ITALIANI ALL’ESTERO, IL PIANO DI RILANCIO DELL’ITALIA DEI VALORI
La Redazione
Mentre Gianfranco Fini si trovava a Ottawa, Silvio Berlusconi gironzolava in Russia, da dove ha ringraziato il Signore per avergli dato in dono nientemeno che Putin, il suo amico ex comunista. Anche questo devono sopportare gli italiani che vivono all’estero.
La cosa più imbarazzante è che fuori dall’Italia Berlusconi è trattato come fosse una specie di “guaio” col quale si è costretti a convivere: poveretto – esclamano -, ma gli italiani che fanno? Perché non lo mandano a casa? Vivo in Svizzera da 40 anni, e quando dico Svizzera intendo treni in orario, senso civico, strade pulite e così via. Ebbene i miei amici elvetici non capiscono come facciamo noi italiani a sopportare Berlusconi e la sua truppa.
L’estate appena trascorsa, con lo scontro all’ultimo sangue all’interno del Popolo della Libertà e i sotterfugi con la Lega, ha fornito nuovi argomenti agli stranieri. Bossi e Berlusconi, infatti, hanno dato una lezione al mondo intero di come NON deve mai essere la politica.
Intanto Martino, Carboni e Lombardi, siamo in campo P3 per chi non lo sapesse, vengono accusati di associazione segreta; senza contare Caliendo, Verdini e dell’Utri, tutti cavalieri del Principe, ovvio. Cos’altro aspettiamo che avvenga in questo Paese?
Il ministero dello Sviluppo Economico è senza inquilino da oltre 130 giorni, cosa potranno mai raccontare alla gente all’estero, quale economia svilupperà questo Paese nei prossimi anni?
Il popolo della libertà si è venduto a Bossi e alle sue deliranti e secessionistiche affermazioni, ai suoi tre milioni di fucili, ai suoi dieci milioni di uomini, a Roberto Maroni, ministro dell’Interno leghista condannato con sentenza definitiva per oltraggio e resistenza alla polizia, quello stesso corpo che dipende dal suo ministero. Perché un dicastero così strategicamente importante come quello degli interni viene sempre affidato a Maroni?
Vedo con dispiacere che a parte Italia dei Valori, nessuno fa una vera opposizione. I colleghi degli altri partiti eletti all’estero, infatti, il più delle volte fanno i burocrati, sempre in giro con le loro 24 ore colme di scartoffie e retorica; zeppi di incarichi “nominali”, cui non potrebbero mai materialmente far fronte. All’inizio della mia carriera politica stavo per convincermi di essere inadeguato. Mi confrontavo con questi colleghi sempre sudati e frettolosi, con le braccia piene di faldoni, borse e fotocopie, e mi chiedevo: chissà quali importanti compiti assolvono! Col tempo ho capito che era tutta scena, e i risultati lo dimostrano.
Il caso più eclatante, forse, è stata la fasulla nomina a referente degli italiani all’estero per il Popolo della Libertà, dell’Onorevole Aldo Di Biagio. Una ignobile finzione posta in essere dal PDL per far finta di dare importanza alle comunità italiane all’estero. Uno schifo, aggiungo, perpetrato ai danni del povero Di Biagio, un parlamentare di questa Repubblica, dal partito del padrone assoluto, Berlusconi, che dimostra quanto poco rispetto il Cavaliere abbia per i nostri concittadini che vivono fuori dall’Italia.
L’Italia dei Valori, rinnovandomi l’incarico in qualità di Responsabile del partito per gli Italiani nel Mondo, ha riconosciuto in me un interlocutore valido per le nostre comunità e per questo farò il possibile per onorarne la fiducia. Da Antonio Di Pietro ho avuto carta bianca; farò tesoro di questa possibilità per incidere in maniera evidente nei fatti della politica interna. Il mio impegno è totale, perché non c’è tempo da perdere. Non aspettavo altro che questa conferma.
a cura di Antonio Razzi
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Commenti
“Lo schiavismo sarà probabilmente abolito dalle forze in guerra e la proprietà di schiavi verrà totalmente abrogata.Io e i miei amici europei siamo favorevoli a questo: che la schiavitù si limiti al possesso del lavoro e che si trasferisca nell'interesse sul lavoratore, nel frattempo il progetto europeo guidato dall'Inghilterra consisterà nel controllare il lavoro attraverso il controllo sui salari. Il vasto debito che i capitalisti vedranno costituirsi su di esso dalle guerre, deve essere usato come mezzo per controllare il volume del denaro. Per portare a termine questo obiettivo bisogna usare le obbligazioni ipotecarie come punto di partenza fondamentale del sistema bancario….” The Hazard Circular, rivista della Banca d'Inghilterra, anno 1862
“Fin dalla nascita le grandi banche agghindate di denominazioni nazionali non sono state che società di speculatori privati che si affiancavano ai governi e, grazie ai privilegi ottenuti, erano in grado di anticipar loro denaro. Quindi l’accumularsi del debito pubblico non ha misura più infallibile del progressivo salire delle azioni di queste banche, il cui pieno sviluppo risale alla fondazione della Banca d’Inghilterra (1694)….” Karl Marx, Capitale, Libro I.
Siamo tutti sotto Usura
Lo Stato, il Popolo e le Aziende soffrono per l’impoverimento pianificato dalle Banche Centrali con la complicità delle Istituzioni.
La finta “crisi” serve ad aumentare il loro controllo sull’economia e sulla politica.
NO al Signoraggio Bancario
NO alla Dittatura delle Banche
Sottoponiamo l’appello a deputati, senatori, giornalisti, intellettuali, contestatori, anticonformisti, per promuovere la proposta di legge che faccia tornare l’emissione monetaria in mano statale, ovvero politica e popolare. Diffondiamo la verità negata: viviamo in una dittatura bancaria che impone a tutti l’angoscia esistenziale della vita basata sui debiti.
LEGGI L'APPELLO e firmalo come ho fatto già anch'io sul sito :
http://www.movimentozero.org/
Non è tollerabile che una banca centrale, isolata, che non ha nessuna responsabilità né l'obbligo di spiegare quello che fa, possa continuare a creare disoccupazione mentre i governi stanno zitti (Modigliani, premio Nobel per l'Economia, su "Il Tempo" del 22/10/2000)
“L'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto” Maurice Allais, Nobel Economia 1988
Postato da: Silvio Pellico ai Piombi | 17.10.10 09:42
Repubblica e lavoro
L’italia è una repubblica fondata sul lavoro.
Chi lavora è italiano.
Ci sono troppi stranieri con diritto di voto.
Alcuni sono stati eletti, ho scusate, meglio dire: erano nelle liste
elettorali, hanno cariche nello stato e fanno le leggi.
Ma c’è anche qualche italiano che lavora, paga le tasse ed è senza diritto
di voto.
Per questo è nero.
2008
Postato da: alberto ragazzi | 21.09.10 16:09
@Sandro Bombardi:guardi che avevo capito che era italiano,ma siccome vive in Svizzera da 40 anni,di fatto é svizzero e lui come gli altri svizzeri,che ora non capiscono come facciamo ancora ad avere Berlusconi,ha avuto solo vantaggi dai notevoli denari frutto di illeciti che sono stati portati in Svizzera,cosa che aiuta gli svizzeri ad avere una bella vita.Quindi il senso del mio commento era che non sono di certo gli svizzeri a poter fare la morale,loro che hanno vissuto con fondi sporchi portati li dagli italiani e non solo dagli italiani.Se avessero davvero avuto un cosi' alto senso morale ed etico,gli svizzeri avrebbero rifiutato di avere una legislazione che copriva tutto cio',o sbaglio?Vedo troppa ipocrisia anche in svizzera...mi spiace.Se tutti i fondi di persone straniere depositate in Svizzera venissero portate via,non so come farebbero gli svizzeri...
Postato da: Roberto A | 18.09.10 20:18
Vorrei rispondere al commento di Roberto A. dicendo che l'articolo dell'On. Razzi non ha niente a che fare con la Svizzera e per di piú con i soldi che gli italiani han portato o portano in Svizzera. L'On. Razzi è italiano come il sottoscritto che abita e vive in Svizzera. Io se fossi nel signor Roberto A. mi chiederei forse ci sarà un motivo perché gli italiani abbiano portato o portino i soldi in Svizzera, o no? E ci sarà anche un motivo perché gli Svizzeri sono al secondo posto per il consumo pro capite di pasta? Con questo voglio solo far notare che gli stereotipi sono fuori luogo secondo me e non aiutano al nostro partito di crescere. Anche a me dicevano sempre che i terroni sono tutti bighelloni o mafiosi eppoi mi son dovuto ricredere dopo aver fatto amicizia con siciliani ed essere andato di persona in ferie in Sicilia ed in Calabria. Finisco dicendo che l'Italia è come una bella donna bisogna prenderla cosí com è. Saluti, Sandro Bombardi
Postato da: Sandro Bombardi | 18.09.10 18:56
beh caro Svizzero,pero' vi fa comodo che in passato e ancora forse oggi gli italiani portassero e portino i loro soldi in Svizzera,eh?E' inutile che gli Svizzeri facciano tanto i moralisti,loro vivono alle spalle delle illegalità degli altri paesi,sapendolo e anzi avendo fatto di tutto per attrarre questi capitali sporchi,per poter vivere poi loro nel benessere.Avrei voluto vedere come sarebbe stata la Svizzera senza tutti questi capitali esteri illegali depositati nelle sue banche...e infatti,nel momento in cui si é fatto lo scudo,si é cominciato a fare controlli sulle sedi italiane delle banche svizzere,la Svizzera ha cominciato ad avere paura,ha cominciato a lamentarsi...fatevi un bell'esamino di coscienza pure voi svizzeri va...
Postato da: Roberto A | 18.09.10 16:55
Forza Di Pietro!!!
Postato da: Antonio | 17.09.10 00:28
Beh,è facile e logico che Silvio ringrazi il Padre Eterno per avergli dato Putin.Quando sarà costretto a fuggire inseguito dai lavoratori italiani inferociti e dalla magistratura che lui si ostina a definire"comunista"avrà due punti di fuga:il suo amico Gheddafi(che però non ha il suo senso dell'umorismo)e il suo amico Putin da cui verrà accolto a braccia aperte,così le tangenti sottobanco per il gas se le divideranno direttamente faccia a faccia...
Postato da: max.trentini | 16.09.10 01:50
Mi ha fatto molto piacere leggere il suo post. Anch'io vivo in Svizzera da 37 anni e non posso che condividere quanto da lei scritto. Gli italiani (soprattutto quelli che vivono in Italia) hanno un grande bisogno di una classe dirigente decente, onesta e presentabile. La ringrazio per il suo impegno e le auguro buon lavoro!
Postato da: Massimo Juorno | 15.09.10 22:32
Governaccio ignobile e popolaccio infame.
Orate, fratres.
Postato da: Alberto Gramaccini | 15.09.10 20:23
E si perchè i servizi è colpa di Berlusconi vero?
ahahhaha
SVENDITA STATO ITALIANO TI RICORDA QUALCOSA?
LA TUA COALIZIONE!
VERGOGNATIIIIIIIII!
Postato da: Rob | 15.09.10 19:15
INVIDIO GLI ITALIANI ALL'ESTERO
Postato da: salvatore | 15.09.10 19:15
Grazie se volete pubblicare il mio precedente commento.
Angelo Fresch
Arco.
Postato da: Angelo fresch | 15.09.10 13:53
Degli italiani che sono stranieri in patria chi si occupa?
Già, sono la minoranza onesta, dunque, restino all'opposizione. Fino al termine della loro sciagurata esistenza.
Vorrei fare un rutto così forte da far tremare l'intera pen-isola e defecare tanto da sommergerla.
Postato da: Alberto Gramaccini | 15.09.10 11:31