sei in: > politica > articolo
9 Gennaio 2010

Spetta al Congresso modificare lo Statuto




Chiunque prendesse visione dell’ultima versione dello Statuto nazionale di Idv, recentemente messa a disposizione sul sito nazionale, si renderebbe subito conto di una evidente anomalia e cioè la mancanza di norme, di solito presenti in tutti gli statuti, tese a regolamentare le modifiche statutarie.

In realtà leggendo con attenzione si scopre che, all’art. 10, che disciplina l’Ufficio di Presidenza, si prevede che tra i compiti ad esso assegnati vi sia che esso “modifica e integra il presente Statuto”. Trovo che siffatta disciplina contrasti con un principio elementare: lo Statuto, che è il massimo strumento di regolazione della organizzazione e della vita interna di una associazione (ed un partito è una associazione) non può che essere modificato dal suo massimo organismo, che è appunto l’Assemblea Generale dei soci, cioè il Congresso nazionale. E’ una anomalia, alla quale è difficile dare giustificazioni solide, poiché demandare tale funzione ad un organo del partito, tra l’altro non elettivo, come l’Ufficio di Presidenza, si presta ad interventi dettati da motivi contingenti, mentre uno Statuto dovrebbe essere modificato solo per ragioni che trovano larga condivisione tra gli associati. Tra l’altro questo meccanismo è già stato adottato due volte nell’ultimo anno per rilvere problematiche spicciole, a dimostrazione di quanto da me sostenuto.

Per questi motivi ho deciso di presentare al Congresso Nazionale del 5-6-7 febbraio 2010 la seguente mozione.

“Il partito, e per esso i suoi organismi dirigenti nazionali, ed in particolare l’Ufficio di Presidenza, che ne ha la competenza ai sensi dello statuto vigente, devono introdurre all’art. 7 la previsione della competenza del Congresso Nazionale per le modifiche statutarie togliendola all’Ufficio di Presidenza (art. 10). Devono inoltre introdurre un articolo 7 bis, che disciplini le procedure per le proposte di modifica, prevedendo le modalità di presentazione delle medesime (con sottoscrizione di non più di 150 delegati) e le maggioranze richieste per l’approvazione (non oltre i 2/3 del delegati).”

Chiunque voglia sottoscrivere la mozione potrà farlo inviando un messaggio in posta elettronica al seguente indirizzo di posta elettronica: opinioni@antonioborghesi.it






Commenti



Condivido a pieno questa tua affermazione e la sottoscrivo

Postato da: Giuseppe Delle Noci | 31.01.10 07:59




Cara IDV,
Berlusconi ha uno strapotere mediatico con giornali e Tv sue e della RAI e per batterlo alle elezioni bisogna avere certamente un grande programma politico ma anche e soprattutto una altrettanta grande capacità mediatica per ribattere e replicare sempre a tutte le sue nefandezze e falsità!
Ed allora dobbiamo MUOVERCI SUBITO TUTTI CONTEMPORANEAMENTE IN TUTTA ITALIA innanzitutto per denunciare le infamie di Berlusconi e poi per dire il nostro programma politico. Dobbiamo muoverci con le tv amiche, radio, giornali, internet, passa parola, con COMIZI, (i bellissimi comizi per le strade e le piazze dove si dicevano ad alta voce i propri progetti politici e tutti potevano ascoltarli), nelle riunioni politiche, con striscioni, pettorine, cartelli, banchetti, gazebo, manifesti e VOLANTINI, tanti volantini da dare in giro dappertutto a destra e a manca per le strade e le piazze d'Italia! Dobbiamo quindi dire che Berlusconi è un corruttore, amico di mafiosi, truffatore, ecc. che ne ha fatte di tutti i colori per salvarsi e contemporaneamente dobbiamo dire di noi che vogliamo un'Italia che funzioni a dovere con grande solidarietà ma anche con grande legalità e disciplina soprattutto per la SICUREZZA DEI CITTADINI!!! LA SICUREZZA E' UN PROBLEMA MOLTO IMPORTANTE E MOLTO SENTITO DALLA GENTE E NON DOBBIAMO LASCIARE QUESTO IMPORTANTE PROBLEMA COME PREROGATIVA DELLA LEGA NORD!!!
Inoltre dobbiamo salvaguardare e far funzionare a dovere i molti enti pubblici locali a cominciare dal COMUNE DI VENEZIA: VENEZIA ORAMAI E' ABBANDONATA A SE' STESSA IN MEZZO AL DEGRADO FISICO E MORALE, AL SUO INTENSISSIMO SFRUTTAMENTO COMMERCIALE E SOPRATTUTTO ALLA SUA CONTINUA DISTRUZIONE FISICA E MORALE CON UN ELEVATISSIMO MOTO ONDOSO E UNA FUTURA PROSSIMA IMMENSA CEMENTIFICAZIONE!!!
Infine dobbiamo difendere e sostenere sempre le grandi organizzazioni europee e mondiali come UE e ONU e ricercare sempre la PACE cercando di risolverei i vari conflitti mondiali con la diplomazia e non con la violenza e la guerra come sta facendo lo Stato di Israele che continuamente invade la Palestina uccidendo vecchi, donne e bambini!!!
QUESTO DOBBIAMO FARE E DIRE SUBITO TUTTI ASSIEME CONTEMPORANEAMENTE IN TUTTA ITALIA CON FORZA E DETERMINAZIONE, DOBBIAMO FARE UNA NOSTRA GRANDE PROPAGANDA POLITICA PERCHE' SOLO COSI' POSSIAMO BATTERE BERLUSCONI E SALVARE QUINDI IL NOSTRO POVERO PAESE E LA NOSTRA POVERA DEMOCRAZIA QUOTIDIANAMENTE MALTRATTATI!!!
Cordiali saluti.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 25.01.10 17:32




Sono pienamente d'accordo. Ci vorrebbe anche più autonomia per i territori e incompatibilità tra cariche esecutive nelle istituzioni e importanti responsabilità nel partito oltre a organi di garanzia assolutamente indipendenti.
un caro saluto marco

Postato da: marco laguzzi | 14.01.10 19:53




LODEVOLI,SIGNORI,COMUNQUE VADA IL,CONGRESSO,E SINTOMO,POSITIVO,DI,UN PROCEDIMENTO,CHE AVVICINA,LA BASE ELETTIVA,E UN MOMENTO,DI,COMUNICAZIONE E RELAZIONE,DI SCAMBIO,DI,IDEE,E QUALCOSA USCIRA FUORI DI POSITIVO,IO,NON CI TENGO,PERSONALMENTE,,AD ANDARE IN CONGRESSO,MA,CI MANDIAMO,UN,XXX,RAPPRESENTANTE,,PERO,IL,DIPARTIMENTO,LOCALE,IDV REGIONALE,PUO,ACCORGERSI,CHE TRA I SUOI,ISCRITTI,ANCHE SE NON ELETTI,,PERO,CI,SONO,MENTI,ECCELSE DELLA POLITICA,,NAZIONALE,,ESMPIO,IO,CHE FACCIO,,PETIZIONI,E INCHIESTE,PARLAMENTARE,,CAMERA ,IT,ETC,BE NON INVITARE ME DI DIRITTO,SOLO,PER PROFORMA,,MAGARI,,O,ALTRI,COME.ME CHE ONORANO,IL,PARTITO,CON,PRIVATE INIZIATIVE,,LOCALI,O,NAZIONALI,,E UN RESTARE FERMI AL,PALO,DELLA POLITICA,,E CORRERE,IN,COMPETIZIONE,,TRA UNA TARTARUGA E UNA LUMACA,,,ECCO,COSA IN GENERE MANCA ALLA,POLITICA OGGI,LA,CULTURA DELLE IDEE,E,CHI,DA NEL,BENE O,NEL,MALE LE IDEE,IL,PENSIERO,IL,PENSATORE,,NON CE SOLO,IL,TRVAGLI,OK,ANZI,OVVIO,NON,LO,VEDO,TRA,GLI,INVITATI UFFICIALI,,,BE IL,POETA VI,SALUTA,MATTEO LA CARA,DA,,VC ,

Postato da: matteo,la cara | 13.01.10 18:40




FINALMENTE!! CE NE AVETE MESSO DEL TEMPO AD ACCORGERVI CHE QUALCUNO SI FO.. TTE I RIMBORSI, PER DIRLA CON CRAXI, PRIMA IL MIO PORTAFOGLIO, E POI (SE NE AVANZA) QUELLO DEI FESSI!!!!

Postato da: TOTONNUS DE PETRUS | 12.01.10 10:33




x STANISLAO MORGANTI
finalmente un uomo di destra non fanatico di Berlusconi. Anche io sto aspettando una destra senza Berlusconi, perchè di per sè la destra avrebbe qualcosa di positivo.Io non ho niente in contrario alle idee di destra, e come Lei spero solo che ci sia un equilibrio, il rispetto della democrazia, niente di più. Io credo che in Italia abbiamo una destra anomala, che è nata attorno alla figura di un non-politico, di un imprenditore potente che è Silvio Berlusconi e che gira intorno a quest'unica figura di riferimento. A un rappresentante politico di questo genere si sono poi affiancati altri non-politici, molti infatti sono persone piuttosto ignoranti e ottuse (non c'è bisogno di fare nomi). Grazie al modo di vedere la politica di Berlusconi si sono avvicinati a lui e al suo partito una ventina di politici talmente onesti da essere condannati in via definitiva, e questo la dice lunga sulla destra italiana. Io personalmente ho molta fiducia in Fini, mi piace come politico, mi ispira fiducia e mi pare onesto; spero che possa costruire da zero un nuovo centro-destra che dimentichi come leader Berlusconi, perchè un uomo così non avrebbe dovuto nemmeno entrarci in politica. La politica è tutta un'altra cosa, Berlusconi fa gli interessi suoi personali e dei suoi colleghi e amici imprenditori...i cittadini "normali" che lo votano sono rimasti ipnotizzati dalla sua grande arte oratoria, che nessuno nega. Se ci fosse un nuovo centro-destra senza Berlusconi sono convinta che avremmo un'Italia nuova.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 11.01.10 17:50




Quando penserete a modific are anche la linea politica?
Queli discussioni si possono fare per parlare di nuuove idee politiche del partito?
Continuerete pèr sempre a pendere dalle labbra di pochi soloni che dettano legge senza possibilità di parlare e di intervenire per portare avanti nuove idee?

Postato da: ferdinando gallozzi | 11.01.10 16:43




Qui ci vuole il manganello insieme alla falce e al martello. Altrimenti non ne usciamo più.

Postato da: Chiave dal Mazzo | 10.01.10 21:39




Sono d'accordo con l'on. Borghesi per la
previsioni di modifica statutaria da apportare allo Statuto dell IdV.
Umberto

Postato da: Umberto Bellia | 10.01.10 21:23




Caro Stanislao Morganti, Al contrario di lei io non posso essere di destra, sarebbe contrario a molti principi morali che ò maturato dentro di me, ma contemporaneamente non posso essere nemmeno di sinistra, per gli stessi principi. Io faccio l'imprenditore dal 1.973, ed a tempo perso scrivo romanzi, sa io ò letto moltissimo,e questo mi aiuta, si faccia arrivare dalla EDITRICE VENETA i miei libri L'ARCHIVIO DELLE STELLE ed IL CONVENTO SCOMPARSO, e si prenoti l'ultimo intitolato L'ONDA FREDDA COSMICA, e poi mi scriva un suo commento, dentro il primo romanzo io svelo al mondo un segreto, tenuto volutamnte censurato al mondo dalla chiesa Cattolica.
Chi à finanziato Lenin a suo tempo perchè avvii la rivoluzione bolscevica in RUSSIA? quando lo avrà scoperto, lei si vergognerà per tutto il resto della sua vita, solo per aver dichiarato di essere di destra, ma con questo non la voglio offendere, ma solo ricordarle che le rivoluzioni non le può fare una sola persona. Ad Antonio DIPIETRO ò avuto modo di dirle direttamente a Vicenza, (lei è stato un mezzo rivoluzionario per una mezza rivoluzione, ma non so che cosa avrei fatto io al suo posto), La grande rivoluzione l'aveva inizziata un altro grande magistrato,Caponnetto ora defunto, senza la possibilità di controllare il flusso del danaro dei potenti, si esce dalla democrazzia, e si va verso la SATRAPIA, la PLutocrazzia, e questo significa verso la miseria per i poveri, e l'impunita per i ricchi, e questo non solo non mi piace ma mi umilia. Sa qualè il problema? Tutti noi che sentiamo il peso di questa tragedia, non riusciamo a prendersi per mano, a strigere le mani sporche di terra degli umili e dei diseredati, le mani nere degli emigrati, le mani ormai vuote delle madri in difficoltà a fine mese, e non sanno più che cosa fare. Lei come mè, non può esser un giovane, e da quello che dice, non pù nemmeno essere marcio dentro, ebbene tentiamo di farci coraggio almeno noi, per il bene dei nostri figli. RIGONI GIUSEPPE

Postato da: giuseppe rigoni | 10.01.10 14:27




Trovo giusto che le modifiche statutarie siano demandate al Congresso. E democratico e giusto! La richiesta di solo 15o delegati é però inaccettabile poiché ritengo che modificare uno statuto,pur se parzialmente,sia una cosa di estrema importanza per cui solo 150 delegati sono troppo pochi con il rischio di rendere lo statuto facile preda di "cambiamenti" velleitari e di parte.

Postato da: Giuseppe Mazzei | 10.01.10 11:57




Non ritengo ci sia da aggiungere niente a quanto evidenziato e proposto dall'on Borghesi se non che aderirò all'iniziativa proposta. Ttto il resto è superfluo anzi, noia.

Postato da: Massimiliano Prestia | 10.01.10 11:56




Concordo con la sua proposta. Delinea una logica di democrazia ed uguaglianza tra gli iscritti al partito. A tuttoggi rilevo che specialmente nelle piccole città vengano prese decisioni di partito senza consultare i reali iscritti. Decidono tutto a tavolino i pochi "eletti".

Sono disponibile a firmare la sua mozione.

Buon Lavoro

Postato da: Filippo Cor | 10.01.10 10:48




Sono un uomo di destra che con soddisfazione ha votato la destra di berlusconi sia nella sua discesa in campo che in una o due successive elezioni, in quanto di destra ma, sopratutto per contrastare la sinistra che, dopo mani pulite di "Di Pietro" stava per mettere le mani sulla nostra italia priva di una opposizione . Ora pero, e questo da almeno due elezioni passate ho votato a sinistra per contribuire ad evitare che lo strapotere di Berlusconi potesse annullare l'opposizione, l'opposizione al sistema democratico.
Con questo voglio dire che per mantenere la democrazia in un paese civile ci vuole; una politica, una giustizia, una economia bilanciata . una bilancia vera e non un palo. Certo, nell'attuale caos creato ad arte la massa popolare si agrappa al personaggio del momento. Ieri con "mani pulite" che per mesi veniva pubblicata su tv e giornali tutti o quasi tutti osannavano ad "ANTONIO DI PIETRO" oggi invece viene visto come il signor no della situazione. In compenso gli italiani, hanno trovato un'altro personaggio a cui agrapparsi e si chiama "SILVIO BERLUSCONI" il quale ottiene pure l'appoggio della sinistra di D'ALEMA, grazie all'intervento dell' amico comune, "DEL'UTRI".
Detto questo, mi chiedo vado o non vado a votare, ma sopratutto chi votare. Il PDL e il PD sono nella stessa barca che a me non piace. Di Pietro, Casini e Fini sono divisi e separatamente non possono garantire il giusto peso neccessario a mantenere l'equilibrio della bilancia Democratica. Credo comunque che se non si trova un'intesa tra questi ultimi personaggi i quali hanno esternato in più occasione la neccessita di ridimenzionare il "berlusconismo" nessun altro avrà la forza di fermare l'obbietivo di BERLUSCONI di...padroneggiare in italia e non solo.
Una proposta la vorrei fare, siccome in italia nonostante che Berlusconi dice che i giudici sono contro di lui ma poi viene sempre salvato, perche', se esiste e se non esiste fare in modo di farla istituire, perchè, dicevo non si denunci alla giustizia europea il caro Silvio Berlusconi? Certo bisognerà portare a Bruxelle tutti i fascicoli, vecchi e nuovi compresa la scelta da lui fatta, senza sentire nessuno di entrare in guerra con Bush e Blair, mettendo a serio rischio la Comunita' Europea. Insomma qualcosa di serio ed urgente deve essere fatto e chi meglio di DI PIETRO lo potrà fare? Spero che qualcuno mi ascolti...

Postato da: stanislao morganti | 10.01.10 09:52




FINALMENTE, UNA PROPOSTA SERIA E CONDIVISA.
E' ARRIVATA L'ORA DI COMINCIARE AD USCIRE DALLA SUDDITANZA PSICOLOGICA:" AZIONE NECESSARIA SE SI VUOLE SALVARE IL PARTITO".
SALUTI,
PIETRO

Postato da: pietro | 10.01.10 08:39




7 maggio 1972:
Franco Serantini, 20 anni (ucciso due giorni dopo l'arresto avvenuto durante manifestazione antifascista)


12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni (uccisa da uno sparo durante una manifestazione)


11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)


20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni (ucciso da un Carabiniere durante il G8 di Genova)


11 Luglio 2003:
Marcello Lonzi, 29 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)


25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni (morto dopo uno scontro fisico con quattro agenti di Polizia)


27 Ottobre 2006:
Riccardo Rasman, 34 anni (morto nella propria casa per “asfissia da posizione” dopo l'intervento di quattro agenti di Polizia)


14 Ottobre 2007:
Aldo Bianzino, 44 anni ( morto per cause da chiarire mentre era in isolamento, solo!)


11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni (ucciso dallo sparo di un agente di Polizia)


14 Giugno 2008:
Giuseppe Uva, 43 anni (deceduto, per cause da accertare, dopo una notte in caserma)


24 Giugno 2008:
Niki Aprile Gatti, 26 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere)


22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)


07 Novembre 2009:
Giuseppe Saladino, 32 anni (ufficialmente morto in carcere per arresto cardiaco)


09 Dicembre 2009:
Ciro Ruffo, 35 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere dopo appena tre ore dal trasferimento nel carcere di Alessandria)


Adesso BASTA !!!
L'Italia vuole VERITA' ed esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!

Postato da: Dario R. | 10.01.10 08:03




Oggi finalmente il Vangelo predicato dalla Lega Bifolchi Antinegro ha cominciato a fare proseliti.
A Rosarno si stanno ammazzando tra poveri negri mandati qua da qualche capoccia che li sfrutta e poveri calabresi senza lavoro che non arrivano con la testa a capire che la colpa non è dei negri,ma di chi comanda qualche chilometro più a nord.Certo che se avessi votato Lega e se fossi di Rosarno ci penserei un pochino prima di rivotarla,
E poi siamo noi i"terroristi"perchè un mentecatto tira un ricordino in testa a Silvio.loro no,sono angeli,che da vent'anni urlano quotidianamente"bastonate ai negri""fuoco ai musulmani"e così via.
Ovviamente il tutto è supervisionato dalla'ndrangheta,a cui non pare vero di rafforzare il proprio potere e dei loro fratelli mafiosi.
Forse alle regionali qualcuno avrà capito...speriamo.Intanto ci sarà presto un'aliquota base IRPEF del 21%.Andatelo a dire a chi guadagna 900 euro al mese(ed è già fortunato)e deve pagarne 450 solo di affitto.per non parlare delle scarpe dei figli.

Postato da: max trentini | 10.01.10 03:56




PER il signor Mastriani, mi scuso anzi tutto per lultimo mio intervento, in cui mi per una svista ò omessio di specificare che alludevo al (PD Americano). Per quanto alle sue osservazioni sono esatte, la democrazzia in Italia non esiste più perchè à finito per divorare se stessa, ed al suo posto si è installata una oligarchia, di organizzazioni padronali, violenta e dispotica, che non rappresenta più nessuno, se non gli imprenditori che la dominano,(i professionisti) della politica.
E questi fanno credere al popolino che lavorano per curare i suoi interessi, mentre glieli stanno divorando. Di fatto in Italia non è più possibile riformare niente al di fuori della loro terrificante invadenza, ne lo stato, ne gli stessi partiti. solo un atto rivoluzzionario forte può avviare la loro estromissione dal potere. Ma per rivoluzionario non va contemplato solo il modello di rivoluzione cruenta, ma bensì quello di rivoluzione culturale, In America non esiste tutta questa ivadenza nefasta dei partiti, perchè nei fatti si sono dotati di regolamenti chiari che lo impediscono. Ad esempio loro sotto la voce DEMOCRAZZIA, non intendono (tutti uguali), ma intendono (tutti rappresentati per il ruolo che ognuno svolge nella società), così il PD americano si è dotato di due livelli di tesserati, ce chi paga poco e concorre solo per le cariche locali, e ce chi vuole far parte dei grandi elettori e paga di più, ma e da quel consesso che vengono scelti i candidati per le grandi cariche, e non dalle segreterie, cosi la parte eletta è il frutto di una selezzione più vasta slegata dalle segreterie del partito, è questo è stato il dramma dell'ultimo congresso del PD ITALIOTTO, che mi à (CENSURATO) la famosa e sconosciuta (quarta mozzione) per salvare la piazza di Bersani e la sensualità della ROSINA...
Ed ora non sanno più cosa raccontare agli Italiani. Distinti saluti a tutti da Rigoni Giuseppe

Postato da: giuseppe rigoni | 10.01.10 02:51




Mi è già capitato altre volte di criticare, anche aspramente, il dire e il fare di Tonino Di Pietro.
Se IdV è un partito con un tale Statuto lo è per volontà del suo fondatore e capo assoluto: Il Presidente Antonio Di Pietro.
Ed allora se egli vuol rifondare questo partito e "finalmente" renderlo uno strumento di partecipazione democratica, deve ASSUMERE lui stesso l'iniziativa di modificare completamente un partito personale e padronale in un partito a democrazia dei propri associati.
In toto, ivi compresa anche l'altra proposta sulla non reiterabilità degli incarichi parlamentari oltre le due legislature. Diversamente una norma di deroga non può essere "ad personam" come le leggi vergogna del berlusca.
Quindi anche a Di Pietro è opportuno e necessario chiedere totale coerenza tra dire e fare, SEMPRE.

Postato da: Alexiej | 10.01.10 01:40




Ultimamente ho avuto modo di conoscere alcuni dei contenuti del "nuovo Statuto" che dal 1° dicembre regola la vita dell'IDV. Ho, di conseguenza, anche recepito alcune delle critiche che a tale documento vengono rivolte. Dico subito che, per quanto riguarda la necessità di poter modificare tali "regole" durante o immediatamente dopo la celebrazione del congresso, sono pienamente daccordo, mentre con quelle critiche che vorrebbero dipingere il nostro Leader come un accentratore dalle dubbie volontà democratiche mi trovo in pieno disaccordo. E' vero che alcune norme si prestano a critiche anche severe, ma se riflettiamo un solo attimo ci potremme convincere che, in realtà, quelle norme sono state inserite per evitare che si verifichino altri casi del tipo De Gregorio o, peggio, che ad esempio Mister "B" coi suoi capitali, possa cercare di impossessarsi dell'IDV proprio grazie alla celebrazione di questo e/o dei futuri congressi Regionali, Provinciali e Cittadini. Un esempio pratico (in cui dei vecchi politici erano particolarmente scafati):" sappiamo tutti che a tutt'oggi il numero degli iscritti all'IDV è piuttosto scarso, quindi possiamo dedurre che in una città come Cagliari non superiamo quota 150/200 tesserati. Bene, ora pensiamo che Mister "B" voglia far eleggere una propria delegazione cagliaritana da inviare al prossimo Comgresso Nazionale. Per lui, senza quegli sbarramenti, nulla sarebbe più facile, infatti con qualche migliaia o con poche decine di migliaia di €urini potrebbe "comperarsi" la benevolenza di qualche centinaio di indigenti allo scopo di chiedere loro di iscriversi al nostro partito, con lo scopo di pilotare il loro voto a favore di candidati di suo gradimento anch'essi precedentemente iscrittisi". A questo punto il capoluogo sardo sarebbe perso e non dovrebbe essere difficile capire che un simile gioco sarebbe possibile, a Mister "B" ed alla sua grande disponibilità economica, sui 2/3 del territorio nazionale ai nostri danni (non credo che una spesa, fosse anche di poche unità di milioni di €uri lo impensierirebbe, se la contropartita sarebbe la distruzione di Di Pietro e dell'IDV). Ecco perciò che quanto attualmente previsto nell'attuale Statuto, a mio giudizio, significa:"portate pure quanti €uri volete nelle casse dell'IDV, che poi il risultato non ci riuscirete a cambiarlo". Potrò anche sbagliarmi, ma come disse Andreotti:" a pensare male si fà peccato, ma spesso si indovina........!!!". A buon intenditor......................

Postato da: Ermanno.Pioltelli | 09.01.10 23:37




"gli uomini sono molto diversi tra di loro, alcuni hanno delle enormi capacità, altri ne hanno di meno, ed altri ancora usano lo strumento della aggregazione dei mediocri, al fine di scansare i più dotati, nel mezzo ci sono gli opportunisti che coscienti di questa anomalia, finiscono sempre con il fare i paladini della folta schiera dei mediocri, e questo per crearsi delle prospettive immeritate."

Forse all'interno di un partito lei si sentirebbe di selezionare e dare punteggi ai vari iscritti?
Sappia che in Germania i candidati per le liste elettorali vengono scelti precisamente
dai delegati dei partiti, di conseguenza lì, ogni
parlamentare si sente libero di esprimere la propria opinione, sa che darà conto a loro.

Berlusconi una sacrosanta verità la dice: nel nostro parlamento deputati e senatori non servono a nulla, perché per quasi ogni legge gli viene detto e IMPOSTO COME VOTARE, pena per chi volesse fare di testa propria la non ripresentazione in lista.
In un tale contesto diventa pienamente lecito e umano promettere ad una bella fanciulla un posto da parlamentare:TANTO E' LI' PER FARE QUELLO CHE LE DICONO! o lei o un altro non cambia nulla.
Grazie per l'attenzione
Vincenzo Mastriani

Postato da: per il sig. Rigoni 09.01.10 19:47 | 09.01.10 23:00




On.le Borghesi sono d'accordo con le sue puntualizzazioni e correzioni dello statuto. Esse sono di una specchiata democraticità e penso che nessuno della base e degli iscritti vorrà osteggiale. Spero solo che la Dirigenza non avrà nulla da ridire e/o da cavillare. Auguri e buon lavoro. Antonio.

Postato da: Antonio Di Casola | 09.01.10 22:47




Dall'estero sono anni che chiediamo modifiche sostanziali allo statuto che contiene più di una anomalia. Grazie Borghesi per la tua mozione.

Postato da: Oreste Parlatano | 09.01.10 22:23




D'accordissimo con la mozione. Un partito democratico non può che darsi il proprio Statuto con decisione del Congresso,massimo organo rappresentativo,stabilendo nel contempo che eventuali modifiche, tra un congresso e l'altro, possano essere introdotte solo con delibera dell'organo elettivo del Congresso e per motivi ed esigenze urgenti e improcrastinabili e col voto favorevole di non meno di 2/3 dei suoi componenti.
Il problema dello Statuto e delle regole di vita del partito avrebbe dovuto essere argomento da porre al centro di un congresso considerato fondativo; spero che nel prosieguo della campagna congressuale l'argomento possa essere recuperato, in quanto fondamentale per costruire insieme un partito nuovo, partecipato e veramente democratico. Lo Statuto è la Carta d'identità del partito e deve essere considerato patrimonio di ogni iscritto!
Ma spero anche che questo Congresso possa introdurre immediate modifche sostanziali allo Statuto vigente, eliminando le disposizioni di stampo autoritario e centralista ( accentuate con i cambiamenti introdotti di recente dall'Ufficio di Presidenza) e rassicurando così gli iscritti e quanti guardano a noi con simpatia, sul carattere autenticamente democratico del partito, anche nelle sue regole interne.
Cordiali saluti
Francesco

Postato da: Francesco Nieddu | 09.01.10 22:13




Concordo pienamente.Uno statuto o una costituzione deve poter essere modificabile solo con maggioranze altissime ed in casi eccezionali.Ora da noi tutti vogliono cambiare la costituzione, mentre la tanto sbandierata costituzione degli Stati Uniti non è mai stata toccata!Ben venga una mozione che impedisce ai più furbi o dotati di cambiare lo statuto secondo le esigenze personali o del momento.Facciamo nascere un partito di opposizione con saldi principi di trasparenza e moralità! alla lunga gli elettori capiranno e ci premieranno.

Postato da: gianpaolo colla | 09.01.10 22:02




# Aggiungerei un articolo, anche quello inderogabile, che qualunque onorevole dell'IdV s'impegna a non avvalersi dell'immunità parlamentare in caso di condanna.
............
Postato da: giovanni Locchi | 09.01.10 20:17

.... in caso di condanna è troppo tardi per chiedere l'immunità.
L'immunità serve per non farsi processare.

Postato da: uno qualsiasi | 09.01.10 20:39




Concordo anch'io con la proposta del sig. Borghesi. Mi basta che sia esplicitamente stabilito che non é soggetto a revisione né dal Presidente né dal Congresso Nazionale, l'articolo dello Statuto che prevede che solo le persone che non hanno condanne passate in giudicato possono iscriversi al partito e che le persone che hanno degli incarichi in seno al partito li abbandonino, almeno provvisoriamente, se hanno dei processi di natura penale in corso. Aggiungerei un articolo, anche quello inderogabile, che qualunque onorevole dell'IdV s'impegna a non avvalersi dell'immunità parlamentare in caso di condanna.
Sarà bellissimo, cambierà (in meglio, molto meglio) l'Italia intera, basterà che gli italiani lo sappiano.
Locchi.centerblog.net

Postato da: giovanni Locchi | 09.01.10 20:17




Lo statuto di un partito è uno strumento per governare se stesso, Ma sopratutto deve servire ad agevolare al massimo la sua consistenza, al fine che questa le permetta attraverso il successo di governare il paese. Sbaglia chi pensa che uno statuto assemblearista, sia il toccasana per agevolre questo processo. La gran parte dei partiti in Italia si è dotata di statuti assemblearisti tendenti a dimostrare che le persone sono tutte uguali in linea di principio.
Nella realtà però le cose non sono cosi, gli uomini sono molto diversi tra di loro, alcuni hanno delle enormi capacità, altri ne hanno di meno, ed altri ancora usano lo strumento della aggregazione dei mediocri, al fine di scansare i più dotati, nel mezzo ci sono gli opportunisti che coscienti di questa anomalia, finiscono sempre con il fare i paladini della folta schiera dei mediocri, e questo per crearsi delle prospettive immeritate. Così io suggerisco alla IDV non tanto di dotarsi di un nuovo statuto elaborato in casa, ma di adottare in toto uno statuto di un grande partito che da sempre funziona senza creare scossoni in America, lo statuto del partito Americano, ma noi come al solito non non ci umiliamo ad adottare l'esperienza altrui, noi vogliamo inventarle noi le cose, e qui arriva il bello, finiremo come al solito con il fare delle cose raffazzonate che agevolino questo o quel personaggio, creando come al solito un bel pasticcio, ed incasinando tutto all'Italiana. Rigoni GGiuseppe

Postato da: giuseppe rigoni | 09.01.10 19:47




Come si potrebbe non essere daccordo con una mozione che "deve" dare un segnale di democrazia nella gestione di un "partito" se questo è oramai l'IDV che ha perso, come ho letto, la connotazione di movimento. Plaudo a questa decisione e spero che possa essere accettata dalla maggioranza che sarà presente al prossimo congresso.

Postato da: CLAUDIO MONTEDURO | 09.01.10 18:43




IDV è nato dal niente e alle ultime elezioni qualcuno ha tentato di assorbirlo con un colpo di mano, adesso che è cresciuto è giusto che perfezioni lo statuto, ma tenendo conto che fra gli aderenti ci sono molte idee balsane ed immature: anche in IDV ci sono più arrivisti che idealisti.

Postato da: Al Padano | 09.01.10 18:41




Ho dato alle ultime elezioni il mio voto all'IdV e probabilmente lo farò in futuro, perchè rappresenta, a mio avviso, l'unico movimento che fa opposizione seria alla tirannia del nano; tuttavia lo farei con maggiore convinzione se il movimento non avesse nel simbolo il nome di Di Pietro, non per Antonio che è un simbolo e un leader del partito, ma perchè un gruppo senza il nome di una persona rafforza il valore degli ideali e dei principi che esprime ed evita personalismi spesso laceranti.
Felice 2010.

Postato da: Catello Buonocore | 09.01.10 17:50




Se si ritiene di apportare effettivo beneficio al partito Idv, ben venga la sua mozione.

Postato da: gianni | 09.01.10 17:44




FINALMENTE, UNA PROPOSTA SERIA E CONDIVISA.
E' ARRIVATA L'ORA DI COMINCIARE AD USCIRE DALLA SUDDITANZA PSICOLOGICA:" AZIONE NECESSARIA SE SI VUOLE SALVARE IL PARTITO".
SALUTI,
PIETRO

Postato da: Pietro | 09.01.10 17:09




Quella di Antonio Borghesi è semplicemente una proposta di effettiva democrazia; essa può essere contrastata solo laddove ci fosse una visione "proprietaria" del partito.

Un altro argomento essenziale sarebbe quello di assoggettare l'operato degli eletti di IDV (a tutti i livelli) direttamente alla base del partito.In altri termini le liste elettorali le facciano i delegati e non già i vertici del partito; siamo stanche di avere "rappresentanti marionette" gestiti e assoggettati a chi può riconfermarli o distruggere. Anche questa è democrazia effettiva e non apparente.

Grazie per l'ospitalità

Postato da: vincenzo mastriani | 09.01.10 17:04




se la sua mozione non dovesse essere approvata l'IdV nascerebbe già zoppo perché permetterebbe abusi, inciuci e decisioni arbitrarie da parte della dirigenza... esattamente quello che avviene nel marcescente PD

Postato da: Bruno Santeramo | 09.01.10 16:07




Concordo pienamente con la proposta suggerita da ANTONIO BORGHESI per quel riguarda la nuova procedura di modifica dello statuto. E' impensabile che anche nel futuro, un "semplice ufficio di presidenza" possa cambiare una norma di una carta fondamentale di un partito, approvata in una assemblea, non di soci mio caro Antonio, ma di iscritti a questo partito, che a parer mio è cosa ben diversa.Faccio parte di IDV dal primo giorno che è stato fondato e tante lacune, diciamo così democratiche, potevano essere accettate per una necessaria strutturazione di un partito nato da poco tempo. Ma ora è bene tener conto che questa forza è cresciuta perdendo in parte quel movimentismo che la caratterizzava nei primi anni e che quindi necessitava di un accentramento decisionale, troppe volte non rappresentativo di una base che aspirava invece ad una maggiore democrazia interna. Egià che siamo in argomento, si va nella direzione auspicata, se eliminiamo pericolosi conflitti di potere fra cariche istituzionali e cariche di partito. E' difficilmente comprensibile, ad esempio che una assessore di giunta comunale o provinciale possa anche ricoprire la carica di segretatio provinciale del partito. Come è scarsamente comprensibile, che alcune cariche istituzionali vengano imposte da chI non abita nè opera nel territorio. Purtroppo non potrò essere a ROMA al congesso, ma mi auguro che certe modifiche vengano apportate, scongiurando la possibilità di imitare nei difetti gli altri partiti. Ti ringrazio dell'ospitalità , auspicando la migliore accoglienza della tua proposta. GIANCARLO SPINELLI ISCRITTO IDV di LIVORNO

Postato da: GIANCARLO SPINELLI | 09.01.10 15:59




Il tuo commento


Regole per commentare gli articoli

I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
 
Non sono consentiti:

  1. messaggi inviati privi di indirizzo email valido
  2. messaggi anonimi
  3. messaggi pubblicitari
  4. messaggi con linguaggio offensivo
  5. messaggi che contengono turpiloquio
  6. messaggi con contenuto razzista o sessista
  7. messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Per vedere pubblicato il tuo commento devi accedere all'indirizzo email che hai utilizzato e autorizzare il commento tramite il link contenuto nell'email. Solo allora il tuo commento sarà pubblicato.

Inserisci un commento


I messaggi anonimi o che non rispettano le regole di pubblicazione del blog verranno cancellati


Nome e Cognome *:

Indirizzo email *:
 
Il tuo sito web :




caratteri disponibili

* Campi obbligatori



newsnewslettidv.jpg
banner_gelmini.jpg
banner-slegati_dx215.gif
rifiuti-d%27italia215.png
giovanidivalore_logo_banner.jpg
calderoli_bugiardo
10puntibanneresterno_idv.jpg
banner_expo.jpg
bannervasto2010.jpg
contromanovraidv.jpg
congreterritoriali.jpg congressicelebrati.jpg regolamentocongressuale.jpg calendario_regionale.jpg statuto_regionale.jpg
idvlavoro.jpg
puntoeconomia_1.jpg
codiceEtico.jpg
nostriparlamentari.jpg
inostrideputati.jpg
inostrisenatori.jpg
inostrieuroparla.jpg
ultimerisposte.jpg
Anita Di Giuseppe
Anita Di Giuseppe (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Borghesi
Antonio Borghesi (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Di Pietro
Antonio Di Pietro (Deputato)
Leggi la sua risposta
Giovanni Paladini
Giovanni Paladini (Deputato)
Leggi la sua risposta
Carlo Monai
Carlo Monai (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Palagiano
Antonio Palagiano (Deputato)
Leggi la sua risposta
tesseramento.jpg
alvipidv.jpg
Content is comming here as you probably can see.Content is comming here as you probably can see.