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10 Novembre 2008

Udine: no alle intimidazioni




Autore Carlo Monai Carlo Monai

Solidarietà al sig. Marco Chiavon e una critica alla dirigenza dell’ABS (Acciaierie Bertoli Safau, in provincia di Udine) per il tentativo di imbavagliare il dissenso politico espresso nel legittimo esercizio di ruoli istituzionali.

Marco Chiavon, consigliere comunale di Pozzuolo, durante la discussione su un contributo pubblico per un’indagine ambientale nella ZIU (Zona Industriale Udinese), nell’assestamento di bilancio del 22 novembre 2007, aveva solo detto che egli non avrebbe mandato suo figlio a passeggiare nel bosco dell’ABS, creato per mitigare l’impatto ambientale dell’acciaieria, per le preoccupazioni che l’area rimanesse insalubre nonostante l’intervento di piantumazione arborea: critica suggestiva, ma lungi dall’essere un’offesa penalmente rilevante. E’ notorio, piuttosto, il difficile equilibrio che quell’industria ha avuto negli anni non solo con l’ambiente circostante per le immissioni atmosferiche, ma anche al suo interno, ove un luogo di lavoro oggettivamente insidioso è stato teatro di gravi incidenti, di frequente mortali.

L’ABS sbaglia a prendersela ora con il consigliere comunale di Pozzuolo Chiavon, come in passato sbagliò a trascinare in giudizio il sindaco di Pavia di Udine, Mauro Di Bert: l’abuso della querela può rivelarsi un mezzo intimidatorio odioso, e qui l’azienda metalmeccanica ha voluto insistere nella richiesta di un processo penale nonostante il PM avesse proposto l’archiviazione.

Come Italia dei Valori abbiamo offerto al sig. Chiavon, a prescindere dalla sua appartenenza ad altro partito, la nostra solidarietà e l’assistenza difensiva gratuita, convinti che l’art. 21 della Costituzione, che tutela il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, sia ancor più forte e vitale quando si sviluppa in un contesto politico come quello del Consiglio comunale.

Ho interessato del caso anche il Presidente on.Giuseppe Giulietti della “Associazione art.21 per la difesa della libera informazione”, che sostiene a sua volta questi valori. All’ABS evoco l’insegnamento del grande filosofo illuminista: “Non approvo ciò che dici ma lotterò fino alla morte per difendere il tuo diritto di dirlo” (Voltaire).

Nella foto, da sinistra a destra: Schiratti (consigliere provinciale Idv), Corazza (consigliere regionale Idv), Chiavon, Monai (deputato Idv) e Agnola (consigliere regionale Idv)






Commenti



Passando nella zona si ha la sensazione, la nascita, di più di qualche dubbio sulla zona.
Si vedono quello che ad occhio potrebbero essere identificati come residui della lavorazione che sembrano essere depositati sul nudo terreno.
Sembra che i residui d'acciaieria detengano diversi minerali che per natura potrebbero essere minanti per la salute sia per le polveri che per l'eventuale percolazione in falca.
La zona sembra essere di terreno sciolto e pertanto facilmente passabile.
Si vedono manufatti di colore diverso dall'originale e tale deperimento deducibile come non derivato da un usale e naturale esposizione agli eventi meteorici ed all'usura in quanto sembrano attorniare il stabiliemnto.
Questo è quello che il semplice passante percepisce che può non coincidere con il derivato da un'analisi tecnico-scentifica, ma comunque la sensazione d'impatto è negativa nonostante la piantumazione che a questo punto invece di dare la sensazione di salubrità e bellezza per le piante ivi collocate in base geometrica fanno nascere la sensazione che lì siano collocate per celare qualcosa.

Postato da: Giorgio Zanutta | 29.03.09 18:40




Rispondo al "cittadino disilluso": IDV non ha votato alcun aumento alle indennità dei parlamentari! La notizia non è vera: mi indichi, per cortesia, esattamente la fonte.
Grazie e a presto.
Carlo Monai

Postato da: Carlo Monai | 11.11.08 17:00




Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa Euro 1.135,00 al mese.
La mozione è stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

Inutile chiedersi se ce ne fosse bisogno: quello che dispiace è l'IDV abbia deciso in quest'occasione di "seguire il gregge". Veramente molto triste.

Postato da: Cittadino disilluso | 11.11.08 10:35




Auguro a Marco Chiavon di ottenere giustizia, vincendo su chi gli ha fatto causa in modo così pretestuoso. Purtroppo sappiamo che tempi ha la giustizia in Italia. Il sottoscritto tra primo e secondo grado, venendo assolto in entrambi dall'accusa di diffamazione a mezzo stampa, ha dovuto attendere sei anni prima della sentenza definitiva. La battaglia dunque non è solo per la libertà di opinione, di cronaca e di critica, ma anche per una giustizia più rapida.
Oliviero

Postato da: Oliviero Paoletti | 10.11.08 22:03




Quante sono in Italia le querele fatte a puro scopo di vessazione intimidatoria?
Una sera, andando ad ascoltare Sergio Rizzo che presentava il suo nuovo libro, ho imparato che Milena Gabanelli da sola ne ha già collezionate almeno una decina.
Nel suo ultimo spettacolo televisivo censurato, Decameron, Daniele Luttazzi commentava così la causa persa dalla Fininvest contro di lui: perché non si può fare che se tu mi fai causa per 20 milioni di Euro e perdi, mi devi dare tu 20 milioni di Euro?
A mia volta commento: perché questa deve restare solo una battuta?
Quando ci si decide a parlare di quella che è ormai diventata una piaga inveterata e un malcostume, e a fare qualcosa per contrastarla efficacemente?
Apprezzo il fatto che questo post dia visibilità al caso singolo e una mano a chi ne è stato vittima, ma non sarebbe il caso di affrontare il problema nel suo complesso? Non si potrebbe cominciare col fare una recensione di tutti i casi analoghi? Non si potrebbe, che so, presentare un dossier in qualche corte di giustizia europea per investirla del problema? E' assurdo che in Europa ci sia un paese dove accadono queste cose. E' assurdo che la Comunità accetti senza intervenire che nella UE continui ad esserci un paese che, dal punto di vista della giustizia, rappresenta a tutti gli effetti lo stato canaglia d'Europa.

Postato da: Marco | 10.11.08 19:09




Diteci come possiamo aiutare il sig. Pes e lo faremo. Create un qualcosa dove si possa dare anche solo 1 euro, ma saremo in tanti, e lo aiuteremo davvero. Come si fa con le onlus, no?

Postato da: linda | 10.11.08 18:54




Grazie perchè aiutate le persone oneste. Grazie perchè ci siete. Vi amo.

Postato da: linda | 10.11.08 18:17




Guarda qui Tonì.

http://it.youtube.com/watch?v=FZEDHa8BAco&feature=related

Votai sognando queste tue parole.
Tu volevi cancellargli le leggi ad persoman
loro stanno cencellando l'Italia.

Postato da: Peppe | 10.11.08 16:53




Conosco personalmente il consigliere Chiavon e posso testimoniare come si sia sempre battuto per l'onestà, senza mai essere scorretto (nemmeno a parole).
Questa querela da parte dell'ABS, come i casi precedenti, è un'intimidazione bella e buona.
Una delle industrie più potenti del Friuli può quindi permettersi di mettere a tacere comitati, politici e informazione? Purtroppo la realtà non è molto distante da ciò, ma siamo ancora in tempo per reagire, anche grazie al vostro aiuto.

Un grazie a Italia dei Valori e al deputato Carlo Monai per aver messo in luce il problema.

Postato da: Rocco Repezza | 10.11.08 16:13




Grazie Italia dei valori.
Ora Marco (Chiavon) è ancora meno solo.
Grazie.
Francesco Rodaro
Anche Consigliere comunale a Pavia di Udine.

Postato da: Francesco Rodaro | 10.11.08 15:26




Per lo Staff IDV. La situazione per molti abitanti di Segariu è veramente tragica ed ho testimonianze dirette. Metterei a disposizione se da Voi autorizzato, le coordinate bancarie della Federazione FAISA del Medio Campidano. In attesa di urgente riscontro saluto i Sigg. Pes e L'amico Perlas Antonio, che poveretto anche lui ha perso tutto. Presidente, sia vicino ai miei conterranei alluvionati. Roberto Mereu Segr. Prov.le FAISA CISAL Medio Campidano, Nonchè da sempre IDV.

Postato da: Roberto Mereu | 10.11.08 15:26




Nella notte della festa in piazza del Pantheon Walter Veltroni parla commosso al microfono: “io, noi, voi tutti…beh, tutti insieme abbiamo creduto alla vittoria di quest’uomo NERO“ (articolo sul corriere della sera del 07 novembre 2008).
Loro sono razzisti di sx vuoi mettere!??
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 10.11.08 14:47




Senza questo, è blog simili, dove potremmo saperle certe notizie?
Come facevano 20 anni fa boh...

Postato da: 3my78 | 10.11.08 13:49




CONCORDO PIENAMENTE
CHI HA DENARO SI PUO' PERMETTERE DI QUERELARE ALTRE PERSONE APPIGLIANDOSI A CAVILLI GIUDIZIARI.
CHI SI DEVE DIFENDERE SPESSO NON PUO' PERMETTERSI UN AVVOCATO.
SONO ANCHE DISPOSTO A SOSTENERE LE SPESE DELLA CAUSA CON UN APPOSITO COMITATO DI CITTADINI CHE PARTECIPINO A QUESTA PROPOSTA.
GRAZIE DI PIETRO PER L'ATTENZIONE AI PROBLEMI DEI CITTADINI

Postato da: GHERARDO LAURORA | 10.11.08 13:40




Intimidazioni e patenti minacce, ormai il Paese sta vivendo antefatti simili a quelli che portarono l'Italia al fascismo. Da una parte, le organizzazioni malavitose, dall'altra, la mala politica, e l'italiano per bene sta in mezzo, nella speranza che alle forze dell'ordine siano impartiti strumenti e ordini per prontissimi interventi e alla Magistratura mezzi legislativi, finanziari e umani per subito perseguire i colpevoli. La verità è che oggi siamo in mano a forze capaci assolutamente di tutto e che loro malefatte rientrano nel normale ordine della loro Weltanschauung. Un giorno, se l'Italia tornerà ad essere un Paese recuperato al rispetto della "Legge", troveremo intorno a noi solo macerie istituzionali, ordinamentali ed etiche e sarà davvero un'impresa ben dura rimettere tutto in piedi.

Postato da: eugenio bondua' | 10.11.08 13:30




La notte della festa in piazza del Pantheon Walter Veltroni parla commosso al microfono: “io, noi, voi tutti…beh, tutti insieme abbiamo creduto alla vittoria di quest’uomo NERO“ (articolo sul corriere della sera del 07 novembre 2008).
Loro sono razzisti di sx vuoi mettere!??
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 10.11.08 12:59




Per il Sig. Pes: l'ho chiamata più volte al numero da Lei indicato, Le ho anche inviato un SMS, siccome sò che a Segariu la ricezione gsm è scarsa, La invito a verificare se dove si trova attualmente, c'è ricezione. Cordialità. Roberto Mereu

Postato da: Roberto Mereu | 10.11.08 12:47




Bravi! Mi fa piacere che anche voi sosteniate Marco Chiavon, un consigliere integro che ha solo svolto con coscienza il suo incarico di difesa diritti della comunità. Spero che il vostro intervento contribuisca a far cambiare strategia all'ABS e che dia coraggio a tutti gli amministratori locali, in modo che non si sentano soli di fronte alla prepotenza dei potenti.

Postato da: Anna-Elisa Toso | 10.11.08 12:38




Per lo Staff IDV. La situazione per molti abitanti di Segariu è veramente tragica ed ho testimonianze dirette. Metterei a disposizione se da Voi autorizzato, le coordinate bancarie della Federazione FAISA del Medio Campidano. In attesa di urgente riscontro saluto i Sigg. Pes e L'amico Perlas Antonio, che poveretto anche lui ha perso tutto. Presidente, sia vino ai miei conterranei alluvionati. Roberto Mereu Segr. Prov.le FAISA CISAL Medio Campidano, Nonchè da sempre IDV.

Postato da: Roberto Mereu | 10.11.08 12:17




@Fratelli Pes, Segariu (CA), #1:

ho scritto ad alcune persone.
Assieme potremmo aiutarvi anche noi, chissà, una volta verificata la veridicità della situazione e dei recapiti, senza, ovviamente, promettere miracoli istantanei...

Postato da: Alberto L. Beretta | 10.11.08 11:33




questi governandi imbecilli, non faccio nomi pechè sono tutti della stessa specie si devono vergognare di usare il potere politico per fare cose di libero albitrio c'è un limite a tutto, si devoo rendere conto che sono pagati dal popolo italiano e sono a servizio dello stesso, quindi gli affari personali và lasciati fuori dal portone a chi non stà bene e libero di andarsene

Postato da: giopetral | 10.11.08 11:16




Tutta la nostra stima, ammirazione e solidarietà, senza alcuna limitazione.
Purtroppo in Italia viviamo un momento di falsa democrazia e soprattutto viviamo in un paese che anzichè progredire si sta Russificando ( dove vale la Legge del Taglione ), ed alle persone perbene è impedito di esprimere le loro legittime opinioni.
Facciamo attenzione, stiamo scivolando su questo pericoloso crinale, senza neanche che la maggior parte di noi se ne accorga.
Siamo tutti consapevoli che l'unica voce ad essere portatrice di libertà democratica in Italia è solo quella di Italia dei Valori.

Postato da: Alessandro Lana | 10.11.08 11:14




Aiutatemi
Mio fratello ha perso tutto ciò che aveva la furia dell’acqua nel mio paesino (Segariu
Provincia di Cagliari ) gli
Ha portato via tutta la sua vita per prima la casa, non e rimasto nulla poi
la macchina , e un mese fa la sua ditta dove lavorava da 4 anni lo ha licenziato ora si trova
senza casa,auto,e sopra tutto senza lavoro era l’unica entrata che aveva ha a carico la moglie
e due bambini .ora vive da mia madre ma non possono tirare allungo con la sola
pensione di mia madre perche prende la minima cioè 460 euro al mese
aiutatelo e un uomo che non ha fatto mai nessun male se qualcuno sa dargli un lavoro in provincia di Cagliari e un autista ha tutte le patenti (A-B-C-D-E-DK ) Ha 10 anni d’esperienza
3925061493 cell. Grazie a tutti
Fiero di averti votato A.Dipietro

Postato da: Pes Daniele | 10.11.08 11:08




totale solidarietà al cc di udine...cosa vuoi farci sei in italia......

Postato da: massimo de biase | 10.11.08 10:57




Bravo Carlo,

il piccolo grande Marco (Chiavon) ha pieno diritto non solo alla nostra stima e al nostro affetto, ma al nostro patrocinio legale.
Il "bue" (ABS) che querela "l'asino" (Marco) perché ha le corna...
Glele dobbiamo segare quelle cornazze.
Magari in tribunale.

Postato da: Alberto L. Beretta | 10.11.08 10:56




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