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6 Novembre 2010

Sicilia, nessuna alleanza con il PD che sostiene il Governo Lombardo




La questione morale da anni è denunciata da Italia dei Valori ed è, adesso, esplosa in tutta la sua drammatica gravità in Sicilia, dentro le istituzioni di governo e dentro l'organo parlamentare.
Undici deputati regionali indagati per reati gravissimi e anche per mafia, un deputato arrestato in questi giorni e altri per i quali si è ipotizzata la necessità di misure cautelari; il Presidente della Regione indagato per mafia e con lui il fratello, parlamentare nazionale ed esponente di spicco dello stesso partito.
Ma non è di questi processi penali che intendo qui richiamare la pur necessaria attenzione.
Sarà la magistratura ad accertare se nei comportamenti e nelle frequentazioni degli indagati, rinviati a giudizio ed arrestati, si configurano gli estremi di reato.
Ciò che da anni Italia dei Valori denuncia in Sicilia è il sistema di clientele, scambio elettorale e frequentazioni, di giorno e in piena notte, con esponenti di spicco e boss mafiosi del precedente Presidente della Regione, Salvatore Cuffaro e anche dell'attuale, Raffaele Lombardo.
Due anni fa nel corso delle elezioni per la Presidenza della Regione Siciliana, ho tenuto decine di comizi, sostenendo che Lombardo era un “Cuffaro senza cannoli”: lo stesso sistema di potere affaristico-clientelare, senza però alcuni atteggiamenti grotteschi folkloristici (espressi dai cannoli, dolci con i quali Salvatore Cuffaro aveva “festeggiato” la sua condanna per favoreggiamento di mafiosi!), atteggiamenti che caratterizzavano il suo predecessore, allora indagato e poi condannato anche in appello per reati gravissimi.
Ma ancora una volta, qui non voglio ulteriormente parlare di Cuffaro, che – travolto dalla indignazione dell'opinione pubblica e da una opposizione intransigente, in prima linea, di IdV – è stato costretto finalmente a dimettersi, né di Raffaele Lombardo, eletto nel 2008 Presidente della Regione, con il determinante sostegno di Cuffaro e, a quanto risulta allo stato attuale delle investigazioni, con i voti dei boss.
Anche Lombardo dovrebbe, a prescindere dagli esiti processuali, dimettersi.
La sen. Anna Finocchiaro – va ricordato qui – in molti comizi insieme a me e in tutti quelli da sola, ha ripetuto la mia definizione di Lombardo quale “Cuffaro senza cannoli“, giungendo ad affermare “essere Lombardo e il suo sistema di potere persino peggiore di Cuffaro e del suo sistema di potere”.
Oggi, il sistema affaristico e clientelare, lo scambio elettorale e le frequentazioni, anche notturne, di mafiosi dell'attuale Presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo, appaiono confermati dalle acquisizioni in corso.
Siamo in presenza di fatti penalmente rilevanti? Di reati? Spetta ai magistrati fornire risposte definitive.
Una cosa è certa: quel sistema è eticamente e politicamente incompatibile con la permanenza in carica come Presidente di Lombardo, ed è condanna gravissima nei confronti del Partito Democratico.
Quel PD che con i suoi deputati regionali garantisce, in misura essenziale e determinante, la maggioranza e la fiducia al governo Lombardo, ed è lo stesso rappresentato in Giunta regionale da suoi esponenti e dirigenti storici “travestiti “ da tecnici, come peraltro sono “travestiti“ da tecnici tutti gli altri assessori regionali targati MPA, UDC, PdL.
Sì, il PD è determinante per la permanenza in carica del governo Lombardo insieme con PdL, UDC e MPA!
Alcuni mesi fa, dopo più di un anno dalla elezione di Lombardo e dalla fresca sconfitta della candidata alternativa Anna Finocchiaro, il Partito Democratico e la stessa Finocchiaro hanno sostenuto l’ipotesi di un “governo tecnico”, che nelle ultime settimane si è palesato come un governo di coalizione, con i partiti già indicati e senza limiti di durata e di obiettivi.
E' una autentica vergogna che il PD tradisca i suoi elettori e quelli della coalizione di centro sinistra, e dia copertura a clientele, affari, scambi di voti e frequentazioni indecenti.
I deputati Lumia, Cracolici e, purtroppo, anche Anna Finocchiaro assumono sulla stampa e in dichiarazioni ufficiali il ruolo di garanti. Garanti di che? Di quell'impresentabile sistema di potere e relazioni?
Bersani intervenga se vuole evitare che il suo partito, a partire dalla Sicilia, venga rottamato, ridotto ad essere nell'Isola una sottocorrente del sistema di potere di Lombardo.
Italia dei Valori notifica formalmente che, se non cesserà immediatamente il sostegno al governo Lombardo, a partire dalle prossime elezioni amministrative in Sicilia e anche dalle comunali di Palermo, non accetterà alcuna coalizione con il Partito Democratico.
Tradisca pure il PD - insensatamente, per logiche di inciucio - i suoi elettori che, siamo certi, sapranno punire questa impresentabile operazione.






Commenti



In Sicilia nessuna alleanza con chi appoggia Lombardo ed a Menfi, un paesino in prov di Agrigento, una parte dell'Idv, quella vicina a Orlando, si allea con il Pdl.

Postato da: Mauro Menfi | 07.12.10 11:17




Siamo semplicemente idignati dall'essere stati costretti ad ascoltare quanto riferito dall'On. Latorre del PD nel corso della trasmissione televisiva " non faziosa " Porta a Porta andata in onda il 15/11 u.s.- Ci vuole davvero molto, moltissimo coraggio per non dire faccia tosta nel sentire dire a Latorre che secondo lui non esistono i governi tecnici. Ricordiamo bene che il Latorre è uno dei principali e più autorevoli dirigenti nazionali del PD ? E' ipotizzabile che in funzione del suddetto ruolo il Latorre non sia a conoscenza di quello che ormai da parecchi mese avviene nel PD siciliano che ha camuffato e continua a camuffare prima l'appoggio a Lombardo e poi la sua organica partecipazione al governo regionale proprio con la bizzarra scusa che si tratterebbe di un governo tecnico ? Per cortesia la smetta l'On. Latorre e non pensi che il popolo italiano sia un popolo di stupidi !!!!!!!!
Non pensi l'On. Latorre di ingannare il popolo italiano e gli stessi elettori del PD con le falsità che gli abbiamo sentito dire nel corso della suddetta trasmissione televisiva!!!! Abbia piuttosto l'On. Latorre il coraggio di dire la verità e di venire con urgenza in Sicilia ponendo fine dall'alto della sua carica dirigenziale alla squallida operazione trasformista che il PD siciliano ha posto in essere con il beneplacido più o meno camuffato dei vertici nazionale del partito e quindi dello stesso On. Latorre dal quale, per inciso, non abbiamo ad oggi sentito una voce di dissenso.
L'indignazione continua a lievitare in noi.
Marina Sillitti e Gaetano Buffa

Postato da: marina sillitti | 17.11.10 13:15




Condivido pienamente l'analisi del sig. Catalano, che conferma fra l'altro anche, come ho scritto in uno dei miei post, che il PD non ha più un'identità. Ho letto il comunicato del "Coordinamento provinciale" di ieri e anche qui sono d'accordo della decisione di non allearsi in Sicilia con il PD. A parte che è solo coerente e non mi aspettavo altro. Mi chiedo però con chi si alleerà (si dice così?) l'IDV? O: meglio soli che mal accompagnati?? Ciò condannerà all'eterna opposizione??? Ma vome dice Carlo, per ora anche con il PD non si vince da nessuna parte.
BUON LAVORO!!

Postato da: Rita Klara | 16.11.10 11:51




Il PD non impara dai propri errori, piuttosto biabolicamente persevera. Nichi Vendola in Puglia contro la nomenclatura e Giuliano Pisapia a Milano allo stesso modo, sembrano non aver insegnato niente ai dirgenti del PD. Il PD sbaglia sempre disinteressandosi dei sentimenti della base (finchè ne avrà una) e mi domando se è solo un caso oppure dipenda dal fatto che l'attrazione per il potere, non importa se detenuto in modo occulto o in modo palese, come avviene in Sicilia, sia ormai irrinunciabile. Ogni volta che vedo in TV il Sen. La Torre rabbrividisco e mi torna in mente la scena del pizzino passato ad Italo Bocchino, che dovrebbe aver reso evidente a tutti la logica inciucista dei dirigenti del PD. Ora Lumia, Cracolici e Lupo stanno sono arrivati al potere in Sicilia sostenendo un Presidente le cui visite a casa di un boss in piena notte sono documentate. Vedremo cosa cercheranno di fare per impedire, contro la volontà dei palermitani, che Leoluca Orlando, vero e proprio "mito" per molti palermitani, si candidi a Sindaco di Palermo, ma sono certo che dopo Vendola e Pisapia la terza lezione la riceveranno da Leoluca Orlando.
Buona Fortuna
Carlo Catalano

Postato da: Carlo Catalano | 16.11.10 11:28




La conferenza stampa dell'On. Orlando, tesa a denunciare con forza il tradimento da parte del Pd siciliano dei propri elettori, fa insorgere in me, laico convinto e uomo che non si riconosce nè nella destra nè nella sinistra, una riflessione non già sulla discutibilissima e, purtroppo, non nuova operazione trasformistica di taluni dirigenti comunisti o post comunisti che continuano ad avere la solita presunzione che tutto quello che loro fanno è sempre giusto e nell'interesse della collettività, ma, piuttosto, sull'attuale sistema elettorale che ha visto abbandonare il sistema proporzionale puro (che in molti oggi rimpiangiamo) proprio per non consentire, paradossalmente, quell'inciucio voluto dal Pd e legittimamente denunciato dall'On. Orlando. Se a ciò aggiungiamo la tipica frase spesso ripetuta da quei politici che hanno militato e militano in determinati partiti che della propria storia hanno forse qualcosa di cui vergognarsi, ovvero : " GLI IDEALI ORMAI NON CONTANO PIU' NULLA ", ci si rende conto che il quadro è completo e che il risultato di tutto questo è quel trasformismo discutibilissimo a cui troppo spesso siamo costretti ad assistere impotenti. Personalmente sono, al contrario, convinto che gli ideali devono continuare a contare e che, anzi, debbano costituire il necessario ed indispensabile presupposto per un serio e responsabile impegno, nella politica come nella società. Credo, pertano, sia legittimo interrogarsi se quei politici, di destra e/o di sinistra, che si sono resi responsabili dell'attuale situazione politica alla Regione Siciliana siano portatori sani della suddetta convinzione che gli ideali non contano più nulla. Se poi si considera che l'abbandono del siatema elettorale proporzionale non ha di certo prodotto quella semplificazione auspicata neanche in termini di diminuzione dei partiti e che l'elezione diretta del Presidente della Regione piuttosto che migliorare le cose le ha, se era possibile, ulteriormente complicate, beh allora possiamo, credo, concludere che il disastro è completo. Fermo restando il contenuto della conferenza stampa, chiedo. concludendo, all'On. Orlando : quando nei partiti e tra i partiti si tornerà a controntarsi sui temi che interessano la collettività ponendo al centro di tutto quell'etica, quella moralità e quegli ideali che devono rappresentare la precondizione per qualunque impegno in politica e un argine al trasformismo ? Gaetano Buffa

Postato da: Gaetano Buffa | 13.11.10 02:31




Postato da: Marcello RE
siamo sicuri che la scelta di appoggiare il governo siciliano sia vista come un tradimento dagli elettori del PD siciliano? Lombardo è al governo col voto dei siciliani, come berlusconi lo è con il voto degli italiani; le cosche hanno spostato voti ma non credo che tutti gli elettori di centro destra siciliani siano collusi con le cosche: sostenere questa tesi mi sembra una forzatura che ci porta a disprezzare tutti gli elettori di destra e la trovo sbagliata oltre che ingiusta.
Sono completamente dello stesso tuo avviso quando affermi: condanniamo il "modus operandi" affaristico mafioso ecc. ecc. MA, io voglio condannarlo stando al governo e cercando di incidere fattivamente nelle scelte che gestiscono la Sanità, il Lavoro, la Scuola e tutto il resto.
Purtroppo il problema in Sicilia, e nel resto del paese, non sembra essere governare o non governare con l'altra parte ma ,piuttosto, il fatto di non riconoscersi rappresentati da "questa" sinistra, dai suoi inveterati esponenti che hanno perso ogni contatto con noi tutti. E' questo il problema! E bene fa IDV ha presentarsi agli elettori con la sua coraggiosa diversità.
Però non si può bloccare un tentativo di governo spostando il ricatto in campo nazionale come vuol fare L.Orlando che ci ha dato così lo spunto per dare vita a questo nutrito blog. Un'opposizione che ha la forza delle proprie idee, ed una riconosciuta tradizione di chiarezza politica, non teme il confronto con l'avversario e tanto meno con i suoi potenziali alleati poiché da questo confronto può solo che avvantaggiarsi anche sul piano elettorale.

Postato da: pat sartini | 12.11.10 22:31




Non si può far parte di una coalizione con chi ha ritenuto di poter chiedere voti alla mafia per essere eletto; non serve che altri, magistrati o prefetti entrati in giunta, ex oppositori diventati alleati, si ergano a garanti di presunte discontinuità postume con i suddetti ambienti criminali: chi per ricoprire un incarico istituzionale non si fa scrupoli nel cercare il consenso mafioso sarà sempre condizionato da chi lo ha eletto, ricattabile - ben più che da una escort! - nient'affatto libero e men che meno teso a favorire il bene comune, bensì a favorire interessi privati. Chi pensa che anche alla mafia si possa chiedere sostegno elettorale, manifesta una subcultura politica di cui il clientelismo, la lottizzazione degli incarichi, la spartizione del potere, la divisione delle risorse economiche, finiscono con l'essere i vizi più presentabili!!
No, IdV non può far parte di simili coalizioni e il PD, deve scegliere se essere complice di uno dei peggiori presidenti che la Sicilia abbia mai avuto, o alleato in una coalizione che abbia il bene comune e il rigore nei confronti di Cosa Nostra fra i suoi pilastri fondamentali.

Francesco Alotta

Postato da: Francesco Alotta | 12.11.10 18:17




Cara Maria Carla, penso che tu abbia capito che la mia voleva essere una provocazione e sono d'accordo con te di non farcela più con il nostro Premier nonno di escort. Ma mi dà fastidio, proprio fisico, se il PD che rappresenta per me, tedesca, l'equivalente del SPD che sin da quando ero ragazza era il "mio" partito, ti parlo soprattutto dei tempi di Willi Brandt e Helmut Schmidt, si presta a giochi così. Per me il secondo partito di un Paese non dovrebbe averne bisogno. Non so se io mi sia spiegata ...
Oggi leggevo che Franceschini diceva a Lomabardo: O chiarite le facende di mafia o rompiamo l'alleanza .. qualcosa ai simili in ogni caso. Sono già segnali che vanno, secondo me, nella giusta direzione..

Postato da: Rita Klara | 11.11.10 15:14




Nuova legge elettorale per dare voce ai cittadini OK.
Ma candidati con la fedina penale e carichi pendenti Banditi da una nuova legge elettorale, via tutti i delinquenti che siedono ora in parlamento compresi appartenenti alla P2 non più candidabili neanche come consiglieri comunali.
E questo per dare più tranquillità agli elettori, guai a sottovalutare questo aspetto, Berlusconi e i suoi ladroni non possono stare neanche all'opposizione devono essere interdetti a varcare la soglia del parlamento e di tutti i pubblici uffici.
Mettiamo mano ad una legge elettorale sana per non metterci più le mani.
E sfatiamo questa novella che nell'opposizione non abbiamo un leader,
non ci servono leader ma una persona onesta e seria per governare questo paese, non ci serve un'altro pedofilo che si fà inquadrare davanti ad opere d'arte, e che loda il suo buongoverno pensando solo a se stesso, ci serve in questo momento un personaggio umile ed onesto che metta mano subito alla giustizia sociale di cui questo paese ha bisogno, un governo che tuteli i cittadini e non la casta.

Postato da: carlo | 11.11.10 09:37




Il fine che giustifica i mezzi è una medicina amara ma tollerabile solo se fatto per Governare e non per stare al governo.
Sono due cose diverse: Berlusca - e siamo d'accordo tutti - ha manipolato il potere e non governato.
Elio D'Anna afferma che senza il PD non si vince ma io ricordo che anche senza IDV non si vince e non solo per il suo peso elettorale ma soprattutto per il suo peso culturale e per la qualità dei suoi dirigenti. E proprio a questi dirigenti dobbiamo chiedere/pretendere capacità e risposte nuove e non della vecchia politica.
E cosa c'è di più nuovo del lavorare per l'unione ? In uno schieramento che si è storicamente distinto per la sua capacità di disgregazione e di autolesionismo, la vera novità ( e l'unica possibilità di governare) é rappresentato dall'unione.
Per questo motivo proporre due candidati sindaci non mi trova concorde: la vittoria diventa un miraggio.
La Sicilia è la madre della mafia, il potere mafioso-economico di quella regione è stato fondamentale per la vittoria di Forza Italia nel resto dell' Italia; le spaventose risorse economiche di quel potere fanno gola a tutti e sono alla base dell'affermazione dell'attuale premier. Come pensate che si possa gestire un'alternativa politica in tale situazione? La ricetta deve per forza essere una ricetta che scontenta tanti ma senza fare gli schizzinosi, sporcarsi le mani sarà necessario. E se, agli occhi di tanti, allearsi con gli avversari sembrerà poco nobile io credo che sia già un passo avanti e, comunque, strategicamente utile per spaccare il fronte compatto che li ha portati all'egemonia.
Noi invece DOBBIAMO vegliare ed essere puntualmente presenti per evitare i rischi che voi tutti avete ben evidenziato e che anche io condivido.

Postato da: pat sartini | 11.11.10 07:39




Caro Luca, carissimi amici.
Sono perfettamente d'accordo.
Ed è assolutamente giusto indignarci. Chiediamoci però perchè avviene tutto questo. Le alchimie della politica spingono i partiti di "potere" a soluzioni le più assurde, pur di ottenere qualcosa.
Ma c'è da domandarsi: perchè la classe dirigente siciliana del PD dovrebbe essere così diversa da quella che la cultura politica siciliana ha prodotto fino ad oggi ?
Vi è una connivenza trasversale tra tutte le grandi compagini politiche dell'isola che non risparmia nessuno.
E' troppo evidente, e ormai da troppo tempo, che anche la sinistra siciliana, impastocchiata tra l'altro da molte fuoriscite ex democristiane, guardi come sempre al potere più che alle esigenze del popolo.
E' del tutto evidente la scollatura tra la sinistra siciliana "classica" e la sua base elettorale.
C'è un "imbastardimento" della politica che non riesce più a guardare i reali problemi della gente, e continua ad inseguire alleanze di potere anzichè guardare i reali problemi dei siciliani.
E d'altra parte nemmeno nel PD nazionale vi è nessuno che si erge a richiamare i propri quadri siciliani ai principi originari di quello che fu un grande partito popolare.
Non è più una sperimentazione di "compromesso storico". Ma un vero compromesso affaristico, di bassissimo profilo.
Il problema in questa scelta del PD siciliano di appoggiare il Governo Lombardo non è tanto - o, meglio, non è solo - il tradimento della propria base elettorale (non è il primo e non sarà l'ultimo che lo fa), ma soprattutto il tradimento di quei principi di etica, di legalità e di moralità, che travalica qualsiasi presunta scelta di pseudo progetto politico "a sostegno" (?) della Sicilia.
IDV ha sempre sostenuto che chi non condanna apertamente il "modus operandi" affaristico - mafioso di un governo come quello siciliano attuale, ne diventa implicitamente complice.
In questo caso, però, la complicità non è più solo ideologica, ma concreta, fattuale, reale.
Inammissibile!
La linea tracciata da Luca Orlando è dunque giusta, coerente con il percorso ormai intrapreso da anni da IDV.
Non è intransigenza: è forza delle proprie idee, coraggio delle proprie azioni, assunzione di responsabilità nei confronti di tutti gli uomini di buona volontà di una terra che ha ancora molto da dire e da fare, per il bene di tutti e non per l'interesse di pochi!

11 novembre 2010
Marcello Re

Postato da: MARCELLO RE | 11.11.10 00:56




Condivido quanto espresso da Leoluca Orlando: ritengo che sarebbe opportuno che il PD e l'intero Centro Sinistra sia compatto a livello nazionale e regionale per approfittare delle evidenti debolezze del Centro Destra già manifestate da molte settimane.
Appare inspiegabile, incoerente ed autolesionista l'atteggiamento del PD in Sicilia: spero per il futuro che i dirigenti facciano un passo indietro per provare a vincere insieme le prossime elezioni.
Ricordo che nel 2007 Berlusconi e Fini erano già stati vicini alla rottura personale e politica dei loro rapporti: improvvisamente le divisioni del Centro Sinistra e la caduta del governo Prodi avevano ( come abbiamo visto temporaneamente ) rinsaldato il loro rapporto.
Pertanto almeno questa volta il PD dovrebbe fare in modo di evitare di fare entusiasmare e riunire a livello nazionale e soprattutto regionale altre forze politiche di Centro Destra a causa delle gratuite divisioni del Centro Sinistra.
Ricordiamo che l'altra parte politica governa in Sicilia da quasi 20 anni e nonostante le larghe maggioranze e la conseguente possibilità di fare scelte coraggiose non ha fatto nulla e la Sicilia è ferma a vent'anni fa.

Un affettuoso saluto a tutti i sostenitori del cambiamento. Alessandro Mirino, membro del coordinamento cittadino dell'Italia dei Valori.

Postato da: Alessandro Mirino | 10.11.10 23:19




A tal proposito, per chi ne avesse voglia, si legga su facebook l'intervento fatto alla tre giorni di Firenze con Renzi e Civati, dei c.d. "Rottamatori", del Consigliere del PD di Catania Marcello Tringali, già Costituente Regionale di quel partito e critico sulle scelte attuali del gruppo dirigente siciliano.

p.s. il rimando a facebook è solo per ragioni di spazio, visto che qui, purtroppo, sono consentiti soltanto 2500 caratteri per i commenti.

Postato da: Marcello Tringali | 10.11.10 22:24




sui “ROTTAMATORI” di Sicilia
presenti alla tre giorni di Firenze con Renzi e Civati.
INTERVENTO di M. Tringali ALLA CONVENTION DI FIRENZE con M. Renzi e P. Civati

Da 10 anni faccio il Consigliere Circoscrizionale in una delle più difficili e problematiche Municipalità delle 10 esistenti a Catania. Città nella quale, oggi, disagio sociale, disoccupazione, criminalità e latitanza delle Istituzioni la fanno da padrone.
Quella Catania che è stata amministrata dal medico di Berlusconi (che a questo preparava le pozioni per farlo diventare un highlander) e dall’attuale Presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo leader del Mpa, in veste di vice sindaco. E che ha avuto in dono i 140mln di € per non dichiarare la bancarotta prodotta da tali amministrazioni.

Quella Catania, che nonostante ciò, come in Regione, vota ancora un CD che ha dato prova di male amministrare e male amministra ancora attraverso un sindaco che fa anche il senatore e si guarda bene dal lasciare quest’ultima carica pur gestendo una realtà difficile che richiederebbe un amministratore capace e a tempo pieno.. E, ahinoi, questo già dovrebbe dirci qualcosa sulla qualità della presenza del CS a Catania e in terra di Sicilia.

10 anni fa inizia la mia esperienza di amministratore pubblico e dopo avere assistito ad alcuni illeciti compiuti dai Consiglieri del CD decido di sporgere denuncia. Denuncia che porta al Commissariamento della Municipalità e a nuove elezioni.

E’ questa la circostanza che mi fa nascere il bisogno di far sapere ai cittadini cosa era accaduto nella nostra realtà. E da allora, dal 2000, produco, periodicamente, 4000 copie di foglio d’informazione, tipo giornalino, che recapito personalmente famiglia per famiglia in tutti e 3 i Quartieri della mia Municipalità. E così facendo in 10 anni ho affrontato ben 4 elezioni che ho sempre vinto con un consenso, di volta in volta, crescente pur stando sempre all’opposizione e lontano dalle stanze che contano.

Tutto voto di opinione dunque. Quello che dalle mie parti, dove prevale il bieco clientelismo e il voto di scambio, spesso significa sacrificio, anche in termini di vite umane. Ma anche quello che ti gratifica di più. Quello che ti da la soddisfazione di sentire gente di tutti gli orientamenti politici che ti contatta per manifestare apprezzamento per una pratica politica quotidiana che li tiene informati e li considera sempre e non solo sotto scadenza elettorale.

Bisogna, però, essere coerenti e conseguenti a ciò che si pr

Postato da: Marcello Tringali | 10.11.10 22:15




sui “ROTTAMATORI” di Sicilia
presenti alla tre giorni di Firenze con Renzi e Civati.
INTERVENTO di M. Tringali ALLA CONVENTION DI FIRENZE con M. Renzi e P. Civati

Da 10 anni faccio il Consigliere Circoscrizionale in una delle più difficili e problematiche Municipalità delle 10 esistenti a Catania. Città nella quale, oggi, disagio sociale, disoccupazione, criminalità e latitanza delle Istituzioni la fanno da padrone.
Quella Catania che è stata amministrata dal medico di Berlusconi (che a questo preparava le pozioni per farlo diventare un highlander) e dall’attuale Presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo leader del Mpa, in veste di vice sindaco. E che ha avuto in dono i 140mln di € per non dichiarare la bancarotta prodotta da tali amministrazioni.

Quella Catania, che nonostante ciò, come in Regione, vota ancora un CD che ha dato prova di male amministrare e male amministra ancora attraverso un sindaco che fa anche il senatore e si guarda bene dal lasciare quest’ultima carica pur gestendo una realtà difficile che richiederebbe un amministratore capace e a tempo pieno.. E, ahinoi, questo già dovrebbe dirci qualcosa sulla qualità della presenza del CS a Catania e in terra di Sicilia.

10 anni fa inizia la mia esperienza di amministratore pubblico e dopo avere assistito ad alcuni illeciti compiuti dai Consiglieri del CD decido di sporgere denuncia. Denuncia che porta al Commissariamento della Municipalità e a nuove elezioni.

E’ questa la circostanza che mi fa nascere il bisogno di far sapere ai cittadini cosa era accaduto nella nostra realtà. E da allora, dal 2000, produco, periodicamente, 4000 copie di foglio d’informazione, tipo giornalino, che recapito personalmente famiglia per famiglia in tutti e 3 i Quartieri della mia Municipalità. E così facendo in 10 anni ho affrontato ben 4 elezioni che ho sempre vinto con un consenso, di volta in volta, crescente pur stando sempre all’opposizione e lontano dalle stanze che contano.

Tutto voto di opinione dunque. Quello che dalle mie parti, dove prevale il bieco clientelismo e il voto di scambio, spesso significa sacrificio, anche in termini di vite umane. Ma anche quello che ti gratifica di più. Quello che ti da la soddisfazione di sentire gente di tutti gli orientamenti politici che ti contatta per manifestare apprezzamento per una pratica politica quotidiana che li tiene informati e li considera sempre e non solo sotto scadenza elettorale.

Bisogna, però, essere coerenti e conseguenti a ciò che si pr

Postato da: Marcello Tringali | 10.11.10 22:15




Postato da: Rita Klara | 10.11.10 12:11
Cara Rita, non sono di certo per la macchiavellica citazione (a meno che i mezzi non creino male a nessuno).
Personalmente non faccio di tutta un'erba un fascio' o mera ideologia.
A me non piace Bersani, ma credo sia una persona onesta, come anche la Finocchiaro e la Bindi. Come Franceschini, come Enrico Letta, come la Turco (un'altra che non sprizza simpatia a me ...) o Vendola, o Follini, come Tabacci, o Fini, o Bocchino, Ronchi, Casini, Cesa, Serra e vari altri. Certo a essere meglio di B: si fa presto, anche moralmente, ma sono convinta che un nutrito gruppo formato da queste persone darebbero stabilità all'Italia e lavorerebbero per gli interessi del Paese. Io sono sempre stata centrista prestata al polo di sinistra per necessità, ma non ho mai creduto al bipolarismo italiano. Non è adatto a noi.
Comunque, come ebbe a dire Di Pietro tempo fa, mi alleerei anche col diavolo pur di togliermi di dosso B: IO ANNI UN'ALTRA VOLTA CON LUI NON LI VOGLIO FARE!!!
Destra o sinistra, se non ci sarà più lui, nessuno mi potrà fare maggior danno.
Comunque trovo esagerato l'atteggiamento di Orlando che in genere appoggio, ma nessuno ha la palla di vetro e anche l'IDV ha i suoi problemi e non piccoli con molti capisezione o assessori regionali.
Adesso la cosa migliore è unire tutti quelli che non vogliono Berlusconi, fare una leggere elettorale nuova, preferibilmente proporzionale e... andare al voto. Controllare che nessuno tarocchi i voti come nelle ultme elezioni e accettare ciò che la gente chiede.


Postato da: MCarla | 10.11.10 21:44




Il problema è molto serio, perchè nel PD siciliano sta passando un'idea pericolosa, l'idea che sia stato fatto qualcosa di grande in Sicilia prima che nel resto di Italia, perchè con mossa e tattiche da grandi strateghi gli uomini del PD hanno mandato il Pdl all'opposizione. Viene smplicemente da ridere se si sposta l'attenzione dalle strategie ai contenuti politici, alla svolta etica ed alle scelte radicali di cui la nostra isola ha bisogno. Io penso che Italia dei Valori riesca a dare alla gente un messaggio diverso, sempre, è questo è fondamentale per ridare fiducia agli elettori.

Postato da: Maria daniela Miceli | 10.11.10 16:46




Condivido quanto affermato da Luca Orlando. Ci troviamo in una situazione di difficile via di uscita, considerando che senza il PD non si vince, ma con questo PD si perde sicuramente. Gli elettori che avevano votato la Finocchiaro contro Lombardo sono stati ingannati una prima volta dalla stessa Finocchiaro, che in tutta fretta ha abbandonatro la Sicilia per riprendere il suo posto nel parlamento nazionale e una seconda volta da questi dirigenti che per un pugno di poltrone non esitano a fare da stampella al loro antico avversario, quel Lombardo che per non so per quale miracolo ha rinunciato secondo loro al clientelismo e al cuffarismo. Un rimedio ci sarebbe: rottamare questi dirigenti PD, tornare a fare opposizione e andare a nuove elezioni con un centrosinistra unito. Sono sicuro che gran parte della base del PD è d'accordo con noi.
Elio D'Anna
cons. ottava circoscrizione
Palermo

Postato da: elio d'anna | 10.11.10 15:35




Il PD credo si sia accontentato, purtroppo abbiamo assistito a batoste impressionanti. non nascondiamoci dietro un dito.. il centrosinistra in sicilia perderà sempre, o almeno fino a quando ci saranno persone disposte a vendersi per 50 euro. spero che il PD abbia modo di realizzare qualcosa di buono. le ripercussioni... considerato che abbiamo eletto 2 volte Cuffaro per poi mandarlo al senato... non so..
esigiamo dal PD un programma e poi giudichiamoli. è l'unica cosa che possiamo fare.

Postato da: tommaso gullo | 10.11.10 15:27




Sì Emilio, anche io penso che sia probabile, auspicabile e inevitabile perfino che ci siano due candidati sindaco del centrosinistra se andiamo avanti così.
@ Maria Carla, capisco che tu voglia un partito che non si accontenti di fare opposizione, ma che abbia la possibilità reale di governare. Ma qui siamo al: "il fine giustifica i mezzi" e quindi giustificherai i mezzi di Berlusconi perché così è riuscito a governare, ehm scusa, a fare i cavoli propri?! Io sono consapevole del fatto che sarà una lunga strada, ma per indole mia, preferisco la via più lunga e dura se io sono convinta che sia quella giusta.

Postato da: Rita Klara | 10.11.10 12:11




no amnitia.
si stanno creando le condizioni di una amnistia in occasione del 150° dell'unità. è meglio mobilitarsi per tempo e scrivere chiaro nei programmi di coalizione no amnistia. buona vita.

Postato da: enrico andreoni | 10.11.10 11:17




no amnistia.
si stanno creando le condizioni per la emanazione di una amnistia in occasione del 150° dell'unità. è meglio mobilitarsi fin d'ora e scrivere chiaramente no amnistia nei programmi di coalizione. buona vita.

Postato da: enrico andreoni | 10.11.10 11:13




Una iniziativa giusta e doverosa. Mi sembra questo il giudizio sintetico sulla conferenza stampa tenuta da Orlando per invitare con fermezza il Pd a mollare Lombardo e il governo della regione siciliana. Vecchia storia, si direbbe quella del Pci una volta, poi del Pds, Ds e oggi Pd di entrare ad ogni costo nella stanza dei bottoni, di accedere al mondo di quelli che contano per davvero. Una insopportabile subalternità che lascia sbigottiti anche per le forme che assume. Da un lato, toni da grandi battaglie nelle aule parlamentari ed esibizione di nobili proponimenti e dall'altro la partecipazione alle più odiose pratiche spartitorie e clientelari. Tutto questo avallato dal gruppo dirirgente nazionale, E anche qui si direbbe, nulla di nuovo. Ma questa voltaè diverso. E bene ha fatto Orlando a sottolineare, anche con preoccupazione, la gravità della partecipazione del Pd al governo Lombardo. Per almeno due ragioni: la prima, l'abbandono definitivo da parte del Pd del principio della separazione della responsabilità penale, che viene accertata con i tempi e i modi dall'autorità giudiziaria dalla responsabilità politica, che deve essere valutata con i tempi e i modi della politica. Ciò che può essere penalmente non rilevante può essere spesso politicamente rilevante. Avessimo aspettato di vedere Vito Ciancimino alla sbarra, lo avremmo avuto sindaco di Palermo fino agli anni ottanta. La conseguenza è la negazione concreta del principio di cautela o di precauzione, preso in prestito dalla cultura scientifica e da tutti applicato, anche inconsapevolmente, ogni giorno. Se una sostanza, una azione può provocare un è bene evitarla. La seconda ragione è che il Pd ha scelto di partecipare, come attore protagonista al riassetto degli equilibri, alla nuova ennesima redistribuzione di ruoli, prebende, risorse, poteri, all'interno di un sistema che rimane uguale a sè stesso. Un sistema che, più o meno scopertamente in collusione con la criminalità mafiosa, ha soffocato la Sicilia, mortificando competenze, dissipando risorse umane, economiche, culturali, territoriali, favorendo in tutti i campi ristretti gruppi di interesse. Personalmente penso che bisogna prendere atto e in fretta di un quadro probabilmente irreversibile. Se guardo alle prossime scadenze amministrative, alle elezioni comunali di Palermo per esempio, immagino del tutto possibile e forse auspicabile la presenza di due candidati sindaco del centrosinistra.

Postato da: Emilio Arcuri | 10.11.10 05:41




Postato da: patrizi sartini | 09.11.10 22:17


Bravissimo! Condivido e sottoscrivo! Dove e con chi pensa di andare un partito che traccheggia fra il 6 e l'8% nei periodi buoni? E' da quel dì che lo chiedo ... ma qui tutti delirano, con poche eccezioni, come lei.

Postato da: MCarla | 09.11.10 22:37




Sono in molti che desiderano un IDV puro, casto e privo di contaminazioni; indenne dal peccato e dalla moralità impeccabile. Ma siamo sicuro che tutto ciò sia possibile? Voglio dire: esiste, sulla faccia della terra, una cosa del genere? Un partito composto da milioni di persone, con rappresentanti scelti ad amministrare il governo della res pubblica, composto da santi e impeccabili? E poi, sarà mai possibile che un solo partito raggiunga la maggioranza per governare, in totale solitudine, un paese? Dunque, con chi dovremmo condividere la gestione del paese? Mi sembra che in tutti i post nessuno contempli la necessità di allearsi con qualcuno e dunque, a cosa servirebbe IDV? A raccogliere solo puri e onesti per restare a guardare mentre la casa va a fuoco?
La purezza e il bianco candore non sono della politica e a ben guardare, nemmeno della chiesa. Forse non sono nemmeno del genere umano. Non scambiate queste mie considerazioni per cinismo dal sapore macchiavellico ma le ideologie sono finite e non ho nessuna intenzione di rivederle vestite di immacolata moralità. Il PD siciliano sta permettendo un minimo di governabilità in una regione che troppo ha sofferto. Una terra bellissima, con della gente bellissima che deve convivere tra dolori ed atrocità difficilmente sopportabili.
E' normale che sia difficile capire ed accettare soluzioni del genere ma se ardi dalla sete, sei disposto a dissetarti anche in una pozza e non aspetti che ti porgano una fresca sangemini.
Prendere a spunto la sicilia per non assumersi le responsabilità nazionali questo si che mi sembra cinismo politico.
Io voglio dare il mio consenso-voto a chi avrà il coraggio di fare e di proporre. Proporre cose possibili e di fare cose impopolari: il Populista per eccellenza ce lo abbiamo già e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Se Leoluca Orlando pensa di attraversare la vita politica solo con "eletti e puri" allora gli resta solo il Dalai Lama. Ma lui queste cose le sa bene e non mi sembra onesto illudere gli elettori. Parliamo subito delle cose impopolari che saremo costretti a fare e tra queste, le alleanze sono la prima cosa che sarà bene chiarire. Se poi il PD si desse una ripulitina cambiando le sue facce e qualcuno dei suoi "raffinati pensatori" sono sicuro che tutto sarebbe più facile e sarei il primo a rallegrarmene.

Postato da: patrizi sartini | 09.11.10 22:17




@Al Padano: invidia di che? La questione dell'articolo non è l'amministrazione di Lombardo, ma la vergognosa alleanza del PD con Lombardo per qualche poltrona di pseudopotere .. Quindi La invito di leggere attentamente.

Postato da: Rita Klara | 09.11.10 21:35




Per noi apparternenti ad italia dei valori, o per lo meno chi con i fatti dimostra di l'appartenenre all'italia dei valori, le parole di Orlando sono scontate, e lo sono perchè crediamo che questo partito, appartenga, a tutti quelli che sono stufi della politica degli opportunismi, fatta da coloro che oggi seguono un percorso per poi abbandonarlo il giorno dopo, fatta da chi baratta se stesso e non persegue il bene comune.
Per noi sono segno di libertà le parole di Orlando, visto che crediamo che la politica del clientelismo, fa sprofondare la dignità di ognuno, in un abisso sempre più profondo e di questo Lombardo ne è l'emblema.
Per noi le parole di Orlando sono forza, perchè danno il segno concreto, che la politica può riavvicinarsi ai cittadini e lo può fare solo, non cedendo ad opportunismi, ma allontanando con fermezza chi solo per il proprio tornaconto, tradisce le persone che gli hanno dato fiducia.
E per noi le parole di Orlando, sono lo specchio della gente onesta e a chi lo contesta, dandogli dell'incoerente, non dico hai torto o hai ragione, ma solo hai perso l'opportunità di condividere non il politico Orlando a cui penso, poco siamo interessati, ma di condividere la coerenza di un partito, che cerca di difendere a tutti i costi, quella morilità che oggi in politica non trova più spazio e a cui, non dimentichiamolo, gli italiani stessi hanno smesso di credere.

Postato da: orazio seminara | 09.11.10 20:55




Mi sembra che il coro quasi unanime di dissenso sull'appoggio che il PD siciliano sta garantendo a Lombardo, dovrebbe far riflettere i dirigenti del partito (locali e nazionali). Ma - dopo tante delusioni che ho inanellato come EX elettore del PD (perché dalle prossime elezioni non lo voterò più) - dubito che qualcosa possa smuoverli. Per quanto riguarda la polemica Orlando - Falcone, ringrazio sia il signor Pippo Russo per la spiegazione molto precisa, che la signora Chiara Manetti, per avermi fornito uno spunto di riflessione sul quale mai mi ero soffermato: effettivamente dubito che Antonino Caponnetto avrebbe mai accettato di far parte del partito di Orlando se lo avesse ritenuto davvero "nemico" di Falcone.

Postato da: Rino Torre | 09.11.10 20:33




cari siciliani non fatevi fregare un'altra volta. questo appoggio a Lombardo è una truffa. fa bene l'idv a prendere le distanze.

Postato da: Francesco | 09.11.10 19:50




Caro on. Orlando, capisco la sua posizione e la condivido.

ex elettrice del Pd

Postato da: Lisa R. | 09.11.10 19:44




Il Partito Democratico perderà molti voti a causa della sua politica affarista.

Postato da: Maria Torre | 09.11.10 19:37




Grande Professore! Siamo tutti con te....

Postato da: Calò | 09.11.10 19:32




Un grande maestro della democrazia italiana ci ricorda che:in uno stato democratico la pubblica moralità non è solo un obbligo morale o giuridico, ma anche un obbligo politico, anzi è l'obbligo politico per eccellenza, imposto dal principio stesso che regola la vita del governo democratico e che prevede la controllabilità ad ogni istante di chi esercita il potere non in nome proprio ma in nome di tutti . Questo per ribadire che non possiamo accettare cinicamente la ineluttabilità di una crescente eclissi del senso morale in politica.
In Sicilia si è realizzato, e si sta realizzando, uno scambio "occulto" che viola la radice del governo democratico e fa crescere la "rete" dei poteri irresponsabili. Grazie On. Orlando, o affettuosamente Luca, per chi ti conosce, perché spezzare questo circolo vizioso è dovere, ma anche interesse vitale dei partiti di opposizione all'attuale governo Lombardo.
Positivo ed apprezzatissimo il parlar chiaro e forte di idv, fuori dagli schemi e dagli infingimenti. Agli "amici" del PD una mascalzonata è una mascalzonata anche se fatta da un "amico" a voi il grande monito del Guicciardini: non vi affaticate in quelle mutazioni le quali non mutano gli effetti che ti dispiacciono... perché si resta con la medesima mala satisfatione.
Natale Parisi
Natale Parisi

Postato da: NATALE PARISI | 09.11.10 18:17




Da Orlando io non mi sarei aspettato un attacco d'invidia ma una puntuale analisi nel merito della gestione amministrativa, solo così l'elettore siciliano potrebbe farsi un'idea, positiva o negativa, su un aspirante gestore.
Visto dal nord, Lombardo è il primo amministratore siciliano che ha saputo controbattere alla pari le tesi leghiste, senza subirle e senza chiudersi a riccio, semplicemente badando al tornaconto dei siciliani.

Postato da: Al Padano | 09.11.10 18:15




Finalmente qualcuno che denuncia con forza un'assurda posizione di appoggio politico al Presidente Lombardo esclusivamente per soddisfare un bisogno di poltrone e di potere.L'hanno capito anche i bambini!!!!!!!!
E' difficile digerire che una parte della sinistra siciliana,di cui il PD è una fetta considerevole,che avrebbe dovuto rendere vita difficile al Governo Lombardo con una ferma e dura opposizione, continua a prendere in giro il proprio elettorato e tutti i siciliani di buona volontà, nascondendosi dietro il dito del "Governo Tecnico".
Fa bene l'On. Orlando a denunciare con forza tutto questo ..... che è , a mio avviso,assolutamente al di fuori di qualsiasi fantasiosa ipotesi di accordo politico.
Il PD ha perso i contatti con la realtà e non ha ancora capito che i cittadini sono stanchi, stufi e completamente disaffezionati alla politica. Patetico!!!!! Faranno sicuramente i conti con il proprio elettorato alle prossime elezioni !!!
Ero un'orfana della politica delusa anchio e convintissima che non valeva più la pena di combattere per un ideale, per una causa giusta, per risolvere le disparità e le ingiustizie, quando ho avuto la fortuna di incontrare l'On. Orlando. Un incontro entusiasmante ed indimenticabile. Abbiamo discusso ,di tutto e di più, su temi e problematiche che attanagliano la collettività con una disponibilità incredibile da parte sua. Da quel momento si è avviato in me un processo di convinto avvicinamento ad IDV nella consapevolezza di aver individuato uomini, donne e valori che mi rappresentano a pieno.
On. Orlando condivido quello che stai facendo e spero che, con questo vento in poppa, continuerai a navigare insieme a tutti quelli che , come me, ci credono.

Postato da: Marina Sillitti | 09.11.10 18:08




Un grande maestro della democrazia italiana ci ricorda che >. Questo per ribadire che non possiamo accettare cinicamente la ineluttabilità di una crescente eclissi del senso morale in politica.
In Sicilia si è realizzato, e si sta realizzando, uno scambio "occulto" che viola la radice del governo democratico e fa crescere la "rete" dei poteri irresponsabili. Grazie On, Orlando, o affettuosamente Luca, per chi ti conosce, perché spezzare questo circolo vizioso è dovere, ma anche interesse vitale dei partiti di opposizione all'attuale governo Lombardo.
Positivo ed apprezzatissimo il parlar chiaro e forte di idv, fuori dagli schemi e dagli infingimenti. Agli "amici" del PD una mascalzonata è una mascalzonata anche se fatta da un "amico" a voi il grande monito del Guicciardini: >
Natale Parisi

Postato da: NATALE PARISI | 09.11.10 18:04




quando si rispetta il danaro e non l'uomo, è ovvio che non si può più parlare di morale.
Assistiamo a dispendio di danaro da parte di chi ruba nella legalità e fuori dalla legalità, come ad esempio le escort pagate con migliaia di €, diamanti ed altro.
Sappiamo di tatuaggi "menomale che Silvio c'è" su braccia di ragazze.
Tutto questo perchè? perchè Silvio ha i soldi, come li ha guadagnati e come continua a guadagnarli poco importa, importa solo che paghi e paga molto bene, visto il successo che riscuote, addirittura è Presidente del Consiglio, ci governa.
Silvio si comporta da perfetto dittatore, tiene alla fame il popolo e lui se la spassa con cene, viaggi, escort, regali miliardari e milionari, non gli costano nulla, tanto mica paga lui, paghiamo noi.
Iniziamo a togliere danoro a tutti coloro i quali, grazie ad un sistema corrotto, opportunistico ed affaristico, godendo di leggi fatte su misura per arricchirli, la SINISTRA non può dire che non ne sa nulla.
Silvio senza danaro, non vale niente è, il danaro quello che vale.
Fino a quando il danaro prevarrà su tutto e tutti c'è poco da sperare.

Postato da: italiano | 09.11.10 18:00




# LA SANITA' ..... IN UNA CONGIUNTURA FINANZIARIA COME QUELLA ATTUALE NON SI POTRA' MAI GARANTIRE A TUTTI SE NON TAGLIANDO DIRITTI PROPRIO A LAVORATORI E PENSIONATI.
Postato da: ALFIO CARBONARO | 09.11.10 15:59
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Questo è un discorso degno di un servo ossequioso dei signori.
Berlusconi, con un reddito individuale DICHIARATO pari a 1000 volte quello di un operaio, quando è ora di contribuire alle spese della società che gli permette di guadagnare tanto, si mette a piangere miseria; quel che è grave è che il popolo berlusconista gli dà ragione: poveretto perchè lui deve contribuire col 42% mentre tutti noi versiamo il 27%.
Quello, col restante 58%, si permette di cenare contornato da fauni e baldracche e ne avanza ogni anno per comperarsi un castello.
Sarebbe sufficiente redistribuire il reddito in modo da non far fare la miseria a nessuno ed i ricchi stessi trarebbero vantaggio a vivere in una società che goda in modo diffuso di maggiori disponibilità.
Contornato da estranei pagati per guardarlo a vista, anche quando è con le baldracche, non è un bel vivere: la differenza tra lui ed un carcerato sono le baldracche.

Postato da: Aldo | 09.11.10 17:54




Pubblicato da Repubblica: “…Nelle conversazioni intercettate dai carabinieri del Ros anche le “critiche” che il capomafia faceva a Raffaele Lombardo, per avere voluto nella sua giunta, magistrati-assessori, Massimo Russo, ex magistrato antimafia a capo dell’assessorato alla Sanità, Giovanni Ilarda, ex assessore alla Presidenza della Regione e Caterina Chinnici, figlia di Rocco Chinnici, capo dell’ufficio istruzione di Palermo, ucciso dalla mafia con un’autobomba nel 1983. “Raffaele ha fatto una “minchiata” a fare questi magistrati assessori, perché questi, anche se lui è convinto che lo faranno, non potranno proteggerlo” commentava il boss Vincenzo Aiello parlando con i suoi “picciotti” e riferendosi al fatto che proprio in quei giorni un alto funzionario della Regione Siciliana era stato indagato per l’appalto relativo all’informatizzazione della Regione”.
Ma di che stiamo parlando?
MAFIA!!!! MAFIA!!!! MAFIA!!!
Caterina Chinnici, Massimo Russo e tutto il PD!! Avete Compreso?
Neppure un attimo dovrebbero esitare…… e invece….. ancora si discute.
Questo è quello che meritano tutti i siciliani onesti?
Si Luca su questo non si passa!!!!!

Postato da: Leonardo Ivan Chiarello | 09.11.10 17:26




Postato da: Pippo Russo - Segretario provinciale di Palermo Italia dei Valori | 09.11.10 13:56

Ringrazio per la risposta (personalmente però non mi associo a RobertoA). Piuttosto vorrei sottolineare che mi è sempre piaciuto Orlando che ho difeso anche su questo blog. Dentro di me sempre quel neo su Falcone. E' umano che qualcuno possa sbagliare valutazione. Ma, come pubbliche furono le accuse, non è stato pubblico nè comunque conosciuto il rammarico per quell'errore che fu un'ennesimo bastone fra le ruote dell'operato di Falcone.

Postato da: MCarla | 09.11.10 17:20




Devo dire, pur non essendo mai stato un orlandiano in senso stretto, che ho molto apprezzato la pacatezza degli interventi di Pippo Russo in risposta a MCarla e Roberto A. In effetti ha messo in luce aspetti che io non avevo considerato appieno e altri che non conoscevo. E' importante non stare in silenzio ma contribuire, tanto più se si è stati testimoni, a dare letture meno legate alle lotte politiche, ai rancori o, peggio, magari non erano i casi in questione, ad interessi non sempre limpidi.

Postato da: girus2 | 09.11.10 17:00




IL PROBLEMA E' CULTURALE PRIMA ANCORA CHE POLITICO:LA NOSTRA PURTROPPO E' ANCORA UNA DEMOCRAZIA INCOMPIUTA OSTAGGIO SOPRATTUTTO IN SICILIA DI UN CERTO VASSALLAGGIO FEUDALE NEI RAPPORTI CON I PALAZZI DEL POTERE. I CITTADINI NON SANNO GESTIRE IL CONSENSO ELETTORALE MA TROPPO SPESSO LO VENDONO O LO BARATTANO IN CAMBIO DI FAVORI PERSONALI CHE IN REALTA' LA POLITICA DOVREBBE GARANTIRE GRATUITAMENTE COME DIRITTI DI TUTTI E NON CONCESSIONI A POCHI IN CAMBIO DI VOTI.
TALUNI CONCITTADINI,ANCORA TROPPI SECONDO ME, RITENGONO GIUSTO REGALARE IL CONSENSO A CHI FA UN USO PERSONALE DEL POTERE ARRICCHENDO LE PROPRIE PARENTELE ED I PROPRI AMICI PORTABORSE A SCAPITO DI MIGLIAIA DI DISOCCUPATI E DI CITTADINI INERMI.
QUESTO PUO' ANCORA ACCADERE PERCHE' SI SVENDE IL CONSENSO ELETTORALE A CHI PROMETTE COME FAVORE ESCLUSIVO CIO' CHE E' DIRITTO ASSOLUTO DI TUTTI:IL LAVORO DURATURO E NON INTERINALE IN FUNZIONE DEI CAPRICCI DELLA FINANZA MONDIALE CHE POI DIPENDONO DALLE RUBERIE E DALLE SPECULAZIONI DISSENNATE DI POCHI "FURBETTI DEL QUARTIERE". L'ACQUISTO DELLA PRIMA CASA ATTRAVERSO MUTUI AGEVOLATI IMPOSTI ALLE BANCHE PER LEGGE E NON ATTRAVERSO FIUMI DI DENARO PUBBLICO CHE LE STESSE NON DESTINERANNO MAI ,SE NON IN MISURA MARGINALE ,A QUESTO SCOPO.LA SANITA' LIBERA NON ASSEGNATA AI BARONI UNIVERSITARI CHE DA GENERAZIONI GARANTISCONO AI PROPRI FIGLI L'ACCESSO AI CONCORSI INTERNI E SOPRATTUTTO FATTA DA MEDICI CHE NON ESTORCONO IL CONSENSO ELETTORALE IN CAMBIO DI QUALCHE CONCESSIONE SU DIRITTI FONDAMENTALI CHE RIGUARDANO TUTTI,COME IL DIRITTO ALLA SALUTE, CHE POI IN UNA CONGIUNTURA FINANZIARIA COME QUELLA ATTUALE NON SI POTRA' MAI GARANTIRE A TUTTI SE NON TAGLIANDO DIRITTI PROPRIO A LAVORATORI E PENSIONATI.
IN UNA TALE TEMPERIE SOCIALE E POLITICA E' SEMPLICEMENTE INSOPPORTABILE CHE UNA FORZA POLITICA CHE SI DEFINISCE DI SINISTRA APPOGGI IL GOVERNO REGIONALE IN SICILIA DANDO PROVA DEL PEGGIORE TRASFORMISMO DELLA POLITICA E DI UN CONSOCIATIVISMO BECERO CHE SERVE SOLO A GARANTIRSI POLTRONE ORA ED IN FUTURO.
FINO A QUANDO LA GENTE NON VERRA' EDUCATA A NON BARATTARE IL VOTO PER AVERE L'ACCESSO A DIRITTI FONDAMENTALI CHE POI VENGONO OTTENUTI COME FAVORI PERSONALI, QUESTE CONSORTERIE POLITICHE NON SARANNO MAI MANDATE A CASA E LA SICILIA NON SARA' MAI LIBERA NE' PROIETTATA NEL FUTURO!

Postato da: ALFIO CARBONARO | 09.11.10 15:59




il PD è morente, se non morto...

solo che non lo sa ancora e vegeta come uno zombie....

non ha coraggio ed è ricattato dai capibastone locali che portano avanti solo interessi personali e cricche di basso livello.

poi nelle zone del sud il rischio che queste cricche siano anche putride di malaffare è ovvio.

Postato da: francesco di stefano | 09.11.10 15:55




Forse qualcuno, dovrebbe andarsi a ripassare la storia, invece di ripetere tipo pappagallo frasi che non stanno né in cielo né in terra...Leoluca Orlando lasciò la DC quando ormai stava per affondare è un falso storico vergognoso: quando Orlando decise di andarsene la Dc era il primo partito in Sicilia e nel resto d'Italia. Non solo: se solo avesse voluto, Orlando avrebbe potuto comodamente "accasarsi" in tanti altri partiti che all'epoca l'avrebbero accolto a braccia aperte...decise di fondare La Rete e di scommettere su un gruppo di ragazzi e ragazze (tra cui la sottoscritta) che non avevano alcuna esperienza politica, ma solo tanto entusiasmo. La "lite" tra Falcone ed Orlando non riguardò MAI la figura del magistrato e a dimostrazione di ciò non c'è solo l'affetto e la vicinanza che il miglior amico di Giovanni Falcone - Paolo Borsellino - dimostrò sempre nei confronti di Orlando, ma anche la decisione di Antonino Caponnetto - che considerava Giovanni Falcone suo "figlio" - di iscriversi alla Rete. Pensate davvero che Paolo Borsellino e Antonino Caponnetto sarebbero stati accanto ad Orlando se lo avessero considerato "nemico" di Giovanni Falcone??? Prima di fare certe affermazioni gratuite, bisognerebbe conoscere bene i fatti, avere la capacità di analizzare bene il tutto e soprattutto - ma questo riguarda soltanto alcuni - avere una certa dose di onestà intellettuale.

Postato da: Chiara Manetti | 09.11.10 15:39




Non sono siciliano, ma nella mia Campania è uguale.
Il PD è parte integrante del "sistema", non è diverso dagli altri partiti. Ha tradito le aspettative di tutti quelli che speravano e ha dimenticato, e tradito, i morti ammazzati.
Finocchiaro e C. fanno parte di questo "sistema", predicano bene e... Anche per loro, e lo dimostrano continuamente i fatti, è più importante la "spartizione", la "clientela"...
E allora avanti così, Luca, avanti così !
Bene per i siciliani che possono contare su Luca, Sonia e sull'opposizione di IDV.
Noi campani, invece, a parte l'autorevole -ma non forte- voce di De Magistris, certamente non possiamo sperare molto dalla dirigenza del partito.
carmine senese Pozzuoli

Postato da: carmine senese | 09.11.10 15:38




noto con piacere che tante persone sono d'accordo con l'On. Orlando. Mi dispiace invece che ci sia bisogno che lui debba denunciare un comportamento del genere. Nel senso: non doveva avvenire proprio! Siamo ormai abituati a tutto, fatti che altrove, almeno in Stati Europee, sarebbero impensabili. Ma devo dire la verità, non me la sarei aspettata dal PD che comunque è, ahimè, diventato, diciamo, ridicolo negli occhi perfino dei comici. Apprezzo da parte di Orlando che lui non si arrende. Cioè che continua ad essere scomodo. Sarebbe tanto più facile per lui tacere, fare il suo lavoro da Presidente della Commissione degli errori nel campo della sanità (anche qui noto che da quando presiede lui la commissione le inchieste sono aumentate, ed io non credo perché siano aumentati i casi di malasanità, ma perché la gente, secondo me, abbia preso coraggio di denunciare, perché magari fino ad oggi, pensavano:" Eine Krähe hackt der anderen kein Auge aus!" (Un corvo non becca un occhio all'altro corvo .. per dire: cane non mangia cane) ) dove già ha tanto da fare. Quindi: vada avanti così!

Postato da: Rita Klara | 09.11.10 14:08




Intervengo nuovamente perchè ho letto il post di RobertoA.Così come ho risposto a MCarla, sui rapporti tra Falcone e Orlando, rispondo adesso su altri passaggi della storia orlandiana e nostra. Lo faccio, perchè sono un testimone e perchè da tempo non accetto più luoghi comuni e, soprattutto, non accetto lo stravolgimento dei fatti. Quando Orlando lasciò la DC questo partito era ancora forte, fortissimo. Lima imperava e i cosiddetti rinnovatori erano i primi responsabili di una politica vecchia, clientelare e ambigua nei confronti della mafia. Orlando lasciò nel momento in cui la DC scelse Lima, mostrando con tale scelta che non era più possibile un serio rinnovamento dall'interno. Era già caduto il muro di Berlino e non si poteva più ragionare in termini di appartenenza e di contrapposizioni ideologiche. Il mondo stava cambiando e Orlando lo capì prima di tanti altri. Quindi, ci furono due ragioni che determinarono la fuoriuscita di Orlando, una morale e legalitaria e l'altra storico-politica. Per quanto riguarda le elezioni plebiscitarie a favore di Orlando, nessuno ha mai parlato di voto non mafioso se verso di lui e mafioso se rivolto ai suoi avversari. La mafia, sin dai tempi di Ciancimino, ha potuto contare a Palermo su poche migliaia di voti che ai tempi delle preferenze multiple potevano eleggere più consiglieri o più deputati. Oggi, continua ad orientare i propri voti e quelli del suo "indotto" verso chi tutela i suoi interessi sporchi e i suoi affari illeciti. La compravendita del voto è ancora una triste piaga. Sulla generalità dei palermitani il tema è diverso e va sviluppato guardando al modo in cui i palermitani giudicano un evento o un uomo. Se scatta la fiducia, l'innamoramento, è una valanga. Se allo stesso modo l'abitante della periferia urbana e il professionista valutano una proposta ed il carisma di un protagonista che rimette la città sotto i riflettori del mondo, quella proposta, quel protagonista ottengono la devozione totale, con i dovuti distinguo dei modi tra il proletario e il borghese o il nobile decaduto, l'affidamento del proprio destino senza riserve. La Primavera di Palermo è ancora ricordata da tutti, tutti ne hanno nostalgia e il mondo conosce Palermo per quella stagione o per la mafia, dipende dalla qualità di chi la governa. Palermo è la città del "ventre molle", delle zone grigie, ma anche quella delle catene umane all'indomani delle stragi. Prevale l'una o l'altra se prevale la voglia di riscatto o la rassegnazione.

Postato da: Pippo Russo - Segretario provinciale di Palermo Italia dei Valori | 09.11.10 13:56




Che la sen. Finocchiaro possa dire oggi il contrario di ciò che affermava ieri è indice di quella pratica di realpolitik che il partito al quale appartiene usa ormai da 15 anni, e non importa qui che il nome sia diverso: DS, PD, è sempre lo stesso distacco dalla realtà, la medesima disattenzione per i cittadini, e addiritura per la propria stessa base. Il fatto che esso perda progressivamente consensi e voti, non scalfisce evidentemente la sua sprezzante autoreferenzialità, che ha causato negli anni lo spreco di un patrimonio che faceva di questo partito di sinistra uno dei più importanti fra i paesi europei. Fa bene On. Orlando a denunciare ciò che avviene in Sicilia che è, mi associo, assolutamnte insostenibile. Mi auguro che altri seguano il Suo esempio, anche all'interno dello stesso PD, così da evitare a questa stupenda regione l'ennesima offesa. Come diceva Orwell, in tempi come questi dire la verità è un atto rivoluzionario. E noi di verità abbiamo un disperato bisogno.

Postato da: Anna Maria Miceli | 09.11.10 13:34




ma parla proprio Leoluca Orlando Cascio che lascio' la DC solo quando questa ormai stava affondando...parla Leoluca Orlando Cascio che in passato si é alleato con i post comunisti...parla Leoluca Orlando Cascio che attaccava Falcone...parla Leoluca Orlando Cascio che vinceva elezioni come sindaco di Palermo con larghe maggioranze e quelli erano tutti voti di persone per bene,quando le stesse votavano dall'altra parte,allora erano voti mafiosi...secondo lui i palermitani sono banderuole che cambiano opinione,un giorno sono mafiosi,quello dopo no,il giorno dopo ancora tornano ad essere mafiosi...

Postato da: Roberto A | 09.11.10 13:00




Carissimo Professore Orlando, non avevo dubbi che si sarebbe fatto sentire al più presto!
La politica va sempre peggio, e, i cittadini sono sempre più demotivati. E' necessaria coerenza, quella che manca aimè al PD, è con trasparenza e abnegazione,ma anche con un modo di pensare e di agire,che non deve come spesso si dice esser "nuovo", bensì semplicemente "onesto",che dobbiamo costruire un domani migliore per la nostra terra.
Al Nostro Congresso dissi che per costruire una grande Cattedrale occorreva una squadra con un ideale comune, un grande ideale,che possa far sognare restando con i piedi per terra. mi piace ricordare l'inaugurazione della Sagrada Familia di Gaudì che si è tenuta proprio questa Domenica, per far capire che spesso il progetto è più importante delle persone, ma queste sono indispensabili e vanno ricordate sempre e tenute in grande considerazione. forse la mia digressione è un pò prolissa, ma il significato è decisamente comprensibile. Insieme al PD e ad altre forze politiche che si stanno sempre più accreditando,si può realizzare un centrosinistra valente,ma,chi sta nella squadra deve attenersi al progetto, le defaillances non sono permesse, i cambi di percorso o di strategia vanno concertati.
Biasimevole il comportamento di Anna Finocchiaro che stimavo come una donna brava e competente, incomprensibile come i deputati del PD alla Regione Sicilana che prima inscenavano teatrini arrivando in aula con sacchetti di immondizia o andavano sbandierando slogan contrari all'MPA, ora facciano parte attiva di questo governo.
Spero ci siano profonde riflessioni e auguro per il bene comune che si possano ravvedere al più presto facendo sì che quando si parla di politica i cittadini non provino disgusto. E comunque caro Professore, Lei e Noi, ce la mettiamo tutta, e, come si dice in gergo, se proprio vogliono continuare così...Noi...meglio soli che male accompagnati.
un abbraccio. Luisa La Colla

Postato da: luisa la colla | 09.11.10 12:55




Condivido pienamente la posizione dell'On. Orlando, non si può sostenere una
folle posizione di appoggio politico al Presidente Lombardo basato solamente
sulla spasmodica voglia di poltrone. Ciò che ci distingue sin dai tempi della
Rete è la ferma convinzione delle nostre idee e la coerenza nell'azione
politica. Mette solamente disagio pensare che la sinistra a Palermo è costituita
anche da un Partito Democratico che si nasconde sotto i governi tecnici.
Ritengo che per come stanno le cose non vi sia alternativa alla posizione del
Prof. Orlando.
Peppe Fazio - Componente Coordinamento Cittadino IDV Palermo

Postato da: Giuseppe Fazio | 09.11.10 12:31




Condivido appieno l'intervento dell' on. Orlando poichè ritengo che il ruolo dell'IDV deve essere quello di alleati leali del PD ma non certo succubi chiedendo al PD magiore coerenza. In Toscana, di fronte alle notizie siciliane, mi è capitato più volte di raccogliere lo sconcerto e l'incomprensione da parte degli stessi militanti e classe dirigente del PD locale sulla linee seguite da quello siciliano, quindi ben venga una posizione netta da parte dell'IDV.
Grazie Pippo invoco anche io una nuova Estate palermitana, avendo vissuto una primavera purtroppo troppo breve nonostante gli sforzi e il grande lavoro fatto che non hanno permesso il consolidarsi di buone pratiche di buon governo, speriamo che stavolta coinvolga tutto il paese, e l'IDV con la sua classe dirigente, che riesce come questa volta a prendere posizioni chiare e nette, nè sarà il lievito.
Consapevole che queste posizioni nette possono comportare dei costi anche personali mi sento di esprimere la mia solidarietà, grazie Orlando grazie all'idv siciliana e alla sua classe dirigente.

Postato da: sara vatteroni | 09.11.10 12:24




Condivido pienamente.
La gente è stufa di inciuci e di chi continua ad utilizzare l'inciucio per garantirsi un elettorato disperato.
Disperato, si disperato !!!!! ....
Chi ha votato la Finocchiaro alle regionali era convinto che la politica di Lombardo fosse diversa e protesa ad un clientelismo erede degno del cuffarismo (mi scuso per il gioco di parole). Invece adesso cosa accade???!!! Che il partito della Finocchiaro entra a far parte del governo che ha combattuto vivamente durante tutta la campagna elettorale e fino al giorno in cui ancora Lombardo era sostenuto dai suoi vecchi amici.
Ma come???
Il tuo avversario vacilla e tu lo reggi ancora in piedi???
E perchè?
Per un po di potere????!!!!!!
Basta!! Noi siciliani non possiamo più tollerare questi giochi di palazzo che generano soltanto confusione e dubbi. Non si riesce più a capire cosa e giusto e cosa no. Così la politica viene mortificata ed uccisa. Usciamo tutti sconfitti.
Continuiamo così!! Chiarezza e coerenza prima di ogni cosa.

Postato da: Johnny Ricotta | 09.11.10 11:51




Non credo ci sia bisogno di aggiungere molto altro...Credo che il PD in generale, e il PD siciliano in particolare, debbano seriamente iniziare a porsi il problema della "questione morale" anche al proprio interno. Perché non è solo "chi fa" ad essere colpevole: anche "chi sa e lascia fare" ha enormi responsabilità. E non è sufficiente, a mio parere, che un politico non sia apertamente colluso con la mafia per potersi sentire a posto con la propria coscienza. Ho sempre pensato - e sperato - che a condurre le battaglie del PD siciliano dovesse essere Rita Borsellino e ho sempre pensato che l'operazione "Finocchiaro" fosse un modo per indebolire la sua battaglia...Quando Bersani ricorda che il PD è il partito di Pio La Torre, dovrebbe anche ricordare quanto fosse isolato...come, purtroppo è accaduto e accade con tutti quelli che hanno cercato di "adeguare" i comportamenti del partito agli ideali che sbandiera. Detto questo mi auguro che le persone perbene che sono all'interno del PD siciliano (Rita Borsellino in primis), qualora la decisione di sostenere la Giunta dovesse essere confermata, prendano la decisione di uscire dal partito...Leoluca Orlando abbandonò la DC e con lui molti altri: non credo fu semplice, ma a volte è necessario fare scelte dolorose.

Postato da: Chiara Manetti | 09.11.10 11:08




Ancora una volta il suo intervento risulta di grande effetto e centra pienamente la questione. Come sempre Lei si schiera in prima linea e per questo la ringrazio di cuore.

Postato da: arianna | 09.11.10 10:36




E' interessante notare come in questo paese si dica tutto e il contrario di tutto! Per fortuna c'è, chi come Lei, mantiene salde le proprie posizioni, rimanendo costantemente un punto fermo per chi come me si trova ad essere confusa di fronte a chi, invece, usa certi valori politici come semplici strumenti finalizzati al raggiungimento di meri obbiettivi personali.

Postato da: alessandra | 09.11.10 10:18




La questione morale continua ad essere un enorme tabù della classe politica italiana.

Dico senza distinguere fazioni o componenti non perchè tutti siano inadempienti ma perchè sia chi non la considera sostanziale per l'etica sia chi invece la denuncia come disattesa non compiono atti concreti per osservare maggiore rigore etico.

Già dalle prime battute del suo testo, Onorevole Orlando, lei conferma quanto dico e cioè che non si tratta di isolare un comportamento errato di una sola personama ma che il comportamento sbagliato eticamente è talmente diffuso da navigare indisturbato attraverso diverse legislature (locali e nazionali) senza accusare alcuna sosta o interruzione.

Aggiungo che non si tratta di stigmatizzare comportamenti diurni o notturni dei politici, ma bisogna rendere decisamente incompatibile un comportamento licenzioso di chi ha il dovere e l'onere di gestire l'amministrazione pubblica, maggiormente chi ha il mandato politico, quindi popolare.

Chi è posto, attraverso il consenso elettorale, al controllo e la gestione pubblica deve garantire a noi tutti che questa sia efficiente e di utilità per tutti, anzi se verificasse delle inadempienze o delle disarmonizzazioni dei processi o delle azioni dovrebbe essere il suo primo compito rimediarvi.

La qestione locale, poi, talvolta presenta situazioni ancora più esasperate come quella che giustamente descrive lei.

Questa volta la pietra dello scandalo è il PD siciliano e nazionale che garantisce la governabilità alla Regione siciliana, sostenendo così anche esponenti politici di dubbio spessore morale.
Ma questo è grave, ma se si verifica forse è anche consentito dalle regole elettorali che lasciano spazio di manovra ai così detti uomini politici che si sono impossessati del sistema politico per trasferirvi i propri centri affaristici e di potere, ciò crea anche danni alla gestione complessiva della collettività che viene distratta da interessi di pochi.

Pertanto la sostanza del ragionamento è che bisogna ripulire la politica da comportamenti discutibili e rivestirla di onorabilità (non nell'accezione siciliana peggiore).

Poi ci sarebbe anche necessità di svecchiamento delle figure che gestiscono le amministrazioni pubbliche e forse una passo indietro della politica in certi ambiti che proprio non gli competerebbero.

Ma prima di tutto chiunque gestisce o intende proporsi per gestire funzioni pubbliche non deve essere macchiato neanche da sospetti.

Postato da: Maurizio Tenuta | 09.11.10 10:13




Caro Professore, ha perfettamente ragione. Il pd in Sicilia ha colto il segno dei tempi: meglio tirare a campare... O meglio, dicendolo come quell'amara sentenza pronunciata a suo tempo da Cioran applicata all'inciucio in salsa siciliana: perché il partito democratico dovrebbe ritirarsi e abbandonare la partita con il presidente Lombardo (governatore della Sicilia), quando restano ancora tante persone da deludere? Diciamolo: se ci fosse un partito democratico nazionale, siciliano, più audace dei conservatori e meno qualunquista dei rottamatori, forse saprebbe come rispondere.

Postato da: Maurizio Miliziano componente coordinamento regionale Idv Sicilia | 09.11.10 10:08




Pur vivendo a lontano da Palermo condivido appieno le sue parole di intransigente condanna nei confronti dei vertici del Pd siciliano e dell’Onorevole Finocchiaro, già colpevole di aver insultato la parte buona della socieà palermitana con l’abbraccio a Schifani il giorno della sua vergognosa elezione a Palazzo Madama.
Nel ringraziarLa mi auguro che la stessa vigile attenzione venga seguita in altre regioni e in altri comuni dove la politica del Pd deve invitarci ad una seria riflessione sulla necessità di alleanze dettate solo dalla necessità del male minore.
Con stima e affetto
Paolo Surini

Postato da: Paolo Surini | 09.11.10 09:52




Il PD che giustifica e sostiene Lombardo è vergognoso ed imcomprensibile per tutte le persone che fanno riferimento all'area del centrosinistra solo per ragioni ideali e senza appartenere alla "cricca" che purtroppo anche in quell'area esiste. L'atteggiamento assunto dai vari Lumia, Cracolici, Lupo etc. verso Lombardo non mi sembra dissimile da quello assunto dai vari Lupi, Ghedini, Alfano etc. verso Belusconi, ossia difendere l'indifendibile ad ogni costo, compresa la dignità personale. Purtroppo mi viene in mente sempre più spesso Gramsci in quanto mai come oggi non ci resta che l'ottimismo della volontà nonostante il pessimismo della ragione.
Cari Saluti

PS: Caro Luca, la Tua apertura alla possibilità di ricandidarti a Sindaco della nostra città è una di quelle rare notizie che ci da speranza alimentando così l'ottimismo della volontà.

Postato da: Carlo Catalano | 09.11.10 09:48




Bene Leoluca!! Finalmente stiamo scoperchiando il sistema che determina questa infame alleanza regionale che, a detta degli stessi protagonsti del PD, serve ad accaparrare il più possibile finchè dura.
Finalmente IDV si pone come il più accreditato partito di opposizione in Sicilia mettendo alle strette chi non ha alcuna intenzione di affrontare un serio e coerente percorso riformista e progressista per il bene dei cittadini di questa amata terra di Sicilia.

Postato da: Ninni Gibellino | 09.11.10 09:30




Desidero commentare il post di MCarla sui rapporti tra Falcone e Orlando. Credo che una volta per tutte bisogna mettere fine ad un esercizio ed uso strumentale, a favore di tesi politiche contrapposte nel migliore dei casi, per nascondere connivenze e complicità nel peggiore, che s'è fatto di quelle vicende. Dico subito che ho una storia e un'età, ormai, che mi permettono di giudicare secondo coscienza e secondo la mia personale esperienza avendo vissuto con ruoli importanti quel terribile periodo. Premettiamo che stiamo parlando di due uomini per bene, di due giganti, Falcone e Orlando, che tanto hanno dato, da posizioni diverse, alla lotta alla mafia. Per me Falcone è un eroe e ciò ho insegnato ai miei figli, ma mai la morte di qualcuno, per quanto eroe, deve annebbiare le nostre capacità di giudizio e la nostra onestà intelletuale. Premettiamo, che si era in guerra, finalmente senza quartiere, contro la mafia e, a Milano, sarebbe scoppiata Tangentopoli. Un vero sconvolgimento costellato, in Sicilia, di omicidi di magistrati, poliziotti, giornalisti, politici. In tale contesto in cui Falcone lottava come magistrato, lasciandosi alle spalle un epopea che aveva visto la magistratura siciliana sonnecchiante nei confronti del fenomeno di Cosa Nostra, e Orlando come politico, il primo politico a rompere con un sistema di collusioni dei partiti con la mafia, a cominciare dal suo, la DC, e a denunciare i rapporti tra mafia, politica e massoneria, poteva essere possibile un momento di apparente sfasamento o incomprensione, dovuta alla concitazione per l'incalzare degli avvenimenti, peraltro ben superata tra i due protagonisti, ma questo si preferisce non dirlo, dovuta al fatto che i confini tra profilo politico e profilo giudiziario erano così labili da far pensare che ci potesse essere uno sconfinamento dal punto di vista del magistrato, e una carenza di attività, dal punto di vista del politico. Ma entrambi la pensavano allo stesso modo, pur usando strumenti diversi nella lettura e nelle conseguenti azioni. E che la pensassero allo stesso modo è dimostrato dalla grande amicizia nei confronti di Orlando che Paolo Borsellino volle testimoniare pubblicamente, nel memorabile incontro alla Biblioteca Comunale, appena qualche settimana prima che venisse vilmente ucciso insieme alla sua scorta in via D'Amelio. Del resto i fatti successivi hanno dato ragione a tutti e due e la magistratura, nel tempo, ha scoperto intrecci ben peggiori di quelli denunciati allora.

Postato da: Pippo Russo - Segretario provinciale di Palermo Italia dei Valori | 09.11.10 09:20




Raffaele Lombardo? «...temibilissimo perché ha costruito un sistema di potere clientelare spaventoso che ha riportato la Sicilia al Medioevo »: queste le parole pronunciate da Anna Finocchiaro, candidata alla presidenza della Regione Siciliana in alternativa a Lombardo solo due anni fa ed oggi sua alleata.
Due anni fa fui giovane candidato IDV all'Assemblea Regionale Siciliana, proprio a sostegno di Anna Finocchiaro, per portare la bandiera di tutti quelli che di fronte alla diffusa insofferenza per una politica vecchia, bloccata, asfittica, non volevano cedere alla tentazione di gridare “NULLA PUÒ CAMBIARE, SONO TUTTI UGUALI!”.
Mi impegnai in prima persona denunciando il rischio cui andavamo incontro: il rischio dell'asservimento ad una logica secondo cui chi governa lo fa per interesse personale e del proprio gruppo. La logica secondo cui i diritti sono retrocessi a bisogni da soddisfare sotto forma di favori. La logica delle clientele, dell'ambiguità o, peggio, della connivenza con la Mafia. Lombardo non faceva mistero di volersi organizzare secondo questo modello. La cronaca di questi giorni, ben prima che giunga un giudizio della magistratura, è la conferma che Lombardo, dopo Cuffaro, ha effettivamente fatto propria questa logica, ed è purtroppo la conferma che Anna Finocchiaro aveva tanto ragione ieri quanto torto oggi.
La delusione per il garantismo opportunistico di Anna Finocchiaro e del PD non potrà tuttavia farmi perdere la speranza, perché la speranza è il motore del CAMBIAMENTO.
Per tutti questi motivi sottoscrivo la denuncia e sostengo l’azione di Leoluca Orlando, con la Fiducia ed il Coraggio di chi non solo non perde la speranza ma ha la convinzione che, se veramente lo vogliamo, la Sicilia e l'Italia possono cambiare!
Leonardo Di Franco

Postato da: Leonardo Di Franco | 09.11.10 07:54




Caro on. Orlando, sono palermitana e concordo con la sua posizione nei confronti del PD. Una scelta buia e grigia, senza respiro. Spero che il suo partito, a Palermo, che mi pare stia opernado molto bene, tenga duro e, con lei, sia un riferimento per tanti che vogliono rinascere dopo questi anni tristi dell'attuale amministrazione. Se vi vedrò coerenti sarò con voi.

Postato da: Monica Santoro | 09.11.10 06:34




Ringrazio l'on. Orlando per la sua positiva intransingenza. Non se ne può più di questa marmellata della politica italiana dove, aldilà delle parole e del posizionamento formale dei partiti - destra, centro e sinistra - sono tutti uguali. Penso che stavolta voterò Italia dei Valori. In Sicilia, per quel che ne so, il PD ha fatto una scelta gravissima e fa bene Orlando a costituirsi punto di riferimento per chi con questi inciuci non vuole avere niente a che fare. Coraggio on. Orlando!

Postato da: girus2 | 09.11.10 06:19




personalmente non credo ci sia altro da aggiungere a quanto è stato detto.condivido pienamente i passaggi adoperati dall'Onorevole Orlando. Pongo piuttosto un'ulteriore riflessione. È già parecchio tempo che il pd siciliano nasconde dietro i finti tecnici o giù di li la sua personalissima alleanza con l'mpa; è già da parecchio tempo che ad alcuni esponenti del pd siciliano viene messa la museruola(bianco, borsellino, crocetta).Anche per queste ragioni mi chiedo chi sia più stolto? Chi agisce accecato dal potere o chi volontariamente gli presta il fianco?Conoscendo il pensiero dei senior del pd siciliano e non avendo più voglia di sbattere contro le medesime asserzioni, questa volta mi rivolgo alla giovanile del pd e chiedo loro: dove è finita la vostra onestà intellettuale di giovani della vecchia sinistra giovanile?dove sono finite le vostre battaglie contro il modello di politica che anche oggi si prospetta?dove sono i ragazzi del pd?non i portaborse camuffati da giovani del pdl! Perché non portate un pò di sale in zucca ai vostri esponenti senior?ciò che Renzi sta facendo a firenze a livello nazionale, voi dovreste farlo all'ennesima potenza in sicilia..eppure il vostro immobilismo, il vostro rumoroso silenzio è una delle più grandi preoccupazioni per i giovani siciliani. Prendetelo come un appello all'unità e nulla più;

Rosario Pinto, Coordinatore giovani IDV Sicilia.

Postato da: Pinto Rosario | 09.11.10 01:51




Postato da: Marcello Capetta | 08.11.10 15:33

Non credo che Orlando apprezzi particolarmente la sua citazione, essendo stato uno dei massimi protagonisti dello spargimento dei veleni su Falcone ai tempi del Corvo. Nel 1990 si scontrò con Giovanni Falcone a seguito dell'incriminazione per calunnia del pentito Pellegriti il quale rivolgeva accuse al parlamentare europeo Salvo Lima. In seguito Orlando (maggio 1990) interviene alla trasmissione televisiva di Rai 3, Samarcanda dedicata all'omicidio di Giovanni Bonsignore, scagliandosi contro Falcone, accusandolo di tenere nascoste nei cassetti le carte sugli omicidi eccellenti di mafia e le prove delle collusioni di politici con Cosa nostra.
Leoluca Orlando attaccò duramente Giovanni Falcone. Le accuse erano indirizzate anche verso altri giudici. Falcone dissentì dalle conclusioni di Orlando bollando simili affermazioni come "cinismo politico". Rivolto direttamente ad Orlando, disse: "Se il sindaco di Palermo sa qualcosa, faccia nomi e cognomi, citi i fatti, si assuma le responsabilità di quel che ha detto. Altrimenti taccia: non è lecito parlare in assenza degli interessati". (v. biografia di Falcone) Il 15 ottobre 1991 Giovanni Falcone è costretto a difendersi davanti al CSM in seguito all'esposto presentato il mese prima (l'11 settembre) da Leoluca Orlando. L'esposto contro Falcone era il punto di arrivo della serie di accuse mosse da Orlando al magistrato . Falcone ribatté ancora alle accuse definendole «eresie, insinuazioni» e «un modo di far politica attraverso il sistema giudiziario». Sempre davanti al CSM Falcone, commentando il clima di sospetto creatosi a Palermo, affermò che «non si può investire nella cultura del sospetto tutto e tutti. La cultura del sospetto non è l’anticamera della verità, è l’anticamera del khomeinismo».
Alla morte di Falcone Gerardo Chiaromonte, presidente della Commissione Antimafia, scrisse poi, in riferimento al fallito attentato all'Addaura contro Falcone: «I seguaci di Orlando sostennero che era stato lo stesso Falcone a organizzare il tutto per farsi pubblicità».
Dopo la sua morte, Leoluca Orlando, commentò: «L'isolamento era quello che Giovanni si era scelto entrando nel Palazzo dove le diverse fazioni del regime stavano combattendo la battaglia finale».
Non ha mai chiesto scusa.
Leonardo Sciascia, sbagliò nella sua idea su Borsellino a causa di informazioni sbagliate. E con Borsellino si riconciliò. Questo non avvenne fra Falcone e Orlando.

Postato da: MCarla | 09.11.10 00:35




Postato da: patrizio sartini | 08.11.10 17:42
Complimenti! Lei è sprecato per questo blog spesso becero e senza buon senso. Persone come lei dovrebbero stare in politica e proliferare! Leggere il suo intervento è stato come respirare una boccata di aria pulita, aria che può spirare solo da una mente che ...'pensa'.

Postato da: MCarla | 09.11.10 00:30




Sottoscrivo totalmente la sua posizione chiara e decisa. Come nella vita, anche in politica, la feritoia attraverso cui può insediarsi più facilmente il male è l' incoerenza, con tutte le logiche conseguenze. Il PD con l' appoggio al governo di Lombardo, sta dimostrando di essere del tutto incoerente e di aver tradito il proprio elettorato agevolando, anzichè combattere, le logiche partitiche e clientelari. Questo è un fatto gravissimo, oltre che in sè, lo è perchè ostacola ancora una volta il rinnovamento politico e culturale che in sicilia è già ardua impresa, spiazzando ancora di più le persone, già rese politicamente "deboli" dal bisogno economico\lavorativo. La fiducia riposta e poi tradita è la peggior condizione in cui si possa trovare un popolo e che naturalmente non agevola ed aumenta la voglia di cambiamento; anzi, come causa di disillusione crea un circolo vizioso nell' immaginario collettivo portando a pensare che tanto è indifferente appoggiare l' una piuttosto che l' altra parte, dal momento che tutti poi alla resa dei conti, adottano gli stessi deprecabili metodi e scopi di coalizione elettorale. Speriamo davvero che la gente questa volta punisca l' inaccettabile voltafaccia del PD , ma speriamo soprattutto che lo stesso PD si renda conto della gravità dell' errore e che per questo faccia un passo indietro. Solo unendo le forze di chi vuole veramente cambiare e riportare altre primavere in tutta la sicila, si possono ottenere dei buoni risultati portatori di beneficio e miglioramento per tutti indistintamente. Sono contenta che il mio partito di riferimento abbia dimostrato ancora una volta coerenza. Bravo L.Orlando.

Postato da: MARIA RITA CARRA' | 09.11.10 00:09




Le strane alleanze del PD iniziarono proprio a Termini Imerese per completarne la devastazione...fui accusata di intolleranza quando saltai in aria alla proposta e mi dimisi....dovevo spiegare che l'intolleranza ha che fare con la mancanza di rispetto dei valori altrui e che forse la mia era in realtà intransigenza che ha a che fare con il rispetto dei propri valori e ideali. Adesso so che Italia dei Valori mi rappresenta completamente e rispetta l'impegno che ha preso con me e con gli elettori...gli inciuci e le cricche non ci interessano...ad maiora Leoluca!!

Postato da: loredana russo | 08.11.10 19:13




Solo un modello messo in pratica e che dia frutti può convincere ormai la gente qual è la strada da intraprendere. Ormai si è stufi di parole puntualmente contraddetti dai fatti. Quello che dice L’onorevole Orlando è sensato, ma le difficoltà che abbiamo in Sicilia derivano appunto da questa mancanza di perbenismo che s’insedia nei luoghi del potere perché il sistema è perverso. Troppe volte abbiamo visto che pur sostituendo gli ordini dei fattori, destra, sinistra e centro, rimanere invariati i risultati, per cui penso che sia una questione di uomini e non di partiti. La sinistra non ha saputo cogliere i momenti propizi perché le persone a seguito non erano quelli adatti. La destra sta dando i risultati che sono sotto gli occhi di tutti e la gente non ne può più, questa è la vera sostanza delle cose. Penso che tutto si risolva quando nei partiti sappiano selezionare gente onesta e responsabile che amino la propria terra, intesa come unica e indivisibile, e non la barattino per meri interessi personali.

Postato da: Niro | 08.11.10 18:32




non credo che sia facile capire la sicilia e quanto accade; semplificare è necessario ma non si può oltre una certa misura. Temo che la ricetta siciliana sia la "necessaria" cura per il governo nazionale ed è per questo che guardo con interesse quanto vi accade. Il ruolo del Pd a palazzo dei normanni temo che sarà esportato a montecitorio: sarà insopportabile ma meno mortale di quanto stiamo vedendo in questi anni. La politica deve essere l'arte del possibile e del necessario e questo paese, come la sicilia, non possono andare avanti così. Il ruolo delle mafie (non solo siciliane) ormai c'é, esiste ed è praticamente istituzionalizzato dal momento che nei decenni precedenti una vera lotta , come accadde per il terrorismo rosso, non è stata mai volutaOra le mafie hanno il loro partito, i loro economisti e la loro base elettorale.
Credo che rompere questo sistema sarà lungo difficile e tutto inizia dall'esperimento siciliano sperando che la parte sana della destra capisca che la differenza con la parte sana della sinistra é meno evidente di quanto i politici vogliono farci credere.
Nella vita noi non siamo separati nettamente come lo sono i deputati sui loro scranni,siamo tutti vittime della stessa situazione, e nutriamo tutti lo stesso bisogno di giustizia ed equità; solo che i politici fanno finta di essere diversi e sopravvivono solo se mantengono queste diversità e mantengono le nostre divisioni.

Postato da: patrizio sartini | 08.11.10 17:42




Quanto tempo dobbiamo ancora aspettare, prima di vedere una politica sana e giusta in Sicilia e non seguire più queste azioni scellerate. La questione morale in Sicilia è stata da sempre la componente mancante di chi ci ha governato.
Hai pienamente ragione Luca, che questo tuo intervento sia un ulteriore momento di riflessione. Grazie Luigi

Postato da: Luigi Dominici | 08.11.10 16:08




x Juliette Di Bartolo.
Grazie! È da un bel po' che sostengo che Celhduro deve necessariamente avere dei legami con la mafia per approvare in quel modo incondizionato tutte le leggi che Berlusconi ha adottato in favore proprio e della mafia. Il sostegno che dà al nostro Papi, è totale, malgrado che Berlusconi faccia sempre e regolarmente il pieno nelle zone governate dalla criminalità
organizzata, aiutando i mafiosi (non tutti, è vero, solo quelli delle cosche vincenti, a favore delle quali elimina gli altri mandandoli in galera).
Non considero vantaggi per il Nord le ronde, già fallite, i professori compaesani (che non sono necessariamente i migliori, e tanto
peggio per i figli), le ore in dialetto, stupido populismo (a Montecatini i giovani chiedono di parlare in inglese, un dialetto anche quello, è vero, ma universale), le angherie agli immigrati (dei quali il Nord ha bisogno come acqua da bere), il salvataggio di Alitalia (regalo fatto agli amici).
Ma quante promesse fa Celhoduro ai suoi elettori, mai mantenute ! È Bossi che comanda a Roma, è Bossi che aiuta il Sud, è Bossi amico dei mafiosi.
Grazie Signora del Suo sostegnp morale
locchi.centerblog.net

Postato da: Giovanni Locchi | 08.11.10 15:53




x Juliette Di Bartolo.
Grazie! È da un bel po' che sostengo che Celhduro deve necessariamente avere dei legami con la mafia per approvare in quel modo incondizionato tutte le leggi che Berlusconi ha adottato in favore proprio e della mafia. Il sostegno che dà al nostro Papi, è totale, malgrado che Berlusconi faccia sempre e regolarmente il pieno nelle zone governate dalla criminalità
organizzata, aiutando i mafiosi (non tutti, è vero, solo quelli delle
cosche più forti, a favore delle quali elimina gli altri mandandoli in galera).
Non considero vantaggi per il Nord le ronde, già fallite, i professori compaesani (che non sono necessariamente i migliori, e tanto
peggio per i figli), le ore in dialetto, stupido populismo (a Montecatini i giovani chiedono di parlare in inglese, un dialetto anche quello, è vero, ma universale), le angherie agli immigrati (dei quali il Nord ha bisogno come acqua da bere), il salvataggio di Alitalia (regalo fatto agli amici).
Ma quante promesse fa Celhoduro ai suoi elettori, mai mantenute ! È Bossi che comanda a Roma,
è Bossi che aiuta il Sud, è Bossi amico dei mafiosi.
Grazie Signora del Suo sostegnp morale
locchi?centerblog.net

Postato da: Giovanni Locchi | 08.11.10 15:50




Caro Luca, dopo aver letto le tue parole mi è tornata in mente questa bellissima "lezione sulla mafia" tenuta da Paolo Borsellino.... http://www.youtube.com/watch?v=k_RzX8Tab4Q
"L'equivoco su cui spesso si gioca è questo. Si dice quel politico era vicino al mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti, però la magistratura non l'ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto. E no, questo discorso non vale, perchè la magistratura può fare un accertamento di carattere giudiziale.... Però siccome dalle indagini sono emersi fatti del genere, altri organi..la politica prima di tutto..dovevano trarre le dovute conseguenze dalle vicinanze tra politici e mafiosi.....". Mi piacerebbe tanto che il Pd ripassasse questa lezione e che ne traesse le dovute conseguenze....
Grazie per questo ulteriore spunto di riflessione che sottoscrivo e faccio mio. Un abbraccio affettuoso.
Marcello Capetta, Muovi Palermo

Postato da: Marcello Capetta | 08.11.10 15:33




Caro Leoluca,

ti ringraziamo sempre per la speranza che ci trasmetti, che non tutto stia proprio andando alla deriva nel nostro amato/"odiato" Paese.

Ci auguriamo che anche gli altri schieramenti politici non completamente asserviti al sistema di potere si facciano ispirare dalla coerenza che sembra guidare IdV.

Il discorso regionale poi, siamo Palermitani anche noi, e' ancora piu' estremo e vediamo con orrore che anche forze ancora parzialmente sane nella base elettorale si contaminino, almeno nei vertici che le guidano attualmente e nel recente passato, fino alla connivenza con le orribili ma sempre nuove metamorfosi del solito sistema clientelare mafioso che governa l'Isola con la compiacenza di Roma.

Noi facciamo parte degli "emigrati per legittima difesa", cosi' come tristemente ma in modo efficace etichettati da Grillo, e da Monaco resistiamo (insieme a molti altri illuminati connazionali che come noi condividono questo ruolo di onesti fuoriusciti) anche aggrappati a quelle luci come la vostra che non si spengono seppure offuscate da un vento che tutto travolge e distrugge in Italia.
Ed impariamo come si possa con maggiore semplicita' ma con lungimiranza ed organizzazione, governare una realta' come quella in cui adesso viviamo ed operiamo.

Puoi contare su di noi, e se di passaggio per la Baviera per uno dei tuoi frequenti interventi in terra tedesca, dacci un segno in modo da poter organizzare un gruppo di confronto, dalla prospettiva in cui ci troviamo, e di sicuro sostegno.

Pietro e Laura

Postato da: Pietro Scalia | 08.11.10 15:30




Ribadisco, in Sicilia nessuna alleanza con il Pd che sostiene il governo Lombardo

Postato da: Nerina Fabris | 08.11.10 13:17




IDV+VENDOLA+GRILLO!!!
Poi vediamo l'effetto che fa.

Postato da: max.trentini | 07.11.10 04:26

IDV tra il 6% e l'8%
VENDOLA tra il 4% e il 6% (è 'volato' nell'ultimo periodo)
GRILLO tra il 3,5% e il 4,5%

Anche arrotondando all'eccesso, dove vai con il 18%? Ricordandosi poi che tante anime IDV non amano l'alleanza con Grillo e anche i Vendoliani non amano molto nè Grillo nè IDV!
Realismo, ci vuole1
A me poi basta che vada via Berlusconi. Mi andrebbe bene anche Fini premier, seppure non è l'ideale secondo le mie idee.

Postato da: MCarla | 08.11.10 12:46




Tutti si riempionio la bocca con la "questione morale",ma non a casa propria.
Bene fa l' Idv a prendere le distanze Sicilia inclusa.
Ma le resistenze sono molte: ieri sera per esmpio in tv (una certa) Barbara Palombelli giulivamente diceva che le "questioni private del premier non le interessano,perchè anche certi direttori di giornali..." (La 7,Piroso) .Questo è il Paese dei dossier del tipo taci sennò parlo io.
Con giornalisti così meglio tacere.

Postato da: Claudio Fantuzzi | 08.11.10 11:51




Per RICCARDO TUCCI
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E' un'anomalia che segnalo al webmaster.

Postato da: Tony | 08.11.10 11:17




Grazie, Onorevole Orlando, da parte di una anziana elettrice, da sempre sua simpatizzante. Abbiamo condiviso, i miei fratelli ed io, l'esperienza della Rete che rimpiangiamo amaramente.
Abbiamo avuto un padre, morto nel 2003 a 96 anni, il quale, da oscuro funzionario dell'amministrazione giudiziaria, ha lottato tutta la vita contro la corruzione, pagando di persona fin dai termpi del fascismo.
Ancora oggi molti lo ricordano in tribunale a Varese, dove è stato per oltre vent'anni Dirigente degli Ufficiali Giudiziari, quasi con venerazione per la sua probità, che gli ha procurato non pochi nemici.
Sulle sue denunce, fin dagli anni del primo dopoguerra a Roma sua città natale, ci sarebbe da scrivere un libro.
Si chiamava Vincenzo Milani e non ci ha lasciato altra eredità (altri al suo posto si sarebbero potuti arricchire e di fatto prima e dopo di lui si sono arricchiti) che il suo esempio. Di questo lo ringraziamo ancora e soprattutto oggi.
Marcella, Giorgio, Paolo Milani Le augurano buona lotta.

Postato da: marcella milani | 08.11.10 10:04




Come non essere d'accordo con Luca Orlando ? E' stato, e spero sarà ancora a lungo, il riferimento a Palermo per quei cittadini che si sentono tali e non "suditi" e che credono, nonostante tutto, che qualcosa possa cambiare.
Grazie Luca !!!!

Postato da: Francesco Guttadauro | 08.11.10 09:54




quando un sistema fallisce si lavora per sostituirlo. Il Governo Lombardo è metodologicamente in netta continuità col precedente governo. Non basta avere alcune brave persone in giunta per poterne approvare le politiche, ne tanto meno è ammissibile concedere fiducia solo sull'impegno di attuare alcune riforme di cui non se ne conoscono i contenuti o, come quella annunciata sull'acqua pubbilca, sono in quel modo inattuabili. Gli elettori di centrosinistra e molti cittadini delusi dall'azione di Lombardo chiedono una forte opposizione e la chiedono a quanti sono stati eletti con questo mandato. Condivido pienamente quanto sostenuto da leoluca Orlando e credo che di conseguenza si dovrà agire nei territori.

Postato da: Salvatore Messana | 08.11.10 09:12




Non riesco più a leggere la newletter di Antonio Di Pietro. Non so se dipende dal mio computer, ma fino ad ieri era tutto regolare. Com'è possibile?

Postato da: Riccardo Tucci | 08.11.10 09:08




Finalmente una linea politica coerente e forte è ciò che invoca la gente siciliana. Leoluca Orlando sta bene interpretando il pensiero non solo dei simpatizzanti idv, ma soprattutto degli elettori puri e veri del PD siciliano. Avanti tutta, bravo On. Orlando, sei il nostro condottiero.

Postato da: Francesca Dionisi | 08.11.10 08:29




Le alleanze anomale del PD Siciliano, sono iniziate a Termini Imerese nel 2009 con quello che è stato definito un laboratorio politico, per poi essere traslate alla Regione. Un modo di "governare" creando alleanze assolutamente vergognoso, nella completa assenza di rispetto del volere degli elettori. Oggi a Termini Imerese il PD è al governo con MPA, PDL, UDC, Miccichè e compagnia. Naturalmente non stanno facendo assolutamente nulla per gestire i problemi sociali e le vere necessità della città. Quanto succede a Termini è lo specchio di quello che stanno portando alla Regione. Alleanze di convenienza al di fuori di quello che è il volere dell’elettore. Oggi, è ovvio, che sia assolutamente impensabile un'alleanza con il PD!!!!

Postato da: Stefano Pirrone | 08.11.10 08:25




E' un pezzo che penso che il PD sia un partito di fulminati, da quando anno fatto l'accordo con l'MPA
ho avuto la conferma , che vogliono fare berlusconi 2 ? è mai possibile che politici navigati come loro
caschino in certe trappole? Da qui' si capisce perche' l 'elettorato non ha piu' fiducia nei politici !

Postato da: domenico | 08.11.10 07:41




Le considerazioni di Leoluca Orlando sono pienamente condivisibili, la situazione politica siciliana continua ad essere fortemente equivoca e questo non soltanto per l'atipicità della formula politica e dell' alleanza, ma in quanto non si percepisce lo stacco rispetto a tutto quello che fino ad ora abbiamo visto.
Questo governo tecnico rischia di essere solo uno strumento per prendere fiato, superare l'impatto di pesantissime problematiche di legalità e l' empasse della crisi del centrodestra.
Poi si butterà a mare chi, anche inconsapevolmente, ha prestato la propria faccia pulita.

Postato da: Nello Hamel | 08.11.10 06:48




Salve a Tutti, Tutte le persone per bene, in Sicilia, sanno che Lombardo è mafioso e il PD si vuole accordare con "lui"? Vergogna!!!!!

Postato da: Giuseppe Mazzarella | 08.11.10 06:20




IDV+VENDOLA+GRILLO!!!
Poi vediamo l'effetto che fa.

Postato da: max.trentini | 07.11.10 04:26
Quel rottamatore di Renzi mi pare proprio Veltroni e si è visto la fine che ha fatto!
Attendiamo i successivi passi di Fini, magari con lui alla destra si potrebbe dialogare altro che dialogo Veltroni - Berlusconi.
L'autobus è al capolinea è ora di scendere

Postato da: Mirella | 08.11.10 05:48




La tenaglia si stringe. La mafia ci aveva già provato ,in Sicilia :subito dopo la fine della prima repubblica si parlo' di autonomia sicilianA ecc. Ma la cosa nn attecchì
e la mafia decise di far convergere le sue attenzioni e i suoi capitali al nord. Ed ecco sorgere Milano due ; in seguito prese forma il progetto della padania,del federalismo ecc. il tutto al segno del vilipendio dell Italia dei suoi simboli ecc. Perché frantumare l'Italia e' l 'obiettivo della mafia; ora che il nord e' già stato colonizzato dal berlusconismo e dai deliri di
Bossi, il mostro della costddetta autonomia
siciliana risorge rinvigorito , deciso a completare le distruzioni dei suoi compari già al governo. Era
già tutto deciso ,e il Pd di Bersani sta dando anche lui unA mano . Tonino e' l' unico che potrebbe avere la forza e il karisma necessari a
andare in fumo i loschi intenti descritti. Con lui potremmo farcela , credo , a salvarci.

Postato da: Juliette di bartolo | 07.11.10 22:01




era ora! basta con questi inciuci,basta con queste collusioni!questo parlamento siciliano è nauseante.il pd dice di voler fare le riforme? ma che vogliono riformare con un tipo come lombardo?mi meraviglio della chinnici, di russo, di lumia,di crocetta, della borsellino.non possono essere complici, collusi e credere di avere ancora una coscienza!era ora! e'ora delle scelte, dell'assunzione di responsabilità da parte di tutti, è ora di rischiare anche di andare da soli con i nostri valori, la nostra passione, i nostri progetti ed i nostri programmi, che poi non sono altro che i programmi di tutti i siciliani onesti che credo proprio si stiano svegliando da un lungo letargo. e dopo la primavera siciliana-che è ed sarà sempre e solo di leoluca orlando- faremo arrivare l'estate adesso a novembre (11!!). d'altronde perchè non ricominciare a sognare ,a lottare e a credere che la nostra passione ed i nostri sogni riusiranno a cacciare questi cialtroni, collusi ed affaristi?dai luca siamo tutti con te!!!

Postato da: ornella speciale | 07.11.10 21:50




L'appello accorato di Leoluca Orlando è totalmente condivisibile e se ci fate caso tutte le battaglie e i concetti che Italia dei Valori ha testimoniato in questi anni, l'Etica, la Legalità, la coerenza e per i quali è stata additatata da TUTTI e sottolineo TUTTI compreso Fini e compagni per finire al PD (vi ricordate ai tempi di Piazza Navona cosa dicevano ? "IdV deve decidere o noi o la piazza" salvo 3 mesi dopo scendere loro in piazza) come "giustizialista" e "manettara", adesso sono diventati i "programmi", i comizi e le parole di tutti !!! Il paese è questo ! popolo di trasformisti e di arrivisti. Da 16 anni Fini sostiene silenziosamente e fedelmente lo "stupratore della democrazia" e il "sultano" a caccia di minorenni e adesso ha scoperto la legalità e i buoni comportamenti ma meglio tardi che mai e quindi benvenuto tra i "giustizialisti" se serve a toglierci di mezzo il caimano ! Gli stessi esponenti del Pd che sostengono ormai da anni Lombardo sono stati alleati anche di Miccichè, braccio destro di Dell'Utri, eppure alle elezioni dicevano :"siamo alternativi al sistema Lombardo/Miccichè". La coerenza spesso paga ....tardi ma "tardi" non significa mai e Leoluca Orlando coraggiosamente ha ancora una volta, puntualmente, dato il proprio autorevole, perchè coerente, contributo di idee e di serietà alla Sicilia.

Postato da: Giovanni Iacono | 07.11.10 21:25




Condivido ed appoggio vigorosamente le forti ed eticamente corrette dichiarazioni del'On. Luca Orlando.Dopo l'Era del Cuffarismo ecco imperare l'Era del Lombardismo caratterizzata dall'eredità cuffariana di ombre losche,frequentazioni con esponenti di spicco e boss mafiosi,sistemi affaristici e clientelari.L'attuale Governo Regionale,presentandosi eticamente e politicamente incompatibile con la vision di IDV,impone un duro conflitto di lealtà che rende inconciliabile ogni forma di alleanza o anche vicinanza al PD . E' evidente che dietro la maschera del "governo tecnico" si nascondono,non troppo bene, arcaiche angosce abbandoniche della poltrona........Allora appoggiamo con determinazione Luca Orlando per la costante,paziente e passionale opposizione e per il suo limpido senso di appartenenza agli ideali di lealtà e giustizia,sgombri da "correnti" o inciuci correlati "alla bieca pulsione per la poltrona"

Postato da: ivana vitrano | 07.11.10 21:24




Sono assolutamente d'accordo .... Questa alleanza che sostiene il governo Lombardo e' imbarazzante . Assolutamente da escludere qualsiasi percorso comune con il Pd a queste condizioni ! Forza Idv e grande Orlando !

Postato da: Ludovico Giambrone | 07.11.10 19:29




IMBARAZZO: E' il passato.
E' quel termine che oggi non faccio fatica a definire desueto e con il quale ero tenuto a rispondere ai sostenitori del centro sinistra in Sicilia che non riuscivano a farsi una ragione del sostegno del PD al governo Lombardo.
Oggi il termine lo sostituisco con VERGOGNA :Il sentimento attraverso il quale non intendo più trovare ma neanche cercare la più piccola giustificazione a comportamenti politici che hanno messo al bando l'etica e la morale.
Complimenti Luca : Parole chiare ed inequivocabili,dure ma non abbastanza, sentite perché vere e legate ai valori del partito, oneste perché è di onestà che il cittadino ha bisogno.
Non voglio entrare nel merito di una vicenda dai contontorni ben definiti ma è il giudizio complessivo del governo Lombardo che fa acqua da tutte le parti.Un governo che approda con l'appoggio fondamentale di un partito ( UDC ) già forte di personaggi che si guadagnano la palma di condannati od inquisiti per mafia ( e che tuttoggi annoverano tra le loro fila la " meglio gioventù ")spalleggiato da un altro partito che fa di tutto per non sfigurare in questa competizione in termini di valori mafiosi (PDL)
Immediatamente dopo i Cuffariani vengono messi alla porta e la giunta si corazza dietro la presenza di due magistrati,( mai dimessisi dal loro ruolo in palese conflitto con quello politico). Il cambiamento hanno detto tutti ,si ma non quello sperato,piuttosto dal Cuffarismo al Lombardismo ,da un sistema di corruzione e clientela ad un altro. Ma i compagni di viaggio dall'appetito forte non ci stanno al" tutto mio " ed ecco che gira nuovamente la ruota e Miccichè indossando il drappo della Trinacria si scopre improvvisamente irredentista ma anche pontista ( perchè comunque gli affari sono affari ).Ed allora mescoliamo ancora le carte puntiamo un altro magistrato ,un prefetto ,qualche persona per bene e....gli scienziati del partito Democratico ,che arrivano a corte dell' imperatore con alambicchi e provette per mostrare mirabili alchimie.
A questo punto credo di aver svegliato la bella addormentata caro Luca perchè forse i nostri alleati non si erano accorti di tutto ciò,anche perchè non riesco a trovare altra giustificazione. Mi auguro che questo mio contributo li aiuti a fare le scelte giuste e magari ad immaginare una Sicilia diversa grazie anche ad una politica diversa.
Fausto Torta

Postato da: Fausto Torta | 07.11.10 19:14




Le dichiarazioni di Leoluca Orlando danno voce al profondo disagio che tutti i militanti e gli elettori del centro sinistra siciliano, vivono ormai da mesi.
Si tratta di parole forti, dure e finalmente chiare su quanti nel PD hanno tentato la facile scorciatoia verso l'esercizo di un potere non legittimato da alcuna volontà popolare. Sovvengono immediatamente le tante perplessità e il forte invito ad avviare la questione morale rivolti da Pio La Torre al proprio partito in Sicilia, prima di essere trucidato. Ribadisco che il PD, prescidendo dai risultati elettorali del passato, ha ormai perso la leadership morale dello schieramento, cui invece urgono parole e azioni nuove.Ci vorranno anni per dimenticare le pagine inquietanti che in questi giorni si stano scrivendo nelle stanze dei Palazzi siciliani.

Postato da: Luigi Sanlorenzo | 07.11.10 19:03




Condivido pienamente il pensiero e la posizione netta e chiara di Leoluca Orlando. Il PD ha fatto un grosso errore e ha compromesso fortemente la sua credibilità. Per quanto riguarda il post di Al Padano voglio solo dirgli che è totalmente fuori strada. Orlando quando governava Palermo governava bene e ci ha fatto sentire orgogliosi di essere siciliani e palermitani. Vogliamo in tanti che torni la primavera.

Postato da: Monica Bissinger | 07.11.10 18:39




Caro Al PAdano, si vede da quello che scrivi che vivi altrove e non conosci l'impegno politico di Orlando. E' uno di quelli che rischia al vita per la lotta contro la mafia,al contrario di altri che il PD vuole appoggiare. Io dico soltanto che é finalmente ora di riconoscere" i colori" e di prendere una decisione sana per una sana coalizione antigovernativa (di questo governo naturalmente) pronta per il dopo Berlusconi. Prima che sia troppo tardi. La gente di sinistra é stufa del comportamento del PD! BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!

Postato da: G.Mazzei | 07.11.10 18:20




Io abito all'altro capo dell'Italia, ma ricordo che quando Orlando era sindaco di Palermo girava tutto il mondo lasciando le incombenze amministrative ad altri, i palermitani lo definivano una sorta di qua-ra-qua-qua.
Al dilà dalle PRESUNTE frequentazioni, Lombardo appare come un amministratore che si occupa seriamente dei problemi della sua gente e pertanto merita di non essere lasciato solo, in particolare da chi antepone i problemi della gente ad altro.
Il mio resta il pensiero di uno che abita altrove, ai siciliani la facoltà di decidere le proprie sorti.

Postato da: Al Padano | 07.11.10 17:54




"Gli "uomini e le donne" del PD dicono,ma SONO FRADICI,che danno sostegno algoverno Lombardo-MPA- per indebolire FI che in Sicilia è il granaio divoti per Berlusconi,in cambio hanno avuto posti di Assessori-vediCentorrino. Al PD ci si può credere in parte, d'altro canto NON BISOGNA DIMENTICAREche nel recente passato proprio con FI,di comune accordo, hanno varato lalegge elettorale per la rappresentanza in Sicilia che ha imposto la sogliadi sbarramento del 4% che ha consentito al PD di drenare un numero dirappresentanti superiore al corrispettivo dei voti.La penso come Lei Onorevole Orlano "è' una autentica vergogna che il PDtradisca i suoi elettori e quelli della coalizione di centro sinistra, edia copertura a clientele, affari, scambi di voti e frequentazioniindecenti e che Italia dei Valori notifica formalmente che, se non cesseràimmediatamente il sostegno al governo Lombardo, a partire dalle prossimeelezioni amministrative in Sicilia e anche dalle comunali di Palermo, nonaccetterà alcuna coalizione con il Partito Democratico".
Forza e Avanti Anna

Postato da: Anna Sagona | 07.11.10 17:49




Della finta sinistra,ora PD-UDC,non si deve fidarsi perché sono stati loro che appositamente non hanno approvato la legge sul conflitto d'interesse e fatto la riforma elettorale per elevare il nuovo Dio con la Lega.
Visto che Berlusconi si vanta di essere l'amico prediletto di Putin,Fini dovrebbe fare come ha fatto Elsin quando ha tolto dai piedi Corbaciov che aveva portato la Russia al collasso,dove il popolo non aveva più pane da mangiare.Fini dovrebbe avere il coraggio di fare la terza Repubblica con nuove regole e senza inciuciari.I politici italiani hanno criticato Elsin e volevano riportare Corbaciov al potere,ma la storia ha dato ragione a Elsin e torto ai politici inciuciari italiani che hanno svenduto la Nazione portando il popolo alla disperazione.Elsin non ha dato il pesce,ma ha insegnato ai Russi a pescarlo,per questo che adesso il paese fiorisce con Putin e Medvedev.Elsin quando la finta sinistra perdeva tempo per portare Corbaciov al potere,lui ha firmato un decreto e ha mandato 5mila neolaureati a studiare e a imparare come si deve gestire una nazione libera in Francia-America.Giappone-Inghilterra-Germania.Ebbene c'è voluto tempo,però adesso la Russia ha una classe dirigente capace che fa gli interessi della Nazione,mentre noi abbiamo una classe dirigente che ha venduto la Nazione e fa gli interessi della famiglia politica.Inoltre in Russia nonostante che tutti l'accusano di essere antidemocratica (perché non si è venduta al nuovo Dio),esiste la libertà delle religioni e a scuola viene insegnato la storia delle religioni,non come da noi che hanno imposto il crocifisso come simbolo senza valori etici-morali-religiosi-filosofici,anzi con la croce hanno alimentato l'odio.

Postato da: agostino nigretti | 07.11.10 17:30




Incondizionatamente in linea. Ritengo necessario fare pulizia morale e ripristinare i valori di un tempo, quello mio non è un modo di dire ma una necessità derivata dal fatto che qualcuno ingenera nella mente della gente, si voglia per loro semplicità o per loro malafede, un lassismo che sta per degenerare. Sperando in una ancora possibile ripresa, porgo i miei cordiali e rispettosi saluti.

Postato da: Eugenio Messina | 07.11.10 17:16




Non condivido il pensiero di orlando, in quanto cosi facendo, distruggiamo quel poco di possibilità che abbiamo di vincere insieme ad altri componenti di centro e di sinistra. Dopo non capisco come mai quando in regione sicilia si incomincia a togliere il "pane" alla mafia con la sanità, quando si pigliano posizioni che noi tutti condividiamo, come no al nucleare no agli sprechi no all'acqua privata si dica che " se il PD non lascia lombardo noi non faremo alleanza con il PD". l'asciamo i guai del pd a loro stessi a noi bastono i nostri, anche IDV commette errori ma non per questo il PD deve invocare o pretendere che noi facciamo quello che dice il PD. Un vostro iscritto

Postato da: emanuele lo vato | 07.11.10 17:08




bhe, dopo il discorso di Fini di oggi 7 novembre, molte cose verranno al pettine, il Governo è alla fine e anche queste questioni del Sud devono essere affrontate. I cittadini, almeno quelli che si informano e usano la testa, sceglieranno quelli che danno più affidamento e garanzie di serietà, di cui l'Italia ha necessità drammatica al momento. grazie IDV per tutto, ma vigilate, la mafia ci prova sempre, anche al Nord.

Postato da: Nadia | 07.11.10 15:51




C'è ben poco da aggiungere a quanto scritto dall'on. Leoluca Orlando. Una cosa mi preme sottolineare. Quando sosteniamo che non è possibile, in Sicilia, a Palermo, alcuna alleanza con il PD, finchè rimane alleato di Lombardo e organico al suo quarto governo, non facciamo il solito e vecchio discorso di "geografia" politica, fatto di alchimie tra sigle e vuoti riferimenti a "luoghi" astratti come destra, centro e sinistra. Discorsi, alchimie e luoghi francamente lontani dal sentire della gente, ormai più interessata ai contenuti e alla credibilità dei soggetti politici. Noi facciamo un ragionamento che è di sostanza, cioè mettiamo a confronto due idee, due modi di intendere la politica e il confronto democratico tra maggioranza ed un'opposizione che non esiste più. Il PD vuole l'inciucio, il potere per il potere, conquistato non entrando dalla porta, attraverso il voto degli elettori, ma, come un ladro, dalla finestra, tradendo quegli stessi elettori ed alleandosi con chi era il proprio avversario. Ora, così non sarà mai possibile costruire un'alternativa credibile fondata su altri valori e su ben altro progetto di sviluppo, fondato sulla legalità, per la Sicilia e per le nostre città. Se in più ci mettiamo, nostro malgrado, quanto emerso a carico di Lombardo sul piano giudiziario, e ciò a prescindere dagli eventuali provvedimenti della magistratura, a noi ciò non interessa, il quadro si fa fosco, ambiguo e pieno di incognite per il nostro futuro. In tal senso ho giudicato gravissimo il documento di sostegno al Governatore firmato dai suoi Assessori, compresi due magistati ed un prefetto, grave, gravissimo e ciò dopo che i giornali hanno pubblicato quanto scritto, in olre 570 pagine, dalla Procura di Catania circa le sue frequentazioni. Se il PD non accoglierà l'invito di Orlando ad uscire dall'abbraccio mortale e scellerato con Lombardo, Italia dei Valori andrà avanti senza quello che era il maggior partito d'opposizione. Raccoglierà intorno a sè, non solo gli altri partiti del centrosinistra ma, soprattutto, tutti quei mondi vitali della società civile, dell'economia, della cultura, dell'impresa, del sindacato, ecc. che vogliono cambiare per davvero, consapevoli che solo la legalità è conveniente, anche economicamente, e che il finto rinnovamento, proclamato da finti rinnovatori ci porterà in fondo ad un baratro da cui sarà sempre più difficile uscire.

Postato da: Pippo Russo - Segretario provinciale di Palermo IdV | 07.11.10 12:05




Gli "uomini e le donne" del PD dicono,ma SONO FRADICI,che danno sostegno al governo Lombardo-MPA- per indebolire FI che in Sicilia è il granaio di voti per Berlusconi,in cambio hanno avuto posti di Assessori-vedi Centorrino.
Al PD ci si può credere in parte, d'altro canto NON BISOGNA DIMENTICARE che nel recente passato proprio con FI,di comune accordo, hanno varato la legge elettorale per la rappresentanza in Sicilia che ha imposto la soglia di sbarramento del 4% che ha consentito al PD di drenare un numero di rappresentanti superiore al corrispettivo dei voti.
La penso come Lei Onorevole Orlano "è' una autentica vergogna che il PD tradisca i suoi elettori e quelli della coalizione di centro sinistra, e dia copertura a clientele, affari, scambi di voti e frequentazioni indecenti e che Italia dei Valori notifica formalmente che, se non cesserà immediatamente il sostegno al governo Lombardo, a partire dalle prossime elezioni amministrative in Sicilia e anche dalle comunali di Palermo, non accetterà alcuna coalizione con il Partito Democratico".

Postato da: Anna Sagona | 07.11.10 11:12




Sono perfettamente d'accordo con il prof. Orlando. La lotta alla mafia va combattuta su tutti i fronti, a partire dalla quotidianità politica, e non soltanto attraverso le parole. Il Pd, per arrivare al governo, ha accettato un compromesso inaccetabile che, sono sicuro, è rimasto indigesto a moltissimi suoi elettori.
Io ricordo ancora con entusiasmo e gratitudine quando Orlando era Sindaco della mia Palermo e diede vita a quella che ancora oggi viene ricordata come la "Primavera di Palermo". Ricordo ancora quando il mio sindaco venne a scuola, andavo alle medie, a Parlare di antimafia e legalità, senso civico e sviluppo sostenibile, quelle parole non le ho mai dimenticate. Da allora non ho più visto alcun primo cittadino fare le stesse cose.
Per fortuna quel seme è germogliato e oggi è cresciuto in ragazzi che allora avevano la mia età e che oggi quotidianamente in consiglio comunale portano avanti quelle battaglie. Fabrizio Ferrandelli è un esempio di quel tipo di intendere la politica. Ecco, credo che a Lombardo, alle sue clientele e ai suoi inciuci, occorre rispondere dando l'esempio, mettendo in campo tutta la passione e la competenza che abbiamo. Sostenendo uomini come Orlando e come Ferrandelli. Per dare vita, finalmente, all'"ESTATE" palermitana.

Postato da: Gianluca | 07.11.10 10:53




Egr.Dott.Di Pietro. L'arte del compromesso, dell'inciucio e del consociativismo proprie del PD non pagano più e il suo consenso elettorale sta calando vertiginosamente. L'IdV, ormai prossima al 10% degli elettorali viene invece premiata per la sua coerenza, la difesa della democrazia e della giustizia e la lotta alla criminalità e alla mafia, dove spesso gli altri partiti si defilano volentieri.

Postato da: Paolo | 07.11.10 07:29




E poi bestemmiano il mio sindaco se vuol mandarli tutti a casa questi vecchi baracconi corrotti della politica clientelare. Il PD, quello dei vertici e degli amministratori di livello intermedio, il piede su due staffe lo tiene ovunque, magari nel sud lo fa in maniera smaccatamente vergognosa, ma anche da noi al centro, con le dovute eccezioni che si contano sulle dita di una mano, non scherza! L'unica accusa vera rivolta da Berlusconi agli avversari in vent'anni è "consociativismo", sistema affaristico e clientelare che continua a serpeggiare, forse più nascosto, ma non meno virulento anche al giorno d'oggi. Bene farà l'IDV a staccarsi dall'alleanza con i doppiogiochisti del PD dovunque se ne manifesti la necessità anche perchè con la classe dirigente attuale questa specie di partito dimezzerà i propri consensi e i responsabili della disfatta questa volta non potranno dare la colpa solo alle televisioni del Capo del Malgoverno.

Postato da: Riccardo Tucci | 07.11.10 07:10




Pd, Pdl, sspp, ss e basta, ma per favore, lasciamo andare le sigle e ritorniamo ai fatti, e qui di fatti ve n’è uno solo: la maggior parte degli italiani vanno dove hanno un tornaconto, lecito o illecito che sia. Da noi l’illecito rende più del lecito anche perché si lascia fare. La morale? Serve solo per costruirsi un’identità propria spesso in contrasto con quella pubblica. Dove vi è povertà e bisogno la disonestà attecchisce più facilmente e non saranno certo i soldi a fare divenire una persona perbene. E’ il malcostume generalizzato che evita ai più di porsi delle domande. Il consumismo, il bisogno di apparire e la facilità di poter commettere abusi e reati rimanendo impuniti a facilitare il degrado morale di una nazione. La Sicilia è quello che è non certo per colpa dei siciliani, ma del sistema su accennato essendosi maggiormente concretizzato nelle istituzioni.

Postato da: Niro | 07.11.10 06:46




X NIGRETTI Sbaglia chi pensa che essere filo americani implichi l'essere favorevoli alla tolleranza mafiosa in ITalia. Nella circostanza storica dello sbarco in Sicilia gli americani si sono serviti della mafia, in quanto all'epoca era la sola organizzazione che rappresentava seriamente la Sicilia. Se l'america oggi si trovasse nelle stesse condizzioni non lo rifarebbe più, la Sicilia è rimasta si ancora inquinata, ma è cambiata radicalmente, grazzie al fatto che l'italia nel recente passato è moralmente cresciuta.
Negli ultimi anni però il potere che ha dominato l'Italia ha dato esempio di ritorno al passato, al dominio delle mafie sull'Italia, e la Sicilia vine usata come grimandello per far saltare le istituzzini Italiane. Al nord dell'Italia però, esistono ancora forze in grado di contrastare sia la dilatazione mafiosà, come pure le sue ramificazioni dentro il potere.

Postato da: rigoni giuseppe | 07.11.10 04:58




IDV+VENDOLA+GRILLO!!!
Poi vediamo l'effetto che fa.
Chuss Rita.Dì a Dario che la canzone è quasi pronta.

Postato da: max.trentini | 07.11.10 04:26




Leggevo ieri sulla Repubblica che ci sono alcuni giovani leghisti del mondo dell'Internet che cominciano a scandalizzarsi dell'appoggio incondizionato che Bossi dà a Berlusconi.
Mi domando, ma si può essere più ingenui di così? È così evidente che Celhoduro li prende in giro da dieci anni, al punto che chi scrive s'era convinto che il giovane leghista tipo era un ragazzo non certo irruente, ma calmo e riflessivo, che si rende conto che non c'è altra politica su cui contare ma che in attesa di giorni e partiti più belli, preferivano votare Lega Nord, piuttosto che non votare. Erano cioè coscienti che anche lui chissà cosa ci guadagna col dare il suo appoggio pervicace ad un Presidente del Consiglio che se non fosse in parlamento sarebbe in prigione. Insomma, secondo me si dicevano: meglio votare male che non votare, e votare un partito che in condizioni normali farebbe davvero il loro interesse, che, apparentemente, consiste nel fatto di nuocere ala resto dell'Italia.
E invece no, ora protestano anche. Ma allora sono davvero ingenui! Oh bimbi, svegliatevi e state calmi, vedrete che ora Celhoduro ce l'avrà ancora più duro, farà due o tre nuove dichiarazioni contro Roma ladrona, dove comanda lui, alzerà tutti e due i diti medi, e magari ci aggiungerà un anulare, e fra una volgarità e l'altra darà soddisfazione al popolo nordpadano e tutto tornerà come prima., per la su più grande soddisfazione di gente che si sente nobile perchè lavora senza pensare.
locchi.centerblog.net

Postato da: Giovanni Locchi | 07.11.10 00:12




Voglio solo aggiungere che questo partito fantasma di sinistra (?) , così com'è, dobbiamo fermarlo al capolinea; troppi errori e, ancora, fluttua e ondeggia. Largo a Vendola. Largo a IdV !

Postato da: Salvatore Masala | 06.11.10 21:54




Se avessimo avuto una giusta opposizione della sinistra Berlusca oggi non ci sarebbe.
l'unica opposizone attuamente la fa Di Pietro che dovrebbe essere l'unico presidente del partito di sinistra indiscusso . Ma la cosa che mi irrita di più è che sta distruggento la scuola pubblica imponento un numero di trenta alunni per classi che un' insegnante non può nemmeno verificare lo stato i preperazione di ogni alunno.tutto ha uno scopo preciso ,"PIU' IGNORANTE E' IL POPOLO PIU' BERLUSCA VINCE:

Postato da: gerlanda iacono | 06.11.10 21:12




Buonasera a tutti. E' fuor di dubbio che il trasformismo messo in atto in Sicilia da Raffaele Lombardo, a mio modesto avviso, sia un elemento di forte perturbazione, l'ennesimo, della moralità applicata alla politica. Tutti ricorderemo come Lombardo abbia intonato la fanfara nei confronti di Berlusconi, di cui aveva appoggiato il Governo, e come ora possa continuare a governare in Sicilia soltanto perchè abbia strizzato l'occhio all'opposizione alla sciagura di Arcore (il Pd, appunto). La cosa preoccupa perchè, pur non avendo particolari simpatie per il Pd, lo considero in questo momento il solo interlocutoe a cui Italia dei Valori possa-debba guardare. Certo non il Pd in versione siciliana. Se è così, meglio assai è starsene da soli anche a costo di avere qualche consenso politico in meno. L'invito di Leoluca Orlando al Pd, mi permetto di dire, giunge però fuori tempo massimo: era prima che bisognava invitare Bersani, a livello nazionale, a scoraggiare ogni abboccamento siculo con l'Mpa e l'impresentabile Lombardo; l'abboccamento è ormai avvenuto, tanto è che è nata la Giunta lombardo appoggiata appunto da un minestrone privo di ogni chiara identità politica, ed è auspicabile soltanto un ripensamento da parte del Pd siciliano stesso, ancorchè, lo dico con disincanto, improbabile. Una cosa è importante, e Orlando su questo ci ha rassicurato: che Idv se ne stia lontanissima da quella melassa lombardian-pidiellina-pidiessina che è diventata la giunta siciliana; un carrozzone consociativo che fa davvero vergognare il paese. Non ho mai creduto alle mescolanze di orientamenti politici: la scelta deve essere chiara, o con il centrodestra o con il centrosinistra, o con nessuno dei due se non ci si riconosce. Il bipolarismo potrà anche non piacere ma in Italia è nei fatti, e non ci si può mettere le fette di salame davanti agli occhi. A Idv chiedo di fare una scelta chiara nel caso in cui il Pd non sconfessasse questo minestrone siciliano: andarsene da solo, perchè un'alleanza con un Pd che avalli operazioni come quella in terra di Trinacria significherebbe cozzare contro quel richiamo alla legalità e alla trasparenza che Idv ha giustamente assunto come bandiera della sua proposta politica. Per il resto, a livello nazionale come locale, per me occorre pronunciare altri due no fermi: a Futuro e libertà con un Fini dall'atteggiamento ondivago e inaffidabile stigmatizzato da Di Pietro, e all'Udc, espressione del peggior trasformismo e clientelismodemocristiano

Postato da: cristiano comelli | 06.11.10 20:07




Hai ragione Rita quando affermi che la Sicilia ha bisogno di un vero centrodestra.
Gli "aggregati" attuali sembrano una semplice minestra rimestata.
Ancora non dimentico i significativi cappotti del 2008 alle elezioni provinciali con il 9 a 0 od il 61 a 0 delle politiche del 2001.
Qual'è il confine tra il controllo mafioso del corpo elettorale ed i demeriti di una opposizione evidentemente incapace od addirittura connivente?
Il degrado che hai denunciato, normalmente, avrebbe richiesto cambiamenti di orizzonte.
Questo non avviene.
Mi piacerebbe un parere anche del nostro Darietto...
Salutoni cara Rita.

Postato da: Giuseppe Leone | 06.11.10 19:14




Egr.Dott.Di Pietro. La mafia é una piovra tentacolare che arriva dappertutto,o quasi. Ci auguriuamo che l'IdV ne sia indenne e continui senza tregua la sua grande battaglia per la giustizia e la democrazia in Italia. Gli Italiani Onesti sono riconoscenti all'IdV e ai suoi Rappresentanti. La lotta é dura e non bisogna cedere!

Postato da: Paolo | 06.11.10 19:06




Non è una novità il comportamento mafioso di Raffaele Lombardo e non ho mai capito perché il Pd l'abbia sostenuto. Penso che gli elettori del Pd se ne ricorderanno in occasione di future elezioni.

Postato da: Nerina Fabris | 06.11.10 18:52




Condivido pienamente la posizione espressa dall'On. Leoluca Orlando,Portavoce Nazionale di Italia dei Valori, in relazione "all'inciucio" che il PD ha perpetrato a danno degli elettori di centrosinistra della Sicilia. La Sicilia ha necessità di chiarezza e coerenza, benvenga pertanto l'ultimatum imposto al PD, affinchè la sciagurata scelta di sostenere il governo Lombardo non ricada sull'intero centrosinistra siciliano.

Postato da: Silvestro Di Napoli | 06.11.10 18:38




Fra gli estimatori di IDV c'è chi si ricorda che la brava Anna Finocchiaro corse ad abbracciare e baciare il conterraneo Schifani quando questi fu eletto Presidente del Senato! E un Leoluca Orlando si fida e poi si meraviglia dell'appoggio che questi elementi danno a un governatore così?

Postato da: regina effe | 06.11.10 18:21




Siamo alle solite, i soliti film all'italiana,siamo alle solite di predicare bene e razzolare male,ormai siam alle solite "fai quello che dico io e non fare quello che faccio io". Allora per cortesia togliamo dai vocabolari le parole etica e morale ci leviamo tutti l'imbarazzo , il macigno, il macete, il fardello troppo pesante, la scure dalla testa.E' questo che l'IDV deve continuare a dimostrare la propria integrità fin quando si avrà questa condotta nessuno potrà mai puntare il dito.Andiamo avanti così mi andrebbe da dire "la verità/onestà rende liberi".
Un suggerimento puntiamo al dialogo con Renzi end co. quando parla di "Rottamazione" forse è proprio il caso.

Postato da: Gaetano | 06.11.10 17:46




Come sempre, siete voi dell'IDV gli unici che avete la dignità della coerenza. Grazie di esistere.
Ma Bersani è cieco e sordo???? Ma a questo punto è meglio soli, che male accompagnati!!!!!

Postato da: f.ca fiore | 06.11.10 17:13




Affinche' il PD continua ad essere manipolato e guidato dall'attuale potere di persone come D'Alema, Veltroni, Volante, e Bersani e gli altri soliti della loro cerchia non ci sara' speranza di un cambio della politica italiana nel senso di recupero della etica politica e sociale. La maggioranza degli italiani sono ancora succubi di Berlusconi (il sogno di tanti italiani di arrivare su con Berlsuconi) o la Sinistra cammufata del PD legato a D'alema e suoi compagni.
Forse non e' giunto ancora il tempo per un cambio di rotta che e liberarsi di berlsuconi e di D'alema.
Non dimentichiamo che il governo di D'alema e' stato quello che ha favorito il continuare e l'ascesa del potere berlusconiano
Di Pietro e Fini da soli sono ancora in minoranza per poter ribaltare la situazione.

Postato da: jord | 06.11.10 16:53




Ecco un buon motivo per far crescere l'IDV al punto da sostituire il PD con DI Pietro che dimostra DI essere coerente e determinato. Cerchiamo DI salvare il nostro paese dai politici senza scrupoli. W l'Italia

Postato da: Pietro lupia | 06.11.10 16:37




e' doloroso ritrovarsi da soli, perchè la nostra decisione di essere "partito" che vuole assumersi la responsabilità di governare diventa debole senza il PD, però
diceva sempre mia nonna: meglio soli che male accompagnati!
Non ci faremo scoraggiare certo da questo!
Buon lavoro, Leoluca, ti siamo vicini.

Postato da: mauro pasquali | 06.11.10 16:01




L'America la mafia la combatte a casa sua,però si è servita della mafia per sbarcare in Sicilia, tirando fuori dal carcere un certo Charles “Lucky” Luciano ( vero nome Lucania Salvatore ) affinché preparasse la strada per lo sbarco- è in Sicilia alla vigilia della strage di Portella della Ginestra e fino alle stragi del 22 giugno dello stesso anno.Se non fosse così,perché tutte le alte cariche istituzionali prima di decidere qualsiasi intervento in politica estera prima vanno in America ad incontrare i vari Rappresentanti Istituzionali?Perché solo chi si è dichiarato filo americano ha fatto carriera politica compresi gli Ex comunisti?Se no fosse così,perché Dalema ha fatto la guerra nei Balcani,per poi passare le rendini del comando ad Amato affinché preparasse la strada al nuovo DIO?Perché l'On.Fini,prima di fare il Ministro degli Esteri è andato in Israele ha piantare l'alberello?
l’America dovrebbe essere processata per crimini di guerra e sobillazione dei popoli contro le Nazioni che non vogliono sottomettersi ai suoi comandi.Basta vedere in che casini ha lasciato il popolo Iracheno,Afghano,senza contare le rivoluzioni da lei sostenute tramite i sudditi governi Europei in Ucraina-Bielorussia e in Georgia fino a portarla a fare la guerra contro la Russia per poi Incoronare Saakashvili come un Santo nonostante abbia fatto uccidere oltre duemila persone tra donne-anziani-bambini-civili.Se si vuole ritornare alla normalità,si deve incominciare a dire la verità mettendo con le spalle al muro il nuovo Dio Globale Americano-Inglese-Vaticano-Israeliano.Se avvenisse questo ne avvantaggerebbe sopratutto l’Italia,dove finalmente potremo essere liberati ed avere una classe politica non sottomessa che pensa al Bene della Nazione e del suo Popolo.

Postato da: agostino nigretti | 06.11.10 15:48




Il Pdmenoelle è colluso come il PDLpartitodell'amoreminorenniincluse...
Quindi...votate votate votate!!!!!!!!

Postato da: Andrea Cantelli | 06.11.10 15:36




Il PD in Sicilia si comporta come un partito senza identità che ha bisogno di qualche poltrona per fare .. che? poi? Orlando ha ragione o spero che abbia ragione che gli elettori siciliani del PD puniranno questa scelta, chiamiamola camaleontica. Devo ammettere che non ho tanta fiducia in una buona parte degli elettori siciliani che per ignoranza, per ricatto, per manipolazione o per bisogno "vende" il suo voto a chiunque. Purtroppo siamo sempre allo stesso problema: finché non esisterà un "centrodestra" vero, qualsiasi elezione non rappresenterà mai il vero volere del popolo, perché il voto non è stato espresso in modo libero. La conseguenza drammatica di questo sistema oggi subiamo in tutta l'Italia. Proprio Leoluca Orlando ne è una vittima, dovendo lasciare in mano ad incapaci ladri l'amministrazione di Palermo. Oggi sono passata al "Prato" del Foro Italico che costò già un'occhio della testa alle casse di Palermo. Il piccolo "parco" accanto al "Prato" versa in stato di completo abbandono. Ho detto a mio marito che mi viene da urlare vedendo Palermo in questo stato. Una città che potrebbe vivere bene soltanto di turismo. E lui mi disse:" E pensa un pò come si sentirà Orlando?!"
Saluti a tutti, e speciali ed affettuosi a Max, Dario e Leone.

Postato da: Rita Klara | 06.11.10 15:27




FINALMENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: Giuseppe De Filippi | 06.11.10 15:26




La cosa più falsa e dire che furono gli Americani ad imporci la Mafia, gli America all'epoca erano a loro volta invasi dalle mafie, ma l'America ha saputo metter ordine a casa sua costringendo i mafiosi a fare un scelta civile rispettando la giustizzia, Concordo con Orlando, nel affermare che il PD faccia gioco di sponda, se fossero stati seri, non avrebbero censurato la quarta mozzione all'ultimo congresso, LA MIA, quella mozzione aveva in se il seme del cambiamento della storia, per questo l'anno bloccata, ed adesso l'italia è finita imbottigliata dentro una via senza uscita.
UNnica via creare le condizzioni per ricompattare tutta l'opposizione dentro un unico fronte come il PD Americano, MA PER FARLO SI DEVE CAMBIARE LO STATUTO ED ADOTTARE QUELLO DEL PD AMERICANO.

Postato da: rigoni giuseppe | 06.11.10 15:14




Che speranza posiamo avere,quando gli Americani ci hanno imposto la Mafia con la scusa di liberarci dai Nazisti.Dopo c'è stata la strage delle ginestre per non permettere un'alternativa politica e tenere sotto controllo la Casta politica.Dopo di allora quante stragi ci sono state,dove lo stato ha imposto il segreto di Stato?La seconda Repubblica è risultata peggiore della prima.
Quest’anno si celebrano i 150′anni dell’unità d’Italia,dove per l’occasione ci troviamo una classe politica sadica,senza cuore e morale che ci riporta indietro nella storia ai tempi delle Crociate.Non voglio più sentire paragonare Berlusconi con Putin,perché se fosse stato come Putin avrebbe fatto la Repubblica Federale Presidenziale pensionando i vecchi senatori sostituendoli con i governatori,dimezzato i Parlamentari,soppresso le auto blu-le province-le comunità montane-gli enti inutili.Invece ha pensato solo per se stesso,a divertirsi con le Escord e fare i soliti spettacoli teatrali propagandistici.
Certamente Berlusconi si crede di essere il migliore del mondo e fa bene a lodarsi,perché la finta sinistra italiana con il Vaticano,gli americani,gli inglesi e gli Israeliani lo hanno innalzato come nuovo Dio della globalizzazione a senso unico. La nomenclatura politica pensava che elevando Berlusconi come nuovo Dio,salvava la Casta politica degli Ex,risolvendo tutti i problemi.Invece è successo il contrario,anzi la situazione è peggiorata. In questi ultimi due anni di governo Berlusconi con le sue Escord e l’ amicizia con Putin si è perso tempo prezioso per risanare le finanze dello Stato,preferendo passare il tempo per far approvare leggi a personam salva Casta,mantenere le missioni di guerra per fa piacere agli americani e non ha fare una riforma di quelle promesse.Sicuramente non possiamo paragonare Berlusconi con Putin,perché Putin fa gli interessi dei Russi e protegge la Nazione anche se i filo americani-inglesi-israeliani-vaticano lo criticano accusandolo di essere un dittatore. Berlusconi al contrario,con la sua maggioranza e la finta opposizione fa i suoi interessi e quelli della famiglia politica.Certamente se i mezzi d’Informazione dicessero la verità su Putin e sulla Russia crollerebbe tutta la Piramide politica della seconda repubblica,fatta di menzogne,interessi privati,commedie,guerre e segreti di Stato.Basterebbe dire la verità sul lettone di Putin per smascherare la falsità dei politici italiani,infatti Putin non si è diviso dalla moglie e non va a Escord.

Postato da: agostino nigretti | 06.11.10 14:45




il PD deve svegliarsi non solo in Sicilia!!

Postato da: eddy falz | 06.11.10 14:31




Sono completamente d'accordo con la sua presa di posizione. Lo dice un ormai ex elettore Pd alla ricerca di una nuova casa politica. Sono disgustato dai pericolosi compromessi che il partito ha raggiunto con un sistema chiaramente colluso con la malavita, (per me chi va con lo zoppo...) e dall'incertezza politica di Bersani &C. impegnati nella rincorsa senza futuro di Udc e i finiani. Spero solo che Idv non segua l'esempio dei dirigenti democratici e piuttosto che scendere a certi compromessi, piuttosto vada da solo alle prossime
elezioni.

Postato da: Tommaso F. | 06.11.10 13:48




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