Verso il congresso

Ivan Rota
Cari frequentatori del web è un momento importante, è un momento di assunzione di responsabilità perché l’Italia sta attraversando un momento difficile, delicato e si può tutelare il nostro futuro solo attraverso la nostra e la vostra partecipazione a quelle che sono la vita e le attività della politica.
Abbiamo lanciato una campagna di adesioni che recita “Il coraggio di essere libero, il coraggio di essere liberi, libere, di essere dei cittadini che sanno ancora distinguere da ciò che è vero e da ciò che è falso. Il coraggio di sapere e di informarsi per distinguere cosa è giusto e cos’è sbagliato” allora oggi questa nostra libertà è compromessa, è compromessa da un regime che tende a imbavagliare le espressioni, che tende a inebetire le menti, un regime che ha distolto l’attenzione dei cittadini dalla libertà di informazione, una libertà di informazione che grazie allo strumento Internet e grazie alla navigazione che voi state facendo e che fate anche nel visitare l’Italia dei Valori è invece ancora oggettiva e obiettiva e sa ancora riportare il cittadino alla necessità di una libertà che passa attraverso la partecipazione.
Questa è la cosa importante che è quello che hanno fatto migliaia di voi, hanno fatto migliaia di donne, di giovani, di uomini in tutta Italia aderendo alla nostra campagna di adesioni, siete liberi, siamo liberi ancora di affermare la voce di una libertà che va oltre le difficoltà del posto di lavoro, del libero mercato, di informazione, oggi dobbiamo riappropriarcene, allora attraverso questa rubrica che attraverso il web voglio fare da responsabile dell’organizzazione, voglio rappresentare una realtà di Italia dei Valori che è una realtà che dobbiamo costruire insieme, voglio darvi due dati in attesa di rispondere poi a quelle che saranno le vostre domande attraverso il vostro post a questo mio video, lunedì prossimo risponderò, risponderemo ogni lunedì a quello che è un avvio verso il congresso.
Sappiate che l’Italia dei Valori rispetto al 2008 fatto 100, noi siamo riusciti a avere una campagna di adesione che rispetto al 2008 è cresciuta notevolmente del 192%, chi crede nell’Italia dei Valori nel 2009 rispetto al 2008 è quasi raddoppiato nei termini dell’adesione al nostro progetto politico, questa è una cosa importante, fondamentale, ma è anche importante e fondamentale sapere com’è composto il nostro partito in tutta Italia, sappiate che è radicato in 110 province e potete trovare l’organizzazione andando a visitare questo sito anche in quella che è l’organizzazione territoriale ben radicata, con dei riferimenti precisi, con la possibilità anche di dirci, laddove ci sono delle cose che non vanno, sta a voi farlo, sappiate però che il 37% dei nostri tesserati, aderenti sono donne, questo è importante e il 63% sono uomini, questo è un dato importante, molte donne si avvicinano al nostro partito, hanno fiducia nell’azione dell’Italia dei Valori, sono donne di valore, come altrettanto sono giovani di valore e sappiate che abbiamo un 13% di ragazzi tra i 16 e i 25 anni aderenti all’Italia dei Valori, se andiamo poi dai 26 ai 30 anni anche qua abbiamo un altro 8% di ragazzi e ragazzi sono pure chi arriva fino a 35 anni, quindi nella fascia 31 - 35 anni abbiamo un altro 9%, ecco qua 13, 21, 30% sono i nostri giovani in tutta Italia, sono tanti e consideriamo poi che abbiamo altrettanti giovani un po’ più maturi, ma giovani fino ai 50 anni che corrispondono ancora al 29% e infine per chiudere la nostra rappresentazione della nostra realtà, un 41% over 50 anni, direi che è un dato importantissimo, quindi è un partito che dalla Valle d’Aosta fino alla Puglia, dal Friuli Venezia Giulia fino alla Sicilia, passando attraverso tutte le regioni italiane ha questi dati in maniera omogenea rispetto alle donne, rispetto ai giovani.
E’ qualcosa di importante che abbiamo fatto e che avete fatto e che quindi oggi ci mette in condizione di guardare con fiducia e con prospettiva alla costruzione di un partito, quello dell’Italia dei Valori che è nato e continua a mettere le proprie energie, le proprie forze per essere un partito diverso, a disposizione della collettività, in ascolto delle fasce sociali più deboli, quelli che gli altri non vogliono proprio ascoltare, non ne vogliono sentire parlare e vanno a derubricare tutte le azioni anche quella grandiosa manifestazione del 5 dicembre del No B Day dove c’eravamo e dove c’eravate che ha fatto proprio capire che i cittadini sono ancora in grado di indignarsi, di reagire in maniera democratica per lanciare un grido di allarme per costruire un qualcosa che vada nella direzione di una politica al servizio dei cittadini.
Allora Italia dei Valori insieme a voi vuole costruire questo partito diverso, andando oltre le ideologie con la capacità di coinvolgere quei cittadini per bene, quelle persone oneste e sono la maggior parte, provenienti dalla società civile che è quella che non si è mai affacciata alla politica che ha sempre delegato e che oggi si rende conto che deve riappropriarsi nella passione della politica e di incidere nel cambiamento insieme a altre persone oneste, per bene, che magari sono rimaste orfane di partito ma che condividono gli stessi nostri valori, gli stessi nostri ideali, quindi tutte le persone per bene, oneste insieme per costruire questo grande partito che superando le ideologie, andrà a contrapporsi a quei politici che utilizzano le istituzioni per sfruttare la collettività.
Allora abbiamo bisogno anche di coinvolgere, di formare quelli che abbiamo, di costruire insieme a altri che arriveranno una nuova e sana classe dirigente fatta da responsabili sul territorio, da bandierine in ognuno degli 8100 comuni in Italia, dove abbiamo dei punti di riferimento di persone che vogliono avere questa capacità di incidere, dobbiamo avere anche degli amministratori che sappiano entrare nel istituzioni e svolgere il proprio ruolo di opposizione, se in opposizione si sarà, in maniera non accondiscendente per affermare quelle che sono le malefatte, laddove ci sono degli altri e di prepararsi senza vergogna a essere alternativa di governo, perché si può incidere meglio e rispondere meglio ai cittadini, se si è all’interno delle istituzioni e se si è all’interno delle maggioranze che governano e fanno le scelte nei confronti dei cittadini, noi vogliamo farle a favore dei cittadini.
Quindi in questo percorso, in questo passaggio con il 20 novembre si è chiusa la nostra campagna adesioni che prosegue comunque fino al 31 dicembre, ma che a questi che si erano iscritti entro i tempi, si avvieranno queste assemblee territoriali, hanno già iniziato a essere celebrate sul territorio, nell’apposito spazio sul sito trovate il calendario e le date di tutte e 110 le regioni italiane, alcuni sono fatti, altri ne faremo per andare a eleggere i delegati, i rappresentanti dei cittadini che hanno aderito all’Italia dei Valori che si recheranno a Roma il 5, 6, 7 febbraio presso l’Hotel ?Mariot? per andare a licenziare un programma politico che sappia guardare al perché no al nucleare, che sappia dare risposte a perché l’acqua deve essere pubblica, non può essere privatizzata perché è un bene di tutti, deve trovare delle risposte rispetto a quello che è il mondo del lavoro, dove ci sono tanti precari dove non hanno delle prospettive, dove ci sono tanti giovani che non trovano il posto di lavoro, un programma che si arricchirà dell’attenzione a quelli che sono i disperati che vogliono venire a lavorare in Italia, quindi all’immigrazione, a una solidarietà, al fatto che la giustizia deve essere una giustizia uguale per tutti, questa costruzione del programma e l’elezione del Presidente nazionale insieme a quello dei giovani e delle donne, saranno il nostro momento principale, saranno il nostro momento importante che avvierà quelle che sono le elezioni delle regionali del 28/29 marzo, dobbiamo trovarci pronti, dovete, insieme a noi, trovarvi pronti, non è più possibile che deleghiamo a altri, pensando che la politica è sporca e i politici sono tutti ladri e noi toglierci con la presunzione di essere i più bravi e i più onesti, coinvolgiamoci, coinvolgetevi, venite a seguire insieme a noi quello che è un percorso, partecipate anche se non siete ancora iscritti all’Italia dei Valori le nostre assemblee provinciali saranno aperte anche a te, vieni a assistere, dai un tuo contributo anche attraverso il web a quello che è il nostro programma.
Questa fase dopo aver individuato i delegati nelle assemblee provinciali avrà un suo momento importante nella costruzione di mozioni, di contributi congressuali da portare all’assemblea nazionale, al congresso nazionale, il 23 e il 24 gennaio, dove avremo in tutto il territorio nazionale i 20 incontri regionali con tutti i delegati, una giornata intera per approfondire il programma e sappi che anche tu, già da ora, già da questo momento, andando sull’apposito programma in 10 punti, puoi lasciare il tuo contributo, puoi lasciare quella che è la tua visione rispetto a delle tematiche che riguardano anche te, che riguardano la collettività, entra nel sito, lascia un post e vedrai che il partito Italia dei Valori, chi si candiderà alla presidenza dell’Italia dei Valori, saprà tenere nella giusta considerazione il contributo anche tuo, quindi fallo, è inutile aspettare che lo faccia qualcun altro, fallo direttamente, partecipa a questo percorso, perché il percorso dell’Italia dei Valori è un percorso in mezzo all’ipocrisia dilagante che consente ai cittadini di far sentire la propria voce!
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Commenti
Chiedo un chiarimento circa quanto riportato nei due documenti sotto citati.
Cosa si intende per "definizione albo delegati" e se un delegato di diritto che aderisse ad IDV il 4 febbraio ne farebbe quindi parte.
Grazie
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REGOLAMENTO CONGRESSO NAZIONALE IDV
1.2 I DELEGATI
I delegati di diritto che dovessero aderire ad IDV dopo la data del 20 novembre 2009 (chiusura adesioni per il congresso) dovranno mettersi in regola con la quota di adesione 2010 entro le ore 18,00 di giovedì 4 febbraio 2010.
fonte: http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/congresso/documenti/regolamento%20congresso.pdf
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25 gen 2010 definizione albo dei delegati
fonte: http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/congresso/documenti/TIMING%20CONGRESSO.pdf
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Postato da: Gaetano Buonomo | 20.01.10 23:39
Più che un commento la mia è una richiesta di chiarimento sulla posizione dell'idv in puglia. Noi elettori non abbiamo capito la pregiudiziale nei confronti di vendola che pur con ombre(vedi sanità) ha governato bene e ora Di Pietro afferma che l'idv appoggerà il candidato scelto da l pd, ossia Boccia che noi abbiamo già bocciato nel 2005. Dell'intesa con udc non ci importa nulla. Vendola ha detto dei no chiari sulla privatizzazione dell'acqua e sul nucleare e sui ctp, quindi qual'è la vostra posizione in puglia su questi argomenti e come pensate di governare con udc. Se continuate con questi atteggiamenti tipici della casta perderete il sostegno del mendo del volontariato.
Postato da: anna addabbo | 06.01.10 08:59
Aldo the best.....in che?
Qualcuno si accorge delle tredicesime per fortuna sua ....ma in molti non si accorgono di nulla ....neanche delle tasse indirette , quelle che pagano tutti ...in ogni momento anche senza guardare le tredicesime . E' un vero peccato che tutti prelevano e pochi incassano.....
G.R. PAX
Postato da: Giuseppe Rocco | 21.12.09 23:05
DOVE ERI DI PIETRO QUANDO PRODI CI COPRI' DI TASSE DOVE ERIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII,RISPONDIIIIIIIII, SE AVESSI FATTO LA GUERRA A PRODI COME LA FAI A BERLUSCONI A QUST'ORA LA MIA TREDICESIMA NON ERA TASSATA, DOVE ERIIIIIIIIII DI PIETROOOOOOOOOOOOO. PRIMA CI TASSANO A MORTE E POI VOGLIONO COMBATTERE LA DESTRA DICENDO CHE LE FAMIGLIE NON CE LA FANNO AD ARRIVARE A FINE MESE. TACCI VOSTRI.
Postato da: ALDO THE BEST | 21.12.09 07:19
in risposta a Raffaele Parolisi.
Costruttivi di che cosa?
Di un IDV come si predica o di un IDV come si vuole?
Al congresso sarebbe bene parlare anche di questo.
IO di solito le mele marce le butto prima che marcisca tutto il cesto, qui pare si voglia nascondere il marcio della mela per far vedere che tutto il cesto è buono. L'IDV non deve diventare un partito come tutti gli altri, ma il partito degli onesti.
Pechè credo che in IDV di onesti ce ne siano parecchi e allora non buttiamoli.
Postato da: roberto poggi | 19.12.09 11:33
le libertà mai concesse.
la costituzione non da libertà ai fascisti di riorganizzarsi, eppure con il passare del tempo hanno nuovamente occupato il paese. La costituzione non concede alle mafie di organizzarsi dentro il potere, eppure loro lo hanno da sempre indirettamente occupato, ed adesso vogliono cambiare la costituzione per legittimare la loro occupazione, e creare le condizzioni per dominare frammentandolo il paese stabilmente. DiPietro lo stanno demonizzando perchè è lunico che da dentro il parlamanto si oppone assieme a parte delle forze dell'ordine, a questa involuzione della storia, nel futuro congresso per tanto, si dovrà vedere di individuare se dentro il partito ci sono elementi che lo possano affiancare degnamente in questa battaglia epocale, per quanto al resto dell'opposizione, a breve finirà per dissolversi ed una parte di essa finirà per appoggiare in parlamento il processo breve che ne scagioni i massimi rappresentanti di questa involuzione, e questo con il tacito silenzio delL'integralismo Cattolico.
Comperatevi il mio ultimo romanzo IL CONVENTO SCOMPARSO pubblicato dalla Editrice Veneta
RIGONI GIUSEPPE
Postato da: rigoni giuseppe | 18.12.09 20:26
Mi unisco agli apprezzamenti su questo chiaro messaggio diell'On. Ivan Rota.
Per quanto riguarda la situazione di Pavia, io conosco, anzi vivo, una situazione del tutto diversa da quella descritta, e non entro nei particolari per evitare la gogna mediatica posta in atto anche in qualche altro blog.
Mi spiace per le dimissioni del Direttivo.
Sarebbe il caso di essere costruttivi in vista dei prossimi appuntamenti.
Un cordiale saluto a tutti gli scriventi
Postato da: Raffaele Parolisi | 18.12.09 06:43
Egregio signor ivan Rota,
ho letto con interesse crescente il suo articolo, perchè il suo pensiero corrisponde esattamente con il mio e sarebbe di grande auspicio che persone corrette ed oneste si mettano al servizio della collettività, ma ho visto che anche a livello locale queste hanno dovuto rinunciare. Antonio Di Pietro con l'IDV
ci prova ha cambiare, ma ha bisogno di un grande sostegno a tutti i livelli, cosa che nel mio piccolo faccio da anni.
Auguri e buon lavoro.
Luciano Manna
Postato da: luciano Manna | 17.12.09 15:39
Esprimo la mia solidarietà a tutti i credenti idv di Pavia , anche se ciò che è descritto trova in altre aree della lombardia le stesse dinamiche.
Purtroppo al dunque per logiche discutibili prevalgono , e danno ancor più fastidio che da altre parti , le convenienze.
Te lo aspetti nel PDL , nel PD ma non nell' idv.
Eppure a Bollate nel Settembre 2009, ci si è disfatti del polmone organizzativo del partito
con dimissioni dell' Assessore e dei suoi referenti locali.
A Cologno Monzese si festeggiano le dimissioni anticipate del sindaco per ritornare ad elezioni e quindi , con scelte discutibili , allontanare un consigliere comunale in gamba ma integerrimo.
A Sesto San Giovanni , che dire il nulla o meglio l'immobilismo per opportunità governative - c'è un consigliere comunale che risiede a Binasco e che occupa la carica per convenienza partitocratica provinciale.
Quindi dove stanno tutti questi valori ? Questo coraggio di essere libero ? Questo stare dalla parte dei cittadini ?
Che il prossimo congresso e le prossime regionali facciamo ragionare qualcuno ? Meglio un 06% vero e stabile che un 8 o un 10 % farlocco e costruito solo da Antonio DI Pietro con la sua immagine. Purtroppo se all'interno dell' idv ti comporti come Antonio di Pietro , vieni emarginato ; non è un paradosso ?
Postato da: roberto bianchi | 17.12.09 11:10
caro antonio sei uno ma dovresti essere mille perche per combattere questi mafiosi ci vuole molta determinazione assieme ad una buona dose di coraggio sappi che i cittadini onesti sono sempre vicino a te questo te lo dice un siciliano scifato e sommerso dalla mafia e del clientalismo se potrei scapperei via da questo paese ma cio dei ficli ed anche dei nipoti allora rimango e combatto questo sistema saluti giuseppe
Postato da: giuseppe laudani | 17.12.09 10:55
Ciao Tonino… non lasciarti intimorire da queste canaglie che non si presentano davanti al giudice a rispondere come tutti dovrebbero davanti alla legge……sei un faro acceso per tutti i cittadini onesti……buon lavoro.
saluti calorosi e auguri di buone feste da tutta la mia famiglia e da molti amici…….
Postato da: barabba de sanctis | 17.12.09 02:15
Caro Pasquale,
l'aramaico non è tra le lingue che conosvo.
Anche perchè è parlato da un centinaio di persone in Siria.
E poi lo parlava Gesù Cristo,che è uno dei miei punti fermi assieme a Gandhi.-Pax tecum.Et cum Italia nostra.
Postato da: max trentini | 16.12.09 22:53
non possiamo credere che esistano buone ragioni per consigliarne il coinvolgimento nelle consultazioni con le altre forze politiche, e per suggerirne la ricandidatura.
Apprezzeremmo molto se trovaste il modo, entro il prossimo 19/12, di organizzare un incontro presso la sede di Pavia con appunto gli iscritti e le altre persone che stanno da tempo cercando di fare crescere localmente l'IDV.
Si perdoni la franchezza, ma riteniamo questo un punto di dovere rispetto a coloro che normalmente sono detti "la base" e che alla fine, proprio per l'assenza di interessi personali, rischiano di essere i maggiori - ed a volte gli unici - sinceramente motivati.
Cordialmente
Postato da: roberto poggi | 16.12.09 19:49
Egregio Presidente, egregi onorevoli, gentile senatrice,
siamo un gruppo di iscritti della provincia di Pavia, attivi sul territorio.
Le recenti dimissioni presentate da parte di Claudio Aradori dal ruolo di coordinatore provinciale sono intervenute in un momento politico particolare di forte espansione del partito ma anche di emersione di alcune contraddizioni interne ai meccanismi di gestione.
In qualità di tesserati dell'Italia Dei Valori nella provincia di Pavia, ed in considerazione dei prossimi appuntamenti - primo in assoluto l'assemblea provinciale del 19 dicembre prossimo - desidereremmo capire esattamente cosa stia accadendo e quali sono gli indirizzi che IDV intende intraprendere a livello locale.
La militanza politica dovrebbe essere dettata, ad ogni livello, dall'unico impulso di lavorare per il bene comune e, soprattutto in IDV, dovrebbe escludere personalismi e deviazioni dalle linee di principio adottate. Questo e' certamente avvenuto fino ad oggi sul nostro territorio sia da parte dei coordinatori che da parte delle persone che - con diverso titolo e ruolo - hanno e stanno collaborando con IDV.
Evidentemente il mantenimento di questo impegno, che si basa esclusivamente sulla forte motivazione personale, ha necessità assoluta di sintonia con gli organi direttivi di ogni livello.
Riteniamo inaccettabile la richiesta di coinvolgere nell'attività politica locale alcuni soggetti che hanno dato nel tempo prova di non essere degni di rappresentare il partito.
• Se un soggetto presenta decine di iscritti "fantasma", residenti e dimoranti fuori dalla provincia;
• se non partecipa ad alcuna riunione provinciale;
• se come eletto in consiglio comunale non solo non mette in atto alcuna strategia politica conforme a quella nazionale, ma non prende iniziative di alcun genere;
• se come precedente coordinatore sul territorio non svolge alcuna attività politica, non guadagna visibilità per il partito e non lo fa crescere (8 iscritti in 10 anni pare un dato assai eloquente, salvo i 70-80 tesserati fatti negli ultimi due mesi);
• se disconosce pubblicamente l'autorità del direttivo provinciale e del referente territoriale;
• se attacca pubblicamente il coordinatore provinciale;
• se attacca pubblicamente il coordinatore territoriale scelto dal coordinamento provinciale;
• se ha un palese conflitto di interessi ogniqualvolta nel Comune dove siede si deve votare una mozione riguardante il PGT;
Postato da: roberto poggi | 16.12.09 19:48
(...to be continued) Apprezzeremmo molto se trovaste il modo, entro il prossimo 19/12, di organizzare un incontro presso la sede di Pavia con appunto gli iscritti e le altre persone che stanno da tempo cercando di fare crescere localmente l'IDV.
Si perdoni la franchezza, ma riteniamo questo un punto di dovere rispetto a coloro che normalmente sono detti "la base" e che alla fine, proprio per l'assenza di interessi personali, rischiano di essere i maggiori - ed a volte gli unici - sinceramente motivati.
Cordialmente
Alessandro Fiderio
Postato da: Alessandro Fiderio | 16.12.09 17:25
Egregio Presidente, egregi onorevoli, gentile senatrice, siamo un gruppo di iscritti della provincia di Pavia, attivi sul territorio.
Le recenti dimissioni presentate da parte di Claudio Aradori dal ruolo di coordinatore provinciale sono intervenute in un momento politico particolare di forte espansione del partito ma anche di emersione di alcune contraddizioni interne ai meccanismi di gestione. In qualità di tesserati dell'Italia Dei Valori nella provincia di Pavia, ed in considerazione dei prossimi appuntamenti - primo in assoluto l'assemblea provinciale del 19 dicembre prossimo - desidereremmo capire esattamente cosa stia accadendo e quali sono gli indirizzi che IDV intende intraprendere a livello locale.
La militanza politica dovrebbe essere dettata, ad ogni livello, dall'unico impulso di lavorare per il bene comune e, soprattutto in IDV, dovrebbe escludere personalismi e deviazioni dalle linee di principio adottate. Questo e' certamente avvenuto fino ad oggi sul nostro territorio sia da parte dei coordinatori che da parte delle persone che - con diverso titolo e ruolo - hanno e stanno collaborando con IDV. Evidentemente il mantenimento di questo impegno, che si basa esclusivamente sulla forte motivazione personale, ha necessità assoluta di sintonia con gli organi direttivi di ogni livello. Riteniamo inaccettabile la richiesta di coinvolgere nell'attività politica locale alcuni soggetti che hanno dato nel tempo prova di non essere degni di rappresentare il partito.
Se un soggetto presenta decine di iscritti "fantasma", residenti e dimoranti fuori dalla provincia; se non partecipa ad alcuna riunione provinciale; se come eletto in consiglio comunale non solo non mette in atto alcuna strategia politica conforme a quella nazionale, ma non prende iniziative di alcun genere; se come precedente coordinatore sul territorio non svolge alcuna attività politica, non guadagna visibilità per il partito e non lo fa crescere (8 iscritti in 10 anni pare un dato assai eloquente, salvo i 70-80 tesserati fatti negli ultimi due mesi);
se disconosce pubblicamente l'autorità del direttivo provinciale e del referente territoriale;
se attacca pubblicamente il coordinatore provinciale;
se attacca pubblicamente il coordinatore territoriale scelto dal coordinamento provinciale;
se ha un palese conflitto di interessi ogniqualvolta nel Comune dove siede si deve votare una mozione riguardante il PGT;
(to be continued...)
Postato da: Alessandro Fiderio | 16.12.09 17:24
Bravo Di Pietro, continua a difenderci
da questi delinquenti, che non hanno
una dignità e una onestà intellettuale.
Postato da: ariello pierangelo | 16.12.09 16:18
Ieri i parlamentari del Pdl, uscendo dall'Aula per non sentire l'intervento dell'On. Di Pietro (e questa cosa sarebbe valsa per qualsiasi altro politico) hanno dimostrato di non sapere dove stia di casa la Democrazia, il sano confronto civile. Una figura pessima, un comportamento inaudito. Ancora peggio perchè Cicchitto ha detto parole gravissime accusando anche Di Pietro di essere il "mandante morale" di chi ha ferito Berlusconi. Se non altro la buona educazione vuole che dopo un'accusa si lasci la parola all'accusato, in modo che possa difendersi. Ma d'altra parte, il loro modo di "confrontarsi" è proprio quello di urlare più forte dell'altro o di non lasciarlo parlare, lo vediamo in tutte le trasmissioni televisive. Credo che siano istruiti per questo, fanno tutti così i maggiori esponenti Pdl.
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 16.12.09 13:01
X Lisa Bonfatti Paini:-)
ti ringrazio per la precisazione sul direttore di "Libero"...scusami l ignoranza ma quello li chi vuoi che lo legga:-) Lo trovo uno dei giornalisti peggiori che esistano,anche peggio di Fede da un certo punto di vista.Belpietro deve essere un uomo solo e triste..altrimenti non spiega tutto questo odio nascosto dietro il suo perenne sorrisetto falso...certa gente in altri paesi non avrebbe piu`il diritto di chiamarsi giornalista....sarebbero stati radiati tutti da anni...si chiamino essi Belpietro,Fede,Feltri e via dicendo..servi a pagamento del sistema PDL(Berlusconi)...saluti e grazie di nuovo:-)
Postato da: Emilio Prata | 16.12.09 13:01
E così, quando in parlamento parla il protagonista di Mani Pulite, il PdL esce, scappa, sarà mica che ci ha le mani sporche?
Sono rimasto colpito in occasione del vile, proditorio attacco subito dal
nostro Presidente del Consiglio, da un certo parallelismo fra Togliatti e Berlusconi. Come Togliatti fu a suo tempo ferito dal folle Pallante istigato dalla propaganda del Papa contro i comunisti che mangiano i bambini, così Berlusconi é stato ora colpito da un altro folle, istigato dalla propaganda del giustizialista Di Pietro contro gli ingiusti che si collocano al di sopra e al di fuori della legge.
Un folle rabbioso contro i mangiatori di bambini vale politicamente un folle rabbioso contro gli ingiusti fuorilegge ?
Locchi.centerblog.net
Postato da: giovanni Locchi | 16.12.09 12:14
Il congresso è un atto dovuto. Premesso che l'IDV è l'unica forza di opposizione di questo paese che tenta di ripristinare un minimo di libertà democratica, partendo dalle istanze della gente, chiedo la scelta di persone su territori a rischio come la Calabria ad esempio. La scelta di Callipo come prossimo candidato alle regionali è coraggiosa ,ma attenzione a personaggi della vecchia politica che cercano diritto di cittadinanza in formazioni come questa.Su Crotone ad esempio ci sono molti cani in attesa di rosicchiare ossi e la lungimiranza di questa nuovo partito deve rifuggire le vecchie logiche. Logiche spartitorie che hanno creato un clima pesante e irrespirabile regalando il paese nelle mani di Berlusconi. Sono pronta per la campagna di adesione, perchè questo è il momento di contarsi. Ma atennzione a uomini come De Masi su Crotone che sono il peggio del nuovo. La vostra capacità di cernita è importante. Bisogna crearla l'alternativa e per farla servono uomini nuovi pronti a mettersi in discussione per il bene del territorio dove si opera. Crotone è un paese di morti viventi. Le contraddizioni di questa terra sono troppe, molte. Facciamo in modo che si possa tornare a sperare,perchè in questo momento la speranza è in coma profondo
Postato da: rosanna guerrini | 16.12.09 12:11
Mi chiedo se non sia possibile trovare un qualche discorso adatto a far evidenziare la grave deriva in atto. Mettere di fronte alla cruda realtà, specialnmente quelle persone "oneste" che pur appartenendo all' attuale maggioranza non sono in condizione di intervenire ed isolare quegli individui che per il solo motivo di tenersi legati al posto che indegnamete occupano. Sono in preda alla disperazione perche hanno accettato di difendere un "indifendibile". Sono terrorizzati! Se ne infischiano bellamente del danno che stanno arrecando all' Italia tutta. A questi intressa solamente "stare incollati alla poltrona offertagli da loro capo" Possibile che non si possono trovare degli argomenti utili a convincere quelle persone? Perche io sono convinto, vi sono componenti nell' attuale maggioranza persone oneste, che stanno aspettando il momento e l'occasione propizia per agire. Il Berlusconi va "battuto" nel suo stesso ambiente. altrimenti lo dobbiame "MANTENERE" fin che campa, compresi i suoi berluscones.
Cordialmente: Giovanni
Postato da: Giovanni Galleani | 16.12.09 11:05
Sono d'accordo caro Sig. Nicola ardenghi , ma si è dimenticato nel suo accorato appello di descrivere le caratteristiche principali e distintive della Mela Marcia specie all'interno di un organizzazione dove si cerca di dare del Rompicoglioni o della Mela Marcia o ancor peggio lo si identifica come un Infilitrato ( e di questo l'idv ha paura ed è uno suo luogo comune da circa 2 anni !!) anche a chi ha idee e voglie ma non è uno yesman. Quindi la esorto ad essere più esplicito.
All'esterno , sono tutti gli italiani che dovrebbero isolare dalla politica le cassette di mele marcie ; qui è molto più facile che se le carichino e scarichino a vicenda e quindi siano sempre presenti comunque.
Postato da: roberto bainchi | 16.12.09 11:02
E' inaudito l'attacco sferrato dalla "casta" contro l' On. Di Pietro!! La sua colpa sarebbe quella di aver detto, con onestà e sincerità, ciò che innumerevoli suoi colleghi pensano ma che ipocritamente non hanno avuto il coraggio di dire, perchè appiattiti e subordinati alla logica del "dialogo" che ha piuttosto il solito sapore dell' "inciucio". L' On. Di Pietro, purtroppo per loro, è molto amato dai cittadini che vivono onestamente e con molto sacrificio e che sono la maggioranza degli Italiani. Il coro che si leva intorno all' On. Di pietro, durante i numerosi incontri nelle piazze con i cittadini e senza la protezione di auto blindate con vetri scuri, di scorte, guardie del corpo, polizie private, è sempre: " uno di noi, Tonino è uno di noi..." Concludo ringraziando l' On Di pietro per la tenacia con la quale difende la Costituzione e i valori che cerco di trasmettere a mio figlio.
Postato da: paolo bissocoli | 16.12.09 10:58
Bene! Solo una cosa:
ricordatevi di cacciare le MELE MARCIE!
RICORDATEVELO e FATELO!
Tolleranza zero all'esterno ma anche all'interno del partito.
O così o vi scioglierete come neve al sole.
Se farete pulizia completa vincerete! Sicuro come il sole!
Postato da: Nicolò Ardenghi | 16.12.09 10:27
Ieri sera a Ballarò la gelmini ha fatto una figura di m...... nei confronti di Concita de Gregorio a proposito di un articolo scritto sull'Unità che se avesse avuto un minimo di orgoglio avrebbe dovuto stare zitta per tutta la trasmissione.
Ma è mai possibile che tutti quelli del PDL siano così falsi e bugiardi, gli va bene fino a che non c'è contraddittorio come a porta a porta con il lecchino vespa, ma ieri sera sia la gelmini che belpietro (uno più verme di così non esiste) e castelli che distorcono completamente la realtà pur di asservire senza nessun ritegno il nano psicopatico hanno trovato pane per i loro denti e hanno dimostrato agli Italiani "svegli" se ancora ce ne fosse bisogno, quanta ipocrisia e falsità (e aggiungo criminalità)ci sia nel PDL.
Postato da: SERGIO | 16.12.09 10:25
Si è costituito una associazione di cittadini Atripaldesi per migliorare la qualità della vita ed aiutare a risolvere i problemi esistenti nel quartiere .- ecco un buon esempio di come i cittadini possono organizzarsi per collaborare con le amministrazioni o con privati oppure difendersi da soprusi o da politici infedeli. -
http://www.youtube.com/watch?v=eD1Z9McXHX8
Postato da: idv idv | 16.12.09 10:04
Caro dot. Di Pietro,non servono tante parole, ti
faccio una sola domanda:>.
Io penso che i politici che compongono il pd non siano molto diversi da padron berlusconi.
Sei nel giusto Vai avanti così.
Bravo Ivan, Con simpatia Mario.
Postato da: Mario Montenegro | 16.12.09 09:37
Quello che è successo ieri pomeriggio a "La vita in diretta" su Rai 1 è una vergogna!
Ha fatto bene Donati a lasciare la trasmissione.
Invece di attaccare le persone perbene come l'On.le Porfidia perchè i giornalisti belusconiani non guardano in casa loro... vedi COSENTINO.
Postato da: Ferdinando Scialla | 16.12.09 09:30
Ieri sera ho visto Ballarò.....pietosa la Gelmini (che pensavo un pò meglio di altri ministri), no comment su Belpietro (l'informazione deformata fatta persona) e Castelli (Lega, e ho già detto tutto). Rodotà impeccabile come sempre (ma prontamente delegittimato dalla Gelmini perchè "di parte"), risposte a tono della De Gregorio (anche se non amo i giornali troppo schierati, L'Unità). Vendola mi piace sempre di più (come politico,ovviamente). In generale un teatrino desolante che promette poco. Sono rimasta allibita davanti alle dichiarazioni di Cicchitto alla Camera. Io confido in Fini, per me uno dei pochissimi Politici con la P maiuscola, che merita l'appellativo di "Onorevole".
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 16.12.09 09:29
Sono perfettamento d'accordo con il signor VINCENZO PINNOLE,dimenticare il fatto di Milano e passare a quelle cose serie che gli itliani si attendono. Gli sciacalli sono pronti alla disinformazione e deviare i veri problemi che ci assillano.Venti anni d'inferno per preteggere una persona e i suoi valletti.Sono molto preoccupato per il mio paese.
Postato da: sabato tedesco | 16.12.09 09:23
L'appuntamento di febbraio per la celebrazione del congresso di IDV, è una iniziativa importante per molteplici aspetti, non ultimo quello riguardante finalmente la certificazione di un metodo democratico, finora scarsamente applicato nel nostro partito. Ci sono state finora molte attenuanti, che riguardavano fra le tante cose, anche la inadeguatezza dei suoi iscritti, impreparati, specialmente nelle aree periferiche ad una adeguata partecipazione nella costruzione di un partito, che da pochissimo tempo si era presentato sulla scena politica nazionale. Nel frattempo però oltre all'aumento quasi vertiginoso degli aderenti, il partito è cresciuto anche qualitativamente, per cui si è reso necessario organizzare l'evento, di cui IVAN ROTA si fa portavoce, per il definitivo e necessario salto di qualità. Non sò se questo messaggio verrà letto, comunque mi permetto alcuni suggerimenti: Attenzione e molta prudenza a chi nel futuro chiederà di far parte di questo partito, perchè di delusioni ce ne sono già state molte; controllo determinato e continuo nei casi di conflitti di intetresse, fra cariche istituzionali e cariche occupate nel partito; maggior potere decisionale alle assemblee degli iscritti regolarmente organizzate, onde evitare l'esercizio di un potere assoluto e privo di contrappesi ed infine la costituzione di un effettivo comitato nazionale, con definizione precisa delle competenze, per un rapporto più chiaro con le zone periferiche del partito. Mi sembra opportuno ricordare che per l'appuntamento romano il partito avrebbe dovuto mettere a disposizione dei delegati magari i pernottamenti alberghieri, attingendo al serbatoio del finanziamento pubblico, o alla trattenuta mensile dei rappresentati parlamentari, perchè trattenerci a ROMA per tre giorni, non è uno scherzo, specialmente per chi come me è un pensionato statale. Ringrazio dell'attenzione. Spinelli Giancarlo
Postato da: giancarlo spinelli | 16.12.09 09:20
Tutto bene , il congresso delinerà per la prima volta una vera struttura del partito che raccoglie anime e personalità differenti.
Purtroppo lascia a case e disperde - mentre arruola - per metodo , maniera e comportamento opportunista degli eletti o rappresentanti locali diverse intelligenze politiche che hanno voglia di fare a favore dei cittadini . Il partito non è in grado di governare questi profili , anzi tende ad escluderli .
Preferisce sul territorio esercitare l'autorità del comdano, quindi poco n comprendo la voglia di rappresentare un alternativa autorevole di governo - Nella provincia di Milano , epr quanto da me valutato fin'ora , l'idv è un sistema autoritario schiavo dei soliti giochi politici italiani , che l'idv nazionale critica . Mah !
Buon congresso e attenzione all' acqua , cosa fece nel 1996 il minsitro Antonio di Pietro con la scoietà che gestiva l' Acquedotto Pugliese ? Cerco di venderla o ricordo male ? Cambiare idea è sinonimo di intelligenza , ma in politica si cambia idea per cavalcare argomenti popolari , aumentari consensi e se poi deve governare - sei in grado di farlo con nuove forme oppure si recrima sui lasciti altrui e ci si adegua ?
Meditare è un valore.
Buon congresso e che l'idv migliori , non come consensi popolari ma come sensibilità umana e lungimiranza per il bene di tutti e non solo per il suo bene !
Mi scuso delle critiche ma io amo essere il cambiamento che voglio vedere nel mondo e quando non le vedo da chi li vuole non posso che muovere delle riflessioni , spero costruttive.
roberto bianchi - giogiuro@gmail.com
roberto bianchi
Postato da: roberto bianchi | 16.12.09 09:20
Sono daccordo con Pinnòla.
Dobbiamo evitare e rifiutare lo scontro e parlare esclusivamente dei problemi reali del paese.
Si deve rispondere alle provocazioni parlando della volontà del governo e della maggioranza di NON far crescere il paese per servire solo le proprie amicizie (vedi la finanziaria "farsa").
Si deve smascherare il governo che cerca di depistare. Si devono mettere in luce e quindi acuire le contraddizioni interne alla maggioranza.
Si devono smascherare con argomenti concreti i giornalisti "lucidascarpe".
La vera cosa che indebolisce il PDL non è "parlar male" di Berlusconi anzi per il PDL questo è un pretesto per difendersi; il PDL soffre quando si giudica l'operato fazioso del governo che è tutto a scapito della comunità.
Mi apetto che si riprenda subito a parlare dei problemi della gente spiegando che senza la democrazia questi non possono essere risolti. LA DEMOCRAZIA NON E' SOLO UNA QUESTIONE ETICA, è una condizione indispensabile per risolvere VERAMENTE i problemi. Solamente argometanzioni concrete e non polemiche in un contesto democratico possono contrastare le bordate mediatiche trionfalistiche e le falsità di questi governanti. La democrazia va difesa per aver lo spazio per poter migliorare le condizioni della gente: la sua distruzione migliora solo la posizione di Berlusconi.
Postato da: Poeta Padano | 16.12.09 09:18
Mi associo a tutti quelli che hanno scritto in questo blog e consigliato all'onorevole Di Pietro di stare attento a quello che dice e concentrarsi su problemi ben più gravi che affliggono la nazione;Lorsignori sono in agguato per trovare una scusa e fare fuori chi fa vera opposizione.Occhio Di Pietro!!!!!
Postato da: angelo fragomeni | 16.12.09 09:17
x EMILIO PRATA
Belpietro è direttore di "Libero"...siamo sempre lì :) , ma è giusto essere precisi
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 16.12.09 09:05
CARA IDV,
COME AVETE NOTATO CON QUESTA DESTRA DI BERLUSCONI NON SI PUO' PARLARE E PURTROPPO NON C'E' NULLA DA FARE!!! E' GENTE INTRATTABILE, LITIGIOSA, ARROGANTE, PREPOTENTE, PER FARSI UNA RAGIONE SONO CAPACI SOLO DI GRIDARE PER CUI NON E' PROPRIO POSSIBILE DIALOGARE E PURTROPPO BISOGNA FARE SOLO MURO CONTRO MURO!!!
FAREMO COSI' , SIAMO OBBLIGATI IN QUESTO MODO PER CUI STIAMO MOLTO PRONTI E MOLTO ATTENTI E MI RACCOMANDO STIAMO SEMPRE MOLTO ATTENTI SOPRATTUTTO PER UN EVENTUALE COLPO DI STATO CHE QUESTA DESTRA E' CAPACE DI FARE PUR DI NON PERDERE IL PROPRIO POTERE!!!!!
ATTENTI DUNQUE, MOLTO ATTENTI E CORDIALI SALUTI.
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 16.12.09 09:04
Buongiorno a tutti,
sono anche io un tesserato dell'Italia dei Valori......però questi articoli postati potrebbero essere scritti un poco meglio... e che diamine!!!!
Postato da: william mendicino | 16.12.09 09:02
Caro Ivan, dopo l'ennesima cagnara politico-mediatica di questi giorni, bene hai fatto a riportarci con i piedi per terra ricordandoci del tesseremaneto e del prossimo Congresso nazionale dell'IdV. Appunto, unitamente a evidenziare le nostre posizioni sulla crisi sociale ed economica, sulla mafia in Parlamento, sulla pericolosità di un regime piduista e xenofobo che fagocita violenza e odio contro i diversi e contro tutti coloro che lo contestano democraticamente, parliamo anche di noi, di quanto è emerso dall'ultima Assemblea Nazionale di Vasto, delle ripetute (e fin qui non mantenute) promesse di rinnovamento del partito e dei suoi gruppi dirigenti, delle candidature per le regionali e della necessità di mandare via rappresentanze istituzionali in odor di camorra, insomma evitiamo il proposito presente in qualcuno nel partito che le contingenze politiche quotidiane facciano dimenticare gli obblighi morali che ci siamo assunti e che dobbiamo rispettare. Nel merito, desidererei perciò che tu, Messina e gli altri delegati nazionali alla gestione dei delicatissimi passaggi organizzativi e politico-elettorali dell'IdV, dedicaste più attenzione alla periferia del partito, che ascoltaste di più coloro ai quali localmente spessissimo viene tolta voce, ed infine esigeste che le federazioni locali applicassero pienamente lo statuto tenendo regolarmente le assemblee degli iscritti e simpatizzzanti per decidere collegialmente le scelte politiche su vicende di pubblico interesse, ovviamente ivi comprese candidature, nomine, incarichi, e quant'altro. Il parlare chiaro è fatto per gli amici e proprio per questo non è più pensabile che in sede nazionale si continui a far finta di nulla su quanto di pessimo accade localmente. L'IDV non è esente, ai vari livelli rappresentativi, della medesima "questione morale" che indegnamente interessa tutti gli altri partiti, ma a noi, caro Ivan, non è concesso far parte del "mucchio selvaggio", se non altro per i continui richiami alla trasparenza e alla legalità che proprio il nostro Presidente Di Pietro e i nostri Parlamentari rivolgono a tutti.
Postato da: antonio di vece | 16.12.09 08:56
rettifico: Belpietro direttore di Panorama...:-)e chi lo legge mai..!
Postato da: Emilio Prata | 16.12.09 08:31
Egregio
assicuratevi che a livello periferico TUTTI gli iscritti siano coinvolti.
Oggi più che mai è necessario che le furberie di pochi "capoccioni" dell'IdV siano stoppate, in modo che TUTTI icittadini di buona volontà possano aggiungersi nell'impegno a contrastare la deriva democratica che Berlusconi & c. stanno imponendo all'Italia.
paolo citarella
Avellino
ex membro esecutivo provinciale
commissariato nell'agosto 2009
Postato da: paolo citarella | 16.12.09 08:23
Guardando ieri la trasmissione Ballaro` è evidente che c è un partito che manipola l informazione,la gira e rigira in modo tale da farla sembrare vera agli occhi dei (tantissimi)spettatori stupidi.Come è possibile tutto questo? E`possibile grazie a pseudo- giornalisti come Belpietro(Il giornale)Fede e cosi via, che fanno un solo mestiere chiamato: LucidaScarpe....(di Berlusconi e compagnia)..che veergogna vedere dei ministri come la Gelmini o Castelli volere a tutti i costi infangare gli avversari politici o giornalisti che non la pensano come loro, e che esprimono il pensiero libero di tantissimi italiani,saremo sempre di piu`a sostenere l `unico politico non ipocrita in giro: VIVA DI PIETRO, VIVA LA LIBERTA`, VIVA LA GIUSTIZIA VERA!
saluti a tutti
Postato da: Emilio Prata | 16.12.09 08:07
Caro dotto Di Pietro...
... per quanto tutte le ragioni siano dalla parte dell'IVD in merito alle dichiarazioni da Lei espresse, occorre spesso un po' di prudenza. Ver è che il livello di violenza si è molto alzato in questi ultimi anni, vero è che la situazione si sta facendo sempre più critica per le libertà future non solo nostre ma anche dei nostri figli in funzione degli attacchi rivolti alla Carta Costituzionale, ma occorre SEMPRE evitare di rincarare "la dose" di certi episodi di violenza come quello di Milano.
Ora il Governo cavalca a spron battutto la causa dell "offesa", e tenterà di concentrare l'attenzione dell'opinione pubblica sull'aggressione "de facto" e sull'aggressione verbale subita da Lei e dalla Bindi (più giustificabile visto l'episodio di Porta a Porta)... e concentreranno la loro azione sull'isolamento dell'unico vero loro nemico che è l'IVD, in quanto VERA opposizione a questa gestione vergognosa della cosa pubblica ed alla persona che, in quanto "direttore d'orchestra" è per definizione il primo responsabile.
Forse bisognerebbe fare un passo indietro affrontando i veri temi del futuro disagio quali 1) la privatizzazione dell'acqua 2) la situazione della scuola 3) le opere infrastrutturali assolutamente inutili come il Ponte di Messina 4) la situazione del messinese 5) la "situazione" assolutamente confusa e da "inciucio" del processo Dell'Utri... insomma... lasci perdere l'episodio di Milano e le critiche che per il suo ingenuo intervento le vengono rivolte, ma riporti l'attenzione sui REALI problemi di questo momento. Eviti dunque il "populismo", perchè ciò va solo a vantaggio di questo governo!
In bocca al lupo e... coraggio! Non molli MAI!
Postato da: Vincenzo Pinnòla | 16.12.09 08:02
Nelle ore mattutine dove i sogni si infrangono contro il duro muro della realta' italica, leggo volentieri il post del nottambulo Max . Tranne se scritto in aramaico.
Altra notiziona che, se dovesse mettersi in pratica, non potrebbe che portare immenso beneficio alle ns povere orecchie.
Cioe' dice Mario Valducci (PDL): “Antonio Di Pietro con le sue parole e i suoi metodi non merita risposte. Anzi, non merita ascolto. Bene abbiamo fatto a lasciare l’Aula al momento del suo intervento. E dobbiamo rilanciare, propongo che gli esponenti del Popolo della Libertà lascino anche gli studi televisivi dove Di Pietro sia ospite"
PER FAVORE ON. DI PIETRO SI FACCIA CLONARE E VADA IN TUTTE LE TRASMISSIONI TV....
Postato da: Pasquale | 16.12.09 05:13
UNA domanda a Dipietro, ma la nostra costituzione permette che i suoi ministri abbiano giurato fedeltà alla nazione unita, e contestualmente abbiano giurato fedelta al progetto leghista che mira alla sua disgregazione? La vera violenza in Italia viene fomentata da coloro che facendo il doppio gioco mirano da un lato a governare, e attraverso l'azione di governo, a creare le condizzioni per l'avvio della disgregazione dello stato, e in alternativa da fedeli giurati di un progetto di divisione dello stato, crearne le basi per la sua dissoluzione. come mai non si inquisisce i ministri che dicono di essere a capo di un esercito armato pronto a far battaglia contro l'unità dello stato? Come mai si affida il ministero delle riforme ad un nemico acerrimo dello stato? chi à interesse ad avviare la sua disgregazione? Come mai le mafie associate si sono alleate con il secessionismo? (diamo pure la padania ai polentoni, ed in cambio avremo la repubblica del sud) al di fuori delle leggi Romane che tanto ci assillano, sembra dicano tutti loro, un ciao a tutti da r.g
Postato da: logaritmes | 16.12.09 02:20
A new fashion has taken root in this blog:postin'in English.ok.Mr.Spadavecchia,my compliments for your irony.You're glorious.
Best wishes to all IDV for our meeting.I'll follow you in my mind.
Perhaps postin'in English could be the right thing not to be hindered by trolls.And I anticipate the comment"Speak the way you eat".
Non male per un canzonettaro arido di mente,isn't it?
Postato da: max trentini | 16.12.09 01:21
Sarebbe interessante ascoltare.
MA QUANDO SENTIAMO QUALCUNO CHE CHIEDE A QUESTO TIZIO CHE RISPONDE AL NOME DI CASTELLI, CHE INERVIENE CONTINUAMENTE PER PRENDERE LE PARTI DI COLUI CHE NE ERA I NEMICO DA ABBATTERE, DIMENTICANDO QUANDO SI SPELLAVA LE MANI CON IL SUO DEGNO COMPARE COGLIONI HO! SCUSATE, MARONI, PER APPLAUDIRE LE FRASI INSULTO CHE L’ALTRO COMPARE BOSSI INDIRIZZAVA ALL’ATTUALE AMICO, CHE TRA UN’INSULTO E L’ALTRO DICEVA:
GLI INTERESSI DELLA MAFIA, SONO LA DROGA, E LA DROGA HA UCCISO MIGLIAIA E MIGLIAIA DI GIOVANI, SOPRATTUTTO AL NORD. PALERMO HA IN MANO LE TELEVISIONI, IN GRADO DI ENTRARE NELLE CASE DEI BRAVI E IMBECILLI CITTADINI DEL NORD.
CON QUESTA GENTE NIENTE ACCORDI POLITICI: E' UN PARTITO IN CUI MILITA DELL'UTRI, INQUISITO PER MAFIA.
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SAREMMO CURIOSI DI SENTIRE LA RISPOSTA.
Postato da: tommaso naso 1922 | 16.12.09 01:11
Buonasera Antonio!
innanzi tutto volevo congratularmi a nome di tutte le persone ch conosco,a cui te e solo te riesc a dar voce,per la migliore carriera politica che si sia mai vista nell'ultimi tempi.mi sembra di vivere in un giallo,si uno di quei gialli della vecchina dove ad un certo punto spunta il morto e la prima persona indagata è colui che ci si è confrontato per ultimo.....mmmh!solo che poi vengono cercate le prove i dettagli,persino nei films si cerca di trovare la verità.....Qui no!loro non aspettavamo altro che questo gesto scellerato da un anonimo personaggio per infangarci in malo modo.Ma siamo sicuri che dietro non ci sia un mandante?e siamo sicuri che il mandante non faccia parte della solita "famiglia"?Qui c'è seriamente da indagare prima che lo facciano "loro".E terrei sott'occhio anche i familiari del Tartaglia...che non diventino degli improvvisi miliardari!!!!!!!La competizione non è leale,da ormai troppo tempo,e sono sicura che metteranno in atto tutte le loro strategie psicologiche e non.Se posso darti un consiglio :non scendere nel loro campo di battaglia....chiudiamoceli Antonio.Se loro riescono ad aver paura di Facebook...ciò vuol dire che sono dei veri fifoni e soprattutto che sono molto lontani dalla verità.Il loro capro espiatorio devono andarlo a cercare da un'altra parte.Mentre considero di una maleducazione incredibile lasciare l'aula mentre sta parlando una persona di loro pari....ma credo che si respirasse meglio senza di loro in aula!Non tutto il male vien per nuocere!quindi prendiamo atto dell aggressione al Premier e indaghiamo a fondo non rimaniamo a difendere la nostra posizione."L'UOMO GIUSTO NON HA PAURA E NON HA BISOGNO DI DIFENDERSI"...Ti prego non abbatterti e continua a rappresentarci con le parole chiare e concrete come solo tu!Altrimenti dovremo diturbare la signora Fleccher....
Postato da: Ilaria Accarigi | 16.12.09 00:21
Italian Prime Minister Silvio Berlusconi shocked leaders at an EU summit on Friday by sending them doodles showing women’s underwear through the ages.
He passed round his etchings of bloomers and thongs as the leaders discussed climate change at the meeting in Brussels.
His vulgar prank caused titters among some, but indignation among others who passed them back to him.
Silvio Berlusconi
Bloomers
D'oh! Mr Berlusconi at the EU summit and old underwear like he drew (right)
European leaders present included Gordon Brown, German Chancellor Angela Merkel, French President Nicolas Sarkozy, Irish Prime Minister Brian Cowen and EU foreign envoy Baroness Cathy Ashton.
It is understood the rude drawings passed across Mr Brown’s desk, but it is believed he ignored them.
Mr Berlusconi, 73, started doodling as the leaders discussed giving more money to help poorer nations combat the effects of climate change.
At first, the other leaders thought he was making his own calculations with a view to taking part in the complex talks. Then they realised he was sketching women’s underwear.
One source said the etchings were headed ‘Women’s knickers through the ages’.
The doodles are said to have included loin cloths used by Egyptian women, Victorian bloomers, French satin knickers, thongs and G-strings.
‘No one could believe it,’ said a source. ‘He was scribbling away and then sent round some jottings with women’s knickers on it. Some people were amused. Some were not.’
Mr Berlusconi has been plagued by allegations of sexual impropriety since April. His wife Veronica filed for divorce after his attendance at a girl’s 18th birthday party.
Patrizia D’Addario, a 42-year old escort girl, claimed that she had spent the night with Mr Berlusconi.
He denied any knowledge of her being a paid escort.
Read more: http://www.dailymail.co.uk/news/worldnews/article-1235414/Berlusconis-new-international-bloomer-sends-EU-leaders-womens-underwear-doodles.html#ixzz0Znq72FRl
Postato da: Luigi Spadavecchia | 15.12.09 23:26
10:54 Parla Di Pietro, il Pdl esce dall'Aula I deputati del Pdl sono usciti in massa dall'aula di Montecitorio non appena Antonio Di Pietro ha iniziato a parlare, dopo l'informativa del ministro Maroni sull'aggressione a Berlusconi. E cosi', dopo un po' di anni,' una delle poche occasioni in cui nel Parlamento non siedono pregiudicati...
Postato da: Luigi Spadavecchia | 15.12.09 23:12
Caro on. Di Pietro, siamo con te. Grazie, continua così. Facci sperare in un Paese normale.
Postato da: peter | 15.12.09 23:04
caro Ginoci, parlare con i berluscones è tempo perso! In questi giorni si sta concretizzando il sogno del gran maestro licio gelli. (P2) questa volta è l'occasione buona per mettere a tacere la stampa che nn si è allineata al volere del padrone. trasmissioni tipo anno zero, ballarò ed altro, giornalisti che scrivono verità storiche, documentate, questa gente nn va bene. verrà messa a tacere! la mafia sarà legalizzata. vivranno i giornalisti che dipingeranno l'Italia tutta rosa, tipo e.fede, minzolini ecc. e chi nn si allineerà al nuovo corso, farà la fine di boffo. (anche se feltri si è scusato) ci sarà solo uno che penserà per tutti, (e continuerà a fare gli affari propri) e finalmente saremo liberati dal pensare. i comunisti (anche quelli che nn hanno mai mangiato bambini) finalmente andranno... "a morì ammazzati". (parole di brunetta) però, questa gente, non ha capito che siamo molto lontani dagli anni trenta, e della marcia su roma....
devo fare una prova, voglio fare il piazzista e vedere se divento plurimiliardario...........
buonanotteeeeeeeeeeeee
Postato da: Luigi Spadavecchia | 15.12.09 23:03
On.le Di Pietro...vorrei che evidenziasse un aspetto che ritengo abb importante: dal nostro....Presidente del Consiglio non sono mai venuti appelli all'unità della nazione, MAI....solo divisioni, solo antagonismi, solo contrappoisizioni forti e strumentali. Ed oggi Cicchitto ha nuovamente ricalcato questo clichè. Ormai l'Italia è divisa in due. Complimenti Berlusconi ....complimenti.... siamo tornati indietro di 60 anni..... Onle Di Pietro, continui così, ma attenzione a non caricare troppo i toni.....
Postato da: marcel | 15.12.09 22:26
caro di pietro spero che queste questioni si vengano parlate in parlamento e con molta moderazione pacificamente l'opposizione ci deve essere e io sono con l'opposizione ma pacificamente un cordiale saluto
Postato da: Antonio Diaferia | 15.12.09 22:17
Cari amici,pur condividendo il vostro sdegno,la vostra ribellione,la sofferenza per l'impotenza di fronte alle nefandezze quotidiane che questo governo ci propina(non ultima quella di oggi alla camera che ha fatto deprecare anche FINI) occorre che si ragioni con calma ed equilibrio.DIPIetro è un sanguigno e ci vuole anche Lui,ma poi si devono fare i conti con l'altra metà del cielo,ovvero quella grande massa di Italiani che vota PDL e la Lega. Non sono tutti dei fessi con l'anello al naso Vi pare?- Certamente per convincerli a ricredersi non ci riuscirà nè la mobilitazione di piazza nè la continua diatriba con il sig. B. Dobbiamo innanzitutto costruire tutti insieme una forte opposizione COESA ,dove i distinguo devono passare in sottordine e stringerci attorno ai pochi ma importanti punti fermi condivisi.Noi ,come popolo dobbiamo farci sentire dai ns politici perchè capiscano che è importante andare per questa strada!!!
Basta con queste inutili divisioni,basta gridare "al lupo al lupo".Per prenderlo in trappola, occorre intelligenza POLITICA e questa non è di chi grida. Chiediamo a i Leader delle forze di opposizione di unirsi attorno ad un tavolo e concertare un'azione comune!!! Solo così cominceranno a rispettarci e...a temerci.
saluti a tutti
Postato da: SANDRO | 15.12.09 21:53
Sulle coalizioni non sarebbe il caso di fare una discussione su quello che sta succedendo nel panorama politico italiano e sul tipo di sistema elettorale con cui andremo a competere?
Grazie. Sabrina.
Postato da: Sabrina Di Napoli | 15.12.09 21:44
Perfetto, chiaro, conciso, sono certo che aumenteremo ancora, malgrato i veleni esasperati
di cicchitto & Cie.
Ho già chiesto che ci siano dei punti d'incontro, dove le persone simpatizzanti e non, possano scambiare le loro idée, la settantina suonata ormai,
spero solo che i giovani si diano un po più da fare,
per il loro avvenire, che con questo governo stanno
smantellando quel poco che é rimasto di solido.
Scuole, università, ricerca, lo sfascio totale, per questo confido ai giovani di fermarli.
Postato da: Egidio Guarino | 15.12.09 21:12
Ho sempre apprezzato ricevere notizie da IDV. Come IDV è l'unico partito in Italia, che sta facendo l'opposizione reale al partito di governo, che è interessato solo a mantenere il suo status quo, il potere e proteggere il suo leader dai problemi legali inventando tutte le forme di nuove leggi. Non credo che IDV si potrà mai perdere un solo voto in qualsiasi future elezioni. IDV potrà solo guadagnare voti in più per la sua onestà e integrità. Anche quando Signor Di Pietro sembra offensivo, ma si deve ricordare che egli parlà onestamente il suo cuore per proteggere gli la nazione Italia e italiani da tutti i tipi di imbrogli creati da parte della classe dirigente. Si deve anche dire che se la gente di mafia, camorra, dranghetta sono stati arrestati; tutto questo non è dovuto alla classe dirigente (che ha molte persone indegne e di carattere inadeguato e di merito), ma esclusivamente a causa delle istituzioni che funzionano ancora e sono onesti nei loro intenti. È del tutto evidente che questo governo ha completamente abbandonato la causa della nazione italiana e invece si dedica ai problemi legali del suo leader e dei suoi seguaci servili.
Cordiali saluti ed apprezzamento.
I always appreciate receiving news from the IDV. As IDV is the only party in Italy which is doing the real opposition to the ruling party which is only interested in maintaining its status quo, power and protecting its leader from the legal problems by inventing all forms of new laws. I don't think that you will ever loose a single vote in any future elections. You will only gain more votes for your honesty and integrity. Even when it seems that Mr. Di Pietro is offensive but one must remember that he is honestly speaking his heart to protect the Italian nation and the people from all kinds of cheatings perpretrated by the ruling class. One must also say that if the Mafia, Camorra, Dranghetta people are arrested, that is not due to the ruling class (which has many unworthy people in the government of inadequate merit or character) but purely due to the institutions which still function and honest in their intents. It is quite obvious that this government has completely abandoned the cause of the Italian nation and instead it dedicates to the legal problems of its leader and his servile followers.
Best regards and appriciation.
Postato da: Tarun Bedi | 15.12.09 20:59
On Rota,
all'ordine del giorno del congresso deve essere messo anche il punto dei rapporti con il PD, perchè non è più pensabile "viaggiare" insieme ad un compagno di viaggio che ti può pugnalare alle spalle in ogni momento.
Soprattutto nella prospettiva che
al viaggio si potrebbe unire Pierferdi Casini
e la sua truppa zeppa di picciotti..
Gli alleati dell'IDV vanno consolidati nell'area
della sinistra che purtroppo in questo momento non è raprpesentata in Parlamento, ma che lo sarà di nuovo molto presto.
Cordiali saluti,
Gianluca Visca
Postato da: gianluca visca | 15.12.09 20:48
antonio di pietrol'unico politico coerente rimasto in italia,mi rivolgo atutti gli oppositori del regime,proteggiamo e difendiamo con vigore quest'uomo che non parla mai in politichese e che conosce profondamente i problemi della povera gente un grande in bocca al lupo carissimo e stimatissimo onorevole!!!!!!!
Postato da: vittorio ruffini | 15.12.09 20:32
Non è il momento di fare la conta, non fate i politici il popolo non è stupido, io sono e sarò un elettore di IDV (e garantisco anche qualche voto), ma non fate come gli altri (primarie, congressi e pagliacciate varie) l'Italia quella onesta che volete convincere Vi giudica. Non dimenticate mai che la sinistra se è all'opposizione ci stà perc hè ha un elettorato che sà pensare con il suo cervello critico.
Detto questo auguri e buon lavoro
Postato da: Amedeo Moretti | 15.12.09 20:02
Signori miei,non vi sembra che state facendo un gioco strano?
Grillo lancia il suo movimento con
le sue regole qui vedo gia' dei distinguo
per non parlare del movimento viola.
Allora mi chiedo quale e' piu' civile
dell'altro?
Vi chiedo ancora non sarebbe piu'
utile e proficuo(politicamente) non disperdersi in tanti rivoli condivisibili?
Cosi si fa la fine della sinistra quella vera.
Postato da: Giuseppe Pizzulli | 15.12.09 20:00
MI DISPIACE, MI DISSOCIO DA QUESTE FORME RIDICOLE , DESTINATE A CONQUISTARSI SENZA FORMA E SENZA SOSTANZA IL FAVORE ELETTORALE.
CORDIALI SALUTI,
PIETRO
Postato da: pietro | 15.12.09 19:46
Caro amico Ivan, vorrei congratularti per l'informazione ben trasmessa sul futuro sviluppo dell'IdV. Bravo,e spero che sempre piu gente aderisca alla rete per poter cambiare il futuro di un paese alla deriva.
Postato da: sandro carlucci | 15.12.09 19:38
Caro Ivan, le regalo quest'idea: perché IDV non lavora ad un megaforum unico (che contenga quindi anche il forum-donne e il forum-giovane) con pure varie sottosezioni regionali?
Un megaforum di questo tipo potrebbe essere uno strumento comodo e utile per interessare e coinvolgere altri nel progetto.
Che ne pensa?
Postato da: Alberto M | 15.12.09 19:27
Grazie Di Pietro! per essere l'unico che fa opposizione allo sfascio di questo governo! Grazie!
Postato da: alfonso bocchetti | 15.12.09 18:24
Dunque Buon Congresso a tutti noi, Ivan!
Postato da: Giuseppe vatinno | 15.12.09 18:24