Un valore aggiunto: i giovani


A competizione elettorale chiusa, si può dire che l’Italia dei Valori ha conseguito un successo elettorale notevole.
Lo ha conseguito per la sua chiarezza, per la sua trasparenza e, si potrebbe dire, per la sua fermezza nel ribadire alcune istanze importanti della nostra vita nazionale, che toccano la legalità e la sicurezza, la trasparenza, il conflitto d’interessi, l’informazione democratica, dalla parte dei consumatori per una trasparenza di prezzi e dei prodotti che consumiamo. Questi sono i valori intorno ai quali si è giocata la nostra campagna elettorale e sono i valori con i quali intendiamo portare avanti la nostra battaglia dall’opposizione in Parlamento, al Senato e alla Camera.
Un valore aggiunto di questa campagna, per quanto mi riguarda, è il coinvolgimento dei giovani. Intendo continuare a lavorare con i giovani. Non per i giovani, ma con i giovani perché, ribadendo quello che avevo detto in campagna elettorale: la questione giovanile è la nuova questione meridionale. I giovani non chiedono domani, come alcuni dicono, “siete il futuro di questo Paese”, ma chiedono, oggi, partecipazione, accesso, opportunità e per tutto fare questo bisogna che questo Paese si sblocchi e si liberi dalle vecchie pesantezze che hanno sempre impedito un accesso democratico e trasparente dei giovani alla vita pubblica.

Commenti
Sono completamente d'accordo con cio' che scrive l'On.Touadi' , al quale faccio le mie congratulazioni per la sua elezione e i miei auguri per un buon lavoro a difesa della legalita' e dei cittadini.
Postato da: Federico Chessa | 21.04.08 23:50
SONO MOLTO FELICE DELLA ELEZIONE DEL SIG. TOUADI' - HO TROVATO LE SUE INTERVISTE MOLTO INTERESSANTI ED EQUILIBRATE. - LAVORO IN UNA SCUOLA DI SERVIZI SOCIALI E VORREI ORGANIZZARE UN INCONTRO CON L'ONOREVOLE TOUADI' INSIEME ALLE ALUNNE SUL TEMA DELLA INTERCULTURALITA'.
LA DATA PRESUNTA POTREBBE ESSERE ALLA FINE DEL 2008 O INIZI 2009.
PER SPECIFICARE MEGLIO IL TEMA, L'OBIETTIVO DELL'INTERVENTO SONO DISPONIBILE AD UN INCONTRO QUANDO IL SIG. TOUADI' LO RITENGA OPPORTUNO.
INVIANDO I MIGLIORI AUGURI DI BUON LAVORO ATTENDO UNA RISPOSTA A QUESTA E-MAIL E RINGRAZIO VIVAMENTE.
ROSARIO BALLISTRERI - ROMA
Postato da: rosario ballistreri | 21.04.08 17:44
BERLUSCONI "NON PUO'" DURARE 5 ANNI (anche volendolo aiutare) ---
Sono troppe le contraddizioni interne al governo che si va costituendo. ---
E sono troppi e 'pesanti' i debiti che Berlusconi ha nei confronti dei suoi 'sostenitori' (soprattutto le mafie). ---
OTTIMA SCELTA IL GOVERNO OMBRA
(strumento efficace per 'marcare stretto' il governo in carica).
Postato da: V.D. | 21.04.08 16:20
Anche da parte mia un messaggio, TENETE DURO! ve lo dice un vostro elettore del Nordest, che tutte le mattine deve trovare le motivazioni "politiche" per andare avanti..
ottimo Di Pietro all' ultimo "Anno zero".
Postato da: Steve Fasolo | 21.04.08 12:56
E' vero, stavolta IdV è stata votata anche dai giovani, almeno questo fa ben sperare.
Sono anche contento che abbiamo eletto il primo parlamentare di colore della storia italiana
Complimenti!
Postato da: Andre F | 20.04.08 09:53
Per Tua informazione, i GIOVANI IDV, soprattutto quelli del Meridione e che in questi anni hanno condotto le manifestazioni antimafia e la campagna Pro_De Magistris, quando si tratta di contare, prendere decisioni di partito e candidarsi, non sono stati minimamente tenuti conto. C'è un motivo: contano solo le mogli degli Onorevoli IDV!!! Queste CAZZATE valle a raccontare altrove...PIU' PILU PE' TUTTI!!!
SANTO FERRARO
Ex- Dirigente IDV Regione Calabria Ex - Consigliere Nazionale "Giovani dell'Italia dei Valori"
Postato da: Santo Ferraro | 19.04.08 20:50
Proposta:
Propongo di istituire un Blog riservato agli iscritti a IDV e a coloro che previa iscrizione con un contributo spese(10€ esempio) possono discutere e votare su un determinato argomento, quindi per accedere ai blog si dovra essere forniti di una pass.
Personalmente vorrei che degli specifici blog si occupino ad esempio di monitorare nel tempo la fine che faranno quelle decine di persone arrestate in questi giorni per droga o i rom che sono stati arrestati in lombardia per rapine e truffe, preciso - vorrei conoscere le condanne definitive e gli effettivi anni di carcere e/o espulsioni avvenute.
Grazie se altri vogliono commentare la proposta.
Postato da: Gianni Visconti | 19.04.08 19:57
alle elezioni scorse ho votato al senato per Veltroni e alla camera per Italia dei Valori. Questo perchè mi sono riconosciuto in alcune battaglie che IdV porta avanti e perchè , ma soprattutto, fra PD e IdV doveva esserci unico gruppo parlamentere. Ora la situazione ancorchè non definitiva sembra non essere più indirizzata verso questa ultima soluzione. Spero che così non sia altrimenti mi viene da pensare che abbiate solo voluto approfittare dell'apparentamento per non rischiare di non superare il quorum richiesto. Gradirei una risposta al mio indirizzo email. Grazie dell'ospitalità vi prego di accettare i miei saluti con la certezza che non sto facendo polemica . Lucciano
Postato da: lucciano forti | 19.04.08 18:47
Pienamente d'accordo con quanto leggo,peccato però che nella città di Napoli,il suo partito consideri poco o nulla l'apporto che da essi può derivare.
Il movimento giovanile di IDV ma anche altre attività che normalmente dovrebbero svolgersi all'interno di un partito,sono pressapoco inesistenti o comunque non sfruttano il potenziale costituito da noi giovani.
Speriamo che nel futuro le cose cambino e complimenti per la sua elezione
Postato da: Titty | 19.04.08 18:36
VI RICORDATE DI QUESTA PAROLA " BOND " , LEGATA ALLA CIRIO , ALLA PARMALAT, ALL`ARGENTINA E BENE IERI IL SOLE 24 ORE TITOLAVA PRESENTANDO L` IPOTESI DI UN BOND EUROPEO PER L`ITALIA AL FINE DI REPERIRE I FONDI PER ABOLIRE - I.C.I - ....!!!!!! UN PAESE CHE VANTA GIA` UN DEBITO DI 1700 MILIARDI DI EURO
NE SOTTO SCRIVE UN ALTRO , MA PERCHE` DOVREBBE PAGARLO VISTO E CONSIDERATO CHE I PRECEDENTI DEBITI NON LI HA ESTINTI ??????????????
Postato da: LUIGI CUOMO | 19.04.08 15:58
La chiarezza nell'esporre i fatti, positivi e negativi, interni ed esterni al partito, deve essere un caposaldo dell'IDV. Si fa un cammino, si avvia un processo se veramente c'è l'onestà per farlo. Touadi sembra una persona che parli dicendo l'essenziale con sinteticità. Un sincero incitamento di buon lavoro per la sua esperienza in parlamento!
Postato da: stefano antonelli | 19.04.08 11:19
invece di ascoltare i flussi, venite sul blog per leggere le differenze tra il2006 e il 2008:
http://fattoriaitaliana.blogspot.com/
Postato da: tommaso castelli | 19.04.08 10:58
Una giovanne donna sul Lungomare di Bari è morta! Si è tolta la vita annegando nel mare all'alba, senza conoscerne le cause. I carabinieri sul posto stanno indagando. Perchè avviene questo? Perchè nascono e sorgono queste ideazioni suicidarie? Possibile che nessuno può far nulla. Cosa manca e cosa scoprono questi pazienti per arrivare a compiere questo gesto "disperato" senza preoccuparsi delle conseguenze?
Amici e/o familiari erano particolarmente arrabbiati e spaventati dalle idee suicidarie, se gli avrà confidate, e avrebbero fatto del loro meglio per aiutarla a superare, sebbene possano non capire come comportarsi o cosa dire. Il suo terapeuta o il suo medico di famiglia molto probabilmente gli avrà chiesto ad esempio: "Avete avuto pensieri autolesivi o l'idea di uccidervi come fanno le persone che soffrono di crisi depressive?" Se non ha mai avuto idee suicidarie prima e le stava sperimentando adesso i familiari e/o amici potevano sentirsi spaventati dal condividere. Potevano aver "paura" che il medico la ricoverava immediatamente. Questa è sicuramente una possibilità ma non la sola, altre possibilità possono essere la psicoterapia, modificazioni della terapia farmacologica, oppure varie forme di supporto sociale e familiare.
Datevi la possibilità di discutere questi sentimenti con il vostro medico o terapeuta, potreste rendervi conto che questi pensieri si dissipano una volta che li avete condivisi con qualcuno. Potreste anche imparare che i professionisti della salute mentale sono più d'aiuto in certe occasioni di quanto avreste creduto. "Se vi accorgete che state pensando al suicidio dovete informare sempre il vostro psichiatra, terapeuta, i familiari e altre persone significative della vostra cerchia". Ti sono sinceramente vicino in questa dolorosa circostanza fratello mio (Nicola Losacco), Condoglianze ai familiari di della paziente (tua suocera). Andrea Losacco
Postato da: Andrea Losacco | 19.04.08 08:50
Caro Di Pietro, oltre ai valori che hai elencato, che hanno comportato un notevole successo dell' IdV, vorrei aggiungere altri argomenti che in definitiva toccano anche le tasche della gente normale e che poi sono gli stessi argomenti che hanno dato alla Lega Nord una notevole notorietà tra i lavoratori. Non bisogna dimenticare che tutti i valori che tu elenchei soo sacrosanti per avere una società giusta e onesta e sicura,ma i cittadini vogliono anche pagare meno tasse ( perchè li devono pagare tutti) avere una maggiore disponibilità economica esapere che non prenderanno fregature. Purtroppo vi è il problema della informazione e della corretta comunicazione che il solo Blog non risolve. Dovreste inventarvi qualcosa di più comunicativo e più penetrante a livello di famiglia in famiglia.
Cordialmente Costa
Un valore aggiunto: i giovani
18 Aprile 2008
A competizione elettorale chiusa, si può dire che l’Italia dei Valori ha conseguito un successo elettorale notevole. Lo ha conseguito per la sua chiarezza, per la sua trasparenza e, si potrebbe dire, per la sua fermezza nel ribadire alcune istanze importanti della nostra vita nazionale, che toccano la legalità e la sicurezza, la trasparenza, il conflitto d’interessi, l’informazione democratica, dalla parte dei consumatori per una trasparenza di prezzi e dei prodotti che consumiamo. Questi sono i valori intorno ai quali si è giocata la nostra campagna elettorale e sono i valori con i quali intendiamo portare avanti la nostra battaglia dall’opposizione in Parlamento, al Senato e alla Camera.
Postato da: Antonino Costa | 19.04.08 07:58
Complimenti, ma rimango sempre della stessa idea,gli italiani sono come per chi vota, mi creda e' amaro dirlo ma dopo una vita di lavoro,arrivare alla pensione(PAGATA) venire derubato del suo valore,con pochi anni di godimento,riiniziare a pensare a lavorare perche' e' impossibile vivere con questa svalutazione galoppante...penso seriamente a quello che avrei dovuto fare da giovane ..andarmene via,e se lei vuole veramente bene ai giovani li convinca ad andarsene perche' in ITALIA non esiste FUTURO io questo lo ho vissuto sulla mia pelle e ho insegnato questo hai miei figli che sono tutti fuori dall'italia con carriere invidiabili fatte con le loro capacita' e non con raccomandazioni all'italiana.
E' amaro scrivere la storia di una vita diciamo fallita.. credendo alla politica che fesso vero?
Comunque auguri,forse per me e' troppo tardi, ma non mi sento piu' di fare parte di questa societa' cui la regola del Dio denaro e' la prima e unica regola...e questo e' merito della politica in buona parte...e della giustizia...che per una multa ti trova subito...e per miliardi...non trova mai nessuno...che strano ...buon lavoro
Postato da: Antonio Facchini | 18.04.08 23:48
i giovani sono sempre stati il futuro di un paese,ma in italia sono sempre stati il futuro per gli anziani della politica,che li hanno sempre usati e stumentalizzati per i loro fini.i giovani solo con le rivoluzioni riescono a fasrsi sentire.
questa e' la vera questione dei giovani,che nessuno ascolta,se non per usarli.la vera svolta saranno i fatti e gli impegni che i giovani porteranno a termine,senza farsi infinocchiare da falsi spacciatori di ideologie.solo appropriandosi delle giuste idee(ologie)si potra' forse intravedere una societa'meno vecchia e retrograda e piu'giovane e battagliera.una sola parola...rivoluzione giovanile,culturale ideologica,politica,sociale,ecologista e futuribile...per il futuro dei govani.
Postato da: federico frenna | 18.04.08 23:02
credo che lei dovrebbe accettare di far parte ad un governo ombra per poter controllare Berlusconi,sempre se Veltroni si ricorda che facevate parte della solita coalizione.
Continui così e buon lavoro.
Postato da: Pignotti Maurizio | 18.04.08 22:00
Carissimo On.le Di Pietro,un paio di giorni fa io ho sostenuto proprio in questo blog che l'idea di un "governo ombra" fosse geniale,poichè permetteva di affrontare parallelamente le stesse questioni del governo della maggioranza,aprire una dialettica diretta punto su punto e,così facendo,di sbugiardare letteralmente Berlusconi e i suoi;senonchè proprio ieri sera ad Anno Zero lei on.le ha espresso una serie di perplessità circa questa soluzione,sia perchè Veltroni l'ha sventolata davanti a tutti i media come cosa fatta senza prima consultarvi,sia perchè la scelta degli uomini va soppesata accuratamente (come dice giustamente lei "una cosa è affidare le controproposte sulle Telecomunicazioni a Giulietti,altra cosa è affidarle a Follini").
Devo ammettere che queste sue obiezioni mi hanno fatto riflettere:continuo a considerare il "governo ombra" un esperimento di grande valore politico,soprattutto innovativo sul piano del metodo,ma convengo con lei sul fatto che l'opposizione che l'IdV deve condurre,anche all'interno di questo accordo programmatico col PD,non deve esser sottoposta a vincoli e legacci di alcun genere,se non all'obbligo di continuar a dimostrare la serietà e la trasparenza di cui avete sempre dato prova.
Quindi on.le,all'interno dei rapporti col PD,si imponga pure con decisione,franchezza e con la serenità di chi non ha niente da perdere e può far la parte del leone!...già,perchè i nostri consensi sono tanti e crescono sempre di più proprio grazie al fatto che lei non si è mai piegato davanti a nessuno,se non ai suoi doveri istituzionali,così come dovrebbe sempre fare un uomo al servizio dello Stato!
Si faccia valere on.le Di Pietro,noi siam con lei! Alex Manenti
Postato da: Alex Manenti | 18.04.08 21:46
Auspicavo all'elezione di gente come Touadi e Pardi (purtroppo la Cordopatri non ce l'ha fatta), adesso il paese ha bisogno di un'opposizione seria che controlli l'operato di questo governo vergognoso, eletto solamente dalla mafia e dalla malinformazione.
Postato da: Claudio Fatti | 18.04.08 21:18
Io sinceramente credo che la questione meridionale è ancora aperta, io come giovane del sud sono molto deluso dal fatto che tutti i goverini si sono imposti le più disparate priorità ma che non si parli mai di camorra e mafia, abbiamo fatto tanta confusione per i pacs, ora l'onorevole bossi intende attuare subito il federalismo fiscale, abbiamo dato l'indulto, sono stati fatti condoni, ma quì c'è la camorra e la mafia, che da molti questi provvedimenti ci hanno pure guadagnato, ed io sono indignato perchè nessuno apre bocca su questo argomento, il verò cancro di italia è la criminalità organizzata, e la mentalità criminale che ne è allo stesso tempo figlia e linfa vitale, e non si fa nulla per autarci, è molto più comodo costruire un ponte sullo stretto e guadagnare consensi, piuttosto che salvare noi giovani da questo cancro?????
Postato da: Giuseppe Weber | 18.04.08 20:25
Sono una giovane di 32 anni,diplomata, senza lavoro.
Miei compagni di scuola lavorano presso gli studi professionali dei loro genitori.
Altri hanno preso il posto di un loro genitore,specialmente se Dirigente,nei vari enti. Soprattutto Regione
Mio padre è operaio edile e deve ancora tenermi a carico perché per noi figli di povera gente le strade sono tutte chiuse.
In situazioni come questa come possiamo avere fiducia in un futuro migliore.
Antonietta da Sulmona.
Postato da: Antonietta | 18.04.08 19:27
Caro Leonard....spero tanto che per noi ragazzi si apra davvero questa possibilità!!! io ho 19 anni e sto cominciando ad interessarmi piuttosto seriamente al mondo della politica!!! Se ci saranno aperte nuove strade, saremo capaci di dare tanto!!! Ringrazio anche solo per averci pensato alla nostra partecipazione....perchè siamo giovani, ma non per questo stupidi.
Postato da: Martina Monti | 18.04.08 19:25
Ho l'impressione che i giovani siano, mediamente, FUORI dal discorso politico sia come soggetti attivi sia come soggetti di cui la politica si interessi specificatamente come soggetti di diritto e di partecipazione.
In poche parole, la politica ufficiale li tratta volutamente come "soggetti" passivi, come immagazzinatori di concetti più legai a semplicistici slogan, a flash puramente "d'impressione", senza richiedere loro approfondimento, senza richiedere loro pensiero creativo, costruzione organica di concetti.
Un po' come un tentativo, da parte della politica, di ridurre il tutto a slogan quali "viva inter, viva juve ecc..".
Lo spettatore di calcio.
Un qualunque spettatore PASSIVO di calcio, la cui unica liberta e potenzialità è il COMPRARE IL BIGLIETTO, portare il proprio RICCO OBOLO al partito, (un po' come un abbonamento alle partita della squadra), ma senza possibilità MAI CONCRETA non solo DI GIOCARE ma neanche di potere INTERVENIRE NELLA SCELTA DELLA FORMAZIONE della squadra del cuore.
Questo è l'errore di quasi tutta la politica, sia del PD sia di gran parte della destra.
Partiti VERTICISTICI che sono la morte della democrazia.
Questa è, almeno, la nettissima impressione che ha chi non fa politica attiva (non "è azionista della squadra di calcio") ma che dal discorso politico non vorrebbe essere PRESO IN GIRO, poichè i destini del Paese dipendono da scelte che vengono fatte da una RIDOTTA OLIGARCHIA-CASTA che tutto cerca che non l'interesse della gente, l'aprire loro le porte.
Un mondo politico CHIUSO, apribile solo ai portaborse e ai lacchè, ai servi di mestiere, a imbroglioni traffichini, a persone che normalmente puntano solamente a "valori" materialissimi come un finanziamento, un appalto, dei soldi sottobanco, ad intrallazzi di tutti i tipi però "coperti".
Questo MONDO IN CUI SI CERCANO SOLO DEGLI SCHIAVI NON PUO' INTERESSARE UN GIOVANE, che spera ancora di avere tutto il mondo nelle proprie mani o almeno nelle proprie potenzialità.
Allora bisogna SCEGLIERE i giovani SERI da coinvolgere, cercare di EDUCARE gli altri almeno alla INDIPENDENTE RIFLESSIONE, ad informarsi, ad autoeducarsi, a guardare molto meno la televisione, a pensare con la propria testa cercando di capire dova sta andando il mondo e SE LA POLITICA CI STA PORTANDO VERSO IL MONDO DOVE LE LORO STESSE MADRI VORREBBERO CHE IL FIGLIO VIVESSE o ci sta portando verso periodi di POVERTA' e di MANCANZA DI VALORI UMANI.
Postato da: rosario vesco | 18.04.08 19:18
Se c’è una cosa sicura, dopo aver letto i due programmi elettorali, del Centrosinistra (Unione) e del Centrodestra (Casa delle Libertà) è che non c’è alcuna possibilità di dare ragione al qualunquistico motto “sono tutti uguali”. Le divergenze di contenuto, di stile, di metodo comunicativo, sono profondissime. Una prima evidente diversità è data - come ormai sanno tutti - dalla diversa lunghezza dei programmi. Per il Centrodestra 21 pagine (scritte in Arial 14 con interlinea 1,5 e margini ridotti, quindi, in pratica non più di 4-5 cartelle); per il Centrosinistra le famose 281 pagine, scritte in Courier 10 (ma in realtà comprensive di indice, pagine di separazione, margini rientrati, quindi un po’ meno di 281, ma comunque sempre il decuplo della destra).
Non è pedanteria mettere a confronto la lunghezza perché è indicativa del diverso approccio. Come ha evidenziato Umberto Eco nel suo recente “A passo di gambero” (Bompiani 2006), la tecnica utilizzata da Berlusconi è quella del modello pubblicitario: “pochi slogan memorizzabili. (...) L’elementarità degli slogan è la stessa di quella dei prodotti di grande consumo e ha in comune con le campagne commerciali il principio per cui lo slogan non deve preoccuparsi di essere giudicato vero (...) lo slogan non pretende di essere creduto ma solo di essere ricordato” (pag. 118). Se la scelta è questa non ci si deve meravigliare che alla sanità siano riservate solo poche righe e alla scuola solo un fugace cenno. Ci sono, però, argomenti che, nel numero delle 21 pagine, riescono a trovare spazi ben maggiori; ad esempio i numerosi accenni alla riduzione delle tasse, in tutte le varianti (ne abbiamo contati almeno 16). C’è spazio per la riduzione delle tasse sulle insegne commerciali nei negozi e non c’è una riga sulla non autosufficienza. C’è spazio per la portabilità del conto corrente bancario e non c’è una riga sulle povertà.
La sanità
Alla sanità il programma della Casa delle Libertà dedica sei righe, eccole:
"1. Completamento del piano per l’eliminazione delle liste d’attesa.
"2. Incremento dei fondi per la ricerca sanitaria.
"3. Riforma della Legge 180 (malati di mente), fortemente avvertita dalle famiglie.
"4. Educazione sanitaria nelle scuole.
"5. Misure di prevenzione per le popolazioni giovanili e quelle immigrate."
http://www.lomb.cgil.it/sedi/bg/cdl/dipartimento_welfare/2006/confronto_programmi_elettorali.htm
Postato da: Orazio Amboni | 18.04.08 19:14
Il successo elettorale di IDV è un successo ma non notevole (4,3) e lo ha conseguito all'ombra di messaggi populisti, anche se importanti per la gente comune.
La trasparenza non è una cosa che dimora in IDV basta pensare che Di Pietro dice una cosa e ne fa un'altra in base alle convenienze. Il numero importante di parlamentari e senatori l'ha ottenuto per effetto dell'apparentamento con il PD di Veltroni. Altrimenti col 4,3% faceva pochi deputati e nemmeno un senatore.
Ora si rimangia la parola del Gruppo unico col PD: ecco chi è Di Pietro prima fa accordi di convenienza poi li disonora e ... vedrete che nonostante si sia dichiarato solo alla fine legislatura contrario al Ponte sullo stretto di messina prima o poi voterà a favore in quanto la sua anima è un po' Berlusconiana almeno nelle infrastrutture e grandi opere: opere dispendiose che spesso non servono ma cementificano il territorio ... e ricordiamo che ha autorizzato ben 3 aumenti dei pedaggi autostradali mentre non è riuscito a far andare un Tir, nemmeno uno, via ferrovia o via mare provocando un ulteriore aumento del traffico merci via terra. però farà nuove strade per accontentare l'ANAS. Questo è il Di Pietro Amministratore.
Postato da: danilo rosan | 18.04.08 18:57
SALVE A TUTTU MI CHIAMO BEPPE,SONO GENOVESE,MA NON SONO GRILLO,
ANCHE SE ABBIAMO MOLTE IDEE IN COMUNE.
VOLEVO CONGRATULARMI CON L'ONOREVOLE DI PIETRO,IL
RISULTATO CHE ABBIAMO OTTENUTO E'CERTAMENTE IMPORTANTE MA DEVE ESSERE IL PUNTO DI PARTENZA DI UNA GRANDE ONDA CHE DEVE RIPULIRE IL NOSTRO PARLAMENTO.LA PROSSIMA TAPPA E' IL 25 APRILE NELLE PIAZZE D'ITALIA.
BEPPE V.
Postato da: giuseppe vernazza | 18.04.08 18:57
Sono vissuto in Congo a Pointe Noire per quasi 6 anni ,in due tempi.Ebbene non posso dire che mi sia trovato male in quel paese,ma io ero uno espatriato con le comodità di un espatriato.I guardiani della mia villa si sentivano schiavi dei loro simili ed il razzismo esisteva solo fra loro stessi .Per loro ricevere una bottiglia di acqua minerale era come ricevere un grande dono.Lì i giovani erano assunti e pagavano per imparare il mestiere , e dopo un certo periodo venivano licenziati , in modo che non potessero raggiungere un certo livello di professionalità e quindi essere sempre mal pagati.La meritocrazia non esisteva , esisteva solo l'appoggio politico E tribale che permetteva loro d'andare a studiare a Parigi,in Zaire e nell'unione sovietica.Probabile che lei sia stato uno fra questi fortunati ,infatti è venuto in Italia giovane ed è rimasto .Io quando ero in Congo avevo il visto di residenza fin tanto che un congolese non avesse maturato la mia professionalità, ma era fondamentale il rinnovo del visto di residenza ogni anno, altrimenti in un istante venivo messo fuori dal paese.Ebbene ciò in Italia non succede e spero che lei ne tenga ben conto.Sono molto meravigliato che non ci siano italiani che abbiano la sua professionalità , in modo da poterla sostituire come succedeva per noi espatriati in Congo, dove però non potevano nè votare, ne partecipare ad alcun incarico pubblico,potevano solo avere una residenza temporanea.L'ITALIA PURTROPPO E' IL SOLITO PAESE DEL BEN GODI ,MA NON PER GLI ITALIANI CHE OGNI MATTINA SI ALZANO PER ANDARE A LAVORARE E PAGARE LE TASSE.
Postato da: Andrea | 18.04.08 18:42
Il vento che soffia dall’America ci impone di ragionare su una terribile asimmetria economica, quella tra creditori e debitori. La messa all’asta delle case per insolvenza è una delle pratiche economiche più assurde mai esistite. E che si perpetua a rigor di legge infierendo sui soggetti deboli e favorendo in modo scriteriato i soggetti forti (le banche, le società finanziarie ) e quelli equivoci (le mafie delle aste) i quali non è detto che non coincidano.
Le persone colpite sono quelle più povere e quelle diventate tali a causa di qualche storta della vita (la perdita del posto di lavoro, una separazione, una malattia, la lievitazione del costo del denaro, il raggiro). Gli effetti sono devastanti per chi li subisce, mentre il creditore si trova rimborsato lautamente grazie alle ipoteche (che possono andare dal 150 al 300 per cento del valore del mutuo) imposte al mutuatario con la sottoscrizione del contratto.
Il debitore insolvente si trova nella condizione di perdere la casa nonostante nella maggior parte dei casi abbia sborsato molti soldi e abbia tentato ogni modo per salvarla: ha anticipato i soldi necessari per l’acquisto (fino al 50 per cento del valore dell’immobile), ha pagato salatamente le spese notarili (in Italia mediamente 5mila euro), ha pagato per anni il mutuo. Inoltre, prima di rinunciare al pagamento delle quote residue, generalmente il mutuatario si fa prestare soldi da parenti, da amici, anche da altre banche o da società finanziarie praticanti tassi ai limiti dell’usura o direttamente da usurai (anche in questo caso usura e non usura esprimono pure sembianze dialettiche). Dopo aver rastrellato per anni tutte le risorse disponibili, dopo aver tentato di risolvere il problema con doppi o tripli lavori, il mutuatario insolvente si trova nella condizione di perdere non solo la casa in cui abita. L’insolvenza si rivela l’atto finale dell’emarginazione sociale; un atto finale senza possibilità di ritorno. Le banche viceversa che già hanno fatto rientrare, lucrando bellamente, parte magari rilevante dei soldi che hanno «prestato» (il prestato è messo tra virgolette perché in effetti le banche non hanno sganciato una lira) si trovano a esercitare l’ipoteca sull’immobile. In forza di questa asimmetria del rapporto economico il più debole viene espropriato mentre il più forte guadagna ben oltre il dovuto.
Una proposta concreta...
http://www.deriveapprodi.org/articoli.php?art=76
Andrea Losacco
Postato da: Andrea Losacco | 18.04.08 18:41
Ho vissuto in Congo a Pointe Noire per quasi 6 anni ,in due tempi.Ebbene non posso dire che mi sia trovato male in quel paese,ma io ero uno espatriato con le comodità di un espatriato.I guardiani della mia villa si sentivano schiavi dei loro simili ed il razzismo esisteva solo fra loro stessi .Per loro ricevere una bottiglia di acqua minerale era come ricevere un grande dono.Lì i giovani erano assunti e pagavano per imparare il mestiere , e dopo un certo periodo venivano licenziati , in modo che non potessero raggiungere un certo livello di professionalità e quindi essere sempre mal pagati.La meritocrazia non esisteva , esisteva solo l'appoggio politico E tribale che permetteva loro d'andare a studiare a Parigi,in Zaire e nell'unione sovietica.Probabile che lei sia stato uno fra questi fortunati ,infatti è venuto in Italia giovane ed è rimasto .Io quando ero in Congo avevo il visto di residenza fin tanto che un congolese non avesse maturato la mia professionalità, ma era fondamentale il rinnovo del visto di residenza ogni anno, altrimenti in un istante venivo messo fuori dal paese.Ebbene ciò in Italia non succede e spero che lei ne tenga ben conto.Sono molto meravigliato che non ci siano italiani che abbiano la sua professionalità , in modo da poterla sostituire come succedeva per noi espatriati in Congo, dove però non potevano nè votare, ne partecipare ad alcun incarico pubblico,potevano solo avere una residenza temporanea.L'ITALIA PURTROPPO E' IL SOLITO PAESE DEL BEN GODI ,MA NON PER GLI ITALIANI CHE OGNI MATTINA SI ALZANO PER ANDARE A LAVORARE E PAGARE LE TASSE.
Postato da: Andrea | 18.04.08 18:40
Sono felicissimo dei risultati. Ci terrei moltissimo ai seguenti casi di:
Oggetto: linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione e
la lotta al bullismo.
Premessa: espressioni del fenomeno dentro e fuori la scuola. I fatti di bullismo e di violenza che hanno interessato anche le nostre scuole, talvolta
eccessivamente enfatizzati dai media, configurano un quadro preoccupante, che pone la
necessità di fornire alle istituzioni scolastiche ulteriori risorse e strumenti che consentano
l’incremento di azioni volte a favorire la piena e concreta realizzazione delle finalità poste
a fondamento dell’autonomia scolastica, quali la valorizzazione della persona, la crescita e
lo sviluppo educativo, cognitivo e sociale del singolo discente mediante percorsi di
apprendimento individualizzati e interconnessi con la realtà sociale del territorio, la
cooperazione, la promozione della cultura della legalità e del benessere di bambini e
adolescenti.
L’autonomia delle istituzioni scolastiche, costituzionalmente garantita, è orientata infatti a favorire, come è noto, la realizzazione di interventi educativi e formativi adeguati ai diversi contesti, alla domanda delle famiglie e alle caratteristiche specifiche dei soggetti coinvolti al fine di garantire loro il successo formativo.
La scuola, essendo il terminale su cui convergono tensioni e dinamiche che hanno origine
complessa nel nostro sistema sociale, ivi compreso il fenomeno del bullismo, rappresenta
una risorsa fondamentale, l’istituzione preposta a mantenere un contatto non episodico ed
eticamente strutturato con i giovani. Per tali ragioni si deve avere consapevolezza che la
prevenzione ed il contrasto al bullismo sono azioni “di sistema” da ricondurre nell’ambito
del quadro complessivo di interventi e di attività generali, nel cui ambito assume un ruolo
fondamentale la proposta educativa della scuola verso i giovani.
Uno strumento insostituibile e centrale per affrontare questi fenomeni è lo studio delle
materie curricolari che fornisce agli studenti le capacità per una decodifica approfondita
della realtà unitamente alla proposta di attività strutturate e coerenti con il percorso di
formazione. Ho molta fiducia in Voi, mi congratulo per la sua coerenza...
Andrea Losacco
Postato da: Andrea Losacco | 18.04.08 18:28
Quoto pienamente il POST di Corrado Lemme.
In piu aggiungo che bisogna essere velocissimi ne