SABATO 25 A ROMA CONTRO LA VIVISEZIONE
Sonia Alfano
L’otto settembre il Parlamento Europeo ha approvato la direttiva relativa agli esperimenti sugli animali, una normativa che attendevamo da oltre 20 anni.
Nonostante i buoni propositi, purtroppo, si è giunti ad un testo finale con numerosi punti che alcuni eurodeputati e una parte delle stampa hanno definito “migliorabili” ma che secondo il mio punto di vista sono inaccettabili e non compatibili con il concetto stesso di civiltà e di rispetto della vita.
Mi riferisco, ad esempio, alla possibilità di sperimentare su animali vivi anche per scopi didattico-formativi; alla porta più che aperta che la direttiva lascia alla sperimentazione su cani e gatti randagi e sui primati; alla possibilità di ripetere gli esperimenti sullo stesso animale anche in caso di test che generano forte sofferenza; alla possibilità di non utilizzare anestesia se essa è incompatibile con lo scopo della procedura scientifica; allo scarsissimo incentivo che viene dato allo sviluppo dei metodi alternativi.
Tutte queste norme vanno contro la principale fonte giuridica dell’Unione Europea, il Trattato, che all’articolo 13 ci impone di tutelare il benessere degli animali in quanto esseri senzienti. E soprattutto questa direttiva non rispetta e non rispecchia il comune sentire di milioni di cittadini, a interesse invece di lobbies scientifiche e farmaceutiche.
Sabato 25 settembre sarò a Roma per partecipare al corteo per la chiusura di Greenhill, l’allevamento di beagles destinati alla sperimentazione, e per aggiungere la mia voce a quella di tutti gli altri cittadini che pretendono passi avanti decisi verso l’abolizione della vivisezione, di ogni forma di sperimentazione su animali che causi loro sofferenza e angoscia.
Uno degli insegnamenti più importanti di Thomas Jefferson è racchiuso nella frase “non sono i popoli a dover aver paura dei propri governi, ma i governi che devono aver paura dei propri popoli”. A questa frase mi sono sempre ispirata perché sono convinta che la volontà dei cittadini non possa essere ignorata e derisa.
Per questo invito tutti a partecipare sabato 25 a Roma al corteo che partirà da piazza della Repubblica alle ore 15. Un corteo senza colore politico, senza bandiere. Per dare voce ai senza voce, per pretendere che la nostra dignità di essere umani non venga calpestata con forme di violenza su altri esseri viventi.
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Commenti
“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 17.10.10 09:37
bambini
gli animali sono come bambini.
lo so perché sono stato bambino anch'io
2008
Postato da: alberto ragazzi | 29.09.10 14:01
Grazie MCarla ma ti prego di non scherzare su argomenti cosi importanti! Giusto, la voce dei popoli non va mai ignorata e derisa dai governanti.Ho imparato che spesso decidono male perche' non conoscono i problemi. Dunque scrivete e scrivete : magari non ti rispondono, pero' ti leggono!
Postato da: EliPrato | 27.09.10 01:25
Postato da: EliPrato | 26.09.10 12:49
Complimenti! Come hai evitato il licenziamento???
Detto questo sono d'accordissimo! Però, oltre a non partecipare a Telethon, vorrei non ricevessero fondi per la ricerca, da destinarsi invece a ricercatori 'veri e di razza'! E comunque, si dovrebbe subito vietare per legge a fare sperimentazioni animali per produrre cosmetici! Almeno questo!
Postato da: MCarla | 26.09.10 20:57
Ma per quale motivo quando si deve sperimentare si parla solo ed esclusivamente di sperimentazione su animali? Perche' nessuno
si occupa di far avviare la ricerca verso i metodi alternativi? forse perche' gli animali "magazzino", come si legge negli inventari delle universita', costano cosi' poco? Per cortesia andate su MSN e guardatevi qualche video sulla sperimentazione animale: vi rovinerete la giornata ma ne uscirete piu' consapevoli.
Anni fa la struttura statale dove lavoravo partecipava con entusiamo a TELETHON, che non ha mai dato resoconti su come impiega i soldi raccolti . Mandai al Direttore centrale un articolo commentato sulle risultanze insignificanti della ricerca su animali e di come era svolta. L'anno dopo l'ente non patecipo' piu' a Telethon: mi piace pensare di aver contribuito a questo. A volte basta informare per svegliere la coscienza.
Postato da: EliPrato | 26.09.10 12:49
Cara Maria Carla ti ringrazio per i chiarimenti, utili e puntuali.
L'antropocentrismo rimane tuttavia la causa di tante disgrazie dell'umanità che cieca, in nome di se stessa, sacrifica la biosfera come se non ne facesse parte.
Non voglio dare responsabilità alla chiesa per questo, anche se, storicamente, il cattolicesimo, ponendo l'uomo al centro dell'universo, nelle condizioni di disporre liberamente della vita e della morte dei non umani, ha posto le basi per un colossale fraintendimento.
Abbiamo sdoganato questo concetto trascendendone il vero significato.
La biosfera, alla lunga, si rivolterà contro di noi.
Sull’uomo, ahimè, è stata posta troppa fiducia.
Postato da: Giuseppe leone | 24.09.10 16:36
Per Giuseppe Leone: (non ci stava più niente!!!) continuo qui...
C'è da dire che in questa epoca vedo soprattutto il contrario: esagerazioni al limite della follia: cucce dorate, collari di pietre preziose, ma anche cappottini, cappellini, scarpe e (questa estate sic!!!) occhiali da sole per il cane!!! Mentre i bambini muoiono di fame!
Inoltre, non starei troppo a impelagarmi nelle dichiarazioni dei santi antichi, perchè il discorso diviene lungo e non si può prescindere dall'epoca e dal contesto storico, e bisogna impegnarsi correttamente imedesimandosi nell'epoca.
Io preferisco rifarmi a Giovanni Paolo II, a Benedetto XVI che ha un orso nel suo motto e ha sofferto lasciando i suoi gatti per diventare Papa. Preferisco ricordare il Card. Biffi che ad una conferenza sull'aldilà, qualcuno gli chiese: 'Ma è vero che non ritroveremo i nostri amici animali?' E lui spalancando gli occhi: 'E perchè mai? Tutto ciò che di buono c'è stato nella nostra vita, perchè non dovremmo trovarlo ad allietarci in Paradiso?'
Padre Luigi Lorenzetti, teologo ,di Famiglia cristiana, spalanca le porte del Paradiso agli animali : "Hanno ricevuto un soffio vitale da Dio, scrive e sono attesi anch'essi dalla vita eterna".
Paolo VI disse : "Un giorno rivedremo i nostri animali nell'eternità di Cristo", e rivolto ai Medici Veterinari: "Vi esprimiamo il nostro compiacimento per la cura che prestate agli animali, anch'essi creature di Dio, che nella loro muta sofferenza sono un segno dell'universale stigma del peccato e dell'universale attesa della redenzione finale, secondo le misteriose parole dell'apostolo Paolo."
Gaspare Gherardini , canonico di Santo Spirito di Roma , nella metà del Settecento affermò:
"Scopersi nella macchina degli animali un fine savissimo, un fine degnissimo della Divinità"
Papa Giovanni Paolo II nel 1990 si espresse in tali termini: "La Genesi ci mostra Dio che soffia sull'uomo il suo alito di vita. C'è dunque un soffio, uno spirito che assomiglia al soffio e allo spirito di Dio. E gli animali non ne sono privi."
Ciao! Grazie per avermi dato l'opportunità di ricordare e rispolverare ... le ragnatele della memoria!
Postato da: MCarla | 24.09.10 13:34
Per Giuseppe Leone: Scrivendo la prima lettera ai Corinti, nel cap. 10, Paolo ribadì l'importanza di ‘fuggire l'idolatria' evitando di onorare i demoni mangiando cibi offerti in loro onore. Queste parole sono in armonia con la prescrizione di ‘astenersi dalle cose sacrificate agli idoli' di Atti 15:29. Se tale comando si doveva intendere in senso assoluto, come una proibizione valida sempre ed in ogni occasione, perchè poi Paolo scrive "continuate a mangiare ogni cosa che si vende al macello, senza informarvi a motivo della vostra coscienza"? Per dire ai cristiani che mangiavano cibi offerti agli idoli che questo non li rendeva idolatri. Infatti, spiega Paolo, è il significato che si attribuisce al gesto - o l'effetto che esso produce su altri - a renderlo lecito o meno.
Come si dice nel Vangelo "non è quello che entra nella bocca ad essere impuro ma ciò che esce ..." )più o meno...)
S. Agostino concorda perfettamente con S. Paolo, anzi non si limita ad accettare con rassegnazione le ingiustizie della società, ma giustifica la schiavitù come conseguenza del peccato originale e quindi ineliminabile.(Va sempre considerato il contesto storico) Per S. Agostino gli animali sono assolutamente privi di intelligenza in quanto l'intelligenza come termine, è proprio dell'uomo il quale sa trarre delle conclusioni, sa elaborare il pensiero e ha coscienza della propria nascita e morte. Quella che noi chiamiamo 'intelligenza' negli animali è una capacità più o meno sviluppata nelle diverse specie, di elaborare azioni consequenziali. Dice ancora S- Agostino: "Essi possono servire a divertire, allenare, svagare l’uomo. “Spesso,” dichiara, “sono letteralmente ammaliato alla vista dei cani che sbranano la lepre in una battuta di caccia. Altre volte, mi attira una tarantola che cattura qualche mosca o un ragno che avvolge nelle reti gli insetti”.
Il suo essere ammaliato è riferito alle capacità dell'animale, alla sua "intelligenza' diremmo noi.
San Tommaso, alla frase da te citata, fa seguire queste parole:
"Ma non bisogna essere crudeli verso di essi perché questo potrebbe rendere crudele l’uomo verso il suo simile. "
Quante volte diciamo anche noi, che chi è capace di fare del male ad un animale, è capace di farlo anche ad un essere umano?
Detto questo non vi può essere equiparazione fra il legame uomo-uomo e uomo-animale. Nessuno sano di mente dovendo scegliere fra la vita di un essere umano e il proprio cane o gatto, sceglierebbe quest'ultimo.
Postato da: MCarla | 24.09.10 13:22
Cara Maria Carla, innanzi tutto ti ringrazio per le informazioni aggiuntive che hai fornito.
Per quanto riguarda il rapporto uomo – animale la chiesa, purtroppo non sempre ha riconosciuto “il soffio dello Spirito creatore” meritevole di una qualche forma di rispetto nei riguardi dell’animale.
Un concetto discutibile è quello dell’ antropocentrismo.
Essa pone irrazionalmente l’uomo al centro della creazione col diritto di disporre della vita e della morte degli esseri non umani.
Numerosi sono gli esempi
San Paolo “continuate a mangiare tutto quanto si vende al macello, senza informarvi a motivo della vostra coscienza…”,
S. Agostino “sono letteralmente ammaliato alla vista dei cani che sbranano la lepre in una battuta di caccia”…
S. Tommaso “come uccidere uno schiavo non è recare offesa allo schiavo ma al suo padrone, così è per gli animali. La loro vita e la loro morte è subordinata al nostro vantaggio”…” Tutte le creature devono essere assoggettate all’uomo. Non vi è dunque dovere morale se non verso esseri morali. Il padrone non ha doveri verso il servo”…
L’antropocentrismo è, a mio parere, un concetto pericoloso.
I tanti disastri ecologici ed ambientali causati dall’uomo sono il risultato di questo assioma, non necessariamente ancorato alla religione cattolica ma sostenuto fortemente dalla stessa.
Angelo Scola nel 2003, in un simposio affermava: “L’antropocentrismo ed il cristianesimo stanno insieme o cadono insieme.”
Un tuo approfondimento nel merito sarebbe utile alla mia comprensione.
Postato da: Giuseppe Leone | 24.09.10 09:59
Postato da: Giuseppe Leone | 23.09.10 19:05
Caro Giuseppe, un conto è essere subalterni per servire cme sussistenza (i buoi e i cavalli per il lavoro e la carne, le mucche per il latte, le pecore per la lana, le galline per le uova e quando sono vecchie ... in brodo!) un conto è invece ... vivisezionarli!
Anche la Chiesa è contraria ad una pratica indiscriminata dell'uso degli animali in laboratorio, riconoscendo negli animali, se non l'anima 'sciente e cosciente' dell'uomo, il soffio dello Spirito creatore (Giovanni Paolo II, Card. Biffi ecc.) e quindi come tali devono avere una dignità nell'utilizzo.
Lo sai che il 90% delle sperimentazioni sono per i prodotti cosmetici??????
Per quando riguarda l'insulina (una volta estratta dagli orsi) ora è PRODOTTA SINTETICAMENTE IN LABORATORIO da u derivato dell'insulina umana. Te lo dice una che ha un diabetico insulinodipendente in casa e fa 5 iniezioni al giorno.
Pensa che persino i musulmani in alcune regioni stanno affrontando dei corsi dove viene spiegato loro che non è più necessario come in antichità uccidere l'animale vivo e cosciente e dissanguarlo. Il Corano (come del resto la Bibbia dove parla di animali impuri, dava degli input per questioni igieniche, che ora non hanno più ragione d'essere). Molti musulmani hanno accettato il nostro sistema di macellazione (con il previo stordimento della bestia per non farla patire come prevede la nostra legge.
Quindi persino i musulmani scavalcano il Corano e per un rossetto o una crema vivisezioniamo i nostri compagni di vita?? E' uno schifo, senza alcun dubbio, stai certo!
Postato da: MCarla | 24.09.10 01:46
Mamma mia che argomento difficile.
Esprimere un parere è davvero complicato.
Rifuggo dal concetto di subalternità assoluta dell'animale espresse in tante occasioni dalla chiesa dove lo stesso viene visto nella "piena disponibilità" dell'uomo.
Non sono vegetariano ma cerco di ridurre al massimo il consumo di carne, soprattutto da quando ho letto allarmanti rapporti riguardo i terribili tributi pagati dal pianeta e dai poveri del mondo a causa delle nostre esagerazioni alimentari.
Sulla sperimentazione animale sono confuso, leggo di importanti successi nella lotta contro le malattie grazie agli esperimenti effettuati.
Dagli effetti collaterali dei medicinali,vaccini, antibiotici, trattamento con anestetici e delle infezioni, insulina per la cura del diabete, interventi cardiochirurgici a cuore aperto, dialisi, trapianti renali, asma, leucemia, pressione alta, tumori, rigetti degli organi nei trapianti, immunologia, neurobiologia.
I detrattori sostengono invece che le sperimentazioni hanno un basso indice di affidabilità.
In Italia abbiamo il Decreto Legislativo n. 116 del 27 gennaio 1992 che regolamenta questa pratica crudele.
Mi auguro che l’evoluzione informatica possa arrivare in breve tempo ad una potenza di calcolo adeguata per la simulazione di terapie così da rendere inutili queste crudeltà.
Postato da: Giuseppe Leone | 23.09.10 19:05
Il rispetto per ogni forma di vita è sinonimo di quella Civiltà a cui l'uomo deve ambire.
In famiglia abbiamo avuto animali domestici, prima un cane e poi un gatto, presi e salvati dalla strada per caso.
In entrambi i casi si era pensato di trovare loro un'altra sistemazione, ma ha prevalso l'affetto per i due cuccioli e li abbiamo tenuti in famiglia.
Sono divenuti parte della famiglia e potete immaginare il dolore quando, per vecchiaia, non sono stati più con noi (soprattutto da parte di mia madre, anziana, e di mia sorella).
Immaginare che si possa trattare cani o gatti o altri animali come cavie da laboratorio, dimostra quanto siamo lontani dal poterci considerare degni esseri umani, se poi di umano abbiamo ben poco.
L'Europa unita è solo un gigante economico, ma un nano politico: questa frase pronunciata quasi dieci anni fa da un grande ed affermato opinionista, mi sembra belga o francese, torna di grande attualità.
Siamo uniti solo dagli interessi economici e dalle banche, ma siamo all'età della pietra e divisi sulle tematiche che attengono alla nostra vita quotidiana.
Grazie Sonia, riesci a trasmettere questa sensibilità e a farci conoscere e comprendere meglio i tempi che viviamo.
Postato da: Antonio Colletta | 23.09.10 18:24
Non bastava l’approvazione, da parte del Parlamento Europeo, della vergognosa direttiva relativa agli esperimenti su gli animali(con il voto contrario di tutti i componenti dell’Italia dei Valori, e di molti del PD) che permette la vivisezione, anche senza anestesia, e l’utilizzo di cani e gatti randagi a tal scopo (a proposito, lo sapevate che Iva Zanicchi del PDL, che ha sempre dichiarato il suo amore per gli animali, ha votato a favore perché “non capiva bene cosa stava votando”?). No, per non farci mancare nulla, mentre il nostro parlamento legiferava l’inasprimento delle sanzioni per chi non soccorreva un animale investito e per chi traffica cuccioli dall’Est, il Senato Italiano, probabilmente colpito da una sindrome schizoide, dopo aver tenuto fermo per oltre un anno la ratifica di una direttiva europea del 1987, relativa alla tutela del benessere animale, discutendo se era il caso di ratificare anche il divieto di mutilazione dei nostri amici animali, per ragioni “estetiche”, accoglie ora un emendamento, proposto dal Governo, che cancella le sanzioni previste a chi taglia le code, le orecchie, le corde vocali ai cani e strappa le unghie e i denti ai gatti. Sentite,ora, le motivazioni addotte dal senatore Mazzatorta (leghista, what else?), che afferma“bisognava mantenere un equilibrio tra gli animalisti da una parte e allevatori, cacciatori e veterinari dall’altra, danneggiati nei loro interessi”. Ora è noto che la maggior parte dei veterinari considera un crimine “odioso” quello di mutilare gli animali da compagnia, per fini non terapeutici, e che l'attuale legislazione costringeva la piccola lobby dei “tagliatori”, che pensa solo al benessere e alla tutela del proprio portafogli, ad operare in Slovenia o nella Repubblica di S. Marino. Ora la ratifica passa alla Camera: speriamo in un sussulto di buon senso dei deputati e che si crei una maggioranza trasversale, che impedisca un ritorno alla barbarie perpetrata da umani involuti, indifferenti tra il “potare un arbusto” o le orecchie di un povero cucciolo.
Cosetta Sartori
Italia dei Valori di Padova
Postato da: cosetta sartori | 23.09.10 17:05
Geniale l'idea di vivisezionare gli animali randagi. Prima li abbandoniamo, poi per mettere fine alle loro sofferenze li sezioniamo. Chi è la vera bestia, l'uomo o l'animale?
Complimenti a Sonia Alfano e a tutto l'Idv per la bella iniziativa!
Postato da: Giuliano | 23.09.10 16:26
SE GLI ANIMALI POTESSERO PARLARE!!!!!!!!!!!!!!!
Brava Sonia, vorrei essere anch'io a Roma a manifestare con te e tutti gli altri, ma non posso. Amo gli animali e detesto tutti quelli che fanno loro del male. Mi chiedo come è possibile fare deliberatamente leggi del genere. Il mondo va alla rovescia; la conoscenza, anzicchè aprire le menti, le sta ottenebrando. Mi sento sempre più sfiduciata. Meno male che ci sono persone come te che aiutano a non perdere totalmente la speranza.
Saluti da una tua conterranea Francesca
Postato da: f.ca fiore | 23.09.10 16:07
Xdaniele braccini
I parlamentari a cui ti riferisci hanno già lasciato il partito per la LORO incompatibilità con l'IDV.
Informati prima di sparare cavolate.
Brava Sonia!!
Postato da: Antonio | 23.09.10 14:37
La vivisezione andrebbe praticata su alcuni ricercatori privi di moralità. Brava Sonia! La gente è con te!!
Postato da: Angelo | 23.09.10 14:10
@daniele: Arlacchi e Iovine si sono "dimessi" da IDV ben prima di questa votazione. Non sono più in quota IDV.
Postato da: elena goccia | 23.09.10 11:41
Scusi, ma prima di andare a manifestare ed ergersi a difesa dei diritti degli animali, non sarebbe meglio andare a chiedere spiegazioni a tali Pino Arlacchi e Vincenzo Iovine (membri del suo stesso partito), che hanno votato a favore di una direttiva che contiene nuumerosi punti che lei stessa definisce "inaccettabili e non compatibili con il concetto stesso di civiltà e di rispetto della vita"?
Se trattasi di temi a Lei tanto cari e per Lei tanto rilevanti, ed il suo partito non riesce ad imporre al riguardo una uniformità di voto, la scelta più coerente - da parte sua - consisterebbe nel lasciare tale partito, piuttosto che rimanervici e pubblicizzare la sua partecipazione alla manifestazione.
Credo che Thomas Jefferson le consiglierebbe la medesima cosa.
Tanti cari saluti
Daniele Braccini
Postato da: Daniele Braccini | 23.09.10 11:39
Brava Sonia, condivido in pieno il tuo pensiero.
Voglio segnalare che domani Venerdì 24 settembre 2010 alle 20.00 all'Hotel Plaza – Piazzale della Stazione, n. 36 – a Mestre Venezia, Italia dei Valori ha organizzato una conferenza dal titolo "DIRETTIVA SULLA VIVISEZIONE E CACCIA IN DEROGA" dove l'On Niccolo' Rinaldi ci parlerà proprio dell'approvazione della Direttiva 86/609 che regolamenta l’utilizzo degli animali per fini scientifici.
Nell'occasione parleremo anche dell'affossamento del progetto di legge regionale sulla caccia in deroga voluto da Lega, PDL ed UDC e fortemente contrastato dal Gruppo Regionale di Italia dei Valori.
Interverranno alla conferenza:
- Massimo Vitturi - Responsabile Nazionale del Settore Fauna della LAV Lega Antivivisezione -
Attività della LAV sulla questione della Direttiva Comunitaria 86/609
- L'On. Niccolo’ Rinaldi - Europarlamentare e Capodelegazione di Italia dei Valori al Parlamento Europeo - L’approvazione della Direttiva 86/609 che regolamenta l’utilizzo degli animali per fini scientifici.
- Andrea Zanoni - Presidente della Lega per l’Abolizione della Caccia del Veneto - Esposti all’U.E. e ricorsi al TAR contro la caccia in deroga in Veneto.
- Gennaro Marotta - Consigliere e Coordinatore Regionale di Italia dei Valori - L’attività di contrasto alla legge sulla caccia in deroga del Gruppo Consigliare regionale di Italia dei Valori
Iniziativa organizzata dal Gruppo Consiliare di Italia dei Valori - Consiglio Regionale del Veneto - Info: 347/9385856 - Email: idv@consiglioveneto.it
Ciao e buona manifestazione!
Postato da: Andrea Zanoni | 23.09.10 11:14
CHI SONO IN ITALIA....
quei sciagurati , senza figli che adottano bambini cinesi, africani e di altri paesi?
Li vorrei vedere in faccia, questi idioti imbecilli e traditori della propria razza e famiglia.
Questi deficenti che preferiscono allevare figli stranieri invece di allevare bambini italiani poveri.
Come se i bambini italiani, orfani, senza gentitori anche morti sul lavoro o in guerra
fanno schifo?
Brutti, cani bastardi.....fuori dall'Italia!
Postato da: Il razzista | 23.09.10 10:52
Mi dispiace, Sonia Alfano,
sono daccordo con gli animali e rispettarli.Devo correggere alcuni punti che il razzista ha fatto su questo forum, del fatto di mischiare le specie di uccelli e animali e del mischiare le razze umane.
Ebbene, si anche le pecore bianche vanno con le pecore nere...ma no con le capre nere o altri animali...solo se sono della stessa specie.
E cosi' non e' naturale se una donna bianca va con un uomo nero, a meno che la donna bianca e di razza cinese, per esempio e l'uomo e' nero ma cinese di razza....che in natura non esiste, perche' io non ho mai visto un cinese nero.
Altro punto....il partito IDV, deve cambiare colore.
Il colore del gabbiano iridato con il quale antonio di pietro si presenta con cravatta e fiore all'occhiello non rappresenta per niente l'IDV.
il partito IDV EVOLVE IDVV....
ovvero l'ITALIA DI VITTORIO VENETO.
nUOVO SIMBOLO?.....La Fiamma tricolore.
Questo, o Antonio di pietro sparisca nel buio insieme a berlusconi.
Postato da: Pubblico difensore | 23.09.10 10:02
Mi chiedo: Qal'è il più feroce degli animali: senza dubbio l'uomo. Auguro a chi pratica questo tipo di ricerca che tutto il male inflitto agli animali gli si ritorca contro, moltimplicato alla millesima potenza.
Postato da: Chièlanimale? | 23.09.10 08:53