SALVIAMO I CONSULTORI DELLA REGIONE LAZIO DALLA PROPOSTA TARZIA
Giulia Rodano
Le donne e gli uomini della Regione Lazio dicono NO alla proposta di legge Tarzia (e altri) perché:
- cancella un patrimonio pubblico di grande valore, frutto di lotte e di conquiste sociali e civili delle donne che hanno garantito la salute per tutti;
- sovverte l’attuale modello dei servizi consultoriali che garantiscono una maternità libera e consapevole;
- sposta ingenti somme a favore di associazioni private che, in quanto tali, hanno obiettivi diversi da quelli di una struttura pubblica che si rivolge a tutte e tutti, rispettandone la sensibilità.
Dicono SI
alla piena applicazione della legge in vigore (15/76) attraverso:
- la salvaguardia dell’intero campo di applicazione dei compiti assegnati ai Consultori (servizi alle donne, alla maternità, alle famiglie, alle e agli adolescenti, assistenza psicologica individuale e di coppia, ecc);
- lo stanziamento di risorse adeguate (economiche, di personale, di strutture idonee) affinché i Consultori siano messi nella condizione di ben operare e venga finalmente riconosciuta e apprezzata l’alta professionalità delle operatrici e degli operatori;
- il rispetto di intese già approvate come il “percorso nascita” del Piano Sanitario Regionale e la certezza dell’applicazione della Legge 194;
- l’apertura di un Consultorio ogni 20.000 abitanti così come già previsto;
- la conferma del carattere di struttura pubblica dei Consultori e del Personale che vi opera nonché del carattere di laicità e quindi di rispetto delle diverse sensibilità e culture di chi si rivolge ai servizi consultoriali.
CHIEDONO
il ritiro della proposta di legge Tarzia e un impegno della Giunta regionale e del Consiglio ad adoperarsi nell’azione di rafforzamento degli attuali Consultori.
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Commenti
Sono d'accordo con MCarla su un punto specifico soprattutto: perchè parlare di 'difesa' della donna, di 'diritto' della donna, di 'tutela' della donna e non (almeno) ANCHE del bambino?
La legge 194 fu ipocritamente chiamata tutela della maternità. Ora non è una questione di essere cristiani o buddisti, come ben ci mostrano tanti siti (fra i quali quelli segnalati da MCarla) ma è una questione di conoscenza e consapevolezza: oggi la scienza è in grado di mostrarci che il cosiddetto 'feto', benchè piccolissimo è inquietante nella sua completezza. Se quel feto fosse visibile e lo si potesse sopprimere guardandolo, beh credo che molti cambierebbero opinione. Conosco donne cattolicissime e credenti che hanno abortito (per paura, per ignoranza, per il terrore di sconvolgere la propria vita), conosco atee che pur in condizioni precarie si scandalizzavano al solo accenno di una proposta abortiva. Nei consultori (non tutti, ma molti) non si va più in là dell'appuntamento per il giorno fatale. Occorre anche la proposta alternativa, senza togliere quel 'diritto' (per me non lo è ma per la legge sì) di scegliere di abortire. Chi ha conosciuto e sperimentato l'alternativa, 90 volrte su 100 è diventata felicemente mamma. Peccato che molti operatori volontari non in tutti i luoghi sono accettati. Eppure a queste persone si offre aiuto, sostegno (legale e di lavoro) casa, assistenza per la madre e il bambino. Sappiamo tutti, è scientificamente provato, che se ci dicessero che schiacciando un pulsante potremmo uccidere il nostro peggior nemico, molti di noi diventerebbero assassini. Ma se quel nemico lo abbiamo di fronte agli occhi, inerme e alla nostra mercè, al massimo potremmo schiaffeggiarlo.
Inviterei molti a leggere sia "Lettera a un bambino mai nato" di Oriana Fallaci che 'Il Bambino mai nato risponde' di Giovanni Floris. Per una riflessione personale.
Chi attraversa un periodo di dubbio, si rivolga senza esitazioni, anche anonimamente al SAV (Servizio Accoglienza alla Vita) della propria città).
Postato da: Volontaria SAV | 17.11.10 20:44
Postato da: ORFEO BALESTRI | 17.11.10 17:04
Carissimo, stai certo che sono una donna al 100% e ho parlato proprio per esperienza! Ho allevato un figlio da sola (non ho mai convissuto neppure!) e sono figlia di ragazza madre, in tempi in cui era moooolto più difficile che adesso, quando, come capitò alla mia mamma, le negavano anche il lavoro!
Ma anche tu non rispondi nel merito! Chi difende la povera creatura senza colpe? Hai guardato almeno nei siti segnalati? Un bimbo è sempre la felicità. Ma soprattutto è una PERSONA con i suoi diritti. Le donne sanno difendersi benissimo o facendo prevenzione, o non riconoscendo il figlio dandolo in adozione. Ucciderlo è puro egoismo perchè le alternative ci sono!
Postato da: MCarla | 17.11.10 17:24
Mcarla è una donna? No sicuramente è un alieno, saranno tutte giuste, le sue idee sulla maternità delle altre !!! un essere umano che non ha mai torto!!! pasolini con tutto il rispetto alla memoria non è detto che abbia avuto sempre ragione saluti. ORFEO
Postato da: ORFEO BALESTRI | 17.11.10 17:04
Postato da: valeria serpico | 15.11.10 13:44
Il Movimento per la Vita ha anche tante persone che se ne fregano della Chiesa, ma sono INTELLIGENTI, perchè essere dalla parte dalla vita non è stare dalla part e delle donne (adulte, vaccinate, in grado di usare pllole e contraccettivi), ma del bimbo innocente che non può parlare e che viene ASSASSINATO, infilzandolo come uno spiedo! Fatevi tutti un giro a vedere com'è un bimbo nell'epoca giusta per venire abortito. Altro che grumo di cellule! se avete coraggio andate a questi siti:
http://www.abortoeragione.it/immagini_censurate.htm
http://www.sandrodiremigio.com/blog/aborto_foto.htm
Uno che senz'altro non era nè scemo nè prete disse:
"Sono traumatizzato della legalizzazion dell'aborto perchè la considero, come molti, una legalizzazione dell'omicidio."
Pier Paolo Pasolini - gennaio 1975
Postato da: MCarla | 17.11.10 00:23
La confrternita massonica ha svuotato, depredando il pubblico, per svenderlo ai privati che si sono ritrovati ad avere denari accumulati nelle ruberie, ripulite dalle leggi della stessa confraternita di destra centro e sinistra, coordinati dal volere del Vaticano dello IOR.
Per questo è sempre meglio il pubblico, perché migliorabile, anziché il privato ingordo sempre tendente al rialzo come ci ha insegnato le privatizzazioni passate, e come ingordamente stanno attaccando Sanità, Rai, Ferrovie e quel poco che rimane di pubblico.
Postato da: Aigon | 16.11.10 15:50
"".....la salvaguardia dell’intero campo di applicazione dei compiti assegnati ai Consultori (servizi alle donne, alla maternità, alle famiglie, alle e agli adolescenti, assistenza psicologica individuale e di coppia, ecc);
"" -- E degli uomini, chissenefrega..!! (Ho scritto uomini e non maschi. Questo va notato. Ma la sostanza non cambia). Siamo un paese mammone, attaccato alle gonne, che non ha il coraggio (o la malizia?) di emanciparsi. Un NO convinto, all'atteggiameto che certi maschi adottano nei confronti delle donne, ma anche No Grazie, determinato, ad ulteriori rafforzamenti di ideologie ormai anacronistiche e fuorvianti, frutto di un rigurito, un tempo forse lecito, ma ormai superato. Secondo me non servono i consultori. Occorrono, invece, educazione preventiva seria, civica, sociale, sessuale, sin dall'età scolastica. occorre alfabetizzazione per questo popolo nel quale troppo spesso si incontra ancora chi crede agli imbonitori ed al diavolo. A me, i consultori, e non solo quelle strutture, sono apparsi agglomerati di personale pseudotecnico, mera fonte di voti politici. E basta. Sono spaventato da quel che ho dovuto costatare in cinque anni di separazione coniugale. Attenzione quindi ad appoggiare certe "strutture" che, purtroppo, sono troppo spesso da considerare solo "storture".
Postato da: Stefano Separato | 16.11.10 11:33
i consultori sono utili perchè danno informazioni sulla contraccezione, sull'allattamento, organizzano corsi di massaggio neonatale, ecc, ne ho sempre avuto un'esperienza più che positiva. Alcuni li vedono con pregiudizio solo come "abortifici", ma questo è falso, danno un servizio basilare e gratuito. Ho firmato ovviamente la petizione.
Basta con la privatizzazione delle strutture sanitarie.
Postato da: Nadia Zolezzi | 16.11.10 10:18
ERRATA CORRIGE
Ovviamente è"figlia" e non "foglia"...
Postato da: max.trentini | 15.11.10 23:51
Cara Luisa,
le giovani(io ho una foglia di 23 anni)pensano solo a guardare X.Factor e Amici sperando di andarvici anche loro!tutto,pur di evitare un lavoro precario fino a cinquant'anni!"
Comunque,il Buffone cadrà.Aspettiamo la Finanziaria,e io aspetterò allora per togliermi qualche sassolino dalla scarpa.i blog precedenti li ho salvati quasi tutti.....
Intendiamoci,non mi sogno certo che vinciamo noi,ma anche un altro governo di destra sarà sempre meglio di questa associazione a delinquere.
P.S.Intanto,nella"Milano da bere"culla del Buffone e degli Analfabeti,correrà per sindaco un vendoliano."Times are a-changing"diceva Bob Dylan.Se lo segnino anche i dinosauri Bersani,D'Alema e Fassino.
Presto si brinderà a champagne!!!
Postato da: max.trentini | 15.11.10 23:50
LA SPAZZATURA, COME PARADIGMA DI SCHIAVITU’
Uno dei tre problemi più inquietanti dell’umanità (dopo l’omologazione e la contraffazione della realtà, che ne mettono a serio rischio la sua stessa sopravvivenza), è quello della produzione dei rifiuti e del loro smaltimento.
E’ arrivato il momento che i consumatori aprano gli occhi e inseriscano il cervello, per dare a Cesare le responsabilità di Cesare e, ai cittadini, le loro.
Vi siete mai chiesti, per quale empirico motivo e singolare logica, ci viene addebitato l’onere relativo alla tassa sulla spazzatura? La risposta va ricercata nella nostra stupidità.
Siamo stati ingannati per decenni e, come nel gioco delle tre carte, ci hanno fatto credere di essere gli autori di una tale sciagura, e colpevolizzato dei disastri biblici, che la stessa ha causato, causa e che, in futuro, provocherà.
Alla luce della verità, è “Cesare” (l’industria), e non noi, a doversi addossare i costi di tutta la filiera dei rifiuti; dalla produzione al loro smaltimento.
E’ triste e penoso il fatto che, il consumatore, accetti, senza obiettare, il pagamento dell’onere, relativo alla tassa sulla “monnezza”, ritenendolo giustificato e doveroso.
Questa, è una dimostrazione di illusionismo applicato alla realtà, indotto dal Sistema, che gioca sulla percezione falsata che ha il consumatore, di ritenersi responsabile (in prima persona), del problema dei rifiuti, per avere “impunemente” soddisfatto il suo bisogno di acquisto e le sue necessità. Il contenitore che, in seguito, trasfigurerà la sua originale funzione in quella di rifiuto, é il paradigma della colpa e, l’onere di pagarne lo smaltimento, interviene come elemento di espiazione catartica.
E se il contenitore fosse gratuito, così che il suo costo di produzione, non debba incidere sul reale valore del contenuto? Allora, in questo caso, la teoria dell’illusionismo si ribalterebbe, passando di mano a “Cesare” (l’industria) che, si dovrà fare carico (per stringente logica), dei costi relativi al suo smaltimento, avendolo prodotto a sue spese.
La spazzatura, dunque, appartiene a chi la produce e non al consumatore che acquista il bene. E su questo, non si discute.
L’industria, si deve attenere a quattro punti fondamentali e ineludibili, che rientrano nelle logiche di un mercato etico e responsabile:
a) Produrre contenitori biodegradabili.
b) Bonificare tutti i territori contaminati e depurare le acque.
c) Farsi carico di tutte le spese di realizzazione, di Inceneritori, disca
Postato da: gianni tirelli | 15.11.10 19:10
IL FASCISTA OGGI HA AFFERMATO! "LA CLASSE DIRIGENTE HA SMARRITO LA DIGNITA'"!!!!!! LA DIGNITA' SAREBBE QUELLA DI FOTTERE LA CASA AL PARTITO E REGALARLA AL FRATELLO DELL'AMANTE!!! CARI DIPIETRINI, VI TOCCHERA' ALEARVI CON MER.. DOSI DEL GENERE!!! CHE FIGURA,NASCERE CON LA SINISTRA E MORIRE FASCISTA!!! CHE BELLA CARRIERA CHE VI SI PRENSENTA!!!!!! AHHAHHAHHAHHAHHAHHAHHHAHHA!!!!!!!
Postato da: FRA DIAVOLO | 15.11.10 18:09
firmata!
L'idv ha le uniche due donne elette in consiglio regionale (nel centrosinistra).
il pd e sel dovrebbero imparare da voi
Postato da: beatrice bonelli | 15.11.10 18:07
se prendo chi ha detto che la Polverini era "di sinistra" "in fondo" lo prendo a calci sul "suo" "fondo"...
Postato da: luca prestigiacomo | 15.11.10 18:06
Anche i cretini hanno capito,che la Casta pur di salvare i loro privilegi,distruggono il popolo.
Vedremo se Fini è all'altezza di riportare la Nazione Italia nella normalità.L'on. Fini ha l'occasione di diventare il protagonista della riscossa del popolo italiano.Dipende tutto da lui,a dimostrarci la volontà di voler riportare la Nazione Italia sulle rotaie per ristabilire i valori etici-morali-religiosi,di speranza e di fiducia. Visto e considerato che siamo arrivati al fondo del precipizio,perché non ci facciamo un esame di coscienza ammettendo le nostre colpe per ripartire con nuove regole di giustizia-libertà-demoscrazia-rispetto del prossimo,dichiarando il fallimemto degli inciuci?Mettiamo una pietra tombale sul passato e cerchiamo di costruire un futuro alle nuove generazioni,affinché da non lasciare un mondo peggiore di quello che abbiamo trovato.Dobbiamo dire basta ai vari compromessi e alla compravendita dei parlamentari.Dobbiamo creare le condizioni per avere una vera alternanza di governo,dove chi vince deve governare e chi perde deve fare una vera opposizione,non come da prima e seconda Repubblica con le ammucchiate.Il passato deve servire come lezione per non commettere gli stessi errori e far progredire l’umanità.Come dice mia moglie: se i comunisti italiani avessero vissuto almeno tre mesi di vero Comunismo Russo sarebbero morti tutti.Era facile ai comunisti italiani venduti a far finta di essere comunisti e vivere all’americana.Perciò,diciamo basta e pensiamo a costruire un futuro migliore senza inciuci con una vera alternanza di governo.
Postato da: agostino nigretti | 15.11.10 16:37
assurdo che le peggio leggi contro le donne siano portate avanti proprio dalle donne come la Tarzia.
sono burattini nelle mani di pseudocattolici volti solo ad impedire l'autodeterminazione delle donne
Postato da: ernesto goffi | 15.11.10 16:30
questa cosa abberrante è stata firmata anche dal PD.
Va contro qualsiasi principio di decenza umana. Ho letto la proposta di legge e ad un certo punto sono saltata perché si parlava di "dovere morale della donna"...
non ho parole
le giovani si ribellino!
Postato da: luisa paceli | 15.11.10 14:15
la mia compagna ha avuto bisogno del consultorio in Lombardia ed è stato un delirio. Non mi stupisce che ci provino anche nel Lazio (e anche peggiorando la cosa).
sono vergognosi, una donna non si sa a chi dovrebbe chiedere aiuto concreto e specialistico.
di certo non al centro destra.
Postato da: Nazzareno Moreno | 15.11.10 13:49
Anche io firmo subito. Avevo sentito parlare di questa schifezza.
Postato da: helene | 15.11.10 13:46
firmo subito!
Postato da: giorgio treccia | 15.11.10 13:44
la Tarzia è fondatrice del "movimento per la vita" e tanto basta per dire che non è a favore delle donne ma solo degli interessi della Chiesa.
Postato da: valeria serpico | 15.11.10 13:44
la Tarzia cerca di ripetere il modello "lombardo"
comunione e liberazione in ogni angolo della sanità. non ci riusciranno
Postato da: maria antonietta menta | 15.11.10 13:41