UN AMOREVOLE SUHARTO
Luigi de Magistris
Berlusconi scopre l'amore e se ne fa alfiere in politica, 'brandendolo' contro l'odio e l'invidia che a suo avviso si annidano nell'opposizione. Dall'IdV al Pd alla Sinistra, passando per la magistratura e per il sindacato, includendo la società civile che scende in piazza per opporsi al regime e l'informazione che non piega la schiena, in tutti dimora la gramigna della cattiveria contro di lui.
Usa categorie legate alla passione -che pure e' elemento importante nella politica come ci ricordano Weber e Berlinguer- ma lo fa utilizzando un linguaggio virulento che mal si confa' al partito dell'amore di cui si proclama leader. Ma che tipo di amore ispira il suo partito? Forse quello che e' alla base dell'introduzione del reato di clandestinita', ritorno alla colpa d'autore hitleriana, oppure quello che lo spinge, insieme ai suoi accoliti leghisti trasformati in nuovi crociati, a contestare una legge dello Stato come la 194 e una decisione presa dall'Agenzia del farmaco, opponendosi alla pillola abortiva e prospettando alla donna la strada della non scelta sul proprio corpo e dell'espiazione del 'peccato' attraverso una sofferenza maggiore.
Amore si, forse ce n'e'. Ed e' profuso verso gli evasori e i corrotti, i mafiosi e i fuggitivi dalla legge, agevolati da provvedimenti 'caritatevoli' come lo scudo fiscale, il processo breve, il ddl intercettazioni.
Amore ce n'e', poi, nelle segrete stanze del potere, in quel via vai di escort che nasce dalla presunzione di sentirsi in fondo un gran sultano, sprezzante verso l'etica pubblica e la dignità femminile, convinto di essere al di sopra della legge, morale e reale, lui che e' un 'amorevole' Suharto d'Occidente.
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Commenti
sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più. Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia), archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere), acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!), vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura), prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Alla faccia dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi. Abbattiamo il tiranno, destituiamo il malfattore, l'inaccettabile nanoporco mafioso e massone che è a capo di questo governo di corrotti speculatori e criminali della più bassa risma.
Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 17:31
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell'Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.
Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 16:38
Ritengo che l'impegno principale per i prossimi tre anni, sia riuscire a portare al voto chi ha disertato le urne nelle ultime consultazioni. Per farlo, dovrà essere riempito il vuoto sociale e culturale, lasciato dal fallimento sia del comunismo, sia del capitalismo. Solo così sarà possibile contrastare l'attuale maggioranza di governo e frenare le varie leggi ad personam e dare un futuro all'Italia ed agli Italiani.Il tutto sempre che l'opposizione faccia il suo dovere e la smetta di appoggiare direttamente o indirettamente Berlusconi e i suoi collaboratori.
Postato da: Maurizio Vanelli | 13.04.10 22:13
Cari amici vorrei porre una domanda:
Perche' si riparla di Centrali Nucleari in ITALIA,quando queste sono state cancellate con un referendum?
Questa domanda e le eventuali risposte non
le ho mai sentite in nessun dibattito televisivo,eppure se ne sono fatti molti.
Per favore qualcuno spieghi agli ITALIANI che
i REFERENDUM ABROGATIVI non hanno ancora regole di durata,quindi in qualunque momento si puo' riproporre una
legge,gia' abrogata per consultazione popolare,come sta avvenendo oggi con il
governo Berlusconi.
Siccome si parla molto di RIFORME forse e' il caso di inserire fra queste, le regole sulla
durata di tali REFERENDUM,per esempio che
si stabilisca,che il REFERENDUM ABROGATIVO
rimane in vigore,finche' non sara' ABROGATO
da un'altro referenum POPOLARE e non dal
politico di turno.Solo cosi' si puo' parlare di volonta' POPOLARE,diversamente rimarra' una
delle tante FARSE all'ITALIANA.
Postato da: luciano muratori | 10.04.10 17:00
Ultimamente Berlusconi parla spesso con i suoi CARI di riforme, anzi di una in particolare: riformare il nostro ordinamento e prende come modello il semipresidenzialismo francese con make-up berlusconiano, come se la causa dei nostri mali dipendesse dalla Repubblica Parlamentare che gli impedisce di fare leggi come vuole lui, senza che queste vengano sottoposte alla fiducia delle camere e all'approvazine del decreto da parte del Presidente della repubblica. Insomma, per lui è inaccettabile che un suo desiderio debba essere discusso e deliberato anche da altri. Ho sempre avuto la certezza di trovarmi in uno stato democratico, ma i suoi discorsi in questi giorni, mi hanno fatto nascere qualche dubbio. Se non sbaglio, il semipresidenzialismo francese si basa sulla scelta fra i candidati presidenti tramite elezione diretta da parte dei cittadini, poi scelta da parte del neo-presidente del capo del governo che deve essere approvata dal parlamento i cui membri sono eletti dai cittadini. Berlusconi mi sembra che proponga ben altro: elezione diretta del presidente della repubblica, che per quanto riguarda il centro destra potrà essere SOLO LUI, poi il neo-eletto taglia corto e nomina direttamente il capo del governo, senza altre elezioni. Quindi ci potremmo ritrovare con un leghista xenofobo, l'AMATO Dell'Utri o un CARO mafioso di turno, giusto giusto per ricompensare la mafia del disagio procuratole nell'inevitabile lotta contro la mafia; per utlimo potrebbe anche capitarci qualcuno decente. Ovviamente, secondo la map-road berlusconiana, l'attuale legge elettorale non deve essere cambiata, così, siccome per lui le primarie sono un dettaglio inutile, si sceglie pure i TANTO AMATI deputati che così TANTO RICAMBIANO IL SUO AMORE, dimostrando tutta la loro SUDDITANZA (questo è già in voga adesso). La nostra costituzione ha stabilito tramite un articolo immodificabile che il nostro Stato debba restare una repubblica e lui non potrà mai essere re e dal momento che vede i cittadini come i suoi AMATI sudditi, ha inventato questa rapida formuletta (è sufficiente contare fino a uno). Mi ricorda un triste periodo italiano quando un certo re lasciò che Mussolini, che godeva dell'AMORE di quei tanti che non lo avevano capito e soprattutto non avevano potuto capirlo, diventasse capo del governo. Ostacolando l'informazione il cittadino impiega più tempo per considerare ciò che si vorrebbe che accadesse. Finchè l'informazione esiste approfittiamone: uomo informato mezzo salvato.
Postato da: Stefania Marci | 10.04.10 16:59
E va be', lo sappiamo già! Ma non è il caso di andare avanti con discorsi concreti, proposte vere sui problemi della gente, opposizione fattiva, invece di queste sterili polemiche che lasciano il tempo che trovano e non vi fanno guadagnare voti?? Caro De Magistris, cambia strada e impara da Di Pietro!!
Postato da: Maria Carla P. | 08.04.10 12:44
E va be', lo sappiamo già! Ma non è il caso di andare avanti con discorsi concreti, proposte vere sui problemi della gente, opposizione fattiva, invece di queste sterili polemiche che lasciano il tempo che trovano e non vi fanno guadagnare voti?? Caro De Magistris, cambia strada e impara da Di Pietro!!
Postato da: Maria Carla P. | 08.04.10 12:35
L'unico amore di cui può godere Berlusconi, e molti altri dei suoi, è quello a pagamento.
Già quella gentildonna della Santanché ha proposto la riapertura dei casini, diversi da quelli chiusi nel '59 dove lo Stato sfuttava le disgraziate che vi lavoravano. Nient'affatto, donna Daniela, che è moderna e ultraliberista, le lavoratrici del sesso preferisce che siano sfruttate dai proprietari dei locali dove esercitano. Più privato e meno Stato! E non venite a dirmi che questa non è modernità!
Postato da: RICCARDO TUCCI | 07.04.10 17:39
PIU' CHE IL PARTITO DELL'AMORE MI SEMBRA IL PARTITO DELLA MASSONERIA,DEI CLAN,
DEI COSTRUTTORI RAMPANTI,CHE BRINDANO SUI TERREMOTI MAGARI CON LE ESCORT
MA CHE SCHIFO
Postato da: sandro | 07.04.10 10:41
GENT.ON.DE MAGISTRIS SE SI POTESSE FARE IN TV UN PARAGONE CONFRONTO TRA UN MASSONE COME IL PAPY E UNO STATISTA ONESTO COME ALDO MORO IL POPOLO FORSE USCIREBBE DA UNA IPNOSI COLLETTIVA.
Postato da: salvatore | 07.04.10 10:31
de magistris sei un grande.
Postato da: claudio dadomo | 06.04.10 19:48
Quando al mattino ascolto le notizie ai tg, quando ascolto i commenti o ciò che dicono i nostri politici, ho l'impressione di vedere un film di altri tempi, non siamo nel futuro stiamo vivendo un brutto passato.
Come fanno gli Italiani a sentirsi rappresentati da certi personaggi, mai avrei pensato che questi potessero avere in mano le sorti del paese.
Sicuramente molte delle colpe sono da attribuire all'informazione, o meglio alla scarsa e falsa informazione, una cosa è certa l'Italia è un paese popolato in larga parte da vecchi dentro ed ignoranti. Quello che ignorano è il danno che stanno arrecando al futuro dei nostri giovani.
Postato da: veronicap | 06.04.10 12:43
"C'è nessuno?" Pare sia rimasto solo qualche solitario cantastorie (vecchie) e qualche troll. Oltre ovviamente a qualche irriducibile
aficionado amigo del blog. Di ritorno da qualche settimana di vacanza (nel più
genuino senso terminologico ed etimologico di vacante) volevo fare gli auguri postumi. Beh, li farò lo stesso e bando all'avarizia. Meglio mardi che tai direbbe il mio amico Max. Certo però che trovarmi circondato
da gatti felici e berluschinidi avariati e lottizzati non è che sia il massimo che si possa desiderare dalla vita.
Ma chi si accontenta, gode.
Mala tempora currunt, purtroppo. Bye.
Ovviamente rido sempre, io lino detto anche ...
Postato da: Ridolino | 06.04.10 10:24
L'"Osservatore Romano"(forse osservano bambini dal buco della serratura quando sono in bagno?)
"E in atto una campagna denigratoria e calunniosa contro Il Papa e il Vaticano"
Adesso ho capito da chi ha preso silvio quando vanvera e farnetica di cosiddette"campagne staliniste e talebani"!Chissà a chi andrà il copyright.....
Postato da: max trentini | 06.04.10 03:43
Avete notato quanta attenzione il tg1 ha dedicato all'anniversario del terremoto d'Abruzzo e dell'Aquila, al dolore per i morti e delle famiglie disastrate e colpite dal sismo?.
Che commozione; e che interesse e attenzione.
Peccato.!!! Quale?
Peccato che ha omesso gli amici di Bertolasso e Berlusconi che si sfregavano le mani e si sbiascicavano dalle risate alla notizia del disastro.
Già; la vera notizia è proprio questa.
Il riidere, il ridere e il ridere del partito dell'amore sulle disgrazie altrui.
Iene, sciacalli, alfonsali.
Postato da: Happy Cat | 05.04.10 21:37
"L'alternativa di governo"... in un solo "punto"...
http://www.webarchia.org/leggi/Preferenza-perfetta-(positiva-e-negativa)-4.php
... passato questo... passeranno tutti sottopunti degli 11 punti dell'Idv... tranne i primi due sottopunti del punto 9... già meglio risolti dal *solo* "punto"... di partenza! .-)))
Postato da: Chip En Sai | 05.04.10 21:25
Lui è al di sopra delle leggi,..infatti le calpesta!
Postato da: sandra marcellini | 05.04.10 20:29
il mondo a capofitto
è vero ciò che è finto
dolce quel che amaro
geniale anche un somaro
bastardi patentati che fingono d'amare
cristiani battezzati privi di morale
innocenti immolati sull'altare
di quanto fa più guadagnare
fregando a mani basse nelle coscienze stanche
sperando in un bucato per renderle più bianche
Postato da: emi_cori | 05.04.10 20:13
Alfonso nero
Ma credi davvero di essere un personaggio?
Chi vuoi che ti calcoli, piccolo sgorbio nero.
Postato da: Calì Mero | 05.04.10 19:52
ALFONSO NERO
Se tu dall'altipiano guardi il mare,
Moretto che sei schiavo fra gli schiavi,
Vedrai come in un sogno tante navi
E un tricolore sventolar per te.
Alfonso nero, bell'abissino
Aspetta e spera che già l'ora si avvicina!
quando saremo insieme a te,
noi ti daremo un'antra legge e un antro re.
La legge nostra è schiavitù d'amore,
il nostro motto è il partito del dolore,
vendicheremo noi camicie rosso-nere,
Gli eroi caduti liberando te!
Alfonso Nero, bell'abissino
Aspetta e spera che già l'ora si avvicina!
quando saremo insieme a te,
noi ti daremo un'antra legge e un antro re.
Alfonso Nero, piccolo abissino,
ti porteremo a Roma, liberato.
Dall'amore nostro tu sarai sculacciato,
Sarai in camicia nera pure tu.
Alfonso Nero, non sarai romano
La tua bandiera sarà sol quella padano!
Noi marceremo insieme a te
E sfileremo avanti al duce di Arcorè!
Postato da: Gatto Felix | 05.04.10 19:40
Spesso il popolo senza nome e senza volto si lascia fomentare da calunnie, false notizie, camuffamento di verità. Sommerso da una montagna di parole gli si annebbia la vista e non riesce più a vedere il marcio dietro il paravento dello scintillio di luci,lo sfolgorio di lustrini, lo svolazzar di drappeggi.
Tra balli, canti e suoni ci si dimentica del bene comune e si soccombe alle pretese dei furbi, dei rozzi ingordi, dei prepotenti, dei briganti, dei ladri.
In breve, i più deboli di carattere, i fragili, i poco informati e i creduloni pensano che la via più semplice per giungere al successo e alla ricchezza sia quella di fregare il prossimo, tralasciano i principi morali e decidono di emulare chi si è arricchito in modo fraudolento sfruttando l'incapacità dei bisognosi di rendersi conto di essere imbrogliati.
Infischiandosene dell'altruismo e delle leggi, una fetta del popolo si sceglie un simbolo, un emblema, una figura che racchiuda in sè ogni forma di depravazione, d'inganno, di bassezza morale, di cupidigia, d'imbroglio.
Ne rimangono abbagliati, soggiogati, si fanno fuorviare la coscienza e si rendono servili, credendo di migliorare così la propria condizione di cittadini quando, invece, chi ci guadagna è solo il principe dei furbastri e i suoi scagnozzi.
Questo è il sentire degli elettori che votano il piccolo dittatore.
Nell'ultima tornata elettorale un terzo degli aventi diritto di voto hanno deciso di tenersi lontano dalle urne perché sfiduciati, depressi, annoiati di chi, gridando, vuol far apparire che tutto vada bene quando, invece, il mondo ci crolla addosso.
Per tutti i disillusi il quadro politico appare chiaro. Chi vuole dirigere questo Paese lo fa solo per interesse personale a scapito della collettività. Solamente una esigua minoranza agisce per il bene di tutti.
L'esercito degli astenuti si fa sempre più numeroso ad ogni votazione e diventa sempre più arduo convincerli che non votando si asseconda il gioco del prepotente di turno che crede così di avere carta bianca in ogni sua iniziativa tra la vacuità ed il disinteresse generale.
In democrazia ogni voto è importante per legittimare l'azione degli eletti; il compito di un buon politico è quello di sapersi distinguere dai demagoghi e dai bugiardi con l'integrità morale, col disinteresse personale, con la fermezza delle decisioni, col buon esempio.
Così si riacquista la fiducia dell'elettorato, la sua collaborazione, il suo voto.
Postato da: Teceste Badonto | 05.04.10 16:39
QUELLO CHE LEI DICE DI BERLUSCONI E' TUTTO VERO MA E' LEI E QUELLI COME LEI CHE LO TENGONO SU.
Possibile che ne Lei ne Di Pietro, ne la Sinistra in genere leggano le opinioni diverse dalle sue?
Se lo facesse e se lo faceste, sono convinto, che avreste già cambiato opinione e comportamenti.
Ve lo stanno ripetendo in tutte le salse qual'è il vostro errore e voi perseverate, diabilicamente, nell'errore.
Che è "IL REATO DI CLANDESTINITA'" e tutte le altre problematiche connesse alla immigrazione selvaggia e incontrollata.
Anche a me piacciono gli immigrati i li trovo simpatici, molto di più di molti italiani che conosco come vermi schifosi ma, basta un minimo di comprendonio per sapere che occorre mettere dei limiti alla immigrazione massicciaq e a tenere a freno particolari gurppi etnici con particolari "vizi" o "credenze religiose" che possono risultare pericolosi e molto pericolosi.
Un minimo di buon senso per capire queste cose elementari, ma voi niente continuate a dire fesserie.
Il "reato di immigrazione clandestina" è funzionale e giusto allo scopo di tutelare gli attuali abitanti dell'italia, compresi gli immigrati regolari.
Certo i vigili dovrebbero applicare con discernimento la legge e non prendersela con i poveri padri di famiglia onesti invece di andare a scovare quelli pericolosi che gli p9otrtebbero anche affibbiare una coltellata.
Dico questo perchè c'è stato un episodio recente al "Pigneto" ove un padre di famiglia si è visto spargere per la strada le sue misere cianfrusaglia che cercava di vendere mentre la sua figlioletta era in lacrime disperata e gli italiani presenti cercavano di difendere i due.
Io non do la colpa di questo alla Legge ne al vigile ma agli irregolari che delinquono e danno fastidio.
Lei coaro De Magistris non può continuare a piangere impunemente sulla sorte di questi disgraziati e fregarsela di qualsiasi valutazione e studio del problema ne della valutazione dei rischi che comporta ne i possibili sviluppi futuri.
Lei mi sembra un cieco che non vuol vedere e un sordo che non vuol sentire.
Perché si comporta così.
Le cose sono semplici e le capirebbe chiunque. CVome mai Lei e Di Pietro no?
Postato da: ferdinando gallozzi | 05.04.10 16:29
Gatto Felix,tu vaneggi intriso d'odio tanto che non ragioni e non ti sei accorto che l'Italia e' un Paese democraticissimo in cui Berlusconi e' stato eletto con democraticissime elezioni dal popolo sovrano e che il fascismo e' nella tua mente bacata di giustizialista e manettaro fascista che non accetta il democratico responso delle urne popolari sovrane.
Aldo Vannucchi.sei un povero nazi stalinista che vorrebbe attuare un esproprio proletario della proprieta' privata legittimamente guadagnata.L'italia e' un Paese democratico dove la proprieta' privata e' tutelata dalla legge ed e' legittima. Vattene via dall' Italia perche' sei indegno di starci,giustizialista ,manettaro e nazi stalinista.
De Mgistris,ancora una volta dimostri di non capire niente.Da ex magistrato dovresti saper che entrare in Italia da CLANDESTINO E' REATO e che nessuno ,neanche Cota e Zaia non applicheranno la 194 ma la applicheranno come prevede la legge con ricovero ospedaliero.Ma tu capisci come al solito lampioni per co....ni e straparli di Suharto non accettando da nazi comunista giustizialista e manettaro, che Berlusconi e' stato eletto in modo democraticissimo da milioni di Italiani con democraticissime elazioni popolari.Il vero SUHARTO SEI TU INTRISO DI ODIO E DI VIOLENZA GIUSTIZIALISTA E MANETTARA E NON PUOI CAPIRE CHE L'AMORE VINCE SEMPRE SULL'ODIO E LA VIOLENZA.Tu non sei degno della democrazia italiana e gli italiani ti disprezzano,vai via dall'Italia.
Postato da: Alfonso | 05.04.10 16:08
FESTA D’APRILE (copio e incollo dal blog di Repubblica)
È già da qualche tempo che i nostri fascisti
si fan vedere poco e sempre più tristi,
hanno capito forse, se non son proprio tonti,
che sta arrivare la resa dei conti.
Forza che è giunta l’ora, infuria la battaglia
per conquistare la pace, per liberare l’Italia;
scendiamo giù dai monti a colpi di fucile;
evviva i partigiani! È festa d’Aprile.
Nera camicia nera, che noi abbiam lavata,
non sei di marca buona, ti sei ritirata;
si sa, la moda cambia quasi ogni mese,
ora per il fascista s’addice il borghese.
Forza che è giunta l’ora, infuria la battaglia
per conquistare la pace, per liberare l’Italia;
scendiamo giù dai monti a colpi di fucile;
evviva i partigiani! È festa d’Aprile.
Quando un repubblichino omaggia un germano
alza il braccio destro al saluto romano.
ma se per caso incontra partigiani
per salutare alza entrambe le mani.
Forza che è giunta l’ora, infuria la battaglia
per conquistare la pace, per liberare l’Italia;
scendiamo giù dai monti a colpi di fucile;
evviva i partigiani! È festa d’Aprile.
In queste settimane, miei cari tedeschi,
maturano le nespole persino sui peschi;
l’amato Duce e il Führer ci davano per morti
ma noi partigiani siam sempre risorti.
Forza che è giunta l’ora, infuria la battaglia
per conquistare la pace, per liberare l’Italia;
scendiamo giù dai monti a colpi di fucile;
evviva i partigiani! È festa d’Aprile.
Ma è già da qualche tempo che i nostri fascisti
si fan vedere spesso, e non certo tristi;
forse non han capito, e sono proprio tonti,
che sta per arrivare la resa dei conti.
Forza che è giunta l’ora, infuria la battaglia
per conquistare la pace, per liberare l’Italia;
scendiamo giù dai monti a colpi di fucile;
evviva i partigiani! È festa d’Aprile.
Postato da: Gatto Felix | 05.04.10 14:02
Senza andare nei particolari attuali di posizioni politiche come si fa e come fanno anche chi lo vota e i fedelissimi a credere alla bontà e ancor più all'AMORE di chi risulta avere messo insieme un patrimonio immenso ( anche se io considero non sia suo ma dello Stato ,come indico in seguito ) . Per aver accumulato tanto ,bene va se non ha commesso delitti non ancora conosciuti .
Detto questo e poichè gli indizi ci sono ritengo che in una nazione con un minimo di democrazia non si può giungere a simili ricchezze ( e non è il solo ) e pertanto solo con una acquisizione di tutto il patrimonio oltre alla esclusione dalla politica e da qualunque incarico pubblico SI HA UN RISCATTO DI UN INTERO POPOLO
Postato da: Aldo Vannucchi | 05.04.10 11:21