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30 Ottobre 2010

Rifiuti, c’è una alternativa alla gestione fallimentare del Governo




Autore Paolo Brutti Paolo Brutti

Op là. I rifiuti che B.B. (il duo Berlusconi e Bertolaso) avevano fatto miracolosamente sparire sono riapparsi più arrabbiati che mai. Ora li nasconderanno di nuovo sotto qualche tappeto, pagato a peso d'oro, ma vedrete che ricompariranno, produrranno nuove emergenze, nuovi interventi in deroga, nuovi affari e nuove cariche della polizia. Così va il mondo nell'epoca del Cavalier Berlusconi.
La vicenda dei rifiuti in Campania dimostra l'improvvisazione con cui il Governo, da Berlusconi a Bertolaso, passando per la bella addormentata del bosco della Prestigiacomo, affronta questa fondamentale questione. Bisogna dire subito che tutto comincia con l'assoluta incapacità della regione e di molte amministrazioni di mettere in campo una raccolta differenziata degna di questo nome. Questa incapacità è stata causata e potenziata dai tagli ai trasferimenti ai Comuni dei fondi stanziati per la raccolta differenziata che il Governo, con incredibile faccia tosta, ha operato subito dopo la chiusura della prima emergenza, per puntare tutto sulla termovalorizzazione dei rifiuti, che non risolve il problema e, anzi, costituisce un rimedio peggiore del male. Certo, bruciare rifiuti è un bell'affare, come vedremo. Se poi c'è l'emergenza i costi salgono a livelli stratosferici, come dimostrano i conti salatissimi che la società che gestisce il termo-valorizzatore di Acerra, una delle tante figlie della Impregilo, presenta ogni anno alle amministrazioni campane. Tanto che viene da pensare che ci sia del metodo nella follia dello smaltimento dei rifiuti in Campania. Un metodo che prima si chiamava camorra e ora “ciclo integrato dei rifiuti”.
Senza una raccolta differenziata decente, si produce una montagna di rifiuti avvelenati che non è possibile smaltire neppure in discarica. I cittadini di Terzigno e dell'area vesuviana, con la loro lotta contro la discarica di rifiuti indifferenziati nel parco del Vesuvio, non solo difendono l'aria, l'acqua e la loro stessa salute, ma si comportano come disciplinati cittadini che vogliono impedire un gravissimo reato ambientale, previsto anche dalle norme europee.
Per quello che ci riguarda noi siamo con questi cittadini, che sono i veri tutori della legalità ambientale, e sosterremo, anzi promuoveremo con i nostri mezzi un ricorso alla Corte di Giustizia europea e una denuncia alla Commissione della UE perché condanni gli atti illeciti che il Governo italiano sta compiendo nella gestione dei rifiuti in Campania.
Eppure la ricetta per un buon servizio di smaltimento è nota da tempo: riduzione del rifiuto alla fonte, raccolta differenziata porta a porta, umido di buona qualità per il biogas e il composit, rifiuto secco riciclabile quasi integralmente. Molte regioni e comuni italiani lo fanno già e, grazie alla responsabilizzazione degli abitanti, raggiungono livelli di raccolta differenziata superiori al 60%. Il rifiuto secco viene riciclato e il riutilizzo dei materiali può raggiungere e superare l'80% del rifiuto iniziale. Questi metodi non sono favole; esiste, infatti, una consolidata filiere, addirittura di dimensione europea, per la commercializzazione dei materiali riciclati, che hanno la funzione di vere materie prime “seconde”.
I rifiuti possono essere addirittura una risorsa, come dimostra ad esempio il centro di riciclo di Vedelago in provincia di Treviso, che può trattare alcune centinaia di migliaia di tonnellate di rifiuto secco l'anno. Non produce reflui né miasmi e occupa una persona per ogni 700 tonnellate trattate l'anno. Ciò vuol dire che smaltisce i rifiuti di una città di 200 mila abitanti dando lavoro a 120 persone. Il centro di riciclo paga ai comuni il rifiuto conferito con una tariffa che cresce al crescere del grado di selezione dei rifiuti conferiti. Il comune, dunque, ci guadagna.
Un inceneritore, invece, vuole soldi per bruciare i rifiuti. L'Impregilo fa il prezzo che vuole, ma gli inceneritori che non lavorano in emergenza, come quello di Brescia, chiedono e ottengono più di 70 euro a tonnellata Per di più ricevono incentivi con i certificati verdi del famigerato CIP 6. Un vero affare per i gestori dell'impianto, che occupa una persona per ogni 10 mila tonnellate di rifiuti bruciati. Gli impianti di riciclo, a parità di rifiuti trattati, occupano quindici volte più personale di un inceneritore.
Napoli ha un milione di abitanti e produce un po’ meno di 700 mila tonnellate di rifiuti l’anno. Quasi due mila tonnellate di rifiuti al giorno. Con solo quattro impianti di riciclaggio, di media taglia, distribuiti sul territorio, non si avrebbero miasmi, né inquinamento, né ciminiere alla diossina. Ci sarebbero più di mille nuovi posti di lavoro, e il comune potrebbe guadagnare qualcosa invece di spendere per il conferimento in discarica o agli inceneritori.
Ma c'è di più. Il termo-valorizzatore di Acerra ha una potenzialità di smaltimento di almeno 800 mila tonnellate di rifiuti l’anno. In un giorno divora più di tutti i rifiuti prodotti da Napoli. Questo in teoria. In pratica i rifiuti non differenziati avvelenano anche i termo-valorizzatori e l'impianto di Acerra è un malato in eterna convalescenza. Ora lo faranno tirare su dal letto per eliminate le mille e cinquecento tonnellate di rifiuti che sono sulla strada. Se non ce la farà, spediranno i rifiuti in giro per il mondo, spendendo cifre iperboliche. Intanto, però, trattando rifiuti indifferenziati, emetterà sostanze altamente tossiche e nocive. In Germania chi brucia rifiuti paga una tassa da 120 a 160 euro a tonnellata. Da noi riceve un sussidio.
Se si avviasse la strada della raccolta differenziata e del riciclo, in Campania avremmo meno inquinamento, meno scontri di piazza e più lavoro. Anche la camorra dovrebbe restare a guardare. Questa è la linea giusta, non quella delle cariche della polizia a Terzigno. Serve un governo capace, che non ingoia i rifiuti o li fa sparire sotto il tappeto. Bisogna smettere di essere sempre dalla parte della speculazione sui rifiuti, avvelenando tutto quello che si tocca, come ha fatto questo governo anche con le energie rinnovabili del fotovoltaico. C'è un solo rifiuto indifferenziato, non riciclabile e da buttare in discarica: il governo Berlusconi.






Commenti



La soluzione raccolta differenziata forzata e commissariamento del comune di napoli edi tutti quei comuni che non hanno avviato la differenziata...Demagogia allo stato puro..ma dovrebbe essere così.Altro che inceritori che brucanodi tutto e che tra le altre cose stentanoa funzionare regolarmente. Vi scrivo da un comune dell'interland Napoletano che da diversi anni ha avviato la raccolta differenzia con piena collaborazione della maggior parte dei cittadini.

Postato da: Gaetano Sabbaino | 04.11.10 12:24




Postato da: Marco Ianes | 02.11.10 18:48

Non capisco: prima dici "sosteniamo la costruzione di un inceneritore" e poi dici che non lo volete. Allora?
In ogni caso non mi pare che IDV sia contro i termovalorizzatori. Se no il rusco indifferenziato dove ce lo mettiamo????????????????????????????????????????????????????????? Volete metterlo in una discarica sotto il Brenta????????????????????????????????????????????????????


Postato da: MCarla | 03.11.10 10:28




In Trentino, però, dove IDV è in maggioranza, sosteniamo la costruzione di un inceneritore! Sabato scorso abbiamo tenuto una manifestazione cittadina, a Trento, ma del consigliere provinciale di IDV non si è vista nemmeno l'ombra! Per forza: al momento di votare contro l'inceneritore, si è alzato ed è uscito dall'aula, astenendosi, per non infastidire l'amico presidente della giunta! E la segreteria di IDV della provincia di Trento, dov'era? Assente alla manifestazione, assente nei commenti sui quotidiani! Non possiamo dire no agli inceneritori a livello nazionale e, poi, nelle periferie, assecondarne la costruzione, con il tacito assenso degli eletti e dell'attuale segreteria provinciale! Nemmeno se siamo in maggioranza, a sostegno del governo di Dellai! In Trentino non siamo coerenti per nulla!!!

Postato da: Marco Ianes | 02.11.10 18:48




Sono d'accordo con Paolo Brutti e da simpatizzante campano IDV mi chiedo perché non è possibile unirsi all'iniziativa del movimento Cinquestelle per promuovere l'adozione del modello Vedelago da lei citato. Aggiungo che per le emergenze esistono sistemi alteranativi agli inceneritori come il THOR brevettato dal CNR.

Postato da: Giuliano Papagni | 01.11.10 20:53




Tommaso Morlando concordo sul fatto che al momento attuale la politica ha deciso sugli inceneritori come sul nucleare ..ma la strada si può cambiare...è solo una volontà politica ...se il sistema si inceppa in qualche ingranaggio è il politico che deve muovere il sederino dalla calda sedia ...esempio una volta le aziende che fanno i pannelli per i mobili dagli scarti delle varie lavorazioni del legno si facevano pagare per prelevare il materiale ora la cosa stà gradualmente cambiando per l'arrivo dei biocombustibili pellet in primis -scarsità di materiale- ....allora che fare... aspettiamo gli inceneritori ..o andiamo direttamente da quelle aziende che necessitano di quel "rifiuto" e glielo vendiamo anche solo per coprire le spese ?Leggerò con più attenzione quello che scrive e navigherò nel suo sito per capire e conoscere di più....comunque non ce l'avevo con Lei ma con i ns politici...

Postato da: Andrea Guarnieri | 01.11.10 15:28




perchè aspettare che tutto cada dal cielo? perchè aspettare che i problemi della nostra regione siano risolti dal governo? le favole stanno volgendo al termine e i cittadini si sono accorti che nulla è cambiato! Nel 2008 ci sono stati molti servizi sulla questione monnezza a Napoli e Caserta, uno in particolare mi ha colpito: sapere che Napoli ha più netturbini di Milano e che in più ci sono netturbini fai-da-te che lavorano in nero i quali, passando condominio per condominio, raccoglievano i rifiuti e li andavano a sversare in altri quartieri della città, pur di non vedere montagne di rifiuti sotto la propria casa (sperando che non tutti i quartieri di Napoli avessero la stessa idea, perchè tutto sarebbe stato inutile, sotto casa anzicchè avere la tua spazzatura avevi quella del rione vicino)!!!
La proposta lampante è la seguente, perchè qui poco centra la camorra, perchè non apprendiamo dal saper vivere del popolo campano? Regolarizziamo i netturbini in nero, istruiamo semplicemente i cittadini a differenziare, come inizio, almeno a differenziare tra rifiuti umidi e secchi, infine, indirizziamo i netturbini a sversare il loro "raccolto" nelle aree apposite di reciclaggio, come proposto da Brutti, pagando i netturbini in base a parametri meritrocatici (chi più rifiuti porta e meglio selezionati più compenso riceve). A lungo andare anche la tassa sui rifiuti diminuirà e i cittadini riceveranno due belle sorprese: diritto alla salute e minor spese sulle bollette!

Postato da: marco m. | 01.11.10 14:42




In dieci anni che vivo a Barcellona ho appreso ad essere miglior cittadino riciclando di tutto (carta, vetro, plastica, materia organica e tanto altro). C'è un'amministrazione efficiente che dà l'esempio e ciò invoglia i cittadini a comportarsi di conseguenza. I contenitori sono a due passi dal mio condominio e li svuotano ogni giorno. Perché ciò non è possibile pure in Campania? Lì esiste un problema strutturale che non va risolto con toppe ogni qualvolta la situazione sfugge al controllo, ma con un progetto valido come quello dell'Idv.

Postato da: Giovanni Siliato | 01.11.10 09:51




@Andrea Guarnieri. Credo che Lei oltre a leggere superficialmente quello che ho scritto forse non ha nemmeno compreso.

Credo di essere sufficientemente informato, e vedo ben oltre ciò che gli "accademici" teorizzano... vivo il territorio... lotto contro le ecomafie... vada sul mio sito... veda i filmati e le denunce contro la camorra fatte sulla RAI nazionale... e sulle quali il mio partito (IDV) non mi ha sostenuto, lasciandomi solo.

In questo sito si continua a parlare di ipotesi e di come sarebbe meglio smaltire i rifiuti... senza comprendere che nel piano rifiuti nazionali... GIA' HANNO DECISO!!!! Hanno scelto gli inceneritori... io mi sono permessi di fare una semplice sintesi... raccontare i fatti.

In Campania si è trascurata la coscienza civica e culturale, preferendo le scelte tecnologiche. Sono fatti e scelte a cui non è possibile tornare indietro.

Adesso la Campania ha necessità che vengano costruiti al più presto gli inceneritori che alla fine bruceranno il tal quale e anche le ecoballe...

Postato da: tommaso Morlando | 01.11.10 09:25




Dal 2008 ad oggi non sono accadute altro che catastrofi naturali scioperi a non finire, licenziamenti e rifiuti lasciati per strada.

La disoccupazione intanto, continua ad aumentare sempre più, le speranze dei giovani ad essere maggiormente spazzate via, il costo della vita a rincarare, la povertà a farsi avanti.
Questo governo non funziona.

Postato da: Franco | 01.11.10 01:32




B.B. (Bricid Bardot)cosi famosa e ammirevole con un tocco di piacere. il B.B.( Berlusconi Bertolaso) cosi intricanti e mafiosi che di tanto in tanto la monnezza riappare, e come i funghi che nascono in autunno , qui il grande affare lo fa B.B.

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 31.10.10 18:59




Sono contenta di leggere tra le sue proposte alternative all' inceneritore il sistema Vedelago. Da anni sono una sostenitrice di questo sistema al punto di proporlo come punto programmatico della mozione Evangelisti per il congresso regionale della Toscana del 24 ottobre. La proposta è piaciuta molto, al punto che alla prima riunione del direttivo si è discusso anche di questo. Auspico a breve di aggiornarvi sugli esiti del progetto ed intanto vi invito a seguire il sito regionale www.toscana.italiadeivalori.it
Daniela

Postato da: daniela sgambellone | 31.10.10 15:22




Siamo sottoposti a raffinate tecniche di manipolazione di massa.
Come far ingoiare alla gente il rospo dell’incenerimento dei rifiuti?
Poco importa se esso porta a patologie gravi quali tumori, malformazione dei feti, genotocissità ereditaria del DNA se, nonostante le tante misure di sicurezza sbandierate, vi siano particelle di piccolissima dimensione che non vengono trattenute da nessun filtro entrando negli alveoli polmonari e nel sangue.
Le tecniche di manipolazione mettono in campo le loro armi di convincimento attraverso testimonial apparentemente privi di interesse, vicini ai bisogni della gente e vogliosi di risolvere l’annale problema dello smaltimento attraverso i cosiddetti termovalorizzatori, termine che induce alla positività.
La maggior parte dei politici di destra e di sinistra si sbracciano, sfruttando la nostra ignoranza, urlando a gran voce che essi costituiscono l’unica soluzione.
Contemporaneamente vengono mostrate strade colme di rifiuti, emergenze bisognevoli di soluzioni pragmatiche ed efficaci.
Abbiamo anche il luminare sponsorizzato dalle multinazionali produttrici di impianti di incenerimento disposto a garantire emissioni zero e nessuna particolare crescita di patologie nelle zone attorno ai termovalorizzatori.
Intanto, in tanta Italia a rischio non esiste un registro tumori, fondamentale per dimostrare la crescita di determinate patologie in territori esposti a determinati inquinanti.
Le tecniche di manipolazione si servono di questi volti rassicuranti e sorridenti per convincere il gregge della bontà di certe scelte.
Appaiono raramente sindaci di comuni virtuosi che puntano sulla raccolta differenziata porta a porta, sugli impianti di compostaggio e di riuso delle materie prime.
Sono la dimostrazione vivente che esiste una valida via alternativa, ma…
Napoli ha una densità popolativa inconciliabile con la raccolta porta a porta…
Poi vengo a sapere che l’impianto di Acerra è costato oltre 350 mln di euro e penso che con quella cifra mille operatori porta a porta porterebbero a casa ben 35000 euro lordi all’anno per dieci anni…
Siamo in mano ad autentici criminali al soldo di grandi interessi economici che ben si prestano a questa ignobile farsa.
L’impianto di incenerimento più grande d’Europa, quello bresciano, vinse un premio prestigioso, era “campione del mondo”, poco dopo si scoprì che l’ente premiatore la WTERT annoverava tra gli sponsor la Martin GmbH costruttrice di parte dell’inceneritore bresciano........

Postato da: Giuseppe Leone | 31.10.10 14:17




C'è un po' troppa demagogia in questo intervento sui rifiuti in Campania.-
E' condivisibile l'inizio dell'analisi: la responsabilità maggiore è delle amministrazioni locali (Regione, Province , Comuni).- Io mi fermerei qui.- Poi, non è vero che agli amministrazioni locali non vengono dati i soldi.- Da dove vengono tutti quei soldi per pagare tutti quei dipendenti ? Quanti dipendenti ha assunto la Regione per lo smaltimento dei rifiuti a Napoli ? Quanti ? 3000 ? 4000 ? 5000 ? o di più ? E come è stata assunta tutta questa gente ? Regolari concorsi ? Merito ? Titolo di studio ? E se tutta questa gente andasse in strada ad insegnare la raccolta differenziata , invece di stare col culo sulle sedie alle scrivanie ? E con che fondi sono state acquistate tutte queste sedie e scrivanie ?

Postato da: aldo solimena | 31.10.10 14:17




Tutto questo "giusto" parlare solla spazzatura, del termov.di Acerra, lo stoccaggio ecc.ecc. delle collusioni e concuussioni e mafia e camorra e 'ndrangheta, ma non si parla mai delle soluzioni che oggi e non da oggi di impianti che possono risolvere i problemi senza far arricchire "nessuno" e cioe l'impianto T.H.O.R. del C.N.R. di cui è responsabile il dott. Paolo Plescia e neanche l'IDV ne parla perchè?

Postato da: v. madonna | 31.10.10 11:41




Eppure la risoluzione del problema non mi sembra cosi' difficile:
1-cauzione per elettrodomestivci che viene ritornata quando il consumatore ritorna al negoziante la TV, frigorifero e simili

2-raccolta dofferenziata in sacchetti colorati per ogni tipo di rifiuto della famiglia

3-raccolta porta a porta dei sacchetti etichettati con banda magnetica smistati elettronicamente e consegnati alle industrie

4-Creazione in pochi mesi di industrie alla periferia delle provincia cui destinare il rifiuto già differenziato ( si ottine Pile dalla plastiva, vetro, compost,lego compresso per stufe a pellet, cartone etc,)
5-solo il poco rimasto andrebbe in discarica

Risultato: soluzione del problema rifiuti, creazione i posti di lavoro, spiazzare la lobby delle discariche e collegati politici corrotti, spiazzare inretessi camorristici
per saperne di piùà vedi link

http://www.comunicati-stampa.net/com/cs-79094/

Postato da: Ennio Alessandro Rossi | 31.10.10 10:26




Ogni volta che mancano dei programmi seri per un possibile sviluppo industriale del mezzogiorno, compare il problema dei RIfiuti.
Nessun governo savio di mente può eludere questa realtà, e siccome i posti di lavoro produttivi non si possono fare con le campagne mediatiche, ma ci vuole l'assenso dei grandi industriali, ebbene loro ogni volta ci rammentano che un pregresso disgiunto dalla loro realtà, non si può organizzare in Italia. non sempre chi diventa ricco con espedienti poco chiari come il Caudillio viene ammesso dentro il consesso dei grandi industriali, tanto più quando tenta di insinuare artatamente qualche famigliare dentro a Mediobanca.

Postato da: rigoni giuseppe | 31.10.10 07:41




Questa brutta realtà ci dimostra,quanto è arrogante la nostra casta politica,la quale emana leggi penalizzanti per noi popolino coglione,mentre loro nascondendosi dietro al simbolo del Crocifisso si permettono di fare tutto quello che vogliono e, se per caso una minorenne,un Trans, un pedofilo che frequentano la Casta,si muovono subito i responsabili delle Istituzione per coprire il tutto.Invece se uno di noi del popolino viene preso con una prostituta professionale,le viene sequestrato il mezzo,deve pagare un’elevata multa e finisce sulla gogna dei politici che si erigano a giustizieri delle regole.Visto che la seconda repubblica ha sancito la diseguaglianza delle classi sociali,ha confermato che non si deve credere in nulla,Tanto meno in Dio e pensare a se stessi calpestando il prossimo.Non illudiamoci se cade Berlusconi,perché ritornano al potere chi lo ha elevato,i quali hanno dato inizio alle guerre per coprire gli affari interni della famiglia politica.Perciò gira e rigira avremo sempre gli stessi personaggi politici di turno che si scambiano la poltrona.

Postato da: agostino nigretti | 31.10.10 07:29




Il rifiuto che più puzza è quell'appestato di nome Silvio. Se questa volta la sinistra non si coalizza e, al di là delle "opportunità politiche", chiede la sfiducia e continuerà a farlo ogni qualvolta se ne presenti l'occasione (che il maiale non fà mancare) del pazzo sessuomane, il mio voto MAI PIU'

Postato da: Claudio | 31.10.10 07:03




Quando si è trattato di far cadere il governo Prodi,i rifiuti servivano.Poi sono spariti.
Ora sono ricomparsi.
Speriamo servano un'altra volta per la stessa cosa.
Il genio napoletano?Sì:mettano in vendita qualche bottiglietta con un po'di rifiuti dentro,come fecero con le"Lacrime di Berlusconi"dopo lo scudetto del 1990,o l'"aria di Napoli"(boccetta vuota)magari scrivendoci"simbolo del governo bunga-bunga"
Coraggio,ormai siamo al traguardo.Manca solo un'altra Ruby.

Postato da: max.trentini | 31.10.10 02:21




Dipietro mi rivolgo a te perchè ormai non possiamo fare appelli ad un governo di piduisti mafiosi pedofili evasori fiscali con conti offshore miliardari fatti con il malaffare e rubati a noi cittadini.
Vorrei che IDV si impegnasse in prima persona per la raccolta differenziata di Napoli. Secondo un mio modesto parere, è la camorra che vuole discariche per sversare tutti i rifiuti tossici d'italia, non a caso la raccolta di rifiuti inquinanti e tossici sono tutti di aziende napoletane.
E' ora di fare una seria legge per la tracciabilità fino a smaltimento compiuto a norma, di tutte le sostanze inquinanti e tossiche di questo paese.
Queste aziende percepiscono molti euro al chilo per uno smaltimento regolare, facciamo in modo che la finanza controlli partenza e luogo di destinazione di questi carichi pestilenziali, credo che la campania sia oramai martoriata abbastanza da questi untori del territorio.
Ed un'altra città che è giunta al limite è anche Roma.
Ricominciamo a riappropiarci della legalità finora calpestata in tutti i settori.
la legalità è la base di una sana democrazia

Postato da: carlo | 30.10.10 23:11




Che il problema dei rifiuti a Napoli e dintorni non fosse stato risolto era cosa risaputa. Ora i nodi vengono al pettine. E i nodi sono una gestione della munnezza in terra campana nata sbagliata da parte del Governo in carica. Sbagliata perchè fondata soltanto su annunci a spot, perchè, all'atto concreto, all'epoca si era concentrata soltanto nelle zone più in vista di Napoli, non a caso le uniche inquadrate dai telegiornali perchè in periferia la munnezza continuava a spopolare, perchè non ha tenuto conto dell'altro aspetto ineludibile, ovvero la necessità di fronteggiare una criminalità organizzata che sulla gestione dei rifiuti ci lucra e ovviamente molto. E'poi noto che i rifiuti napoletani siano soltanto stati spostati e quindi la politica del Governo assomiglia molto a quella di chi, per mettere in ordine una camera, ammassa ciò che la rende disordinata in un'altra camera. Questo è spostare il problema, non risolverlo. Un quarto aspetto, a mio modestissimo avviso, merita di essere evidenziato: si tratta della mancanza di sensibilizzazione verso la necessità di far salire ulteriormente verso l'alto il livello della raccolta differenziata in Campania; qui occorre ovviamente un'azione di diffusione sociale e culturale che le autorità locali, ma anche il Governo in carica sono chiamate a compiere in modo costante. Se non si agirà sul versante repressivo da un lato fronteggiando le infiltrazioni camorristiche sempre in agguato sul fronte gestione rifiuti e su quello preventivo dall'altro incoraggiando il popolo partenopeo a separare sempre di più la propria munnezza, il problema dei rifiuti a Napoli non solo non si risolverà mai ma sarà destinato a incancrenirsi. Individuare responsabilità passate serve, ma relativamente, ora l'attenzione va proiettata nel futuro. Senza slogan berlusconiani volti a individuare un tot di giorni per la risoluzione del problema. il problema non è dire "lo faremo in tot" ma "lo faremo davvero"; meglio prendersi cura del problema per due mesi ma come Dio comanda che per una settimana schiavi della fretta, dell'amore di protagonismo di cui Berlusconi è maestro e senza concludere nulla.
Cordialità a tutti.
Cristiano Comelli

Postato da: cristiano comelli | 30.10.10 23:09




UN PO' DI STORIA NON RACCONTATA, MA CHE CONOSCO PERSONALMENTE:
Anni fa nella mia città erano tutti contenti perchè non avevano il problema della spazzatura: la mandavano tutta in Puglia.-( ma non solo dalla mia città,Io facevo il rappresentante e sull'autostrada era un divertimento contare i camions carichi che facevano su e giù per l'Italia)
Poi hanno costruito il Termovalorizzatore ed ora nella mia città,senza vento e con nebbia stagnante,c'è una puzza stabile che toglie il respiro.
Io speriamo che me la cavo.

Postato da: COGITO ERGO SUM | 30.10.10 22:44




Sarebbe opportuno rammentare che quando c'erano soldi da spendere fu nominato commissario Bassolino (veterocomunista) il quale nominò un sottocommissario (2 stipendi buttati) e trasformarono opportunisticamente la nettezza urbana in ammortizzatore sociale: stipendi per disoccupati raccomandati.
Il problema fu accollato alla mentalità dei napoletani, alla camorra ed ai soliti furbi che si trovano sempre quando c'è da lucrare, non solo a Napoli.
Berlusconi, con la politica del "ghe pensi mi" ha fatto la figura del pagliaccio prepotente, ciononostante fino ad un mese fa veniva considerato un eroe, se lo avessero cacciato dal governo sarebbe stato ricordato come l'eroe di Napoli.
Considerato che i politicanti non hanno intenzione di risolvere il lucroso contenzioso, non resta che affidarsi al genio napoletano.....,
a condizione che abbiano compreso la valenza soggettiva del problema, diversamente continueranno a considerare la propria monnezza come problema di "altri".

Postato da: Al Padano | 30.10.10 22:37




Se i risultati sono questi, qualcuno vuole dirgli di smettere di lavorare, (le frasi di B: nessuno lavora quanto me, lavoro in modo disumano).

Postato da: veronicap | 30.10.10 21:51




Volete conoscere che cosa ci sta dietro la MONNEZZA NAPOLETANA? Coi sta un accordo tra potere e cosche, creare il caos onde giustificare lo stanziamento statale per la costruzzione degli inceneritori, che poi verranno dati in gestione alle onorate società che si troveranno al solito avantaggiate, in quanto potranno usare gli impianti senza doverli pagare.

Postato da: rigoni giuseppe | 30.10.10 20:23




Tommaso Morlando troppo facile parlare ..i costi della spazzatura nei comuni virtuosi sembra siano meno che nei comuni non virtuosi...idem nelle bollette...sà cosa costa oggi il cotone? sà quanto costa oggi l'oro lo stagno ecc. ecc ...se non si informa a 360 ° non capirà mai in che direzione stà andando il mondo e quindi mai capirà quale ricchezza abbiamo nella nostra spazzatura ...e quindi sono i politici che dovono indirizzare muovere la società civile verso il traguardo di una società virtuosa ...o forse i loro alti stipendi gli annebbiano la strada del futuro...e così vedendo solo a 2 metri si perdono i tornanti successivi e ad uscire di strada saranno i ns. nipoti...

Postato da: Andrea Guarnieri | 30.10.10 19:16





sono d'accordo con Tommaso Morlando, pochissimi hanno fatto veramente qualcosa in particolare le associazioni ambientaliste sono il nulla, si presentano solo quando il problema è risolto ad incassare i meriti che non hanno. Se invece i cittadini perdono....scompaiono il giorno dopo.
che vergogna....

Postato da: antonio russo | 30.10.10 19:15




Dove sono finiti tutti i Miracoli fatti dal nuovo Dio Denaro con i suoi discepoli e con la finta opposizione (prima era al governo) in Campania?Visto che sono tutti ex DC-PC & C.,perché continuano a fare il solito spettacolo ripetitivo?Perché la magistratura ha incriminato chi ha bruciato la bandiera a Napoli,mentre la Casta ha fatto una legge per salvare i Leghisti che avevano fatto di peggio a Venezia?Perché la Casta politica fa questi spettacoli,quando ha il pieno controllo di tutta la Piramide Istituzionale?Almeno dimostrino di non essere così sadici contro il popolino.
I vari governi di turno,passano il tempo per approvare leggi a personam salva Casta, poi fare i soliti teatrini per mascherare gli affari di famiglia.Adesso per essere più tranquilli e dormire sonni beati,hanno pensato di fare una legge che salva il Presidente del Consiglio e della Repubblica da tutte le inchieste della Magistratura portate avanti da magistrati che non sono riusciti a comprare o denigrare.Così la Casta potrà mettere la ciliegina sulla torta della spartizione politica del CSM 3+2+2+1,dove sarà sancito per sempre: ” LA GIUSTIZIA NON E’ UGUALE PER TUTTI “!!! Si capisce il perché non hanno fatto le riforme promesse:dimezzato i parlamentari,soppresso le auto blu,le province(sono aumentate)-le comunità montane-i piccoli comuni-gli enti inutili e fatto la Repubblica Federale Presidenziale.Non potevano rompere gli equilibri politici dovuti alla spartizione delle poltrone e delle Istituzioni.Era prevedibile che sotto c’era del losco,altrimenti la finta sinistra ora PD-UDC non lo avrebbe elevato un nuovo DIO,preparandole la strada con maestria,per questo appositamente non hanno fatto la legge sul conflitto d’interesse e la riforma elettorale.Questa è un’altra schiacciante prova contro la nomenclatura politica della seconda Repubblica che è peggiore della prima e più Collusa nella Piramide Istituzionale tramite la corruzione con la chiesa-mafia-servizi segreti,per questo è fallimentare,ma vive grazie alle solite commedie programmate da esperti registi.
Sono le solite trovate pubblicitarie della Casta per prendere tempo ,coprire gli affari della famiglia politica,le leggi a personam,la spartizione dello Stato con le poltrone Istituzionali,la sistemazione dei loro figli.famigliari-parenti-amici-politici trombati nei posti pubblici,consigli d’amministrazione degli enti e Banche.Nel frattempo il popolino crepa e loro si godono una vita lussuosa alla faccia della crisi. …

Postato da: agostino nigretti | 30.10.10 19:06




Per la verità, di rifiuti tossici, oltre a quello segnalato ce ne sono parecchi altri e chi pratica certi luoghi lo sa bene.
Per essere stato due giorni, il 27 e il 28 settembre, alla manifestazione accuratamente ignorata nei centri di potere ho accumulato tanta tossicità da avere ancora difficoltà di defecazione. In compenso, però, posso ruttare a volontà.

Postato da: Alberto Gramaccini | 30.10.10 18:04




In questo momento ho ricevuto una email dai cittadini dei comuni vesuviani che insieme a Lega Ambiente hanno chiesto alla procura di Nola di sequestrare la discarica... come avevo affermato prima.

Con Andrea Guarnieri sono pienamente d'accordo, oltre a Di Pietro, De Magistris e Sonia Alfano il resto sanno solo scrive e fare i filosofi... andassero tra la gente da cui sono distinti e distanti....

Infine carissimo Salvatore Castellano il metodo THOR DEL CNR ancora non è pronto e non è stato omologato, ho avuto incontri con uno dei ricercatori del CNR l'Ing. Ennio Noviello... ma ancora non è possibile utilizzarli...

Infine, chi ha operato sul campo (assessore all'ambiente del mio comune) sa bene che qualsiasi raccolta differenziata alla base deve avere la sicurezza dello scarico quotidiano... da anni siamo in piena emergenza ... e dopo che fai partire una raccolta differenziata gli impianti restano fermi per settimane cosa succede...? Il cittadino è sfiduciato... ti ritrovi con la spazzatura sulle strade e senza contenitori.... ed i costi saltano alle stelle ed i comuni sono in crisi totale... Troppo facile parlare... Come nel calcio siamo tutti allenatori, nei rifiuti tutti sono diventati esperti. Per il momento posso dire che una delle poche cose che funziona in Italia è la Protezione Civile e Bertolaso è una persona capace... non si può sempre distruggere tutto... sembra che l'IdV sia diventata peggio di rifondazione comunista...

Postato da: Tommaso Morlando | 30.10.10 17:10




Importanti parole ma chi è andato a Terzigno di IDV ? Io non ho visto nessuno...perchè non è andato Lei Signore Paolo BRUTTI ? Vedo tante proteste in Italia di ciò che non và ma dell'IDV non vedo mai nessuno ...Come possiamo far pervenire questi dati agli italiani se non Vi si vede mai ?Vedo solo Antonio che chiaramente mi sembra parla all'90% di Berlusconi e per il restante degli italiani .Chi darà il voto al cambiamento se parliamo solo di Berlusconi con i media?

Postato da: Andrea Guarnieri | 30.10.10 16:50




Si continua a girare intorno al lume,il sistema globale attuale non riesce a stare dietro al progresso e congela tutto, idee , scoperte ,innovazione,perchè non vogliono attuare un piano di crescita sia intellettuale che materiale dell'essere umano,ess.. sono anni che per la spazzatura esiste un impianto che ormai è ultracollaudato che permette di smaltire senza bruciare senza fare polvere senza raccolta differenziata è il progetto THOR DEL CNR

Postato da: salvatore castellano | 30.10.10 16:41




Il disastro di una programmazione sbagliata sui rifiuti in Campania è iniziato nel 2000 con una scelta stupida e ideologica di chiudere le discariche senza avere un alternativa... passando da Rastrelli, ed in modo scellerato ha proseguito Bassolino e i commissari di governo. La vera emergenza è economica... è stato risolto il problema disoccupazione inserendo oltre 2000 persone inutili ed inutilizzate nei consorzi che incidono in modo insostenibile sui costi In merito c'è stata una spartizione scientifica tra destra e sinistra... ecco perchè c'è trasversalità e silenzio in tal senso. Credete che passare il tutto alle province dopo i fallimenti dei consorzi sia logico? Serve unicamente a spalmare i debiti dei consorzi.
In tutto ciò anche l'IDV regionale è ampiamente responsabile, con i suoi silenzi e con l'approvazione del piano rifiuti in Regione attraverso Marrazzo&C che ancora sono al loro posto... come pure il Formisano che abiatndo ad uno sputo da Terzigno non ha avuto il tempo di portare solidarietà a quellam gente e nemmeno intervenire, è impegnato a fare il congresso delle donne.

Poi, che Bertolaso non sia un genio è noto, ma è un operativo serio e sa fare il suo lavoro e attraverso poteri speciali, compreso quello economico riesce a sopperire alle mancanze e alle incapacità regionali.

Terzigno... chi ha seguito Anno Zero ha compreso che è stato scaricato materiale illegale su ORDINE della regione... in questi casi è disastro ambintale ...come mai nessuno chiede un apertura d'inchiesta per colpire lo scellerato che ha dato l'ordine (Caldoro)?

Oggi inutile che si venga a parlare di come dovrebbe essere il ciclo dei rifiuti, lo sappiamo benissimo, ma il Berlusconi da Terzigno va via con un altro applauso... le opposizioni in Campania non esistono, sono impreparati o impegnati in giochi di palazzo... Resta un plauso solo alla magnifica gente di Terzigno ha dato una lezione... e i campani, ma non solo, da oggi sanno (Berlusconi docet) che il fututo del ciclo dei rifiuti è collegato unicamente ai termovalorizzatori e forse anche con una raccolta tal quale con nuovi filtri che annullano emissioni. Per il momento ogni buco è utile ... in attesa che vengano costruiti gli altri inceneritori . Tutto ciò è gia legge ... quindi caro Brutti di cosa stai parlando? Oltre a dare numeri che tutti conosciamo risulti poco informato sulla Campania.
Mi fermo e non tocco il tasto illegalità e colletti bianchi.... Spero che leggerai questa nota...

Postato da: tommaso | 30.10.10 16:40




NO: discariche.
NO: inceneritori o termovalizzatori.
PERCHE': inquinqno falde acquifere, inquinano il bestiame, inquinano le coltivazioni, provocano tumori e deformazioni, provocano tangenti, provocano raccomandati, provocano voti di scambio, provocano sperpero del denaro pubblico,...
SI: raccolta porta a porta.
SI: scomposizione molecolare.

Postato da: paolo cacciavillani | 30.10.10 16:20




E qualcuno pretende che B. e B., con tutti i problemi gravi che hanno e gli impegni incombenti, abbiano la possibilità e il tempo di pensare a quello schifo dei rifiuti campani?
Specialmente adesso che devono dedicarsi con la massima serietà al bunga bunga.

Postato da: CARONTEBLU | 30.10.10 16:16




ma che sorpresa!! i rifiuti non erano spariti come per magia quindi! però, silvio ci aveva promesso che era così! le televisioni inquadravano strade pulite... e ora, tutti questi rifiuti? forse il problema non era poi così risolto.....

Postato da: Gianluca Giuliani | 30.10.10 15:36




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