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26 Aprile 2010

Una leadership sul modello americano




Autore Massimo Donadi Massimo Donadi

Di seguito l'intervista che ho rilasciato al quotidiano l'Unità

Donadi: La maggioranza, finché c'è, ha il dovere politico e, più ancora, etico e morale di governare e risolvere i problemi del paese. Non di fare chiacchiere, come è stato finora. L' opposizione ha il dovere altrettanto politico ma anche etico e morale, di rimettersi insieme, prendendo atto che in questo momento non c' è una coalizione avversa a quella del Pdl e Lega. Se questa maggioranza implodesse ci potremmo trovare di fronte a un'emergenza nazionale, di fronte al problema di creare una maggioranza diversa o andare alle elezioni.

L'Unità: Cosa si dovrebbe fare in questo caso?
Donadi: Ci sono questioni gravi legate alla crisi economica ma, poiché si vota in tre mesi, io penso che sia meglio avere un governo che sia espressione della volontà degli elettori con un mandato chiaro, piuttosto che uno pseudo governo tecnico. Però, prima di andare a votare, bisognerebbe fare, in tre o al massimo sei mesi, una riflessione sulle regole, perché in Italia c' è una democrazia taroccata. In una democrazia dell'informazione non si può andare alle elezioni quando forze economico-editoriali, che fanno riferimento al presidente del consiglio, condizionano alla radice la trasparenza e l' obiettività del formarsi del pensiero politico nel paese.

L'Unità: E cosa propone?
Donadi: Tre leggi fondamentali: una sulla libertà dell'informazione che stabilisca l'informazione libera ma anche la politica libera dall'informazione, ci deve essere incompatibilità fra chi fa una cosa e chi fa l' altra. Secondo: servirebbe una riforma delle leggi. Una legge elettorale che ridia pienezza del diritto di voto ai cittadini e, tre, una riforma dei regolamenti parlamentari perché non si accampino pretesti sulle leggi che non vengono approvate, passando stancamente da un ramo all'altro dal parlamento.

L'Unità: Si dovrebbe creare una maggioranza diversa, quando Bersani parla di patto repubblicano anche con Fini, lei pensa che dovrebbe servire a questo?
Donadi: Esattamente, ma senza perdere di vista che sono due i profili su cui lavorare. Il primo è quello di lunga prospettiva, della costruzione di una coalizione che si candidi a governare con una visione riformatrice del paese. L' altro è essere pronti a fronteggiare il rischio che questa maggioranza imploda e, in questo caso, ci si deve dare il compito di riscrivere due o tre regole per restituire veridicità a una democrazia taroccata e, al tempo stesso, fare fronte alle urgenze economiche e sociali prodotte dalla crisi.

L'Unità: Quale opposizione?
Donadi: Sono un po' stufo dell'etichetta di centro sinistra. Nella politica italiana destra e sinistra sono concetti da radere al suolo e da ricostruire sulla base di progetti nuovi. Abbiamo bisogno di passione e generosità e di pochi calcoli politici fatti a tavolino, di quelli che hanno visto indulgere il Pd su pallottolieri magici che gli elettori hanno rifiutato. E abbiamo bisogno di trovare presto, sulla base di valori trainanti, un leader, poiché nelle democrazie moderne non si può fare a meno di incarnare il progetto in una leadership.

L'Unità: Un leader non si compra su e bay.
Donadi: E' vero ma va riconosciuto al Pd il merito di avere imposto un metodo di grande partecipazione come le primarie. Bisognerebbe avere il coraggio di trasformarle in qualcosa di ancora più americano di quanto non siano state fino adesso. Diamoci tempo un anno in cui candidati della società civile e dei partiti si confrontino sulle idee, poiché l' unico modo di fare emergere una leadership è il confronto delle idee. Se aspettiamo le segreterie dei partiti, non dico un Obama ma nemmeno un Tony Blair verrà mai fuori.

fonte: www.massimodonadi.it


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Commenti



Il giocattolo, ufficiosamente, era rotto.
Ora si sta rompendo ufficialmente.
Berlusconi, il zozzo, non riesce più
a fare "populismo" sostenibile
e Tremonti minaccia dimissioni
perchè non ha più margini per coprirlo.
Preparatevi a vedere la fuga del nano
preparatevi a "giustiziare" i suoi ruffiani
perchè qui li lascerà, dopo aver salvato
la FAMIGGHIA e Mediobanca, la sua cassaforte, trasferita alle Caiman,
con la figlia alla Presidenza.
Italiani imbecilli ma quanto vorrete farvi ancora
prendere per il cu..lo???
Il decreto delle intercettazioni non esclude
MAFIA E TERRORISMO.....
ma tutte le PORCHERIE della CASTA si!!!

Postato da: stefano d'avanzo | 27.05.10 17:24




sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più. Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia), archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere), acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!), vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura), prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Alla faccia dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi. Abbattiamo il tiranno, destituiamo il malfattore, l'inaccettabile nanoporco mafioso e massone che è a capo di questo governo di corrotti speculatori e criminali della più bassa risma.

Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 17:18




Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell'Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.

Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 16:24




HA PERFETTAMENTE RAGIONE NELL'AFFERMARE CHE NEL VOSTRO PARTITO E, COMUNQUE, NEL CENTRO SINISTRA NON ESISTE UN PERSONAGGIO TALE DA POTER ESSERE INDICATO COME UN LEADERSHIP. A MAGGIOR RAGIONE ESISTE LA NECESSITA' CHE LE PERSONE CHE OGGI POPOLANO I VARI PARTITI DELL'OPPOSIZIONE SCOMPAIANO DALLA VITA POLITICA E FACCIANO ENTRARE VOLTI NUOVI, GIOVANI E MODERNI. NON SE NE PUO' PIU' DI VEDERE BERSANI, DI PIETRO, VELTRONI, FRANCESCHINI, CASINI, ECC. ECC. E ANCHE LEI SIGNOR MASSIMO DONADI HA FATTO IL SUO TEMPO. SI TOLGA DAI PIEDI.

Postato da: stefano d'avanzo | 09.05.10 23:34




x max trentini..ma và...anche tu bolognese ..zona stadio...io saragozza alta...siamo vicini di casa e di idee!!! bene bene...intanto auguri in ritardo di buon compleanno, per te compleanno e per me anniversario di matrimonio!!! Ogni tanto ci vuole qualcosa di allegro per stemperare lo schifo di ciò che sta accadendo...ogni giorno di più. In attesa di beccare il prossimo ladro, che si dice nell'IDV Bologna??!!.....

Postato da: nara nevola | 05.05.10 21:49




SOLO GLI ASINI ,IN QUANTO TALI, CONTINUANO A NN CAPIRLO.SE' FACCIAMO AMMUTINAMENTO SOCIALE FORSE MORIREMO DI FAME MA LI COSTRINGEREMO A CADERE ANKE LORO.GUARDATEVI IL BLOG
SU' YOUTUBE DI SOVVERTITOR 87
...LORO CI TEMONO PIU' DI QUANTO LO DIANO A VEDERE.TUTTE LE LEGGI AD PERSONAM SONO FATTE PER PROTEGGERSI LA FUGA DOMANI QUANDO CADRANNO.FINIRANNO TUTTI AD HAMMAMET NELLO STESSO CIMITERO. MA' NN PENSINO KE FINISCA TUTTO A TARALLUCCI E VINO CIOE' LA SOLITA BOTTA DI SPUGNA E QUELLO KE E STATO E STATO.NOOOOOOOO!!!.....NN CI DEVE ESSERE POSTO SULLA TERRA DOVE POTERSI NASCONDERE ALLE LORO RESPONSABILITA' NE ORA NE MAI.UNA RIVOLUZIONARIA IDEOLOGIA DEVE PRENDERE STRADA KE NN SI LASCIA PIU' NULLA DI IMPUNITO ALLA STORIA
OGGI SAREMO CO-STORICI MA DOMANI STORICI

Postato da: ivan freeline | 02.05.10 15:46




se questa maggioranza implodesse SUBITO
sarebbe la fine di questa agonia.
Magari succedesse domattina,andremo ad elezioni subito a giugno col sicurissimo risultato di cambiare sostanzialmente l'asseto governativo sciagurato in essere.
Sono convinto ke anke se solo da pochissimo
il popolo ha cominciato a prendere piu' coscenza del fatto ke sono loro ke devono fare la volonta'del popolo e nn il contrario
Questo governo nn e' assolutamente il mondo migliore possibile; rappresentano semmai cosa N O N F A R E M A I !!

Postato da: ivan freeline | 02.05.10 14:31




E' SOLO INTERESSI IN COMUNE MA NON CI SONO IDEALI.

Postato da: salvatore | 28.04.10 18:23




Max Trentini
Ora capisco gli auguri di due giorni fa inviati col pizzino.
Penna Rossa è sempre in ritardo. Peccato anche per Maria Carla. In ritardo pure per lei, Penna Rossa.
Ma non puoi usare i segnali di fumo?
Con tutta l'immondizia che c'è da bruciare...
Se no dove la mettiamo?
Ancora i modelli amerikani, tutti contro di noi, come in passato.
Mah, venderemo la pelle cara.
Il prezzo è aumentato. Non bastano più trenta danari.
Ci vuole la Suv, poi la villa al mare, uno shalèt in montagna, e... la buona uscita.
Sono rientrate Penna Rossa e Matita Rosso-blù.

Postato da: Tatanka e la sua tribù | 28.04.10 12:34




Auguri, anche se in ritardo, a Max Trentini e a Marai Carla P!
Tre anni sono troppi sono d'accordo anch'io e bisogna iniziare da subito a pensare ad un'palternativa e come la penso l'ho già scritto più volte
la sciamo perdere Fini e pensiamo alle cose nostre. A proposito che ne pensate dell'ultima uscita del nostro prode difensore della costituzione, mr Napolitanoi?

Postato da: eraldo | 28.04.10 10:57




Da L’espresso del 19.2.2010 a cura di Luigi Zingales
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/cosa-rischia-ora-litalia/2121293/18
Conclusioni dell’articolo:
[…]
…”Purtroppo la disciplina fiscale di Tremonti, pur necessaria, non è più sufficiente. A meno di miracoli del settore privato, l'unica via sicura per riguadagnare competitività senza svalutare è riformare lo Stato. L'inefficienza statale (dai processi interminabili, alle code per i permessi, alla mancata protezione contro la criminalità) pesa come un macigno sulle nostre aziende. Rimuovere questo macigno è necessario per rimanere in Europa.”
[…]
Da allora è mai stato avviato un cammino per le riforme davvero necessarie?
Se non si cambia rotta rischiamo un rovinoso default.
Questa classe politica di maggioranza dovrebbe rimboccarsi le maniche in questa direzione ma, oltre a non farlo, rincara la dose nella direzione opposta creando terreno fertile per le oligarchie , lo sviluppo della criminalità organizzata e l’inefficienza dei processi.
Tre anni per una alternativa di governo a questa gentaglia potrebbero essere troppi.

Postato da: Giuseppe Leone | 28.04.10 10:35




Max Trentini: Grazie mille! Io sono più vicina a Branduardi (un mito!!!)
In quanto ai due bolognesi in causa: beh, riconosciamo che il 'sangue bolognese' qualche segnale di differenza almeno l'ha dato!

Postato da: Maria Carla P. | 28.04.10 10:16




Noooo!Maria Carla è nata il 27 Aprile?
Io l'ho festeggiato ieri,il 26.
Quindi siamo entrambi di Bologna,entrambi zona Stadio,entrambi Tori di fine Aprile...l'anno?mi sa che siamo vicini anche lì.
Vediamo il quiz:io sono nato lo stesso anno di Enrico Ruggeri,Antonio Cabrini e Fulvio Collovati.
auguroni amica dalle idee un po'diverse!
quanto all'aria di Bologna,beh,a Fini e Casini io preferisco altri bolognesi.

Postato da: max trentini | 28.04.10 01:30




Per il poeta PADANO, non è un problema grava ammalarsi di Calderolite acuta, il guaio è che contro questa malattia endemica non hanno ancora inventato un vacino, per questo i sintomi persistono per un bel po di tempo, Il tempo da permettere alla parte sana del corpo di smaltirla da solo.
a proposito come era il principe azzurro prima del bacio della principessa, chiede pierino a suo padre, e lui le risponde, assomigliava molto al ministro della devoluzione. RIGONI GIUSEPPE
Cercate su google RIGONI GIUSEPPE SCRITTORE DI CREAZZO, lo troverete affiancato alla Editrice Veneta ed assieme a lui troverete le copertine e le recensioni dei suoi romanzi

Postato da: giuseppe rigoni | 27.04.10 21:19




Ha ragione chi dice che Vendola è l'unico candidato possibile, ma occorre insieme costruire l'alternativa, che significa un programma che sappia parlare alla vita delle persone

Postato da: stefano boccioli | 27.04.10 18:50




Caro Donadi, il problema non sussiste, quello a cui abbiamo assistito, è uno dei soliti teatrini a cui ci ha abituato la maggioranza di destra.
Quindi tutto rientrerà presto e fra quindici giorni non ci ricorderemo più delle scaramucce studiate a tavolino per fare notizia, e al solito distogliere l'attenzione ai problemi di tutti i giorni.
In pratica il governo ci intrattiene in tivù, tanto sono tutte loro, e dei ns problemi ci arrangiamo noi, e amen.
Mirco

Postato da: MIRCO | 27.04.10 18:09




Un leader lo si riconosce da due requisiti:
o è un incantatore populista, che sapientemente non ti accarezza mai contropelo o è una persona che fa discutere anche i suoi e storcere qualche naso, ma poi i nasi si raddrizzano perchè le ragioni del leader sono chiare, intelligenti, inequivocabili. Un po' come Obama e la legge sanitaria.
Il primo genere di leader lo conosciamo, il secondo bisogna scoprirlo, armandosi di pazienza e togliendosi i paraocchi e molti preconcetti. Occorre avere una mente aperta al futuro e agli altri, senza la pretesa che ogni politico che va su, debba risolvere il problema del proprio orticello. Assodato che occorre un leader, perchè un'auto non si guida in due, mentre l'itinerario lo si sceglie insieme, un grande popolo può conceopire in sè un grande leader, ma deve essere pronto a sacrificare qualcosa e a non cadere nelle solite diatribe di frasi fatte.
E' come in famiglia: per creare armonia e accordo, occorre che tutti si sacrifichino all'occorrenza e che ciascuno rinunci a qualcosa di sè per far spazio agli altri.
Di fronte poi alla necessità eventuale di fare certe alleanze, io credo che il primo obiettivo sia quello di mandare a casa Berlusconi.
Dopo di che si possono anche fare scelte diverse.
Ricordatevi che gli Alleati, quando sbarcarono in Italia per liberarci da Hitler, chiesero e ottennero anche aiuto da uomini di mafia che conoscevano il territorio.
Tutto sta a valutare qual'è il male maggiore in un certo momento della storia.

P.S. Grazie Poeta Padano!

Postato da: Maria Carla P. | 27.04.10 17:42




Caro POETA PADANO.
Ho postato il post precedente senza prima aver letto la tua risposta al mio ultimo.
Condivido tutto quello che dici e mi auguro che le tue idee abbiano spazio nella sinistra e nell'IDV nel qual caso potrei an che riprendere la tessere dell'IDV.
Ciao, Ferdinando

Postato da: ferdinando | 27.04.10 16:03




Caro POETA PADANO.
Mi accusi di volervi convincere a votare in un "certo modo".
Sappi che io alle ultime elezioni mi sono astenuto e che sono stato iscritto all'IDV e che ho avuto modo di conoscere Di Pietro, che, per quanto ne so, ha letto anche una mia poesia che gli avevo dedicato al tempo della "equiparazione" al Ministero Infrastrutture.
Cose che potrai ferificare facilmente.
Io non ho nulla contro gli extracomunitari, anzi, moltissimi di loro, quasi tutti, mi sono molto simpatici al contrario di molti italiani che trovo ostici e "burini". Vado al bar gestito da egiziani e compro bibite presso quelli del Bangladesh.
Non tutti però mi piacciono e alcuni tra loro li trovo insopportabili per il loro comportamento specilmente associato q quello di certe "ragazzine"nostrane..
Quello che rimprovero a Di Pietro è di non aver studiato il problema, quello che in termine tecnico sarebbe "la valutazione di rischio" ma di essersi affidato semplicemente al cuore e a leggi internazionali che non sono il Vangelo e quindi immutabili.
Io devo dire di no a molti miei parenti poveri che mi chiedono aiuto e devo dire di no alle infinite persone che per la strada mi tendono la mano.
Mi fanno pena e li vorrei aiutare anche se tra loro ci sono molti furbi.
Io ho accettato l'idea di essere limitato e di non poter rimediare in nessun modo ai mali del mondo.
Qualcun altro, presuntuoso, pensa di poterlo fare ed è questo che ci divide.
Di Pietro ha assunto sul problema un atteggiemnto estremista che mi ricorda i frequentatori dei centri sociali il cui comportamento posso ammirare ogni giorno avendone uno vicino casa.
Chi arriva da noi non ha bisogno di solo pane ma come ogni uomo, di sesso, amore, potere comprensione, visibilità cure, affetto, e qanche non sempre servire ma comandare ed imp0orsi.
Sono stater valutate queste cose?

Postato da: ferdinando gallozzi | 27.04.10 15:34




Vi invito a considerare come futuro candidato alla Presidenza del consiglio Niki Vendola ,ritengo che sia l'unica personalità dirompente in grado di catalizzare il 51% dei voti,oltre ad essere molto preparato e un gran lottatore.

Postato da: gianna marina farolfi | 27.04.10 13:45




Caro Ferdinando,
sottovalutare l'immigrazione clandestina è certamente superfciale. Ma lo è altrettanto attribuire ad essa tutti i mali d'Italia. Che poi la destra usi questi temi per far sacco di voti è una storia vera. La discriminante, se così si può dire, non è cosi netta, cioè o dentro o fuori. Direi che la destra cavalca la questione mentre la sinistra cerca di risolverla pur sbagliando in presunzione. Con l'aiuto dei cattolici, spesso da l'impressione di voler risolvere il problema (non razziale) con il solo buonismo.
Ricordo i motti extraparlamentari del 68 "i padroni sono TUTTI sfruttatori ed evasori"; una chiara visione massimalista, come quella della destra di oggi rispetto all'immigrazione (salvo davanti alle telecamere).
Il fatto grave è che la sinistra manca di chiarezza e non riesce a produrre una alternativa alla destra: è più facile "bollare" che ragionare e risolvere. Detto questo penso che anche se tutti gli immigrati, clandestini e regolari, dovessero sparire d'improvviso, l'Italia non farebbe nemmeno un centimetro in avanti anzi più facile che ne faccia quattro indietro. L'unico vantaggio sarebbe che la destra perderebbe gran parte dei voti e forse, passando di mano, si farebbe qualcosa di finalmente utile per l'economia sociale. Ma questa è solo una favoletta perchè la storia non la cambia nessuno; ci aveva già provato Hitler e si è visto che fine ha fatto. Intanto i lavoratori stanno col culo in terra e fra questi molti stanno aspettando il messia, oh . . scusa il profeta e si consolano prendendosela con i diavoli più poveri di loro.
Ah dimenticavo . .auguri a Maria Carla .

Postato da: Poeta Padano | 27.04.10 13:19




E' IL MIO COMPLEANNO!!!!! Ne ho trascorso metà dall'oculista, ma almeno ci vedo chiaro!!!
Finora nessuno mi ha fatto gli auguri, tranne il bancomat: mio figlio ha lafebbre e sta lavorando per uno straordinario, mio nipote ancora non parla, la gatta dorme e i pesci sono muti. Le due amiche del cuore me li faranno domani, perchè si sbagliano sempre il giorno ...
Oggi vado a prendere il mio bimbo all'asilo, torniamo a casa e facciamo la torta e mi aiuterà a spegnere le candeline ... (Piacerebbe eh, sapere quante??!!!)

Postato da: Maria Carla P. | 27.04.10 13:02




Postato da: juliette di bartolo | 26.04.10 17:24
Certo che noi italiani siamo proprio speciali!!! Il triumvirato!
Che con tre non si fa una testa buona!
Il problema è proprio che non sappiamo, da questa parte, scegliere un leader, anzi il problema è che il leader, quando c'è, emerge.
Per me un leader in pectore, era Franceschini per il PD, ma bisogna anche rassegnarsi a far andare per la loro strada gente troppo diversa, come comunisti dallo zoccolo duro, simpatizzanti radicali e via dicendo ...
Fra i due litiganti (PD-PDL) il terzo gode: il centro di Casini e Rutelli non è più un miraggio!

Postato da: Maria Carla P. | 27.04.10 12:53




Caro POETA PADANO
Condivido tutto quello che hai detto. Io non ne ho parlato solo per non fare un intervento troppo lungo.
Ripeto condivido tutte le tue affermazioni e ti assicuro che non penso di essere superficiale, anzi, trovo superficiale chi sottovaluta il problema della immigrazione clandestina che è il vbero discriminante fra destra e sinistra.
A presto.

Postato da: ferinando | 27.04.10 11:51




On. Donadi,
condivido pienamente il contenuto dell'intervista all'Unità e mi propongo di contattare quanto prima la vostra sede di Napoli per partecipare attivamente alle vostre iniziative,affinchè si torni alla "legalità".
Antonella

Postato da: Antonella Delbello | 27.04.10 11:48




Ricordo un appassionante dibattito, quando ci fu quell'oscenità del decreto salva-liste, a proposito della forma e della sostanza. Ecco: mi piacque la posizione dell'IDV. Spesso, la forma E' essa stessa sostanza. Accade così quando si parla di destra e sinistra. Non condivido l'opinione che vuole i due concetti superati e privi di significato. Il significato ce l'hanno, semmai l'hanno perso coloro che ne parlano, spesso, a sproposito, presumendo di interpretare il parere dei più. Partendo quindi dal concetto che ha ancora un senso parlare di destra e sinistra, credo sia opportuno riflettere su CHI proporre come leader della sinistra (o "centro-sinistra", come siamo abituati oggi, da quando certe parole fanno paura). Ci penserei bene prima di proporre un Montezemolo o un clone di Fini. Ognuno stia al suo posto.

Postato da: maria bevilacqua | 27.04.10 10:26




@ Ferdinando
"l'Unica cosa che vi accomuna è la vostra propensione a far invadere l'Italia da schiere sterminate di disperati da ogni parte del monde senza alcun controllo e senza alcuna legge senza alcun freno."

- Queste sono affermazioni prive di senso, senza verità, inutili, non vere. Frasi studiate per rapinare voti alle spalle dei boccaccioni. Queste affermazioni da tifo da stadio porteranno l'Italia a peggio della Grecia.
Vedere le mosche e non vedere gli elefanti è la caratteristica degli stolti.
Sono veramente nauseato da tale ingenuità, pur non nascondendo le problematiche positive e negative connesse alla immigrazione . L'Italia andrà sempre peggio se la lasciamo in mano a questi individui SUPERFICIALI e istintivi.
Caro Ferdinando perchè non ci parli di sfruttamento, di evasione fiscale, di banche rapinatrici; del nostro PIL del debito pubblico delle prospettive di lavoro dei laureati italiani e dei giovani operai, della cassa integrazione che i leghisti non avrebbero mai voluto.
La tiritera che l'immigrazione è la causa di tutti i mali è una vera IDIOZIA che ci porterà a brutte cose; è una limitazione di ragionamento che oggi è molto pericolosa in quanto vuole nascondere i veri problemi, che sono ben altri e molto distruttivi per tutti e sono dietro l'angolo.

Postato da: Poeta Padano | 27.04.10 09:03




Caro Donadi hai ragione ma per fare quello che dici è necessaria una rivoluzione armata, non vorrai mica che ci si possa mettere attorno ad un tavolo e sperare che chi ha il coltello per il manico sia d'accordo a rinunciare al potere per amore di giustizia!
Secondo me ormai bisogna aspettare che il PDL imploda e per questo basta che le opposizioni smettano di opporsi, il resto verrà da se.
Se prima non si tocca il fondo è impossibile risalire, la coesione sociale del paese, grazie alle strategiche propagande Leghiste e pseudo fasciste è ormai un lontano ricordo, per ricostruirla è necessario che prima si passi per una catastrofe, probabilmente una guerra civile, chi gode di privilegi non mollerà mai, sarà disposto a morire piuttosto che rinunciarvi, mi dispiace che sia così ma questi sono i meccanismi universali della vita.

Postato da: Pier | 27.04.10 06:59




CARA ITALIA DEI VALORI,
DOBBIAMO MANDARE VIA PRESTO, SUBITO BERLUSCONI E TUTTA LA SUA GANGA CHE HANNO ROVINATO PAUROSAMENTE IL NOSTRO POVERO PAESE!!! DOBBIAMO VEDERE E SAPEE BENE CHI DOBBIAMO CACCIARE, CHI HA ROVINATO L'ITALIA E DOBBIAMO PENSARE A CRAXI, A BERLUSCONI, A PARTE DEL PD, A MASTELLA E DINI CHE HANNO SCHIFOSAMENTE TRADITO IL BUON PRODI E SONO A BACIARE BERLUSCONI, ED ORA DOBBIAMO CONSIDERARE ANCHE CERTI INDEGNI IMPRENDITORI, CONFINDUSTRIA, LA PRESIDENTESSA I QUALI HANNO A CUORE SOLO I PROPRI INTERESSI ECONOMICI E FINANZIARI E NON IMPIEGANO NEANCHE UN MINUTO PER PENSARE AL BENE DEI PROPRI OPERAI !!! QUESTI IMPRENDITORI NON DEVONO DIMENTICARE MAI CHE PER FARE LE MERCI ED I PRODOTTI SONO NECESSARI CERTO GLI IMPRENDITORI MA SONO PURE NECESSARI IN UGUAL MODO ANCHE I LAVORATORI!!! DIVERSAMENTE NON CI SARA' E NON CI POTRA' ESSERE NE' SVILUPPO NE' BENESSERE PER NESSUNO!!!
VIA QUINDI TUTTI QUESTI INFAMI PERSONAGGI E METTIAMO GENTE CAPACE E PER BENE CHE POSSA FINALMENTE SALVARE IL NOSTRO POVERO PAESE!!! BISOGNA FARE PRESTO, SUBITO PERCHE' LA NOSTRA SITUAZIONE E' PESANTISSIMA E DRAMMATICA E NON SEMPRE IL NOSTRO STELLONE CI PUO' SALVARE!!!
MI RACCOMANDO, IO SONO PRONTISSIMO A TIRARMI SU LE MANICHE E A FARE LA MIA PARTE COME TANTA ALTRA GENTE IN GAMBA E QUINDI ANDIAMO IN QUESTA DIREZIONE SUBTO E CON FORZA E GRIDIAMO VIVA L'ITALIA !!!
CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 27.04.10 02:30




CARA ITALIA DEI VALORI,
L'ITALIA E' ALLO SBANDO PIU' COMPLETO, IN UN DISASTRO TOTALE!!! NON FUNZIONA
NULLA, E' TUTTO UNO SCATAFASCIO GENERALE, NON FUNZIONA LA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE, CI SONO SPRECHI, SPERPERI E PRIVILEGI PUBBLICI DAPPERTUTTO, CI
SONO STIPENDI E PENSIONI D'ORA IMMERITATE, GENTE CHE RUBA DA TUTTE LE PARTI,
EVASIONE FISCALE AI MASSSIMI LIVELLI, NESSUN LAVORATORE AUTONOMO PAGA PIU' LE
TASSE, C'E' CORRUZIONE E LADROCINIO DAPPERTUTTO, ABUSIVISMO ED ILLEGALITA'
DAPPERTUTTO ED ORA PURTROPPO MI PARE DI CAPIRE CHE QUESTE COSE NEGATIVE STANNO
PRENDENDO ANCHE UNA PARTE DELLA MAGISTRATURA!!! E QUESTO E' UN VERO E PROPRIO
DRAMMA!!!
NON SO DOVE ANDREMO A FINIRE MA UNA COSA E' CERTA E CIOE' CHE TUTTO QUESTO
DEVE FINIRE PRESTO, PRESTISSIMO, SUBITO!!! LA COLPA DI TUTTO CIO' E' QUASI
TUTTA DELL'INFAME BERLUSCONI CHE DEVE ANDARE VIA SUBITO IN GALERA IN QUALSIASI
MODO MA BUONA PARTE DI TUTTO CIO' E' ANCHE COLPA DI UNA CERTA PARTE DEL PD
CHE NON FA NULLA E NON HA FATTO NULLA PER CONTRASTARE TUTTO QUESTO E MAGARI
SOTTO SOTTO GLI E' ANDATO BENE COSI'!!! IO PERSONALMENTE SALVO GLI EX
MARGHERITA DEL PD A COMINCIARE DA FRANCERSCHINI.
PER CONCLUDERE BISOGNA MANDARE VIA SUBITO AD OGNI COSTO BERLUSCONI ED I SUOI
ACCOLITI E BISOGNA FARE UN NUOVO GOVERNO DELL'ITALIA, UN GOVERNO GRANDE E
CAPACE DI SALVARE IL NOSTRO PAESE, DI FAR DIVENTARE ANCHE L'ITALIA UN PAESE
CIVILE E DEMOCRATICO COME TANTI ALTRI PAESI DEL MONDO!!! FACCIAMO COSI' PRESTO,
SUBITO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI PER NOI E PER IL NOSTRO PAESE E PRIMA CHE
MORALMENTE MORIAMO TUTTI PER SEMPRE!!!
CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 27.04.10 01:52




Sarebbe il caso, visto che si parla di creare nuove regole o di ripristinarne delle altre, di specificare a chiare lettere che indagati si devono dimettere e che i criminali, come Berlusconi, non possono fare politica attiva e neanche confezionarsi leggi di cui poter fruire.
Da specificare, inoltre, che chi da prova di corruzione, come ha dato prova la Polverini appena insediata, è fuori dai giochi!
Ma anche per quel che riguarda i reati commessi da D'Alema e accoliti.

Postato da: marinella andrizzi | 27.04.10 00:42




Perchè avere bisogno di un leader?
Siamo una Repubblica presidenziale?
Una persona sola non può rispecchiare il pensiero di una nazione di 58.000.000 di allenatori della Nazionale.
Mussolini fallì,Craxi fu sbertucciato,adesso Berlusconi è alla frutta.Non a caso Andreotti,che è stato quello che ha comandato più di tutti,mandava avanti gli uomini di paglia.
Una democrazia non ha bisogno neanche dei partiti,ma di gruppi di uomini seri,onesti e che abbiano a cuore le sorti del popolo,non delle lobby imprenditoriali,non della CIA,non del Vaticano,non della Mafia,non della Massoneria,non del proprio sedere.
per questo un leader non serve.
Non è male la proposta di Pietro-Bindi-Vendola.Ma poi perchè Berlusconi vorrebbe le elezioni?alle regionali ha perso 2.200.000 voti,farebbe il gioco della Lega.....

Postato da: max trentini | 27.04.10 00:27




"Nella politica italiana destra e sinistra sono concetti da radere al suolo e da ricostruire sulla base di progetti nuovi."?!...
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
La ideologia della fine delle ideologie è essa stessa una forma di falsa coscienza e cioè una ideologia nel senso marxianamente peggiore della parola.
[da 'Discorso ai giovani' di Enrico Berlinguer, 18 aprile 1982, Milano]

Postato da: Chip En Sai | 26.04.10 23:37




NON CREDO,AL DILA' delle diatribe interne,che il PDL SIA COSì "FESSO" DA PERDERE IL "POTERE".- Le riforme le faranno loro in base a ciò che a Lor più converrà.-Già Bossi ha detto che questa "PORCATA" di legge elettorale non si tocca. Così saranno sempre LUI e SILVIO a scegliere i loro "Vasellinanti".Si,quelli che ogni volta che vengono in TV ci ricordano che questo è il Governo che ha vinto le elezioni perchè la maggioranza degli Italiani l'ha votato, che il PDL è il partito del 38% ,che il loro governo è il Governo del Fare( le leggi per il Capo) e così Via....-Ieri ad un congresso, un mio vicino mi spiegava che preferiva FELTRI a BELPIETRO!Avrei voluto rispondere:"Perchè spara c...ate più grosse?" ma mi sono astenuto perchè chi arriva a leggere Giornali"Fogna" come Il Giornale e Libero non merita risposta.

Postato da: ALEX | 26.04.10 21:11




Credo che Nicky Vendola sia la persona giusta.
sa parlare al popolo, conosce i canali comunicativi, ha carisma , è in grado di dialogare, alla base, anche con le masse cattoliche. il problema è che deve farsi largo e anche in tempi ragionevolmente brevi.
Farsi largo contro la nomenclatura del PD che lo ostacolerà in ogni modo per mentenere quelle posizioni di potere che di fatto sono la vera forza di BErlusconi.
Vendola, anche con l'esperienza delle fabbriche , è avanti, si fa portatore di un neogramscianismo molto interessante ma distante anniluce, per fortuna, dalla politica all'americana..
Non è detto che ci riesca, ma non vedo altre alternative.
Quanti a Fini, non do giudiizi per ora, ma l'entusiasmo mi sembra esagerato..che cosa vuole fare?

Postato da: eraldo | 26.04.10 19:17




L'implosione della attuale maggioranza, il nervosismo di tutte le componenti della stessa, denotano paura per il futuro.
Ripeto, ho l'impressione che lo Stato stia affondando a causa della crisi economica e per le grandi responsabilità dell'attuale disastrosa leadership portatrice solo di interessi personali di nessuna lungimiranza.
A noi comuni mortali non è dato sapere.
Potrebbe esserci tra breve un “si salvi chi può”.
E’ questa l’unica motivazione plausibile per una maggioranza così ampia.
Implodere, considerare eventuali elezioni anticipate o governi tecnici di copertura nonostante i loro numeri è un brutto segnale.
E’ arrivato per Fini il momento di “smarcarsi”?
Spero davvero di sbagliarmi.
Donadi ha parlato saggiamente.
Le primarie sono un esercizio democratico fondamentale per la scelta di una leadership e per ridare smalto agli elettori delusi e demotivati.
Vendola è una buona alternativa.
E’ un buon segno che nuovi nick, su questo blog, si spendano per ridimensionarne la figura.

Postato da: Giuseppe Leone | 26.04.10 18:52




Concordo con Maurizio Del Colle : guai cercare di proporre un leader che emuli o cerchi di fare concorrenza a Berlusconi. Sarebbe un errore madornale oltre che stupido. Non è questa la strada e ad ogni modo dato che occorre un leader, che sia diverso e soprattutto giovane.
Elisa

Postato da: Prete Elisa | 26.04.10 18:26




Sono d'accordo con l'On. Donadi. Cominciamo a fare qualche nome da prendere in considerazione. Per esempio: che ne dite di Montezemolo? Potrebbe essere un nome nuovo e come manager di successo attirare molte simpatie. E poi basta con destra e sinistra........voltiamo padina!!!!
Vada avanti così onorevole Donadi.

Postato da: Francesco Di Ciomma | 26.04.10 17:52




UN LEADER NON SI INVENTA, O C'E' O NON C'E'
Ieri ho visto a "Che tempo che fa" Nichi Vendola e, purtroppo si è dinostrato inadeguato a dirigere alcuna coalizione di sinistra.
Si è dimostrato più estremista di Di Pietro che ora si sta correggendo.
Non capire le motivazioni degli altri e il loro punto di vista anche se a noi appare sbagliato, denota scarsa cultura e poca intelligenza.
Lui scrive filastrocche ed evidentemente non si intende di matematica e fisica altrimenti saprebbe che non è possibile stabile un riferimento in erziale ed esistono solo i punti di vista (che sono figli dell'interesse personale).
Oltre che al Leader la sinistra dovrà pensare anche ad un programma comune. Ci sono laici e oltransisti cattolici, pesone per l'ordine e che abolirebbe le carceri (i detenuti li mandiamo in villeggiatura).
l'Unica cosa che vi accomuna è la vostra propensione a far invadere l'Italia da schiere sterminate di disperati da ogni parte del monde senza alcun controllo e senza alcuna legge senza alcun freno.
Peccato che l'unica cosa che vi accomuna sia sbagliata.
Avete visto cosa succede in Arizona e cosa succederà preso nel resto degli States che hanno fatto marcire il problema?

Postato da: ferdinando | 26.04.10 17:50




mi permetto un consiglio : rivedere l'intervista a Niki Vendola, trasmessa domenica 25 aprile, su rai 3, nel programma "Che tempo che fà" e meditare sui principi che ne sono emersi.
Grazie
Maurizio de Colle

Postato da: Maurizio de Colle | 26.04.10 17:38




Io potrei proporre un leader a qattro zampe che abbaia ma si fa capire benissimo, rispetta le regole ed è carismatico; per di più si accontenta di un paio di pasti al giorno e non ha bisogno di potaborse né scorte palesi od occulte. L'unico problema è che non accetterebbe mai una leadership in un consesso "umano".

Postato da: Alberto Gramaccini | 26.04.10 17:34




Tonino, mi consenta!
sono d'accordo con te su tutto, e poi c'è chi dice che non sai parlare! che non hai programmi!
solo su una cosa non sono d'accordo.
Anche tu escludi che da noi venga fuori un Obama, o anche solo qualcuno modesto profilo, tipo Tony Blair. Ora il punto è questo: primarie sin che vuoi, ma perché un leader? voglio dire: secondo me uno stato veramente democratico dovrebbe prevedere almeno un triunvirato. Tre leader -magari di tendenze un pò diverse-che si confrontino e prendano poi con equilibrio e ragionevolezza le varie decisoni. In Italia un leader abbiamo sempre visto che dopo un pò diventa un mussolini o ben che vada un Berlusconi. Io ad esempio vedrei bene un triunvirato del tipo Di Pietro-Bindi-Vendola. Sarebbero tre persone che avrebbero davanti agli occhi soprattutto l' interesse dei cittadini, non il proprio e non l'esito delle proprie vicende giudiziarie. Forse credi che io stia scherzano, invece proprio per niente. Vorrei sapere cosa ne pensi, ma nn riesco mai a capire DOVE viene pubblicato il commento.
Hasta la vista.
j.

Postato da: juliette di bartolo | 26.04.10 17:24




Postato da: gioele | 26.04.10 14:41
"alcune regole per il candidato della sinistra:
"Primarie all'americana"

sì, ma solo a livllo nazionale! Alle amministrative è ridicolo!

"candidati di età NON superiore a 50 anni"

Cavolata! C'è gente di 60 /70 anni più sveglia di quelli di 30! E poi anche Tonino sarebbe fuori gioco, no?

"con almeno cinque anni di esperienza amministrativa (sindaco, presid. provincia o regione)"

Meglio, ma non è detto ...

"nessun coinvolgimento diretto o indiretto in problemi giudiziari"

Senz'altro!
"In ogni caso il tema attuale sono le riforme da FARE e non da dire almeno sei volte al giorno. "

Io voterò il primo che non parla di riforme!
Una parola di cui tutti si riempiono la bocca! Voglio uno che dica: applichiamo le leggi CHE CI SONO!!

Postato da: Maria Carla P. | 26.04.10 17:06




Non dimenticare che Radio Londra che rappresentava tutte le forze alleate, trametteva, in continuazioni via radio, precedute da quattro colpi di gong, che puo’ricordare chi ha la nostra età, che tutti poteno ascoltare, rivolte alle formazioni partigiane sparse in tutte le zone del norditalia che alla tale ora del tal giorno verra lanciato materiale nella tal zona, facile da capire perche ogni formazione aveva una breve frase di avvertimento, esenpio: Domani e’ un’altro giorno, oppure la vita e’ bella e via ..
E’ questo che ha dato onore all’italia, i suoi combattenti che l’hanno salvata dalla vergogna del fascismo violento che si era sviluppato con l’aiuto del nazismo in quella repubblica nata non per il bene di quel disgraziato popolo, ma per vendicare quel risveglio delle coscenze: 8 Settembre 1943: Badoglio.
"Il governo italiano, riconosciuta la impossibilità di continuare l’impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria, nell’intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla nazione, ha chiesto un armistizio al generale Eisenhower, comandante in capo delle forze alleate anglo-americane. La richiesta è stata accolta. Conseguentemente ogni atto di ostilità contro le forze
anglo-americane deve cessare da parte delle forze italiane in ogni luogo. Esse però reagiranno ad eventuali attacchi di qualsiasi altra provenienza".
Altro che mostrare comicia o maglia nera come fa quel mafioso, irresponsabile. Povera Italia che figuraccia stai facendo!

Postato da: Tommaso Naso 1922 | 26.04.10 16:56




BASTA CON LE PAROLE SPARSE DI QUA' E DI LA. VOGLIAMO FARE COME BERLUSCONI? parliamo, parliamo, e parliamo sembre. i fatti ci vogliono, sputatevi in faccia, prendetevi a cazzotti offendetevi a vicenda, fate i fatti. uscite allo scoperto, solo se avete un progetto per l'Italia, e un eventuale nome da portare avanti per le prossime elezioni. pungolate bersani, non vi assopite fate parlare di voi, non entrate in letargo. a v a n t i.

Postato da: michele avicolli | 26.04.10 16:39




,che bisogna prepararsi per eventualità è una delle priorità per essere pronti, prima delle alleanze bisognerbbe riflettere come uscire dal buio, dopo la grcia a chi tocca?, giancarlo l' analisi che ha fatto mi sembra abbastanza giusta, e penzo che abbia delle qualità per metterle in atto, però dovrebbe disfarsene di tutta quella mazzumaglia che non solo non sono in grado di occupare le poltrone, ma che le sfruttano per fare i loro comodi a discapito dell' intera comunità, e sopratutto c'è bisogno di tanta trasparenza

Postato da: giopetral | 26.04.10 16:32




Il PDL, appoggiandosi alla Lega in un momento di crisi economica, cavalca problemi sentiti dagli italiani e dagli Europeri verso gli stranieri (africani ma anche dell'Est europeo).Non è giusto ! Ma è così. Sposare l'idea di immigrazioni libere, e tutto il resto è fuorviante. Il CS ha validi argomenti da contrapporre a questa deriva democratica.La giustizia che è lenta PER VOLONTA' POLITICA (le leggi le fanno il Parlamento anche se alcuni magistrati ci mettono del proprio) ma non ha nulla a che vedere con quella "riforma" che vuole Berlusconi. Cavalchi il sentito problema dell'abolizione delle Province e degli altri Enti inutili e dei loro inutili sprechi, si batta per la riduzione dei privilegi delle varie caste (anche politiche: i deputati francesi,tedeschi e spagnoli: praticamente TUTTI, percepiscono indennità dimezzate rispetto ai nostri), si batta per l'incompatibilità dell'attività sindacale con quella politica (sterilizza almeno i sindacati che...fanno politica e non ci troviamo i segretari sindacali nelle liste elettorali che confermano queste ipotesi). Si batta per il contenimento della spesa improduttiva pubblica. La gente capirebbe perchè non ci sono soldi. Ma se il CS non si differenzia dal CD perchè ad entrambi fa comodo questo sistema, i risultati saranno sempre gli stessi: quelli populisti berlusconiani. O no ? Dov'è il leader di cs da proporre in alternativa a Berlusconi. Non c'è ! E non pensiate di proporre un esponente politico di spicco. Cercatelo nella società civile. Sennò non cambierà nulla. AN è stata assorbita da FI ed il potere ha fatto perdere anche a questo partito/movimento ogni collegamento con la base. Ormai ci sono due blocchi: i berlusconiani ed i contrari. Solo se si comprende questo FORSE si riesce a superare l'empass politica.

Postato da: Giuseppe | 26.04.10 15:55




Daccordo sulla priorità ! Ma quali sono i contenuti economici ? Quello che dice la Sig.ra Bellinzona non è vero, ma è ciò che molta gente pensa. Caro Donadi, ancora non sento proposte antagoniste alla Lega populista e razzista. La lega racconta palle sulla cura dei rumeni, sulle case agli extracomunitari, sui privilegi degli stranieri e sull'abbanmdono degli italiani al loro destino. La Lega e Berlusconi leccano il c.. alla chiesa quando fa comodo. La Lega racconta frottole e la gente ci crede. La gente è spaventata e non si può dimenticarlo. Fare politica però significa proporre alternative non dire semplicemnte "non è vero". Vogliamo spiegare che chi lavora in italia è stato assunto da italiani, paga come italiano, ed ha diritto ad usufruire dei servizi. Vogliamo spiegare che il federalismo di Bossi servirà solo a lasciare i soldi derivanti dalle tasse locali alla mercè dei capoccia leghisti e loro fedeli amici . Perchè non spigarlo proponendo alternative; ad esempio detassare i dipendenti e le imprese che creano lavoro, per rimettere l'economia in moto ? Il leader deve proporre alternative: guai a sperare in un leader a somiglianza di Berlusconi o Bossi. La figura carismatica contiene in sè il "populismo" se non ha idee ma solo apparenze! (anche Mussolini era socialista e poi è scivolato nell'ebrezza personalistica facendo innumerevoli cavolate così come fanno B & B per soddisfare le platee boccaccione). SERVONO PROPOSTE ECONOMICHE DI CONTRASTO SUBITO !

Postato da: Poeta Padano | 26.04.10 15:41




Egr.Dott.Di Pietro. Per risalire la china l'Italia
deve fare prima di tutto pulizia dell'enorme immondezzaio rappresentato da PAPI L'IMPUNITO e dalla avida e mai sazia onorevole Casta Politica che lo circonda. Milena Gabanelli potrebbe essere la persona che la sinistra sta cercando. E' apprezzata e competente per rappresentare gli Italiani Onesti e l'IdV dovrebbe darle il dovuto appoggio.

Postato da: Paolo | 26.04.10 15:33




Penso che per fare un governo sul modello USA occorra
molto tempo, l'immobilismo politico davanti alla crisi economico finanziaria ha causato già moltissimi danni,
Il governo non si occupa di certe cose, mentre, francesi e tedeschi hanno dato il loro out out alle multinazionali, prima di parlare di presidenzialismo all'americana occorre salvare l'Italia prossima al fallimento, guardate il numero delle vertenze che sono al Ministero dello sviluppo economico, occorre risolvere problemi ben più pesanti prima della sciocca politica da salotto che da adito a chiacchiere senza costrutto.
In America si stanno creando nuovi posti di lavoro,
si stanno stabilendo dei piani ad ampio respiro per produrre beni e ricchizza in loco, questo perchè parlo con cognizione di causa, ho infatti ricevuto una mail del vice presidente americano Joe Biden che mi ha illustrato tutti i loro piani per uscire dalla crisi. Altro che sterili e inutili chiacchiare e liti da vergogna su chi è il più bravo della classe.
Qui occorre agire, e la politica è già in netto ritardo,
occorre dare risposte ai cittadini quando vi scrivono per segnalarvi i problemi che voi dovreste risolvere.
Il lavoro non ha colore politico, mentre i vostri silenzi sotto questo aspetto sono solo assordanti.

Postato da: Franco P | 26.04.10 15:17




Se le segreterie politiche e i referenti politici locali ( segretario e/o coordinatore ) mortificano attraverso le loro convenienze
le idee delle persone , è assolutamente inutile pensare come e dove trovare qualcuno che possa essere diverso , credibile . che lavori e che rappresenti una vera novità .
A questo modello di ricerca e selezione, partecipa attivamente anche il Mondo IDV con le sue paure di infiltraggio che , specie in Lombardia , più volte è stata la colonna sonora
preferita dai vostri principali eletti e/ o amministratori.
Questo sistema non è in linea con l'esigenza sentita da Onorevole Donadi che auspico mediti e risola al proprio interno le molte ambiguità che un vertice di partito molto spesso ignora.

roberto bianchi

Postato da: roberto bianchi | 26.04.10 15:15




Caro Donaldi,
alcune proposte che Lei ha esposto sono molto valide, ma non bastano. Non sento mai nessuno di sinistra (nemmeno voi di IDV) ammettere di aver sbagliato sull'immigrazione, nè di essere convinti di dimezzarvi gli stipendi e abolirvi i privilegi.
Queste sono le riforme di cui abbiamo bisogno ed è per questo che la gente sempre più vota Lega, tranne quei pochi irriducibili che non riescono a capire che la solidarietà la devono fare i ricchi e noi siamo diventati un paese povero. Se i romeni vengono in Italia per farsi curare perchè in Romania devono pagarsi tutto, mentre noi li curiamo GRATUITAMENTE, la nostra sanità andrà sempre peggio, il debito pubblico aumenterà e lo dovremo pagare noi con le tasse (come già ha fatto Prodi e come, senza farsi accorgere, ha fatto Berlusconi).
NON E' LA SINISTRA CHE DEVE FAR CAMBIARE IDEA ALLA GENTE perchè ormai di fessi ne sono rimasti pochi! CHI GOVERNA DEVE ESEGUIRE CIO' CHE LA GENTE CHIEDE! altro che ... populismo !!!!

Postato da: luciana bellinzona | 26.04.10 15:09




intervista deludente e per certi aspetti anche inquietante..questa maggioranza avrebbe il dovere di pensare ai bisogni morali della popolazione?! Donati non facciamo ridere
MEGLIO LE ELEZIONI SUBITO
Quanto al futuro che cosa ci si prospetta? un governo istituzionale con fini /IDV/ pd e Montezemolo magari benedetto da NApolitano?
e questo governo dovrebbe fare riforme importanti quali ad esempio il conflitto di intertessi?
Ma basta con queste cavolate

Postato da: eraldo | 26.04.10 15:08




Egregio Donati
mentre qui si parla di leadership la gente muore di fame e si va avanti con grandissimi sacrifici l'ITALIA E' TUTTO UN MARCIUME DI CORROTTI PER QUESTO MOTIVO NON SI RISALE LA CHINA.
Prendete le trasmissioni su RAITRE di REPORTER condotte dalla grande GABANELLI, perchè dico questo ? Perchè penso che per creare consenso e creare un grande partito di centro sinistra BISOGNA COMPATTERE SERIAMENTE tutto il MARCIUME messo a nudo in queste trasmissioni ed a quel punto la gente voterà chiunque esso si insidia a capo del centro sinisitra sono i contenuti e fatti che fanno la storia non la leadership.
questo MARCIUME la GABANELLI mette a nudo ci costa molto caro a tutti gli italiani.
Noi vogliamo la legalità la giustizia sociale e su questo che vi dovete battere. Su queste cose sono anche d'accordo chi vota la destra, ma pretendono da noi la pulizia in Italia, di questo marciume non se ne puoò PIU'

Postato da: ciro cassese | 26.04.10 14:49




alcune regole per il candidato della sinistra:
Primarie all'americana
candidati di età NON superiore a 50 anni
con almeno cinque anni di esperienza amministrativa (sindaco, presid. provincia o regione)
nessun coinvolgimento diretto o indiretto in problemi giudiziari
In ogni caso il tema attuale sono le riforme da FARE e non da dire almeno sei volte al giorno.
Intanto è gia passato un mese!........

Postato da: gioele | 26.04.10 14:41




L’idea delle “riforme” spaventa molti, me per primo. Quelle realizzate fino ad ora sono servite solo a distruggere quel minimo di potere democratico e di conquiste sociali che il popolo aveva ottenuto dopo oltre un secolo di lotte. Tutti vorremmo che IDV – ma anche il PD – specificasse quali sono quelle che vorrebbe fossero realizzate: solo dopo, fatta chiarezza, potremo schierarci. Altrimenti c’è il rischio solo di consolidare il sultanato di Berlusconi o, nel migliore dei casi, di ripetere da noi quella falsa democrazia che vige negli USA. L’alleanza Bersani-Di Pietro ha il sapore di un inciucio alle nostre spalle. E piace a pochi. Non possiamo dimenticarci che la divisione in due schieramenti è parte integrante del progetto di Gelli e che fin’ora esso è stato puntualmente attuato con il vergognoso beneplacito di queste (false) sinistre. Sinistre che si sono ben guardate dall’opporsi a troppe porcate, dalla privatizzazione dell’acqua pubblica allo scandaloso Trattato di Lisbona che anche IDV ha firmato senza pretendere fosse chiesta, dopo un’opportuna spiegazione di quella farragine di regolamenti che hanno tolto al Paese ogni autonomia, la nostra opinione di popolo!

Postato da: Old Hunter | 26.04.10 14:18




"Aridatece er mortadella!"

Roberto Mamone

Postato da: Roberto Mamone | 26.04.10 14:03




Per Massimo Donati,
In risposta al suo ragionamento sulla NECESSITÀ DI TROVARE UN LEADER ho già inviato il mio pensiero che qui rinnovo: l’IDV e il PD devono chiedere (attraverso internet) a tutti gli elettori di proporre 3 - 4 nomi di personaggi pubblici provenienti dalla politica, dall’economia, dal giornalismo, dai sindacati e dagli industriali.
In questo modo avrete una scelta condivisa e sostenuta dai vostri stessi elettori e allo stesso tempo loro (noi) saremoo partecipi del rinnovamento della vecchia classe politica italiana.

Firmato
Giancarlo de Leonardis

Postato da: Giancarlo de Leonardis | 26.04.10 13:59




Bravo Massimo
Sei il primo da cui leggo esplicitate queste parole:
"Nella politica italiana destra e sinistra sono concetti da radere al suolo e da ricostruire sulla base di progetti nuovi"
Wellfare,economia,occupazione,ambiente devono avere un unico punto di riferimento:l'ETICA UNIVERSALE che trasferita nelle istituzioni si chiama LEGALITA'
Hai tutta la mia fiducia

Postato da: AURELIO DONZELLA | 26.04.10 13:52




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