Fenomeni di disagio sociale del Paese
Antonio Di Pietro
Roma capitale d'Italia è tra le grandi città che hanno bisogno di ascolto. I grandi agglomerati sociali manifestano per primi i segnali di disagio sociale che in realtà sono del Paese intero. Le grandi metropoli sono le antenne del cambiamento, le precursori dell'evoluzione, o dell'involuzione sociale, tecnologica, economica, etica.
"Roma contro l'intolleranza e tutti i razzismi" è lo slogan della fiaccolata che si terrà giovedì 24 settembre, alle 19,00, da piazza SS. Apostoli al Colosseo a cui Italia dei Valori aderirà, coerentemente con i propri valori culturali e politici che proclama ogni giorno.
Il razzismo, l’intolleranza, l’odio per chi è diverso dal proprio modo di pensare e di vivere, sono stati la linfa che ha alimentato le tragedie e gli orrori peggiori del XX secolo.
Poiché la Storia è sovente costituita da corsi e ricorsi, c’è l’obbligo morale di non dimenticare e di opporsi con tutte le proprie forze ad ogni forma di discriminazione, violenza e negazione dei diritti.
Il razzismo è un male molto pericoloso perché, come un virus estremamente contagioso, è in grado di passare da un individuo ad un altro con grande velocità. Sovente assume forme assai diverse e di volta in volta prolifera all’ombra della degenerazione dei concetti di nazione, religione, politica e morale.
Esiste però un minimo comune denominatore che consente di individuarlo sotto le forme più disparate e di combatterlo: l’odio e la violenza che inevitabilmente produce.
A Roma si sono verificati una serie di episodi di violenza che hanno visto vittime persone alle quali gli aggressori rimproveravano un orientamento sessuale diverso dal loro.
Contro questo odioso fenomeno è giusto e doveroso che le istituzioni, la politica, ma soprattutto la società civile scendano in piazza per gridare con voce forte e chiara tutta la loro riprovazione e condanna.
Se questo non avvenisse si rischierebbe di alimentare con l’indifferenza l’odioso fenomeno del razzismo, ponendo le basi per il verificarsi di nuovi episodi di discriminazione e di violenza che oggi hanno come motivo scatenante l’omofobia, ieri avevano il colore della pelle, e domani potrebbero avere come scusa il colore dei capelli o il modo di vestire.
Proprio perché credo profondamente nell’articolo 3 della Costituzione Italiana che proclama l’uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali, aderisco pienamente e senza riserve alla fiaccolata del 24 settembre contro l’intolleranza e tutti i razzismi e in qualità di parlamentare e presidente di un partito politico quale l’Italia dei Valori, prendo solenne impegno a favorire quanto prima l’approvazione di una legge nazionale contro l’omofobia e a realizzare ogni provvedimento che consenta di affermare la cultura delle pari opportunità e del pieno rispetto dei diritti da parte di ogni cittadino.

















Commenti
Per GRAZIA ZECCHINI.
TG5 intervista alla madre di Sanaa, da dieci anni in Italia marito perfettamente integrato, non capiva una parola di italiano, tramite l'interprete è riuscita a dire in accordo con n familiare che la è figlia ad aver sbagliato.
Fingere che siano casi isolati non aiuta loro a stare con noi, non aiuta noi , e soprattutto non aiuta le Sanaa e le Hina che in Italia chiedono solo di vivere una vita normale a casa loro, in Italia.
Perciò invece che vederla come ci piacerebbe che fosse, sarebbe meglio pensare a delle politiche di inserimento che prevedano diritti/doveri per queste donne che arrivano, aiutate magari da donne arrivate prima di loro inserite ma davvero. Dalle donne sono convinta che può venire un futuro migliore per tutti ma fingere che il problema non c'è ci porta solo a peggiorare .
Postato da: A G | 18.09.09 06:11
Bene, allora è vero che anche la chiesa è stata integralista e teocratica nei secoli scorsi e se un certo grado di libertà (non totalmente purtroppo) siamo riusciti a strapparlo è stato attraverso rivoluzioni, lotte, persecuzioni, fatiche, sangue e azioni forti. I religiosi non ci han mai regalato un briciolo di libertà ma han sempre legato con "grandi catene" le genti. Si parla di islam perchè attraverso la "guerra santa" ha preso di mira la nostra civiltà occidentale in due modi: 1) Attraverso azioni terroristiche o con mano forte e intimidatoria 2) Attraverso l'immigrazione le nascite maggiori delle nostre e lo sfruttamento delle nostre leggi. Proprio come dice Grazia Zecchini, le religioni teocratiche mirano all'espansione in tutta la terra ma ora sorge una domanda, chi tollererà una diversa opinione o un diverso credo a quel punto? L'islam non ha dato mai prova di tollerare il diverso anzi l'ha sempre ostacolato in ogni modo sia nel passato e ancora maggiormente al giorno d'oggi e nei credi teocratici c'è scritto che gli infedeli devono perire. Il teocrata pensa che il dio vuole l'annientamento di tutti i non credenti una volta che il proposito divino di espansione in tutto il mondo si sarà realizzato.
In fin dei conti l'islam è nato nel VI secolo dopo Cristo come risposta parallela al diffondersi del cristianesimo e il corano sembra molto scopiazzato dalla parte più antica della bibbia. l'islam non ha mai accettato che il suo antenato Ismaele sia stato cacciato dalla tenda di suo padre Abramo in quanto figlio della schiava, è una questione di primogenitura tra Ismaele e l'ebreo Isacco, ecco l'origine della diatriba alla quale si è aggiunto anche dell'altro in seguito (ad esempio che nella bibbia c'è scritto che Ismaele sarebbe diventato errante nel deserto come una zebra d'uomo quindi selvatico....). Sinceramente io vivendo nel nord e guardandomi attorno, a parte le badanti che in genere son qui di passaggio, vedo che la stragrande maggioranza degli immigrati e dei nuovi nati sono di religione islamica (CI SARA' PURE UN MOTIVO). Ecco perchè parlo di islam e non solo per questo ma anche a causa dei conflitti internazionali nei quali se ci guardiamo bene in genere l'islam ne fa parte. Persino i fuggiaschi palestinesi sono stati perseguitati dai loro "amici" confinanti dopo che è stato istituito il moderno stato di israele.
Postato da: fabio roxi | 17.09.09 23:10
....continua. Cerchiamo di capire. Se si parla di immigrati in generale si parla da una parte di persone che occupano posti di lavoro in genere non ambiti, badanti, muratori, manovalanza agricola e industriale, che comunque sostiene in parte l'economia del paese. Si parla della delinquenza di chi spaccia,sfrutta la prostituzione, stupra,uccide, ma dalle statistiche gli italiani sono la maggioranza per questi tipi di reati. Quando saltano davvero i nervi? Quando si parla di musulmani? Allora la vera discriminante è il loro atteggiamento integralista dal punto di vista religioso? Personalmente temo di sì. Come temo una certa tendenza all'integralismo da parte del Vaticano. Le guerre di religione sono state distruttive e pretestuose, soprattutto perchè alla fine si riconducevano a problemi di supremazia e potere. 'Dio è con noi', l'hanno sostenuto in parecchi, non ultimi i nazisti 'Gott mitt uns'. Credo siate d'accordo che si tratta di una visione blasfema e limitativa del concetto di un Dio universale, che ognuno può venerare come crede , ma non può farne un monopolio. Ho cercato di fare un'analisi, sicuramente discutibile. Vorrei che rispondeste, per aiutare anche me a mettere a fuoco questo problema, senza demagogie. Grazie.
Postato da: grazia zecchini | 17.09.09 21:37
Per Fabio Roxi, Cucù e chiunque altro . Vorrei riflettere con voi su alcuni punti. Mi chiedo cosa si intende per integrazione. Credo sia adattarsi alle regole della nazione ospitante, accettarne insieme ai diritti i doveri di ospite, vivere nel posto nuovo come buon cittadino consapevole. Rinunciare alle proprie tradizioni e cultura originarie ritengo sia un'altra cosa, vuol dire negare le proprie radici, le vite e le storie di chi ci ha preceduto.Il contatto con abitudini e educazioni diverse può nel tempo modificare i nostri comportamenti, come ad es. i modelli di vita importati dagli U.S.A hanno modificato i nostri. Il processo è lungo ma inevitabile. Noi siamo stati emigranti, soprattutto in America, Germania, Francia e Belgio. Abbiamo avuto contatti con diversi modi di vivere, ci siamo adeguati agli usi diversi per sopravvivenza,non per questo la nostra cultura e il nostro modo di vedere si sono modificati di colpo. E' avvenuto poi, con la tv, velocissimo mezzo di comunicazione. E' vero che siamo stati usati,umiliati e disprezzati. Niente di diverso da quello che succede oggi a tanti immigrati. Alcuni italiani hanno esportato la mafia negli U.S.A. , e molta delinquenza, qui altri importano terrorismo e la stessa delinquenza. E c'è da dire che di questo secondo articolo ce n'è già a sufficienza a livello locale. Punto fermo è che chi delinque va punito con rigore, qualunque sia la sua nazionalità. Purtroppo, ma questo è un altro discorso, la giustizia è soggetta a molte variabili.Occorre la certezza della pena per tutti, nessuno deve essere privilegiato. Da quanto sento, la discriminante più forte è verso i musulmani, cioè verso persone che hanno una visione teocratica dello Stato. Persone che ritengono che la loro religione sia l'unica vera, che hanno il dovere di convertire tutti gli altri ( La Chiesa cattolica chiama questo stesso obiettivo 'evangelizzazione', e lo persegue ovunque può nel mondo) per raggiungere il loro paradiso. Quando due religioni monoteiste si ritengono contemporaneamente depositarie dell'unica verità, e i rispettivi fedeli si trovano a dover convivere, ecco il sostanziale problema : la sopraffazione dell'uno verso l'altro in nome della fede. Che è di per sè una bestemmia per un concetto di Dio universale portatore di amore.
Postato da: grazia zecchini | 17.09.09 21:11
Ma lo sapete cos'è una teocrazia??? Un/una bambino/a a cui gli fan il lavaggio del cervello attraverso le scuole e i centri religiosi e poi proseguono da adolescente e da adulto?
Gli insegnano che nulla deve far deviare od ostacolare dai fini e dal volere del dio (espresso tramite i capi religiosi) per arrivare a tali propositi sono ammesse menzogne o periodi di mimetismo. Per chi vuole liberarsi son previste minacce, perdita di privilegi e amicizie, sanzioni o tasse, persecuozioni intimidazioni e persino la morte, non si può discutere su un ordine religioso come noi facciamo con una legge o un decreto, la regola religiosa è indiscutibile. Si certo c'è chi è più devoto e chi meno come in ogni campo, ma al momento decisivo, all'ordine di serrare le file sapranno già come muoversi, ora l'ordine è dare l'impressione di integrarsi (senza esagerare troppo) ma ogni popolo si riconosce sempre con i propri simili. E si è vero anche noi italiani siamo emigrati ma siamo stati sempre maltrattati uniliati sfruttati e abbiamo lavorato come schiavi senza diritti.
Postato da: fabio roxi | 17.09.09 17:35
ONORE AI CADUTI ITALIANI IN AFGHANISTAN.L'ITALIA ADDOLORATA SI UNISCE AL LUTTO DEI FAMILIARI , CONDANNA IL TERRORISMO OVUNQUE SI ANNIDI E CONTINUERA'LA SUA LOTTA SENZA QUARTIERE PER LA PACE E LA DEMOCRAZIA NEL MONDO.
DI PIETRO INTERVISTATO A SKY TG 24 NON HA AVUTO NESSUNA PAROLA DI CORDOGLIO PER LE VITTIME E DI SOLIDARIETA' PER LE FAMIGLIE,MA ,SPREZZANTE DEL DOLORE E DELLA COSTERNAZIONE UNANIME, HA CHIESTO DI ANDARE A " CIARLARE " IN PARLAMENTO SE E' IL
CASO DI RIMANERE ANCORA NELLA MISSIONE DI PACE IN AFGHANISTAN.COME AL SOLITO UNO SCIACALLO.
Postato da: Alfonso | 17.09.09 16:57
Per GRAZIA ZECCHINI.
C'è del vero in quel che dice, non lo nego affatto.
Temo, però, che si tratti solo di nostri pii desideri e che la maggior parte di "loro" non abbia nemmeno per l'anticamera del cervello l'idea di integrarsi.
Col nostro buonisomo, faremo poca strada.
Mi permetto solo di ricordare che gli attentatori di Londra erano tutti inglesi, nati in Inghilterra...
Le pare davvero che sia una dimostrazione di avere assunto i nostri costumi?
Postato da: cucù | 17.09.09 15:09
O.T. EMERGENZA MARTINELLI
ieri Daniele Martinelli, il GIORNALISTA Martinelli ha fatto questo APPELLO alla rete:
http://www.danielemartinelli.it/?p=2934#comments
i commenti sono di solidarietà e di sostegno, ma alla fine sono i $$ che aiutano le IDEE ad essere LIBERE ed ESPRIMIBILI. CHI può faccia il possibile per aiutare, anche con consigli utili … FACCIAMO RETE per Daniele Martinelli, GIORNALISTA LIBERO e blogger … Grazie
Postato da: Marco B. | 17.09.09 13:51
il disagio sociale è creato dalle disparità e dalle ingiustizie sociali, gli immigrati sono disagiati sociali è ovvio, in una nazione come l'Italia dove da decenni l'illecito è lecito e il lecito è illecito con l'accoglimento degli immigrati il caos è completo, si parla di diritti ma quali? si parla di linea dura ma verso chi? è possibile mai che chi esporta danaro all'estero -frutto di non si sa quale lavoro onesto-viene tutelato sotto ogni aspetto? è possibile mai che abbiamo impiccato Saddam Hussein descritto come una bestia di uomo, detentore di armi di distruzione di massa e invece chi ha avvelenato per decenni i nostri mari causando morti di innocenti, vive tranquillo sapendo già che la giustizia italiana permette l'illecito a tutto spiano? per scroprirli non ci sono mezzi e uomini? i mezzi e gli uomini vengono fuori per arrestare l'immigrato morto di fame. Dio mio ti prego FAI GIUSTIZIA.
Postato da: italiano | 17.09.09 12:59
Il sistema Italia è in recessione. Arrestare la recessione, si puo’ !
Per arrestarla, ci vogliono buoni binari. Il sistema Italia non ne ha !
Dei buoni binari, si ! Ma fatti con una lega di metalli europei, non con della ferraglia italiana.
Dunque è urgente iniziare una riflessione seria (non di dstr e snstr). Su come le istituzioni possano imparare la gestione corretta (quella coi risultati, senza le chiacchiere).
Senza una riflessione seria (a livello europeo), niente binari di buona lega.
Senza binari di buona lega, alcune cose rischiano di aumentare : la povertà, la cassa integrazione, l’insicurezza, gli obiettivi mancati.
IL MALE OSCURO
Dio ride degli uomini che si lamentano di eventi, le cui cause essi stessi continuano a promuovere (Bossuet).
Sviluppo. Non c’è sviluppo o sottosviluppo. Ci sono comportamenti che impediscono o che favoriscon lo sviluppo economico. Essi sono inegualmente distribuiti nelle diverse società.
(Peyrefitte, “La Société de Confiance”).
La cultura di molti Paesi europei ha come base i due valori: Efficienza, Risultati. La cultura italiana ha scelto da tempo come sue basi i valori: Estetica, Teatro (azioni e risultati contano poco).
(un’Italiano che ha scelto l’Europa).
Il Kaos, che sta fuori la porta di casa Italia, ha usato questa strategia per inpossessarsi del Bel Paese. Ha inviato i suoi generali a sobillare, per preparare il suo ingresso, in giro per l’Italia. Essi han fatto un buon lavoro: hanno preso possesso di gran parte del Paese, specialmente nei contesti pubblici.
I generali del Kaos sono divenuti ormai i sei dittatori del Paese scassato : Confusione, Rassegnazione, Irresponsabilità, Lassismo, Allegra Gestione, Corruzione.
La vita sociale italiana ha il primato europeo della Confusione !
I primi effetti (la punta dell’iceberg) già si vedono: a) aumento del numero di morti sul lavoro; b) aumento del numero di incidenti e morti stradali.... c) aumento della insoddisfazione, della povertà e dei litigi sociali. Pur se questi incrementi dovrebbero generare una strategia efficace di contenimento (un realista vedrebbe necessaria l’eliminazione degli sprechi in aumento), gli Italiani continuano.... a parlare di dstr e di snstr...!
Rudolf Realist
angrema@wanadoo.fr
(disponibile per presentare il Male Oscuro, che fu scoperto da Barzini nel ‘65)
Postato da: Antonio Greco | 17.09.09 11:15
x Cucù : C'entrano eccome, perchè qui lavorano, vivono, se assunti regolarmente pagano le tasse, e contribuiscono al pagamento delle nostre pensioni.
La religione non può essere una discriminante, la Costituzione riconosce la libertà di culto. Le loro tradizioni? Hanno il diritto di mantenerle, come i nostri immigrati hanno sempre fatto. Nel momento però che vivono in Italia, sono soggetti alle leggi italiane : se commettono reati quali l'uccisione della figlia, gravissimo, andranno in galera. Non dimentichiamoci che fino a non molti anni fa in Italia era considerato degno di forti attenuanti il delitto d'onore, chi lo faceva restava praticamente impunito. Non c'è differenza, alla fine, salvo un'evoluzione del costume, che come si sa non è mai veloce. Ricordiamo che il matrimonio riparatore cancellava il reato di rapimento di una ragazza, al di là della sua volontà, fino al rifiuto di Franca Viola che innescò un percorso diverso. Ricordiamo che le donne non uscivano mai senza la 'pezzòla' in testa, o foulard, che indossare i pantaloni in ambienti pubblici, ad es. le scuole, era proibito. E parlo di circa quarant'anni fa, un bruscolo nella storia. Il fatto che le nuove generazioni musulmane stiano assumendo i nostri costumi è un fatto, come si vede da quella ragazza che liberamente aveva fatto le sue scelte di vita. Che queste scelte vengano crudelmente punite dai genitori ancora totalmente legati alla loro vecchia cultura è altrettanto vero. Ne risponderanno alla legge italiana. Col tempo si produrranno modificazioni culturali, le vecchie generazioni spariranno. Con la globalizzazione non si può interrompere la mescolanza di individui di culture diverse, chiudere le frontiere, isolarsi, non è la risposta.
Postato da: grazia zecchini | 17.09.09 10:53
Caro ed educato compagno ERALDO, stai dunque un po' a vedere che adesso, quando un padre musulmano ammazza la figlia perché non vuole che viva con un occidentale e all'occidentale, la colpa è nostra e del nostro "razzismo stupido"....
Non c'è proprio niente da fare, trinariciuti eravate e trinariciuti rimanete.
E per sapere a cosa serve la terza narice, rileggiti Guareschi.
Sinceramente, io non ho visto né sentito di ronde che picchino albanesi o gay: ho sentito di alcuni delinquenti che l'hanno fatto e che vanno immediatamente isolati, puniti severamente e deprecati. Non è che fai di tutta l'erba un fascio (davvero il colmo per un compagno)?
E cosa c'entra il governo con gli schifosi pestaggi?
Insisto: tu che hai la soluzione, portatene a casa qualcuno, di quelli tosti, dialoga e convincilo...
Per GRAZIA ZECCHINI Scusi, non ho ben capito cosa c'entri il lavoro nelle fabbriche con il problema culturale degli immigrati (ma non tutti, chiamiamoli con il loro nome: musulmani) che non vogliono saperne di integrarsi...
Postato da: cucù | 17.09.09 08:02
xalessandro Milano e Cucù : peccato che molte aziende del nord, del Veneto, le aziende agricole ad es. della Val di Non, quelle del sud, le concerie di S:Croce sull'Arno, l'edilizia e così via abbiano una necessità vitale della manod'opera extracomunitaria, pagata poco e per molti motivi poco esigente, sicuramente meno di molti italiani che snobbano certi lavori faticosi. Farebbe comodo importare ed esportare questi lavoratori come carne da macello, a seconda delle necessità. Si dà il caso che siano esseri umani come voi in situazioni disgraziate e ricattabili da chiunque. Vi è molto difficile mettervi ogni tanto nei panni altrui, vero? Per quanto riguarda chi delinque, chi stupra,chi commette violenza in famiglia non è che gli stranieri ne abbiano il monopolio. Leggi e punizioni dure vanno applicate per questi reati indipendentemente dalla nazionalità. In quanto poi a favorire le immigrazioni, che ne pensate del discorso di Berlusconi alla televisone libica, nella quale prospettava un'accoglienza favorevole e accudente in Italia, paese del Bengodi, con assistenza sanitaria ecc., facendo saltare Maroni sulla sua poltrona?
Postato da: grazia zecchini | 16.09.09 21:49
Caro/a cucu non è uguale la gravità di un pestaggio di extracomunitari e il padre che uccide la figlia. Si dice che la maggior parte di violenza risiede nella famiglia. Penso che sia molto più grave tollerare la violenza nelle famiglie e sui minori nelle famiglie specialmente quando fanno parte di culture extracomunitarie e religiose/extracomunitarie che si stanno insediando nella nostra società nel territorio nella politica e ogni aspetto della vita. Il primo caso è riconducibile a bulli a cui gli montano la testa, il secondo caso, quello della famiglia è di una gravità assoluta in quanto diventa modo di vivere e plagio delle coscienze. Non si pssono tollerare le culture del padre che uccide la figlia. Si merita 10.000 ergastoli.
Postato da: fabio | 16.09.09 20:02
@ cucu
A volte ritornano..
il tuo intervento è talmente sciocco e triviale che non meriterebbe neanche una risposta.. ma io che mi reputo una persona educata te la voglio dare lo stesso: io lavoro a scuola e quindi ci lavoro con i ragazzini extracomunitari.. e posso dirti che se ci fosse più integrazione e meno razzismo stupido le cose andrebbero sicuramente meglio..
il fatto orrendo del padre che ha ucciso la figlia non mi sembra molto diverso dalle ronde che vanno in giro a pestare albanesi gay ecc intolleranza alimentata da chi è al governo.
Postato da: eraldo | 16.09.09 19:32
x Alessandro Milano : Beh, ora l'abbiamo vista, la trasmissione di Vespa, intendo. Il Presidente della Provincia Autonoma di Trento era confinato tra il pubblico, del tutto emarginato, come pure la Croce Rossa Italiana. Il pavone si à fatto bello con le penne altrui. D'altra parte quello che gli premeva era il suo ennesimo monologo. Comunque (nemesi) c'è una certa comicità nel fatto che pur spostando Ballarò e Matrix, per non correre il rischio di minore audience, l'ha surclassato proprio la sua stessa televisione, canale 5. Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.
Postato da: grazia zecchini | 16.09.09 17:47
TESTE DURE
Anche nel blog ci sono delle "teste dure" che fanno finta di non capire o che non vogliono capire. Ciascuno usa degli appellativi tipo "onesto, mascalzone, buono, disonesto, farabutto, ciarpame" verso le persone che si conoscono. Io conosco una persona e attribuisco un'etichetta. Veronica conosceva le veline e le definite "ciarpame". Il che è risultato vero. Così il Ciaucescu italiano quando parla dei farabuti della stampa e dell'informazione televisiva; egli si riferisce alle persone che conosce: alla zanzara, a Belpietro e Feltri, agli inviati del tg1 e tg2, tutte persone messe lì da lui stesso e che conosce personalmente.
Ha ragione di dire che sono dei farabutti: si danno arie da intellettuali senza aggiungere neanche un "grazie per averci dato il nostro pane quotidiano" ad inizio e fine trasmissione come si fa con le preghiere. Però mica lo può chiedere esplicitamente. Lo fa capire per sottintesi.
Capito il concetto?
Postato da: giovanni l'acuto | 16.09.09 14:00
LONDRA - L'Italia di Berlusconi è diventata "l'anticamera del fascismo", scrive El Pais; il primo ministro, "indebolito" dagli scandali, viene sfidato dai suoi stessi alleati, Fini e Bossi, afferma il Daily Telegraph; i partiti politici italiani preparano già "il dopo-Berlusconi", sostiene Le Monde; nel Pdl è scoppiata "una guerra civile", osserva El Mundo. Da tutta Europa, l'attenzione dei media sul caso Berlusconi continua a produrre articoli e commenti, descrivendo una situazione sempre più grave e incontrollabile, mentre all'orizzonte si profilano due appuntamenti chiave: la manifestazione di protesta in difesa della libertà di stampa, questo sabato a Roma, come nota il francese Les Echos; e la decisione della Corte Costituzionale, prevista per i primi di ottobre, sul lodo Alfano, ossia sulla norma che ha concesso al capo del governo l'immunità giudiziaria fintanto che sarà in carica, un verdetto che potrebbe "riaprire i processi" contro di lui.
Postato da: Notizie dall'estero | 16.09.09 13:51
Sulla puntata di Porta a porta che ospitava il presidente del Consiglio: l'ammiraglia Mediaset ha ottenuto il 22,61% di share con 5.750.000 di spettatori contro il 13,47% e 3.219.000 spettatori di RaiUno. "Un flop clamoroso - ha detto il consigliere d'amministrazione Rai Giorgio Van Straten - forse la peggiore performance di RaiUno nell'anno".
"Il risultato peggiore". "Un flop clamoroso, forse la peggiore performance di RaiUno nell'anno": questo il commento del consigliere di amministrazione Rai Giorgio Van Straten, che giudica la scelta del direttore generale della Rai, Mauro Masi, "non solo inaccettabile sotto il profilo del pluralismo informativo e del buon giornalismo, ma anche completamente sbagliata rispetto agli interessi dell'azienda, come era facilmente prevedibile e anche io avevo previsto". E si augura che "da oggi, nell'interesse del paese e della Rai, i giornalisti tornino a fare i giornalisti e i dirigenti a dirigere l'azienda con autonomia ed efficienza".
Rizzo Nervo: "Per la Rai un mancato ricavo di 500mila euro". "Chi si assume adesso la responsabilità dei mancati ricavi, circa 500.000 euro, dovuti alla disdetta dei contratti da parte di importanti inserzionisti che avevano acquistato gli spot all'interno di Tutti pazzi per la tele e di Ballarò e che non hanno accettato il cambio con Porta a porta e il film La caduta?". E' quel che si chiede il consigliere d'amministrazione Rai, Nino Rizzo Nervo, che dice di condividere "anche le virgole" di quanto affermato dal presidente della Rai, Paolo Garimberti, e sottolinea come la puntata di Porta a porta ponga "alcuni interrogativi che la direzione generale farebbe bene a sciogliere": "La trasmissione era stata presentata come una doverosa scelta del servizio pubblico di fronte a una tragedia come quella del terremoto in Abruzzo. Chi l'ha vista, ha potuto constatare che si è trattato di un tentativo di propaganda senza contraddittorio su tutti i temi dell'attualità politica. E poi, il presidente del Consiglio - continua Rizzo Nervo - ha detto che non è stato Palazzo Chigi a chiedere la prima serata. Allora chi ha offerto autonomamente e generosamente quello spazio determinando lo sconvolgimento dei palinsesti di due canali? Il direttore di rete? Il conduttore della trasmissione? Il direttore generale? Credo vada fatta chiarezza".
Postato da: Notizie dall'interno | 16.09.09 13:47
ROMA - "In tutte le democrazie occidentali le tv pubbliche sovvenzionate dal canone criticano governi, coalizioni, partiti e singoli politici senza che nessuno gridi allo scandalo. Gli uomini pubblici e di governo, che pensano che la Rai debba astenersi dal riportare critiche alla loro parte scambiano il servizio pubblico con le televisioni di Stato che operano in regimi non democratici". Il presidente della Rai, Paolo Garimberti, replica duramente alle affermazioni fatte ieri a Porta a porta da Silvio Berlusconi. Ieri sera il Cavaliere, infatti, aveva puntato il dito contro il servizio pubblico italiano, "unico, tra le tv pubbliche, a criticare il governo del proprio paese".
"Il servizio pubblico, come dice la parola stessa - chiarisce Garimberti - è al servizio di tutti i telespettatori, quali che siano le loro opinioni. Completezza e pluralismo dell'informazione ne sono i principi fondanti - continua - e non possono non essere il metodo di lavoro delle nostre redazioni. Il diritto di critica al nostro operato è legittimo, la delegittimazione sistematica e l'insulto no".
Insulti che ieri il Cavaliere non ha lesinato. Trovando oggi l'opposizione di Garimberti. "Ho solidarizzato con Vespa per le offese che gli erano state rivolte, oggi la mia solidarietà va a Raitre, a Ballarò, a Report, ad Annozero e a tutti i lavoratori del servizio pubblico attaccati ieri".
Polemica anche la reazione del presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane. "Con la puntata di ieri di Porta a porta abbiamo davvero toccato il fondo - dice in un'intervista a Radio Città Futura - quella di ieri è stata una giornata di gioia (la consegna delle prime case ai terremotati, ndr) guastata in parte dall'indecorosa enfasi data all'evento. Ho sentito dire che era tutto risolto, ma così non è. Ci sarebbe voluta decisamente più sobrietà".
Postato da: Notizie dall'interno | 16.09.09 13:37
Acc. ora pure i pennuti. quelli della peggiore specie: I cuculi sono ben noti per la loro strana abitudine di essere dei parassiti dei nidi altrui.
Questo blog ha il miele.
Ciao Mario e salutami Alfonsino. Aspettiamo sempre il link dei giornali esteri che parlano bene del nostro premier.
Come si dice: nessuno è profeta in patria.
Postato da: nicola | 16.09.09 13:21
Vai compagno Eraldo, tieni duro! Per fortuna sono rimasti i veri compagni a difendere la libertà e la democrazia: se non ci foste voi, con i fulgidi esempi mondiali che potete portare...
Già che ci sei, così, per dare il buon esempio e dimostrare concretamente quanto se equo, solidale, democrati, accogliente e multiculturale, accogli a casa tua qualche povero clandestino, o qualche regolare che proprio non vuole saperne di integrarsi.
Che so, per esempio quel padre marocchino che ieri ha sgozzato la figlia in provincia di Pordenone: potresti spiegargli con calma il dialogo, la democrazia, la libertà...
Dai, dialoga con lui
Postato da: cucù | 16.09.09 10:39
In America un ragazzo bianco è stato ucciso da ragazzi neri, su un atotobus, per ,motivi razziali.
L'odioo, e quindi il razzismo, non è unidirezionale.
La convivenza presuppone il tener conto delle esigenze e sensibnilità degli altri.
Per esempio, cosa cambia agli onmosessuali se evitano di dare spettacolo con le loro effusini d'amore in pubblico (punto interrogativo)
La convivenza deve presupporre la buona volontà di tutte le parti e non solo di alcuni mentre la controparte è libera di fare tutto il comodo suo senza interessarsi alle sensibilità altrui.
In Ameria, per colpa del copnflitto razzaile latente sono, in pratica, seduti su un vulcano esplosivo.
Non è meglio evitare all'Italia di fare la stessa fine (punto interrogativo)
Il comunismo era una nobile filosofia ma in pratica non ha funzionato.
Non ripetiamone l'errore.
Ci vuole prudenza e non estremismi.
In Afrioa ci sono persone degne che bisogna assolutamente aiutare ma, insiemne, ci sono fior fior di delinquenti. Alcuni di loro sono convinti di curarsi l'AIDS con rapporti pedofili.
Quianti di loro si stanno già "curando" in Italia (punto interrogativo)
Un alrticolo recente del The New York Times ha proposto di farla finita con la mistificazione sull'argomento e di togliere finalemente il taboo.
Certo facendolo si va incontro a guai seri, ma, credo, molto monori se si va avanti ignorando le conseguenze dei nostri atti ed affidandosi a proclami elevati di Diritto Internazionale che rischiano, proprio come il comunismo, di non funzionare per nulla nella realtà.
Postato da: ferdinando gallozzi | 16.09.09 10:35
PER ROBERTO DA ROMA
Concordo su tutto! Anch'io sono disgustata da tutte le schifezze italiane, ma che mi demoralizza ulteriormente sono le numerose persone ancora convinte che votando per chi ora non è al governo cambieranno la situazione. Tanti dicono che non votare è peggio. Io invece sono convinta che se tutti noi, gente comune, proviamo almeno per una volta a disertare le urne, dimostriamo innanzitutto di avere una dignità e potremmo sperare in un cambiamento, ma se non proviamo, non possiamo sapere.
Un'altra possibilità importante potrebbe essere quella di NON SEGUIRE LE MANIFESTAZIONI organizzate dai partiti, qualsiasi partito: proviamo a lasciarli soli sul palco a parlare da soli!
Vorrei sapere se Lei, che considero persona corretta e intelligente, è d'accordo con me
Cari saluti
Postato da: luciana bellinzona | 15.09.09 22:59
Non ci sono più parole.
Con tutto quello che sta succedendo in Italia ho la netta senzazione che non siamo più in uno stato di diritto.Non resta altro che vederci in piazza.
Postato da: vito | 15.09.09 22:03
non bisognerebbe essere razzisti, ma sia il governo che l'opposizione TUTTI INSIEME ci costringono ad esserlo,infatti se non cè lavoro per gli Italiani è giusto darlo agli ALTRI??? NO! perchè noi DOBBIAMO PAGARE TUTTO E GLI ALTRI NO??? PERCHE' NOI DOBBIAMO PAGARE TICKET SANITARI, AFFITTI , SPESE X SCUOLA ECC.. E GLI ALTRI NO??? e perchè dobbiamo vedere LIBERI I VARI CRAGNOTTI TANZI ECC..?un'altra GRANDISSIMA VERGOGNA è CHE I NOSTRI PARLAMENTARI PRENDANO 6 VOLTE LA PAGA DI UNO STESSO PARLAMENTARE DELL'UNIONE EUROPEA TUTTA,quindi...perchè NON cominciate a dare il BUON ESEMPIO, ALMENO LA PARTE DELL'OPPOSIZIONE DOVREBBE FARLO, ALTRIMENTI SIETE EGUALI A TUTTI GLI ALTRI! VERGOGNATEVI!!!!!
Postato da: Carlo Carmignati | 15.09.09 22:03
Sono concorde col fatto che non bisogna essere razzisti e occorre aiutare e dare diritti agli immigrati e a chi è perseguitato nel mondo.....con l'unica clausola di mettere un potentissimo filtro nel sbarrare la strada agli aguzzini degli extracomunitari spesso loro connazionali e a una religione quale quella islamica perchè si manifesta intollerante, persecutrice ed estremamente oppressiva della libertà dei propri seguaci ed anche dei non seguaci.
Postato da: fabio romagnoli | 15.09.09 17:52
A PADANIA LIBERA ..... dico solo. per quale motivo recondito il bebè di Roma ladrona alias il vostro capoccia Bossi BECCA 12.000 euro al mese? chi glieli molla??????????????????????????????????????
Postato da: annmar | 15.09.09 17:45
Se questo paese può dire di portare un fenomeno-disagio è quello delle tasse... io ogni giorno sfoglio tanti moduli F24 e mi rendo conto che ci fate pagare troppo tasse, IVA, IRPEF, INPS, INAIL, etcetera... il tutto con percentuali altissime rispetto al guadagno dei lavoratori... questa è una delle cause principali di crisi e povertà del paese... che non viene ripagata neanche tramite servizi pubblici adeguati.. e non si sa mai che fine facciano tutti i soldi di queste tasse...
Postato da: Marco Sionis | 15.09.09 16:39
Buongiorno Dott. Di Pietro, sono un nuovo iscritto dell'IdV ed è la prima volta che mi capita di interloquire con lei, anche se per mezzo di un post di commento ad un suo intervento. Sono sicuramente d'accordo con lei quando afferma che bisogna combattere tutte le forme di razzismo e di discriminazione, ma a volte si dimenticano anche le "discriminazioni al contrario", che sono altrettanto pericolose di quelle di cui lei parla, anzi molte volte sono il seme dal quale nasce il razzismo come fenomeno di massa. Che al mondo possano esserci razzisti e discriminatori è un fatto che rientra nelle statistiche sociali di qualsiasi Paese ed è un fatto innegabile del vivere sociale; da contr'altare esistono anche persone dedite al volontariato e al bene della collettività ed anche questo è un fatto statistico innegabile. Per quanto ci si possa sforzare nessun Paese potrà mai cancellare il seme della discriminazione o della non accettazione, ma sarà compito di questo Paese e delle sue istituzioni fare in modo che rimanga un fenomeno di nicchia, non in grado di intaccare il tessuto sociale. Ma quando in nome di una tolleranza non ben definita si permette che tutta una serie di regole di condivisione del vivere sociale vengono continuamente infrante nasce un sentimento di “discriminazione al contrario” da parte di coloro che si sentono continuamente danneggiati da un anarchismo imperante e fomentato da un certa cultura del “laissez faire”.
Per quale motivo si deve accettare che alla sciatteria nostrana si debba aggiungere la pochezza di finti mendicanti , lavavetri e vu cumprà. Per quale motivo si deve accettare l’arroganza di chi impara velocemente a chiedere diritti senza preoccuparsi minimamente dell’esistere di doveri. Perché si deve accettare l’idea che uno stato che fatica ad esser laico debba essere messo in discussione da aneliti di integralismo religioso. Perché si deve accettare che un Paese che non riesce a combattere le sue mafie debba arricchirsi anche del delinquere altrui.
Se vogliamo veramente battere il razzismo e la discriminazione bisogna imparare anche ad ascoltare e a difendere tutti coloro che si sentono messi in un angolo solo per il fatto di chiedere che lo Stato sia Stato, che il diritto sia diritto e che i doveri siano doveri per tutti, italioti compresi.
A questo colpa che è solo e soltanto nostra, ed è quella più grave, bisogna ricordarsi e ricordare anche che rispetto ed accettazione bisogna anche guadagnarsele sul campo.
Michele Negri
Postato da: Michele Negri | 15.09.09 16:34
Credo che l'intolleranza (e tutti i suoi derivati:razzismo, maschilismo, fanatismo religioso, ecc.) derivino da mancanza di rispetto. Il RISPETTO DI TUTTI VERSO TUTTI è la guida di ogni norma, di ogni legge alla base della convivenza civile.
Oltre alle sacrosante domande che La Repubblica rivolge al nostro sig. premier ogni giorno aggiungerei la richiesta di formulare per iscritto, anche per interposta persona, il concetto di RISPETTO e quindi, se avesse la bontà di rispondere, la libertà di poter commentare la sua risposta.
I mafiosi sono intesi come "uomini di rispetto", ma non posseggono il concetto corretto del vero RISPETTO, quello reciproco.
Anche molti fanatici religiosi pretendono il rispetto, ma non sono disposti ad essere rispettosi a loro volta.
Alla manifestazione sarebbe carino se qualcuno portasse un cartello sul quale figurassero le parole RISPETTO RECIPROCO, senza altri chiarimenti.
Postato da: Francesco Tommaso Russo | 15.09.09 15:53
Allora andiamo pure con ordine :
1)”… la figlia dell’autista del fu Bettino Craxi”.
chissenfrega? Gossip.
2)”… rapporti con la D’Addario e viene smentito dalle registrazioni.”
di nuovo chissenefrega. gossip
3)”… poi Feltri attacca Avvenire e lui si dissocia dal Giornale di famiglia.”
Benissimo, affari suoi. Per me Feltri ha fatto bene.
4)”… querela l’Unità, Repubblica ed El Pais perchè pongono domande oblique”.
Ha fatto benone. Che facciano domande dirette e precise anzichè insinuare.
A proposito, Repubblica ha inventato, ultima delle innumerevoli, la storia di un litigio tra il berluska e Zapatero smentita in modo brutale dallo stesso Zapatero. Grande ed ennesima figura di m***a del nuovo quotidiano di gossip.
5)”… dichiara al mondo di essere il miglior Presidente del Consiglio da 150 anni a questa parte.”
Al mondo? Bum! Non è mica poi così importante il berluska, sai? Obama, Merkel e co. hanno altro a cui pensare che alle battute del berluska.
6)”… la RAI toglie la tutela legale alla trasmissione Report della Gabbanelli”
Report non è “ancora” coperta da tutela legale per l’anno corrente. Un problema puramente amministrativo. Quindi non è stata tolta. Che si sveglino gli amministrativi.
7)”… tiene in sospeso il contratto di Travaglio.”
Perché? Il berluska paga Travaglio? RAI e Travaglio non riescono a mettersi d’accordo sul conquibus. Cosa c’entra il berluska?
8)”… censura Floris e lo fa slittare.”
Di nuovo: il berluska paga Floris? Comunque potrà avere una serata tutta per lui in cui organizzare tutte le imboscate che vuole e confutare, se ci riuscirà, ciò che vedremo stasera.
9)”… organizza una serata per magnificare LUI l’opera della Provincia di Trento.”
Ancora non l’abbiamo vista. Come fai a dirlo? Ah, certo…Vespa il lecchino, vero?
10)”… fa slittare Matrix che avrebbe distratto il pubblico.
Sembra ci siano problemi tecnici. La domanda va posta a Marina Berlusconi. In ogni caso sarebbero andati in onda in orari diversi.
Postato da: Alerssandro Milano | 15.09.09 15:52
Bella gente a chi servono tutti questi immigrati?
Perchè si vogliono tanti irregolari?
Perchè accoglierli in italia dove c'è una densità di 300 persone per Km qudro e non indirizzarli in Canada dove la densità è di 3 persone per Km quadro?
PADANIA LIBERA
Postato da: Alessandro Milano | 15.09.09 15:50
Per romano de Roma e per la sig Bellinzona
Caro romano de Roma, ho indicato tutti i politici compreso ADP, perchè quando vanno al governo (comincia a farci caso) fanno sempre i perbenisti per accaparrarsi i favori della Chiesa, e di conseguenza sbraitano tutti che accogliere questi immigrati è un nostro dovere, senza per altro stabilire quali siano i LORO di doveri.
Per la sig.ra Bellinzona.
Inanzitutto la ringrazio per le sue belle parole, poi le dico che per i stipendi di questi "papponi" rimango inorridito nell'apprendere che il 45% del pil è fagocitato da questi signori, che al loro già alto stipendio all'entrata dell'euro hanno applicato il cambio di 1=1, che per risparmiare e continuare a succhiarci il sangue tagliano sulla sanità (tanto loro hanno tutte le migliori cliniche gratuite) tagliano sull'istruzione pubblica, (i loro figli vanno alle scuole d'elite) vanno in pensione dopo 30 mesi (a noi chiedono 40 anni) falsificano i nostri referendum, vedi quello del finanziamento ai partiti, quello sul nucleare, quello sull'abolizione dei ministeri inutili e....meglio finirla qui! Sono veramente disgustato da tutti, e non mi pare che la storia volga al meglio neanche con l'IDV, la quale di questi temi neanche ne parla. Infatti mi domando a cosa serve questo blog? Per darci un contentino? Tanto non ci risponde mai nessuno, nè si confrontano con noi cittadini, tranne riempirsi la bocca della parola "cittadini" quando sono sotto le elezioni. Perdonate il mio sfogo, ma non sono più neanche orgoglioso di essere Italiano.
Postato da: roberto da roma | 15.09.09 12:12
SALVE DOTT. DI PIETRO,MI SCUSO SE LE MIE RIFLESSIONI NON SONO PROPIO INERENTE ALL'ARGOMENTO.
LA COSA PIU' INTOLLERABILE ,E' LA EGOLARGHIA DI QUESTO PRIMO MIINISTRO(IL PEGGIORE DAGLI ULTIMI 151 ANNI).COME DEFINIRLO:MAFIOSO,PEGGIO DI AL CAPONE;DITTATORE,PEGGIO DI CEAUSESCHU;IMPERATORE,PEGGIO DI NERONE;RE,PEGGIO DI ENRICOVIII.PAGLIACCIO,MEGLIO DI RIGOLETTO;COMICO;MEGLIO DI TOTO';IMROGLIONE MEGLIO DI ARSENIO LUPIN.
QUESTA SERA IL GRANDE ATTORE PAPI SILVIO(NOME D'ARTE DEL NOTO MAGLIARO DI ARCORE SILVIO BERLUSCONI)RECITERA' UN MONOLOGO A PORCA A PORCA DI RAI UNO,LECCHINO DELLA SERATA BRUNO VESPA.
TITOLO DEL MOMOLOGO "TU PIANGI,IO CI GUADAGNO"
LA RAI PER NON TURBARE IL NUOVO PADRONE ,NELLE ALTRE RETI TRASMETTERA' SOLO PECORELLA CON LE PECORELLE.
CANALE5 ANNULLA MATRIX ORARIO O PAURA DELLA COPPIA D'ADDARIO-FELTRI.
E LA GOGLIONITALY STA A QUARDARE FELICE E CONTENTA CHE IL PAPI SI E'FATTO LE GNOCCHE.
DOTT. DIPIETRO MA CHE ITALIA E' QUESTA?
Postato da: SPALLINA LOR GAETANO | 15.09.09 11:35
Antonio Bevilacqua invece legge SOLO il GIORNALE e guarda solo rete 4?
Postato da: annmar | 15.09.09 10:57
per Arrabbiato onesto e tutti gli altri arrabbiati (con una o due "B".
Ma se voi boicottate la TV, non vi documentate, come cavolo fate a criticare ???
Solo leggendo Repubblica ??
Comodo leggere solo quello che si vuole leggere.
Voi, maestri dell'informazione ....
Temo che non volete sentire ne sapere; paura delle notizie ???
Ottusi e chiusi.
E intanto DiPietro non risponde sul finanziamento al suo partito.
Non sa cosa rispondere ???
Postato da: Antonio Bevilacqua | 15.09.09 10:26
Sul principio della Costituzione come si fa a non essere d'accordo il problema è come gestire il principio senza provocare danno a alcuno
Postato da: Aldo Vannucchi | 15.09.09 09:34
qualcuno sa chiarire perchè stasera Berlusconi vada a pavoneggiarsi a reti unificate, dichiarando di avere salvato i terremotati d'Abruzzo, quando le famose "casette" sono state pagate dalla Croce Rossa e dalla provincia di Trento, con la collaborazione della Caritas?
Postato da: tiziana gubbiotti | 15.09.09 09:20
Tutto bello, ma anch'io come tesserato avevo bisogno di ascolto, ma non l'ho avuto. Anche questo è un modo disparato di discriminare, violentare, e negare diritti. Con chi e con cosa mi devo opporre?
Saluti.
Postato da: Francesco Napolitano | 15.09.09 09:16
Buongiorno, grazie infinite dott. Di Pietro per il lavoro e le iniziative portati avanti, però sarebbe anche ora di dare voce e spazio anche al diritto e alla libertà terapeutica, e dire la verità (o almeno dire qualcosa) riguardo alla assurda, ingannevole, dispendiosa, ... campagna per l'influenza prevista !!! (stralcio della Email inviata a) segreteriaMinistroSacconi@lavoro.gov.it; ufficioconvegniministro@lavoro.gov.it
Testo
Egregio Signor Ministro,
Egregio Signor Vice Ministro,
Vi scrivo in merito alla supposta “pandemia” A/H1N1, meglio nota come “febbre suina”.
Secondo quanto avete dichiarato ai media, sono previste per l’Italia due tranches di vaccinazioni, la prima in autunno 2009 ed una successiva all’inizio del 2010.
Come cittadino italiano e contribuente, mi permetto dunque di sottoporVi
alcuni seri dubbi riguardo all’opportunità della campagna di vaccinazione:
1. Secondo quanto apprendo dalle Vostre dichiarazioni ai media, i sintomi dell’influenza A/H1N1 non sarebbero altro che quelli della normale influenza stagionale, in forma più lieve per giunta. E mentre l’influenza stagionale provoca fino a 5000 decessi ogni anno solo in Italia, in questi mesi la A/H1N1 ha provocato poco più di 700 decessi in tutto il mondo.
2. E’ perfino superfulo rammentarVi, Signor Ministro e Signor Vice Ministro, quanto possa essere nocivo il vaccino al sistema immunitario, specialmente nei bambini e negli anziani, e di conseguenza quanto sia inopportuno scegliere la strada del vaccino per malattie di poco conto e scarsamente nocive come questa influenza suina.
3. Gravissime accuse contro L’OMS, le case farmaceutiche Baxter, Sanofi-Aventis e Novartis e una serie di personaggi di rilievo della finanza e della politica internazionale sono state mosse dalla nota giornalista Jane Burgermeister.
Secondo la denuncia della signora Burgermeister, sia il vaccino
che la stessa epidemia A/H1N1 sarebbero armi biologiche deliberatamente utilizzate per la riduzione della popolazione mondiale. L’ingiunzione dell’affermata giornalista contiene una dettagliata documentazione, atta a dimostrare la reale entità dell’epidemia di influenza suina e del relativo vaccino, nonché le gravissime responsabilità degli enti e delle persone chiamate in causa. Riporto qui il link al documento, nell’auspicio che possa essere preso in esame e valutato dal Ministero della Salute :
http://wakenews.net/Microsoft_Word__Criminal_Charges__Swine_flu_edits_v2_1_.pdf
Postato da: Paolo Zuccaro | 15.09.09 07:35
come ha potuto la maggioranza del popolo italiano volere questo sfacelo? ne usciremo mai fuori???
Postato da: annmar | 15.09.09 06:49
Oggi si sono riaperte le scuole.
Pochi media però parlano della protesta di chi sta per rimanere senza lavoro ed è sceso in piazza per protestare contro una riforma beota,becera e medievale.
Certo,me la ricordo la mia maestra delle elementari,che non sapeva neppure come si chiamasse il gas che fa alzare i palloni e che quando le capitava una parola straniera non sapeva neanche da che parte pronunciarla.....
forza Fini,elezioni anticipate!poi vedremo qualche sorpresina...
Postato da: max trentini | 15.09.09 02:21
Vada per la secessione
Ma quando arriva sta secessione. L'aspetto da una vita.
Allora cominciamo noi. Dal mese prossimo (ottobre) si facessero pagare lo stipendio dal parlamento padano.
anche i 12.000 uro (lordi) del figlio di bossi
Postato da: terrone | 15.09.09 00:15
L'ANOMALIA...seccessionista.
Tra le tante cose che in questo governo non vanno, oltre al premier che è ormai al ridicolo in campo internazionale vi è , senza dubbio un fatto anomalo che in altri paesi occidentali non potrebbe esistere,in quanto molto grave.
Infatti in italia vi è un partito di governo, la lega, che da anni grida alla secessione della Padania , il nord dell'Italia di cui fanno parte i propri sostenitori. Nello stesso tempo molti esponenti di questo partito seccesionista siedono nel Parlamento italiano e il suo capo, Bossi, è , ministro delle riforme del l'attuale governo, mentre un'altro esponente , Maroni, è addirittura, il mimistro dell'interno del governo del Paese da cui vorrebbero separarsi. Infatti , domenica 13 settembre 2009, entrambi i ministri del governo dellla Repubblica italiana hanno proclamato, durante una manifestazione folkoristica e con riti pagani, che la Padania sarà in un prossimo futuro uno stato libero e sovrano, inveiendo contro lo Stato italiano del cui governo essi sono attuali ministri e del quale Maroni è il capo di tutte le forze dell'ordine.
A questo punto, secondo me, due sono le riflessioni:
Se il partito della lega vuole la seccessione, allora, ciò è seriamente un pericolo che lo stesso governo berlusconi sta sottovalutando essendo uno dei capi seccessionisti anche il capo di tutte le forze dell'ordine del Paese dal quale si vogliono liberare.
Altrimenti la lega è soltanto un gruppo di esaltati che manifestano con raduni folkoristici e riti pagani il loro disappunto verso il governo centrale di cui, ripeto,alcuni esponenti sono addirittura ministri, e che quindi non nuoceranno, nonstante i loro proclami alla stabilità del paese e il suo successo elettorale è da interpretare soltanto come un voto di protesta. Ancora una volta, da ciò, comunque, si mette in evidenza la poca serietà di questo governo che oltre alle numerose poco felici uscite del premier mette anche in evidenza la poca serietà dei suoi ministri, dando , ancora una volta, lo spunto alla stampa internazionale di ridere del nostro Paese. La cui poca serietà attuale blocca gli eventuali imprenditori stranieri che vorrebbero investire nel nostro Paese apportando cosi un continuo danno alla nostra economia.
A maggior ragione, l'opposizione e quindi IDV deve cercare di recuperare anche l'elettorato che attualmente vota lega e fargli capire con che gente si sono imbarcati.
Un saluto da Sorrento: Salvatore CACCAVIELLO
Postato da: Salvatore CACCAVIELLO | 14.09.09 23:50
Il cancro si chiama fanatismo e viene giustificato con la difesa dei dogmi e la conseguente gestione del potere.
Il fanatismo puo' essere di destra, di sinistra e pure di matrice religiosa.
La reazione popolare alle provocazioni dei fanatici e' la rchiesta di ordine, la soluzione conseguente viene determinata da coloro che ne danno attuazione: normalmente la destra, conservatrice e reazionaria, in ogni parte del mondo, adotta soluzioni restrittive che paiono risolutive ma che penalizzano tutti; i progressisti adotterebbero provvedimenti in difesa degli aggrediti, talvolta trasformandoli in cittadini con maggiori tutele degli altri, facendone dei privilegiati.
Speriamo che gli omosessuali restino cittadini con pari dignita' di tutti noi, ne' piu' ne' meno.
Postato da: Al padano | 14.09.09 23:13
Tra il 1989 e il 1996,il Consiglio d'Europa ,come parte principale del progetto "Language Learning for European Citizenship" , ha definito il Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue, documento diventato ufficiale nel 2001, per definire i livelli di competenza linguistica in tutta Europa.
Alla base di questo importante documento sta il concetto di EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA DEMOCRATICA, in cui l'INTERCULTURALITA' si delinea come la scelta strategica del nostro contesto socio -politico futuro.
Interculturalità vuole dire:
-CONOSCERE gli altri;
-RISPETTARE e TOLLERARE le differenze frutto di culture diverse, finchè non ci creano problemi;
-ACCETTARE il fatto che esistano modelli culturali migliori dei nostri;
METTERE IN DISCUSSIONE i nostri modelli culturali.Insomma si vogliono formare cittadini che siano protagonisti di un mondo che " alle pulizie etniche sostituiscano la curiosità, il rispetto, l'interesse per soluzioni diverse da quella propria " (P. Balboni).
Purtroppo i fatti dimostrano che la politica italiana sta andando in tutt'altra direzione.
Per quanto tempo ancora verranno tollerate le PERFORMANCE di "B. and Company " nel contesto europeo?
Grazie alla "B. Band "ci stiamo giocando la reputazione, oltre che la democrazia.
E NON SUCCEDE NULLA... IL POPOLO DEL GRANDE FRATELLO NON REAGISCE !!!
Postato da: Elisa Etro | 14.09.09 22:43
Egr.Dott.Di Pietro. D'accordo coi di diritti dell'Uomo. Ma questo nostro povero sgangherato Paese, pieno di problemi irrisolti, col più alto debito pubblico, con un alto tasso di disoccupazione in costante crescita, con giustizia, sanità e scuola che fanno acqua da tutte le parti, una casta politica incapace e corrotta, quali altri oneri vogliamo caricargli? Deve essere l'ONU e le Organizzazioni Internazionali a farsi carico di questi problemi umanitari, e risolverli! Altrimenti siamo soltanto dei poveri illusi e ... masochisti.
Postato da: Paolo | 14.09.09 20:59
Roma 14 - 09-009:
Carissimo Onorevole Antonio di Pietro:
Il razzismo è di chi vede il mondo attraverso il proprio ombelico. Ci vuole più educazione! Se l’IDV, dopo aver verificato i presupposti, appoggerà la mia proposta di un indagine parlamentare volta a smascherare il Paladino degli Usurai, in Italia cambierà la musica.
Per individuarlo c’è l’ operato, documentato da più banche. Per evitare rogne, meglio l'indagine parlamentare. Il parlamento padronale in questo momento non si dovrebbe tirare indietro.
Il solito bluff funziona, grazie a politici e personaggi senza spina dorsale, i quali non osano alzare la testa. Essi guardano al futuro attraverso il proprio ombelico e non sono indignati di niente. Non si sconfessano. Neanche per le intimidazioni a danno dell’informazione e democrazia al guinzaglio. Neppure per le dichiarazioni minacciose del sig. B. e del presidente del Senato, contro le Procure per le indagini sulle stragi!
Discrezione Troppo Indiscreta 496 pagine, di diario internazionale, spiega tra l’altro il trucco e gli effetti, di questo ed altri marchingegni di monopolio: La sintesi sta nella petizione dimenticata sia alla Camera dei Deputati che al Senato, per modificare la legge che favorisce solo le grandi strutture usuraie. Era all’ordine del giorno per febbraio 2008 ... in soffitta alla caduta del Governo Prodi.
L’editore del libro, belga, alla luce delle insensate denunce va a rilento (...) La trama, all’insegna dell’ironia, espone anche i sistemi di informazione e di Giustizia fossilizzati nella magna mangiatoia del faraone, dove chi non si adegua rischia e non sempre – pochissime lodevoli eccezioni possono fare miracoli- del resto non si può dire che sono sempre all’altezza della situazione. L’abile Paladino degli Usurai, con la delegittimazione “di fatto” dei bilanci societari ha chiuso l’acceso alle banche per le imprese private ed industrie auto finanziate, le Public Company, per metterle nelle mani delle opache configurazioni usuraie... facilitate così, nella cernita e soffocamento di imprese da aggredire ...da parte dei geniali pirati della finanza privata. E milioni di dipendenti hanno perso il posto di lavoro. Ma questa manovra ha danneggiato molto anche gli elettori di destra, e questo in se costituisce la carta vincente, ovvero il campanile per svegliare anche la classe dirigente e determinante.
Cordiali saluti, salvatore crisafi
www.mondonostro.com
Plaisirdevivre International Club
Postato da: salvatore Crisafi | 14.09.09 20:55
Io non l 'accendo da mesi la tv , certo non lo farà domani sera per vedere quel bavoso di Vespa con lo psiconano
Postato da: eraldo | 14.09.09 20:51
Io domani sera terrò spento la Tv, niente Ballarò? Niente tv
Postato da: Mirella | 14.09.09 20:37
roberto da Roma
il tuo post rivolto ad ADP con riferimento a: voi politici, è inappropriato. Perchè non lo rivolgi al sindaco di Roma competente per territorio ed ai politici che lo mantengono ed a Silvio er pelato?
Postato da: romano de Roma | 14.09.09 20:37
la mente diabolica di un capo di gioverno, deve essere fermata.l'italia è la nostra è non può essere ridotta in un letamaio per comodo di qualcuno. fermiamo la mente pazza del famigerato governo delle banane con i suoi picciotti.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 14.09.09 20:30
PRESIDENTE ANTONIO DI PIETRO ,ONOREVOLI DELL'ITALIA DEI VALORI, perchè non querelate quella specie di giornalista di nome feltri?? ha offeso la reputazione del PRESIDENTE DELLA CAMERA GIANFRANCO FINI,, FINI attualmente rappresenta tutta L'ITALIA ,quindi ha offeso anche noi cittadini ,,spero che questo servo si toglie dai coglioni per sempre ,, ha incominciato a buttare fango anche su di voi del partito anche su di noi che vi votiamo ,,, fatela questa querela con la speranza che da quella bocca non esce più MER.. WWW IDV
Postato da: angelo cirilo | 14.09.09 20:20
Per Roberto da Roma:
Egregio Signore, siamo talmente pochi a pensare quello che ha scritto, che mi sento di ringraziarLa sinceramente. Se anche i pochi altri che la pensano come noi, avessero il coraggio di manifestare le proprie opinioni, forse riusciremmo ad organizzarci per cambiare questa schifezza in cui viviamo.
Spero che sia d'accordo con me anche sull'argomento "stipendi ai parlamentari" e "finanziamento ai partiti" e sul fatto che i politici ci stanno prendendo in giro, non cambiando nulla nonostante le numerose sollecitazioni che alcuni giornalisti nei mesi scorsi hanno loro rivolto e che ora tacciono (probabilmente perchè sono stati accontentati nelle loro richieste)
Postato da: luciana bellinzona | 14.09.09 20:05
L'AQUILA e MIKE BONGIORNO
Voi direte che c'entra? C'entra c'entra eccome se c'entra. Avete visto che schifo! Berlusconi va al funerale di Bongiorno per dichiarare il suo dolore e la sua amicizia!!Che schifo! tutti sanno che berlusconi da mesi non voleva più vedere Bongiorno. All'Aquila è la stessa pappa. Berlusconi va a farsi riprendere dalle TV per dire che lui si è prodigato per i terremotati. Anche quì specula sulle disgrazie altrui per farsi pubblicità. Un essere spregevole.
Postato da: giovanni scarabello | 14.09.09 19:50
Questo è un post importante e tocca con mano una situazione che soprattutto nelle grandi città è diventata intollerabile
Di chi è figlia questa intolleranza'? chi predica l'odio per gli stranieri, i gay, e per tutti diversi?
Rispondere mi sembra facile e d"altronde non è da oggi che si semina odio anche da parte di certa stampa berlusconiana e leghista.
Spesso questa crescita dell'intolleranza non è associata a un vero disagio sociale ma alla crescita di un'ideologia razzista e fascista che è stata tollerata troppo da tutti e furbescamente alimentata per fini politici
Postato da: eraldo | 14.09.09 19:39
Domani sera, 15 set. 09,boicottiamo RAI 1 e Porta a Porta per protesta contro la cancellazione da parte di Mauro Masi per la cancellazione della prima puntata di BALLARò
Postato da: Arrabbiato Onesto | 14.09.09 18:39
Con sentenza del 26.1.05 il Tribunale di Roma ha condannato la RAI, tra l’altro, ad adempiere all’obbligo di adibire il cliente in oggetto all’attività lavorativa come realizzatore e conduttore di programmi televisivi di approfondimento dell’informazione di attualità di prima serata con le modalità in concreto osservate sino alla stagione televisiva 2001/02. Tale decisione è stata confermata dalla Corte d’Appello di Roma con sentenza del 23 marzo 2009.
In seguito alle predette pronunce Michele Santoro ha realizzato, a far tempo dal 2006, il programma Anno Zero con risultati ampiamente positivi per l’azienda in termini di “share” e di introiti pubblicitari.
Tale programma è stato inserito nel palinsesto di Raidue anche per la stagione 2009/2010 con inizio dal 24 settembre p.v., onde la concessionaria Sipra ha provveduto alla raccolta della pubblicità da inserire nei relativi breaks, il cui numero è stato aumentato a tre.
Attenendosi alla prassi sempre seguita, il nostro cliente ha indicato alla direzione di Raidue, sin dallo scorso luglio, il personale e i collaboratori da contrattualizzare per la realizzazione del programma. Trattasi di persone di indiscussa capacità professionale, già impiegate nelle precedenti edizioni di Anno Zero con ottimi risultati.
Poiché da parte dell’azienda non è stata sollevata alcuna obiezione, il nostro cliente ha provveduto all’impostazione del programma, facendo affidamento sull’apporto del personale e dei collaboratori indicati.
Ad oggi, tuttavia, quando mancano dieci giorni alla messa in onda della prima puntata di Anno Zero, egli non è in grado di fare affidamento sulle risorse indispensabili alla preparazione del programma, perché l’azienda non ha provveduto a quanto di sua competenza, nonostante le sollecitazioni ripetutamente rivoltele.
Tale inadempienza di natura organizzativa si è accompagnata alla mancata messa in onda degli usuali spot promozionali della trasmissione.
Gli ostacoli in tal modo frapposti all’attività lavorativa del nostro cliente, oltre ad avergli causato un indubbio danno professionale, possono essere interpretati come segni della volontà aziendale di sottrarsi alla corretta esecuzione degli obblighi derivanti dalle predette sentenze.
Pertanto, per incarico del nostro cliente, Vi invitiamo a disporre per l’immediata cessazione dei predetti comportamenti ostativi ed omissivi, dandoci di ciò tempestiva conferma.
In difetto si procederà nelle sedi competenti.
Postato da: | 14.09.09 18:36
Spett. On. Di Pietro,
è molto bello difendere episodi di razzismo, ma questo razzismo non è forse figlio di Voi politici tutti? Lei On. Di Pietro come tutti i politici, abitate nel centro di Roma, o in lussuosi condomini oppure in ville costruite nelle più belle zone della città, dove è vietato ai comuni mortali avvicinarsi figuriamoci agli extracomunitari, agli zingari od ai mendicanti. Siete mai stati (voi politici) al Quarticciolo, a Tor Bella Monaca, o a Torpignattara? Nomino alcuni dei quartieri nei quali la notte è meglio non avventurarsi da soli per le strade. Però degli abitanti che vivono in quei ghetti non ve ne preoccupate, (tranne che al momento del voto) lasciandoli da soli alle prese con extracomunitari (che voi politici avete fatto venire) molti dei quali "delinquenti. Come mai se una roulotte di zingari si accampa alla Balduina o dietro ad una chiesa viene cacciata, mentre se si accampa dietro casa mia (vivo in periferia) ci rimane per anni? Come mai la Chiesa predica l'accoglienza a questi nostri fratelli, ma alla basilica di S.M. Maggiore mette le grate per non far dormire dei poveri senzatetto sulle sue gradinate? On Di Pietro, forse con l'avvicinarsi delle elezioni credo che ci sia una corsa verso l'appecoronamento ai vertici della Chiesa, e vedo con rammarico che anche lei sta prendendo la rincorsa. Rimandate indietro chi delinque, chi si rifiuta di farsi prendere le impronte e tutta la gentaccia che viene da noi solo per fare il bello e il cattivo tempo con un Paese sempre più anziano e quindi impaurito. Roma non è nè intollerante nè razzista, ma lo sta diventando per tutti i pessimi soggetti che in nome della carità cristiana state (voi politici) scaricando su Roma e sulle altre nostre città.
Postato da: roberto da Roma | 14.09.09 18:28
COMUNICAZIONE DI SERVIZIO (è fuori tema, ma è importante):
Domani sera, 15 set. 09,boicottiamo RAI 1 e Porta a Porta per protesta contro la cancellazione da parte di Mauro Masi della prima puntata di BALLARO'per al direttore generale che non è più a Palazzo Chigi.
Postato da: Mar Arna | 14.09.09 18:26
degrado addiritura in piccoli centri di periferia come CAMPOSAMPIERO "PD" dove un neoeletto leghista si permette ispezionare abitazioni di [CLANDESTINI OPERAI E RESIDENTI DA 15 epiu anni inseriti nel ns. TERRITORIO] ispezioni effettuate in ore serali. E' forse questo FEDERALISMO? Noi boicottiamo tutti i negozi e rivenditori leghisti. cominciamo in tutto il territorio nazionale con le medesime finalita',,,SE VORRETE >
Postato da: rroberto e maria padova | 14.09.09 18:19
DISAGIO SOCIALE; HA RAGIONE ON.DI PIETRO, IL DISAGIO E' GRANDE E GEERALIZZATO.
PER ESEMPIO MI SENTO A DISAGIO DOVER ASCOLTARE UNA GELMINI QUALSIASI, PER ME NON RAPPRESENTA ALTRO CHE SE' STESSA E IL SUO DATORE DI LAVORO, QUANDO RISPONDE AI PRECARI:" PRIMA SI FACCIANO ELEGGERE E POI POSSONO FARE POLITICA".
VORREI CHE L'INADEGUATA FACCIA UN NOME, UNO SOLO A PARTE QUELLO DELL'INNOMINABILE, DI UN ITALIANO CHE ABBIA ESPRESSO, CON IL VOTO, LA SUA CANDIDATURA.
E' EMERSA DAL CILINDRO DI UN VECCHIO MAGO IN VIA DI ESTINZIONE.
QUANTA IPOCRISIA. E' PROPRIO VERO, DIMMI CON CHI VAI E TI DIRO' CHI SEI.
BERNARDINO
Postato da: bernardino manfrin | 14.09.09 18:16
Insomma: 12.000 euro netti mensili strameritati.
Postato da: veronicap | 14.09.09 17:21
Penso siano lordi. Tolte le tasse, però. Ammeso sempre che le tassi.
A proposito, non sarebbe il caso che si sapesse che mansioni svolge; quali erano i requisiti per accedere a quel posto; se è stato reso pubblico il partecipare e con quali modalità?
giusto per trasparenza sulla spesa pubblica.
Brunetta. Se ci sei batti un colpo.
Postato da: Terrone | 14.09.09 18:01
ABBIAMO LAVORATO ANNI NEL CANTON TICINO, IN UN'0FFICINA MECCANICA, DOVE LAVORAVANO MOLTI FRONTALIERI DEL VARESOTTO,E NON SORPRENDE CHE ABBIANO UN LEADER COME BOSSI CHE AGISCE SECONDO IL VENTO CHE TIRA, E NON SORPRENDE VEDERLI ENTUSIASTI CON VESSILLI VARI INNEGGIANTI SOLTANTO L’EGOISMO DEL NORD.
DA OLTRE TRENT’ANNI ABITIAMO A MILANO E NON ABBIAMO MAI INCONTRATO O DISCUSSO CON UN LEGHISTA, SOLTANTO CRITICHE SI POSSONO ASCOLTARE E A SENTIR LORO SEMBRA CHE MILANI O IL RESTO DELLA LOMBARDIA SIA A LORO FIANCO, QUANDO UNA COSA DEL GENERE: IL COMPORTAMENTO DI INTERESSE E NON POLITICO DI QUESTI PERSONAGGI E’ TALE CHE SAREBBE UN’OFFESA SOLTANTO CREDERLO.
IN DEFINITIVA LA LEGA, ERA UN MOVIMENTO POLITICO, CHE AVEVA LE SUE RAGIONI DI ESSERE, MA I PERSONAGGI EMERSI IN SECONDA BATTUTA, DOPO IL TRADIMENTO DELLE IDEE, E LA FUGA DI VARI ELEMENTI VALIDI, RISPECCHIANO IL NOSTRO RICORDO CON QUEI FRONTALIERI CHE CONOSCEMMO, SCUSANDOCI CON QUELLE DEGNE DI RISPETTO, CHE CON MILANO E LA MAGGIORANZA DEI SUOI ABITANTI NON AVREBBERO AVUTO NULLA A CHE FARE.
Postato da: Tommaso Naso 1922 | 14.09.09 17:27
Renzo Bossi: incarico da 12.000 euro al mese
La lega, si sa, è sempre stata contraria all'odioso nepotismo di "Roma Ladrona" ed assolutamente estranea al clientelismo tipico della cara e vecchia Dc (e diciamo pure di ogni partito politico esistente).
Il partito del Carroccio, anche questo è risaputo, ha sempre fatto della coerenza la sua più gran virtù e, difatti, Calderoli si è subito precipitato a far la pace con la Chiesa; ribadendo le sue radici cristiane (il fatto che si fosse sposato con un paganissimo "rito celtico" è un trascurabile dettaglio). Umberto Bossi, da sempre un convinto anti-meridionalista, si è sposato invece una siciliana e, sempre lo stesso Senatùr, promotore dell'inferiorità culturale dei terroni, ha visto il figliolo Renzo bocciato per ben tre volte all'esame di maturità. Il monumento alla coerenza della predica, però, i bravi Leghisti lo hanno eretto solo qualche giorno fa; nominando proprio il piccolo e neo-diplomato Renzo Bossi membro di un "osservatorio" dell'Expo di Milano (che i più maliziosi considerano creato ad hoc per far guadagnare qualche soldino a "Bossino").
Non solo: il Senatùr ha pensato proprio a tutto e, per sistemare al meglio il suo ram(pollo), ha fatto in modo che, l'altro campione leghista di ottime prediche e pessimi razzolamenti Francesco Speroni, nominasse suo portaborse in Europa indovinate chi? Ma è semplice: Renzo Bossi.
Lo stipendio mensile di questo diplomato che è già "Team Manager" della Nazionale Padana sarà di "soli" 12.000 euro. Ma non scandalizzatevi, signori: non prendetevala se voi, poveri plurilaureati 30enni, dovete vivere con 1000 euro al mese e, questa "trota" (così lo definisce affettuosamente il papà) guadagnerà 12 volte di più. Del resto, chi parla di plateale ed intollerabile caso di nepotismo, non conosce il fulgido curriculum del preparatissimo Renzo Bossi. Lo riassiumiamo di seguito per buona pace dei lettori.
-Bocciato tre volte all'esame di stato
-Team manager della Nazionale Padana
-Inventore e promotore di "Rimbalza il clandestino"
Insomma: 12.000 euro netti mensili strameritati.
Postato da: veronicap | 14.09.09 17:21
degrado sociale: dott. DI PIETRO sono mesi che stiamo assistendo ad un conflitto sociale tra nord e sud ,alimentato con un cerino dalla lega ,trovando terreno fertile nel malcontento dei cittadini.E` in atto una guerra tra poveri, purtroppo questa tremenda crisi sta` impoverendo gran parte dell`ITALIA.Il NORD diventato ricco in economia,piano marshall,vicinanza ai confini stranieri,i brambilla con la 24 ore a vendere prodotti in tutto il territorio,lauti quadagni,ha sempre rifiutato posti di lavoro pagati poco,ferrovie,poste,scuola,ci metto anche pubblica amministrazione come LEI magistrato.Oggi la crisi ha impoverito molto il nord,i brambilla hanno perso da anni la 24 ore,aziende delocalizzate verso paesi dove il costo del lavoro e` ai minimi termini,fabbriche chiuse,posti di lavoro persi.E che fa` il nordista!!!se la prende con il ferroviere ,con il professore, con il postino, che gli ruba il posto, gente venuta dal sud!addirittura con l`extra comunitario!!che gli toglie il posto di lavoro!!Io nel 1970 a Milano feci un concorso alle ferrovie dello stato come aiutante macchinista e mi creda eravammo tutti del sud.E` allarmante la situazione che si sta` creando la lega ci squazza .Il sig. BOSSI dica ai suoi lumbard come fa`suo figlio a prendere 12000 euro al mese da persona incapace!!!!.che figura!!predica bene e razzola per i cazzi suoi!!!
Postato da: franco | 14.09.09 17:21
E i "non garantiti" in trattamento nei feudi giudiziari della fantorepbblica di Salotto dalla longa manus del potere oligarchico, in base all'articolo 3 della Costituzione non meritano di essere ascoltati?
Ordunque, orbene, cioè e comunque, com'è che quando vi si investe direttamente delle nefandezze ivi perpetrate scappate tutti come dalla peste o, al massimo mettete quà e là qualche parola di circostanza e niente poi mai accade?
La vogliamo finire di citare la Costituzione offendendo coloro che l'hanno redatta?
Il silenzio non ha sfumature: o è silenzio o è rumore, basso o alto che sia.
Ordunque, concludo la requsitoria, o fate quello che dovete o state zitti.
WWW.TRIBUNALE DEL POPOLO WEB. Art. 361 Codice penale.
E tu, popolaccio imbonito, continua ad abbaiare alla luna.
Postato da: Alberto Gramaccini | 14.09.09 17:13
CARA IDV, ITALIA DEI VALORI,
PDL VUOL DIRE POPOLO DELLA LIBERTA’ VIGILATA!!!
BERLUSCONI E' UN LADRO LADRONE CORROTTO CORRUTTORE ORMAI VIA DI TESTA CHE DEVE ESSERE MANDATO VIA SUBITO A CASA ANZI IN GALERA E PER TUTTA LA VITA ED ANCHE LA SUA FAMIGLIA!!!
NOI ITALIA DEI VALORI E ANTONIO DI PIETRO ABBIAMO AVUTO GRANDE SUCCESSO E GRANDE CONSENSO ELETTORALE E DOBBIAMO QUINDI PROPORCI PER LA GUIDA DEL PAESE. DOBBIAMO ANDARE IN GIRO PER L'ITALIA A DIRE LE NOSTRE PROPOSTE POLITICHE: LOTTA DURA ALLA EVASIONE FISCALE, NO AGLI SPRECHI SPERPERI E PRIVILEGI PUBBLICI, BLOCCO E RIDUZIONE DEL DEBITO PUBBLICO ORMAI INCOLMABILE, SI' IN DIFESA DEL LAVORO, PER UNA SANITA' PIU' SOLLECITA E MENO COSTOSA, IN DIFESA DELLA SCUOLA, PER I SERVIZI PUBBLICI DECENTI NON COME SONO ORA LE POSTE, I TRENI, GLI AEREI, LE NAVI,I TELEFONI, LUCE, ACQUA, GAS, ECC., UN VERO DISASTRO!!!, ED INFINE PER LA DIFESA DELLA DEMOCRAZIA, DELLA LEGALITA', PER LA DISCIPLINA NEL NOSTRO PAESE, NO AL CAOS, PER LA SOLIDARIETA' E SOPRATTUTTO PER LA SICUREZZA , QUINDI NO ALLE RONDE LEGHISTE E SI' INVECE ALLE NOSTRE FORZE DELL'ORDINE CON PIU'UOMINI E PIU' MEZZI!!! ED DOBBIAMO DIRE NO A QUALSIASI FORMA DI INCIUCIO FRA QUESTA DESTRA ED IL CENTROSINISTRA DI D’ALEMA, FASSINO, LA TORRE, BASSOLINO, ECC.
DOBBIAMO DIRE NO A QUALSIASI GUERRA: I VARI CONTRASTI DEVONO ESSERE RISOLTI IN MODO PACIFICO E DIPLOMATICO POSSIBILMENTEI NEI VARI CONSESSI INTERNAZIONALI COME ONU NAZIONI UNITE E UE UNIONE EUROPEA.
INFINE A VENEZIA BISOGNA REGOLAMENTARE I SEMPRE MAGGIORI FLUSSI TURISTICI E MIGLIORARE I TRASPORTI PUBBLICI DANDO MOLTE INFORMAZIONI AI TURISTI CON DEPLIAN, CARTELLI ED ALTRO ESPLICATIVI SU COME SOGGIORNARE A VENEZIA SENZA CREARE ECCESSIVI DISAGI AI RESIDENTI; POI DOBBIAMO DIRE NO AI VENDITORI ABUSIVI E NO SOPRATTUTTO AI VARI MONOPOLI, LOBBY E CORPORAZIONI CHE BLOCCANO E ROVINANO LA CITTA’ COME I TAXISTI ACQUEI, I GONDOLIERI, I PORTABAGAGLI, GLI OPERATORI DELLA ZONA PORTUALE, I VENDITORI AMBULANTI, I BAR ED I RISTORANTI CON I LORO VASTISSIMI PLATEATICI, ECC.
DICIAMO QUESTO CON FORZA E CON MOLTA URGENZA, DIAMOCI DA FARE SUBITO PERCHE' ORAMAI IL NOSTRO PAESE E' IN STATO FALLIMENTARE. INTANTO CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 14.09.09 17:05
UNA RISPOSTA PER CAPEZZONE ....
Ho ricordi più illuminati e meno servili , rispetto al suo intervento quale portavoce del suo nuovo padrone .
Ho ricordi di ideali .
Di sogni .
Di diritti .
Per i quali la sua emittente è stata foraggiata per anni dallo stato .
Ho ricordi più limpidi del dibattito che si svolgeva a presa diretta colto dall'onda della sua radio .
Non siete mai affogati .
Eppure ora , tuona per un presunto e quasi dubbio ed insistente interessamento da parte di una donna , che dal curriculum , non sembra aver voltato le spalle a nessuno .
Ho ricordi , di una sinistra , più combattiva , e meno patriottica , se questo suo intervento può far sventolare la bandiera italiana , o mi scusi , .... padana .
Perché signo Capezzone , ha buone possibilità di essere assunto dalle camicie verdi .
Ho ricordi più conformi alle proprie idee o ideali , se ancora ve ne sono , in talune isole della politica italiana .
Ho ricordi , signor Cpezzone , di gente che muore !
Non di persone prese nei rantoli dei propri festini .
Vi è differenza fra il suo essere radicale ed il nostro modo di concepire la dignità non politica , ...ma umana !
Postato da: Pietro Autier | 14.09.09 17:02
- news -
UNA LETTERA PER ABDI ....
UNA LETTERA PER LA STORIA ....
www.giulianolazzari.com
Postato da: Giuliano Lazzari | 14.09.09 16:39
con i fascisti al potere con i padani al potere
e col premier occupato coi festini che ci si aspettava?
poveri ragazzi che futuro avete?
Postato da: sandro | 14.09.09 16:22
Ilgverno di centrodestra,in primis, Silvio Berlusconi ha determinato scientemente il
primato dell'effimero, dell'egoismo,della
intolleranza.
L'Italia è incattivita, degradata, miserevole.
Questa è la grande colpa dell'attuale maggioranza.
Occorre percorre un sentiero virtuoso e responsabile: non sarà facile ricostruire
sulle macerie morali del nostr Paese.
Coraggio!!!
Salvatore Battaglia
Palermo
Postato da: Salvatore Battaglia | 14.09.09 16:14
Ilgverno di centrodestra,in primis, Silvio Berlusconi ha determinato scientemente il
primato dell'effimero, dell'egoismo,della
intolleranza.
L'Italia è incattivita, degradata, miserevole.
Questa è la grande colpa dell'attuale maggioranza.
Occorre percorre un sentiero virtuoso e responsabile: non sarà facile ricostruire
sulle macerie morali del nostr Paese.
Coraggio!!!
Salvatore Battaglia
Palermo
Postato da: Salvatore Battaglia | 14.09.09 16:13
Onorevole Di Pietro, credo che L'italia stia attraversando uno dei periodi più bui della sua storia. Sono preoccupata dalla politica di Bossi poichè ormai a governarci è solo lui. Credo che questa ventata di razzismo si debba al suo modo distorto di far politica. Per paradosso ho l'impressione che il muro di Berlino molto presto lo ergeranno materialmente in Italia, poichè nell'immaginario dei padani una simile barriera esiste già. La politica poi degli extracomunitari fa acqua da tutte le parti. Ogni uomo ha una sua dignità e va rispettata. Nel centro d'accoglienza di S.Anna a Crotone esistono persone in numero maggiore di quanto il centro ne può contenere ed è chiaro che questa gente sta male per non parlare di chi specula su queste persone e di come all'interno del campo le donne diventano ostaggio dei loro connazionali che gli fanno praticare la prostituzione per quattro soldi. Tenerli in questi lager non va bene perchè ogni uomo dovrebbe avere la speranza di un futuro migliore ma la cacciano a loro e a tutti noi perchè sinceramente non mi sento affatto diversa da loro.
Postato da: rosanna guerrini | 14.09.09 15:56
Mi sembra talmente ovvio quello che hanno scritto i nostri padri costituenti che non riesco a capire, mi è davvero difficile comprendere, credimi Tonino, come coloro che sono al potere possano pensare delle cose così bieche!Combattiamo e lottiamo coerentemente sempre!!
Postato da: Nevia Crociani | 14.09.09 15:46
COME SEMPRE DIPIETRO E' L'UNICA VOCE VERAMENTE LAICA IN QUESTO TRISTE SCENARIO POLITICO...
PD E PDL FANNO A GARA A CERCARE RIPARO SOTTO LA SOTTANA DELLA CHIESA INVECE DI DIFENDERE I VALORI DELLA SOCIETA' CIVILE E DELLE ISTITUZIONI.
BRAVO ANTONIO, MI CONFERMI SEMPRE LA MIA STIMA!
Postato da: LEONARDO ANNESE | 14.09.09 15:46
Certa gente è strana, si fa massacrare dalla casta, non si indigna per le cose più abominevoli che vengono fatte dai potenti, o meglio, si indigna ma è talmente scema, o meglio vigliacca, che non se la prende con chi gli fa del male ma con chiunque, chi gli fa del male, gli indichi!!
Sembra un assurdo ma putroppo è così.....
Postato da: Silvia Provvedi | 14.09.09 15:35
Bisogna fermare il bieco potere dell'ignoranza; concordo con quanto ha scritto e spero vivamente che appellarsi all'Art.3 sia il passaggio utile per arrivare ad approvare una legge in tal senso. Legge che non sarebbe necessaria, come tante altre, se solo avessimo ben chiaro il significato di coscienza civica, ma questo è un altro discorso! Educazione, rispetto, civiltà, conoscenza, cultura; Guardare, leggere ed ascoltare, c'è ancora tanto da fare e in cui credere. Avanti!
Postato da: Simona Rinaldi | 14.09.09 15:31
Facciamo rispettare l'art. 3 della nostra Costituzione. Siamo contro qualsivoglia forma di razzismo e siamo con Lei On.le Di Pietro a far rispettare la Costituzione, questo governo sta alimentando solo ODIO ... non ho vissuto il fascismo, mi dicono sia iniziato così....!!!!!!!!
Postato da: anna maria | 14.09.09 15:26
Bisogna intervenire con urgenza e speriamo che la gente abbia il buon senso di ascolto.
Postato da: Attilio De Lisa | 14.09.09 15:15
Questa sua e-mail con relativa iniziativa parlamentare mi rende felice e allegerisce, almeno nella speranza, quel clima di oppressione - gia' cosi' saturo - che si respira. Le forme di violenza e di discriminazione presenti e manifestate nel quotidiano, all'interno della nostra societa' insana abbracciano ( profanandolo ) proprio quell'art. 3 della nostra Costituzione: costruiamo percio' qualcosa che sappia, in pienezza, incarnare quel principio cosi' ancora tropp violato; e non solo rispetto all'omofobia, ma evidentemente in senso totale. Sono con Lei, on Di Pietro, e con quanti si riconoscono nell' art, 3. A presto. Fiore Potenza
Postato da: Fiore Potenza | 14.09.09 14:58
Ancora una volta,parole sagge,per affrontare una situazione che coinvolge tutti.
Prsidente l' IDV non può che crescere, se la guida continuerà nello stesso solco.
Postato da: C.Tindiglia | 14.09.09 14:54
sono orgogliosa della sua partecipazione:) troppi fenomeni di intolleranza verso immigrati e omosessuali si stanno accumulando ultimamente...bisogna dare l'esempio:P
Postato da: monti vanessa | 14.09.09 14:37