Serve verità per rendere l'Italia civile e moderna
Nicola Tranfaglia
Da tre anni (12 ottobre 2007) è in vigore una legge discutibile che dà al capo del governo italiano la competenza, di fatto esclusiva, per “l’apposizione e la tutela del segreto di Stato.”
L’ascesa al potere per la terza volta di Silvio Berlusconi nell’aprile 2008 ha segnato per gli italiani la chiusura totale d’ogni speranza di togliere il segreto di Stato sulla stagione dei terrorismi e delle stragi che hanno insanguinato la storia dell’ Italia repubblicana in 70 anni di storia, provocando centinaia di morti e migliaia di feriti.
Dall’eccidio di Portella della Ginestra all’assassinio di Aldo Moro, dalla strage di Bologna a quella di piazza della Loggia Brescia.
Qualche giorno fa Berlusconi non ha voluto neppure essere presente, né ha inviato uno dei suoi ministri a Bologna, dove pure migliaia di italiani, venuti da tutto il paese, hanno ricordato gli 85 morti di quel 2 agosto 1980.
E’ un chiaro segnale, per un capo del governo che qualcuno ha definito ormai “un morto che cammina”, di indifferenza e di disprezzo per tutte le vittime e rivela l’atteggiamento ambiguo di un politico che ha sempre preferito le logge massoniche e le cricche di affari ai confronti fatti alla luce del sole, in parlamento o nelle piazze.
Ma, per fortuna degli italiani, sta ormai arrivando la fine del dominio politico e culturale del leader populista. La maggioranza parlamentare, assai ampia dopo le elezioni poliche del 2008, si è ormai dissolta e il governo dovrà fare i conti ogni giorno con la scissione di Fini e con l’opposizione di centro-sinistra che ha nell’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro la sua punta di diamante.
L’Italia è l’unico paese democratico in cui il segreto di Stato nasconde ancora vicende che hanno caratterizzato a lungo la nostra storia e che devono essere chiarite per mettere in luce le responsabilità di classi dirigenti che si sono opposte, e che ancora si oppongono, ai principi fondamentali della Costituzione repubblicana del 1948. Cioè alle libertà politiche, civili ed economiche, all’eguaglianza tra i cittadini, alla giustizia sociale.
Negli Stati Uniti, per una decisione della presidenza Clinton, ormai da oltre un decennio ogni quattro anni vengono desecretati materiali scottanti che si riferiscono al comportamento dei governi negli anni settanta, ottanta e novanta del Novecento.
In Italia non sappiamo ancora chi ha sparato a Portella della Ginestra nè chi è stato il mandantedella bomba alla stazione di Bologna. Dobbiamo far di tutto affinchè Berlusconi finisca di governare, coprendo gli assassini, e che chi andrà al governo si impegni a togliere il segreto sulle stragi e i terrorismi del Novecento e restituisca agli italiani la legalità, dando ai parenti delle vittime la giustizia cui hanno diritto.
E’ una speranza importante per chi crede ancora nella possibilità di cambiare l’Italia e di farla diventare un paese civile e moderno.
Il tuo commento
Regole per commentare gli articoli
I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
Non sono consentiti:
- messaggi inviati privi di indirizzo email valido
- messaggi anonimi
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Per vedere pubblicato il tuo commento devi accedere all'indirizzo email che hai utilizzato e autorizzare il commento tramite il link contenuto nell'email. Solo allora il tuo commento sarà pubblicato.

















Commenti
“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988
Postato da: garfild | 16.10.10 16:24
RENDERE L'ITALIA CIVILE E MODERNA? HAHHAHAHHH SCUSATE ME VIè DA RIDE, CERCANO I MAFIOSI NELLE VARIE REGIONI MA I VERI MAFIOSI STANNO AL GOVERNO, DESTRA SINISTRA CENTRO ECC.ECC. PARTITI: VERE ASSOCIAZIONI A DELINQUERE........MI VOLETE PRENDERE PER I FONDELLI? PAZZESCO.
Postato da: ALDO THE BEST | 23.08.10 12:21
E' assolutamente immorale per un paese
civile non sapere chi sono i mandanti delle
stragi e delle morti di stato.
Dobbiamo forse pensare che i responsabili
siano quelli che da tanti anni ci governano??
Se esaminiamo bene, sono sparite tante persone
scomode.
Meditiamo, e mandiamo a casa questo governo
di bugiardi e disonesti.
Postato da: gabriella robol | 17.08.10 17:20
Postato da: Patrizia Dora | 09.08.10 16:49
Ma pensano che gli italiani che votano a sinistra sono tutti scemi come
loro?
----------------------------------
Credo proprio che oggi Prodi farebbe la stessa cosa. Tanto più che ha potuto constatare di persona che gli elettori del centrosinistra (impropriamente chiamata "sinistra" da Berlusconi per dileggio, e da pochi appartenenti al partito per illusioni vetero comuniste) non sono di 'sinistra'. La maggioranza del popolo italiano tende più a destra, quelli più di sinistra, stanno alla sinistra del centro, ma molo attaccati ad esso!
Prodi vinse a livello personale, perchè è un uomo moderato. Nessun uomo di sinistra ha mai vinto! D'Alema ha governato a causa di un rimpasto. E Veltroni - più a sinistra di Prodi - ha perso. Meditate gente ...
Postato da: Maria Carla | 10.08.10 17:31
Postato da: max.trentini | 10.08.10 00:50
Non ho capito che c'azzecca il discorso sulla pensione... Sicuro che rispondi a me?
Comunque dopo oltre 40 anni di lavoro, prendo 1300 euro e 700 se ne vanno per l'affitto. (non è la prima volta che lo scrivo) Da sola vivrei benino, avendo da parte anche la liquidazione, ma ho in casa un 1000 euro al mese (mio figlio dip. comunale) e un bimbo autistico a totale suo carico.
In un altro post spiegavo all'amico di Modena i tagli subiti nei servizi logopedici ecc.
Per questo non voglio correre il rischio "certo" di riavere Berlusconi, come avverrà se Di Pietro s'incaponisce su questa linea. Davvero siete sicuri che IDV+popoli Viola+M5S+Vendola avrete la maggioranza?
Neanche con un miracolo, secondo me e altri.
Postato da: M.Carla | 10.08.10 17:28
Togliere il Segreto di Stato su avvenimenti come la strage di Bologna non solo sarebbe un gesto dovuto ai familiari delle vittime che ancora aspettano di sapere la verità, ma come funzione sociale, avrebbe il gran merito di far scoprire agli italiani come la vera politica si muove dietro alle televisioni ed ai giornali: si conoscerebbero finalmente le responsabilità politiche di fatti come quello di Bologna o di Ustica; si conoscerebbero le colpe dei vari politici che ad oggi ricoprono ancora posizioni chiave nell'ordinamento del paese; sarebbe un modo trasparente per ripulire e rinnovare la classe politica dirigente, facendo aprire gli occhi agli italiani, e superare queso momento difficile, non solo dal punto di vista economico, ma prima ancora di etica, morale, senso civile e democrazia.
Postato da: Giovanni Greco | 10.08.10 16:01
Nicola Franfralia, per
RENDERE L'ITALIA CIVILE E MODERNA?
fAR ENTRARE IN iTALIA ANCORA MIGRANTI DI TUTTE LE RAZZE CHE AMMAZZANO E RUBANO CITTADINI ITALIANI........
fRANFRAGLI......non dire corbellerie!
Postato da: Minotauro | 10.08.10 02:29
Cara amica Carla Maria,
evidentemente tu con la pensione ci vivi,o hai qualcuno in casa che ti aiuta.
Ma non è un mistero che se dovessimo andare avanti con questo governo o uno simile tra un po'la tua(e fra cinque anni anche mia)pensione ci servirebbe solo per l'azione bossiana riguardante il Tricolore.
Ovviamente ti auguro che non sia così.
@Alberto Ragazzi:
non sapevo esistesse anche una bandiera della Lega Buoi.Sai,io la carta igienica la compro...
P.S.ho acquistato una bottiglia di Champagne...
Postato da: max.trentini | 10.08.10 00:50
Postato da: Patrizia Dora | 09.08.10 16:49
Ma pensano che gli italiani che votano a sinistra sono tutti scemi come loro?
----------------------------------
Credo proprio che oggi Prodi farebbe la stessa cosa. Tanto più che ha potuto constatare di persona che gli elettori del centrosinistra (impropriamente chiamata "sinistra" da Berlusconi per dileggio, e da pochi appartenenti al partito per illusioni vetero comuniste) non sono di 'sinistra'. La maggioranza del popolo italiano tende più a destra, uelli più di sinistra, stanno alla sinistra del centro, ma molo attaccati ad esso!
Prodi vinse a livello personale, perchè è un uomo moderato. Nessun uomo di sinistra ha mai vinto! D'Alema ha governato a causa di un rimpasto. E Veltroni - più a sinistra di Prodi - ha perso. Meditate gente ...
Postato da: Maria Carla | 09.08.10 23:38
Ma cosa hanno in testa quelli del PD (meno Elle) quando li sento dire che per mandare a casa berlusconi qualsiasi alleanza va bene? Ma pensano che gli italiani che votano a sinistra sono tutti scemi come loro? Ancora oggi, se incontrassi qualcuno di quelli che ha fatto finire l'ultimo governo Prodi in quella vergognosa maniera, gli tirerei il collo con le mie mani. E ancora mi parlano di organizzare ammucchiate? che poi non riescono a mettersi d'accordo nemmeno su dove andare a prendersi un caffè.
Postato da: Patrizia Dora | 09.08.10 16:49
Sarò pessimista, ma sono convinto che non si saprà mai niente di quegli attentati. Berlusconi farà come il suo grande amico Bush che, stando ad uno spot sul Web che lo dimostra in maniera inequivocabile, ha fatto sparire tutti i documenti che lo compromettevano promuovendo l'attentato alle torri gemelle. Lo spot lo dimostra e non è mai stato smentito, Bush, mettendosi d'accordo con l'altro suo grande amico Bin Laden e provocando l'incendio alle torri gemelle ha fatto distruggere anche lo stabile federale dove erano depositati i documenti che lo compromettevano, classificati Segreto di Stato.
Sono convinto che per Berlusconi sarà ancora più facile.
locchi.centerblog.net
Postato da: giovanni Locchi | 09.08.10 16:42
Come sempre in tutti gli stati"CIVILI"si nascondono gli interessi nazionali(interessi della Classe Dirigente e Grandi gruppi industriali). Le motivazioni di questi comportamenti sono la fotografia della società contemporanea dove prevalgono gli" interessi nazionali" al di sopra di tutto.Così avvengono le guerre tra Stati o" le guerre civili".A noi studenti, negli anni 50-60, spiegavano che la guerra in Africa era per portare la civiltà.Non per conquista o sfruttamento come hanno fatto gli Inglesi -Portoghesi-Olandesi e Spagnoli ed anche gli Italiani.Sapere la verità sulle varie stragi a distanza di 50 anni che significato ha? In quell'epoca chi governava?Quindi la responsabilità politica è di quella classe dirigente al governo.Le vittime innocenti si trovavano in quel posto nel momento sbagliato(vedi la strage di Bologna).In quel periodo chi era al governo?Chi era responsabile del Ministero degli Interni?Chi comandava i vari Servizi Segreti? E quindi si tirano in ballo tante di quelle Persone che alla fine non si riesce più a saper nulla e chi conosce la verità fa in modo di ingarbugliare le notizie e gli anni passano....testimoni che non ricordano più o muoiono e così il tempo passa ed altri avvenimenti aiutano a dimenticare il fatto,rimangono solo i familiari delle vittime che chiedono GIUSTIZIA facendo un comitato che ad ogni anniversario chiede a gran voce "GIUSTIZIA"con il Giornalista di turno a favore del comitato e i vari Avvocati che in virtù del codice chiedono Giustizia e il Politico di turno istruisce una commissione per approfondire l'evento per avere "LA VERITA' e fare GIUSTIZIA" Poi un terremoto,un attentato,l'avvenimento sportivo,lo scandalo del divo di turno fa GUARDARE da altri parti aspettando la Prossima commemorazione.......
Postato da: francesco cola | 09.08.10 15:28
Allora, nel 2007 con in carica il governo Prodi, quasi la totalità del Parlamento votò la nuova legge sul “Segreto di Stato”, la numero 124, atta ad aggiornare la precedente e datata 1977. Insomma durante una delle legislature più complicate della nostra storia, con una maggioranza costruita su difficili rapporti di forza e con il costante supporto dei senatori a vita; con una minoranza agguerrita e pronta a dare “spallate”, spesso all’aria; ecco in un clima del genere è stato possibile trovare un argomento condiviso, “e sbagliato”, spiega il senatore Felice Casson. “Vede, assieme a pochi altri colleghi, tra i quali Rosa Calipari – continua – ci rendevamo conto dell’esigenza di stringere le maglie. Dovevamo rendere ancora più complicata la possibilità di far ricorso a un tale strumento. Detto questo, trovo vergognosol’atteggiamento tenuto dal governo; un atteggiamento strumentale”. Per la cronaca, l’ex pm veneziano, è triplice interessato: come uomo delle istituzioni, come parlamentare e soggetto preso di mira dalle attività di Pio Pompa. “Su cosa abbiamo migliorato la legge? Sulla possibilità di togliere il segreto dopo un certo numero di tempo”. Tradotto: sono 15 anni, estendibili a 30. Prima erano di più, anche 50.
Comunque per le modifiche uccorre unanimità parlamentare e passare alla Corte Costituzionale.
Lo sapevate che nel governo precedente a questo, Silvio Berlusconi ha apposto il segreto di Stato sui lavori di ristrutturazione della sua villa privata in Sardegna (villa Certosa)?
Postato da: Maria Carla | 09.08.10 13:38
Postato da: alberto ragazzi | 09.08.10 11:01
Ma Bibì e Bibò non erano Berlusconi e Tremonti fino a poco tempo fa? Piantatela con queste menate (oltre a tutto kilometriche - ma chi le legge?????) e parlate chiaro!
Postato da: Pampurio | 09.08.10 13:29
Egr.Dott.Di Pietro. Si strilla, a ragione, che bisogna togliere il segreto di Stato ai vergognosi attentanti e atti di sangue, di matrice soprattutto politica, che hanno insanguinato l'Italia negli ultimi 70 anni! C'é una verità da svelare a Noi Cittadini Italiani e, soprattutto, ai parenti delle vittime! Ma perché non é stato fatto quando al governo c'era il centro sinistra di Prrrodi "tutto va bene" o D'Alema "baffino di ferro" e "tessera F.I. n.1"?
Postato da: Paolo | 09.08.10 11:46
Bibì e bibò 3 parte
Il premio nobel
la condizione di vita del premio nobel è:
apprendere comprendere pensare ideare progettare la pila atomica.
Il premio nobel viene cacciato.
Il cantante.
La condizione di vita del cantante è:
leggere un composizione altrui: cantare, cantare, cantare, cantare,
la ripetizione di opere di altri è la loro condizione di vita.
Loro, questi, non s’inventano niente.
Non ne sono in grado.
I cantanti bibì e bibò sono votati ed eletti ministri della repubblica.
Nati a settembre, bauscia contaballe, 2 famiglie, conoscenza scarsa di storia e geografia, matematica zero.
L’istinto turlupinante dell’uno e la grossolana credulità dell’altro, si concretizzano nell’avversione alla repubblica democratica e le sue leggi, che cercano di aggirare in ogni modo:
bibì la magistratura e bibò l’ordinamento dello stato.
C’è ancora una analogia tra loro, quella più bassa: spargere il terrore.
Bibì,
all’elettorato ha sempre raccontato che c’è in atto un attacco comunista contro la libertà.
Tutti sanno che di comunisti, come li vedono loro, non c’è né nemmeno l’ombra neppure in Cina.
Però così terrorizzati, i suoi sono sempre corsi in massa ad arginare questo temuto pericolo con il loro voto.
Uniti gli danno il voto. Lui sa come usarlo.
Bibò,
oggi sul foglio che usurpa il titolo di “Padania”, chiama a raccolta i suoi contro il nemico, che essendo loro al governo è ovviamente dall’altra parte.
Questo vuole impedire con ogni azione e con ogni mezzo, fino alla caduta del governo, la realizzazione del federalismo, o federfascismo, non è ben chiaro,
che, se non sarà realizzato a breve c’è da attendersi l’esplosione della Padania che non sopporta oltre il gravame del peso dello stato.
Lasciando intendere che, per quelli che non accettano l’indipendenza della padania, le conseguenze saranno terribili.
L’articolo di oggi due agosto, festa di tal’uni uomini, che appare sul giornale verde, bisogna leggerlo, per sentire quanto terrore ed odio vi siano dentro quelle parole.
Bibì e bibò ed i loro elettori non sanno che il benessere economico non è costruibile su frasi inneggianti alla patetica sua libertà,
nè sulla delimitazione di confini larghi o stretti tirati sulla carta da chicchessia,
ma il benessere è dovuto al rispetto tra le parti produttive dei contratti sulla produzione e delle leggi nel loro insieme.
Entrambi hanno dichiarato solennemente fedeltà alla prima moglie
ed alla repubblica.
Postato da: alberto ragazzi | 09.08.10 11:20
Bibì 2 parte
E i giovani? Copia pure i giovani.
Và dal chirurgo e si fa ringiovanire tutto.
Passa dal viso ovale alla faccia a angoli quadri. Ora dopo i tagli e le cuciture ha la faccia e la fronte che sembra il mostro di frankestein.
Dopo che avevo associato la sua personalità a quella di topolino ha plagiato pure me.
Il giorno seguente ha detto: “io sono paperone”.
Il cugino bugiardo di topolino non poteva dire altro.
In Italia ci sono tanti Paperino ma di Paperone non c’è nessuno: quello è vera fantasia.
Non gli rassomiglia neppure nell’avarizia.
E bibò?
Anche bibò si da da fare.
Da anni i lombardo padani dicono che se l’Italia fosse questa saremo più ricchi della svizzera.
Le frasi hanno sempre il loro effetto.
Nessuno pensa che la svizzera è tutta montagna e la padana è una pianura agricola irrigua altamente produttiva.
posta sul 45esimo parallelo è una vera fortuna geologica.
cioè essere nati qui non è un merito personale come vorrebbero far credere.
però bibò non lo sa e che ti fa?
Fonda un partito con lo scopo di rifare una seconda svizzera.
La copia, non tutta, che quella ha tre nazioni.
Da legnano copia il carroccio e la lega lombarda, che chiama “lega nord” ed estende poi a “la padania” per qualche voto in più.
Copia i celti nei loro riti naturalisti.
Ha tempo, va sul Monviso, dalla sorgente del Po prende l’acqua e la porta al mare.
Nessuno gli ha detto che arriva da sola.
Ma non solo, deve fare la bandiera del partito che quella italiana è del sud? di roma ladrona?
Non sa che quella è proprio la bandiera della padania, fatta a Reggio Emilia. Non gli va bene: ha dentro il rosso che è comunista.
Non si ricorda di avere in tasca la tessera del partito di gramsci e di togliatti.
così scopiazza in malo modo il simbolo della regione Lombardia.
La regione usa un disegno, la rosa camuna, un quadrifoglio verde in campo bianco come stemma?
Bibò copia una rosa celtica,
un fiore esapetalo contornato da un cerchio.
la ruota, a sei raggi dalle punte acuminate, verde in campo bianco è il disegno della bandiera del partito della padania.
Bandiera lega:
ha un simbolo più orripilante e freddo della ruota della tortura.
è la dimostrazione grafica di ciò che lui ed i suoi sanno fare.
fine 2 parte
Postato da: alberto ragazzi | 09.08.10 11:01
Bibì e Bibò
Questi signori hanno alcune qualità in comune.
Le analogie cominciano dal nome.
Bibì è bossi di madre,
bibò è bossi di padre,
entrambi sono stati cantanti in gioventù.
Bibì cantava sulle navi durante le attraversate.
Bibò si è presentato al concorso per voci nuove a castrocaro.
Bibì
L’arte di bibì è il plagio. Plagia tutto ciò che incontra.
P2, milano2,
Milano, milano2, milano3,
Tre antenne rai, tre antenne lui,
e nello sport?
la nazionale chiama galderisi, lui compra galderisi,
il milan perde … ho scusate , … il parma avversario del milan vince una partita? Lui compra l’allenatore del parma sacchi.
Gli avversari del milan fanno un gol?
Lui compra papin, compra savicevich, compra tabarez, compra gilardino
Assegnano il pallone d’oro a quacuno che non sia gullit o van basten o kakà?
Il presidente pallonaro non può stare fermo al palo:
compra baggio, sedorf, ronaldo, ronaldigno, e lo spice boy beckam.
entrato in politica copia sia la DC, prende i suoi elettori, quelli che dopo tangentopoli credono ancora in Santa Lucia, sia la nazionale di calcio. Chiama il partito Forza Italia, compra il nazionale baggio e lo veste di azzurro come pure i suoi compagni del milan: ora sono gli azzurri.
Il papa parla della indivisibilità della famiglia
prende le parole del papa e le fa sue: grande effetto su tutti i cattolici.
Loro non sanno che di famiglie ne ha almeno 2
Incontra i bianco verdi del nord: dice che l’islam è una cultura inferiore.
Incontra a Segrate i mussulmani? Dice che nessuno tocchi l’islam.
Lui punta a diventare presidente della repubblica con pieni poteri come si conviene a lui.
Allo scopo, nel frattempo, lo copia facendosi eleggere e chiamare semplicemente “presidente”.
Lo copia, si allena anche formalmente: ogni avvenimento lieto o drammatico nazionale o internazionale, ogni incontro politico nazionale o internazionale, ogni fatto pubblico o privato nazionale o internazionale, viene commentato o svolto da lui.
Così ci fanno sapere i suoi, che sono poi i nostri, mezzi d’informazione.
Fa questo fino a far oscurare il presidente della repubblica.
Ciampi non lo vediamo più. Per anni.
C’è solo lui fedele alla sua essenza di scopiazzatore plagia e scopiazza tutti. da zoff a bibò da gelli a bush a putin, a bertinotti con l’ici.
E i giovani? Copia pure i giovani.
Và dal chirurgo e si fa ringiovanire tutto.
fine 1 parte
Postato da: alberto ragazzi | 09.08.10 10:55
Postato da: giancarlo spinelli | 09.08.10 08:20
Sottoscrivo parola per parola quello che ha scritto con lucido garbo il Sig. Giancarlo Spinelli.
Postato da: Rita Coltellese | 09.08.10 10:34
## Perchè scegliere fra la coca cola e la pepsi cola invece che fra uno stato capitalista sfrenato ed uno stato sociale?
Postato da: Lino Rido | 08.08.10 22:21
----
Noi italiani siamo abituati a scegliere il male minore (chi non sceglie, volente o nolente, accetta le scelte altrui).
Il popolo chiede acqua, i politicanti offrono le loro bibite: acqua elaborata e molto rincarata, ma non c'è da stupirsi se sono in pochi, percentualmente, a scegliere lo spinello o altre deviazioni.
Tre anni orsono, mentre Padoaschioppa e Dipietro lavoravano egregiamente in silenzio, la spazzatura appestava Napoli e dintorni e i temi del momento erano la liberalizzazione delle droghe leggere, i privilegi degli omosessuali e la repressione dei pecorai abruzzesi che non accettavano di nutrire gli orsi.
Mastella e consorte furono tirati per il collo, come potrebbe essere incastrato chiunque più onesto di loro, quale capro espiatorio per far cessare una convivenza impossibile che sopravviveva grazie ai venerandi senatori a vita.
In fondo a Prodi & compagni non è andata malaccio perchè le avvisaglie della pesante crisi risalgono all'estate 2007 ed il popolo di sinistra non accetta restrizioni sociali quando governa la sinistra.
Quanto ai segreti di stato io sono convinto che, se svelati, nella migliore delle ipotesi indurrebbero il cambiamento della toponomastica di molte vie.
Postato da: Aldo N | 09.08.10 10:30
In Italia esistono due PD: uno fornito di "L", l' altro privo di tale "accessorio".
Che tipo di azione politica pensate di condurre, per dare corpo alla giusta richiesta che qui avanzate, visto che, quando la legge vigente e' stata approvata, IDV faceva parte della maggioranza parlamentare, assieme a quelli che oggi costituiscono il PD "senza L"?
Postato da: RA | 09.08.10 09:03
Chi ha vissuto la storia di questo paese dalla nascita della repubblica, non può non sapere che le responsabilità degli occultamenti, definiti pomposamente segreti di stato, che si sono succeduti con cadenza sospetta, appartengono a tutti i partiti politici, sia di destra che di sinistra. Le responsabilità, sono senz'altro maggiori da parte della Democrazia Cristiana, semplicemente perchè ha governato ininterrotamente per un trentennio, con rare inclusioni di piccoli partiti ad essa affini e quindi complici. Da questa responsabilità non va esclusa la chiesa cattolica, che in nome del'anticomunismo ha contribuito a coprire tutte le verità scomode di un regime che troppe volte ha sconfinato oltre le regole democratiche. Centinaia sono i morti uccisi dalle forze cosiddette dell'ordine, contro pacifiche manifestazioni di protesta da parte di contadini o di lavoratori, per una riforma agraria o per un posto di lavoro. Ma quella più ignominiosa, oggi ancora coperta è Portella della Ginestra di cui ad oltre 50 anni dall'accaduto attendiamo ancora di conoscere i colpevoli. Di chi le responsabilità, se non delle forze politiche di ogni segno che si sono succedute al governo, per lo meno a partire dagli anni novanta, periodo in cui ministro dell'interno è stato l'attuale presidente della repubblica, che in parlamento promise solennemente di aprire il cosiddetto "armadio della vergogna". Quello che poi ha fatto lo sappiamo tutti. Pertanto signori, credo che magari nelle intenzioni, l'IDV rappresenti l'ultima spiaggia per far conoscere a tutti i cittadini, in modo particolare a coloro che ne hanno subito le conseguenze dirette, la verità sulle nefandezze che questo paese ancora nasconde. Giancarlo Spinelli
Postato da: giancarlo spinelli | 09.08.10 08:20
Perchè non parliamo mai segreti di Silvana Mura e dei silenzi colpevoli all'interno del Partito.
Pietyro
Postato da: Pietro Tansini | 09.08.10 07:28
Il fatto che il segreto di Stato sia stato corroborato con una legge del 2007 la dice lunga sull'incapacità di governare del centrosinistra. Figuriamoci se un governo simile poteva fare una legge sul conflitto d'interessi o una legge lettorale diversa del porcellum! Il problema è, caro Tranfaglia, che gli uomini alla guida dell'opposizione, che solo l'IDV onora con la sua condotta, sono ancora gli stessi del 2007, cioè sono esseri da eliminare in qualche modo, come i loro cugini del malgoverno, se si vuole restituire l'Italia a una dimensione libera, giusta e democratica. Ormai non c'è più nulla da fare: hanno vinto, rivinceranno e instaureranno una dittatura via via meno dolce, in concomitanza di un risveglio lento e graduale dell'opposizione, che dovrà nascere dal basso. Così, come dalla profonda crisi altomedioevale si giunse ad una ripresa economica con una ricostruzione dal basso, così oggi tantissime cose che sanno fortemente di medioevo (familismo, centrifughismo, omaggio) potranno essere eradicate solo con un'intervento che preveda la partecipazione diretta della base. E ciò sarà possibile solo tra una ventina d'anni.
Postato da: RICCARDO TUCCI | 09.08.10 06:58
1) "quelle"verità noi che non leggiamo"Panorama"e non guardiamo Maiale 5 le conosciamo tutte(basta il libro di Lucarelli)
2)Portella della Ginestra fu una strage ordinata dalla DC per arginare il PCI che stava venendo su a rotta di collo in Sicilia;
3)RidoiLino attento a Entoloma Lividum e Lepiota Helveola;
4)Mastella"il moderato"fu,era e sempre sarà una sporca spia agli ordini di Berlusconi,infiltrato fra noi per farci cadere;e poi,se non tradiva,sia lui che la sua degna signora oggi sarebbero dietro le sbarre.
Postato da: max.trentini | 09.08.10 04:47
Io sono sicuro che il segreto di Stato non verra` tolto nemmeno se cade il megalomane di Arcore, per il semplice motivo che anche la sinistra a molti scheletri negli armadi da nascondere all`opinione pubblica. Per tanto il segrato di Stato c`e` e rimarra` ancora per molti decenni, rassegnamoci. Chi dice di volerlo togliere, per far sapere alla gente certe verita` sulle "porcate" di questi ultimi decenni, fa` solo campagna elettorale, e c`e` da essere sicuri che se verranno eletti si dimenticheranno di quello che avevano dichiarato in proposito.........! Tutti i politicanti fanno schifo per quanto sono "bugiardi", di destra o di sinistra sono uguali !
Postato da: Gianfranco Chiste` | 09.08.10 00:54
Aldo N | 08.08.10 22:56
Questa mi risulta nuova.
Non fu Mastella, il moderato, che fece cadere il Governo Prodi?
Postato da: Silvano Altamura | 09.08.10 00:24
Postato da: Lino Rido | 08.08.10 21:44
E cosa ci fai col 7-8% aggiunto al (forse) 8% di IDV?
Postato da: Maria Carla | 08.08.10 22:58
per Lino Rido | 08.08.10 22:21
Fra le scelte possibili c'è anche quella che modera l'esuberanza capitalista senza criminalizzarla e affronta il sociale senza avere la pretesa di regalare i sudati soldi pubblici.
L'esperienza del governo delle "sinistre" del 2006-2008 fu meschina e deleteria: O TUTTO O NIENTE e si regalò il potere al berlusconismo; solo allora i vari gruppuscoli raggiunsero la pace dei sensi ottenendo molto meno di niente: debiti.
Postato da: Aldo N | 08.08.10 22:56
x Aldo N | 08.08.10 22:15
Appunto ci vogliono i FATTI VERI per conquistare il 7-8% di tutti i comunisti che oggi non vanno a votare.
Perchè scegliere fra la coca cola e la pepsi cola invece che fra uno stato capitalista sfrenato ed uno stato sociale?
Postato da: Lino Rido | 08.08.10 22:21
per Lino Rido | 08.08.10 21:44
L'analisi potrebbe essere valida ma oltre a vincere le elezioni è opportuno pensare a come governare.
Con i partitini dello Zero virgola qualcosa percento non ci possono essere prospettive di collaborazione, se ci fossero confluirebbero in un unico partito, ma non è possibile poichè essi considerano gli altri, tutti gli altri, degli imbecilli.
Postato da: Aldo N | 08.08.10 22:15
Negli Stati Uniti, per una decisione della presidenza Clinton, ormai da oltre un decennio ogni quattro anni vengono desecretati materiali scottanti che si riferiscono al comportamento dei governi negli anni settanta, ottanta e novanta del Novecento.
Nicola Tranfaglia
-------------------------------------------------
Non portiamo sempre ad esempio gli altri Paesi come migliori di noi: negli USA stanno ancora aspettando di sapere chi manovrò l'assassinio di Kennedy....
Postato da: Rita Coltellese | 08.08.10 22:13
Noto che il bel giro di parole ha finito col confondere le idee a tutti poichè nessuno dimostra di aver compreso che nel 2007 non governava il Berlusconi.
Talvolta le bischerate si rivoltano contro chi le ha promosse... forse.
Il forse nel caso del segreto di stato è d'obbligo poichè sono molti i nostri governanti, sia di destra che di sinistra ed in particolare di centro, ad avere dei segreti da nascondere.
IL SEGRETO DI STATO FA COMODO A TUTTI I POLITICANTI.
Postato da: Al Padano | 08.08.10 22:04
GRILLO????
Non fatevi illusioni. Il movimento ***** può aggiungere agli alleati uno 0,5 - 0,8%.
I radicali un 1,2 -1,5.
Il malloppo buono si trova nel 7-8% di tutti i quindici partiti e partitini comunisti italiani esistenti.
Se si cerca di convincere (CON I FATTI) i Comunisti veri, il centro sinistra può pure pensare di vincere con i loro voti.
Se invece la scelta deve essere fra un Rutelli, ad esempio, o un Casini o un Montezemolo o peggio ancora fra i 35 tromboni del Pd e un Berlusconi,
beh, con tutta sincerità preferisco andare a funghi piuttosto che andare a votare.
Postato da: Lino Rido | 08.08.10 21:44
è vero: da un po' di tempo a questa parte, il Nano e i suoi compagni di merende (specialmente di governo) non vanno più da nessuna parte.
Non possono andare più da nessuna parte in pubblico: altrimenti sarebbero sommersi da una valanga di contestazioni, anche violente.
Questo, signori, è il consenso di cui gode il Nano e questo lurido governo Gomorra.
Postato da: Paolo Padova | 08.08.10 21:08
logicamente non sono andati a Bologna solo per non prendersi una marea di fischi e qualcos'altro.
Se avete fatto caso è un po di tempo che non va più da nessuna parte. A L'aquila no sennò l' ammazzano, a Napoli per carità...
Degli affari di stato non se ne sa nulla perchè a commettere questi eccidi è stato proprio lo stato della P2, mafia, corrotti, servizi segreti , polizia ecc. ecc..
Postato da: roberto gianantoni | 08.08.10 20:57
Completamente d'accordo con Nicola Tranfaglia sulla improcrastinabile necessità di abolire il segreto di Stato sulle stragi in Italia, dal primo dopoguerra ad oggi; aggiungerei soltanto che la resistibile ascesa al governo del signore di Arcore è stata in qualche modo favorita proprio dall'opera omertosa e di occultamento della verità perpetrata da quei servizi segreti italiani che hanno...servito non lo Stato italiano ma con ogni probalità stati stranieri interessati a guidare sottobanco le sorti politiche, economiche e sociali del nostro paese. Di questo gregarismo antidemocratico si è servito lo stesso B. per proporsi come alternativa al fallimento del CAF e garantire così ai mandanti politici delle trame stragistiche l'impunità, e a se stesso la funzione di continuatore di una politica antidemocratica, anticostituzionale in perfetta coerenza e sintonia con i piani della massoneria, loggia P2 e loro alleati introdotti e presenti anche tra i partiti dell'arco costituzionale. M.S.
Postato da: Mario Samele | 08.08.10 20:11
E' tanto tempo che si attende il riconoscimento di abberranti verità da parte di questo c.d. "Stato di Diritto".
Per assurdo, a volte, si tratta di verità conosciute da tutti, ma non ufficiali.
Sarò banale, ma mi viene in mente il racconto di Gianni Rodari: "nel Paese dei bugiardi, chi dice la verità è un pazzo".
Evidentemente il problema ha radici lontane, ma non ha ancora trovato una soluzione.
Tristi tutti coloro che sono direttamente coinvolti nelle vicende oggetto di tanti omissis, perchè senza il riconoscimento della verità come ci si può ritenere liberi ?
Si è soltanto persone i cui diritti fondamentali non sono riconosciuti. Persone che hanno paura delle c.d. Istituzioni dello Stato in cui sono costrette a vivere.
Sono sopratutto persone tradite... e lo saranno sempre.
Grazie a tutti.
Postato da: Laura V. | 08.08.10 19:29
Perchè iniziare dall'eccidio di Portella della Ginestra e non dal cavallo di Giulio Cesare quando nell'attraversare il Rubicone bevve più acqua del dovuto?
Postato da: giovanni cocco | 08.08.10 19:06
Bel pistolloto propagandistico: quando si passera' dalle parole vacue a i fatti concreti?
ABOLIZIONE DEL SEGRETO DI STATO in caso di delitti contro la persona, mafiosita', stragi, incidenti aeri e ferroviari "strani", bombe varie. Questo il primo punto di un programma VERAMENTE rivoluzionario, Infatti cosa c'e di piu' rivoluzionario in tempo di conformismo che dire la verita'??
Le chiacchere vuote stanno a ZERO. Se uno schieramento mettesse al primo punto del programma dei 100 giorni questo lo votero', senno' faro' propaganda per lo sciopero astensionistico.
Emerito On. le le comunico che ho forti dubbi che l'italia sia ancora una repubblica democratica, infatti demo-crazia significa ""potere de popolo" e NON del piu' votato. Qest'ultimo al max dovrebbe rappresentare e stop.
Postato da: Fabrizio M. | 08.08.10 18:55
Al sig.OM vorrei ricordare che l'ultimo governo Prodi,era un governo per modo di dire,visto che in senato non aveva neanche la maggioranza,ma è servito al furbo berlusca per scaricare tutte le colpe delle sue malefatte alla sx,infatti siè visto il risultato alle elezioni successive manipolate dalle sue tv,di cui ancora adesso la sx sta pagando colpe non precipuamente sue,ma forse adesso gli italiani hanno capito il giochetto delle sue promesse da marinaio.....
Postato da: claudio biscuola | 08.08.10 18:18
Gentile Prof. Tranfaglia,
condivido profondamente la Sua analisi: non c'è civiltà senza il coraggio della verità.
I fatti sanguinosi citati hanno segnato pesantemente la nostra Storia moderna e contemporanea. e, ormai, è davvero il tempo di togliere "il velo" e affrontare le realtà inquietanti e fors'anche scioccanti tanto a lungo nascoste.
Certo con Berlusconi anche questo problema resterà insoluto e la sua "caduta" diventa premessa fondamentale per cominciare quel "nuovo corso" di cui l'Italia ha assoluto bisogno.
L'Italia dei Valori rappresenta, da questo punto di vista, un'autentica speranza!
Non si può non condividerne le scelte e la politica di dura e intransigente Opposizione, quantomai opportuna, vista la situazione anomala e d'emergenza a 360 gradi, in cui il Paese è costretto a ristagnare. E' il momento di svegliarsi, di scuotere le coscienze per chiedere alla Politica un cambiamento radicale, che consenta la "ripresa" di Valori, di Cultura, di Economia e di Civiltà.
Postato da: maria carmen aura rossi | 08.08.10 18:09
i pantaloni gli cadono giù. Ma egli vorrebbe camminare per strade europee. Difficile......., molto difficile, è troppo immaturo.....
Con le conseguenze già visibili sulle prospettive economiche. L' immobilismo in uno scenario simile é solo colpevole. Bisogna subito affrontare il problema sociale, anche con l’aiuto di espatriati qualificati ! ! !
Antonio Greco
angremi@orange.fr
Postato da: antonio greco | 08.08.10 17:58
COMMENTO 2
Un programma serio di europeizzazione del Paese (che é necessario, per allontanare il sottosviluppo) potrebbe portare a livello europeo non solo il funzionamento di attività sociali, ma anche i comportamenti e la forma del pensiero....Attualmente la forma del pensiero, nella vita sociale del sistema Italia é di livello europeo solo quando si tratta di persone che hanno una formazione scentifica. Chi é di formazione non scentifica, in Italia, ha generalmente una limitata capacità di risolvere problemi sociali, di costruire. Forma mentis distructiva....E talvolta una certa disposizione all’inghippo...Che é poi uno dei motivi per cui la società italiana oggi é capace più di distruggere che di costruire, in campo sociale.
COMMENTO 3
L' economia italiana non potrà acquisire competitività senza riportare in auge il LAVORO DI QUALITA', in troppi contesti seppellito. Cosa che non puo' succedere senza reale meritocrazia.
L’INCHIESTA
La Commissione dell’U.E. ha incaricato un giornalista della B.B.C. di individuare nel territorio dello Stivale le certezze ed i paletti di riferimento esistenti. Per un mese egli ha già girato gran parte delle Due Sicilie e il suo viaggio continua. Sembra che non abbia trovato finora né certezze né paletti, nella società. Una malalingua mi ha detto che egli avrebbe invece trovato una sola certezza : nei contesti istituzionali l’unica certezza è .... la Confusione ! Si spera che il giornalista non sia fatto fuori dalla calura o dalla difficoltà evidente di siffatta inchiesta...., e possa continuare.
Conclusione
Un Paese non puo' creare occupazione, se i rapporti sociali, la gestione del personale, la modernizzazione delle strutture (talvolta fatta male per incapacità) sono spesso inefficienti. Senno', perché avremmo tanti primati negativi nella U.E. ? Fra le classifiche che ci mettono alla berlina, quella della libertà di commercio mette l’Italia al 60/mo posto !
Un cambiamento della testa dell’Italiano medio è necessario, bisognerà avvicinarsi all’Europa con una vera CATARSI, se si vorrà una società funzionante, che possa creare occupazione...!
Lo Stivale è un adolescente che non è stato mai educato. Il risultato: troppi mettono la mano nella marmellata (specie nelle istituzioni), credendo di non esser visti. In realtà l’Italiano sociale è cresciuto male, porta ancora i pantaloni corti (infatti non sa fare troppe cose). Ha bretelle di cattiva qualità, i pantaloni gli cadono giù.
(continua
Postato da: antonio greco | 08.08.10 17:56
......... (continua)
Gli uomini pubblici lavorano nel clima di inefficienza e irresponsabilità totale, da decenni....Hanno sprecato, esaurito, rovinato le risorse che aveva il Paese. Siamo alla frutta; e non c' é dessert..!
GLI SPRECHI DI RISORSE PUBBLICHE CHE ABBIAMO, NON CREDO CHE ESISTANO IN NESSUN PAESE DELLA U.E. occidentale. Dunque il limite 3 % per deficit/PIL, non si puo’ facilmente tenere, visto che le evoluzioni negative, generatrici di sprechi, non sono combattute... I controlli si sono allentati, le capacità di gestione professionale dileguate, i valori positivi sono spariti nel sociale, sostituiti dal lassismo. Non sorprende il numero di emergenze sociali, persino nel mondo calcistico. Quale settore della società é immune da corruzione ? E nel Paese non esiste una strategia di lotta alla corruzione.....
3° EQUIVOCO
Pensare che, nell' epoca del mercato mondializzato (in rapida evoluzione) una società, rassegnata all' immobilismo, al lassismo, alla complicità per tradizione , per incapacità della classe dirigente pubblica che è stata scelta con criteri di selezione negativi (ci si adatta a tutto, chissene..), .......... , per l’incapacità sociale diffusa fra i cittadini, possa funzionare e veder la propria economia migliorare, é una CONTRADICTIO IN TERMINIS.
4°EQUIVOCO
Supporre che l’ accettazione della corruzione diffusa, dell’ incertezza sociale diffusa, siano compatibili con lo sviluppo economico.
5° EQUIVOCO
Credere che la lottizzazione in aumento e la deriva diffusa della mentalità e comportamenti non determineranno la “frana” del sistema Italia a breve termine (verso il Magreb ?).
6° EQUIVOCO
Ipotizzare che la demagogia dei politici e la loro ignoranza degli interessi nazionali (e assenza di professionalità ) non abbiano conseguenze sulla loro diminuita capacità di risolvere i problemi enormi ed annosi del sistema Italia e di eliminare i notevoli GAPs rispetto all’ Europa.
7° EQUIVOCO
Supporre che la rarità (o assenza ?) di metodi di lavoro efficienti, di organizzazione, in ambito sociale e istituzionale, sia compatibile con un buon livello dell’ economia italiana.
8° EQUIVOCO
Pensare che che una società, in cui sono stati eliminati i valori positivi dalla vita sociale, possa divenire funzionante ed efficiente. Una società dove i bastoni e le carote sono rari o assenti, ove non ci sono criteri di selezione positivi per creare un’ élite istituzionale ....... (continua)
Antonio Greco
Postato da: antonio greco | 08.08.10 17:49
EQUIVOCI E FINZIONI ITALIANE
- Mattoni per una Torre di Babele -
Gli aspetti rilevanti delle recenti evoluzioni sociali italiane. Evoluzioni iniziate circa 30 anni fa, divenute rapide negli ultimi anni; e che avranno un impatto negativo su : occupazione, conti pubblici e impossibilità di recuperare competitività...., se niente si fa....
Molti tarli del DNA italiano (esistenti da decenni, ereditati dai nostri progenitori), recentemente cresciuti talmente da generare tumori nello stato, già malandato e inefficiente, sono legati con alcuni grossi equivoci o finzioni sul sistema Italia, il Paese dai doppi scenari.
1° GRANDE EQUIVOCO:
- che una società nazionale possa esistere e funzionare, se per essa non sono mai stati creati pilastri solidi (obblighi e diritti per i cittadini ; idem per lo stato. Un Patto Sociale chiaro). Si, é vero, ci sono delle leggi...e si parla spesso di diritti di ogni tipo, senza conclusioni e realizzazioni chiare (all' italiana). Troppe leggi o diritti sono scritti alla "pressappoco", cioé poco chiari (non é strano che la giustizia non funzioni). Altre volte le leggi sono teoriche perché sprovviste di adeguati strumenti di applicazione, chiarezza nei ruoli delle persone coinvolte; insomma casino, non struttura organizzata... ;
- siccome una vera nazione non è stata mai creata, allora ci sono tribù, cordate, correnti, bande, POTERI NASCOSTI. Tutti che troneggiano, combattono fra loro, perché la società nazionale é finta, debole, scassata, talvolta a lungo assente. Ognun per sé. La giungla dei clans e dei loro interessi. Come potrebbe esserci una coscienza sociale, se non si fa educazione sociale ? Tutto è incerto, vago, in mancanza dei pilastri. (Una descrizione dei maggiori pilastri mancanti é nel testo "Colli di Bottiglia", “Lapide”, “Favola” v. nota).
A differenza degli altri Paesi della U.E. occidentale, l’Italia non ha una società nazionale, nella quale i cittadini siano motivati e impegnati ad attivarsi per il progresso del Paese.
IL 2° GRANDE EQUIVOCO
Il 2° grande equivoco é che gli uomini che operano nelle istituzioni, spesso mal formati, talvolta lottizzati o raccomandati (talora capaci ma messi in un angolo perché chi lavora dà fastidio a chi non lavora)...LAVORINO PER IL PAESE... ! NON E' VERO ... ! Essi lavorano per il proprio clan o per se stessi, non conoscono altri interessi da difendere..., anche perché in molte istituzioni ......
(continua)
Antonio Greco
Postato da: antonio greco | 08.08.10 17:44
Caro OM, bravo, mi sei piaciuto! Però parli del centro sinistra, non della sinistra !! Parli della sinistra inciuciata con la DC, o mi sbaglio anch'io d'aver visto un film ? Ti ricordo, semmai qualcuno se ne fosse dimenticato, che la regola di vita durata più di mezzo secolo è stata dettata consapevolmente dalla DC alla quale si sono piegati tutti, spesso anche l'opposizione dal momento che una grande quantità di leggi e leggine ( a migliaia) sono state approvate anche col loro consenso( ti ricordo che il
potere clericale è stata la forza che ha pasciuto l'italia del centro sinistra, durante il quale si sono formate le istanze e la cultura della nazione, la cultura della ''sacra famiglia'' che ha sempre frenato lo sviluppo delle cose e che ha sempre concesso quando c'erano situazioni pericolose quelle che l'italia di lor signori aveva di fronte a sè. Il detto ''se non puoi battere il tuo nemico ti ci devi alleare'' è stato messo in atto in un contesto consociativistico che a parole lasciava intravedere lo scontro politico ed etico, ma nei fatti governavano insieme, erodendosi il potere l'un con l'altro.Ma il risultato vincente è stato quello delle logge, delle P2. delle banche, il potere vero del denaro che ha corrotto tutti partiti, a cominciare da quello socialista, al quale sapientemente è stato dato più spazio di quanto elettoralmente gli sarebbe spettato. ''Divide et impera'': non hanno inventato nulla ! I preti regnano da 2000 anni.Hanno 24 ore di tempo per pensare, tu devi lavorare ! Ed oggi che saremmo alla resa dei conti, quell'etica infetta del potere mafioso che ha retto per decenni l'italia ( francia, germania, inghlterra ed altri sono altre entità, nemmeno lontanamente paragonabili a questa italia che ne è venuta fuori ), quell'italia che è sempre pronta nel segreto dell'urna a votare per chi gli conviene, infischiandosene degli altri.Questo è il mondo che hanno costruito e questo è il mondo al quale oggi si vorrebbe continuare a dare fiato !! Che i ricchi votino per Cesare non mi stupisce, mi stupisce che non ci sia più quel partito che organizzava i poveri e che li ha abbandonati al loro destino di un mercato (non si chiama più capitalismo ci si vergogna )che mangia loro il futuro.Bene, allora ci si stupisce del segreto di stato sulle stragi, sulle p2, p3 , scandali , mafie,cricche ? Totò(non Reina) diceva'' ma ci faccia il piacere !! Una volta c'erano persone come Berlinguer,Amendola, Chiaromonte, oggi c'è Bersani e la Serracchiani..
Postato da: carlo sacco | 08.08.10 17:31
E' ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE RIMUOVERE IL SEGRETO DI STATO, SICCOME HO LA PRESUNZIONE DI IMMAGINARE CHI SONO I RESPONSABILI, E' ALTRETTANTO INDISPENSABILE RENDERLI PRIMA INOFFENSIVI E POI VIA DAI C............ IN GALERA A VITA.
Postato da: vittorio esposito | 08.08.10 17:12
L'ITALIA E' UN PAESE CIVILE, MODERNO E ALL'AVANGUARDIA NELLE ARTI LIBERALI DEL TRIVIO E DEL QUADRIVIO. E' LA COLONYA YTALYA CON LA SUA INTERA CLASSE DIRIGENTE, DAL DOPO GUERRA SCHIAVA DI WASHINGTON, AD ESSERE IN DIFETTO PER INTERESSI EGOISTICI, SI' CHE I POLITICI DELLA PRIMA REPUBBLICA FURONO LADRI PER OCCASIONE, MENTRE QUELLI DELLA SECONDA SI DIMOSTRANO LADRI PER TENDENZA E POLITICI PER OCCASIONE! Desidero perciò precisare non certo in difesa di berlusconi, che è esattamente ciò che mostra d'essere: "un povero di spirito interessato solo al denaro", che nemmeno le cosiddette Sinistre avrebbero reso leggibili le pagine post belliche di Storia Patria che il Centro Destra ha segregato. Dunque, smettetela di tentare di cavalcare la tigre, a volte essa può far male... e sembra che gli italiani comincino ad avere le "cose" piene delle bugie e delle azioni irresponsabili dei politicanti d'ogni livello.
kiriosomega
Postato da: kiriosomega | 08.08.10 17:08
mi mandate tanti messaggini sono fiero attualmte invato le stragi e segreto Stato. anche in Garfagnana, Gallicano, Lucchesia è venuta una strage ai danni del corpo Umano. Causa una totale anestesia in data del Sei Maggio 1996 subendo Due sinistri Uno contro il ginocchio sinistro e altro gravissimmo contro le parti Intime. l'altro ierei alla festa dell'unita a Gallicano era presente il Presidente Rossi al quale ho raccontato in breve codesta storia. Ieri sera era presente Caselli procuratore Torino però è stato un monologo e parlava Berlusconi e Intercettazioni, senza che l'opinione pubblica intervenisse a causa degli organizatori. Vorrei venire a Gallicano Lucca attende una risposta.
Postato da: Loris Castelli | 08.08.10 17:05
mi mandate tanti messaggini sono fiero attualmte invato le stragi e segreto Stato. anche in Garfagnana, Gallicano, Lucchesia è venuta una strage ai danni del corpo Umano. Causa una totale anestesia in data del Sei Maggio 1996 subendo Due sinistri Uno contro il ginocchio sinistro e altro gravissimmo contro le parti Intime. l'altro ierei alla festa dell'unita a Gallicano era presente il Presidente Rossi al quale ho raccontato in breve codesta storia. Ieri sera era presente Caselli procuratore Torino però è stato un monologo e parlava Berlusconi e Intercettazioni, senza che l'opinione pubblica intervenisse a causa degli organizatori. Vorrei venire a Gallicano Lucca attende una risposta.
Postato da: Loris Castelli | 08.08.10 17:04
A onor del vero, mi sembra che gli "arcana imperii" - i segreti di stato - non siano stati svelati neppur dai governi di centrosinistra!
O sbaglio?
Postato da: OM | 08.08.10 16:33
Bravissimo,Nicola Tranfaglia che ha portato alla luce il vero problema che ha garantito le colpevolezze dei politici.Proprio per questi motivi dobbiamo dare una svolta definitiva smascherando tutti i politici che dal dopo guerra in poi hanno avuto incarichi importanti,presidenti del consiglio, Ministeri chiave:Interno,Difesa,Esteri,Giustizia,Economia.Questi personaggi hanno sulla coscienza la responsabilità di aver taciuto ed ostacolato la verità favorendo la cancrena che ci ha portato in questo disastro.Come possono questi personaggi essere considerati ancora credibili,quando hanno governato non hanno fatto niente per far emergere la verità?Quindi dobbiamo dire basta a tutta la nomenclatura politica della seconda repubblica,perché con gli inciuci, il clientelismo,le tragiche commedie farsa,hanno salvato la nomenclatura della prima repubblica inciuciaria-clientelare-tangentista e fatto di tutto per bloccare sul nascere una vera alternativa di sinistra con personaggi nuovi-capaci-idealisti.Per questi motivi Vendola con Di Pietro,IDV,il Popolo Viola devono andare avanti senza scendere a compromessi con il PD e l'UDC,altrimenti sarebbe come andare in Afghanistan dove gli afghani amano i soldati invasori italiani.
Postato da: agostino nigretti | 08.08.10 16:31
L’ORA DI GIANFRANCO FINI
Pier Ferdinando Casini, neutro per definizione (ma sempre pronto, al momento giusto a fare pesare quel vuoto che fa da spartiacque fra le varie opportunità del momento), sta a guardare dall’alto dell’albero maestro del suo veliero battente bandiera panamense, per tenersi pronto ad evitare un’inaspettata onda anomala che possa interferire con la calma piatta del suo limbo privato.
Bersani parla di governo tecnico o di transizione pensando, nel frattempo, di potere ricompattare la sua coalizione sempre più lacerata dai personalismi e dalle ideologie.
Antonio Di Pietro, che io reputo la sola persona intelligente, leale, coraggiosa e consapevole della realtà, coerente con le sue convinzioni, viene definito da entrambi gli schieramenti, un giustizialista e un populista.
Gianfranco Fini chiama all’adunata i suoi, per definire le strategie di ritirata, ma alcuni mancano all’appello. Matteoli, Gasparri e La Russa, ancora intorpiditi dalle seduzioni e dai fumi narcotizzanti del potere e del privilegio, inducono, disertando (per il momento!!), gli squilli di tromba incalzanti provenienti dal quartier generale. Qualcuno nel frattempo, inconsapevole dell’imminente tragedia, offre sacrifici umani al Vitello d’Oro.
I forzisti gridano al tradimento allertando in questo modo (involontariamente) le retroguardie dei servi meno gratificati che, a breve, daranno il via ad un travaso senza precedenti nell’area finiana, guardata senza pregiudizi e con disincanto, anche da molti esponenti ed elettori del centro sinistra.
L’ammucchiata di questa maggioranza, a breve, si disperderà in mille rivoli per poi compattarsi all’interno di due gruppi politici non troppo dissimili fra di loro, epurati dai populisti, dai demagoghi e dalle ideologie.
La Lega di Umberto Bossi, dopo anni di inutile e snervante mercimonio politico, ulteriormente imbruttita e infiacchita dai tormenti della disillusione federalista, ritornerà nei bar di sempre, fra un bianco spruzzato e una gassosa col vino, rievocando a voce sommessa, le gesta del loro eroico condottiero, mentre la padania sempre più caotica ed inquinata, sta per collassare senza neppure dire, muoio.
Vittorio Feltri e Maurizio Bel Pietro, chiuderanno per sempre la loro attività commerciale per calarsi dentro un silenzio tombale e la solitudine di un esilio senza sconti.
Il laido Nano malefico, chiuso dentro la sua abissale ignoranza e incoscienza, si dibatterà fino all’ultimo come un felino in gabbia, sbraitando
Postato da: gianni tirelli | 08.08.10 15:36
In un paese democratico, è demenziale avere il segreto di stato, esiste x comodita' di tutti quelli che anno governato in un paese dell'malaffare, un paese normale deve mettere a nudo qualunque irregolarita' che i governanti fanno , se un governo ha tenuto mano ai delinquenti deve essere smascherato subito e portato a conoscenza del popolo, se come dice Bossi il popolo è sovrano deve sapere subito , e non insabbiare tutto per interesse . Ma in questa ITALIA non sara' mai possibile sapere certe cose, sapete perche' ?.......
Perche' gira e rigira i colpevoli sono sempre ai piani alti.
Postato da: domenico | 08.08.10 15:24
La verità dobbiamo prendercela, perché la classe digerente non c'è la darà mai. Per 60 anni almeno ci hanno fattocredere di avere nel paese e in occidente la democrazia, la democrazia massonica. Quella mafiosa piduista, non è altri che una delle tante scatole cinesi di cui è formata la PIOVRA, e possiamo gioire per qualche attimo se alcuni Magistrati fedeli allo Stato ci fa assaporare la capitolazione della stessa decapitando alcuni dei mille e mille tentacoli di questo famelico essere.
Postato da: Aigon | 08.08.10 15:20
Caro Tranfaglia e amici IdV,
Per capire chi veramente comanda il pianeta
consiglio visionare il seguente sito e link:
http://www.liquida.it/commissione-trilaterale/
oppure clicca damiano
Postato da: damiano e. | 08.08.10 15:09
tutti gli Italiani che hanno veramente a cuore le sorti di questo povero, nostro paese dovrebbero far proprie le sue sapienti parole e chiedere a gran voce che sia IMMEDIATAMENTE RIMOSSO il "SEGRETO di STATO" che dura ormai, indecentemente, da tempo immemorabile. Qualcuno è preoccupato del TRAUMA che l'Italia dovrebbe sopportare se si svelassero le NEFANDEZZE del Potere, che è stato troppo spesso connivente con l'ANTISTATO-MAFIO-STRAGISTA. Ma nessun trauma potrà essere peggiore del continuare a NASCONDERE la VERITA', unica speranza di poterci definitivamente LIBERARE dai nostri RICATTATORI-OPPRESSORI. La situazione DRAMMATICA che stiamo vivendo, in quest'estate, con tutti gli annessi scandali della CRICCA P2ista dipende molto da quanto ancora non si è avuto il CORAGGIO di DISVELARE e di questo ne sono fermamente convinta....anche se "NON HO LE PROVE". La RINGRAZIO molto per questo "post", prof. Tranfaglia! rocLIBERACITTADINANZA
Postato da: rossella rispoli | 08.08.10 14:55
Commento.Manca ,a,mio,modesto avviso in Italia la capacita' critica e di analisi dell'attuale situazione.Ecetto pochissimi giornalisti e adetti ai lavori e Praticamente ....NULLA, per recuperare una memorica storica e di Coscienza covile bisogna cominciare nelle scuole e,anche nei blog per dare spunti a quanti,,,,,,,,,pochi capiscano veramente l'abisso e il cancro che sta' uccidendo il Ns povero Paese Grazie
Postato da: Alberto Gallina | 08.08.10 14:47
Sapremo mai la verità in maniera ufficiale?
Perché in molti la sappiamo ma non possiamo avere le prove.
Sarebbe proprio ora.....
Postato da: Fulvio S. | 08.08.10 14:43