Referendum: perche' votare no
Antonio Borghesi
Riporto il video ed il testo del mio intervento durante la trasmissione Uno Mattina sul prossimo Referendum Elettorale.
Testo dell'intervento
Uno Mattina: Perché dovrebbero vincere i NO? Spieghiamolo, anche tecnicamente.
Antonio Borghesi: In pratica, supponiamo ci siano 4 partiti che partecipano alle elezioni, 2 prendano il 25%, uno il 24% e uno il 26%, quest'ultimo si ritroverebbe immediatamente con il 55% della rappresentanza in Parlamento. Partiti praticamente uguali, ma soltanto uno controllerebbe l'intero Parlamento. In una situazione come quella attuale, dove un anno di governo Berlusconi ci ha portato ad un disegno di stampo autoritario, è qualcosa di inaccettabile. Per questo chiediamo di votare NO.
Uno Mattina: Non è che i partiti più piccoli abbiano paura di scomparire rispetto a quelli più grandi?
Antonio Borghesi: Non credo, perché proprio noi ci siamo sempre messi in gioco nonostante qualche anno fa eravamo un partito del 2% e non dell'8% come oggi. Ci siamo sempre messi in gioco perché crediamo che il cittadino debba avere una semplificazione politica, e non un grande numero di piccoli partiti dove poi, come dimostra l'esperienza del precedente governo Prodi, è difficile metterli d'accordo per governare il Paese. Bipolarismo si, bipartitismo no. Ci auguriamo che con la vittoria del NO il Parlamento metta mano ad una legge che ridia nelle mani dei cittadini, con il voto di preferenza, la possibilità di scegliersi i propri rappresentanti. Un anno di governo Berlusconi, con un preciso disegno di stampo totalitario che ha portato a svilire continuamente il Parlamento con il voto di fiducia, con dichiarazioni di inutilità dello stesso e con un continuo attacco alla magistratura, ci porta oggi alla necessità di resistere a questa deriva autoritaria. Votando No resistiamo a questa deriva, che altrimenti rischierebbe di consegnare a Berlusconi l'intero Parlamento.
![]() | "CONFINDUSTRIA: LACRIME DI COCCODRILLO" | |
| "Emma Marcegaglia e gli industriali denunciano la crisi economica pero' quando fanno le loro assemblee battono le mani entusiasti al governo che non ha fatto nulla per risolvere la crisi e pensa soltanto ai propri godimenti personali. Piangere il giorno dopo l'Assemblea di Confindustria con lacrime di coccodrillo, non serve a niente.". | ||
| Antonio Di Pietro | ||
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Commenti
REFERENDUM: come volevasi dimostrare...
Il risultato, purtroppo,era scontato e prevedibile.Il referendum è fallito miseramente e ancora una volta sono stati spesi migliaia e migliaia di euro degli italiani per una elezione inutile, in quanto impostata già dall'inizio, secondo me, male.
Ciò non toglie che il referndum sia una strumento di grande democrazia che in futuro va assolutamente salvaguardato modificandolo con accorgimenti molto semplici.
Innanzitutto l"istituto del referendum va rivisto nel senso che bisogna alzare il numero delle firme. Inoltre, i motivi, di tale fallimento, vanno ricercati in primo luogo, nei quesiti troppo tecnici che i cittadini, anche stanchi delle numerose tornate
elettorali,tante volte non sono riusciti a capire.
Presentare pochi quesiti e chiari. In questo caso bisognava chiedere soltanto se si volesse abrogare la legge attuale, oppure se si volesse che alle prossime elezioni politiche si indroducessero le preferenze. In secondo luogo eliminare il quorum che è uno strumento per annullare il voto popolare, in quanto: dà troppo potere ai no, quasi di veto, disincentiva la partecipazione al voto per i contrari e a volte di riflesso anche per i favorevoli, porta a situazioni in cui viene confusa la volontà dei contrari con quella degli indecisi e dei disinteressati.
Inoltre può portare a situazioni paradossali in cui per rendere valida una votazione sarebbero necessari più voti contrari.
Penso che IDV si debba concentrare in questa direzione affinchè i prossimi appuntamenti referendari, vedi lodo Alfano e intercettazioni, abbiano successo.
Comunque dei risultati, sono venuti fuori e cioè: la rassegnazione e il disgusto e quindi l'allontanamento dalla politica da parte dei cittadini dovuto ai tanti problemi per combattere il quotidiano e anche per gli ultimi fatti scabrosi che il palazzo ogni giorno ci offre.Un altro risultato positivo è senza dubbio che Il bipartitismo è stato bocciato e che cioè gli italiani hanno mandato un messaggio,che la riforma va fatta, ma in senso bipolare e non bipartitico e che comunque sia, si dovrebbe tornare a discutere in Parlamento, in quanto,quello che è certo, questa legge elettorale è pessima.Secondo me muoversi nella direzione di abolire il maggioritario e ritornare al "vecchio"proporzionale. In attesa vediamo Maroni ,cosa ci propone in tal senso. Intanto vorrei sapere quale sarà la linea che IDV seguirà in proposito.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO.
Postato da: SALVATORE CACCAVIELLO | 24.06.09 15:56
Caro On. Di Pietro e cara IDV,
per me è chiaro e penso anche per voi e cioè che quando BERLUSCONI e questa indegna
DESTRA cadranno non ci sarà nè ci dovrà essere pietà per nessuno!!! Noi
italiani per bene abbiamo passato un lungo periodo della nostra vita molto
brutto a causa di BERLUSCONI e di questa indegna DESTRA ed anzi ora dovremo chiedere
i danni biologici ed esistenziali che BERLUSCONI e questa indegna DESTRA ci hanno cagionato
e ci hanno fatto soffrire!!!
Inoltre è più che chiaro che tutta questa gentaglia dovrà pagare il loro debito fino
all'ultimo centesimo e dovrà pagare pesantemente e oltre a
Berlusconi dovranno pagare tutti i suoi scagnozzi a cominciare da Bonaiuti,
Bondi, Cicchitto, Ghedini, Sgarbi, Confalonieri, Dell'Utri, Carfagna,
Gelmini, Alfano, Brunetta, Sacconi, ecc. ecc. ed inoltre dovranno pagare anche tutti gli altri loro
indegni alleati come Bossi, Maroni, Castelli, ecc. ecc. ed anche Gasparri, La
Russa, ecc. ecc.
PER TUTTI QUESTI INDEGNI CI DOVRA' ESSERE UN VERO PROCESSO SOPRATTUTTO PENALE
E ALLA FINE, SE CONDANNATI, DOVRANNO ANDARE TUTTI IN GALERA SENZA PIETA' PER
NESSUNO!!! NON CI SARA' POI NESSUNA AMNISTIA PER NESSUNO!!! CHI HA FATTO IL
DELINQUENTE DOVRA' PAGARE TUTTO IL SUO DEBITO FINO ALL'ULTIMO CENTESIMO!!!
CHE SIA CHIARO PER TUTTI E NESSUNA PIETA' PER NESSUNO!!!
Viva l' Italia dei Valori, a morte gli infami ladri ladroni corrotti e
corruttori che hanno rovinato e ridotto al sangue questa nostra povera ITALIA!!!
NESSUNA PIETA' PER NESSUNO!!!
Cordiali saluti a tutti.
Rinaldin Franco
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 23.06.09 16:11
Io mi sono astenuto, ma adesso mi viene il dubbio di essere stato informato male..
E' vero che se fosse stato raggiunto il quorum la legge elettorale non sarebbe stata più modificabile dal parlamento? Se si, allora è vero pure che io non avrò mai più potuto esprimere la mia preferenza per il singolo candidato, e quindi il vero baco della legge non sarebbe stato estirpato, ed anche l'altro baco, quello del premio di maggioranza avrebbe continuato ad esistere.
Forse mi sbaglio???
Beh anche il referendum è stata una porcata, smettetela di dare la colpa agli Italiani. La prossima volta si chieda agli italiani se voglio abolire il premio di maggioranza, reintrodurre il voto di preferenza insieme all' impedire la candidatura multipla, e poi se gli italiani non vanno a votare li si potrà pure incolpare di essere poco attenti alla vita del loro paese....
Postato da: Giuseppe Weber | 23.06.09 10:41
IL DOPO REFERENDUM :
GASPARRI : la discussione sulla legge elettorale non e’ una priorita’
FESTA (Il giornale) : gli italiani hanno approvato la legge calderoli ( la porcata )
Cari miei pecoroni, avete ascoltato i consigli dei nostri politicanti e siete andati al mare??.
Beh, questo e’ il risultato. Ci terremo la porcata per altri venti anni, cioe’ fino a quando questa classe politica sara’ anagraficamente defunta. Si perche’ se dovremo sperare che gli italiani aprano gli occhi venti anni non basteranno, ne occorreranno almeno quaranta, quando cioe’ anche questa generazione di “cittadini” sara’ anagraficamente defunta!!!.
Miei buoni creduloni, eccovi serviti, abbiamo perso una occasione d’oro per dire ai nostri politicanti puttanieri, corrotti, nominati e autorefrenziali “..questa legge non ci va bene, deve essere cambiata..“. Il risultato e’ stato interpreatato come “..andate avanti cosi’, a noi va bene..”, esattamente come volevasi dimostrare e come qualsiasi non demente aveva supposto e pronosticato.
Mio caro DiPietro, mi hai deluso, anche tu hai fatto una scelta per il tuo partito non per l’Italia.
Comunque tutti tranquilli, importante e’ che arrivi sabato per fare il girettino al mare (sempre piu’ con la cinghi tirata, ma non ancora abbastanza), l’importante e che arrivi agosto per ficcarsi in spiaggia con novella2000 sott’occhio (non piu’ ristorantino ma con un panino e bottiglia da casa, anche la crisi passera’, ce lo promettono tutti !!!).
Salvo rientrare in settembre e cominciare a smadonnare contro la classe politica ( che non avremo possibilita’ di cambiare ) perche’ fabbriche chiuderanno, perche’ “non arriviamo alla terza settimana” e via dicendo, dimenticando che nulla abbiamo fatto a livello personale per cambiare qualce cosa. In fin dei conti avete solamente seguito le direttive di questo o quel partitonzolo o politicante che magari si e’ spassato il mese d’ agosto sputtanando centinaia di migliaia di euro alla facciaccia vostra!!!
Grazie italiani, avete il governo ed i politici ( demenziali ) che meritate e purtroppo, grazie a voi, anche io!!!.
Postato da: bulfarini graziella | 23.06.09 08:40
voto si voto no...il fatto è che sono stati buttati via troppi soldi e lo sapevano benissimo, come sanno benissimo quanto sia disaffezionata la gente nei confronti del governo. Ma quanti soldi ancora voglio buttare via. Perchè non è possibile fermarli?Bisogna per forza arrivare ad una guerra civile?
Postato da: donatella scornavacca | 23.06.09 07:41
Sono sbalordito! IDV voltafaccia o mancanza d'informazione? Stavo aspettando (e come me tanta gente) il referendum che avrebbe dato di nuovo ai cittadini di votare indicando la preferenza al candidato e di abrogare la legge Calderoli. Mi trovo davanti un referendum con tre domande sibilline e poco comprensibili. Cerco sui giornali e tra le varie cose vedo che IDV invita a votare No: non mi ci racapezzo più. Ma l'IDV non ne era stato il promotore?
Che cavolo sta succedendo?
Mi ero preparato per un Sì generale e invece (per quel che valgono) ho scelto 2 No e 1 Sì.
Mi viene da dire: Boh, Bu Bu. Ciao a tutti.
Postato da: Flavio Miatto | 22.06.09 17:34
...una gran amarezza per le centinaia di migliaia di euro cacciati via per il referendum e per il mancato accorpamento nell'election-day....visti i tempi duri,poi....
Sono una che ha fatto la fila, convinta da voi, per firmare per il referendum.
Postato da: gior dana | 22.06.09 12:42
IO HO DECISO DI RIMANERE A CASA A STUDIARE PER LA MATURITA'.PR DAL MIO STUDIO HO RICAVATO UN INFORMAZIONE MOLTO IMPORTANTE CHE MI HA FATTO PENSARE.NEL '24 FU INTRODOTTA LA LEGGE ACERBO CHE ELIMINAVA IL PROPORZIONALE PER IL PREMIO DI MAGGIORANZA.DA LI SI ELIMINO L'OPPOSIZIONE E AL GOVERNO SI IMPOSE IN MODO NETTO IL DUCE E TUTTO IL FASCISMO.E PENSANDO A CERTE COSE CHE IL NOSTRO PREMIER FA MI SONO DETTO:"NON SIA MAI CHE QUESTO PERDA L'OPPOSIZIONE"..."SOLO IL PENSIERO DI UN'ALTRO DUCE...".INSOMMA NON SONO ANDATO A VOTARE PER QUESTO MOTIVO.LO SO E' SBAGLIATO.MA PER UNA VOLTA,E CREDO RIMARRA' SOLO QUESTA IN CUI NON USUFRUISCO DEL MIO DIRITTO,SONO RIMASTO A CASA A STUDIARE PER LA MATURITA' E PER CERCARE DI COSTRUIRMI COSI UN FUTURO.DITEMI SE HO SBAGLIATO.HO 22 ANNI E IL MIO PENSIERO E' STATO QUESTO.POSSO ANCHE SBAGLIARE MA NON CREDO FACCIA UNA PIEGA QUELLO CHE HO DETTO.
Postato da: Mattia Delle Fave | 22.06.09 11:57
Cara signora Graziella,
rimetto nel blog un mio post del 20/06.
Riagacciandomi al suo ragionamento, capirà che sono d'accordo con quanto da lei scritto.
"A parer mio, votando 3 SI, si costringono i partiti a prendersi le loro
responsabilità!
Vince la lista che prende più voti: benissimo, allora coalizziamo tutti i
partiti laburisti e riformisti da una parte e i conservatori dall'altra.
In competizioni così, non è permesso a nessun partito di fare furbate,
rischio di perdere le elezioni.
Ci si dovrà per forza confrontare con programmi condivisi e presentarsi
con la massima coesione all'elettorato.
La suddivisione delle percentuali di candidati al parlamento, dovrà essere
necessariamente equilibrato ed equa.
Il fattore che dovrà necessariamente fargli trovare una giusta soluzione,
è che l'alternativa non c'è! O si vince o si perde, ma sempre insieme.
Senza ricatti e/o condizionamenti.
Subito dopo, bisognerà modificare la legge elettorale e inserire le
preferenze.
Penso che sia la strada giusta per far sì che anche il nostro paese
diventi un "paese normale" e che la lista (coalizzata) vincente possa governare per
tutta la legislatura.
Alessandro"
Postato da: Alessandro | 22.06.09 11:52
AFFLUENZA VERGOGNOSA
Carissimi Italiani, carisssimo DiPietro, il referendum ha perso, gli italiani e il buon dipietro hanno deciso che questa legge elettorale e’ ok.
Benissimo, prendo atto della scelta ma vi dico :
1) – DiPietro, che non ti senta piu’ urlare e imprecare e scrivere contro la legge porcata di calderoli, con l’incitazione alla astensione hai sdoganato questa legge che sara’ accettata cosi’ come e ‘ perche’ in realta’ essa piace a TUTTI i politici, te compreso.
2) – Italiani, vi meritate i governi e i politici che abbiamo. Quando avete la possibilita’ reale di creare un problema ai nostri politicanti da strapazzo non la cogliete, anzi avvallate i loro comportamenti. Salvo scandalizzarvi leggendo p.esempio “la casta” o “italiopoli” ecc.ecc.
E non mi venite a dire che la bocciatura del refrendum sara’ interperata come protesta e come segnale che “la legge porcata non ci va”. Chi crede cio’ o e’ in malfede o e’ un incorreggibile illuso oppure ha un coefficiente intellettivo molto, molto basso.
Sentiremo questa sera i commenti dei nostri politici e ci renderemo conto immediatamente della loro interpretazione su questa scelta degli italiani che ormai mi sembra accettino di tutto pur di tenere il c..o su una comoda poltrona di casa o in una auto in fila ma con gradevole ambiente condizionato o su uno sdraio in una calda e rilassante spiaggia.
Mi sbagliero’ ma mi sembra che gli Italiani, in generale, stiano ancora troppo, troppo bene per interessarsi di “spiccioli” problemi di politica e di democrazia reale. E per tranquillizzare la coscienza basta pensare “… ho seguito l’indicazione del mio partito … “ dimenticandosi che abbiamo tutti (????) una testa pensante.
Bulfarini Graziella
Postato da: bulfarini graziella | 22.06.09 10:47
io vi chiedo, perchè ora dite di votare no,quando siete stati artefici di questo referendum e gridavate contro il PD perchè non partecipava alla raccolta alle firme?
ora i soldi di questo referendum chi li caccia?
Postato da: LORIS STRADI | 22.06.09 07:23
Per Fabrizio Riva, il referendum NON modifica una legge, ne tanto meno le può abrogare, perchè non ci può essere carenza di legge ( detto in maniera povera), il referendum abolisce,in caso di SI , la parti sottoposte al referendum stesso. Il Berlusca od altri non la possono ne migliorare ne peggiorare, IGNORANTE CON CERVELLO DA GALLINA ALLEVATA IN BATTERIA, quindi invece di dire ad altri che non capiscono UNA MAZZA, stai zitto ed informati PRIMA.
Postato da: corrado agriesti | 21.06.09 22:54
Non fate come il resto dei pecoroni italiani (qualcun altro li chiamerebbe italioti) che neanche si soffermano a riflettere su ciò che viene loro detto.
L'IdV ha cambiato idea ed ha spiegato anche il perché; leggete bene.
In questo caso, vale quel detto cinese che affermava: "Solo gli stolti non cambiano mai idea" (nel senso di non riconoscere quando è il momento di cambiare idea).
C'è chi cambia idea per le proprie convenienza e chi, invece, cambia idea per il bene comune.
Buona notte a tutti.
Postato da: Antonio C. | 21.06.09 21:44
Capisco le motivazioni che pone Di Pietro sulla necessità di votare no, anzichè sì come sosteneva al momento di proporre il referendum. Nonostante ciò ho deciso di votare sì, perchè sono stanca di accontentarmi e di votare per la riduzione del danno. Preferisco aspettare di vedere Italia dei Valori ricevere voti sufficienti per governare da sola, sarà forse utopia, ma ho pazienza e intanto continuerò a votare Idv.
Postato da: marina piccolino | 21.06.09 17:55
Paolo Severi,
non hai capito una mazza: questo voto in origine era per migliorare la legge elettorale, adesso invece il Berlusca con la sua maggioranza la vuole peggiorare ancora, dunque era doveroso il cambio di posizione dell' IDV
Postato da: Fabrizio Riva | 21.06.09 13:51
premetto che anch'io ho firmato per il referendum nella speranza che il centrosinistra si impegnasse a cambiare una legge elettorale anticostituzionale e antidemocratica ma il pd non si è smentito e non ha fatto assolutamente nulla per fare una nuova legge elettorale! anzi, ha preferito andare al voto delle politiche con il "porcellum" per imporre un bipolarismo che ha consegnato il paese a berlusconi! ho apprezzato perciò che l'italia dei valori valutando le condizioni assolutamente diverse dalla raccolta delle firme abbia cambiato idea sul si referendario. quello che non si capisce è il perché l'italia dei valori al referendum preferisca far andare a votare il no! il ragionamento è giusto, perché il no sventerebbe il pericolo del premio di maggioranza ad un solo partito anzicché alla coalizione come ora. ma non tiene conto che contribuisce pericolosamente al quorum ma non è affatto sicuro che se questo poi si raggiunge vincano i no! visto che il pd vota si e quelli del popolo della libertà avrebbero tutto da guadagnare se i si vincessero! no! meglio non andare a votare i referendum!
Postato da: giulia genito | 21.06.09 12:02
Se credete che i primi due quesiti siano inutili, prendete solo la scheda verde di abrogazione della legge per le candidature multiple e fate mettere a verbale che non prendete le prime 2 schede x camera e senato!
E' molto meglio che lasciare scheda bianca o votare no.
Postato da: Paolo Severi | 21.06.09 11:59
premetto che anch'io ho votato per il referendum nella speranza che il centrosinistra si impegnasse a cambiare una legge elettorale anticostituzionale e antidemocratica ma il pd non si è smentito e non ha fatto assolutamente nulla per fare una nuova legge elettorale! anzi, ha preferito andare al voto delle politiche con il "porcellum" per imporre un bipolarismo che ha consegnato il paese a berlusconi! ho apprezzato perciò che l'italia dei valori valutando le condizioni assolutamente diverse dalla raccolta delle firme abbia cambiato idea sul si referendario. quello che non si capisce è il perché l'italia dei valori al referendum preferisca far andare a votare il no! il ragionamento è giusto, perché il no sventerebbe il pericolo del premio di maggioranza ad un solo partito anzicché alla coalizione come ora. ma non tiene conto che contribuisce pericolosamente al quorum ma non è affatto sicuro che se questo poi si raggiunge vincano i no! visto che il pd vota si e il popolo della libertà avrebbero tutto da guadagnare se i si vincessero! no! meglio non andare a votare i referendum!
Postato da: giulia genito | 21.06.09 11:29
Io avevo fiducia dell' Italia dei valori... dopo questa mossa opportunista, di cambiare posizione riguardo al referendum da sì a no dopo aver ottenuto una percentuale alta alle ultime elezioni questo partito ha ufficialmente perso il mio voto.
Opportunisti, come tutti i politici in italia.
Postato da: Paolo Severi | 21.06.09 11:18
Per quale motivo avete scelto di invitare gli elettori a votare NO anzichè astenersi per evitare il raggiungimento del QUORUM al SI?
Avete spiegato i motivi del NO in televisione ma non avete detto perchè gli elettori dovrebbero andare a votare anzichè astenersi per ottenere l'annullamento del referendum. Vogliamo fare un regalo a PD-PDL cullandoci troppo per il futuro di questo 8%?
Io come altri elettori di IDV perplessi e in parte delusi gradiremmo una risposta.
Cordiali Saluti,
Rossano Napoli
Postato da: Rossano Napoli | 21.06.09 10:54
Postato da: f g urbon
Ottimo post molto chiaro,grazie!
Anch'io voto NO per camera e senato(schede viola e marrone) e Si per candidature multiple (scheda VERDE)
Buona votazione e buona domenica a tutti, vado a votare!
Postato da: franca zarattini | 21.06.09 07:35
1. Per le liste bloccate sia la Magistratura a dire che sono incostituzionali e se non vengono eletti tutti i candidati che si presentano si debba procedere per sorteggio alla nomina dei Parlamentari perchè la cifra elettorale raggiunta è uguale sia per il primo sia per l'ultimo candidato inserito in lista.
2. PD+IDV+altri raggruppati in un solo simbolo sono potenzialmente vincenti per cui vado tranquillamente a votare SI SI SI perchè ho firmato la proposta referendaria a suo tempo e ho già pubblicamente dichiarato le mie intenzioni il giorno delle elezioni europee quando mi sono trovato sulla scheda 14 simboli e ho fatto fatica a trovare il simbolo dell'IDV per scrivere accanto DE MAGISTRIS e altri due cognomi.
3. Aspetto una legge elettorale che: a) proibisca che nel simbolo dei partiti ci sia il nome di persone viventi; b) sia legge costituzionale che riduca a 100 i senatori e a 400 i deputati; c) proibisca di essere in contemporanea deputato e ministro; d) sia fatta da collegi uninominali molto piccoli al fine di votare assieme partito e candidato; e) stabilisca che al partito vincitore spetti il 55% dei seggi e agli altri due classificati al secondo e terzo posto gli altri seggi; f) sia uguale legge per Stato, Regioni e Comuni (le provicie saranno cancellate vero?).
Postato da: Agostino | 20.06.09 23:42
Io sono contenta se
domani piove, e voterò SI a tutti e tre i quesiti l'ho sempre pensata così e non cambio idea. In ogni caso quello che mi piace di più è il quesito n. 3. Non credo che serva a molto il discorso delle preferenze, troppi nomi candidati, guardate il casino con le Europee: alla fine poi sono quei nomi che si sapevano già che sono passati. Piuttosto, occorre votare il partito on il nome del leader e fidarsi della squadra che farà. Il partito (quindi il leader) che vince governa, senza
alleanze ricattatrici, come è avvenuto con i Governi Prodi e come è avvenuto anche con quello di Berlusconi (v. Lega). Dopo 4 anni se ha governato male ...
a casa!
Vorrei che IDV si facesse portavoce di una proposta: legislatura di 4 anni
anzichè 5 e il Presidente del Consiglio può avere la carica solo per 2
legislature. Se qualcuno l'avesse proposto prima, ora non avremmo fra i
piedi questo Governo."
Postato da: Maria Carla P. | 20.06.09 23:25
L'astensionismo parziale è stato poco evidenziato durante la campagna di informazione referendaria. Io chiederò solo di votare per il 3° quesito perchè i primi 2 non servono a cambiare in meglio una legge che andrebbe comunque rifatta.
Postato da: Salvatore Massaro | 20.06.09 18:42
SE I PARTITI FOSSERO REALMENTE DEMOCRATICI E APERTI AL RICAMBIO IL REFERENDUM AVREBBE SENSO, MA E' L'ESATTO CONTRARIO AVENDO PARTITI DI UN PADRONE O DI ELITE CHE NON MOLLANO LA PRESA. RIMASI PERPLESSO ALLA RACCOLTA FIRME E LO SONO TUTTORA,RIMANGO CONVINTO CHE LE BATTAGLIE DA COMBATTERE SIANO ALTRE . 2 NO E 1 SI ALLE CANDIDATURE MULTIPLE
Postato da: mauro atzeni | 20.06.09 17:52
L'IdV è per il NO anche al 3° quesito? Se sì, quali sono le motivazioni?
Postato da: Valentino Alfano | 20.06.09 16:01
Egr.Dott.Di Pietro. Tra Porcello 1 e Porcello 2 preferisco "PORCELLO ZERO". Ergo meglio NON votare, come la pensa la grande maggioranza degli Italiani Onesti...
Postato da: Paolo | 20.06.09 14:29
Scusatemi lo so e' un fuoritema pero quello che sta succedendo all'isola di Ponza e' a dir poco scandaloso, ne viene alla luce un ritratto dell'italia piu corrotta che non da spazio a nessuno se non e' come dice lei.
da qualche settimana il giudice Tiziana Coccoluto
ha sequestrato i pontili che fanno attraccare gli yacht dei papponi perche' questi erano e sono sempre stati abusivi senza mai pagare una lira/euro di tassa.
il gruppo dei propietari scrive in un blog
http://www.ponzace.it/2009/06/14/senza-lavoro-siamo-tutti-corpi-morti/comment-page-1/#comment-152
e rivendicano come non sia giusto farlo adesso e che tutta l'isola ne soffrira'
L'articolo esce anche su il messaggero che nellisola si sa e' a favore dei pontilisti.
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=62730&sez=HOME_ROMA#IDX
io essendo isolano e non avendo mai tratto benefici diretti mi sento un po scocciato visto che per una volta qualcuno ha deciso di far rispettare le leggi.
I propietari dei pontili hanno agito tutta la vita da veri mafiosi detenendo il potere solo perche' avevano i soldi e non versando tasse sembri ammontare allincirca € 1.700.000
uso abusivo di suolo pubblico e deturpamento del territorio.
Tra l'altro la maggior parte dei propietari ha anche connessioni dirette in altre attivita dell'isola riducendo cosi ancor di piu' la crescita dei giovani che avrebbero voluto idearsi dei lavori estivi.
lo posto nel blog di grillo per dare una voce a chi ha subito sempre in silenzio i strapoteri dei forti e che crede che se si vuole tutti assieme un cambiamento si puo dare.
*****Ponza a cinque stelle*****
Postato da: marco re | 20.06.09 13:54
Concordo con Monica S.,inoltre abbiamo una situazione di non democrazia al momento,e molto
critica;per quello che riguarda IDV,che prima ha appoggiato il referendum ed ora dice no.....
Anche i migliori possono sbagliare!!!!
Saluti
Postato da: g baistr | 20.06.09 12:56
Per Christian Governanti
come più volte ribadito nel blog, se lei rifiuta una o più schede, per far sì che vengano considerate come astensione al voto, deve farlo notificare al presidente di seggio.
Le ricordo che i referendum sono 3 e che ogni scheda è slegata dall'altra.
Lei può accettarne una, tutte o nessuna, l'importante è farlo notificare.
Spero di esserle stato d'aiuto.
Alessandro
Postato da: Alessandro | 20.06.09 12:44
Ma rifiutare le schede del Referendum cosa comparta?
Postato da: Christian Governanti | 20.06.09 11:46
Voterò SI solo per la scelta dei candidati da parte degli elettori! Per gli altri Scheda bianca.
Per finire una domanda?
Che fine ha fatto la proposta di legge per limitare al massimo di due consecutivi i mandati parlamentari come per le amministrative???
E CON PENSIONE RIDOTTA A 70 ANNI!!!
Sbaglio o era uno dei punti qualificanti di IDV, insieme alla non candidabilità dei condannati?
MUOVIAMOCI IN QUESTA DIREZIONE, LA GENTE SARA' CON NOI.
Postato da: Pietro Poidomani | 20.06.09 11:37
Caro Antonio ho letto il tuo suggerimento circa il voto referendario di domani e, da sostenitrice dell'italia dei valori, sono perplessa. Forse mi sfugge qualcosa. In estrema sintesi: se anche berlusconi suggerisce di votare No, come è possibile che l'Italia dei valori la pensi allo stesso modo se non vuole "consegnargli il Parlamento" votando NO?
Grazie, Cinzia
Postato da: cinzia cappelletti | 20.06.09 11:35
Votando No e peggio ancora astenendosi gli inciuci ed i ricatti partitocratici ( vedi Lega oggi ) continueranno!!! Più rappresentatività meno govenabilità. Dopo questo referendum la frammentazione potrebbe tornare e con essa la ingovernabilità e instabilità, ma quì la paura impera!!! Voto IDV ma questa volta non sono d'accordo!!!
Postato da: fer | 20.06.09 10:52
Il 21 e 22 giugno (domenica e lunedì) si terrà il REFERENDUM per la modifica della legge elettorale relativa alle elezioni del Parlamento italiano (Camera e Senato). I quesiti sottoposti a referendum sono 3 (tre).
Invito a votare, ritirare le 3 schede e votare SI per il terzo quesito referendario per l'abolizione delle candidature multiple (quelle in più circoscrizioni), annullando le altre due schede (quelle per il premio di maggioranza alla Camera e al Senato).
L'attuale legge elettorale non permette di scegliere direttamente i propri rappresentanti in Parlamento, poichè non prevede il voto di preferenza, e delega questa scelta ai segretari di partito che decidono l'ordine di elezione della propria lista. I quesiti referendari del 21 e 22 giugno non propongono la modifica di questa parte della legge elettorale, tuttavia la vittoria del terzo quesito referendario a mio parere darebbe l'indirizzo al Parlamento di cambiare la legge elettorale in direzione di una maggiore democratizzazione del sistema elettorale attuale.
Postato da: franca zarattini | 20.06.09 10:51
Postato da: Antonio Di Casola | 19.06.09 23:40
Gent.sig. Antonio,il pensiero da lei espresso è da condividere in toto!Parole giuste che vanno dritte al bersaglio!
Postato da: VINCENT C. | 20.06.09 10:18
Gentile signor Onofrio Buttitta,
mi permetta una precisazione riguardo il primo paragrafo da lei postato.
La legge non prevede affatto "la forma di astensione come forma di espressione del proprio pensiero".
La Costituzione e non la legge, dice semplicemente che "perchè la consultazione referendaria sia valida è necessario che si rechino alle urne il 50+ 1 degli aventi diritto al voto".
Il chè non è esattamente come da lei asserito.
Cordialmente
Alessandro
Postato da: Alessandro | 20.06.09 09:29
A parer mio, votando 3 SI, si costringono i partiti a prendersi le loro responsabilità!
Vince la lista che prende più voti: benissimo, allora coalizziamo tutti i partiti laburisti e riformisti da una parte e i conservatori dall'altra.
In competizioni così, non è permesso a nessun partito di fare furbate, rischio di perdere le elezioni.
Ci si dovrà per forza confrontare con programmi condivisi e presentarsi con la massima coesione all'elettorato.
La suddivisione delle percentuali di candidati al parlamento, dovrà essere necessariamente equilibrato ed equa.
Il fattore che dovrà necessariamente fargli trovare una giusta soluzione, è che l'alternativa non c'è! O si vince o si perde, ma sempre insieme. Senza ricatti e/o condizionamenti.
Subito dopo, bisognerà modificare la legge elettorale e inserire le preferenze.
Penso che sia la strada giusta per far sì che anche il nostro paese diventi un "paese normale" e che la coalizione vincente possa governare per tutta la legislatura.
Alessandro
Postato da: Alessandro | 20.06.09 09:22
Il referendum, per legge, prevede la forma di astensione come forma di espressione del proprio pensiero, ecco perchè per la prima volta non vado a votare. Le ragioni della mia astensione sono varie:
1° se voto SI corro il rischio di consegnare il paese in mano ad una sola persona, che poi si vanterà di avere avuto il consenso popolare per attuare la sua politica dittatoriale.
2° se voto NO do la certificazione che questa legge va bene e quindi non c'è motivo perché il parlamento debba modificarla.
La mia astensione non è motivata dal disinteresse politico ma da una forma di partecipazione alla lotta politica su questo referendum.
I referendari che hanno raccolto le firme o sono persone che vogliono portare acqua al mulino di chi vuole attuare un sistema dittatoriale, o sono persone che sono incapaci di interpretare le leggi esistenti e in alternativa quello che propongono è più dannoso di quello esistente.
In questo momento l'astensione a questo referendum è partecipazione politica.
Postato da: Onofrio Buttitta | 20.06.09 09:13
A mio parere state rendendo la gente imbambolata perchè i galli a cantare sono tanti, anzi troppi e nessuno di essi canta alla stessa ora, con lo stesso tono e con la stessa ONESTA'. Dietro ogni voce ed ogni invito a votare SI o NO, inevitabilmente c'è una risrva mentale e qualche INTERESSE. Ma perchè non si parla una volta per tutte col cuore in mano a questo popolo di semiaddormentati? Perchè non si abrogano in toto tutte le leggi in materia ELETTORALE- PORCATA COMPRESA +LODO ALFANO- e si riparte da ZERO con la massima onestà, democrazia e trasparenza?!
Nella cabina elettorale ascolterò la voce della mia coscienza e voterò di conseguenza. Saluti. Antonio.
Postato da: Antonio Di Casola | 19.06.09 23:40
Lei ha perfettamente ragione. Tant'è che i due partiti " più grandi " hanno la tentazione di dare uno scossone al Sistema votando SI. Avete torto marcio invece per il fatto che NON si doveva arrivare ad effettuare un Referendum tale. Avete governato grazie alla legge-porcata del leghista-dentista di Bergamo. Potevate cambiarla la legge elettorale. Perché non lo avete fatto? Antonio Di Pietro era al Governo. IDV era al Governo. Se non ricordo male c'era anche Lei. Quando sostengo IDV mi sento aggredire per quello che il governo di CentroSinistra non ha fatto. Se il Sultano è al Governo di questo Paese è perché VOI avete fallito la vostra mission. Mastella insegna. La gente, in generale, ha più paura di un ritorno della Sinistra parolaia che del Sultano e dei suoi giannizzeri. Questo significa che avete governato malissimo prima della crisi. Figuriamoci poi...( Criticare va bene ma bisogna proporre qualcosa che sia simile ad una idea di governare). Chi sarebbe il Presidente del Consiglio? Franceschini? Veltroni? D'Alema? Vengono i brividi solo pensare a questa ipotesi. Ecco perché il Sultano impera.
Postato da: GIUSEPPE RICCIUTELLI | 19.06.09 20:42
Io vado a votare perché è mio dovere, troppa gente si è abituata a non andare.
Perché dovrebbe farlo per abolire il lodo alfano?
Io andrò e ritiro solo la scheda verdolina e voto SI, le altre le rifiuto e dovranno annotare il mio rifiuto.
Tanta gente ignora il referendum
Postato da: Mirella | 19.06.09 20:23
E perchè il SI ?
Fine dei "rimborsi non controllati" - Un REFERENDUM abrogò il FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI".
Poco dopo " all'italiana maniera", che si inventa! Un rimporso Spese !!!
Nessuno porta le giustificazioni, nessuno controlla le note spese, la legittimità degli esborsi che paga "non Pantalone" ma lui per conto NOSTRO.
NOI CITTADINI da queste "associazioni" partitiche, opportune, ma TRASPARENTI e LEGALI, pretenDIAMO le note delle spese fino all'ultima Lira e/o Euro.
Si LIRA perchè l'euro è una "aggregazione" di TANTE LIRE.
Allora, "meglio soli, che male accompagnati".
E' pur vero che non siamo anglosassoni, ma anche da noi la Democrazia non sarà in pericolo.
Postato da: Concretezza | 19.06.09 19:28
La cosa migliore è ritirare solo la terza scheda.
Postato da: scrivilo sui muri | 19.06.09 18:41
Beh! Che la Marcegaglia sia un'altra velina, lo ha detto Berlusconi, in questo campo ha molta pratica, in questo campo, l'unico! E' affidabile, pertanto cosa ci si può aspettare da una velina? Solo p... i!
Le lacrime di coccodrillo servono solo per intenerire!
Bokassa
Postato da: Bokassa | 19.06.09 17:54
Caro Antonio dp,cari Amici IDV,
scusa ma devo essermi perso qualche 'passaggio' ------> IO CREDO CHE MAI COME QUESTA VOLTA SIA UN 'DOVERE'
ASTENERSI DALL'ANDARE A VOTARE,E PROPRIO PER EVITARE DI 'VALIDARE' CON I NUMERI QUESTA ENNESIMA POLPETTA AVVELENATA DATA IN PASTO AGLI ITALIANI,PROPRIO PER IL MOTIVO CHE TU
SPIEGHI OTTIMAMENTE :
"...Se passasse il referendum questa classe politica trasformerebbe la volontà popolare in un “porcellum del porcellum” modificando la legge elettorale con regole ancor peggiori di quelle abrogate dai cittadini. Il referendum indica “cosa” modificare, ma affida poi al boia il “come” modificare..."
O SONO IO CHE NON HO CAPITO NIENTE ?
Postato da: elninofeliz | 19.06.09 17:45
sono anni che la confindustria si prostra ai vari governi succeduti,vi siete mai chiesti perché? Semplice tutti o quasi tutti sono uniti da svariati interressi,chi comanda in Italia,tutti dicono Berlusconi!! Falso!!!,lui e il presidente di comodo al servizio di chi fa il bello e cattivo tempo.Si spreca denari e parole inutili al servizio del nulla,a parlare di cose inutili e senza senso,per mesi e anni.Noi siamo considerati dei numeri per i loro comodi,si parla di cambiare le leggi,la costituzione,la politica tutto falso,sono 60 anni che l’Italia và in questo verso,penso che se ognuno di noi riflettesse e pensasse con capacità proprie documentandosi si cambierebbe molto velocemente questo sistema dittatoriale esercitato su di noi da tutti,partiti,giornali e popolo incapace di usare quel poco cervello che ha.
Riflettete,se volete che il nostro sistema sia di tranquillità e benessere. Ciao Nazzareno
Postato da: nazzareno scheggia | 19.06.09 17:22
Ho ricevuto via mail e condivido:
Un suggerimento su come EVITARE un voto sul premio di maggioranza e OBBLIGARE i partiti a farci votare nomi di possibili eletti e non nomi di facciata. Come?
NON ritirare le schede 1 e 2 del REFERENDUM sul premio di maggioranza e verbalizzare il non ritiro.
SI' alla scheda 3 del REFERENDUM che permette di eliminare la possibilità per i candidati di presentarsi in più collegi elettorali.
Se passa questo 3° quesito del referendum, ogni partito dovrà trovare 26 capilista.
Non è il ritorno alle preferenze, ma indica con chiarezza che gli elettori sono contro la personalizzazione della politica.
Andando a votare e ritirando solo la 3ª scheda, facciamo capire che i cittadini, gli elettori, hanno ancora la voglia di “fare politica”
ma che rifiutano il “loro” modo di fare politica.
ATTENZIONE NEL RITIRO DELLE SCHEDE!!!
per chi volesse: "RIFIUTARE 2 SCHEDE, PRENDERE SOLO LA TERZA":
Prima di firmare il ritiro della scheda (3° quesito),
CHIEDERE che sia messo a VERBALE che NON si ritirano le prime due schede.
E' OBBLIGO della Commissione elettorale mettere a verbale il fatto che un elettore abbia rifiutato una o più schede, e quali, questo deve essere fatto elettore per elettore (informazione avuta da un Presidente di seggio).
ALTRIMENTI potrebbero essere usate per altri fini, non si sa mai.
Postato da: Michela Rocco | 19.06.09 15:58
dal momento che voi dell'idv avete ,come noi,paura dell'autoritalismo di berlusconi,come mai non avete proposto voi un referendum, prima di questo, nel quale chiedete di abrogare il premio di maggioranza a chiunque????? così facendo si sarebbe potuto procedere con questi referendum di domenica e lunedì 21 e 22 giugno ed evitare tutti questi timori,o forse è perchè pensavate che berlusca perdesse alle europee?
eh sì..forse è per questo motivo che ora volete il NO,dal momento che ricordo che prima delle scorse elezioni volevate tanto questi referendum......addirittura ci tenevate che avenissero(GIUSTAMENTE) accorpati nello stesso giorno delle europee
Postato da: gavina luigia farina | 19.06.09 15:55
Adesso vi spiego perchè votare SI. Riproponiamo lo scenario proposto dall' on. Borghesi: due partiti al 25% uno al 24 ed uno al 26, con quello al 26 che prende il premio di maggioranza e può governare da solo. Votando SI il rischio di perdere in questo modo è così grande che è impossibile che quattro partiti attorno al 25% si presentino da soli. Sicuramente chi fra le quattro riuscirà a trovare un accordo con una delle altre formazioni, stilare un programma comune e fondersi in un'unica entità avrà vinto. Con il vantaggio che gli elettori sanno già prima chi sta con chi, e che viene presentato un solo programma di governo. Il problema dell'IdV, e questo dev' essere detto chiaramente, è che con la nuova legge elettorale verrebbe fagocitato per forza di cose dal PD, e all'interno del PD l' IdV sarebbe solo una corrente ed avrebbe quindi meno forza e visibilità. Io voterei anche NO se dai politici dell' IdV si dicesse chiaramente perchè votare NO, e non presentare scenari di fantapolitica inesistenti e irrealizzabili. E spero che all' on. Borghesi non sia sfuggito che con l' attuale legge elettorale se ci presentasse lo stesso scenario con quattro partiti attorno al 25 che corrono da soli, non coalizzati, quello al 26 comunque riceverebbe da solo il premio di maggioranza.
Postato da: Matteo Bellini | 19.06.09 15:34
E' molto meglio non andare a votare. Non si raggiunge il quorum del 50% + 1 e i referendum non valgono. Molto, molto semplice.
Postato da: capricorn one | 19.06.09 15:17
ma come si fa' ad aver partecipato alla raccolta delle firme per un refgerendum e poi dire di votare no !
insomma neanche vi siete domandati per cosa raccoglievate le firme , neanche vi domandavate quanto sarebbe venuto a costare indire un referendum?
Postato da: uragano98 | 19.06.09 15:00
I QUESITI 1 E 2 faranno in modo che il premio di maggioranza non andrà più alla coalizione ma al partito che avrà ottenuto più voti, e anche col solo 25%, dei voti validi si prenderà .il 55% dei seggi della Camera e del Senato, come fece il fascismo con la legge Acerbo! Una vera e propria truffa che calpesterebbe il principio cardine della rappresentatività democratica, e che regalerebbe al partito di Berlusconi un premio di maggioranza che gli permetterà un Sultanato a vita. Coi medesimi quesiti referendari, inoltre, le alleanze spariranno e verranno sostituite da un cartello elettorale con un solo simbolo, espropriando così ogni residua possibilità di scelta per l’elettore, che prima poteva avvantaggiare una lista piuttosto che un’altra all’interno dell’alleanza, mentre ora si troverebbe di fronte un solo simbolo.
IL TERZO QUESITO referendario, scheda verde chiara, non abolisce le candidature decise dalle segreterie di partito, impedisce solo di candidarsi in più di una circoscrizione. E’ sensato votare SI, anche se sembra un trucco per attirare votanti anche per gli altri 2 quesiti. L'ideazione di questi referendum è avvenuta in un momento politico diverso dall'attuale. Nel 2007 al governo c'era il centro-sinistra che era formato da una coalizione composta da molteplici partiti molto discordanti fra di loro e che di lì a poco sarebbe naufragata senza mai aver preso il largo. Questa è la spiegazione sul contributo dell'Italia dei Valori alla raccolta firme, e, dato che la situazione oggi è molto differente, sul suo cambiamento di opinione. Se fosse stata in vigore la legge che oggi propone questo referendum, PdL e Lega col 65-66% dei seggi, avrebbero potuto cambiare la carta costituzionale senza neppure il referendum confermativo. I promotori del Referendum poi sbagliano, perchè riducendo il numero dei partiti, come scrivono Persson, Roland e Tabellini in uno studio del 2007, non si riduce il numero delle fazioni e dei decisori, in quanto le lobbies, e i gruppi di pressione continuerebbero ad esistere all’interno dei partiti e quindi anzichè avere molti partiti avremo molte correnti che condizioneranno ad esempio la scelta delle candidature del tutto al riparo dall’opinione pubblica. I vertici del Partito Democratico continuano oggi a dichiararsi favorevoli ai Referendum per ridurre all’obbedienza l’Italia dei Valori, divenuto scomodo perchè ha fatto della questione morale, della rigida difesa della Costituzione e dell’antiberlusconismo senza compromes
Postato da: franco ceschino | 19.06.09 14:52
Per quanto riguarda il quesito riguardante l'abolizione della possibilità di candidarsi in più circoscrizioni è meglio votare si: il fatto che un candidato possa scegliere, in caso di ottenuta elezione, da quale circoscrizione farsi eleggere, pùò essere un mezzo per favorire un candidato più gradito di un'altro da parte della nomenklatura del partito, nel caso si voglia ripescare uno fra coloro che risulterebbero fra i primi non eletti in una data circoscrizione; un elemento che limita la possiblità di scelta degli elettori.
Postato da: Mauro Bellini | 19.06.09 14:51
Ma secondo voi è meglio votare NO o non andare proprio a votare?
Postato da: Nicolò Ardenghi | 19.06.09 14:36
Stavolta non sono d'accordo. Analizziamo i vari punti: mi si dice che il premio di maggioranza alla lista piuttosto che alla coalizione ucciderebbe la democrazia, Sartori (non un fesso qualsiasi) nel 2008 riportava la formula di Franceschini (allora capogruppo PD) per eludere facilmente il requisito: fare una lista unica! Esempio: PD e IDV fanno una lista unica e, se raggiungono la maggioranza relativa si beccano il premio di maggioranza; in parlamento, poi, riacquisiscono la propria autonomia. I questiti 1 e 2, quindi sono, a mio parere, ASSOLUTAMENTE INUTILI perchè facilemnte eludibili. L'unica cosa cui vanno contro sono le beghe di partito perchè se in un collegio ci saranno solo 30 posti in lista, invece che 60, i candidabili si massacreranno.
Il punto 3 fa paura ai "partiti persona" quelli cioè che hanno personalità mediocri che fanno da satelliti a personalità di spicco, questi sono, per me, partiti immaturi, altamente volatili, che bene farebbero, per sopravvivere, a suddividere responsabilità oneri ed onori su diverse personalità di elevata competenza.
Il referendum, quindi, a mio avviso, non farebbe assolutamente danni, ma servirebbe a smuovere le acque, costringendo i partiti ad abbandonare l'inazione, il porcellum è un attentato alla democrazia, sia per la sua natura che per il fatto che ha ignorato e buttato in discarica la volontà popolare che con referendum aveva eliminato addirittura il proporzionale con scelta. Una democrazia vera dovrebbe prevedere: 1)la scelta dei candidati con le primarie a livello locale (sezioni) per dare l'accesso alle liste a tutti (ma non può essere una legge a stabilire questo, dev'essere una scelta MORALE dei partiti), 2)la scelta del candidato (preferirei l'uninominale) da parte degli elettori, 3) in caso di adozione del proporzionale uno sbarramento del 5% per tener fuori i Mastella e i De Gregorio di turno; 4) nessun premio di maggioranza (altra bella schifezza italica) perchè se non si raggiunge la maggioranza assoluta con il listone o la coalizione: o si cercano nuove alleanze o si torna alle urne o si fa un governo tecnico per non lasciare il paese senza governo, non si inventa una maggioranza fasulla, questa non è democrazia! L'IDV che fa della questione morale la sua bandiera dovrebbe battersi, a mio parere, per raggiungere un accordo parlamentare che rispetti l'etica della democrazia e la volontà popolare.
Saluti a tutti,
Postato da: Umberto Borrelli | 19.06.09 14:31
Non capisco perché (quasi) tutti dicono di votare sì o no, come se i tre quesiti fossero di uguale importanza. I primi due mi sembra che aggiungano porcata a porcata, mentre per il terzo non ho il minimo dubbio. Come americano di nascita non mi va assolutamente che il mio voto invece di andare ad una determinata persona alla quale posso rivolgermi sia per congratularmi quando mantiene le promesse sia per sgridarla quando usa il mio voto per passarlo ad un altro magari a me totalmente indigesta o semplicemente per fare gli affaracci suoi.
Postato da: David Nilson Carpenter | 19.06.09 14:24
Non capisco perche' astenersi da tutti e 3 i referendum. Al terzo quesito bisogna per forza votare si', secondo me. Perche' incitare all'astensione totale e non, se proprio non si vuole aiutare berlusca, all'astensione parziale? ci credete cosi' incapaci da non saper riconoscere la scheda giusta?
ma tanto non raggiungeremo il quorum.
Postato da: carla b | 19.06.09 14:01
On. Borghesi, dica le cose come stanno: IDV vota NO al referendum perché ha fatto un clamoroso buco nell'acqua.
Avevate fatto ottima azione allorquando Vi siete attivati per promuovere il referendum: indecorosa è stata la Vostra retromarcia. E Ve lo dice un vostro sostenitore.
Ovviamente al referendum bisogna votare 3 SI': questo per combattere la politica dell'inciucio, le coalizioni coatte, il "Porcellum" in generale. Votando 3 SI' non potranno che rafforzarsi i singoli partiti, i quali non potranno più unirsi ad altri solo per raggranellare qualche voto in più, ma dovranno combattere con le proprie forze. Sperando che una volta per tutte venga sconfitto il bipolarismo che da 15 anni distrugge la Seconda Repubblica.
Il problema di Italia dei Valori è che allo stato attuale non ha ancora il coraggio di costituirsi vera forza autonoma e indipendente, ma (e questo è biasimevole) ha ancora il desiderio di unirsi al PD per ottenere maggior consenso. Non capendo invece che l'agire in questo modo non pagherà a lungo andare.
Il Vostro consenso aumenterà quando una volta per tutte deciderete di costituirVi come partito UNO e UNICO, senza inciuci vari. Ed ecco perché il votare SI' al Referendum potrà aiutarVi in questo senso.
Rifletteteci.
E un bel NO ALL'ASTENSIONISMO!
Postato da: Stefano Cornia | 19.06.09 13:58
Mi permetto di assumere una posizione diversa, suffragata dagli interventi di Domenico Gallo e Pancho Pardi, tra gli altri, per cui mi asterrò dal voto al referendum, cercando di capire se verrà raggiunto il quorum nelle ultime ore di apertura dei seggi. Solo a quel punto deciderò definitivamente.
Postato da: Adriana Castelli | 19.06.09 13:52
Per quanto mi riguarda è dal 2001 che non voto,ne ci andrò mai più.
Postato da: bruno d'alessandro | 19.06.09 13:47
E se fosse IDV a prendere quel 26 % ???
Perchè escluderlo a priori ?
Io voterò tre SI.-
Voglio dare una legnata a chi ha inventato la legge porcata.-
Temo che il quorum non venga raggiunto , ma la legnata proverò a darla.-
Postato da: aldo solimena | 19.06.09 13:43
"l tuo commento:
"Come al solito, di fronte a delle scelte politiche, gli Italiani non capiscono cosa devono fare per il loro bene, perchè si trovano di fronte ad un'arma a doppio taglio.
In questi giorni ho sentito parecchi essere d'accordo per votare sì, come dovrebbe essere in ua situazione di normale democrazia e così vorrei fare io.Sono , tuttavia, d'accordo con l'On .Borghesi sul fatto che SIAMO IN UNA SITUAZIONE DI ESTREMO PERICOLO PER LA NOSTRA DEMOCRAZIA, quindi è meglio che EVITIAMO DI FARCI PIU' MALE DI QUELLO CHE CI SIAMO FATTI fino ad ora, sapendo benissimo che L'ATTUALE GOVERNO FARA' DI TUTTO PER OTTENERE VANTAGGI A FAVORE del suo GRANDE CAPO da qualsiasi risultato.
Tutto è stato orchestrato a meraviglia per riportrci indietro, all'epoca dellla vittoria del fascismo. E noi , PECORONI , continuiamo a belare!!!E i cani che dovrebbero guidare il gregge, continuano ad abbaiarsi contro! A tutto vantaggio dei LUPI .....
CHE TRISTEZZA !
Postato da: Elisa Etro | 19.06.09 13:40
Ma allora perchè abbiamo promosso questo referendum?
Per il futuro pensiamoci due volte prima di fare c.azz.ate di questo genere.
Postato da: gisaloni | 19.06.09 13:40
Capisco le paure dell'IDV oggi,io cmq andrò a votare con 3 sì. Il quorum, non verrà quasi sicuramente raggiunto ma il messaggio per un vero rispetto del cittadino e delle sue libere scelte deve arrivare. Una nuova legge elettorale, passato questo referendum, non verrà mai. La partitocrazia terrà per sè le sue scelte. L'IDV non deve mettere limiti alle sue legittime aspettative e guardare al futuro. Ferma restando la mia fiducia nei vostri confronti, la tattica è comprensibile la strategia no. Quando firmai per il referendum ero convinto e lo sono ancora. Mister B. non è eterno così come non lo è la Lega. L'era Bush sembrava non finire mai, ma è finita!!!
Postato da: ferdy | 19.06.09 13:31
x marco mencherini | 19.06.09 13:05
"ma perché IDV ha contribuito a suo tempo alla raccolta delle firme necessarie e adesso invita a votare NO? mi sembra una bella contraddizione che a quanto mi risulta nessun parlamentare IDV ha ancora chiarito"
- . -
Facciamo 2 ipotesi:
a) l'IdV ha preso una cantonata;
b) l'IdV aveva qualche orizzonte di coalizione PD+IdV+altri che adesso non c'è o e alquanto remota, per cui il rischio di un Partito come PdL con maggioranza assoluta e con un delinquente accentratore come Al Berluskone al comando sarebbe troppo elevato.
Postato da: f. g. urbon | 19.06.09 13:21
A conti fatti penso sia meglio la vecchia legge
porcata che il referendun porcata,chi va a votare x il ballottaggio non dovrebbe ritirare le schede per il referendum in modo da non raggiungere il quorum,vi ricordo che se si raggiungesse il quorum ci sarebbero molte
probabilita' per il si,e a questo punto la frittata è fatta!
Postato da: g.baistr | 19.06.09 13:19
Per Marco Mencherini: che io sappia l'IDV ha sostenuto la raccolta di firme con l'idea (allora condivisa da PD e altri) che si sarebbe fatta poi una legge elettorale nuova. Quando si è visto che abolendo le norme sottoposte a quesito la legge restava in piedi con un suo senso, porcata Calderoli per primo ha cominciato a dire che si sarebbe potuto mantenere in piedi il risultato del referendum senza metter mano a una legge nuova, e tutti dietro: a quel punto IDV non poteva fare altro che schierarsi per il NO (anche se secondo me sarebbe meglio 2 NO e 1 SI', quello delle candidature multiple). Ciao
Postato da: Luig Pacetti | 19.06.09 13:17
Idv ha raccolto le firme per abrogare questa legge non per peggiorarla in questo modo.é colpa di chi ha modificato questo referendum.Votare No o astenersi è la miglior cosa.
Postato da: Monti Vanessa | 19.06.09 13:13
Se vogliamo dare un segnale a questo governo che gli italiani sono ancora in grado di ragionare dobbiamo andrea a votare per i 3 referendum.
Votare si o no ha poca importanza ma dobbiamo votare !!!!!!!
Se anche vincessero i si il premio viene dato alla lista , non al partito.
Quindi non è vero quello che si dice che si rischia una dittatura .
E' la casta che vuole che noi non andiamo a votare per poter poi dire :
Visto !
Al popolo italiano sta bene così.
Apprezzo il gesto di IDV che chiede di andare a votare pur se chiede il no .
Postato da: pasquale gagliardi | 19.06.09 13:12
Grazie per avermi indicato come votare al refendum.Ma''si''lo vota pure berlusconi e allora? Non e' che ci abbiano informati tanto.Ma a loro conviene che noi rimaniamo ignoranti e che tutti si godano i bei programmi ,di zella, della tv.Firmato :stufissima
Postato da: valeria spizzichino | 19.06.09 13:12
ma perché IDV ha contribuito a suo tempo alla raccolta delle firme necessarie e adesso invita a votare NO? mi sembra una bella contraddizione che a quanto mi risulta nessun parlamentare IDV ha ancora chiarito
Postato da: marco mencherini | 19.06.09 13:05
Astenersi vuol dire qualunquismo, ed il qualunquismo e' il nemico della democrazia e della partecipazione sociale. Tanta gente non sa neanche perchè si va a votare, "tanto non serve a niente" . E' propio quello che vuole il potere, avere un popolo disinformato e manipolabile facilmente con 4 cazzate dette in TV
Postato da: Luigi Mosca | 19.06.09 13:00
CONCORDO CON MONICA S., VORREI PIU' CHIAREZZA DA IDV: NON VOTARE O VOTARE "NO" A TUTTI TRANNE CHE AL REFERENDUM 3?
Postato da: daniela mattioli | 19.06.09 12:57
riguardo al referemdum sono incerto se votare NO o rifiutare la cheda per due di essi, mentre voterò per il SI al referendum che impedisce di presentarsi candidato in più circoscrizioni.
sono un elettore convinto di I.D.V.
Postato da: dario santel | 19.06.09 12:46
La cosa migliore è non raggiungere il quorum, quindi astenersi dal voto.
Non oso immaginare che cosa sarebbe successo se PRODI avesse portato gli italiani al voto del Referendum prima di lasciare l'incarico di Governo e avessero vinto i SI, a quest'ora avremmo neanche il PDL ma direttamente forza italia con 55% dei voti a dominare in Parlamento totalmente incontrastati perché l'opposizione non sarebbe riuscita neanche a farli litigare tra loro!!!
Postato da: Stefano DETTORI | 19.06.09 12:44
---------- 2 NO e 1 SI ------------
Si poteva evitare di votare alle europee a titolo di contestazione della Casta politica e di questo Sistema antiliberale ed antidemocratico, ossia neo-fascista, ma disertare un Referendum è una abdicazione alla Democrazia, essendo tale strumento l'unico di Democrazia diretta esistente in Italia; ERGO disertare è un'autentica scemenza come non ritirare le schede per boicottare il quorum.
Dato l'andazzo, non so se gli Italioti capiranno, ma le cose stanno proprio così!
Ciò premesso, la seconda sciocchezza sarebbe consentire che un partito di maggioranza relativa, ossia di poco o molto inferiore al 50% giungesse alla maggioranza assoluta grazie ai primi 2 SI; catastrofe cosmica se ciò accadesse con il P-delle-loro-Libertà e con questo lestofante corrotto, corruttore, sessuomane e sottosviluppato in tutti i sensi di Al Berluskone, il quale peraltro già gode di una situazione del genere grazie alla Calderoli, avendo fruito di un premio di maggioranza che gli ha procurato la maggioranza assoluta in Parlamento pur avendo il solo 47% fra P-delle-loro-libertà(=FI+AN) e Lega Nord.
Quanto al 3° quesito è indispensabile dire SI per eliminare l'altra truffa alla Democrazia, ossia le candidatura multiple che permettono ai caporioni di gestire a modo loro le candidature, lasciando passare al proprio posto la schiuma dei mari come se non bastasse già dover vedere in Parlamento degli avanzi di bettola come La Russa, Gasparri, Bocchino, Rotondi, Ronchi etc..., non dico Al Berluskone perché quello in Parlamento civa ... ha troppo da fare con le sue zoccole.
Postato da: f. g. urbon | 19.06.09 12:39
io vorrei votare di Si perchè l'IDV deve fondersi con altre persone oneste per la giustizia, l'ambiente, l'uguaglianza ed il rispetto del prossimo...
La Lega, L'udc, L'udeur, devono fare altrettanto, e non fare da ostacolo per un governo.
Se la Lega vuole le ronde va da sola... perchè la maggioranza degli italiani non le vuole.. e non è giusto che il governo le approvi solo per non far cadere un governo..
voto si.. i politici si devono ripulire.. il PDL dovrebbe ripulirsi come lo dovrebbe fare il PD..
l'IDV non deve disperdersi: unirsi insieme alle persone Giuste, Oneste; via gli altri..Via!
Postato da: riccardo seri | 19.06.09 12:38
Perchè OVVIAMENTE (nonostante c'è chi lo fa) le cariche istituzionali non devo dire "oh belli sto referendum fa schifo andate tutti al mare"
L'astenzione è come votare NO per i referendum
Postato da: Deny Panarese | 19.06.09 12:37
mi pare che sia meglio eliminare sta porcata,
e quindi si dovrebbe votare si,
io ero rimasto a questo punto.
Postato da: pietro calì | 19.06.09 12:28
On Borghesi,
vi sto seguendo da un pò di giorni e apprezzo tutto quello che state facendo per cercare di organizzare e mantenere al meglio la democrazia in Italia.
In merito al referendum, ritengo che la legge elettorale non possa essere oggetto di consultazione popolare per la sua delicatezza e importanza.
Ritengo debba essere chiara e semplice e soprattutto in grado di dare al cittadino la sensazione di contare qualche cosa.
Per quanto mi riguarda credo che voterò SI alla domanda relativa alla abolizione della possibilità di presentarsi a più circoscrizioni.
Per le altre due domande non mi sembra sia esattamente come lei ha spiegato in quanto si parla di liste, e non di partiti. Per essere chiari, rispetto ad ora, PDL e lega dovrebbero presentarsi con un unico simbolo e un unica lista, e solo così potrebbero sperare di raggiungere la maggioranza.
In ogni caso sono ancora incerto su cosa votare a questi due questiti.
Rimane secondo me, in ogni caso, il dubbio se poi la legge sarà effettivamente cambiata o meno.
In entrambi i casi mi sembra che il referendum non abbia proprio senso.
Buona giornata e buon lavoro
Postato da: Angelo Monachesi | 19.06.09 12:26
Non capisco la posizione di Italia dei Valori di votare no. Il comitato per il no indica l'astensione, così come tutti i maggiori movimenti politici che si schierano per il no L'indicazione di votare no serve solo a favorire il quorum, se dovesse passare è ovvio che la maggioranza dei voti sarebbe per il sì.
Postato da: Monica S. | 19.06.09 12:19
IO HO VOTATO X FARE IL REFERENDUM
IO VOTO SI
IO VOTO SI
IO VOTO SI
Postato da: vito | 19.06.09 12:14