TERRITORIO: LA CULTURA DELLA PREVENZIONE CONTRO L’EMERGENZA QUOTIDIANA
Fabio Giambrone
Senatore Giambrone, la frana causata dal terremoto del 16 agosto nelle isole Eolie, ci ricorda la disarmante fragilità del nostro territorio – spesso interessato dal dissesto idrogeologico - e delle colpevoli politiche messe in atto negli anni dai governi e dalle amministrazioni locali. Da questo punto di vista, qual è la situazione in Sicilia?
La situazione è delicatissima. Più volte abbiamo assistito a smottamenti e terremoti. Io il 16 agosto mi trovavo in vacanza nell’isola di Vulcano e ho avvertito proprio quella forte scossa. E’ stato un momento molto brutto che ha provocato il panico in tutti i presenti.
Qui siamo in presenza di un territorio certamente interessato dal fenomeno del dissesto idrogeologico e da amministrazioni che non hanno fatto nulla per metterlo in sicurezza. Il tema resta sempre lo stesso, e cioè quello della prevenzione, che è l’unico antidoto ad una emergenza quotidiana. Dobbiamo fare in modo che le amministrazioni locali e il Governo nazionale prendano impegni seri per mettere in sicurezza le zone a rischio, per uscire dalla fase della emergenza, e per trovare soluzioni che possano prevenire eventi catastrofici.
Abusivismo e condoni, insieme alla mancanza di prevenzione sul territorio, appunto, sono spesso causa di disastri e morti. In Sicilia, in particolare, in una zona classificata ad alto impatto sismico e ad alto rischio idrogeologico, come la provincia di Messina, il Governo Berlusconi progetta di realizzare un’opera faraonica come il ponte sullo Stretto. Che ne pensa?
C’è qualcuno che ancora crede a questo? In una terra come la nostra, dove per arrivare a Ragusa da Palermo, con l’auto o il treno, ci vogliono quattro ore? Basta con queste storie. Noi dell’Italia dei Valori siamo convinti che bisogna arrivare ad una svolta; l’idea potrebbe essere quella di investire le risorse destinate ora al ponte per mettere in sicurezza il territorio, per dare infrastrutture serie e permettere ai siciliani di spostarsi da un posto all’altro in assoluta tranquillità e in tempi ragionevoli. Quello che invece vediamo nella nostra terra, è che troppo spesso è martoriata da pessime amministrazioni e dal malaffare. Cerchiamo di dare una svolta, il nostro contributo non mancherà.
Torniamo all’emergenza quotidiana – ne parlava lei prima -. Basta il miliardo di euro stanziato nell’ultima finanziaria dal Governo per affrontare il rischio idrogeologico? Per la cronaca, Legambiente stima che ne servirebbero circa 43 per riparare i danni causati da decenni di incuria..
Ma non basta assolutamente. Bisogna capire cosa ha intenzione di fare il Governo nazionale. Siamo convinti che stia prendendo una strada sbagliata. Noi guardiamo con grande attenzione alla sicurezza degli italiani e a quella dei siciliani, ma bisogna cambiare e in fretta, prima che sia troppo tardi.
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Commenti
Dare alle banche la possibilità di creare la moneta è come darsi in schiavitù e pagarsela pure (Sir Josiah Stamp, governatore della banca d'inghilterra)
Il banco trae beneficio dall'interesse su tutta la moneta che crea dal nulla (William Paterson, fondatore Bank of England, 1694)
"Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario…." The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
"Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)…." Karl Marx, Capitale, Libro I.
Io credo che le istituzioni bancarie siano più pericolose per le nostre libertà di quanto non lo siano gli eserciti permanenti... Se il popolo americano permetterà mai alle banche private di controllare l'emissione del denaro, dapprima attraverso l'inflazione e poi con la deflazione, le banche e le compagnie che nasceranno intorno... [alle banche] ...priveranno il popolo dei suoi beni finché i loro figli si ritroveranno senza neanche una casa sul continente che i loro padri hanno conquistato (Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti d'America)
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 17.10.10 13:58
Postato da: Rita Coltellese | 30.08.10 13:09
Crede che ci sia solo quello???? Si legga i post successivi!!! Basta che in Internet scriva 'indagati di IDV' e vedrà cosa vien fuori!
Non si illuda che esista mai un partito di santi verginelli!
Ci accontentiamo del meno peggio! In ogni caso, quel che conta è il leader, perchè eventualmente a lui vanno fatte le rimostranze (il blog non lo legge di certo!) e se è quell'uomo che crediamo sia, prenderà provvedimenti. Questo vale per tutti i partiti in cui si crede.
Purtroppo non vale neanche la pena di intervenire, leggo questo bog ma lo trovo sempre più demenziale e mi chiedo se quelli che scrivono hanno veramente capito lo spirito di IDV. Non credo che Di Pietro sia così, almeno spero!
Postato da: IL PROLETARIO | 01.09.10 00:03
Postato da: IL PROLETARIO | 25.08.10 12:27
Non insisto. Rispetto le opinioni altrui. Però le è sfuggito il riferimento ad un uomo di IdV in un Consiglio di Amministrazione di una Società Municipalizzata che gestisce le acque e le fognature non in un solo comune, ma in un territorio. E le è sfuggita la contraddizione fra ciò che propugna il partito e ciò che avviene quando un uomo dello stesso ha un ruolo decisionale all'interno di un Consiglio di Amministrazione. Il cittadino che vota IdV si aspetta correttezza e giustizia, ed io voto IdV. Non so lei.
Postato da: Rita Coltellese | 30.08.10 13:09
Postato da: Rita Coltellese | 25.08.10 07:19
Ho riflettuto. Ma, ripeto: su questo blog non possiamo occuparci dei cavilli dei singoli paesini. Pensa che Tor Vaianica o Savigno, o Molveno, o Castel de' Britti che forse lei non sa neanche cos'è non abbiano problemi? Pensi un po' se ovessero scriverli tutti qui!!!
Io non so neanche cos'è ACEA ATO2!!!!!
Qui da noi abbiamo Hera, e va tutto ben!
Si potrebbe discutere piuttosto di fare una gestione nazionale dei servizi come qualcuno - non ricordo chi - anche qui sopra ha scritto. Ma trattare dei singoli microcomuni no! Alla prossima riferirò i miei problemi con l'Amministratore del Condominio che mi pare PDIELLINO!!!
No, non insista. Su questo tema lei - a mio modesto avviso - è in errore.
Postato da: IL PROLETARIO | 25.08.10 12:27
Postato da: IL PROLETARIO | 24.08.10 23:46
A mio modesto parere le cose grandi sono fatte dalle cose piccole. Se le cellule di un organismo non funzionano bene l'organismo intero è malato.
Il Paese ha grandi problemi, dice lei, certo, ma i comuni che amministrano il territorio di questo Paese, se non applicano le leggi, anzi, le applicano a piacere (vedi raccomandazioni o peggio mazzette), se il diritto del cittadino viene calpestato, è il paese che non va. Cosa facciamo, ci rinchiudiamo nella piccola cerchia dei problemi dei comuni come se non dipendessero dall'insieme? E' una concezione egoistica, limitata e...leghista direi. Un esempio politico "grande" che si lega ad uno "piccolo" è il referendum sull'acqua pubblica o gestita dai privati. Io sono per l'acqua pubblica, ma come si spiega che ACEA ATO2, municipalizzata, con un vicepresidente del Consiglio di Amministrazione di Italia dei Valori, non fa suo il problema che un territorio paga in bolletta un canone per depurazione fognature quando non è che bisogna dimostrare che le fognature non ci sono!!! Si chieda come è possibile che si reclami in "grande" la gestione pubblica e poi quando si è dentro una tale gestione avvengono di queste cose. Secondo lei di cosa parlano in Consiglio di Amministrazione? Applicano i canoni senza conoscere il territorio? E come mai l'uomo di IdV, partito della legalità su cui tanto speriamo, non fa nulla per rimediare ad un simile abuso? Vede bene che il problema "piccolo" serve a capire il "grande". Rifletta.
Postato da: Rita Coltellese | 25.08.10 07:19
Postato da: Rita Coltellese | 24.08.10 16:18
Ma su questo blog, già si parla di tante c...te e non di cose urgenti per il Paese ... Mica possiamo anche metterci i problemi dei comuni tipo Rocca verdina o quel che è! Sgrugnatevela da soli coi vostri amministratori ocali, giornali locali, web locali ecc. ecc. ma non rompete i c...ni qui!
Postato da: IL PROLETARIO | 24.08.10 23:46
Postato da: IL PROLETARIO | 24.08.10 12:10
Non per difendere il Sig. Carli, che a quanto pare parla del comune dove pure io scelsi di vivere 31 anni fa provenendo da Roma, ma credo che lui non volesse parlare dei suoi "possedimenti", quanto mettere in luce scorrettezze inspiegabili nell'applicazione di leggi e regolamenti, cosa ormai troppo frequente non solo nel citato comune ma in molti comuni italiani. Tenga conto che io stessa ho denunciato su questo blog il fatto che la Società Municipalizzata (romana) che gestisce le acque in questo, come in altri comuni della zona, applica un canone di depurazione fognature e le fognature non ci sono. La cosa più inspiegabile, per me, è che nel Consiglio di Amministrazione di questa Società c'è un uomo di Italia dei Valori.
Postato da: Rita Coltellese | 24.08.10 16:18
X Rita Clotellese
Condivido pienamente quanto ha scritto.
X il sig. Locchi
NELLO FORMISANO oggi Deputato I.D.V. - Napoli .
Ieri Senatore I.D.V. - Napoli .
Negli anni 90 , quando era impiegato presso una USL di Napoli , insieme al suo collega , Avv. Adolfo Leone , oganizzarono un reato di concussione nei confronti dell'USL, 31 di San Giorgio a Cremano- Napoli , facendo riscuotere centinaia di milioni di Lire , circa 800, ai laboratori convenzionati con la USL , in cambio di decine e decine di milioni di lire , forzando il sistema , di concerto con l'allora Presidente della USL,31 di San Giorgio a Cremano-NA , sig. Mimmo Di Blasi.
Fù iniziato un processo e poi sospeso per "Prescizione", non sono mai stati incriminati in quanto le indagini furono fatte con molta approssimazione.
Un processo "BURLA", basti pensare che gli eredi del Dott. Piero Gasso , il promotore della "Concussione" si costituirono parte civile , "RIDICOLO".
Processo Di Blasi e company , nona sez. penale coll. B , Tribunale di Napoli.
Questi "FATTI", il Tonino Di Pietro li conosce dal 2008, quando Formisano era Senatore I.D.V. collegio Napoli , e cosa fece Tonino Di Pietro anzichè fare chiarezza e far mettere da parte il il Suo amico di partito lo candidà alla Camera dei Deputati, sempre a Napoli, garantendogli la elezione e quindi anche l'immunità, PERCHE' ?
Ora se si vuol portare avanti argomenti come"MORALITA' - ETICA ", credo che bisogna anzitutto applicare questi principi a casa propria , diversamente è solo "IPOCRISIA" e presa per i fondelli gli elettori.
Queste notizie su Formisano ne sono a conoscenza tutti i membri "AUTOREVOLI" di I.D.V., Deputati e Senatori, a cui mi sono sentito in dovere di imformarli, INUTILMENTE.
Se desidera maggiori ragguagli la mia mail è "apicaro68@tiscali.it" .
Avv. Alfredo Picaro
Postato da: Alfredo Picaro | 24.08.10 16:07
Caro Fabio, parole sacrosante! Spero veramente che si potrà fare qualcosa prima che sia troppo tardi. Mi fa venire la nausea quando vedo i nostri "governanti" e gli imprenditori a loro seguito speculare sulla sicurezza delle persone..
Buon lavoro!
Postato da: Rita Klara | 24.08.10 15:51
Una delle cose, mai ricordate, che nella sua brevissima vita fece il Governo Prodi, fu di abbattere l'ecomostro di Bari. Quando lo vedevo in TV mi faceva venire mal di stomaco: io avevo lavorato e abitato a Bari e mi era insopportabile vedere l'orizzonte che cozzava contro quello dei miei ricordi.
Detto questo mi chiedo come fanno a non vedere una villetta (che dico?) schiere di villete che sorgono??? Ogni comune mandi in perlustrazione i vigili, perbacco! Qui da noi sono in giro a chiedere la licenza al povero ambulante e fargli la multa se ha sbagliato il numero del riquadro al mercato e non si accorgono degli edifici????? Licenziamoli e prendiamone altri: con la disoccupazione che c'è! Oppure mettiamo una taglia: tutti i cittadini che segnaleranno una costruzione abusiva avranno un premio in denaro o in buoni spesa, non so!
Fosse per me, avvertirei la popolazione 48 ore prima di sgomberare e poi passerei con missili terra terra a radere al suolo tutte le belle casette abusive della costa!
Ma è solo uno sfogo: parole, parole ... La proposta della taglia però sono convinta sia fattibile e coinvolgerebbe la popolazione!
Postato da: MCarla | 24.08.10 14:11
L’ Italia ha una storia ricchissima di frane e smottamenti, tra l’altro, come territorio sismico, ha fatto ben poco per evitare disastri vista la mancata applicazione delle norme che regolano le costruzioni in zone a rischio sismico ed i controlli inesistenti.
Oggi scopriamo che la stabilità delle abitazioni durante lo sciame sismico precedente alla grande scossa dell’Aquila sarebbe potuta essere monitorata con una tecnologia satellitare definita interferometria differenziale Sar.
Il mondo scientifico è discorde sulla efficienza del sistema.
Resta il fatto che una tecnologia disponibile allo scopo non è stata mai utilizzata.
Resta il fatto che una importante riunione della commissione grandi rischi è stata liquidata in pochi minuti pochi giorni prima del disastro.
Si costruisce dovunque, abusivamente ed attraverso licenze che non hanno tenuto in serio conto lo stato geologico del territorio.
Nei paesi bassi stanno attuando un piano che si ripropone di permettere al paese di resistere all’innalzamento del livello dei mari, a più forti tempeste ed ad altri cataclismi imputabili al cambiamento del clima.
Le protezioni alle alluvioni saranno rafforzate dieci volte e si stanno prendendo in considerazione decisioni molto difficili dal punto di vista politico.
Predisporre il trasferimento delle popolazioni che vivono lungo la costa o sulle sponde dei fiumi è una delle soluzioni difficili alle quali il governo olandese sta pensando.
Anche gli americani dopo il terribile alluvione di New Orleans pensano di correre ai ripari attraverso la costruzioni di imponenti dighe o attraverso la conservazioni delle paludi, della vegetazione e degli acquitrini che fanno da barriera naturale.
Il dibattito è aperto.
E noi?
Allegramente accomodati in fragili case, vicino a fiumi e cumuli di detriti minacciosi, in zone sismiche, incrociando semplicemente le dita.
Patchwork informativo tratto dal numero 34 dell’Espresso.
Postato da: Giuseppe Leone | 24.08.10 12:35
Postato da: MAURO CARLI | 24.08.10 09:28
Che ce ne frega a noi dei tuoi possedimenti??? Ma vaff....
Postato da: IL PROLETARIO | 24.08.10 12:10
Postato da: Rita Coltellese | 23.08.10 18:25
Tutto il tratto occupato dal ponte sospeso Golden Gate, includendo anche il tratto per salire e scendere dal ponte, è lungo 2,71 km; la distanza tra le torri ("campata principale") è 1.282 m.
Il progetto per il ponte sullo stretto di Messina prevede la realizzazione di un ponte sospeso di 3.666m con campata centrale di ben 3.300m e due piloni alti 398m (376m s.l.m.) posti sulle sponde in una zona sismica.
Attualmente il record per la maggiore luce scavalcata spetta al ponte sospeso a tre luci giapponese di Akashi-Kaikyō : altezza di 283m, lunghezza 3.911m con una campata centrale però di soli 1.991m. !! Solo 200 metri in più del Glden Gate!
La campata del ponte italiano sarebbe quindi del 65,74% più lunga rispetto a quella del più grande ponte mai realizzato finora
Postato da: MCarla | 23.08.10 23:39
Pianificare il territorio (magari tramite le Università, che in questo modo farebbero anche ricerca e verrebbero sostenute anche economicamente) SIGNIFICA METTERE SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI la realtà del territorio e quindi gli interventi da effettuare E SU CUI LOTTARE; in altre parole significa TRASPARENZA. L' IdV deve basare la sua politica sulla pianificazione elaborata dai tecnici ( in particolare dalle università) per potersi porre come alternativa di governo.
Postato da: Giovanni Martucci | 23.08.10 20:20
Postato da: Alfredo Picaro | 23.08.10 17:07
Le denunce su questo Formisano sono tante su questo blog, ripetute nel tempo, alcune accorate... Antonio Di Pietro ponga attenzione a questo aspetto. Altrimenti la gente pensa che IdV è come scrive il Sig. Picaro.
Sull'argomento posto da Giambrone è senz'altro vero che dobbiamo investire nel nostro territorio, ma è altrettanto vero che non possiamo imbracare tutte le pareti rocciose del Paese. Proprio a Vulcano, circa 20 anni fa, rischiai di perdere entrambi i miei figli maschi, perché crollò una parete rocciosa all'improvviso e senza che ci fosse stata scossa di terremoto: uno era in acqua e l'altro sulla spiaggetta su cui precipitarono le pietre. Si salvarono buttandosi prontamente sotto l'acqua. Debbono la salvezza ai loro riflessi e forse ad un pò di fortuna. Ma come si fa a mettere reti metalliche ovunque?
Quanto al Ponte sullo Stretto è questione annosa e non è cominciata con Berlusconi. Farlo, non farlo? Il fatto che sia zona altamente sismica potrebbe non voler dire: basta pensare al Golden Gate di S. Francisco. Non credo che lo Stretto sia più sismico di quel luogo!
Postato da: Rita Coltellese | 23.08.10 18:25
x il sig. Picaro
Chiedo scusa della mia ignoranza ma è la prima volta che sento parlare di questo Nello Formisano. Che cosa è, di dov'è, di cosa è accusato, ha in corso procedure davanti a un giudice penale?
Sono molto interessato a saperlo perché secondo me la grande forza dell'IDV, sinora è stata di non accettare l'iscrizione di persone che hanno peoblemi con la giustiizia, e pretendere che si dimettano ove succeda.
Locchi.centerblog.net
Postato da: giovanni Locchi | 23.08.10 18:01
Gentile Onorevole Bossi, La pregherei di spiegarmi perché non dovrebbe valere anche per lei la proprietà traslativa del detto : L'AMICO MAFIOSO DEL MIO AMICO MAFIOSO È MIO AMICO ?
Mi accontenterei che a rispondermi, senza prendermi a male parole ma in maniera ragionata e circostanzaita sia qualcuno di poca o nulla importanza, ma sia comunque un Leghista Suo incondizionato seguace.
locchi.centerblog.net
Postato da: giovanni Locchi | 23.08.10 17:33
"X DI PIETRO
TONI SONO TRE ANNI CHE SAI CHE IL TUO AMICO DI PARTITO NELLO FORMISANO E'
CORROTTISSIMO , COSA HAI FATTO?
NIENTE
IPOCRISIA
PRIMA DI PARLARE DI ALTRI FAI PRIMA UNA PULIZIA A CASA TUA , ALTRIMENTI LA
TUA E' SOLO DEMAGOGIA DI MORALISMO SENZA MORALE.
A. Picaro"
Postato da: Alfredo Picaro | 23.08.10 17:07
Non si capisce perché in Sicilia continuino a votare PDL, un PDL "dell'utriano" poi...e poi si lamentano...
Postato da: micaela mantovan | 23.08.10 15:41
ecco, invece di pensare a costruire infrastrutture inutili mi sembra utile fare queste considerazioni, ripensare la messa in sicurezza del territorio.. purtroppo mi sembra di capire che la situazione al sud è legata agli interessi delle mafie, e quindi il discorso si allarga sempre più.. però è importante denunciare, i disastri naturali possono essere contenuti dalla prevenzione!!
Postato da: Giovanni | 23.08.10 13:25
Peccato che non ha beccato Schifani...
sarebbe stato quantomeno ironico...
Postato da: eleonora rossi | 23.08.10 11:40