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22 Settembre 2010

Vasto: occasione per ritrovarci e confrontarci




La quinta Festa Nazionale organizzata a Vasto è stata un’occasione importante per ritrovarci e confrontarci. Ed è stata inoltre un’occasione utile a testimoniare come l’Italia dei Valori non solo sia un partito vivo e dinamico, ma pronto ad impegnarsi per far cadere politicamente un esecutivo piduista e 'incriccato', costruendo contemporaneamente l’alternativa di governo in accordo con le altre forze del centrosinistra. Alternativa di governo significa sperare e lavorare per un’Italia diversa, pulita e onesta, guidata da una classe politica che sappia realizzare il bene del Paese, l’interesse collettivo. Da sempre abbiamo difeso la Costituzione e la democrazia, schierandoci in prima linea per sostenere la giustizia e i diritti, facendo della questione morale e della legalità il terreno principale del nostro operato politico. Da anni denunciamo come sia in atto, da parte del berlusconismo, un piano preciso di compimento del progetto concepito da Gelli e dalla P2, rispetto al quale abbiamo sollecitato un’azione forte di opposizione e contrasto. Oggi questa coscienza e questa urgenza, per troppo tempo solo nostra, sembrano trovare spazio anche nelle file di altri soggetti politici e partitici. Potremmo dire: lo avevamo detto, arrivate un po’ in ritardo. Potremmo rivendicare il ruolo di Cassandra inascoltata. Invece, ci limiteremo a chiedere a tutti il rispetto della coerenza in difesa della Costituzione e della democrazia. Il pericolo, infatti, è che i nuovi folgorati sulla via di Damasco della questione morale e della legalità (Fini in testa) finiscano per contraddirsi, come lasciano pensare le aperture recenti sullo scudo di immunità giudiziaria per il premier. Il timore è che avvenga uno scambio indegno e rischioso per l’intero Paese: il lodo che sterilizza i processi di Berlusconi (magari anche la contro-riforma della giustizia) in cambio di prebende, sottoincarichi di governo, leggi elettorali convenienti, posticipazione delle elezioni e quant’altro. Si deve dunque vigilare e richiamare alla coerenza tutti gli altri interlocutori politici, consapevoli che fin da oggi il centrosinistra deve impegnarsi per arare il campo dell’alternativa di governo, i cui semi indispensabili sono un programma e una leadership condivisi che non eludano le primarie, reali e virtuali, per poter esser veramente espressione dell’elettorato, della società e dei movimenti. Sono tutte sfide che attendono l’Italia dei Valori e a cui l’Italia dei Valori, sono certo, non farà mancare il suo contributo. Sono tutte sfide che si possono vincere.






Commenti



“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988

Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 17.10.10 09:39




Postato da: FABRIZIO DALLA VILLA | 24.09.10 09:03
Non sono d'accordo! Finisce che chi è più ricco, si defalca la Maserati, il visone e i diamanti, le crociere e alla fine paga ... meno di me che mi defalco solo il vitto quotidiano e le spes di casa!

Postato da: MCarla | 24.09.10 13:41




Sento spesso parlare di federalismo fiscale.

Mi piacerebbe avere da voi un’opinione sui suggerimenti che mi sento di proporvi.

Stavo pensando… se ad ogni contribuente fosse concessa la possibilità di detrarre dal proprio reddito, ogni spesa sostenuta, purché documentata, credo che sarebbe un incentivo a richiedere sempre una ricevuta o uno scontrino fiscale.

I vantaggi a mio avviso sarebbero molteplici: lavoro nero, prostituzione, evasione fiscale, spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione di merce rubata, ed altre attività illecite, come farebbero ad esistere?

Addirittura, al momento dell’emissione dello scontrino fiscale (ovvero con il codice fiscale dell’acquirente) si potrebbe ipotizzare un incrocio a livello nazionale, europeo, ecc… dei dati di chi acquista e/o di chi vende. Addirittura l’erario potrebbe spedire annualmente ad ogni contribuente, una cartella con un saldo (positivo o negativo che sia) da cui si evinca quanto c’è eventualmente da pagare o, in alternativa, a quanto ammonta il rimborso.

Mi viene anche in mente, per esempio, che se un fumatore accanito, acquista un pacchetto di sigarette al giorno, il fisco potrebbe contattare l’Asl di competenza del contribuente per segnalare la necessità che lo stesso si sottoponga ad eventuali controlli di salute (polmoni ecc…).

In pratica quanto costerebbe un sistema di questo tipo e quanto farebbe risparmiare in termini di soldi, tempo ed energie, relativamente alle attività illecite? In altre parole, il gioco varrebbe la classica candela? Io credo di sì, perché comunque i costi sostenuti sarebbero, a mio modesto parere, dei veri e propri investimenti, tra l’altro anche a livello culturale. Quanto fruttano le attività illecite alle varie mafie?

Rimango a vostra disposizione per ulteriori necessità, e cordialmente saluto.

Postato da: FABRIZIO DALLA VILLA | 24.09.10 09:03




Postato da: DANIELA | 23.09.10 20:57
Se voleva lavorare DAVVERO restava a fare il Magistrato, altro che Europa! Es.: Falcone e Borsellino!

Postato da: MCarla | 24.09.10 01:52




scusi, dr. De Magistris, ma lei non dovrebbe lavorare nell'istituzione europea in cui è stato eletto? come trova il tempo di lavorare a tempo pieno nel Partito e conciliare questo impegno con l'altro?
Inoltre: come fa a stare in un partito che è diventato un'accozzaglia di infiltrati e doppiogiochisti? La realtà marchigiana dell'IDV è desolante.Con stima (ancora...)

Postato da: DANIELA | 23.09.10 20:57




Complimenti per le vostre scelte nel Comune di Ancona:

Dal Messaggero del 23/09/2010

Gramillano nomina Ciotti presidente Anconambiente, mentre dal Tribunale rimbalza la notizia: Ciotti è indagato per concorso esterno in bancarotta fraudolenta. L’inchiesta sfociata in un avviso di chiusura delle indagini, una sorta di pre-richiesta di rinvio a giudizio. Il professionista dell’Idv lo sa da 4 mesi ma, pare, non ha avvertito nessuno. E’ bufera. «Mi sorprende e mi rammarica - commenta Gramillano nel primo pomeriggio dopo la telefonata a Ciotti - anche perché la notizia riguarda un esponente Idv che fa dell’etica, moralità e correttezza la sua bandiera. Le dimissioni? Vedremo». Ma l’addio di Ciotti ad Anconambiente sarebbe solo questione di ore. Ieri sera pressing dell’Idv per le sue dimissioni.
Garofalo e Larici a pag. 34

Ad Ancona come penso in altri comuni non siete affatto credibili!!!!!!

Postato da: Giancarlo Palestini | 23.09.10 18:33




Mi permetto di rispondere a Fontana e Delle Noci con quanto l'11 settembre del 1997 Di Pietro scriveva su il Fondaco di MicroMega alcuni mesi prima di fondare l'Italia dei Valori: "Oso rimettere tutto in
discussione, anche il consenso acquisito da magistrato, ricominciando da
capo. Lo faccio perchè credo che oggi debba iniziare la fase della
ricostruzione, dell'edificazione di un Paese meno corrotto e più
efficiente; un Paese più trasparente nel quale la legge, l'ordine, la
responsabilità e la solidarietà divengono capisaldi della vita civile.
Grande a questo punto è la responsabilità dei partiti che, per essere
rispettati e seguiti dai cittadini, devono rientrare nei limiti del dettato
costituzionale evitando, pena la loro definitiva delegittimazione, una
nuova degenerazione in partitocrazia. A tal riguardo è auspicabile che il
Parlamento affronti anche il problema delle regole interne ai partiti:
dalla trasparenza al finanziamento, al rispetto degli statuti, fino alla
individuazione democratica dei candidati, anche attraverso le primarie".
Parole, queste ultime, assai importanti: io sono nell'IDV da 12 anni sono un "pioniere della vecchia guardia" che ha condiviso oneri ed onori. Credo che Di Pietro conosca molto bene lo "stato delle regole interne" del suo partito e che debba prendere decisioni semplicemente in linea con lo spirito fondativo dell'Italia dei Valori e con quanto affermò nella sua "discesa in campo".

Postato da: PIERGIORGIO GAZICH | 23.09.10 16:38




Abbiamo un grosso problema nel partito; di tessere anomale, di disponibilità da parte dei vertici di mettere a disposizione degli iscritti, aiuti economici per le campagne elettorali, per fare una semplice azione di coinvolgimento alle manifestazioni, magari contribuendo economicamente per il nolo dei pullman. Carissimo onorevole De Magistris, la nostra è una polveriera che stà per scoppiare. Di questo nessuno si rende conto. Tra poco tempo, a meno di una retromarcia a 180°, ci troveremo con neppura il 30 % dei voti conseguiti ultimamente. Cambi lei il sistema, lo cambi.
Tanta gente nel"palazzo" non lo farà mai.
Intanto le tante personalità per bene, sono costrette a cambiare "area". Tempo pochi mesi, qualche anno, resterà solo la feccia.
Concordo pienamente con Giuseppe
Saluti Gregorio Fontana Valle Susa

Postato da: gregorio fontana | 22.09.10 10:15




Caro De Magistris, per confrontrsi è necessario essere disponenti all'ascolto. Purtroppo, dopo il congresso di febbraio contano solo i numeri (tessere), indipendentemente da come si sono accalappiati. I Circoli stanno diventando come dei feudi dove c'è il capo che ha fatto più tessere ha il diritto di parola e decisione. I massoni "ceppalonidi", quelli formatisi e maturatisi all'ombra dell'ex capo, la fanno da padrone, trasferendo nell'IdV e utilizzando metodi e modi metabolizzati nel tempio del dio potere che ti ha costretto a scegliere un mestiere diverso da quello che più ti era gradito.
Credo si stia vivendo un momento difficile per l'IdV, costruito sull'attivismo di pochi pazzi idealisti e utopisti. Si è voluto adottare il "cencellismo" basato sul mercimonio. E' stato questo il motivo per cui, a questo appuntamento, (non sono mai mancato a nessun tipo di appuntamento dal famoso palavobis di Milano) non ho voluto esserci con la precisa volonta di non voler essere preso per il "culo" due volte.
Pino Delle Noci

Postato da: Giuseppe Delle Noci | 22.09.10 08:57




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