sei in: > politica > articolo
27 Settembre 2010

VIVISEZIONE: IDV CONTRO LA NORMATIVA EUROPEA




L’Italia dei Valori sta affrontando la battaglia contro la direttiva del Parlamento europeo sull’utilizzo degli animali a fini scientifici, perché ritiene che essi siano esseri senzienti quindi, come tali, non possiamo permettere che vengano maltrattati, né che gli venga provocata sofferenza.
Questa direttiva era attesa da molto tempo, soprattutto dall’industria farmaceutica, e tratta un argomento che è di grandissima importanza e che coinvolge aspetti etici particolarmente sentiti dall’opinione pubblica: semplici cittadini, dal mondo della veterinaria e dagli animalisti. Ci saremmo aspettati un provvedimento molto più restrittivo e con norme anche significative sul piano scientifico, al fine di risolvere quello che è un problema oggettivo dell’assoluta anarchia che permea il mondo della sperimentazione animale. Tra l’altro la Commissione competente di Bruxelles aveva anche lanciato una consultazione, alla quale avevano partecipato oltre 40mila cittadini europei, attraverso la quale ci si era orientati ad affermare un principio secondo cui questa direttiva dovesse avere un’attenzione particolare alla tutela degli animali utilizzati negli esperimenti, e si dovesse investire, anche a livello europeo, perché si introducessero sempre di più metodi sostitutivi alla sperimentazione animale.
Purtroppo la legge approvata va nella direzione opposta; per questo l’Italia dei Valori farà quanto possibile per evitare che venga attuata così com’è e si impegnerà al fine di apportare i correttivi necessari. Sin da subito, Invece, IdV sta incidendo su un provvedimento che è all’esame della Commissione Sanità del Senato e che tratta proprio della normativa sugli animali utilizzati per fini scientifici – anche se non è proprio il provvedimento di adozione e di ratifica della convenzione europea –, presentando una serie di emendamenti, suggeritici da quel mondo che è sensibile a questi temi, per correggere e migliorare il più possibile la normativa votata a Bruxelles






Commenti



“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988

Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 17.10.10 09:34




Che la vivisezione sia una pura bastarderia è palese! ma vorrei soltanto porre all'attenzione una delle tante incongruenze della nostra legge, la quale; "Sanziona" e condanna sino al carcere chi maltratta un animale ma, nel contempo, "consente" a dei maniaci sadici (per scopi medici) di maltrattare ogni tipo di animale in modo atroce sino ad ucciderli! "non si può offendere" (immaginate quello che pensodi voi e die vostri scenziati!!!!

Postato da: francesco Taccola | 03.10.10 11:44




per@enzo quaranta.
Come già comunicato altrove, Iovine ed Arlacchi si erano già sospesi dal partito, probabilmente perchè più attenti e allettati dalle necessità di Big Pharma. Non sono più nell'Italia dei Valori, anche se sono diventati parlamentari europei con i nostri voti.

Postato da: cosetta sartori | 28.09.10 09:55




Gentiule Senatrice, non basta.
Per non farci mancare nulla, mentre il nostro parlamento legiferava l’inasprimento delle sanzioni per chi non soccorre un animale investito e per chi traffica illegalmente cuccioli dall’Est, il Senato Italiano, probabilmente colpito da una sindrome schizoide, dopo aver tenuto fermo per oltre un anno la ratifica di una direttiva europea del 1987, relativa alla tutela del benessere animale, accoglie ora un emendamento, proposto dal Governo, che cancella le sanzioni previste a chi taglia, per ragioni estetiche, le code, le orecchie, le corde vocali ai cani e strappa le unghie e i denti ai gatti. Sentite le motivazioni addotte del senatore Mazzatorta (leghista, what else?), il quale afferma che “bisognava mantenere un equilibrio tra gli animalisti da una parte e allevatori, cacciatori e veterinari dall’altra, danneggiati nei loro interessi”. Ora è noto che la maggior parte dei veterinari considera un crimine “odioso” quello di mutilare gli animali da compagnia per fini non terapeutici, e che costringe la piccola lobby dei “tagliatori”, che pensa solo al benessere e alla tutela del proprio portafogli, ad operare in Slovenia o nella Repubblica di S. Marino. Ora la ratifica passa alla Camera: speriamo in un sussulto di buon senso dei deputati e che si crei una maggioranza trasversale che impedisca un ritorno alla barbarie perpetrata da umani involuti, indifferenti tra il “potare un arbusto” o le orecchie di un povero cucciolo.

Cosetta Sartori _IdV Padovasì

Postato da: cosetta sartori | 28.09.10 09:49




Vorrei ricordare a noalese che, per ora, i disoccupati non vengono vivisezionati o mandati mei canili lager dove la morte "naturale" arriva molto prima del dovuto. Che un cane ferito soffre come un vicentino ferito e entrambi ammazzano i gatti. iInfine che se la vipera non cerchi di ammazzarla stai tranquillo che lei non ti viene a cercare.

Postato da: vic | 27.09.10 23:17




iovine e arlacchi sono i due parlamentari idv che hanno votato a favore,allora vorrei che lei patrizia brugnano mi spiegasse quale battaglia state affrontando se non riuscite neppure a convincere due vostri parlamentari a votare contro una legge del genere

Postato da: enzo quaranta | 27.09.10 22:49




I visentini distratti devono rammentare che la tradizionale CENA DEL GATTO è reato, peggio che rubare.
Per ora si può continuare a mangiare cavallo e porcellini d'india.
I cani sono più tutelati dei disoccupati: devono essere mantenuti ed accuditi fino a morte naturale, se sono randagi vanno a carico del Comune in cui sono stati catturati.
Chi non soccorre un cane ferito può essere accusato di ommissione di soccorso.
A questo punto non so se sia permesso uccidere una vipera prima di essere morsi.

Postato da: Noalese | 27.09.10 22:37




Gentile senatrice,
apprezzo la battaglia che Idv ha condotto contro la direttiva europea sulla vivisezione.
Considero come lei immorale che esseri dotati di sensibilità, affettività e una forma di coscienza siano sottoposti a sofferenze inimaginabili.
Sarei felice di sapere che Idv include, fra i suoi valori, i diritti degli animali. Personalmente estenderei il campo. Gli animali non sono oggetti, prodotti commerciali. Io sono vegetariana. Non pretendo che lo diventino gli altri, ma credo che ci dovrebbe essere una legislazione più seria relativamente alla condizioni di allevamento e trasporto, per esempio... Ma ora sconfiniamo nell'utopia. Nel nostro paese c'è una scarsa coscienza animalista, una scarsa coscienza ecologica. A partire dagli anni '80, a mio avviso, una scarsa coscienza in generale. Atteniamoci dunque alla direttiva europea sulla vivisezione.
Se le informazioni in mio possesso sono corrette, mi risulta che sia stata approvata con il voto favorevole di due parlamentari di Idv.
Se è vero, come mi spiega questa contraddizione?
Giuditta Savi


se le informazioni

Postato da: Giuditta Savi | 27.09.10 19:36




Cara Senatrice,
questa battaglia contro la vivisezione fa onore a Te e al Partito: difendere chi non ha la possibilità di farlo e non ha voce per farlo, credo debba essere un dovere
primario per chi crede nella difesa dei più deboli; certo, in questo caso, non si tratta di uomini ma non dobbiamo scordarci che anche gli altri esseri viventi provano angoscia e dolore.
Non ho specifiche competenze nel campo della ricerca, penso, tuttavia, che ci siano metodi efficaci, per testare la validità di farmaci o tecniche mediche, che non necessitino del sacrificio di migliaia di animali; indubbiamente tali sistemi sono più costosi ma con i ricavati della vendita dei farmaci, determinata dalla proprietà del brevetto, penso possano essere coperti senza provocare un aumento dei costi per i pazienti o per i Servizi sanitari. Ancora una volta è stata fatta una scelta di comodo: meglio godere dell'appoggio delle multinazionali del farmaco che prendere in considerazione il diritto a una esistenza priva di terribili sofferenze di migliaia di animali che, oltre tutto, hanno la sfortuna di non poter votare!
Cara Senatrice, continua nella Tua nobile battaglia! Gli animali non votano ma coloro che li rispettano e li difendono sì!

Postato da: Massimo Toso | 27.09.10 18:35




Il tuo commento


Regole per commentare gli articoli

I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
 
Non sono consentiti:

  1. messaggi inviati privi di indirizzo email valido
  2. messaggi anonimi
  3. messaggi pubblicitari
  4. messaggi con linguaggio offensivo
  5. messaggi che contengono turpiloquio
  6. messaggi con contenuto razzista o sessista
  7. messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Per vedere pubblicato il tuo commento devi accedere all'indirizzo email che hai utilizzato e autorizzare il commento tramite il link contenuto nell'email. Solo allora il tuo commento sarà pubblicato.

Inserisci un commento


I messaggi anonimi o che non rispettano le regole di pubblicazione del blog verranno cancellati


Nome e Cognome *:

Indirizzo email *:
 
Il tuo sito web :




caratteri disponibili

* Campi obbligatori



newsnewslettidv.jpg
banner_gelmini.jpg
banner-slegati_dx215.gif
rifiuti-d%27italia215.png
giovanidivalore_logo_banner.jpg
calderoli_bugiardo
10puntibanneresterno_idv.jpg
banner_expo.jpg
bannervasto2010.jpg
contromanovraidv.jpg
congreterritoriali.jpg congressicelebrati.jpg regolamentocongressuale.jpg calendario_regionale.jpg statuto_regionale.jpg
idvlavoro.jpg
puntoeconomia_1.jpg
codiceEtico.jpg
nostriparlamentari.jpg
inostrideputati.jpg
inostrisenatori.jpg
inostrieuroparla.jpg
ultimerisposte.jpg
Anita Di Giuseppe
Anita Di Giuseppe (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Borghesi
Antonio Borghesi (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Di Pietro
Antonio Di Pietro (Deputato)
Leggi la sua risposta
Giovanni Paladini
Giovanni Paladini (Deputato)
Leggi la sua risposta
Carlo Monai
Carlo Monai (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Palagiano
Antonio Palagiano (Deputato)
Leggi la sua risposta
tesseramento.jpg
alvipidv.jpg
Content is comming here as you probably can see.Content is comming here as you probably can see.