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7 Agosto 2010

Telecom: 3900 esuberi e Sacconi è contento




Autore Maurizio Zipponi Maurizio Zipponi

La vicenda Telecom, segna da sempre in Italia dei passaggi significativi nell'industria e nei rapporti tra questa e il sistema politico. La società, non bisogna dimenticarlo, è stata interessata dalla più grande privatizzazione italiana, e ha visto passare un mare di farabutti che hanno trasformato un gruppo ricco, in una azienda fortemente indebitata.
E' passato Emilio Gnutti - con i furbetti del quartierino - che ha comprato l'azienda a debito e successivamente ha caricato i debiti sulla stessa. Poi Tronchetti Provera che, guarda caso, ha spostato gli immobili di proprietà Telecom alla Pirelli Re, la sua società. E' passato anche un amministratore delegato che se n'è andato nel 2007 con 17 e passa milioni di liquidazione. Tante, nel corso degli anni, le ferite inferte da questi personaggi all’azienda. Sarebbe importante che la magistratura aprisse una seria inchiesta per accertare tutte le responsabilità.

Detto questo, Telecom si trova ad essere si un’azienda indebitata, ma anche aperta al futuro, perché si occupa di rete, di telecomunicazioni, di information technology. La società ha svolto una trattativa dichiarando una ulteriore ristrutturazione, ha esternalizzato dapprima il settote It poi ha deciso di ridurre fortemente il personale. Per fortuna, questa volta, il confronto ha portato ad un accordo che non prevede licenziamenti, né il ridimensionamento dei diritti come invece è avvenuto a Pomigliano d'Arco con la Fiat. Quindi il risultato porta a una non drammatizzazione del tema. Per questo l’accordo è giudicato dall'Italia dei Valori buono anche se lascia aperto un problema: Telecom deve essere un protagonista industriale come lo fu l'Enel nell'elettrificazione del Paese nel dopoguerra. Deve esserlo nel portare la banda larga nelle case, nelle officine, nei negozi, nelle industrie, per renderla disponibile gratuitamente a tutti. L’azienda, quindi, ha un ruolo industriale importantissimo, che non è stato discusso in occasione di questa intesa, ma che andrà attentamente considerato.

Infine abbiamo letto, come Italia dei Valori, i commenti del governo. Francamente siamo stupefatti; qui si scrive che 3.900 persone se ne andranno, anche se volontariamente attraverso la mobilità, ma se ne andranno, altre entreranno in riduzione di orario, e il ministro della “Disoccupazione” Sacconi cosa commenta? È contento. Lui è contento! La più grande azienda italiana riduce drasticamente gli organici, non assume giovani, non sostituisce chi va in pensione, chi va in mobilità e il nostro ministro è contento.

Noi dell’Italia dei Valori insistiamo su questi fatti. Purtroppo alla vicenda Telecom si aggiungerà, a partire da settembre, quella di Unicredit e di altre grandi imprese. Bisogna intervenire con urgenza. Il governo dovrebbe dire a Telecom: “Il tuo business interessa l'insieme del Paese, io faccio politica industriale e lo incentivo perché riguarda un settore strategico. Per questo ti chiedo di investire sui giovani, sulla formazione, sul rapporto università-ricerca, sul lavoro a tempo indeterminato per dare un futuro meno incerto alle persone”. Invece no, il nostro ministro della Disoccupazione è semplicemente felice che si riducano gli organici.

Ecco, questa è la differenza fra noi e il governo. Loro sono felici quando l'industria va male, quando si riducono i posti di lavoro, noi invece per il futuro ci auguriamo di innescare un nuovo meccanismo di politica industriale che guardi allo sviluppo civile, democratico e industriale del nostro Paese.


Postato da Maurizio Zipponi in | Commenti (41) | Scrivi | Permalink | Stampa | Cita sul tuo sito
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Commenti



Postato da: renato | 09.08.10 10:28
Ma sei fuori di testa???? se ti riferisci a chi ti risponde al telefono, sono cococo dei call center!!!
In quanto ai lavoratori pubblici, sappi che io che ho lavorato una vita nel privato, ne ho trovati di paraculi!

Postato da: Maria Carla | 09.08.10 13:41




Egr.Dott.Di Pietro. Maurizio Zipponi ha ragione. Ma intervenire come? La disoccupazione, già oltre il 10%, in Italia continua ad aumentare ed a settembre supererà il record...

Postato da: Paolo | 09.08.10 11:28




Se lo meritano !!!!

Con tutti i disservizi che creano agli utenti, spesso trovi dipendenti Telecom che se la menano e non hanno (o meglio avevano) l'umiltà di impegnarsi.

Ben gli stà


Spero che questo capiti anche agli altri montati degli statali, parastatali e paraculi.

Di Pietro non ti voto più sei diventato un comunista perverso o forse lo fai per prendere voti

Postato da: renato | 09.08.10 10:28




Postato da: giovannino | 08.08.10 22:28
L'asino, non perde mai l'equilibrio, neppure sui viottoli ripidi di montagna: è un animale intelligente e resistente. ...
Brava Maria Carla!
Postato da: franco d. | 09.08.10 00:02
...
IH OH! IH OH!

Postato da: max.trentini | 09.08.10 04:32
...

Concordo

Postato da: giovannino | 09.08.10 09:11




IH OH! IH OH!

Postato da: max.trentini | 09.08.10 04:32




Postato da: giovannino | 08.08.10 22:28
L'asino, non perde mai l'equilibrio, neppure sui viottoli ripidi di montagna: è un animale intelligente e resistente. Il bue, invece, ha la resistenza degli schiavi, chini sotto il giogo e altro non san vedere che la terra da solcare!
Noi vogliamo liberarci dal giogo che voi, insensati, volete mettervi e metterci al collo!
Brava Maria Carla! Bella testa pensante! Non mollare!

Postato da: franco d. | 09.08.10 00:02




Sig. Zipponi, dispiace che i suoi interventi trovino scarso seguito poichè sono interventi tecnici di uno che dimostra di conoscere bene la materia.
Purtroppo in Italia chi fa sindacato ha maturato una cultura marxista di tipo comunista e difficilmente si dissocia da essa.
E' opportuno rammentare che Telecom è stata una importante e solida impresa statale che operava in regime di monopolio: non aveva concorrenti. In tale condizione per essere in attivo è sufficiente aumentare il canone.
Come capita ancora oggi, in simili aziende molte maestranze non vengono assunte perchè necessita manodopera ma perchè necessitano voti.
L'errore originale con Telecom fu la privatizzazione senza una congrua contropartita, e a commettere l'errore fu un parolaio veterocomunista (non è berlusconiano ma ha mentalità berlusconista); giunti al punto attuale quel che resta della grande azienda statale va considerato proprietà privata e ogni richiesta aggiuntiva autorizza la pretesa di una contropartita: soldi.
Poichè nel settore della telefonia ci sono diversi operatori, per non privilegiare nessuno, sarebbe opportuno investire nella ricerca universitaria, cioè pubblica, mettendo i risultati a disposizione di chi li acquista.

Postato da: Al Padano | 08.08.10 23:43




Postato da: giovannino | 08.08.10 22:28


L'asino è un animale nobile e intelligente, solo un po'... testado! Non per nulla veniva usato come cavalcatura dai re! Lo stesso Gesù lo usò entrando trionfalmente in Gerusalemme!

Postato da: Maria Carla | 08.08.10 23:39




Ci sono buoi che dan del cornuto all'asino!

Postato da: Maria Carla (grande) | 08.08.10 18:58

Per fortuna che c'è ancora qualcuno che serenamente ammette di essere un asino

Postato da: giovannino | 08.08.10 22:28




per il ministro Sacconi , e come per tanti altri politici ,dovremmo adoperare il bastone, e darglielo in bocca, perchè gente che ragiona cosi non sono degni di rappresentare il popol. non stiamo a guardare , dobbiamo occupare il parlamento, via questa gente farabutta, le parole non servono piu'.

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 08.08.10 21:07




Quando ero universitario, intorno al 1957, si scherzava chiedendo ad un collega:
" che differenza passa tra te ed un sacco di
porcherie?"
Se il collega rispondeva di non saperlo, gli si spiegava: "il sacco!"
Absit iniuria verbis, me ne sono ricordato pensando al comportamento di Sacconi

Postato da: Antonio Campese | 08.08.10 21:02




Postato da: Pierino doc | 08.08.10 12:11
Pierino (da grande) compera un'anguilla bella viva. Giunto a casa decide di farla subito in umido, ma prima deve ucciderla. Così riempie il lavello di acqua e la getta dentro per ... affogarla!
Ci sono buoi che dan del cornuto all'asino!
C'è chi è ingenuo da piccolo e chi persevera anche da grande!
Ma "errare humanum est perseverare autem diabolicum ..."

Postato da: Maria Carla (grande) | 08.08.10 18:58




Ma abbiamo la grande arma moderna del voto che castiga quanti sono contro la Giustizia.

Postato da: Robespierre | 08.08.10 10:08

Infatti si è visto! Abbiamo al Governo il più grande giustiziere della Giustizia! E non solo ha stravinto le elezioni due anni fa, ma ha sempre stravinto anche le altre, portandoci persino via un mucchio di Regioni! Il voto dovrebbe essere permesso solo a cittadini pensanti! Ma capisco che è un esame non fattibile ...

Postato da: Danton & Marat | 08.08.10 18:51




Postato da: damiano e. | 08.08.10 09:37
Sei tu!!!!

Postato da: Pierino P. | 08.08.10 18:48




Postato da: Giorgio Solza | 08.08.10 01:24
Con Bonino (ma temo anche Vendola) facciamo la fine del Lazio!

Postato da: Giorgio G. | 08.08.10 18:46




Maria Carla (la piccola) si precipita verso un automobilista che sta per fermarsi accanto al marciapiede : "presto, signore, presto- gli grida - datemi un poco di benzina per favore! la mia scuola sta bruciando!!!!

Postato da: Pierino doc | 08.08.10 12:11




Questo governo, non solo Sacconi non hanno ancora capito, che quasi tutte le persone vogliono lavorare. Non basta dire che esistono gli ammortizzatori sociali per tutti.
Sono un cinquantunenne che per fortuna lavora.
Anch'io sono rimasto a casa per 10 mesi e non avevo nessun ammortizzatore sociale, la mia fortuna è di essere uno specializzato che a fatto tutto da solo, altro che aiuti. Saluti

Postato da: Antonio Di Francesco | 08.08.10 11:00




Amici di IDV,

il nostro Maurizio Zipponi mi ha ricordato nomi e date che stavo dimenticando, come spesso facciamo tutti in Italia.
Io aggiungo che la svendita di telecom è stata effettuata da quel grande "statista da strapazzo" che si chiama Dalema, nostro caro alleato che non ha mai lavorato e non ha mai rischiato di essere licenziato.
Ma a parte questo sfogo personale adesso vi chiedo: ma non credete che Gnutti, Tronchetti Provera e gli altri non siano veri banditi moderni?
Non credete che siano uguali ai reazionari che il mio grande avo Robespierre a partire dal 1789 in Francia aveva capito come si dovevano trattare essendo nemici dei più deboli?
VERGOGNA!
Ma abbiamo la grande arma moderna del voto che castiga quanti sono contro la Giustizia.

Postato da: Robespierre | 08.08.10 10:08




Caro Zipponi,

Consiglio che t'informi chi sono:

Tronchetti Provera

Mario Draghi

Franco Bernabé

Romano Prodi

Giulio Tremonti

Emma Bonino

John Elkann

Mario Monti

Padova Schioppa

J. Claude Trichet

Timothy Geithner

e tanti altri...

Questi fanno parte del Gruppo Bilderberg ( cerca su Google ) e prendono ordini da David Rockefeller, la Banca Rothchild e la Goldman Sachs, banca specializzata nelle privatizzazioni e l'implosione del economia occidentale.

Tutti lo sanno...ma l'Italia dei Valori e altri partiti NON DICONO NIENTE...per il semplice fatto che NON SI DEVE SAPERE CHI VERAMENTE COMANDA I POLITICI...e che sono tutti marionette del elitè e poteri forti che portano avanti il NUOVO ORDINE MONDIALE ( Cerca Nuovo Ordine Mondiale su Google )

Cari amici informatevi

Chi é la Goldman Sachs?

Clicca damiano

Postato da: damiano e. | 08.08.10 09:37




Lo stesso discorso vale per le poste italiane, qui però non si è visto sacconi.....

Postato da: Anna Maria | 08.08.10 07:39




Perchè non chiedete a qualche politico quanto gli danno i servizi segreti-rigorosamente in nero-appena eletti?

Postato da: max.trentini | 08.08.10 04:08




NON POSSIAMO ATTENDERE LE DECISIONI DEI VERTICI . LA BASE DEVE ESPRIMERSI CON ANTICIPO. SOPRATTUTTO LA BASE DEL PD.
La coalizione di tutto il centrosinistra deve nascere dalla base degli iscritti e degli elettori, soprattutto quelli del PD, stoppati dalle incertezze del vertice. Le nomenclature dei partiti devono accettare un passo indietro per il bene del paese: rinunciare a candidarsi premier ed accontentarsi, si fa per dire, di fare il ministro, ed affidare il ruolo di premier a una persona capace di stabilire una “connessione sentimentale col popolo” (Vendola, Renzi, Bonino, Chiamparino e altri…). Una coalizione che presenti già un governo ombra, manuale Cencelli alla mano: il modo migliore per impiegare correttamente il patrimonio di esperienza della attuale nomenclatura del centrosinistra, tutte persone molto intelligenti e capaci.
Due condizioni indispensabili: : 1) l’ iniziativa deve partire dalla base, e tutti i cittadini si devono sentire coinvolti nella proposta. 2) le primarie di coalizione sono lo strumento fondamentale e insostituibile per la scelta del premier; i candidati: una rosa di nomi tra non politici o, se di politici, di persone capace di suscitare emozione E’ la base che deve scegliere. SE LA NOMENCLATURA DEL PD NON CI STA, occorre rivolgersi direttamente alla sua base. giorgio.solza@gmail.com

Postato da: Giorgio Solza | 08.08.10 01:24




Postato da: Frank de Grazia | 07.08.10 17:01
Per favore, non inneggi a Posteitaliane, che da il lavoro ad appaltatori (consegna pacchi e lettere in tutta Italia con furgoni conosciuti) i quali a loro volta si avvalgono di Soc. Coop a Responsabilità Limitata, che assumono (?) personale cococo, facendo fare MESI in nero, assumendoli poi per un anno con contratti capestro (150 consegne al giorno, anche nel centro storico dove beccano le multe e devono pagarsele) benzina e riparazioni del mezzo a carico degli autisti, presenza in magazzino alle 5 del mattino. Rientro in magazzino alle 8 di sera! Totale retribuzione mensile massima netta: 550 euro al mese!
Esperienza personale!
Grazie poste italiane!

Postato da: Maria Carla | 08.08.10 01:12




Postato da: mex | 07.08.10 17:49
Balle! Leggiti il post di Mario!
Il problema è che si tengono i soldoni in saccoccia ... Altro che obsoleto!
Fatti un giro su
http://www.disinformazione.it/beppe_grillo.htm

Postato da: Maria Carla | 08.08.10 01:05




Postato da: Ermete Sestili | 07.08.10 18:51
Hai ragione! A me fa incazzare anche di più il fatto che io debba subire le conseguenze dell'imbecillità degli altri!

Postato da: Maria Carla | 08.08.10 01:01




E ora sentite questa prima di augurarvi la buonanotte.
-Un tizio arriva con la macchina, piuttosto scassata, davanti a Montecitorio, e posteggia proprio in mezzo alla strada.
- Un vigile gli si avvicina e gli dice: "Ma cosa fa? Non si può parcheggiare qui!"
-"Perchè?"
-"Come perchè?" "Perchè qui ci passano Ministri, Deputati, Senatori, ..."
-E il tizio: "E che mi frega? Tanto io ho l'antifurto!"

Postato da: Pierino | 07.08.10 22:58




Insomma gli ex socialisti, a parte pochi casi isolati, si sono tutti ben riciclati.
Povere monetine che fine hanno fatto. Per questo Saccone è contento, alla faccia del popolo bue.

Postato da: Pierino | 07.08.10 22:48




Giovanni Agnelli negli anni del boom economico italiano dichiarò:se chi produce non lo paghi bene ,quello che producono chi lo compra?penso che gli imprenditori italiani e questo governo lo abbiano dimenticato.Se continuiamo di questo passo tra qualche anno saremo costretti in tanti a chiedere l'elemosina o sussidi statali,ma i sussidi chi li finanzia se il numero dei lavoratori continua a calare e l'evasione aumenta? se non ci si impegna ad invertire la tendenza saranno guai.

Postato da: roberto piergentili | 07.08.10 21:23




Dovremo cominciare a pensare di andare in parlamento per cacciare a calci in c..... questi infedeli rappresentanti, fedeli solo alla congrega massonica. Se il Popolo concentrerà il suo sguardo e pensiero, sulla fronte di ognuno di questi lacchè, fedeli solo all'appartenenza massonica, vedranno marchiato la confraternita d'appartenenza, la P3. Se vogliamo rendere pubblici le stragi di Stato e tutte le schifezze da questi commessi, dovremo appropriarci della democrazia, perché gli stessi aggiogati o confratelli, devono portare a termine il disegno massonico: aggiogare e condizionare i Popoli per averne il controllo. Andare da questi ad elemosinare un posto di lavoro vuol significare dover scambiare un diritto con un crimine, perché questo sarà il conto da pagare alla confraternita successivamente. L'affare Telecom, è stata una rapina come tutte le rapine perpetrate nelle aziende Statali; svuotare prima dagli amministratori confratelli, per poi essere "acquistate" dalla stessa Cricca. A quando la sveglia? L'IDV dovrebbe presentare al Popolo un suo programma ed al primo posto; ripristinare la democrazia con la legalità a partire dal 41 bis e quella della protezione dei pentiti come le leggi che affievoliscono i reati fiscali. Eliminare dal parlamento i piduisti e massoni, rendendo la stessa illegale. Al paese necessita della macchina della verità per renderla meno menzognera e i nostri amministratori credibili nel giuramento di fedeltà alla Repubblica. Questi usano sparlarsi gli uni contro gli altri addebitandosi mostruosità, attuando una la millenaria tecnica per poi dividersi il bottino come hanno sempre fatto e noi sistematicamente ricadiamo nel trappolone magliaro, dando loro ancora fiducia. Presentando un programma credibile e attuarlo, torneranno a votare i delusi da questa accozzaglia di serpi.

Postato da: Aigon | 07.08.10 20:16




Telecom Italia ha chiuso la prima metà del 2010 con un utile netto consolidato pari a 1.211 milioni di euro, in aumento di 252 milioni rispetto al primo semestre dell’anno scorso, del 26,3%.
Se queste sono condizioni che giustificano una riduzione degli organici di ben 3900 unità allora mi chiedo: "quali dovranno essere le condizioni per poter vedere assunzioni anzichè licenziamenti"????

Postato da: Mario | 07.08.10 20:07




Per Gianantoni.
Mai nessun dirigente italiano ha subito minimamente una tirata d'orecchie per le sue malefatte. Vedi Cimoli, prima alle FS e poi all'Alitalia.

Postato da: ****** | 07.08.10 19:00




Caro Maurizio

Volevo sottrarmi al commento perchè sono troppo incazzato per ragionare, ma ho bisogno di esternare la mia rabbia, quindi chiedo venia per gli strafalcioni che dirò. Il Paese ha dimostrato e dimostra di non avere la forza per uscire da questo imbuto in cui si è cacciato, quindi, " non ci rimane che chiedere all'Europa di mandarci dei loro commissari a governare e ha governarci, sperando che anche loro non vengano contagiati dalla nostra imbecillità!. Ciao

Postato da: Ermete Sestili | 07.08.10 18:51




Una delle tante belle storie d'Italia.
Per strada qualcuno si chiede.....
ma quelli che erano seduti a Roma che cosa facevano, stavano contando i secondi passare sui rolex o guardavano crescere il monte premi e poi quelli ubicati in quei tetri palazzi nei quali molti non vorrebbero mai entrarci perchè sai quando ci entri e come ma non sai quando e come esci sui quali a caratteri cubitali stà scritto: "PALAZZO DI GIUSTIZIA" che facevano?
Forse non hanno avuto segnalazioni, ma da quel che passa carta ed etere la cosa puzza e da un bel pezzo.

Postato da: Giorgio Zanutta | 07.08.10 18:23




é tutta una vergongna.
é vergognoso quello che percepiscono i partiti come finanziamento pubblico, con i ns. soldi
fanno il bello e il cattivo tempo. . . si beccano fior di milioni di euro come rimborso spese elettorali anche se in effetti ne hanno speso meno, molto meno.
parlate anche di questo, se ne avete il coraggio.
ma lo sò nessuno ha il coraggio, perchè siete tutti nella stessa barca.

Postato da: lucia vincenzi | 07.08.10 18:01




quando lo diceva Grillo nessuno ci credeva!!l'azienda è opsoleta, viaggia ancora con il""doppino di rame""inventato da Meucci??
negli anni 90, aveva incominciato con la fibra ottica,ed aveva quasi completato la diffusione in lombardia, innovazione pagata da noi con l'aumento del canone, e dello ""scatto"". poi la storia è breve, fare utili, a tutti i livelli, chi più puo, più incamera soldi!!e la telecom è rimasta"" con il (cerino) doppino in mano.
non è la sola azienda a fare questo percorso, in genere sono aziende TORINESI che per nobili motivi si trasferiscono a milano, vengono decotte, svuotate, indebitate, e cedute a qualche concorrente estero!!è di IERI che un' altra azienda torinese , sta inziando lo stesso percorso??

Postato da: mex | 07.08.10 17:49




C'E' STATO CHI PROMETTEVA DI CREARE 8 MILIONI DI BAIONETTE, CHI ORA IN 8 MILIONI DI (DIS)OCCUPATI. AD OGNI EPOCA IL POPOLO HA VOTATO CHI LO POTEVA RENDERE PIU' FELICE.

Postato da: ALEX | 07.08.10 17:32




MA I DIRIGENTI E LE ALTE CARICHE AZIENDALI CHE ROVINANO LA STESSA AZIENDA NON SONO MAI IN ESUBERO ???

Postato da: roberto gianantoni | 07.08.10 17:13




E' proprio così. Coma si fa ad essere contenti di persone che se vanno dal posto di lavoro e lo perdono. A forza di mettere gente a riposo forzato mi dite come fa l'industriale a vendere se io non ho i soldi per comprare? E' una bella zappata sui piedi. Siamo governati dalla mafia ma, anche loro vendono, hanno addiritura delle Holding ma se io continuo a non compare che fanno anche loro? Vanno a casa ? Il signor Berlusconi dimostra di essersi bevuto il cervello promettendo 1 milione di posti di lavoro per poi cacciarli!! Altro che grande manager !!

Postato da: guidomni | 07.08.10 17:01




Buonasera. L'azienda Telecom, come ha giustamente sottolineato Lei, ha un forte valore strategico per il nostro Paese. Certamente come in tutte le esternalizzazioni dello Stato chi si prende l'onere di gestire i vari assetti, dovrebbe avere anche il dovere di organizzare ciò che gli è stato affidato per migliorarlo e garantire standard di qualità elevati (un buon esempio a tutt'oggi è Posteitaliane). In Telecom invece la mala-gestione è da manuale. Lei ha fatto nome e cognome di chi si è approfittatto del proprio ruolo e della fiducia accordata ma sembra che a costoro nulla è successo. Purtroppo, se qualcuno sta pagando a caro prezzo questa scellerata gestione di esternalizzazione sono proprio i dipendenti Telecom (che non la meritano). In Italia non c'è una strategia per il settore tecnologico (negli Usa solo 8 aziende dell'information tecnology creano ricchezza pari al Pil di un Paese come la Spagna). Da quanto risulta non c'è la consapevolezza in chi è ora al governo - ma anche dell'intera classe dirigente - che nel medio periodo la ricchezza di un Paese passerà proprio dallo "snodo" delle comunicazioni. Non un centesimo di euro per la ricerca. Ciò equivale ad un suicidio. E non si dica che bisogna prima mettere al sicuro i conti dello Stato con una manovra da 25 miliardi altrimenti siamo in "defaut" (forse non ricordiamo il debito pubblico?). Con tale metodo si allunga l'agonia. Perchè, quindi, ci siamo arresi? Di chi è a monte la responsabilità di tanta superficialità? Certo in altre reatà un signore (il ministro della repubblica!) che dichiara soddisfazione di fronte alla debacle come la riduzione di migliaia di posti di lavoro sarebbe stato cacciato. Questa è l'Italia in cui viviamo, piatta, senza sentimenti, senza voglia di rialzarsi e combattere prima che altri più organizzati ci portino via anche il poco che ci è rimasto: soprattutto senza capacità di mandare a casa chi ha contribuito a renderci assuefatti a tale distonia.

Postato da: Frank de Grazia | 07.08.10 17:01




Il nostro miglior presidente della storia Italiana dopo la sceneggiata fatta alla camera con la finta opposizione adesso possono godersi tranquillamente le ferie nei loro paradiso terrestre,mentre il popolino si affanna per la sopravvivenza.Quindi per far vedere che sono stati bravi a farsi delle leggi a personam senza dimezzare i parlamentari,fare la repubblica federale presidenziale,sopprimere le province,le auto blu,i piccoli comuni,le comunità montane gli enti inutili,hanno dato il via ai mezzi di informazione da loro controllati ad una campagna pubblicitaria ottimista per far vedere che in Italia tutto va bene e siamo i migliori del mondo:Secondo trimestre 2010, riparte il PIL Balzo della produzione industriale
L'incremento è dell'1,1% sul 2009, dato più alto dal 2007. Nell'industria registrata una crescita dell'8,2% in un anno (record dal dicembre 2000).Quello che mi sembra strano,è il Perché Putin non ha ancora chiesto aiuto al suo miglior amico affinché lo aiutasse a risolvere con un miracolo il problema degli incendi che attanaglia la Russia.In questo modo oltre ai miracoli compiuti in Campania,Alitalia,Abruzzo,Fiat,con il Dio Busc quando li ha detto di aver pazienza ,potrebbe aggiungere anche quello di aver salvato la Russia dagli incendi.

Postato da: agostino nigretti | 07.08.10 16:47




On.Zipponi, parlate dell'Italia, l'italia non esiste più l'hanno venduta alle multinazionali, privatizzata, Fra poco diventerà una nazione pidocchiosa, fatta solo da ricchi e noi che abbiamo lottato, diventeremo più poveri.

Postato da: Girlando Infurna | 07.08.10 16:22




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