Verso il congresso: come seguire e come partecipare
Ivan Rota
Il 5-6-7 febbraio si terra' a Roma il congresso nazionale dell’Italia dei Valori: l'alternativa per una nuova Italia. I dettagli dell'evento sono disponibili sul sito www.italiadeivalori.it/congresso.
Al congresso parteciperanno 3600 delegati per eleggere il Presidente nazionale, il Coordinatore nazionale Giovani IDVe la Coordinatrice nazionale Donne IDV. Oltre alle elezioni verranno presentate e discusse le mozioni ai dieci punti del programma attualmente pubblicati sul portale Idv.
L’evento potrà essere seguito in diretta streaming, ma sono disponibili già da oggi anche i social media come Twitter e Faceook per consentire a chi volesse di cominciare ad interagire dalla pagina www.italiadeivalori.it/congresso. Durante le tre giornate tramite le due aree sarà possibile interagire anche con la sala del congresso ed i delegati (oltre che per ricevere aggiornamenti sui dispositivi di mobile-internet) che utilizzino le due piattaforme (ndr. TW e FB).
Con Twitter sarà possibile pubblicare il proprio messaggio riportando nel testo il tag "congresso idv", questo accorgimento farà comparire il tweet anche all’interno della finestra nel sito del congresso.
Con Facebook invece si potrà scrivere, accedendo con il proprio profilo, sulla bacheca contenuta nel sito. Il messaggio inserito comparirà oltre che nella bacheca del sito del congresso anche nel vostro profilo in automatico.
Testo del video intervento
La nostra vita è piena di tante realtà che si sono realizzate grazie alla determinazione di qualcuno che ha creduto nell’utopia: l’accendere comodamente la luce, volare, essere in collegamento col mondo grazie alla rete internet sono solo alcuni esempi.
Anche Italia dei Valori nasce da un’utopia: nasce dalla necessità di una politica al servizio della collettività con tre precondizioni irrinunciabili: trasparenza – legalità e giustizia.
Nasce dall’intuizione che fosse il momento di costruire un partito diverso, oltre le ideologie, in grado di coinvolgere persone oneste.
L’intuizione che fosse il momento per costruire un progetto politico con al centro la giustizia sociale; il momento di dar vita a un partito diverso, in grado di contrapporsi al partito dei furbi interessati al benessere dei pochi a scapito dei Cittadini.
Dopo l’esperienza di mani pulite e la presa d’atto che il “potere” stava attuando un ritorno al passato studiato a tavolino secondo una logica piduista, Antonio Di Pietro afferrava l’utopia del cambiamento.
Assieme a lui la società civile a cui pian piano si avvicinavano validi amministratori delusi della vecchia politica …. insieme per dare voce prima al popolo bianco della lotta contro le mafie, poi al popolo arcobaleno della pace, oggi al popolo viola dell’indignazione verso un devastante modello berlusconiano.
Quanta fatica, quanti sacrifici, quante delusioni.
Ma quanta forza, quanta determinazione il sapere di aver visto oltre l’apparenza, quanto orgoglio il sentirsi parte attiva della costruzione di un futuro migliore.
Ecco allora il forte senso di responsabilità, l’imperativo di dover costruire con coerenza e credibilità la casa delle persone perbene; una casa che mattone dopo mattone sapesse crescere nonostante il tentativo di farne crollare prima il pilastro principale (Antonio Di Pietro), poi i muri portanti dei nostri valori e infine con l’ultimo intento di delegittimare, con subdole lezioni di democrazia, quanto abbiamo costruito.
Questo fine settimana celebreremo il nostro Congresso Nazionale e sarà chiaro a tutti che la nostra utopia, portata avanti con orgoglio, costruita con grande senso di responsabilità è diventata realtà.
Oltre 3.600 delegati rappresenteranno, in occasione dei lavori congressuali presso l’Hotel Marriott di Roma, le quasi centomila persone che hanno aderito ad Italia dei Valori e partecipato alle 110 assemblee provinciali.
Il 5-6-7 febbraio vivremo tre giornate arricchite dai contributi regionali emersi nelle 20 assemblee appena concluse, sentiremo interventi e mozioni, ascolteremo e voteremo le relazioni di chi, democraticamente, si candida alla guida dei dipartimenti donne e giovani.
Dopo aver sentito perché IDV c’è, dopo aver colto l’importanza di avere IDV presente nella scena politica, dopo aver fatta nostra la lungimiranza di IDV quale lievito di una rinnovata alternativa di governo, dopo aver condiviso la strategia futura di IDV ... eleggeremo il presidente nazionale del partito.
Vi sembra poco?
E’ un momento importantissimo dove l’utopia a cui abbiamo creduto con orgoglio dedicando con responsabilità tante energie, sta diventando realtà.
Una realtà che ad altri dà fastidio, una realtà sicuramente perfettibile e migliorabile, una realtà che presuppone ancora tanto impegno da parte di tutti …
Ma una realtà concreta, necessaria per impedire che la nostra Costituzione sia smantellata, per tutelare il diritto al lavoro, per fare in modo che la bilancia della giustizia non penda a favore dei più furbi, per contrastare il ritorno al nucleare, per difendere la disponibilità dell’acqua dalla privatizzazione a vantaggio di pochi.
Ci vediamo a Roma, intanto buon impegno a tutti!
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Commenti
Il giocattolo, ufficiosamente, era rotto.
Ora si sta rompendo ufficialmente.
Berlusconi, il zozzo, non riesce più
a fare "populismo" sostenibile
e Tremonti minaccia dimissioni
perchè non ha più margini per coprirlo.
Preparatevi a vedere la fuga del nano
preparatevi a "giustiziare" i suoi ruffiani
perchè qui li lascerà, dopo aver salvato
la FAMIGGHIA e Mediobanca, la sua cassaforte, trasferita alle Caiman,
con la figlia alla Presidenza.
Italiani imbecilli ma quanto vorrete farvi ancora
prendere per il cu..lo???
Il decreto delle intercettazioni non esclude
MAFIA E TERRORISMO.....
ma tutte le PORCHERIE della CASTA si!!!
Postato da: Stefano D'Avanzo | 27.05.10 17:25
Il giocattolo, ufficiosamente, era rotto.
Ora si sta rompendo ufficialmente.
Berlusconi, il zozzo, non riesce più
a fare "populismo" sostenibile
e Tremonti minaccia dimissioni
perchè non ha più margini per coprirlo.
Preparatevi a vedere la fuga del nano
preparatevi a "giustiziare" i suoi ruffiani
perchè qui li lascerà, dopo aver salvato
la FAMIGGHIA e Mediobanca, la sua cassaforte, trasferita alle Caiman,
con la figlia alla Presidenza.
Italiani imbecilli ma quanto vorrete farvi ancora
prendere per il cu..lo???
Il decreto delle intercettazioni non esclude
MAFIA E TERRORISMO.....
ma tutte le PORCHERIE della CASTA si!!!
Postato da: stefano d'avanzo | 27.05.10 17:23
sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più. Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia), archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere), acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!), vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura), prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Alla faccia dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi. Abbattiamo il tiranno, destituiamo il malfattore, l'inaccettabile nanoporco mafioso e massone che è a capo di questo governo di corrotti speculatori e criminali della più bassa risma.SCAVAMOGLI LA FOSSA AL NANOPORCO PEDOFILO E MASSONE E PURE BURATTINO IN MANO ALLA MAFIA CHE NEGLI ANNI 70 SI E' COSTRUITO L'IMPERO FINANZIARIO RICICLANDO I PROVENTI DEL TRAFFICO DI COCAINA DI MILANO.
Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 18:14
Come volevasi dimostrare il vostro congresso è stato semplicemente inutile.
Postato da: Stefano D'Avanzo | 26.02.10 21:21
Per tutti coloro che trovano da dire su De Luca.
Non sono d'accordo di parlare di 'schifo' riguardo a De Luca, in quanto un indagato non è per forza colpevole. Personalmente non sono mai stata così integralista come alcuni dell'IDV.sarei già contenta se un indagato, partecipasse ai processi senza tirarla in lungo come un certo signore di nostra conoscenza e solo a condanna definitiva fosse estromesso da ogni carica. Perciò. condannare De Luca prima della sentenza non mi sembra giusto: e se ciò che ha spiegato è vero??
Guardate il caso Del Turco: non solo è stato assolto, ma si è dimostrato che faceva proprio il contrario per combattere il malaffare eppure si è
rovinato la carriera e l'esistenza. Credo che nessun blog dovrebbe processare nessuno prima dei giudici. Ma dopo sarei implacabile.
Come ho detto: e se il caso De Luca fosse come il caso Del Turco? Io mi arrabbio sempre, quando
sento sparare sentenze, appena uno è indagato. Chi siamo noi, Dio?? Allora i giudici cosa ci
stanno a fare??? Credo che anche questo modo di agire sia una DELEGITTIMAZIONE della Giustizia, così come chi non vorrebbe neppure le
indagini ... e si sa di chi parlo!!! Credo che fare i 'puri' ad oltranza non serva a nessuno. Sarebbe come se avessi un amico e, una volta indagato, gli
dicessi: stai fuori di casa mia'. No, io credo che per tutti - destra o sinistra - quando capitano queste cose si debba attendere serenamente
almeno l'eventuale imputazione, ma io credo anche l'eventuale condanna. Se no diventiamo giustizialisti come ai tempi della caccia alle streghe. Ciao,e pensateci più serenamente. Di Pietro ha fatto la scelta giusta.
Postato da: Maria Carla P. | 11.02.10 18:01
dopo quanto è stato deciso sulla candidatura del presidente della campania NON INTENDO PIU' ASSOLUTAMENTE RICEVERE LA POSTA da chi come Voi è uguale agli altri che dovevamo combattere.Quando devo votare la fotocopia di dalema e berlusconi voto l'originale.
Con dispiacere conti giancarlo
Postato da: giancarlo conti | 10.02.10 14:41
9 febbraio 2010 (seconda parte)
Nonostante il salasso, la Sea Park non riuscì a ottenere la proprietà dei terreni di Grieco, che, oltre a tutti i soldi incamerati, seguita pure a lucrare sull’aumento della rendita fondiaria dei terreni, gentile omaggio della giunta De Luca. Intanto il gruppo emiliano, spolpato dai salernitani, è ridotto sul lastrico. Gli subentra un consorzio di società immobiliari e del ramo rifiuti capitanato da un faccendiere bresciano pregiudicato, Angelo Tiefenthaler.
De Luca appoggia anche lui per un fantomatico programma di "riconversione industriale", utilissimo per ottenere indebitamente le indennità di mobilità e cassa straordinaria per gli ex lavoratori Ideal Standard. Al posto del parco marino, si dice, nascerà un centro turistico-commerciale e, al posto dell’Ideal Standard, un bell’inceneritore. Invece spunta una centrale termoelettrica, opera della multinazionale svizzera Egl e gemella di quella di Sparanise (raccontata dal Fatto a proposito delle liaisons fra finanza rossa emiliana e clan Cosentino).
Per queste vicende la pm Nuzzi aveva chiesto al gip l’arresto di De Luca e al Parlamento l’autorizzazione a usare certe sue intercettazioni indirette. Richieste respinte. Il gip distrusse addirittura le bobine gettandole nell’inceneritore, anziché attendere la decisione della Consulta (che di lì a poco ne decretò la piena utilizzabilità); subito dopo il fratello del gip, Luca Sgroia, diventò segretario dei Ds di Eboli e aprì la campagna elettorale per De Luca sindaco di Salerno. E ora chi ha stomaco forte lo elegga pure governatore della Campania.
Da il Fatto Quotidiano del 9 febbraio
E' per questo che desidero consigliare a Di Pietro di allontanarsi da Bersani e non perdere il 25% dell'elettorato (se gli va bene)
Postato da: Miki G | 10.02.10 09:51
9 febbraio 2010 (PRIMA PARTE)
Nel "processo breve" a se stesso celebrato da Enzo De Luca al congresso Idv, mancavano la pubblica accusa e un’informazione decente che conoscesse le carte. C’era solo l’imputato, che infatti si è assolto fra gli applausi, raccontando al popolo dipietrista quel che aveva già fatto credere al suo partito, il Pd. E cioè che è stato rinviato a giudizio due volte per truffa allo Stato, associazione a delinquere, concussione e falso per un’opera buona: aver consentito agli ex lavoratori dell’Ideal Standard di continuare a godere della cassintegrazione.
Naturalmente è una superballa. Quei lavoratori sono disoccupati. Che cosa è successo davvero? Non si tratta delle accuse di un pm impazzito (Gabriella Nuzzi, cacciata da Salerno dopo aver osato indagare su De Luca e sulla fogna politico-giudiziaria di Catanzaro, vedi caso De Magistris). Si tratta delle ordinanze di rinvio a giudizio firmate da due gup, due giudici terzi. Lo stabilimento altamente produttivo dell’Ideal Standard di Salerno fu chiuso, i dipendenti finirono in mobilità, i suoli industriali che valevano miliardi vennero ceduti a prezzi irrisori a un gruppo di speculatori-immobiliaristi dell’Emilia Romagna (terra cara all’allora ministro dell’Industria, Pier Luigi Bersani).
Questi scesero a Salerno, finanziati da banche emiliane e venete e da una finanziaria di San Marino, per realizzare un’operazione irrealizzabile, fittizia – il parco marino Sea Park – e così strappare indebitamente la cassintegrazione e incamerare sontuosi finanziamenti pubblici. Uno dei beneficiari dell’operazione – come han ricostruito i giudici – fu il costruttore Vincenzo Grieco, amico di De Luca e proprietario dei terreni sulla litoranea orientale, destinata al Sea Park da un’apposita variante urbanistica illegittima che trasformò i suoli da agricoli in turistici.
I modenesi della Sea Park avrebbero versato a Grieco fondi neri per 29 miliardi di lire e promesso al comune di Salerno di versarne altri 22 di oneri concessori non dovuti, con garanzia fideiussoria. I 29 miliardi sarebbero finiti sui conti della famiglia di Grieco e da questo prelevati in contanti per distribuirli un po’ in giro. Il gruppo Sea Park fu poi costretto a sputare altri 6 miliardi extra-bilancio, con assegni bancari girati per l’incasso a un collaboratore di Grieco, che li parcheggiò su un conto Unicredit per essere poi prelevati in contanti o girati su conti della famiglia Grieco.
Postato da: Miki G | 10.02.10 09:47
Che stà succedendo? Che significa questa candidatura di de luca? è uno scherzo.. vero? che delusione. tutti i vostri (e nostri) principi buttati via, ora tutti potranno dire che l'idv è un partito come gli altri, come il pd o il pdl. tantovale non cambiare idea. sono molto delusa. questo si chiama tradimento. non mi interessa se in campania vincerà il il pd o pdl. un partito serio non si distrugge per conquistare una regione.
Postato da: carla tidi | 10.02.10 07:51
Non ho mai votato IDV e mai avrei pensato di farlo IDV: Di Pietro mi sembravi un po' troppo "enfatico" per i miei gusti, e di buffoni al governo ne avevo già visti troppi. Di recente però mi ero trovata, con gran fatica, a mettere in discussione me e le mie idee, e ho ripensato all'IDV come l'unico partito coerente e coraggioso, l'unico capace di portare avanti le proprie idee senza farsi rabbonire dalla Chiesa o corrompere dalla tentazione dell'alleanza più vantaggiosa.
Il giorno dopo questa faticosa ammissione - da lì in poi avrei sostenuto e votato l'IDV - leggo sui giornali che Di Pietro appoggia la candidatura di De Luca!
Non potete immaginare - o forse sì? - quanto sia delusa e arrabbiata. No, non sono arrabbiata: sono letteralmente incazzata. Anche se non ho più nemmeno la forza di protestare...
Postato da: Roberta Mangiapelo | 10.02.10 01:05
IO HO SOLO UNA PICCOLA DOMANDA :
HO VISTO IN GIRO PERSONALMENTE ,NEI BLOG,NEI FORUM,IN FACE BOOK ECC.ECC. ECC.
CHE IL 95% DEGLI ELETTORI DELL IDV SONO CONTRARI SE NON ADDIRITTURA VOMITANTI
AL SOSTEGNO DI DE LUCA
ALL ORA LA DOMANDA MIA è SEMPLICE:
DI PIETRO HA LE SUE IDEE ( CHE DEVO RISPETTARE )
MA SE LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI ELETTORI NON SONO DACCORDO ?
.COME APPARE IN MODO EVIDENTE SI DIREBBE BULGARO
ALL ORA ??
DI PIETRO COMANDA LUI SENZA TEMA DI SMENTITA
O SE GLI ELETTORI IN MAGGIORANZA NON SONO DACCORDO ?
SI RISPETTANO GLI ELETTORI E IL PARTITO SI ADEGUA PER DEMOCRAZIA ?
OPPURE
CHI COMANDA DETTA LEGGE E BASTA !
ANTONIO MIGNONE
Postato da: ANTONIO MIGNONE | 10.02.10 01:01
spero solo che si torni indietro sul caso Campania....e continuare una linea seria senza compromessi inutili che disperderebbero penso centinaia...? di voti...compreso il mio e non solo....saluti............
Postato da: gianluca romagnoli | 09.02.10 22:44
Premetto che per vincere servono i voti, dopo questo accordo stia sicuro Signor Di Pietro che non riceverà più il mio. Era quasi riuscito a convincermi, ma come fa ad accordarsi con personaggi che hanno inciuciato da sempre.
Che delusione!!!
Postato da: Massimo Gazzano | 09.02.10 20:54
Io sono sempre stato un tuo sostenitore,
condividendo sempre la vera politica del-
l'italia dei valori fatta di legalità,onestà è
soprattutto valori sani puliti,però sono ri-
masto molto male quando ho sentito al nuo-
vo congresso vostro della canditatura di
De Luca,ecco su questo non mi trovi molto
d'accordo non riesco a digerire la notizia.
Spero che la decisione presa sia giusta.
grazie bybybybyby.
Postato da: Ugo Lunetta | 09.02.10 18:54
Un mascalzone non è una rosa.
Bisogna avere più rispetto delle parole. Usarle a proposito e con giudizio. In modo che rappresentino la realtà.
Non si può liquidare la politica dell'IDV di ieri come sterile. Secondo il commento dei più.
Sterile vuol dire che non produce niente. Non crea effetti. Si potrà dire che non era una politica di lungo respiro. Da partito del 10%. Che aveva il fiato corto. Che c'era più tattica che strategia. Più pancia che cervello. Ma non sterile. A Di Pietro e all'IDV va il merito, e chi scrive non è certo un dipietrista, di aver saputo dare voce a coloro che, in un dato momento, si sono trovati orfani di rappresentanza. Orfani di una estrema sinistra che, uscita dalle aule parlamentari, è sparita pure dai bar, dai circoli del dopolavoro. Dissolta nell'aria. Va il merito di aver saputo interpretare gli umori di gran parte di un elettorato stanco delle cervellotiche alchimie di politici coi baffi. O che non si ritrova nei poco nostrani slogan di aspiranti uomini della nuova frontiera. Di essere riuscito a intercettare e compattare voti destinati ad essere dispersi. Di avere avuto il coraggio di fare una opposizione chiara e netta a questo governo. Senza i tentennamenti del Partito Democratico, o gli ammiccamenti dell'UDC. Non so se il nuovo corso si tradurrà in più voti per il partito che si prepara a governare nel 2013. Non sono superdotato come la maggior parte dei giornalisti e politologi sulla piazza. O i milioni di raffinati intellettuali che infestano i salotti. Quello che so è che, nel momento di maggiore caos e sbandamento, qualcuno non ha perso la bussola. E soprattutto la faccia. Ha continuato a dire pane al pane. Che un mascalzone è un mascalzone è un mascalzone è un mascalzone. Da qualsiasi punto lo si guardi. Come una rosa è una rosa è una rosa è una rosa.
Gabriele.
Postato da: Gabriele Zarotti | 09.02.10 15:08
Sto seguendo il congresso in diretta e leggo i commenti.Mi fa piacere l'accordo con Bersani,ma non mi piace De Luca. Di Pietro sta perdendo la fiducia di tanti che credevano in Lui, compresa me: Meglio soli che male accompagnati.Non c'è un altro candidato per la Campaniache non sia un pregiudicato?
Postato da: iliana Bussotti | 07.02.10 08:29
Onorevole Rota,
da iscritto e militante IDV posso solo augurarmi che dirigenti come lei ed i suoi colleghi regionali lombardi siano presto rimossi dal loro incarico o, colti da improvviso senso di colpa, rassegnino le dimissioni.
Mentre le battaglia nazionali proseguono, la Vs condotta irresponsabile e aliena ai principi del partito mina la possibilita' di un qualsivoglia radicamento sul territorio che non sia ricondotto direttamente alla politica nazionale.
Piu' passa il tempo piu' e' inevitabile constatare la distanza assoluta tra le belle affermazioni dei discorsi ufficiali e il pessimo comportamento locale, il poco rispetto delle regole, dei principi, delle persone.
Il nord, la lombardia, sarebbero terra di voti. Purtroppo, in questo modo, non solo non se ne prendono, ma si perdono. Non esiste radicamento perche', chi si avvicina al partito, scopre che i tesseramenti sono falsi, finalizzati ad acquisire potere, le candidature pilotate e non legate all'effettiva partecipazione, finalizzate ad acquisire poltrone, e perfino i delegati al congresso sono stati, in certi casi, nominati senza diritto pur ti avere maggioranze ingiuste nei congressi regionali.
Prima poi cadrete, con il vostro sistema clientelare, con i vostri giochetti, con le vostre ruberie. E noi, ora emarginati, saremo li, a ridere guardandovi.
Aveste almeno il buon gusto di cadere da soli.
Attendiamo il tonfo, intanto continueremo - noi - a portare avanti i principi dell'IDV anche territorialmente. Senza voi. Malgrado voi.
Postato da: pavia Kaput | 06.02.10 15:18
L'importante e non dividersi e rimanere compatti Postato da: Augusto Tomaciello | 06.02.10 10:29
Bisogna dirlo a De Magistris!!!
Comunque Di Pietro dovrebbe mantenere la promessa di togliere il suo nome e fare il partito IDV!
Postato da: Maria Carla P. | 06.02.10 10:44
Per me è utile che rimanga il nome di Di Pietro sul simbolo IDV perchè neè il fondatore e perchè fa paura alla destra e il numero degli attacchi specie negli ultimi tempi lo conferma.
Ma che sia Di Pietro o DeMagistris non ha molta importanza. L'importante e non dividersi e rimanere compatti nella lotta, solo così si può vincere. Non deludiamo ancora una volta gli elettori come i precedenti governi di sinistra altrimenti sarà la fine.
Postato da: Augusto Tomaciello | 06.02.10 10:29
De Magistrisi deve seguire Tonino. La sua idea di accozzagliarsi con i comunisti e i radicali farà svanire IDV!! Delusione De Magistris! Tieni botta Tonino!
Postato da: Maria Carla P. | 06.02.10 01:43
Ah, si sicuramente!!!
Casini e Rutelli creano parecchio disturbo, almeno a me!
Scusa, è solo che sono uno ... aspetta com'è che ci chiami???? Ah, ecco "teste di cavolo che sanno solo dar aria alla bocca senza neanche ascoltarsi". Comunque sono fan solo dei miei ideali: FREEEEEDOM!!!!!!
Ciao Cara.
Postato da: Dario R. | 05.02.10 21:32
PER G. LOCCHI chi è il nemico mortale delle mafie? Lo stato, è lo stato che che emana le leggi anti mafia, così un giorno qualcuno a deciso di eliminare lo stato. Chi a deciso di eliminare lo stato? Il leghismo che propose subito la soluzione di una confederazione di tre repubbliche, ma vistosi battuti, i leghisti hanno dato il via alla rifondazione dello stato, riformando tutto cio che criminalizza le mafie. Il patto tra mafie e secessionisti è stato siglato parecchiotempo fa a Vaduz, in cambio di una discreta somma a favore del pirla, e da allora tutto si è messo in movimento per rendere inefficace lo stato nelle sue leggi anti Mafia,. Gli arresti dei padrini delle cosche minori che sono un vanto del Maroni, fanno parte anche di questa trama, in fondo mettendo in difficoltà le cosche periferiche alla fine con il rientro dei capitali e con lo scudo fiscale, la mafia storica si comprerà dalla nuova agenzia per le vendite dei beni sequestrati tutto il lavoro dei picciotti, in Italia la politica è solo guerra per bande RIGONI GIUSEPPE
Postato da: giuseppe rigoni | 04.02.10 22:28
Come già comunicato l'interesse per i lavori del Congresso e in particolare almeno il discorso di chiusura del PRESIDENTE rivolgo all'ORGANIZZATORE un accredito da inviare al NOMINATIVO VANNUCCHI ALDO per FAX allo 0573 20481 o al presente indirizzo e-mail tramite il quale - da tempo - sono registrato - aldo.vannucchi@poste.it Se possibile , GRAZIE .
Postato da: Aldo Vannucchi | 04.02.10 19:04
Gerry G., ho letto il linK! Spero che i tanti fanfaluchi che qui rincorrono chimere e idee strambe, capiscano - anche senza essere intelligenti come Taormina - che SOLO il nuovo centro di Casini e Rutelli possono creare disturbo, altro chè Bonino,falce e martello e schiappe varie!!! Bisogna cambiare la testa e i metodi o non ci libereremo fino al 2020!!! Contenti voi ... Io vorrei morire da libera, ma chissà! Se non ci libereremo, la colpa sarà prevalentemente delle tante teste di cavolo che sanno solo dar aria alla bocca senza neanche ascoltarsi!!
PS - Comunque mi pare che Di Pietro sia più moderato dei suoi fans e se continua così va molto bene. Vorrei una risposta chiara da lui però sulla storia delle foto e di come andò! Ce lo deve!
Postato da: Maria Carla P. | 04.02.10 10:52
VEDI PAGINA 1
per dirlo un po’ alla carlona per farmi capire…
Io ho ancora qualche speranza che questa legge non passi perché, in caso contrario, significherebbe che la legge non è uguale per tutti. Di certo, a causa delle “rogne” del nostro primo ministro, l’Italia sta per perdere il suo smalto tanto che gli Italiani, di giorno in giorno, si stanno disaffezionando al paese, al punto da farci vergognare tutti di farne parte, soprattutto agli occhi di tutti i nostri partners europei.
Come da titolo, io non so se avrò la fortuna di assistere alla caduta di Berlusconi, ma se dovessi davvero essere fortunato, tirerò un forte sospiro di sollievo in quanto, a mio avviso, un simile personaggio, non è assolutamente degno di governare l’Italia.
In altri paesi, anche i più sgangherati del globo, una situazione di questo tipo, non solo non sarebbe mai stata permessa, ma anche il diretto interessato si sarebbe immediatamente dimesso. Quanto meno per etica politica.
Ma ci sarà il tonfo, vedrete ! Arnaldo De Porti
Postato da: arnaldo de porti | 04.02.10 09:11
Non si tratta di un commento, ma di un pensiero in generale, forse ancor più eloquente dei commenti. Eccolo :
L’ITALIA. UN PAESE CHE GLI ITALIANI NON AMANO PIU’ !
Non so se arriverò a vivere fino alla scadenza del mandato di Berlusconi, peraltro mio coetaneo, ma voglio dire, fintantoché Dio mi concederà di stare su questa terra, che sono davvero demoralizzato (tanto per esprimermi con un eufemismo) della prepotenza di questo potente di turno che, attraverso i suoi numerosi accoliti, sta via via mettendo sotto i suoi piedi le leggi di questo paese, la costituzione ed il popolo italiano. E ciò, senza che si possa fare nulla, in quanto questo nostro premier ha ottenuto i numeri (e tanti !) perché con le sue televisioni ed i suoi potenti mezzi economico-finanziari, ha letteralmente ipnotizzato i suoi amministrati. Mi consola il fatto che dovrebbe esistere una legge di compensazione che, se vuoi anche per l’imponderabilità degli eventi, potrebbe capovolgere la situazione al punto che, nel caso di caduta di questo primo ministro, questa legge di compensazione simil-divina potrebbe anche essere portatrice di molto e molto male.
Ma come si fa a non capire che l’entrata in politica di questo nostro premier trova giustificazione ancor oggi dal fatto che, attraverso di essa, egli mira a risolvere i suoi guai giudiziari, facendo tacere la giustizia, mettendo a punto nel contempo i suoi affari personali ? Lo capite, sì o no, cari Italiani ? O fate finta di non capire, magari con l’attenuante di una certa ingiustificabile ignoranza politica, atteso che, proprio ieri, un sondaggio diceva che il 50% degli Italiani non sanno cosa sia il legittimo impedimento di cui, sotto diverse “spoglie” se ne parla ormai da molto-troppo tempo, camuffandolo con vari nomi:: da Lodo Alfano a Lodo ter, da immunità parlamentare a processo breve, ed ora legittimo impedimento…?!
Anche prescindendo dal fatto che il predetto 50 % non sa cosa sia il legittimo impedimento, andrebbe ricordato a chi invece sapendolo se ne è …volutamente scordato, che il codice prevede già il legittimo impedimento ( c.p.p. art. 420 ter ) che demanda al giudizio dei Tribunali l’accertamento per il caso che un imputato sia impedito o meno a presenziare ai processi. Così come succede anche per le cause civili: uno che sta male, esibendo certificato medico, può non presenziare al processo, tanto per dirlo un po’ alla carlona per farmi capire…
Io ho ancora qualche speranza vedi seguito pag. 2
Postato da: arnaldo de porti | 04.02.10 09:07
Caro Ivan, ho chiesto alle segreterie provinciale e regionale come poter presentare una mozione da far approvare al Congresso nazionale di Roma contro l'ubicazione del termovalorizzatore di Salerno nell'area dei Picentini, zona che ospita da trent'anni discariche abusive e legali e impianti di rifuti vari. Un'area ambientale a forte vocazione agricola e turistica già fortemente congestionata e sanitariamente colpita da percentuali di patologie gravissime legate alla presenza di spazzatura, cementificio, depositi Sita e Atacs, fonderie, ecc., tutti ricadenti sulle ultime particelle demaniali del Comune di Salerno (De Luca s'è liberato dei suoi impianti inquinanti scaricandoli sulle popolazioni picentine). Siccome entro stasera le mozioni devono pervenire all'Ufficio di Presidenza, posso inviarti tramite mail il testo?
Postato da: antonio di vece | 04.02.10 08:04
Caro Ivan, ho chiesto alle segreterie provinciale e regionale come poter presentare una mozione da far approvare al Congresso nazionale di Roma contro l'ubicazione del termovalorizzatore di Salerno nell'area dei Picentini, zona che ospita da trent'anni discariche abusive e legali e impianti di rifuti vari. Un'area ambientale a forte vocazione agricola e turistica già fortemente congestionata e sanitariamente colpita da percentuali di patologie gravissime legate alla presenza di spazzatura, cementificio, depositi Sita e Atacs, fonderie, ecc., tutti ricadenti sulle ultime particelle demaniali del Comune di Salerno (De Luca s'è liberato dei suoi impianti inquinanti scaricandoli sulle popolazioni picentine). Siccome entro stasera le mozioni devono pervenire all'Ufficio di Presidenza, posso inviarti tramite mail il testo?
Postato da: antonio di vece | 04.02.10 08:03
L’avv. Carlo Taormina si sbottona e confessa le sue verità su Berlusconi.
Caro On. Di Pietro e cari bloggers sostenitori, senza fare commenti, vi invito a leggere (tramite il seguente link) l'intervista rilasciata dall'avv. Carlo Taormina il 30 gennaio 2010. Se qualcuno ancora avesse dei dubbi su chi fosse e quali insane ambizioni avesse Berlusconi, ora, dopo l'intervista all'avvocato Taormina, la situazione è assai più chiara.
In pratica, Taormina conferma tutto ciò che l'On. Di Pietro va dicendo dal tempo di "tangentopoli". Chi l'avrebbe mai detto!
Leggete e diffondete.
http://networkedblogs.com/p26237718
Postato da: gerry g. | 04.02.10 01:18
Tomasi di Lampedusa nel suo romanzo "Il Gattopardo" per bocca del principe di salina scrive: Occorre che tutto cambi affinché nulla cambi". Ecco qual'è il forte sospetto sull'esito di questo congresso ove molti sperano in un'utopia di cambiamento. Penso questo perché credo che il degrado nell'IDV sia un processo oramai irreversibile
Postato da: TULLIO MARRA | 03.02.10 21:15
Dal CANADA,e UNITED STATES "melting pot" d'AMERICA e sempre dalla citta' di Santa Maria Calif., oggi 3 febbraio, 2010,
All'On. ANTONIO di PIETRO, e IVAN ROTA,
L'ITALIA DEI VALORI,
L'ITALIA DI VITTORIO VENETO E DELLA RIVOLUZIONE,
E A TUTTI I PARTITI,
AMICI E NEMICI DEL POPOLO ITALIANO,
il mio messaggio dall'Hotel Marriot di Santa Maria,Calif.,
a voi a Roma allo stesso Hotel Marriot
e' il seguente,
CAMMINARE, COSTRUIRE,
se necessario, COMBATTERE E VINCERE!
Postato da: Gesuardone | 03.02.10 19:07
Carine quelle foto di Tonino a cena con Contrada publbicate ieri dal Corriere...
Ma non aveva sempre detto di non averlo mai conosciuto?
E sì che a tavola non erano molti, quattro gatti intimi, selezionati e tutti dei servizi segreti...
Avete niente da dire?
Postato da: cucù | 03.02.10 16:58
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Chiedilo al tuo padrone se ha qualcosa da dire? spero solo che tu ti renda conto di quello che fai e dici qualche volta, oppure ai la testa x dividere le orecchie. ciao ciao cucù.
Postato da: Luigi Rubeis | 03.02.10 18:11
Carine quelle foto di Tonino a cena con Contrada publbicate ieri dal Corriere...
Ma non aveva sempre detto di non averlo mai conosciuto?
E sì che a tavola non erano molti, quattro gatti intimi, selezionati e tutti dei servizi segreti...
Avete niente da dire?
Postato da: cucù | 03.02.10 16:58
A proposito Max, almeno sindaco di Bologna.
E e se no che kacchio direbbe un nostro amico
Postato da: Ridolino | 03.02.10 14:31
Bentornato Ridolino.mi mancavi.pensa che ti avevo scambiato con nv ns np...
Postato da: max trentini | 03.02.10 01:05
ONORATO DI ESSERE STATO SCAMBIATO PER RIDOLINO
Postato da: nv,ns,np | 03.02.10 09:44
---
Se parole ad un significato tendono
E non rischiavassi d’apparir immodesto
Supinamente et certamente mesto
Giusto saria dir: lor signori sì che se n’intendono.
Postato da: Ridolino | 03.02.10 14:25
Come funziona la disinformazione.!
Il fatto del giorno:
Morgan escluso da San Remo.
Niente sule votazione in Parlamento.
Agli Italiani non interessa, anzi non debbono sapere, che tutta la maggioranza è stata precettata per votare il legittimo impedimento.
Non sarà piu una legge ad personam; (solo per il capo del governoma) ma per tutti i ministri del governo .( ne hanno anche loro bisogno).
PS.
La scelta sarà stata motivata dal fatto che gli Italiani all'ora di pranzo si potrebbero indignare.?La scelta sarà stata fatta per rispettare gli Italiani.? Mha.!
Postato da: Salvatore piccolo | 03.02.10 13:59
Rispondo qui a Serenella, temendo che non legga più il vecchio post, perchè è importante correggere un'informazione sbagliata: accusava 'prodino' di aver inventato l'ICI dopo l'ISI.
Cara Serenella, l’ISI fu un’imposta straordinaria sugli immobili del 1992.
Sostituita dall’I.C.I. nel 1993. Vedi Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504.
Tale Legge fu promulgata nella XI legislatura durante il GOVERNO AMATO. Seguì poi il Governo Ciampi (’93 –’94); il primo Governo Berlusconi (’94 – ’95); il Governo Dini (’95 – ’96) e infine il primo Governo Prodi (’96 – ’98).
Come vedi si fa presto a dare con facile ironia, notizie sbagliate solo per pregiudizio o per sentito dire!
L’ICI colpisce una proprietà che insiste su un territorio sul quale i Comuni devono garantire servizi (tubature, fognature, allacciamenti vari, manutenzione strade, ecc.) Non pagare l’ICI sulla prima casa è un privilegio che doveva essere concesso solo alle famiglie meno abbienti. E a scalare sugli altri.
A fronte dell’agevolazione ai proprietari con l’esenzione dall’ICI, lo Stato doveva agevolare a chi proprietario non è con una deduzione dell’affitto dal reddito almeno fino ad un tetto minimo di 500 euro al mese.
Io ci starei a pagare per 20 – 25 anni il mutuo, perché sarebbe più o meno la stessa spesa che pago … A PERDERE per l’affitto! Pagherei sì, ma mi avanzerebbe il patrimonio sul quale potrei anche accendere domani un’ipoteca per un prestito! Ma il povero è cornuto e mazziato, niente patrimoni, niente prestiti! Chi non ha la casa è perché non ha mai avuto i soldi per l’anticipo. E non va bene che io debba pagare più alti i servizi per compensare i regali fatti a chi sta meglio. Quando si vogliono abbassare le tasse, si deve cominciare da chi ha meno. La detrazione dell’affitto però avrebbe comportato un calo dell’Irpef allo Stato, con l’ICI invece il Governo ha fatto bella figura e ci ha rimesso l’ente locale. Prodi aveva fatto una cosa più equa. Durante la campagna elettorale fu detto (anche senza grancassa, ma spiegando le varie cose fatte e il perchè, visto che venivano accusati di avere alzato le tasse, ma furono alzate solo ai ricchi). Inoltre ricordo che qualcuno, in un talk show, mi pare Rutelli, paventò profeticamente l’idea che se vinceva il PDL si sarebbero presi il merito, perché la gente non pensa che a giugno paghi ciò che è stato stabilito l’anno prima, ma dà il merito a chi c’è. Grazie per l’augurio, ma per me credo non sia più il tempo di acquisti immobiliari.
Postato da: Maria Carla P. | 03.02.10 12:43
Komplimenti e Kongratulazioni per il fatidiko evento che tutta la gente di valore si meritava,sono konvinto ke la maggiorparte dei partecipanti rappresenti il lato migliore dell'italia,la forza in grado di kambiare in meglio il paese.Il mio augurio da umile cittadino è ke l'evento sia una forma d'incontro,d'unione,di discussione e ke serva per konsolidare il rapporto di valore ke unisce le migliaia di persone meritose ke vi partecipano.Vi seguirò kome al solito sul sito,forza e coraggio,a livello nazionale avrete sempre il mio umile appoggio e dei miei cari.
Postato da: mauro prioretti | 03.02.10 11:28
CARA ITYALIA DEI VALORI,
ORA BISOGNA BATTERE BERLUSCONI E LA SUA GANGA CON IL VOTO ALLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE E BISOGNA QUINDI FARE UNA NOSTRA GRANDISSIMA PROPAGANDA POLITICA PER OPPORCI ALLO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI. ED ALLORA VA BENE FARE TANTI NOSTRI INTERVENTI IN TV, ALLA RADIO, SUI GIORNALI, BANCHETTI, GAZEBO, MANIFESTI, ECC. MA BISOGNA SOPRATTUTTO CHE NOI TUTTI ASSIEME CONTEMPORANEAMENTE ANDIAMO PER LE STRADE E LE PIAZZE D'ITALIA A DARE DAPPERTUTTO VOLANTINI E DEPLIANT DI ITALIA DEI VALORI E DEL SUO PROGRAMMA POLITICO DICENDO ED INFORMANDO A DOVERE LE PERSONE, TUTTE LE PERSONE CHE INCONTRIAMO SPIEGANDO BENE LORO CHI E' ITALIA DEI VALORI, COSA FACCIAMO E COSA VOGLIAMO FARE PER SALVARE IL NOSTRO PAESE!!! DOBBIAMO DIRE LORO CHE NOI SIAMO CERTAMENTE PER LA SOLIDARIETA' A FAVORE DEI PIU' POVERI E DEI PIU' DEBOLI MA ANCHE PER LA LEGALITA' E LA SICUREZZA DEI CITTADINI!!!
DOBBIAMO DIRE LORO DI DARCI IL LORO VOTO ED IL LORO CONSENSO CHE NON E' CERTAMENTE UN VOTO PERSO MA UN GRANDE VOTO VALIDO ED UTILISSIMO PER SALVARE FINALMENTE IL NOSTRO POVERO PAESE ORAMAI IN BANCAROTTA FRAUDOLENTA PER COLPA DI BERLUSCONI E DELLA SUA GANGA!!!
DOBBIAMO DIRE COSI' PRESTO CON DECISIONE E CON FORZA E CERTAMENTE POI IN FUTURO LA GENTE CI RINGRAZIERA' CON GRANDE AFFETTO NEI NOSTRI RIGUARDI!!!
DIAMOCI QUINDI DA FARE SUBITO NEL MODO SUDDETTO PERCHE' E' IL MODO PIU' IMPORTANTE E CERTAMENTE PIU' UTILE PER BATTERE MAGARI DEFINITIVAMENTE BERLUSCONI E LA SUA GANGA!!!
INTANTO CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: franco rinaldin | 03.02.10 11:15
"La mozione non è un'emozione. La mozione ti impegna, l'emozione ti ringrazia. La mozione applicata s'ingarbuglia, l'emozione risvegliata dona meraviglia. La mozione chiede un voto o un'alzata di mano, l'emozione chiede al suo popolo di essere sovrano. A te la scelta tra la scrittura di una mozione o la distribuzione di un emozione!"
Tra speranze e sospetti , utopie e realtà pari dignità hanno i commenti entusiasti e le verifiche sul campo dove spesso il partito ( a livello locale ) fino ad oggi si è distinto come ha ben descritto il signor Vittorio P.
Mi manca la figura di un segretario nazionale che non è nel programma e l'idetificazione del nome del Sig. Antonio Di Pietro , che il marketing politico spesso suggerisce che può essere tolto e frequentemente avverte che se tolto . si perdono consensi specie chi ancora vede Di Pietro e non IDV come segno distintivo.
Il partito vive purtroppo ancora oggi questa incertezza come un amletico dilemma , vale forse 2/3 punti in termine percentuale di consenso cittadino , specie nelle persone anziane.
Io l'ho sperimentato su una candidatura comunale dove ho portato voti al partito ma non hanno scritto il mio nome . Il cittadino vota Di Pietro è ancora innegabile ma chi ama i valori espressi in neretto dal' on . Rota vuole che sia tolto e che vi sia una gerachia meritocratica non basata sul numero delle tessere , delle convenienze o delle opportunità ma dalle passioni,dalle voglie e dalla partecipazione . La mia è stata mortificata dalla mancanza di democrazia .
La democrazia che ho visto fino ad ora e' :
Ascoltaiamo tutti ma facciamo da noi ( specie gli eletti e/o gli amministratori ) e anche se la tua idea o la tua proposta è interessante la ignoro dovendomi esporre contro le tendenze di esasperata mediazione e convenienza .
Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformate in azioni
Ciao a tutti roberto bianchi
Postato da: roberto bianchi | 03.02.10 10:28
DA DELFINO A TROTA, MA COMUNQUE SI FA STRADA
Retrocesso a trota il secondogenito di Bossi, il ragazzo che ebbe un sacco di problemi con la maturità. Nonostante la tesina su Cattaneo, che Riccardo fantozzianamente ipotizzò fosse il frutto del lavoro di alcuni deputati, venne una prima volta bocciato; e allora papà se la prese con gli insegnanti meridionali. Lo respinsero di nuovo, stavolta i preti, e gli fu concesso di poter invano ripetere gli esami. Nel frattempo si dedicò alla nazionale di calcio della Padania e a Internet gli attribuirono un videogioco che si chiamava "Rimbalza il clandestino".
Poi, un anno fa, fu sistemato all'Osservatorio sulla trasparenza e l'efficacia del sistema fieristico delle fiere lombarde a 12.000 eurI mensili. Ma evidentemente non bastava ed ecco la candidatura: il mensile sale a 18.000 EurI. A soli 21 anni, In quel di Brescia, collegio blindato.
Intanto in una scuola i docenti comprano 100 gratta e vinci nella speranza di vincere qualcosa e finanziare le attività.
WIWA l'ITALIA, quella che produce... non solo delfini, ma trote e cime di rapa.
P.S.
nv.ns.np.- Il nick è solo la metafora del perfetto pdiellino: sparlare solo degli altri.
ONORATO DI ESSERE STATO SCAMBIATO PER RIDOLINO
Postato da: nv,ns,np | 03.02.10 09:44
Poco prima delle scorse elezioni avevate assicurato gli elettori di ELIMINARE IL NOME DI PIETRO DAL LOGO DEL PARTITO e di iniziare a rendere maggiormente democratico un partito che è guidato per statuto da una sola persona, dai suoi amici e dai suoi famigliari.
NONOSTANTE lo avevate promesso, non avete per nulla perseguito questo processo di rendere DEMOCRATICO un partito che non lo è.
-
Avete mentito ai vostri elettori. E gli elettori se ne accorgono. Non ripeteranno l'errore di votarvi.
Postato da: vittorio p | 03.02.10 09:37
C'E UN PATTO SEGRETO FRA BOSSI E MAFIA?
All'attenzione dell'on.le Di Pietro. Posso stampare e distribuire ai tanti vecchietti conservatori e bigotti che conosco, ex DC l'articolo seguente, senza rischiare una causa per diffamazione?
Da una analisi delle elezioni politiche del 2008, risulta che il PdL ha stravinto in tutte e soltanto le regioni controllate dalla criminalità organizzata, cioè in Sicilia (Mafia), Calabria (N?drangheta), Campania (Camorra) e Puglie (Sacra corona unita), ottenendo, in queste regioni, quasi il doppio della teorica media nazionale, (tolti i voti delle stesse regioni). È possibile stravincere in queste zone senza il benestare della mafia (o almeno delle cosche dominanti)? Senza i voti di queste quattro regioni il PdL sarebbe allaopposizione, in netta minoranza. La conclusione logica sembra essere che Berlusconi è il referente politico della criminalità organizzata, altro che eletto del popolo !
Ma potrebbe Berlusconi spadroneggiare ad libitum in Italia senza il benestare di Bossi ? Perché é un fatto che Bossi lo supporta, sempre e incondizionatamente. Berlusconi con una Lega Sud di fatto, e Bossi con la
Lega Nord, e con un sistema elettorale tagliato su misura per loro, si sono insieme impadroniti del paese. Infatti, appare ininfluente Casini che in Parlamento vota per Berlusconi.
Tuttavia, se Berlusconi ha ottenuto tantissimo, per se stesso (lo status di Fuorilegge impunito) e per la criminalità organizzata (beneficiaria indiretta, delle leggi ad personam di Berlusconi, e degli investimenti
pubblici nelle citate Regioni e, diretta, con lo scudo fiscale e simili agevolazioni) cosa ha ottenuto Bossi da questo accordo di governo? Badate che non considero vantaggi per il Nord le ronde, (già fallite), i professori compaesani (che non é detto che siano migliori, e tanto peggio per i figli), le ore in dialetto (il nec plus ultra del provincialismo), le angherie agli immigrati (dei quali il Nord ha comunque un assoluto
bisogno), il salvataggio di Alitalia (regalo agli amici).
In confronto a Berlusconi, Bossi non ha ottenuto niente. Assolutamente niente ! O forse chissà cosa : caso mai avesse concluso, col referente
della mafia, un patto segreto !
Allora, cosa vogliono i Lumbard: la secessione della Lombardia, o la sottomissione alla mafia?
Le statistiche che cito sono su
locchi.centerblog.net"
Postato da: giovanni Locchi | 03.02.10 09:10
Per tutti i razzisti cui capita di scrivere su questo Blog, faccio presente che se c'é un popolo spurio e che non rappresenta proprio una razza eletta, per fortuna siamo proprio noi. Inotre gli srgnalo, come ben sa a chi ha vissuto un poco all'estero, che noi italiani, a causa delle nostre furberie, della nostra maleducazione e della mancanza di senso civico, nei paesi c.d. occidentali e civili, siamo considerati e trattati alla stregua di zingari. Statisticamente gli immigtrati non commettono più reati degli italiani. Solo che i reati che commettono ottengono gli onori della cronaca, perché, i loro reati, fanno notizia ! Soprattutto ora, con Berlusconi e Bossi.
locchi.centerblog.com
Postato da: giovanni Locchi | 03.02.10 08:54
Questo Congresso è venuto
TROPPO PRESTO E TROPPO TARDI
Si doveva fare quando Di Pietro disse più volte a Vasto e in TV. che avrebbe tolto il suo nome e che l'I.D.V. avrebbe proseguito la strada da Lui così ben tracciata. Gli uomini ci sono :- Donadi, De Magistris, e via via tutti gli Altri ............
ora Di Pietro deve assumere la presidenza ad Onorem e guardare solo L ' Europa che Lo aspetta a braccia tese, perchè ha bisogno di Lui -
Postato da: Giovanni Monti | 03.02.10 07:38
Berlusconi :
L'italia sta andando allo sfascio e Berlusconi va a risolvere i problemi del mondo .
Israele e Palestina e Iran è un problema che ha attraversato i secoli .
Non devi :
_ distogliere l'opinione pubblica
_ attirarci addosso Iraniani pazzi come AHMADIN AJAD che ammazza la sua gente ,figurati che farebbe a noi .
Ritorna a casa e risolvi i problemi di casa , casa degli italiani non casa tua .
Basta attacchi alla costituzione non l'hanno scritta i giudici ma persone incomparabili .
Postato da: saadi maryam | 03.02.10 07:24
1 febbraio sarà un giorno memorabile , Belusconi in tribunale . applausi a la signora VERONICA .
Postato da: saadi maryam | 03.02.10 05:27
Messaggio speciale per il CONGRESSO L'ITALIA DEI VALORI;
Dal REGNO D'ITALIA...
alla presente REPUBBLICA....degli zingari,lavavetri, rom, migranti e stranieri di tutte le razze che hanno invaso il territorio italiano e costretto a vivere come topi, l'uno sopra l'altro, con carceri strapiene,cittadini italiani rubati e ammazzati da migranti stranieri, che tra l'altro si prendono posti di lavoro, lasciando cittadini italiani disoccupati, in piazza a protestare per mancanza di lavoro.
Estirpare tutta questa zizzannia!
Liberare l'italia dall'invasione selvaggia!
A difesa del popolo italiano, sopratutto e prima di tutto!
Postato da: SPQR/MSI | 03.02.10 04:43
Cari amici dell'Italia dei Valori,
Per UNIRE una crescente opposizione : reclutare i Cittadini Plaisirdevivre del mondo senza padrone.
Lavorare tutti per il bene d’Italia, CONTRO la confusione ...che sbaraglia la gente onesta per tenere il sella il Cabarettista del Faraone.
Iniziamo a liberare l’Italia dal monopolio immobiliare facendo opposizione costruttiva,
con Plaisirdevivre International Club, in armonia con IDV... nella crescita del consenso sociale attraverso la partecipazione popolare. Il progetto è difensivo, pacifico, e determinante: per liberare l’Italia dal monopolio immobiliare, e dell’usura che lucra sulla nostra pelle, col tacito consenso del potere, tenendo la giustizia sbaragliata ed in ginocchio attraverso lo sbaraglio e la confusione.
Tra tutti i paesi della Comunità Europea, Canada, Australia ed USA compresi, solo in Italia non si trova casa in affitto, e neanche a comprarle col mutuo a prezzi ragionevoli per la gente normale che lavora.
Nel resto d’Europa, USA etc... anche in Giappone, le case in affitto si trovano con il 25% dello stipendio di una persona, mentre le rate del mutuo non superano il 35% dello stipendio. E le case si trovano sia in affitto che in acquisto, perché in altri paesi il monopolio, se c’è, conosce il senso della misura. Fuori dell'Italia i governi governano di più e delinquono di meno che da noi, perchè la giustizia funziona. Da noi due primati: gli stipendi minimi, i prezzi massimi.
Tutti i cittadini che vivono in Italia, hanno interesse a svegliarsi e partecipare nel costruire consenso popolare... capace di far riflettere non solo i presenti Faraoni di Palazzo Chigi, ma anche gli aspiranti clown e cabarettisti candidati alla successione.
Non cambierà mai nulla, fin quando non si inizia a guardare in alto, con i piedi per terra, attraverso l’ottica del senso del dovere civico. Bisogna convincere chi va al potere, che per mantenerlo non basta mettersi davanti allo specchio compiaciuti a guardare al proprio ombelico: bisogna alzare lo sguardo verso i fabbisogni degli elettori. Col voto non si danno cambiali in bianco, ne licenze a delinquere.
La chiave di questo progetto determinante, è anche illustrata nel volume “Discrezione Troppo Indiscreta”, 496 pagine, opera di Plaisirdevivre International Club. Gli interessati sono invitati a contattare:
Salvatore G. Crisafi
Plaisirdevivre International Club,
www. mondonostro.com
e-mail: roma@mondonostro.com
Postato da: salvatore crisafi | 03.02.10 04:29
Scusate,ho dimenticato la barzelletta della notte.
Berlusconi è nella sua villa(quale? non importa,una delle tante che ha comprato col tesoretto...)sta per coricarsi,dopo aver ovviamente messo a letto le banbine,quando sente rumori sospetti.Subito chiama uno dei suoi servi(Fede,Feltri,Ghedini non importa uno qualsiasi)e gli dice"c'è qualche ladro in casa,cerca dappertutto,trovalo,se è Tartaglia chiama il TG5,se è un arabo sparagli in testa,se è un israeliano lascialo fare".Il servo cerca dappertutto,non trova nessuno e alla fine gli dice:
"Signore,niente ladri,l'unico qui dentro è lei"
Postato da: max trentini | 03.02.10 01:15
Serata di epistole amichevoli.
Bentornato Ridolino.mi mancavi.pensa che ti avevo scambiato con nv ns np...il certamen poetuco è ancora in piedi.Hai ragione,io per certe operazioni uso solo carta di prima qualità...(e ora aspetto il commento"usa le tue canzoni"...)
Benvenuto anche a Junius,ci mancava solo lui.Qualcuno certo si ricorderà chi era Junius....
Rita sono sempre con te.
Quanto al congresso,speriamo che non si risolva come tutti i congressi,cioè con gente che dorme,beve acqua minerale mentre l'oratore di turno ripete"è ora di finirla,adesso basta"abbiamo gente con grossi cervelli,facciamoci sentire,stiamo compatti e con le idee chiare.
Così il famoso 6%(che in realtà è l'8)chissà non diventi un'altra cifra,magari doppia...
Postato da: max trentini | 03.02.10 01:05
non sono un delegato ma solo un tesserato da poco tempo da tanto poco che ancora non mi è arrivata la tessera per dirla tutta la tessera l'ho avuta nel 2006 e poi non l'ho rinnovata non sono un che ama la tessera ,ma questa l'ho chiesta per dare il mio contributo alla causa , mi sento legato a essa , quello che spero accada al congresso non sia una divisione questo vorrebbe dire che non èravamo convinti del progetto ,e sarebbe un grave danno per il paese visto che siamo rimasti l'unico baluardo ad un clima di continuo assalto alle istiuzioni , distruzione continua dei salari non che dei lavoratori ridotti a merce avariata da usare fino alla bisogna e poi si gettano sulla strada come qualche disumana creatura fa con il cane che magari gli è rimasto fedele per tutto l'anno .la costituzione viene continuamente assalita per ridurla a un contenitore vuoto come pure il parlamento , voi che prenderete parte al congresso avete una grossa responsabilità ,ed è quella di costruire una saldatura tra la base e i vertici , ridurre o annullare lo scollamento ,non ricandidare chi si è eretto podestà asoluto . stabilire il rispetto degli eletti nei confronti degli elettori ed iscritti ,senza questo un partito non ha ragione di esistere , gli elettori devono scegliere gli eletti . io sento e seguo sia DI PIETRO che FRANCO BARBATO francamente non trovo differenze in quello che fanno e le loro onorevoli battaglie a favore del popolo dei lavoratori e di chi persegue una giustizia giusta per tutti SONIA , DE MAGISTRIS DONATI bè questi non si devono dividere ma rinsaldare più fortemente e dare auspicio maggiore a noi , cercare alleamze con quelle realtà locali che vogliono il risveglio e il riscatto della nazione ,oggi scivolata al livello più basso che la storia ricorda ,forse peggio èstato solo il fascismo ma possiamo sempre arrivarci , il balatro non è così tanto lontano e i rischi sono uno sfascio della nazione con devastanti consaguenze difficilmente controllabili ,dato che molti rimangono senza nessuna copertura finanziaria che cche ne dicano chi non governa ma fa solo proclami sempre disattesi (buon lavoro a tutti voi :con la mano nel quore e un pensiero a tutti noi
Postato da: vezio ferrini | 02.02.10 22:47
sono iscritto da alcuni mesi ho versato 20 euro ho dato i miei dati personali mail compresa ho dato la mia disponibilità a lavorare per il"partito"senza ambizioni personali ma solo mettendo a disposizione la mia modesta esperienza sindacale prima come coordinatore nazionale dei macchinisti(fs)uniti poi come segretrario nazionale orsa ferrovie.ho 55 anni ripeto nessuna voglia di cariche ma solo la speranza di un ex iscritto pci che ha votato de magistris alfano di vedere un paese diverso.detto questo nessuno mi ha mai contattato forse siamo cosi tanti che non c'è bisogno di nuovi militanti.spero che qualcuno mi contatti per rinnovare la tessera nel mio piccolo continuerò a sotenere il partito con la speranza che idv abbia un buon risultato nelle prossime elezioni regionali.cordiali saluti ps ma i delegati romani da chi vengono eletti?
Postato da: bruno salustri | 02.02.10 22:17
Per il Dott Cipriani.
Mi pare rimane difficile pensare ad una manipolazione, ma prendo atto del testo incompleto del suo messaggio, e della sua competenza in fatto di regole con cui si dirige un partito ( visto che mi dice che lo è ) Ribadisco in ogni caso che non ci vuole una mente, neanche per conprendere che un congresso dovrebbe servire, oltre che per delinearne la netta linea politica, anche per discutere di quegli aspetti e di quelle regole interne di cui lei parla. Discutetene con fermezza, ma lasciate all'esterno l'immagine politica del partito, non quella delle beghe da condominio.
Postato da: Mario Menghini | 02.02.10 22:10
Buona sera a Ivan Rota, Dall'America, da Santa Maria, Calif.,
dove prima ho dimenticato di dire che questa citta' il cui sindaco Larry Lavagnino e' italiano da Genova ma nato in America, nel 1935, come Nancy Pelosi,the "Madam" Speacker of the House,
in the American Congress.
Ora, un'altro particolare che ho dimenticato prima
e' che a fianco dei FASCI DI COMBATTIMENTO,
va messo MOVIMENTI SOCIALI.
E, altro mio messaggio per il Congresso a Roma,
che I VALORI ITALIANI....DICHIARANO CHE IL GIOCO DEL PALLONE....NON E' UN MESTIERE!
COSI, COME IL GIOCO D'AZZARDO E PROSTITUZIONE E
VIVERE CON GLI AVVALLI DEI PIMPI!
(On. ROTA, VOI IN iTALIA NON SAPETE quanti casino'
hanno costruito in Canada e USA.....
USANDO Le terreriservate agli indigeni...hanno costruito casino in ogni citta e regione in nord/america.................
invece di costruire case!
Questi criminali parassiti tutto fanno per fare soldi senza lavorare,
cosi facendo forzano milioni di gente a dormire per le strade e sotto i ponti
per mancanza d'alloggio!
Questo e' un'importante messaggio per il Congresso dell'ITALIA DEI VALORI,
E per tutti gli italiani d'ITALIA ed AMERICA!
Postato da: Gesuardone | 02.02.10 21:41
HO VOTATO E VOTERO' I.D.V..
FRANCAMENTE NON SONO UN DELEGATO MA MI PIACEREBBE IN QUALITA' DI CITTADINO POTER PARTECIPARE AL VOSTRO CONGRESSO, OVVIAMENTE A MIE SPESE.
HO PARTECIPATO A CONGRESSI SINDACALI E CREDO CHE LE DISCUSSIONI, A PARTE QUALCHE DISSENSO, GENERALMENTE SI RICONDUCONO ALLA FINE AD UN DIRSI "SIAMO BRAVI" ANDIAMO AVANTI COSI'.
MI FAREBBE PIACERE POTER ESPRIMERE L'OPINIONE DI CITTADINO LIBERO PENSATORE, MAGARI UN PO' POPULISTA ,(SOLO PER DIECI MINUTI) PENSO CHE POSSA UTILE ANCHE VOI SENTIRE L'OPINIONE DI CHI NON FA POLITICA E PARLA CON IL CUORE.
IN ATTESA DI UNA VOSTRA RISPOSTA, VI SALUTO.
Postato da: tulipano viola | 02.02.10 21:35
tgnet 2 febbraio 2010... un artista ... come si propone una collana di libri ad un libraio...intervista ALLA poetessa ANTONIETTA NIERREe al missionario padre Vincenzo Sparavigna
http://www.youtube.com/watch?v=Odg81Ecynok
Postato da: ant net | 02.02.10 21:11
Buona sera a IVAN ROTA;
Dalla citta' di Santa Maria, Calif.,Usa,
pop. 92,000,
cielo sereno, temperatura per questo 2 giorno di febbraio, 2010, calda, normale per la California,
central valley,
dopo aver visto ed ascoltato il tuo messaggio dall'Italia su internet, ad una distanza di oltre 10,000 km.,
voglio rispondere e inviare il mio messaggio per il Congresso IDV, a Roma, prossimo;
Ebbene, per le NUOVA ITALIA,
L'ITALIA DEI VALORI;
L'ITALIA DI VITTORIO VENETO E DELLA RIVOLUZIONE,
FASCI DI COMBATTIMENTO:
"ARMY & NAVY, ESERCITO ITALIANO, (1914/18),
IL REGNO D'ITALIA, REPUBBLICA ITALIANA....
"CAMMINARE, COSTRUIRE, se necessario,
COMBATTERE, e VINCERE!
L'ITALIA AGLI ITALIANI!
Postato da: Gesuardone | 02.02.10 21:09
Vadino, signori, vadino.
Postato da: Alberto Gramaccini | 02.02.10 20:59
Caro On. Ivan Rota, ho avuto modo di ascoltarla in occasione della prima assemblea giovani Idv Puglia svoltasi a Bari, ed
ho apprezzato molto le sue parole e l'umiltà nell'ammettere la difficoltà nella gestione dei tesserati e simpatizzanti del partito che si sono moltiplicati notevolmente.
Sento però di dover prestare ascolto e affiancarmi alle innumerevoli voci di coloro i quali, come me, si sono avvicinati spassionatamente all'Idv, sposando pienamente valori e ideali perché li sentono propri, ma cozzano con la realtà locale fortemente "feudata" sui soliti modi di fare politica per arrivare al potere!
La necessità, ancor prima di fare un congresso nazionale, è quella di farne uno provinciale e regionale, laddove meglio si annidano quei soggetti che anzicchè praticare la politica Idv dal basso, bramano il potere che c'è in alto.
La selezione morale, in questo partito è indispensabile!
Mi auguro che almeno l'Italia dei valori si distingua in questo, altrimenti non resterà che il movimento civico di Grillo.
Buona democrazia a tutti.
Postato da: Gianpaolo Gorgoglione | 02.02.10 20:45
al Sig Menghini,
il messaggio postato da me, nella versione pubblicata sul blog, è stato "rimaneggiato", tanto che nella mail di convalida, mi da il testo integro, che poi si modifica nel post.
Lei dice che IDV non è un partito, almeno fino al congresso, sbagliato! IDV è da mò che è un partito.
Allora, se congresso doveva essere, doveva essere preceduto da congressi prov e regionali: questo è abc della politica, non bisogna esser delle menti per capirlo.
S'è fatto di tutto di più per non presentare ns candidati alle primarie di coalizione, in quasi tutte le regioni: perchè?
Si dice per non recar "disturbo" al pd, e per andare a "negoziare", per non dir peggio, la rappresentanza IDV.
Ecco è proprio qs modo "politico" di fare, che t'allontana dai possibili elettori, perchè quest'ultimi ci vedono degli accordi non alla luce del sole, ma trattative su nomi, spesso portati avanti nelle segreterie dei partiti piuttosto che con le primarie di fronte ai cittadini: hai detto nulla!
con affetto,
dott Carlo Cipriani, IDV Firenze
Postato da: Carlo Cipriani | 02.02.10 20:04
il dottor cipriani come tutti i dottori quando parla non si capisce, il problema che lui voleva sollevare è che i parlamentari devono rappresentare al meglio il territorio che li ha eletti in parlamento e non dare l'impressione di usare il territorio come feudo personale.
Postato da: raffaele oliarca | 02.02.10 18:57
E' un'utopia chiedere correttezza al partito anche a livello locale? O i dirigenti nazionali sono ben contenti di fare e disfare come cavolo pare a loro, respingendo le giuste critiche e lasciando che i migliori, che si sono spesi per gli ideali di giustizia, si dimettano e se ne vadano?? Non credo che quest'anno rinnoverò la mia tessera IdV, caro Rota,
Katia Boatti-prov. di Pavia.
Postato da: Katia Boatti | 02.02.10 18:36
i SONDAGGI lasciano il tempo che trovano, soprattutto se di parte.
Il Congresso è necessario, c'è poco da fare.
Sarebbe il caso di invitare Prodi, che potrebbe dare slancio all'azione di pulizia.
E' necessario muoversi per avere elezioni regionali pulite, senza brogli, condizione temibile e possibile dal PDL.
Insomma poche idee, ma confuse.
Mirco
Postato da: mirco | 02.02.10 18:30
Per il dott Cipriani
Non riesco a comprendere il messaggio del Dott. Cipriani. A prima vista mi sembra una di quelle diatribe interne molto simili a quelle del Pd.
Cielo non voglia che l'IdV cominci a scimmiottare il Pd in litigiosità e immobilità.
Io da semplice elettore, ho sempre saputo che l'IdV finora non è mai stato un partito ( con circoli e sezioni attive), ma un semplice movimento d'opinione nato intorno ad una voglia matta di moralità ed etica politica da parte del suo elettorato. Fino ad ora mi pare che abbia soddisfatto i suoi elettori.
Ben venga quindi un congresso, ove si decida di farlo diventare partito con circoli, sezioni e segretari eletti in congresso.
Vi prego ad ogni modo d'essere chiari fin dall'inizio, perchè la nebulosità come quella espressa dal dott.Cipriani, mi sembra molto pericolosa e apre le danze per una ulteriore denigrazione ( come se non bastasse l'attuale ) da parte degli avversari politici sempre pronti a farlo sparire come si è già fatto con la sinistra radicale.
Postato da: MARIO MENGHINI | 02.02.10 18:15
Gentile Ivan Rota,
ha proprio ragione: tutto ciò che di buono c'è nella nostra vita dalla luce elettrica alla pennicellina è il frutto di un'utopia o meglio di ciò che gli altri consideravano un'utopia! In realtà l'essere umano è imperfetto, ma sempre perfettibile. Basta volerlo e crederci con determinazione e coraggio.
Si ammira sempre chi porta quel qualcosa in più che, normalmente vive nascosto dall''abitudine, dalla mediocrità o dalla mortificante rassegnazione. Quel "qualcosa in più" è il risultato di un sogno che supera i "vizi" e i limiti della normalità, cui molti si adeguano e diventa il "lievito" che risveglia e stimola processi nuovi e vigorosi. Questo è il grande merito dei grandi uomini. Questo è il valore di Antonio Di Pietro, che ha superato gli ostacoli ed ha portato la "novità" e il "sogno" d'un modo diverso di praticare la Politica. Il resto è 'impegno d'ognuno, nell'essere protagonista autentico di cambiamento nel Partito e nella società.
cordiali saluti
carmen rossi
Postato da: maria carmen aura rossi | 02.02.10 17:49
..in uno degli ultimi incontri a Firenze, l'On Evangelisti, tra l'altro,ebbe a dichiarare:>: praticamente un "GrandeFratello", de'noantri!
Ma che te lo dico a fare, On Rota?
Il congresso serve solo a "contare" i disturbatori del vapore, sennò sarebbe stato preceduto da congressi provinciali e regionali, o no?
Voi, pensate, ancora, che IDV sia fatta da "ripresi dalla piena", non è così On Rota? ne prenda atto una volta per tutte, che è fatta da persone con laurea e post-laurea!
dott Carlo Cipriani, IDV Firenze
Postato da: Carlo Cipriani | 02.02.10 14:36
...mi viene un "omissis" sul post, quando dico che l'on Evangelisti dice:<< noi senatori e deputati siamo tutti "NOMINATI" da Antonio Di Pietro etc.
è sparito qs pezzetto del post: un OMISSIS de'noantri!!!
dott Carlo Cipriani, IDV Firenze
Postato da: Carlo Cipriani | 02.02.10 14:27
..in uno degli ultimi incontri a Firenze, l'On Evangelisti, tra l'altro, ebbe a dichiarare:>: praticamente un "Grande Fratello", de'noantri!
Ma che te lo dico a fare, On Rota?
Il congresso serve solo a "contare" i disturbatori del vapore, sennò sarebbe stato preceduto da congressi provinciali e regionali, o no?
Voi, pensate, ancora, che IDV sia fatta da "ripresi dalla piena", non è così On Rota? ne prenda atto una volta per tutte, che è fatta da persone con laurea e post-laurea!
dott Carlo Cipriani, IDV Firenze
Postato da: Carlo Cipriani | 02.02.10 14:19
Salve a tutti.
Mi permetto di scrivere qui,per fare un pò di pubblicità al neonato
CIRCOLO IDV di IMPERIA "FALCONE & BORSELLINO"
http://www.circoloidvimperia.it/
Per chi fosse della zona e fosse interessato,stiamo mettendo su parecchie iniziative e c'è molto da fare per le regionali e provinciali.......
CONTATTATECI NUMEROSI E VISITATE IL NOSTRO SITO!!!!!!!!!
grazie
Postato da: Mak-89 | 02.02.10 13:58
(Susate l'inizio, ma ci vuole!)
Per non altro dire.Si legge:
ARRIVA LA LEGGE ANTI-PENTITI
Possibile che l’itagliota sia cresciuto cosi’ di numero?
Il 68 %, da compatire?
Postato da: Tommaso Naso 1922 | 02.02.10 11:39