All’arrembaggio dei pirati
Antonio Palagiano
Ancora un attacco di pirati somali ai danni di una nave italiana. Quattro assalti in pochissimi giorni: prima il Buccaneer, poi la nave da crociera Melody, e stamattina due attacchi nel giro di due ore ai danni del mercantile italiano Jolly Smeraldo. Per fortuna l’armatore, anche stavolta, non si è lasciato sopraffare e il fattore sorpresa l’hanno subìto i rapinatori del mare, che si sono visti spiazzati da tanta reazione imprevista: raffiche d’acqua e colpi di pistola.
In penisola sorrentina si mormora che qualche bucaniere (forse 2) sia stato colpito dagli ex 007 del Mossad assoldati, a giusta ragione, da Gianluigi Aponte patron della M.S.C.
Resta ancora ostaggio dei terroristi l‘equipaggio del Buccaneer (15 persone, di cui 10 sono italiani) il cui armatore non aveva previsto l’attacco dei predoni del mare.
L’Italia è il paese del continente europeo più bagnato dal mare e la sua flotta commerciale e del turismo da crociera è una tra le prime al mondo. Migliaia di cittadini italiani lavorano come personale qualificato su petroliere, portacontainers e transatlantici. Pertanto l’Italia è, con i suoi oltre duemila passaggi annuali al largo delle coste somale, uno dei Paesi più esposti agli attacchi.
Si sa bene che i barchini che sferrano gli assalti godono del supporto di navi appoggio che garantiscono loro l’autonomia in alto mare e si sa anche che quelle basi itineranti non possono sfuggire ai controlli dei radar. Qui non siamo di fronte alle carrette del mare straripanti di disperati che fuggono dalla miseria. Qui si tratta di organizzazioni criminali che hanno colpito ben 110 volte nel 2008 e con un giro d’affari di decine e decine di milioni di dollari l’anno! Il trend per il 2009 è in aumento, ma finora nulla è stato fatto di concreto. Mi domando perché il governo italiano non si faccia promotore di un’iniziativa presso l’ONU che autorizzi il contingente militare internazionale, che sorveglia una così vasta area di mare, a bloccare tali navi madre e ad attaccarle per catturare i predoni.
Questa situazione è diventata drammatica ed urgente. Non è il caso di attendere il rimpatrio dei primi morti prima di reagire.
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Commenti
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell'Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali
Postato da: Mario da Taranto | 17.05.10 12:49
sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più. Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia), archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere), acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!), vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura), prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Postato da: Mario da Taranto | 17.05.10 12:48
Egr.Dott.Di Pietro. I servizi segreti informano che il Kapo dei Pirati somali sia SandoKan, Impunito n.1, detto anche il Kaimano! Pare si trovi proprio in Italia...
Postato da: Paolo | 04.05.09 22:33
E' davvero incomprensibile come il naviglio in transito in quella zona sia in balia di 4 straccioni in gommone!!! Non riesco ad immaginare quali interessi siano dietro tutto ciò. La soluzione, ovvia e banale sarebbe di imbarcare una squadra di vigilantes all'uscita del canale di Suez che non avrebbero alcuna difficoltà a mitragliare e affondare i pirati per poi sbarcare al ritorno nel canale. Perchè nessuno ci pensa?
Postato da: gioele | 04.05.09 18:32
BOKASSA E MARIA CARLA P. OLTRE CHE BESTIE SIETE ROGNOSE E PIDOCCHIOSE DA FARE SCHIFO.PAZIENZA PER BOCASSA MA PENSAVO CHE MARIA CARLA P.FOSSE UNA ...SIGNORA CHE NON PUZZA E CHE NON SBAVA IN MODO VOMITEVOLE.PUSSATE VIA GIUSTIZIALISTI MANETTARI LEBBROSI.MENO MALE CHE SILVIO C'E'.
Postato da: LUPO SOLITARIO | 04.05.09 17:23
Il post 03.05.09 15 : 31 non mi appartiene.Non ti penso proprio.
Postato da: LUPO SOLITARIO | 04.05.09 15:52
Il commento 03.05.09. 15 :38 non e' il mio ma del solito trol stupido che si diverte col mio nome.Buon divertimento.Non ti mollo e non mollo!!!!!!! Non illuderti !!!!!!!!!!!!!
Continuero' a scrivere i miei liberi pensieri finche' questo sito esistera' e non mi dissuadera' la tua stupidita' anzi mi rafforzera' nella mia convinzione.MENO MALE CHE SILVIO C'E'.
Postato da: Mario da Taranto | 04.05.09 15:43
per non usare le forze militari, sta ha significare che qualcuno ha interessi per far aumentare i premi assicursativi e far aumentare i prodotti che vengono trasportati ee poi rimessi sul mercato.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 04.05.09 07:35
Mario da Taranto vi avverte: IL VERO SOLO PIRATA E' BERLUSCONI IL NAZIPORCO NEMICO-PUBBLICO NUMERO UNO... ECCO LA SUA EPOPEA:
1) La Edilnord Sas è la società fondata nel 1963 da Silvio Berlusconi per costruire Milano 2. Soci accomandatari (quelli che vi operano), oltre al futuro Cavaliere, sono il commercialista Edoardo Piccitto e i costruttori Pietro Canali, Enrico Botta e Giovanni Botta. Soci accomandanti (quelli che finanziano l'operazione) il banchiere Carlo Rasini, titolare dell'omonima banca con sede in via dei Mercanti a Milano, e l'avvocato d'affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una finanziaria di Lugano: la "Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag", di cui nessuno conoscerà mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova imprenditoriale degna di nota.
2) Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
Postato da: Mario da Taranto | 03.05.09 15:38
1) La Edilnord Sas è la società fondata nel 1963 da Silvio Berlusconi per costruire Milano 2. Soci accomandatari (quelli che vi operano), oltre al futuro Cavaliere, sono il commercialista Edoardo Piccitto e i costruttori Pietro Canali, Enrico Botta e Giovanni Botta. Soci accomandanti (quelli che finanziano l'operazione) il banchiere Carlo Rasini, titolare dell'omonima banca con sede in via dei Mercanti a Milano, e l'avvocato d'affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una finanziaria di Lugano: la "Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag", di cui nessuno conoscerà mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova imprenditoriale degna di nota.
2) Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
Postato da: LUPO SOLITARIO | 03.05.09 15:31
1) La Edilnord Sas è la società fondata nel 1963 da Silvio Berlusconi per costruire Milano 2. Soci accomandatari (quelli che vi operano), oltre al futuro Cavaliere, sono il commercialista Edoardo Piccitto e i costruttori Pietro Canali, Enrico Botta e Giovanni Botta. Soci accomandanti (quelli che finanziano l'operazione) il banchiere Carlo Rasini, titolare dell'omonima banca con sede in via dei Mercanti a Milano, e l'avvocato d'affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una finanziaria di Lugano: la "Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag", di cui nessuno conoscerà mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova imprenditoriale degna di nota.
2) Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
6) Nel 1973 Berlusconi, tramite Marcello Dell'Utri, ingaggia come fattore (ma recentemente Dell'Utri l'ha promosso "amministratore della villa") il noto criminale palermitano, pluriarrestato e pluricondannato Vittorio Mangano. Il quale lascerà la villa solo due anni più tardi, quando verrà sospettato di aver organizzato il sequestro di Luigi d'Angerio principe di Sant'Agata, che aveva appena lasciato la villa di Arcore dopo una cena con Berlusconi, Dell'Utri e lo stesso Mangano. Mangano verrà condannato persino per narcotraffico (al maxiprocesso istruito da Falcone e Borsellino) e, nel 1998, all'ergastolo per omicidio e mafia.
Postato da: Emanuela Borgese | 03.05.09 15:08
ora se vuoi Emanuela fai togliere anche questi post andando a piagnucolare con lo staff e dalla polizia postale cosi avrò materiale per i prossimi banchetti di piazza
Postato da: Emanuela Borgese | 03.05.09 09:18
L’ Anti trol sei pi§ falso di un falso.le persone cui citi,Emanuela Borgese, voglia di informare, giulio cesare non hanno mai offeso e insultato nessuno, al vostro contrario. I post con degli insulti firmati da uno che vuole infangare altre persone sono abbastanza evidenti che anche un alloco riuscirebbe a vedere. Posta quelli con le offese e ti dimostrerò e pronto a farlo anche in un tribunale che voi avete montato una campagna diffamatoria nei confronti di chi la pensa come voi,cosa che vi è abbastanza facile perché è il vostro credo.
Postato da: Emanuela Borgese | 03.05.09 09:05
@ Di Pietro
IDV all'interno del blog,quindi lei, censura chi non la pensa come voi ,almeno nel mio caso, è indegno da parte di chi predica alla libertà di espressione. Sono stata/o censurata/o con diversi indirizzi di posta elettronica. La mia colpa ,nell’ultimo caso,è di chiamarmi con un nome simile ad un'altra commentatrice e di andare contro la vostra religione ,chiesi suggerimenti per cambiare nik e per risposta sono stata censurata/o ,la persona cui mi riferisco( Emanuela Borghese) ,come le bambine viziate, si è lamentata con lo staff addirittura ha dichiarato di essersi rivolta alla polizia postale.Gli stampati in mio possesso possono dimostrare la censura che mi viene riservata ,stampati e mail spedite e poi cancellate in questo blog, con il persistere di questa situazione saranno fianco fianco nei prossimi banchetti che dovessi trovare nelle piazze della mia zona per dimostrare che IDV e uguale se non peggio ad altre situazioni denunciate.
Per ora è tutto anche se sono quasi sicuro ,se riesco a spedire questo post, che lunedì verrà cancellato,comunque se cosi fosse materiale in più in mio possesso.
Vergogna.
Postato da: Emanuela Borgese | 03.05.09 08:57
Parlando dei troll Bokassa dice: "D'altronde siete/sei imbecille esattamente come una bestia."
Postato da: Bokassa | 02.05.09 18:34
Guarda che offendi le bestie! Magari certi umani avessero l'intelligenza delle mie gatte che vengono ad avvertirmi di corsa se il bimbo si è svegliato! E non mi mollano finchè non le seguo in camera ...
Postato da: Maria Carla P. | 02.05.09 22:44
Per Emanuela/e Borgese, alias Lupo Solitario.
ai miei bei tempi, quando lo Stato era una cosa seria, avreste gustato dell'ottimo ricino.
Con l'evoluzione di questi ultimi anni ... una frollatura nel mio frigorifero per 7 giorni, sareste una leccornia!
D'altronde siete/sei imbecille esattamente come una bestia.
Bokassa
Postato da: Bokassa | 02.05.09 18:34
cortese LUPO SOLITARIO,ma non troppo solitario,
se non vuoi leggere i libri scritti dai soliti Travaglio ecc.,vai in internet e cerca del
sen.Dell'Utri poi di Vittorio Mangano su Wikipedia.
leggi e vedrai che risate ti farai!
Postato da: giuseppe monta | 02.05.09 14:35
_Mi associo agli auguri fatti dal Cap. Salvatore Caccaviello a tutti i marittimi italiani
EMANUELA BORGHESI
Postato da: Emanuela Borghesi | 02.05.09 12:53
_Mi associo agli auguri fatti dal Cap. Salvatore Caccaviello a tutti i marittimi italiani
EMANUELA BORGHESI
Postato da: Emanuela Borghesi | 02.05.09 12:53
SCORRENDO I POST HO LETTO CHE E' RIENTRATO IN ...LIZZA L'INCONCLUDENTE MORALISTA TRENTIN.NE SENTIVAMO LA MANCANZA.UNA PRECE !!
Postato da: LUPO SOLITARIO | 02.05.09 08:38
GIUSEPPE MONTA , QUESTA E' PROPRIO NUOVA,NON L'AVEVO MAI SENTITA " BERLUSCONI " DIPENDENTE " DA DELL'UTRI E DA MANGANO ".INVENTANE UN'ALTRA,NON FARMI RIDERE.BERLUSCONI E' UN GRANDE STATISTA DI LIVELLO MONDIALE VOTATO DEMOCRATICAMENTE DA MILIONI E MILIONI DI ITALIANI,CHE GARANTISCE LA DEMOCRAZIA NEL NOSTRO PAESE CONTRO LA CRIMINALITA' E LA MAFIA E IL GIUSTIZIALISMO FASCISTA E MANETTARO.
Postato da: LUPO SOLITARIO | 02.05.09 08:06
CALABRIA DEMOCRATICA,INTANTO IL CSM AVEVA TRASFERITO AD ALTRA SEDE DE MAGISTRIS E SE NON ERRO GLI AVEVA ASSEGNATO UN'ALTRA FUNZIONE VISTO CHE ERA INIDONEO PER QUELLA DI PUBBLUCO MINISERO.MENO MALE CHE SI E' CANDIDATO,LA MAGISTRATURA NE HA SICURAMENTE GUADAGNATO.
Postato da: LUPO SOLITARIO | 02.05.09 07:53
Ho stampato i post di questi ultimi giorni visto e considerato che alcune persone sono state censurate,almeno così risulta visto le lamentele di alcune persone una in particolare , e alcuni post contrari al blog sono stati cancellati. Lunedì o martedì farò un resoconto e se succede ciò che gia è successo avrò documentazione per smentire tutti coloro che nel mia cittadina sostengono IDV per quanto riguarda la liberta di stampa e pensiero
Postato da: Emanuela Borgese | 02.05.09 07:15
Le battaglie di De Magistris per chiudere i villaggi turistici.
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=347865
1726 lavoratori fermi da più di un anno.
Ma il capolavoro di De Magistris, a margine dell’evanescente e mai conclusa inchiesta «Toghe lucane», resterà il sequestro del Centro Turistico Ecologico Marinagri. Si tratta di un grande comprensorio ecologico e turistico, in fase di ultimazione, che prevede un porto marino e imponenti strutture ricettive e residenziali. Il magistrato tentò di sequestrarlo una prima volta nel 2007, ma il Tribunale della libertà e la Cassazione gli risposero picche. De Magistris ottenne ugualmente il sequestro, un anno dopo, in virtù di presunte violazioni del Piano di Assetto Idrogeologico: piano che la competente Autorità di Bacino aveva già ritenuto assolutamente regolare. De Magistris, per farla breve, sosteneva che il centro turistico fosse a rischio inondazione. Marinagri è stato promosso dalla Regione Basilicata e finanziato dallo Stato con 15 milioni di euro; il suo iter procedurale iniziò nel 1987 ed è passato al vaglio di governi, regioni, comuni e competenze. Un gruppo di privati ha già costruito e contrattualizzato opere per 100 milioni di euro, di cui 80 già pagati a 47 imprese appaltatrici: si parla di 1726 lavoratori fermi da più di un anno (senza contare i 293 acquirenti italiani ed esteri) e questo perché De Magistris non ha concluso l’inchiesta prima di salutare e candidarsi. Ora si confida che l’inchiesta finisca un po’ come tutte quelle di De Magistris, e che insomma scatti il dissequestro. L’Autorità di bacino, una decina di giorni fa, ha ribadito che Marinagri non correrà rischi di inondazione per almeno 500 anni. Il nuovo pm che ha ereditato l’inchiesta, Vincenzo Capomollo, si è già detto favorevole al dissequestro.
Questi sono fati, carta canta. Che qualcuno provi a smentire ciò che scrive Il Giornale, con dei documenti e non a parole,come tanti di voi fanno. Non vi siete chiesti perché magistris non denuncia o smentisce Il Giornale???????????????????????????????
P.S. Per quel frigorifero vuoto,Bokassa al posto della testa ha un frigorifero che gli ha congelato la segatura che si trovava all'interno,
visto la mia età non ho bisogno di badanti ,nell'ipotesi mi dovesse servire di certo non chiamerei uno ........come te.
Postato da: Emanuela Borgese | 02.05.09 07:01
Bokassa non solo hai il frigorifero vuoto,ma anche quella cosa che hai tra le orecchie.
Postato da: Emanuela Borgese | 02.05.09 06:21
Il I° maggio e i Marittimi Italiani...
Si è parlato molto dell'ennesimo attaco, da parte dei pirati, alle due navi italiane al largo della Somaliae della grande professionalità dei nostri comandanti nel districarsi in queste condizioni così estreme e uscirne vincenti a differenza di altre navi che tuttora sono in mano dei bucanieri del corno d'Africa. Ancora una volta i marittimi italiani hanno dimostrato di essere una categoria di lavoratori molto preparati professinalmente.
Penso, comunque, sia opportuno, da parte dei rappresentanti, in Parlamento, dell' IDV di interessarsi anche di quella categoria , spesso volte, dimenticata , dei marittimi italiani. Categoria di cui nessun politico, o trasmissione televisiva, si è mai interressato. Infatti, proprio in occasione del I° Maggio vorrei che si spendesse qualche parola anche per loro. Dei nostri marittimi, categoria di cui con orgoglio faccio parte .
Di loro se ne parla soltanto in occasione di qualche evento eclatante, come in questo caso,oppure in occasione di qualche sciagura, mentre dei loro diritti e delle loro condizioni, spesse volte disumane con contratti capestri, con diocitto ore di lavoro al giorno mentre il restante sempre a disposizione, con bello o cattivo tempo , non se ne parla mai. Anche se senza ombra di dubbio è una categoria di lavoratori che ci fa onore nel mondo e i comandanti del "Melody" e del "Jolly Smeraldo lo hanno dimostrato. Infatti i marittimi italiani sono senza dubbio i più preparati professionalmente a livello mondiale, ma nello stesso tempo i meno pagati e i più maltrattati se si guarda il loro contratti, facendo il paragone con altri paesi occidentali, vedi Inglesi, francesi
tedeschi per non parlare degli scandinavi.
Infatti si dimentica, oppure non si immagina, l'estremo sacrificio di questa professione, che come già ribadito, in Italia è sottopagata e mai preso in consideazione dalla classe politica, ma che molto contribuisce al bilancio dello Stato.
Inoltre, dato appunto, l'alta professionalità, sopratutto da parte dei Comandanti, Direttori di macchina e Ufficiali,della Marina Mercantile italiana,che contribuiscono a portare per il mondo l' alta professionalità nell'arte del navigare italiana e a mantenere alto il nome dell' italia , sarebbe opportuno che proprio durante questi eventi, quale appunto il I° Maggio qualcuno si ricordasse anche di Loro. Buon I° Maggio a tutti i Marittimi italiani!
Un saluto da Sorrento: Cap. Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 02.05.09 06:09
solo ora ho letto il post di Bokassa | 01.05.09 22:21
Caspita che argomentazioni, chi incisività, che acume, che chiarezza di espressione !
Postato da: Diego | 02.05.09 00:59
cortese Diego,
credo che tu non conosca il mondo del lavoro in era 'neocon':ad essere sostituiti sono soprattutto i lavoratori dei ceti +asserviti.
quanto al De Magistris non e' stato promosso,ma e'
solo un candidato.
e ripeto,come magistrato ha dimostrato capacita' e coraggio sfidando il Potere politico-criminale italiano.
poi non sono io che posseggo la Verita',solo cerco
di essere ragionevole ed umano.e'cosi difficile?
Postato da: giuseppe monta | 02.05.09 00:33
In riferimento al pensiero dell'On. Palagiano, pubblicato sul blog, ritengo sia doveroso pretendere un opportuno intervento dell'ONU per risolvere in maniera significativa questo fenomeno della pirateria somala che mette continuamente in pericolo le vite innocenti dei marittimi impegnati in quelle rotte.
Credo sia inaccettabile assistere passivamente a tutto ciò.
Lello Notino
Postato da: Lello Notino | 02.05.09 00:23
DE MAGISTRIS PROCURA SALERNO IPOTIZZATA MACCHINAZIONE CONTRO MAGISTRATO.POSTATO DA 01.05.09. 19:33
DE MAGISTRIS PROCURA DI SALERNO,GRAVI INGERENZE IN SUO LAVORO POSTATO DA 01.05.09. 18:34
GLI STESSI POST SONO STAII SCRITTI DA NUVOLA BIANCA.CHE VI COPIATE I POST O SIETE LA STESSA PERSONA ? NUVOLA BIANCA CHE C....MI COMBINI,E DICI AGLI ALTRI......
COMUNQUE INGERENZE ,MACCHINAZIONI....E INFATTI IL CSM LO HA TRASFERITO AD ALTRA SEDE E SE NON ERRO GLI HA CAMBIATO ANCHE LA FUNZIONE PERCHE' NON IDONEO A SVOLGERE QUELLA DI PUBBLICO MONISTERO.
AVESSE AZZECCATO UNO,DICO UNO,PROCESSO, MAI. MAI UN COLPEVOLE,MAI UN CONDANNATO.TUTTI PROCESSI INUTILI.E CHE C.......
Postato da: LUPO SOLITARIO | 02.05.09 00:09
Emanuela Borgese, quando lei parla sa cosa dice?
la fare la spesa quotidiana, per lei la fa una badante?
Le serve una badante di fiducia per attraversare la strada?
Non ha pensato di attraversare la strada da sola, così verrà gioiosamente travolta?
Ho il frigorifero vuoto.
Bokassa
Postato da: Bokassa | 01.05.09 22:21
gianluigi vedi, sempre meglio essere una poverina e credere,come in realtà lo è e nessuno ha smentito, ci sono i documenti che parlano in caso contrario fai qualche esempio di inchieste di magistris andate a buon fine, che sia un fallimento totale,quindi per lui meglio darsi alla politica come a suo tempo fece pietro, che essere un lungimirante come te e farsi infinocchiare in casa propria da personaggi presuntuosi e pieni di presunto intelletto. Solo che a voi, che di intelligenza ne avete da vendere e l'avete finita tutta, vi brucia assai tanto quando parlano di voi esponendo la realtà dei fati . Quindi per voi noi siamo solo dei poverini invece voi la fonte della verità assoluta, con una grande differenza……. voi siete un misero 4%
Postato da: Emanuela Borgese | 01.05.09 22:08
Possibile che non si possano contrastare efficacemente pirati che utilizzano barchini per attacare natanti ben più grandi, che sono o possono essere attrezzati per resistere efficacemente? Basterebbe una irrorazione con gas idonei a mettere fuori combattimento gli arrembanti, per consentirne l'inabilitazione temporanea e la cattura!
Postato da: Franco Marcuccetti | 01.05.09 20:08
Emanuela Borghese, può anche essere che De Magistris ..'in campo giudiziario sia un fallimento totale', come lei dice. Sempre meglio, comunque, del suo fallimento totale in campo esistenziale. Siamo tutti capaci di leggere le baggianate del prezzolato facci sul giornale di casa......solo che lei, poverina, le prende per vere e, come tali, le vuol anche piazzare.
Postato da: gianluigi | 01.05.09 19:47
giuseppe monta ciò che dici nulla ha a che vedere con l’incapacità, dimostrata, di De Magistris in campo giudiziario.Un fallimento totale.
Postato da: Emanuela Borgese | 01.05.09 15:56
giuseppe monta
Nel privato quando un lavoratore non produce, non porta a casa dei risultati, si sostituisce.
Nel pubblico invece si promuove parlamentare
Postato da: Diego | 01.05.09 14:15
x Emanuela Borgese.a proposito di De Magistris.
forse lei ne converra' che in Italia non sia facile indagare sul Potere e soprattutto sulla cosiddetta terza economia(quella della
criminalita'organizzata).
appunto avendo la terza economia un suo Presidente del Consiglio.vedi i noti rapporti di dipendenza del Berlusconi con il sen.Dell'Utri e con Vittorio Mangano.
ma per fortuna in Italia esistono magistrati coraggiosi,con sconcerto Suo e dei suoi sponsors.
saluti.
Postato da: giuseppe monta | 01.05.09 13:47
dopo aver letto l'articolo di Mazzeo credo che non interessi proprio a nessuno bloccare le navi
www.agoravox le armi,le guerre e il ponte sullo stretto antonio mazzeo 12 novembre 2008
Postato da: lally | 01.05.09 12:30
Se l'ONU non prende i dovuti provvedimenti per difendere uomini, navi e merci italiane che transitano nelle acque somale, credo che potrebbe essere necessario ed indifferibile RIARMARE il nostro naviglio per poter opporre ai pirati la giusta e LEGITTIMA DIFESA. Oltre a ciò credo che potrebbero egregiamente intervenire le navi della
nostra prestigiosa Marina Militare a difesa e scorta di navi, uomini e merci. E' assurdo che nel 2009 si parli ancora di atti di pirateria. E' una vergogna per i tempi in cui viviamo. Ma forse dobbiamo anche recitare un intimo "Mea culpa" ché se tali fenomeni si verificano forse è la conseguenza del colonialismo e del disinteresse delle nazioni cosidette "civili" verso i popoli meno fortunati.Saluti. Antonio.
Postato da: Antonio Di Casola | 01.05.09 12:17
...credo che il titolo "All'arrembaggio dei pirati "voglia rappresentare la reazione proposa dall'on.Palagiano...
Saluti. Gianni Palumbo - Taranto
Postato da: Giovanni Palumbo | 01.05.09 11:55
Per la Gent.ma Sig.ra Emanuela Borgese.
Ha proprio ragione, gentile Signora. De Magistris ha sempre indagato su episodi che non hanno sortito condanne penali. Del resto non è forse per questo che in Calabria esistono le migliori autostrade, i migliori ospedali, i migliori servizi scolastici e tutti hanno da tempo l'acqua corrente in casa? Coloro che diffamano quella bella terra, dovrebbero almeno risarcire gli abitanti per il danno d'immagine che improvvidamente devono patire! A proposito, tanto per concludere: la ndrangheta è forse una marca di jeans è per questo che coloro che non li preferiscono agli altri indumenti, sono così ridicoli che per proteggersi dal pubblico dileggio, decidono, magari dopo qualche tempo, di non farsi più vedere in giro? Come dire....."scomparire" dalla circolazione?
Pensa forse anche lei, Gentile Signora, che questa mia ipotesi possa avere un qualche fondamento?
Voglia gradire i miei ossequi.
Postato da: renzo maria marchetti | 01.05.09 11:08
Vorrei proporre un'iniziativa presso l' ONU contro le multinazionali farmaceutiche che generano enormi profitti sulle malattie. Alcuni virus (come la SARS) potrebbero essere stati prodotti da laboratori. E che dire degli esperimenti su cavie umane, quasi sempre ignare di tutto (esempio verificato: Pfizer in Nigeria)? L'eredità della scienza nazista è nelle mani delle multinazionali del farmaco.
Postato da: Ale - Milano | 01.05.09 10:40
Per favore, mostrate maggiore attenzione quando scrivete!Premesso che "l'arrembaggio" è un'azione violenta di attacco, messa in atto normalmente da pirati CONTRO navi mercantili, se nel titolo scrivete "ALL'ARREMBAGGIO DEI PIRATI", significa che sono i pirati a subìre un attacco: significa che altri vanno "All'ARREMBAGGIO DEI PIRATI".
Forse è meglio correggere il titolo in "L'ARREMBAGGIO DEI PIRATI", trattandosi di descrivere azioni criminose messe in atto dai pitati, i quali vanno "all'arrembaggio" (e quindi in danno) di navi mercantili": Spero di esservi stato utile. Saluti
Postato da: karbonaro | 01.05.09 10:37
... anche se mi inserisco in ritardo..penso che ogni iniziativa politica che tenda a porre fine, nel rispetto dei dettati costituzinali e del diritto internazionale, ad atti criminale di cui si discute (la pirateria!), debba essere accolta e sostenuta favorvolmente. Ciò non esclude che su tavoli diversi si discuta per trovare soluzioni alla condizione di povertà che affligge, non solo il Corno d'africa !
Bene on. Palagiano insista nelle sedi istituzionali.
Gianni Palumbo- Taranto
Postato da: Giovanni Palumbo | 01.05.09 09:39
De Magistris, la vera storia del candidato dell'Idv
Luigi De Magistris è candidato alle elezioni europee ma anche alla poltrona di peggior magistrato italiano della storiarecente. Sin dal 1996, appena insediato alla Procura di Catanzaro, si occupò di reati contro la pubblica amministrazione, però nessuno dei suoi indagati è stato mai condannato per reati, appunto, contro la pubblica amministrazione. Neanche uno. Mai. Luigi De Magistris ha perso tutti i processi da lui istruiti tra i pochissimi che non si sono arenati prima ancora di giungere in dibattimento: cancellati, polverizzati, distrutti da gip, organi del riesame, Corti d’Appello, di Cassazione, Tribunali, chiunque abbia avuto modo di verificare l’incredibile imperizia di questo magistrato che con le sue inchieste totalmente fallimentari, ma ben orchestrate sui giornali prima di scoppiare poi come bolle, ha distrutto vite, persone, famiglie, imprese, posti di lavoro e reputazioni. Il tutto facendo anche spendere milioni di euro per consulenze allucinanti (vedi caso Genchi) e così pure per rifondere tutti gli innocenti ingiustamente incarcerati in anni di disinvoltura scandalosamente impunita, o meglio: premiata, ora, con una candidatura che rappresenta la fuga finale da una corporazione che lo stava progressivamente espellendo.
Luigi De Magistris è stato candidato da Antonio Di Pietro nonostante persino Massimo Di Noia, avvocato storico proprio di Di Pietro, come vedremo, ebbe a invocare dei provvedimenti disciplinari contro De Magistris solo due anni fa. A dimostrare tutto questo non è soltanto l’inchiesta con cui il Giornale ripercorrerà la storia del neo candidato dell’Italia dei Valori: è stata la stessa Magistratura nelle sedi opportune, come si dice. Basti leggere, per esempio, il parere con cui il Consiglio Giudiziario si espresse sulla nomina di De Magistris a magistrato di Corte d’Appello: doveva essere un passaggio scontato, solo un timbro per consacrare una progressione in carriera che i Consigli Giudiziari tendono quasi sempre a rilasciare in positivo: imagistrati giudicati negativamente, di norma, non superano l’uno per mille del totale.
Ma nel caso di DeMagistris, il 18 giugno 2008, il relatore Bruno Arcuri fece suonare una musica che raramente si era sentita in una sede come quella: «Prendendo possesso del mio ufficio di Procuratore generale, iniziavo la mia esperienza in Calabria con vivo interesse per il dr. De Magistris dopo aver letto di lui sulla stampae .....
Postato da: Emanuela Borgese | 01.05.09 09:36
Le battaglie del magistrato De Magistris per chiudere i villaggi turistici
di Filippo Facci
Di ritorno a Catanzaro dopo quattro anni a Napoli, nel 2002, Luigi De Magistris tornò a scatenarsi con inchieste caratterizzate da perquisizioni, fermi di polizia e soprattutto sequestri, atti che non abbisognavano di nessun controllo da parte dei colleghi. Tra le sue nuove fisse, quella di sequestrare grandi alberghi o maxi strutture turistiche ancora in costruzione, creando spaventosi danni economici e mandando a spasso quantità incredibili di lavoratori.
Sequestri e dissequestri
Nel 2003 sequestrò due villaggi turistici a Botricello (Catanzaro) e mise sotto indagine diciotto persone. Il sequestro durò quattro anni e ogni finanziamento europeo del caso, circa nove miliardi di lire, andò perso. Il 13 maggio 2007, dopo quasi tre anni di udienza preliminare, il giudice Tiziana Macrì proscioglierà tutti i malcapitati e ne citerà la «condotta corretta e trasparente». Non mancò la comica: mentre i villaggi erano sotto sequestro, affidati quindi a dei custodi giudiziari, capitò un avvelenamento collettivo dei villeggianti: ma De Magistris mandò un avviso di garanzia ai proprietari estromessi.
Postato da: Emanuela Borgese | 01.05.09 09:20
@ Enrico Buccheri
hai ragione a dire che se avessi una persona a me cara su una di quelle navi che transitano davanti al corno d'Africa parlerei molto diversamente...
ci tengo a precisare che il mio intervento è ovviamente provocatorio... non penso che una illegalità compiuta in altre epoche (colonialismo) o in altri luoghi (mafie in Italia) ne autorizzi altre oggi...
però non concordo con soluzioni da film western... almeno non senza che queste siano l'occasione per sanare dei problemi che esistono e che sono fra le cause dei problemi.
inviare delle navi da guerra a pattugliare la zona per me sarebbe giusto e doveroso, però dovrebbero vigilare non solo sui pirati ma anche sullo sversamento di rifiuti da parte di navi italiane, dovrebbero fungere da supporto per l'invio e la distribuzione di aiuti alla popolazione, dovrebbero vigilare sul commercio di armi, vendute da paesi occidentali (con l'Italia ai primi posti forse) ai signori della guerra locale
mi piacerebbe che dopo l'indignazione per gli attacchi da parte dei pirati ci si chiedesse da dove provengono le loro armi... e che poi si punissero i responsabili di tali forniture
mi piacerebbe in pratica che non si curasse solo il sintomo ma si cercasse, se non di risolvere, quantomeno affrontare le cause sottostanti
se così non fosse sarebbe l'ennesimo atto sterilmente militare a difesa di interessi economici di altri, non miei...
purtroppo ci stiamo abituando a pensare in termini non egoistici ma STUPIDAMENTE egoistici... perché penso che sia nei miei interessi risolvere il problema dei pirati, ma solo negli interessi di alcuni risolvere militarmente il problema dei pirati
i marinai e i marittimi in questa situazione purtroppo sono vittime, ma invece di essere anche pedine potrebbero essere parte attiva e pensante nel risolvere il problema, chiedendo che i militari inviati a proteggerli vigilassero anche sulle nefandezze commesse dagli occidentali, nefandezze che se non giustificano i pirati quantomeno permettono ai loro attacchi di vestire l'abito del "patriottismo", della "difesa dell'ambiente" o qualsiasi altra giustificazione letta nei vari interventi
Postato da: Bruno Santeramo | 01.05.09 08:42
A' Palagia' , pensiamo ai ai pirati di casa nostra ... A far la Guardia al mondo ce nesono già troppi ... E i ricconi invece di andare in crociera da quelle bande, vadano a Palinuro ...
Postato da: il bucaniere | 01.05.09 02:00
A' Palagia' , pensiamo ai ai pirati di casa nostra ... A far la Guardia al mondo ce nesono già troppi ... E i ricconi invece di andare in crociera da quelle bande, vadano a Palinuro ...
Postato da: il bucaniere | 01.05.09 02:00
Ieri sera ero via per lavoro.
Ma oggi ho riaperto il PC e mi sono di nuovo immerso nel mio vecchio e caro blog,constatando che non è cambiato niente!che bello!!!
Nuvola Bianca,Nuvola Nera,Bolassa...non manca più nessuno,si danno anche il cambio con Robin Hood,Toro Seduto,Kociss...finalmente a casa!!!e che bello anche rivedere le vecchie offese,querimonie,contumelie e improperi assortiti!mi mancavate!
Una bellissima lettera:quella del sig.Santeramo.Pienamente d'accordo!
In quanto ai pirati,ci mancavano anche loro.Certo che con l'Italia che è diventata un Paradiso da quando il Duce ha"sconfitto il comunismo"è logico che i morti di fame ci attacchino pensando alle mille ricchezze che ci portiamo dietro sulle navi...
certo anche che in quanto a pirati,non siamo secondi a nessuno...sgranate la lista dei ministri...
Max Trentini alias Nuvola color caffelatte,a pois bianchi e neri,magenta e oro vecchio.
Aspettiamo con ansia Idi Amin.
Postato da: max trentini | 01.05.09 00:43
... e se fossero vere contemporaneamente entrambe le teorie? I famosi poveri pescatori disperati per la devastazione del loro territorio e della loro economia potrebbero farsi aiutare da potenti organizzazioni criminali per mettere su queste azioni di pirateria...
Si è parlato dello scarico di sostanze inquinanti e della devastazione del territorio... è vero o no? Credo siano variabili importanti per non fare tout-court una distinzione tra pirati e patrioti...
Postato da: Alberto M | 01.05.09 00:37
QUANTE SCIOCCHEZZE !!!
MA.... VIVA LA LIBERTA' DI PENSIERO E DI PAROLA !!!
Scusate, io non sono abituato a usare parole sopra le righe, ma leggendo alcuni interventi c'è veramente da dire : SCIOCCHEZZE E CAVOLATE !
a Annamaria (aiuti non dati ai somali)
a Patrizia Lo Presti ( abbiamo rubato e depredato la Somalia ...)
a Silvano Ghisleri (reati contro l'ambiente e la pesca del corno d'Africa )di provenienza non so quali Stati occidentali.
CIOE' ? Famo a capisse, come dicono a Roma.
Se un uomo mi chiede l'elemosina lungo il marciapiede di casa mia e io non gliela do, questo si sente autorizzato a seguirmi ad aggredirmi nel portone di casa, mi minaccia di rompermi le ossa se non gli apro casa mia per fargliela depredare ???
Oppure: mi imbatto in uno che è un parente di un ladro che mi ha rubato in casa e io gliela faccio pagare mazziandolo e depredandolo ...
MA CHE DITE ?
Parlate di diritto internazionale piuttosto. Quello sì violato da tutti !
CHICCA FINALE : provate solo a immaginare che una nave dello Stato di Israele fosse attaccata da questi signori "patrioti" somali ...
Dopo qualche ora vedreste colare a picco barchini, navi di appoggio agli stessi e tutto il carico umano di armi e tutto il resto per l'intervento immediato dei caccia con la stella di David.
Così va il mondo. Poi noi stiamo a discettare se è il caso di difenderci con un minimo di armi di dissuasione ? Addirittura è stato detto che prima di attaccare i pirati somali dobbiamo debellare le nostre mafie camorre e ndranghete...
Non mi sembrano ragionamenti sensati. Sono due problemi diversi entrambi da affrontare e risolvere con decisione. O NO ?
un saluto a chi legge.
Rocco
Postato da: Rocco L'Abbate | 30.04.09 23:12
Ma perché non si é mai interessato alla grandiosa marina italiana e alle sue grandi navi, quando andavano a scaricare migliaia di misteriosi fusti sulle spiagge somale o direttamente nel mare antistante?
Quando parla di grandi organizzazioni criminali si riferisce forse a quelle che forniscono armi ed atrezzature sofisticate alla manovalanza somala? Quelle che informano sulle navi che "val la pena"?
Provi a chiedersi cosa faceva Ilaria Alpi in Somalia e come e perché sono nati i pirati in Somalia...
Proprio noi italiani abbiamo pesanti responsabilità nei ventanni di crisi somala e alcune nostre organizzazioni hanno lucrato abbondantemente e stanno continuando a farlo, grazie anche ai pirati somali e agli agenti del Mossad!
Postato da: santo B. | 30.04.09 23:04
Ritengo lodevole l'iniziativa dell'On. Palagiano di sensibilizzare il Governo Italiano affinchè trovi una soluzione congiuntamente alle Nazioni Unite al problema della pirateria navale al largo delle coste Somale. Credo che bisognerebbe cercare una soluzione in tempi brevi e con "fermezza" per evitare che la situazione precipiti e ci si debba muovere solo quando ci scapperà il morto. Certamente questi pirati non sono sprovveduti e improvvisati come il capitano Jack Sparrow,ma hanno alle spalle una organizzazione e probabilmente dei Governi alle spalle che gli permettono di essere sempre più intraprendenti e sfacciati.Fermare questi episodi di pirateria sarebbe un atto dovuto a tutti i lavoratori del mare ,al turismo e alle rotte commerciali, ma rappresenterebbe la risposta ad una richiesta di maggiore sicurezza da parte di noi cittadini.
Postato da: Carlo Trotta | 30.04.09 22:21
A Ignazio: sei davvero tu semplicistico e arrogante quando non capisci che quei poveracci che stanno sulle navi sono lavoratori come te o come me per di più lontani dalle loro famiglie e che non hanno nessuna colpa per quel che succede nel corno d'Africa. Sono anche loro cittadini italiani, che vivono in Italia, che pagano le tasse e che DEVONO ESSERE PROTETTI DAL GOVERNO ITALIANO!
Postato da: giorgio gory | 30.04.09 21:29
Grazie onorevole, trovo di grande importanza il suo intervento, ho un fratello marittimo e quindi non posso che condividere la sua tesi, anche perchè a dire il vero non mi sembrano poveracci. Sono ben organizzati, anche politicamente, perchè hanno navi di appoggio ed anche la possibilità di gestire il rapimento di interi equipaggi
Postato da: Nicola | 30.04.09 20:28
Egregi signori, come si vede che non avete persone care tra i marittimi, che non avete nessuno che vi sta a cuore su quelle navi assalite dai PIRATI. Provate a chiamarli patrioti con i figli, le mogli, i padri, le madri dell'equipaggio del Bucconeer. Nessuno di loro ha sparato sul popolo africano, non lo hanno depredato, nè hanno utilizzato l'Africa ed il suo mare come pattumiera. Loro stavano solo lavorando, ed allora impariamo a chiamare le cose con il proprio nome e non confondiamo PIRATI e PATRIOTI per non doverci vergognare in futuro.....
Postato da: Mario | 30.04.09 20:24
Non facciamo sterile retorica, che connessione c'è tra il pizzo, l'indulto, il traffico di veleni, il mare somalo usato come discarica ed i molti altri peccati delle classi dirigenti dei paesi industrializzati e la sorte di un gruppo di onesti lavoratori, marittimi che sono già costretti a grossi sacrifici per guadagnarsi da vivere e che avrebbero il diritto a quella "sicurezza sul lavoro" di cui ci facciamo sempre paladini e che adesso sembriamo dimenticare??? Perciò ben venga l'iniziativa dell'onorevole Palagiano ed il suo coinvolgimento dell'ONU.
Postato da: Beatrice | 30.04.09 20:08
Un sincero ringraziamento per il suo interessamento ad un problema che riguarda migliaia di lavoratori del mare. Qui da noi in penisola sorrentina, dove più di 5000 persone lavorano a bordo di navi, in questi ultimi giorni si sono vissute ore di angoscia anche tra coloro che non avevano familiari coinvolti direttamente nelle ultime vicende. Le ringraziamo per questo suo interessamento e La invitiamo a portare avanti con forza tutte quelle iniziative che possono garantire maggiore sicurezza a tutti i naviganti.
Postato da: francesco ciampa | 30.04.09 19:57
Ho letto commenti davvero demagogici ed anche piuttosto retorici su questo articolo, davvero importante. Demagogici perchè l'illegalità italiana non può giustificare la pirateria somala, demagogici perchè non è detto che chi va in vacanza debba beccarsi una pistolettata e debba subire le angherie di un popolo ancorchè vessato da innumerevoli ingiustizie, demagogici perchè ad essere in pericolo non sono solo armatori e crocieristi che possono sottrarsi alla pirateria semplicemente cambiando mete, ma sono anche e soprattutto una numerosa categoria di onesti lavoratori che spendono le loro vite sulle navi, lontano dal proprio paese, da casa e dagli affetti in una dura e sacrificata realtà.
Ed allora prima di scrivere sarebbe giusto ed onesto ricordare che il mare ed il popolo somalo non sono stati sicuramente depredati dai marinai, macchinisti, cuochi e quanti altri fanno del mare la loro vita ed il loro lavoro.
Perciò ritengo di particolare importanza l'iniziativa dell'on. Palagiano tesa a richiamare l'attenzione dell'ONU su questo preoccupante fenomeno nel tentativo di prendere iniziative condivise prima che sia troppo tardi....
Postato da: caterina pace | 30.04.09 19:57
Quelli non sono PIRATI.
Quelli sono PATRIOTI.
Postato da: Silvano Ghisleri | 30.04.09 12:43
--------
"certo che ne avete di confusione in testa"
Postato da: | 30.04.09 18:24
Anonimo: confuso sei tu!
Postato da: Maria Carla P. | 30.04.09 19:47
Per Silvano Ghisleri
Le sue affermazioni potrebbero essere interessanti da sviluppare, ma credo che poveri pescatori che non mangiano a causa altrui, ma che ora mangiano,
sono armatissimi,
hanno navi appoggio,
hanno un'organizzazione, come si usa dire di vettovagliamento,
hanno organizzazioni che tengono prigioniere persone e navi intere,
hanno persone che trattano di riscatti miliardari e li incassano,
hanno banche che li appoggiano, non posso pensare tengano miliardi in una grotta,
hanno modo di riciclare i soldi estorsi, se va bene ... in prostitute, ma penso più che altro nel riciclaggio del denaro sporco.
Lei è sempre convinto siano pescatori affamati?
Mi viene quasi il sospetto che in questa organizzazione mafiosa il nostro "carissimo" berlusconi partecipi al con il famoso 10% craxiano.
D'altronde non ha mai perso occasione, ed ora anche con le minorenni.
Bokassa
Postato da: Bokassa | 30.04.09 18:59
è evidente che qualcuno ha interesse a non bloccare quei 4 pirati su barchette che sarebbe facile neutralizzare
Postato da: maria vittoria morokovski | 30.04.09 18:07
WWW IL TRIBUNALE DEL POPOLO WEB
Postato da: Alberto Gramaccini | 30.04.09 17:48
DALLI E RIDALLI CHE SI SONO SVEGLIATI ANCHE I SOMALI. QUESTO E' IL BOOMERANG CHE RITORNA DOPO ANNI E ANNI DI SFRUTTAMENTO, IPOCRITA BENEVOLENZA E AIUTI PROMESSI MA MAI DATI, SE NON NELL'ECCEZIONALITA' DEI VOLONTARI RELIGIOSI E LAICI.
NON LI VOGLIAMO AIUTARE LI', NON LI VOGLIAMO AIUTARE QUI.
E QUESTO VALE PER TUTTE NAZIONI OCCIDENTALI
ANNAMARIA
Postato da: ANNAMARIA | 30.04.09 17:17
visto che in italia c'è una buona parte di imbecilli che pensa ancora che berlusconi sia la persona pulita adatta a risolvere i nostri problemi e visto che su facebook questa gente ha cominciato a fare gruppi con la sua faccia e con il testo "io voterò per berlusconi alle europee..." anche io ho fatto un gruppo per l'italia dei valori (Quelli Che Per Le Europee Voteranno Italia Dei Valori):
http://www.facebook.com/group.php?gid=73083509406
Postato da: Giovanni Zampone | 30.04.09 16:12
Non sono sicuramente ex pescatori o ex contadini quelli che danno l' assalto alle imbarcazioni in transito ,ma persone preparate alla guerra da anni di combattimenti in una zona come il corno d' Africa che da tempi lontani non conosce pace .Avete dimenticato i caduti Italiani e non solo della missione di pace in Somalia ? ci abbiamo provato a controllare quella zona e cosa è successo ? tutti i tentativi falliti e tutti a casa ,non hanno da mangiare ma i soldi per le armi li trovano, unica soluzione sparargli addosso come hanno fatto quelli della MSC e altri ,visto come sono organizzati non sono certo dei disperati ma la sorveglianza se la paghino gli armatori.
Postato da: piergentili roberto | 30.04.09 16:00
Salve il ministro la russa sa come si fa si chiede aiuto ai fascisti al governo per restaurare le pubbliche relazioni dei suoi nonni a noi camerati
Postato da: Ciro Carpentieri | 30.04.09 15:57
Mah ... verrebbe voglia di dire: hanno imparato da noi a chiedere il pizzo ...
Non siamo riusciti a sconfiggere le mafie ed estorsioni, sequestri, delinquenze varie che chiedono il pizzo in Sicilia , Calabria , Campania ed anche in altri posti d' Italia, il tutto sotto il nostro naso?
No, non ci siamo riusciti , anzi è sempre peggio.-E poi facciamo l'indulto e i delinquenti li mandiamo fuori di nuovo a delinquere.-
Allora , di che iniziativa dobbiamo farci promotori ? Con che faccia tosta ?
Incominciamo a sconfiggere il pizzo in casa nostra, prima di sconfiggerlo a migliaia di chilometri da qui.-
Incominciamo a sparare e a catturare i predoni in casa nostra , poi avremo i titoli per sparare e catturare altrove.-
Intanto magari stiamo alla larga da quelle coste ...
Postato da: aldo solimena | 30.04.09 14:49
NON DIMENTICHIAMOCI CHE NEL SECOLO SCORSO L'AFRICA E' STATA DEPREDATA DI TUTTI I SUOI BENI DA NOI EUROPEI CHE HANNO IMPOSTO ANCHE LA LORO LINGUA; E' STATA SPREMUTA COME UN LIMONE E POI USATA COME PATTIMIERA PER I RIFIUTI TOSSICI DI NOI CIVILI EUROPEI.
TUTTI NOI ABBIAMO DEI DEBITI MORALI, ANCHE SOLO PER EREDITA', NEI CONFRONTI DEGLI AFRICANI. NON ULTIMI I SOMALI.
QUINDI QUESTI "NON" SONO PIRATI, MA DIFENDONO IL LORO TERRITORIO E GIUSTAMENTE SI INCAZZANO QUANDO I CROCIERISTI RICCHI GLI PASSANO SOTTO IL NASO, LORO CHE NON POSSONO PIU' PESCARE PER COLPA DEGLI OCCIDENTALI.
RIFLETTETE GENTE, PRIMA DI PARLARE. C'E' SEMPRE IL RISVOLTO DELLA MEDAGLIA!!
Postato da: Patrizia Lo Presti | 30.04.09 14:32
CARI ANTONIO DI PIETRO ED ITALIA DEI VALORI,
-- A QUESTA GENTAGLIA DEL CENTRODESTRA ANTIDEMOCRATICA ED ANTICOSTITUZIONALE NON DOBBIAMO DARE NEPPURE LA MANO PERCHE’ ALTRIMENTI TE LA RITROVI SPORCA DI FANGO!!!
-- IL GOVERNO BERLUSCONI DEVE ANDARE SUBITO A CASA PERCHE’ STA LETTERALMENTE DISTRUGGENDO IL NOSTRO POVERO PAESE!!!
-- POI BISOGNA SEMPRE E CON FORZA RIBATTERE E REPLICARE A TUTTE LE CAVOLATE CHE DICONO BERLUSCONI E LA SUA GANGA ALTRIMENTI ALLA GENTE SEMBRA CHE ABBIANO RAGIONE E POI ALLE ELEZIONI (SPERANDO CHE SIANO REGOLARI!!!) DA’ LORO IL PROPRIO VOTO (VOTO TRUFFATO!!!) CON GROSSO DANNO PER LA NOSTRA DEMOCRAZIA E QUESTO NON DEVE CAPITARE PER NESSUN MOTIVO!!!
-- INOLTRE PER CONTRASTARE LO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI BISOGNA UTILIZZARE CON FORZA LE TV AMICHE, LE RADIO AMICHE, I GIORNALI AMICI, I SITI INTERNET AMICI ; INOLTRE BISOGNA FARE RIUNIONI E COMIZI NELLE PIAZZE , BISOGNA ATTACCARE MANIFESTI E SOPRATTUTTO STAMPARE TANTI, TANTISSIMI VOLANTINI DI PROPAGANDA POLITICA CHE I NOSTRI ISCRITTI, SIMPATIZZANTI, VOLONTARI ECC. DEVONO CONSEGNARE ALLA GENTE PER LE STRADE, NELLE PIAZZE, NEI PORTA A PORTA, ECC.
-- PER QUANTO RIGUARDA LE DISPONIBILITA’ FINANZIARIE PER IDV I VARI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI POSSONO DARE VARI CONTRIBUTI SECONDO LE LORO POSSIBILITA’ E POI IN QUESTA SITUAZIONE DI CAOS DEMOCRATICO PER OPPORCI CON FORZA AL CENTRODESTRA NON POSSIAMO NON ACCETTARE IL FINANZIAMENTO PUBBLICO DEI PARTITI;
-- IL SEN. PD NICOLA LA TORRE CHE HA AIUTATO IN TV CON UN PIZZINO L’AVVERSARIO POLITICO DI AN BOCCHINO CONTRO IL NOSTRO ON. MASSIMO DONADI VA PUNITO SEVERAMENTE MEGLIO SE VA ESPULSO O MANDATO VIA!;
-- COSI’ DOBBIAMO FARE SUBITO E CON FORZA SE VOGLIAMO BATTERE BERLUSCONI E LA SUA GANGA E POI SALVARE IL NOSTRO POVERO PAESE!!!
MI RACCOMANDO A TUTTI, DIAMOCI DA FARE SUBITO E’ URGENTISSIMO, INTANTO CORDIALI SALUTI A TUTTI E VIVA ITALIA DEI VALORI, VIVA!!!
RINALDIN FRANCO
EMAIL: franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 30.04.09 14:11
Semplicistico ed arrogante, ma crede davvero di risolvere tutto con la forza, di avere il diritto di impegnare le forze armate nazionali en internazionali per proteggere le tratte commerciali di armatori ed imprnditori italiani che fanno anche traffico di veleni?
Certo fa comodo puntare il dito altrove e dimenticarsi dei problemi che già abbiamo a casa nostra, ma quanti crede che saranno a cadere nel suo puerile tranello?
Postato da: Ignazio | 30.04.09 14:10
CARE AMICHE E CARI AMICI DI CENTROSINISTRA,
--- BERLUSCONI HA MOLTISSIMI SOLDI: COME HA FATTO A METTERE ASSIEME TANTI SOLDI??? HO LETTO CHE SUO PADRE ERA IMPIEGATO IN UNA BANCA SVIZZERA CHE RACCOGLIEVA TUTTI I SOLDI DELLA MAFIA!!!
--- BERLUSCONI CHE ORAMAI E’ VIA DI TESTA, IL SUO GOVERNO E LA SUA MAGGIORANZA STANNO DISTRUGGENDO IL NOSTRO POVERO PAESE E QUINDI DEVONO ANDARE A CASA SUBITO !!!
--- DOBBIAMO REPLICARE SEMPRE E CON FORZA A TUTTE LE CAVOLATE CHE DICONO BERLUSCONI E LA SUA GANGA ALTRIMENTI ALLA GENTE SEMBRA CHE ABBIANO RAGIONE E POI GLI DA IL VOTO CHE E’ COSI’ TRUFFATO!!!
--- PER CONTRASTARE LO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI DOBBIAMO FARE SEMPRE E CON FORZA UNA GRANDE PROPAGANDA POLITICA UTILIZZANDO SOPRATTUTTO MOLTISSIMI VOLANTINI DA DARE IN GIRO ALLA GENTE PER LE STRADE E LE PIAZZE !!!
--- SECONDO ME LE ULTIME ELEZIONI POLITICHE ED ALTRE CON I LORO STRANISSIMI RISULTATI SONO STATE TRUCCATE O PRESSO IL MINISTERO DEGLI INTERNI (RICORDATE PISANU CHE DURANTE LE OPERAZIONI DI CONTEGGIO DEI VOTI ANDO' A CASA DI BERLUSCONI) O CON ACCORDI SOTTOBANCO FRA CERTI PARTITI (RICORDATE CHE ANNI FA IL GIORNALE LA STAMPA SCRISSE CHE D'ALEMA FU ELETTO IN PUGLIA CON I VOTI DI FORZA ITALIA!!!)
--- SECONDO ME BERLUSCONI, COME IL GIORNALISTA DEL GIORNALE FARINA ED IL DIRETTORE DEL FOGLIO FERRARA, E' UN AGENTE SEGRETO DELLA C.I.A. IN ITALIA E QUESTO SOPRATTUTTO ALLO SCOPO DI IMPADRONIRSI DEL NOSTRO PAESE!!!
--- DOBBIAMO OPPORCI A TUTTO CIO' SEMPRE. SALUTI.
RINALDIN FRANCO – EMAIL: franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 30.04.09 14:07
Non è per entrare in polemica con Bruno Santeramo, ma penso che se avesse un figlio che lavora su una nave da crociera o anche solo su un peschereccio, probabilmente si sentirebbe minacciato dai pirati.
Detto questo, sono d'accordo con lui che i pirati li abbiamo anche in Italia (anche più feroci di quelli somali) e che purtroppo occupano quei posti che gli consentono di decidere del nostro quotidiano vivere-lavorare(morire)-agire-pagare(mai riscuotere) e purtroppo anche pensare.
Ma penso sia giusto guardare in casa nostra senza mai chiudere occhi/orecchie su quello che succede fuori dall'uscio, perchè se quell'uscio venisse sfondato sfondato ci accorgeremmo in ritardo di come è vicino a noi ciò che ci sembrava lontano.
Saluti a tutti.
Per chi è di Bologna e zone limitrofe
SABATO 2 MAGGIO ore 10.00
TEATRO DELLE CELEBRAZIONI
vengono presentati i candidati all'europee dell'unica speranza che ci è rimasta (IDV) e che non chiamo partito per non mortificarla.
Postato da: Enrico Buccheri | 30.04.09 12:59
Ma Lei lo vedrebbe Frattini che prende l'iniziativa giusta nell'interesse del popolo italiano?Io no
Postato da: lorenzosca | 30.04.09 12:47
Sign. Palagiano, prima di dire certe cose, si informi bene.
Quelli che lei chiama pirati, sono Somali, ai quali è stato rovinato il mare , dal quale traevano sostentamento con la pesca.
Le multinazionali della pesca (anche Italiane) hanno depredato e devastato i fondali del mare Somalo, e se i Somali uscivano a pescare, gli sparavano.
Nel mare della Somalia, gli stati industrializzati, hanno e stanno scaricando migliaia di bidoni con rifiuti sconosciuti, e migliaia li scaricano sulle coste.
Persino l'ONU, ha ammesso che in Somalia si compiono illegalità.
Legga l'espresso della settimana scorsa, così saprà come chiamare quei Somali.
Quelli non sono pirati, i pirati sono quelli che pretendono di andare a casa di altri e fare quello che gli pare.
Quelli sono PATRIOTI.
Postato da: Silvano Ghisleri | 30.04.09 12:43
io non mi sento affatto "minacciato" dai pirati allargo della Somalia... sono molto più preoccupato e schifosamente indignato per gli assalti pirateschi condotti qui in Italia a danno della nostra salute, dell'ambiente, della scuola pubblica, della sanità pubblica che non caccia e denuncia i dirigenti responsabili di scempi ingiustificabili (vedere Report di domenica 26 aprile)
i pirati sono definiti tali perché assaltano e non rispettano le leggi della navigazione... ma in Italia le leggi non sono rispettate nemmeno dallo stato (gli enti statali sono morosi per le tasse sui rifiuti, forniture di beni e servizi...)
la mia proposta è questa:
gli armatori organizzino delle ronde di marinai volontari per pattugliare il corno d'Africa, perché i politici italiani hanno altro di cui occuparsi mentre i cittadini hanno l'operato dei politici di cui preoccuparsi
Postato da: Bruno Santeramo | 30.04.09 12:33
Per sig.Brandami
mi scusi,quindi,se ho capito bene, secondo Lei ci sarebbero degli interessi o qualcuno che "manovra "da dietro?
Infatti anche io mi sono domandata come mai non usano mezzi militari.Non dovrebbe essere così complicato.
Saluti Emanuela Borghesi
Postato da: Emanuela Borghesi | 30.04.09 12:21
Non crederete che gli unici Politici che ingrassano con la corruzione siano solamente gli Italiani? Li chiamano ""equilibri politici"" "" Rispetto delle leggi internazionali"" Quando piace a LORO. Ormai, si accetta tutto. Basta che Tu abbia una forza militare che sappia farsi rispettare, e puoi fare ""tutto"", non devi esagerare, quando chiedi ""troppo"", allora fingono di scoprire che c'è una legge secondo la quale ti si può punire. Non giriamoci intorno. E' come quando ci sono state bande di assassini nel Paese, ( Poi ) si è scoperto che godevano di protezione, non si saprà MAI chi sono i politici o LE FORZE POLITICHE che hanno utilizzato questi assassini per il loro sporchi fini. Così come avviene con gli ULTRAS, che vengono utilizzati per le manifestazioni violente, e i centri sociali? Sempre presenti dove c'è da fare casino contro "" IL GOVERNO"" o i padroni. Questo è il loro compito. Qualcuno, (pochi) lo fanno anche per un ideale, (quale? BOH! ). Morale della favole (plurale), ""I Ricchi del mondo "", sono disposti a pagare (quasi sempre), tanto poi si rifanno con NOI!.
Postato da: mario brandani | 30.04.09 12:08
Questi pirati non hanno tutti i torti.
Molti sono pescatori che non possono piu' vivere di pesca perche' gli europei prima gli hanno depredato i pesci e poi hanno utilizzato il loro mare come scarico di rifiuti.
Postato da: Enrico Scantamburlo | 30.04.09 12:06
Come per qualsiasi problema credo che si debba guardare soprattutto alle cause che lo scatenano, se lo si vuole risolvere.
Per il problema della pirateria trovo dia ottimi spunti di riflessione questo articolo:
http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=94145827587&h=eqbE_&u=0ndx-&ref=mf
Il problema non sarà risolvibile fino a quando non prenderemo atto delle nostre responsabilità.
Postato da: Matteo Manferdini | 30.04.09 12:03
Trovo che sia una proposta molto sensata.
Postato da: giuliano | 30.04.09 12:02
Perché non si faccia promotore? Beh... intanto perché devono pensare alle veline, e poi perché l'italia (minuscolo) vive di emergenze. Non sia mai che si faccia qualcosa per tentare di sistemarle... Aggiungo che il problema dovrebbe essere discusso anche in sede europea...
Postato da: Alberto M | 30.04.09 11:57