Tornati indietro di cento anni
Fabio Evangelisti
L’Italia non vuole una società multietnica, tuonava appena ieri il Premier concedendo un assist elettorale agli alleati della Lega Nord. Cosa importa se poi la Storia ci dice che siamo di fatto una società multietnica e multiculturale. ‘Il sonno della ragione genera mostri’ è una celebre espressione del grande pittore spagnolo Goya che ci invita ancora una volta a riflettere sulla realtà che si sta delineando nel nostro Paese nei confronti dell’immigrazione.
Nel nostro Paese, a più riprese, si sta manifestando una insofferenza, un imbarbarimento dei rapporti umani nei confronti delle diverse etnie presenti sul nostro territorio. Si stanno adottando provvedimenti che cominciano ad avere una connotazione sempre più escludente: si sta procedendo ad alzare mura sempre più alte alle nostre frontiere per difenderci dalla minaccia dei flussi migratori, identificando così l’immigrazione come una minaccia sociale. Ma, un conto è il contrasto all'immigrazione clandestina e il rispetto delle regole, che comprende anche il legittimo respingimento di clandestini alla frontiera, altra cosa e' quello che è accaduto nei giorni scorsi: una sorta di deportazione di massa, con la piena violazione dei diritti fondamentali della persona.
E quando assistiamo, con l’approvazione alla Camera del cosiddetto pacchetto sicurezza, all’assopimento della ragione e dell’intelletto, dobbiamo prepararci ad affrontare conseguenze disastrose come quella di considerare l’immigrazione un pericolo sociale, di ordine pubblico, alla stregua di una deriva criminale. Quella della legalità e della sicurezza ci sembrano francamente delle scuse perchè tutto questo non c'entra più nulla con la lotta contro la clandestinità. Siamo piuttosto in presenza di un disegno che si caratterizza sempre più nella sua inaccettabilità: rendere impossibile qualunque politica di integrazione.
Ce lo conferma anche la presentazione di una mozione, a firma leghista of course, per impedire la costruzione di nuove moschee. Ma sono tanti i segnali che si sono succeduti in questi ultimi mesi che consentono certamente e definitivamente di annusare l’aria che tira. Ed è l’aria di un regime che sta avanzando, quasi strisciando perché non faccia troppo rumore, e sta assorbendo, facendola lentamente e inesorabilmente propria, la cultura che fa da pilastro a questa impalcatura di stampo razzista, quella leghista.
Siamo tornati indietro di cento anni con questo provvedimento quando a fare la storia eravamo noi italiani descritti nella relazione dell’Ispettorato per l’immigrazione del Congresso americano, nel 1912, né più né meno di come vengono descritti oggi i migranti in questo Paese: brutti, sporchi e cattivi.
E poco importa se l'Alto Commissariato per i rifugiati dell'Onu, il Segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, il Consiglio d’Europa e anche il Vaticano hanno espresso 'grave preoccupazione' per quanti cercano protezione internazionale e invece vengono respinti senza verificare la presenza dei requisiti del diritto di asilo, in violazione di quel principio fondamentale di non respingimento previsto dalla Convenzione di Ginevra del 1951.
Tutte queste critiche vengono, invece, respinte al mittente con arroganza e prosopopea tanto dal Premier quanto dai ministri interessati: che tacciano questi signori che hanno sempre da ridire su ciò che fa il Governo italiano! Noi tiremm innanz!
Il tuo commento
Regole per commentare gli articoli
I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
Non sono consentiti:
- messaggi inviati privi di indirizzo email valido
- messaggi anonimi
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Per vedere pubblicato il tuo commento devi accedere all'indirizzo email che hai utilizzato e autorizzare il commento tramite il link contenuto nell'email. Solo allora il tuo commento sarà pubblicato.

















Commenti
Italia di valori secondo me deve preder delle poszioni più ure al ine di contastare l'immigazione.
Io sono n nipote di migranti i miei nonni paterni lavrarono in Austalia,mio nonno come murato e mia nonna come lavandaia. Nessuno si è mai lmentato con loro poichè onesti lavoratori , adirittura l'impresario edile per cui lavorava mio nonno rimase dispiaciuto quando ha saputo che voleva ritornare a casa. IDV deve prendere delle misure nette e chiare per quel che riguarda l'immigrazione, non deve cadere secondo me nel baratro del buonismo tipico della snistra estrema. Per quel che riguarda poi le moschee attenzione all' essere troppo indulgenti nel concederle. La nostra Costituzione riconosce a tutti il diritto del proprio culto ma noi cittadini dobbiamo tutelarci da possibili pericoli derivanti da una vera e propra invasione mascherata da immigrazione.
Le Moschee creano disagi non solo in Italia (vedi caso Londra) per cui è bene cncederne poche e chge queste poche siano controllatissime. Non devono nascere dei ghetti , a casa mia voglio ssere io il padrone e non trovarmi straniero!!!!
Postato da: Carlo Mazzocca | 03.12.09 07:19
L'IDV non deve fare lo stesso errore del resto dell'opposizione.
Avete avuto il mio voto questa volta, ma se non prendete una serie posizione per fermare l'immigrazione voterò per la lega
Postato da: Bianca Randi | 09.06.09 21:50
NEI PAESI DEL TERZO E QUARTO MONDO FANNO FIGLI COME ALLA CATENA DI MONTAGGIO, CHE GLIè FREGA A LORO, Sò COME GLI ANIMALI, MICA SANNO COME BISOGNA CRESCERE UN FIGLIO. E DA GRANDI CE LI RITROVIAMO TUTTI IN ITALIA...OOOOOOOOOOOOOOOOOOOO BASTAAAAAAAAAAA è ORA DI FINIRLA, O SI CIVILIZZANO METTENDO A CAPO DI QUELLE NAZIONI SOTTOSVILUPPATE CAPI CON LE PALLE CON L'AIUTO DELL'EUROPA, OPPURE RIMANGANO DOVE SONO NUN CE LI VOLEMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.
Postato da: ALDO THE BEST | 18.05.09 12:45
Così ho purtroppo sempre pensato: che le nostre tragedie istituzionali potessero essere talmente" fuor di norma" da suggerire in chi non ne fosse direttamente coinvolto (gli stranieri, appunto) grasse risate e sberleffi, e che quest'ultimi fossero malauguratamente indirizzati proprio a quei soggetti (colpevoli o incolpevoli) che dall' Italia provenisse.
Dopo l'incommentabile intervento contro un Organismo dell'ONU del Ministro La Russa - e il soprassaltante e fascistico "Me ne frego" del Capogruppo Pdl al Senato, sen. Gasparri - oggi credo che il nostro Paese, anche all'estero, faccia rider di meno e preoccupare di più, molto di più. Oggi, forse - ed è auspicabile che così sia -, potrebbe esser che fuor dai nostri confini ci si sia finalmente resi conto che qui, in Italia, siam governati e rappresentati da molteplici Signori sprovvisti d'ogni fondamentale cultura giuridica (Convenzione di Ginevra del 1951 sullo statuto dei rifugiati e art 10, comma 3 della Costituzione italiana, in particolare), civile modo di porgersi, nonchè diplomatico rispetto per Organismi rappresentanti il coacervo mondiale delle Nazioni. In vita mia, certo non breve, credo che mai sia successo che da chicchessia - e ripeto "da chicchessia" - sian state indirizzate a uno di tal detti Organismi parole improvvide e davvero incommentabili qual quelle pronunziate dai due suddetti Signori. All'Estero, sicchè, è bene smettano di ridere dell'Establishment politico attualmente in auge in Italia e comincino a considerarlo per ciò che esso è: un pericolo per la salvaguardia degli archetipi giuridici e civili delle comunità avanzate, un pessimo esempio per quelle in via di formazione.
Postato da: eugenio bonduà | 18.05.09 08:54
X Maria Carla P.
A parte il fatto che non capisco perchè ha associato il mio nome a quello di un'altra persona che la pensa all'opposto di me,le vorrei comunque far capire che il mio discorso volgeva proprio a quello che diceva lei; fintanto che i popoli dell'occidente non capiranno che la soluzione al problema dell'immigrazione è il superamento della globalizzazione ed il consolidamento di un nuovo sistema di sviluppo avvalendoci delle continue innovazioni tecnologiche ed il conseguente azzeramento del debito dell'africa in modo tale da poter consentire un risollevamento di quelle popolazioni attraverso implementazioni di mercati locali,non ne usciremo mai.Voglio dire che occorrerà che le persone prendano atto del fallimento di questo sistema il quale inesorabilmente ci porterà ad un peggioramento della nostra vita. Le soluzioni sono due: o sterilizziamo due miliardi di uomini e donne che abitano nelle zone più povere del pianeta oppure cominciamo a sviluppare dei mercati nazionali,magari anche con monete locali in modo tale da rilanciare le economie occidentali. Tutto il resto è forfora,cara signora,mi dia retta! Prima le persone riusciranno a capire questo senza farsi condizionare dai media che hanno tutto l'interesse a non far circolare questo pensiero essendo in mano ai poteri forti e perciò oppositori del cambiamento,e prima potremo uscire da questa crisi che,sebbene venga minimizzata,sarà inesorabilmente irreversibile.
Postato da: david penco | 17.05.09 23:47
Postato da: MARIO | 15.05.09 23:05
Sig. Mario, (a proposito di clandestinità)
con molta pacatezza e con il massimo rispetto nei confronti suoi e di chi non la pensa come me.
Alcune precisazioni:
parliamo di immigrazione di gente extracomunitaria che fugge dal suo paese per disperazione e per fame e non certo con l'intenzione precostituita di venire a delinquere.
Prendiamo come esempio i Nigeriani.
Le sembra possibile che in quel paese ci possa essere un ufficio ONU per i rifugiati politici in grado di esaminare eventuali richieste di asilo politico? in quanto paese in guerra perenne tra fazioni foraggiati da paesi Europei? (vedi Francia per l'uranio)
Fanno centinaia di km anche a piedi per sfuggire alla fame e se gli va bene e riescono ad imbarcarsi, che facciamo, li rispediamo al mittente? Le ricodo che la Libia rimane un punto di transito di questi disperati e non è da considerarsi quale paese di provenienza.
Ultima cosa per non annoiarla ma non meno importante.
Avendo il nostro governo ordinato di prendere a bordo delle nostre motovedette questa gente e di riaccompagnarla in Libia, ha commesso una gravissima infrazione dell'art. 10 della costituzione.
Deve sapere infatti che secondo leggi internazionli il ponte di una nave costituisce territorio del paese proprietaria della stessa. Quindi nello stesso istante in cui l'immigrato clandesino sale sulle motovedette, è in "territorio Italiano" ed ha diritto a chiedere se ne ha le caratteristiche, l'asilo politico. Non può in nessun caso essere espulso senza prima aver verificato tale condizione.
Un saluto
Alessandro
Postato da: Alessandro | 16.05.09 10:54
Savid Penco e Luciano Camoriano: "La scusa che si tratta di lavori che gli italiani rifiutano è favola opeggio una menzogna: se questi lavori fossero svolti in condizioni legali (giusta retribuzione, sicurezza, tutele sindacali, etc.) li accetterebbero anche gli italiani!"
E' qui che la voglio! Se, se, se ... se mia nonna avesse le ruote sarebbe una carriola. Cerrrrrto che se ad un italiano dessere 2000 euro al mese per raccogliere i pomodori FORSE ci andrebbe (con ferie, festività, malattie ...) Il problema è che i nostri non sono più capaci di accontentarsi!
Un giorno mio figlio andò - come studente - a raccogliere frutta per fare un po' di soldini. Quando si presentò - notare che avevano voluto il libretto di lavoro! quindi non era una cosa in camuffa - i datori di lavoro gli parlavano con i verbi all'infinito. Appena lui ha cominciato a parlare, hanno sgranato gli occhi dicendo: 'Ma sei italiano!!!!' Era l'unico! e prendeva la stessa paga un tot al Kg. che prendevano gli altri, rumeni, albanesi e africani!
La stessa cosa quando andò - sempre da studente, a fare consegne con un furgone per una nota ditta di consegne. 500 euro al mese, spese a suo carico, in regola come cococo, e .... 80-100 consegne al giorno!! per circa dieci ore di lavoro iniziando alla mattina alle sei per caricare di pacchi il furgone! Se avevi la febbre dovevi andare ugualmente, se no il giorno dopo non ti davani 'il giro'!Fra decine di lavoratori lui era uno dei 5 o 6 italiani. E allora, cosa mi racconta Lei? Prima provare, poi parlare!
Pensi solo alle badanti: nessuna donna italiana lo vuol fare. Al massimo fanno qualche oretta in nero a stirare evadendo le tasse. Noi abbiamo cercato per mesi una donna (5 gg la settimana, ferie feste, malattia e 800 Euro netti al mese in regola) ci siamo rassegnati ad una bravissima rumena. Amici miei hanno divuto pagare il viaggio di andata e ritorno ad una brava ucraina per la madre, viaggio obbligatorio della legge Bossi Fini che prevede che se parti devi avere già il lavoro. Adesso le agenzie dicono che qualche raro caso di italiane che chiedono questo lavoro comincia a spuntare all'orizzonte. Quando la crisi dice davvero, alora ... più dell'amor (proprio) potè il digiuno!
Postato da: Maria Carla P. | 16.05.09 09:08
C'e' molta confusione nel trattare la questione degli stranieri che arrivano in Italia.Allora tentiamo di fare un po' di chiarezza : innanzi tutto gli stranieri che arrivano in Italia devono essere distinti tra COMUNITARI ED EXTRACOMUNITARI.
I COMUNITARI ( POLACCHI, RUMENI ECCECC ) sono quelli che provengono dai Paesi europei che fanno parte della Comunita'Europea,ed hanno liberta' assoluta di entrare in Italia e permanervi a meno che non DELINQUONO e quindi possono essere espulsi
Poi ci sono gli stranieri EXTRACOMUNITARI CHE ORMAI PROVENGONO QUASI ESCLUSIVAMENTE DALL'AFRICA.
Tra questi bisogna distinguere gli IMMIGRATI REGOLARI che hanno un posto di lavoro,un'abitazione,una famiglia e rispettano le leggi italiane e sono tutelati e garantiti in tutti i loro diritti (scuola,sanita', liberta' religiosa...).Poi ci sono i RIFUGIATI POLITICI O CHE FUGGONO DALLE TORTURE E DALLA GUERRA,condizione che deve essere verificata da appositi uffici dell'ONU prima di ottenere la qualifica di rifugiati e non deve essere il Paese ospitante che deve stabilire e verificare questa condizione.Una volta verificata questa condizione sono accolti con tutte le garanzie nel nostro Paese.
Infine ci sono I CLANDESTINI che sono FUORILEGGE imbarcati da bande di criminali internazionali per giungere
in Italia ( ed in Europa ) senza un lavoro,
senza sapere dove alloggiare,senza sapere come vivere e quindi preda della criminalita' comune o
organizzata,che elevano a dismisura il tasso di delitti e di insicurezza del nostro Paese.E' dunque giusto che questi CLANDESTINI siano bloccati , sia impedito loro di accedere nel nostro Paese,e siano respinti nel Paese di provenienza ( che generalmente e' la Libia ).
DUNQUE DOVE E' LA XENOFOBIA,IL RAZZISMO, IL RITORNO ALLE LEGGI RAZZIALI.....? Chi parla di xenofobia,razzismo,ritorno alle leggi razziali o non sa di che cosa parla oppure e' in malafede e vuole offendere il popolo italiano che e' civilissimo e fa della solidarieta' umana una sua caratteristica fondamentale SOLO CHE NON PUO' PERMETTERE UN'INVASIONE DEL PROPRIO TERRITORIO DA DELINQUENTI DI TUTTE LE RISME CHE NE METTONO IN PERICOLO LA VIVIBILITA'.BENISSIMO FA IL GOVERNO E IL POPOLO ITALIANO CONDIVIDE IL SUO OPERATO.
Postato da: MARIO | 15.05.09 23:05
Penso che l'IDV dovrebbe schierarsi nettamente per una politica di contenimento dell'immigrazione.
Le poche forze politicamente ancora sane di questo paese sono destinate a perdere sistematicamente se non riescono a rendersi conto che esiste un problema oggettivo di eccessiva immigrazione.
Postato da: Bianca Randi | 15.05.09 21:14
Postato da: gianfranco ferroni | 15.05.09 14:11
Sig. Ferroni, da quest'ultimo suo post capisco (anche se non la giustifico) la sua rabbia nei confronti degli immigrati.
Cominciamo dal dire che il "suo" Romeno è un comunitario e che la gente Romena non può essere espulsa se non commette reati.
Secondo, la sua disavventura poteva benissimo capitare con una persona di qualsiasi nazionalità. Non per questo lei può dliberatamente criminalizzare l'intero paese di provenienza del delinquente in questione.
Terzo, il problema dell'immigrazione clandestina è vecchia e non lo si risolve certo facendo i respingimenti, bensì cercando a livello europeo di scoprire le cause che comportano tali migrazioni e cercare di risolverle in loco.
La colossale miopia dei politici e lo sfruttamento dei territori africani e non solo, ha portato a questa grande tragedia umana. Prendersela con gli ultimi disperati è da vigliacchi.
Ultimo, non si faccia abbindolare dal governo che tenta ogni giorno di distrarre l'opinione pubblica dai veri problemi del paese. L''economia che va a rotoli (è di stamane l'istat PIL -5,9% nel trimestre) e le famiglie che ormai non ce la fanno più.
Dobbiamo incalzare il governo affinchè dia delle risposte a questi che sono i verio problemi e non farsi distogliere da finti problemi creati ad arte.
Non c'è niente di peggio di aver paura di avere paura.
Alessandro
Postato da: alessandro | 15.05.09 15:55
Eh si caro Gianfranco.. uno viene da un paese martoriato o dalla guera o dalla povertà o da altre disgrazie e riesce a trovare un lavoro dal suo paese per l' Italia.. Ma se nn riesce a trovarlo nel suo paese, come potrebbe essere possibile questa cosa?! Inoltre dice che ognuno dovrebbe starsene a casa propria.. Benissimo! Allora agli italiani che sono andati in America durante la guerra avrebbero dovuto rispedirli sotto il nazifascismo oppure avrebbero dovuto affondare le barche.. Un pò di coerenza..
Un ultima cosa: forse negli ultimi anni le cose nel nostro paese stanno andando a rotoli (intendo la giustizia - e non mi venga a dire che è colpa dei governi di sinistra-), ma in generale uno straniero che va in un paese a cercare una vita migliore di sicuro non va con l'intenzione di delinquere. Inoltre nel caso del suo parente, con tutto il mio sincero rispetto per ciò che gli è accaduto, sarebbe potuta succedere la stessa cosa se il suo badante fosse stato italiano.. Suvvia, non mi venga a dire che son solo gli stranieri a delinquere! Basta vedere il Parlamento italiano cosa offre e tutta la criminalità organizzata. Ma per favore!
Postato da: povero paese | 15.05.09 15:51
Caro On.le Evangelisti, mi consenta di dirle che c'è una bella differenza di STATURA MORALE tra l'autore delle parole "tiremm innanz", che le pronunciò per un desiderio di GIUSTIZIA e di LIBERTA' fregandosene di mettere in predicato la la sua e la sua tessa vita. Invece questi non sono nè stoici, nè eroici e tantomeno democratici. Il mondo ormai è "il villaggio globale" e tutti dovrebbero abbattere i muri che, inconsciamente o premeditatamente, si alzano nelle coscienze. E' vero che "fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio", ma non possiamo strumentalizzare anche questo proverbio senza tenere in alcun conto la distinzione tra il BENE ed il MALE; tra il diritto e l'ingistizia; tra l'AMORE e L'ODIO;tra BONTA' e INIQUITA'. Secondo me nel fare queste leggi, razziste e xenofobe, si è tenuto conto solo delle cose NEGATIVE dei migranti mettendosi sotto i piedi qualunque sentimento di UMANITA' e di COMUNIONE UMANA. Sono il primo a dire che i delinquenti, le prostitute e gli spacciatori di droga non hanno diritto di fare ciò che vogliono nel nostro Paese e che sarebbe meglio rispedirli nelle loro patrie galere, ma tra gli immigrati ho conosciuto tante bravissime persone che hanno l'unico scopo di lavorare onestamente, pagando le tasse al nostro governo,e di vivere in pace, lontano da fame, guerre e carestie. On.le perciò anche noi DOBBIAMO dire "tiremm innanz" al fine di ridare ONORE E DIGNITA' di Stato COSTITUZIONALE e veramente DEMOCRATICO al nostro Paese! Un cordiale saluto. Antonio.
Postato da: Antonio Di Casola | 15.05.09 15:44
Caro On.le,
a proposito di provvedimenti adottati dal governo
in materia di sicurezza e immigrazione. Voglio
raccontarLe un fatto che mi e' accaduto quattro
ani fa. Avevo mio cognato gravemente ammalato
allo stato terminale (grave cirrosi epatica )
Dato che viveva da solo in una casa di campagna,
oltre alla nostra quotidiana presenza,ci siamo
affidati anche all'aiuto di un extracomunitario
ROMENO. Sa come si e' comportato questo signore ?
Un giorno, mentre mio cognato dormiva, ha arraffa-
to tutto quello che poteva arraffare mettendo
tutto in un paio di valigie e se ne e' andato
lasciando oltretutto la porta aperta. Queste sono
le persone che noi dovremmo aiutare ? Lascio
a Lei il commento e,per carita', smettiamola con
il discorso sui clandestini. OGNUNO A CASA SUA |
Ma ben vengano quelli che hanno un regolare con-
tratto di lavoro. MA PRIMA DI VENIRE IN ITALIA !
Postato da: gianfranco ferroni | 15.05.09 14:11
Non sono d'accordo su quanto Lei asserisce. Bene
ha fatto il governo ad attuare i provvedimenti
sulla sicurezza e sulla immigrazione clandestina.
Non sono un razzista ne tanto meno un xenofobo. Continuando con questa sterile opposizione farete
governare il PDL allmeno per altri venti anni.
Comincio a pensare che anche voi, oppositori di comodo , state facendo il loro gioco. Complimenti !
Postato da: gianfranco ferroni | 15.05.09 13:46
Preg.mo On.le,
mi dispiace ma non sono d'accordo su quanto da Lei
dichiarato. Benvenuti i provvedimenti attuati dal
Governo in materia di sicurezza e immigrazione. E'
ora di parlar chiaro. Non si puo' continuare a
fare una opposizione tanto per farla ! Questo e'quello che sta facendo il PD e l'IDV in combutta
con l'estrema sinistra . Complimenti ! Continuate cosi e il Vs. nemico Berlusconi avra'
vita facile per almeno altri 20 anni. Grazie per
questa Vostra cecita'.
Postato da: gianfranco ferroni | 15.05.09 13:29
Mi permetto di rispondere a tutti coloro che sono a favore della politica della lega: è giusto che sia fatta una politica seria che controlli i flussi migratori.. ma quello che sta accadendo in questi giorni, è la solita presa in giro. Il governo non ha fatto che ripetere che i clandestini venivano tutti dalla Libia, che nessuno di loro aveva diritto ad asilo politico, e che non è problema italiano le condizioni dei "cenri d'accoglienza" in Libia. Ma, dati alla mano, l' Italia non è certo il paese europeo in cui c'è la maggior immigrazione. Basta vedere la Spagna, la Germania e la Francia.. Inoltre la cosa che fa sorridere, anche se ci sarebbe solo da piangere, è che per il governo son tutti clandestini senza alcun diritto di asilo. Neanche ci prova a vedere chi ha il diritto di rimanere e chi no! E inoltre sembra che tutti gli abitanti della Libia stiano cercando di venire in Italia.. solo loro? Nessuno più viene da paesi centro-africani? Suona un pò strana come cosa.. E infine, per far venire ancora di piu il latte alle ginocchia, quando chiedono a Silvio cosa ne pensa della politica di immigrazione, lui dice prima un paio di cazzate su chi guida i barconi, poi non contento dice che chi si occupa di organizzare questi viaggi, sceglie a tavolino le persone da portare in Italia per farle fare i lavori che solo i poveri disperati fanno ( chi spaccia, chi si vende, chi lavora in nero,..). Di sicuro caro il mio premier! Ci credo proprio!
Postato da: povero paese | 15.05.09 11:02
Concordo con il sig. De Vito. Limitarsi a criticare l'attuale politica governativa in tema di immigrazione senza fare una proposta alternativa chiara e concreta (diversa cioè dal semplice "stare alla finestra" a osservare il fenomeno dell'immigrazione selvaggia senza muovere un dito, come è avvenuto fino ad ora), per l'opposizione è un suicidio politico.
Postato da: OM | 15.05.09 10:44
I leghisti sono ipocriti: difendono il cosiddetto "diritto alla vita", appoggiando le ideologie piu' oltranziste ed arretrate della Chiesa, e poi invece, in tema di immigrazione, fanno a cazzotti con quest'ultima. Le camicie verdi devono decidere dove stare e soprattutto smetterla con la politica della convenienza e dei due pesi e due misure!
Postato da: Luigi | 15.05.09 08:40
leggo sopra che molti non credono che, lasciatemi usare un termine diverso da extracomunitari che già di per sè stesso sa di razzismo, gli emigranti fanno dei lavori che noi italiani non vogliamo più fare.
io ricordo che quando andavo all'università, e sono passati già 20 anni, avevo un amico africano che per mantenersi agli studi lavorava in un'acciaieria, davanti a un alto forno e faceva i turni. era un lavoro pesante ma Charles era contento lo stesso perchè i soldi che guadagnava rappresentavano la sua sopravvivenza. riusciva a lavorare e a studiare e alla fine si è pure laureato in architettura.
ma nel periodo in cui Charles ha accettato quel lavoro, italiani che si mettevano per otto ore davanti all'alto forno, vi garantisco che erano veramente pochi!
e invito chiunque oggi a visitare le zone delle concerie del vicentino a vedere quanti italiani sono disposti a fare il lavoro che svolgono gli indiani!
è sempre molto facile vedere la trave nell'occhio a inchiodare l'emigrante come il ruba-lavoro.
quanti italiani sono disposti a denunciare quei datori di lavoro che assumono a nero emigranti non in regola? è sempre facile prendersela con i più deboli e lasciare i più forti a fare i loro sporchi interessi sulle spalle di chi deve portare a casa uno stipendio.
Postato da: silvia | 15.05.09 08:27
Egregio dottor Evangelisti,
quando ci mettiamo a fare un po' di autocritica?
Noi siamo un paese multietnico, ma è giusto non fare entrare nel nostro paese chi viene irregolarmente (a prescindere dal motivo per il quale fugge dal proprio paese di origine).
L'Italia è il crocevia di molti interessi europei ed extra europei e non può trasformarsi (per fare propaganda o per combattere l'uomo Berlusconi) in una nazione dove regna il "fa quel che vuoi" della sinistra, dove il proselitismo perbenista e tollerante rischia di trasformarsi in anarchia generazionale.
Purtroppo l'attuale governo ha avuto il coraggio di fare ciò che doveva essere fatto già dalla scorsa legislatura!
E bisogna prendere atto che il governo ha agito ad esclusiva tutela degli italiani e degli stranieri residenti abitualmente in Italia. Anzichè comportarci da oppositori oltranzisti, qualunque siano le idee della maggioranza (con il rischio plateale di perdere tesserati e potenziali votanti) dovremmo anzitutto fare "mea culpa" degli errori commessi nel recente passato e ricrearci un partito che sia realmente basato su principi umani, legali e patriottici.
Postato da: francesco de vito | 15.05.09 08:13
L'unica vera razza inferiore che esiste,
è quella del razzista.
NO al razzismo
SI ai diritti umani !
Luigi Bonardo
Postato da: Luigi Bonardo | 15.05.09 00:57
Egr.Dott.Di Pietro. Sono d'accordo con chi sostiene che é ora di finire con la favola metropolitana che anche noi siamo stati emigranti in America e altrove. Si ricorda che l'America era un CONTINENTE pressoché disabitato e bosognoso di molta forza lavoro. Ora nel nostro piccolissimo Paese si vorrebbe riversare una massa di miserabili e diseredati di ben quattro Continenti, e cioé milioni e milioni di persone. Per dare posto a tutta questa gente migrante dovremmo Noi lasciare il Nostro disgraziato Paese! Le pare giusto?
Postato da: Paolo | 14.05.09 23:06
Il problema grave è che l'Italiano medio ha a torto o a ragione l'impressione di essere una mucchina da spremere .. solo doveri e niente diritti mentre gli stranieri e in particolare i clandestini tutti diritti e niente doveri! E' una brutta sensazione. E' evidente che il problema è di una gravità assoluta: grazie alla globalizzazione gestita dai criminali planetari gli evidenti saccheggi che strangolano le economie del terzo mondo producono da un lato immense ricchezze per pochi furbi e infinite miserie per intere moltitudini di disgrazia che spesso fuggono da condizioni di vita impossibile; di fatto è la replica esatta delle invasioni barbariche che travolsero l'Impero Romano e a ninte valgono barriere, steccati, perfino cannonate: questo flusso di disgraziati è condannato ad aumentare costantemente .. la politica del respingimento è pura propaganda e servirà a ben poco se non si adottano altri provvedimenti a livello mondiale quali l'etica e il giusto profitto. Va anche detto che questi poveri sono preda delle organizzazioni criminali che si arricchiscono del tutto indifferenti ai dolori e alle tragedie che suscitano. Giustamente il problema è globale e l'italia non può essere lasciata sola ad affrontarlo. Certo è che nel nostro bel paese sinistrato moralmente ed economicamente non c'è posto per tutti la solidarietà e l'accoglienza sono belle parole ma prive di significato quando in Italia abbiamo 17 milioni di semimorti di fame e il 75% degli Italiani con stipendi ai limiti della soglia della povertà! Infatti proprio per venire incontro ai bisogni dei poveri lo Stato Repubblicano spreme fino all'ultima goccia di sangue le buste paga dei dipendenti (l'87% di tutte le entrate tributarie) e dona a fondo perduto migliaia di miliardi ai ricchi che giustamente incassano e delocalizzano le fabbriche in paesi straniri. La grande America molto più ricca di noi " presta i soldi " per tempi limitati e li rivuole indietro anche subito se le ditte non fanno il loro dovere .. noi no!
Postato da: Massimo Travison | 14.05.09 20:43
Risposta per la gentile Maria Carla:
1- Io non vado via da casa mia (l'Italia) ci mancherebbe. Anzi, a casa mia ho tutti i diritti di decidere io, con gli altri italiani, chi fare entrare e chi no anche senza giustificazione.
2- Mi scuso per avere usato i termini multirazziale e multietnica in contrasto fra loro. Spero che il concetto rimanga chiaro: non sono razzista perchè stimo a priori e comunque l'extracomunitario di qualsiasi colore, e ne accetto gli usi e i costumi purchè vissuti a casa sua. Da noi deve
accettare le nostre regole come io mi impegno di seguire le loro regole a casa loro.
3- La Francia e l'Inghilterra insegnano che la maggior parte di loro non hanno alcuna intenzione di accettare le nostre tradizioni, se non le peggiori (telefonino, trash TV, ecc.), quindi non credo nella famosa 'integrazione'. Per quanto riguarda le loro tradizioni, non ne sono interessato, vivo
bene così.
4- L'Italia è davvero sovrapopolata, in pianura padana si vedono solo case e asfalto a perdita d'occhio. I boschi e la fauna non esistono quasi più. Al sud ed in Liguria spesso scarseggia l'acqua. I fiumi sono inquinati e gli umani, per il loro carico di secrezioni dirette o indirette ne sono la causa primaria. Inoltre, più popolazione, più auto e asfalto e cemento.
5- Il magrebino fa il lavoro che fa schifo ad alcuni italiani che approfittano degli ammortizzatori sociali (p.es. indennità di disoccupazione) e questo è da rivedere. Il magrebino farà lavori schifosi, ma sempre meglio di quelli che potrebbe fare a casa sua.
I loro contributi non pagheranno la mia pensione perchè posso dimostrare che, dopo tanti decenni di contributi, rivalutati dagli interessi nel corso degli anni, possono garantirmi almeno 20 anni già pagati (da 65 a 85, quindi oltre la vita media di un maschio)
6- Il costo degli extracomunitari (dall'affollamento del pronto soccorso all'asilo, all'assegnazione degli alloggi, al mantenimento dei loro figli, alle spese dei centri di accoglimenti e del pattugliamento in mare, alle spese di polizia (tanti delinquono), alle spese dei processi, al loro mantenimento nei carceri, al valore del materiale sottratto nei furti, ecc.) sono
a carico di tutti (anche del sottoscritto). Invece la parte, per me minimale, dei profitti dovuti al loro lavoro (spesso in nero) sono a favore degli impresari.
Capisco che ora il magrebino possa far pena, ma ricordiamoci che in tempi lunghi le migrazioni hanno sempre portato vantaggi agli emigranti, non agli autoctoni
Postato da: Luciano Camoriano | 14.05.09 20:26
...qui...qui...qui senza l'accento...
e ora... marco travaglio!....
Postato da: gabriellasavino | 14.05.09 20:06
La scusa che si tratta di lavori che gli italiani rifiutano è favola opeggio una menzogna: se questi lavori fossero svolti in condizioni legali (giusta retribuzione, sicurezza, tutele sindacali, etc.) li accetterebbero anche gli italiani!
- Ultima osservazione. Se gli immigrati anziché entrare in competizione con le fasce più deboli della popolazione (lavoratori generici) mettessero a rischio posizioni più elevate (imprenditori, dirigenti, o magari parlamentari...), credo che oggi il loro numero non si conterebbe in milioni, ma sulle dita di una mano!
- Concludo. Fermo restando il principio del rispetto dei diritti umani, credo che tutte le forze politiche - in primis IdV - dovrebbero affrontare, non solo emotivamente, ma razionalmente e "a 360 gradi" il problema immigrazone.
Postato da: OM | 14.05.09 16:09
Hai centrato il punto del problema caro OM. Infatti l'immigrazione è la figlia naturale della globalizzazione nel senso che finchè la rincorsa dell'occidente sarà ai costi mettendosi in concorrenza con Cina,India,Brasile,Russia,Vietnam,Pakistan ecc.anzichè all'esportazione dei diritti, avremo un progressivo peggioramento delle condizioni del lavoro in nome della competitività. A tal proposito mi viene da sorridere pensando a quei poveri illusi che credono nella Lega pensando che si possano fermare i flussi migratori quando i primi a beneficiarne sono proprio gli industrialotti del nord,che sostengono la Lega,e che sfruttano queste persone a scapito dei lavoratori italiani.
L'immigrazione si ferma solo con un nuovo modello di sviluppo planetario basato sulle produzioni locali ed un nuovo sistema monetario non basato sul debito.
Postato da: david penco | 14.05.09 20:05
Postato da: OM | 14.05.09 16:33
la linea di di pietro su questo tema credo che non sia un mistero: investimento in danaro per la sicurezza, leggi severe, processi rapidi e galera sicura per chi viola le leggi italiane. questo ovviamente applicate a stranieri e ad italiani, che spesso al di là della nazionalità delinquono alla stessa maniera e spesso in concorso. insomma controtendenza su tutti i fronti, anche per far sapere prima che aria tira: ripristino dei reati depenalizzati, accorciamento dei tempi processuali, galera sicura per i condannati alla reclusione, allungamento dei tempi di prescrizione e ovviamente niente indulti. in questa maniera il nostro paese non sarebbe più tanto appetibile da parte dei malintenzionati e gli stranieri rifugiati e no verrebbero in italia per lavorare, agli altri non converrebbe più! lei se l'immagina piccoli e grandi delinquenti che in massa entrano in svizzera per dire, dove se si butta una cicca per strada ti guardano come un criminale. ecco noi in questo dobbiamo diventare come la svizzera. solo che lì uno come il nostro presidente del consiglio e molti nostri politici non starebbero certo al governo del paese. dove starebbero ce lo possiamo immaginare! perciò quì abbiamo sempre qualche emergenza!
Postato da: gabriellasavino | 14.05.09 19:28
SE OGNUNO DI NOI LEGGESSE , ALCUNE DELLE STORIE DI QUESTI MIGRANTI, CREDO CHE NON CI SAREBBE NEMMENO IL BISOGNO DI REGOLAMENTARE L IMMIGRAZIONE, STANDO ALLE COSCIENZE DELLE PERSONE, MA SE IO METTO IN MOTO LA MACCHINA DELLA DISINFORMAZIONE E NATURALMENTE SAPPIAMO DA CHI, CIOE' DA IL PEDONANO CHE HA TUTTA O QUASI TUTTA L INFORMAZIONE IN MANO, SOLO PER SPAVENTARE I CITTADINI E RACCATARE VOTI,,E BHE.. LA STORIA E' LUNGA, IO PROPRORREI UN ORA DI TELEGIORNALE CON LA STORIA DI TUTTE QUESTE PERSONE, POI VORREI VEDERE COME LA GENTE RISPONDE, SIGNOR GIOELE!!!!
Postato da: roberto guadagni | 14.05.09 19:10
Ma come sono messi i bilanci di Forza Italia appena confluita in P.D.L. ?
e quelli del Milan ?
e chi controlla le spese di rappresentanza edei regali del palazzo?
Per ultimo, ma questo palazzo Grazioli, dove c'è sempre di tutto e di più, e i costi ?
Per ultimo, aveva otto auto blu al seguito per il compleanno della diciottenne, ha detto Lui, ma chi paga?
Postato da: Giovanni Monti | 14.05.09 19:04
Non credevo che in campagna politica l'IDV cavalcasse la tigre dell'immigrazione clandestina. Italia dei Valori= rispetto della legalità. Perchè si continua ad usare demagogia confondendo integrazione di chi vive onsestamente in Italia con la clandestinità. Dizionario di Italiano: clandestino= persona o fatto che agisce fuori dalla legalità, fuori dalla legge. Anche l'IDV ha una misura elastica della legalità. Finora era stato solo Berlusconi. Sono delusa. Nessun politico si rende conto dei bisogni degli italiani.Inserite in politica chi veramente vive ogni giorno la quotidianità italiana con i problemi reali. Solo così si ha il consenso.
Postato da: Carmela Ieni | 14.05.09 18:53
Caro Evangelisti, perchè dare un'aiuto allo psiconano raffazzonando ragionamenti senza contenuto? Si renda conto che la maggioranza degli italiani approva i respingimenti. Che spetta all'ONU raccogliere le domande di asilo politico. Che spetta all'UE organizzare gli accoglimenti su tutto il territorio europeo. Che spetta al governo italiano regolamentare l'ingresso, il soggiorno e l'offerta di lavoro, stagionale e non, agli immigrati utilizzando le sedi consolari anche per fare insegnare un po' d'italiano a chi vuole entrare in Italia per motivi di lavoro, ricongiungimento o altro. Tutti i governi di destra e sinistra e pure di centro, non hanno MAI fatto nulla per affrontare il problema, perchè si tratta di un PROBLEMA, e Lei ha pochi titoli per criticare il governo adesso, dopo aver "soggiornato" in parlamento per parecchi anni
Postato da: gioele | 14.05.09 18:35
MANCANO I SOLDI PER I TERREMOTATI PERO' PER REGALARE 6 MOTOVEDETTE AL DITTATORE GHEDDAFI LI HANNO TROVATI. DOVE????
E GLI VOGLIONO ANCHE DARE UNA LAUREA AD HONOREM!
GIA' I MANICOMI SONO CHIUSI E I MATTI SONO IN GIRO
Postato da: ivano annoni | 14.05.09 18:05
Ho 45 anni e quand'ero bimbo sono stato apostrofato spesso "terrone" persino dai compagni di scuola e dagli adulti.Essendo figlio di immigrati di due regioni differenti della nostra bell'ITALIA (una del sud e una del nord),neanche quando andavo dai parenti queste idiozie avevano una parentesi (le esternazioni erano velate ma c'erano).Non voglio essere compianto,da tempo ho superato questo.Purtroppo l'ignoranza è dura a morire.Ma quanto voglio bene a mamma mia,a me fa paura solo o'fesso.EDUARDO DE FILIPPO.
Ho visto i manifesti elettorali dell'IDV ,nel mio paese stracciati,mi è tornato in mente una scena del film di CHAPLIN "IL GRANDE DITTATORE"
spero che non dovremo cadere per capire cosa si sta delineando,c'è ma non si vede...scrissero sui muri "TORNEREMO" ma noi CI RICORDEREMO e sempre democraticamente la nostra ITALIA riprenderà la stima la fiducia che merita.
Postato da: enea | 14.05.09 17:03
Postilla
Una breve aggiunta al mio precedente messaggio: limitarsi a criticare le iniziative di governo e maggioranza in tema di immigrazione, senza proporre una linea politica alternativa concreta, da parte dell'opposizione è un "suicidio politico"
Postato da: OM | 14.05.09 16:33
Faccio qualche premessa essenziale:
1. Non condivido quasi nulla della politica di governo e maggioranza
2. Mi trovo d'accordo quasi totalmente con la linea politica di IdV
3. Considero il rispetto dei diritti umani, e più concretamente degli esseri umani, prioritario.
Ciò detto, vorrei fare alcune riflessioni pacate e razionali sul tema scottante affrontato dall'on. Evangeliti: l'immigrazione nel nostro paese.
- Prima considerazione. Negli ultimi vent'anni sono entrati in Italia non meno di 3 milioni (o sbaglio?) di immigrati, in gran parte clandestini (o sbaglio?). Questo, per un paese come l'Italia - sovrappopolato, che non dispone certo di spazi e risorse paragonabili a quelli dell'America nei secoli passati - rappresenta è un fenomeno di proporzioni gigantesche, le cui conseguenze in prospettiva (prossimi anni/decenni) potrebbero rivelarsi ingestibili e disastrose. Infatti la prevedibile mancata assimilazione culturale di una tale massa di "culturalmente diversi" rischia di creare delle "enclavii" (detto più brutalmente: "ghetti"), con possibili ripercussioni sociali gravissime. Non va sottovalutato il fatto che si tratta in prevalenza di persone di cultura islamica, ciò che sicuramente non agevolerà l’integrazione.
- Altro punto. Perché l'Italia ha consentito questo massiccio ingresso di extracomunitari? Si potrebbe pensare per spirito umanitario. Ma credo non sia così. Di fatto l'immigrazione è stata consentita per creare una massa di "sottoproletariato", insomma di disperati, disposti a lavorare in condizioni inaccettabili per gli italiani, spesso di vera e propria schiavitù (si leggano i libri di Fabrizio Gatti sui raccoglitori di pomodori).
La scusa che si tratta di lavori che gli italiani rifiutano è favola opeggio una menzogna: se questi lavori fossero svolti in condizioni legali (giusta retribuzione, sicurezza, tutele sindacali, etc.) li accetterebbero anche gli italiani!
- Ultima osservazione. Se gli immigrati anziché entrare in competizione con le fasce più deboli della popolazione (lavoratori generici) mettessero a rischio posizioni più elevate (imprenditori, dirigenti, o magari parlamentari...), credo che oggi il loro numero non si conterebbe in milioni, ma sulle dita di una mano!
- Concludo. Fermo restando il principio del rispetto dei diritti umani, credo che tutte le forze politiche - in primis IdV - dovrebbero affrontare, non solo emotivamente, ma razionalmente e "a 360 gradi" il problema immigrazone.
Postato da: OM | 14.05.09 16:09
signori miei, se anche il colonnello si alleato con quelli sui quali aveva messo la fatwa per via della maglietta blasfema di calderoli,vuol dire che il nano riesce a comprare tutto e tutti.certo il problema immigrazione è un problema grosso ma istituire le ronde equivale a creare un problema ancora più grosso.alle prime schermaglie con fatti di sangue si assisterà ad un'escalection che difficilmente si arresterà.questo del resto è cio' che propugnano quei peripatetici del transatlantico romano per non dover più sostenere neanche le elezioni per rimanere al loro posto.auguriamoci pero' che non incomincino anche gli altri a fare le stesse cose nei nostri confronti quando ci troviamo all'estero perchè non credo che il nostro sia un governo in grado di tutelarci. quando all'estero nei tg presentano la situazione italiana e riportano quanto gli stessi midia italiani dicono in tema di intolleranza all'immigrazione, da parte del popolo,non tutti riescono a capire che quelle informazioni vengono da pennivendoli asserviti ad un solo padrone e che le regolano a suo uso e consumo per terrorizzare un intera nazione e tenerla così sotto il suo tallone.pensano invece che tutti gli italiani siano tornati ad essere razzisti e xsenofobi e allora c'è da pensarci! comunque non dimentichiamoci(come ho letto che fanno molti)che non c'è una regione in italia i cui cittadini non siano stati emigranti e non tutti erano lindi e pinti o regolari.anche noi abbiamo dato il nostro bel da fare in giro per il mondo, abbiamo esportato pizza e mandolino ma anche mafie.in tanti si sono integrati e molti hanno affollato le galere ma nessuno ci ha rigettato in pasto alla miseria o peggio: durante il ventennio in mano agli aguzzini come invece noi facciamo con le nostre leggi verso quelli che scappano dai loro paesi per gli stessi motivi.
Postato da: vittorio moledda | 14.05.09 16:04
Questo centrodestra ha come strategia quella di governare con la paura; in base alle statistiche i reati in generale sono in calo in Italia, ma attraverso l'amplificazione dei fatti di cronaca nera si riesce a far credere che sia in corso un'esplosione di criminalità, facendo credere che le forze di polizia ordinarie da soloe non possano fronteggiare questa fantomatica ondata e crearsi il pretesto per il ricorso alle forze armate. Oltre al clima di paura si cerca di coltivare nelle menti delle persone comuni l'idea che lo straniero che venga qua sia per forza una persona predisposta geneticamente alla delinquenza e che siano la causa esclusiva di tutti i problemi di pubblica sicurezza, insomma si cerca di dare alla massa una categoria di persone da odiare, come facevano i nazisti con gli ebrei. Cito a titolo di esempio il caso degli stupri; solo il 5% viene commesso per strada, quasi sempre la vittima conosce il suo carnefice, anzi l'ambiente dove se ne consumano di più è quello domestico.
Se molti stranieri con problemi gidiziari vengono da noi non è dovuto al fatto che gli italiani sono tutti buoni e gli stranieri tutti cattivi come vorrebbero farci credere, ma lo si deve al fatto che questi stranieri delinquenti sanno di trovare un sistema giudiziario lacunoso che gli darebbe possibilità anche in caso di arresto di restare impuniti o di cavarsela con pene irrisorie; ma d'altro canto vedendo che gli italiani continuano a votare una persona che votano una persona che mira a demolire la magistratura per non scontare i suoi problemi giudiziari, capiscono che anche fra la gente comune c'è una certa insofferenza per la legalità e che le forze di polizia e l'autorità giudiziaria si troveranno ad operare sempre in un clima di larvata ostilità popolare.
Quindi non basta dare più mezzi e risorse a volanti e palazzi di giustizia, dobbiamo anche noi persone comuni adoperarci per far affermare un'autentica cultura della legalità.
Postato da: Mauro Bellini | 14.05.09 14:52
Egr.Dott.Di Pietro. Buonismo a parte, prendere conoscenza e coscienza che l'Italia é un piccolo Paese, povero di risorse, e che NON può con le sole sue forze risolvere i problemi del mondo intero, e dei "clandestini" in particolare, é un atto di responsabilità e non di vigliaccheria. Siano l'Unione Europea e, in primis l'ONU, farsi carico di questi problemi globali. La tutela dei propri confini e l'ingresso con il "passaporto" é un diritto-dovere di ogni Stato Sovrano...
Postato da: Paolo | 14.05.09 14:28
On.le Evangelisti
Mia figlia ama vivere in India, e ogni volta che torna a Milano sta male, sia fisicamente che psicologicamente. Per andare in India deve procurarsi un visto presso il consolato indiano, altrimenti non la farebbero entrare, devo provvedere al suo mantenimento , sia pur minimo visto che il cambio euro/rupia è strafavorevole. Quando il visto scade e magari il rientro si protrae per qualche giorno in più, deve pagare una penale.
per non dire che l'ultitma volta che è rientrata col visto scaduto gìà da qualche mese ,è stata arrestata, si è dovuto trovare un avvocato, pagare la penale e lasciare il Paese immediatamente,lasciando la responsabilità al console che doveva assicurarsi che la "clandestina" partisse.
Io non sono ricca, ho uno stipendio che mi permette di tirare avanti e se vogliamo fare dei paragoni, forse anche mia figlia scappa da una situazione per lei "insostenibile", come fanno tanti che arrivano con i barconi grazie alle organizzazioni mafiose che di tale traffico si arricchiscono , però in India le regole le fanno rispettare.
Io non sono razzista, ma è inutile fare la carità pelosa con le belle parole, quando a queste persone, una volta giunte qui non siamo in grado di garantirgli, un lavoro che non sia sottopagato o in nero, un'alloggio dove potersi almeno fare una doccia, e non dover dormire con altre 25 persone in 4 mq. E poi vorrei ricordare all'On.le che negli anni 50/60 quando tanti meridionali andavano a lavorare in Germania ,in Svizzera ecc. dovevano avere il contratto di lavoro in mano e venivano controllati dalla cima dei capelli, alla punta dei piedi per accertarsi che non fossero portatori di malattie .
Non sono d'accordo certamente con la Lega che vorrebbero fare la riserva "indiana" dei mezzi pubblici e quant'altro ma non sono d'accordo nemmeno con la vostra demagogia , nel voler accettare chiunque si presenta ben sapendo di potergli offrire molto poco.
Postato da: annamaria | 14.05.09 14:17
adesso possiamo essere fieri in tutto il mondo, con queste ultime trovate del nostro nano e chi lo segue in questa fantomatica carriera politica,mi convinco sempre più che noi italiani non abbiamo capito niente dove vuole arrivare questo signor mediaset,forse vuole uguagliare la dittatura argentina nei confronti dei desaparecidos? lo faccia pure, poi però,si dovrà assumerne le responsabilità.
Postato da: giovanni mulas | 14.05.09 14:17
On Evangelisti,
scusi l'equazione, un pò semoliciotta, ma io credo questa sia la situazione che viviamno nel ns. Paese:
1.
Governo e Maggioranza composti da Mafiosi, Fascisti, Integralisti Cattolici, Leghisti, Nazisti, P2isti, Pregiudicati e Condannati e chi più ne ha più ne metta...
UGUALE A:
2.
Leggi Ad Personam, Leggi Incostituzionali, Decreti Legge incostituzionali, Influenza del Vaticano su Leggi dello Stato, Fine della Laicità dello Stato, Condanne Internazionali per violazione dei diritti civili,
ultime posizioni nella classifica per libertà di stampa, conflitti di interesse, Organizzazioni Criminali che controllano la Politica, Politica collusa con Organizzazioni Criminali, Leggi Razziste, Clima da Guerra Civile, Debito Pubblico al 125% del Pil,Disoccupazione al 12%, Propaganda Governativa stile Repubblica delle Banane..
Economia controllata da Fondi Malavitosi..
e che più ne ha più ne metta.
Non siamo tornati indietro di 100 anni siamo in una situazione che non haparagoni. Non ci sono paroole adatte per descrivere in che stato è il Paese.
Abbiamo avuto, in questa fase della ns. storia, la sfortuna di avere un soggetto indescrivibile tra i coglioni. LO PSICONANO
Grazie ad esso siamo in questa situazione terribile e non abbiamo altra speranza che in
qualche modo finisca presto e bene.
Speriamo...a breve avremo l'occasione di dare il ns. voto a tutte quelle forze, non solo l'IDV, che combattono questo regime e quindi diamoci da fare..
Saluti,
Gianluca Visca
Postato da: gianluca visca | 14.05.09 13:36
Un messaggio per chi dice che africani, rumeni e altri immigrati sono una "razza inferiore" (perche in molti interventi di questo si tratta): gia una volta abbiamo fatto una cosa che avevamo chiamato Leggi Razziali che ci hanno fatto toccare forse uno dei punti piu bassi della storia. Ora, non siamo ancora arrivati a quel livello ma il passaggio e breve...non tutti gli immigrati vengono qui per delinquere, come non tutti gli italiani che sono stati all'estero sono mafiosi.
Viene da chiedere a quei signori che hanno fatto quelle uscite di chiedere a qualche immigrato italiano negli Stati Uniti (e non stiamo parlando di una dittatura ma di un paese democratico e civile!) come si sentivano quando veniva loro che puzzavano...forse allo stesso modo in cui si sentono quelli che oggi si sentono dire "tornatene al Paese tuo, puzzi". Ma oltre a criticare (cosa in cui siamo bravi) chiediamoci perche la delinquenza rumena (visto che si parla di loro) vengono in Italia.
Per quanto riguarda la multietnicita del nostro Paese, beh dico solo "qualche" etnia che e passata da queste parti nel corso della storia: Longobardi, Vandali, Visigoti, Ostrogoti, Arabi, francesi, austriaci...
Ognuno di loro ha portato qualcosa all'Italia, cosi come questi immigrati possono portare qualcosa se gliene offriamo la possibilita. Sono d'accordo, si deve combattere l'immigrazione clandestina, ma non si deve far diventare gli immigrati "razza inferiore". E attenzione, non e demagogia...e buon senso
smirnov
Postato da: smirnov | 14.05.09 13:34
Arcore, il quale - con quella riforma - potrebbe fare a meno pure della Lega?
(blog Piero Ricca)
Postato da: Andrea Rimini | 14.05.09 11:11
E la differenza dov'è? Sapientoni!
Con la Lega o senza Lega per altri 4 anni il Puffo Liftato vi sodomizzerà come e quando vorrà!
Mentre invece la Lega destinata a scomparire spingerebbe per una nuova legge elettorale.
La realtà e che a nessuno fa piacere cambiare l'attuale legge! Compreso il Voltagabbana Di Pietro. Quindi perdete ogni speranza di eleggervi
un proprio rappresentante e di fare un pò di Pulizia o di assottigliare i privilegi di questi cialtroni!
Postato da: silvan | 14.05.09 13:26
LIbertà! Abusata, fraintesa,sbandierata per i propri fini, la libertà di qualcuno è sempre a discapito di altri! Libertà da che cosa?
C'è chi può definirsi libero su questa terra?
La libertà è il rispetto di tutti; sopratutto il rispetto delle regole, delle leggi che ci dovremmo dare per convivere, non per fregarci a tutti i livelli.
Guarda caso nei paesi dove c'è più democrazia, non c'è un problema migratorio cosi sentito e non c'entra nulla il fatto geografico.
Postato da: silvan | 14.05.09 13:07
Postato da: Malgorzata W | 14.05.09 11:32
Cara Signora è l'immigrazione composta da persone come lei che vorremmo.....persone oneste che lavorano che rispettano le regole del paese che le ospita.......paese che in base a questi comportamenti... integra e accetta di buon grado come lei sta a dimostrare.
Putroppo pero' l'immigrazione che attualmente abbiamo.... è composta all' 80% da delinquenti che vengono nel nostro paese solo per delinquere.....e se si tenta di regolamentarla a favore delle persone come lei.....si viene accusati di razzismo e miopia.
Ed il risultato poi si vede aprendo le cronache dei quotidiani e verificando la maggioranza dei reati da chi è commessa.
A lei la mia grande stima e spero che capisca che con i miei discorsi non mi riferisco minimamente agli stranieri onesti e in gamba come lei.
Emiliano
Postato da: EMILIANO | 14.05.09 12:51
Ma di che ci preoccupiamo, queste elezioni saranno le ultime. Dopo in divisa potremo spaccare la testa agli immigrati e a tutti i diversi compresi gli invalidi che ci costano troppo.
Postato da: Rita | 14.05.09 12:24
Ogni giorno che passa mi riconosco sempre di meno in questo paese...
"Chi rinuncia alla libertà per la sicurezza non merita nè la libertà nè la sicurezza" B. Franklin
Postato da: Eleonora d'Antoni | 14.05.09 12:00
TOLLERANZA ZERO X CHI NON RISPETTA L'ESSERE UMANO
TOLLERANZA ZERO X CHI NON RISPETTA L'ESSERE UMANO
TOLLERANZA ZERO X CHI NON RISPETTA L'ESSERE UMANO
TOLLERANZA ZERO X CHI NON RISPETTA L'ESSERE UMANO
TOLLERANZA ZERO X CHI NON RISPETTA L'ESSERE UMANO
Postato da: vito | 14.05.09 11:48
Tratto da" La Stampa" del 21.2.09
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=5628&ID_sezione=&sezione=
Il tasso di criminalità degli stranieri regolari è 3-4 volte quello degli italiani, il tasso di criminalità degli stranieri irregolari è circa 28 volte quello degli italiani (dati 2005-6). Fino a qualche anno fa la pericolosità degli stranieri, pur restando molto superiore a quella degli italiani, era in costante diminuzione, ma negli ultimi anni questa tendenza sembra essersi invertita: la pericolosità degli stranieri non solo resta molto superiore a quella degli italiani, ma il divario tende ad accentuarsi. Basandosi esclusivamente sulle denunce, quel che si può dire è che la propensione allo stupro degli stranieri è 13-14 volte più alta di quella degli italiani (dato 2007), e che - anche qui - il divario si sta allargando: l’ultimo dato disponibile (2007) indicava un rischio relativo (stranieri rispetto a italiani) cresciuto di circa il 20% rispetto a tre anni prima (2004). Infine, i romeni. In base ai pochi dati fin qui resi pubblici, la loro propensione allo stupro risulta circa 17 volte più alta di quella degli italiani, e una volta e mezza quella degli altri stranieri presenti in Italia. Lo stupro non è però il reato in cui i romeni primeggiano rispetto agli altri stranieri. Nella rapina sono 2 volte più pericolosi degli altri stranieri (e 15 volte rispetto agli italiani), nel furto sono 3-4 volte più pericolosi degli altri stranieri (e 42 volte rispetto agli italiani). Nel tentato omicidio e nelle lesioni dolose, invece, sono leggermente meno pericolosi degli altri stranieri, ma comunque molto più pericolosi degli italiani (7 e 5 volte di più rispettivamente).
Postato da: EMILIANO | 14.05.09 11:45
Bravi Bravi Bravi
Tutti bravi a cavalcare l'onda, chi a prendersi meriti, chi a contestare,per la stessa ragione propagandistica elettorale!
C'è qualcuno che fà un ragionamento sensato?
Qualcuno che riesce ad analizzare veramente la situazione in cui ci troviamo; chi e cosa ci ha portato a questo. Perbenisti benpensanti c'è nulla che vi tocchi? Avete soluzioni? C'è qualcuno che si fà carico del problema!
L'ONU' Organismo delle nazioni unite, unite in cosa? Negli interessi? C'è da bombardare i Kosovo?
c'è da intervenire in Afganistan? Facciamo guerra all'IRAQ? Ma in Africa no! Li facciamoli pure scannare fra loro, anzi riforniamoli di Armi; noi ne produciamo anche, poi chi le commercia li troviamo sempre no? Lo fanno a tutti i livelli, lo fà anche il Vaticano no? Come pensate che investono 8 per 100? Lo fanno gli USA lo fà la Francia, Sarkozy ha bisogno di Uranio?
l'ONU il FMI la Fao sono associazioni a delinquere, a cui il problema umanitario non frega un'accidente. Perchè non si fa carico l'Onu di verificare le condizioni e sopratutto di ripartire fra tutte le nazioni aderenti chi ha diritto all'asilo politico?
Svegliatevi, basta con la Demagogia e i bassi interessi elettorali!
Postato da: silvan | 14.05.09 11:42
Buon giorno, .. ebbene si, io appartengo alla schiera di immigrati dell'est. Sono venuta a vivere in Italia 20 anni fa. Posso parlarvi da straniera anche se non lo sono e non mi sento tale. 20 anni fa fui accolta bene, nessun problema di coesistenza con i miei vicini italiani, questo problema non esiste nemmeno ora. Certo non grazie alle leggi mancate o in vigore. Mi sono inserita benissimo nella società perchè ho voluto a farlo. Ritengo che sia una cosa enormemente importante per uno straniero cercare di vivere secondo le leggi e norme del paese che lo ospita, semplicemente per vivere meglio lui stesso. Secondo me i stranieri stessi devono capire tale importanza, l'inserimento nella società permette di vivere meglio, dal posto di lavoro cominciando ai rapporti con i vicini finendo. Un saluto.
Postato da: Malgorzata W | 14.05.09 11:32
Condivido il post fatto ma mi vengono dei dubbi in merito al "processo di integrazione". Mi spiego meglio: logicamente dobbiamo accogliere tutte quelle persone che hanno bisogno di soccorso, l'europa lo vuole e noi siamo parte dell'europa (e poi è giusto!).
Accogliamo tutte queste persone che hanno bisogno di lavoro, cibo, caldo, cure etc.. Fin qui tutto normale.
Poi arrivano le "notizie" che sulle coste dove i rifugiati sbarcano ci sono problemi di vario tipo.
Quindi mi chiedo dov'é il problema?
La gestione non è gestita da persone competenti?
Non si rispettano i diritti umani?
Ma sopratutto, abbiamo le persone qualificate per farlo?
Le risorse strutturali ed ecomoniche?
Se tutte queste domande hanno una risposta affermativa, allora stiamo andando lentamente sotto un regime, altrimenti il problema è al trove.
E' probabile che non siamo in grado di riceverli non per ideologia ma per condizioni logistiche e non.
Come dire se volessi ospitare una famiglia dell'acquila ma vivo in un monolocale, cosa posso fare?
Magari mando fondi a chi può ospitarli, che dite?
Postato da: Dario Concilio | 14.05.09 11:27
«L’unico modo per colpire l’attuale legge elettorale è votare sì al referendum e io lo farò» - Massimo D’Alema, 30 aprile 2009
Quando c’è da dare una mano all’amico Silvio lo skipper di Gallipoli non manca mai.
In caso di vittoria dei sì, infatti, uno dei tre quesiti referendari consentirebbe al partito di maggioranza relativa di avere la maggioranza assoluta dei seggi in parlamento. Da solo.
Quale tendenza elettorale indicano i sondaggi per le europee? Al pdl oltre il 40% dei voti, al pd poco più del 25%.
Riusciranno i militonti dall’eterno applauso a capire che lo skipper sta lavorando ancora una volta per il ducetto di Arcore, il quale - con quella riforma - potrebbe fare a meno pure della Lega?
(blog Piero Ricca)
Postato da: Andrea Rimini | 14.05.09 11:11
CARI ANTONIO DI PIETRO E ITALIA DEI VALORI,
LE PROSSIME ELEZIONI EUROPEE ED AMMINISTRATIVE SONO MOLTO IMPORTANTI, PIU' IMPORTANTI DEL SOLITO DATI I TEMPI CUPI IN CUI VIVIAMO E, SOPRATTUTTO ALLO SCOPO DI OPPORCI ALLO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI E DEL CENTRODESTRA, VI PREGO E INVITO TUTTI GLI ISCRITTI, SOSTENITORI, SIMPATIZZANTI, VOLONTARI, ECC. DI FARE TUTTO IL POSSIBILE PER SVOLGERE, IN QUESTA OCCASIONE ELETTORALE, UNA NOSTRA GRANDE, GRANDISSIMA PROPAGANDA POLITICA : IN TV, ALLE RADIO, SUI MASS MEDIA, SUI GIORNALI GRANDI E PICCOLI , PER POSTA, NEI BANCHETTI, NEI GAZEBO, A MEZZO INTERNET, COMIZI, RIUNIONI POLITICHE, MANIFESTI E SOPRATTUTTO VOLANTINI, TANTISSIMI VOLANTINI DA RITIRARE PRESSO LE NOSTRE SEDI E DA CONSEGNARE ALLA GENTE IN GIRO PER LE STRADE, NELLE PIAZZE, NEI PORTA A PORTA, DAPPERTUTTO ECC. DOBBIAMO ORGANIZZARE MOLTI GRUPPI DI PERSONE CHE VANNO IN GIRO IN MODO ORGANICO E SISTEMATICO, PIU’ E PIU’ VOLTE, IN ITALIA DAPPERTUTTO DAL NORD AL SUD, DALL'EST ALL'OVEST!!! PRATICAMENTE CON LA NOSTRA PROPAGANDA POLITICA DOBBIAMO COPRIRE TUTTO IL NOSTRO PAESE CON FORZA E DETERMINAZIONE IN CONTINUAZIONE E PIU' VOLTE FINO AL GIORNO DELLE ELEZIONI!!!
DOBBIAMO DIRE CHE BERLUSCONI ED IL NOSTRO GOVERNO FANNO POCO O NULLA CONTRO QUESTA CRISI ECONOMICA E A FAVORE DEI PIU’ POVERI E DEI PIU’ DEBOLI, INOLTRE HANNO RIDOTTO DI MOLTO I POSTI DI LAVORO, I PRECARI SONO SEMPRE PIU’ MALTRATTATI E LICENZIATI, LA SANITA’ PUBBLICA E’ SEMPRE PIU’ LENTA E COSTOSA, LA SCUOLA E’ STATA TOTALMENTE ROVINATA, L’AMBIENTE E’ PRATICAMENTE RIDOTTO AI MINIMI TERMINI, I CITTADINI SONO SEMPRE PIU’ INSICURI E LE FORZE DELL’ORDINE NON HANNO I SOLDI PER LA BENZINA DELLE AUTO DI SERVIZIO, LA MAGISTRATURA E’ STATA RIDOTTA AI MINIMI TERMINI, L’EVASIONE FISCLE E CONTRIBUTIVA E’ SEMPRE PIU’ ELEVATA, ECC.
IN QUESTO MODO CI FACCIAMO VEDERE E SENTIRE BENE, A DOVERE DI MODO CHE POI NESSUNO POSSA DIRE "IO NON SAPEVO PER CHI VOTARE"!!!
MI RACCOMANDO FACCIAMO TUTTI COSI' E CON FORZA ED INTANTO INVIO CORDIALI SALUTI A TUTTI E VIVA ITALIA DEI VALORI!!! VIVA!!!
RINALDIN FRANCO
EMAIL: franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 14.05.09 11:05
I dati del Viminale dicono il contrario di quanto scritto da alcune persone in questo blog. Infatti, per il Ministero di Giustizia il maggior numero dei reati (stupri compresi) sono commessi da italiani. Con questo non voglio dire che adesso i buoni siano gli immigrati, non credo che esistano buoni e cattivi. Molto dipende dal tenore di vita di una nazione. Un problema immigrazione esiste, però va affrontato per essere risolto non per raccogliere voti.
p.s. notate come ogni qualvolta il Premier perde consensi sia in questo blog, sia sul giornaletto di proprietà della famiglia Berlusconi, compaiono maestri di vita, possessori della verità assoluta e scoop giornalistici su presunti imbrogli fatti da parte di Antonio Di Pietro. Però, visto che all'IDV viene imputato di abbaiare alla luna, questi signori che abbaiano a chi abbaia alla luna che cosa sono?
Postato da: giuliano c. | 14.05.09 11:05
Per il "SIGNOR" Sergio :
Perchè per Lei i Romeni sono una popolazione civile ?
è vero ....insieme agli extracomunitari mi sono dimenticato di mettere alcuni paesi Europei da cui ci sono arrivati orde di persone di cui avremmo fatto volentieri a meno .......paesi il cui grado di civilta' è sempre comunque a livello del continente Africano......
Quindi lei sara' contento di sapere che la maggior parte dei reati è ora detenuta dai Romeni ?
Complimenti per la sottile precisazione....
Il contenuto di quello che ho espresso con il suo illuminato apporto .....è ora cambiato molto....vero ?
Non ne possiamo piu di questa gente ....Extracomunitari e comunitari dell'Est.....
Grazie ma abbiamo visto i vantaggi che hanno apportato alla nostra' societa'........
A questo punto io spero che si richiudano le frontiere ....se questi sono i vantaggi che abbiamo avuto.........e votero' chi lo proporra'.......
saluti
Postato da: EMILIANO REGOSA | 14.05.09 10:58
Postato da: EMILIANO REGOSA | 14.05.09 10:27
Ti ripeto non sparare cazzate i tuoi dati inconfutabili te li inventi da solo, informati.
Postato da: SERGIO | 14.05.09 10:50
X IL SIG. REGOSA
Io o lavorato in SVIZZERA negli anni 70 mi ricordo,e ti ricordo K quando venivo in ferie come arrivavo a Como fino Marsala mi trovavo nel pieno dei rifiuti di tutti i tipi.
A qui tempi cerano solo ITALIANI ripeto ITALIANI,quindi non dia la colpa ad altre persone,forse anche loro non si comportono tutti bene,come vorremo noi ,ma noi non siamo di meno.
NON DIVENTARE COME BORGHEZZIO.
TI SALUTO E CHE IL TUO CUORE SIA UN PO + UMANO
Postato da: FELIX 40 | 14.05.09 10:46
è una vergogna. Gli italiani si sono dimenticati che questo è stato un paese di emmigranti.
Io sono nata e cresciuta in Buenos Aires. Cosa sarebbe sucesso con i milioni di italiani arrivati là se avessero trovato in Argentina leggi simili a questa ?
Tutto questo mi fà pensare alle leggi razziste del periodo fascista...
Postato da: Mirta Tortella | 14.05.09 10:45
PER GLI INFILTRATI DI DESTRA FASCISTA ED EGOISTA CHE HANNO SCRITTO COL FANGO SU QUESTO SITO DICO:
SIAMO GOVERNATI DA DECENNI DA POLITICI CHE HANNO E FANNO TUTTORA SCANDALO NEL MONDO INTERO
MI FA PIACERE CHE ESISTA IL PARTITO DELL'ITALIA DEI VALORI POICHE' E'STATO FONDATO IN RISPOSTA ALLE TANTE CORRUZIONI DI CHI SI E' ARRICCHITO IMROGLIANDO NOI ITALIANI
AMO LA MIA VERA ITALIA
VITTORIA SENSALE
Postato da: VITTORIA SENSALE | 14.05.09 10:43
In dieci anni nel sistema bancario mondiale tutto è cambiato. Tranne l'Africa. Nel 1999 dominavano le banche americane e inglesi. Quattro nei primi quattro posti per capitalizzazione. Le banche americane valevano in borsa circa la metà delle banche esistenti.
Oggi al primo, secondo e terzo posto vi sono banche cinesi: Industrial & Commercial Bank of China, China Construction Bank e Bank of China. Le banche statunitensi e inglesi hanno perso due terzi del loro valore. Sono nati nuovi poli bancari, prima quasi inesistenti: il Brasile, il Canada, la Russia. l'India, l'Australia. Le banche si sono espanse in ogni continente (tranne uno), da fenomeno in prevalenza occidentale e anglosassone a una distribuzione planetaria.
Il capitale è arrivato ovunque, ma non in Africa. Un continente senza capitali e con enormi risorse. Chi ha il capitale compra le risorse, ma chi le vende rimane senza capitale e senza risorse. Dov'è il trucco? L'Africa ha subito il colonialismo, poi lo sfruttamento delle sue materie prime e oggi l'esproprio del suo territorio. La Corea e la Cina fanno shopping di immensi terreni agricoli africani, equivalenti a Stati europei. Il governo del Madagascar è saltato dopo una tentata vendita di parte del suo territorio alla Daewoo.
I soldi non si mangiano. Sono un bene immateriale, metafisico, che si può creare dal nulla. Il denaro si crea, le risorse si distruggono e l'Africa è un bene di consumo. Si ipotizza che il 30% delle riserve minerarie e metallifere del pianeta siano in Africa. Se fino ad ora dal continente africano sono stati depredati oro, diamanti, uranio, manganese, nichel e cobalto, in futuro si prenderanno mais, soia, grano per sfamare il mondo e lasciar morire di fame gli africani. Si compra la terra o la si affitta grazie a un governo corrotto, gli indigeni la lavorano, gli stranieri mangiano i suo i prodotti. Chi ha la terra e l'acqua vivrà solo se ci sarà una banca nazionale nei paraggi. Il capitale non si può mangiare ma è ottimo per affamare il prossimo.
Alle frontiere non è più necessario schierare gli eserciti, basta la capitalizzazione delle banche nazionali. Per combattere la guerra mondiale i titoli tossici di esportazione valgono più delle bombe atomiche. Li immetti nelle banche estere e lo Stato fallisce come è successo in Islanda, come sta per succedere in Ucraina. Solo il capitale può difenderci dal capitale in un sistema capitalista. Forse è il caso di cambiare sistema. (Dal blog di Beppe Grillo).
Svgliatevi!
Postato da: david penco | 14.05.09 10:41
Postato da: Ama l'Italia | 14.05.09 06:32
se volevamo leggere le fesserie del giornale del tuo padrone,(perciò cacciò tanti anni fa montanelli per scriverci le fesserie utili a lui), ce lo compravamo. è chiaro che non lo compriamo perchè ci fa schifo. così come ci fanno schifo i galoppini che senza ritegno si occupano di di pietro!!! della personalistica gestione DEL SUO Partito!!! e dell’oscuro statuto interno sempre DEL SUO partito!!! e non si occupano della gestione privatistica del padrone berlusconi: oltre che del suo popolo della libertà, dell'italia tutta, delle sue istituzioni, dell'infomazione delle sue reti e della rai (...berlusconi saccà)!!!!!!!!!!! avete la spudoratezza di fare i cacciatori di pagliuzze quando voi siete pieni di travi!!!!!!!!!!... ma che ama l'italia....voi siete senza patria e senza Dio....e non avete capito che non si campa eternamente e non è tutto qui!...non conviene stare dalla parte sbagliata!
Postato da: federiconapoli | 14.05.09 10:37
Postato da: EMILIANO REGOSA | 14.05.09 09:54
1) La delinquenza che primeggia in Italia non è di tipo extracomunitario visto che la maggior parte dei crimini è commessa da Rumeni e quindi da persone comunitarie.
2)I delinquenti arrivano prncipalmente per via terra con permessi di soggiorno regolari.
3)Cosa ne pensi di quei bravi Italiani che sfruttano gli immigrati con il lavoro nero o affittando agli extracomunitari case e appartamenti a prezzi da strozzini, tra l'altro case e appartamenti che i bravi Italiani non abiterebbero mai visto in che condizioni sono ?
4)La sicurezza e l'ordine devono garantircele Carabinieri e Polizia, invece l'opposizione che dici di voler votare cosa fa ?? Da i soldi alle ronde e le nostre forze dell'ordine non hanno nemmeno i soldi per la benzina e per la manutenzione delle auto.
Questi dati non me li sono inventati io, basta informarsi prima di sparare cazzate.
Postato da: SERGIO | 14.05.09 10:31
Cara Signora Raffaela le prove sono all'evidenza di tutti......basta aprire un quotidiano e camminare per la citta'.
Da inconfutabili statistiche uscite in televisione e carta stampata ormai la maggiore percentuale dei reati è commessa da extracomunitari....e questo è un dati fatto....non un opinione.
Come sono ridotti e da chi....i nostri parchi, le nostre stazioni, in genere ormai le nostre citta'.....basta che lei cammini per la strada e lo vedra' da sola...........
Se poi vive in un condominio come me dove ci sono extracomunitari.......sapra' quale è il grado di civilta' medio e il rispetto delle norme minime dael vivere civile.......
Saluti
Postato da: EMILIANO REGOSA | 14.05.09 10:27
L'immigrazione,,posto una mia idea di ciò,Mi domando,ma non sarebbe piu' logico che tutte le nazioni ,si accordassero,perchè tutte queste persone potessero rimanere nel proprio pese? Credo anche,, che forse,le spese sarebbero meno pesanti per tutti,meno impegno delle forze dell'ordine,perchè se vi fossero clandestini sarebbe molto piu' semplice individuarli,perchè molta gente se ne starebbe nel proprio paese,.A meno che, tutto questo non sia favorito da oscuri disegni,,,soltanto mia opinione,,
Postato da: edilio montaldo | 14.05.09 10:23
Al signor Regosa chiedo le prove di quello che dice.
Sì ci saranno cose non buone,ma questo da noi tutti.
Signor Regosa puoi dimostrare tutto quello che hai detto?
GRAZIE
Postato da: Raffaela Cennamo | 14.05.09 10:11
Poveri italiani che non vogliono l'onere di "mantenere "gli stranieri..
Non sanno i poveri illusi che ogni giorno paghiamo per mantenere MEDIASET...
INSOMMA APRIAMO GLI OCCHI E RAGIONIAMO CON LA NOSTRA TESTA SENZA OSANNARE NESSUNO.
Chi insulta è colui che non sa cosa dire....
Postato da: Raffaela Cennamo | 14.05.09 10:04
Caro Di Pietro io ti voto e sono un tuo sostenitore....ma qui state sbagliando tutto....voi politici vivete nelle belle vostre ville e per vostra fortuna non siete mai a contatto con gli extracomunitari e i problemi che danno a noi normali cittadini ..è quindi è facile per voi dire agli altri che si devono rassegnare a convivere con queste persone in stragrande maggioranza incivili ...dato che vengono da paesi sottosviluppati....e che quindi non conoscono le minime nozioni di convivenza civile dei paesi sviluppati.
Percio' voi politici fate la festa ....ma con il culo degli altri. Ti ci farei vivere io a te e agli altri politici che dicono che noi comuni mortali Italiani siamo cattivi, perchè non ne possiamo piu '... di avere paura di uscire di casa, di non dormire perchè costoro urlano e schiamazzano per tutta la notte, buttano l'immondizia sul marciapiedi perchè non gli va di metterla nei cassonetti, hanno ridotto i parchi a fogne a cielo aperto ecc..eccc, per non parlare della delinquenza che ormai è diventata quasi esclusivamente di tipo extracomunitaria....
Caro Di Pietro per tutto il resto sono dalla tua parte , ma la tua politica nei confronti del problema dell'immigrazione è perdente , se fosse inlinea con quella del centro destra vinceresti le elezioni........ma purtroppo non riesci a capirlo...
E a me dato che la prima esigenza è LA SICUREZZA E L'ORDINE A CASA MIA IN ITALIA...alle prossime elezioni ....mi tocchera' turarmi il naso e votare per il centro destra...
Purtroppo .....se non riesci a capire questa necessita' fondamentale della gente comune rimarrai per sempre all'opposizione....con mio sommo dispiacere.
E piantatela di dirci che il contatto con altre poplazioni arricchisce la nostra societa' perchè non è VERO......lo sarebbe se avessimo contatti con popolazioni con gradi di civilta' pari o superiori alla nostra .
Ma come puo' la nostra societa' arricchirsi a contatto con popolazioni che vivono all'eta' della pietra ?
Che praticano l'infibulazione, riti tribali , stregoneria, matrimoni combinati tra bambini, torture agli animali.....ecc ecc.????
Se in una brocca di acqua limpida ci butto un bicchiere di acqua sporca......secondo te l'acqua della brocca ....è migliorata ?
Si è arricchita di qualcosa di positivo ?
SVEGLIA TONINO !!!!!!!!!!!!
CHE ORMAI E' ORA !!!!!!!!!
Postato da: EMILIANO REGOSA | 14.05.09 09:54
Sono fermamente convinto che la posizione del Governo sulla questione immigrazione sia dovuta largamente alle imminenti elezioni.
La gente è preoccupata per la sicurezza e quindi è propensa a misure repressive, non certo tolleranti; da qui il consenso.
ATTENTI A NON FARGLI ANCORA FAVORI!
Ciò detto, a me sembra che sulla questione dell'immigrazione si stia facendo comunque opportunismo a destra e demagogia a sinistra.
Nessun Paese può aprire le gambe a flussi migratori non moderati.
I flussi devono essere moderati dalle capacità di assorbimento di gente a condizioni civili, dignitose, e questo vuol dire LAVORO o possibilità di mantenersi autonomamente (rendite) senza pesare sullo Stato; unica eccezione il diritto di asilo, seguito da immissione nella società.
Niente lavoro = niente immigrazione.
Una Politica fatta da delinquenti mafiosi al mero fine di mantenere il potere nelle proprie mani non è in grado di risolvere niente in nessun settore, anzi i problemi li crea a montagne; basti vedere quanti problemi ha creato la corruzione politico-amministrativa nella Sanità, dal bilancio all'efficienza, allo smaltimento dei rifiuti, alla gestione dei reflui.
Questo Paese fa schifo, avrebbe bisogno del Commissariamento europeo, ma io comincio a temere che quest'Europa significherà solo una somma di entità disomogenee.
Postato da: f. g. urbon | 14.05.09 09:48
Rif. Antonio Evangelisti-
"Nel nostro Paese, a più riprese, si sta manifestando un’insofferenza, un imbarbarimento dei rapporti umani nei confronti delle diverse etnie presenti sul nostro territorio".
Sulla base occasionale della frase riportata, che è espressiva della tesi esposta da Evangelisti, desidero porre una questione assai precisa che entra nel merito delle funzioni parlamentari.
**L'Evangelisti nella sua disamina afferma che la nazione è contro l'immigrazione, ma nonostante ciò enfatizza il multiculturalismo insieme con tutta la cosiddetta ormai perdente Sinistra (o distrutta Sinistra per loro sola imperdonabile colpa) che solo apparentemente si batte per esso!
Allora, giacché il popolo italico è considerato e riconosciuto per "intollerante" ai flussi migratori e al multiculturalismo, I PARLAMENTARI, CHE SONO SOLO INTERPRETI DEL POPOLO SOVRANO, E NON SUOI CHIOSATORI SUPER PAGATI PER ATTUARE CIO' CHE REPUTANO PER LORO E PER I PARTITI D’APPARTENENZA PIÙ' CONSONO, SI DEVONO ADEGUARE ALLE RICHIESTE POPOLARI E NON ERGERSI A CENSORI E MORALIZZATORI DELLA SOCIETÀ. ANCHE PERCHÉ DELLA LORO "MORALE PELOSA", INTENDO D'OGNI PARLAMENTARE CHE POMPOSAMENTE SI FA APPELLARE ONOREVOLE, NE ABBIAMO TUTTI LE SCATOLE PIENE!
Sulla “moralelastica” dei parlamentari, del loro continuo pubblico darsi l’un l’altro del “bugiardo”, del loro continuo inusitato comportarsi da bottegai per galleggiare nel lerciume politico che hanno creato, mentre la Politica è una cosa seria, sempre più la nazione reale è stanca.
Inoltre, e chiudo, Voi politicanti della casta, e nella casta, con l’indotto di favoritismi e obbligazioni che vi siete creati, siete l’unica categoria che senza esami (test psicologici) Vi arrogate il diritto di dirigere uno Stato, una nazione, ovvero la Patria che continuamente raggirate per interesse personale.
Nemmeno Vi proponete di far votare una legge sui test psicoattitudinali da applicare su tutti Voi per dimostrare le Vostre qualità a governare. Nemmeno Vi ponete il problema del malessere della società italiana che tenete nell’ignoranza con scuole inefficaci e barbare… ma si sa: “Più il popolo è bove, e l’ectoplasma dei tribunali nel comprendere ciò è maestro, più semplice è l’esercizio del potere!”.
kiriosomega
Postato da: kirios omega | 14.05.09 09:47
Le moschee è giusto costruirle.-
Ma i sermoni che ivi si terranno devono essere in lingua italiana.- E devono essere dedicate al culto , e basta.-
Ci sono stati numerosi casi di incitazione al terrorismo e alla guerra (più o meno santa) dentro le moschee.- Nonchè reclutamento di terroristi.-
Bisogna fare in modo che questo non si ripeta.-
Postato da: aldo solimena | 14.05.09 09:47
Non vedo tutto questo disastro che Evangelisti scrive.- In Italia sono entrati milioni di emigranti , che qui vivono tranquillamente.-
Non vedo tutto questo razzismo.- Nessuno vede nell'immigrato un delinquente.-
Che l'essere clandestino sia contro la legge è fuori dubbio: la legge impone di tenere in tasca un documento d'identità , proprio per poterne verificare l'identità alla bisogna.- Il clandestino non ha documenti, la sua identità non può essere accertata , questo lo pone automaticamente in una situazione di illegalità.-
IDV non è un partito che vuole tutelate la legalità? e combattere tutte le forme di illegalità ? o forse , sotto elezioni , tutto diventa un optional ?
Postato da: aldo solimena | 14.05.09 09:42
Per (F. FACCI) e per ama L'ITALIA,per me non siete altro che la stessa viscita persona,servo del Cappò non fate altro che strisciare davanti al despota,siete dei venduti sapete parlare male del vero ed'unico ONOREVOLE A.DIPIETRO,e non dite una parola delle malefatte del dittatore,avete paura di perdere il posto?siete degli opportunisti corrotti,vergognatevi
Postato da: Arrabbiato Onesto | 14.05.09 09:40
....La Italia e una nave che si allontana, allontana de la Europa.......
Tommaso Pancaldi
Postato da: Tommaso Pancaldi | 14.05.09 09:40
Commentare .... Come commentare un Intervento nel quale vi sono presenti,
contenuti documentati,
eleganza nella illustrazione,
linguaggio educato,
semplicemente Perfetto.
Un grazie a tutto lo staff IDV,
Alberto Pivetti
Postato da: Alberto Pivetti | 14.05.09 09:35
ECCO, I MIEI TIMORI SI STANNO AVVERANDO
QUESTO ARTICOLO HA CONFERMATO IL PENSIERO NEGATIVO CHE HO OSSERVATO IN QUESTI ULTIMI ANNI COME LIBERA CITTADINA ITALIANA
QUESTO GOVERNO SEMPRE PIU' DISPOTICO ARROGANTE E UNILATERALE
NON C'E' DEMOCRAZIA IN QUESTA POLITICA
LE FORZE NEGATIVE SONO AL POTERE
STARE IN GUARDIA!!!
STA SUCCEDENDO QUELLO CHE E' GIA' SUCCESSO NELLA PRIMA META' DEL 900
LA GENTE HA OCCHI COPERTI, ORECCHIE TAPPATE E CERVELLO PILOTATO DA UNA POLITTICA FATTA SOLO DI RECLAMI ECLATANTI MA NIENTE SOSTANZA SE NON QUELLA DI SOSTENERE IDEE VECCHIE DI TRENT'ANNI
IDEE AMMUFFITE, RETROGRATE E
LIBERISTE A SUO COMODO
VITTORIANNA
Postato da: VITTORIANNA | 14.05.09 09:30
Mi consolo, pensando a quale è la risposta agli pseudodestri italioti scritta nei cieli del loro cammino impolitico: eccola. Entro i principi di "stretta legalità", che, prima o poi, torneranno in auge - perchè la Storia e i suoi corsi e ricorsi non posson esser annullati da chicchessia - costoro verranno giudicati, uno per uno, per il proteiforme danno e disdoro, interno e internazionale, da loro inflitto all'Italia. Il tempo è galantuomo e lorsignori sanno che, presto o tardi, la pacchia finirà e quando finirà non ci saranno piazzali Loreto, ma tanti Tribunali che, nella stretta osservanza della Legge, "unicuique suum" daranno a ciascuno il proprio. La vergogna di aver frantumato lo Stato di Diritto di questo Paese, distruggendone le fondamenta morali, civili e civiche, con inosservanza addirittura di archetipi propri all'intera collettività umana, è il "gran pavese" di cui lorsignori hanno imbandierato i loro festaioli vascelli. Le gente perbene ha diritto, anzi ha il dovere, di attendere che per quelli venga il giorno della resa dei conti: nella Legalità, nella Giustizia.
Postato da: eugenio bonduà | 14.05.09 09:19
..ho un nipote mulatto,con gli occhi chiari però..
Postato da: kit viola | 14.05.09 09:16
chiederanno l'Embargo per l'Italia.
Vedrete. Si arriverà a questo.
Postato da: Serena | 14.05.09 09:01
Caro Antonio,Come descrivere il dolore per quanto avviene nelle aule del Parlamento? IO sono di famglia che fin dal dopoguerra nel Veneto ha inviato i fratelli in Australia per avere del pane e mio fratello sacerdote ha perso la vita come missionario degli emigranti; io stesso da figlio di contadini con 15 anni di bicicletta (40 km al giorno) ho conseguito dottorato di ricerca all'Università di Padova,ho fatto 40 esami qui al Ministero Esteri e vissuto con quattro piccoli appena nati in paesi molto disagiati (Africa e Asia) e mai ho subito umiliazioni morali da nessno straniero, ma sempre rispetto e stima.. solo dai propri governanti o da burocrati maligni.. naturalmente italiani... vengono le offese più atroci alla dignità della perona, della società e della cultura..
Non mi dilungo, pòerchè potrei iniziare un libro..
Anacleto Sabbadin
Postato da: anacleto sabbadin | 14.05.09 08:57
GLI IMBROGLI DI TONINO [3]
Di notaio in notaio, l’autocrate, cioè lei, giunse all’attuale triumvirato che controlla decine di milioni di euro (e tanti stanno per arrivare) senza nessun controllo di nessun genere da parte del Partito a cui pure sono ufficialmente destinati: a meno di intendere che il Partito sia lui, Di Pietro, cioè lei. E infatti l’unico controllo di bilancio, per ora, lo sta facendo il Giornale. Non s’è mai vista un’assemblea dei delegati (non dico un congresso) e tanti saluti a una legge che lei, Gran Tonino, fingeva sempre di schifare, e che nelle intenzioni, comunque sia, prevedeva dei rimborsi per un partito, non per un’associazione che ha per simbolo il suo codice fiscale. Quindi forza, Gran Tonino, ci dica come stanno le cose, ci dimostri che le sue astuzie da mozzaorecchi non sono servite solo a fare ciò che le ha fatto abbattere una Repubblica: usare il finanziamento pubblico dei partiti per fini che pubblici non sono per niente.
Renda tutto pubblico. Ricordi che cosa gli dicevano tutti quei politici nella mitica stanza 254, dov’era il re degli zanza: li ho presi per il partito, dicevano. Ecco, non deve dimostrarci altro. (F. FACCI)
[FINE]
Postato da: Ama l'Italia | 14.05.09 06:40
GLI IMBROGLI DI TONINO [2]
Ah già, l’associazione, una cosa così trasparente che ogni volta tocca rispiegarla. Allora. L’Italia dei valori è affiancato da un associazione costituita da Di Pietro (Presidente) e da Silvana Mura (tesoriera) e da Susanna Mazzoleni (moglie di Di Pietro) nel cui consiglio si può entrare solo con il consenso del Presidente (Di Pietro) al quale andranno tutti i soldi del finanziamento pubblico, questo mentre il Partito e le singole campagne elettorali sono finanziati come detto coi soldi degli iscritti; il presidente del partito corrisponde solo al presidente a vita dell’associazione, cioè di Di Pietro, e la Tesoreria del partito appartiene alla tesoriera a vita dell’associazione, cioè a Silvana Mura, cioè a Di Pietro; né gli iscritti al Partito né un eventuale congresso democratico possono sfiduciare il Presidente, cioè Di Pietro: saluti dalla Corea del Nord.
Ecco, è cambiato qualcosa? Sì o no? Non è che avete fatto tutto voi come al solito, ciò che potrebbe non avere alcun valore giuridico? C’è un avvocato, in causa con lei, che già lo sostiene: ma noi no, noi non sospettiamo che lei abbia architettato qualche nuova gabola: noi ne siamo assolutamente certi. Vorremmo soltanto vederla. Aspettiamo la prova contraria. Sino a essa non ci sarà sicuramente nessuno, tantomeno nel suo partito, disposto a credere che lei possa voler rinunciare a dirigere l’attività politica e organizzativa, rappresentare il partito in tutte le sedi, nominare il tesoriere, approvare i rendiconti e i consuntivi, essere titolare del simbolo che lei ha copiato e scippato alla Larus di Bergamo (la casa editrice con cui fece tre libri) e ancora convocare e presiedere l’esecutivo del Partito, costituire e dirigere l’ufficio di presidenza, sovrintendere al centro elaborazione dati, modificare appunto lo statuto, approvare anche gli statuti regionali, commissariare le federazioni, ripartire i finanziamenti, assegnare gli incarichi retribuiti, piazzare il figliolo, essere persino titolare dei siti Internet nazionali e della stampa del giornale di partito: Kim il Sung, e chi sei.
Il bello è che l’Italia dei Valori non nacque così com’è adesso: da principio era aperto a più soggetti e quantomeno ai 248 personaggi che lo fondarono a Sansepolcro. Poi, all’insaputa persino del numero due del Partito, ossia quell’Elio Veltri che la conosceva da 14 anni e che infatti le sbatté la porta in faccia, l’Italia dei Valori fu trasformato da Partito a partita a tre.
[CONTINUA]
Postato da: Ama l'Italia | 14.05.09 06:37
GLI IMBROGLI DI TONINO [1]
PREMETTO CHE L’ARTICOLO E’ PUBBLICATO DA “IL GIORNALE”. QUINDI, SECONDO GLI IPOCRITI, SI TRATTA DI UN FALSO CLAMOROSO. PER I POCHISSIMI ONESTI CHE CREDONO ANCORA ALLE FAVOLE DI TONINO, NE PROPONGO LA LETTURA
C’è da rivalutare Kim il Sung per la sua modestia e le acque del Gange per la loro trasparenza, dottor Di Pietro: non ci viene nessun altro paragone rispetto alla sua personalistica gestione del Partito e rispetto all’oscuro statuto interno che sino a prova contraria (e ce la mostri questa prova contraria, dottor Di Pietro) fa di lei il percettore unico di milioni di euro che erano stati previsti a sostegno di organismi democratici, lo sappia: non della sua familistica saccoccia.
Lei, dopo essersi rimangiato la consueta minaccia di querele, aveva detto che avrebbe modificato lo statuto, e a un certo punto ha detto semplicemente che ok, l’aveva fatto: si potrebbe saperne di più? Dovremmo fidarci? Vogliamo scherzare? Fidarci di uno che ha modificato i suoi comportamenti da furbastro solo quando è stato beccato col sorcio in bocca? Ci stiamo riferendo solo ai suoi intrallazzi di partito, tranquillo, non alle conclamate balle su prestiti & favori che lei raccontò al Paese e persino ai suoi colleghi del Pool. Stiamo parlando per esempio del mutuo delle sue case di Roma e Milano che lei faceva pagare al Partito sotto forma di affitto, la circostanza la svergognò persino agli occhi del suo Ugo Intini ad personam, Marco Travaglio: promise di non farlo più, e invece, perlomeno a Roma, lo fa ancora. Stiamo appunto ritornando all’unico partito delle vicine galassie di cui un solo organismo cellulare (lei) è formalmente proprietario e nel cui consiglio si può accedere solo con il suo consenso: lei è dunque l’unico al quale andranno tutti i soldi del finanziamento pubblico (il resto del Partito è finanziato coi soldi degli iscritti) e lei rimarrà presidente a vita giacché né gli iscritti né un eventuale vero congresso potranno mai sfiduciarla: se il Partito Nazionale Fascista avesse avuto uno statuto del genere, come ha osservato Alberico Giostra nel libro a lei dedicato, Benito Mussolini il 23 luglio del 1943 non si sarebbe dovuto dimettere.
Daccapo, allora: si può vedere l’atto notarile con cui ha sancito la modifica statutaria? Chi l’ha firmato? Sua moglie c’è ancora? Chi l’ha approvato? L’ha approvato qualcuno del Partito, chessò, un’assemblea, o sempre voi dioscuri dell’Associazione?
[CONTINUA]
Postato da: Ama l'Italia | 14.05.09 06:32
Per Fernando
ripassando i blog precedenti,ho finalmente capito cosa intendevi con "maiuscolo"e"minuscolo"non me n'ero accorto...grazie della precisazione.
E all'amico(o amica)lui(lei)sa chi,rispondo anche se in ritardo,che può esserci qualche"canzonettaro"che ha appeso al muro una laurea e due diplomi,anche se concordo che oggi non valgono un tubo.
Postato da: max trentini | 14.05.09 02:59
Caro Delfino,i mafiosi non si curano certo negli ospedali pubblici!hanno il"loro"primario che li cura nelle"loro"cliniche(ovviamente coi farmaci a nostre spese)e silenzio!!!
Un aneddoto.Alcuni mesi fa un'industria di lavorazione carni vicino a casa mia cercava 4 lavoranti,Dopo tre mesi sono stati costretti ad assumere 4 ghanesi perchè tutti gli italiani contattati dicevano"io col c...che rischio di tagliarmi le dita,assumete 4 negracci".
Sì.rispediamoli indietro,intanto l'ONU comincia ad avercela su con noi,poi passeremo all'autarchia,niente caffè,niente banane,niente ananas...film già visto.Poi passeremo a colonizzare...pardon,a"portar democrazia"per avere caffè,ananas e banane...anche questo già visto.
Però quei"negracci"che lavorano nelle loro belle fabbriche del NordEst in nero e a 5 euro al giorno fanno comodo,vero?
Sabato prossimo Di Pietro è nella mia città.Non penso saremo"quattro gatti"come sostengono i cambiapannolone Feltri e Fede...da quel che ho sentito stasera alla riunione,ci sarà da ridere.
Postato da: max trentini | 14.05.09 00:59
Certo che se il Governo se ne frega pure del suo alleato Vaticano, significa che è vero regime!
Il bello, insomma, è che molti clandestini li sfruttiamo in fabbrica e in campagna!!!!!!
Postato da: Danx C. | 14.05.09 00:30
Luciano scrive: "Io potrei essere d'accordo per una società italiana multirazziale, ma non con marcature multietniche perchè voglio che i miei attuali 'costumi' e 'usanze' siano garantiti per me, i miei figli e nipoti.
Inolte penso che l'Italia sia già sovrapopolata per cui vorrei il respingimento di qualsiasi immigrazione di qualunque colore.
Postato da: Luciano Camoriano | 13.05.09 19:23
Se cominciasse ad andare via lei, si farebbe spazio Ma che discorsi sono? A parte che non vedo come una società multirazziale non sia anche multietnica (sono sinonimi caro signore). E poi perchè non insegnare le nostre tradizioni a loro e noi imparare le loro?
Solo se c'è da mangiare il sushi diventiamo multi etnici? L'Iyalia non è sovrappopolata di umani ma di auto! E come italiani siamo in calo ... per comprare un'auto in più non facciamo figli, e allora, beccati il magrebino che viene a fare il lavoro che a tanti di noi fa schifo! Non ha visto in TV l'elenco delle attività in cui si cerca disperatamente personale? Bene sono tutte attività che dovranno essere coperte da stranieri che con i LORO contributi pagheranno le NOSTRE pensioni.
Postato da: Maria Carla P. | 13.05.09 23:18
la tristezza e l'indignazione che provo in questo periodo sono infinite.
da quando è salito questo governo ho visto:
- l'istruzione impoverirsi
- la ricerca ridotta ai minimi termini
- gli incentivi per le fonti d' energia
rinnovabili azzerarsi
- l'nformazione imbavagliata e manipolata
- i diritti dei cittadini cancellati
- la sicurezza dei cittadini minacciata
- gli immigrati trattati come bestie
- la giustizia incatenata
in compenso ho visto i privilegi di certe persone aumentare con le leggi ad personam
- i manager corrotti tutelati
- i titolari di imprese più protetti
- persone condannate o sotto processo promosse
ecc. ecc. potrei continuare all'infinito
ormai siamo in piena dittatura, forse peggiore di quelle passate perchè sono stati usati i media per anestetizzare le persone, per spersonalizzarle. e la spersonalizzazione era un metodo usato dai nazisti nei lager per annientare psicologiamente i prigioniei, come tempo fa mi ha raccontato un sopravvissuto. solo che allora lo facevano con una persona alla volta. ora grazie ai media riescono a fare la spersonalizzazione di massa!
che voglia di fuggire! fuggire da un Paese che non riconosco più, che non sento più mio, ma che sento sempre più ostile .
Cosa possiamo fare?
Postato da: Sana Beolchi Maria | 13.05.09 23:12
I fessi che continuano a ripetere la balla che cento anni fa i migranti eravamo noi dimenticano di aggiungere:
a)-che i nostri emigrati appartenevano alla stessa civiltà europea e cristiana cui appartengono gli americani;
b)-che non sbarcavano in America clandestinamente;
c)-che venivano sottoposti a tutti i controlli, anche medici, possibili;
d)-che l'America non ammetteva chiunque arrivasse per propria decisione, ma avevano stabilito delle quote.
BASTA CON QUESTA SCEMENZA!
Postato da: ROSARIO LA SPINA | 13.05.09 22:51
Chi vuole gli extracomunitari in Italia se li metta a casa propria.
Io non intendo assumermi l'onere di tutti i diseredati del mondo.
Quanti ne dovrei mantenere, da solo? 10.000? 100.000?
L'ITALIA ESCA SUBITO DA QUEL BARACCONE CHE E' L'ONU, ORMAI COMPLETAMENTE IN MANO AI BARBARI, CHE CI DANNO ORDINI!
Postato da: CARLO SEMINOCCHI | 13.05.09 22:46
il sonno della ragione che genera mostri è quello della politica che non si avvede che tutto intorno ad essa tutto muore: debito pubblico alle stelle ogni cittadino italiano anziani ultracentenari e neonati compresi hanno 30.000 euro di debito pubblico, evasione ai massimi storici si pensa che il 30% della tassazione sfugga a qualsiasi controllo, Fiat che svende quel poco di tecnologia in cambio di futura disoccupazione nei suoi stabilimenti, giovani senza lavoro, immigrati che vengono per racimolare due soldi nel paese dei balocchi dove lo smenbramento delle famiglie ha portato alle nuove povertà di chi non viene piu' assistito ne dai parenti ne dagli Enti preposti.
E ancora tasso di natalità al piu' basso posto in europa, ricerca universitaria e privata quasi inesistente,un paese dove le leggi sono miglia di miglia dove non si capisce nulla e non si riforma nulla, pianificazione e cura dell'ambiente scarsissima, monopolio dei media e della stampa, costo della politica, uno dei piu' alti nel mondo.
Siamo un paese che ha perso la bussola che crede di essere grande, ma grande lo è solo negli eccessi dei record negativi.
Per non parlare del sistema pensionistico e sanitario, della sicurezza sia al sud che al nord, dell'invecchiamento della popolazione, della scarsa istruzione universitaria e della carenza di posti di lavoro, siamo un paese che non tutela i diritti dei propri giovani e vuole educare ed accogliere popolazioni che sono bistrattate a causa dei loro governanti che come i nostri se ne fregano altamente di tutto e di tutti, aprite gli occhi e svegliatevi, cercate di capire che se le crisi si susseguono con cadenza e frequenza vuol dire che il sistema italia sta facendo acqua come del resto tutto il cosidetto mondo sviluppato, che sembra un gigante dai piedi di argilla.
Svegliatevi e smettete di sognare la realtà è questa non quella che vi raccontano.
Smettela di genoflettervi ad ogni stormir di fronda bisona essere razionali e guardare al futuro con serietà ricucendo dal basso un tessuto sociale nuovo che abbia a cuore i problemi dei cittadini del popolo e soprattuto consci delle reali possibilità di uscire dal tunnel, noi non siamo un paese grande perchè noi non abbiamo consapevolezza della realtà del nostro popolo
Postato da: AL- 2012 | 13.05.09 19:52
Io potrei essere d'accordo per una società italiana multirazziale, ma non con marcature multietniche perchè voglio che i miei attuali 'costumi' e 'usanze' siano garantiti per me, i miei figli e nipoti.
Inolte penso che l'Italia sia già sovrapopolata per cui vorrei il respingimento di qualsiasi immigrazione di qualunque colore.
Postato da: Luciano Camoriano | 13.05.09 19:23
purtroppo è solo una mossa elettorale, è un assist alla lega per recuperare voti ,voti persi per malpensa sicurezza tasse crisi precariato e altro ,basta questo per riprendersi l,appoggio di tanta gente .In fondo non si può essere toalmente in disaccordo con il rimpatrio dei clandestini ,visto la grave crisi che attanaglia gli Italiani ,ma usare questo per propaganda elettorale è uno schifo .Passate le elezioni tornerà tutto come prima fino alle prossime del 2010 ,quando inventeranno qualcosaltro per attirare voti ,dicendo alla gente quello che vogliono sentirsi dire, come al solito.
Postato da: roberto piergentili | 13.05.09 17:54