14 Maggio 2009

Lottizzazione del Parlamento europeo




Autore Massimo Bernacconi Massimo Bernacconi
La deriva istituzionale italiana mette piede in Europa: PD e PDL si distinguono nel peggiore dei modi, rendendosi protagonisti della spartizione delle nomine di cinque alte cariche amministrative del Parlamento Europeo.
I sindacati del personale delle organizzazioni europee (SGPOE e Renouveau et Démocratie) hanno denunciato l’esistenza di procedure irregolari in cinque bandi di concorso per altrettanti posti di direttore al Parlamento Europeo, pubblicati il 27 marzo scorso. I posti in questione sono stati oggetto di una vera e propria spartizione abusiva tra il PSE e il PPE nel peggior stile del manuale Cencelli e i sindacati puntano l’indice anche contro un funzionario italiano in “quota” al PD, risultato vincitore.
I bandi si caratterizzano per l'assenza di ogni criterio di selezione basato sulla qualità dell'esperienza specifica, per le condizioni di partecipazione prive di ogni logica e per un termine di presentazione delle domande di una sola settimana. I nomi dei vincitori finali, decisi in base ad una ragionata considerazione delle loro appartenenze politiche, sono stati naturalmente decisi prima che le “procedure” fossero iniziate. I bandi sono al momento all’attenzione dei sindacati che stanno valutando le azioni più opportune per tutelare la regolarità dei procedimenti di assegnazione.
L’Italia dei Valori, membro dell’ELDR, ritiene importante informare i cittadini italiani ed europei di quanto sta succedendo al Parlamento Europeo, non per alimentare insensati euroscetticismi, al contrario! Noi di IDV vogliamo fermare sul nascere l’utilizzo politico e strumentale delle procedure di nomina di alte funzioni amministrative che appartengono alle istituzioni comunitarie nel loro insieme e la cui azione trova come referenti ultimi tutti i cittadini europei, non Partiti, gruppi o fazioni. C’è un limite a tutto e non è pensabile lottizzare tout court gli incarichi di alta responsabilità istituzionale.
L’Italia dei Valori esprime pertanto sdegno e preoccupazione per quello che sta succedendo, manifestando la sua solidarietà verso i tanti lavoratori onesti, di cui tanti italiani, che operano nelle istituzioni europee e che si aspettano, così come tutti i cittadini europei, che i diritti di accesso alle opportunità lavorative – anche e soprattutto a quelle in ambito europeo – siano effettivi e sostanziali, non solo formali.
Mentre PD e PDL tentano di lottizzare anche il Parlamento Europeo (il lupo perde il pelo ma non il vizio) noi di Italia dei Valori vogliamo far giungere a tutti, da una parte, la nostra inquietudine per una deriva politica e istituzionale che rischia di varcare i confini italiani e di diffondersi anche a Bruxelles e a Strasburgo; dall’altra, la nostra determinazione a vigilare con attenzione e a combattere con ogni mezzo l’utilizzo di bieche logiche di spartizione politica per invadere abusivamente le istituzioni, siano esse italiane o europee.

Messaggio dallo staff. Italia dei Valori.
Domani 15 maggio, su questo sito e quello di Antonio Di Pietro, verrà proiettata la diretta streaming dell'evento sottostante.
Invitate gli altri siti a dare spazio alla diretta pubblicando il banner dell'evento.
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Diretta streaming:





Commenti



Ciao a tutti. Mi piace l'idea di votare la Alfano o De Magistris per Strasburgo. Però. Però io resto un dissidente in questo Paese. Non capisco la politica dell'IdV: perché non vi impegnate di più nelle amministrazioni locali? Perché ancora mi capita di vedere vecchi volponi voltagabbana (sull'esempio di De Gregorio) dietro il vostro simbolo? Perché c'è così poca cura nella scelta delle alleanze con cui l'IdV governa in regioni, province e comuni? Non esiste nessuna direttiva nazionale, nessuna coerenza e si finisce tutti nella solita spirale fatta di voti di scambio. Mi dispiace che l'Italia sia finita così e sono troppo disilluso per essere deluso. Anche da voi.

Postato da: francesco cavallo | 18.05.09 14:57




Ciao Tonino, sono delusa per il criterio adottato da IDV nella scelta dei candidati europei. Parlo della persona scelta nel mio collegio di Roma Sud dalla quale non mi sento rappresentata perchè è stata un servo che ha servito all'occorrenza cento padroni. Ripristiniamo il criterio di correttezza e qualità. grazie

Postato da: | 18.05.09 08:38




Gennaro, ma rispondi a me??? Che cavolo c'entra con quel che ho scritto??? Io mi sono stufata di leggere tutti sti nomi sconosciuti di gente che, per lo più, non ha nulla da proporre. E mi sono stufata di non avere risposte da IDV e di non sentir parlare di amministrative, Che c'entra la velina???

Postato da: Maria Carla P. | 16.05.09 23:02




BASTA, MI SONO STUFATA!
Postato da: Maria Carla P. | 16.05.09 09:29
ante e post
---
Embè? Pure tu aspiri a diventar velina?

Postato da: Gennaro.E. | 16.05.09 10:00




BASTA, MI SONO STUFATA! Non vedo l'ora che finisca questa campagna
elettorale europea INUTILE. A me sembrate tutti matti! Ma che ce ne
facciamo di questa processione di nomi!??????? Non bastavano due o tre
candidati buoni??? Con tutti quelli che avete presentato voi si riempie il
parlamento europeo!!! E poi ... alle amministrative? PERCHE' NON PARLATE
ANCHE DEI FATTI DI CASA NOSTRA' PERCHE' NON SPIEGARE PROGRAMMI E ALLEANZE
NELLE SINGOLE REGIONI E PROVINCE???? NO NO COSI' NON MI PIACE ... IDV E'
L'UNICO PARTITO CHE NON FA CAMPAGNA PER LE AMMINISTRATIVE ... Lasciate
perdere tutta 'sta orgia di sconosciuti, c'è di meglio anche fra noi,
volendo. Ma chi se ne frega di conoscere Paola Calorenne? Dimmi cosa fate a
Bologna, a Ferrara, a Genova, a Firenze e nelle varie regioni ... lì ti
voglio! Presentami i yuoi candidati o i candidati che appoggi! Quelli
voglio conoscere ...E sapere che intenzioni ha IDV nell'eventuale Giunta!
E POI NON ABBIAMO ANCORA CAPITO NIENTE IN MOLTI PER IL REFERENDUM: PRIMA LO
INDICI E POI NON LO VOTI? PERCHE', NON LO SAPEVATE ANCHE QUANDO AVETE
RACCOLTO LE FIRME CHE POTEVANO ESSERCI DEI PROBLEMI? DELLE DUE L'UNA, O
SIETE INCAPACI E POCO LUNGIMIRANTI, E ALLORA NON SIETE ADATTI A GOVERNARE,
O CIFATE .... PER QUALCHE RECONDITO MOTIVO!! SPIEGARE!!!!!!!!"

Postato da: Maria Carla P. | 16.05.09 09:29




BASTA, MI SONO STUFATA! Non vedo l'ora che finisca questa campagna
elettorale europea INUTILE. A me sembrate tutti matti! Ma che ce ne
facciamo di questa processione di nomi!??????? Non bastavano due o tre
candidati buoni??? Con tutti quelli che avete presentato voi si riempie il
parlamento europeo!!! E poi ... alle amministrative? PERCHE' NON PARLATE
ANCHE DEI FATTI DI CASA NOSTRA' PERCHE' NON SPIEGARE PROGRAMMI E ALLEANZE
NELLE SINGOLE REGIONI E PROVINCE???? NO NO COSI' NON MI PIACE ... IDV E'
L'UNICO PARTITO CHE NON FA CAMPAGNA PER LE AMMINISTRATIVE ... Lasciate
perdere tutta 'sta orgia di sconosciuti, c'è di meglio anche fra noi,
volendo. Ma chi se ne frega di conoscere Paola Calorenne? Dimmi cosa fate a
Bologna, a Ferrara, a Genova, a Firenze e nelle varie regioni ... lì ti
voglio! Presentami i yuoi candidati o i candidati che appoggi! Quelli
voglio conoscere ...E sapere che intenzioni ha IDV nell'eventuale Giunta!
E POI NON ABBIAMO ANCORA CAPITO NIENTE IN MOLTI PER IL REFERENDUM: PRIMA LO
INDICI E POI NON LO VOTI? PERCHE', NON LO SAPEVATE ANCHE QUANDO AVETE
RACCOLTO LE FIRME CHE POTEVANO ESSERCI DEI PROBLEMI? DELLE DUE L'UNA, O
SIETE INCAPACI E POCO LUNGIMIRANTI, E ALLORA NON SIETE ADATTI A GOVERNARE,
O CIFATE .... PER QUALCHE RECONDITO MOTIVO!! SPIEGARE!!!!!!!!"

Postato da: Maria Carla P. | 16.05.09 09:29




BASTA, MI SONO STUFATA! Non vedo l'ora che finisca questa campagna
elettorale europea INUTILE. A me sembrate tutti matti! Ma che ce ne
facciamo di questa processione di nomi!??????? Non bastavano due o tre
candidati buoni??? Con tutti quelli che avete presentato voi si riempie il
parlamento europeo!!! E poi ... alle amministrative? PERCHE' NON PARLATE
ANCHE DEI FATTI DI CASA NOSTRA' PERCHE' NON SPIEGARE PROGRAMMI E ALLEANZE
NELLE SINGOLE REGIONI E PROVINCE???? NO NO COSI' NON MI PIACE ... IDV E'
L'UNICO PARTITO CHE NON FA CAMPAGNA PER LE AMMINISTRATIVE ... Lasciate
perdere tutta 'sta orgia di sconosciuti, c'è di meglio anche fra noi,
volendo. Ma chi se ne frega di conoscere Paola Calorenne? Dimmi cosa fate a
Bologna, a Ferrara, a Genova, a Firenze e nelle varie regioni ... lì ti
voglio! Presentami i yuoi candidati o i candidati che appoggi! Quelli
voglio conoscere ...E sapere che intenzioni ha IDV nell'eventuale Giunta!
E POI NON ABBIAMO ANCORA CAPITO NIENTE IN MOLTI PER IL REFERENDUM: PRIMA LO
INDICI E POI NON LO VOTI? PERCHE', NON LO SAPEVATE ANCHE QUANDO AVETE
RACCOLTO LE FIRME CHE POTEVANO ESSERCI DEI PROBLEMI? DELLE DUE L'UNA, O
SIETE INCAPACI E POCO LUNGIMIRANTI, E ALLORA NON SIETE ADATTI A GOVERNARE,
O CIFATE .... PER QUALCHE RECONDITO MOTIVO!! SPIEGARE!!!!!!!!"

Postato da: Maria Carla P. | 16.05.09 09:28




credo che l'invasione in europa dei votati italiani, prodotti della più rischiosa delle perversioni del sistema dei partiti quale quella attuale, sia stato prevedibile. Purtroppo la onda lunga della partitocrazia e del pensiero mafioso non avranno conseguenze da poco. QUELLO CHE VOGLIO AFFERMARE A VOCE ALTA è LA INDIGNAZIONE NEL VEDERE AD ANNO ZERO LA SOLITA PASSERELLA DI UOMINI ED IDEE. NON PERCHE IO VOGLIA SVALUTARE NESSUNO MA PER CHI HA SEGUITO LA POLITICA NAZIONALE E MONDIALE DI QUESTO DECENNIO E' INTOLLERABILE VEDERE COME LA FINZIONE E LA IGNORANZA SIA LA BASE DELLA DISFATTA DEL BUON SENSO CIVILE E POLITICO DEL TESSUTO SOCIALE ITALIANO. CASTELLI CONTINUA A RIBADIRE SENZA CHE NESSUNO SI OPPONGA CHE LA CRISI VIENE DALL'AMERICA. QUESTO TEMA E' IL TEMA CRUCIALE. LA OPPOSIZIONE SI E' ORMAI INDEBOLITA E CONFUSA E NONOSTANTE LA GRAVITA DELLA SITUAZIONE CONTINUANO A FAR PASSARE L'IDEA CHE LA CRISI VIENE DALL'AMERICA. CIO E FALSO IN QUANTO LA CRISI VIENE DALLA GUERRA CHE BUSH BLAIR BERLUSCONI HANNO PRODOTTO. CHE CAVOLO DI GOVERNO E QUELLO CHE MANDA IN GUERRA MEZZO MONDO ED OGGI DICE DI PROVVEDERE A SOPPORTARE LA CRISI; LA CRISI SEMPLICEMENTE NON ANDAVA PROVOCATA DA GOVERNANTI INCAPACI ED IMPULSIVI CHE HANNO GIOCATO CON LA VITA, LA FILOSOFIA, IL LAVORO DI MOLTI UOMINI DEL MONDO. TUTTI E TRE SONO STATI RIELETTI ALMENO UNA VOLTA ED IL PRIMO HA PRESO UNA SCARPA IN FACCIA.....

Postato da: antonio da messina | 15.05.09 19:14




più spesso l'impegno politico diviene mero sfoggio di conoscenza di informazioni, esse vengono usate come nello stile delle tifoserie; si raccontano aneddoti contrastanti di vittorie autoattribuite e sconfitte eteroattribuite, in un duello retorico che vede la meglio da parte di colui che meglio argomenta con dettagli tecnici le questioni. Io sono dell'avviso che la lettura della realtà non è la sintesi delle informazioni di cui si ha conoscenza ma è la intelligenza di mettere adeguatamente in relazione i fatti, leggendoli secondo intelligenza e morale. Ad esempio Castelli è un ottimo soggetto da esposizione mediatica è fine nella espressione, semplice nel lessico, con un opportuno tono convincente ed una emotività adeguata da senso alle sue informazioni e sciorina dati e con quattro numerini esprime con assertività le sue teori globali. TUTTI SI OCCUPANO DI TUTTI I CAZ SENZA CAPIRNE UN CAZ. (sono emozionato dall'evidente compiacimento che diversi politici esprimono nelle loro dissertazioni "colte")UNA MASSA DI INCMPETENTI CONVINTI PARLA ASSERTIVAMENTE E CON IL POTERE DI FARLO. QUESTI AMANO TROVARE SOLUZIONI COME IN UN GIOCO DIALETTICO (per questo sono pagati). MANCANO PERO DI PRINCIPI MORALI ED I RISULTATI DEI LORO GOVERNI SONO DISASTROSI. IL DISASTRO DELLA III GUERRA MONDIALE E I GUERRA GLOBALE CHE STIAMO VIVENDO HA UCCISO VITE, HA SOPPRESSO CULTURE, HA DISPERSO ECONOMIE HA APERTO UNA FERITA SULLA CROSTA TERRESTRE DA CUI PURGANO SOSTANZE ED EFFLUVI ECONOMICO _ CULTURALI _ ESISTENZIALI CHE GIUSTIFICANO LA FEBBRE GLOBALE CHE AFFLIGE ECONOMICAMENTE AMERICA ED EUROPA ALLEATE NELLA GUERRA GLOBALE (intendasi guerra che coinvolge il globo con differenti conseguenze territoriali e comuni conseguenze esistenziali: idea della morte diffusa con le decapitazioni, idea della distruzione culturale delle citta ricche di storia distrutte con la guerra, economie dissanguate in america-europa, ottimismo economico-esistenziale afflitto dal più opportuno pessimismo. La società è una cosa complessa che esplode se si commettono gravi errori nei suoi confronti. La verità non è la storia che si racconta è la storia in se, e come la natura anche quando manipolata finisce con il riprendersi il suo spazio naturale. Purtroppo pero se si perde ancora tempo a riportare le cose in ordine si rischiano danni gravi per i livelli più sofferenti della societa. Se un politico non è capace di affrontare il proprio onere sarebbe meglio che rinunciasse anzichè arrovellarsi per convincere.

Postato da: antonio da messina | 15.05.09 19:10




grazie per la precisazione di IGNAZIO di seguito al mio post di ieri sera. Ho apprezzato la approvazione rispetto alla sostanza del post e la correzione della informazione che io erroneamente avevo dato riguardo il Ministro Castelli che in effetti è ingegnere. Non so quale sia la specifica professionalità degli altri illustri rappresentanti di governo so solo che chiunque tratta di temi di cui non è esperto. La logica vorrebbe semplicemente che di temi rilevanti si occupassero persone altamente competenti ed aggiornate. A tal proposito cito il caso englaro che piuttosto che essere trattato da tutti con il supporto del "buon senso" dovrebbe essere trattato preventivamente da esperti di neurologia e neuroscienze di etica e non da tutti. Si parla prima ancora di far parlare chi può farlo per competenza. Ma cambiando argomento oggi è una giornata storica e se non ricordo male ricomincia il processo a toto cuffaro (in atto senatore UDC) in fase di appello (invito tutti ad approfondire la conoscenza di questa questione perche incredibile se raccontata) per volontà del pubblico ministero che ritiene esserci state responsabilità più gravi di quelle attribuite sin qui. Ma in più e coerentemente oggi stesso, scoppiano le inchieste su altri rappresentanti eccellenti dell'UDC che hanno spadroneggiato con cuffaro e per ed essendo puliti, anche dopo cuffaro. L'UDC nelle sue radici siciliane è impantanato ed imbrigliato in processi per mafia, peculato, reati amministrativi. Mentre le radici del partito sono aggrovigliate nei peggiori intrighi (in molti casi sebbene non in tutti) i vertici rappresentati da casini arrivano al nord con una faccia pulita, linda, moderata, che non si incazza ne dice brutte parole in un savoire faire politico che non fa trasparire alcun imbarazzo ma un agio ed un confort esistenziale e politico che formula ipotesi politiche e si nasconde dietro un antiberlusconismo risentito che onestamente il PD non può ritenere sufficiente per cancellare il danno che il sodalizio di questo partito con berlusconi ha causato in passato. Moltissimi rappresentanti di questo partito hanno infiltrato dopo la caduta di cuffaro come presidente di regione gli altri partiti della coalizione ossia PDL, AN, ed il neonato MPA. IL PD CHE SI ALLEA CON UDC SI SUICIDA COSI IN SICILIA. I SICILIANI DI SINISTRA PULITI E COERENTI NON VOGLIONO AVERE A CHE FARE CON I SUDDETTI PARTITI. Ci si ricicla con facilità, si fa una doccia, una lavata di faccia e si ricomincia in altra veste

Postato da: antonio da messina | 15.05.09 18:52




Come cala anche solo leggermente il consenso del Premier ecco che su Il Giornale, quotidiano d'informazione della famiglia Berlusconi, spuntano scoop giornalistici sulle presunte malefatte di Di Pietro. Che tempismo! Volete un esempio di come vengono date le notizie su quel quotidiano? Una a caso. Dopo la cosiddetta puntata riparatrice di Anno Zero sul terremoto in Abruzzo, questi signori titolavano: "Santoro definisce poveretti i lettori de Il Giornale". Inesatto perché Santoro aveva detto:
"Poveretti i lettori de Il Giornale che ogni giorno il loro direttore dedica a me prima pagina e quattro pagine all'interno, costringendoli a leggere di me". Era ovviamente un modo elegante di attaccare il Direttore e la sua linea editoriale e non di certo i lettori. Forse più che inesatto dovrei dire falso, a meno che il direttore e i tanti giornalisti di quella testata non ignorino la differenza. Se IDV abbaia alla luna, loro che abbaiano a chi abbaia alla luna che cosa sono?

Postato da: giuliano c. | 15.05.09 15:57




Scusate il fuori tema.
andate a visitare questo sito. Scoprirete che fine ha fatto l'immondizie di Napoli.
http://blog.libero.it/joiyce/view.php?arg=179494
Alessandro

Postato da: Alessandro | 15.05.09 15:13




ho letto alcuni post in cui si parla della crisi economica nei quali viene data la colpa ad alcuni personaggi d'oltreoceano. Penso che questa crisi non sia nata in quest'ultimo decennio.
per il semplice fatto che non è una crisi semplicemente economica, ma una crisi sociale. Dato che la nostra società si basa direttamente e univocamente su scambi economici e non culturali, è facile capire che le cose sono fermamente connesse.
l'abuso di atteggiamenti egocentrici dell'occidente (basta pensare al consumismo sfrenato che sempre di più diventa parte della nostre culture: i nostri figli, i nostri fratelli più piccoli hanno l'interesse esclusivo dell'apparire) sta portando a richieste sempre maggiori di consumo, alcune volte ben oltre a quello che si potrebbe effettivamente acquistare (mutui, prestiti, ecc).
l'unica ancora è quella di puntare sulla formazione (sin da adesso) di generazioni che riescano a controbilanciare questa crisi con atteggiamenti più consapevoli. altrimenti sarà sempre peggio.

Postato da: francesco pugliese | 15.05.09 14:05




DOMANDA CUI CHIEDO RISPOSTA .
QUALI (NOME E COGNOME E CARICA ) SONO I RAPPRESENTANTI DI IDV CHE LEGGONO COSTANTEMENTE TUTTI I MESSAGGI IN QUESTO SITO ?
QUESTI MESSAGGI CHE FINE FANNO ?
CHE GARANZIA C'E' DA PARTE DI CHI SCRIVE CHE CO SIA UN PERCORSO ORGANIZZATO PER TALI MESSAGGI FINO A CHI HA RESPONSABILITA' POLITICHE NON SI SECONDO LIVELLO ?
GRAZIE PER LA RISPOSTA

Postato da: giuseppe | 15.05.09 13:30




CARI ANTONIO DI PIETRO E ITALIA DEI VALORI,
LE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE ED AMMINISTRATIVE SONO MOLTO IMPORTANTI, PIU' IMPORTANTI DEL SOLITO DATI I TEMPI CUPI IN CUI VIVIAMO E, SOPRATTUTTO ALLO SCOPO DI OPPORCI ALLO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI E DEL CENTRODESTRA, VI PREGO E INVITO TUTTI GLI ISCRITTI, SOSTENITORI, SIMPATIZZANTI, VOLONTARI, ECC. DI FARE TUTTO IL POSSIBILE PER SVOLGERE, IN QUESTA OCCASIONE ELETTORALE, UNA NOSTRA GRANDE, GRANDISSIMA PROPAGANDA POLITICA : IN TV, ALLE RADIO, SUI MASS MEDIA, SUI GIORNALI GRANDI E PICCOLI , PER POSTA, NEI BANCHETTI, NEI GAZEBO, A MEZZO INTERNET, COMIZI, RIUNIONI POLITICHE, MANIFESTI E SOPRATTUTTO VOLANTINI, TANTISSIMI VOLANTINI DA RITIRARE PRESSO LE NOSTRE SEDI E DA CONSEGNARE ALLA GENTE IN GIRO PER LE STRADE, NELLE PIAZZE, NEI PORTA A PORTA, DAPPERTUTTO ECC. DOBBIAMO ORGANIZZARE MOLTI GRUPPI DI PERSONE CHE VANNO IN GIRO IN MODO ORGANICO E SISTEMATICO, PIU’ E PIU’ VOLTE, IN ITALIA DAPPERTUTTO DAL NORD AL SUD, DALL'EST ALL'OVEST!!! PRATICAMENTE CON LA NOSTRA PROPAGANDA POLITICA DOBBIAMO COPRIRE TUTTO IL NOSTRO PAESE CON FORZA E DETERMINAZIONE IN CONTINUAZIONE E PIU' VOLTE FINO AL GIORNO DELLE ELEZIONI!!!
DOBBIAMO DIRE CHE BERLUSCONI ED IL NOSTRO GOVERNO FANNO POCO O NULLA CONTRO QUESTA CRISI ECONOMICA E A FAVORE DEI PIU’ POVERI E DEI PIU’ DEBOLI, INOLTRE HANNO RIDOTTO DI MOLTO I POSTI DI LAVORO, I PRECARI SONO SEMPRE PIU’ MALTRATTATI E LICENZIATI, LA SANITA’ PUBBLICA E’ SEMPRE PIU’ LENTA E COSTOSA, LA SCUOLA E’ STATA TOTALMENTE ROVINATA, L’AMBIENTE E’ PRATICAMENTE RIDOTTO AI MINIMI TERMINI, I CITTADINI SONO SEMPRE PIU’ INSICURI E LE FORZE DELL’ORDINE NON HANNO I SOLDI PER LA BENZINA DELLE AUTO DI SERVIZIO, LA MAGISTRATURA E’ STATA RIDOTTA AI MINIMI TERMINI, L’EVASIONE FISCLE E CONTRIBUTIVA E’ SEMPRE PIU’ ELEVATA, IL DEBITO PUBBLICO E’ ALLE STELLE, SEMPRE PIU’ IN ALTO, ECC.
IN QUESTO MODO CI FACCIAMO VEDERE E SENTIRE BENE, A DOVERE DI MODO CHE POI NESSUNO POSSA DIRE "IO NON SAPEVO PER CHI VOTARE"!!!
MI RACCOMANDO FACCIAMO TUTTI COSI' E CON FORZA ED INTANTO INVIO CORDIALI SALUTI A TUTTI E VIVA ITALIA DEI VALORI!!! VIVA!!!
RINALDIN FRANCO
EMAIL: franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 15.05.09 11:25




x Ama l'Italia, Post | 14.05.09 16:19
"PREMETTO CHE L’ARTICOLO E’ PUBBLICATO DA “IL GIORNALE”. QUINDI, SECONDO GLI IPOCRITI, SI TRATTA DI UN FALSO CLAMOROSO ..."
-*-
In ritardo confermo che "Il Giornale" e Libero sono due giornalucoli di Regime, che offendono il giornalismo, diretti "Il Giornale" da un noto lekkakulo di Al Berluskone e Libero da un liberista dell'ultim'ora (Feltri), opportunista traditore della causa liberale e devoluto agli interessi personali di Al Berluskone, ma che al tempo stesso non disdegna il denaro pubblico per diffondere anche lui menzogne ad uso e consumo del mafioso di Arcore - assurto all'n-esimo disonore delle cronache di recente anche per certe sue preferenze sessuali vesuviane - e della sua cricca di delinquenti ladroni.
La cosa è talmente eclatante, in Italia e soprattutto all'estero, che bisogna essere dei totali imbecilli o dei disonesti come loro per affermare il contrario o bersi tutto ciò che inventano.
Tanto per la chiarezza su quei giornalai illetterati, incapaci anche di scrivere le loro kassate senza mostruosi errori di punteggiatura.
-*-
Quanto alle lottizzazioni mi aggiungo al coro di quelli che hanno già ricordato non essere questo costume una novità.
Il Parlamento europeo, salvi personaggi come la Bonino e pochi altri, che cerca di essere utile dovunque sta e che crede e spera in un'entità politica superiore, è una mangiatoia internazionale, una promozione finanziaria per delfini e clienti, un cimitero per elefanti, un costo addizionale ed un'opportunbità di arricchimento in più; niente a che fare con una cosa minimamente paragonabile agli USA, che sono nati sul desiderio di libertà e giustizia (anche se poi non hanno riconosciuto al resto del mondo gli stessi diritti, nativi in prima fila).
Non ho più fiducia nell'Europa; da un collage di tipo finanziario non può nascere una nuova patria del Diritto e della Giustizia.
Sì, abbiamo guadagnato stabilità valutaria, ma non è la stabilità valutaria la forza coesiva di molte nazioni diverse per tradizioni, usi, costumi e religioni, né si può pensare di concedere alla Chiesa di Roma, che cristiana non è per natura, una seconda chance di imporsi come unica e sola chiesa in cui c'è salvezza, unica chiesa di Cristo, alla quale i Re si devono inchinare e che non s'inchina davanti a nessuno, nemmeno al Padreterno o a Cristo stesso.
Liberalismo, Laicismo, uniche possibili vocazioni di uno Stato degno di rispetto, hanno il fiato corto, le Mafie invece no.

Postato da: f. g. urbon | 15.05.09 11:23




Voglia di sapere ha ragione: Di Pietro è un valido condottiero.
Di trattori.

Postato da: MARINA DE MEIS | 14.05.09 11:27

---
Grazie. Sostituiranno gli elefanti di Annibale.

Postato da: Voglia di Sapere | 15.05.09 11:05




Per Abbondio:
SYNDICAT GENERAL DU PERSONNEL DES ORGANISMES EUROPEENS ( SGPOE ), uno dei sindacati della funzione pubblica internazionale riconosciuti dalle organizzazioni europee con sede in Lussemburgo

Postato da: Massimo Bernacconi | 15.05.09 08:24




Non voglio fare l'avvocato del diavolo ma attualmente in ogni componente politica si decidono :
1 ) I candidati per ogni competizione elettorale non in base a regole scritte ma semplicemente su motivazioni politiche di comodo.
2 ) Tutte le forze politiche si spartiscono da sempre le nomine (Politiche e non) in percentuali proporzionate alla loro importanza elettorale .
Se si denunciano questi fatti , lo si deve fare anche quando si viene avvantaggiati dal "Sistema" , vogliamo parlare dell'immunità parlamentare che viene richiesta per non pagare i risarcimenti?

Postato da: danilo tecchiato | 15.05.09 08:09




Sono triste,triste per l'Italia per gli italiani per la fine dei sentimenti,della cultura,del rispetto per il prossimo,per l'ideale politico,diventato oggi tifoseria volgare,per la distruzzione di tutto quello che si è creato dal dopoguerra e distrutto in un niente.

Postato da: Non di scordar | 15.05.09 08:06




Questa si che è una notizia, da corridoio (tanto che non si riesce a trovare traccia del famigerato SGPOE in tutto internet! SGPOE "chi è costui").
Lottizzazioni, spartizioni, abusive, Cencelli, ma certo non vuole fare del terrorismo il nostro Bernacconi. Certo che no.
Tuttavia è curioso che si accalori contro una "assenza di ogni criterio di selezione basato sulla qualità dell'esperienza " quando giusto ieri Di Pietro ha presentato una candidata che di esperienza ne può vantare a tomi, essendo lei una studentessa ventenne di grande esperienza nel "raccogliere" idee.
Guardiamo a casa nostra prima di origliare per i corridoi in cerca di notizuole piccanti da sbattere sul sito ed aizzare gli animi contro un neppure menzionato politico PD. Facciamoli questi nomi, ci dica chi sono i responsabili, o preferisce raccontarci delle gelosie e delle invidie che serpeggiano nei corridoi e nelle stanze del PE?
Ancora una volta abbiamo perso un'occasione di stare zitti. Ma quando cominceremo a fare politica, quella vera, non quella che ci ha insegnato Silvio nel ventennio, fatto di gossip e veline.

Postato da: Abbondio | 15.05.09 07:07




La lottizzazione politica? non mi sembra sia una novità. E' una prassi, una brutta prassi sia a livelli locali, sia a livelli nazionali che internazionali alla quale IDV non ne è estranea. Si potrebbero citare molti fatti accaduti. Criticare ma poi praticare è puro populismo. Anche IDV non è ormai più vergine.

Postato da: danilo rosan | 15.05.09 06:52




Le lottizzazioni politiche ? Ma è una novità ? Dalle autonomie locali al parlamento, agli enti (RAI ecc), al parlamento, alle Istituzioni internazionali, è ormai prassi. Una brutta prassi ma che IDV non ne è estranea. Criticarla in questo modo fa parte del populismo tipico per accapparare qualche voto in più. nemmeno IDV è vergine.

Postato da: danilo rosan | 15.05.09 06:49




Per Antonio da Messina

non per sminuire la sostanza delle tue affermazioni, giusto per essere precisi, poichè se le informazioni di per se valgono poco, ancora meno valgono quelle imprecise: Cartelli non è AVVOCATO bensì INGEGNERE meccanico, la sua digressione qu motori e macchine è pertanto qualcosa di molto familiare per lui.
http://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_Castelli

Postato da: Ignazio | 15.05.09 06:31




NOI NON SIAMO RAZZISTI!
Il nuovo LP di Silvio Berlusk da domani nei negozi!
altri titoli:"Giù dal barcone"(Bossi-Calderoli);
"Brucia brucia il negro"(Borghezio)
"Come ti mordo il vigile"(Maroni)
"I love you Papi"(M.Carfagna-Noemi-Brambilla)
"La banda di Pietro suona il rock"(Fossati-Trentini-Voglia di sapere-Fernando)
"75%"(V.Feltri-B;Vespa-E.Fede)
"I tre porcellini"(Calderoli-G.Ferrara-Previti)
"Vieneme'nzuonno"(G.Napolitano)
"Magistrato rosso"(C.Carnevale-C.Forleo)
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I proventi e i diritti d'autore verranno destinati...all'Abruzzo?macchè...alle Isole Cayman!

Postato da: max trentini | 14.05.09 23:15




Egr.Dott.Di Pietro. La logica spartitoria fa parte del sistema politico italiano, e non solo! L'IdV ne é proprio esente? Se sì me ne rallegro...

Postato da: Paolo | 14.05.09 23:10




più spesso l'impegno politico diviene mero sfoggio di conoscenza di informazioni, esse vengono usate come nello stile delle tifoserie; si raccontano aneddoti contrastanti di vittorie autoattribuite e sconfitte eteroattribuite in un duello retorico che vede la meglio da parte di colui che meglio argomenta con dettagli tecnici le questioni. Io sono dell'avviso che la lettura della realtà non è la sintesi delle informazioni di cui si ha conoscenza ma è la intelligenza di mettere adeguatamente in relazione i fatti, leggendoli secondo intelligenza e morale. Ad esempio Castelli è un ottimo soggetto da esposizione mediatica è fine nella espressione, semplice nel lessico, con un opportuno tono convincente ed una emotività adeguata da senso alle sue informazioni e sciorina quante macchine produce in un anno una azienda quanti milioni costa fare un nuovo motore...ecc ecc con questi quattro numerini esprime con assertività teorie di marketing lui che è un avvocato. TUTTI SI OCCUPANO DI TUTTI I CAZ SENZA CAPIRNE UN CAZ. (sono emozionato dall'evidente compiacimento che diversi politici esprimono nelle loro dissertazioni "colte")UNA MASSA DI INCMPETENTI CONVINTI PARLA ASSERTIVAMENTE E CON IL POTERE DI FARLO. QUESTI AMANO TROVARE SOLUZIONI COME IN UN GIOCO DIALETTICO (per questo sono pagati). MANCANO PERO DI PRINCIPI MORALI ED I RISULTATI DEI LORO GOVERNI SONO DISASTROSI. IL DISASTRO DELLA III GUERRA MONDIALE E I GUERRA GLOBALE CHE STIAMO VIVENDO HA UCCISO VITE, HA SOPPRESSO CULTURE, HA DISPERSO ECONOMIE HA APERTO UNA FERITA SULLA CROSTA TERRESTRE DA CUI PURGANO SOSTANZE ED EFFLUVI ECONOMICO _ CULTURALI _ ESISTENZIALI CHE GIUSTIFICANO LA FEBBRE GLOBALE CHE AFFLIGE ECONOMICAMENTE AMERICA ED EUROPA ALLEATE NELLA GUERRA GLOBALE (intendasi guerra che coinvolge il globo con differenti conseguenze territoriali e comuni conseguenze esistenziali: idea della morte diffusa con le decapitazioni, idea della distruzione culturale delle citta ricche di storia distrutte con la guerra, economie dissanguate in america-europa, ottimismo economico-esistenziale afflitto dal più opportuno pessimismo.

Postato da: ANTONIO DA MESSINA | 14.05.09 22:37




anno zero..........
l'italia è davvero un verminaio indistricabile
farabutti!!!

Postato da: nonnasabella | 14.05.09 22:28




Intervengo facendomi largo a spallate in questo che da blog dell'IDV è diventato una succursale de"Il Giornale".Caro Voglia di Sapere,è vero,Fernando è più adatto di me a far politica-e non voglio citare ancora Edoardo Bennato-io,come ha scritto quel signore che ha già cambiato otto nicknames in tre mesi,sono solo un"canzonettaro senza cultura".E già,preferisco cantare alle feste dell'IDV come farò molto presto,chè ci si diverte di più...e poi se Di Pietro non ha una laurea valida,come ha detto Lui,perchè mai dovrei averla io?
C'ero arrivato al"maiuscolo-minuscolo"ma io sono un candido,non penso mai male...penso che i prossimi post li firmerò..."Voglia d'onestà"oppure"Mahatma Gandhi"oppure"Martin Luther King"...ma penso mi riconoscerebbero.
Ho letto con molta attenzione il post dell'amico di cui purtroppo non ricordo il nome
sui commenti dei giornali stranieri su di Lui.E'evidente che sono tutte testate appartenenti al KGB,a bin Laden,alla Corea del Nord(però.non sapevo che possedessero anche il Financial Times e il Daily Telegraph...)siccome amo le statistiche,i casi come al solito possono essere tre...o tutti quei giornali sono proprietà di sporchi stalinisti,o il postatore è un bugiardo(ma che fatica raggruppare tutti quei titoli falsi...)o all'estero ci stanno prendendo per il sedere causa il nostro Leader,che oggi ha portato il suo gradimento dal 75 al 76%......
A Giugno si vedrà...dalle mie parti tutti stanno dicendo che il 6 e 7 Giugno andranno a fare il bagno al mare oppure scriveranno oscenità sulla scheda...mah!!!
Ciao Goska! (è il diminutivo di Malgorzata,che in polacco è Margherita...non male per un canzonettaro senze cultura,isn't it?)

Postato da: max trentini | 14.05.09 22:01




"AMA L'ITALIA":ce ne fossero meno come te che sono quelli che nelle manifestazioni vanno col tricolore (infangandolo) e cantano il Mameli a squarciagola non avremmo bisogno di nuove carceri e di fare le leggi razziali per accontentare idioti del tuo calibro...Continua a leggerti quella spazzatura che si chiama "Il Giornale" e a votare il tuo padrone.

Postato da: | 14.05.09 21:38




credo che l'invasione in europa dei votati italiani, prodotti della più rischiosa delle perversioni del sistema dei partiti quale quella attuale, sia stato prevedibile. Purtroppo la onda lunga della partitocrazia e del pensiero mafioso non avranno conseguenze da poco. QUELLO CHE VOGLIO AFFERMARE A VOCE ALTA è LA INDIGNAZIONE NEL VEDERE AD ANNO ZERO LA SOLITA PASSERELLA DI UOMINI ED IDEE. NON PERCHE IO VOGLIA SVALUTARE NESSUNO MA PER CHI HA SEGUITO LA POLITICA NAZIONALE E MONDIALE DI QUESTO DECENNIO E' INTOLLERABILE VEDERE COME LA FINZIONE E LA IGNORANZA SIA LA BASE DELLA DISFATTA DEL BUON SENSO CIVILE E POLITICO DEL TESSUTO SOCIALE ITALIANO. CASTELLI CONTINUA A RIBADIRE SENZA CHE NESSUNO SI OPPONGA CHE LA CRISI VIENE DALL'AMERICA. QUESTO TEMA E' IL TEMA CRUCIALE. LA OPPOSIZIONE SI E' ORMAI INDEBOLITA E CONFUSA E NONOSTANTE LA GRAVITA DELLA SITUAZIONE CONTINUANO A FAR PASSARE L'IDEA CHE LA CRISI VIENE DALL'AMERICA. CIO E FALSO IN QUANTO LA CRISI VIENE DALLA GUERRA CHE BUSH BLAIR BERLUSCONI HANNO PRODOTTO. CHE CAVOLO DI GOVERNO E QUELLO CHE MANDA IN GUERRA MEZZO MONDO ED OGGI DICE DI PROVVEDERE A SOPPORTARE LA CRISI; LA CRISI SEMPLICEMENTE NON ANDAVA PROVOCATA DA GOVERNANTI INCAPACI ED IMPULSIVI CHE HANNO GIOCATO CON LA VITA, LA FILOSOFIA, IL LAVORO DI MOLTI UOMINI DEL MONDO. TUTTI E TRE SONO STATI RIELETTI ALMENO UNA VOLTA ED IL PRIMO HA PRESO UNA SCARPA IN FACCIA.....

Postato da: antonio da messina | 14.05.09 21:10




GLI IMBROGLI DI TONINO [3]
Di notaio in notaio, l’autocrate, cioè lei, giunse all’attuale triumvirato che controlla decine di milioni di euro (e tanti stanno per arrivare) senza nessun controllo di nessun genere da parte del Partito a cui pure sono ufficialmente destinati: a meno di intendere che il Partito sia lui, Di Pietro, cioè lei. E infatti l’unico controllo di bilancio, per ora, lo sta facendo il Giornale. Non s’è mai vista un’assemblea dei delegati (non dico un congresso) e tanti saluti a una legge che lei, Gran Tonino, fingeva sempre di schifare, e che nelle intenzioni, comunque sia, prevedeva dei rimborsi per un partito, non per un’associazione che ha per simbolo il suo codice fiscale. Quindi forza, Gran Tonino, ci dica come stanno le cose, ci dimostri che le sue astuzie da mozzaorecchi non sono servite solo a fare ciò che le ha fatto abbattere una Repubblica: usare il finanziamento pubblico dei partiti per fini che pubblici non sono per niente.
Renda tutto pubblico. Ricordi che cosa gli dicevano tutti quei politici nella mitica stanza 254, dov’era il re degli zanza: li ho presi per il partito, dicevano. Ecco, non deve dimostrarci altro. (F. FACCI)
[FINE]

Postato da: Ama l'Italia | 14.05.09 16:22
------------------------------------------------
Caro signore intanto abbi il coraggio di firmare le sue dichiarazioni.Poi non credo che Tonino le debba alcunche.Per ultimo pensi al suo padrone e alle ruberie e porcate che continua afare. Un pagliaccio dovrebbe stare su un palcoscenico di un teatrino,quello è il suo posto.

Postato da: Luigi Rubeis | 14.05.09 21:00




CARO DI PIETRO, LA SOLUZIONE INIZIA DAL TAGLIO DELLE POLTRONE CON IL DIMEZZAMENTO DEI PARLAMENTARI.

QUESTA E' LA BATTAGLIA DA COMBATTERE E SOLO DA LI SI DEVE PARTIRE PER UNA RINASCITA MORALE DELLA POLITICA E DEL NOSTRO PAESE.

MENO RUBAGALLINE E CORTI DEI MIRACOLI A CARICO DEI CITTADINI E PIU RESPONSABILITA' (OGGETTIVA E PERSONALE) DI CHI CI GOVERNA !

Postato da: sandro spinetti | 14.05.09 20:27




Purtroppo "il Giornale" non è più quello di Montanelli, e si vede.
Quando il craxiano Facci e il direttore della testata denunceranno le amicizie non raccomandabili di Berlusconi, come il mafioso Mangano, Dell'Utri, Previti, Gheddafi, Putin, oltre che fare indagini sull'improvvisa comparsa di milioni e milioni nelle casse del presidente operaio/partigiano del consiglio ad un certo punto della sua vita, oltre che sull'iscrizione alla loggia massonica P2 di Licio Gelli, avranno più credibilità.
Non possono difendere un personaggetto del genere e attaccare uno perchè ha "troppi immobili" (saranno diventati tutti comunisti in Italia?)
Chissà.

Postato da: Danilo C. | 14.05.09 19:30




Le case del popolo e tutte le proprietà immobiliari dell'ex partito DS non erano intestate al partito che non aveva la personalità giuridica per farlo ma ai vari tesorieri territoriali. Tranne due eccezioni sorte subito dopo la guerra in una situazione legislativa transitoria. Lo scandalo ci sarebbe stato se l'utilizzo dei beni fosse stato personale. Ora esistono delle fondazioni, ma la sostanza non cambia.

Postato da: scrivilo sui muri | 14.05.09 19:12




x Ama l'Italia, a proposito di Facci.... ha scelto proprio un brutto giorno per il suo post sul blog dell'IDV.....
"Il giudice Geo Orlandini del Tribunale civile di Brescia ha condannato per diffamazione la Società europea di edizioni (proprietaria del quotidiano Il Giornale) Maurizio Belpietro (all’epoca direttore) e Filippo Facci (autore della diffamazione) a 50 mila euro di risarcimento nei confronti di Alfredo Robledo, Sostituto procuratore al Tribunale di Milano.
Nella sentenza si legge che il giudice “accerta la natura diffamatoria ai danni del dott. Alfredo Robledo, Sostituto procuratore della Repubblica presso il tribunale di Milano, dell’articolo a firma di Filippo Facci dal titolo “Gli ultimi saranno gli ultimi” pubblicato in data 18/02/2006 sul quotidiano Il giornale”.

Filippo Facci dovrà pagare a titolo di riparazione pecuniaria ex art. 12 legge 47/48 10 mila euro e in solido “con i convenuti a rifondere le spese processuali per 9.500 euro, oltre al rimborso forfettario ex art. 15 ed accessori di legge.
Il giudice obbliga che la sentenza sia pubblicata una volta a caratteri doppi del normale, sulla pagina de “Il giornale” che ospita la cronaca giudiziaria, nonché sui quotidiani “La Repubblica” e “Corriere della sera” entro 60 giorni dalla comunicazione con addebito ai convenuti predetti delle relative spese.”
La sentenza è stata emessa il 20 febbraio scorso. Il Corriere l’ha pubblicata oggi 14 maggio a pagina 38."
Tratto dal blog di Daniele Martinelli
Alessandro

Postato da: alessandro | 14.05.09 18:04




Ama l'Italia
Lei riporta fedelmente un'articolo scritto da Filippo Facci sul
quotidiano "Il Giornale".
Senza offesa per Facci o "Il Giornale", ma è come se la notizia venisse
data da Emilio Fede sul TG4.
Facci ed il giornale su cui scrive,non ha mai fatto mistero di mal
digerire Di Pietro E l'IDV
quindi non è degno di nota o di replica un suo articolo.
Praticamente lo ignoriamo.
Quando leggerò da costui, qualche domanda imbarazzante verso il suo datore
di lavoro che tutti ben conosciamo, allora forse, terrò in considerazione
anche le sue tesi denigratorie verso gli avversari politici.
Prima assolutamente no! Mi spiace.
Alessandro

Postato da: Alessandro | 14.05.09 17:22




Nooooo ...
Terribile ....
Ci credo senza alcun dubbio !
Sono convintissimo dell'affidabilità di una testata di diretta appartenenza della famiglia Berlusconi, che ha già dovuto pagare profumatamente Tonino per diffamazione ...
soldi con cui poi ha comprato gli appartamenti poi contestatigli come indebitamente acquisiti.
Come non ci si può fidare di quello SpalaLetame dell'informazione che è Filippo Facci, giornalista venduto.
Il Giornale, tanto affidabile da condannare Veronica come "nemica degli italiani" per aver semplicemente condannato le marachelle del marito 73enne ...
"Pochissimi Onesti" ?
Più che altro Soldatini della Libertà ...
eclissatevi berluscones ...

Postato da: Carlo Mazzoleni | 14.05.09 17:12




GLI IMBROGLI DI TONINO [3]
Di notaio in notaio, l’autocrate, cioè lei, giunse all’attuale triumvirato che controlla decine di milioni di euro (e tanti stanno per arrivare) senza nessun controllo di nessun genere da parte del Partito a cui pure sono ufficialmente destinati: a meno di intendere che il Partito sia lui, Di Pietro, cioè lei. E infatti l’unico controllo di bilancio, per ora, lo sta facendo il Giornale. Non s’è mai vista un’assemblea dei delegati (non dico un congresso) e tanti saluti a una legge che lei, Gran Tonino, fingeva sempre di schifare, e che nelle intenzioni, comunque sia, prevedeva dei rimborsi per un partito, non per un’associazione che ha per simbolo il suo codice fiscale. Quindi forza, Gran Tonino, ci dica come stanno le cose, ci dimostri che le sue astuzie da mozzaorecchi non sono servite solo a fare ciò che le ha fatto abbattere una Repubblica: usare il finanziamento pubblico dei partiti per fini che pubblici non sono per niente.
Renda tutto pubblico. Ricordi che cosa gli dicevano tutti quei politici nella mitica stanza 254, dov’era il re degli zanza: li ho presi per il partito, dicevano. Ecco, non deve dimostrarci altro. (F. FACCI)
[FINE]

Postato da: Ama l'Italia | 14.05.09 16:22




GLI IMBROGLI DI TONINO [2]
Ah già, l’associazione, una cosa così trasparente che ogni volta tocca rispiegarla. Allora. L’Italia dei valori è affiancato da un associazione costituita da Di Pietro (Presidente) e da Silvana Mura (tesoriera) e da Susanna Mazzoleni (moglie di Di Pietro) nel cui consiglio si può entrare solo con il consenso del Presidente (Di Pietro) al quale andranno tutti i soldi del finanziamento pubblico, questo mentre il Partito e le singole campagne elettorali sono finanziati come detto coi soldi degli iscritti; il presidente del partito corrisponde solo al presidente a vita dell’associazione, cioè di Di Pietro, e la Tesoreria del partito appartiene alla tesoriera a vita dell’associazione, cioè a Silvana Mura, cioè a Di Pietro; né gli iscritti al Partito né un eventuale congresso democratico possono sfiduciare il Presidente, cioè Di Pietro: saluti dalla Corea del Nord.
Ecco, è cambiato qualcosa? Sì o no? Non è che avete fatto tutto voi come al solito, ciò che potrebbe non avere alcun valore giuridico? C’è un avvocato, in causa con lei, che già lo sostiene: ma noi no, noi non sospettiamo che lei abbia architettato qualche nuova gabola: noi ne siamo assolutamente certi. Vorremmo soltanto vederla. Aspettiamo la prova contraria. Sino a essa non ci sarà sicuramente nessuno, tantomeno nel suo partito, disposto a credere che lei possa voler rinunciare a dirigere l’attività politica e organizzativa, rappresentare il partito in tutte le sedi, nominare il tesoriere, approvare i rendiconti e i consuntivi, essere titolare del simbolo che lei ha copiato e scippato alla Larus di Bergamo (la casa editrice con cui fece tre libri) e ancora convocare e presiedere l’esecutivo del Partito, costituire e dirigere l’ufficio di presidenza, sovrintendere al centro elaborazione dati, modificare appunto lo statuto, approvare anche gli statuti regionali, commissariare le federazioni, ripartire i finanziamenti, assegnare gli incarichi retribuiti, piazzare il figliolo, essere persino titolare dei siti Internet nazionali e della stampa del giornale di partito: Kim il Sung, e chi sei.
Il bello è che l’Italia dei Valori non nacque così com’è adesso: da principio era aperto a più soggetti e quantomeno ai 248 personaggi che lo fondarono a Sansepolcro. Poi, all’insaputa persino del numero due del Partito, ossia quell’Elio Veltri che la conosceva da 14 anni e che infatti le sbatté la porta in faccia, l’Italia dei Valori fu trasformato da Partito a partita a tre.
[CONTINUA]

Postato da: Ama l'Italia | 14.05.09 16:20




GLI IMBROGLI DI TONINO [1]
PREMETTO CHE L’ARTICOLO E’ PUBBLICATO DA “IL GIORNALE”. QUINDI, SECONDO GLI IPOCRITI, SI TRATTA DI UN FALSO CLAMOROSO. PER I POCHISSIMI ONESTI CHE CREDONO ANCORA ALLE FAVOLE DI TONINO, NE PROPONGO LA LETTURA

C’è da rivalutare Kim il Sung per la sua modestia e le acque del Gange per la loro trasparenza, dottor Di Pietro: non ci viene nessun altro paragone rispetto alla sua personalistica gestione del Partito e rispetto all’oscuro statuto interno che sino a prova contraria (e ce la mostri questa prova contraria, dottor Di Pietro) fa di lei il percettore unico di milioni di euro che erano stati previsti a sostegno di organismi democratici, lo sappia: non della sua familistica saccoccia.
Lei, dopo essersi rimangiato la consueta minaccia di querele, aveva detto che avrebbe modificato lo statuto, e a un certo punto ha detto semplicemente che ok, l’aveva fatto: si potrebbe saperne di più? Dovremmo fidarci? Vogliamo scherzare? Fidarci di uno che ha modificato i suoi comportamenti da furbastro solo quando è stato beccato col sorcio in bocca? Ci stiamo riferendo solo ai suoi intrallazzi di partito, tranquillo, non alle conclamate balle su prestiti & favori che lei raccontò al Paese e persino ai suoi colleghi del Pool. Stiamo parlando per esempio del mutuo delle sue case di Roma e Milano che lei faceva pagare al Partito sotto forma di affitto, la circostanza la svergognò persino agli occhi del suo Ugo Intini ad personam, Marco Travaglio: promise di non farlo più, e invece, perlomeno a Roma, lo fa ancora. Stiamo appunto ritornando all’unico partito delle vicine galassie di cui un solo organismo cellulare (lei) è formalmente proprietario e nel cui consiglio si può accedere solo con il suo consenso: lei è dunque l’unico al quale andranno tutti i soldi del finanziamento pubblico (il resto del Partito è finanziato coi soldi degli iscritti) e lei rimarrà presidente a vita giacché né gli iscritti né un eventuale vero congresso potranno mai sfiduciarla: se il Partito Nazionale Fascista avesse avuto uno statuto del genere, come ha osservato Alberico Giostra nel libro a lei dedicato, Benito Mussolini il 23 luglio del 1943 non si sarebbe dovuto dimettere.
Daccapo, allora: si può vedere l’atto notarile con cui ha sancito la modifica statutaria? Chi l’ha firmato? Sua moglie c’è ancora? Chi l’ha approvato? L’ha approvato qualcuno del Partito, chessò, un’assemblea, o sempre voi dioscuri dell’Associazione?
[CONTINUA]

Postato da: Ama l'Italia | 14.05.09 16:19




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