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20 Febbraio 2010

Processi per Mafia: Palermo fa paura a tanti




Perché il boss Provenzano non fu catturato? Può essere stata, questa mancanza, il frutto di un baratto all'interno di una trattativa fra mafia e pezzi deviati dello Stato, instaurata per porre fine alla stagione delle stragi? Perché il covo di Riina non venne perquisito dopo la sua cattura? Forse perché in quel covo era nascosto il famoso papello che raccoglieva le richieste mafiose rivolte allo Stato?

Di questo si sta occupando il processo di Palermo in cui Ciancimino è un teste importante, che in realtà non ricostruisce niente di inedito perchè le sue dichiarazioni si innestano su un' attività giudiziaria esistente.

La trattativa fra pezzi insani delle Istituzioni e mafia è ormai dato certo, resta da capire dove collocarla temporalmente. E' legittimo pensare che essa abbia origine fra la strage di Capaci e quella di via D'Amelio, dopo che la Cassazione conferma (gennaio del '92) le condanne del maxiprocesso e la mafia si sente tradita. Da chi? Da quel potere politico che le aveva dato assicurazioni e che porta il volto della corrente andreottiana in Sicilia: Lima è ucciso nell'aprile del '92, pochi mesi dopo il verdetto in Cassazione.

La mafia cerca riscatto rispetto a quel tradimento e si lancia nella prova di forza con lo Stato e la politica per dimostrare di poter controllare entrambe: inizia l'attacco militare. La strage di Capaci, in cui viene ucciso Falcone, è realizzata con metodi di tipo libanese ed ha un alto impatto simbolico che risponde proprio all'esigenza mafiosa di dimostrare la forza di condizionare la vita del Paese. E' una strage che ha conseguenze politiche e fa saltare gli equilibri di allora, confermando cosa nostra come soggetto condizionante la vita politica nazionale: salta infatti l'ascesa di Andreotti alla presidenza della Repubblica e quella di Craxi alla presidenza del Consiglio.

Dopo l'attentatone, come lo chiamano i boss, inizia la trattativa e cambiano gli equilibri anche nel governo di allora: al ministero dell'Interno, al posto di Scotti, arriva Mancino. Lo stesso che non ricorda -stranamente- di aver incontrato in quei giorni al Viminale il giudice Borsellino, allora volto noto della lotta alla mafia, collega di Falcone e prossimo a morire. Borsellino forse aveva saputo dell'esistenza di una trattativa fra Stato e mafia. In quel periodo stava ascoltando le dichiarazioni dell'uomo d'onore Mutolo, che raccontava di pezzi deviati delle Istituzioni come Contrada (poi condannato per mafia).

Borsellino era d'ostacolo a questa trattativa e questa sua contrarietà l'ha pagata con la morte. Un assassinio politico in senso stretto, a differenza di Capaci che ha conseguenze politiche come si diceva prima. Dopo l'omicidio di Falcone e Borsellino, arrivano le bombe di Firenze - Roma - Milano del '93. Trattativa e azione militare sono due binari paralleli su cui cosa nostra è impegnata, sempre per dare il segnale di poter condizionare il Paese, mentre minaccia un progetto secessionista in Sicilia.

L'anno dopo nasce Forza Italia, il cui ideologo Dell'Utri è stato già condannato a 9 anni in primo grado per associazione mafiosa, e resta da capire se e come questa nascita politica abbia qualcosa a cui spartire con la trattativa. Anche su questo cercano di indagare a Palermo. Anche per questo quanto sta accadendo a Palermo fa paura a tanti.






Commenti



Anch'io, Stefano D'Avanzo, domani sarò in piazza ad Aversa a raccogliere le firme dei cittadini sui Referendum, ed ho già invitato amici e colleghi a passare dal Gazebo a firmare. Sono tutti entusiasti e concordi nel voler fermare questo governo che ci sta mandando letteralmente in rovina.
Mi riconoscerete perchè indosserò una maglia con una scritta nera su sfondo bianco con scritto "STOP BERLUSCONI"

Postato da: Stefano D'Avanzo | 27.05.10 16:57




sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più. Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia), archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere), acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!), vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura), prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Alla faccia dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi. Abbattiamo il tiranno, destituiamo il malfattore, l'inaccettabile nanoporco mafioso e massone che è a capo di questo governo di corrotti speculatori e criminali della più bassa risma.SCAVAMOGLI LA FOSSA AL NANOPORCO PEDOFILO E MASSONE E PURE BURATTINO IN MANO ALLA MAFIA CHE NEGLI ANNI 70 SI E' COSTRUITO L'IMPERO FINANZIARIO RICICLANDO I PROVENTI DEL TRAFFICO DI COCAINA DI MILANO.

Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 18:05




ARRESTI A OROLOGERIA
Oggi l'arresto di Frisullo (Puglia a ferro e fuoco), domani l'arresto del boss Messina Denaro?

Postato da: O. Capurso | 18.03.10 17:26




Abbiamo visto com'è finita l'indagine WHI NOT e coì finiranno le indagini di Palermo. In una bolla di sapone. Sono molto rari i magistrati di valore e quelli rimangono sul campo di battaglia fino alla conclusione e alla vittoria finale. Chi molla non vale un fico secco

Postato da: Stefano D'Avanzo | 09.03.10 20:18




Caro Luigi.
Io rispondo ai tuoi appelli, ma tu no!
Ti rendo noto, che il materiale inviato (anche ad Antonio Di Pietro) e' di grande supporto al Italia dei Valori. Su facebook (ancora da solo), ho attaccato Berlusconi. I miei commenti sono spariti!!! Puo' anche darsi che sta contemplando di querelarmi (anche se non ci sono gli estremi). Urgo la domanda: Italia dei Valori, vuol darmi assistenza?
Dimenticavo, che Valentina Idv Campania, Papillo, Ferrini, Casagrannde...ecc. non sono contenti del trattamento che ricevo. Il sito di Di Pietro, mi ritorna i commenti richiesti????????
Il Paladino dei poveri.

Postato da: Il Paladino | 01.03.10 23:49




Dove mettiamo anche Sindona?
Come spieghiamo chi in carcere si suicida con
un sacchetto di plastica?
Dove collochiamo un certo cardinale?
Ci sono troppe domande alle quali nessuno
vuol dare un risposta, perchè?
gaby

Postato da: gabriella robol | 28.02.10 17:08




sono con voi caro Di Pietro eDe Magistris . siete la faccia pulita dell Italia vi stimo molto ! grazie per quello che fate . qualche volta pero' ho paura che questi bastardi di corrotti nn possano attentare alla vostra vita come e' avvenuto in passato nei confronti di altri personaggi onesti . state in guardia da questi serpenti capaci di nefandezze inimagginabili .sono con voi con tutte le mie forze ! con affetto Muccio Costanzo .

Postato da: costanzo muccio | 26.02.10 21:55




Sono con voi, carissimi Di Pietro, de Magistris e tutti di IDV. Voglio ancora credere che tutta l'Italia possa essere salvata dal fango che la insozza quotidianamente. Per uno come me, 70 anni, innamorato della adorata Napoli (la mia terra) e della splendida Italia,LA MIA PATRIA, deluso illuso e tradito da tutti... VOI, VOI di ITALIA DEI VALORI, rappresentate "l'ultima spiaggia"... in VOI TUTTI di IDV pongo le mie ultime speranze. Il Signore vi dia tutte le energie indispensabili per salvare la nostra amatissima Patria.
Un fraterno abbraccio, Raffaele Pisani - Via Plebiscito 887 - 9124 CATANIA - Tel. 095 442926 - cell. 333 3548111

Postato da: raffaele pisani | 26.02.10 08:22




Sono con voi, carissimi Di Pietro, de Magistris e tutti di IDV. Voglio ancora credere che tutta l'Italia possa essere salvata dal fango che la insozza quotidianamente. Per uno come me, 70 anni, innamorato della adorata Napoli (la mia terra) e della splendida Italia,LA MIA PATRIA, deluso illuso e tradito da tutti... VOI, VOI di ITALIA DEI VALORI, rappresentate "l'ultima spiaggia"... in VOI TUTTI di IDV pongo le mie ultime speranze. Il Signore vi dia tutte le energie indispensabili per salvare la nostra amatissima Patria.
Un fraterno abbraccio, Raffaele Pisani - Via Plebiscito 887 - 9124 CATANIA - Tel. 095 442926 - cell. 333 3548111

Postato da: raffaele pisani | 26.02.10 08:07




E’ giusto che le forze dell’ordine ci tengano sotto controllo,perché ci devono difendere da certi elementi distruttivi e le forze dell’ordine devono indagare, sapere chi sei, che fai,come hai fatto a fare tutti quei soldi, se l’hai rubati oppure sudati con fatica.Tu hai paura, perché?A me se le forze dell’ordine mi mettono il telefono sotto controllo,non mi dispiace,anzi mi sento più sicuro e protetto.Io non ho segreti da nascondere,quindi se parlo al telefono non ho problemi A te barzellettiere vengono a mettere le bombe sotto casa, tu non parli, che fanno le forze dell’ordine?Ti mettono sotto controllo anche le mutande,indagano fanno il loro lavoro e lo devono fare anche con scarsi mezzi e con basso stipendio. Sicuramente sono più eroi di certi individui che frequenti,difendi ed elogi.Le forze dell’ordine oneste sono Patrimonio dell’Umanità e proteggono anche certi esseri che non meritano.
Chi ruba è un ladro (parole di Fini)Dice il premio Nobel Dario Fo che questo è un mondo di m...a, io dico che sono alcuni mondaroli sono di m...a. Basta sentire il barzellettiere, gli danno fastidio le intercettazioni telefoniche, addirittura vuole fare una dimostrazione popolare contro questa legge, assieme al ministro(non ricordo il nome) quella che quando si siede, ci fa vedere le mutandine. Ah!! Ora mi ricordo!! La Brambilla! Ai ROS non importa nulla se due amanti si telefonano per darsi un appuntamento, ma si interessano ai furbacchioni “ladri che rubano”.

Postato da: Girlando Infurna | 25.02.10 13:42




La
situazione generale è nauseante e tale sensazione in genere determina un
comportamento di rifiuto, di rigetto come esigenza impellente
irrefrenabile. La repubblica italiana con la sua energia derivante dalla
costituzione sta per espellere il sistema di che attua la aggressione
poltica alla sua struttura fondativa. Consiglierei lorsignori che abbiano
il dubbio di non essere dalla parte della onestà di esercitare al meglio una ormai
indispensabile autocritica che altrimenti potrebbe essere naturalmente
sostituita da una implacabile critica del sistema popolo che costituisce un
fenomeno sufficientemente fluido e multideterminato la cui guida può
essere assai complessa e pericolosa. Il popolo non ha bisogno di ridere di
cazzate che vede o sente ha bisogno di sicurezza esistenziale e per questa
è pronto a prendere la guida e riaffidarla se si sente davvero in
pericolo. Il popolo pretenderà la responsabilità a tutti i costi. E' la
fase in cui ciascuno deve mettere in gioco tutte le proprie risorse umane
solidali, è la fase in cui l'individualismo che si esaspera in arrivismo e
brama di potere sarà aggredito in tutte le sue forme, per affermare la
necessaria democrazia come principio di vita. Le intercettazioni ad esempio
sono un tema estremamente forte sul quale non consiglierei al governo di
agire, pena un forte contrasto politico e sociale che aggiunge energia al
moto di rifiuto popolare. Su tale tema si scatenerà la battaglia politica
più grave. Si dovrà scoprire ad esempio la posizione di partiti che potrebbero
avere in suoi rappresentanti soggetti interessati al tema; in particolare
sono note le telefonate che sono in alcuni processi ad esponenti di spicco
della politica siciliana in contatto con il premier e che non sarà
possibile più pubblicare pena il carcere per i giornalisti allorchè le
citino se già destinate alla distruzione perchè irrilevanti nel processo
in cui sono depositate; inoltre se non ricordo male le stesse tipologie di
intercettazioni (destinate alla distruzione) non possono essere utilizzate in altri processi anche se in
essi avessero sensi anche rilevanti. Il popolo deve farsi sentire sulle intercettazioni che devono essere difese perchè è inconcepibile la limitazione.
Alle regionali si arriverà in un
clima assai teso e mi auguro che si inizi a delineare una ormai
indispensabile inversione di tendenza decisiva per indebolire un potere
ormai triste.
Postato da: antonio da messina | 21.02.10 23:00

Postato da: antonio da messina | 22.02.10 20:57




Egr.Dott.Di Pietro. Oltre che ben inserito nella massoneria P2 PAPI ed il suo Partito dell'Amore dei Ladroni sembra contiguo alla mafia con la quale si fanno buoni affari. Oltre a Dell'Utri tra poco avremo Riina e Provenzato all'interno del Comitato d'Affari, se già non lo sono!

Postato da: Paolo | 22.02.10 11:51




Fino a quando ci sarà una classe dirigente come quella che abbiamo ora, la mafia può dormire sonni tranquilli. Il meccanismo di come opera è chiaro. Partiti referenti dove gli uomini d'onore riescono a far transitare migliaia di voti per gestire il malaffare. La cosa preoccupante è che allo stato attuale queste forze oscure agiscono indisturbate nelle pubbliche amministrazioni dove gestiscono denaro pubblico. Il più delle volte sono imprenditori con una manovalanza che alla base riscuote mazzette e ad alti livelli gestisce milioni di euro impoverendo le realtà locali.A me fa ridere quando Maroni afferma che questo governo sta combattendo la mafia. Quelli che arrestano non sono la testa del serpente. Per venirne fuori bisogna andare dentro le istituzioni. Ma quelle sono un fortino, grazie a uomini come Berlusconi che non esita a difendere i collusi e il malaffare, alimentando l'illegalità e buttando nello sconforto chi ha sete di giustizia e di legalità.

Postato da: rosanna guerrini | 22.02.10 11:24




LOGGIA DI PIETRO 2
Fitto farà anche ridere i polli.
Di Pietro invece li fà anche scrivere.
A. Picaro

Postato da: Alfredo Picaro | 22.02.10 10:46




Spero tanto che la liberazione sia vicina. Sarà come nel 1945 alla fine della seconda guerra mondiale, ci vorrà tempo per la rinascita ma l'Italia ce la farà. Il paragone non è affatto esagerato, in questo triste momento berlusconi e i suoi accoliti hanno devastato l'Italia come se non più della guerra. Mi riferisco alla devastazione morale e intellettuale che è peggiore della devastazione materiale e più difficile da recuperare. I partigiani di oggi siete voi dell'IDV, il popolo viola e tutti noi che crediamo in voi, vi sosteniamo e siamo in tanti.

Postato da: francesco | 22.02.10 07:47




CARA ITALIA DEI VALORI,
BISOGNA BATTERE BERLUSCONI ALLE PROSSIME ELEZIONI E PER FAR QUESTO BISOGNA CONTROBATTERE CON FORZA SOPRATTUTTO AL SUO STRAPOTERE MEDIATICO (TV E GIORNALI).
PER OTTENERE QUESTO RISULTATO BISOGNA FARE APPUNTO UNA NOSTRA GRANDE GRANDISSIMA PROPAGANDA POLITICA CON OGNI MEZZO DAPPERTUTTO. ED ALLORA BISOGNA ANDARE IN TV, ALLA RADIO, FAR SCRIVERE DI NOI SUI GIORNALI, POI DOBBIAMO FARE RIUNIONI, COMIZI, AFFIGGERE VARI NOSTRI MANIFESTI, MA LA COSA PIU' IMPORTANTE E' CHE TUTTI NOI ISCRITTI, SIMPATIZZANTI, AMICI ECC. DI ITALIA DEI VALORI DOBBIAMO SCENDERE CONTEMPORANEAMENTE MAGARI OGNI SETTIMANA NELLE VARIE PIAZZE E STRADE D'ITALIA CON BANCHETTI E GAZEBO PER FARE GRANDE PROPAGANDA POLITICA PARLANDO CON LE PERSONE E DANDO A TUTTI I NOSTRI VOLANTINI E DEPLIANT CHE ILLUSTRANO I NOSTRI GRANDI PROGETTI POLITICI.
DOBBIAMO FARE COSI' TUTTI ASSIEME PRESTO PRESTISSIMO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI E DOBBIAMO SOPRATTUTTO DIRE CHE CON BERLUSCONI SARA' LA FINE DI TUTTO MENTRE CON NOI IL NOSTRO PAESE SARA' IN GRADO DI SALVARSI. DOBBIAMO DIRE CHE NOI SIAMO PER LA SOLIDARIETA' MA ANCHE PER LA LEGALITA' E LA SICUREZZA DI TUTTI I CITTADINI.
DOBBIAMO FARE COSI', GRANDISSIMA PROPAGANDA E A TAMBURO BATTENTE, E SOLO COSI' POTREMO VINCERE E SALVARE IL NOSTRO PAESE!!!
MI RACCOMANDO FACCIAMO COSI' E PRESTO ED INTANTO CORDIALI SALUTI A TUTTI E VIVA ITALIA DEI VALORI, VIVA!!!
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 21.02.10 22:03




Proprio perchè investirà molte persone importanti, anzi , forse la più importante , non credo che si riuscirà ad ottenere risultati. Caro De Magistris, crede che ci sia un'altro Di Pietro? Non vede quello che hanno fatto a Lei pur di non farlo arrivare in fondo? Comunque io spero molto e credo con me la maggioranza degli italiani.

Postato da: Carlo Nicoletti | 21.02.10 17:04




Già...On. De Magistris perchè?

Me lo sono sempre chiesto...perchè se si conoscono
i nomi degli appartenenti alle cosche in Campania, come in Sicilia, in Calabria come in Puglia, non gli si mettono le manette? Perchè si lasciano agire impunemente mentre gli onesti stanno a guardare o meglio a subire? Non esistono capi d'accusa o prove? Troviamole! Non credo che sia così impossibile come si vuole far credere... se c'è la volontà, soprattutto politica ( e fino ad oggi sappiamo che non c'è stata) tutto "se pote"!!

Ossequi

Postato da: AlbaKiara | 21.02.10 12:40




PALERMO FA PAURA NON AI DELINQUENTI
MA AI POLITICI DEL PDL
CHE SONO LEGATI AI CLAN CHE PORTANO LORO VOTI VOTI VOTI

Postato da: Sandro | 21.02.10 11:44




Gli Italici Poteri Forti (Stato-Chiesa-Malavita Organizzata) comunicano il Menù per Allocchi Indignati per i prossimi anni:
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TARALLUCCI E VINO!
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Buon appetito!

Postato da: I Ladri di Pisa | 21.02.10 10:21




Stimatissimo On. de Magistris,( per rettifiche ed inserimenti )
ho avuto sempre l’accortezza, nell’esprimere valutazioni, di ricercare nell’ambito della mia famiglia e quella dei miei affini le tare ereditarie che possano influire sui giudizi medesimi.
Ciò posto, mi è facile osservare che quello che sta succedendo in Italia oggi scaturisce da fattori precedenti.
Un esempio – si stanno strombazzando a 360 gradi i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Io direi i 150 anni dall’occupazione, o se preferisce l’aggressione manu militari da parte dell’esercito piemontese (non dell’esercito italiano) delle terre del Sud.
Fin dalle elementari ho imparato che l’Italia è nata nel 1870 con l’annessione dello stato del Vaticano dopo la presa di Porta Pia.
Gli effetti deflagranti si riscontrano oggi con una classe politica debolissima e incompetente ma all’altezza dei loro predecessori. Infatti gli inciuci effettuati dal Mazzini, dal Crispi e dal Cavour tessitore di trame politico-ruffiane-mafiose, dai Savoia usurpatori e guerrafondai, le notissime ruberie di Garibaldi ai danni del Banco di Sicilia e del Banco di Napoli e la liberazione di noti e pericolosi mafiosi dell’epoca, sono uguali a quelle dei tempi moderni effettuate dai Craxi,Andreotti, Berlusconi, Bossi, Rutelli, D’Alema, De Luca, Moratti, Gasparri, Cicchitto, Bondi, Maroni, Dell’Utri e una miriade di altri definiamoli poco onorevoli causando direttamente o indirettamente le morti di moltissime persone fedeli allo Stato quali Gramsci, Matteotti, Moro, Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa, e la morte civile di notissimi altri magistrati categoria alla quale è appartenuto e col cuore appartiene.
All’uopo inserisco quanto dice Grillo: Il 150° anniversario dell'Unità d'Italia rischia di diventare la data di inizio della dissoluzione del Paese.

Postato da: gianni | 21.02.10 09:20




IL PAESE DEGL'INTOCCABILI
pensavo che con HITLER fosse stato chiuso un grande capitolo nella storia dell' uomo . però dopo più di mezzo secoli ci sono ancora delle verità nascoste , si sono nascoste , oggi in ITALIA e tutto e palese chi ruba , chi è corrotto , chi corrompe , chi uccide , ma nessuno si tocca .

Postato da: maryam | 21.02.10 09:04




Stimatissimo On. de Magistris,
ho avuto sempre l’accortezza, nell’esprimere valutazioni, di ricercare nell’ambito della mia famiglia e quella dei miei affini le tare ereditarie che possano influire sui giudizi medesimi.
Ciò posto, mi è facile osservare che quello che sta succedendo in Italia oggi scaturisce da fattori precedenti. Un esempio – si stanno strombazzando a 360 gradi i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Io direi i 150 anni dall’occupazione, o se preferisce l’aggressione manu militari da parte dell’esercito piemontese (non dell’esercito italiano) delle terre del Sud.
Fin dalle elementari ho imparato che l’Italia è nata nel 1871 con l’annessione dello stato del Vaticano dopo la presa di Porta Pia.
Gli effetti deflagranti si riscontrano oggi con una classe politica debolissima e incompetentissima ma all’altezza dei loro predecessori. Infatti gli inciuci effettuati dal Mazzini, dal Crispi e dal Cavour tessitore di trame politico-ruffiane-mafiose, dai Savoia usurpatori e guerrafondai, le notissime ruberie di Garibaldi ai danni del Banco di Sicilia e del Banco di Napoli e la liberazione di noti e pericolosi mafiosi dell’epoca, sono uguali a quelle dei tempi moderni effettuate dai Craxi,Andreotti, Berlusconi, Bossi, Rutelli, D’Alema, De Luca, Moratti, Gasparri, Cicchitto, Bondi, Maroni, Dell’Utri e una miriade di altri definiamoli poco onorevoli causando le morti di moltissime persone fedeli allo Stato quali Matteotti, Moro, Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa, e la morte civile di notissimi magistrati categoria alla quale è appartenuto e col cuore appartiene.

Postato da: gianni | 21.02.10 08:55




Bene, e vediamo se i magistrati di Palermo riescono a far luce su questa vicenda semplicemente paradossale.
Non mi meraviglia nulla di questa vicenda, che peraltro darebbe risposta a molte domande.
Mirco

Postato da: MIRCO | 21.02.10 07:36




VI SFIDIAMO!...

Cari (nel senso di "COSTOSI") "POLITICANTI PARTITICIZZATI", noi vi sfidiamo e se avete "CORAGGIO" accettate la sfida!

Siamo convinti che nessun "POLITICANTE PARTITICIZZATO" avrà il "CORAGGIO" di ribattere al nostro post di sabato 20 febbraio, riguardante le tre leggi della "VERA POLITICA", perché non ha "ARGOMENTI".

Ecco di nuovo le tre leggi:
1) Un qualsiasi "VERO POLITICO" deve essere "COERENTE" con se stesso e quindi deve ritenere "INGIUSTO" di poter guadagnare "TROPPI SOLDI" rispetto ad un "NORMALE" cittadino per il quale rappresenta un "ESEMPIO".
2) Un qualsiasi "VERO POLITICO" deve ritenere "ILLEGALE" avere anche il più piccolo "CONFLITTO DI INTERESSI" fra il suo lavoro e l'azione politica intrapresa.
3) Un qualsiasi "VERO POLITICO", nello svolgimento della sua azione politica, deve considerare "GIUSTO" vivere con un "NORMALE" stipendio e non ricevere alcun "ALTRO" compenso se non quello di un qualsiasi altro "NORMALE" cittadino.

Ma se per caso esiste un "VERO POLITICO" ancora in "BUONAFEDE" che sente di "CREDERE" davvero in quello che noi abbiamo scritto, e se ha il "CORAGGIO" di applicare le tre leggi della "VERA POLITICA" per se stesso e farle applicare agli altri, si faccia avanti: lo aspettiamo!...

Postato da: EMERGENZA DEMOCRATICA | 21.02.10 06:04




QUALCUNO DICE CHE PER TROVARE LAVORO BISOGNA PRESENTARSI A PIU' SPORTELLI CON LA TESSERA DEL PARTITO,

NEGLI ANNI 50 MIO PADRE VOLEVA ANDARE IN CANADA
FACEVA DOMANDA E SEMPRE CI VENIVA RESPINTA
CHE NON POTEVA PARTIRE
COSI QUALCUNO LO A CONSIGLIATO SE VUOLE ANDARE VERAMENTE IN CANADA
SI DEVE FARE LA TESSERA DELLA D.C.
E COSI NEL 53 ERA PARTITO

L'ITALIA NON E STATA MAI UNA NAZIONE INBASATA SUL LAVORO
L'ITALIA E STATA SEMPRE UNA NAZIONE INBASATA SULLA CORRUZIONE

Postato da: CALABRESE | 21.02.10 04:28




Lo ripeterò fino alla nausea.Poco prima di morire Borsellino riferì che stava indagando sulla Fininvest.
Per Miki ho una chicca:molti anni fa,quando ero in seria crisi col mio lavoro,andai all'Ufficio di Collocamento sperando di sfruttare qualcuno dei miei titoli di studio.mi sentii rispondere:"Noi la registriamo,ma si ricordi che si deve arrangiare...poi l'impiegata tacque,facendomi il segno della tessera....
Bravo Scanu.Spero tu faccia più carriera di me.

Postato da: max trentini | 21.02.10 04:07




Intanto Lima fu ucciso non ad aprile ma il 12 marzo 1992 e Falcone capi subito che era un fatto che indicava qualcosa di nuovo ossia che Cosa Nostra stava passando dalla DC a nuovi referenti politici .E che cosa era il nuovo ? Forza Italia ossia il partito frutto di accordi tra i poteri forti Massoneria,Mafia,e scampati a tengentopoli tutti con l'astro nascente dell'imprenditoria dalla mafia imprenditrice Berlusconi che controllato da dell'Utri e Mangano e con la supervisione di Gelli e degli Americani rassicurava che l'Italia non sarebbe sfuggita dall'ambito Nato.Nel 1991 l'etna si era messo ad eruttare pericolosamente e occorse deviarne la lava con in
T4 il più potente esplosivo della Marina americana portato a Bertolaso che diresse l'operazione.Sotto il cunicolo dell'autostrada Punta Raisi Palermo a Capaci Cosa Nostra mise parte di quel T4 ? Io penso di si e l'artificiere fu uno dei santapaoliani catanesi cio' spiegherebbe il forte e indissolubile legame tra Berlusconi e Bertolaso.Forse Borsellino capi questo ma non fece in tempo.Non credo alla trattativa tra Mafia e Stato se ci si riferisce a Mori ma ci credo se ci si riferisce a Contrada ma era già esistente da tempo.Morii vece avvicno' Ciancimino solo per indurlo a trovare Riina e Provenzano.Poi ci fu la cattura di Riina credo anche per il gran lavoro nel territorio di Ultimo e ROS.Sono certo che Riina quella mattina fu catturato non perche' uscito dalla villetta poi non perquisita.E' impensabile che Riina usasse la villetta per nascondersi con i bambini e la moglie in casa,chiunque dei parenti di mafiosi da lui fatti uccidere l'avrebbero trovato e sterminato con la famiglia.Una cosa invero simile che usasse la villetta per pungere il dito dei nuovi mafiosi da arruolare.Il luogo dove si nascondeva era nella zona dove fu catturato ma non nella villetta! Ciò spiegherebbe il perché non fu perquisita la villa da Ultimo.Se non si e' saputo altro e' per proteggere chi forni' quella preziosa indicazione.Magari fu un cittadino semplice rimasto allo scuro dei propri meriti mentre tanti a cominciare dal pentito Di Maggio o dal generale Delfino fecero la loro fortuna a suon di miliardi di premio.E perfino Caselli che venne in quei giorni a Palermo a cominciare la sua prestigiosa guida della Procura di Palermo di ritrovo' quel fortunato evento su un piatto d'argento come piovuto dal cielo.Importante e' che Riina fu catturato.Poi le bombe in Italia reazione alla cattura di Riina.Infine pax Provenzano-Politici.

Postato da: Calogero burgio | 20.02.10 23:31




Sono un tesserato IDV 2009, devo ingoiare il "rospo" De Luca; Ma é possibile che da tanti onesti Campani non se ne trovava nessuno meglio di questo signore; certamente non glie la ordinato per caso un "Dottore" che per non morire di qualche “malattia”, si doveva candidare.

Postato da: Antonio DI BACCO | 20.02.10 23:06




Postato da: rosario | 20.02.10 20:48
Alle sue riflessioni sul caso Moro vorrei aggiungere la strana seduta spiritica a cui dichiarò di aver partecipato Romano Prodi in cui qualcuno (?) aveva soffiato la parola: GRADOLI. Il zelante Prodi lo disse e la polizia si precipitò a Gradoli città. Che triste commedia!

Postato da: Rita Coltellese | 20.02.10 21:57




Proroga scudo fiscale, (l'IDV fa passare liscia la proroga):
Sono interessato a sapere se è stata data la proroga anche per l'anno in corso, poiché io sono una delle tante società che invece di dichiarare gli utili e dare il dividendo ai Soci, preferisco fare come abbiamo sempre fatto e ciò, non pagare
le tasse su questi utili, esportarli clandestinamente e farli rientrare immediatamente con QUESTO SCUDO FISCALE.
Spero che lo stato continui ad essere buono con noi.
PS: I poveri ed i disoccupati d'Italia? ma chi se ne frega di loro.
(anche i bilanci del 2009 che si definiscono al 30 marzo c.a., gli utili saranno esportati in nero ed importati con lo scudo; bella schifezza)
Desidero sapere cosa fate per questa proroga da voi accettata.

Postato da: Miki G | 20.02.10 21:53




Sto aspettando che Di Pietro, dichiari di riunciare a Bersani e i conseguenza ad appoggiare a De Luca.
Se ciò non lo fa, invito i simpatizzanti a non tesserarsi e non dare il voto in campania.
In alternativa, al nostro amico BEPPE GRILLO:
Beppe Grillo presenta il movimento a 5 stelle. Aria fresca, non più questo marcio generale,
- togliamo i contributi per i quotidiani nazionale,
- azzeriamo la sanità nelle regioni
- verifichiamo i beni di TUTTI i politici e loro familiari;
- diamo immobili alle scuole che crollano;
in poche parole il cittadino riprenda in mano la sua Nazione. Riflettete, sono sufficienti due minuti, per togliersi tanta MELMA da dosso. (oppure, continuiamo a prenderla nel ... e diciamo grazie)


in aggiunta si richiede una sollecitazionne all'IDV:
Donazioni x Haiti
Alla data odierna non sono riuscito a sapere quanto gli italiani hanno donato ad Haiti (n° Tel. 48540 – 48541 e numero verde 800.132870 intestato ad Agir) , e quanto è a loro pervenuto di preciso.
Forse Bertolasi sa tutto ?
E' possibile che nessuno comunica e fa sapere questi dati ?
DOMANDA: Bisogna pensare ancora una volta a male?????
Chi sa, mi risponda cortesemente. sono interessato.


Postato da: Miki G. | 20.02.10 21:47




Appoggiare De Luca .
Una scelta difficile ma necessaria!

Come quando un arto va in cancrena e bisogna fermarla.

L'unio modo conosciuto è L'amputazione.

Allo stessomodo bisogna fermare lo strapotere della maggioranza di Governo.

Se i voti del PD e dell'IDV riescono a far eleggere De Luca e bloccare il
pdl questo va fatto per il bene di tutto il corpo (lo Stato)

Ps.
Non esistono bandiere bianche e senza alcuna macchia, ma una può essere più bianca di altre ,
quella dell'idv per me e la più bianca.
Non perdiamo di vista l'obiettivo che è quello di smorzare lo strapotere del pdl.

Postato da: Salvatore PiccoloSicilia | 20.02.10 21:41




SE ANCHE VOI ACCETTATE QUESTE COSE, VUOL DIRE CHE SIETE UGUALE AGLI ALTRI E CIO' INTERESSA ANCHE A VOI:
Uffici di collocamento
.Una volta esisteva l'ufficio di collocamento.
Oggi, sono tutti sportelli "Politici" (Agenzia per il Lavoro Aut. Min. 26/11/04) che mangiano sul lavoratore e sulla società che richiede personale. E' come pagare il pizzo. Ragazzi che vergogna.
E' questa l'Italia. Se un disoccupato deve cercare un lavoro, deve contattare più sportelli (meglio se si presenta con la tessera di partito). Vergogna

Postato da: Miki G | 20.02.10 21:41




VI SFIDIAMO!...

Cari (nel senso di "COSTOSI") "POLITICANTI PARTITICIZZATI", noi vi sfidiamo e se avete "CORAGGIO" accettate la sfida!

Siamo convinti che nessun "POLITICANTE PARTITICIZZATO" avrà il "CORAGGIO" di ribattere al nostro post di sabato 20 febbraio, riguardante le tre leggi della "VERA POLITICA", perché non ha "ARGOMENTI".

Ecco di nuovo le tre leggi:
1) Un qualsiasi "VERO POLITICO" deve essere "COERENTE" con se stesso e quindi deve ritenere "INGIUSTO" di poter guadagnare "TROPPI SOLDI" rispetto ad un "NORMALE" cittadino per il quale rappresenta un "ESEMPIO".
2) Un qualsiasi "VERO POLITICO" deve ritenere "ILLEGALE" avere anche il più piccolo "CONFLITTO DI INTERESSI" fra il suo lavoro e l'azione politica intrapresa.
3) Un qualsiasi "VERO POLITICO", nello svolgimento della sua azione politica, deve considerare "GIUSTO" vivere con un "NORMALE" stipendio e non ricevere alcun "ALTRO" compenso se non quello di un qualsiasi altro "NORMALE" cittadino.

Ma se per caso esiste un "VERO POLITICO" ancora in "BUONAFEDE" che sente di "CREDERE" davvero in quello che noi abbiamo scritto, e se ha il "CORAGGIO" di applicare le tre leggi della "VERA POLITICA" per se stesso e farle applicare agli altri, si faccia avanti: lo aspettiamo!...

Postato da: EMERGENZA DEMOCRATICA | 20.02.10 20:59




Visto che si cita il sequestro Moro, ricordo che a suo tempo fece "strano" a molto che il generale americano Dozier fosse stato liberato praticamente subito dopo il rapimento.

Cosa poteva significare?
Che qualcuno (non so se dello Stato o della Cia) era infiltrato nelle BR (se non addirittura non fosse tra i mandanti veri? ) a fronte di una manovalanza di criminali idealisti che non capivano quasi niente del vero gioco politico in ballo?

Invece per Moro niente!
Poi, se è vero quel che ha detto Ciancimino, la mafia aveva già stabilito i contatti con le BR!

Ma come? Lo Stato, con le MIGLIAIA di forze schierate sul campo, non ci riesce, mentre la mafia siciliana ci riesce, pare, praticamente subito?
Misteri della fede!
Comunque chiunque dubiterebbe che i contatti e/o le convergenze non preesistessero.
Solidarietà delinquenziale? Mah!

Molto più verosimile la ricostruzione del figlio di Ciancimino, credo.
"Erano tutti parenti".
O, meglio, esisteva uno Stato di poteri ufficiale e uno, ben più potente e nascosto (ma forse non troppo), che faceva carriera grazie a relazioni non proprio limpide a tutti i livelli.
E forse certi organi dello Stato sapevano già.
La stessa vicenda della mancata irruzione in via Gradoli ha sempre "puzzato", anche perché (leggo su intenet) l'appartamento apparteneva ai nostri servizi segreti !

Ricorda, per associazione di idee, la mancata irruzione in "villa Riina".

In fondo, molto peggio degli intrallazzi economico-finanziari dei nostri giorni, anche se poi i fini veri sono sempre gli stessi: POTERE e DENARO ad iosa e i VERI POTENTI che DECIDONO TUTTO!

Moro non lo voleva nè la mafia nè la DC legata alla mafia (come è ovvio).
Chissà CHI ALTRI A ROMA non lo voleva ..
Credo che il punto sia proprio QUESTO.
CHI, A ROMA, NON LO VOLEVA ?
CHI ha DECISO (e poi detto alla mafia, versione Ciancimino) che la liberazione di Moro non interessava?

E noi paghiamo...
Il vecchio detto "al contadino non far sapere" da tempo ormai andrebbe aggiornato con: "alle persone oneste non far sapere"...

Il che è poi il vero motivo per cui vogliono togliere le intercettazioni ai magistrati !

Già.
Li tolgono ai magistrati ma agli organi INVESTIGATIVI che dipendono dalla Presidenza del Consiglio NO !!!

[D'altra parte che "servizi segreti avremmo, allora, quelli di Pulcinella ?].

In pratica, ci sarebbe UNO SOLO (chissà poi chi?...) che potrà sapere tutto di tutti e gli altri (i magistrati che difendono la legge) si attacchino al tram !

Postato da: rosario | 20.02.10 20:48




Caro ANT NET,ma da quale parte stai? mi sa tanto che sei dalla parte opposta della baricata,perchè è proprio NON votando che si dà ragione e forza al ciarpame!! Solamente votando con forza quelle forze politiche che hanno contrastato berlusca a fatti e non a parole(come i DS),che si può tentare di cambiare qualcosa o almeno romperli le uova nel paniere.Tu comunque svegliati!!!!

Postato da: v.fara | 20.02.10 20:33




Caro De Magistris penso che Il "progetto secessionista" della Sicilia fu utilizzato come ricatto già all'indomani dell'unità d'Italia e a seguire, ogni qualvolta lo Stato nel corso degli anni ha cercato di ridimensionare almeno a livelli "accettabili" malcostume politico e criminalità organizzata. Ma io credo che i sedicenti indipendentisti e secessionisti siciliani allora come ora non hanno m a i avuto nessuna intenzione di "separarsi" dal resto d'Italia: Senza la protezione di Roma e del Nord (Borghezio dove sei!) i siciliani (e il sud in generale) si sarebbero già liberati della mafia che non avrebbe avuto la possibilità di fare tanti morti e soprattutto nessun patto. Resta da stabilire al di là delle reciproche convenienze chi serve chi partendo da Portella...alle stragi del nord...le vicende Moro e Cirillo fino alle stragi di Capaci e di via D'Amelio.
Caro De Magistris grazie! dieci minuti di bellissima informazione
Una tua elettrice arrabbiata, a proposito di patti, per la scelta di De Luca in Campania

Postato da: giulia genito | 20.02.10 20:27




GRANDE DE MAGISTRIA come sempre... io aggiungo che bisogna delegittimarli a tutti.... l'unico sistema è il non votare... il voto ..anche se dato in buona fede a qualche persona per bene... serve solo a legittimare i corrotti i drogati i puttanieri i mafiosi ecc... BASTA... RIPRENDIAMOCI L'ITALIA...NON VOTANDO LI DELEGITTIMIAMO ..
basta sentire DE MAGISTRIS COSA ha detto DELLA POLITICA IN ITALIA anche A SALERNO..
http://www.youtube.com/watch?v=oq1EVDcJ83g

Postato da: ant net | 20.02.10 20:19




Sarebbe importante - fondamentale, in tal senso -ripensare alla scelta sulla Campania ( De Luca ). Produrrebbe un maggior consenso di voti all' IDV e nel contempo rafforzerebbe la decisione e la volonta' di eliminare la mafia dalle nostre istituzioni; sarebbe solo un vantaggio, importante nel ribadire che con l'IDV si puo' creare una diversa nazione. Sarebbe un grande vantaggio per le coscienze degli elettori, che con determinazione collaborerebbero maggiormente a un tipo di politica che non si piega e non tentenna a compromessi dall'odore di mafia. Siamo in tempo, si puo' ancora tornare indietro su quella decisione. Fiore Potenza

Postato da: Fiore Potenza | 20.02.10 20:18




Caro De Magistris,

efficace,attenta, precisa la tua analisi, come sempre. Ma quanti Italiani possono leggerla, mortificati nella loro esistenza, soprattutto nell'ultimo decennio,delusi, alle prese con la quotidianità, con il problemi del lavoro, della povertà sotto il governo del "palazzinaro"?
La classe dirigente all'opposizione è ormai obsoleta ed interessata solo alle poltrone.
Quella al governo solo ai malaffari e alla distruzione della magistartura, della giustizia e della Costituzione. I giovani, unica forza su cui contare,nonostante gli studi effettuati, sono sempre più delusi nella ricerca di un lavoro. E' già tanto che seguono le vicende politiche di una casta sempre più sfrontata, che al posto della faccia ha il s....
Come possiamo tutti noi contrastare tale malaffare, la collusione tra mafia e politica? Non ci resta che continuare a fare il nostro dovere, come si è sempre fatto, nonostante tutto, contare sulla magistratura e sui politici non corrotti,resistere, resistere, resistere, e confidare che questa notte buia e lunghissima della Repubblica abbia fine, come tutti i fenomeni negativi e distruttivi del nostro Paese. Non sosteneva, così, il grande Falcone a proposito della mafia?
Diffonda il suo pensiero su "IL FATTO QUOTIDIANO", perchè sia di più facile accesso. Il processo di Palermo deve fare paura!!!!!. Non solo questo processo, ma dieci, cento mille processi ai corrotti, ai politici/delinquenti del nostro amato e dilaniato Paese.
Vinceremo, tutte le persone oneste vinceranno.Viva noi!!!!
Teresa Bilotta

Postato da: Teresa Bilotta | 20.02.10 20:16




C'è un 'Italia che è nata con la guerra,ha fatto affari con il mercato nero bellico e postbellico e che non si adatta alla pace,perchè nella pace c'è chiarezza ,trasparenza..finita la guerra ,questa Italia ha capito che dovrebbe cominciare a lavorare come gli altri poveri cristi e questa condizione le rimane indigesta assai e allora cosa fare? Semplice..continuare la guerra anche nella pace..ed eccoci la mafia,il disgustevole lucro dei disastri come terremoti,alluvioni e a guardare bene tutta la vita si può trasformare in un unico disastro continuo,basta saper gestire bene le cose..e bisogna ammettere che LORO le sanno gestire più che bene..attenzione che questo sistema sta invadendo perfino gestione aministrativa dei condomini,nel generale indifferenza dei cittadini..tutti ben imbrancati nel gregge!!

Postato da: v.fara | 20.02.10 20:03




Egr dottor De Magistris,
mi scusi se mi permetto ma con questo processo
ci avete frullato gli zebedei.E' mai possibile che dopo tutti questi anni non si sa ancora la verità?
Ciancimino è' mafioso, non è mafioso, ma non le pare che abbiamo raggiunto il massimo del ridicolo con questi argomenti? In Cina questo processo sarebbe chiuso da anni.Perchè non chiede ai giudici competenti di questo processo quanti secoli ancora bisogna aspettare per avere una sentenza.E' veramente uno schifo come funziona la giustizia in Italia altro che storie.
Se i giudici non sanno svolgere il proprio lavoro è meglio che vadano a casa,per il bene dei cittadini.Mi sembra che una parente di Sgarbi abbia aspettato 25
anni per una sentenza,questo è un vero schifo.Tutto quello che lei dice è trito e ritrito .In quale paese nel mondo si fanno le udienze a rate come in Italia?Da nessuna parte del mondo la giustizia funzione come da noi.

Postato da: antonio di giorgio | 20.02.10 19:59




Egr dottor De Magistris,
mi scusu se mi permetto ma con questo processo
ci avete frullato gli zebedei.E' mai possibile che dopo tutti questi anni non si sa ancora la verità?
Ciancimino è' mafioso, non è mafioso, ma non le pare che abbiamo raggiunto il massimo del ridicolo con questi argomenti? In Cina questo processo sarebbe chiuso da anni.Perchè non chiede ai giudici competenti di questo processo quanti secoli ancora bisogna aspettare per avere una sentenza.E' veramente uno schifo come funziona la giustizia in Italia altro che storie.
Se i giudici non sanno svolgere il proprio lavoro è meglio che vadano a casa,per il bene dei cittadini.Mi sembra che una parente di Sgarbi abbia aspettato 25
anni per una sentenza,questo è un vero schifo.Tutto quello che lei dice è trito e ritrito .In quale paese nel mondo si fanno le udienze a rate come in Italia?Da nessuna parte del mondo la giustizia funzione come da noi.

Postato da: antonio di giorgio | 20.02.10 19:57




Mi ricordo che il Gen. Dalla Chiesa una volta aveva detto: il problema mafia non è in Sicilia dove ci sono gli esecutori, ma a Roma dove siedono i potenti burattinai ben protetti dalle istituzioni.Lui si era confidato con dei ministri,i quali non hanno dato peso a tali dichiarazioni e quando lui è arrivato a capire come funzionava il sistema è stato eliminato.Infatti dove sono finiti i fiumi di denaro stanziati dalla banca del mezzogiorno?Perché nel sud quasi tutte le opere per creare posti di lavoro sono incompiute?Perché i soldi venivano gestiti da imprese amiche del nord?Perché tutte le volte quando c'era una campagna elettorale venivano compiuti degli attentati mirati per impaurire il popolo-bue-pecorone,affinché non votassero dei politici fuori controllo della casta?Perché si è parlato tanto delle brigate Rosse,quando On. Moro fu rapito e ucciso,senza intervenire prima?Perché i servizi americani in Italia sono liberi di agire,come fossero a casa loro?Perché in Italia un politico prima di fare il ministro dell'Interno,Difesa,Esteri,Giustizia,Finanze,deve recarsi prima in Israele e in America?Non sarebbe meglio affiancare la bandiera americana con la nostra?Così finirebbe una volta per tutte la presa in giro e potremo avere gli stessi diritti americani,visto che di fatto rappresentiamo il 51° stato.

Postato da: agostino nigretti | 20.02.10 19:19




carissimo Luigi . Le tue parole sono fonti di verita', il paese intero sa', ma non vuole capire. la mafia del governo sta sgretolando il popolo Italiano. non si riesce bene a capire, come mai il popolo non innesca una protesta nei confronti di questo governo mafioso. ha mio avviso siamo alla vigilia del 68, cosi non puo' durare.

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 20.02.10 18:52




è vero, le bombe (che per me son state sempre mafiose, da p.za Fontana in poi, ché banca Rasini come dimostrava gl' ingenti capitali ? la mafia la zittì per bene sta banca che voleva sapere ) son finite col sor Pappone al governo
con le cartolarizzazioni hanno svenduto, quello ch' era di tutti, a chi aveva capitali (alle mafie) di modo che il 10% è padrona di mezza italia
le bombe, in questa ristrettezza fanno 'n bel botto
non ne hanno bisogno, ministri e senatori (e politici tutti quanti) ammanicati per depredare la cosa pubblica hanno l' esercito da schierare per difendere la loro, divenuta, proprietà privata (con questa crisi solo i politici e gl' industriali col malaffare si sono arricchiti, a dismisura)
l' esercito prima sulla monnezza, risolta con la camorra, poi per cartolina tra poliziotto e carabiniere, ma dove c' è una camionetta c' è subito vicino il carrarmato
i popoli per riprendersi i diritti l' han sempre fatto in modo cruento, ora se non basterà più sto Totti e tette a tutti ce la farà sto popolo ad assaltar bastiglie ?
se si, le bombe stavolta ci han pure le stellette

Postato da: dal Chianti | 20.02.10 18:20




Per salvatore emmanuele.
Troppo pessimismo non serbe a nulla...ci vuole tempo ma ce la possiamo fare!Ho 29 anni e ci credo profondamente, credo nella giustizia e nella persone che vivono per questa, anche solo per rispetto di chi ha dato la vita per la stessa.
Le mele marce le possiamo lentamente eliminare, cercando di costruire un'Italia migliore.
Viva l'IDV, nessun compromesso con nessuno però, mai!

Postato da: Marco Pepa | 20.02.10 18:20




Da tempo sostengo che se un governo (?) conducesse una seria lotta alla mafia, tutti i problemi sarebbero risolvibili: economia, occupazione, ecologia, giustizia, investimenti anche internazionali in strutture, etc etc.
Possibile che questo non si riesca a spiegare in modo comprensibile a tutti? Possible che nessun governo del Regno e della Repubblica ci abbia mai pensato?

Postato da: Pantaleo Magrone | 20.02.10 18:11




Premetto che non vodo Idv. Ma nemmeno voto PdL. Non servono le proteste di piazza per mandare a casa Berlusconi, va mandato a casa con l'unico mezzo democratico che esiste in Italia: l'opposizione in Parlamento, però un'opposizione responsabile, non dicendo no a tutto. Detto questo comunque penso che le proteste di piazza di qualunque colore siano non vadano demonizzate ma pure queste se ben fatte potrebbero dare qualche frutto anche se onestamente ci credo molto poco. Riguardo a Forza Italia uguale mafia credo che non sia assolutamente vero. Certo ogni partito ha in sè persone oneste e disoneste. Ma paragonare Forza Italia alla mafia mi sembra un'esagerazione.

Postato da: Pierangelo Casola | 20.02.10 17:51




Ogni volta che si parla della strage di Capaci, mi ritornano nella mente due domante che resteranno insolute:
Il piano dove è avvenuta l’esplosione che ha ucciso Falcone e gli altri che erano con lui, la scorta, non presentava crateri. Solo le minibombe atomiche non lasciano crateri, se usate in uno scavo. Si utilizza materiale radioattivo a tempo di dimezzamento molto breve; quello del cesio è di 8 anni.

Che differenza c’è tra le attività commerciali della mafia minuta, le lotte per gli appalti in ambiti comunali e provinciali, e le grandi attività commerciali ben protette, legalizzate, i cui ambiti operativi, di mercato, e le possibilità di ottenere appalti di Stato, delle dimensioni delle autostrade, del ponte sullo stretto, della TAV, di concessioni di trasporti particolari, come quelli mediante le ferrovie dello stato, benzina, gasolio, gas liquido, rivelati dal caso Viareggio, appalti la cui descrizione impegnerebbe volumi, da ipotizzare la impossibilità di lettura dei luoghi dove opera la mafia delle grandi cupole a dimensione planetaria?
Assistiamo alle faide dei vari centri del potere mafioso, dal più piccolo al più grande?
Nessuna speranza che il problema si possa sanare. Si deve attendere solo la catastrofe che avverrà come il cadere delle pere mature dai rami divenuti indolenti, non più disponibili a portare la cancrena del proprio inutile marcire. Salvatore Emmanuele

Postato da: salvatore emmanuele | 20.02.10 17:50




gli onesti stanno tutti con tonino e con luigi
mi auguro solo che questa operazione( italia pulita)no si arreni e che abbia un seguito, perciò vi auguro un buon lavoro e per favore non deludeteci

Postato da: giopetral | 20.02.10 17:36




Attenzione questi si stanno preparando x un colpo di stato.Sono 40anni che si parla di pezzi dello dello stato collusi con la mafia .
Lo dicono i lavoratori dello stato assassinati
x la difesa delle istituzioni di qualsiasi ordine e grado.ID.V. avanti cosi Arrivederci in piazza

Postato da: vito | 20.02.10 16:47




e' inutile girarci intorno,sono entrati come virus nelle istituzioni.questo cancro deve essere sconfitto ad ogni costo e la medicina giusta e' idv,togliamoli di torno per continuare a vivere dignitosamente da persone libere in un stato libero

Postato da: yunius | 20.02.10 16:35




Che fine ha fatto la multa da 350.000 euro al giorno comminata dalla comunità europea per Rete4? Sul blog di Beppe Grillo, che pare sia l'unico che se ne ricordi, saremmo arrivati a € 528,85 milioni

Postato da: Giorgio Andreucci | 20.02.10 16:33




Sotto ragazzi !!!
Questo periodo sarà ricordato dai libri di storia come il periodo nel quale si è rifatta l'Italia, quella giusta, quella buona, quella di Garibaldi per intenderci.
Dopo 60 di buio finalmente vedo il sole dell'Avvenire che finalmente mi illumina la fronte.
Grazie a Tonino mi è ritornata le voglia di vivere.

Postato da: Daniele Disingrini | 20.02.10 16:08




Caro Luigi, io spero che faccia paura a tanti, ma temo che non sia così o meglio che non faccia paura a coloro che sono i più responsabili perché sanno di avere le spalle coperte. Altrimenti io non mi spiego la loro calma, cioè sono più che convinta anzi certa che Dell'Utri e SB sono coinvolti per dirlo con un eufemismo... Guardi quanto sarei contenta se si potesse provare la verità, palese agli occhi di tutti (ma tanti non vogliono vedere) non ne ha idea. Per il bene dell'Italia che sta diventando una barzelletta tragicomica!
Ieri, quando Napolitano si complimentava con il Parlamento del fatto di non aver usato il voto di fiducia pensavo: mah? Che dovrebbero fare i Presidenti della Germania, Francia ed Inghilterra ? Loro sarebbero tutti i giorni occupati a ringraziare?! Si vede che qui la normalità è diventata un'eccezione!
Saluti e buona domenica!

Postato da: Rita Klara | 20.02.10 16:00




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