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16 Settembre 2008

Sondaggio: i giovani sono il presente




Riportiamo in seguito i risultati del sondaggio "I Giovani sono il presente" presentato a Vasto lo scorso 14 settembre.

Il numero di risposte a questo sondaggio è molto elevato, dove vi hanno partecipato oltre 3500 persone.

Il profilo dei partecipanti al sondaggio evidenzia una maggioranza del campione di sesso maschile, l'87% del campione, con un età compresa tra i 18 ed i 40 anni, e distribuito in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale con una concentrazione nelle grandi città. Risulta essere impegnato ed informato, e segue il partito anche al di fuori dai suoi canali istituzionali. E' riformista, risoluto, e quando vuole una cosa non la vuole al 50% o al 60%, ma al 90%. E' attivo ed impegnato nell'utilizzo della Rete. Si avvicina alla figura che negli Stati Uniti viene definita “e-citizien”, ossia un cittadino “digitale” molto attivo in ambito politico che fa campagna elettorale per se stesso sui propri ideali. Avere una concomitanza di ideali con queste persone permette di avere un ottima campagna elettorale permanente per l'Italia dei Valori.

Le cinque regioni che hanno dato più adesioni sono la Lombardia, il Lazio, l'Emilia Romagna, il Veneto e la Toscana. Tutte le province di Italia hanno partecipato al sondaggio. Per cinque di queste hanno partecipato centinaia di cittadini: Roma, Milano, Napoli, Torino e Firenze.

Oltre il 40% delle persone che hanno aderito al sondaggio non ha un'attività propria, sommando gli studenti e i disoccupati. Il 14% dei partecipanti è sensibile alle politiche volte alle piccole medie imprese.

Dal sondaggio risulta che il 70% del campione non è proprietario di una casa. Questo è un problema che riguarda soprattutto i giovani che vivono ancora con i loro genitori o in affitto.

Oltre il 50% del campione esprime preoccupazione o non è in grado di arrivare a fine mese. Tra le problematiche riportare dai partecipanti al sondaggio c'è la mancanza di servizi a sostegno della famiglia, la possibilità di comprarsi una casa, gli stipendi e il sistema fiscale che non sono per nulla idonei a sostenere i costi della vita, trovare un lavoro e costruire una famiglia.

Tra l'80% e il 98% è scontento della classe politica attuale, e più del 40% vorrebbe riformarla radicalmente. Alcuni la definiscono “mafiosa, aggressiva, dittatoriale” o addirittura un “virus”. Viene inoltre sottolineato, come fattore negativo, il fatto che la classe politica italiana è tra le più vecchie d'Europa.

I settori dell'informazione e della politica totalizzano il 50% della priorità di riforma. La responsabilità della situazione negativa del Paese viene addossata alla classe dirigenziale e reputano che l'informazione sia uno strumento utile a questa classe politica a mantenere lo stato di fatto.

Oltre il 50% dei partecipanti al sondaggio scrive e partecipa in internet attraverso un blog proprio o altrui.

Per il 93% del campione la Lodo Alfano andrebbe eliminata immediatamente.
Tra i commenti rilasciati su questa domanda, i partecipanti al sondaggio si sentono “servi” e non più cittadini.

In tema di intercettazioni telefoniche, oltre il 95% del campione ritiene che devono essere usate dalla magistratura “tutte le volte che lo ritengono opportuno per svolgere le indagini”.

Il 38% del campione utilizza internet per documentarsi sui temi politici e il 9% si definisce attivo nella creare relazioni. In entrambi i casi si promuovono attivamente contenuti sulla rete mettendoli a disposizione di tutti.

La maggior parte del campione conosce soprattutto il Blog di Antonio Di Pietro, i video pubblicati su You Tube, il portale dell'Italia dei Valori e l'iniziativa “Io Sostengo”. A seguire troviamo il Blog di Beppe Grillo, il Blog di Marco Travaglio e quello di un altro giornalista, Daniele Martinelli.






Commenti



Sono un cittadino di 52 anni, ho votato I.D.V. alle amministrative della mia città, mi sento orgoglioso di essere rappresentato da Di Pietro, siete gli unici che fanno vera opposizione, sarò presente agli stand per la raccolta firme contro il Lodo Alfano. Il vento ha iniziato a soffiare dalla nostra parte, buon lavoro in parlamento per una informazione libera e democratica.

buon lavoro a tutti Brescia

Postato da: Carlo Bigioli | 13.11.08 19:56




La ringrazio per l' impegno in cui si sta prodigando e per l'influsso che la sua azione apporta, in maniera chiara, seria e proficua, a tutta la nazione.

Con i migliori auguri,
Fabio Mattia (Roma)

p.s. in troppi, per motivi diversi, preferiscono stare in un salotto culturale (formativo) e non porre, in nessun caso, il proprio naso al di fuori; cioè nell'arena!

Postato da: Fabio Mattia | 12.11.08 17:32




Finchè c'è Di Pietro c'è Speranza!!!

Sei il nostro OBAMA italiano!!

Trova un modo per cacellare Silvio dalla faccia della Terra e salire a Palazzo Chigi..

Postato da: Marco Di Lorenzi | 02.11.08 14:09




Sono un suo elettore da quando lei si é messo in politica perchè ritengo che lei sia moralmente una persona corretta.Ho 68 anni adesso sono in pensione, ho fatto molti sacrifici nella mia vita sperando che i miei figli avessero una vita
miglire,ma quando 15 anni fà ho visto che della gente senza scrupoli si è messa in politica ho capito che per Litalia non ci sarebbe stato un futuro sarebbe stata amministrata dalla maffia.

Se mi permette un consiglio; non sia tanto corretto quando và per dibattiti in televisione quando dice le sue opinioni è cercano di ostacolarlo continui a esprimere il suo concetto evetualente ripeterlo in modo piu incisivo,cerchi di innervosire il suo avversario.
Le faccio i miei più senti saluti.

Quattrone Giuseppe

Postato da: Giuseppe Quattrone | 23.10.08 00:36




Vivo in Squinzano(lecce) Puglia e vorrei sapere dove posso recarmi per apporre la mia firma a favore del referendum contro la vergogna del lodo Scifano grazie.

Postato da: ezio margiotta | 21.10.08 11:26




Salve,
vorrei approfittare di questo spazio per rivolgere un accorato appello per salvare la scuola. Mi sembra che i partiti di centro-sinistra in questo delicato frangente adottino un profilo troppo basso data la gravità della situazione.
Premesso che sono d'accordo sulle azioni riguardanti la legalità e le ritengo importantissime tant'è vero che sabato saremo a Piazza Navona con tutta la famiglia e con amici.

Tornando alla scuola, noto che la situazione è come sempre alterata nella percezione delle masse dal comportamento dei media.

Un primo punto riguarda l'informazione. Pochi si rendono conto degli effetti disastrosi di questa riforma (tutti sono concentrati sul grembiulino e sul maestro unico, ma c'è ben altro da sapere...). Sui giornali di questi giorni la scuola occupa sempre un posto secondario, a livello di trafiletto. Repubblica cita le lo sciopero generale, poco si dice a livello di analisi di questa riforma. NON SI FA INFORMAZIONE, come sempre.
Per giorni sull'Unità non c'era EANCHE UNA RIGA! Sono andata sul Riformista e sulla scuola NEANCHE UNA RIGA!
Nessuno spiega come farà la Gelmini ad affermare che il tempo pieno verrà potenziato se le risorse vengono tagliate così drasticamente, ma non è solo il tempo pieno il problema è proprio la qualità della scuola stessa ad essere minata nel più profondo, un vero scempio se pensiamo che abbiamo una scuola primaria considerata fra le migliori del mondo (vedi rapporto OCSE).

Un secondo problema da parte dei media riguarda il risalto dato alle proteste e alle voci contrarie (della gente comune ma anche di operatori del settore).
Eppure le proteste ci sono ovunque, sotto forme diverse (raccolta firme, cortei, notti bianche), ma sui giornali e alla TV non viene dato loro alcun risalto, sembra quasi che le proteste riguardino gruppi sparuti e disorganizzati.

Il risultato di tutto questo è che tanta gente, pur essendo preoccupata del futuro della scuola come lo sono io, pensa che non si possa fare nulla.

Invece dobbiamo fare qualcosa.
Se priviamo gli italiani del diritto all'istruzione, l'illegalità sarà sempre più dilagante grazie ad un'ignoranza sempre più generalizzata.
SALVIAMO LA SCUOLA PER SALVARE LA LEGALITÀ.
NON CI PUÒ ESSERE GIUSTIZIA SENZA ISTRUZIONE!
Se lo desiderate contattatemi pure, sono disposta ad impegnarmi personalmente. Confidando nel sostegno di IDV, già a partire dalla manifestazione di sabato, vi saluto cordialmente
Anna Bini

Postato da: Anna BINI | 10.10.08 10:34




onestamente senza la sua lista onorevole non sarei andato a votare alle ultime elezioni .
La ringrazio di avermi dato la possibilità di voatre per una persona onesta

Postato da: stefano falconeri | 24.09.08 22:44




Onorevole Dipietro,
Fa bene Lei a mettere in dubbio l'operato del governo e la filosofia del presidente del consiglio e dei suoi collaboratori.
Molto presto si farà un film sulla vicenda Alitalia che era e che è diventata ancora più tristemente paradossale e drammatica.
Il regista si troverà con un finale già scritto e girato dalla farsa della cordata CAI che a mio avviso è stata costruita ad arte per salvare la faccia al Presidente del Consiglio che non avevano alcuna intenzione di entrare e con un finale già scritto.
cordialmente L.C.

Postato da: Leonardo Catalani | 23.09.08 08:11




Onorevole Dipietro,
Fa bene Lei a mettere in dubbio l'operato del governo e la filosofia del presidente del consiglio e dei suoi collaboratori.
Molto presto si farà un film sulla vicenda Alitalia che era e che è diventata ancora più tristemente paradossale e drammatica.
Il regista si troverà con un finale già scritto e girato dalla farsa della cordata CAI che a mio avviso è stata costruita ad arte per salvare la faccia al Presidente del Consiglio che non avevano alcuna intenzione di entrare e con un finale già scritto.
cordialmente L.C.

Postato da: Leonardo Catalani | 23.09.08 08:10




Caro Di Pietro,
ti esprimo tutta la mia ammirazione per la tua onestà,la tenacia e la caparbietà con le quali porti avanti la tua e "MI CONSENTA" la nostra battaglia politica. La tua immagine e le tue parole ci fanno ancora sperare.Buon lavoro.

Postato da: anna montin | 22.09.08 15:41




Il sondaggio è molto indicativo anche se sarebbe stato interessante non solo il presente ma costruire il futuro se un futuro ancora c'è dato che la classe politica attualmente mira solo nell'ottenere i voti della maggioranza degli italiani che non è giovane e che il futuro ormai ce l'ha alle propie spalla.
Io una casa non c'è l'ho e non penso che con il precariato riesca mai nel comprarne una. Non son bamboccione e non godo di alcun trasferimento statale dato che non ho famiglia. Vivo di lavoro e purtroppo sono onesto conseguenza di ciò è una disocuppazione latente che mi ha ormai portato alla povertà. La società Itaiana ormai si è ridotta nel considerare virtù la truffa, la furbizia, l'ignoranza creando un stile di vita che ci ha portato a mio modesto avviso fanalino di coda dell'europa.
Un popolo come il nostro che ha scoperto tutto oggi si ritrova con un mercato del lavoro dove i mestieri più redditizi sono la prostituzione e lo spaccio di droga e la nostra leadership è composta da persone che sono arrivate lì grazie a favoritismi e sciacallaggi. Anche io sarei riuscito nel costriure milano 2 se mio padre avesse lavorato alla banca rasini detentore dei conti di numerosi camorristi e/o mafiosi.
cordialità

Postato da: Massimiliano cese | 22.09.08 10:35




Credo che non si comprenda a pieno la pervasività e l'organicità degli interventi che stanno affossando sempre più il Paese, se non si parla di più anche del definitivo AFFONDAMENTO dell'Istruzione PUBBLICA - dalla Scuola primaria (che era il nostro vanto) fino all'Università - messo in atto con il DL 112/2008, poi convertito in L 133/2008, che la maggior parte dei media (orali e scritti) sta contrabbandando come "cultura del merito" o "razionalizzazione della spesa". È noto che, tanto più bassi sono i livelli di istruzione e cultura, tanto più la formazione dell'opinione pubblica dipende da quanto passa in tv: così - in fondo con buona pace di tutti... - conflitto d'interessi, generale dipendenza politica dei media e Legge 133/2008 si saldano in un disegno coerente e totalizzante. Purtroppo, se non si diffondono capillarmente analisi corrette, ci vorranno anni - a maggior ragione per quanto riguarda l'Università - prima che la maggior parte dei cittadini si renda conto delle REALI conseguenze di questo come di molti altri provvedimenti, i cui effetti sono di breve, medio e lungo termine. Una democrazia reale implica inesorabilmente competenze alte e diffuse, che così invece saranno appannaggio di un numero sempre più ristretto di persone, dimenticando in pieno l'art. 3 con cui la Costituzione impegna la Repubblica a rimuovere gli ostacoli che si frappongono all'effettiva uguaglianza dei cittadini. Ma non a caso è sotto attacco anche la Costituzione... Adesso poi arriva anche la riforma della Giustizia e così il cerchio si chiude perfettamente.

Postato da: Patrizia Bellucci | 21.09.08 15:26




Caro Antonio, stai dando voce a chi non l'ha mai avuta. Per questo si sentiranno in diritto di urlare di più e più a lungo. Al tuo fianco però!!!!

Postato da: vincenzo genovese | 19.09.08 21:27




Caro Antonio Di Pietro, sono un tuo sincero sostenitore.Apprezzo tanto il tuo senso di giustizia e di eguaglianza per il bene dei paese. Berlusconi se potesse eliminarti lo farebbe volentieri, come anche tu del resto nei suoi confronti. Non vorrei MAI che la tua e la nostra voglia di combattere per una giusta causa venisse a decadere se dovesse un giorno a mancare il tuo e nostro antagonista politico principale Berlusca.
Sarebbe la catastrofe per I.D.V., per te stesso e per tutti gli italiani che ti hanno eletto e dato fiducia. Ecco, NON CI DELUDERE IN QUESTO SENSO.-

Postato da: BENIAMINO CIRASA | 19.09.08 18:41




di pietro sei la vergogna della nazione,non si fa politica solo con l'invidia e l'odio
torna a zappare la terra,a FIUMICINO con il megafono hai dato il meglio
di te

Postato da: francogiovagnoli | 19.09.08 10:21




Chi si scaglia contro il governo Prodi e contro Di pietro vuol dire che non gli piace pagare le tasse per coprire i debiti del signor berlusca almeno Prodi le tasse che si pagano le giustificava gli dava un nome. Il vostro berlusca come chiamerà la reintroduzione dell'ICI e come ci farà pagare i debiti del grande salvataggio dell'alitalia??? e se ti informassi un pò capiresti che con il federalismo i comuni e le regioni potranno aumentare come vogliono le tasse e gli anno dato anche un nome tassa di scopo. davvero fantastico

Postato da: valex | 19.09.08 09:04




TASSE SULLA TREDICESIMA MENSILITà:

GRAZIE ALL'EX GOVERNO PRODI GLI ITALIANI SONO STATI TASSATI SULLA TREDICESIMA MENSILITà ULTIMA 2007, DI QUESTO GOVERNO PRODI, CHE CI HA RIDOTTO SUL LASTRICO, FACEVA PARTE E CREDO CHE NE FACCIA ANCORA PARTE, ANCHE IL VOSTRO "DI PIETRO", IN PIù HANNO AGGIUNTO SULLE BOLLETTE DELLA LUCE E DEL GAS "IMPOSTA COMUNALE E REGIONALE" SEMPRE LORO, L'EX GOVERNO PRODI, NON BASTANO LE RITENUTE IRPEF REGIONALI E COMUNALI SULLA BUSTA DELLO STIPENDIO? DI PIETRO SEI REO COME LORO CI FATE PAGARE TANGENTI E POI DITE DI COMBATTERE LA MAFIA. MA PER FAVOREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.

Postato da: ALDO | 18.09.08 08:48




Per chi fosse interessato sto cercando con urgenza giovani (possibilmente laureati o laureandi) da inserire in qualità di referenti di comune per l'area del valdarno fiorentino.

Occorrono persone per i comuni di:

REGGELLO
BAGNO A RIPOLI (si vota ad aprile è importante).
RIGNANO
INCISA (si vota ad aprile)
FIGLINE V.NO

C'è da lavorare da subito per il referendum e per organizzare le liste.
Chi ha voglia passione , e ci crede , ci aiuti e ci contatti.
Puo' farlo passando dal nazionale tramite il sito, oppure dal sito della Provincia di Firenze, oppure scrivendo direttamente a me referente di area del valdarno fiorentino:

tgiunti@hotmail.com

E' importante.

Saluti
tg
IDV

Postato da: Tommaso Giunti | 18.09.08 07:56




Grande DiPietro!
Dobbiamo vincere e sfondare con la nostra opposizione.
Il PD e Veltroni hanno fatto un buco nell'acqua, purtroppo.
Coloro che volevano sostenere il pensiero del centro-sinistra penso si siano trovati da soli e senza un baluardo da portare ma soltanto parole che non avevano alcun basamento di sostegno.

Spero che saremo in tanti ad intendere quello che Antonio DiPietro sta promuovendo.

Non sono le parole difficili o erudite quelle che la gente vuole sentire, sono soltanto fatti e lotte per il conseguimento di fatti che portano a frutti reali per la gente d'Italia .

Nel Veneto, e nella provincia di Venezia, non mi pare ci siano DONNE sostenitrici dell'IdV.
Vorrei poter parlare con altre Donne e con altre Persone che sentono l'esigenza di far ricrescere l'Italia e la nostra cultura.

Ho lavorato in altri paesi esteri, durante la mia vita e, ho vissuto i loro regolamenti e con le loro culture nei limiti da loro imposti allo straniero turista o lavoratore che fosse.
PERCHE' NON ESISTE ANCHE IN ITALIA QUESTA CULTURA?

Postato da: Linda V. | 18.09.08 07:37




Grande Di Pietro e I.D.V., approvo e vi stimo profondamente, avanti così che si vince!!!!!!!!!!

Postato da: Mauro Fioschini | 17.09.08 23:54




Grande Di Pietro mi riconosco in te sei la legalità e trasparenza di questo paese. Viva I.D.V.

Postato da: Mauro Fioschini | 17.09.08 23:39




Sono un giovane di 36 anni , mi riconosco nel sondaggio dell'italia dei valori ! Di pietro te sei l'unica opposizione .massimo pelosi -siena .

Postato da: massimo pelosi | 17.09.08 17:15