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18 Novembre 2009

Privatizzazione dell'acqua: ribelliamoci




Il governo del malaffare ha colpito ancora. Il governo degli affari propri, degli intrallazzatori, questa volta ha colpito uno dei beni più preziosi del vostro patrimonio e dell'intera umanità. Quali sono i beni più preziosi? Verrebbe spontaneo rispondere: “l'acqua e l'aria”.

Verrebbe da chiedersi: “Si saranno rubati pure l'aria? Si saranno rubati pure l'acqua?”. L'aria l’hanno già “rubata”, deturpando l'ambiente, inquinandola con i rifiuti tossici, mentre l'acqua l’hanno “rubata” mettendo il voto di fiducia su un provvedimento che questo governo ha fatto approvare da un Parlamento con una maggioranza parlamentare asservita, venduta, comprata e ricattata, che, adesso, privatizza la gestione dell'acqua.

Secondo questi signori, l'acqua dovrebbe essere gestita da privati, da imprenditori che vendono un prodotto soltanto se ci guadagnano e, chiaramente, darebbero il prodotto-acqua solo a chi lo comprerebbe.

Se andate a comprare un pacchetto di sigarette, pagate e ve lo danno, ma se non pagate non ve lo danno. E se avete sete? Che fate se non avete i soldi? Non bevete? L'acqua e l'aria sono beni pubblici, sono beni dell'umanità e, in quanto tali, non si possono privatizzare. Ci sono beni essenziali nella vita, beni che non possono essere venduti ai privati. Il privato, per definizione, se ci guadagna vende, ma se non ci guadagna non vende. E' come con la banda larga in mano ai privati: in certi Paesi, poiché piccoli, non è vantaggioso portare la banda larga. E questo è un danno incredibile.

E figuriamoci se, in questi stessi Paesi, gli imprenditori si preoccupano di investire! Questi piccoli Paesi non sentono, non vedono e non bevono. Prima di rimanere assetati e morti di democrazia, ribelliamoci.

L'Italia dei Valori si oppone a questo provvedimento scellerato, così come si oppone ai provvedimenti che ristabiliscono le centrali nucleari e l'illegalità.

L’Italia dei Valori si accinge a raccogliere le firme per un referendum anche su questo provvedimento di privatizzazione dell’acqua.

Amici miei, ci dobbiamo svegliare! Se non ci pensiamo noi a salvare noi stessi non ci pensa nessuno.

orlando_acqua.jpg






Commenti



ok. ma che fa idv pesaro marche? buona vita.

Postato da: l'ortolano | 06.02.11 17:47




provatizzazione dell'acqua = a aumento dei costi

Postato da: fabio bianchetti | 22.03.10 12:12




ma sapete di cosa state parlando... nessuno sta rubbando l' acqua! Con questa legge ci si occuperà solo dell' AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DEL CICLO IDRICO INTEGRATO ( potabilizzazione, erogazione, fognatura e depurazione) la cui gestione va affidata a una società scelta con i meccanismi del mercato, cioè con una gara a avidenza pubblica. Guardate il sud ad esempio dove la gestione è pubblica, abbiamo gli acquedotti colabrodo e i rubinetti a secco!!! Con questa SEMIprivatizzazione si potranno restaurare gli impianti idrici in modo che non ci saranno più tutte lò perdite che ci sono oggi, e questo comporterà un risparmio! Basti pensare ke la quantità di acqua immessa nel sistema idrico nel 2008 per gli attuali 60 milioni di abitanti implica un valore di 8,72miliardi di m3! 2, 61 miliardi di m3 vanno persi a causa delle tubature scadenti che abbiamo! Pensateci...

Postato da: Carlo Di Gianfilippo | 17.12.09 22:58




Ma ... Di Pietro, sa di cosa sta parlando? Lo sa che quella legge prevede la tutela dell'universalità, della pubblicità e dell'accessibilità all'acqua? Piuttosto, perché non si è prodigato per accertarsi che gli intenti della legge siano veramente garantiti? Perché non incita la gente a rivendicare la legittima contropartita, mentre incita le persone a fare una battaglia inutile, per una cosa non prevista (la privatizzazione dell'acqua non è lo stesso che dire la privatizzazione della gestione del servizio)?
Forse perché la privatizzazione (=posti in consigli di amministrazione, posti di lavoro e contratti, tutti senza passare attraverso concorsi pubblici) fa comodo anche all'Italia dei Valori?

Postato da: sara sanviti | 25.11.09 20:35




Premesso che: l'acqua al pari dell'aria che
respiriamo è un bene essenziale per la vita.
Il Gruppo IDV del Consiglio Provinciale di Brescia ha presentato una Mozione che impegna il Presidente e la Giunta a farsi promotore presso il Governo centrale dei malumori, più volte manifestati dai Sindaci e dai cittadini contro la privatizzazione dell'acqua.
Consigliere IDV Francesco Patitucci

Postato da: Francesco Patitucci | 25.11.09 18:14




Privatizzazione acqua: la barca è davvero affondata, si salvi chi può!

Postato da: Dino Rosso | 25.11.09 08:41




A proposito dell'ultima trovata sull privatizzazione dell'acqua, mi rifiuto di credere che dietro ci sia buona fede dopo le esperineze avute col gas, la corrente elettrica, la scuola, la sanità, etc. che si sono rivelate solo più onerose per l'utente, infatti, hanno aumentato il canone fisso a dismisura contenendo il prezzo unitario sul consumo col doppio effetto negativo: ci hann fregato senza risultare nell'incidenza sull'inflazione
Si, io sono d'accordo che alcuni mali andavano e vadano estirpati nei servizi pubblici quali i costi inutili e la mancanza di efficienza, ma non spostando la responsabilità a dei privati che in quanto tali sono legittimati ovviamente a fare il loro interesse avendo l'avvallo delle istituzioni. Se i padri della costituzione non hanno messo veti in tal senso è perchè hanno ritenuto scontato che determinati servizi essenziali erano di proprietà del popolo non pensando ci potessero essere degli idioti che pensassero diversamente.
Orbene, se ciò non è più chiaro a certi politici mossi da ovvi interessi economici, sarebbe bene, si, in questo caso, aggiornmare la Costituzione Italiana inserendo tra i beni inanielabili i servizi essenziali. Diverso discorso per la gestione operativa che potrebbe essere affidata a realta imprenditoriali ma stabilendo un massimo importo di concessione creando così una serie di imprese veramente concorrenti fra di loro e non una lobby formata da qualche unità. Una diversificazione delle imprese addette alla gestione operaiva dei servizi pubblici quali l'acqua con l'affidamento per un massimo di 10 anni e per un importo massimo del lotto che frazioni il servizio nazionale per un certo numero impedirebbe la formazione di cartelli d'impresa poichè renederebbe possibile a molte aziende di parteciparvi

Postato da: Luigi Rosato | 23.11.09 10:47




Raccogliamo le firme! Sono sicura che gli Italiani, chiunque abbiano votato, firmeranno. Sperimo però che poi si ricordino di venire a votare anche al referendum. Non latitiamo per favore, è l'unico modo per sconfiggere realmente i sondaggi manipolati, pubblicati per dimostrare che chi ci governa raccoglie ed esprime la volonta del popolo. Dimostriamo con i fatti che siamo in tanti a non sentirci rappresentati. Va bene anche il NO B DAY, ma dopo queste manifestazioni sappiamo bene che ci fanno passare sempre per 4 gatti violenti e facinorosi. Una raccolata di firme invece è incontestabile, o quasi.

Postato da: Michela Appetiti | 23.11.09 09:06




Se organizzate il referendum siono disposto a distribuire i manifesti nella montagna modenese, che non siano troppo grandi ed in regola con le norme dell'affissione.
Li appenderei nei locali pubblici.
Saluti Vitaliano

Postato da: Vitaliano Calpurni | 23.11.09 07:51




E' pazzesco, anche se ormai non ci si deve meravigliare più di niente, il percorso è chiaro!
Sono disponibile per firmare un Referendum.

Postato da: Nives Mondaini | 22.11.09 15:59




E' pazzesco, anche se ormai non ci si deve meravigliare più di niente!
Sono disponibile per firmare un Referendum.

Postato da: Nives Mondaini | 22.11.09 15:57




Dottor Antonio Di Pietro mi rivolgo a Lei per sotoporle una critica che mi auguro risulti costruttiva.
Nel sito IDV di facebook avevo esposto un dubbio sulla opportunita` della manifestazione 'No B Day' e sulla necessita` di creare una valida alternativa.
Mi e` stato risposto:
"Intanto bisogna FERMARE E ESTIRPARE IL CANCRO...è inutile pensare solo alla cura se nel frattempo le metastasi continuano a diffondersi."
Questa risposta e` doppiamente sbagliata (la riporto non per polemica ma come spunto di riflessione).
1) Seguendo alla lettera la metafora del cancro, se non si pensa alla cura e si toglie un cancro con metastasi, in alcuni casi, l'effetto puo` essere anche peggiore che non far nulla (l'individuo comunque muore a causa della proliferazione delle metastasi e l'intervento puo` peggiorare le cose).
2) Se togliere il cancro e` l'obbiettivo del 'No B Day' sostengo che non lo centra minimamente (Berlusconi non si dimettera` di certo a causa di questa manifestazione anzi, potrebbe trovare spunti per farsi ulteriore pubblicita).
Ribadisco sinteticamente due punti di vista da considerare.
1) Alcuni di IDV pensano di ottenere consensi basandosi solo su una reazione di rabbia emotiva.
Ma cio` rischia seriamente di far perderete anche altrettanti consensi.
Come me tanti detestano i fanatici qualsiasi bandiera sventolino.
2) Le leggi che il governo sta varando NON sono leggi 'ad personam' in particolare la legge sul processo breve.
ATTENZIONE Berlusconi non e` il fine ma il mezzo. Il fine e` favorire la 'criminalita` organizzata'.
E non me ne frega nulla di far cadere l'attuale governo finche` so che, realisticamente, a sostituirlo sara` un altro governo che, nei fatti, continuera` la stessa politica pro-criminalita`.
Mi auguro ivece che l'obbiettivo di IDV (per il quale vi voto) sia di far crescere nella gente la voglia di veri 'Valori' cioe` quelli pro-collettivita`.
Le auguro buon lavoro.

Postato da: Orazio Conte | 22.11.09 12:54





ILL.MO ONOREVOLE DI PIETRO,

PER CORTESIA,DOVE SI RACCOLGONO LE FIRME CONTRO LE PRIVATIZZAZIONI E NON SOLO?
NE HO TANTE DI FIRME...
ATTENDO UNA SUA GRADITA RISPOSTA.
GRAZIE
DISTINTI SALUTI
Maria Vivona

Postato da: MARIA VIVONA | 22.11.09 11:31




Questi scemi del PDL non sanno neanche gestire l,acqua,e allora trovano la scusa che l,unione europea dice di privatizzarla,la tattica è sempre la stessa,quando non sanno risolvere un problema dicono ,ma anche quella nazione lo fà,oppure anche le altre nazioni lo fanno.
Si sono dimenticati che l,Italia,é il paese numero uno per coruzzione,e privatizzare una cosa in Italia,significa dare via libera a un sistema di speculazione a discapito dei cittadini,e già in partenza l,acqua diventa piu cara. Marcel CH

Postato da: Marcello Triches | 21.11.09 16:20




Per un esposto immediato di avversione alla "privatizzazione" (ESPROPRIO) dell'acqua, ma anche degli altri beni naturali, si può utilizzare la via informatica !

Postato da: Gianni Clemente | 21.11.09 10:17




Visto ??????????

Postato da: Dario R. | 20.11.09 17:22




INFORMATECI DOVE SI RACCOLGONO LE FIRME A MILANO PER IL REFERENDUM CONTRO L'ACQUA PRIVATIZZATA.
VITO A.

Postato da: vito a. | 20.11.09 17:17




Cari Amici, TRANQUILLI !!!!
La raccolta delle firme per ridare la sovranità al Popolo col referendum sarà così intensa che manderemo a ca..re non solo sta maledetta privatizzazione, ma pure l'ignobile cancellazione dei processi voluta per salvare il c..o di mr B. !!! Non la faranno più franca, perchè ora non ne possiamo più !!!!
Saluti a tutti.

Postato da: Dario R. | 20.11.09 17:16




Hanno detto che la privatizzazione dell'acqua era già contenuta nel Ddl del governo Prodi, ....ma , come al solito, diffondono NOTIZIE FALSE!

Il Ddl n°772 del 7 luglio del 2006 a firma:

-Presidente del Consiglio(PRODI)
-Ministro pergli Affari Regionali e le Autonomie Locali(LANZILLOTTA)
-Ministro Sviluppo Economico (BERSANI)
-Di Concerto col Ministro dell' Interno (AMATO)
-Col Ministro delle Infrastrutture (DI PIETRO)e
-Col Ministro per le Politiche Europee (BONINO).

LEGGETE BENE!!!!!..così recita:

L'architrave della nuova disciplina è costituita dal generale ricorso a procedure competitive ad evidenza pubblica di scelta del gestore,per l'affidamento delle nuove gestioni in essere dei servizi pubblici locali di rilevanza economica(trasporti,elettricità),AD ECCEZIONE DEL SERVIZIO IDRICO!!!,nel rispetto della disciplina dell'UNIONE EUROPEA in materia di appalti pubblici e di pubblici servizi ecc.ecc.

Ma sanno leggere o il loro compito è diffondere notizie false?
Non sopportiamo più la Politica della Menzogna,della Falsità, delle Balle cosmiche e comiche, ovvero, L'antipolitica, a cui ci ha abituati Berlusconi.

Postato da: maria rosa | 20.11.09 15:41




che rabbia sentire lupi quagliariello e tutti i membri dell'opus dei al governo strapparsi le vesti per il crocefisso e poi fottersene beatamente dell'enciclica del papa "caritas in veritate"dove c'è scritto a chiare lettere che l'acqua non può essere privatizzata...ma a loro frega solo il sodalizio massoni cl opus dei..che schifo!e ascoltare radio 24 e sentire i famigerati terzisti dire:non hanno capito niente questi terroristi mediatici(leggi idv)si privatizza la distribuzione non l'acqua ssic!p.s. in francia dopo decenni di H2o privata la rendono pubblica ......bisogna combattere in parlamento e fuori la situazione è grave e questa volta anche seria

Postato da: ciro amante | 20.11.09 11:08




Bene IdV, la privatizzazione dell'acqua è qualcosa che non può e non deve passare in sordina.
Per quanto mi riguarda cercherò di informare più persone che posso e farò più pubblicità possibile alla raccolta firme...sperando che almeno in questo caso la raccolta firme e il referundum possano salvarci.
Fate sapere dove e quando verrà fatta la raccoltà.

Postato da: Davide Tritini | 20.11.09 10:40




Hanno davvero toccato il fondo!
Ma non hanno nessun rispetto per la gente,
conta solo il Dio denaro.
Svegliamoci, facciamolo questo referendum
è ora gli italiani si rendano conto di
essere presi in giro da questo governo di
ladri.
Gaby

Postato da: gabriella robol | 20.11.09 10:03




Per Sandro. Sarai pur lombardo da 77 generazioni,ma Varese geograficamente con la Brianza non c'entra nulla.Mentre certi "varesotti" sì.

Postato da: angelo carnevali | 20.11.09 07:14




12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni (uccisa da uno sparo durante una manifestazione)


11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)


20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni (ucciso da un Carabiniere durante il G8 di Genova)


11 Luglio 2003:
Marcello Lonzi, 29 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)


25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni (morto dopo uno scontro fisico con quattro agenti di Polizia)


27 Ottobre 2006:
Riccardo Rasman, 34 anni (morto nella propria casa per “asfissia da posizione” dopo l'intervento di quattro agenti di Polizia)


14 Ottobre 2007:
Aldo Branzino, 44 anni ( morto per cause da chiarire mentre era in isolamento, solo!)


11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni (ucciso dallo sparo di un agente di Polizia)


14 Giugno 2008:
Giuseppe Uva, 43 anni (deceduto, per cause da accertare, dopo una notte in caserma)


24 Giugno 2008:
Niki Aprile Gatti, 26 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere)


22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)


Adesso BASTA !!!
L'Italia esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!

Postato da: Dario R. | 20.11.09 06:00




Cin cin,Lisa.
La mia compagna abita a Mantova,quindi ci passo un mucchio di tempo,e ho lavorato in tutto il Mantovano,quindi penso anche nel tuo paese.
Auguri per Storia Contemporanea.Era la mia preferita,ma Storia moderna era l'esame più inviso della Facoltà(come Anatomia a medicina).quando la terza volta mi proposero diciotto,quasi mi prostravo ai loro piedi.

Postato da: max trentini | 20.11.09 01:23




x SANDRO
anche io vivo nella Pianura Padana, e tutti sanno che la "Padania" geograficamente non esiste. E anche se volessimo chiamarla "PADANIA", dovrebbe essere LIBERA solamente da una cosa: dai leghisti. Oggi sono felice perchè hanno condannato Tosi, sindaco leghista di Verona, a non tenere comizi pubblici per 3 anni, a causa di condotte razziste. E' un bel segno, significa che il razzismo, anche se in ritardo viene punito dalla legge.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 19.11.09 22:45




x Alessandro Milano
Per quanto riguarda le sue dichiarazioni sulla privatizzazione dell'acqua le hanno già risposto in tanti. Per quanto riguarda il PADANIA LIBERA le rispondo Io che sono un padano da 77 generazioni( Mi perdoni ma dal cognome dubito che Lei lo sia) : La pianura padana è quella striscia di terra che viene bagnata dal Po.Chi grida PADANIA LIBERA ed è invece BRIANZOLO non ha voce in capitolo. La LEGA
è nata nel Varesotto,ovvero in Brianza,i suoi capi vengono più o meno tutti da Li o dalla Bergamasca,che non è Pianura padana,così come non lo è il Bresciano,il Veronese e tantomeno il Trevigiano perchè a Treviso la pianura padana è finita da un pezzo. Potrebbe chiamarsi"SUBALPINA LIBERA" o " PEDEMONTANA LIBERA" sarebbe più consono. Ma libera poi da cosa?
L'unica libertà che i BRIANZOLI potrebbero rivendicare è una LUCIDA libertà di pensiero .- Ma fin che ascoltano i vari Bossi8farneticante),Calderoli(sua ,la miglior legge elettorale esistente),e Maroni che prende 3 delinquenti al giorno(dalla Campania in giù non hanno ancora finito di ridere) ,c'è poco da sperare.

Postato da: SANDRO | 19.11.09 21:27




Come al solito, è sempre una questione di soldi.
La votazione di oggi, è l'ennesima conferma che tutti i parlamentari di maggioranza sono al servizio del padrone, come i cani da caccia, quando il padrone fischia, per andare a caccia, i cani arrivano e sono pronti ad obbedire.
E' molto triste, possibile che si debba offendere a tal punto l'inteliggenza delle persone. Nessuno è capace di pensare con la propria testa, e fare gli interessi dei cittadini italiani.
Possibile, che questi pseudo parlamentari, sono così morti di fame, che se non vengono nominati alle prossime elezioni, mi auguro quanto prima, non sanno fare altro nella vita.
Come fanno a guardarsi nello specchio la mattina.
Di fronte ai tanti problemi dei cittadini italiani, continuano a mettere le " mani sulla nazione" come il film " mani sulla città ".
La maggior parte dei comuni sono senza soldi ed prossimi al dissesto, sicchè il maggiore costo, dell'acqua in questo caso, si rifletterà, come al solito sulle famiglie italiane, come lo è stato per il caso "Alitalia", tanto nessuno ne parla più, come lo sarà per il caso "retequattro", etc. .........
BASTA, il limite della sopportazione è superato da tempo.
Ogni cittadino deve fare la sua parte, ed a chi ha votato questa maggioranza, lo invito a riflettere.
Organizziamo una manifestazione, facciamo sentire la nostra voce, magari in ogni provincia, promossa dai consiglieri comunali, provinciali, regionali e parlamentari dell'IdV.
Grazie all'On. Di Pietro ed i parlamentari IdV che dimostrano di avere una spina dorsale.

Postato da: Luigi F. (Prov. Salerno) | 19.11.09 19:32




Risposta a Alessandro, Milano.
Invece di rifugiarsi nella sua Padania (un pò come Sancho Panza e Don Chisciotte nel loro paese immaginario), le consiglierei di aprirsi sul mondo e di vivere la realtà.
Ad esempio, sa come funzionano le Multinazionali? Acquisiscono delle ditte molto efficienti con un alto rapporto: qualità-prezzo e, subito dopo, le fanno fallire. Questa è la loro strategia per abbattere la concorrenza.
Sa cosa attendono i "Signori" dell'oro blu? entrare nel mercato dell'acqua e creare, a loro volontà (e di quelle dei governi del loro paese) la stessa situazione creata nel 1973, oltre il 1979, con i due choc petroliferi, mettendo a ginocchio le economie internazionali.
Attivi il cervello prima di parlare, caro
Alessandro.
Raffaele D'Arcangelo
Esperto in Economia Internazionale.

Postato da: Raffaele D'Arcangelo | 19.11.09 19:19




Subito dei tavolini per raccolta delle firme !
E' un tradimento senza precedenti autorizzare la gestione a privati di un bene inalienabile dell'umanità quale l'acqua.
Causare dei disastri socio economici come in questi ultimi dieci anni sarà ripagato con enormi sacrifici dalle future generazioni; ma assoggettire la comunità a dei privati per un bene pubblico è la più vergognosa decisione che un governo possa prendere. Giù le mani dal bene pubblico!
Raffaele D'Arcangelo
Economista.

Postato da: Raffaele D'Arcangelo | 19.11.09 18:55




epc.quanto inviato a Dr.BeppeGrilloBLOG
@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

Sinergico CivilImpegno
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
..IF...
..Se...it's NOTtooLaTe..
la manifestaz.decembrina
potrebbe essere condotta*
assieme a quella antiprivatizzazione
primarie risorse*.
Bye, Sergio Conegliano
(p.i.elettronico/g.pubblicista)
#######################################
[*al caso - WhyNOT - con raccolta firme finalizzabili anche a un ASSIST ..es. via
Dr.L.De Magistris..dal Governo EuRoPeOoo]

Postato da: Sergio Conegliano | 19.11.09 18:46




... i signori italiani, scegliendo il governo di destra, ha fatto una scelta ben precisa:
- 1) ponte sullo Stretto (favorevole anch'io)
- 2) privatizzazione di tutte le attività pubbliche (che c'entra l'aria!?)
- 3) quanto altro (veggasi i condoni, le liberalizzazioni delle attività senza più rilascio di licenze od autorizzazioni..., le sanatorie edilizie, e chi più ne ha più ne metta)
..................
mi sembra illogico fare una guerra a questi provvedimenti nel momento in cui il PDL (compatto ed unito dal Dio Denaro) porta avanti un'azione di governo...
..........
i cittadini si stanno accorgendo che stanno per morire di fame??? ... e qual'è l'indovinello??? ... l'hanno voluto!!!!!!!!!!!!!
.....
i cittadini si stanno accorgendo di essere stati manipolati dai media?????????? ... peggio per loro!!!! paghino, l'hanno voluto!!!!!!!!!!! ...
....................
c'è sempre tempo per inforcare le forche: vedremo quando, dopo essersi tutti comportati da cicale, arriverà l'inverno... i ricchi cederanno le loro ricchezze ai poveri???????????? macchè... loro i soldi continueranno ad averli all'estero.........
............................
così è se vi pare
uno, nessuno... centomila
(siamo quì)... è inutile prendersela... attacca il ciuccio dove dice il padrone

Postato da: Domenico, Palermo | 19.11.09 18:37




x MAX TRENTINI
fai bene a bere lambrusco, dicono che l'acqua fa la ruggine. :)

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 19.11.09 18:37




x ALESSANDRO MILANO
"La dove la gestione è affidata ai comuni si verifica che gli stessi non fanno nulla"
__________________________________
perchè i Comuni non fanno nulla? o perchè hanno i soldi ma li utilizzano per altre priorità poco apprezzabili (es.Comune di Fondi) oppure perchè non hanno soldi. E adesso vediamo 2 chiari esempi di come il Governo affronta questi 2 gravi problemi...1) mettendo in Parlamento persone condannate o comunque molto discutibili come Cosentino, e la serie di nomi sarebbe molto lunga, giusto per dare l'esempio.. 2) Eliminando l'Ici così i Comuni non hanno neanche i soldi per la carta delle fotocopie. Poi, nei Comuni come Fondi e molti altri che vanno a braccetto con la mafia, fa comodo privatizzare per dare in appalto a luride ditte mafiose, mentre nei Comuni senza soldi sono costretti a privatizzare perchè da soli non hanno i mezzi economici nè l'organico per poter gestire certi servizi da soli. E' una questione di scelte del Governo, e la scelta è molto chiara: favorire la aziende (pulite o sporche che siano, non importa) a scapito dei comuni e delle regioni e quindi a scapito dei cittadini. Le ditte che vincono gli appalti in Italia poi ormai le conosciamo bene...amici degli amici degli amici che danno una cosa in cambio di un'altra...li vediamo sempre all'opera...abbiamo visto la Tav in appalto a ditte della 'ndrangheta, abbiamo visto la Casa dello Studente dell'Aquila crollata, che guarda caso era stata costruita dall'Impregilo (nome che si sente spesso quando accade qualcosa..), abbiamo visto poco tempo fa che cosa veniva bruciato in un'inceneritore di Roma..eccetera eccetera. Non siamo nati ieri. Quando si parla di privatizzazioni e appalti in Italia vengono i brividi, ma c'è anche una ragione.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 19.11.09 18:32




possibile che l'acqua non possa rimanere dei cittadini, possibile che non si possa decidere all'unanimità di pagarla un po' di più magari per qualche anno al fine di ristrutturare gli accqedotti; è davvero così complicato edificare considerando l'aspetto consumi idrici,ottimizzandoli ? Come cittadino ITALIANO è troppo pretendere una risposta? PS chi a comprato un'anno fa le azioni dell'acqua potabile sta facendo una fortuna.

Postato da: massimiliano modolo | 19.11.09 18:12




Io chiedo quale cittadino normale (nel senso che non abbia i milioni di euro in banca) ha mai voluto la privatizzazione dell'acqua? Inoltre chiedo a Berlusconi quando dice che il popolo lo ha votato, di sicuro non lo ha votato per privatizzare l'acqua!!!
Ho un'idea da suggerire dato che siamo arrivati ad essere ridicoli, PERCHE' DOPO AVER PRIVATIZZATO L'ACQUA, NON PRIVATIZZIAMO ANCHE L'ARIA E LA LUCE DEL SOLE?

Postato da: Edy Cardinali | 19.11.09 17:54




caro tonì, eh sta a vedere che non ce ne eravamo accorti, ma che vuoi fare? Ce li teniamo sti ladri, malfattori, e camorristi fino alla prossima legislatura.
Poi li manderemo a casa, col voto contrario.
E la storiella delle brigate rosso-nere redivive?
Chi ci casca, neanche i più tonti ormai.
Saluti tonì, a proposito io colgo le olive, a te come va?
Mirco

Postato da: mirco | 19.11.09 17:53




Pasquino, devi considerare che prima della privatizzazione della gestione, la stessa è affidata all'ente locale, il quale a sua volta lo ha già dato in gestione da tempo.
La dove la gestione è affidata ai comuni si verifica che gli stessi non fanno nulla, pertanto ben venga la regolamentazione di una cosa già praticata da tempo.
Ricorda che l'acqua la paghiamolo stesso e abbiamo servizi, specie al sud e nelle isole, veramente da paura!
Tu cosa proponi?

Postato da: Alessandro Milano | 19.11.09 16:54




Pasquino, devi considerare che prima della privatizzazione della gestione, la stessa è affidata all'ente locale, il quale a sua volta lo ha già dato in gestione da tempo.
La dove la gestione è affidata ai comuni si verifica che gli stessi non fanno nulla, pertanto ben venga la regolamentazione di una cosa già praticata da tempo.
Ricorda che l'acqua la paghiamolo stesso e abbiamo servizi, specie al sud e nelle isole, veramente da paura!

Postato da: Alessandro Milano | 19.11.09 16:53




X Alessando Milano
Si veda cosa ha significato la privatizzazioni dove è stata applicata nei reportage di Report.

I privati non fanno nulla e pretendono tariffe assurde forti di contratti che gli assicurano il controllo dei NOSTRI acquedotti.

Difficilissimo per le amministrazioni rientrare in possesso del controllo dell'acqua.

Saluti

Postato da: il Pasquino | 19.11.09 16:32




Ecco quella che mancava, l'acqua. Dopo luce gas telefoni era immancabile. Ancora un altro furto, ci rubano i nostri patrimoni, LA NOSTRA ROBA, e lo regalano ai privati. Almeno si fosse fatto per sanare il debito pubblico. Durante la prima repubblica ci hanno indebitati tutti NOI italiani per costruire la rete telefonica ed è stata svenduta ai privati che ora nonostante i buoni propositi, doveva servire a sanare il debito accumulato. Prima ancora la rete gas, che in parte era già dei privati ma pur sempre costruita con il contributo dello stato. Poi fu la volta della rete elettrica e relative centrali, tutta roba nostra pagata con i nostri debiti; per le centrali c'è un caso a parte. Vi ricordate della famosa avventura intrapresa dal nostro buon Onorevole De Michelis, che fece costruire a Porto Marghera un intero stabilimento, sempre con i soldi pubblici in capo all'EFIM per produrre armamenti leggeri in alluminio; carri armati e motovedette da vendere ai paesi in via di sviluppo. Bene per alimentare queste fabbriche si pensò di predisporre una centrale elettrica dedicata, il famoso gruppo 5 di Fusina .Con i soldi pubblici si era comprata la centrale dalla SADE allora privata in seguito con la nazionalizzazione divenuta ENEL ;quindi fatta revisionare a spese del contribuente. In seguito caduto in disgrazia il "capellone" si abbandonò quel sciagurato progetto, venne venduto lo stabilimento alla ALUCENTRO, e si procedeva alla dismissione della centrale; ma un boccone così appetitoso in mano all'EFIM fece gola alla MONTEDISON che ne venne in possesso per il valore nominale di "5 lire", proprio così, e la sfuttò producendo energia elettrica sino al 1985, quindi fu ricomprata dall'ENEL per potenziare la centrale di FUSINA, così che gli stessi privati che l'avevano venduta all'EFIM, ci riguadagnavano un'altra volta.
QUESTE SONO LE VICENDE DELLA NOSTRA ROBA CHE I POLITICI REGALANO ALLA PRIVATIZZAZIONE ANCHE DUE VOLTE! GRANDIOSO! Per fortuna la prima repubblica è finita e queste cose con la seconda non dovevano più succedere....sich!

Postato da: dr.bauli | 19.11.09 16:17




ROUSSEAU ,1755 dal DISCORSO SULL'INEGUAGLIANZA "Il primo che, avendo cintato un terreno, pensò di dire -questo è mio- e trovò delle persone abbastanza stupide da credergli fu il vero fondatore della società civile. Quanti delitti, quanti assassini, quante miserie ed errori avrebbe risparmiato al genere umano chi, strappando i pioli o colmando il fossato, avesse gridato ai suoi simili: guardatevi dal dare ascolto a questo impostore! Se dimenticate che i frutti sono di tutti e la terra non è di nessuno, siete perduti!"
_____________________________________
Uno dei testi che più mi ha colpito al liceo...scritto nel 1755 ma sempre così attuale.... Russeau non avrebbe mai potuto immaginare che nel 2009 avremmo discusso di privatizzazione dell'acqua, un bene fondamentale, naturale e gratuito (gratuito ai tempi che furono...).

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 19.11.09 16:06




Anche io porporrei alla manifestazione del 5 dicembre di prendere le firme per diversi referendum, cercando di non mescolare troppe cose, che poi la gente si astiene....

Postato da: maurizio broglia | 19.11.09 16:04




SE PRIVAIZZANO L'ARIA IO CHE STO VICINO NAPOLI PAGO DI MENO DI CHI STA IN MONTAGNA.GIUSTO.

Postato da: s.derrico | 19.11.09 16:01




Non viene privatizzata l'acqua ma il gestore che ha il compito di non far perdere gli acquedotti, che oggi la perdono almeno per il 40%.
Il paese che ha lo stesso problema è il Venezuela di quel democratico di Chavez.
Strano in questo pese vengono presi i delinquenti.
Ci voleva il PADANO Maroni per metterne in galera 3 al gg.
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 19.11.09 15:30




Propongo all'IdV di modificare le motivazioni della manifestazione del 5 dicembre.

Dobbiamo porre l'accento su questo ennesimo scippo nelle nostre tasche che ci porterà alle condizioni della Bolivia.
Invito tutti coloro che intervengono a questo blog a vedersi:
http://www.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-117385e9-3733-4173-9b34-0c004da6883a.html
oppure a leggere:
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1068661,00.html

Trasmissioni di Report del 2006 che illustrano alcuni esempi PRATICI di cosa può comportare la privatizzazione dell'acqua!!!

Saluti

Postato da: il Pasquino | 19.11.09 15:13




Dott,Di Pietro ,sono d'accordo ,serve un referendum, questi ci vogliono schiavizzare ,non lo permetteremo ,vogliamo una vita ,da vivere non da morire ,Un saluto Edilio

Postato da: edilio montaldo | 19.11.09 14:31




x MAURO P ORE 12.41

dici k con la privatizazione dell'acqua staremmo meglio,io dico di no|questi signori avranno tutti gli interessi di guadagnare,fregandosene delle perdite del 40%, e non dimenticarti delle AUTOSTRADE,DELL'ALITALIA,delle FERREOVIE DELLO STATO,e ce ne sarbbero tante altre.
E poi non te ne sei accorto,k non solo L'acquedotto fa acqua da tutte le parti, ma ank il GOVERNO E NON IL 40%,ma molto di +

Postato da: FELIX 40 | 19.11.09 14:29




Quello che dice Alfonso è vero. Negli anni 90 anche i comunisti furono d'accordo nel togliere allo stato e comuni i tanti servizi come (raccolta rifiuti, energia elettrica gas, ecc. Perchè dove c'è lo stato c'è poca manutenzione, poco lavoro da parte di chi ci lavora ecc. A oggi però ci si è accorti che i privati non hanno migliorato il servizio, anzi. Essendo aziende devono fare reddito a scapito anche di chi ci lavora all'interno; es. nella mio comune in Toscana abbiamo un borgo in collina, bellissimo. Ci abitano poche famiglie e un paio di agriturismi. Non c'è l'acquedotto, quindi fino ad ora una cisterna del comune gli portava l'acqua e loro pagavano una tariffa per il servizio. Adesso è privata. Oltre ad avere aumentato 10 volte la tariffa (una cifra improponibile)gli hanno scritto dicendo che il servizio è questo prendere o lasciare. E non se ne parla nemmeno di farci arrivare l'acquedotto perchè commercialmente parlando non conviene fare una spesa grande per i lavori per così poche famiglie. Quindi l'acqua non è più una necessità, primaria ma un servizio.
Ognuno la pensi come vuole anche perchè questo è il futuro. Ti parla una che ha 2 pozzi in casa, l'acquedotto e fortunatamente non molti problemi economici.
Silvia

Postato da: Silvia Balcarini | 19.11.09 14:00




Non ci posso credere privatizzare l'acqua.
Questo governo merita tutto il mio disprezzo.Subito referendum. So come evitare tutto questo io sostengo italia dei valori. Arrivederci in piazza

Postato da: vito | 19.11.09 13:51




si, sono d'accordo e ritengo che sia un dovere quello di fare il referendum contro la privatizzazione dell'acqua, con la speranza che su un tema di questa portata e di immediata comprensione gli italiani abbiano ancora un pò di lume dell'intelletto per capire quali sono i loro veri interessi e non si faccianio abbindolare ancora una volta dal farabutto che vuole fare l'ennesimo regalino ai suoi amici di affari e malaffare.

Postato da: mauro p. | 19.11.09 13:40




Il trattorista di Montenero On Antonio Di Pietro ha sparato un'altra cazzata delle sue: " Secondo questi signori l'acqua dovrebbe essere gestita dai privati.....e chiaramente,darebbero il prodotto acqua SOLO A CHI LA PAGHEREBBE..." Ah Di PIETRO,MA PERCHE' OGGI L'ACQUA CHE LA DANNO GRATIS ? SI PAGA OGGI CHE L'ACQUA E' PUBBLICA E SI PAGHERA' ANCHE DOMANI CHE SARA' GESTITA DAI PRIVATI. O NO ? MA COSA HAI CAPITO ? Solo che con la gestione dei privati non ci saranno LE PERDITE DEL 40% della'acqua lungo la rete con lo spreco di un bene prezioso come l'acqua.INFORMATI PRIMA DI DIRE CAZZATE.Pace e bene a tutti.

Postato da: Alfonso | 19.11.09 12:41




Avrei una proposta. Visto che hanno privatizzato l'acqua sia data prelazione ai cittadini i quali se ben organizzati diventano essi stessi gli UNICI azionisti con una quota simbolica ed ad mministratore delegato ci metto Beppe Grillo a raccogliere i fondi ci metto Di Pietro e l'IDV e tutti quanti glu uomini di buona volonta disprezzano questo decreto.
E' un po provocazione ma anche una possibilità di contrastare le lobbies.
Comunque il referendum è l'unica azione vera e giusta, ma nel mezzo ci vedo bene una azione di questo tipo.

Forza Antonio!!

Postato da: emilio maresca | 19.11.09 12:09




GLI AFFARISTI DEL GOVERNO E FUORI HANNO DECISO DI ARRICCHIRSI ANCHE CON L'ACQUA.
NESSUNO HA CHIESTO LORO DI PASSARE AL PRIVATO. INSOMMA CHI COMANDA NOI O LORO? PER GLI AFFARI LORO' STANNO A ROMA A SPESE NOSTRE?
CHIEDIAMO A COLORO CHE LI HANNO VOTATI CHE ACQUA VOGLIONO.
REFERENDUM!

Postato da: Giovanni Lo Bello | 19.11.09 11:26




E' interessante notare con quanta forza l'Italia dei valori si batta per la legalità in Italia. Peccato solo che attaccano le persone sbagliate; perchè? perchè la privatizzazione dell'acqua e di molte altri beni che dovrebbero essere di proprietà statale, sono decisioni non prese da Berlusconi, la sua casta e il parlamento. Ma solo regole firmate e decise al difuori della sovranità italiana che viene scavalcata dalle decisioni del WTO e del FMI. Questo per dire che se ci si muove contro le loro decisioni si corre in enormi sanzioni economiche. Perchè invece di attaccare solo Berlusconi non attaccano anche questi grandi organismi che decidono davvero i destini del mondo e a cui noi dobbiamo stare?! a già...l'Italia dei Valori ha ratificato senza fiatare il Trattato di Lisbona; Ecco perchè!

Postato da: Matteo Berta | 19.11.09 11:17




siamo senza lavoro
senza nessuna garanzia
per il presente.
L'unica certezza che abbiamo
è la consapevolezza che questo governo ha rovinato gli ITAGLIANI(cosi ci devono chiamare tutti)
tagli di quà tagli di là.
e se dovessero andare a casa io voglio la garanzia che uomini come Di Pietro
raccolgano le loro forze
e facciano risorgere la nostra terra
preziosa
unica
amata
e maltrattata

Postato da: maria cardinale | 19.11.09 11:13





ASSOLUTAMENTE NO,PRIVATIZZARE L'ACQUA,MA SONO IMPAZZITI!!!E' UN BENE PRIMARIO,UN DONO DALLA TERRA.IL BUON SAN FRANCESCO D'ASSISI,L'AVEVA DEFINITA SORELLA ACQUA!!!
BASTA CON STE PRIVATIZZAZIONI,CHE NON FUNZIONA PIU' NIENTE,DA QUANDO HANNO INIZIATO A PRIVATIZZARE!!SEMPRE MENO POSTI DI LAVORIO E SEMPRE PIU' CASINI E PROBLEMI!!!!
CONTRARISSIMA A TUTTE LE PRIVATIZZAZIONI!!!!

Postato da: MARIA VIVONA | 19.11.09 11:01




CARA ITALIA DEI VALORI (IDV),
PER BATTERE BERLUSCONI BISOGNA BATTERE I SUOI SOSTENITORI CHE SONO:
- GRAN PARTE DEGLI IMPRENDITORI: A QUESTI BISOGNA DIRE CHE UNA SANA ECONOMIA VA AVANTI SOLO NELLA LEGALITA' E NON NEL MALAFFARE E NELLA DELINQUENZA PER CUI E' MOLTO AUSPICABILE CHE TUTTI GLI IMPRENDITORI PRENDANO IL PIU' PRESTO POSSIBILE LA STRADA DELLA LEGALITA' ED INOLTRE BISOGNA DIRE AGLI IMPRENDITORI CHE LO SVILUPPO DI UN PAESE SI FA CERTO CON GLI IMPRENDITORI MA ANCHE E CON LA STESSA IMPORTANZA CON I LAVORATORI DIPENDENTI E SE QUESTI SARANNO PRESI PER IL COLLO, COME SEMBRA SI VOGLIA FARE, ALLORA DICIAMO ATTENTI A QUELLO CHE FATE PERCHE',DIO NON VOGLIA, POSSIAMO ARRIVARE ANCHE ALLO SCIOPERO GENERALE SENZA TERMINE!!!
- MAFIA, CAMORRA, NDRANGHETA, SACRA CORONA UNITA, DELINQUENZA COMUNE: PER IL BENE DEL PAESE QUESTE ASSOCIAZIONI A DELINQUERE E QUESTA DELINQUENZA COMUNE VANNO ELIMINATE IL PIU' PRESTO POSSIBILE;
- ANTICOMUNISTI E NAZIONALISTI: A QUESTI DICIAMO CHE IL MURO DI BERLINO E' CADUTO ORAMAI DA 20 ANNI, L'UNIONE EUROPEA (UE) E L'ORGANIZZAZIONE DELLE NAZIONI UNITE (ONU) SONO ORAMAI FELICEMENTE DEGLI IMPORTANTI ISTITUZIONI SOVRANAZIONALI E INOLTRE VOGLIAMO DIRE CHE ANCHE GIORNI FA L'UOMO DI DESTRA BERLUSCONI SI E' PIU' VOLTE INCONTRATO E BACIATO CON IL KOMUNISTA KGB PUTIN!!!
- EMARGINATI E MALTRATTATI: QUESTE PERSONE VANNO RECUPERATE SUBITO DALLA SINISTRA ALTRIMENTI LA NOSTRA SINISTRA E' PROPRIO UNA SINISTRA DI M....!!!
- PICCOLI IMPRENDITORI: BISOGNA DIRE LORO CHE BERLUSCONI LI STA PRENDENDO IN GIRO, INFATTI LE BANCHE NON DANNO LORO PIU' CREDITO ED ESSI SONO QUINDI IN GRAVE DIFFICOLTA'!!!
- LOGGIA P2 MASSONERIA DEVIATA: QUESTA MASSONERIA ILLECITA ED ILLEGALE VA ELIMINATA SUBITO DI BRUTTO!!!
- I CATTOLICI INTEGRALISTI: BISOGNA DIRE LORO CHE SBAGLIANO E DI MOLTO PERCHE' GESU' CRISTO HA SEMPRE PREDICATO L'AMORE SOPRATTUTTO VERSO TUTTI GLI ALTRI CIOE' VERSO TUTTO IL NOSTRO PROSSIMO E NON SOLO VERSO UNA PARTE DELLA GENTE;
- INFINE LO STATO DEL VATICANO: QUESTO STATO DEVE VERGOGNARSI QUANDO ANTEPONE IL DENARO ALLA SALVEZZA DEGLI UOMINI, DELLE DONNE ED ALLA SALVEZZA DELLE LORO ANIME!!!
CORDIALI SALUTI.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 19.11.09 09:24




a parigi, intanto, hanno capito che l'acqua è un diritto e che la deve gestire il comune. a dicembre "se la riprenderanno". il nucleare, l'acqua..gli altri sempre più in alto, noi sempre più feccia d'europa (e non solo). avete proprio ragione amici bloggers, qui il fondo non si tocca mai. che tristezza.

Postato da: ivana | 19.11.09 09:02




Siamo arrivati alla "acqua"! I nostri imprenditori che di impresa libera e liberale ne fanno poca e tutta quella che fanno è impresa assistita (autostrade....etc.)si sono presi anche l'acqua.Si badi bene non l'acqua, ci assicurano i politici bene informati, ma la gestione e quindi l'acqua in se rimane pubblica, sempre secondo i politici bene informati al seguito dei GRANDI imprenditori.
Ci diranno dove andarla a prendere e noi andremo con i secchi? Ci prendono per scemi! La gestione degli impianti di distribuzione fa arrivare l'acqua nei rubinetti. NON E' ORA DI DIRLO CON CHIAREZZA CHE E' ORA DI smetterla di prenderci in giro?

Postato da: giovanni la verde | 19.11.09 07:46




ciao Antonio,ti do' del tu perche' la mia eta' me lo permette. una domanda : la politica e' l'unico padre di Berlusconi , perche tutto questo accanimento contro vostro figlio ? il personaggio l'avete creato voi con la vostra confusione politica. Grazie per una risposta.
ps. sono un tuo sostenitore.
Ennio Grilli
hallonv.2
73431 hallstahammar
Svezia
tel. +46 (0)22016833

Postato da: ennio grilli | 19.11.09 07:37




La privatizzazione dell'acqua è un crimine, e questo governo non può non compierlo: gli si riconosca almeno la coerenza!

Postato da: STEFANO CACCIA | 19.11.09 07:30




Sono pronta a questa battaglia.Firmerò e farò firmare, basta subire senza avere voce in capitolo.I beni pubblici, come l'acqua, sono nostri e dobbiamo difenderli.

Postato da: Emanuela De Piano | 19.11.09 07:17




Ovviamente intendevo 2010,sorry.

Postato da: max trentini | 19.11.09 02:57




E'già passato un anno e mezzo,quindi la loro pensioncina miliardaria l'avranno.
Il governo può anche cadere.
Ma il Nefasto ha dichiarato oggi che ha il 60%.
per me fra poco inizieranno a imbottirlo di psicofarmaci.
Nel 2009 cadranno,si sa già.Gli stanno voltando le spalle tutti,a lui e ai suoi assegni.Alle Regionali probabilmente avrà la spallata definitiva.Noi cerchiamo di avvicinarci al 10%.
Prima che moriamo di sete.
a proposito,io bevo Lambrusco.poi sulle navi da crociera dove fuggirò presto a lavorare si beve acqua Perrier.

Postato da: max trentini | 19.11.09 02:55




Sono una pendolare e sto quindi vivendo sulle mie spalle un'altra privatizzazione, quella dei trasporti ferroviari. Anche se l'azionista è lo stato ormai si punta solo all'alta velocità, lasciando il servizio ai pendolari, cittadini che usano i treni per andare ogni giorno al lavoro, lavoratori dipendenti per la maggior parte, nel disastro completo, anzi ogni anno il servizio peggiora, i treni sono sempre più vecchi, si rompono spesso, sono freddi d'inverno, caldi d'estate, luridi ed infestati, alla faccia del risparmiare energia usando i mezzi pubblici.
Ma già, noi lavoratori dipendenti, anche se da alcune dichiarazioni dei redditi risultiamo guadagnare più dei commercianti, non siamo un buon mercato.
NO ALLE PRIVATIZZAZIONI DI SERVIZI ESSENZIALI PER I CITTADINI

Postato da: isabella giannuzzi | 19.11.09 02:37




Per non dimenticare!
Fatti avvenuti all’epoca nellaGiunta comunale di Lecco.
Si vorrebbero equiparrare il vero male , con chi lo ah combattuto e vinto.
pertanto è necessario ribadirne una che nel corso della insurrezione nazionale si ingaggiò anche in quel di Pescarenico una battaglia tra le forze del Corpo Volontari della Libertà (CVL) e le suddette Brigate nere, con notevoli perdite di vite umane da entrambe le parti.
..... Come è documentato, i combattimenti vennero sospesi per richiesta avanzata dalle brigate nere con l'esposizione della bandiera bianca, quindi con l'applicazione delle tradizionali modalità, da parte dei fascisti asserragliati in uno stabile di via Como.
-A seguito di ciò fu allertata ana pattuglia della brigata partigiane S.A.P. del luogo al fine di avviare le trattative di resa. All'avvicinarsi dei partigiani allo stabile citato e trasformato in fortilizio, i militi della Rsi aprivano a tradimento il fuoco, uccidendo i componenti della pattuglia i cui nomi qui di seguito vengono riportati:

ALBERTO PICCO
*
GIOVANNI GIUDICI
*
ITALO CASELLA
*
ETTORE MONTI
--------
Un’esempio della vigliaccheria del tempo che oggi vorrebbero equiparrare eroi che volontari si sacrificavano ai disagi della montagna, con quelli che beneficiavano di ogni bene, perche le popol azioni facevano la fame me a loro non mancava nulla.
----
Tanto per .....
Arruolati come ufficiali nell’Aeronautica militare, i due fratelli, nel marzo del 1944, erano entrati insieme nella Resistenza. Inquadrati come partigiani combattenti nell’8a Brigata Garibaldi, operante sull’Appennino tosco-romagnolo, erano entrambi comandanti di squadra. Ai primi di luglio del 1944 erano stati catturati dalle Brigate Nere nel corso di un’azione.
Interrogatili sotto tortura, i fascisti non riuscirono a far uscire dalle loro labbra una sola parola che potesse compromettere la Resistenza. Dopo due settimane di sevizie, Luigi e Silvio Bimbi, legati l’uno all’altro, furono trascinati in una prato alla periferia di Balze di Verghereto e fucilati. Davanti al plotone di esecuzione, Silvio Bimbi, all’ufficiale delle Brigate Nere che gli offriva in extremis salva la vita se avesse tradito i compagni, rispose sdegnosamente: “Tirate diritto”.
In ricordo dei fratelli Bimbi, a Siena hanno intitolato una strada; portano il loro nome anche una piazza e una scuola di Badia Tebalda, in provincia di Arezzo.

Postato da: Tommaso naso 1922 | 19.11.09 02:18




Pronto come sempre a firmare per i diritti di tutti,
e qualora si decidesse di promuovere un referendum per mandare all'ergastolo tutti questi mafiosi che per interesse vogliono privatizzare l'acqua, firmero' anche quello. Ci puo' giurare On. Di Pietro.
PS.
Ho guardato la puntata di Exit:
grandissimi Di Pietro e Gomez, davvero grandissimi !
Luigi Bonardo

Postato da: Luigi Bonardo | 19.11.09 00:28




E' stato mai pensato di mandare agli onorevoli del governo attuale di questa sventurata Italia, copia delle lettere mandate dai Cittadini Italiani a questo blog? Fatelo voi che potete, in maniera che possano rendersi conto dove ci stanno portando e che capiscano (se sono capaci) che si sta arrivando al colmo della misura. Sono 18 mesi che si parla esclusivamente di come proteggere berlusconi dai suoi processi, mentre i problemi reali, di questa disgraziata nazione, sono lì che aspettano. Per adesso vogliono privatizzare l'acqua, poi chissà.... Non voglio sperare, in futuro, nel caso che venisse privatizzata l'acqua, che piovesse più del normale, per poter fare accaparramento di acqua piovana, (magari privatezzerebbero anche quella) perchè in questo caso franerebbe tutta l'Italia. Pensassero a questo, altro che al ponte di Messina. Poveri noi!!!

Postato da: Luigi Spadavecchia | 19.11.09 00:16




Come si possa dire, che con l'avvento della privatizzazione dell'acqua si possano ottenere un più basso costo e un migliore servizio? Sentito dopo la "vittoria" dei privatisti dell'acqua è semplicemente vergognoso. Lascio a voi un commento, dopo avervi dato delle delucidazioni in merito a ciò che è avvenuto proprio in un territorio già martoriato dalla mafiosità e dal clientelismo. Vi parlo d’Agrigento. Le parole dette molti anni fa da un mio illustre concittadino (Pirandello ). " Sono i bocconi amari le ingiustizie, le infamie, le prepotenze, che ci tocca d'ingozzare, che ci infradiciano lo stomaco”. Sembrano coniate adesso. Ed io credo, che prima di parlare si dovrebbero almeno conoscere le conseguenze. Ad Agrigento da sempre siamo stati abituati a riempirci le taniche o i bidoni o le vasche d’acqua, perché c'è stata fornita sempre dopo svariati giorni o settimane, parliamo da 3 a 15 giorni.
Ad Agrigento se si voleva vivere in modo dignitoso, ci si doveva comprare l’acqua dalle autobotti private per soddisfare le proprie necessità familiari, e, ad ogni tornata elettorale non mancavano certo gli uomini pseudo politici che ti promettevano, che con la loro elezione, si sarebbe risolto il problema.

Oggi che cosa è cambiato dopo 2 anni dal passaggio a Girgenti Acque.
C’è stato un silenzio tombale su quanto è accaduto nel mese da maggio a luglio 2009. In tutte le zone d’Agrigento arrivava l’acqua “colorata” e a detta di Girgenti Acque era tutto normale, giacché per un guasto attribuito a delle condutture del dissalatore ci sarebbe stata una fuoruscita di ruggine.
( Agrigento e parte della provincia, viene fornita in parte da due dissalatori).
Ad Agrigento si paga L’acqua più “SALATA” d’Italia, giacché per gentile concessione dal pubblico al privato, c’è stato un aumento di oltre 200% ma non la stessa qualità, perché oggi si è aggiunto anche il problema di dover comprare anche l’acqua in bottiglia per cucinarsi un piatto di pasta o altro, con tutti i disservizi possibili e immaginabili per gli anziani, i disabili e per tutti coloro che devono trasportare le bottiglie o i bidoni per i bisogni giornalieri. Ma il colmo potrebbe essere quello di doversi comprare l’acqua, che in provincia d’Agrigento viene venduta per imbottigliarla a una famosa ditta la "Neslè", che fra l’altro viene venduta ad un prezzo inferiore di 8 volte al costo di un litro d’acqua dissalata.
Non parlando di un nuovo allaccio dove l’aumento del costo, non può essere quantificabile perché varia in base alla distanza per non parlare pure dove ci sono delle perdite d’acqua, perché è esplicitamente richiesta la fattibilità a costo del cliente. Questi sono i benefici che gli Agrigentini hanno avuto dalla privatizzazione dell’acqua. GRAZIE!!!........
Vi riporto le tariffe vecchie e nuove per un confronto.

Vecchie Tariffe residenziali Vecchie Non residenziali Nuove tariffe residenziali e non
0,46 cent. Fino a 80 mc 0,62 cent. Fino a 80 mc da 0 a 70 mc euro 1,12
0,62 “”” da 81 a 140 mc 0,67 cent. Da 81 a 140 mc da 70 a 100 mc euro 1,44
1,08 ””” da 141 a 160 mc 1,08 cent. Da 141 a 160 mc oltre 100 mc euro 1,92
1,65 euro oltre 161 mc + una tassa fissa di 25,00 euro

QUINDI NON DEFINIRE L’ACQUA UN BENE ESSENZIALE, E PERTANTO POTERLO MERCIFICARE E LIBERALIZZARLO IN BASE AL’ART. 15 DEL DECRETO LEGGE 135 DEL 2009 E QUANTOMENO SCANDALOSO E PRETESTUOSO. E DEFINIRE MIGLIORATIVO E CONVENIENTE LASCIO A VOI GIUDICARE.
Agrigento 19/11/2009
Un cittadino Agrigentino Lo Vato Emanuel

Postato da: emanuele lo vato | 19.11.09 00:13




ma siamo convinti tutti a raccogliere le firme, o ci sono sempre i " FESSI" pronti a tutto e poi non serviamo piu a niente

Postato da: donatocampanella | 18.11.09 23:26




Scusate se riscrivo....Oggi Silvio ha detto che non ha per niente pensato ad elezioni anticipate.

"Prepariamoci al voto!!!"

Postato da: SANDRO | 18.11.09 22:52




Cari signori che Vi scandalizzate tanto,il problema non è ne l'acqua ne altre oscenità che sta imbastendo questo nefasto Governo; il problema è cercare di capire come un individuo,che ha fatto la sua fortuna iniziando con denari di dubbia provenienza,che ha continuato ad espandersi grazie alla fraterna amicizia con Bettino Craxi,che indagato per molteplici reati e che è riuscito finora addirittura a non subire alcun processo,SIA COSì AMATO DAL POPOLO CHE LO VOTA E LO VOTERA'. Il problema della privatizzazione dell'acqua??? NON solleviamolo!!! Ci sentiremmo rispondere che SILVIO ha preso questa decisione perchè vuole farci fare il bagno col latte come faceva Paolina Bonaparte.Smettiamola di indignarci! Che lo si voglia o no,Siamo in una Repubblica delle Banane o meglio,per dirla con Gianni Agnelli,"Dei fichi d'India!.-

Postato da: SANDRO | 18.11.09 22:33




E' la cosa piu' vergognosa che questo governo poteva in ventare. Ma ancora piu' vergognoso e' il silenzio che la Lega di Roma ladrona sta attuando. Che fregatura per i bravi coltivatori che l'hanno votata! Cosa ne dice il ministro Zaia? Perche' non si incomincia a innondarlo di e-mail?

Postato da: regina effe | 18.11.09 22:12




Per fortuna che esistono ancora politici come Antonio Di Pietro! Ma chi ha dato il suo consenso oggi in aula non riesce proprio a rendersi conto? Come può un paese che partorisce queste oscenità definirsi ancora civile?
Con questa legge è già tanto se non ci ridurremo a bere l'acqua direttamente dai fiumi!

Postato da: Marco Liguori | 18.11.09 22:10




Ma gli agricoltori che hanno votato Lega cosa dicono ora che se passa questa legge pagheranno oro l'acqua con la quale irrigano le loro coltivazioni?

I cittadini non sono nemmeno proprietari dell'acqua che scorre dai loro monti?Allora a che serve il Federalismo farlocco che vorrebbe la Lega?

Postato da: alberto arnoldi | 18.11.09 21:35




avanti con i referendum

Postato da: giorgio gavelli | 18.11.09 21:22




l'acqua non si tocca è un bene di tutti questo governo fa solo porcherie ci vuole un referendum tiriamoci su le maniche e diamoci da fare

Postato da: grazia sergi | 18.11.09 21:04




Attendiamo...

Attendiamo.., tipic. ad es.
Via Pagnoncellian Responsi..
di conoscere
demoscopiche ricadute
di simili deliberata!..!...!

Bye, Sergio Coneglianio

Postato da: Sergio Conegliano | 18.11.09 20:56




Ormai s'è capito, il voto di fiducia serve solo a fregare i cittadini ed ingrassare i privati.
Bisogna dire BASTA bisogna FERMARLI non possiamo SUBIRE e TOLLERARE OLTRE!!!
BISOGNA SCENDERE IN PIAZZA.....

Postato da: anna maria | 18.11.09 20:42




fare una battaglia per l'acqua pubblica significa fare una battaglia per la vita. Occorre che tutti gli uomini di qualsiasi schieramento siano convinti che un bene primario come l'acqua non puo e non deve essere un problema economico.L'acqua è vita e la vita è sacra, senza acqua non c'è vita e neanche opinioni diverse pertanto tutti gli uomini che amano la vita dovrebbero bettersi per non mettere l'acqua in mano private.

Postato da: luigi Morena | 18.11.09 20:29




Basta. Bisogna riaprire in Italia un forte movimento contro la privatizzazione dei beni essenziali e dei settori ad interesse strategico.
Passata la sbornia delle privatizzazioni e del mercato, che ha dimostrato di non essere nè più efficiente nè più economico, torniamo aL pubblico e rinaziolizziamo ciò che i politici anche regalato ai privati!

Postato da: eraldo | 18.11.09 20:17




caro di pietro, nei paesi civili per contrastare le nefandezze di politici corrotti e meshini esiste un sistema semplice: il voto.quando questo paese ha più del 60% di adepti del berlusconi, il voto va a farsi friggere.
allora cosa fare.....credo la risposta la stiano dando quelle lettere che stanno arrivando. sempre che siano vere! questa è gente capace di inparentarsi anche con il diavolo pur di arrivare dove vogliono e mettere ancora più disordine, pur di non parlare chiaramente dei problemi della povera gente. attenti...oggi in italia la povera gente rappresenta + del 70% della popolazione ivi compresi i molti adepti del berlusconi, si perchè si parla di ripresa, ma quale ripresa, forse molti non si accorgono che siamo su un piano inclinato che scendee non si vede il muro.
alle prossime regionali molti del pdl faranno bene a guardare dove apporranno il loro voto.
per deformazioine professionale, non mi è mai piaciuto convincere nessuno. la cosa bella della vita e lasciare nella mente degli altri un piccolo dubbio, affinchè pensassero e ragionassero con la propria testa.
come diceva un mio caro paesano:MEDITATE GENTE MEDITATE.solo con il voto possiamo lasciare una italia più giusta ai nostri nipoti.
luigi

Postato da: luigi galari | 18.11.09 20:15




Senza acqua non si può lavare il lordume.

Postato da: paolog | 18.11.09 20:13




Da quello che ho letto le società pubbliche che, entro il 2015, non saranno scese sotto il 30% perderanno di fatto la concessione.
Questo gioco delle scadenze è di fatto pericoloso e perverso.
Il governo ha stabilito le linee guida secondo le quali gli assets pubblici dovranno forzatamente ridimensionarsi altrimenti perderanno tutto.
Immaginate la posizione dominante che le multinazionali potranno avere nelle eventuali aste.
Immaginate i prezzi di saldo che le stesse potranno ottenere per acquistare le società pubbliche
le quali, a loro volta, non potranno e non vorranno vendere a prezzo di mercato.
Dovranno regalare le quote, il tempo incalza.
Se non dovessero arrivare offerte per il 2015, voilà, tutto gratis.
Basterà solo aspettare il momento giusto.
Ecco un altro fulgido esempio, l’ennesimo, di come si stia svendendo il nostro territorio e le nostre risorse attraverso architetture truffaldine piuttosto evidenti guidate dal potere economico che ha ormai in mano quello politico.
Divertitevi con google a trovare le vicissitudini di Acqualatina, i cattivi esempi ci sono gia stati.

Postato da: Giuseppe Leone | 18.11.09 20:12




Egr.Di Pietro, io non mi meraviglio anche se non approvo che l'acqua venga privatizzata, vivo in Emilia; a Bologna e provincia, Modena e provincia sono anni che la gestione dell'acqua, del gas metano, dell'immondizia è in mano a una holding chiamata HERA spa. Tutte le fatture vengono emesse direttamente da questa società e a loro pagate. Consideri che siamo in Emilia.

Postato da: manlio r. | 18.11.09 20:10




ormai dici bene non ci resta che la piaza visto che non possiamo altro che indignarci .nelle trasmissioni radiofoniche chi esprime il suo sdegno non viene fatto parlare almeno che non facciamo i furbi fino a quando non passiamo in diretta ma dopo qualche volta ci monitorizzano o riconoscendo la voce o filtrano i numeri di telefono o ci chiudono il telefono i in diretta e siamo fuori dal gioco . questa è censura ,lìunico sistema rimane internet usiamolo per darci informazione scanbiamoci le notizie del nostro territorio . uniamoci nelle piazze e protestiamo continuamente

Postato da: vezio ferrini | 18.11.09 20:08




L'acqua è un bene prezioso per tutti i cittadini . Essi , di fronte a provvedimenti del genere dovrebbero reagire inviando una montagna di fax di protesta nei confronti di questi Signori che dicono di rappresentare il popolo. A breve (forse) faranno un Decreto che stabilisce anche quante volte al giorno possiamo andare a letto con le nostre mogli. L'Italia ormai è diventato un paese invivibile dove non si riesce più ad andare avanti. VERGOGNAììììììììììì

Postato da: Pasquale Merucci | 18.11.09 20:03




I notiziari di oggi riferivano-a proposito della privatizzazione dell'acqua-che il governo avrebbe posto la fiducia-e cosi è stato- e la lega nord,pur dichiarandosi contraria,avrebbe votato a favore!!EHH!!''COOSA!??
MA STI 'PERSONAGGI BARDATI DI VERDE,UN MINIMO DI COERENZA CE L'HANNO?A GIUDICARE DA QUEST'ULTIMA SORTITA PARE PROPRIO DI NO!
d'ALTRONDE COSA CI SI PUO' ASPETTARE DA CHI SI VUOLE FARE BELLO AGLI OCCHI DEL PROPRIO ELETTORATO-a proposito:APRITE GLI OCCHI SULLA REALTA'E ,POI COMPIACERE IL LORO CAPO SUPREMO CHE E' CULO E CAMICIA CON CON QUELL'ALTRO ESSERE INNOMINABILE ED IGNOBILE!!
UNA VERA SCHIFEZZA!!!
L'ACQUA NON SI TOCCA!!E' UN BENE COMUNE. PREZIOSO ED INALIENABILE!!
FICCATEVELO IN QUELLA TESTACCIA DURA!!!

Postato da: VINCENT C. | 18.11.09 20:02




caro Di Pietro non scrivo da molto ma ti leggo sempre e siccome la campana suona eccomi quà a scrivere.Acqua, Aria .Gradirei che ti facessi portavoce in parlamento Italia o Europa non importa L'Uomo esiste perchè si nutre di aria e acqua e quindi il diritto di esistere è al di sopra di tutte le leggi e parlamenti ,pure invenzioni per gestire il corso della vita degli uomini stessi.Quindi Ricorda a questi mentecatti un po storia l'Uomo per il diritto di esistere ha ucciso fatto guerre e rivoluzioni e lo farà ancora e quindi se non puo pagare l'acqua se la prenderà con le buone o le cattive.Rcordalo a quei farabutti che stanno scherzando col fuoco che comincia a montare negli animi delle persone per bene ma non stupide.ricordagli che siamo pacifici ma le mani degli uomini sono duttili basta non provocarli e che si fermassero sinche sono in tempo stanno tirando troppo la corda e prima o poi si spezzerà e allora sarà meglio per loro sparire per sempre dalla vista degli Uomini quelli Veri e pacifici ma non stupidi quindi sempre pronti a scendere in piazza soprattutto per lo "Stato" di esistere in quanto Stato mi spetta per esistere l'acqua e l'aria senza moneta di scambio essendo un diritto esistenziale quindi legato all'atto della nascita.Diversamente .......... PS se vuoi ricorda pure a questi analfabeti un vecchio adagio siciliano che molti di questi politici e intellettuali del sabato sera certamente conoscono:tanto Và a quartara all'acqua o chi si rumpi o ch si ciacca.

Postato da: Paolo Sapienza | 18.11.09 19:48




I farabutti e la loro ingordigia in Italia non hanno limiti, questi pubblici delinquenti sono pronti ad accaparrarsi qualunque cosa intravedano nella loro mente malata e che possa procurare utili.
Privatizzano il bene fondamentale dell'acqua,prederanno i possibili beni immobili (strutture,case ecc..) e, dopo aver licenziato qualche migliaio di lavoratori se le cose non andranno per proteste varie,restituiranno il maltolto dopo averlo prosciugato e ridotto ai minimi termini.
Ci sara' qualche modo per poterli fermamente avvertire,fin d'ora, che che il danno erariale procurabile sara' a loro attribuito???

Postato da: leo | 18.11.09 19:38




Bravo Antonio Di Pietro!
Sono anni che ti seguo e devo dire che non mi hai mai deluso.
Fai benissimo a proporre un referendum per quest'ennesima porcheria pensata e realizzata subdolamente da questa maggioranza di burattini e delinquenti.
Andiamo avanti così e sempre più gente si unirà a noi.

Postato da: Luciano Rizzato | 18.11.09 19:37




Il tema acqua è sicuramente importane. Anzi fondamentale. Qualche riflessione sistemica però dev'essere sviluppata. Vivo a Modena. Da dirigente del catasto negli anni passati mi sono dovuto occupare del tombamento di corsi d'acqua per ottenere superfici utili per strade e costruzioni in genere. Ho avuto modo di leggere atti risalenti all'anno mille scritti in latino da cui emergeva la proprietà dell'aqcua. Sorgenti,canali e ruscelli ecc. erano di proprietà di congregazioni religiose che ne consentivano la captazione alle popolazioni. Col passare dei secoli il diritto alla captazione veniva dagli ecclesiastici trasferito in capo ai comuni quale potere civico. La proprietà è divenuta così pubblica in omaggio al diritto che tutti i cittadini devono avere il medesimo diritto di accesso all'utilizzo del bene primario acqua. Cosa è accaduto nei tempi a noi vicini? Ho accennato al tombamento. La ricerca del profitto ad ogni costo ha contagiato anche le amministrazioni di sinistra che autorizzano con superficialità la copertura di corsi d'acqua. Se il canale è coperto non solo si corre il rischio di sradicamento della copertura in occasione di piene eccezionali, ma ciò che un canale coperto trasporta nel suo seno resta obliterato. Non vedere equivale a non sapere. La conduzione della cosa pubblica a questa stregua produce ignavia se non complicità nella sindacatura dei problemi gestionali nella materia che ci occupa. Bene. Parliamo di quanti scempi ci sono in giro. E' stato mostrato da una rete televisiva una prova di limpidezza fatta in un corso d'acquq nel casertano. Una pietra scagliata in acqua incontrava resistenza nell'imbattare la superficie superficie. ll fiume all'esame era talmente inquinato che mai bonifica riuscirà a restituire a quelle popolazioni l'acqua chiara. Se il popolo non si ribella al malaffare non è la natura del regime dell'acqua che consentià di riportare indietro le lancatte della storia. E' ormai noto che le privatizzazioni sono una mistificazione su cui non è nemmeno il caso di attardarsi a discutere. Quel che necessita è un esame di coscienza di tutti rispetto allo scempio che tutti quotidianamente perpetriamo a danno della natura.Ma l'inquinamento dei corsi d'acqua esiste anche al Nord e nessuno può dirsi estraneo a questo dramma che è tanto diffuso. E' da questa elementare costatazione che bisogna partire quando si affronta il tema dell'utilizzo dell'acqua e della sua gestione proprietaria.

Postato da: sveno siciliano | 18.11.09 19:35




va portata avanti qualsiasi iniziativa, anche con altre forze, per evitare che questo ennesimo scempio sociale e regalo alle lobbies private vada in porto..

Postato da: eraldo | 18.11.09 19:35




MA COME FARANNO A PRIVATIZZARE L'ARIA ?

Postato da: s.derrico | 18.11.09 19:34




Nella maggior parte delle sorgenti gia sono state chiuse sotto rubinetto e adesso vogliono intascare il capitale acqua , venduta con bottiglie di plastica e fatta arrivare in casa con costi esorbitanti per famiglie sempre più povere . Ma le nuvole non si possono vendere e ne tantomeno l'uomo libero che costituito del 80% di acqua,che se non beve arrivano le malattie e bisogna pagare il medico e le medicine , conosco un dottore generico che se non lo paghi non ti dice niente e ti manda a casa a mani vuote "leghista" e di destra e la nostra Terra e piena di gentaglia . Resistenza per sconfigere il male del 2000 contro israele

Postato da: sandokan | 18.11.09 19:15




Il ricorso al voto di fiducia su questo argomento è l'ennesima porcheria del governo: a parte IDV nessun'altra forza politica in parlamento apre bocca. Siamo proprio ridotti male. Il referendum è assolutamente necessario (anche se il masochismo degli italiani non ha limiti)

Postato da: Emanuele Di Bartolo | 18.11.09 19:13




Asseriva Platone: La democrazia trapassa in dispotismo- George Bernard Shaw: "La democrazia è quando molti incompetenti votano pochi corrotti".
BASTA!!!!!! Il popolo non comanda niente!!! Non è sovrano di niente!!! Questi satrapi si ricordano del popolo al momento del voto. Queste carogne di destra o sinistra sono asserviti alla finanza cosmopolita, cioè a coloro che non sono mai votati da nessuno!
Dr. Di Pietro faccia sua la battaglia contro il signoraggio bancario e la riserva frazionaria. Togliendo di mezzo il potere bancario le tasse sarebbero lilitate al minimo nel giro di qualche mese!! Il debito pubblico è una bufala, non esiste lo creano le banche per impoverire attraverso la pressione fiscale il popolo bue. La privatizzazione dell'acqua rientra nel desiderio di questi demoni incarnati. La politica è altruismo puro e onestà e il primo pensiero di un politico dovrebbe essere creare le premesse per rendere il popolo fiducioso del futuro e sereno. Democrazia diretta è l'imperativo. Il popolo devew scegliere i candidati e non i partiti. Vere e proprie associazioni a delinquere.
Che futuro hanno i nostri figli con questi satrapi da barraccone? Moneta prodotta direttamente dallo stato e non prestata dalle banche allo stato. Tutto da quì si sviluppano tutti i mali di ogni nazione, ogni sopruso nei confronti del popolo. Queste leggi sono dettate da chi comanda e non è mai eletto da nessuno. Questa è la democrazia allo stato attuale. Corruzione e servaggio e basta!! Ribelliamoci o ci finiranno di fare a pezzi!!!

Postato da: leo damiani | 18.11.09 19:07




commentare quello che succede con parole non volgari mi costa molto. sono a dir poco esterefatto che ci stanno fregando anche l'acqua che il Padreterno ci ha donato.
è ora di scendere in piazza e mandare a casa questo governo e una certa non opposizione di corsa per vedere se riescono a raggiungere i rotoloni regina.

Postato da: raffaele cavallo | 18.11.09 19:07




L'acqua è e deve rimanere un bene che appartiene al mondo a tutta la popolazione mondiale e nessuno può arrogarsi a renderla privata. Il mio suggerimento è di partire da subito con la raccolta delle firme per abrogare questo scellerato decreto.
V.M.

Postato da: Vincenzo Madonna | 18.11.09 18:54




Oltre a raccogliere le firme per l'acqua, propongo a voi la richiesta di verifica delle proprietà acquisite negli ultimi 30 anni dai politici (destra e sinistra), sin alla terza generazione, verifica per conoscere la reale provenienza. Coloro che non hanno mai rubato, non avranno motivo di appellarsi.
Questo immenso capitale, oltre a livellare il deficit del Pil nazionale, garantirà occupazione, sia per i disoccupati di questa nazione, che più nessuno ascolta, sia dei futuri disoccupati l'Italia.
O l'Italia si rifà, oppure si distrugge.

Postato da: Miki | 18.11.09 18:53




Maledetto liberismo e maledetto Adam Smith. Questa legge è partorita da questo marcio e corrotto sistema che è tutt tranne democrazia!
Il mio appoggio contro questa ennesima carognata è totale!!!
Leo

Postato da: leo damiani | 18.11.09 18:48




redo che da domani non solo pagheremo l'aqua ma anche l'arie e chi privatizza la libera informazione

Postato da: Antonio Diaferia | 18.11.09 18:45




Ormai non si sà più cosa rubare e dove lucrare.
Superciuk (personaggio fumetto di Alan Ford) rubava ai poveri per dare ai ricchi.
La reltà ha superato la fantasia ed i babbei continuano a difender il sultano.
Mah...!?
Povera Italia e poveri Italiani (almeno quelli per bene).
Teniamo duro ragazzi e togliamoci di dosso questo lordume.

Postato da: Partecipate al mitico NO B DAY | 18.11.09 18:41




Il mio pensiero è di partire da subito con la raccolta delle firme per abrogare questa scellerata manovra della privatizzazione dell'acqua. su tante cose, il cittadino ha accettato tante manovre, ma sulle acque è proprio inaccettabile.

Postato da: Vincenzo Madonna | 18.11.09 18:35




La mia firma, e non solo, è assicurata.

Postato da: antonio Bruno Recupero | 18.11.09 18:34




Il signore dei tranelli non sa più come fare cassa, adesso si vende l'acqua, domani venderà il nostro corpo, e ci dirà anche che lo fa x il nostro bene. Questo pappone puttaniere và fermato subito. Povera Italia che fine.

Postato da: Luigi Rubeis | 18.11.09 18:33




mi ha fatto sorridere l'On Fitto che in una intervista ha detto che " l'acqua non viene privatizzata (come se intendesse... chi vuole se la può andare a bere alla fonte gratis...) loro affidano il servizio di gestione ai privati" (... che devi pagare se vuoi bere a casa tua...) quanto credono di essere furbi ma non realizzano che di fronte a simili affermazioni dimostrano la loro totale "deficienza intellettuale" in quanto potranno imbrogliare alcuni ma non tutti. favorevole nel raccogliere le firme per il referendum ma il problema è la loro autenticazione.

Postato da: corrado | 18.11.09 18:25




Ben svegliati.Era ora. Sull'argomento io qui a Firenze sono anni che mi batto-sono arrivati ,Publiacqua ed esattori,a farmi pagare 5 Euro al metro cubo,e senza vergogna.Ma tutti zitti-non sarò stato solo io a ricevere certe bollette-...tutti zitti e tutti ricchi,media locali in testa,salvo qualche piccolissimo accenno-ininfluente,ovvio.
Eppure Altroconsumo ,che non è club di incoscienti/incompetenti l'aveva scritto chiaramente che qui in città abbiamo l'acqua più cara d'Italia -e che non è più pubblica da tempo.
Niente,tutti zitti.Anche la nuova Amministrazioneper la quale si vede che l'argomento non è degno di interesse.
Ora che grazie all'Idv la questione è assurta a (ulteriore)problema nazionale però, forse anche il sopore
che ha contraddistinto tutti qui sull'Arno- avrà (forse) fine. Se non altro per dignità.

Postato da: Claudio Fantuzzi | 18.11.09 18:24




è vero che la gestione pubblica dell'acqua e di altre istituzioni è spesso molto carente, corrotta, incapace, ma credo sia un'illusione pensare che la soluzione sia la privatizzazione. ci sono esempi fin troppo evidenti che dimostrano il contrario. trenitalia, telecom, case di cura...
il punto è non aggirare l'ostacolo.....se la società è malata, malata saranno le sue istituzioni, pubbliche o private che siano.
la questione è culturale, dev'essere recuperata una concezione di civiltà.
e comunque mai beni di primaria necessità devono essere pastoie per i mercanti. l'homo consumens vede tutto come merce, ma come il re mida rischia dimorire per questa sua

Postato da: stefania acacia | 18.11.09 18:09




un affare da 6 MILIARDI! ecco perchè fa così gola la "PRIVATIZZAZIONE" dell'acqua, che per legge è e dovrebbe restare pubblica, ma si sa le LEGGI sono ormai CARTA-STRACCIA per questa incompetente classe politica, che prima ha reso gli acquedotti dei COLABRODO e poi ci impone una SOLUZIONE che è PEGGIO dello stesso MALE da loro stessi causato! E' così che si DISTRUGGE e poi si LUCRA! L'acqua NON E', e non potrà mai essere, una MERCE perchè è DIRITTO alla VITA e, così come NON la si deve SPRECARE, non si dovrà MAI rendere possibile REALIZZARE dei PROFITTI, scaricando le PERDITE sui CITTADINI. PARIGI aveva privatizzato, ma ha capito che aveva SBAGLIATO e l'ACQUA è ritornata ad essere PUBBLICA! In Italia ci sono già esperienze CATASTROFICHE. Il Sindaco ("acqua del sindaco") lo puoi controllare e lo mandi a casa, un "TRUST", invece, lo puoi cercare solo in....qualche PARADISO FISCALE. VERGOGNA! ci state RUBANDO la VITA. rocLIBERACITTADINANZA

p.s. ha fatto BENE l'IDV a VOTARE CONTRO!

Postato da: rossella rispoli | 18.11.09 18:01




Caro Di Pietro, di questo passo andremo a finire che solamente i ricchi e i potenti avranno il diritto di vivere. Tutti gli altri ( la maggior parte dell'Umanità ) dovranno solamente servire: schiavi senza volto e senza diritto. E' come se questi signori che fanno le leggi fossero eterni ( forse si ritengono tali ). Ma anche loro hanno una discendenza alla quale sarebbe molto meglio che lasciassero un mondo migliore e più giusto. Chissà cosa riserverà il futuro... per ora a noi non resta che opporci con tutta la forza che la Democrazia ancora ci concede. Un saluto riconoscente.

Postato da: Salvatore Sica | 18.11.09 17:53




BLITZ ALL’ASSEMBLEA DEI SOCI DI HERA

http://www.listabeppegrillo.it/index.php?option=com_content&view=article&id=58:blitz-allassemblea-dei-soci-di-hera&catid=25:bologna

Stamattina, emulando l’operazione di Grillo in Telecom, su delega di alcuni piccoli azionisti ed in compagnia di, Davide, Ale, Matteo, Andrea, Valerio e Vittorio Balestrazzi, consigliere della lista grillo di Modena, mi sono recato all’assemblea dei soci di HERA. Ho preso parola, denunciato l’inizio di una pericolosa fase di privatizzazione, il non rispetto delle buone pratiche ambientali e l’incuranza verso i cittadini-utenti. Alla fine del mio discorso ho chiesto le dimissioni, per attentato all’interesse pubblico, di tutto il CDA. Il settantenne Presidente Tommaso Tommasi di Vignano (colui che ha giudato Telecom durante la sua privatizzazione) ha risposto alle mie denuncie sviando il discorso. Sono intervenuti molto duramente durante l’assemblea anche Vittorio e Valerio. Sul finale show, con distribuzione di volantini ai sindaci, di Enrico Nannetti.
Purtroppo il nostro caro Nikilnero armato di videocamera è stato lasciato fuori. Sto provvedendo a recuperare, abusando della mia posizione di consigliere, :-) la registrazione audiovisiva interna per realizzare un video da mettere su youtube. Sui giornali oggi è ovviamente uscito ben poco. HERA infatti, nelle ultime settimane ha dato il via ad una massiccia campagna pubblicitaria e sappiamo quanto i quotidiani siano affamati e bisognosi di sponsorizzazioni.

Postato da: Blogger Solitario | 18.11.09 17:52




io ho la sfortuna di vivere in una citta (La Spezia)e di seguire tramite radioradicale le sedute del parlamento. Non è possibile sentire tante coglionate, nella mia citta il vs, partito dovrebbe vedere lo scandalo della municipalizzata dell'acqua e gas (rossa) le perdite di gestione ammontano a centinaia di miliardi, che pagheremo noi cittadini. l'acqua e un diritto ma non vi voto più, a meno che prima di parlare non venite a controllare nella mia citta
tanti saluti

Postato da: ENZO ROFENA | 18.11.09 17:40





Un altro contributo ai soliti noti
Egregio Ronchi, per sua conoscenza:
La Fao ha dichiarato: nel 2050 quasi un terzo dell'umanità sarà senz'acqua potabile.
A tal proposito cita come nello sterminato territorio RUSSO, c'è tanta acqua dolce da dissetare due pianeti: 120mila fiumi, 2,3 milioni di laghi, paludi vaste come Italia, Spagna e Francia messe assieme. Le risorse idriche superano i 97mila chilometri cubi se ci aggiungiamo le acque del sottosuolo e i ghiacciai: Tradotto in vil moneta - o meglio, in denaro liquido - significa poter disporre di scorte idriche il cui valore supera, già oggi, gli 800 miliardi di dollari l'anno. Dato poi per ineludibile che l'acqua sarà il petrolio del nuovo millennio, tanta ricchezza e tante prospettive aumenteranno l'influenza politica, specie sui paesi confinanti dell'Asia Centrale, assediati dai deserti e dalla siccità.
L'Italia, anch'essa ricca di acqua, quindi difficilmente dipendente da terzi, invece che inventa"la liberizzazione"dell'approvvigionamento idrico attraverso l'assegnazione, si SPERA almeno dell'intero ciclo dell'acqua, , a Privati,tramite gare. Roba da chiodi.
Sembra un atto dovuto, un altro dei contentini ai soliti noti, quali Alitalia, Scudo fiscale, ecc.
Addirittura poi se si pone la Fiducia su un provvedimento di la da venire, le perplessità aumentano.

Postato da: Marcello Spaziani | 18.11.09 17:40




Dopo l'aria e l'acqua l'elemento indispensabile per l'esistenza dell'essere umano.
Dunque la sua gestione deve solo essere statale.
Altro che ribellione quà ci vuole la guerra!
Se chiuderemo gli occhi anche davanti a questo allora l'Italia è meglio che sprofondi!

Postato da: Luigi Garau | 18.11.09 17:37




Egr.Dott.Di Pietro. La proprietà pubblica (res publica) dell'acqua NON viene messa in discussione! Ma cosa dobbiamo dire della gestione pubblica (POLITICA!) degli acquedotti in Sicilia, Campania e, soprattutto in Puglia... nelle mani di avidi rapaci politici... Se questo non é malaffare...

Postato da: Paolo | 18.11.09 17:31




Certo che l'aria e ancora piu' indispensabile dell'acqua, non mi meraviglierei affatto, se qualche intelligentone, del governo, decidesse di munirci tutti di piccoli contatori nei polmoni, per misurare l'aria che respiriamo...sai che affari!
E per chi non paga, gli mettono un tappo nella trachea.

Postato da: MARIO gb | 18.11.09 17:30




L'art. 23 bis del ddl 112 con firma tremonti fu redatto, e nascosto nelle pieghe di altra legge, sin dal luglio dello scorso anno.
In pochi da allora abbiamo più volte suscitato il problema in tanti piccoli blog, ma nessuno dei politici e politicanti solo oggi dissenzienti se ne diede per inteso.
Anche in queste sue pagine, già l'anno scorso, ottobre/novembre, tentai di suscitare l'interesse suo e dei Lettori.
Lei nemmeno rispose nonostante la serietà dell'argomento, ora, nella lotta al berlusconismo che è sì schifoso, ma gli altri di Sinistra non sono migliori di lui, anche Lei s'è svegliato e propone il referendum.
Lo firmerò a malincuore, ma lo farò; però anche Lei dimostra di non essere diverso da altri politicanti che dimenticano d'essere esecutori delle richieste popolari, e non impositori di interessi personali con gestioni personalistiche.
Lei ha avuto, come altri, oltre un anno di tempo per sensibilizzare il pubblico, perché non lo fece? Era occupato in altre vicende e interessi?
Ahi serva Italia

Postato da: kiriosomega | 18.11.09 17:27




Consiglio a tutti la lettura del libro "Governare i beni collettivi", Elinor Ostrom. L'acqua è indubitabilmente un bene collettivo, ma questo non significa necessariamente che lo Stato lo gestisca correttamente; come non è altrettanto certo che la privatizzazione sia la soluzione ai problemi attuali, forse li potrebbe ridurre, ma in alcuni territori evidenzia già rischi di altra natura. Se provassimo a costruire modelli 'ibridi', differenti caso per caso, regione per regione, credo che riusciremmo ad abbandonare un'ortodossia poco fruttuosa che è quella dell'eterna dicotomia tra pro e contro, tra amici e nemici... ricordiamo che l'acqua è di tutti e che tutto ciò che è di tutti di fatto non è di nessuno, perchè nessuno ci pone l'attenzione, la cura e l'abnegazione necessarie per il suo corretto mantenimento nel tempo. Considerate altre risorse collettive: il carbone, il metano, il mercato ittico, i pascoli per gli animali, ecc. Una scarsa attenzione ed un approccio ortodosso a questi temi tanto complessi sposta il problema dalla ricerca delle soluzioni possibili allo scontro sui principi.

Postato da: Paola De Vecchi Galbiati | 18.11.09 17:26




Questo è assolutamente inaccettabile, direi disumano!
Da giorni sto seguendo - da lontano, visto che vivo in UK- questa vicenda della privatizzazione dell'acqua, e sono davvero sconcertata. Io non so più cosa sia possibile fare, noi ci svegliamo pure, ma poi...cosa si fa? La rivoluzione?! Un golpe?! A scuola, da ragazzina - quando ancora si leggeva la Costituzione in classe - mi hanno insegnato che l'arma del cittadino è il voto, ma quando neanche il voto funziona cosa rimane? Onorevole, la prego, ci spieghi cosa fare una volta che le nostre coscienze imparano a sapere, a cercare le notizie vere, a informarsi e formarsi, come dovere di ogni cittadino. Perchè non voglio pensare, come fanno tutti quelli che votano per questa maggioranza marcia, che le cose è meglio non saperle. Onorevole, ci spieghi cosa fare della nostra consapevole"cittadinanza"!

Postato da: Mariella Carola | 18.11.09 17:09

@ Mariella

Anchio vivo in gran bretagna, e ringrazio dio che vivo qui', anche se sono molto affezionato alla nostra nazione...provo sgomento nel vedere che nel 2009, ci stanno portanto nel medio evo,
non ce nessun partito, tranne IDV, che fara' mai niente, perche' in un modo o nell'altro, sono legati a quel delinquente del nano, questa e la cruda verita............saluti.

Postato da: MARIO gb | 18.11.09 17:22




Sono d'accordo.-
Senza acqua si muore.-
Dovrebbero esserci piu' fontanelle in pubblico.- E dovrebbe comunque essere gratuita , almeno per quella quantità che mediamente è collegata all'alimentazione.-

Postato da: aldo solimena | 18.11.09 17:22




I nostri cugini francesi hanno ripreso possesso dell'acqua con un decreto e rispiameranno 30 milioni di euro che serviranno a modernizzare le condutture noi invece arretriamo cosa facciamo privatizziamo, ma prima di lasciare deve finire di regalare tutto ciò che può alla mafia, dopo le vendite all'asta dei beni confiscati, la gestione della monnezza, e adesso anche l'acqua

Postato da: Francesca Barraco | 18.11.09 17:18




Ottima l'iniziativa del referendum. Così vedremo se gli italiani, che si son fatti "rubare" l'acqua votando con entusiasmo per questa maggioranza, vorranno almeno provare a riprendersela.

Postato da: OM | 18.11.09 17:17




Io ho firmato la petizione sul sito petizionionline.it per dire no a quest'ultima carognata. Non mi arrendo però l'abbiamo già toccato il fondo, quando finirà questo scempio????? Grazie Di Pietro mio adorato che mi dai la possibilità di gridare il mio disappunto!!!!!!!!!!

Postato da: Mariapia Patruno | 18.11.09 17:14




ciao Antonio, e tutti gli altri partiti dove sono? hanno INTERESSI anche LORO per l'acqua? prendono la loro TARIFFA??? perchè se così NON FOSSE QUEL DECRETO CADREBBE NO? cmq credo di capire che non sanno come fare a venir via senza fare figuracce e ne trovano di tutte per abbandonare perchè non sanno più che pesci prendere con la crisi e tutto il resto,ieri Maroni disse che era impensierito davanti a dei messaggi delle BR. se privatizzano l'acqua credo che li incentivi ulteriormente no? poi molti popoli hanno fatto la guerra per questa ragione, NON DIMENTICATELO !

Postato da: Antonio Santerini | 18.11.09 17:14




è una vergogna che si speculi anche sull'acqua, un bene a cui nessuno può rinunciare. Se questi signori mettono un costo che non è accessibile a tutti cosa si fà?

Postato da: marco martellucci | 18.11.09 17:05

@ MARCO
Vedrete che molto presto l'acqua costera' piu' del vino, gia' vedo mafiosi e cammorristi entrare anche in questo colossale affare, sempre pagando la mazzetta al carissimo nanomafioso che non si abbuffa mai, poveri noi.

Postato da: MARIO gb | 18.11.09 17:10




Questo è assolutamente inaccettabile, direi disumano!
Da giorni sto seguendo - da lontano, visto che vivo in UK- questa vicenda della privatizzazione dell'acqua, e sono davvero sconcertata. Io non so più cosa sia possibile fare, noi ci svegliamo pure, ma poi...cosa si fa? La rivoluzione?! Un golpe?! A scuola, da ragazzina - quando ancora si leggeva la Costituzione in classe - mi hanno insegnato che l'arma del cittadino è il voto, ma quando neanche il voto funziona cosa rimane? Onorevole, la prego, ci spieghi cosa fare una volta che le nostre coscienze imparano a sapere, a cercare le notizie vere, a informarsi e formarsi, come dovere di ogni cittadino. Perchè non voglio pensare, come fanno tutti quelli che votano per questa maggioranza marcia, che le cose è meglio non saperle. Onorevole, ci spieghi cosa fare della nostra consapevole"cittadinanza"!

Postato da: Mariella Carola | 18.11.09 17:09




è una vergogna che si speculi anche sull'acqua, un bene a cui nessuno può rinunciare. Se questi signori mettono un costo che non è accessibile a tutti cosa si fà?

Postato da: marco martellucci | 18.11.09 17:05




ma perche' gli altri schieramenti politici non fanno nulla? perche' non si ribellano?
Italia dei Valori sta dando voce a sempre piu' italiani.

Postato da: Antonello Irace | 18.11.09 16:57




Ho già avuto modo di scrivere anche su facebook.
Io credo che di fronte a queste brutture, che ci riporteranno a ruolo di sudditi e non più cittadini, occorra avere il coraggio di procedere anche su strade che non siano solo la manifestazione democratica di protesta con marce e sit in.
Dobbiamo avere il coraggio di difendere i nostri diritti fondamentali anche con azioni poco ortodosse.

Postato da: alessandro lana | 18.11.09 16:52




Il brutto della questione è che siamo rimasti soli,sul lavoro o con gli amici quando si parla di questi argomenti ho l'impressione di essere una mosca bianca,ma possibile che la stragrande maggioranza degli italiani è ceca e pecorona?questo governo ne sta combinando di molto peggio di altri ,eppure tanti ancora lo difendono pur di non ammettere di aver sbagliato.Bisogna convincere la gente a non sottomettersi sempre alle scelte berlusconiane ,non è facile ,l'unica maniera vista la scarsa visibilità televisiva sono il volantinaggio e i gazebi .Non dobbiamo avere paura di farci vedere perchè la ragione è dalla nostra,se il PD se ne frega andiamo da soli o con altri.

Postato da: piergentili roberto | 18.11.09 16:46





Fuori tema: Ma'...
Questo sottostante indirizzo, sara' interessante per conoscere bene in che mani siete caduti.
E una storia che descrive i tanti sacrifici delle popolazioni di allora, piena di sofferenze e di morte per combattere e vincere quel male e poter lasciare un futuro migliore ai propri figli e nipoti di una successiva generazione. Che invece pare che morti e soffernze non sianno seviti a nulla.

http://www.google.com/custom?q=Brigate+nere&sa=Cerca&cof=L%3Ahttp%3A%2F%2Fwww.anpi.it%2Fimages%2Fbarra9.jpg

Postato da: Tommaso Naso !922 | 18.11.09 15:06




Ci stanno portando via anche l'acqua e poi fanno i congressi sulla fame nel mondo, fra poco faremo anche quelli sulla sete nel mondo, un mondo di ipocriti, falsi e delinquenti, proprio loro i più ricchi del mondo, vaticano compreso, fanno i congressi sulla fame nel mondo, se provassero a donare la metà delle loro ricchezze, quante apparecchiature comprerebbero per aiutare i paesi poveri, quante cose potrebbero fare, invece no, per aiutare il mondo adesso vogliono anche ridurlo alla sete. che schifo, che schifo, che schifo, e poi si preoccupano degli attentati, incolpano stranieri, mussulmani ecc, anche gli italiani ne hanno le scatole piene di tutta quella gentaglia,
siamo governati da falsi, bugiardi, delinquenti,
e chi più ne ha più ne metta, altrochè il bene dei paesi vogliono, quello che vogliono è solo riempirsi le tasche, ma non si rendono conto che non se li portano con loro quando si ritroveranno orrizzontali, tutti i loro averi.
ripeto, che schifo.

Postato da: giovanna benini | 18.11.09 14:59




Ormai siamo arrivati al culmine, le organizzazioni mafiose oltre alla sicilia di fatto stanno privatizzando l'acqua del territorio italiano. Grazie governo, alla manifestazine del 5 dicembre si deve chiedere con forza le dimissione di un governo che oltre allo svuotamento delle tasche, adesso ci fa morire anche di sete.

Postato da: ITALO CICCARONE | 18.11.09 14:21




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