20 Gennaio 2009

Due popoli, due stati e libera informazione




Autore Leoluca Orlando Leoluca Orlando

Il passaggio al nuovo anno è stato segnato dal violento riemergere del conflitto tra israeliani e palestinesi. Il conflitto si è protratto a lungo, in un momento di drammatica debolezza di Abu Mazen, di campagna elettorale in Israele, di attesa di insediamento negli Stati Uniti del Presidente Barak Obama e di coincidenza con il cambio di presidenza dell’Unione Europea. Agli atti di violenza di Hamas si è sommata la scelta bellica del Governo di Israele.

Le macerie stanno sotto i nostri occhi. Più di mille morti in terra palestinese, gran parte dei quali civili indifesi. Le stesse organizzazioni umanitarie sono state oggetto di attacco e sono state messe nelle condizioni di non poter operare soccorsi. Intorno a questo terribile scenario si è manifestato un altro elemento altamente scoraggiante per la risoluzione del conflitto in Medio Oriente, e cioè quello dell’incapacità della politica e delle diplomazie internazionali a farsi ascoltare, a rendersi protagoniste di un’azione congiunta efficace per il ripristino della legalità internazionale e della pace. Come Italia dei Valori lo abbiamo espresso più volte e in più sedi.

Il destino di israeliani e palestinesi è, e rimarrà, intrecciato; l’esistenza dei due popoli, per quanto invischiati da troppi anni in odi e risentimenti reciproci, dipenderà dalla loro capacità di imparare a coesistere e riconoscersi come legittimi. Lo Stato di Israele, per vivere in pace, ha bisogno di un autorevole Stato palestinese e viceversa.
Purtroppo, quest’ultima guerra lascia esterrefatti per quella mancanza di lungimiranza che l’ha resa così cruenta e sproporzionata nell’uso della forza. Più di trecento bambini morti a Gaza peseranno come un macigno sulla qualità dei prossimi rapporti tra i due popoli e le due rappresentanze politiche. Non ci sono alibi, né politici, né militari: dai resoconti giornalistici e dalle testimonianze degli operatori umanitari sul campo è emersa una carica distruttiva ingiustificabile.

In Italia, purtroppo, abbiamo assistito, oltre che alla pavidità ed alla approssimazione della nostra politica estera, anche a una serie di minacce censorie, rivolte da alcune forze politiche e da alcune figure istituzionali, a trasmissioni televisive giornalistiche che hanno informato su scenari e ricadute importanti del conflitto mediorentale. Annozero di Michele Santoro ad esempio. Un simile atteggiamento ha tutti i caratteri del solito vizio del potere politico italiano che vuole condizionare il lavoro dei giornalisti e quello della libera informazione. Probabilmente riflette, anche, l’antico stratagemma del potere di turno che vuole far parlare d’altro per nascondere gli insuccessi del proprio operato. Ma rimane il fatto che una trasmissione che ha messo l’accento su una parte importante della realtà in questione, le vittime innocenti e l’inerzia della politica nazionale ed internazionale, è stata oggetto di diffide ed intimidazioni.

In Italia ci sono tanti organi di informazione, ognuno dei quali può mostrare una prospettiva particolare sugli accadimenti che intende far conoscere. Nessuna può essere considerata come testimone unico di verità. La migliore informazione è quella che dichiara su cosa vuole informare senza per questo sostenerne un primato di verità. Ad argomentazioni si risponde con argomentazioni. Il fatto che in Italia persistano pulsioni censorie e strumentali rispetto alla libera informazione ed alla libera opinione genera ancor più sdegno se si considera lo scenario all’interno del quale queste si sono ripresentate.






Commenti



vorrei conoscere se qualcuno lo sà,la posizione dell'idv sulla questione palestinese.Visto che l'IDV è un partito che ha fatto della Giustizia e della lotta alla censura la sua bandiera,e in palestina da piu di 100 anni non si conosce ne giustizia ne legalità.Le informazioni su quello che accade in palestina sono controllate,come in tutti i paesi del mondo ,dai potenti..ed in questo caso i potenti non sono di sicuro i palestinesi di gaza costretti a vivere in piu di 1 milione e mezzo in una striscia di terra grande quanto la città di Pisa(che fà 90mila abitanti circa).Poi ci vengono a raccontare che hamas,democraticamente eletto dal popolo di gaza sotto la supervisione di organismi internazionali,ha usato come scudo i bambini palestinesi.Ritorno al discorso principale,non credo che in questo caso si possa accettare un'ambiguità di posizione..da che parte state?

Postato da: Amedeo Qasem | 30.05.09 22:04




Capisco che la gente sia tutta presa dalla triste vicenda di Eluana Englaro oltre che allo stravolgimento della Giustizia e della Costituzione che si profilano ma non dimentichiamo i palestinesi che vivono in tristissime condizioni. Altro che due popoli due stati! Qui lo stato è uno solo e un popolo vive ammassato come un branco di animali nell'indifferenza di tutto il mondo. Forza Hamas!!!

Postato da: Leone Faravelli | 07.02.09 09:30




I problemi sociali ed economici italiani sono tanti e capisco che siano quelli che appassionino di più il popolo italiota. Ma i crimini israeliani non possono passare in secondo piano. I pavidi si piegano di fronte ai potenti perchè non vogliono rogne. Altro che lo slogan due popoli due stati! Dal 48 gli israeliani non hanno fatto altro che rubare terra ai palestinesi. L'ONU fa il gradasso con gli arabi come Saddam Hussein ma è vile con gli israeliani! E' una vergogna! Ban Chi Moon fa schifo!

Postato da: Felice Rossi | 01.02.09 18:46




carissimo Di pietro sono una vostra simpatizzante
ho sempre ammirato di pietro e soprattutto sempre votato italia dei valori ,sono di Lampedusa sa benissimo quello che sta succedendo nella mia isola,i mezzi d'informazione deviano le notie se non addirittura vengo deformate ed ignorano realmente quello che avviene ,non capisco come si possa permettere ad un berlusconi e maroni a fare della nostra isola un lager,sono indignata vorrei tanto che una delegazione dell'italia dei valori venisse nella nostra isola a constatare effettivamente quello che succede realmente e soprattutto darci solidarietà

Postato da: angelina ingargiola | 26.01.09 09:45




Purtroppo l'ONU è il braccio destro del BNAI BRITH, come l'ADL ne è il sinistro ... e, il Bnai Brith non si muove contro "i coloni ebrei in Palestina" ...

Postato da: silvio | 25.01.09 21:35




E' necessario, addirittura indispensabile, che la voce a favore dei palestinesi si faccia sentire. Qui ci troviamo di nuovo Davide contro Golia. Ma ora Davide è palestinese. L'equidistanza tra i due non può essere in buona fede. I qassam contro armi atomiche, al fosforo, cannoni, carri armati, sommergibili: può essere una lotta equilibrata? Si va verso un genocidio, altro che Nakba! Ma Ban Chi Moon che ci sta a fare? La bella statuina? O ha pausa di fare la fine di Folke Bernadotte?

Postato da: Felice Rossi | 25.01.09 17:16




"... dalla Siria alla Striscia di Gaza. I fattori
da considerare sono: il petrolio al largo del Libano, con un “reservoir” (giacimento) di 8 miliardi di barili; i rilievi sui fondali marini commissionati alla società norvegese Wavefield
Inseis dal governo siriano. Terzo fattore da considerare, la presenza di gas al largo della Striscia di Gaza e del porto israeliano di Ashkelon..."

Postato da: silvio | 25.01.09 12:57




Postato da: Mauro Bellaspica | 22.01.09 22:45
"...siete nell'ignoranza completamente nazisti ma non ve ne rendete nemmeno conto."
Intanto i nazisti erano tutti ebrei. Scopri qualcosa di interessante confrontando i loro cognomi con:
"Sourcebook for Jewish Genealogies and Family Histories", "Dictionary of German-Jewish Surnames", "Surnames in Dictionary of Jewish Surnames from Galicia" e "Jewish Records Indexing - Poland".
E poi, il fumo non fa avariare niente ...; pensa al salmone affumicato, alle salsiccie, al prosciutto e, alla testa di nchi non la pensa come te.

Postato da: silvio | 25.01.09 12:42




Ciao Tonino, varda qua e dimmi come possiamo risolvere insieme per i cittadini italiani?
http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=62315650026&h=W7037&u=Vh0ka

Buona domenica!
Katia Trinari

PS: vi inoltro anche il sito di Tiziana, che l'hai già conosciuta trattando sul tema della sottotitolazione.

Postato da: Katia Trinari | 25.01.09 12:21




Postato da: Mario da Taranto | 25.01.09 08:49

Ma Israele (sia maledetto!) non ha bombardato le
"basi missilistiche da quei criminali feroci e disumani, dove si usavano SCUDI UMANI a protezione".
La storiella degli "scudi umani" è vecchia e disgustosa; è da idioti, incapaci di far uso proprio del pensiero personale.

Postato da: silvio | 25.01.09 11:48




Ma Santoro non ha fatto vedere e Orlando non ha detto che quei bambini e quei civili sono stati USATI COME SCUDI UMANI a protezione delle basi missilistiche da quei criminali feroci e disumani
di hamas,che con lucida pazza premeditazione non hanno esitato a mandare a morte quegli incolpevoli bambini,nel tentativo di dissuadere gli Israeliani dal bombardare le loro basi missilistiche.E allora bando alle chiacchere e per una volta,almeno su questioni cosi' delicate non facciamo demagogia e diciamo la verita' dei fatti.

Postato da: Mario da Taranto | 25.01.09 08:49




Grazie Leoluca Orlando, grazie per la sua onestà ! E grazie a Michele Santoro per la splendida trasmissione. I bambini uccisi a Gaza non avevano una fede politica, non avevano un colore diverso dagli altri, non avevano colpe, non avevano condanne proprie, non avevano voce, non avevano diritti, non avevano nulla se non la sfortuna di nascere in un territorio martoriato .Claudia

Postato da: claudia pilon | 24.01.09 21:06




Vedo che i lettori sono prevalentemente dalla parte di Israele. Il razzismo è insopprimibile e non saranno certamente le buone parole a sopprimerlo. Basta leggere l'articolo di Feltri su Libero: quando c'erano gli israeliani Gaza era un giardino, poi l'hanno lasciato ai palestinesi è diventato un immondezzaio. Mi ricorda il piano Barbarossa che era scattato perchè la razza superiore ariana trovasse il suo Lebensraum e nel contempo sostituisse quegli Untermenschen di slavi a governare quelle terre che loro non sapevano governare. Nulla di nuovo sotto il sole. Però, per indorare la pillola, Mario da Taranto, Mauro Bellaspica, ILCOGLIONEITALICO trovano delle argomentazioni più civili. Che fare? E' più saggio Abu Mazen che fa buon viso a cattiva sorte facendo la figura di Quisling o Hamas che si ribella alle prepotenze subite da 60 anni? Francamente io non saprei cosa consigliare ai palestinesi.

Postato da: Alberto Cotechini | 23.01.09 09:29




http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Memoriale-Di-Pietro/2059133

ARTICOLO DA NON PERDERE : CHIARISCE MOLTE COSE

Postato da: Silvia | 22.01.09 23:12




a coloro che sono comprensivi con hamas e vedono nella reazione israeliana degli spropositi, e a color che ritengono che Israele grande quanto il Lazio circondato da stati teocratici in cui la legge è il Corano e chi non è allineato è passibile di morte, dico:

fumatevi meno canne! il cervello vi si è avariato ed è completamente irretito dal peggiore delle droghe: l'indottrinamento ideologico dal quale origina il nemico ideologico...

La maggior parte di coloro che scrivono usano le stesse affermazioni di Hitler che paragonava gli ebrei ai topi intenti ad accumulare e a rubare terre...

...siete nell'ignoranza completamente nazisti ma non ve ne rendete nemmeno conto.

Nessuno stato democratico ha mai restituito terre conquistate...

Se volete rendervi utili alla pace, andate in Palestina disarmate i fondamentalisti e poi convinceteli che siamo tutti fratelli, anche coloro che non seguono la dottrina, o ne seguono di diverse.

Postato da: Mauro Bellaspica | 22.01.09 22:45




Con un copia incolla degno di un velociraptor inserisco qui (già fatto altrove), se mi è permesso, delle considerazioni sul dialogo che sembra essere la formula pacificatrice più invocata per il problema che conosciamo. Infatti la conversazione e il dialogo muoiono come mosche anche se auspicate (da valle a monte) insieme alla riconciliazione. Secondo me il successo dei medesimi è possibile quando le due parti non si sono “capite”, c’è un qualche equivoco di fondo che poi ha travalicato, uno dei due era distratto o altrove impegnato. Ma qui, senza il risarcimento storico, morale, fisico e materiale (terra, danaro, diritti) della parte piu debole e vessata che dialogo ci puo essere? Sulla lana caprina delle buone intenzioni? Come potrà un popolo decimato e affamato parlare con qualcuno che lo decima e affama non per incomprensioni e distrazioni dei padri fondatori ma per delibera precisa, scientifica e cinica di quei padri fondatori? Perseguita peraltro dagli attuali. Mi pare che non siano due fidanzati scazzati per il colore del divano che uno ha comprato all’insaputa del coniuge ma da due prospettive di vita diverse e basate uno sulla conquista e l’altro sulla resistenza.
Forse i figli degli uni, diciamo i superstiti e i figli degli altri che abortiranno le gesta dei padri (ma saranno traditori per lo stato democratico) forse si parleranno ma non potendosi accoppiare per sigillare il patto unico e definitivo, si guarderanno dai buchi della rete di filo spinato.

Postato da: gian piero gerbella | 22.01.09 17:51




SANTORO NON DEVE PIU' CONDURRE UN PROGRAMMA SULLA RAI PERCHE' E' FAZIOSO ED ARROGANTE ED USA LA TV PUBBLICA COME SE FOSSE UNA SUA COSA PRIVATA E NON SOPPORTA CHE QUALCUNO POSSA CONTRADDIRLO DURANTE LA TRASMISSIONE COME E' SUCCESSO ULTIMAMENTE ALLA MALCAPITATA ANNUNZIATA CHE HA FATTO BENISSIMO A MANDARLO A FANCULO.VIVA LA TV LIBERA!!!!!!!

Postato da: Mario da Taranto | 22.01.09 12:27




Gli interessi economici sono l'unico aspetto da controllare, solo quelli portano guerre e nient'altro!

http://www.vocidallastrada.com/2009/01/guerra-di-religione-o-di-gas.html

Postato da: Alba kan. | 22.01.09 09:59




I novelli PAPI

Esiste il papa tradizionale e risiede in Vaticano. Egli vita natural durante interpreterà e rappresenterà Nostro Signore sulla terra.

Poi ci sono altrettanti "papetti" in televisione, anch'essi vita natural durante a interpretare i segni dei potenti.

Vespa, Santoro, Floris.... e via via tutti gli altri sono sempre gli stessi.....

Attenzione! non contesto la loro professionalità o obiettività, contesto la loro eterna presenza in posti che dovrebbero essere disponibili a turno e a tempi limitati a tanti professionisti meritevoli.
Avremmo una informazione meno appiattita e meno "condizionata". Che ne dite ci teniamo i papi?

Postato da: Mario Rossi | 22.01.09 08:53




Il problema israelo-palestinese è tremendamente ingarbugliato perché così vogliono le forze estremiste dei due stati. L'esistenza di Hamas permette a Israele di non arrivare ad un tavolo della pace e procastinare (ma fino a quando?) il naturale rede rationem e cioè:
- il ritorno ai confini del '66, lasciando tutte le colonie o, eventualmente scambiare alcune colonie con altri terreni e
- Gerusalemme araba capitale della Palestina. Unica risultato che potranno ottenere sarà il non ritorno dei profughi, pena la sparizione di Israele stesso. D'altronde anche i nostri profughi dalmati hanno dovuto lasciare le loro terre e nessuno ora pretende che ritornino: avevamo perso la guerra e questa è stata una delle punizioni che dovemmo subire.
Per quanto riguarda Hamas dice perfettamente un lettore che anche Mussolini ed Hitler hanno raggiunto il potere con regolari elezioni ma non è questa una buona ragione per dire che quello che hanno fatto era giusto!!
Quindi Hamas, anche se eletta democraticamente, non può sedere al tavolo delle trattative, anche se ha ragione d'alema che le trattative si devono fare con i nemici, perché vuole la distruzione di Israele e la cacciata degli ebrei. Israele deve trattare con chi è disposto ad avere due popoli e due stati.
Pierluigi Ziliotto - Verona

Postato da: pierluigi ziliotto | 21.01.09 22:37




LA SOLUZIONE TRA PALESTINESI E ISRAELIANI NON SI TROVERA' MAI SINO A QUANDO I PALESTINESI NON SI CONVINCERANNO CHE UNA SOLUZIONE SAREBBE A LORO VANTAGGIO, PARTICOLARMENTE SOTTO IL PROFILO ECONOMICO.
Personalmente ho da tempo un utopia, comprare una parte del Sinai dall'Egitto portare acqua dal Nilo rendere il territorio fertile e produttivo, dove i palestinesi si potranno stabilire e vivere.
Ovviamente comporterebbero grandi lavori e ingenti fondi, ma considerando i costi attuali per gestire i conflitti tra israeliani e palestinesi, non credo che l'economia mondiale avrebbe difficoltàa reperire i fondi, anche perchè mancarebbe un fondamentale motivo di odio tra mussulmani ed il resto del mondo.
Accetto osservazioni.

Postato da: giv visconti | 21.01.09 20:07




LA SOLUZIONE TRA PALESTINESI E ISRAELIANI NON SI TROVERA' MAI SINO A QUANDO I PALESTINESI NON SI CONVINCERANNO CHE UNA SOLUZIONE SAREBBE A LORO VANTAGGIO, PARTICOLARMENTE SOTTO IL PROFILO ECONOMICO.
Personalmente ho da tempo un utopia, comprare una parte del Sinai dall'Egitto portare acqua dal Nilo rendere il territorio fertile e produttivo, dove i palestinesi si potranno stabilire e vivere.
Ovviamente comporterebbero grandi lavori e ingenti fondi, ma considerando i costi attuali per gestire i conflitti tra israeliani e palestinesi, non credo che l'economia mondiale avrebbe difficoltàa reperire i fondi, anche perchè mancarebbe un fondamentale motivo di odio tra mussulmani ed il resto del mondo.
Accetto osservazioni.

Postato da: giv visconti | 21.01.09 20:06




TRAVAGLIO, UOMO DI FATTI, COM'È CHE NON USA I FATTI PER LA SITUAZIONE DI GAZA? ISRAELE, DA QUANDO SI È "UNILATERALMENTE DISIMPEGNATO MILITARMENTE SUL POSTO", HA TRASFORMATO LA STRISCIA IN UN "CAMPO DI CONCENTRAMENTO" BLOCCANDO OGNI MOVIMENTO VIA MARE TERRA E CIELO - ALLE PERSONE, MERCI, ACQUA, ELETTRICITÀ, AI RIFORNIMENTI DI ALIMENTI, AI MEDICINALI, AL CEMENTO PER L'EDILIZIA, ALLA CARTA PER STAMPARE I LIBRI DI TESTO E QUANT'ALTRO SERVE ALLA VITA QUOTIDIANA DI 1 MILIONE E MEZZO DI PERSONE. QUALE OSCENO MOTIVO (MARCHETTARO FORSE?) SPINGE TRAVAGLIO A NON CAPIRE QUESTA REALTÀ E A NON VEDERNE TUTTE LE TRAGICHE E DISPERATE CONSEGUENZE POSSIBILI? SE PER ALTRI ASPETTI PUÒ AVER RAGIONE NELLA CRITICA A D'ALEMA, A QUESTO PROPOSITO D'ALEMA DIMOSTRA DI AVERE BEN ALTRO CORAGGIO E INTELLIGENZA RISPETTO A TRAVAGLIO.

Postato da: Pier Luigi Barberini | 21.01.09 18:58




Ho letto qualche giorno fa che una BANCA inglese ha chuso il 2008 con 28 MILIARDI di sterline di deficit. DICONSI VENTOTTOMILIARDI DI STERLINE. Oggi ho sentito invece che per ricostruire Gaza ci vogliono circa DUE MILIARDI di euro. Fossero anche 4 e che sono? Se una banca può permettersi di perdere in un anno 28 mld di sterline, cosa volete che siano due mld di euro in più per Gaza? Aggiungessero altri 2 mld al deficit e potrebbero almeno dire di averci fatto qualcosa di buono e concreto e tutti, non solo palestinesi, gliene renderebbero merito e riconoscenza infinita. Ma dove c...o possono essere andati a finire 28 MILIARDI DI STERLINE se non in mano ai soliti furbetti speculatori delinquenti che hanno causato questa catastrofe finanziaria? Ma se la banca è una impresa, se deve fallire che fallisca come tutte le altre imprese.Perchè dovrebbe essere lo Stato ( noi ) a salvarla? Che ce ne viene a noi contribuenti dal salvataggio? Me ne sono andato fuori tema completamente. Ma possibile che i danni causati a Gaza dai bombardamenti siano di soli due mld? Ma allora potrebbero distruggerla altre 14 volte almeno solo con l'equivalente del deficit di un anno e di una sola banca.........( ma che c...o sto scrivendo?!

Postato da: Gabri48 | 21.01.09 18:23




hamas a parole vuole annientare israle che di fatto sta annientando la palestina da anni
hamas non scarica navi piene di armi macombatte con fastidiosi e rumorosi stupidi razzi8 e le pietre lanciate contro i carri armati da dodicenni che si servono delle macerie delle loro case
hamas è un fanati8co stupido che mette a repentaglio loa sua gente per affermare dei principi giustissimi in un modo sbagliatissimo,dando modo9 di farsii massacrare con assurde giustifiicazioni,,ma è l'unico che dice che gli israeliani non rispettano i trattati8 internazionali che usano9 armi proibite che o9ccupano centimetro9 dopo centimentro i8 loro nterrito9ri che non danno9 acqua e fann9o embarghi, se saremo9 più onesti anche noi forse anche hamas cambierà atteggiamento,k rico9rdiamoci che i palestinesi no9n hanno tempo per invecchiare,che la popolazione è fatta di8 ragazzi8 affamati arrabbiati e senza cultura perchè' non hanno tempo per studiare
ho9 sangue israeloiano nelole vene e non mi piacciono i mussulmani in genere,ma quando 'è troppo è troppo non so che interessi abbiamo noi a negare l'evidenza e mostrare una crudeltà degna di dittatori africani della peggior specie
e dire che dovremmo seguire il VANGELO DA BRAVI8 CATTOLICI...
STIAMO DIVENTANDO CRUDELI SENZA CUORE SENZA MORALE SENZA PRINCIPI SENZA UMANITA'
E NON SONO COSE DI DESTRA O DI SINISTRA ,MA DI BUON SENSO

Postato da: maria vittoria morokovski | 21.01.09 17:18




x Gabri48 | 21.01.09 13:58 e Antonietta Restaneo | 21.01.09 12:26
- * -
L'Italia è in ostaggio di un'Associazione per delinquere di stampo mafioso il cui capo-'ndringheta è Al Berluskone.
Quest'Associazione ha perfino l'appoggio esterno della parte preponderante dell'Opposizione, a
cominciare da quello sporco ipocrita malfattore corrotto di M. D'Alema.
Cosa vi aspettavate?!
La questione è: dove bisogna arrivare perché i cittadini veramente italiani decidano che è ora di dire basta e prendere quei delinquenti a calci nel culo?!

Postato da: f. g. urbon | 21.01.09 16:22




1917 - Dichiarazione Balfour pro-Sionismo
1918 - Effettivo il gruppo armato dell’Haganà per la difesa dei territori ebraici dagli Arabi
1919 - Mandato Britannico in Palestina
1923 - Conferenza di Pace e costituzione dell'Agenzia Ebraica per la Palestina e quindi immigrazione ebraica.
1931 - L'Haganà istituisce l'Irgùn, per la militarizzazione della Palestina.
1938 - L’Haganà istituisce il Mossàd e poi il Gruppo terroristico Stern.
1946 - L'Haganà istituisce il Palmach, la Brigata d'assalto terrorista. Attacchi contro Inglesi ed Arabi.
1947 - I Ris. ONU e ghettizzazione dei Palestinesi nel 44% dei territori.
1948 - Espansione territoriale ebraica.
1949 - II Ris. ONU e II ghettizzazione nel 20% dei territori.
Il resto è roba dei giorni nostri, di strage in strage, di tregua in tregua, di tentativi di conciliazione in fallimenti.
- * -
Ora, è pur chiaro che, dopo essere stati buttati fuori dalla Palestina nel 70d.C. dai Romani, perseguitati come antiCristo in tutto il mondo, ghettizzati e infine sterminati scientificamente, la rivendicazione di un Israele patria degli Ebrei (Sionismo) ha qualche fondamento di giustizia storica, tuttavia la Giustizia non può essere fondata sull'ingiustizia e tale appare in ogni caso Israele oggi a 1938 anni dalla distruzione del Tempio, esclusivamente per gli interessi del colonialismo europeo, da Roma imperiale fino agli Angloamericani.
Gli Inglesi avrebbero voluto uno Stato unico, chiamato Palestina, capitale Gerusalemme, senza ghettizzazioni, secondo l'originaria Dichiarazione Balfour del '17.
Su questo però ormai ogni speranza è compromessa da 60 anni di conflitto e stragi.
Inoltre, cosa assai più importante, esiste ancora il problema del Petrolio che è la ragione che ha motivato l'Occidente in favore del Sionismo e l'oltranzismo arabo ad usare il Jihad contro l'Occidente ed il suo avamposto Israele e che ha generato Desert Storm con Bush padre e poi il disastro irakeno con Bush figlio, peraltro senza ottenere alcun risultato nei confronti del terrorismo arabo.
Stiamo a vedere che cosa farà Barack Obama, soprattutto nei confronti dell'Iran, tenendo presente che non può fare i miracoli, e che ci sono anche gli interessi di Russia e Cina in gioco.
Perciò, un accenno di vera soluzione è ancora parecchio di là da venire.

Postato da: f. g. urbon | 21.01.09 16:17




Egr.Dott.Di Pietro. E ora eleviamo al cielo un "TE DEUM" a imperitura lode e ringraziamento di POP (Presidente Operaio Piduista e... cialtrone...)che con la sua immensa saggezza a Sharm El Sheik è stato l'artefice della pace tra Israeliani e Palestinesi. Se non ci fosse LUI, caro Lei...

Postato da: Paolo | 21.01.09 15:54




ma come si fà a dire cheSantoro è stato fazioso,Santoro fa una trasmissione d'attualità,ciò vuol dire che si parla dei problemi attuali,i problemi attuali sono che israele ha massacrato,bambini innocenti,non c'è scusante,lasciamo stare i fanatismi ma guardiamo in faccia i fatti,i fatti sono che violenza scatena violenza,una civiltà democratica come quella ebrea,non doveva arrivare a tanto,se proprio voleva ammazzare quelli di hamas,poteva farlo con una guerra d'inteligence,colpendo i loro capi,cercando di stanare uno ad uno i suoi uomini,comunque l'Annunziata fino all'altra sera la consideravo persona più seria,non si può andare da un conduttore in diretta e criticarlo per come fà la trasmissione,se voleva lo poteva criticare dopo in privato,lei doveva parlare del problema attuale,così facendo è sembrato che volesse buttarla in rissa,riuscendoci.Parere mio è che la cosa è stata decisa a tavolino,perchè Santoro è l'unico giornalista che nessuno riesce ad imbavagliare,dunque bisogna farlo smettere di dire la verità sopratutto su quello che succede in Italia,dà fastidio a molta gente la verità sopratutto a quella disonesta,ed in italia ce nè a volonta di questa gente,poi il suo amico Travaglio quello poi....bla..bla..Santoro non ve lo meritate italiani pecoroni,opportunisti,che per risparmiare due euro vendereste l'anima al diavolo,ora che il diavolo è al potere sono caz...
vostri.P.S.(lo sapete chi paga le trasferte in Sardegna del nostro premier,che va ha fare un po di spot per il candidato del suo partito per le prossime regionali?)

Postato da: max luciano | 21.01.09 14:39




Continuo dell'articolo del pos P.Mazzoli delle 14.12
Non c'è bisogno di spremere eccessivamente i nostri collegamenti neuronali, già sotto sforzo, per notare che Tbilisi, snodo fondamentale del gasdotto BTC, è la capitale della Georgia, e che a difendere la Georgia dai russi cattivi - a loro volta intenti a mantenere il predominio come primi fornitori di gas naturale - andò proprio una task-force di strateghi militari israeliani. Non riesco proprio a capacitarmi di tutto questo altruismo nei confronti di un piccolo e fragile staterello distante parecchie migliaia di chilometri. Ma sono io che penso sempre male..
Certo è che i palestinesi, con tutto quel gas naturale che appartiene loro di diritto, potrebbero definitivamente rendersi indipendenti dalle forniture elettriche di Israele, e se BG Group riuscisse a costruire il gasdotto di collegamento con l'Egitto, soggetto al transito nelle acque nazionali isrealiane, potrebbero anche finanziare la nascita di un vero e proprio Stato di Palestina, oltrechè l'acquisto di qualche arma tecnologicamente superiore alle fionde con le quali combattono un paese che per le attività belliche spende 13.300.000.000 di dollari all'anno - tredicimiliardietrecentomilionididollari -, come si può evincere dalla classifica dei paesi in base alla loro spesa militare.
Impadronirsi definitivamente di quattro miliardi di dollari di gas naturale in territorio palestinese non è l'obiettivo dei massacri di Gaza. Tuttalpiù potrebbe semplicemente accadere, alla stregua di un casuale e trascurabile effetto collaterale, ma sono sicuro che a Olmert non è mai venuto in mente.
Chi glielo spiega tutto questo alle vittime dei bombardamenti, quando ti guardano negli occhi magari pochi istanti prima di morire? Se c'è qualcuno che si offre volontario...

Postato da: P.Mazzoli | 21.01.09 14:36




Questo non è un articolo che ho letto poco tempo fa:
Ci sono uomini, donne e bambini che saltano in aria come personaggi di un videogame. Alcuni perdono una gamba, altri restano senza braccia. I più fortunati perdono tutto e vengono sepolti da una spessa coltre di cenere bianca. Se guardi negli occhi i sopravvissuti potrai trovarvi decine e decine di interrogativi, tra i quali il più ovvio e angoscioso di tutti, quello che di fronte alla morte e al dolore sembra non avere nessuna risposta possibile: perchè?
Un vecchio adagio recita: cherchez la femme. Trovate le donna e troverete il movente. La donna da la vita, la vita è energia. Ieri la femme era il petrolio, oggi invece è la risorsa che la farà da padrona nei prossimi duecento anni: il gas naturale. Ne avevamo già parlato il primo settembre, in occasione della guerra in Georgia. E allora proviamo a cercarne un'altra, di queste donne pietra dello scandalo. Cerchiamo quella che si nasconde dietro al conflitto in Palestina, vedrete che non dovremo allontanarci molto..
Per la precisione, basta fare trenta chilometri al largo della costa di Gaza, perché casualmente è proprio là, davanti all'omonima striscia, che giace la bella addormentata. Il suo nome è Gaza Marine, è sepolta sotto ottocentocinquanta metri di crosta, nell'attesa che il suo principe azzurro venga a salvarla e a farla sua per sempre. La famme, ovvero un giacimento di gas naturale del valore di quattro miliardi di dollari, nel 1999 è stata data in sposa al popolo palestinese. La cerimonia si è svolta in pompa magna nel quadro degli Accordi di Oslo, officiante Ehud Barak, primo ministro israeliano dell'epoca. Yasser Arafat la accompagnò all'altare, pronunciando le solenni parole «È un dono di Allah al nostro popolo. Fornirà le fondamenta per la nascita di uno Stato».Nel maggio 2002 l’Autorità Palestinese affida i diritti di sfruttamento ad un consorzio composto dalla compagnia inglese BG Group e da Consolidated Contractors International Company (CCC). La licenza ha una validità di 25 anni. Il 60% dei diritti se li aggiudica BG GROUP, il 30% sono di CCC e il restante 10% vengono destinati al Palestine Investment Fund. La riserva di gas naturale nelle acque territoriali palestinesi costituisce ben il 60% dei giacimenti disponibli su tutta la costa che da Gaza prosegue diventando israeliana. Un bocconcino allettante, che se ingoiato potrebbe confluire nelle installazioni off-shore israeliane e da lì prendere la via di Ceyhan.
MEDITIAMO

Postato da: P.Mazzoli | 21.01.09 14:12




UNMILIONE DI EURO DI MULTA PER FAR TRASMETTERE RETE4 PENSO PROPRIO CHE SI POTREBBERO RISPARMUIARE AI CONTRIBUENTI italiani. Io non ci sto! Ma che giustizia nè mai questa? Il ns. governo ( Berlusconi ) decide di non eseguire la sentenza della Corte Europea ( per avvantaggiare evidentemente una rete tv di Berlusconi ) e le conseguenze le dovrebbero pagare tutti gli italiani mentre a guadagnarci sarebbe solo Berlusconi? Ma per favore! Dopo tutto se lo può anche permettere: se ha potuto donare 500.000 EURO ad un Istituto per onorare la madre defunta, cosa sarebbe per lui solo IL DOPPIO per ONORARE TUTTI GLI ITALIANI di cui sostiene di volere il bene?

Postato da: Gabri48 | 21.01.09 13:58




Scusate se scrivo su questa pagina ma ho appena letto sul Corriere on line che l'Italia quindi NOI DOBBIAMO PAGARE UN MILIONE DI EURO di multa come risarcimento ad Europa 7 per permettere a Rete 4 di trasmettere senza licenza e questo grazie a D'Alema e suoi successori? Forse non sarà una grossa cifra per il bilancio dello Stato ma insomma piove sul bagnato! E perchè il nostro Presidente del Consiglio, visto che ne è l'assoluto beneficiario, non la paga lui la multa?

Postato da: Antonietta Restaneo | 21.01.09 12:26




Penso che un israeliano non abbia alcuna difficoltà a riconoscere un palestinese e viceversa: esistono entrambi. Penso che lo Stato di Israele ( che esiste da 60 anni e si è sempre difeso molto bene perfino ampliando il proprio territorio ) abbia qualche difficoltà, invece, a riconoscere lo Stato di Palestina: se ne parla da 60 anni ma ancora non esiste. Come si può pretendere che uno Stato che non esiste riconosca un'altro Stato? Penso anche che con la guerra non si risolvono i problemi ma che la difesa sia legittima in caso di aggressione o di invasione. Certo, si potrebbe anche subire di tutto senza opporre alcuna resistenza, ma questo è nella natura dell'uomo? Mi irritano i commenti puramente demagogici o in cui si fa di tutta l'erba un fascio. Non credo sia così, per quanto ingarbugliata possa essere la questione. In ogni caso siamo qui per esprimere la ns. opinione personale e non per sputare sentenze. I morti sono sempre tutti uguali? Un guerrigliero o un terrorista morto ammazzato viene giudicato al pari di un "soldato" morto anch'esso ammazzato o invece è considerato poco più di una bestia? Noi cd occidentali come la pensiamo? Veramente la religione non c'entra nulla in questo conflitto senza fine? Eppure Dio, per chi ci crede, è uno solo, lo stesso, anche se viene chiamato con un nome diverso. E allora qual'è la soluzione? Penso che solo la pazzia dell'uomo non riesce a trovarla. Magari preferisce spendere miliardi e miliardi di € o $ per ricostruire ciò che ha distrutto il giorno prima, ma scantonare il problema vero. In ogni caso manca un arbitro internazionale credibile ed autorevole, visto che le risoluzioni dell'ONU non valgono sempre e che il primo Stato a non rispettarle è l'America che, con Bush, ha dimostrato di poterne fare a meno on l'invasione dell'Iraq e non solo, ma anche codificato il nuovo diritto della guerra preventiva ovunque nel mondo ci siano interessi degli USA da difendere o il terrorismo da combattere. E dov'è che non ci sono? Forse Obama non la pensa esattamente come Bush su questo problema, lo spero, e lo staremo a vedere.

Postato da: gabri48 | 21.01.09 12:21





Gentile On. Orlando,

La violenza è l'arma di chi non ha altri argomenti. Purtroppo i governi di Israele e di Palestina dimostrano tutta la loro incapacità a
percorrere strade diverse, ma anche l'ottusità tipica di chi non apprende nulla dalla propria storia. La vicenda Israele-Palestina dura da anni e sempre è stata scelta la violenza: quali risultati?
I loro popoli sono vittime di tale incapacità oltre che dell'indifferenza del resto del mondo, che dal 1948 non fa nulla per aiutarli se non vendere armi agli uni e agli altri. Il fatto è che entrambi i popoli devono ribellarsi alla logica della belligeranza: solo loro possono cambiare davvero il proprio destino.
L'IDV deve attivarsi per sensibilizzare, nel nostro paese, palestinesi ed israeliani, partendo dal basso e costruendo la consapevolezza che nè i razzi nè le bombe e neanche la morte di centinaia di innocenti producono la realizzazione delle loro aspirazioni di pace, di libertà e prosperità.
Come la storia dimostra.
Per quanto riguarda la trasmissione di Santoro, non ci meraviglia ciò che accade. Anche Santoro come del resto, a suo tempo Biagi, è scomodo anche perchè quel Marco Travaglio è proprio insopportabile con la sua continua ed imperterrita "Controinformazione" e si cerca
il "pretesto" per mandarlo via. Il "pretesto"
si chiama Lucia Annunziata, la quale con il suo comportamento, ha fatto gran torto alla sua intelligenza e alla sua professionalità. Un vero peccato!

carmen rossi

Postato da: carmen rossi | 21.01.09 11:54




Ma davvero siete così ingenui da pensare che il conflitto palestinese derivi dalla questione territoriale ??
Visione semplicistica ed elementare.
Io penso che i Palestinesi e gli Israeliani andrebbero d'accordo se non ci fossero degli stati che per loro interesse fomentano questa guerra.
Gli adepti di Hamas sono terroristi, gente che invece di lavorare, si addestra al terrorismo, pagati da chi è facile saperlo, e non vanno confusi con i palestinesi, mentre voi, sfacciatamente di parte, li confondete, bruciate le bandiere israeliane, ma non quelle di hamas, e non menzionate minimamente gli stati canaglia.

Postato da: Andrea | 21.01.09 11:25




Tralasciando i precedenti storici che non fanno onore alle parti in causa ed in particolar modo alla comunità internazionale, è opportuno rammentare che nel recente conflitto la reazione di Israele è andata molto oltre alla difesa e alla richiesta di rispetto.
A Roma i tedeschi per reagire all'attentato di via Rasella ed ottenere rispetto, alle "fosse ardeatine" commisero una strage sproporzionata ed è questa sproporzione che determinò la loro condanna post-bellica per il caso specifico.
E' vero che spesso, purtroppo, al più forte viene concessa la prevaricazione, ma con la prevaricazione si coltiva l'odio.
GLI ECCESSI SONO SEMPRE MERITEVOLI DI CONDANNA

Postato da: Alvise | 21.01.09 11:19




SANTORO E ANNUNZIATA
a mio parere la critica dell'annunziata era sbagliata ma santoro aveva molte argomentazioni per rispondere senza innervosirsi. Bastava far presente all'annunziata l'enorme sproporzione delle forze in campo come dimostrano gli oltre mille morti civili fra i quali diverse centinaia di bambini contro nenche una ventina di israeliani e se è vero che i palestinesi hanno lanciato per primi i razzi è anche vero che la terra è la loro. Santoro deve assolutamente continuare la sua trasmissione in assoluta libertà ma deve riuscire a non farsi trascinare nella discussione troppo accesa.

Postato da: giovanni scarabello | 21.01.09 10:52




Leggendo il commento del sig. Tommaso Giunti, (tutti non si possono leggere), mi rendo conto di quanto sia ingarbugliata la "" situazione "". E' vero che, Israele dovrebbe restituire tutti i territori che non avrebbe "" DOVUTO OCCUPARE "". Ma come proseguirebbe la vicenda? Quanti stati Musulmani riconoscerebbero Israele? Quanti di loro garantirebbero la SICUREZZA DI ISRAELE? Quanti Stati che sostengono che l'unica soluzione è la distruzione di Israele accetterebbero questa soluzione?? Non credo nemmeno che, in relazione all'odio che si dice ha provocato questa guerra, la situazione sia peggiorata, se i " bravi " Arabi, avessero potuto mettere le mani addosso agli Israeliani, due tre o quattro anni orsono si sarebbero comportati esattamente come se potessero farlo domani. Vi è una filosofia di odio portata avanti da varie Nazioni che niente ha a che vedere con le vicende Palestinesi, lo scopo è mantenere quella zona in perenne guerra, per usare le vittime come arma di propaganda, non per niente Hamas, sostieme di aver ottenuto una vittoria, grazie alle vittime innocenti provocate, direi di più, volutamente fatte uccidere, nascondendosi sotto o nelle vicinanze degli Ospedali o scuole. E' una brutta storia che non avrà fine finchè il terrorismo e le Nazioni terroriste non saranno sconfitte dalle forze moderate. Dall'altra parte, gli USA, devono capire, con le buone o le cattive, che bisogna ""Lasciar vivere pure gli altri""

Postato da: mario brandani | 21.01.09 10:49




Se la trasmissione era sul tema "il massacro dei bambini palestinesi" perchè l'imparziale Santoro non fa anche una trasmissione dal titoli "il massacro del popolo israeliano ?
Ma a gente che brucia bandiere, questo tema non piace e lui lo sa bene !!.

Postato da: Andrea | 21.01.09 10:46




L'informazione gionalistica deve rimanere libera dai condizionamenti dei potenti di turno , se una trasmissione non piace a qualcuno non per questo si deve chiudere ,cè sempre il telecomando .
Le guerre e le morti sono sempre raccapriccianti.

Postato da: danilo tecchiato | 21.01.09 09:48




O siete ignoranti di storia o siete in mala fede. Leggete quello che risponde Sergio Romano ad una lettera del Signor Andrea Jarach di Milano che faceva uno sproloquio per decantare il movimento sionista:
"Grazie per il suo interessante excursus storico. Herzl fu uno straordinario personaggio risorgimentale a cui tutti gli europei debbono rendere omaggio. Come lei certamente ricorda, commise tuttavia l'errore di credere che la Palestina fosse "una terra senza popolo per un popolo senza terra"."
Dal 1948 quel popolo che voi considerate democratico non ha fatto altro che rubare la terra ai palestinesi servendosi anche di terroristi come la banda Stern e l'Irgun (ricordatevi, se mai l'avete saputo, di episodi come l’attentato del King David Hotel dove i sionisti collocarono una bomba travestiti da arabi, di Deir Yassin, dell'uccisione di Folke Bernadotte, di Sabra e Chatila). Quali sarebbero i due stati: quelli fissati dalla risoluzione 181 dell'Onu del 1947 o uno stato ed un bantustan? Un altro in malafede come voi è Marco Travaglio acceso filosionista.

Postato da: Alberto Cotechini | 21.01.09 09:40





Non ci si può schierare da una o dall'altra una GUERRA è ingiusta e basta, molteplici sono le cause. I morti sono morti sia PALESTINESI CHE ISRAELIANI O CRISTIANI.
Sia l'occidente che la russia e l'America hanno responsabilità. Perchè non si interviene sequestrando tutte le armi ( forse non vi sono armi di distruzione di massa) o forse se si lasciasse a loro e a solo loro decidere non sarebbe meglio. Perchè non si condanna chi fornisce loro le armi?
Da quando ero ragazzo il problema era lo stesso Gaza -Sciatila israele ect, oggi è lo stesso , quelli che all'epoca erano bambini oggi uccidono bambini; VI SONO STATE GENERAZIONI DI BAMBINI CHE NON HANNO CONOSCIUTO E NON CONOSCONO COSA VUOL DIRE ESSERE BAMBINI è giusto!!! credo proprio di no. il mio pensiero va a tutti loro con l'agurio che trovino entrambi i popoli - israeliani -palestinesi- cristiani da soli la vera la Pace.
Non è bello vedere giornalisti litigare sulla GUERRA.. Nessuno ha mai voluto prendere provvedimenti seri in tutti questi anni!!

Non vi possono essere trasmissioni FAZIOSE che privilegiano israele o il popolo palestinese: entrambi hanno diritto ad un proprio teritorio ..... ma sono solo parole da anni.... ogni tanto il problema interessa e poi..si mandano i carabinieri i contingenti ( con tanto di spreco di denaro pubblico per le missioni) solo per dire politicamente " c'eravamo".

Lasciateli fare da soli... forse riusciranno a capirsi e a fare veramente la pace, non fornite loro le armi ma solo beni di prima necessita e non intromerttetevi sei loro modi di essere, nei loro costumi, nella loro religione, devono essere dei popoli e non essere come noi.


Postato da: francesco Bonacci | 21.01.09 09:28




Non voglio entrare nel merito della questione isdraelo palestinese, pur avendo una mia opinione, vorrei fare i complimenti al blog e all'idv che permettono una pluralita di opinioni con dibattiti ed opinioni diverse. Viviamo in un paese dove l'informazione viene manipolata, senza possibilita di contradittorio, i cittadini tenuti in coma intelletuale, bisogna riuscire ha scardinare il servilismo informativo del nostro paese, consentendo a veri giornalisti di informarci correttamente.
spero che l'idv continui un opposizione forte per un cambiamento. GRAZIE

Postato da: fabio cai | 21.01.09 09:07




Credo non ci siano dubbi.
tutti si riempiono la bocca con lo slogan dei due popoli e due stati,poi nei fatti,nessuno si muove in questa direzione.
Rimanere coerenti alle parole si scontra con l'interesse delle parti in causa e noi comuni mortali non facciamo eccezione visti gli interventi su questo blog.
Non si può minimizzare sul terrorismo islamico solo perchè giustamente si riconoscono le ragioni dei palestinesi come non si può fare altrettanto per i massacri dell'esercito israeliano per vendicare i civili caduti vittime del terrorismo.
Dall'apparente estraneità dalle parti come siamo noi occidentali dobbiamo far capire ai potenti del mondo che non accettiamo simili comportamenti e ci schieriamo a fianco della gente comune sia dell'una che dell'altra parte in causa, perchè tutti hanno il diritto di vivere in pace e tranquillità.
Chi giustifica il comportamento atroce di una delle due parti si rende complice delle uccisioni conseguenti e ricordando le parole del grande Fabrizio :
Anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti ! .
Saluti cordiali, Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 21.01.09 09:00




Per chi aveva ancora qualche "perchè" senza risposta allo sconcertante balletto della pesidenza della commissione di vigilanza rai, questo limpidissimo intervento del grande Leoluca Orlando credo abbia fatto capire cosa sarebbe stato quell'organismo presieduto dal nostro. La annunziata, poi, ha dato ampiamente prova del suo "cerchiobottismo" acquisito evidentemente durante il suo inutile (per il cittadino) incarico di Presidente della Rai. Santoro credo proprio che sarà sempre seguito dai tantissimi che hanno fame di verità, dovunque decida di andare ad esercitare la sua Professione, rete4 compresa...a proposito... state seguendo la pantomima della restituzione della frequenza a Italia7??? che tristezza...

Postato da: Arcangelo Ruoppolo | 21.01.09 08:44




Disgustato dal vomitevole comportamento di Lucia Annunziata, ancora una volta debbo dare ragione a SANTORO e al principio della libera informazione.La plebaglia politico-editoriale deve smetterla di mettere carne a cuocere con l'unico scopo di non far parlare le persone scomode. CORAGGIO SANTORO!Non farti imbavagliare!!!

Postato da: gianni di gianni | 21.01.09 08:13




Se volete la pace dovete solo fare una cosa:

FERMARE ISRAELE

Le bugie hanno le gambe corte.
E le balle sono finite.
nessuno vuol rimettere in dubbio i confini del 48 (anche se su quelli ci sarebbe ancora molto da dire).

Ma L'Onu imponga (anche con la forza) la restituzione dei territori illegittimamente occupati nel 67 ed artificiosamente insediati da centinaia di migliaia di coloni ebrei.

ne ha la forza e la capacità?

Risposta :

no

Israele è la quarta potenza militare mondiale.
Buon lavoro.

In attesa della terza guerra mondiale (ed ultima).

Per questo si cerca di evitare che L'Iran abbia l'atomica.
Perchè se L'Iran si dota dell'atomica è fatta.
Sarà il disastro completo.


Processate Bush per crimini di guerra.

SUBITO.
Inutile tergiversare.
Processate quell'ex cocainomane.

Subito.

Il resto sono chiacchiere.
Non si fa la pace e non si fanno due stati se chi comanda non ci sta.
questa è la triste verità.
Che nessuno puo' dire.
Altrimenti si diventa antisemiti.

Vuoi vedere che alla fine ti ci fanno diventare davvero antiseminta.

tg
IDV
Valdarno fiorentino

Postato da: Tomaso Giunti | 21.01.09 08:00




Salve: Eppure gli istraeliani, non hanno ancora imparato niente dalla storia,essi si comportano come ai tempi del regime nazista.gli istraeliani si sentono pradroni del mondo, perchè vengono appoggiati dagli americani. attualmente le cose sno cambiate, le l'oro rappresaglie continua ad alimentare solo odio tra i paesi,portando ad una pericolosità estrema.

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 21.01.09 07:38




Qualche anno fa ho ascoltato un'intervista sulla questione arabo/israeliana a due studenti universitari, uno israeliano ebreo e l'altro palestinese musulmano. Entrambi rivendicavano con forza e convinzione che quella terra gli era stata assegnata/promessa da Dio e che il dovere di ciascuno dei due era ed è quello di lottare contro tutto e contro tutti per difendere ciascuno la propria terra, la stessa. Così ciascuno si sente in diritto/dovere di usare le armi che ha: uno tira le pietre e l'altro le cannonate.Le pietre intimoriscono e qualche volta possono anche uccidere qualche persona, le cannonnate distruggono sempre tutto ciò che colpiscono e se colpiscono nel mucchio volutamente o per sbaglio, fanno sempre una strage. I Grandi del mondo tutti d'accordo col diritto di Israele a difendersi e a disarmare Hamas. Non ho sentito nessuno dire che occorre disarmare anche Israele. Allora è una lotta ìmpari e quando la lotta è ìmpari mi capita sempre di schierarmi col più debole. Conclusione mia personale: Se i Grandi del mondo non sanno fare altro che assistere agli eccidi di gente innocente e dei bambini che diciamo essere tutti sacri, o disarmano entrambi i contendenti ed impongono la pace ( l'ipotesi ideale ) o devono permettere che entrambi siano liberi di usare le armi che vogliono, così prima o poi si annienteranno. E la colpa sarà solo di Dio che, dopo millenni, non sa mantenere le promesse. Non vedo grande differenza tra un kamikaze che si fa esplodere nella folla e le bombe che distruggono sedi dell'ONU, ospedali ed altri obbiettivi civili pieni di gente innocente. Penso che come potenza distruttiva ne abbiano più le bombe...Eccidi, genocidi, crimini di guerra???? Macchè! Basta chiedere scusa e tutto prosegue come e più di prima. E ora, subito dopo la distruzione, tutti di nuovo subito pronti per la ricostruzione. L'arte dei pazzi.....

Postato da: Gabri48 | 21.01.09 07:36




.....Purtroppo, quest’ultima guerra lascia esterrefatti per quella mancanza di lungimiranza che l’ha resa così cruenta e sproporzionata nell’uso della forza. Più di trecento bambini morti a Gaza peseranno come un macigno sulla qualità dei prossimi rapporti tra i due popoli e le due rappresentanze politiche. Non ci sono alibi, né politici, né militari: dai resoconti giornalistici e dalle testimonianze degli operatori umanitari sul campo è emersa una carica distruttiva ingiustificabile.......
-
Prendo solo questa frase Onorevole Orlando.
Per affermare che quello che è accaduto non è mancanza di lungimiranza, bensì una tecnica ed una strategia militare e politica ben studiata.
Bush e la destra israeliana hanno tentato il colpaccio.
La destra USA vuole il medioriente instabile per usarlo come leva sul prezzo del petrolio.
la destra Israeliana non ha mai voluto e mai vorrà restituire i territori occupati illegittimamente nel 1967.
Questa è la triste realtà.
Hamas era al 10% sotto il governo Arafat (che ricordo essere stato premio nobel per la pace insieme a rabin).
Bush e Sharon diedero di terrorista ad Arafat. lo accerchiarono, lo isoolarono e lo fecero avvelenare dai servizi segreti.
Il giorno dopo Hamas era al 60%.
La destra israeliana e Bush hanno voluto dare una lezione al popolo palestinese ed hanno voluto aprire una ferita che non sarà sanabile per i prossimi 50 anni.
L'odio prodotto porterà odio per i prossimi decenni.
Pure io non saprei comportarmi se una incrsione militare di un paese occupante venisse a togliermi i miei bambini.
Purtoppo lo saprei come comportarmi ed è meglio che non lo scriva.
Bush aveva tentato una mossa ancora piu' azzardata. Voleva stuzzicare l'IRAN e portare l'Iran ad un suo coinvolgimento.
Obama, nel suo silenzio, lo ha capito ed è intervenuto subito (15 giorni fa) in Iran, mandando propri portavoce per tenerli calmi.
Bush ed Israele hanno perso.
Il popolo palestinese (martoriato ingiustamente dal 1948) si è visto privato di 300 innocenti.
Leggete il seguente libro: " per non far vincere Hitl er" scritto dall'ex presidente della camera Israeliana (mi sembra Burt).
Spiega tutto.
Il titolo doveva essere: ha vinto Hitl er.
Poi lo ha modificato.
C'è solo un percorso da seguire.
Con forza e determinazione:
ISSRAELE RESTITUISCA IL 100% DEI TERRITORI OCCUPATI ILLEGITTIMAMENTE DAL 1967.
In automatico la palestina riconoscerà lo Stato di Israele con i confini del 48.
Un saluto.
Io sono quà. A resistere. Come sempre.
tg
IDV
Vald. Fiorent

Postato da: Tommaso Giunti | 21.01.09 07:20




Non ho per niente compreso il comportamento dell'Annunziata che ha lasciato la trasmissione perchè, a suo dire, era per il 99,9 per cento pro palestinesi. Una trasmissione dove si vuole parlare dei civili innocenti che sono morti a Gaza sotto i bombardamenti Israeliani non poteva certo essere filo israeliana. La morte della popolazione civile non si può mai giustificare.
Tutti sanno che gli uomini di HAMAS sono dei terroristi, ma se per colpire i terroristi bisogna ammazzare bambini, IO NON CI STO.
Una cosa è certa: l'attacco israeliano non ha portato altro che ad un aumento dell'odio dei palestinesi verso Israele. I politici italiani se veramente vogliono contribuire a risolvere il problema, anzichè prendersela con la trasmissione di Santoro, facciano in modo che si raggiunga la pace tra Israele e ABU MAZEN, solo creando uno Stato Palestinese si potrà iniziare a porre fine al conflitto. Le guerre, da che mondo e mondo, non hanno mai risolto nulla.
Vorrei semplicemente ricordare che sono state fatte tramissioni su Guantanamo e sui trattamenti riservati agli iracheni prigionieri degli Americani a Bagdad. Certamente quelle trasmissioni non erano filo americane, eppure nessuno si è scandalizzato puntando il dito su colui che le ha fatte vedere.
Questo è il giornalismo vero. Far vedere quello che succede. I motivi per cui queste cose succedono sono noti ed ognuno la pensa come vuole.Ci sono i filoamericani e gli anti americani. Ognuno la pensa come vuole. Una cosa è certa: Questi fatti in un consorzio civile non debbono accadere.

Postato da: Giuseppe De Rubertis | 21.01.09 04:50




Non voglio entrare in merito al conflitto, che non approvo, quindi, non mi schiererò da nessuna parte, però voglio precisare una cosa: non credo che sia carino il fatto che un ospite si possa permettere il lusso di boicottare una trasmissione televisiva molto seguita e di prestigio come ANNO ZERO.
L'argomento era già delicata di suo, per i fatti molto drammatici e dai contenuti molto scottanti e inquetanti .l'Annunziata non si doveva permettere di sabotare la trasmissione di Santoro, doveva soltanto dire la sua! ma che giornalista é, una professionista? Mi meraviglio del fatto che all'inizio della trasmissione, asseriva di essere amica di Santoro! se era nemica o di schieramento opposto cosa avrebbe fatto? Ciò sta a dimostrare che certi personaggi hanno un forte senso di protagonismo e di onnipotenza, in poche parole , vogliono imporre un loro modo di intendere o sviluppare il tema della trasmissione , facendosi forti del loro passato di dirigenti Rai. Da che pulpito viene la predica!
Con il suo carattere negativo l'Annunziata ha sempre fatto una figura cacina, in tutte le sue trasmissioni e nelle sue interviste, dovrebbe andare a scuola DI BUONE MANIERE E SI DOVREBBE RILEGGERE IL CODICE DEONTOLOGICO DEL SUO ORDINE.
La cosa grave è il seguito della storia!
Vespa, Pippo Baudo, ed altri leccapiedi della politica avversa,si sono schierati dalla parte dell'Annunziata, ma se si fosse permessa di sabotare la loro trasmissione avrebbero buttato fuori fuoco e fiamme dalle narici e avrebbero creato un caso di Stato, con serie conseguenze.
L'unico rammarico e che Santoro ha perso la bussola e dalla ragione stava passando al torto, però lo perdoniamo, perchè lui ha dimostrato di essere una persona comune e fragile, un povero mortale come tutti Noi!

Postato da: Iosto Balata | 21.01.09 02:34




Bravo! hai fatto bene Santoro!.....bravooooo! finalmente l'hai messa a tacere la vecchia cornacchia.....L'unica cosa che hai fatto di sbagliato...è averla invitata....è come se avessi invitato...LaRussa....Gasparri...Cicchito...oramai sappiamo come rispondono, io ti potrei anticipare tutte le lore risposte....sono persone tutte di un pezzo...come si dice e quindi hanno le idee chiare Perbacco!!La Lucia Annunziata voleva portare le ragioni degli israeliani perché aveva vissuto per un certo tempo In Israele ...che diamine!!!!e quindi conosceva le loro paure, le loro giuste rivendicazioni.
Mica era stata in quell'inferno della striscia di GAZA...dove gli Israeliani impediscono il passaggio dei rifornimentri e anche ai giornalisti di vedere come vivono da anni quella povera gente..bambini vecchi ecc......Nooooo!!!! casomai il mondo lo venisse a sapere si guasterebbe la festa...!!!!!
Quindi La Nostra lucia ha fatto bene ad accusarti di faziosità...tu che hai osato portare le ragioni di 1200 palestinesi morti di cui 300 bambini.. contro 5 o sei israeliani di cui la metà morti dal cosiddetto fuoco amico...
Invece tutti zitti,,,, li non esiste faziosità quando i nostri telegiornali ci hanno bombardato , con la commemorazione della morte di quel granduomo di Craxi ...pensa che la giornalista si soffermava sul fatto che c'erano più di 400 persone a a piangerlo.....purtroppo la sinistra è anche questa!!!!!!!.....

Postato da: giannelli renato | 20.01.09 23:51




Ho 57 anni, ho visto abb.za guerre ed occupazioni da q. sono nato (quella dell'Ungheria, quella dei 3 giorni, la Jugoslavia, i massacri in Palestina, la Bosnia, il Congo, l'Iraq, il Vietnam etc etc) e ne ho abbastanza (anche perchè ho 2 figlie ventenni e vorrei conservassero un pò di fiducia per il futuro...). Il mio commento, da persona "di sinistra" e neoiscritto all'IDV, all'ultimo massacro è questo: da anni vado dicendo, dopo averlo "scoperto" sui libri delle mie figlie, che chi ha "ideato" (si fà per dire, fu una c.....a!) lo stanziarsi degli ebrei in Palestina, se non è ancora deceduto di morte naturale, dovrebbe pensare seriamente a...togliere il disturbo. Fu una bella pensata quella di "mescolare" e/o "avvicinare" 2 popoli/etnie/credenze religiose/fanatismi così antitetici. Come al solito nei millenni, la religione (quella minuscola) è servita da apripista ad un conflitto. Cmq la "colpa" è da dividere con tutti i dirigenti, da entrambe le parti, che nulla hanno fatto per integrare musulmani ed ebrei (compito duro ma non impossibile. E da cattolico (pentito e "in revisione" critica), mi vergogno che si facciano orrori, nascondendosi dietro il nome di un Dio, qualsiasi esso sia o comunque si chiami! Alessandro
p.s. Forza Antonio ed attento a chi ti circonda..

Postato da: alessandro flavioni | 20.01.09 23:50




Per quanto riguarda il conflitto mediorientale,la mia opinione è molto chiara:TUTTI IN UNO STADIO E IL SUPERSTITE CHIUDA LA PORTA"!Da una parte abbiamo Israele,uno stato-fantoccio creato dagli americani non per aiutare gli ebrei(chè tanto non gliene fregava niente)ma per avere,con lungimiranza,una testa di ponte contro gli stati arabi data l'importanza che cominciava ad avere il petrolio;uno stato che se gli fai una pernacchia ti risponde con l'atomica,con un tipino come Ariel Sharon che nemmeno il diavolo lo vuole visto che è in coma da anni,che si vantava dei massacri di Sabra e Chatila,un popolo che vive per i soldi,che ha massacrato bambini(Bush docet)per due razzi di Hamas neanche arrivati a segno.Dall'altro i Palestinesim,he avranno anche ragione perchè gli è stata usurpata la loro terra,ma che risponde mandando kamikaze di 11 anni a farsi esplodere in mezzo ad altrettanti innocenti, che li infarcisce di fanatismo religioso tipo"nell'aldilà avrò 15 vergini"quando neanche sanno cos'hanno tra le gambe,un popolo che basa tutta la sua esistenza su un libro scritto 2000 anni fa,che tratta le donne peggio delle capre bardandole dalla testa ai piedi,e CHI CI RINETTE?GLI INNOCENTI!!!
Per quanto riguarda Santoro,si sa,è di sinistra,e questo dà fastidio al regime.Mi vengono in mente i pugni che prendevo studente negli anni'70 quando mi definivo"non comunista"che allora era un bestemmia...
P.S.se Calderoli vuole inquinare il terreno adibito alle moschee facendoci passeggiare un maiale,non occorre che scomodi il maiale...

Postato da: max trentini | 20.01.09 23:47




ma come si fà a dire cheSantoro è stato fazioso,Santoro fa una trasmissione d'attualità,ciò vuol dire che si parla dei problemi attuali,i problemi attuali sono che israele ha massacrato,bambini innocenti,non c'è scusante,lasciamo stare i fanatismi ma guardiamo in faccia i fatti,i fatti sono che violenza scatena violenza,una civiltà democratica come quella ebrea,non doveva arrivare a tanto,se proprio voleva ammazzare quelli di hamas,poteva farlo con una guerra d'inteligence,colpendo i loro capi,cercando di stanare uno ad uno i suoi uomini,comunque l'Annunziata fino all'altra sera la consideravo persona più seria,non si può andare da un conduttore in diretta e criticarlo per come fà la trasmissione,se voleva lo poteva criticare dopo in privato,lei doveva parlare del problema attuale,così facendo è sembrato che volesse buttarla in rissa,riuscendoci.Parere mio è che la cosa è stata decisa a tavolino,perchè Santoro è l'unico giornalista che nessuno riesce ad imbavagliare,dunque bisogna farlo smettere di dire la verità sopratutto su quello che succede in Italia,dà fastidio a molta gente la verità sopratutto a quella disonesta,ed in italia ce nè a volonta di questa gente,poi il suo amico Travaglio quello poi....bla..bla..Santoro non ve lo meritate italiani pecoroni,opportunisti,che per risparmiare due euro vendereste l'anima al diavolo,ora che il diavolo è al potere sono caz...
vostri.P.S.(lo sapete chi paga le trasferte in Sardegna del nostro premier,che va ha fare un po di spot per il candidato del suo partito per le prossime regionali?)

Postato da: max luciano | 20.01.09 23:27




"due popoli e due stati": sembrava una bella formula, ma in realtà rappresenta una sconfitta per chi l'ha coniata e per la pace. I palestinesi non potranno mai accettare uno stato fatto nelle loro terre da persone che si presentano oltretutto in nome di una religione diversa (e che ci tengono a dimostrarlo!). Le nazioni che hanno consentito, dopo la seconda guerra mondiale, il ritorno/insediamento degli Ebrei nelle terre di Palestina avrebbero dovuto porre tutte le condizioni e vigilare affinché potessero sì ritornare, ma non per fare un loro stato, bensì per integrarsi con le popolazioni che a quell'epoca ci vivevano in quelle terre. L'integrazione andava cominciata allora.
La formula doveva essere "due popoli in un solo stato", che avrebbe avuto certamente al suo interno i problemi e le tensioni sociali come succede in tanti altri stati che sono multietnici, multiconfessionali, multiclassisti eppure funzionano.
A v salut,
Mèasòmè.

Postato da: angelo minguzzi | 20.01.09 23:20




no, cara Antonietta, chi ha sbagliato è stato Santoro, a reagire in quel modo alle considerazioni dell'Annunziata, critiche nella fattispecie, ma quelle erano le sue opinioni, tirando poi fuori la questione della sua casa. La TV non è la casa di Santoro, la casa è la nostra, quella in cui entra con la sua trasmissione, e lui non la può invadere con l'arroganza che ha dimostrato nella reazione alla Annunziata. Quando ho cominciato a scrivere non avevo letto il messaggio di Giampiero Meli, che condivido in toto.
A v salut,
mèasòmè

Postato da: angelo minguzzi | 20.01.09 23:07




Ho visto il programma di Santoro "incriminato" e mi è piaciuto e non perchè fosse "fazioso" ma perchè mi è piaciuto il taglio che ha dato al programma. Non sono ovviamente d'accordo sulle solite intimidazioni e ritengo che la Annunziata si sia comportata in modo molto scorretto criticando Santoro "in casa sua" sul taglio dato al programma.
Ma io mi chiedo è possibile che in Italia debba finire tutto in rissa? La vicende israelo-paletinesi sono importantissime e meritano tutta la nostra considerazione e rispetto perchè oltre alla politica c'è tanto dolore e non mi sembra "elegante" fare rissa politica anche su cose come questa.
La risoluzione della questione sarà molto lunga ma certo non possiamo aiutare noi se non siamo i primi ad operare pace e rispetto per gli avversari politici in casa nostra.

Postato da: Antonietta Restaneo | 20.01.09 22:24




MI spiegate 'stà cosa? com'è che:se un israeliano usa bombe al fosforo,armi super tecnologiche made in USA è ritenuto un eroico combattente,mentre chi usa la parodia di missili ,fai da te,e fucili ad avancarica é ritenuto un terrorista? Due popoli,due stati...lo decideranno le bombe a grappolo oppure le sassaiole? Questo me lo saprà spiegare,l'imparziale vespa?Approfitto per ringraziare lei,dott.Di Pietro,il dott.Santoro ed il dott.Travaglio.

Postato da: Eduardo Salvarola | 20.01.09 20:38




E' giusto manifestare contro tutte le guerre .Ma non si puo' permettere a nessuno sia che che essi siano islamici o italiani di inneggiare contro nessun popolo e fare "usare" una citta' per farlo! Dopo se gli ebrei italiani subiscono attentati non vi meravigliate.

Postato da: Crizya Gesualdi | 20.01.09 20:26




Mi dispiace che un politico come Orlando scada nel qualunquismo e in un'analisi poco obiettiva di quanto è accaduto nella trasmissione di Santoro.
Mi ritrovo infatti pienamente nell'intervento coraggioso e schietto della Annunziata,la quale ha correttamente posto l'accento su una conduzione del programma faziosa e particolare .Tra l'altro questo giudizio non proviene da ambienti ostili al colore politico di Santoro,ma da una giornalista autorevole di conosciuto orientamento.
Il conduttore di Annozero,meriterebbe di essere riazzerato.


Postato da: giampiero Meli (Roma) | 20.01.09 20:20




X Mauro Bellaspica
Smettiamola di dare colpa agli integralisti di Hamas come fossero gli unici colpevoli del conflitto che dura da 50 anni.
Hai ragione quando raccomandi alla redazione di evitare foto partigiane!
Perchè è prrio nel tifo da stadio che non dobbiamo cadere!
Purtroppo il popolo palestinese ha sbagliato ad eleggere Hamas ma non possiamo accettare l'idea di permettere queste stragi da parte di un popolo cosi vicino a noi culturalmete.
Guarda le colpe di israele che sono gravissime prima di sentenziare,
la storia ne è fedele testimone.
Non è possibile assolvere chi uccide gente innocente: nessuno ha mai assolto Hamas ma non esistono valide ragioni per ammazzare migliaia di innocenti.
Se poi andrai a fare la conta dei morti innocenti vedrai che negli anni i palestinesi hanno provocato 10 morti e gli israeliani 200 questo giusto per provocazione.
Ciao..

Postato da: antonio bianco | 20.01.09 20:13




su santoro si sono scatenati i soliti noti del pdl e anche del pd cui la annunziata aveva creato involontariamente???? un'occasione irripetibile, un' assist degna del miglior Totti. Guidati da Fini, i soliti tromboni di regime hanno cominciato ad accusare ingiustamente il povero santoro di faziosita', lui che per cultura e' stato sempre + vicino a israele di quanto non lo siano statiin passato i suoi accusatori.Consideriamo infatti:
1) che gran parte di quelli che difendono israele sono coloro che fino a 2 gg fa consideravano Mussolini, noto per le leggi razziali contro gli ebrei, il più grande statista del secolo scorso; non solo ma sono anche gli stessi, che vogliono riscrivere la storia, rivalutando i repubblichini di salo', che qualche ebreo sulla coscienza ce l'hanno direttamente (vedi campi di concentramento in Italia) o indirettamente attraverso l'opera di delazione contro gli stessi a favore dei nazisti.
Accuse che non si possono muovere di certo a santoro.
2) mi chiedo ora dov'erano i tromboni di fini e dove era lui stesso, allorche' 2 gg. fa il cardinale Martini ha parlato di striscia di Gaza ridotta a un lager e lo stesso papa scendeva in campo per fermare il genocidio, provocando la reazione della comunità ebraica.
Il fatto è che i nostri ometti, che ci rappresentano, sono bravi ad alzare la voce solo di fronte agli anelli deboli della catena (leggi Santoro) ma battono in ritirata o fanno finta di niente di fronte ai poteri forti (leggi Vaticano).

Postato da: marpers | 20.01.09 20:11





Di seguito inserisco l'email inviata alla trasmissione Annozero in segno di solidarietà verso Santoro
----------

""" Carissimo Santoro, spero Lei mi permetta d'usare questo appellattivo, Le
scrivo per complimentarmi con il conteuto della puntata
scorsa sul problema dei bimbi di Gaza.
Sono esterefatto delle critiche che ha subito a diversi livelli in Italia;
sono offeso che nel nostro Paese la libertà di stampa rappresenti più una
"gentile concessione" dei Sistema, anzichè
una conquista da tutti condivisibile ed accettabile, a prescindere se gli
argomenti trattati ed il modo in cui
sono resi manifesti, possono essere di proprio gradimento o meno;
sono indignato che si inseriscano anche soggetti esterni allo Stato nel dare
pagelle e, in particolare,
chiedere lumi e forse scuse alle nostre Istituzioni sull'operato non
corretto, non "normalizzato" di una trasmissione.
Quest'ultima sicuramente non ha rappresentato nè voleva rappresentare ( ho la
presunzione di pensare ) una difesa a spada tratta di una porzione dei
belligeranti a discapito dell'altra in quel di Gaza.
Io mi vergogno di questo stato di cose, mi vergogno dell'ipocrisia che si
respira in Italia sulle questioni mediorientali,
sul "falso amore" dei tragici trascorsi che hanno visto vittima il popolo
israeliano.
E, mi consenta in tutta libertà ed onestà intellettuale, la cosa di cui mi
vergogno in particolar modo è
il genocidio e la mancanza di rispetto per la vita di povere persone indifese
di cui si rende responsabile Israele.
Come si fà a chiedere ancora disprezzo e condanna negli altri per le tante
pene subite nel passato,
nello stesso momento in cui, quelle stesse tragedie le facciamo rivivere per
nostra mano ai poveri presenti oltre quel muro
da noi stessi costruito.
Oggi Gaza, grazie a voi popolo di Israele, somiglia sempre più ad un campo di
sterminio nazista.
Scusate lo sfogo, con tutto il cuore e l'anima questo penso, questo dico.

Un abbraccio

Firmato
Fontana Gregorio """""

Postato da: gregorio fontana | 20.01.09 20:10




IN ITALIA SE C'E' QUALCUNO CHE HA ...."PULSIONI CENSORIE E STRUMANTALI "..QUESTO E' SANTORO BASTI VEDERE COME HA TRATTATO LA SUA .." AMICA .." LUCIA ANNUNZIATA IN QUELLO SCHIFO DI PROGRAMMA DI ANNO ZERO DOVE SANTORO FILO TERRORISTA HA CONFERMATO TUTTA LA SUA FAZIOSITA' E LA SUA VOGLIA DI IMPEDIRE AGLI ALTRI LA PROPRIA OPINIONE.BASTA CON QUESTO USO STRUMENTALE DELLA TV PUBBLICA.FUORI I FAZIOSI.

Postato da: Mario da Taranto | 20.01.09 20:06




se si puo dare una colpa li e' solo da dare agli inglesi, e vi spiego il perche', quando ci fu la divisione dei territori, purtroppo non si e' tenuto conto, di molti aspetti religiosi sia da una parte che dall altra cioe' i famosi territori occupati, erano tali perche' in quelle zone vi erano (che per gli ebrei ortodossi ) sono molto importanti anche delle rocce sacre che pero' erano in territorio palestinese, ma fondamentali per la preghiera ortodossa e viceversa...per farla equa, quindi la colpa se c'e ne una e' sempre per la religione!!!!!!

Postato da: roberto guadagni | 20.01.09 20:03




bravi a mettere la bandiera palestinese...senza dubbi sono stati loro massacrati questa volta non gli israeliani quindi a loro tocca mettere l accento, israele poteva evitare questo massacro di civili e sopratutto bambini che non hanno colpa nessuno ma come riportato sul blog cocncordo con il fatto che gli israeliani hanno in questo modo avantaggiato il fatto che il mondo al momento era molto debole non credo che obama avrebbe acettato. quindi finiamola con il dire che bisognava mettere anche la bandiera israeliana, se fosse stato attacato un bus o un centro commerciale credo che le tv come hanno fatto in passato avrebbero dato molto piu importanza a questo!!!! e poi basta vedere bruno vespa e i 90 anni di compleanno di andreotti che i primi ad essere di parte sono proprio quelli che dicono che quello che ha mostrato santoro non e' equo !!!!!

Postato da: roberto guadagni | 20.01.09 19:56




@ Carlo

E che estensione geografica avrebbe Israele in cui vivono arabi israeliani, cristiani israeliani, atei israeliani, agnostici israleiani..., perchè in una democrazia le diversità si integrano!?

Parli come un nazista che cerca di giustificare il proprio odio verso il non allineato alla dottrina o del diverso.

si vede che parli per ignoranza...

Israele ha restituito territori conquistati dopo essere stata aggredita, io non ho mai letto di altri stati che hanno restituito territori dopo una sconfitta... La Francia ci ha restituito la Corsica!? La Croazia ci ha restituito la Dalmazia!? No! Israele lo ha fatto per avere pace... ma viene ancora attaccata in nome dello stesso fanatismo che nell'ignoranza caratterizza le menti come la tua.


Leggiti la storia di Israele... quella terra era una colonia inglese che poi l'Onu ha riconosciuto quale terra per israeliani islamici ed israeliani ebrei ed ogni diversità che in una democrazia possa convivere.

quanti danni fa l'ignoranza.

Studia! Evita giustificazioni banali che legittimino l'aggressione motivata unicamente dalla diversità. Questo è nazismo.

Postato da: Mauro Bellaspica | 20.01.09 19:55




Alla redazione: la foto del post è sbagliata, avreste dovuto utilizzare quella di un palestinese e di un israeliano assieme. Ad esempio quella della cantante israeliana Noa e della cantante palestinese Nabil...

ps: Siate meno demagoghi. Anche perchè vi ho dato il voto.

Postato da: Mauro Bellaspica | 20.01.09 19:46




Tenete ben presente ! In Palestina non ci sarà mai pace !!! Ve lo dice uno, che e' uno sfegatato di ottimismo. Il motivo? Gli ebrei Israeliani, che siano (politicamente) di destra o sinistra, sono assetati di territorio per poter far arrivare altri ebrei del mondo. quando dalla parte araba-mussulmana, si avvicinano per un accordo, gli Isdraeliani, creano delle condizioni di provocazioni in modo tale che i Palestinesi reagiscano in malemodo.Certo che gli ebrei di oggi hanno ereditato molto dai loro aguzzini nazisti, di come eliminare alcuni popoli con la loro cultura, sono degli ottimi allievi da questo punto di vista. Sono secoli, che fanno del tutto di non farsi accettare dal resto della comunità mondiale. Dovrà passare qualche secolo, per far dimenticare questi eccidi di questi giorni. E quale e' stato il risultato che hanno ottenuto? Aver fatto aumentare i pro Hamas dentro e fuori dalla Palestina. Prima di solidarizzare con i civili isdraeliani, solidarizzo con i Palestinesi, dei veri combattenti !!

Postato da: Carlo Scaloni | 20.01.09 19:43




hamas è il nemico principale dei palestinesi...


L'europa e la comunità internazionale avrebbero dovuto prevenire inviando militari per disarmare l'organizzazione estremista..., ciò però avrebbe comportato il sopportare vittime da parte di militari ONU... Quando muore un militare soprattutto se italiano tutti a manifestare per la pace e per il ritiro...
...pertanto la comunità internazionale ha atteso che tutto avvenisse per poi motivare l'opinione pubblica ad accettare l'invio di militari per presidiare valichi e provvedere probabilmente al disarmo... psreando nell'eliminazione di più miliziani possibile.


Le opinioni pubbliche sono masse condizionate dall'emotività, non dalla ragionevolezza..., purtroppo la pace, quella vera richiede sacrificio.

Postato da: Mauro Bellaspica | 20.01.09 19:38




""" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
5)- le banche e gli esercizi finanziari del Capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
-------------------------------------------------

Palestima e Israele due stati che debbono imparare a convivere.

La foto pel post ,gurda caso mostra un bambino che sventola la bandiera palestinese davanti alle forze armate islaeliane.

Mi domando dove sono gli uomini ialestinesi.
Si vedono sempre bambini e ragazzi che contrastano le forze armate israeliane.

Mi piacerebbe sentire una volta un uomo palestinese dissentire pubblicamente con il governo, come è successo con quel militare israeliano che si è rifiutato di andare a combattere.

ps.
CITTADINANZA ATTIVA
LEGALITA' = LIBERTA"

Postato da: S.P.-50 | 20.01.09 19:32




@ Danx: hamas e le responsabilità del fanatismo

Sì, io sarei favorevole al bombardamento di altro stato democratico del nostro parlamento consapevole che ci sarebbero vittime civili, anche perchè questo è già accaduto contro il regime dittatoriale di Mussolini in Italia, di Hitler in Germania e in altre e molteplici occasioni... Dresda fu rasa al suolo, proprio per fiaccare il morale tedesco le cui truppe erano ostinate a non arrendersi... poi qualche estremista considererà gli Alleati occupanti, ovviamente.

Due popoli due stati va bene..., ma sono sicuro che ciò non eliminerà il fanatismo.

Hamas nei suoi proclami vuole la distruzione di Israele (faccio notare a chi lo ignora, che in Israele non vivono solo ebrei, ma anche arabi islamici, cristiani, agnostici, ecc...) e che hamas vuole la distruzione di tutto ciò per il DOMINIO DELLA DOTTRINA TEOCRATICA.
Quando si espongono opinioni ci si confronti con questi fatti inconfutabili e con il fatto che autorità limitrofe attacchino con attentati e missili un paese limitrofe: per i fanatici l'eliminazione del diverso è gioia. con questo fanatismo occorre iniziare a confrontarsi prima di essere condizionati da facili emozioni che gli stessi estremisti strumentalizzano per i propi fini propagandistici.

Se la Svizzera facesse lo stesso probabilmente gli Italiani pagherebbero il pizzo come si fa attualmente con la Libia.

ps: le vittime civili in Palestina sono responsabilità di hamas, i civili stessi palestinesi hano manifesto il loro biasimo per le iniziative belliche contro le città israeliane.

Postato da: Mauro Bellaspica | 20.01.09 19:24




X Angela Vita

Il tuo discorso non fa una piega!
Adesso però le vittime sono palestinesi.
Per quanto riguarda la tregua non è stata rotta da Hamas ma al contrario da Israele (comunque Hamas resta sempre un partito di sanguinari e violenti).
La politica occidentale dopo aver restituito agli ebrei la propria terra ha sempre protetto negli anni gli interessi di Israele .
Bisogna immaginare quale squilibrio provocò nella palestina la presenza di israele che anche se legittima.
Mi domando spesso come mai nessun occidentale abbia obbiettato quando Israele invase la restante parte della Palestina.
Il movente dichiarato fù di rispondere a possibili attacchi e conquistare la città santa di Gerusalemme .
La verità invece fù quella di prendersi altri territori, i più ricchi della palestina, dove poter far insediare i coloni ebrei provenienti da ogni parte del mondo.
Da questa occupazione nacque l' Organizzazione per la Liberazione della Palestina capeggiata da Arafat ( gente che lottava contro l' pressione israeliana) assolutamete legittima come furono per noi i partigiani.
Negli anni l' immobilismo politico dell' Europa e il palese aiuto economico americano ad Israele con forniture di armamenti moderni.
Ha fatto incancrenire la resistenza palestinese facendola diventare mano mano organizzazione terroristica.
Gli sforzi negli ultimi anni prodotti piu o meno dagli stati occidentali per favorire la pace non sono stati mai super partes.
Basta pensare che il giudice era sempre il presidente di turno americano.
Il fondamentalismo islamico è figlio degli attriti del mondo islamico con il mondo ebreo-americano.
Ti ho fatto un breve riassunto.
Ho 52 anni e da ragazzo ho seguito sempre con interesse il caso palestina.
Ti dirò che gia da allora i mezzi di informazione erano stati sempre a favore di israele e fino a quando non mi armai di santa pazienza e cominciai a fare una seria ricerca dei fatti come molti pensavo ad Israele vittima e Palestinesi Carnefici.
Con questo oramai non è che voglio tirar fuori la storia di chi ha torto e di chi ha ragione.
L' unica cosa che ci tocca fare è stare attenti a non tifare per nessuno perchè non si tratta di un incontro di calcio ma di una orribile tragedia per tutti e due i popoli vittime di politiche sbagliate da parte dei loro governanti che entrambi soffrono di fondamentalismo religioso: rozzo e sanguinario quello di Hamas, subdolo e forse più sanguinario quello ebraico.
Grazie per l'attenzione...


Postato da: antonio bianco | 20.01.09 19:24




cio' che ha fatto Israele e' vergogna per l'umanita' tutta.armati fino ai denti,occupazione di terriori,occupazione militare,e' impari,questa non e' una guerra,e' uno sterminio.Ma spero che con Obama,tutto questo cessera',per il bene dell'umanita',e grazie alla sua grande umanita',da VERO STATISTA,sara' dura per noi il confronto con la notra BandaBassotti al governo e il suo premier pseudostatista.

Postato da: d.g. | 20.01.09 19:14




Bush, si se ne è andato ma lascia una scia di orrori che non dimenticheremo tanto presto.
Giovanni 1946 PU

Postato da: Giovanni Simoncini | 20.01.09 19:00




Scommetto che chi difende i bombardamenti senza senso di Israele (senza senso siccome colpisce soprattutto civili innocenti e non tutti hanno votato Hamas!!), vorrei proprio vedere se difenderebbe i bombardamenti di una forza straniera in Italia perchè al governo abbiamo mafiosi o quel che volete voi, colpendo non loro ma i cittadini.
Ah, già, gli USA fecero cosi e tutti ad acclamarli!

Postato da: Danx | 20.01.09 18:58




bush finalmente non c'è più e meno male!il nostro bush quant'è che si leverà dalle scatole?

Postato da: giopetral | 20.01.09 18:41




BUSH è volato viaaaaaaaaaaa! ora si è finalmente insediato OBAMA che apre il cuore alla speranza perchè si possa realizzare il grande sogno di PACE: DUE POPOLI DUE STATI! rocLIBERACITTADINANZA

Postato da: rossella rispoli | 20.01.09 18:25




L'errore fu commesso alla fondazione, non doveva essere permessa al fondazione di Israele ma della Palestina che comprendesse tutti i territori,uno stato laico e democratico, che poteva ospitere tutta la diaspora. Con le risorse spese in questi anni di guerre inutili, la palestina sarebbe un paradiso terrestre, per millenni hanno convissuto assieme, Gerusalemme capitale e terra santa per tutti, un esempio che avrebbe influito molto sugli stati islamici circostanti. La caparbietà d'Israele del suo stato che è laico come il Vaticano, in contrapposizione ai regimi islamici, non fa altro che fomentare odio religioso.
Le minacce di Hamas e Ahmadinejad sono di distruggere Israele come Stato, non di sterminio degli ebrei, in Iran ci sono ebrei e moschee e nessuno li tocca mentre i fatti dimostrano che Israele vuole distruggere i palestinesi usando orgigni per uccidere, vietati dagli accordi internazionali. Coloro che ritengono giustificata la reazione di Israele in quanto i coloni sono minacciati dai razzi, devono sapere che le loro casette sono su territori che Israele con la forza ha occupato e quindi chi li ha persi si difende con le armi che dispone se poi, mantenere Gaza in condizioni di lager è una tregua allora va rivisto tutto, anche la carta dei diritti umani.

Postato da: Enrico Fumagalli | 20.01.09 18:20




Ho provato più volte a commentare su questo tema sul forum.perl'ulivo, stranamente i miei commenti non venivano pubblicati, come succede se tenti di commentare sul GIORNALE o altri blog di destra.
Ancora più strano è che nessuno dei blogger abbia commentato qualcosa del genere.
Ho provato a protestare mandando email ma non ho ricevuto risposta.
Poi è erravato una raccomandazione del moderatore di non usare linguaggio scorretto o altro.
Sono un moderato e non ho mai abusato di liguaggio scorretto.
Mi auguro che su questo blog possano invece commentare sempre senza problemi persone con idee diverse.
Per la verità fino a questo momento dobbiamo accontentarci solo di provocatori o worm,

Postato da: antonio bianco | 20.01.09 18:18




Ovviamente si tornerà al discorso di insediamento di Obama. ma, sin d'ora, particolarnente in quest'occasione, sarà necessario ricordare com'esso sia stato fondato sul riconoscimento della "responsabilità" qual momento fondativo d'ogni pretesa e come innanzi alla propria responsbilità ogn'altra di diversa origine - razza e credo e sesso e ideale politico - debba esser qualitativamente pari per ottenere udienza e rispetto. Una grande, grandissima intuizione politica quella di mettere alla base del proprio mandato la certezza che nulla si può accrescere nell'indifferenza di sè innanzi agli altri e degli altri innanzi al mondo. Quella di Obama è la condanna d' ogni ipocrisia che celi dietro la propria inefficienza e miseria morale i mali del mondo. Occorrerà che ognuno, proprio ognuno, faccia la propria parte e la faccia responsabilmente.
Grazie Obama.

Postato da: eugenio bondua' | 20.01.09 18:15




Sarebbe come se si scoprisse che unabomber è parmigiano e noi bombardassimo Parma.

Postato da: C. Orlando | 20.01.09 18:15




Sono contento che Leoluca Orlando non impegna il partito con le sue parole. Era ad Assisi insieme a D'Alema (campione di legalità interna e internazionale...) e ora viene qui a scrivere gli slogan imparati alla manifestazione.
Nelle guerre si muore e questo è un dramma inevitabile. Se Israele avesse voluto, avrebbe spianato Gaza dall'alto. Sono entrati per fare meno vittime, ma Hamas usa i civili come scudi.
Se vogliamo evitare altre guerre, dite ai vostri amici palestinesi di smetterla di lanciare missili e portare armi attraverso i tunnel. Che Israele non fa le guerre per passatempo.

Postato da: Mauro Pace | 20.01.09 18:13




L I B E R A I N F O R M A Z I O N E !
Forse HAMAS è un'organizzazione NON MODERATA!
Ma proprio dalla trasmissione "ANNO ZERO" si è avuta notizia che ad interrompere l'ultima tregua è stato il governo israeliano che a Novembre ha ucciso sei militanti di Hamas, la quale a Dicembre a rotto la tregua.
Senza entrare nel merito dell'azione no sproporzionata, ma VERO GENOCIDIO verso il popolo palestinese.
E guarda caso prima dell'insediamento del nuovo presidente americano.
I crimini di guerra commessi ultimamente dal governo israeliano quale tribunale internazionale li condannerà?
Visto che anche il segretario dell'ONU ha gridato al "CRIMINE DI GUERRA".
Onorevole, Lei, per il ruolo e per responsabilità politiche che ricopre E' OBBLIGATO AD INFORMARSI.
Saluti Franco Gargiulo

Postato da: Francesco Gargiulo | 20.01.09 17:57




I bambini anime innocenti di adulti incazzati da etiche fasulle da strategie da guerra morti e poi feroci barbari.
Mi chiedo come sia possibile che l'umano sia cannibale che mangia cadaveri succolenti i cuccioli di mamme sono anime che chiedono giustizia BASTA col sangue !
Siate uomini non ammazzate nessun essere anima-le
solo cosi la guerra cesserà dentro e i nostri sogni saranno felici

Postato da: sal | 20.01.09 17:07




Ho visto la trasmissione Annozero, l'argomento erano i bambini morti e feriti, non ho visto una trasmissione filo-palestinese, eppure anche questa volta i soliti personaggi della politica e della stampa, anzichè preoccuparsi del reale problema hanno usato gli ormai noti toni accusatori. Tutta la trasmissione è stata un "grido disperato" per tutte quelle vittime innocenti.
Spesso sentiamo dire che ogni vita è un valore inestimabile e per questo non può avere un prezzo, forse è per questo che chi ha il denaro per comprare armi, sempre più potenti, può permettersi di usarle. Nessuno sarà chiamato a risarcire i morti. Quante notti insonni tormenteranno gli uni e gli altri, quanti ragazzi Israeliani avranno paura dei loro sogni, per il timore di rivedere quei corpi dilaniati dalle loro armi.

Postato da: veronicap | 20.01.09 16:48




Con la formula “due popoli due stati” ci rimettono soltanto i palestinesi, sia perché in quella regione distinguere socialmente, etnicamente “due popoli” mi pare inconcepibile, visto che lì da duemila anni domina un coacervo inestricabile di popolazioni (attualmente in Israele vive il 20% di arabi e oltre il 2% di cristiani), sia perché politicamente mi pare quanto meno insensato che uno Stato (quello palestinese) possa essere realizzato mediante territori così distanti geograficamente tra loro (Gaza e Cisgiordania) e per di più divisi da muri, fili spinati, posti di blocco da parte di Israele.
Nel 1947 la divisione della Palestina in due territori prevedeva uno Stato di Israele con 500.000 ebrei e 400.000 arabi e uno Stato arabo con 800.000 arabi e 10.000 ebrei e Gerusalemme amministrata dall’Onu. Ma questa cosa non ha mai funzionato, semplicemente perché le potenze occidentali hanno permesso a Israele di fare quello che voleva.
Oggi nella striscia di Gaza, che è di 360 kmq, ci vivono 1,5 milioni di abitanti: oltre 4000 ab per kmq, con un tasso di disoccupazione del 60%. Le condizioni di vita, qui e nei campi profughi, sono disumane. Se i palestinesi non ricevessero continui aiuti dai paesi arabi, dopo il ’67 sarebbero scoppiate decine di altre guerre.
Le nazioni che hanno vinto la II guerra mondiale e che hanno creato, pur senza volerlo, una situazione del genere, devono fare una conferenza internazionale e assumersi ogni responsabilità nel cercare di far rispettare a Israele le condizioni fissate dall’Onu al momento di fondare questo Stato. Si erano stabiliti dei confini e quei confini vanno rispettati.
Anzi penso che questo oggi non basti nemmeno più, visto che Israele ha costruito insediamenti coloniali dappertutto, sottraendo risorse d’ogni genere. Forse sarebbe meglio realizzare uno Stato federato, laico, né islamico né ebraico, in cui l’amministrazione provvisoria venga affidata a un controllo super partes, a turno, sul piano sia politico che militare, da parte delle cinque nazioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu. In attesa che la situazione si normalizzi.
Qualcosa comunque bisogna fare, senza aspettare che quella situazione venga risolta dalle forze in campo.

Postato da: Enrico Galavotti | 20.01.09 16:47




Forse è bene fare un po' di chiarezza.
Hamas si è sempre macchiata di atti terroristici contro Israele: attacchi per opera di Kamikaze o bombe in ogni dove, anche su autobus con alta percentuale di bimbi ebrei.
Sia chiaro: sono dalla parte di coloro che pensano che la reazione di Israele è stata esagerata, considerato l'alto numero di civili uccisi.
Ma nel momento in cui Hamas, a seguito di libere elezioni, è salita al governo della striscia di Gaza, vi è la libera volontà anche dei palestinesi, che hanno consentito ciò, a non volere la pace, prova ne è che la tregua, già di per sé fragile, è stata rotta da Hamas, con lanci di razzi verso i confini di Isrele, razzi che hanno provocato la morte di civili innocenti.
Insomma, Israele è anche stanca di seppellire di suoi figli, senza far niente per far cessare questo stato di cose.
Allora vi domando: i bambini palestinesi sono diversi dai bambini ebrei?

Angela Vita

Postato da: Angela Vita | 20.01.09 16:47




non so che dire, davanti a tanta cinica cattiveria mi sento impotente, mi chiedo se la Livni abbia bimbi, del perchè si sia arrivati a questo punto non riesco a darmi una risposta e bisognerebbe risalire alle cause che hanno originato tutti i conflitti che hanno martoriato la terra santa e sui quali confesso di non essere sufficientemente documentata, però che la reazione di Israele sia spropositata non ci piove. che Dio illumini tutti i popoli.

Postato da: saia clara | 20.01.09 16:46




La disparità di morti non preclude le responsabilità di hamas... se hamas aveva a cuore le sorti dei civili non ne avrebbe messo in pericolo la vita con atti mirati, non a colpire militari, ma civili.

Dresda nella seconda guerra mondiale fu rasa al suolo.

Il problema è che Israele fronteggia il fanatismo secondo cui chi non è allineato con la dottrina è suscettibile di eliminazione, una dottrina che predica la superiorità della fede (tipo superiorità della razza).

Postato da: Mauro Bellaspica | 20.01.09 16:39




Ho già scritto un commento parlando di annozero.Sono disgustato dal comportamento di Lucia Annunziata, mi vergogno di appartenere alla razza umana quando vedo simili cose, sfruttare la vetrina della trasmissione di Santoro che in quel momento mostrava le tragedie di un popolo, ci mostrava la realtà delle uccisioni e del ferimento di centinaia di bambini, per fare la scalata e la leccata alla classe politica e mostrarsi giornalista di regime, mi fa star male.
Cioè davanti alle immagini di bambini morti(centinaia), di bambini feriti con schegge di granata in testa o bruciati dal fosforo(migliaia), lei si preoccupa della faziosità...ma che c'è di fazioso nel mostrare i bambini morti, quelli feriti?? Perchè non sono veri?...eppure se ci la faziosità sminuirebbe questa tragica realtà?
Terribile, lì c'è una tragedia e lei si preoccupa della politica del suo giardinetto casalingo, e la spaccia per responsabilità! Lei "si sente in dovere"... Io non lo so ma credo che non abbia figli, lo sento perchè quando ho visto quelle immagini, ho avvertito forte il desiderio di accarezzare il mio, di stringerlo a me, mi sono venute le lacrime agli occhi, ho pensato :"se succedesse a me cosa farei?", mi sono risposto che probabilmente mi imbottirei di tritolo ....chiunque tocca i bambini è un criminale, sia esso ebreo scampato dai lager o islamico oltranzista!...e in questo momento gli israeliani ne stanno uccidendo a centinaia e ferendo a migliaia, chiamatemi fazioso ma questa è la realtà, se qualche razzo palestinese ha ucciso ieri un bambino israeliano, ieri avremmo dovuto parlare di questo e mostrare la tragedia di quel bambino! Ma oggi davanti alla morte di questi bambini non possiamo non parlarne, la morte di quelli di ieri israeliani non giustifica le morti di quelli palestinesi di oggi...ma quale faziosità???!!!
Per non parlare di quell'esperto di guerra...quello con quell'aria viscida, che discettava delle tecniche di guerra...una cosa sporca!!!...la guerra uccide!!!...con un distacco, un'indifferenza...ma dove siamo andati a finire???
Un'ultima cosa, che ne dite della dichiarazione di quella bambina? Li rastrellano, li ammassano in una casa e ci fanno cadere una bomba o lanciano un razzo...poi possono dire "danni collaterali" ditemi se questo non è genocidio???!!! E ditemi che differenza c'è tra uno che architetta una cosa del genere e uno che pianifica di mandare altri nella camera a gas? Però appena si fanno delle analogie tutti si risentono...

Postato da: Flavio Frontone | 20.01.09 16:39




che differenza passa fra i terroristi di hamas e gli invasori di telaviv ?
Io non la vedo.
I morti ?
Non credo.Quelli degli invasori sono una decina,quelli palestinesi(non tutti hamas),più di mille.
Alla nazzista,anzi peggio;loro facevano dieci per un che a casa mia fa 100 e non 1000

Postato da: Leandro Renzi | 20.01.09 16:35




..come,non sapete che il guzzanti in questuione è uno che si è convertito al nanismo ?
Vi meraviglia ?
per vergognarsi di essere italioti non c'è certobisogno di lui .......!!!!!!!

Postato da: Leandro Renzi | 20.01.09 16:32




Se è vero che lo stato di Israele si è formato dopo l'ultimo conflitto mondiale su territori assegnati,quindi legittimamente posseduti,la soluzione è di ricominciare da quei confini sotto il ferreo controllo del resto del mondo impedendo con la presenza sul campo all'uno di estendersi oltre ed all'altro di compiere azioni terroristiche e criminali.
Tutti insieme si può, ma lasciando da soli i due contendenti lo sterminio è inevitabile.
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 20.01.09 16:31




Entro certi limiti sono contrario alla censura, tuttavia debbo riconoscere che Santoro è troppo condizionato nella sua attività dall'indotrinamento ideologico ricevuto e che a volte manifesta con eccessi di orgoglio.

La reazione di Israele è stata notevole, ma nel suo contesto di appartenenza mi pare adeguata.

Le morti civili sono responsabilità di hamas, organizzazione terroristica (pertanto non democratica) che predica la distruzione del diverso e strumentalizza le stesse morti civili per i propri fini estremistici.
Hamas prima provoca poi fa vittimismo per accattivarsi la condiscendenza delle opinioni pubbliche mondiali. I suoi esponenti si nascondono tra i civili senza averne rispetto e mettendone in pericolo la vita.

Nei paesi europei manifestano estremisti con le bandiere di hamas ed i vessilli nazisti... non per la pace ma per hamas... che la pace non vuole.

Anche le critiche a Santoro e al suo programma non debbono ricevere censura...

Postato da: Mauro Bellaspica | 20.01.09 16:31




Ha superato ogni limite il cinismo della Livni " i morti? sono a posto con la mia coscienza"
Questa sig.ra potrebbe essere il nuovo P.M. d'Israele!
Ha rispettato alla lettera l'imput dell'ormai archiviato Bush, il presidente delle torture e della violazione di ogni regola sui diritti umani dei prigionieri.
Infatti quando subentrò a Clinton, emanò una direttiva, che ha sempre difeso coadiuvato dai suoi vassalli europei, cioè annientare ogni forma di terrorismo con qualunque mezzo, confondendo la resistenza con il terrorismo..
Olmert, l'attuale P.M. pronto forse a conoscere le patrie galere, e la Livni hanno chiesto un intervento contro l'Iran, contro ogni logica politica.
E pensare che l'attuale min. della difesa Barak circa 10 anni fa aveva dichiarato, frase riportata dal prof. Sarid " se fossi nato palestinese mi sarei unito ad una organizzazione terroristica", chi può smentirlo?
E così ebbero a dichiarare giovani ebrei: "avrei combattuto gli ebrei con ogni mezzo compreso il terrorismo, e chi afferma il contrario mente"
Quanto avvenuto è una sconfitta dell'occidente.
E' stato perpetrato un massacro di bambini, donne e vecchi.
Non esiste giustificazione e condannare tanta barbarie è il minimo, specie attraverso il giornalismo con la schiena diritta.
Altro che indecenza!
L'indecenza è l'aver temporeggiato da parte dei partner Europei, permettendo simili esecrabili azioni, con il concorso dell'amm.ne Bush, sempre in prima fila a contrastare le risoluzioni Onu.

Postato da: marcello spaziani | 20.01.09 16:30




Si,ma del personaggio passato alla giunta alemanno da idv stile de gregorio,perchè non se ne parla ?

Postato da: Leandro Renzi | 20.01.09 16:30




Il 14 gennaio 2009 mentre parlava in piazza a Roma il 'Senatore'?? Paolo Guzzanti alla manifestazione Pro Israele AUGURAVA (BUONA GUERRA!!)MI sono Vergognato di essere Italiano Nessuno lo ha censurato ,Nessuno è intervenuto.In quali Mano Siamo???

Postato da: luigi d'aquino | 20.01.09 16:20




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