Gheddafi go home
Felice Belisario
I senatori del PD si sono detti contrari e abbandoneranno l'aula al momento del discorso di Gheddafi. Noi dell'Italia dei Valori non ci pensiamo nemmeno ad abbandonare l'aula, faremo in modo che avvenga il contrario.
Testo dell'intervento
"Abbiamo chiesto una conferenza dei capigruppo perché, evidentemente, non ci si rende conto di quello che potrebbe avvenire nella giornata di domani.
Assistiamo a delle celebrazioni un po auliche e probabilmente fuori tempo della visita di un dittatore che calpesta i diritti umani nel suo Paese e che anche per quanto riguarda i diritti fondamentali dei suoi, purtroppo, sudditi non vengono rispettati.
Abbiamo posto un problema serio: mai, senza l'unanimità dei gruppi parlamentari, qualcuno è venuto in aula per parlare. Non si può trattare quest'aula come se fosse una sala stampa piuttosto che un cineteatro, qui non si recita nessuna commedia. Per cui, insisto, passeremo a forme di protesta eclatanti a difesa del Parlamento perché riteniamo che non si possa assistere e, anche, essere sbeffeggiati da questo signore che viene in Italia e dice che viene perché gli abbiamo chiesto scusa. Scusa di che? Di quanto il fascismo aveva fatto nel suo Paese è una cosa, ma lui venga a chiedere scusa a noi perché sta calpestando, nel suo Paese, i diritti fondamentali.
Se il governo italiano sta insistendo cosi tenacemente vogliamo sapere cosa c'è sotto di reale perché venga in Parlamento. Può andare in qualsiasi altra sala pubblica per parlare, ma non nel nostro Parlamento, che è un baluardo della democrazia."
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Commenti
Udine 15/06/09
Ill.mo Dr. Antonio Di pietro,
La scorsa settimana Le è stata spedita una Racc. semplice da una amica a cui ho solo chiesto la cortesia di spedirla. Contiene una richiesta di aiuto legale e notizie molto molto importanti. La prego di leggerla con attenzione e di prenderla in considerazione. Tale racc. è Numero 13729098389-7 Fraz. 66001 Sez. 09 h15.13 peso gr. 39 data 12/06/09. La ringrazio. Andrea Gori.
Postato da: andrea gori | 15.06.09 15:50
Gentile sig.Fernando, putroppo devo rilevare che, quando non si conosce la Storia, o quando fa più comodo pensarla così, spesso si scambiano le cause per gli effetti. Non sto quì a spiegarle la differenza tra guerra e colonizzazione, basterebbe un dizionario di lingua italina. Punto due: non seguo la filosofia secondo cui "rubo anch'io perchè tutti rubano perciò nessuno è ladro".L'Italia, così come tutti gli altri paesi colonizzatori, non si può assolvere dalla vergogna della Storia, inoltre la sua azione è risultata anche anacronistica e ridicola, visto che il colonialismo aveva fatto già il suo tempo.Punto tre. non mi risulta che l' Italia corresse il rischio di essere colonizzat dalla Libia.Punto quattro: cerco di fare sempre attenzione a non confondere le vittime con i carnefici e, se permette, sto dalla parte delle vittime, sempre !!!!!!!!!
Postato da: Carmen M. | 14.06.09 23:00
Alle Autorità della Republica [in pieno esercizio dei diritti costituzionali previsto dall'articolo 1 della costituzione. Res Publica Demos cratica (di Proprietà del Popolo)].
Suggerimento di Riforma Costituzionale:
Art. 1.
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
Va Sostituito Con:
Art. 1.
La Repubblica Italiana e una Repubblica fondata sulla Saggezza, la Ragione e il Buon Senso.
C'è la Ragione:
Molte leggi se non ragionate e non sagge rischiano di non raggiungere l'obbiettivo prefissato (tanto vale dichiarale incostituzionale: Necessitano di Spiegazione e Retto Ragionamento).
Molti comportamenti umani Rischiano di essere insensati e dannosi, sia per l'ambiente che per la collettività, che per l'individuo stesso.
La Saggezza preserva e permette la prosperità, questo in Armonia e Bellezza (è sua natura).
La Ragione, attraverso la cogitazione, analizza e valuta corretta azione.
Il Buon Senso evita errori clamorosi, sia di Saggezza che di ragione, poiché alcuni decisioni sagge che, seppur possano sembrar ragionevoli, a volte non stanno “né in cielo né in terra” (sono inapplicabili è/o, se applicati, portano a conflitto non dovuto e/o a comportamenti contro saggezza/cultura. E cosa saggia (e sana) assogiettare la Ragione al buon senso (Nei limiti della ragione, poichè c'è ragione). Alcuni comportamenti contro il buon senso possono dare risultati positivi).
L'attuale Art. 1. della Costituzione è Insensato: Contro Ragione e Saggezza. Perché lavorare se non c'è ragione alcuna? Perché lavorare se con il proprio lavoro si cagiona danno a se stessi e al ambiente?
Lorenzo Andrea Capitani1
Wisdom, Desire, Action!
Śiva! Destroy opposition to Truth!
Śiva! Destroy opposition to Wisdom!
Śiva! Destroy opposition to This Reform!
Lucifer!
Light is Brought!
Sustain! Defend! Protect!
Agni!
May this letter be given to the right hands and to the right minds, so as to obtain the maximum beneficial results, in the name of Goodness and Virtue, that is Divine Wisdom! Protect the Message, Protect the Messenger! Give Youth and Rejuvenate Me! Give Life!
Postato da: Capitani Lorenzo Andrea | 14.06.09 19:06
Caro signor Alfonso,
è di poco fà la notizia che la procura della Repubblica di Milano ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di reato di ricostituzione del disciolto partito fascista, nei confronti dell'associazione nata a Milano da parte dell'MSI con l'apporto di 2000 uomini in divisa nera, con tanto di aquile imperiali e svastiche per il ruolo di ronde cittadine!
Interpellato a riguardo, il ministro dell'interno Maroni, ha affermato che la legge sulle ronde và bene così com'è e non si cambia!
Cosa mi dice signor Alfonso, siamo noi che capiamo male o stiamo scivolando inesorabilmente e con la complicità del premier verso una dittatura semi-democratica e con l'ausilio inconsciente del popolo sovrano?
Alessandro
Postato da: Alessandro | 14.06.09 14:49
Signor Alfonso,
non ci trovo nulla di offensivo nell'affermare che parte del popolo può non aver capito i pericoli che corriamo nel riporre la fiducia in Berlusconi.
A sostegno della mia tesi le posso affermare che ogni anno circa 9 milioni di Italiani si rivolgono a maghi e cartomanti per chiedere aiuto di ogni genere. Anche loro sono in buona fede, ma si fanno spennare come polli senza ricevere nulla in cambio!
In Campania Mastella ( e lei sa chi è Mastella!!) è stato candidato dal PDL e ha ricevuto 110.000 preferenze!
Sorgono spontanee 2 domande:
perchè Berlusconi lo ha inserito nelle sue liste? (per ripagarlo del tradimento vero Prodi?)
perchè ha avuto tutte quelle preferenze? perchè è una brava e onesta persona o prchè il livello clientelare ha raggiunto ormai limiti evversivi e antidemocratici?
Anche in campania il popolo è sovrano, ma vediamo chi hanno votato!
Vorrei precisarle anche che, il pregiudicato Craxi non è morto in esilio, ma da latitante all'estero. Il chè è molto differente!
Credo fermamente nella sua buona fede e sono convinto chei sia una brava persona, ed è per questo che mi permetto di darle un consiglio:
vada su google e digiti "Berlusconi". Dopodichè si legga con calma la vita di quest'uomo della provvidenza. Se anche volesse credere alla metà di quanto legge, sarebbe sufficiente a farle cambiare idea.
Un saluto.
Alessandro
Postato da: Alessandro | 14.06.09 14:22
Sig. Alfonso,
prima di tutto non sono gli italiani che hanno tagliato le unghiaccie ai giustizialisti manettari, ma lo sta tentando una banda di corrotti ed inquisiti ed i loro fiancheggiatori, che siede in Parlamento..
Poi chi sarebbero i giustizialisti manettari? Coloro che pretendono che si applichino le leggi e che chi commette reati, quindi, paghi e vada in galera? Questo mi sembra un principio logico in ogni parte del mondo e lo sa chi non lo condivide? I disonesti, evidentemente! Chi ritiene di poter fare i suoi porci comodi senza dover rispettare niente ed alcuno. Guardi sono convinto che molti semplici cittadini sono proprio così, il nostro premier non è altro che la rappresentazione di parte di quello che è il nostro Paese. Io che pago tutte le tasse, non corrompo alcuno, rispetto le leggi pretendo che chi non lo fa sia punito, ci mancherebbe altro!
Che poi Craxi sia un martire, beh...le sentenze dicono ben altro..Ah, già! tutte sentenze sbagliate, naturalmente...Col suo modo di ragionare sicuramente saranno stati condannati ingiustamente anche Riina e compagnia......
Postato da: Robespierre | 13.06.09 19:46
Signor Alfonso,
Non mi trova assolutamente d'accordo quando afferma che gli Italiani hanno capito tutto.
Veda, per capire e giudicare è indispensabile che la persona sia al corrente di notizie e fatti che purtroppo vengono date parzialmente, o interamente solo su alcuni quotidiani ed in rete. (in tv non se ne può parlare o se lo si fà si dà l'incarico a zerbini tipo Vespa)) Ma la massa non legge vari quotidiani e non usa internet. Di conseguenza crede a quello che sente in tv purtroppo!
E guarda caso la maggioranza delle tv e della stampa sono controllate direttamente o indirettamente dal nostro premier.
Inoltre non mi risulta che Craxi sia un martire. Anzi, come dicono le sentenze definitive, è un corrotto! Il grosso patrimonio accumulato all'estero stà li a dimostrarlo. (e non mi venga a dire che è falso anche questo!)
Le chiedo: perchè pensa che le tesi a lei non condivise siano calunnie e insulti ,frutto di menti malate e inventate?
Ovviamente altri potrebbero risponderle che è Berlusconi a prendere in giro la gran parte degli Italiani e ne avrebbero le prove!
Chi non la pensa come lui, automaticamente diventa un nemico da abbattere e non certo un avversario da rispettare.
Altro punto: che Berlusconi disponga di ingenti capitali nelle isole Cayman o in altri paradisi fiscali, ormai non lo nega più nessuno. Le piaccia o no questa è la verità!
La parola conflitto di interessi le ha mai suggerito niente? A noi si!
Berlusconi vuole diventare il padrone assoluto del paese e non lo nasconde.
Mi permetta infine di farle leggere una frase scritta da Enrico Berlinguer nel lontano 1983 e che non è mai stata attuale come in questo momento.
"un mondo nel quale la politica si riduca solo al voto e ai sondaggi,
sarebbe inacettabile, perchè stravolgerebbe la vita democratica. Nessuno
mai riuscirà a reprimee la naturale tendenza dell'uomo, a discutere e
riunirsi,associarsi"
Ci rifletta con calma!
Un saluto cordiale
Alessandro
Postato da: Alessandro | 13.06.09 10:41
Difatti,abbiamo visto e stiamo vedendo.
Postato da: max trentini | 12.06.09 23:30
Su due cose Gheddafi ha senz'altro ragione,
Una,che dobbiamo chiedere scusa per quanto il fascismo ha fatto alla Libia...milioni di libici massacrati per usurpare una terra al solo scopo di succhiarne le materie prime...o come direbbero Bush e Bossi,per"portar democrazia ai bongo-bongo"
Due,che nei paesi arabi le donne sono pura mobilia.ma questo l'abbiamo sempre saputo.
Il fatto è che il nuovo Duce ha bisogno di un alleato oltremare.uno,perchè non gli butti più missili a Lampedusa.due,perchè non gli mandi più rifugiati.tre,perchè i loschi affari che hanno insieme portano milioni di euro sui loro conti alle Cayman.quattro,perchè quando finalmente gli Italiani capiranno,il bel tomo farà come il suo ex-padrone Craxi:fuggirà in Libia e lì finirà sereno piangendo sul suo stato di"perseguitato dal comunismo"e osannato e monumentato dopo la sua morte.
E gli amici della Lega?perchè non gli dicono di tornarsene tra le sue scimmie e i suoi cammelli?
Postato da: max trentini | 12.06.09 21:05
Corriamo il rischio di essere invasi da decine e decine di milioni di africani, e non solo, che chiedono asilo politico da noi. Secondo le leggi internazionali dovemmo concederglielo
.Siamo tutti in gravissimo pericolo e se il diavolo stesso potesse darci una mano dovremmo accettarla.
Geddafi non è il diavolo. Ha dei suoi punti di vista e i suoi interessi e una sua cultura da rispettare.
Non pretendiamo sempre di avere ragione che quando dovessimo scoprire che non è vero avremmo dei terribili rimorsi.
Ricordate, anche la Chiesa quando dava la caccia alle streghe credeva di essere nel giusto.
Prtudenza.
Postato da: ferdinando gallozzi | 12.06.09 19:33
Vi raccomando tutti di andare a vedere questo vecchio filmato. Non è mai
stato così azzeccato come in questo periodo.
E' strepitoso!!
Dopo averlo visto fatemi sapere cosa ne pensate.
http://www.youtube.com/watch?v=euZRB-QzK6A"
Postato da: Alessandro | 12.06.09 15:54
Come IDV propongo di partecipare alla campagna : "IO NON RESPINGO" i lati oscuri del patto con la Libia.
sito : http://fortesseurope.blogspot.com
Postato da: Alessandra Piva | 12.06.09 12:12
l'informazione ha ancora una volta dimenticato di citare nella "gita" di gheddafi in italia alcuni particolari storici che hanno contraddistinto la sua ormai decennale storia politica. la prima è quella che ha toccato migliaia di nostri concittadini fuggiti, con i beni confiscati e mai risarciti dal governo libico che ora invece si pone come vittima chiedendo risarcimenti morali e anche economici per la sanguinosa campagna colonialistica del ventennio italiano. la seconda è che il leader libico semmai è anch'esso figlio di quel sistema antidemocratico che vigeva negli anni del fascismo tanto che anche lui è salito al governo dopo un golpe e guida tutt'ora il suo paese da dittatore e tenendo sotto giogo il nostro paese, dal petrolio alla minaccia di far sbarcare quanti più possibili clandestini e terroristi sulle nostre coste, dalle azioni della fiat al metano sino ad azioni che negli anni scorsi avevano avuto lo scopo di rendere più simpatico il suo governo tentando l'acquisto del perugia calcio e portando in italia uno dei massimi esponenti el calcio locale, suo figlio, salito aimè alla ribalta delle cronache non per vicende sportive ma a per quelle ella nera e del gossip. per ultimo giova ricordare a chi se lo fosse dimenticato i missili e gli aerei che negli anni 80 sorvolarono più volte la sicilia e lampedusa in piena "nuova guerra fredda del mediterraneo" una vicenda che si intrecciò anche con l'incidente dell'itavia e con la morte di decine di connazionali in quel di ustica che sommato ai cinque milioni di dollari che l'italia verserà alla libia come risarcimento per i fatti legati al colonialismo e per far finta di bloccare i clandestini certo non farà felici gli italiani.
Postato da: luigi paonessa | 11.06.09 18:43
Gheddafi ebbe una svolta politica negli anni Ottanta: la sua indole anti-israeliana e anti-americana lo portò a sostenere gruppi affini al terrorismo internazionale, quali per esempio l'irlandese IRA ed il palestinese Settembre Nero. Fu anche accusato dall'intelligence statunitense, ma egli si dichiarò sempre innocente, di aver organizzato degli attentati in Sicilia, Scozia e Francia. Si rese anche responsabile del lancio di un missile contro le coste siciliane, fortunatamente senza danni. Divenuto il nemico numero uno degli Stati Uniti d'America, egli fu progressivamente emarginato dalla NATO. Inoltre, il 15 aprile 1986, Gheddafi fu attaccato militarmente per volere del presidente statunitense Ronald Reagan: il massiccio bombardamento ferì mortalmente la figlia adottiva di Gheddafi, ma lasciò indenne il colonnello, che era stato avvertito del bombardamento da Bettino Craxi, allora Presidente del Consiglio in Italia[3].
Da Wikipedia, per la serie: a volte ritornano
Postato da: luisa | 11.06.09 16:54
Straordinarie analogie.
andate su you tube e digitate : signore e signori buonanotte.
Ogni riferimento NON E' PURAMENTE CASUALE
Postato da: Alessandro | 11.06.09 15:29
Finalmente un politico che si oppone a questa vergogna. Non si può passare sotto silenzio che il nostro premier sia amico dei dittatori non
eletti democraticamente. E' una vergogna che Gheddafi sia in Italia, è una vergogna che sia stato ricevuto con tutti gli onori, è una vergogna che qualcuno abbia pensato di farlo parlare in Senato....e poi si indignano per le battute di Beppe Grillo.
Postato da: mario farinelli | 11.06.09 12:39
caro signoro Belisario: "vacci piano".
Lei è abituato ai polveroni; trascinano qualcuno ma fanno più danno che altro.
Lei è in contraddizione con se stesso.
Dice che bisogna incontrarsi, colloqiuare, educare, e poi Va AL MANGANELLO !!!!
Uno, prima di lei, prigioniero al Gran Sassso - 80 km da ROMA - non vide nessuna delle camicie nere o miliziani, così fedeli, che lo andò a " salutare": spariti tutti, anche i più infiammati; prima !.
COSI' NON SI RISOLVE NE SI MIGLIORA.
MEDITI e stia un po' più sereno..
Postato da: Concretezza | 11.06.09 12:16
NO perfavore abbandonare l'aula sì ma i CARTELLI NO! Fanno tanto LEGA NORD o EMILIO FEDE. Contegno da parlamentari, almeno voi!
Postato da: Ricky | 11.06.09 11:56
A tutti voi che urlate e vi accapigliate contro Gheddafi, siete sicuri di non parlare per pregiudizi? Siete mai stati in Libia? Secondo me ci permettiamo di giudicare un leader di un altro Paese senza neanche conoscerlo, perchè abbiamo la prosopopea di giudicare sempre tutti gli altri, senza neanche conoscere la ns. storia, i nostri crimini commessi in Libia durante l'occupazione militare italiana,crimini sempre taciuti, tenuti nascosti da destra e da sinistra. Andatevi a vedere il film :"il leone del deserto", se ci riuscite, visto che ne è vietata ancora la circolazione nel ns. Paese così democratico! IDV, invece di scandalizzarvi ,battetevi per la verità storica, per fare uscire gli scheletri dall'armadio degli "italiani brava gente". Istituite un tribunale "ad memoriam" per giudiare come criminali di guerra i vari Graziani e Badoglio. Se non conosciamo noi stessi, non possiamo
ergerci a giudici di nessuno. Ancora una volta lasciamo a Berlusconi l'occasione di fare bella figura: siamo troppo stupidi!!!!!!!
Postato da: Carmen M. | 10.06.09 21:43
Nella Repubblica Islamica dell'Iran è stato prodotto un film su Edoardo Agnelli che qui la censura bloccherà per sempre.
Si racconta che Edoardo ''volò misteriosamente'' dal viadotto autostradale di Novara dopo essersi convertito all'islam sciita proprio quando la Fiat degli Agnelli (e non degli attuali Elkann askenaziti) stava vendendo un'intera linea di produzione d'auto all'Iran. Tutti gli Agnelli sono scomparsi in rapida successione e i potenti Elkann sionisti si lanciano all'acquisto della Chrisler e hanno osato adocchiare perfino la General Motors.
Il PD è di proprietà della gang sionista. Lockerbie non fu un attentato libico (ora ampiamente riconosciuto) e Reagan bombardò la dimora di Ghedaffi nel 1981 uccidendone la figlia.
Onore all'occidente !
Postato da: Nereo Nesi | 11.06.09 11:21
il nostro paese "era" un baluardo di democrazia...ma ne è passata di acqua sotto i ponti, purtroppo.
Postato da: Luigi Balzamo | 11.06.09 11:17
Bè questi sono gli amici di Berlusconi :Un (ex?)sostenitore dei terroristi arabi,dittatore da decenni della Libia che prima di ripensare alle stragi fatte dai fascisti nel suo paese dovrebbe ricordarsi quelle che ha fatto lui e che ha sulla coscienza anche la strage del volo Pan Am 103 a Lockerbie.
Poi un signore che si chiama Putin che continua a governare con gli stessi sistemi che usava quando era capo del KGB .
C'era anche un certo Bush junior......
Postato da: G.Scuderi | 11.06.09 09:45
E' off topic rispetto al tema di Gheddafi... ma che ne dite di iniziare una nuova raccolta firme per un bel referendum abrogativo contro la porcata intercettazioni?
Postato da: Damiano | 11.06.09 09:21
Il nostro Parlamento, la nostra Democrazia, ridotti ad un privè per scambisti...vedrete che si scambieranno le "veline" sti due buffoni!!!
forza IDV, siete la mia/nostra unica speranza e sono più che mai fiera di aver votato per voi!!!!
Postato da: anna sbrizzi | 11.06.09 09:16
E' NORMALE TRA DITTATORI RICEVERSI IN POMPA MAGNA (ES: HITLER E MUSSOLINI).
NON E' NORMALE CHE POLITICI QUALI FERRERO, DILIBERTO, MIGLIORE, CAPPATO E TANTI ALTRI NON FACCIANO SENTIRE LA LORO VOCE DI PROTESTA!
UN INVITO AI PARLAMENTARI DELL'IDV: ABBANDONATE L'AULA QUANDO ARRIVA IL LIBICO
Postato da: ivano annoni | 11.06.09 08:56
Contentissimo per i risultati conseguiti dall'"Italia dei valori" nell'appena conclusa consultazione elettorale!
Per quanto riguarda la presenza del leader libico all'interno del nostro PARLAMENTO condivido perfettamente la linea dura adottata dal partito essendo il PARLAMENTO un luogo "sacro" per la nostra democrazia che non può essere violato a discrezione di chicchessia.
Il governo ha una sua sede,se vuole ricevere un leader straniero lo faccia lì.
Postato da: Emilio Antoni Giangiordano | 11.06.09 08:56
il dittatore libico , dovrebbe chiedere scusa a tutti gli italiani che lui ha rimpatriato i primi anni 70 spogliati di ogni suo bene, dopo che gli italiani avevano civilizzato il territorio libico, inoltre un dittatore che continua a minacciare il nostro paese; (punto 1, lascia passare una moltitudine di exstracomunitari,( punto 2,)la sua dittatura non rispecchia il nostro paese, la politica si Berlusconi si avvicina sempre di piu'al dittare libico, qui nasce il vero pericolo della nostra democrazia.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 11.06.09 08:33
fiero di aver votato per voi!
Postato da: Luciano P. | 11.06.09 08:32
le verginelle del quotidiano satirico il giornale diretto dal comico giordano (alias voce di macho) oggi difende a spada tratta il nobel dei terroristi, ma che fine hanno fatto le idee antiterroristiche di quel "quotidiano"? perche leccare il culo a ghedaffi? qualcuno ha spiegato a voce di macho che il dittatore libico nel 1986 ha lanciato 2 missili contro l'italia.
ecco le verginelle sfondate.
Postato da: Mauro | 11.06.09 08:27
1)Che Gheddafi sia un dittatore è accertato
2)Che in Libia il fascismo -e cioè quasi tutti gli italiani di allora,ma anche i suoi residuati di oggi-ne abbia fatte di tutti i colori col 'macellaio'Graziani che sarebbe dovuto essere processato a Norimberga e che invece dopo in po' da noi è stato graziato,è un altro fatto pure accertato
3)E' pure comprensibile che il suddetto signore arrivi anche con la foto del patriota Al Muktar sul petto,vedasi un film dell'82 ripettosissimo di quella realtà,ancora oggi proibito in Italia(ma presente sul web in inglese -sottotitolato in italiano,e in vendita al Museo di Tripoli:per la cronaca,"La Battaglia di Algeri" di Pontecorvo con i misfatti in quella terra dei nostri amici transalpini è stato liberalizzato in Francia da anni):anche noi abbiamo avuto i nostri Cesare Battisti di cui andiamo fieri (ma quella foto sta a significare che le "scuse"per nostri trascorsi colonialisti non sono state che solo formalmente accettate)
4)D'accordo anche che il Colonnello non debba essere accolto in Senato dove magari gradiremmo Obama,invece (sempre nel caso che accettasse,ma ne dubito,con i condannati che vi albergano impuniti)
5)Che poi "ci sia qualcosa sotto" ,tutto può essere,col farone di Arcore:magari un bel network tv che porti veline e i gasti di Villa Certosa all'oasi di El Koufra, dove i nostri misfatti di un tempo se li ricordano ancora oggi.
Postato da: Claudio Fantuzzi | 11.06.09 08:09
PROPRIO PERCHE' IL PARLAMENTO E' UN BALUARDO DELLA DEMOCRAZIA DIAMO L'ESEMPIO E LASCIAMOLO PARLARE. FATE BENE A NON USCIRE SI STA LI E SI DICONO LE PROPRIE RAGIONI.E' CHIARO CHE LA COSA FA MOLTA SPECIE PROPRIO PERCHE' CON I CINESI CI SI E' COMPORTATI DIVERSAMENTE. MA PROVIAMO A RICOMINCIARE DA CAPO E VEDIAMO CHE COSA C'E' SOTTO PER ACCETTARE DAL NOSTRO GOVERNO QUESTO EGTREGIO SIGNORE TRA VIRGOLETTE
Postato da: mariarosa verderajme | 11.06.09 07:48
Il buffone Gheddafi, non ha alcun diritto di venire in Italia e meno che mai, di andare nel nostro Parlamento a dire pirlate!
Come tutte in le guerre coloniali è certo che non ci siamo comportati dignitosamente.
Ma gli italiani, anche se a scopo militare hanno lasciato in Libia strade magnifichè, naturalmente per il tempo.
Non abbiamo rubato nulla. La Libia dovrebbe ringraziarci!
Ma il sig Gheddafi hapreso a calci in culo gli italini, rimandandoceli indietro. Col loro lavoro davano lavoro ai libici.
La curiosità è che questi profughi, in Italia, dal '70 in poi votarono la destra perché era l'unica parte politica che li sosteneva! Per i democristiani erano un fastidio!
Ora la destra anche lei ha dato calci in culo ai profughi!
Ci tirò anche due missili!
In Libia la democrazia è un optional sgradito, simile all'Italia!
Questo giullare arriva in Italia.
Ma la Lega cosa fa?
Sicuramente aumenteranno i profughi via aerea, e la Lega, con l'ineffabile, prenderà il 10 + 10 craxiano.
Bokassa
Postato da: Bokassa | 11.06.09 02:58
A CALCI IN CULO A QUEL BEDUINO BASTARDO DI GADAFFI!
Quel terrorista caccio tutti gli italiani dalla Libia ne 1970.
La Libia e' una colonia costruita da Italiani!
Quel beduino di Gadaffi ........glieo lo do io
il discorso al parlamento!
Postato da: A.Gesuardone | 11.06.09 01:19
On. Belisario,
cio' che Lei ha detto non fa una grinza e concordo in pieno.
Luigi Bonardo
Postato da: Luigi Bonardo | 11.06.09 01:14
Come Italiano, ma prima di tutto persona democratica, mi vergogno della presenza e degli onori riservati ad un dittatore avido e lussurioso come Gheddafi, colui a cui gli Italiani per nome e conto del pedo-gnomo e le sue zoccole pagano il PIZZO.
Postato da: Mauro Bellaspica | 11.06.09 01:09
L'Italia vuole trattare i clandestini coi guanti bianchi e allora come non trattare col dittatore che saprà usare dei guanti di altra fattezza?
Ricevere un dittatore in Senato sarebbe indice di un grave precedente, starebbe a significare quasi la nostra parità di democrazia e libertà vigente nel suo Paese.
Postato da: Dani Como | 11.06.09 00:24
BOICOTTIAMO I REFERENDUM DEL 21 GIUGNO
NON RITIRIAMO LE SCHEDE REFERENDARIE AL SEGGIO
"L'obbedienza non è più una virtù"
don Milani
Votare il referendum elettorale del 21 giugno significa sceglierci l'arma con cui uccidere la democrazia. I quesiti 1 e 2, infatti, faranno in modo che il premio di maggioranza non andrà più alla coalizione ma al partito che avrà ottenuto più voti, e basterà anche solo il 10%, dei voti validi per assicurarsi......più del 50% dei seggi della Camera e del Senato! Una vera e propria truffa, che calpesterebbe il principio cardine della rappresentatività democratica, rendendo assolutamente ininfluenti tutti gli altri partiti e dunque il Parlamento stesso. Coi medesimi quesiti referendari, inoltre, le alleanze spariranno e verranno sostituite da un cartello elettorale con un solo simbolo, espropriando così ogni residua possibilità di scelta per l’elettore, che prima poteva avvantaggiare una lista piuttosto che un’altra all’interno dell’alleanza, mentre ora si troverebbe di fronte un solo simbolo.
Il terzo quesito referendario, in apparenza sensato, è solo un trucco per attirare votanti e raggiungere il quorum.
Dietro la logica aberrante della governabilità a tutti i costi, i vertici del Partito Democratico si dichiarano in realtà favorevoli ai Referendum per ridurre all’obbedienza e rendere inefficace ogni altra forza politica di sinistra e in particolare il suo riottoso alleato, l’Italia dei Valori di Di Pietro, divenuto scomodo perchè ha fatto della questione morale, della rigida difesa della Costituzione e dell’antiberlusconismo senza compromessi la propria bandiera, erodendo consenso al Pd come si è visto alle recenti elezioni.
LA CONSEGUENZA DELLA SCELTA SCIAGURATA DEI VERTICI DEL PD DI VOTARE SI AI REFERENDUM SARÀ QUELLA DI REGALARE A BERLUSCONI E AL SUO PARTITO UNA MAGGIORANZA SUPERIORE E PIÙ SOLIDA DI QUELLA ATTUALE E TUTTI GLI STRUMENTI PER RAFFORZARE LA SUA EGEMONIA PRESIDENZIALISTA, FASCISTA E PIDUISTA NELLA SOCIETÀ INDEBOLENDO L’OPPOSIZIONE
Postato da: franco ceschino | 11.06.09 00:15
Dal 10 al 12 giugno prossimi sarà in visita ufficiale in Italia il
presidente libico Gheddafi. La visita giunge a coronamento di un
periodo segnato da un ricorso sistematico da parte del governo italiano alla
cosiddetta politica dei respingimenti ovvero al dirottamento verso le coste
della Libia delle navi che trasportano migranti e richiedenti asilo. Questa
politica è legata agli accordi in materia di immigrazione siglati dal nostro
paese con il governo di Tripoli che – dietro adeguate contropartite
economiche - prevedono la cooperazione tra i due paesi nel contrasto al
fenomeno migratorio. Accordi siglati nonostante sulla Libia pesino come
macigni denunce di violazione sistematica dei diritti umani da parte
dell’ONU e di riconosciuti organismi non governativi internazionali come
Amnesty International e Human Rights Watch. Secondo l’osservatorio
indipendente Fortress Europe attualmente esistono in Libia ben 21 centri di
detenzione per migranti e richiedenti asilo in cui si fa ricorso costante a
trattamenti disumani e tortura. Con la politica dei respingimenti l’Italia
ha scelto deliberatamente di inviare decine di migliaia di persone verso la
Libia dove- grazie alle clausole dell’accordo che prevedono la non ingerenza
reciproca negli affari interni- potranno essere incarcerati e sottoposti ad
ogni forma di trattamento degradante e disumano.
Di fronte a tutto questo denunciamo con forza la complicità e le
responsabilità del governo italiano nelle stesse violazioni dei diritti
umani che avvengono sul territorio libico e chiediamo di porre
immediatamente fine alla politica dei respingimenti e di rivedere gli
accordi di cooperazione con la Libia, mettendo come precondizione
imprescindibile per ogni trattato bilaterale il rispetto completo dei
diritti umani.
Per queste ragioni aderiamo alla grande campagna nazionale “io non respingo”
lanciata dall’osservatorio Fortress Europe e invitiamo tutti i cittadini a
partecipare ad un
*
*
*PRESIDIO*
sotto la sede del Consolato libico in
via Baracchini, 7 a Milano
Mercoledì 10 giugno 2009 ore 18
*NOI NON RESPINGIAMO*!
per adesioni: io.non.respingo@gmail.com
Postato da: franco ceschino | 11.06.09 00:12
ATTENZIONE A BERLUSCONI AGLI AMICI PADANI E AGLI AMICI DEGLI AMICI CHE PROBABILMENTE ANDRANNO A LAVORARE IN LIBIA GRAZIE AGLI ACCORDI "COMMERCIALI" DI "MERCIMONIO" CHE STANNO PER ESSERE DEFINITI NEI DETTAGLI!
OCCORRE INFORMARE I CITTADINI SU CHI ANDRA' A "COMMERCIARE" IN LIBIA, SE LE GARE SARANNO TRASPARENTI ECC. ECC.
QUANTI SOLDI COSTERA' AGLI ITALIANI AI CITTADINI IL TRATTATO DI "PACE" CON LA LIBIA.
QUESTI ERANO PROBLEMI DI URGENZA PER L'ATTUALE SITUAZIONE ITALIANA, ERA NEI PROGRAMMI DEL GOVERNO, I MILITARI NELLE CITTA' SERVONO A PROTEGGERE CHI?
IL NUOVO PICCOLO DITTAT SI PREOCCUPA GIA' DI COPRIRE CON POLIZIA ED ESERCITO IL MALCOLTENTO CRESCENTE NEL PAESE DESTINATO PURTROPPO AD ESPLODERE PRIMA O POI SE SI CONTINUA COSI????????????????
EPPURE IL PICCOLO DITTATORE AVEVA PREVISTO CHE QUESTA VOLTA C'ERA IL RISCHIO CHE IL POPOLO ANDASSE A PRENDERE LA CLASSE POLITICA GOVERNANTE, CON I FORCONI DI STORICA MEMORIA?
A MIO PARERE CI STIAMO AVVICINANDO A QUEL MOMENTO.
RESISTERE E DENUNCIARE POI SI VEDRA'!
Postato da: piero serra | 10.06.09 23:57
Credo che il concetto di sacralità del Parlamento debba essere sempre e comunque sostenuto, con o senza Gheddafi, ricordo che anche le risse in Aula con i commessi nelle vesti di arbitri di boxe o intenti a requisire striscioni da stadio, sono eventi che non onorano il Parlamento.
Per quanto riguarda Gheddafi, vorrei precisare che è venuto in Italia solo perché gli abbiamo chiesto scusa e adesso che si è impegnato a tenere fuori dalle nostre acque i barconi dei disperati, ha anche un “valore aggiunto” agli occhi dei padani, forse per questo a nessuno è venuto in mente di pretendere le sue scuse per l'attacco missilistico di Lampedusa con 2 missili Scud nell’aprile del 1986.
Postato da: Diego D'Amico | 10.06.09 23:29
Se si vuole usare la parola coerenza ,la protesta, deve riguardare unicamente il dicscorso in senato,e non altre esuberanze dell'ospite, dai telegiornali dela TV pubblica ho appreso che questo discoso si farà, non in senato, “”mai, senza l'unanimità dei gruppi parlamentari, qualcuno è venuto in aula per parlare. “”
quindi questo punto è (grazie al VS. intervento, risolto).
Altra cosa è la situazione politica nel suo paese!!!!!
se COERENZA ha un significato, dovreste ,(per chi è contrario alla visita) non usare più la corrente elettrica, non andare in auto , non accendere il riscaldamento in inverno!!!
perchè di tutti i fornitori di gas e petrolio; quanti sono di questi le nazioni che non hanno problemi di autoritarismo,oggi.
E le barricate le avrei dovute vedere anche per le visite di altri capi stragneri.!!!!o no???
ritengo da cittadino italiano, e da cittadino che crede nella democrazia, che il governo legittimo di questo paese abbia il dovere di porre rimedio ai problemi impellenti, e di risolverli , con l'aiuto della maggioranza democratica del parlamento,e come meglio crede.
Una valutazione sull'operato, e sui risultati di quanto accade, la dovreste dare voi all'opposizione informandoci e documentandoci dettagliatamente di quanto avviene, e di quali sono in seguito le conseguenze, cosa che non accade. I giornali, dal canto loro tacciono , non danno notizie, gli aggettivi usati sono rooboanti, per cancellare il vero significato dei fatti.
Postato da: silvio | 10.06.09 23:17
Non è necessario stimolare il senso di colpa per il nostro colonialismo, per dire che con Gheddafi possiamo interloquire. Dobbiamo dialogare con tutti, perché il dialogo è democrazia - a prescindere da chi sia il nostro interlocutore, se sia un criminale oppure no - e la forza del dialogo e l'apertura di chi lo propone sono elementi che toccano il cuore delle persone disponendole a tirare fuori il meglio di sé e a riflettere sulle propria vita. Un dialogo sincero smonta l'arroganza di chiunque. E per finire, non dimentichiamoci che solo attraverso il dialogo metteremo fine ai conflitti di ogni genere.
Per quando riguarda invece i miliardi di euro che abbiamo "donato", occorre capire cosa è stato promesso in cambio.
Postato da: Francesco Marano | 10.06.09 22:55
Fernando che stai dicendo,noi abbiamo colonizzato per non essere colonizzati?a me sembra che il nostro ex re avesse qualche idea espansionistica,da megalomane quale era,la guerra di libia mio nonno l'ha fatta e da quanto mi raccontò non è che eravamo così buoni con gli indigeni locali,per non parlare che siamo stati i primi ad usare i gas contro villaggi uccidendo donne e bambini,per quanto riguarda la russia,purtroppo noi eravamo gli invasori,e grazie alla follia di un uomo chiamato duce (oggi rivalutato e chiamato grande statista,parer mio una macchietta del regime) più di centomila giovani italiani sono morti in quella campagna infernale,se stavamo a casa nostra forse era meglio.
Postato da: max luciano | 10.06.09 22:43
invito tutti a iscriversi al mio gruppo facebook!!
http://www.facebook.com/group.php?gid=97138327189&ref=mf
Postato da: filippo roda | 10.06.09 22:31
Gheddafi è,è stato e sarà sempre un dittatore,il nostro premier è un bravo venditore,lo sa che per evitare di nuovo l'invasione dei clandestini deve tenerselo buono,sinceramente non so che dire,forse bisogna tapparsi il naso,e ogni tanto scendere a compromessi,d'altronde lui i compromessi li ha fatti praticamente con tutti,anche le varie mafie,ne sono sicuro,visto la caterba di voti che prende al sud,avendo praticamente fatto poco e niente per quelle terre,eccetto che per i suoi amici.Un governo serio gli immigrati li avrebbe respinti senza l'aiuto di un dittatore,poi dobbiamo considerare
che questi immigrati arrivano da posti,che non possiamo immaginare,comunque io posso solo augurare a tutti quelli che non li vogliono,un giorno quando sarà la sua ora di rinascere,rinascere in posti come la somalia,il sudan,etiopia,eritrea,ecc...dove non esiste la mutua,la sanità,le scuole,il verde,l'acqua,il lavoro,la pensione,tutto quello che noi abbiamo sempre dato per scontato,di vedere i suoi figli morire di stenti,ammalati,disidratati,sporchi perchè non hanno neanche l'acqua per dissetarsi figuriamoci per lavarsi,per non parlare poi delle guerre armate dai paesi occidentali,la causa di queste immigrazioni siamo noi con il nostro modo sconsiderato di bruciare tutta l'aria di questo pianeta,queste regioni fino a dieci anni fà avevano le stagioni delle piogge,si riusciva a seminare il grano ed altro, tutto questo è finito,milioni di persone stanno morendo,l'unica alternativa è quella di emigrare in terre fertili,per poter dare un futuro ai propi figli,io trovo che gente come i leghisti si appellino alla cristianità ed alle radici cristiane quando nei loro comportamenti di cristiano non hanno niente,il loro è un comportamento barbaro,ed ipocrità da una parte vogliono il crocefisso nelle scuole,dall'altra farebbero morire di fame e di sete degli esseri umani,si è vero non possiamo sfamarli tutti,è anche vero che ci sono persone che possiedono centinaia di appartamenti in affitto,che ci sono persone che spendono 80.000,00 euro per un SUV,stupid utility vagon,forse stiamo peccando di egoismo?forse il problema non sono gli immigrati clandestini che delinquono,ma le leggi che fa il nostro parlamento che permettono ai delinguenti di uscire con sconti di pena,la mafia,gli sfruttatori,hanno bisogno di manovalanza,dunque per un pò i clandestini non entreranno poi ricomincerà il flusso,innarrestabile e sempre più affamato,son tempi duri per tutti.
Postato da: max luciano | 10.06.09 22:30
Gentile Signora Carmen,
è vero che gli Italiani, in africa, uccisero.
Fu una colonozzazione armata.
In guerra si uccide e si versa il sangue.
La colonizzazione dei paesi africani non fu solo italiana.
L'Italia interventista decise di colonizzare per non essere colonizzata a sua volta e giusta o sbagliata che sia stata quella scelta è ormai nelle mani della storia.
Vorrei tanto essere in errore, ma mi è sembrato, leggendo il suo post, di riscontrare un certo rancore verso quegli "Italiani Brava Gente".
Bene, sappia che quegli Italiani, in Africa, furono, da una parte della popolazione, accolti in modo positivo, tanto che molti vi formarono famiglia.
Ciò non si verificò solo in Africa.
Anche durante la disastrosa ritirata dalla Russia, molti Italiani, seppur occupante e quindi nemici, furono salvati da contadini russi.
Molti perirono per il freddo, per la fame e perchè decapitati dalle sciabole dei cosacchi.
Anche questa è storia.
Quindi, gentile Signora, rispetto e compassione per i morti Libici, ma almeno altrettanto, se Ella non ritiene di doverne di più, per i morti ITALIANI.
VIVA L'ITALIA.
Fernando
Postato da: Fernando | 10.06.09 22:25
Credo che Fini si stia mangiando il fegato.
Sta mandando giù bocconi amari, anche se ogni tanto fa finta di reagire e allora esterna.
Per ora gli conviene stare calmo, il miraggio della presidenza del consiglio,dopo i risultati elettorali, gli appare un pò più vicino e allora tollera le effusioni tra papi e il padano.
Sta mandando giù anche le accoglienze riservate al golpista, dittatire africano.
I nostri nonni e genitori che hanno combattuto in Africa si stanno rivoltando nelle loro tombe.
Vedere gli onori di stato che si stanno riservando a gheddafi, mentre lui continua ad offendere l'Italia, dopo aver ricevuto anche i nostri soldi a risarcimento per la civiltà che gli Italiani gli hanno portato in quei deserti, fa rabbia.
Tripoli era poco più che un villaggio e gli Italiani ne fecero una città.
Ma fini, l'erede di Almirante, manda giù.
Questo è il prezzo da pagare per non avere cintinui sbarchi di clandestini.
Postato da: Fernando | 10.06.09 22:04
L'on. Belisario mi fa semplicemente ridere quando parla del ns. Parlamento come "baluardo della democrazia". Attualmente si può dire tutto tranne che questo!
Postato da: carmen m. | 10.06.09 22:04
Cari amici dell’Italia dei Valori!
Mi congratulo con voi per lo sforzo che fate per mantenere viva la cultura e la democrazia in Italia, uno dei paesi più belli del mondo. Non sono un cittadino italiano, bensì svizzero. Come vostro vicino osservo con preoccupazione quanto sta avvenendo nel vostro paese, anche perché avendo una stampa libera ci rendiamo conto di quanto sia pericoloso quel soggetto da manicomio chiamato Berlusconi. È paradossale vedere come accanto ad una delle più grandi democrazie al mondo come la nostra, dove i cittadini hanno il diritto di prendere tutte le decisioni più importanti, si trovi una delle democrazie più in rovina del mondo. Quindi apprezzo molto l’impegno che ci mettete per migliorare il vostro Paese, che merita più stabilità e più prosperità.
Trovo anche molto giusta l’opposizione che avete deciso di fare contro la venuta di Gheddafi in Italia. Gheddafi è senz’altro un criminale. Forse non sapete che da qualche tempo la pacifica Svizzera è in conflitto con la Libia a causa di un presunto sgarbo fatto ad Hannibal Gheddafi , il figlio del dittatore. Suo figlio parecchi mesi fa ha percosso in Svizzera una sua governante e per questo è stato arrestato dalla procura di Ginevra. Dopodiché la governante venendo a conoscenza del fatto che i suoi parenti sono stati abusivamente imprigionati in Libia, è stata indotta a ritirare l’accusa e a provocare il rilascio di Gheddafi. Ma non è tutto. Il colonnello Gheddafi sentitosi offeso per il presunto oltraggio a suo figlio, ha interrotto ogni relazione commerciale con la Svizzera e da ormai 300 giorni tiene ostaggi due cittadini svizzeri in Libia ed in pessime condizioni. A fine maggio la ministra degli esteri svizzera Micheline Calmy-Rey ha cercato di portare soccorso di nascosto ai nostri concittadini ma senza successo. Dopo essere stata trattenuta un giorno in Libia per accertamenti è stata rimandata in Svizzera senza garanzie per i due ostaggi.
Questa è la persona che l’Italia sta omaggiando. So che non sono fatti che vi riguardano direttamente, ma in nome della giustizia che non ha confini chiedetegli che fine hanno fatto gli ostaggi svizzeri. Chiedetegli come vengono applicati i diritti umani nel loro paese. E continuate quindi ad opporvi ad ogni forma di dittatura ed ingiustizia dentro e fuori l’Italia. Continuate così!!
Postato da: Andrea Sciolli | 10.06.09 21:53
A tutti voi che urlate e vi accapigliate contro Gheddafi, siete sicuri di non parlare per pregiudizi? Siete mai stati in Libia? Secondo me ci permettiamo di giudicare un leader di un altro Paese senza neanche conoscerlo, perchè abbiamo la prosopopea di giudicare sempre tutti gli altri, senza neanche conoscere la ns. storia, i nostri crimini commessi in Libia durante l'occupazione militare italiana,crimini sempre taciuti, tenuti nascosti da destra e da sinistra. Andatevi a vedere il film :"il leone del deserto", se ci riuscite, visto che ne è vietata ancora la circolazione nel ns. Paese così democratico! IDV, invece di scandalizzarvi ,battetevi per la verità storica, per fare uscire gli scheletri dall'armadio degli "italiani brava gente". Istituite un tribunale "ad memoriam" per giudiare come criminali di guerra i vari Graziani e Badoglio. Se non conosciamo noi stessi, non possiamo
ergerci a giudici di nessuno. Ancora una volta lasciamo a Berlusconi l'occasione di fare bella figura: siamo troppo stupidi!!!!!!!
Postato da: Carmen M. | 10.06.09 21:43
ke kommovente l'abbraccio all'aeropoto,due grandi amici ke si ritrovano,due bei ragazzoni,givanottoni ,con i capelli nero corvo,mi immagino solo la festicciola privata ke il papi gli riserverà,si perkè lui è un esperto in fatto di intrattenimento,mika si fa coglionare per così poco,per un personaggio così importante penso ke tirerà fuori le puledrine migliori della sua skuderia,pazienza poi se i soliti comunisti gli contesteranno il fatto ke il suo compagno di merende è un personaggio ke in fatto di crimini nei confronti dei diritti umani e veramente un leader e ke i veri kapi di stato non ci filano manko per il caz.o,l'ITALIA è anke casa nostra e il ducetto non può invitare ki gli pare.......fermiamolo
Postato da: franco f. | 10.06.09 21:43
Gentilissimi Onorevoli Antonio Di Pietro, Luigi De Magistris, e tutti Voi stimati Onorevoli dell'Italia dei Valori, sono con Voi, su tutte le iniiziative, e lo si può verificare dando uno sguardo al sito Mondonostro.com, dal quale viene estratto il seguente passaggio, per eccepire la decantazione di baluardo di democrazia, come ingenuamente fatto dal senatore Felici sul discorso di Gheddafi. Torniamo a Gennaio 2008:
Bufera al Senato, contro la Senatrice Rita Levi Moltalcini, ed il Sen. Nino Randazzo,contro i Senatori a vita e quanti altri autorevolmente sostengono Prodi. Vengono maltrattati da muscolasini volgari, nelle aule parlamentari dai C.d. Onorevoli Bulli senza onore, al serraglio del Faraone.
I presidenti del Senato e della Camera affossano la poca dignità del Parlamento, nessuno disciplina le sedute. Le aule del Parlamento, come il Colosseo di Nerone. Peggio delle bestie feroci sono i cantautori di terrorismo psicologico, e la guerriglia di infamie quotidiane scagliate contro il governo del risanamento . Il senatore Cusumano non ci sta:
denuncia la congiura, si ribella e difende Romano Prodi per aver ristabilito credibilità internazionale per l'Italia. Ma i bulli assoldati dalla congiura, sono in tanti e non hanno paura: il Senatore Cusuamno viene maltrattato e linciato, sviene, i picchiatori eroi ?
Nessuno, degli onorevoli della vergogna al Senato, ha il coraggio di alzare la mano per sollecitare azione disciplinare e libertà di parola per voto di fiducia.
L'assassinio del Secondo Risanamento del Bel Paese targato Prodi. E' l'ultima delle tragedie oramai nei libri di storia: il primo Golpe bianco eseguito dai senatori d'assalto, cortigiani, sciacalli e gufi neri, l'ultimo golpe tra le più oscure vicende della storia d'Italia, con grande maestria teatrale , viscidamente bipartisan! Quella era la stessa aula dove parlerà domani Gheddafi, ma credo che gli italiani che pagano lo scotto per la caduta diProdi, a differenza dei politici che hanno tratto vantaggi, non sono tanto convinti che quella sia una sacralità democratica, e il nuovo colosseo. Gheddafi o Berlusconi che cambia?
Salvatore Crisafi
Plaisirdevivre International Club
www.Mondonostro.com
e-mail: roma@mondonostro.com
Postato da: salvatore Crisafi | 10.06.09 21:42
E'una vergogna, per fortuna in Senato non entra.
In piena sintonia, comne da sempre, con il vostro pensiero!
Postato da: giuseppe prina | 10.06.09 21:33
se facciamo due conti salta all'occhio che se il totale dei voti del pdl fa il 35.5% (sommando forza italia e il 10% della ex alleanza nazionale disciolta nell'acido del pdl) Berlusconi raggiunge un massimo del 25% ben lontano da quel consenso nazionale al 70% sbandierato per mesi !
Postato da: brunello trojano -roma | 10.06.09 21:25
I DUE PAGLIACCI.
Postato da: | 10.06.09 21:20
Dov'è la Lega Nord? Dove sono Maroni, Calderoli e tutti gli altri? Non si sono accorti che sono sbarcati in Italia degli extracomunitari che hanno piantato tende in una delle più belle residenze romane?
Postato da: Mario Rossi | 10.06.09 21:16
Il nostro Paese e quello dove il Dalai Lama non è stato ricevuto nel modo che puù gli si addice per non innervosire i cinesi!!
Postato da: Fernando | 10.06.09 21:05
Ci sono governi che ricevono il presidente degli Stati Uniti Obama, il presidente della Francia, il cancelliere tedesco,ecc.ecc..
Il governo italiano riserva onori sperticati a Gheddaffi, il presidente dell'Afganistan, Putin....
Postato da: Mario Rossi | 10.06.09 20:52
Signori,
avete forse dimenticato che papi ebbe a definire il mafioso Mangano un eroe?
Lo stesso papi che ha fatto di nani e ballerine ministri e onorevoli.
Sempre lo stesso papi che, come ha detto la Signora Lario, "intrattiene rapporti con minorenni.
Sempre quel papi che organizza festini nelle sue ville con ninfette e le definisce "cose normali.
Sempre lui, quello che ha regalato, con i nostri danari, l'Alitalia ai suoi amici.
Quello che si è fatto le leggi per difendersi dai processi.
La stessa persona che sta promulgando, con la fiducia, una legge che renderà più facile delinquere.
Quello che ha appena fatto l'accordo con il suo pari della lega, per far fallire i referendum.
E potrei continuare all'infinito.
Se avete dimenticato tutto questo e molto altro, allora potete scandalizzarvi della sua amicizia con il golpista, dittatore, gheddafi.
Infondo, lui è a uomini come gheddafi che si ispira.
Postato da: Fernando | 10.06.09 20:33
Bravissimi, così si fa! Continuate così!
Postato da: Giovanna Ferrante | 10.06.09 20:32
è giusto non abbandonare l'aula, ma fare sentire tutto il ns dissenso a questa burla vivente che solo grazie a chissà quale patteggiamento col premier viene a fare il suo teatrino in italia.
forse l'equazione craxi-tunisia berlusconi-libia è sbagliata?
forza così
Postato da: michele verduci | 10.06.09 20:21
George Walker Bush, Adolf Hitler,
Muammar Gheddafi Silvio Berlusconi.ecc. ecc.
un solo cervello pieno di muffa.
Postato da: Luigi Rubeis | 10.06.09 20:09
Egr.Dott.Di Pietro. Psiconano megalomane, nonché PPP (Presidente Piduista Papi...) pur di fare bella figura a sé stesso, calpesta la dignità del Parlamento Italiano e dell'Italia tutta! Gheddafi l'ha messo nel ku.o a Berlusconi, Berlusconi l'ha messo nel ku.o a Noi Cittadini Italiani. E così sia...
Postato da: Paolo | 10.06.09 20:06
non ho capito se il problema è nella visita in sè, oppure se è la cooperazione con quest'uomo
Postato da: lucidi marco | 10.06.09 19:57
Ghedafi nel Senato? è come se Dawkins facesse una conferenza nella basilica di San Pietro... surreale...
Postato da: Mirta Tortella | 10.06.09 19:56
IL DALAI LAMA NON E' STATO ACCOLTO DA NESSUNA ISTITUZIONE ITALIANA, AVEVANO ALTRI IMPEGNI!!!!!
IL DALAI LAMA, NOBEL PER LA PAC,E NON E' POTUTO NEMMENO ENTRARE IN PARLAMENTO, AVEVANO PAURA DELLA CINA, VIGLIACCHI!!!!
E SI ACCOGLIE UN DITTATORE STRONZO!!!!!
MA CHE SCHIFOOOOOOOOO!!!!!!
Postato da: Silvia Provvedi | 10.06.09 19:55
Pare che Gheddafi non parlerà più al Senato. Ma intanto si è compiuto un ennesimo miracolo; a 3 giorni dalla batosta elettorale il Pd guadagna un nuovo titolo: "Su Gheddafi Pd diviso".
Che pena!
Postato da: luisa | 10.06.09 19:54
GRANDE GIANFRANCOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: LEANDRO CASCONE | 10.06.09 19:51
Se l' Italia come tutte le altre Nazioni si sente davvero D E M O C R A T I C A dovrebbe ricevere Gheddafi e tutti gli altri dittatori come lui , con le medesime ' attenzioni ' e ' onori ' che riservono ai propri connazionali e /o sudditi .
Ma l 'enfasi , il sorriso, l 'abbraccio aperto e caloroso con cui il nostro Capo del Senato ha riservato a questa brutta persona mi fa dire che quanto auspicato poco sopra non accadrà mai .
Il discendente del nostro ex re Savoia , appena messo piede nel paese Italia anzichè domandare scusa alla Nazione Italia e giurare fedeltà alla Costituzione che questo paese si è data dopo la rinascita dalla guerra firmata dal Savoia, a seguito della distruzione bellica non ha perso tempo a farci i conti in tasca e chiedere sfacciatamente milioni di Euro come risarcimento per averli lasciati fuori da questo nostro paese per lunghi anni.
Gheddafi ha imparato da loro ; anche lui chiede i danni di guera allo Stato Italiano .
Temo seriamente il fatto che entrambi siano stati accontentati da mister Berlusconi.
Infatti i rapporti tra il Governo e questi due lazzaroni sono migliorati:
- uno entra in politica
- l'altro ha la faccia tosta di estendere a noi , suoi ospiti, le usanze del suo vivere anzichè accettare da educato ospite di conoscere, attraverso questo viaggio , le peculiarità italiane.
Perchè l' Italia ha così poca stima di sè nonostante le sue grandi qualità ?
Quali qualità ? ma il nostro essere: mammoni, giocherelloni, fantasiosi, ottimisti, coraggiosi, amichevoli, sornioni, sbruffoni, felici, arrampicatori, religiosi, laboriosi e .....
cosa ci manca?
un pò di forza per mandare a calci nel sedere questi mostri!
Grazia
Postato da: grazia | 10.06.09 19:45
Gianfranco CUFFARO, Grazie hai espresso candidamente e semplicemente con poche parole quello che passa il convento, scusa, il garante. un abbraccio caloroso. roberto da camposampiero padova.
Postato da: roberto galesso | 10.06.09 19:44
sono con voi: occorre alzare il tono contro queste violazioni intollerabili e fasciste! Temo, temo ogni giorno di piu' che " il ragno", stia tessendo un disegno eversivo, e vi prego, sollecitate, il Campidoglio e la piazza. Bisogna far sentire ancora i nostri no! I cittadini saranno domani al Senato per protesta.
Postato da: fiore potenza | 10.06.09 19:40
Maledizione, me ne ero dimenticato!
Il Dalai Lama no e Gheddafi sì?
Ma, proprio, non c'è più ritegno! E il Presidente Napolitano? Rifiutarsi di accoglierlo; così, tanto per dare un segnale, no?
Che schifo!
Mario Ancis
Postato da: Mario Ancis | 10.06.09 17:42
CAZZAROLA!!!HAI PIENAMENTE RAGIONE!!!
MI VIENE IN MENTE CHE OGNI SIMILE CERCA IL SUO SIMILE.
IL NANO CONTA BALLE HA TROVATO IL LEADER LIBICO CHE IN FATTO DI CALPESTARE DEMOCRAZIA E DIRITTI UMANI,PENSO CHE ABBIA POCHI CONCORRENTI.
IL NOSTRO PREMIER E' SULLA STRADA E LO STA SEGUENDO....
Postato da: VINCENT C. | 10.06.09 19:33
E' una vergogna assoluta. Il "nano che ride", ormai porta chi vuole nella Casa degli italiani; D'altra parte, per chi hanno votato gli italiani, l'altro ieri? per lui. Adesso vadano a fare in culo.!! Purtroppo,però, ci vado pure io ,che a questa banda di fascisti delinquenti non darei mai il voto. E così dobbiamo sorbirci la tenda da beduini: così ci è finita: "colonizzati" da un qualunque cammelliere dittatore, che ha sbattuto fuori dalla Libia coloro che lo avevano civilizzato, prossimo ospite (magari NUDO) di villa Certosa . Domanda: E Napolitano che fa? Si gode la sceneggiata... Bravo il nostro "Garante" di "tutti" gli italiani. Ma proprio di "tutti"?????? Mio, NO! Si faccia da parte!!
Postato da: Gianfranco Cuffaro | 10.06.09 19:27
Risposta al signor Zampiglia
Poiché sono un signor nessuno, ritengo irrilevante firmarmi con le iniziali piuttosto che con il nome per esteso.
Ciò detto, quello che intendevo con la mia domanda retorica era questo: se una visita ufficiale di Gheddafi come quella odierna si fosse svolta sotto un governo di centro-sinistra, la destra come minimo sarebbe insorta ad accusare indignata il governo di comportamento lesivo dell'onore del nostro paese. O sbaglio? Perchè invece non una parola di indignazione da parte della destra (e della maggioranza) contro l'odierna sceneggiata?
Postato da: OM | 10.06.09 19:11
Carissimo ON. FELICE BELISARIO ciao, Questo,per mia veduta personale,sara' la piu' logica e onorevole presa di posizione nei confronti non tanto per la presenza in ITALIA del Mister LIBICO,ma per il caloroso BENESTARE e tendopolista HOMORIDENS. Ma?. Siamo in armonia SI oppure armonia NO. E, del DOPPIO SORRISO di D'ALEMA che mi risponderai? sono questi i baffi affidabili per la nostra democrazia? Oppure DEMO..GRAFIA?. ORA anche l'informaziozione libera onesta sincera cadra'grazie alle orge di casa CERTOSA?. MA, amico carissimo cosa sara'a disposizione, per noi, piccoli sostenitori IDV per contribuire? Ciao FELICE,Rispondi che fiducia hai per D'ALEMA.
Postato da: roberto galesso | 10.06.09 19:05
CARA ANGELA RIGOLI
SONO PIENAMENTE D'ACCORDO CON TE!!! PURTROPPO PENSO CHE LA FINE SIA MOOOOOOOOOOLTO LONTANA DA TUTTO QUESTO!!! PER IL MOMENTO POSSIAMO SOLO INDIGNARCI E NEL NOSTRO PICCOLO FARE QUALCOSINA, COME UN VOTO PIUTTOSTO CHE MAGARI UN PICCOLO POST MESSO SU FACEBOOK PER DIVULGARE L'ENNESIMA PORCATA FATTA DALLO PSICONANO O DA CHIUNQUE!!!
CON AFFETTO E ATTENDENDO TEMPI MIGLIORI TI SALUTO.
Postato da: LEANDRO CASCONE | 10.06.09 19:02
ANCHE SE FATE FINTA DI IGNORALO GHEDDAFI HA SALVATO IL TERZO GRUPPO BANCARIO EUROPEO I NOSTRI GURU DELLA FINANZA NON SANNO FARE ALTRO CHE FARSI SALVARE DAI FONDI SOVRANI QUANDO IN REALTA'SPEMOMO CON I MUTUI, I DERIVATI, I FUTURE E CERTI FONDI LE FAMIGLIE ITALIANE.
IL NOSTRO GOVERNO SI E' IMPEGNATO A NON FAR USARE LE BASI IN ITALIA IN CASO DI ATTACCO ALLA LIBIA DA PARTE DELLA NATO.
USATE E CERCATE DI UTILIZZARE MEGLIO QUESTO POTENTE STRUMENTO CHE è INTERNET , OBAHAMA HA VINTO LE ELEZIONI UTILIZZANDOLO , NON C'E' TELEVISIONE DIGITALE CHE TENGA SE SAPETE INTERAGIRE CON QUESTA TECNOLOGIA E' DA QUI CHE SI VEDE L'ARRETRATEZZA DEGLI ITALIANI.
CHIEDETEVI COME MAI IL MAGGIOR PARTITO DI OPPOSIZIONE NON SFRUTTA QUESTA ENORME RISORSA.
LA PROPAGANDA A SENSO UNICO DEI REGIMI E' STATA FERMATA SEMPRE TROPPO TARDI E QUANDO AVEVA GENERATO GROSSI GUAI E SI E' REALIZZATO CIO' IN SEGUITO A CRITRI DI INTELLIGENZA E DI DIALOGO SEMPRE DI POCHI, SVEGLIAMOCI ALTRIMENTI NON SIAMO AFFATTO CREDIBILI.
Postato da: AL- 2012 | 10.06.09 19:00
Se al parlamento siedono personaggi del calibro di Berluscuni con tutto il suo codazzo di inquisiti e condannati, si può accettare la presenza di chiunque compreso il colonnello Gheddafi!
Le centinaia di migliaia di libici morti ammazzati dagli Italiani gli danno qesto diritto. Di dittatori sangunari blanditi dalle potenze occidentali è pieno il mondo .. nessuno si ricorda di saddam Hussein?
Quindi non facciamo gli ipocriti, proprio noi che abbimo espostato il crimine in america e fame e miseria in tutto il mondo.
Gettare un ponte con l'Afica è più importante così come è più importante gettare il seme della democrazia tra gli arabi emussulmani ancorchè dittatori. Nessuno si ricorda qando coni soldi di Ghedadfi si è rimpannucciata la FIAT?
Nessuno si ricorda quando italianamente lo Stato Italiano siè intascato gli indennizzi degli Italiani espulsi dalla Libia?
Forse un po meno d'ipocrisia e finto perbenismo sarebbe molto più utile e produttivo .. perchè a suo temp il governo Prodi non ha provveduto?
Postato da: Massimo Travison | 10.06.09 19:00
Ma è possibile che non abbiate capito che il nostro "nano delle balle" non sta facendo altro che seguire le orme del suo mentore noncchè maestro , il contumace Bettino?
Sto tizio si sta preparando un nido sicuro e pagato con i nostri soldi, per quando gli Italiani cominceranno a tirargli le monete, per quando i sardi cominceranno a far volare le varie ville, per quando i giudici gli sguinzaglieranno dietro i CC.
Postato da: Franco muro | 10.06.09 18:54
l'incontro di due satrapi o due maschere tragiche!
che vergogna!
ma ancora di più vergogna e indignazione per il sì alla fiducia sul decreto- legge per le intercettazioni.
di cos'altro ancora abbiamo bisogno per risvegliare gran parte degli italiani convinti che verrà fatto nel loro interesse?
Postato da: angela rigoli | 10.06.09 18:52
Definire il nostro Parlamento, Baluardo della Democrazia, fa ridere, no, meglio dire che fa piangere. Chiarito questo fatto incontrovertibile, e cioè, che questa dittatura DEI POLITICI, è la peggiore di tutta l'Europa, si potrà aggiungere che, SI, Gheddafi è venuto nel PAESE GIUSTO, con i POLITICI A SUA MISURA, che è inutile strapparci le vesti, che qualsiasi azione che si intenti contro di LUI, non farà che peggiorare le cose con la LIBIA e contro i nostri interessi (LEGITTIMI). Se continuiamo a preoccuparci di manifestazioni del cavolo, si perderà la credibilità faticosamente conquistata.
Postato da: rebyjaco | 10.06.09 18:50
Non riesco a capire il commento di OM: che vuol dire: se l'avesse invitato Prodi o Berlusconi, non è un problema politico di chi lo invita, il problema è l'ospite: dittatore a casa sua e a casa degli altri.
Poi, se vuoi avere credito sul tuo pensiero, firmati con nome e cognome ... o hai paura? Di chi, non siamo mica beduini, noi!
Postato da: alessandro zampiglia | 10.06.09 18:42
Io occuperei il parlamento e non lo lascerei più, dopo la legge sulle intercettazioni. Niente legalità, niente più parlamento. Per quel che serve, pieno com'è di lacché del premier.
Postato da: carmen | 10.06.09 18:40
Concordo con STEFANIA FILOSA...non possiamo rispondere ad un dittatore in modo antidemocratico, tutti hanno il diritto di parlare e comunque l'ospite, anche se indegno, è sacro. Con quei cartelli rischieremmo il CASO DIPLOMATICO. Meglio sarebbe il silenzio e gli occhi bassi.
Postato da: Clara Saia | 10.06.09 18:38
é una vergogna assurda ,una offesa ai danni di quanti hanno visto disperso il frutto del loro lavoro in libia ,cacciati come cani da una persona alla quale non dobbiamo nulla e che viene trattato meglio di altri capi di stato ,solo con berlusconi succedono questi abomini .Non sono contrario a colloqui con personaggi "strani " ,se questo serve a portare pace e collaborazione ,ma è davvero assurdo che un personaggio del genere venga accolto in questa maniera ,posso immaginare cosa scriveranno i giornali esteri su di noi.E' giusto non abbandonare l'aula ma bisogna impedire che entri e che parli ,se vuole rivolgersi agli Italiani lo faccia da un'altra parte ,io e i miei avi non dobbiamo chiedere scusa a nessuno ,nessuno di loro ha mai approvato guerre coloniali o invasioni,se berlusconi vuole chiedere scusa lo faccia a nome suo e dei suoi riferimenti politici.
Postato da: piergentili roberto | 10.06.09 18:33
GHEDDAFI GO HOME
Di cosa dovremmo chiedere scusa a questo dittatore che calpesta i diritti più elementari della persona nel suo paese?
Dovremmo chiedergli scusa di tutti i motopescherecci siciliani sequestrati e dei loro equipaggi sbattute nelle fetide celle del colonnello?
Come si fa ad accogliere nel nostro Parlamento un simile despota? Che cosa ne è stato del risarcimento dei danni ai nostri connazionali sbattuti fuori dalla Libia come cani da questo dittatore? Penso che qualcuno nel nostro governo si sia bevuto il cervello....
Vai avanti così IDV sono con te!!!!
Postato da: aldo giovenco | 10.06.09 18:32
Premesso che è positivo che agli italiani vengano rammentate anche le pagine disonorevoli della loro storia, come certi episodi delle guerre coloniali, mi chiedo e vi chiedo:
Cosa sarebbe successo se Gheddafi si fosse presentato ad una visita ufficiale in Italia ostentando una cartolina-ricordo anti-italiana appuntata sull'uniforme, sotto la Presidenza del Consiglio di una persona diversa da Berlusconi, per esempio di Prodi?
Postato da: OM | 10.06.09 18:31
Io personalmente condivido tutto quello che è stato detto dalle altre persone che hanno commentato questa visita in casa nostra e apprezzo anche quello che fanno le persone che rappresentano l'IdV, ma vi rendete conto che entrambi hanno le stesso modo di utlizzare le donne, il nostro premier per far divertire i suoi ospiti chiama a raccolta delle donne, alcune anche minorenni e quest'ultimo per farsi difendere a un cordolo di donne che ormai lo posso solo guardare viste le sue condizioni fisiche e l'età, entrambi malati di protagonismo come tutti gli uomini malati di potere che gli ha dato alla testa (v: Hitler). Come dice qualcuno gli unici amici che gli sono rimasti vicini sono Putin e Gheddafi, voglio vedere cosa saprà mai fare ancora. Finiremo isolati da tutta Europa e anche da qualche altro stato.
Postato da: Francesca Barraco | 10.06.09 18:24
L'indesiderato colonnello Gheddafi viene in Italia, a Roma e rivoluziona il modo di vivere dei cittadini romani: strade bloccate, traffico in tilt, una delle più belle ville di Roma sequestrata, tutto per un dittatore alla stregua di Pinochet. Oltretutto dobbiamo anche dargli 100 milioni di dollari per quello che non abbiamo fatto? Lui pensi a restituire agli italiani, profughi dalla Libia, tutti i beni che ILLEGGITTIMAMENTE ha sequestrato ed a come ha perseguitato i nostri connazionali che erano lì per lavorare e per far crescere quel paese altrimenti destinato alla fame ed alla povertà. Io lì ci sono stato, hanno ancora perfettamente funzionanti le strutture ( strade, acquedotti, elettrificazione, ecc..) che abbiamo costruito noi. Rimandiamo il Beduino (così si chiama colui che pretende di dormire in una tenda omonima) a casa con un bel calcio nel sedere e lo sdegno di tutti gli italiani orgogliosi di essere tali!
Postato da: Alessandro Zampiglia | 10.06.09 18:19
CARO ANTONIO DI PIETRO, credo che siamo arrivati alla "VERGOGNA". Siamo un paese privo di credibilità in campo internazionale e nazionale. Mi fanno PENA vedere i Generali FINI-GASPARRI e LA RUSSA che fanno i GENERALI senza avere NESSUN ESERCITO alle spalle; hanno VENDUTO GLI IDEALI al signor SILVIO che ora nemmeno li considera. BOSSI propone e decide....e SILVIO deve dire di SI'. Ti dirò che vedere uno che si crede PADRONE DELL'ITALIA dover dire SI' a quei SIGNORI mi rende felice. Per finire penso che un PORTAVOCE come CAPEZZONE poteva trovarlo solo il ""BAGALINO"". Saluti.
Postato da: GIOVANNI CATTAI | 10.06.09 18:12
SIGNORI RAPPRESENTANTI DELL'ITALIA DEI VALORI....
SONO SEMPRE FIERO DELLE VOSTRE INIZIATIVE E QUESTA SU GHEDDAFI E' STUPENDA...PERO' VI PARLO DA SICILIANO ED OGGI VOI SAPETE MEGLIO DI ME CHE IN PARLAMENTO STANNO UCCIDENDO PER LA SECONDA VOLTA TUTTI QUEI MAGISTRATI E GIONALISTI MORTI AMMAZZATI PER DIFENDERE GIUSTIZIA ED INFORMAZIONE CHE OGGI SONO MESSO IN SERIO PERICOLO DAL LODO ALFANO E DAL DDL INTERCETTAZIONE!!!
SE IO FOSSI A ROMA IN QUESTO MOMENTO MI INTANEREI DAVANTI AL PARLAMENTO...CHIAMEREI CON ME TUTTI I PARENTI DEI GIORNALISTI CHE SONO MORTI ANCHE PERCHE' HANNO PUBBLICATO INTERCETAZIONI!!!.....
CONCLUDO DICENDO CHE PRESENTE DELLA REPUBBLICA E DEL CONSIGLIO HANNO GIURATO SULLA NOSTRA COSTITUZIONE ED ORA SI STANNO SOTTRAENDO ALLE LEGGI DI QUESTA!!!!!...DITEMI CHE SONO IN BRUTTO SOGNO, PER FAVORE??!!
CIAO E GRAZIE PER L'IMPEGNO....
ps...CI SNO CENTO PASSI ANCHE TRA PALERMO E ROMA RICORDATEVI!!! PERCHE' LA MAFIA NON SPARA' PERCHE' SA CHE E' MEGLIO, VEDI OGGI, UN BEL DECRETO PIUTTOSTO CHE UNA BOMBA!!!
Postato da: LEANDRO CASCONE | 10.06.09 18:09
E' semplicemente vergognoso.
Fate bene a manifestare in aula contro questa indecenza.
Postato da: F.B. | 10.06.09 18:05
Il Parlamento formale è un baluardo della democrazia ma non questo Parlamento pieno di condannati e nominati. Gheddafi è un dittatore e non rispetta i diritti umani, ma il fascismo cos'era???
Postato da: ferdy | 10.06.09 18:01
Gheddafi in tenda ma non in Parlamento: è un altro oltraggio dell'attuale governo alle istituzioni repubblicane. La dignità del Paese venduta per un pezzo di ... fondi sovrani.
Postato da: Michele Cipolli | 10.06.09 17:58
Egr On. Antonio di Pietro lo sappiamo benissimo perché il dittatore Gheddafi viene in italia, perché il carissimo psicopatico piduista del nostro presidente del consiglio ha offerto al suddetto 100 milioni di dollari in 4 anni per i danni di guerra, (che c.... di guerra e voluta da chi lo sappiamo benissimo fà parte della storia )
In un Italia che stà andando allo sfacelo con milioni di posti di lavoro persi noi andiamo a dare ad un dittatore tra l'altro quasi confinante 100 milioni di dollari?
Mi dica lei se questo psicopatico non è malato, dirò di più non è solo malato questo è da manicomio CRIMINALE
Un Italia dove i nostri avi hanno versato il loro sangue per renderla libera unita e DEMOCRATICA questo pazzo la stà trasformando in una DITTATURA.
SVEGLIAMOCI E' L'ORA DELLA RIVOLUZIONE............!!!!!
Postato da: Giancarlo B. | 10.06.09 17:58
MA INVECE DI ESIBIRE CARTELLONI E STRISCIONI DA STADIO, CHE NON CONFA' E NON CONVIENE IN TERMINI DI IMMAGINE AD UN PARTITO CHE VUOLE FARE OPPOSIZIONE SERIA, SUGGERIREI DI STARE TUTTI LI' IN AULA COME CONVIENE QUANDO C'E' UN OSPITE A CASA, ANCHE NON GRADITO, E SEMPLICEMENTE NON EMETTERE SUONO O CENNO ALCUNO DI APPROVAZIONE DURANTE TUTTO IL CORSO DELLA VISITA DI QUESTO INDIVIDUO. SGUARDO IMPASSIBILE! E SE POSSIBILE, AL MOMENTO OPPORTUNO, ALZARSI E FARGLI UNA BELLA DOMANDA SUI DIRITTI CIVILI ED UMANI IN INGLESE!
Postato da: stefania filosa | 10.06.09 17:55
Onestamente a me sembra essere un po eccessivo l'atteggiamento generale nei confronti di gheddafi al parlamento....a me sembra invece perfettamente in linea con la bassezza che quella sede deve ultimamente tollerare..quindi va bene il gheddafi dittatore...ma ricordiamoci che ,a parte il fatto che l'italia colonizzatrice è stata senza dubbio portatrice di benefici, siamo stati sempre dei colonizzatori e durante la battaglia abbiamo usato strategie di sterminio durissime (vedi gas nervino) anche contro i civili... quindi cerchiamo di rispettare l'altrui parte. Del resto La Libia è pur sempre un paese musulmano e quindi di per se abbastanza limitato nelle libertà, con o senza gheddafi. Abbiamo invece bisogno di intrattenere buoni rapporti diplomatici con questo signore anche perchè a parte gli interessi che abbiamo in quelle terre è pur sempre un nostro dirimpettaio...quindi cerchiamo di non esagerare con il dittatore gheddafi e concentriamoci di + sui dittatori politici, mafiosi e imprenditori che sempre di più erodono la nostra costituzione e la nostra libertà di espressione....
Postato da: saroantonio guarrera | 10.06.09 17:52
Gheddafi accolto a braccia aperte e si siederà nell'aula del nostro parlamento ITALIANO? Dico Italiano e pure mio e non della LIBIA. Va be', allora, domani, invitiamo qualche altro dittatore e facciamo della nostra aula una ridicola sala stampa. Ma perchè non lo accolgono a Rete4?
Certo che GHEDDAFI non riesce proprio a fare carriera è rimasto colonnello. Chissà quando lo faranno generale!!!!!
Postato da: gaetano S | 10.06.09 17:50
Latorre (cha ha appoggiato la visita) del PD e` lo stesso che ha passato il foglietto a quello del PDL per tv. RIDICOLO, il PD si divide perche` DI FATTO meta` appoggia il pdl perche` ha interessi PRIVATI da NASCONDERE a quella fetta SANA del PD. caro san franceschi nini!!!auguri! non so se arriverai al panettone...
Postato da: r | 10.06.09 17:42
Maledizione, me ne ero dimenticato!
Il Dalai Lama no e Gheddafi sì?
Ma, proprio, non c'è più ritegno! E il Presidente Napolitano? Rifiutarsi di accoglierlo; così, tanto per dare un segnale, no?
Che schifo!
Mario Ancis
Postato da: Mario Ancis | 10.06.09 17:42
I personaggi con cui il presidente del consiglio intrattiene rapporti stretti qualificano la nostra politica estera: Putin, Gheddafi .....
mi pare che non siano fulgidi esempi per la democrazia. Anche questo la dice lunga sulla statura morale di Berlusconi
Postato da: emanuele di bartolo | 10.06.09 17:41
prima o poi si scopriranno i perchè di certe mosse, compresa la visita di un dittatore... sarebbe troppo semplice la risposta "tra simili si attraggono"... forse c'è sotto di più. Nessuno mai ha pensato che quanto pagato al Leader libico dallo Stato Italiano non sia una forma di quiescenza di "qualche nostro politico" per una pensione al caldo e al riparo da tutti e tutto? Troppa fantasia?
Postato da: danilo colombini | 10.06.09 17:37
E' indecente che un tiranno, ex-terrorista e finanziatore di terroristi (e.g. Lockerbie, oltre 200 morti), che saluta la pirateria somala come "..gesto di rivendicazione dei popoli africani contro lo sfruttamento..." venga a dare lezioni in Senato. Il passato coloniale é passato, per noi é durato 30 anni, per altri più di 300 in cui ne han fatto di cotte e di crude e noi siamo gli unici genuflessi a chiedere scusa ad un satrapo. Ci leggo solo l'interesse da parte della cricca di impuniti, mercanti e traffichini al governo che probabilmente pregustano ricchi affari in Libia. Come sempre, il bilancio pubblico (i.e. i cittadini) pagano i costi (l'assurdo pacchetto di "riparazione") ed un gruppo di privati gode dei benefici. E' ora di smetterla, di mandarli a casa, di fargli opposizione in tutti i modi. La destra sana penso sia ugualmente disgustata, spero l'IdV intercetti rapidamente quei consensi
Postato da: Ugo Celestino | 10.06.09 17:36
Altra prova che il Videla d'Italia è in piena sintonia con il suo collega libico: tra dittatori ci si intende!!!
Postato da: Roberto Serani | 10.06.09 17:33
Bisogna stare sempre attenti e con gli occhi aperti a qualsiasi sorpresa possa capitare all'Italia e a noi cittadini.
Il rispetto è di vitale impotanza in una città civile, ma quando una persona non lo dà agli altri non lo merita per se stesso.
Buon lavoro. Anna Furio candidata IDV Bari
Postato da: anna furio | 10.06.09 17:32
dopo questo vostro intervento sono sempre più orgoglioso di avervi votato, finalmente mi sembra di vedere politici che lottano per qualcosa di più di potere e soldi, forse sarò troppo ottimista ma voglio crederci, per la prima volta mi sento rappresentato da una forza politica pulita e onesta! continuate così vi prego, ascoltate anche i consigli di Marco Travaglio e magari alle prossime politiche sfonderemo in 10% !
grazie IDV
Postato da: Gabriele | 10.06.09 17:31
Condivido in pieno la linea scelta dal Partito.
Postato da: veronicap | 10.06.09 17:27
che vergogna.. che insulto all'Italia accogliere in pompa magna ed ospitare in senato un'uomo del genere, per di più che viene qui a sfotterci.
grande IDV, complimenti continuate così. sempre più contento di avervi votato..
ps: e il PD riesce a dividersi pure su una questione del genere, ridicoli..
Postato da: marco paccagnella | 10.06.09 17:25
Oltre ad ogni interpretazione storica che questo evento può significare (tutte sacrosante e condivisibili), temo davvero che ci siano interessi pratici attuali oppure un tentativo per distogliere l'attenzione pubblica da altro.
Postato da: Luigi Visinalis | 10.06.09 17:17
se non sbaglio lui sbattè fuori dalla libia gli italiani senza nemmeno le valigie dalla sera alla mattina.. ed oggi lo riceviamo passando sotto silenzio che è un dittatore che non rispetta i diritti civili... dopo averli indennizzato con i nostri soldo non ho capito bene per cosa... solo il berlusca riesce a fare queste schifezze..
Postato da: mauro p. | 10.06.09 17:12
Oggi alle h. 13.42 sulla terza rete della Radio ho sentito in GR Parlamento la voce del Sen. Stefano Pedica che ha espresso sulla questione Gheddafi esattamente il mio pensiero. Sono felice di averlo votato e mi complimento con lui per quel che ha detto. E' ignobile che si sia consentito ad un dittatore che vive nella ricchezza, mentre il suo popolo ricco non è, di venire dentro quello che dovrebbe essere lo strumento della democrazia in Italia. Ancora chiede scuse quando tutti sanno che gli italiani in Libia hanno lavorato e fatto strade e strutture che loro, i governanti libici, non erano stati capaci di fare. A differnza di colonialisti come gli inglesi (India ecc.) ed i francesi (l'Algeria) noi siamo stati colonialisti da operetta: abbiamo fatto più bene che male. Da quando c'è al potere il colonnello Gheddafi i nostri italiani sono stati depredati di una vita di lavoro, di tutti i loro beni e cacciati come cani. Non so se il nostro governo abbia fatto qualcosa per rifonderli del danno subito, ma ne dubito. Vorrei ricordare anche che i nostri pescatori siciliani hanno passato spesso giorni nelle galere libiche perchè li sequestravano con la scusa che sconfinavano nelle acque territoriali libiche pescando per vivere. Acque territoriali nelle quali però le loro motovedette non avvistavano mai i barconi carichi di disperati traghettati da schiavisti verso le nostre coste. Perchè la tratta dei disperati cessi questo governo ha fatto un accordo con questo dittatore che costa milioni di euro agli italiani: e non gli basta. Vergogna a questo governo senza palle!
Postato da: Rita Coltellese | 10.06.09 17:11
Parlamento 'baluardo di democrazia' è un po' troppo, visti certi personaggi che vi si trovano all'interno... Per il resto è un intervento più che condivisibile... E pensare che a 'sto dittatore una università di Sassari voleva addirittura consegnare una LAUREA AD HONOREM O_o
Postato da: Alberto M | 10.06.09 17:06
Ed ora vergognosamente si calpesta anche la storia.
La presenza di gheddafi e della sua tenda beduina al centro di Roma coronano una vergogna italiana perpetrata, anch’essa come altre innumerevoli di questi ultimi anni, a carico di questa Italia che ha totalmente smarrito le proporzioni e il ricordo eqilibrato della sua storia.
L’Italia occupo’ la Libia come lo furono tante plaghe del mondo da parte di nazioni europee, erano altri tempi.
La rivolta dei senussi del 1926/28 fu come tante altre un tentativo di una signoria locale per accaparrarsi il territorio. Farla passare oggi come guerra d’indipendenza è semplicemente ridicolo.
I nostri soldati laggiù fecero onestamente il loro dovere di soldati e la stragrande maggioranza non eran certo fascisti ma solo e semplicemente soldati d’Italia. .
Oggi si dimentica quanto l’Italia fece in quelle terre: edifici, strade, scuole: molto più di quanto non fecero altri colonizzatori.
Sarebbe ora di guardare al colonialismo con una equilibrata analisi di torti e ragioni, di cose positive e negative lasciate dai colonizzatori.
La mia famiglia perse laggiù un mio zio , eroicamente caduto nel 1927, giovane avvocato di 26 anni e tenentino niente affatto fascista. Anzi, fece scalpore il fatto che gli venne concessa solo la medaglia d’argento perchè non fascista.
A qualcuno oggi fa comodo calpestare cosi’ la storia e umiliare quanti versarono il sangue per la Patria. Nessun paese europeo, con colpe di colonialismo enormemente più grandi, s’è umiliato cosi’ tanto.
Vergogna, vergogna !!
Questo è un altro motivo per vergognarsi di questa Italia disgraziata, immemore e finita nelle mani di mercanti senza scrupoli nè onore.
Postato da: Fausto Paladini | 10.06.09 17:04
RICORDATE AI VOSTRI COLLEGHI CHE IL DALAI LAMA NON è STATO RICEVUTO!!!!!!
Postato da: paola croft | 10.06.09 17:04
il cappello e` simile a quello del ferroviere, le veline al seguito, stessa altezza (un nano) solamente che i capelli sono i suoi, per il resto non vedo nessuna differenza con silvietto!
Grazie ad un accordo con la libia che ha preso lui da solo, paghiamo miliardi ovviamente presi dalle tasche degli italiani...sia dalle tasche di quelli del pd che da quelli del PDL!! complimenti!
Postato da: r | 10.06.09 16:58