Cari italiani di valore eccomi di nuovo a noi, c’è tanto da lavorare, da fare, ma il vostro sostegno rinnova le energie, i vostri post rinnovano le energie, la voglia di fare nella costruzione di un’Italia dei valori che veramente possa costruire un’alternativa da governo, è vero, Angelilla, ci sono dei post molesti, c’è qualcuno che utilizza la libertà che diamo sul nostro sito per parlare di altro e screditare, pazienza, non possiamo farci nulla, preferiamo continuare a essere trasparenti e lasciare che ognuno esprima il suo pensiero. Il nostro Statuto inoltre consente a tutte le persone oneste e perbene di aderire all’Italia dei Valori, Maria Carmen si accontenta di questo, dice: sono sufficienti le persone oneste e perbene, anche Giuseppe Mazzei dice questo, ma bisogna essere un po’ più severi nelle selezioni e nelle espulsioni di chi non è idoneo al nostro programma e la stessa cosa la dice Rita Clara che dice che alla fine è giusto portare le persone perbene e oneste, qualcuno però arriva per fare gli affari suoi, dicendo che potrebbero rivelarsi dannose al partito e a loro basterebbe indicare la porta di uscita, è vero, Rita Clara e è vero anche quello che dice Giuseppe Cavina, ricordandomi di dare una risposta che magari era un po’ lenta ad arrivare, ma credete, c’è tanto da fare e Giuseppe Cavina dice che non è sufficiente avere la fedina penale pulita, è vero Giuseppe, ma è un proprio passo, se tutti i partiti lo facessero al pari di Italia dei Valori, avremmo sicuramente nelle istituzioni persone migliori.
(Continua a leggere)
Per il nostro partito è difficile seguire la linea che ha dato Roberto Nacci, la sua indicazione di dire: bisognerebbe aspettare due anni prima di avere un ruolo nel partito, non possiamo permettercelo, il nostro partito è aumentato in maniera forte da un punto di vista di consenso, dobbiamo allargare a questo punto quella che è la nostra classe di dirigenti, il nostro partito, dobbiamo anche correre dei rischi, li ha corsi e li hanno corsi anche tanti amici questi rischi, Giuseppe Delle Noci dice che aprire la porta, talvolta, si corre il rischio poi di essere buttati fuori dalla finestra, da chi facciamo entrare, non importa, continuiamo a credere che nell’allargamento si possa costruire il partito e a Mario Somà e a chi la pensa come lui di continuare a osservarci e vedere se restare o se votare all’esterno… rimaniamo, è troppo importante rimanere e costruire insieme quella che è l’Italia dei Valori, una costruzione che passa attraverso l’adesione al partiti o, un’adesione che il nostro Statuto dice che va dal primo gennaio al 31 dicembre di ogni anno e termina con il 31 dicembre, questo mi riallaccia un po’ al motivo della nostra chiacchierata che stiamo facendo sul web e della fase congressuale, ognuno era, è e sarà libero di aderire all’Italia dei Valori, purché con la volontà di rispettarne lo Statuto e le regole, questa è una cosa importante perché per essere dell’Italia dei Valori dobbiamo accettarne quelle che sono le regole, ma potrebbe anche essere che qualcuno, come dice Gregorio pensa al suo tornaconto personale, ci mancherebbe, lo sappiamo che qualcuno viene per utilizzare il treno in corsa, conosco però il partito Pietro e il Partito non è una finzione, non vuole far finta di cambiare per non cambiare nulla, così come tu dici gattopardescamente.
Abbiamo una chiara intenzione di costruire un partito sano e diverso, la nostra fase congressuale, proprio in questa libertà di adesione e di partecipare al percorso, chiudeva le iscrizioni per questo momento importante il 20 novembre, c’era tempo per farlo dal primo di gennaio, è stato ribadito più volte che a tutti era concesso aderire, quelli che hanno aderito hanno partecipato alle assemblee provinciali, le abbiamo concluse con domenica 17, 110 assemblee provinciali che sono state di un grande successo di partecipazione, ma veramente è stato qualcosa di incredibile in ognuna delle assemblee, vedere la partecipazione delle persone e la disponibilità a venire come delegati, delegate, sabato 23 e domenica 24 inizierà il percorso regionale, si terranno delle assemblee, ci saranno delle assemblee in tutti capoluoghi di Regione, assemblee dei delegati, per approfondire i temi e contributi da portare al congresso nazionale.
Un grande percorso democratico e trasparente, noi ci vedremo a Roma con i delegati e sicuramente saremo lì per vedere la linea dell’Italia dei Valori, come dice Agostino Negretti: speriamo che dal congresso esca una linea politica chiara per proseguire la battaglia contro gli inciuci e tutti quei politici travestiti da Agnelli, i quali hanno rovinato l’Italia, credici Agostino, credici come così devono crederci gli altri italiani e italiane e giovani che ci stanno seguendo, perché questa è la nostra volontà!
Durante il congresso, il 5, 6, 7 febbraio andremo a individuare un programma, una linea politica, avremo la possibilità di concorrere all’elezione del Presidente del partito e non si venga a dire che non c’è la possibilità di concorrere, ci sono delle regole e sono chiare e sono sul sito, alla pari della coordinatrice del dipartimento donne e del coordinatore e della coordinatrice dei giovani dell’Italia dei Valori.
Anche questo dei giovani è un tema importante che ci sta a cuore, quindi Matteo La Cara, sappi che molti giovani si identificano nell’Italia dei Valori, è vero e noi a questi giovani vogliamo dare delle risposte, delle risposte chiare, lo faremo con il congresso, c’è un regolamento trasparente, da tempo visibile e che ci porterà a individuare il nostro percorso per il congresso, ma dopo il congresso abbiamo degli altri importanti appuntamenti, avremo le regionali 28,29 marzo, avremo delle regionali dove sarà importantissimo vitale per noi la percentuale di voti che riusciremo ad ottenere, quindi ognuno a cui sta a cuore l’Italia dei Valori, deve attivarsi per portare il maggior consenso possibile sul suo territorio, è chiaro che come dice qualcuno che ci chiede l’importanza e ci sottolinea l’importanza dei circoli, questo sarà un lavoro che andremo a sviluppare in maniera forte all’indomani delle regionali con l’avvio della fase congressuale sul territorio, quindi Andrea Mura e Enzo Scevola state tranquilli, come tutti quelli che vogliono accendere una lampadina nel proprio comune i circoli saranno un passaggio importante, con quello che il nostro Statuto regola per la costruzione dei circoli, saranno degli importanti mattoni per la costruzione di una casa, la casa dell'Italia dei Valori, dove donne, uomini, giovani di valore potranno contribuire.
Chiudo con un passaggio. Ci sono due motivi per cui una persona si avvicina alla politica: 1) l’ideale; 2) l’interesse, i primi, quelli che si avvicinano per ideale lo fanno col cuore, perché il cuore è passione, i secondi si avvicinano con il calcolo della ragione, sapendo bene che il cuore è vulnerabile, allora punzecchia oggi, mortifica domani e le persone oneste che non hanno interessi da difendere o conquistare, delusi rinunceranno a lottare, lasciando il campo ai cinici calcolatori della politica.
Concludendo voglio lanciare un appello a tutti voi che ci seguire su questo sito trasparente attraverso il web, questo mezzo trasparente di comunicazione, noi dell’Italia dei Valori siamo degli idealisti, sì è vero, siamo qui con il cuore, con la passione a portare avanti le nostre idee, ma abbiamo anche una testa per ragionare e sappiamo essere pragmatici e quindi degli idealisti pragmatici che tenendo in collegamento cuore e ragione, sapranno costruire un partito diverso, fatto di persone oneste al servizio della collettività, non molliamo, non mollate, è un momento importante dove l’ultimo baluardo per la democrazia, per i cittadini che non hanno voce è Italia dei valori, ci credo, il partito ci crede, credeteci anche voi e costruiamolo insieme!
Commenti
Bene domani inizia il congresso dell'IDV. Altro che il consenso aumenta in modo esponenziale. Ma possibile che non vi siete ancora resi conto che il partito si sta sciogliendo? La colpa è tutta del suo capo. D'altra parte lui lo ha fondato e lui ha il diritto di sopprimerlo. I suoi diciamo collaboratori non vedono l'ora che il Di Pietro Antonio tolga il disturbo. Vedrete, vedrete, la fine che farà.
Postato da: stefano D'Avanzo | 04.02.10 22:08
Roma, 4 febbraio, 2010
Caro dottor Corrado Augias, gradirei un suo consiglio e soccorso: un po’ di voce.
Temo che i grandi temi della legalità, democrazia, sopravvivenza della Repubblica, e libertà di stampa compresa, che sono alla base di tutto il pericolo che minaccia i benessere sociale del Bel Paese, non siano tanto ascoltati della maggioranza dei cittadini che non arrivano alla fine del mese, che non trovano casa, che stentano a vivere. E neanche dai benestanti che pensano e guardano solo al proprio ombelico.
Questo è il motivo per il quale il Cabarettista che fa la parte del Faraone, riesce a farci fessi, una volta dopo l’altra e distruggere lo stato sociale, ed imporre le sue leggi come un padrino, e senza discrezione. L’ opposizione rimane a guardare stupefatta.
Ci sono due grandi temi popolari, che a nessuno dei partiti d’opposizione gli è venuto in mente di sollevare. Forse perché gli onorevoli non hanno contatti con i cittadini, oppure - io non ci vorrei credere, ma tanti cittadini disperati ci credono - che l’opposizione, con il suo silenzio sui temi cruciali, fa il gioco sporco del faraone.
La cupola lucra sul monopolio immobiliare, e sull’usura col tacito consenso dei suoi presunti soci parlamentari, nel tenere la giustizia sbaragliata ed in ginocchio, come si sa, attraverso lo schema strategico della confusione. E l’economia così al loro guinzaglio. Siamo allo strozzinaggio, in tutte le sue più svariate configurazioni.
Nel resto d’Europa, USA etc... anche in Giappone, le case in affitto si trovano con circa il 25% dello stipendio del capo famiglia, e le rate del mutuo col 35% dello stesso . E si trovano. Fuori dell'Italia, la giustizia funziona. Da noi due indesiderabili vergognosi ed ingiusti primati agevolati: gli stipendi minimi, i prezzi massimi.
Non facendo valere i propri diritti, e scansandosi dal proprio dovere, i Cittadini aiutano non poco a convincere il potere, che alla maggioranza degli italiani, essere abbindolati in TV dal prestigiatore cabarettista sta bene. Ma non è così.
Molti italiani, Cittadini Senza Padrone, sono invece convinti che, come nel resto d’Europa, al parlamento non si va per sghignazzare davanti allo specchio, o nei saloni TV, esprimendo il loro disprezzo per i cittadini, compiaciuti dal proprio ombelico. Che Il voto non è una licenza a delinquere! Sono sordi ? Bisogna dirlo forte!
Il progetto di riscatto è illustrato in Discrezione Troppo Indiscreta, pagine 496,
Postato da: salvatore crisafi | 04.02.10 19:21
Mi associo al quesito di Pietro Armienti e condivido il suo post. In bocca al lupo al lei e all'IDV. Saluti. Antonio.
Postato da: Antonio Di Casola | 28.01.10 17:53
Caro Onorevole,
Ieri ho partecipato all'assemblea Toscana in preparazione del congresso Nazionale. Ho avuto un'ottima impressione dell'entusiasmo e della passione politica che anima il partito.
Tuttavia ho la sensazione che una selezione più attenta dei dirigenti locali potrebbe dare quel colpo d'ala che pare necessario per spiccare un grande volo. Bisogna far largo ai giovani preparati e motivati e selezionarli per ruoli importanti . Una scuola di partito che insegni rapidamente i metodi e i fondamenti del confronto politico potrebbe essere utile.
Sono previste iniziative in merito?
Postato da: Pietro Armienti | 24.01.10 18:56
Informazione organizzativa:
Io sono un delegato e parteciperò per la prima volta ad un congresso (anche se ho 52 anni mi sono tenuto fino ad oggi ben lontano dalla politica), se ho capito bene uno degli argomenti che si tratterà nel congresso è un nuovo statuto nazionale.
Sempre se ho capito bene a caduta sarà fatto uno statuto regionale unificato.
La mia domanda è dove posso vedere le bozze di queste proposte di statuto.
SONO COMUNQUE D'ACCORDO TANTI ARRIVANO CON IL CUORE E LE GARANTISCO LA VOGLIA DI ANDARSENE E' ALTA.
Postato da: Claudio Evangelisti | 24.01.10 16:48
Informazione organizzativa:
Io sono un delegato e parteciperò per la prima volta ad un congresso (anche se ho 52 anni mi sono tenuto fino ad oggi ben lontano dalla politica), se ho capito bene uno degli argomenti che si tratterà nel congresso è un nuovo statuto nazionale.
Sempre se ho capito bene a caduta sarà fatto uno statuto regionale unificato.
La mia domanda è dove posso vedere le bozze di queste proposte di statuto.
SONO COMUNQUE D'ACCORDO TANTI ARRIVANO CON IL CUORE E LE GARANTISCO LA VOGLIA DI ANDARSENE E' ALTA.
Postato da: Claudio Evangelisti | 24.01.10 16:48
Informazione organizzativa:
Io sono un delegato e parteciperò per la prima volta ad un congresso (anche se ho 52 anni mi sono tenuto fino ad oggi ben lontano dalla politica), se ho capito bene uno degli argomenti che si tratterà nel congresso è un nuovo statuto nazionale.
Sempre se ho capito bene a caduta sarà fatto uno statuto regionale unificato.
La mia domanda è dove posso vedere le bozze di queste proposte di statuto.
SONO COMUNQUE D'ACCORDO TANTI ARRIVANO CON IL CUORE E LE GARANTISCO LA VOGLIA DI ANDARSENE E' ALTA.
Postato da: Claudio Evangelisti | 24.01.10 16:48
Il saccheggio dell'Italia da parte di questa "casta Infame" deve essere fermato.
Questa vicenda del "Lodo Alfano" è solo una piccola parte delle schifezze che hanno già fatto e che continueranno a fare; leggi “ad personam” che a loro servono per rendersi immuni alla legge. Un altro disegno criminogeno già iniziato da tempo in ordine al saccheggio dell’Italia, è quello delle privatizzazioni: le autostrade, la telecom, le acque, il gas, l'enel sono in mano ai vari benetton, tronchetti dell'infelicità (per gli italiani), ai nominati e sodali di turno, che "tutti" questi infami al governo (Fatto salvo un Di Pietro ed altri come lui), hanno nominato al puro scopo di procurarsi "tangenti" perpetue e assicurate nel tempo. E allora smettiamo di lamentarci e cominciamo ad agire! Voglio lanciare un'idea e/o provocazione che i “sindacati servi di partito” avrebbero già dovuto porre in essere; usiamo la rete e ogni altra forma di comunicazione, per raccogliere le oltre 20 Milioni di adesioni e firme di Italiani disagiati; cioè quelli che stanno già combattendo per il posto di lavoro perso, i pensionati, i disoccupati, i disadattati, i cassa integrati, i licenziati, i precari, i terremotati e quanti altri ancora, al fine di “costringere” i nostri infami dipendenti a ridimensionarsi ad 1/3 come numero e come stipendio, a ridurre i costi sfarzosi di tutti gli apparati di stato, ad abolire il finanziamento ai partiti, a ridimensionare l’uso della auto blu, le scorte e parecchie altre cose. Ho fatto un piccolo calcolo alla “tremonti” determinando quanto segue; il recupero di tutte queste enormi risorse sottratte agli italiani, e la relativa ridistribuzione equanime “con la verifica capillare dello stato di bisogno delle famiglie ricomprese nel disagio”, da effettuarsi mediante un nuovo ufficio di collocamento incaricato a gestire e distribuire l’erogazione dell’assegno sociale”, andrebbe ad annullare quasi totalmente la disoccupazione e a riequilibrare in positivo questo stagnante disagio sociale. F.to Il pensionato (Geom./Consulente del Lavoro)
Postato da: adolfogattini | 23.01.10 16:46
Gentile Ivan Rota, ho apprezzato il Suo discorso, che condivido. Ciò che vorrei sottolineare è il fatto che non bisogna lasciarsi scoraggiare dalla presenza dei "disonesti". Anzi! E' proprio la presenza di persone tornacontiste che deve motivare alla presenza chi crede profondamente in certi "valori".
Credo che chi fa politica con il cuore è più forte! E' inossidabile alle lusinge e alle minacce.
L' interesse porta sempre verso chi paga di più e al tradimento! Chi lo fa "per amore" è fedele e conduce alla vittoria.
Noi abbiamo visto la Politica e i Partiti morire proprio perchè "divorati" da uomini dagli spiccati interessi personali.
Chi è motivato dal cuore vince sempre e mai si arrende sino a sacrificare anche la propria vita. Per questo il Partito deve aver "cura" di esse, quando le incontra. Deve averne "cura" in ogni senso, fornendo loro gli strumenti per fare politica nel modo migliore possibile, perchè solamente loro potranno migliorare la politica, il partito e la società. E dobbiamo ricordarci tutti quanti che la buona politica dipende solo da noi, dalla nostra capacità di reagire al virus del berlusconismo, di metterci continuamente in discussione, di accettare le difficoltà e gli ostacoli che incontriamo come utili sfide, capaci di mettere alla prova il valore di ognuno.
Sono convinta che l'Italia dei Valori riuscirà a rinnovarsi in meglio e a diventare il più grande Partito italiano.
Cordiali saluti
carmen rossi
Postato da: maria carmen aura rossi | 23.01.10 15:27
Domani purtroppo non potrò partecipare all’Assemblea Regionale dell’IDV Sardegna perchè nonostante due delibere del Collegio Regionale di Garanzia ribadiscano che sono a tutti gli effetti nel pieno possesso dei miei diritti di iscritta all’Italia dei Valori, i Coordinatori Regionale e Provinciale mi considerano espulsa dal partito.
I massimi organismi dirigenti, oltre alla sottoscritta hanno azzerato un intero Coordinamento provinciale e hanno calpestato il diritto di altri 22 iscritti che sono stati egualmente espulsi con procedimento illegittimo. Si sono volutamente oltraggiati i più elementari principi democratici, in quanto tutti gli iscritti devono avere pari dignità e gli stessi diritti e doveri, relativamente al loro grado di responsabilità e nessuno può essere oggetto di discriminazione per le sue opinioni diverse. La scrivente sente il dovere morale di esprimere la propria amarezza nei confronti di un partito che considerava la propria casa, dove credeva che i valori di legalità, trasparenza e giustizia fossero valori reali perseguiti da tutti. Gli ideali propugnati da Antonio Di Pietro che mi avevano fatto avvicinare all’Italia dei Valori sono ancora i miei, anzi oggi sono fortificati dalla passione e la tenacia con cui, purtroppo all’interno del partito, sento il dovere di difendere. Sono una dipietrista di vecchia data, ho sempre lavorato per il partito senza chiedere mai niente in cambio, come purtroppo sta avvenendo oggi, dove è assente la democrazia e il pluralismo; dove si accolgono a braccia aperte i transfughi scaricati dagli altri partiti; dove si assiste alla rincorsa di un “posticino”; dove devi essere allineato al pensiero unico, altrimenti ti deferiscono al Collegio di Garanzia. All’interno dell’Italia dei Valori della Sardegna si sta combattendo una lotta fratricida che ha spaccato il partito, si è tutti contro tutti, ci si guarda in cagnesco, si ha paura di esprimere un’idea. Il partito sardo è diventato un treno su cui salgono personaggi lontani anni-luce dai valori dell’ IDV, in quanto il loro unico fine è quello di perpetuare carriere politiche che non hanno niente a che fare con i principi di un partito che fa della questione morale il suo cavallo di battaglia. Mi dispiace riconoscere che l’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro sta diventando il partito dei furbetti del quartierino che con i loro comportamenti mastellati vogliono trasformare l’IDV in un partito di nani e ballerine!
Maria Rosaria Raiola
Postato da: Maria Rosaria Raiola | 22.01.10 21:52
Vorrei contribuire al dibattito che si sta svolgendo, ricordando che in seguito al crescente consenso che ha l'IDV, credo sia il caso di prendere in considerazione, come già detto da altri, una più equa distribuzione delle risorse, in tanti comuni basterebbe un contributo economico per aprire una sede. Tutti credo capiscano il valore di un punto di riferimento cittadino, nel quale gli iscritti al partito possano far politica. L'appuntamento del congresso a ROMA sarà una cosa importante e necessaria, oltre che per contarci anche per stabilire alcune regole organizzative che fino a questo momento o sono mancate, o non sono state rispettate, con un certo defict di democrazia. Troppi sono gli esempi che dimostrano quanto sia vera questa affermazione. Sono toscano, abito a Livorno e sono iscritto ad IDV da 9 anni, ma pur pagando regolarmente, in tasca ho solo n.6 TESSERE. Per quanto riguarda il congresso, è mancato un minimo contributo da parte del partito per coloro che devono fare TUTTO a proprie spese e stare a ROMA tre giorni non è uno scherzo. Personalmente per esempio pur avendo tutte le credenziali per essere un delegato, non me lo sono potuto permettere. L'occasione è importante per fissare finalmente che lo statuto non si può più modificare attraverso l'ufficio di presidenza bensì da una maggioranza congressuale. Credo sia opportuno bilanciare la carica elettiva di coordinatore provinciale con la istituzione del coordinatore cittadino, sempre elettiva, magari in comuni oltre i centomila abitanti. Troppo rischioso delegare tutto alla figura del segretario provinciale. Come evitare il conflitto di interessi fra cariche istituzionali e di partito, che comprensibile fino ad oggi per la scarsità di competenze politiche, oggi con il crescere di una nostra classe dirigente non è più accettabile. A parer mio credo sarebbe opportuno stabilire che le cariche istituzionali non elettive debbano essere fatte con il consenso degli iscritti del territorio(per es.assessori,consiglieri amministrazione etc.) Non è più pensabile che le decisione debbano essere prese sulle loro teste. Questi sono i fondamenti della democrazia, per mezzo dei quali noi ci presentiamo alla gente, vantando una trasparenza e corretezza di comportamento,inusitata negli altri partiti e che fa la differenza.A livello provinciale manca, o non sempre funzione l'organismo politico dei probiviri, perchè anche le eventuali espulsioni, debbono essere fatte da un organismo elettivo. Spinelli G.C
Postato da: giancarlo spinelli | 22.01.10 16:25
L'equa distribuzione delle risorse economiche del partito è un valore che , ad oggi , manca all' idv . Che sia un partito senza soldi ne dubito , che la politica non debba essere un guadagno lo sostengo , ma le spese vive per buone iniziative locali troppo spesso vengono lasciate al singolo o a misere raccolte fondi. E' giusto dare priorità a opere( sedi poltiche umbre o bergamasche o altre ritenute meritevoli )o alla sola teconologia ma è un osservazione estesa e non solo del sig. Aurelio Acquaviva.
In ogni caso basta saper leggere il bilancio sul sito e le note a commento delle spese sostenute per farsi una opinione , discutibile ma pur sempre un opinione.
Spero che questo argomento sia ben discusso e regolarizzato viceversa le persone portatori di valori , belle idee e dotate di grande spirito di iniziativa quando capiscono che devono fare tutto da soli , se ne vanno. Spesso non ci sono soldi per dare vita ad una sezione nei comuni.
Ringrazio Aurelio per il warning lanciato , che condivido e sostengo.
Postato da: roberto bianchi | 22.01.10 09:26
Caro Dario,
non sono un"vinaio"amo il dolce della mia terra(Albana,Moscato,Lambrusco,Malvasia)ma una bevuta con te ci starà sempre.
Il mio Lp esce il 1°Febbario,ma non sarà nei negozi(non ho agganci nel PDL...)sarà disponibile on-line.Tu sarai uno dei primi,a presto!
Postato da: max trentini | 22.01.10 01:53
Caro Ivan Rota,
se al congresso non verrà stabilita una equa distribuzione delle risorse ai circoli del territorio, tutta la passione di questo mondo resterà solo nei cuori di quelli che, idealisti come me, vogliono tradurre in fatti concreti le proprie idee a beneficio della collettività.
Senza soldi non si canta messa.
Postato da: Aurelio Acquaviva | 21.01.10 16:32
Carissimo Maxime Trentignan,
eppure arriverà davvero il giorno in cui ci faremo una bevutina reale in allegria. Non che non mi piacciano anche virtuali, ma... sai com'è!!! Magari ad una bella manifestazione stile No B-Day!!!!
E fidati: il Corvo del Duca di Salaparuta è fantastico!!!! Sia il rosso che il bianco. Altro che vini francesi!!!
Un abbraccio e "Voscenza s' abbinirica"!!!!!
P.S.: Ma a quando l'uscita del tuo nuovo disco? Fammi sapere, mi raccomando!
Postato da: Dario R. | 21.01.10 16:28
*Cose a CorrettoNome-OggettiviFatti/EspertiParere°
+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+-+
Accanto a Cose a Corretto Nome [con “Non Fattoidi”, *v.Potere delle Parole -a.S.Chase,ed.BompianiMi'66] funzionalpercorso suffragar tesi con °inclitoPointOfVIEW.
Come nel caso nucleare, tipic.quello – fra gli altri - del prof.Rubbia..[complementato, WhyNOT, con LibroBiancoUSA al riguardo..] su giuridico versante fra nomi di comune conoscenza..con citaz.semiacaso: CarloFedericoGrosso, GustavoZagrebelsky, ValerioOnida, FrancoCordero,PieroSchlesinger, StefanoRodotà; & in quello editorialistico: GiovanniSartori/Tullio DeMauro/MarioMonti/SergioRomano/BartolomeoSorge,etc.
Con i migliori saluti, Sergio Conegliano (p.i.elettronico/g.pubblicista)
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http://sites.google.com/site/tecnologiacultura/lavorifatti-docum-arch-humour-varie
http://www.youtube.com/user/sc1942
Postato da: Sergio Conegliano | 21.01.10 10:23
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA, con queste parole il nostro presidente del Consiglio si è più volte rivolto alla stampa e alle televisioni per accusare chi, con senso del dovere, evidenzia quali sono le trappole insite nelle proposte di legge del suo clan.
purtroppo molti cittadini non riescono a percepire quanto siano pericolose certe leggi e quanti danni creino alla società civile!
Ora per impedire che i delinquenti siano processati cercano di far passare questa legge sulla quale non si può dire nulla se non: VERGOGNA!
ma un simile misfatto non può essere impedito dalla comunità europea?
Postato da: Attilio Bertani | 21.01.10 00:56
Mon Cher Darius Athos,
je suis vraiment navré pour avoir douté de toi.Je m'excuse humilement.
Quando tornerai dalle tue...corse è pronta per te una bottiglia di Corvo di Sala Paruta(non è molto francese,ma tant'è...)
Ton ami Trentignan.
Postato da: max trentini | 20.01.10 23:31
@ ci sono dei post molesti, c’è qualcuno che utilizza la libertà che diamo sul nostro sito per parlare di altro e screditare......
Io credo che il contraddittorio non sia negativo, se fossero eliminati tutti gli interventi critici resterebbe un blog di "bene", "bravi", privi di contenuto.
Ho notato che gli intrusi insultanti stimolano le risposte etiche e talvolta qualche insulto di risposta, talvolta ci sono dei polli che cadano nei tranelli delle provocazioni, ma serva come esperienza.
Un blog così è lungo da seguire ma appassiona.
Postato da: Aldo | 20.01.10 22:14
Sono un aderente da diversi mesi e mi aspettavo una convocazione per l'assemblea pre congressuale della provincia di Foggia. Ho scoperto che l'assemblea è stata fatta ma sia io che altri iscritti non siamo stati convocati. Ma un aderente ha diritto ad essere convocato o no? Avevamo il diritto di votare i nostri delegati per il congresso nazionale?
Postato da: Michele De Rosario | 20.01.10 17:51
Come mai, il giorno dell'attentato al mafioso, la macchina aveva i vetri trasparenti, mentre, normalmente sono sempre oscurati?
Ci hanno talmente indottrinato che non ci accorgiamo più di nulla.
Postato da: federico da torino | 20.01.10 15:48
In risposta ad Alessandro F.
Di Pietro ha già esternato la sua volontà di togliere il suo nome dal simbolo, quindi rassicuriamoci. Spero ovviamente che lo faccia nel più breve tempo possibile. Così Italia dei Valori sarà un vero e proprio partito.
Vedi http://temi.repubblica.it/micromega-online/nuova-idv-la-stiamo-facendo-di-pietro-risponde-a-flores-darcais/
Postato da: Andrea Mura | 20.01.10 14:59
Pochi ma buoni.
Per me non è importante che questo partito vada a governare, ma che io possa vedere che esistono altre persone che mi aiutino a dare un senso alla fatica che ogni giono faccio per essere una persona onesta.
Su Craxi, pur condividendo l'opinione dell'IDV sono dispiaciuta quando si usa il dileggio della persona perchè per me è mancanza di rispetto verso un uomo qualsiasi cosa abbia fatto.
Sì loro offendono e urlano non ascoltano e si ripetono come dischi rotti, ma l'offesa disonora più chi la fa che chi la riceve.
Saluti Gabriella
Postato da: Maria Gabriella | 20.01.10 14:36
Scusate se insisto,
ma mi fate capire a cosa serve avere nel partito persone oneste, trasparenti, irreprensibili, ecc. se poi ci alleiamo con Cuffaro e Tedesco, con D'Alema e Casini, con quei politici degli inciuci travestiti da Agnelli?
Onoré, ma mo faccia il piacere: meglio soli che male accompagnati.
Postato da: giancarlo salvatori IDV Taranto | 20.01.10 13:34
Petulante Dritta [?!]
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Principio Fondativo:
Valori
coniugati a
"professionalità/apertura mentale/creatività"
''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''''
En passant...
& nonmarginalOrientamento
a incrementoContinuo
"peninsular vivibilità"
Distinti Saluti,
Sergio Conegliano
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http://sites.google.com/site/tecnologiacultura/lavorifatti-docum-arch-humour-varie
http://www.youtube.com/user/sc1942
Postato da: Sergio Conegliano | 20.01.10 13:11
Caro On. Rota,
quello che scrive Roberto Serra è vero e sacrosanto: nel 2006 mi iscrissi all'IdV, pagai la quota prevista ma la tessera non mi venne mai consegnata. Il partito era nelle mani di un ex infermiere tutto fare che alle "comunali" del 2004, nella mia cittadina (Giulianova, in provincia di Teramo, 23 mila abitanti) ottenne 29 voti, benché capolista, contro i 31 ed i 32 di altri candidati! Nelle stesse elezioni, senza aver chiesto il voto a nessuno, io ne ebbi 600 come candidato di una mia lista indipendente.
Dopo l' iscrizione al partito non venni invitato a nessuna riunione (in privato, non disponendo l'IdV di una sezione per insufficienza di iscritti), neppure alla vigilia di elezioni politiche. La ragione? Lo scrisse Anton Cechov in un suo racconto facendo dire al protagonista queste parole: "Io sono felice quando sono in campagna con i miei maiali perché quando mi trovo in mezzo a loro sono sicuro di essere il migliore". Alle recenti amministrative hanno mantenuto il riserbo nei miei confronti - compreso l'On. Augusto Di Stanislao, mio ex alunno nelle scuole superiori e fresco di fuoruscita dal partito di Mastella(!) - preferendo rinunciare alla mia collaborazione (di idee, non essendo disponibile ad altre candidature) ed ai miei 600 voti. Ma sono stati tanto bravi da imbarcare un ex assessore di AN ed un ex consigliere di estrema destra (poi ririratosi) e da non riuscire, unica lista, a presentare, unico caso in città, 19 candidati dei 20 previsti nonostante il nostro partito avesse raggiunto, qualche mese prima alle regionali, sempre a Giulianova, ben il 14 per cento dei voti. Le mie idee vanno bene e vengono puntualmente pubblicate da "Orizzonti Nuovi" ma diventano cechovianamente "pericolose" per i dirigenti di Giulianova. I quali mi fanno sorridere; però me ne dispiace per il Partito, che in periferia è come Roberto Serra lo ha descritto.
Molto cordialmente,
Eden Cibej
Postato da: Eden Cibej | 20.01.10 12:17
Si, Ivan Rota, insisto nell'essere fermi e severissimi nelle selezioni ma ancor di più nel colpire ed allontanare chi macchia o tenta di macchiare la "purezza" dell'IDV. Siamo nel mirino e basta una semplice leggerezza alla Beluscones per perdere tutta la credibilità guadagnata fino ad oggi. Percio senza essere giacobbino dico : nell'IDV solo gente onesta e fuori subito che si macchia di atti disonesti punibili penalmente o meno! Solo così possiamo dareuna speranza all'a parte dell'Italia che anela finalmente la possibilità di essere nuovamente orgogliosi del nostro paese e del suo governo.
Postato da: Giuseppe Mazzei | 20.01.10 11:27
La protesta del Sig.Caimmi Pietro mi sembra molto strana(eliminazione dalla candidatura alle regionali in Umbria per motivi di età - 56 anni) . Se è previsto dallo statuto, bene, altrimenti gradirei una risposta ufficiale. Grazie.
N.Vittore
Postato da: Nisio Vittore | 20.01.10 10:22
HO CAPITO BENE?
I SENATORI DELL'IDV. OCCUPANO L'AULA DEL SENATO PER PROTESTA CONTRO IL DDL PER IL PROCESSO BREVE?
SE è VERO RIPETERE LA NOTIZIA IN RETE.
ps. ORE 12.00 DIRETTA TV DAL SENATO.
Postato da: Salvatore Piccolo Sicilia | 20.01.10 09:56
Belle parole. ma i fatti?.....
Quando nella stessa nostra casa si riufiuta la collaborazione e non si osservano le regole dettate dallo statuto stesso, ( vedete art. 6 del 21 luglio 2009 uff. di presidenza IDV su liste regionali 2010) e quando si è fra quelli che raccolgono le firme al di fuori delle regole: (mancanza della presenza del certificatore, mancanza dei nominativi dei candidati ed altro), ci poniamo anche noi al pari di chi illegalmente usa le regole a suo piacimento. Fermiamo da subito chi si appropia del partito con tessere di chi non è mai stato e non sarà mai presente sul territorio nel far conoscere il partito dell'IDV.
Postato da: Vincenzo Basilico | 20.01.10 09:28
Proposta di legge da valutare o programma del partito l'IDV nelle prossime legislature.:
=RIDUZIONE DELLE TASSE =
PRIMA IPOTESI:
Ridurre progressivamente il canone RAI , per tre anni fino a 10% annui.
Riportare la raccolta pubblicitaria della rai almeno a livello paritario
con mediaset ( liberalizzare).
Il Canone dovuto allo STATO per le concessioni televisive utilizzate dalle
tv private e la stessa rai, deve essere legato alla entità delle raccolte
pubblicitarie utilizzando un?unica aliquota . Es. 10% - 20% .da versare
mensilmente anticipate sul consolidato dell?anno precedente e
conguagliate a fine anno.
Il mancato pagamento di una mensilità deve comportare l?interruzione
della concessione data.
Risulta che mediaset nel 2008 abbia effettuato raccolta pubblicitaria per
oltre 3.000.000.000,00 (tremiliardi ) di euro.
Ps.
Se lo STATO ( cioè NOI) è padrone delle frequenza ne deve trarne i giusti guadagni.-"
Postato da: Salvatore Piccolo Sicilia | 20.01.10 09:11
On. Rota, le sue parole sono belle e sarebbe bello che rispechiassero la realtà.
Ma tra gli ideali promulgati a livello nazionale dal partito e quello che succede a livello territoriale c'è una grande differenza.
Nel mio territorio sono stati sbattuti fuori tutti quelli "di cuore" per far entrare quelli "di tessere".
Dirigenti storici dell'IDV (fin dal 2001) sbattuti fuori perchè in contrasto con dirigenti di più recente acquisizione (stavo per scrivere infiltrati).
Accolti a braccia aperte persone di dubbia chiarezza (qualcuno autodichiatatosi massone) ma portatori di tessere (130 tesserati e ina decina presenti all'elezione dei delegati provinciali: non le fa pensare nulla?).
E ancora, elenco degli iscritti secretato, negata la visione ai dirigenti provinciali e al presidente del CRG. Mi pare che ce ne sia abbastanza per il gioco "Trova le differenze".
La saluto con immenza speranza.
Roberta Serra
Postato da: Roberta Serra | 20.01.10 08:29
Ma Cacchio, Amici!!!!
Certo che non sono io: come potrei mai offendere una nostra collega moschettiera, nonché nostra cucciola gagliarda Lisette. Ma certo che non posso lasciarvi soli un attimo che mi dimenticate: ma bravi!!!!! ;-)
C'è Dario e Dario R., non siamo la stessa cosa!
Adesso scappo che questo per me è un periodo di corse continue.
Un bacione a tutti (specialissimo per Lisa, Max e Rita) ed ATTENTI che vi tengo sempre d'occhio!!!!
Come si dice dalle mie parti: "scanciastivu l'oro cu chiummu!!!!" (per tradurre c'è Google)
Postato da: Dario R. | 20.01.10 07:48
A proposito di regionali. Il mio voto è da un paio di anni che lo dò all'IDV, però se posso esprimere la mia opinione, non mi piace il comportamento dell'IDV in questi ultimi tempi. Perchè se un partito nasce con propositi onesti, e con gente pulita, deve apparentarsi a volte di qua e a volte di là? Non sarebbe più onesto rimanere anche da soli per poi decidere dopo i risultati elettorali, appoggiare chi ha dei programmi volti a tutelare il benessere dei cittadini? Perchè assecondare l'arroganza di Casini nella scelta dei candidati? Chi è costui per dare lezioni di moralità? Forse perchè va di moda appecoronarsi ai voleri del Vaticano? Sono stanco come cittadino di vedere che si decide tutto in funzione della Chiesa!! E a tal proposito, a quando la revisione del concordato? A quando il rispetto della Costituzione circa il finanziamento delle scuole private? Oppure l'IDV sta cercando, anche essa, consensi a San Pietro? Sono cattolico ma sono nauseato di vedere il Vaticano come la Fiat. Quando c'è da prendere tocca a loro, quando c'è da pagare tocca a noi cittadini. Saluti a tutti.
Postato da: roberto da roma | 20.01.10 06:42
Complimenti Ivan Rota, bel discorso, l'Italia formata da gente onesta ripone in Voi e nell'IDV la speranza per la riscossa e la rinascita di questo Paese per una classe dirigente pulita onesta, per una giustizia sociale equa e per mandare a casa gli attuali governanti inciucisti e...!!!!!!!!!!
Postato da: anna maria | 20.01.10 06:36
Faccio parte di quel' italia disagiata , perché mio marito dopo il licenziamento il cuore non ha retto avendo a carico moglie e due figli e scoppiata la Aorta però grazie a DIO e ancora vivo e al momento non ha lavoro , io parlo e scrivo perfettamente quattro lingue ARABO FRANCESE INGLESE , QUINDI possiamo offrire il nostro aiuto gratuito e questo che possiamo donare al partito .
Da due anni che risiedo a TOR BELLA MONACA ho una casa popolare nel ottavo municipio ed ho notato che la maggior parte dei abitanti conoscono solo il PD ed il PDL , sarai felice di collaborare per fare conoscere il partito in zona .
Dai facciamo una campania che duri tutto l'anno come fanno i TESTIMONI DI GEOVA ,
i disoccupati ed invalidi sono tanti in zona e passano le giornate abbracciati ai muri o incollate alle panchine mobilitateli per un ITALIA migliore .
Postato da: saadi maryam | 20.01.10 06:19
Bellissimo discorso. Complimenti Ivan Rota. Non riesco ad aggiungere altro, perchè sono un pò commossa.
Cordiali saluti.
Postato da: Brunella Ghezzi | 20.01.10 05:37
Purtroppo ci siamo! A Bari pare che l'IDV ha scelto di appoggiare il Boccia. Come mai questa scelta? E come mai di programmi il Boccia non ne ha nemmeno parlato? Come mai il Casini stà aspetando le primarie per decidere se appoggiare il PD o meno?
Risposte: Forse perchè nel IDV di Bari ci sono troppi ex sinistra DC stransfughi per comodità?
Il Boccia non parla di programmi alternativi a Vendola forse perchè non è lui che comanda ma il Dalema che come dicono da noi " stà morendo ma non vuole stendere i piedi"? Uno come Dalema abituato alla politica da sempre non mollerà tanto facilmente la possibilità di tramare/comandare.
Casini aspetta? Certo! Aspetta i risultati perchè sà che se vince Vendola l'acquedotto pugliese non sarà mai privatizzato e suo suocero, Caltagirone, le mani sull'ente non potrà metterle. Appoggerà il Boccia perchè, da ex compagni di partito/corrente, qualcosa l'otterrà.
Spiacente ma anche se voto IDV Boccia domenica il mio voto non l'avrà.
Voterò per Vendola che mi sembra una persona molto più pulita e coerente fino alla fine.
Postato da: ONOFRIO SAULLE | 19.01.10 23:53
Guardiamo avanti!
L'IDV comincia ad essere un partito troppo scomodo per tutti quei delinquenti che stanno facendo della politica un'associazione a delinquere riconosciuta a livello istituzionale.
Non bisogna assolutamente cedere a queste intimidazioni che dimostrano quanto marciume ci sia nel nostro Paese.
Il nostro leader e tutti gli esponenti IDV non abbasseranno minimamente la guardia, e continueranno comunque a vigilare e a denunciare il malaffare che ha come unico obiettivo il potere.
I cittadini, e dunque tutti gli elettori, devono assolutamente respingere ogni attacco socio-politico che mira ad "ingabbiare" il principio liberal-democratico in cui l'IDV si identifica.
Bisogna perciò sconfiggere quel "fondamentalismo-ideologico" che annebbia le nostre menti; non è possibile guardare al futuro avendo nostalgia del passato.
Siamo nel 2010 e non possiamo ancora dibattere di politiche di destra o di sinistra; la sana politica è quella vicina alla cittadinanza tutta!
Una buona manovra politica aiuta l'intera comunità ed è pertanto lontana da qualsiasi collocazione partitica.
Questi sono i buoni propositi dell'IDV....un partito/movimento che si preoccupa del cittadino e non dei "politicanti".
Un buon disegno di legge non ha colori....o meglio, li ha tutti!
Ecco spiegato il significato dell'arcobaleno di cui il gabbiano dell'Italia Dei Valori è colorato. Ben vengano le poche, e quindi rare, buone idee che provengono dal PD, piuttosto che dal PDL o dall'UDC; le differenze sostanziali che fungono da valore aggiunto per l'IDV, sono la serietà, la competenza, la professionalità e la determinazione con cui tutti gli uomini e le donne coinvolti in questo partito, affrontano i problemi e ne danno soluzioni.
E' giunto il momento di cambiare approccio politico......se si dice "A" non è assolutamente scontato che chi si trovi dall'altro lato debba dire "B", a prescindere dai due ruoli.
L'IDV denuncia, vigila, contesta....ma al tempo stesso ascolta, dibatte, riflette e alla fine propone la soluzione migliore.
E' questo l'atteggiamento che il cittadino-elettore deve avere nella sua quotidianità; il voto non è un baratto, ma l'espressione massima dell'attestazione di stima e fiducia che si ha nei confronti di coloro che si propongono come risolutori di problemi e propositori di buone idee!
Postato da: Andrea Gissi | 19.01.10 23:16
Gentile On. Rota,
con una comunicazione del 18 novembre diffusa anche via "face" Lei , con mia grande soddisfazione, informava di aver "registrato la richiesta di parificare l´estero ad una regione, con gli stati che assumerebbero il ruolo previsto dalle provincie " e ancora " é una proposta da valutare con attenzione per dare slancio all´attivitá estera "; in seguito il Presidente On. Di Pietro con una comunicazione via rete informava in data 28 dicembre 2009, che " il partito ha a cuore la realtá dell´estero,é consapevole della necessitá di organizzare un territorio per motivi logistici difficile da gestire,ed é determinato a trovare soluzioni. Per dare maggiore concretezza a questa volontá, l´Ufficio di Presidenza ha chiesto agli Onorevoli Palagiano e Razzi di coordinare le attivitá sul territorio estero e favorire la crescita della ns. organizzazione " . Gli italiani per bene e onesti residenti all´estero hanno bisogno di un´IDV ben presente e organizzato e soprattutto rappresentato da persone leali al partito e alla causa del partito, tanto piú , che purtroppo gli altri partiti ( in primis PDL e PD) sono ben organizzati . Non possiamo lasciare i ns. cittadini in balia del partito di Berlusconi; molte persone ingenuamente e in mancanza di punti di riferimento dell´IDV , finiscono , soprattutto prima delle elezioni, per farsi coinvolgere tramite la solita propaganda populista dalle forze filo-governative. Ho partecipato venerdí scorso a Zurigo ad un´incontro-dibattito tra Di Pietro e la collettivitá italiana e mi sono ancora una volta reso conto di quanto manchi l´IDV all´estero. L´altra mia grande preoccupazione é che senza controllo si ripresenti un ´altro caso De Gregorio. Concludendo La ringrazio infinitamente per l´impegno preso con la comunicazione di cui sopra cosí come ringrazio il Presidente Di Pietro, solo che come si suol dire, alle parole dovrebbero seguire i fatti . Io come tanti altri iscirtti all´IDV dovrei essere un delegato estero per il congresso, ma ad oggi nessuno di noi ha ricevuto una comunicazione ufficiale. Non sono servite neanche mails agli Onorevoli sopra menzionati . Sia cosí gentile ci puo´ dare delle delucidazioni in merito alla ns. partecipazione al congresso ?
Grazie . Cordiali saluti
Luigi IDV Praga
Postato da: Luigi Perucchini | 19.01.10 23:14
Il 2010, con il prossimo Congresso, sarà per l'IDV un passaggio fondamentale per il suo futuro, per completare il passaggio da movimento a partito.Solo radicandosi nei territori, sviluppando una forte identità morale e capacità amministrativa e politica , sarà possibile proseguire il percorso iniziato dall'intuizione del Presidente Di Pietro. Solo una struttura organizzata , che sviluppi dibattiti politici, che superi i personalismi, può sviluppare la necessaria identità che necessita per raccogliere consensi e contribuire alla trasformazione della società.Il lavoro da svolgere non è solo arduo ma pieno di insidie....avremo la forza di escludere chi si porrà con ostacolo alla linea politica? sapremo , regionalmente , organizzare il partito facendolo crescere attraverso le necessarie strutture elettive che possano sviluppare i temi locali e nazionali? Attualmente le periferie sono chiuse nell'angolo e non hanno ancora la forza di rompere l'accerchiamento della vecchia politica...e non basta avere la fedina politica ma , necessariamente, un animo limpido ..cosa che non è facile trovare.
Sperando di incontrarci al Congresso un cordiale saluto
Postato da: mario parenti | 19.01.10 23:12
Giulio Cavalli mi sembra proprio il tipo giusto.
Non solo perchè è giovane,e io ho sempre votato per il più giovane,quando nella preistoria si poteva votare ancora un nome e un cognome e non una fedina penale lunga fino a terra.
Non solo perchè è un artista,quindi fa il mio stesso mestiere.
Purtroppo ha un handicap:si chiama Giulio.
Ma poteva andar peggio...si fosse chiamato Bettino.
Postato da: max trentini | 19.01.10 23:00
Ivan , sono un ragazzo della provincia di Taranto affidato alla splendida direzione del Coordinatore idv Martucci . Ascoltarti specie nell'ultima parte del video ( riferimento ai circoli e agli idealisti pragmatici ) mi pone e , credo , ci ponga in simbiosi l'uno con l'altro : il sapore e l'odore dell'impegno e della partecipazione non hanno avuto forse mai un'intensità cosi' grande . Dateci ogni giorno la speranza di vivere sognando e di sognare vivendo .
Postato da: Fabrizio Cernò | 19.01.10 22:48
L'Italia dei Valori è un partito che sta crescendo e sta aumentando i propri consensi in maniera esponenziale, proprio per questo secondo me bisognerebbe pensare all'eventualità di TOGLIERE DAL SIMBOLO DEL PARTITO IL NOME di DI PIETRO....se è vero che il partito si sta allargando come prospettive, consensi e vedute questo significa che non può continuare ad essere un partito che si identifica nel simbolo con una sola persona.
Postato da: Alessandro Fusco | 19.01.10 22:39
Sono di Napoli,e per quello che vedo,ci sono molti camaleonti pronti a saltare sul treno di IdV per i propri tornaconti.
Che dirvi se non di fare la massima attenzione.Occhi aperti mi raccomando.
Postato da: luigi(na) | 19.01.10 22:16
occorre battere su un programma politico chiaro e trasparente con proposte realistiche, oneste e, per questo, spesso non condivise dai truffaldini. Per esempio sulla scuola, cosa vuol fare l'IdV? , io sono un insegnante di vecchia data, avrei tanto da dire e proporre, ma quando si parla di scuola si presentano sempre le persone meno idonee e più incompetenti. Altro esempio: quando si parla di nucleare si dicono un sacco di fesserie per giustificarne il riavvio, ma chi deve controbattere queste fesserie non è in grado di farlo, eppure sarebbe facilissimo smontare il programma nucleare del pdl battendoli proprio sul loro terreno, l'antieconomicità...quasi quasi comincio a mettere nero su bianco le mie vautazioni su scuola e nucleare, chissà che non posano interessare qualcuno
Postato da: giacomo calzavara | 19.01.10 21:31
Ill.mo On.le Rota,
proporrei due slogans per l'IDV, da utilizzare in occasione delle prossime Elezioni Amministrative, che rispecchiano i concetti di trasparenza e di sano idealismo che ne connotano l'azione politica:
Italia dei valori: la Politica alla luce del Sole.
" : l'idealismo che nasce dalla Ragione.
Postato da: Antonio Boragine | 19.01.10 20:56
Carissimi tutti,nella organizzazione del partito penso sia importante chiarire bene anche la situazione dei circoli. Praticamente ad oggi non hanno nessuna valenza politica pur essendo presenti sul territorio con impegno e sacrificio. La situazione paradossale è che nella stessa città possano esistere più circoli e quindi nessuna azione comune, anzi...la situazione politica è che in una città non c'è un referente che possa decidere a livello locale chi appoggiare, anzi....Non so se è una cosa voluta per non dare autorità e importanza ai circoli ed ai loro rappresentanti ma per portare avanti un circolo sapete quanti sacrifici bisogna fare?
Postato da: Piergiorgio Caggiula | 19.01.10 20:44
Giuseppe Cavina dice che non è sufficiente avere la fedina penale pulita
E' vero dico io ,perché lo considero il primo requisito,la prima "Condicio sine qua non " alla quale devono seguirne altre per meritare l'onere di occuparsi ufficialmente dei bisogni dei cittadini. Poi,deve rimanere pulita per tutta la durata del breve mandato,perché il secondo requisito deve essere di prevedere l'uscita dalla Politica per fare posto ad altri cittadini. La disonestà dei Politici è agevolata dalle "radici" con le quali le loro poltrone rimangono avvinghiate alle istituzioni permettendogli di intrecciare legami ed interessi con il mondo economico(e non solo purtroppo ). La "Casta" è tale grazie all'enorme potere di cui gode e grazie anche al fatto di beneficiare delle leggi da essa stessa approvate. Sarebbe più giusto che essi non se ne potessero avvantaggiare,oppure che tutte le leggi che regolano il Mandato dei politici venissero fatte da cittadini che poi non possono beneficiarne...... Va bè,il discorso è serio ma lungo,quindi è meglio chiuderlo quà.
Grazie per l'attenzione .Alfredo Pierucci.
Postato da: Alfredo Pierucci | 19.01.10 20:41
Salve a tutti, sono sempre più fiero di aver potuto trovare il partito di cui voglio fare parte e che in realtà è parte di me!
L'Italia dei valori sta attraversando un periodo cruciale, sta operando in tutta onestà e trasparenza, urlando la verità nella valle italiana arida di valori, senza che i media battano ciglio. Però gli echi tra le montagne, si faranno sentire, perché ciò che facciamo in vita riecheggia nell'eternità!
Teniamo duro e realizziamo il partito che cambierà l'Italia!
Non perché lo ha fondato Di Pietro, non perché si chiama Italia dei valori ed ha raggiunto l' 8% circa di consensi; sarebbe solo fanatismo...
piuttosto perché crediamo nei valori sani che danno vita e sorreggono una società sana!
Noi giovani siamo il futuro per il futuro che deve rompere "l'incantesimo" creato da coloro che erano giovani ed hanno pensato solo ad assicurarsi la vecchiaia per sé ed i propri amici.
Buona democrazia a tutti
Postato da: Gianpaolo Gorgoglione | 19.01.10 20:37
IN GALERA!
IN GALERA!
IN GALERA!
Se avesse fatto tutti i reati commessi in un paese civile, il delinquente Berlusconi sarebbe da tempo in galera.
Postato da: paolo cacciavillani | 19.01.10 19:02 | Segnala commento
@ paolo
E qui' casca l'asino...l'italia non sara' mai un paese civile...anche cacciando fuori l'attuale sistema...quelli che ne prenderanno il posto...saranno tali e quali...qui ce l'eldorado della corruzione....il paradiso della mazzetta....l'oasi dell'imbroglio....senza parlare della mafia... la ndrangheda...la sacra corona unita..la camorra...la mafia cinese...quella rumena....ed un cocktail di delinquenti vari...un paese dove la legge e uguale solo per la gente onesta.
Tutti vedono nella nostra amata Italietta un modo semplice e sicuro per rubare ed arricchirsi facilmente...basta guardare ai Savoia... dopo anni di esilio...il pricipe vittorio emanuele si fa beccare subito a delinquere.
Che speranza ce' per la gente che vive onestamente?
Anche la gioventu' che dovrebbe prendere il posto di questi matusalemmi ladroni...non vuole altro che soldi facili...lavoro zero.... Quindi fanno mal sperare per il futuro.
Postato da: MARIO gb | 19.01.10 20:34
All' On. Antonio Di Pietro
Ivan Rota
Leoluca Orlando
SEGRETERIA REGIONALE UMBRIA
DENUNCIA DI GRAVE ILLECITO IN ASSEMBLEA REGIONALE DEL 17.01.2010
SI CHIEDE VS INTERVENTO IMMEDIATO ED URGENTE PER ANNULLARE L' ILLEGITTIMA VOTAZIONE ALL'ASSEMBLEA DEL 16.01.2010 , A SEGUITO DELLA CANCELLAZIONE DEL SOTTOSCRITTO avente Diritto all'elenco dei Delegati ELETTI per l' assemblea nazionale e regionale.
Motivazione per l'annullamento :
Sono iscritto all'IDV dal 2001 ed ho trasmesso la mia regolare candidatura di candidato con 10 firme(come richiesto), ma nonostante ciò sono stato ingiustamente eliminato, da coloro che sono in contradditorio con me da tempo tra cui Andreani, Brutti , Dragani, etc, che presiedevano l'assemblea., e che non hanno garantito la legittimità sui criteri inaccettabili e persecutori che sono stati proposti da loro stessi per la votazione.
L'elenco dei candidati con la data di nascità di ognuno era visibile e conosciuto a tutta l'asemblea ed alla commissione dell'assemblea, che ha lanciato il criterio anti-democratico:-
Chi conosceva la mia età ( 56 anni ) ha deciso di mettere ai voti " l'eliminazione dei più anziani in base alla data di nascita" e senza neanche considerare il numero degli abitanti per ogni territorio, l'attività politica svolta o meglio la data dell'iscrizione all'IDV.
L'asemblea era presieduta dal 90% da iscritti entrati all'IDV al massimo da 3 anni e tutti più giovani di me esclusi alcuni (10%) e tutti ne erano coscienti dell'età dei presenti se non erano ciechi !
la mia cancellazione e di un'altro amico IDV è stata automatica, tant'è la mia età di 56 anni ( il più anziano dell'assemblea) e la sua poco meno
L'assemblea essendo fornata da tesserati da soli due o tre anni , ed è stata messa in condizione di votare per la regola dell'eliminazione dei più anziani
Coloro che hanno presideuto l'assemblea si sono macchiati di llecito trasgredendo il primo principio dell'IDV " la legalità" ed è stato un pessimo esempio per i 12 giovani presenti (sotto i 35 ), proporre tale vergognosa discriminatoria regola.!
Mi sento leso e tradito da persone che deligittimano ogni buona regola democratica e quel che è peggio da dirigenti "nominati" da Voi e non eletti , tant'è la Vs. cancellazione del congresso regionale per 2 volte !
QUESTA E' L'ITALIA DEI VALORI !
Nonostante le mie proteste in tale sede regionale non hanno fatto nulla
Postato da: Pietro Caimmi | 19.01.10 20:19
Avevo pensato che la mia casa politica fosse l'idv, ma credo che questo partito debba ancora rinnovarsi a livello locale se vuole crescere e mio me lo auguro.
Si deve rinnovare nei metodi e non nel merito.
Postato da: TITTI BEATO | 19.01.10 20:07
Vi Prego!!! penso che manchi veramente poco a che appaiano dei cartelli con scritto "Bettino Santo Subito!!!"Il Buon Pertini lo aveva cacciato fuori dalla camera al tempo!!!Ma che presidente della repubblica abbiamo???Craxi che aveva tolto la"scala mobile" e... gli operai se lo ricordano bene...è risultato colpevole!!!Si è rifugiato in tunisia perche lo si vuole fare martire!!!Avesse scontato la pena!!!!
Postato da: Alessandro Bertoli | 19.01.10 19:52
Egr.Dott.Di Pietro. Al sondaggio di LA7 sull'affermazione in Parlamento che il cinghialone tangentista CRAXI é una vittima sacrificale, gli ITALIANI ONESTI HANNO RISPOSTO NO PER IL 94%!!! Forse gli Italiani si stanno risvegliando dalla narcosi e dal torpore nei quali li ha narcotizzati il Raccontaballe di PAPI Pappone Padrone Padrino Piduista Barzellettiere Pifferaio Miliardario. Forza IDV, l'UNICO PARTITO DEGLI ITALIANI!!! Resisti che Hammamet aspetta ora PAPI per un lungo e meritato riposo...
Postato da: Paolo | 19.01.10 19:35
Mio caro Ivan,
all'esterno, nelle istituzioni, c'è la pratica del voto di scambio e all'interno califfati, finora 'nominati', anche da noi' traslocati, onnipresenti, da scardinare.
Se sarà mai possibile davvero.
Postato da: Alberto L. Beretta | 19.01.10 19:22
Uffici di collocamento
.Una volta esisteva l'ufficio di collocamento.
Oggi, sono tutti sportelli "Politici" (Agenzia per il Lavoro Aut. Min. 26/11/04) che mangiano sul lavoratore e sulla società che richiede personale. E' come pagare il pizzo. Ragazzi che vergogna.
E' questa l'Italia. Se un disoccupato deve cercare un lavoro, deve contattare più sportelli (meglio se si presenta con la tessera di partito). Vergogna
Disoccupati d’Italia unitevi
Associazione Nazionale Disoccupati d’Italia propone che tutti i Politici (Ds. e Sn.), che negli ultimi trenta anni hanno gestito la “Società Italia” di cui risulta il Pil Nazionale in deficit del 115%, inclusi i loro familiari - fino alla terza generazione - vengano confiscati i beni in loro possesso e comprovare la loro provenienza. Nessuno di essi avranno motivo di opporsi a tale iniziativa se puliti.
Postato da: Miki G. | 19.01.10 19:16
lo so che non c'entra niente,
però non so dove metterla:
vogliamo trovare in italia 2 o 3 milioni di posti di lavoro?
eliminiamo i volontari dall'emergenza sanitaria in ambulanza;
non me ne abbiamo a male i volontari: lo sono stato anche io x dieci anni.
ho smesso, stanco di vedere l'enorme spreco di risorse umane messe in concorrenza tra le varie associazioni mentre nelle A.S.L. si dividevano, come sempre, stipendi per impieghi inesistenti e poltrone di lusso ai trombati della politica.
vi diranno che senza volontariato non si gestisce l'emergenza sanitaria:
sbagliato.
inoltre, per quanto voglio bene ai volontari, chi paga le trattenute sulle buste paga anche per il S.S.S., ha diritto ad interventi qualificati di infermieri professionali preparati appositamente per triage extra ospedalieri;
biennio uguale x tutti,
triennio specifico per chi vuole operare all'interno dell'ospedale e per chi vuole occuparsi del primo soccorso sulle ambulanze;
i volontari possono continuare a gestire i servizi d'istituto senza fare le corse tra le varie associazioni per appropriarsi dei clienti,
cioè gestiti direttamente dalle A.S.L. sul territorio.
è utopia?
Postato da: orso bianco | 19.01.10 18:56
Il 3° millennio è incominciato con le guerre d'occupazione per imporre la democrazia, imponendo di fatto dei governi fantoccio,sudditi al nuovo Dio universale che ha bisogno della corruzione per mantenere la struttura di facciata.Se si vede su questa ottica si capisce il perché dell'importanza della Santificazione di Craxi,riconoscendole il merito di aver ammesso che tutto il sistema politico era corrotto,quindi di fatto doveva essere legalizzato.La nomenclatura ha giocato d'anticipo,gettando tutte le colpe su di lui per salvarsi,così sono riusciti a fare la 2° repubblica e perseguitare tutti i malvagi denuncianti del sistema.Adesso che hanno in mano il potere assoluto possono Santificarlo per espiare le loro colpe,legalizzare corrotti e corruttori,facendosi di fatto il velo di verginelle.Adesso noi popolino ne paghiamo le conseguenze,mentre i furbi tangentisti,corrotti,corruttori,vivono meglio,acquistano macchine di lusso per tutta la famiglia,si godono la vita alla faccia della crisi.
Postato da: agostino nigretti | 19.01.10 18:43