Legge 194? Parliamo anche di fecondazione assistita
Per una donna che sente una nuova vita dentro di se, ricorrere all’interruzione di gravidanza è sempre e comunque una tragedia che la segna per il resto della vita. Una decisione spesso presa per causa di forza maggiore e non una scelta come qualcuno vorrebbe far credere. Questa premessa è indispensabile per capire la posizione, di chi come me, è contraria alla revisione della legge 194, così come lo è il mio partito.

In questi giorni è partita l’ennesima compagna contro questa legge lanciata in un momento in cui non ve ne era alcun motivo, viste le innumerevoli emergenze che il Paese sta fronteggiando. A maggior ragione se si pensa che i cittadini si sono già espressi su questo problema con un referendum. Dopo queste premesse passiamo ai fatti.
C’è chi chiede che l’Italia si faccia alfiere di una moratoria internazionale sugli aborti, e coloro che chiedono un adeguamento di questa legge per metterla al passo con i progressi effettuati dalla scienza negli ultimi anni. Sia l’una che l’altra motivazione sono strumentali, e servono da paravento ad un altro fine che non si ha il coraggio di sostenere apertamente: rendere sempre più difficoltoso, se non impedire totalmente, il ricorso all’interruzione di gravidanza.
La Chiesa ha tutto il diritto di condannare l’aborto come autorità che parla alle coscienze, lo stesso non può e non deve fare il legislatore perché lo Stato è laico. Lo Stato tutela i diritti dei cittadini. Se una persona, legittimamente, ritiene immorale ricorrere all’aborto può liberamente non farlo, anche se esiste una legge che lo prevede.
Senza considerare che al momento non ci sono i motivi per chiedere una revisione della legge, visto che negli ultimi 20 anni le interruzioni di gravidanza si sono ridotte del 60%.
Coloro che oggi invocano una modifica della legge 194, sono gli stessi che nel 2004 hanno dato vita ad una legge sulla fecondazione assistita nata già morta dal punto di vista scientifico, La legge 40 del 2004 rende più difficile avere figli alle coppie sterili, invece di agevolarle. In primo luogo perché consente solo la fecondazione omologa e vieta invece quella eterologa. In parole semplici la fecondazione artificiale può avvenire solo all’interno della coppia sposata o di convivente, ma non si può ricorre all’utilizzo di seme da parte di un donatore esterno.
Mentre la fecondazione eterologa è consentita non solo nella Spagna di Zapatero o nelle laiche Francia e Gran Bretagna, ma anche nella cattolicissima Austria e in Germania, è vietata per legge in Italia. E questo non è l’unico punto irrazionale della legge.
L’altro è quello che vieta di effettuare indagini pre-impianto sugli embrioni sempre e comunque, anche nei casi in cui la donna è portatrice di gravi anomalie genetiche che potrebbero essere state ereditate dal feto. Per la legge Italiana, dunque, non si possono produrre più di tre embrioni che per giunta debbono essere impiantati tutti al buio, anche quando è estremamente probabile che siano malati. Una disposizione assolutamente irrazionale che mette una donna nelle condizioni di non riuscire a portare a termine una gravidanza dopo aver sopportato lunghe e devastanti cure ormonali.
Tutto questo ha due conseguenze. La prima è quella di impedire di fatto a molte coppie sterili che desiderano un figlio di poterlo avere. La seconda è che coloro che possono permettersi di spendere cifre elevate volano in Spagna o in Francia per fare quello che in Italia è vietato.
Tutto può essere migliorato, anche la legge 194, ma se un dialogo deve essere aperto lo si deve fare a trecentosessanta gradi, e deve includere anche la revisione della legge sulla fecondazione assistita.

Commenti
X Pippo: noto che hai letto con molta attenzione il mio commento: complimenti per l'arguzia, devi essere un esperto in materia (di azoto liquido naturalmente)!
Fammi sapere cosa pensi realmente dell'argomento, grazie
Postato da: Matteo Bucciarelli | 24.04.08 14:31
x Matteo Bucciarelli
Allora perche' tutte le volte che ti sarai masturbato, non hai conservato in azoto liquido gli spermatozoi o li hai donati per far nascere qualche genio come te?
Postato da: pippo | 31.03.08 12:25
Mi trovo sostanzialmente d'accordo con Simoncelli e Baietto e, come cristiano cattolico e realista in quanto mi rendo conto che la politica deve essere laica oltre che il luogo dell'aperto confronto tra credenti e non credenti; appoggio i valori che il vostro partito propone soprattutto per quanto riguarda la legalità (punto di partenza per cominciare a fare politica). Vorrei spostare però l'attenzione su una questione: troppo spesso, in materia di fecondazione assistita, si straparla del "diritto di avere un figlio". Io penso che questo diritto vada a collidere con il diritto dei più indifesi: gli embrioni prodotti e sacrificati spesso anche inutilmente...persone che non avranno mai il diritto di vivere. Vorrei dunque spostare la prospettiva: perchè non si parla del "diritto di avere dei genitori"? Tutti i bambini in attesa di adozione, abbandonati in istituti o peggio in cassonetti, sono ulteriori vittime che si sommano ai bambini prodotti n provetta e mai nati.
Vorrei avere una posizione chiara su questo tema dell'adozione o del'affidamento; tema che non appare nei programmi elettorali, tema che le coppie che cercano con sofferenza la gravidanza spesso non vogliono affrontare. I figli sono dei doni immensi (io ho una bambina di 8 mesi) non dei possedimenti, che non abbiamo il diritto di produrre o gettare. Diventare genitore non è un diritto egoistico dell'individuo, ma un atto altruistico d'amore.
Perchè non incentivare (attenzione: non "svendere") le adozioni?
Grazie
un saluto, in attesa di una risposta
Postato da: Matteo Bucciarelli | 10.03.08 19:04
La legge sulla fecondazione è da rivedere, e deve farlo il prossimo parlamento. Non è argomento da referendum. Così comì'è questa legge serve solo a creare un business verso cliniche svizzere, francesi, slovene, spagnole e chi più ne ha ne metta. Spero che, se sarà al governo ,Di Pietro se lo ricordi.
Postato da: nicola r | 26.02.08 22:35
Di Pietro per il suo passato, per l'impegno, profuso, mi trasmetteva come valore l'onestà.
Il nome scelto per il suo partito richiama non solo l'onestà ma in generale tutti i "Valori".
...
ma ora su questa tematica, leggendo alcuni post, ecco la delusione,
...
Leggo certi post che esaltano la libertà di uccide un figlio.
Il valore della liberta (ottimo valore se usato bene) ma usata per uccide!
Non va mai dimenticato che un bimbo nel grembo non è un'appendice della mamma (come si diceva 30anni fa) ma un essere umano, una persona.
E non ce lo dice la Chiesa ma la SCIENZA!
E' la scenza che ci dice come in quell'unica cellula c'è tutto il DNA che descriverà l'evolversi della persona, dalla formazione dele ossa sino alla caduta dei capelli ormai bianchi.
Il fatto che non si chiami bambino ma "embrione" così come un bimbo a 10 anni si chiama "bimbo" non per questo l'embrione non è un'essere umano, non per questo non è persona.
Sono d'accordo sullo stato laico.
D'accordissimo! Ma non per uno stato che pur di mostrasi LAICO e lontano dall'influenza della Chiesa si trasformi in uno stato ingiusto (è giusto uccidere un bambino?)
E' giusta una legge che da il diritto di vita o di morte ad una donna che è in difficolta` (spesso economica) e che riceve continue pressioni affichè eserciti il diritto di uccidere la vita di una persona che è dentro di se?
Una 194 dovrebbe aiutare la mamma, come fanno i CAV, anzichè offrirle la "scorciatoia" di uccidere il figlio.
Uno stato che offre come possibilità legale quella di uccidere un bimbo.
Quali Valori passa?
Quali Valori meta-comunica ad un'adolescente?
Io sogno uno stato che possa passare dei Valori Alti. (Valori che possono essere condivisi anche da chi non è affatto cristiano perchè semplicemente umani, come l'abolizione della pena di morte)
I Valori di rispetto per le persone, che le valorizzi, le porti ad essere in pienezza quello che possono esse, non solo con il loro lavoro ma con la loro vita, con le opere che sapranno realizzare.
Ma per uno stato così, occorre che i politci per primi abbiano questi valori.
Per questo ho creduto nell'italia dei valori, e per questo voglio ancora credere che un gioro questi Valori che devono essere sdoganati dalla Chiesa ed essere patrimonio di tutti, atei, cristiani, mussulmani, buddisti, (ecc)
facciano parte anche dei politici d'Italia.
Perchè il valore di una vita umana è un valore che appartiene all'intera umanità!
Postato da: Francesco Baietto | 22.01.08 10:40
La Chiesa non è un partito politico e chiunque può credere in Dio, nella vita eterna, nell'amore verso il prossimo ecc. e votare il partito che ritiene abbia gli uomini e le donne più capaci d risolvere i problemi che stanno più a cuore agli italiani: il lavoro, una politica ficale equa , un vita dignitosa, una giustizia e una scuola che funzionino bene ecc. Alla Chiesa e ai cattolici veri sta a cuore che tutti e sottolineo tutti possano salvare la propria anima e non finire all'inferno . Un uomo o una donna possono infatti conquistare il mondo intero ma prima o poi muoiono e se la loro anima si danna non possono dare nulla in cambio . Certo chi non crede in Dio può anche ritenere che la Chiesa sia un centro di potere che non ha nessuna missione da compiere sulla terra, che Gesù sia un invenzione dei preti, che il Paradiso, il Purgatorio e l'Inferno non esistono ecc. La legge 194 è contraria al comandamento di Dio Non Uccidere ed è per questo che per un credente è una legge non buona perchè va contro un comandamento di Dio e poichè chi uccide compie un peccato mortale la Chiesa per amore mette in guardia dei rischi che corre chi abortisce. Per tornara all'Italia dei Valori se si legge lo statuto si può verificare che nello statuto si fa richiamo anche alla cultura cattolica . Io ho scelto di militare nell'Italia e dei Valori perchè mi sembre un partito che vuole agire per il bene comune e mi sembra un buon partito ma invito tutti coloro che militano nell'Italia dei Valori a non guardare con diffidenza ai cattolici veri che desiderano per Fede una cosa sola prima di ogni altra : la salvezza della propria anima e quella di tutti gli uomini e le donne; salvezza che va meritata compiendo le buone opere che si vogliono e debbono fare . Un abbraccio affettuoso a tutti Vittorio Simoncelli
Postato da: Vittorio Simoncelli | 18.01.08 00:42
Carissima Silvana Mura,
Sposo completamente il tuo punto di vista, sia sulla 194 che sulla 40.
Purtroppo penso, che oltre al tentativo del batrace Ferrara di rientrare in politica, cavalcando facilmente il bigottismo cattolico e i soldi del Vaticano, non ci sia molto di più.
Come sappiamo, la 194 preserva dall'aborto nascosto delle fattucchiere, salva vite di persono che hanno già deciso. Il 60% di riduzione è la dimostrazione.
E' un pò come la prostituzione, le case chiuse eviterebbero che ragazze di 14 anni fossero in strada, e farebbe sì che le maggiorennni fossero seguite e controllate a livello medico.
In riferimento alla 40, ti suggerisco il sito (se non lo conosci) www.cercounbimbo.net, dove tutte le coppie(circa il 20%), che non riescono ad avere figli, trovano informazioni consigli e affetto da chi ha già vissuto il calvario. E' un sito privato, che dovrebbe essere finanziato con l'8 per mille, perchè è pieno di amore per il prossimo, senza ipocrisie creazioniste.
In tutta Europa, trovi coppie italiane che desiderano figli, andare alla ricerca di una risposta ai lori desideri, cercando una soluzione all'ignobile legge voluta dagli estremisti cattolici.
Ti posso segnalare il Belgio e la Cecoslovacchia, tra quelli più seri e avanzati. (Costa anche la metà dei 10000 euro che ci vogliono in Spagna.)
Una preghiera: non stigmatizzare gli studenti e i docenti della Sapienza, loro come molti Italiani non ne possono più dell'arretratezza culturale in cui siamo stati cacciati dalla visione limitata della chiesa e dai politici servi ad essa asservita. Soono gli stessi che stanno affossando il Nostro Paese.
FT Bologna
Postato da: Fabio Tartari | 17.01.08 20:05
Sono d'accordissimo. Teniamo duro... basta guardarli in faccia Mimì e Cocò: CiccioLardo Ferrara e Tonto Bondi!
Postato da: Gianni Pucillo | 15.01.08 11:26
Siamo allineati.
Un saluto
tg
Postato da: Tommaso Giunti | 14.01.08 17:06
Scusa Tommaso,
una precisazione. Per quanto riguarda il Veneto, questa regione fino alla metà degli anni '80 era una regione povera. Era addirittura considerato "il Sud del Nord". Poi alla fine degli anni '80 e con la fine (per fortuna di tutti noi!!!) della Guerra Fredda e l'apertura delle frontiere, il nord-est (in misura maggiore il Veneto) ha avuto un boom economico. Scusami non voglio essere bacchettone, lo faccio perchè tu possa crescere la tua conoscenza e spero tu farai la stessa cosa con me.
Postato da: mirko cardone | 14.01.08 13:59
Scusa Tommaso,
una precisazione. Per quanto riguarda il Veneto, questa regione fino alla metà degli anni '80 era una regione povera. Era addirittura considerato "il Sud del Nord". Poi alla fine degli anni '80 e con la fine (per fortuna di tutti noi!!!) della Guerra Fredda e l'apertura delle frontiere, il nord-est (in misura maggiore il Veneto) ha avuto un boom economico. Scusami non voglio essere bacchettone, lo faccio perchè tu possa crescere la tua conoscenza e spero tu farai la stessa cosa con me.
Postato da: | 14.01.08 13:58
Ecco Tommaso.
Finalmente è uscito il vero Tommaso. Sono felice delle tue riflessioni e concordo su tutto cio' che hai detto. Io sono un laico ma anche io ho dei punti di riferimento cristiani che sono Giovanni XIII, Papa Luciani (colui che disse "Dio è Madre", la frase piu' bella della XX secolo"), Papa Woytila, Don Gallo, Don Ciotti, Aldo Moro, Beniamino Andreatta, Pietro Scoppola e molti altri. Purtroppo ora sul soglio pontificio siete un uomo privo di "umanità". Perdona questo duro giudizio ma i suoi occhi sono diversi dai suoi predecessori. Tornando al partito, questi è a pezzi. Tu parli di rivoluzione e fai bene. Se non cambia qualcosa, ci metteremo nelle mani di Grillo. A Roma conosco moltissima gente che alle prossime elezioni voterà per la lista civica nazionale di Grillo. Le persone sono stufe di questa pessima classe politica.
Un grande saluto
Postato da: | 14.01.08 13:48
Peccato che il Veneto era bianco.
Sono daccordo con te che dopo la morte di Moro è morta la DC. Il partito, non l'iedeologia.
Ma sai qualeè il problema.
Che le regioni rosse erano un esempio è un dato di fatto, ma bisogna usare il passato remoto. Oggi le stesse regioni rosse hanno preso il puzzo e i mali della peggior DC degenerata.
Questo è inutile negarlo.
C'è rimasta L'Emilia Romagna a Testa alta, sta venendo fuori l'Umbria perchè ha un governatore con le palle (anche se è donna).
Con tutto il rispetto ma il Piemnte è andato, La Toscana è andata, per non parlare delle giunte di sinistra del sud.
Dal 1976 a Dc è morta è vero, ma il mio pretino di campagna dice le stesse cose di 40 anni fa, non è amico di ruini, si fa un mazzo tanto e se facciamo una cena, gli stessi estremisti di sinistra e bestemmiatori lo invitano.
I gestori delle case del popolo, mi duole dirlo, sono divenuti dei business man.
Hanno imparato il gioco, si sono inseriti nel sistema, gestiscono tutto e fanno i prepotenti.
Peccato che non hanno capito che chi li vota sono persone per bene, che hanno creduto in Berlinguer, e poichè non arrivano in fondo al mese, qualcosa inizia a non tornargli.
I fatti mi stanno dando ragione.
Un saluto da quello che non ha ancora capito dove vuole andare, ovvero da quello che si deve fare chiarezza dentro se stesso.
Le posso garantire che piu' di un decennio sodove voglio andare, e le dirò di piu' sò dove devo colpire , democraticamente e legalmente, e fino a che respirerò perseguirò il mio obiettivo.
Se Di Pietro deve stare dietro non ai suoi ideali , ma ai suoi deputati riciclati, non è un problema mio.
Tommaso Giunti
Postato da: Tommaso Giunti | 13.01.08 16:31
Caro Tommaso,
vedi Tommaso, forse non ti accorgi quanto sono diverse le realtà italiane. Le regioni rosse sono sempre state amministrate meglio rispetto alle zone governate dalla Dc. E' un fattore culturale. Se tu vai nell'Hinterland napoletano, nel casertano, in calabria, e in altre zone ti accorgerai delle nefandezze della Dc locale. Tu ti ispiri a La Pira. Io mi ispiro a Olaf Palme e alla sua socialdemocrazia scandinava che in italia non è mai esistita ma le nostre culture possono convivere. Ma non puoi essere fiero di un partito che ha portato il paese al collasso, incrementando il debito pubblico (vedi anni '80), aumentando la disoccupzione, convivendo con la malavita organizzata. La Dc è morta con Moro. Dopo è stata una associazione a delinquere.
Postato da: | 13.01.08 13:34
Caro Mirko, mi duole dirtelo, ma i Democristiani , ed in parte, sono stati colpiti dalla storia per le malefatte compiute, non la DC. Mentre il PCI è stato condannato dalla storia perchè era un'utopia.
Le cose sono distinte e vanno tenute distinte.
Io sono fiero di essere stato democristiano, perchè posso dire di essermi ispirato a La Pira.
Chi è comunista puo' dire di essere fiero di essersi ispirato ad Enrico Berlinguer, ma non puo' dire di essere fiero di aver creduto nel comunismo, poichè la storia lo ha condannato.
Riflettici, e prima di giudicare Stefano Pedica perchè di provenienza democristiana, vedi quello che fà, che ha fatto e che sta facendo.
Io non accetto Franca Rame per l'ideologia, ma ne riconosco l'nestà, i meriti e l'impegno. Poi siamo su due strade diverse.
L'operato dell'ex PCI Evangelisti è per me stomachevole, fosse solo per quello che sia personalmente, sia per il gruppo fiorentino, egli ha ricevuto da noi.
Tutto quà , ecco la differenza tra ex dc ed ex PCI.
Chi sono Gava , e company lo so meglio di te. Peccato che ci state/stiamo convivendo al governo.
Un saluto
tg
Postato da: Tommaso Giunti | 13.01.08 13:07
Caro Tommaso, ho solo detto la storia recente di Pedica. Un riciclato del centro-destra. Io non sono comunista. Una persona non deve imparare nulla dai Democristiani. Gava, Cirino Pomicino, Andreotti, Prandini, Sbardella, De Mita, Misasi, Mannino, Cossiga e la lista è lunghissima....... spero che non siano esempi da prendere per chi lotta per la Legalità. Come il PCI anche la Dc è stata punita dalla storia. La magistratura ha scoperchiato il torbido che si celava nella Prima Republica.
Postato da: mirko cardone | 13.01.08 12:17
Sai quale è il problema roberto.
Chi i mail della DC sono stati tutti imparati e gli attuali ex PCI sono specialisti nell'applicarli.
I pregi della DC non vengono presi in considerazione, e si eticchettano le persone ex DC sempre con Gava.
Quello che sta accadendo a Roma è normale in un partito democratico.
E guarda caso il merito non è certo di ex PCI che usano metodi ben diversi (Toscana Docet).
Con questo a me non interessa chi è comunista o meno, mi interessa la serietà e la coerenza. E tu caro Roberto non puoi attaccarmi sul sito (come hai fatto per due volte) e poi mandarmi una mail dove mi scrivi che non volevi.
Caro Roberto io del mio operato non ho da rendere conto a nessuno. Spero neppure tu.
Un Saluto
tg
Postato da: Tommaso Giunti | 13.01.08 12:13
Caro Tommaso,
ho solo detto la storia recente di Pedica.
Io non sono comunista. Una persona non deve imparare nulla dai Democristiani. Gava, Cirino Pomicino, Andreotti, Prandini, Sbardella, De Mita, Misasi, Mannino, Cossiga e la lista è lunghissima....... come il PCI anche la Dc è stata punita dalla storia.
Postato da: | 13.01.08 12:06
Chi era che criticava l'operato di Stefano Pedica?
Imparate dagli ex democristiani, voi ex comunisti che vi ritenete tanto casti e puri.
Postato da: Tommaso Giunti | 12.01.08 22:10
SCUSATE PER IL FUORITEMA, MA LA NOTIZIA E' TROPPO BELLA:
PRIMARIE PER SCEGLIERE I NOSTRI CANDIDATI AL CONSIGLIO PROVINCIALE DI ROMA.
EVVIVA, FINALMENTE SI E' IMBOCCATA LA STRADA
GIUSTA:
FINITE LE LITIGATE, GLI SGOMITAMENTI, I PARACADUTATI, I COOPTATI, GLI ESCLUSI CHE SE NE VANNO SBATTENDO LA PORTA...
GRAZIE PRESIDENTE.
r.n.
Postato da: roberto nacci | 12.01.08 22:03
Credere che la vita è un valore non è nè di destra nè di sinistra. Molti che sono favorevoli a una moratoria sulla pena di morte non sono favorevoli alla moratoria sull'aborto e questo è un dato di fatto. Personalmente ritengo giusto essere contrari alla condanna a morte sempre e quindi anche di un uomo o una donna anche si sono macchiati di delitti efferati e orrendi (delitto Chiara Poggi, Tassitani, Meredith solo per ricordare gli ultimi )perchè la vita la ritengo un dono di Dio che non va tolta da nessuna mano umana. Aggiungo che coloro che hanno ucciso in maniera violenta hanno almeno una colpa e non sono innocenti e comunque come ho detto sopra in ogni caso non vanno uccisi ;una bambina o un bambino che sono nel grembo materno invece sono i più innocenti fra gli innocenti e non hanno nessuna colpa eppure pochi difendono il loro diritto alla vita e così la strage degli innocenti continua .Credo in sintesi che interrogare la propria coscienza e sottolineo la propria coscienza è un dovere per ciascuno ; poi ognuno tragga le conseguenze che crede più giuste e si impegni nelle battaglie che intende portare avanti. Io ho nel cuore un sogno e cioè che tutti i governanti di ogni nazione della terra a qualunque razza , religione e credo politico appartengano mettano nel loro programma politico la difesa della vita in tutti i casi e quindi fin dal suo concepimento. Sono certo che arriverà il momento in cui al termine della loro vita ad aprirgli le porte del Paradiso saranno proprio quelle bambine e bambini sorridenti per i diritti dei quali si sono battuti nella loro vita. So che può sembrare utopia quello che sto per dire ma sogno pure che un giorno nell'Italia dei Valori partito in cui milito venga messo nel programma la difesa del valore della vita fin dal suo concepimento. Un saluto e un abbraccio affettuoso a tutti.Vittorio Simoncelli
Postato da: Vittorio Simoncelli | 12.01.08 15:10
Caro Tommaso, tu credi che sia un omicidio. E' giusto che tu la pensi cosi', anzi e' un tuo diritto. Per me invece è prioritaria la figura della donna e la sua salute mentale e fisica. Sono posizioni inconciliabili. Credo che togliendo le questioni etiche, che fanno parte delle nostre coscienze, le nostre battaglie siano del tutto concilianti, tu spostato un pochino verso il centro e io spostato piu' verso la sinistra. L'importante è un obiettivo, far respirare in Italia un senso di Legalità.
Postato da: mirko cardone | 12.01.08 14:21
Caro Tommaso,
tu credi che sia un omicidio. E' giusto che tu la pensi cosi', anzi e' un tuo diritto. Per me invece è prioritaria la figura della donna e la sua salute mentale e fisica. Sono posizioni inconciliabili. Credo che togliendo le questioni etiche, che fanno parte delle nostre coscienze, le nostre battaglie siano del tutto concilianti, tu spostato un pochino verso il centro e io spostato piu' verso la sinistra. L'importante è un obiettivo, far respirare in Italia un senso di Legalità.
Postato da: | 12.01.08 14:21
Caro Mirko. Concordo su quello che dici dei dirigenti IDV. E concordo con te che Si salva solouna persona (io aggiungo altri 4 o 5 onorevoli non di piu').
Personalmente non mi interessa aggiornare e rivedere la 194.
Mi interesserebbe che si tutelasse il diritto alla vita del nascituro pariteticamente al diritto della libertà della donna.
Poichè per mia natura mi piace difendere i piu' deboli. Io sto per il nascituro. Tutto quà. Ed aggiungo, uccidere una vita a seguito di una stravaganza e menefreghismo (siamo nel 2008) per non fare un parto e lasciare il nascituro alle strutture pubbliche, per mè è un reao gravo.
Tutto quà.
Per me i preti li puoi lasciare dove sono. Ti assicuro che hanno già da fare abbastanza.
tg
Postato da: Tommaso Giunti | 12.01.08 14:11
Caro Cardinale Tommaso Giunti,
tu sei convinto che io sia di estrema sinistra ma non è così. Mentre tu sei di estrema destra e neanche lo neghi....nominando ogni tanto Mussolini. La 194 è nata per la tutela della salute delle donne. Lo so che voi vorreste mettere ogni prete integralista nei consultori ma la legge funziona. Quali modifiche vorreste portare? Ora documentati e dimmi alcune proposte. Nell' IDV mi sono iscritto nel 1998 ma ho lasciato dopo sei mesi il partito perchè questo lo sai anchetu....... molte persone si iscrivono per arrivismo. Ho sempre ammirato il nostro Tonino ma il suo entourage è pessimo.
Postato da: mirko cardone | 12.01.08 12:58
Non condivido per niente l'intervento dell'on. Mura. Mi ha colpito che Lei abbia detto che tutto l'IDV è a favore della 194 e mi dispiace. Senatore Di Pietro Lei è a favore della soppressione delle vite umane? Lei è a favore della discriminazione delle persone umane in funzione dell'età e dei problemi fisici? Come può un partito che ha ambizioni centriste essere "estremista" sulla questione della VITA? Io sono un laico, e spero che l'IDV non sia "laicista". Qualcuno dice che la 194 funziona talmente bene che gli aborti sono diminuiti di oltre il 40%..............siamo seri, gli aborti sono diminuiti perchè sono aumentati gli abortivi (contraccezione, anticoncezionali, ecc.). Probabilmente la 194 non verrà modificata, ma parliamone! Abortire non è un diritto, è sempre una tragedia. Svuotare la 194 si può, sollecitiamo le coscienze e miglioriamo la parte della 194 che prevede i consultori.Ognuno di noi contribuisca attivamente in prima persona senza demandare ad altri il compito di ciascuno di Noi. Laicamente....
Postato da: Francesco Bello | 12.01.08 10:14
Infine per L'On. Silvana Mura.
Stiamo parlando di 194. Non stiamo rimettendo in discussione la fecondazione assistita. Cosa vi hanno insegnato che in politica vige il baratto (ricatto)? Questa non è politica, è politichese, tipico italiano. Se stiamo parlando di 194 si discute , ognuno con le proprie posizioni, sull'aborto. Sia da un punto di vista dell'attuale normativa, sia da un punto di vista dei diritti della donna e del bambino, sia dei relativi problemi di etica. Io veramente rimango sconcertato di questo modus operandi.Se vogliamo aprire un'altro dibattito apriamolo, ma le due cose sono slegate. Non siamo all'asilo. teoricamente dovremmo essere persone serie.Discutiamo di un argomento, esprimiamo le proprie posizioni e chiudiamo.Non è certo facendo vedere che la normativa italiana è carente da altre parti che si risolvono i problemi. I problemi si aggravano.
Ma come ho già detto, non ho ancora capito se sono io "sbagliato" in questo partito.
Onorevole Silvana Mura, apra un dibattito all'interno del partito, nelle sezioni, nelle segreterie, vediamo le posizioni degli iscritti, vediamo di tutelare sia la donna che il nascituro, e tiriamo le conseguenze a livello generale. Non si puo' continuare ad avere posizioni strampalate su tutto dentro IDV (per ultima vedi la posizione sugli incenerori di IDv nazionale in aprile 2006 e vedila oggi).
Finimola per una volta, coerenza, serietà e pedalare.
Un Saluto
tg
Postato da: Tommaso Giunti | 12.01.08 08:47
Caro Mirko Cardone, leggendo i tuoi post sul blog (in genere), mi sembri una persona sicuramente non affezionata ad IDV ed al Presidente. Anzi tutt'altro.
Poichè IDV è un partito che basa la sua mission sulla legalità e giustizia.
personalmente ritengo che i diritti della creatura concepita con la 194 (in alcune parti) vengano ignorati.
In particolare ritengo che nel 2007 occorra riscrivere la 194 per incoraggiare maggiormente la prevenzione e scoraggiare l'aborto in se.
Fatti salvi i casi eccezionali e disperati, è divenuto di uso e costume per le prostitute e avventurose ragazze dell'est, per compiacenti signore trasgressive, e per altre situazioni spiacevoli.
Tutto quà.
Infine caro Mirko sappi che io sono fiero di Essere in IDV, vorrei solo che certi estremisti di sinistra presenti in IDV quanto meno dettassero le sue massime da altre parti, per il semplice fatto che devono rispettare le culture e religioni di tutti, e non partire dal presupposto che un cattolico è bigotto ed assomiglia a Ruini.
In particolar modo quado il pulpito viene da un deputato o dirigente.
Tutto quà.
Postato da: Tommaso Giunti | 12.01.08 06:50
Io sono un cattolico praticante da poco iscritto all'Italia dei Valori. Come cattolico praticante credo che sia giusto e coerente dissentire da coloro che ritengono la legge 194 una legge giusta indipendentemente dall'appartenenza a un partito politico .La vita per un cattolico praticante è un valore che va difeso. Oggi i cattolici praticanti e che accettano la dottrina morale della Chiesa sono certo una minoranza e credo che comunque non debbono essere discriminati o offesi da nessuno ma la loro opinione vada rispettata così come va rispettata quella di chi crede che la legge 194 è una legge giusta.Non è vietato da nessun partito politico di credere in Gesù Cristo , nella Chiesa Cattolica e di condividere la dottrina morale e sociale della chiesa ecc.Così come non essendoci più l'unità dei cattolici in politica molti cattolici votano e sono presenti come iscritti in vari partiti . Io credo che il Papa voglia che tutti gli uomini e le donne indipendetemente dal partito che votano vadano in Paradiso meritandoselo e quindi non commettendo nessun peccato mortale e non promuovendo leggi contraria ai dieci comandamenti fra i quali c'è anche non uccidere . Forse e senza il forse la maggioranza degli iscritti all'Italia dei Valori non crede nella Chiesa Cattolica e nel magistero della Chiesa ma credo che ci voglia comunque rispetto per chi in coscienza ha una opinione diversa . Un saluto cordiale e sincero a tutti.Con affetto Vittorio
Postato da: Vittorio Simoncelli | 12.01.08 00:19
C'è qualcuno di coloro che si preoccupano tanto dei feti abortiti che possa spiegarmi perche' invece non ci si preoccupa così tanto degli oltre 40.000.000 di bambini che ogni anno muoiono di fame dopo essere vissuti per 3/4/5 anni nella miseria più nera? Perchè non ci si preoccupa di debellare fame, malattie, ingiustizie, guerre fatte da stupidi uomini che preferiscono distruggere e uccidere invece di costruire e salvare vite?Perchè non ci si preoccupa di dare un lavoro sicuro a uomini e donne, case a prezzi accessibili, asili nido, scuole decenti affinchè coloro che sono già nati possano avere un futuro migliore invece che una vita da schiavi? Vogliamo fare una moratoria contro l'ingiustizia degli uomini? Smettiamola una buona volta con i falsi buonismi, i falsi moralismi, con l'orrenda ipocrisia che alligna in troppe persone!
Postato da: m.prati | 12.01.08 00:14
Da qualche settimana si è riavviato un dibattito sulla fecondazione assistita e l'interruzione di gravidanza:la destra come anche le componenti confessionali ora confluite nel P.D. vorrebbero vanificare una legge che trent'anni fa ha implementato il nostro livello di civiltà ed ha cancellato la piaga dell'aborto clandestino;costoro si oppongono anche all’ indagine eugenetica nella fecondazione assistita: ritengo che la diagnosi pre-natale vada estesa anche alla fase pre-impianto e che dobbiamo mobilitarci per adeguare una legge piuttosto "oscurantista" come la legg