Acqua pubblica: rispondiamo a Padre Zanotelli
Leoluca Orlando
L'acqua è un bene non sostituibile e un diritto. Non si può fare mercato dei diritti, questa mercificazione dell'acqua colpisce in queste ore “Sorella acqua” ad Assisi. San Francesco d'Assisi, santo patrono d'Italia che ha cantato nelle sue lodi la bellezza di “Sorella acqua”, resterebbe amareggiato se dovesse apprendere che venisse privatizzata e inserita in un processo internazionale di privatizzazione che costituisce il nuovo affare del terzo millennio.
L'acqua in mano a multinazionali private è il nuovo petrolio, con conseguenti costruzioni di rapporto di potere nel mondo intero. Per questo Italia dei Valori ha sempre sostenuto la battaglia per la pubblicità dell'acqua, e abbiamo fatto nostro, condiviso e sottoscritto, quanto contenuto nella proposta di legge di iniziativa popolare che ha raccolto ben 400 mila firme. Siamo relatori di questa proposta di legge, ma nonostante questo va avanti questo scellerato percorso di privatizzazione dell'acqua.
Ecco perché condividiamo i 5 punti di Padre Alex Zanotelli. Condividiamo la sua richiesta di protestare, come protestiamo da tempo, contro la decisione del governo. Protestiamo perché ritarda la discussione in Parlamento della proposta di legge di iniziativa popolare per una gestione pubblica e partecipata dell'acqua, fatta dormire in commissione Ambiente della Camera in dispregio della volontà espressa da ben 400 mila cittadini elettori.
Chiediamo con insistenza, come chiede anche Padre Alex Zanotelli, alle altre forze politiche di opposizione che dimostrino di essere opposizione anche in questa circostanza, e dicano la loro sulla gestione dell'acqua e sulle paventate modifiche alla 23 bis.
A livello locale siamo impegnati con i nostri consiglieri comunali, provinciali e regionali perché ci sia sul tema dell'acqua, come bene comune e diritto, un dibattito e una presa di posizione, e perché si dichiari con molta forza che il servizio idrico sia privo di rilevanza economica, cioè sottratto alle logiche del profitto.
Cosi Padre Alex ci ha chiesto, abbiamo premuto, premiamo e premeremo ancora sui consigli comunali perché facciano la scelta dell'Azienda Pubblica Speciale a totale capitale pubblico. E' l'unica strada che ci rimane per salvare l'acqua.
Credo che Padre Alex Zanotelli, opportunamente, ci invita a partire dal basso. In attesa di poter costruire un'alternativa di governo che faccia della pubblicità dell'acqua uno dei punti qualificanti, dal basso, dalle realtà locali e dall'opposizione continueremo a sostenere che l'acqua sia un diritto fondamentale umano e uno strumento per salvare la nostra democrazia: in breve tempo scopriremo che le mortificazioni delle democrazie nel mondo, a causa dello strapotere dei padroni del petrolio, saranno sostituite dalle mortificazioni da parte dei proprietari privati dell'acqua.

















Commenti
Io ho firmato!! Sono molto d'accordo con Padre Zanotelli e tutti coloro che la pensano come noi, l'acqua è un "bene prezioso" e non solo deve essere pubblico al di sopra di ogni speculazione, ma va anche usato con molta parsimonia!!
Postato da: Nevia Crociani | 17.09.09 14:06
@T.Giunti
Per la rapina sull'acqua pubblica e tariffe conseguenti (ultima bolletta 6 mc/E 28.20 = E.4.7 al mc, ditemi voi), non me la sto prendendo col nuovo sindaco (Firenze),ho solo buttato nell'etere una domanda:gli sta bene tale situazione? O forse si può cercare di buttarci almeno un occhio,a parte le ramazze,l'autevelox all'Indiano,i vigili agli incroci,gli scazzi con i Della Valle(di cui a moltissimi non può fregar di meno-la squadra è da serie B,in Europa,e non diciamo stupidaggini, il campanile va bene ma la gomitata cattiva c'era);e malgrado pure il sito del dott.Renzi "a viso aperto" che mi piacerebbe tanto vedere aggiornato in tempo reale,e magari potermici iscrivere se non mi rifiutasse ogni volta (e non capisco il perché,la fedina penale ce l'ho pulita:forse un webmaster meno sonnacchioso aiuterebbe).
Lo so,poi,-e lo dico da sempre- che D'Alema è stata una delle peggiori sciagure della sinistra,basti il solo fatto di essersi messo asuo tempo con Berlusconi nella Bicamerale,che poi s'è visto cosa vuol dire fidarsi di certa gente.
E per quanto riguarda l'Idv silente sul fatto, lo so benissimo;l'ho votata,anche se imperfetta,e colpevole in questo caso e anche in disaccordo su alcuni altri. Purtroppo però da quando voto non ho mai avuto la soddisfazione di votare 'per' qualcuno,ma, purtroppo, sempre 'contro qualcuno'. E questo passa il convento .
Postato da: Claudio Fantuzzi | 17.09.09 11:03
Cao mio omonimo,
i pomodori mi autotasso e li porto io.Sappimi dire dove e quando.
Caro Nivo,
i condannati del PDL sono 45,contro 2 del PD.
Gli onesti in Italia sono molti di più.
Postato da: max trentini | 16.09.09 22:22
L'acqua è una risorsa che va sempre salvaguaedata per la nostra sopravvivenza.
Postato da: Attilio De Lisa | 16.09.09 21:48
Scusate, ma nel vostro programma di partito, non avete messo che siete per la privatizzazione delle cose comunali?
Fateci un piacere eliminatelo dal programma, la privatizzazione non è quasi mai un vantaggio, l'acqua è aumentata, la spazzatura è aumentata, il telefono è aumentato, ma i servizi sono peggiorati.
Postato da: Alessandro Mauriello | 16.09.09 19:36
Alex Zanotelli è veramente un sacerdote che ha a cuore la vita delle sue pecorelle e si occupa anche dei loro bisogni terreni .
da lui e da preti come Don Paolo Farinella dovrebbero prendere esempio le alte gerarchie ecclesiastiche invece di stare sempre a inciuciare
Postato da: emi_cori | 16.09.09 17:41
Ha ragione Berlusconi a dire che i politici sono farabutti, infatti mi sembra che compreso lui sono quasi tutti nel suo partito. Sbaglio o sono 27-28 i condannati del PDL?
Postato da: Nivo Bartolini | 16.09.09 16:22
vi è da ripensare secondo me totalmente quello che è il ruolo del pubblico nella nostra società.
L'acqua è un bene di prima necessità e giustamente bisogna lottare perchè non venga privatizzato.
Il discorso va allargato secondo me ad altri beni collettivi: la sanita , la scuola, l'energia , la comunicazione devono rimanere o tornare a d essere pubblici, e pubblico deve diventare la manutenzione e la tutela della terra e del territorio.
ci hanno fatto credere per molti anni, dietro l'ideologia neoliberista che privatizzare avrebbe portato dei vantaggi alla colletttività: servizi miglior a prezzi più bassi.
In realtà si è verificato esattamente l'opposto e le privatizzazioni hanno ingrassato i profitti dei soliti noti.
La crisi attuale deve far ripènsare completamente il nostro modello di sviluppo, ponendo al primo posto la qualità della vita e uno sviluppo equo e sostenibile.
Postato da: eraldo | 16.09.09 16:20
x max luciano | 16.09.09 13:01
perfettamente d'accordo- hai ragione di dire che il ponte non si farà. Nessuno ci crede che si farà. Neanche Berlusconi e i suoi ministri. E' un modo però per sperperare e dare incarichi progettuali ad amici e agli amici degli amici. Produrre carte che non serviranno a nessuno. E gli edifici scolastici sono tutti in decadenza con il 95% non a norma di legge (impianti elettrici, porte antipanico, abbattimento barriere archittetoniche, impianti di riscaldamento). Dulcis in fundo costruiti quasi tutti prima del 1980 e quindi non con norme antisismiche, il calcestruzzo scadente e il ferro che si vede a vista d'occhio.
Postato da: Mario | 16.09.09 14:49
L’idea di questo Governo è quella di dare slancio alle privatizzazioni e le paventate modifiche alla 23 bis ne sono un esempio concreto: il loro fine è quello di mettere a disposizione delle imprese tutti i servizi pubblici locali – tra i quali rientra quello idrico - come fonte di guadagno assicurato che, in tempi di crisi, diventa un business da sfruttare.
Non possiamo continuare a condividere in silenzio. I comitati, la gente comune e i cittadini tutti sono esausti di assistere passivamente: l’acqua è un bene comune, fonte di vita, non deve sottostare alle regole di mercato che hanno come unico principio il profitto, ma deve essere gestita secondo un modello di distribuzione con l’obiettivo dell’accesso a tutti i cittadini e quello di salvaguardare la risorsa per le generazioni future.
A questo proposito la proposta di legge di iniziativa popolare presentata alla Camera dei Deputati nel luglio del 2007 e sottoscritta da 400.000 firme è un ottimo esempio di governo e di ripubblicizzazione del servizio idrico. E’ giusto che un partito come l’Italia dei Valori si impegni concretamente per promuovere azioni in tutto il territorio per il sostegno di tale proposta e per contrastare i processi di privatizzazione di un bene che è un diritto irrinunciabile e, proprio per questo, deve appartenere a tutti.
Postato da: Maria Elisabetta Valloscuro | 16.09.09 14:47
premesso che a me berlusconi non piace,per i vari motivi che sapete(intrallazzatore,corruttore,piduista,sul tendente dittatore,per il potere venderebbe chiunque,ecc...)mi riferisco alla discussione di ieri,sul fatto che le trecento case sono state fatte con i soldi della crocerossa e dei volontari,lui è andato a prendersi il merito,però dobbiamo anche pensare che essendo che lo stato siamo noi,e lui ci rappresenta,abbiamo risparmiato un bel pò di soldini,non avremo tasse aggiuntive da sostenere (per il momento)tutto questo mi fa pensare solo ad una cosa;che le casse dello stato sono stravuote,e dunque mi consolo del fatto che il maledetto ponte della mafia non si farà, è un altro dei soliti spot,(se i soldi ci sono non sarebbe meglio destinarli per l'edilizia scolastica ristrutturando le scuole già esistenti?)io spero con tutto il cuore che tutta questa classe dirigente svanisca al più presto,e spero che l'italia dei valori ,grillo,e quant'altro organizzino delle manifestazioni di protesta,coinvolgendo tutti in modo che il presunto dittatore che mina la libertà dell'individuo se ne vada, come è successo in tainlandia,se organizzate qualcosa io ci sarò.(i pomodori chi li porta?)
Postato da: max luciano | 16.09.09 13:01
Francesco L'Aprea | 16.09.09 11:40
vi riformulo la domanda ...TUTTO QUESTO......potra essere CANCELLATO????????
Risposta: Certamente. Se al governo andranno uomini con gli attributi e non i soliti noti quaquaraqà.
Postato da: franco militare | 16.09.09 12:37
@Claudio Fantuzzi.
Non ti rimane che dare la colpa al nuovo Sindaco.
La sinistra D'Alemiana con Bassanini in testa ha fatto man bassa sull'acqua pubblica (con l'avallo di IDV silente come sempre).
Ovviamente la colpa ora viene attribuita all'unica persona che sta cercando di cambiare il sistema, ovvero l'appena insediato nuovo sindaco.
Arrabbiati con D'Alema se a Firenze sono ricchi.
Avrei da dirne troppe.
Ma meglio se mi cheto.
Ciao.
Postato da: Tommaso Giunti | 16.09.09 12:14
Un'ottima battaglia da portare avanti e da sostenere con forza.
Postato da: giuliano c. | 16.09.09 11:51
Una Sola Domanda:............Prego chiunque fosse in grado di rispondermi a farlo,prima che mi suicidi.Ma tutte queste leggi , tutte queste appropriazioni indebite(vedi privatizzazione dell'acqua)monopolizzazione da parte di gruppi di interi blocchi di settore(traffico rifiuti)e per finire ma non ultimo,la aberrante legge per cui non tutti dovremo essere uguali agli occhi della legge,vi riformulo la domanda ...TUTTO QUESTO......potra essere CANCELLATO????????
Postato da: Francesco L'Aprea | 16.09.09 11:40
Argomento scottante.Altroconsumo ha fatto un'indagine:qualche reazione (timida),poi il silenzio. E a Firenze (città illusoriamente 'liberale e..di sinistra?') l'acqua costa tre volte di più che a Milano. E la socità di gestione (Publiacqua) dice che va bene così.Siamo ricchi a Firenze.
L'hanno privatizzata,a Firenze,e ci costa un occhio della testa.Ma siamo ricchi,a Firenze. E non ho sentito il nuovo sindaco commentare in proposito:è occupato a darci le ramazze per pulire ciò che dovrebbe fare chi è pagato, per questo,e a tariffe esosissime,in proposito (TIA).
Almeno andassero,parte di questi soldi,a chi no ha l'acqua minima per vivere, invece che in stipendi immorali.
Ma siamo ricchi a Firenze, e pensiamo al nuovo stadio, che è una questione vitale.
Postato da: Claudio Fantuzzi | 16.09.09 11:13
Se l'acqua passerà in mano ai privati gli scenari sono due e cioè più controlli di inquinamenti,più protezione delle falde acquifere ciò che non succede adesso,leggi severissime a chi le inquina perchè imbevibili,più attenzione agli sprechi e più sorveglianza dei pozzi.
Altrimenti,più menefreghismo della bontà,minor trattamenti per risparmiare,più costi nella fornitura,ecc.Come la sanità se gestita correttamente è più economica se privata ma in convenzione se furberie e intrallazzi non sono scoperti è un danno per lo Stato.
Tutto dipende da un terzo controllore a nostro favore.
Postato da: massimo castellari | 16.09.09 10:50
Dottor BASSANETTI Claudio, Confindustria Piacenza : " Non c'è rampantino che non si metta nello affare acqua "; parole profetiche.
Postato da: Giuseppe Cattadori | 16.09.09 10:45
in questo stato di diritto per loro!, i nostri governandi, in vece di penzare solo per loro, e per i suoi capi, perchè non fanno un gesto di buona volontà? per esempio dovrebbero prendere a cuore i problema dell' acqua, siccome non sono dei buoni governandi la torta se la spartiscono dà soli, il televisivo, invece di fare spot che ha consegnato, 300 miseri alloggi in 4 mesi,c'è chi nè ha consegnate molto di più in 55giorni, in vece di parlare ha vambera varebbe meglio a fare, e non a farsi pubblicità, insieme a quell' altro B.
Postato da: giopetral | 16.09.09 10:42
acqua pubblico bene comune.
il centrosinistra e soprattutto di pietro dovrebbero difendere l'acqua pubblico bene comune gestito dal pubblico nel pubblico interesse del popolo e non con imprese miste/partecipate nell'interesse privato di politici e privati che le gestiscono, il che ha impedito al centrosinistra di emanare una vera legge su tutti i conflitti di interessi, nessuno escluso. saluti.
enrico andreoni pesaro. andrenrico@hotmail.it
Postato da: enrico andreoni pesaro | 16.09.09 10:23
Questo è quanto fu inviato a Fassino il 14.01.07 dal sottoscritto.
Siamo fortemente preoccupati per i possibili emendamenti all'articolo 14 del decreto 269/03 collegato alla legge Finanziaria 2004, che stabilisce il diritto dei Comuni di affidare la gestione dei servizi locali a società interamente pubbliche, senza obbligo di gara. Convinti che l'acqua sia un bene comune che appartiene a tutti i cittadini la cui gestione debba restare a livello di territorio e saldamente ancorata a meccanismi di democrazia partecipativa, crediamo che l'affidamento diretto, come previsto dall'attuale versione dell'articolo 14 del testo in discussione,sia un passaggio irrinunciabile per rispondere alle esigenze di trasparenza, universalità e controllo pubblico nell'erogazione di un bene vitale come l'acqua, come dimostra l'esperienza di molti Paesi esteri.
Siamo profondamente convinti che il diritto all'acqua non possa essere subordinato alle esigenze di profitto delle imprese in genere, e ci permettiamo di segnalare gli effetti negativi che si sono registrati dove hanno già sperimentato la privatizzazione e che sono sotto gli occhi di tutti: casi di fallimento della gestione privata, aumento delle tariffe, peggioramento dei servizi e delle manutenzioni, aumento dei consumi e delle perdite, conseguenze incompatibili con l'interesse collettivo.
Per questo come cittadini, ci opponiamo a qualunque tentativo di modifica dell'articolo 14 teso a restringerne la portata, come proposto da alcune forze politiche della maggioranza e dell'opposizione, e chiediamo a tutti i Parlamentari di agire di conseguenza in sede di dibattito e votazione, nella difesa dei ns/ diritti e di quelli delle comunità locali.
Poi agli SMEMORATI:
La Fao ha dichiarato che nel 2050 quasi un terzo dell'umanità sarà senz'acqua potabile.
La Russia che galleggia su immensi giacimenti di petrolio e gas, che l'hanno trasformata in una superpotenza energetica, ha anche nel suo sterminato territorio tanta acqua dolce da dissetare due pianeti: 120mila fiumi, 2,3 milioni di laghi, paludi vaste come Italia, Spagna e Francia messe assieme. Le risorse idriche superano i 97mila chilometri cubi se ci aggiungiamo le acque del sottosuolo e i ghiacciai: in vil moneta - ossia denaro liquido, - significa poter disporre di scorte idriche il cui valore supera, già oggi, gli 800 miliardi di dollari l'anno. Siccome l'acqua sarà il petrolio del nuovo millennio, ciò rappresenterà un ulteriore peso politico della C.S.I nel mondo
Postato da: marcello spaziani | 16.09.09 09:50
A Eva Dall'ara,
non ho dubbi sui comportamenti di Berlusconi. Ma nutrivo tante speranze su Antonio Di Pietro che ho votato e che mi rappresenta. E' a lui quindi che chiedo spiegazioni con Karbonaro rosso.
Per cortesia si esprima in italiano se vuole essere compresa da tutti (Troll???????)
Postato da: profondo stupore | 16.09.09 09:47
CARA ITALIA DEI VALORI (IDV),
- BERLUSCONI E' UN LADRO LADRONE CORROTTO CORRUTTORE ORAMAI VIA DI TESTA
CHE DEVE ESSERE MANDATO VIA SUBITO A CASA ANZI IN GALERA E PER TUTTA LA
VITA ASSIEME A TUTTI I SUOI SOCI ED ANCHE A TUTTA LA SUA FAMIGLIA!!!
- DOBBIAMO DIRE NO A QUALSIASI FORMA DI INCIUCIO FRA QUESTA DESTRA ED IL
CENTROSINISTRA DI D’ALEMA, FASSINO, LA TORRE, BASSOLINO, VELTRONI, PAOLO
COSTA, ECC. !!!
- DOBBIAMO DIRE NO A TUTTO QUESTO CAOS IN ITALIA: E’ NECESSARIA LA SOLIDARIETA' MA
ANCHE LA LEGALITA', LA SICUREZZA DEI CITTADINI ED ANCHE MOLTA DISCIPLINA!!! MA ATTENTI MOLTO ATTENTI AL COLPO DI STATO CHE QUESTA DESTRA ILLIBERALE ED ANTIDEMOCRATICA E’ CAPACE DI FARE OGGI IN ITALIA!!!
- PER AUMENTARE IL CONSENSO DEGLI ELETTORI NEI NOSTRI CONFRONTI E POTER POI GOVERNARE CONTRO BERLUSCONI ED I SUOI SOCI DOBBIAMO FARE PROPAGANDA POLITICA, MOLTA PROPAGANDA POLITICA DAPPERTUTTO
E CON OGNI MEZZO E DA SUBITO PERCHE' SOLO COSI' POSSIAMO BATTERE BERLUSCONI
E LE SUE TV!!!
- MI RACCOMANDO E CORDIALI SALUTI A TUTTI.
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 16.09.09 09:38
A beneficio della Gent.ma Sig.ra eva dall'ara ore 08,57.
Se lei avesse letto (o potuto leggere) i miei precedenti post, avrebbe appreso che il mio nome c'era ed è in chiaro e che le "fesserie" a cui facevo riferimento,sono ancora riscontrabili sul sito di Dagospia, pag. 3 ore 18,08 di ven . 11/9. Pertanto Il suo esempio mi sembrerebbe contraddire la sua affermazione "kà nisciùn è fes".
Se avesse bisogno d'altro, mi faccia sapere.
Un saluto a tutti.
Postato da: kete credi | 16.09.09 09:27
Volevo sapere se siete in grado di aiutarmi in quanto nel mio paese Paliano abbiamo una società pubblica per l'acqua e siccome perde ogni anno circa 400mila euro il comune vuole vendere all'acea, cosa posso fare?
Un ringraziamento anticipato.
Paolo
Postato da: paolo landori | 16.09.09 09:23
Kete credi
A proposito hai chiesto certamente lumi circa le operazioni immobiliari svolte da Berlusconi in privato con i fondi pubblici destinati al partito.
Che ti ha risposto?
Saremmo curiosi di saperlo.
kete credi, ka kalcùn è...troll
Postato da: eva dall'ara | 16.09.09 09:22
kete credi | 16.09.09 09:08
Se leggi bene ci sono tutti.
Non coinvolgere altri, ma parla per te.
kete credi, ka nisciùn è fès
Postato da: eva dall'ara | 16.09.09 09:11
Mi congratulo per lo zelo mostrato nel cancellare i post messi da karbonaro rosso, Grazia Zecchini e Maria Grazia P. in ordine alla richiesta di chiarimenti presentata da Karbonaro Rosso in merito alle accuse rivolte ad ADP circa le operazioni immobiliari da lui svolte in privato con i fondi pubblici destinati al partito IDV.
Il mio indirizzo è acribium@libero.it
Gradirò ricevere querele.
Un saluto a tutti
Postato da: kete credi | 16.09.09 09:08
kete credi | 16.09.09 08:49
Ma non dire fesserie. Se neanche ti firmi.
kete credi, ka nisciùn è fès
Postato da: eva dall'ara | 16.09.09 08:57
Scusatemi, ma il nervosismo mi ha fatto un brutto tiro; il mio indirizzo corretto è acribium@libero.it, come avrete intuito.
Un saluto a tutti.
Postato da: kete credi | 16.09.09 08:56
Approfitto di quest'occasione, sperando sull'attenzione di chi interviene su questo sito per far presente che tutti i miei post precedentemente inviati, alcuni sono apparsi altri no e tutti quelli che chiedevano chiarimenti in merito alle accuse rivolte al nostro (mio non più) leader in merito alla disinvolta gestione dei fondi pubblici pevenutigli, sono addirittura stati cancellati. Per aggirare l'ostacolo la presente l'ho collegata ad un altro mio indirizzo di posta elettronica che è acribium@òibero.it. Sarò lieto di potermi spiegare meglio il grave comportamento che ho subìto.
Grazie all'IDV, ho imparato tante cose ancora.
Un saluto a tutti.
Postato da: kete credi | 16.09.09 08:49
con riferimento al commento di Roberto Tronconi del 15.09.09 19:33
gradirei che Leoluca Orlando prendesse provvedimenti in merito al presunto vergognoso comportamento del cons. Falletti: è inutile pubblicare un post così importante se poi sono gli stessi rappresentanti dell'IdV a "strafottersene".
Ed intanto dia una risposta in merito...
Postato da: marco amadori | 16.09.09 08:24
Non solo la gestione dell'acqua ci deve preoccupare. La proprietà della stessa è importante, ma cosa diciamo dell'inquinamento? E' stata fatta una battaglia seria in queste settimane su Fondi perchè inquinato dalla camorra. Nelle vicinanze c'è una striscia di spiaggia, il litorale domitio lungo 5o km vergognosamente inquinato per colpe precise degli uomini. E' un territorio martoriato ma non certo dalla camorra che quando io ero giovane negli anni sessanta non esisteva. E' stato lo sviluppo economico necessario ma gestito con affanno e incuria per le cose che ha portato al disastro. In tutto questo la responsabolità è stata della vecchia classe politica centrista ma anche della scarsa opposizione della sinistra comunista di allora che non praticava la denuncia quotidiana del malaffare insistendo sulle figure umane ma limitandosi a generiche denunce di sistema. Un modo di far denuncia che allontana la gente. Molto più coinvolgente il modo di condurre le battaglie come è stato fatto a Fondi.
Postato da: sveno siciliano | 16.09.09 08:16
Affari, affar, affari, questo è un governo di affari.I problemi dei cittadini vengono in secondo piano, anche se tutti dicono che i cittadini sono in sintonia col capo. Un capo impresentabile e mi chiedo tutti i giorni come possa essere arrivato dove tuttora è, e dirige tutta l' informazione esclusi pochi giornalisti.Incredibile, incredibile, è solo un brutto sogno? Mobilitiamoci tutti per far aprire gli occhi alla gente che lo sostiene e contrastare questi piani affaristici. Ieri la direttrice della scuola elementare in cui insegna mia moglie ha preteso che al suo ingresso in aula i bambini si alzassero in piedi dopo aver salutato. Quello schifoso di Brunetta ci ha messo il suo zampino. Apriamo, aprite gli occhi e protestate perchè finisca tutto questo falso perbenismo.
Postato da: saltapicchio | 16.09.09 08:13
TESTE DURE
Anche nel blog ci sono delle "teste dure" che fanno finta di non capire o che non vogliono capire. Ciascuno usa degli appellativi tipo "onesto, mascalzone, buono, disonesto, farabutto, ciarpame" verso le persone che si conoscono. Io conosco una persona e attribuisco un'etichetta. Veronica conosceva le veline e le definite "ciarpame". Il che è risultato vero. Così il Ciaucescu italiano quando parla dei farabuti della stampa e dell'informazione televisiva; egli si riferisce alle persone che conosce: alla zanzara, a Belpietro e Feltri, agli inviati del tg1 e tg2, tutte persone messe lì da lui stesso e che conosce personalmente.
Ha ragione di dire che sono dei farabutti: si danno arie da intellettuali senza aggiungere neanche un "grazie per averci dato il nostro pane quotidiano" ad inizio e fine trasmissione come si fa con le preghiere. Però mica lo può chiedere esplicitamente. Lo fa capire per sottintesi.
Capito il concetto?
Postato da: giovanni l'acuto | 16.09.09 07:54
Inutile chiudere la stalla quando i buoi sono scappati.
Ho ancora le mail dirette al Presidente dove scrivevo che dovevamo intervenire nel 2004.
Siamo rimasti silenti come sempre e quindi abbiamo avallato.
Un saluto.
Tommaso Giunti
Resp. IDV Valdarno Fiorentino
Postato da: Tommaso Giunti | 16.09.09 07:13
carissimi dell'i.d.v.,
continuate con forza che l'acqua è un bene comune e non va privatizzato.
Sorella acqua è sorella di tutti!!!!!
Egisto
Postato da: Egisto Guarnieri | 16.09.09 05:45
Quello che preoccupa grandemente è che, nonostante tutto quello che si vede e succede, ci sono persone che, definire imbecilli è riduttivo, hanno ancora fiducia nel mafioso-piduista di Arcore. Il problema è solo questo: noi italiani che votiamo PD/PDL e non riusciamo a vedere oltre il nostro naso.
Postato da: Aldo Volpe | 16.09.09 05:08
Egr.Dott.Di Pietro. Noto con disappunto che i nostri vicini Paesi amici europei, Francia, Germania e Gran Bretagna, mentre godono del malessere italiano cuasato da Papi Padrino Pdiuista Puttaniere e aspirante Dittatore, dall'altra "ingiustamente tendono a marginalizzarci, relegandoci in posizione subalterna. Ben diversamente da quando Italia e Germania erano il vero motore della CEE. Invito i Parlamentari UE dell'IdV a ben vigilare su questo declassamento, ahimè, strisciante, ma evidente!
Postato da: Paolo | 16.09.09 00:28
Ho un solo rammarico, che non ci sia stato per il nostro paese, la Rivoluzione Italiana, dal basso, del popolo, con sangue e fuoco nelle piazze, come lo fu quella francese, che contribuì alla formazione di un senso di unità nazionale. I diritti di Uguaglianza, Libertà, e Fraternità, furono l'urlo nelle piazze di quel popolo che scese a manifestare e a lottare.
Ora non è più tempo per queste manifestazioni, ma stia attento il nostro premier, perchè gli italiani si stanno incazzando!
Postato da: augusto Derghi | 15.09.09 23:39
Carissimi Onorevoli veri, Antonio Di Pietro, Leoluca Orlando Luigi De Magistris, Stefano Pedica e tutti gli amici che fate parte dell' Italia dei Valori,
L'Acqua e la miseria dell'anima.
Abbiamo visto come è andata a finire con l'Alitalia: gli assetti agli amici del faraoni, i buffi agli italiani, come per dire: ve l'ho detto che siete coglioni?
Ad inghiottire la Fiat il faraone non c'era riuscito, con le banche tramite i suoi furbetti del quartierino nemmeno, ma è riuscito con una delle sue leggi speciali a mettere le imprese e le industrie, fuori dalle banche e tramite i pirati della finanza privata ha eliminato gli avversari come buttati dal treno.
Ad imbavagliare buona parte della stampa, era il suo primi obiettivo, per costruire la sua democrazia personale, libera da ogni responsabilità sociale, e quasi, quasi ci è riuscito, per via di ricatti e dossier e metodi mafiosi all'infinito, visto che fra i grandi media solo La Repubblica e l'Espresso riescono a raccontarci quanto è squilibrato, di pessimo gusto ed insolente, e tutti gli altri senza spalle coperte hanno accettato di inchinarsi e sviolinare davanti al cretino.
Adesso vuole privatizzare l'acqua, poi l'aria, poi li mare... e persino il cielo, immagino che si vuole portare tutto ad Arcore, per riempirsi il mausoleo, per non soffrire la povertà dopo che muore?
Con tante leggi che si è fatto fare per suo uso e consumo, dal suo parlamento padronale, non capisco perchè non gli è venuta in mente una legge che lo proteggesse da ogni futura cattiveria, compresa quella di essere nato e cresciuto - come dimostrato dalle sue manie, col cuore vuoto, infelice, ed ingrato e con l'anima piena di tristezza, che quasi, quasi fa tenerezza... quando cerca di nascondere con i suoi sorrisi al silicone, che ostentano splendore, e dai suoi occhi esce fumo, che assieme alle sue parole fasulle emanano la cattiveria che esce da un ingrato cuore di plastica pieno gonfio solo di miseria.
Di tutte le fregature che nella vita possa averci dato, non ce n'è una che lo possa rasserenare quando si renderà conto di essere lui il più grande fregato!
Guarda al resto del mondo dal suo ombelico, senza riuscire a vedere, che nella vita lui è stato il suo peggiore nemico: che gli ha negato l'opportunità di fare almeno una volta un opera di bene disinteressato per almeno una sola persona.
Salvatore Crisafi,
Plaisirdevivre International club,
www. mondonostro. com
Estratto da Discrezione Troppo Indiscreta.
Postato da: salvatore Crisafi | 15.09.09 22:40
E' molto deprimente realizzare che un'argomentazione come la privatizzazione dell'acqua riceva soltanto 28 commenti. Forse la gente in generale se lo merita.
Postato da: sandro carlucci | 15.09.09 22:38
On Leoluca Orlando, le scrivo perchè ancora una volta la nostra democrazia viene depauperata del senzo della parola stessa. Mentre abbiamo cercato e fatto firmare contro la privatizzazione dell'acqua a Roma il 5 agosto con decreto del 25-giugno viene votata l'art.23 bis della legge112/2008 dove afferma che la gestione del servizio idrico deve essere sottomesso alle regole dell'economia capitalistica!.... tutto ciò ritengo, con l'appoggio dell'opposizione, in particolare, nella persona del corrispettivo ministro ombra Lanzillotta.
Ora mi chiedo, Per oltre 50 anni i politicanti di varia estrazione e colore politico hanno detto che con loro avremmo risolto il problema dell'acqua! Ebbene, dopo tutti questi anni, veniamo beffati da una legge che impone la privatizzazione. Ma non basta: paghiamo l'acqua più cara d'Italia, arriva nei rubinetti dai 3 ai 15 giorni. E con l’arrivo della privatizzazione, sa cosa è variato? L'aumento ulteriore del prezzo dell’acqua. Abbiamo l’acqua più cara d’Italia e ci viene fornita da due dissalatori, che costa per 8 volte quella naturale, che in provincia d’Agrigento viene venduta a una famosa marca a prezzi irrisori
.. ma mi chiedo, dove erano tutti gli altri, di sinistra di centro e IDV.
dove sono queste persone che fanno sentire il proprio dissenso ad Agrigento?... dove si paga l'acqua più SALATA del resto d'Italia? E aggiungo anche la SPAZZATURA.
Scusi le lettere maiuscole ma per Agrigento, l'acqua viene fornita non solo a colori come ho detto in altre occasioni, ma viene fornita anche Salata
Postato da: emanuele lo vato | 15.09.09 22:32
Spettabile Onorevole Leoluca Orlando sottoscriverò la petizione di Padre Zanotelli.No alla privatizzazione dell'acqua.Un'altro aspetto che ho trattato ha livello locale è la razionalizzazione di questa preziosa risorsa,stò pensando in modo particolare all'agricoltura,teniamo presente che in Israele è stata creata un'università frequentata da studenti di tutto il mondo.Distinti saluti Luigi Tartaglia
Postato da: luigi tartaglia | 15.09.09 22:27
Non ci sono più parole.
Con tutto quello che sta succedendo in Italia ho la netta senzazione che non siamo più in uno stato di diritto.Non resta altro che vederci in piazza.
Postato da: vito | 15.09.09 22:19
TUTTO PIENAMENTE CONDIVISIBILE........DOPO L'ORGIA DEL POTERE "BERLUSCONIANO" I DANNI PER IL POPOLO ITALIANO SARANNO TALI DA NON ESSERE QUANTIFICABILI....E IL POPOLO MINCHIONE CHE LO HA VOTATO E I RAPPRESENTANTI VOTATI DAL POPOLO MENO MINCHIONE (L'INOPPOSIZIONE PD) CONTINUANO AD AGEVOLARE LA PERPETRAZIONE DEI DISASTRI MATERIALI E MORALI (NON MENO GRAVI DEI PRECEDENTI), CHE PURTROPPO PAGHEREMO TUTTI...............AVANTI I D V (a questo punto anche senza il manzoniano giudizio)
Postato da: MARIO SOMA' | 15.09.09 22:00
Non ci sono più parole.
Con tutto quello che sta succedendo in Italia ho la netta senzazione che siamo più
in uno stato di diritto.Non resta altro che vederci in piazza.
Postato da: vito | 15.09.09 21:58
Il tuo commento:
"La privattizzazione dell'acqua e' un regalo dovuto che una cosca mafiosa(in questo
caso si tratta del governo Berlusconi),fa ad altre cosche mafiose
perche' gli hanno fatto vincere le elezioni un anno fa. Senza i voti
portati dalle varie criminalita' organizzate, Berlusconi non avrebbe mai
vinto le elezioni. E' giunta l'ora che Berlusconi venga accusato di azione
sovversiva criminogena ai danni del popolo Italiano. L'Italia ha bisogno di
rintrodurre la ghigliottina. Viva la Bastiglia."
Postato da: sandro carlucci | 15.09.09 21:40
x Rita Coltellese | 15.09.09 21:22
Corte Costituzionale, 10/10/2008 n. 335
Sull'illegittimità costituzionale dell'art. 14, c. 1, l. 5 gennaio 1994, n. 36 (Disposizioni in materia di risorse idriche) e dell'art. l'art. 155, c. 1, primo periodo, del d.lvo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale).
E’ costituzionalmente illegittimo l'art. 14, c. 1, legge 5 gennaio 1994, n. 36 (Disposizioni in materia di risorse idriche), sia nel testo originario, sia nel testo modificato dall'art. 28 della legge 31 luglio 2002, n. 179 (Disposizioni in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi».
Ai sensi dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87, è costituzionalmente illegittimo l'art. 155, c. 1, primo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi».
Materia: acqua / servizio idrico
Postato da: Fabiana | 15.09.09 21:36
ASSOLUTAMENTE PRIORITARIO
Come combattere il CODEX ALIMENTARIUS....?
DIFFONDERE A TUTTI....
htp://www.youtube.com/watch?v=v465TFudFko&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=NAoZ19YnsVk&feature0related
http://www.youtube.com/watch?v=lVMWNOpzLco&feature=related
Clicca su damiano per vedere il sito di Alex Jones
Postato da: damiano | 15.09.09 21:35
Corte Costituzionale, 10/10/2008 n. 335
Sull'illegittimità costituzionale dell'art. 14, c. 1, l. 5 gennaio 1994, n. 36 (Disposizioni in materia di risorse idriche) e dell'art. l'art. 155, c. 1, primo periodo, del d.lvo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale).
E’ costituzionalmente illegittimo l'art. 14, c. 1, legge 5 gennaio 1994, n. 36 (Disposizioni in materia di risorse idriche), sia nel testo originario, sia nel testo modificato dall'art. 28 della legge 31 luglio 2002, n. 179 (Disposizioni in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi».
Ai sensi dell'art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87, è costituzionalmente illegittimo l'art. 155, c. 1, primo periodo, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), nella parte in cui prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di depurazione è dovuta dagli utenti «anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi».
Materia: acqua / servizio idrico
Postato da: Fabiana | 15.09.09 21:33
Finalmente le case di Onna sono arrivate!!!
peccato che non le abbia costruite Silvio,bensì la Croce Rossa di Trento e una ditta tedesca!ma questo il servo strisciante Vespa e compagnia si guardano bene dal dirlo,n'est-ce pas?
http:cri.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.plp/L/IT/IDP/Pagina242...qui c'à la verità,altro che su Rete 4.
Adesso sta per scoppiare un bel casino.,Votateli,votateli.....chissà se dove non siamo riusciti noi,riescano loro stessi a divorarsi fra loro.
Postato da: max trentini | 15.09.09 21:31
Gia sono daccordo con il conflitto d'interessi , è tutto un conflitto per interessi di capitali . Si gioca il capitale contro la vita , cosa vincerà ? Penso che la faccenda sia seria ,bisogna unirsi tutti contro ogni forma di abusi verso la vita , la terra e i suoi abitanti , non è un film gia visto troppe volte ,ma la realtà evidente ad ogni essere , uniti sotto la stessa bandiera della vita .
Postato da: sal | 15.09.09 21:31
Questo sito messo a disposizione da IdV deve raccogliere le opinioni e le esperienze dirette della gente per dare testimonianza di quello che è la realtà italiana nei vari settori. Niente giornali interessati a dare l'immagine della realtà che conviene al loro padrone: ma testimonianze dirette dei cittadini. Ecco la mia testimonianza sul problema Acqua. Vari comuni del territorio dei Castelli Romani erano serviti da un Consorzio Acquedotto per la fornitura di acqua: Doganella. Questo Consorzio ha passato i contratti ad una Società filiata dalla ACEA SpA, la ACEA ATO2 e i contratti per la SOLA fornitura di acqua si sono trasformati in contratti ANCHE per la fornitura di DEPURAZIONE FOGNATURE con riscossione del relativo canone. Peccato però che le FOGNATURE NON ESISTONO e gran parte del territorio ha pozzi che devono svuotare a proprie spese i privati cittadini i quali hanno protestato, ma sono stati consigliati anche dagli amministratori comunali di PAGARE altrimenti avrebbero dovuto adeguare alle ultime normative i pozzi ormai fatti con vecchie norme. RICATTO? Tutto questo mentre milioni di euro stanziati da anni aspettano di essere spesi per costruire le famose fognature. Intanto i cittadini debbono pagare il pizzo di un canone per fognature fantasma, pena rifacimento pozzi del costo di migliaia di euro mentre i soldi statali (dei cittadini dunque) dormono in qualche conto corrente e i lavori non partono. Pongo un quesito da Codice Civile: un contratto stipulato fra due parti, cittadino che ha chiesto l'allaccio all'acqua e Consorzio che la fornisce, può, passando di mano, tramutarsi in un contratto diverso? Io so che i contratti vanno rispettati e, se cambia una delle parti, subentrando, non può mutarli senza farne sottoscrivere uno nuovo. Invece in questo Paese in cui ogni giorno si calpesta il diritto avviene anche questo: abbiamo una fornitura fantasma di fognature mai da noi firmata.
Postato da: Rita Coltellese | 15.09.09 21:22
La stampa internazionale - 3
Il francese Les Echos rifà la cronaca della "guerra" tra Berlusconi e la stampa, affermando che ha raggiunto "il parossismo". Il giornale nota che oltre 350 mila persone hanno firmato l'appello di "Repubblica" in difesa della libertà di stampa, tra cui premi Nobel, scrittori, artisti di mezzo mondo, e prevede che centinaia di migliaia di persone parteciperanno alla manifestazione di protesta contro Berlusconi e in difesa dei media liberi, indetta per sabato. Il giornale conservatore spagnolo El Mundo titola invece sulla "denuncia della politica immigratoria di Berlusconi" da parte dell'Onu, che ha "accusato lo stato italiano di violare in numerose occasioni i diritti umani", ma parla anche di "guerra civile" nel Pdl: "Il partito di governo vive momenti di tensione tra i suoi fondatori, Berlusconi e Fini, dopo che Il Giornale, che appartiene al premier, ha lanciato vari attacchi contro il presidente della Camera".
Il settimanale americano Time dedica ancora ampio spazio alle vicende politiche italiane: "Nella terra di Machiavelli l'unica cosa che desta più attenzione di ciò che accade nella camera da letto del primo ministro sono i retroscena della politica. In questa fase suscitano molta attenzione da una lato il ruolo del presidente della Camera Gianfranco Fini e dall'altro l'operazione dell'Udc per costruire una nuova forza di centro". Ma Berlusconi, ironizza Jeff Israely, "è l'equivalente italiano della Banca d'America: è troppo grande per cadere". "E allora - conclude Time - la domanda irrisolta è: perché il premier continua a gettare benzina sul fuoco sui presunti scandali che lo riguardano? Per il suo incontrollabile desiderio di persuadere e sedurre. L'unica cosa che potrebbe decretarne la scomparsa politica".
Postato da: Everydaymondialnews | 15.09.09 21:20
La stampa internazionale - 2
A Londra, il Daily Telegraph osserva che la Lega Nord di Umberto Bossi, approfittando del fatto che scandali e polemiche hanno "indebolito" Berlusconi, ha chiesto la secessione della Padania. E' un'altra mossa che mette in difficoltà il premier, dopo la rottura con un altro dei suoi alleati cruciali, il numero due del Pdl e presidente della Camera Gianfranco Fini. A proposito della mossa di Bossi, il Telegraph interpella il professor Geoff Andrews, docente di studi italiani alla Open University, che dice: "Bossi ha risvegliato la causa separatista per ragioni tattiche. Vuole asserire il suo potere in un periodo in cui Berlusconi è in difficoltà per questa crisi. E' opportunismo, Bossi vuole strappare l'appoggio di Berlusconi sulla questione della Padania in cambio del proprio appoggio per fare fronte agli scandali e ai problemi politici".
Parere analogo su Le Monde. "La vita politica italiana è paralizzata dalle vicende private del premier", titola l'influente quotidiano francese. L'articolo sente il parere di un anziano senatore della destra, che definisce senza mezzi termini la situazione attuale come "un grande bordello". Le Monde ricorda che se la Corte Costituzionale fermasse il lodo Alfano sull'immunità, "lo spettro di molteplici processi sospesi" aleggerebbe di nuovo sopra Berlusconi. Il giornale scrive poi sull'aria di rottura tra Fini e il premier, così come sulla manovre per riorganizzare il centro fondando un nuovo schieramento politico moderato che possa riempire il vuoto lasciato da Berlusconi. Il quale, conclude Le Monde, "si sta rivelando incapace di riprendere in mano la situazione, la sua agenda politica è vuota", mentre la Lega Nord, che già fece cadere una volta in passato la coalizione di centro destra, chiede "un ritorno alle urne".
Postato da: Everydaymondialnews | 15.09.09 21:19
La stampa internazionale - 1
L'Italia di Berlusconi è diventata "l'anticamera del fascismo", scrive El Pais; il primo ministro, "indebolito" dagli scandali, viene sfidato dai suoi stessi alleati, Fini e Bossi, afferma il Daily Telegraph; i partiti politici italiani preparano già "il dopo-Berlusconi", sostiene Le Monde; nel Pdl è scoppiata "una guerra civile", osserva El Mundo. Da tutta Europa, l'attenzione dei media sul caso Berlusconi continua a produrre articoli e commenti, descrivendo una situazione sempre più grave e incontrollabile, mentre all'orizzonte si profilano due appuntamenti chiave: la manifestazione di protesta in difesa della libertà di stampa, questo sabato a Roma, come nota il francese Les Echos; e la decisione della Corte Costituzionale, prevista per i primi di ottobre, sul lodo Alfano, ossia sulla norma che ha concesso al capo del governo l'immunità giudiziaria fintanto che sarà in carica, un verdetto che potrebbe "riaprire i processi" contro di lui.
"Silvio Berlusconi è un autocrate, che considera legittimo andare a cena con uno dei suoi giudici, non trova sconveniente accettare l'invito al compleanno di una 18enne nella terra della Camorra ed è allergico alla sana informazione", scrive El Pais, il più autorevole quotidiano spagnolo. "Un giornalista che critica, quando c'è da criticarla, l'azione del governo, è per Berlusconi un giornalista comunista, mentre il giornalista obiettivo è solo quello che elogia, e che elogia lui". Il giornale ricorda le tappe della offensiva di Berlusconi contro la stampa indipendente, sottolineando in particolare la gravità del suo appello agli imprenditori a non fare pubblicità sui giornali che criticano il governo.
Postato da: Everydaymondialnews | 15.09.09 21:19
vuolsi cosi cola' dove si puote cio' che si vole
mafia
Postato da: salvo | 15.09.09 21:13
Onorevole Leoluca Orlando, Onorevole Di Pietro,
Onorevole De Magistris, e amici dell' IdV....
Si comincia con l'acqua....e il prossimo passo è
molto peggio..
.....peggio di quello che potete immaginare...
.....si tratta di CODEX ALIMENTARIUS!!!!!
Il Codex è stato creato ufficialmente nel 1963 sotto il controllo della F.A.O e dell'O.M.S.
Cosa vuole dire CODEX ALIMENTARIUS?
Vuole dire il completo controllo e REGOLAMENTO di
tutti gli Alimenti vietando ogni cibo buono per promuovere alimenti geneticamente modificati, cioè OGM a partire dal 29 Dicembre 2009...
Cosa?
Si...ogni cibo sano sarà eventualmente eliminato
e vietato e rimpiazzato con OGM della multinazionale MONSANTO ....senza l'obbligo di etichetta sulla confezione.
Quindi tutti i prodotti Codex entreranno nei circuiti di vendita e consumo e nessun paese del MONDO potrà rifiutarsi inclusa L'Italia.
Ma perchè tutto ciò?
La risposta è di una semplicità disarmante :
Vogliono farci ammalare per controllarci meglio.
E una persona ammalata non è una persona libera.
La gestione mondiale dell'igiene alimentare sarà statunitense, affidata a Micheael Taylor, un avvocato della Monsanto.
Quindi colui che gestisce la "sicurezza alimentare" lavora per la ditta che da decenni inquina il mondo.
Non male come conflitto d'interesse.
-------------------------------------------
Vedi Codex Alimentarius-lento sterminio di massa:
http://www.youtube.com/watch?v=noSVb0XOBU4&feature=related
----------------------------------------
http://www.stampalibera.com/?p=3022#more-3022
----------------------------------------
http://www.stampalibera.com/?p=2851
oppure sito generale stampa libera
http://www.stampalibera.com
e sotto Categorie ( lato sinistro )
selezionare Codex Alimentarius ( 5 articoli )
-------------------------------------
Cercare altri video "You Tube" - Codex Alimentarius
----------------------------------------------
Clicca damiano per vedere il sito di Alex Jones.
Postato da: damiano | 15.09.09 21:07
Postato da: Roberto Tronconi | 15.09.09 19:33
___________________________________________
Roberto, altre zone segnalano la stessa carenza di etica e di banale correttezza in eletti di altre zone. Questo deve convincerci ancora di più che un rinnovamento TOTALE della classe interna del partito DEVE avvenire presto. E' chiaro che nel poco controllo si è infilato di tutto, ex-socialisti, ex-PD trombati, gente in cerca della poltrona. Purtroppo le amministrative non devono aver visto, in molte zone, gran belle presenze. Prova ne e' che molti degli eletti hanno completamente dimenticato di quale partito fanno parte e quale elettorato li ha votati.
Onorevole Leoluca Orlando, a nome di tutti i tesserati IDV che vedono crollare giorno per giorno gli ideali e la fiducia, La pregherei di investire con i colleghi di spicco, quelli cui sta più a cuore il partito, di attraversare nuovamente l'Italia, commissariando ciò che va commissariato e consentendo, dove le situazioni sono meno trasparenti, dei congressi straordinari.
Grazie.
Postato da: Claudio Mazzoccoli | 15.09.09 21:05
Sono il general manager della società Neoluxvoxpopuli Srl. V'informo che in un futuro non tanto remoto saranno privatizzati il sole e l'aria. Il nostro sistema, all'avanguardia in campo internazionale, prevede la stima delle ore solari basate sul sorgere e il tramontare del sole giornaliero. Solo un misero cent.mo all'ora costerà agli utenti.
Per l'aria invece, che si respira 24 ore su 24, è previsto lo sconto del 50% all'ora.
Postato da: ioseph coldirana | 15.09.09 20:33
Perche dobbiamo protestare per la privatizzazione dell'acqua ad Assisi con padre Zanotelli? Ad Aprilia l'acqua è stata già privatizzata, e non mi sembra che l'IDV se ne sia preoccupata più di tanto! NMa quando si deve dare una mano alla Chiesa, riecco spuntare i politici al servizio del cittadino!!!!! Piuttosto se questo blog non è uno specchietto per le allodole l'IDV ci faccia sapere che intenzione ha, verso il suo solerte rappresentante di Grosseto, poichè le elezioni si avvicinano e la tanto sbandierata trasparenza e onestà decantata dall'IDV, mi sembra che comincia ad avere più di qualche crepa. SE CI SIETE RISPONDETE AI VOSTRI CITTADINI, in caso contrario siete altri elementi della casta.!
Postato da: roberto da Roma | 15.09.09 20:27
On. Orlando, condivido le Sue iniziative in difesa dell'acqua come bene pubblico. Grazie!
Postato da: luigi ch | 15.09.09 20:18
Io penso che si possa privatizzare tutto quanto l'uomo con la sua intelligenza riesca a costruire ed a manufare, ma certamente non si può e mai si potrà privatizzare tutto ciò che la natura mette a disposizione dell'UMANITA'. Con questo voglio dire, che è già tanto che l'uomo si sia appropriato di tante risorse naturali per fare affari, ma l'ACQUA non si deve toccare, anzi consiglio agli amministratori di fare manutenzione preventiva affinchè non vada perso nemmeno un litro d'acqua nel percorso dalla sorgente fino all'utenza finale.
Mi sento di dire: L'ACQUA E' DI PROPRIETA' PUBBLICA QUINDI NESSUNO SE NE PUO' APPROPRIARE E NE TANTO MENO COMMERCIALIZZARE PER FINI DI LUCRO.
Saluti V. Madonna
Postato da: Vincenzo Madonna | 15.09.09 20:15
Di principio possiamo dire che si parla di un bene con un valore economico .
Come tale lo esaminiamo .
" Il valore economico totale ( vet ) è un concetto ampiamente utilizzato per valutare gli ecosistemi ed è distinto in due categorie : valori d'uso e valori di non uso .
Il valore d'uso è costituito da 3 elementi :
a) il valore d'uso diretto , che deriva principalmente da beni che si possono estrarre , utilizzare o fruire direttamente ; ne sono esempi l'acqua potabile , il pesce e l'energia idroelettrica , nonché le attività ricreative .
b) il valore d'uso indiretto , che deriva principalmente dai servizi forniti dall'ambiente , compresa la regolazione del flusso dei fiumi , il controllo delle inondazioni e la depurazione dell'acqua .
c) il valore d'opzione , legato alla possibilità di ottenere in futuro vantaggi dai beni e dai servizi degli ecosistemi , anche di quei servizi che sembrano di poco valore ora ma che potrebbero avere in futuro un valore molto più alto , in seguito a innovazioni di gestione o a nuove informazioni .
L'acqua è un valore economico d'uso .
Quindi un buon amministratore locale , oltre a tener in mente questi principi , per non anteporre l'interesse privato nella cosa pubblica ,deve tener presente , a mio avviso , il terzo concetto al punto 'c', il valore d'opzione . Se deleghiamo a terzi il nostro patrimonio o peggio incentiviamo i fautori della partecipazione del settore privato inciampiamo in una casistica sfavorevole . Recenti studi in merito hanno dato risultati piuttosto ambigui .
Soprattutto se misurati con le dichiarazioni ottimistiche che vedevano nella privatizzazione una garanzia di espansione dei servizi , una maggiore efficenza e responsabilità verso gli utenti e una riduzione della corruzione e dell'interferenza politica , i risultati sono deludenti .
Postato da: Pietro Autier | 15.09.09 20:04
mentre scivevo il mio commento è arrivato anche il contributo del cittadino di Grosseto.
bravo il cittadino che "sorveglia il suo rappresentante!
E' vergognoso che un eletto dell'IDV non esprima il suo sostegno ad una proposta che il partito sta portando avanti. bisognerebbe costringere queste persone a dimettersi. Ma quale Valore porta avanti questo "eletto"? Una bella poltrona? Una prospettiva di facile guadagno?
Purtroppo manca a noi elettori uno strumento per "togliere l'incarico" a chi non ci rappresenta più... NON E'DEMOCRAZIA QUESTA!!!
Postato da: rosangela colombo | 15.09.09 20:03
l'acqua è di tutti! ma l'acqua è un bene in esaurimento e gli sciacalli hanno visto che presto ci si potrà arricchire e ne stanno accaparrando la gestione... dobbiamo difenderci ma dobbiamo anche imparare ad usarla bene.
bisogna sensibilizzare da subito tutti ed io proporrei manifestazioni a livello provinciale-locale, per esempio una.... "giornata dell'acqua buona" coinvolgendo scuole e famiglie, richiamando il ciclo dell'acqua ed il suo corretto uso.
Postato da: rosangela colombo | 15.09.09 19:43
Se è per questo l'affare lo stanno già facendo,sono già tanti i comunu,compreso il mio ,che hanno dato in gestione ad aziende private l'acquedotto,guarda caso con aumenti immediati in bolletta.Per l'energia possiamo in parte difenderci con i pannelli solari,ma per l'acqua che facciamo ?ma è mai possibile che certa gente non ha il minimo ritegno ?non gli bastano proprio mai i soldi?stiamo prendendo una brutta strada ,la gente non sempre sopporta tutto.
Postato da: piergentili roberto | 15.09.09 19:43
Vi allego questo link: http://www.youtube.com/watch?v=DqFqPi4KSkk
E' un video della tv spagnola sullo scandalo di villa Certosa,con immagini inequivocabili.Il video è stato censurato su facebook direttamente dagli emissari Berlusconi!Fatemi sapere se avete visionate il video, e vi prego sconiggiamo questo impostore mafioso!
Postato da: Andrea Pellegrino | 15.09.09 19:36
GROSSETO
Il giorno 11 Settembre 2009,
si è tenuto, il Consiglio Comunale di Grosseto aperto sul tema dell'acqua, su quello che da più parti è stato definito il balzello istituito da AATO 6 Ombrone su ruchiesta del gestore unico Acquedotto del Fiora Spa (a partecipazione privata di una cordata ACEA-MPS) al quale l'avversione dei cittadini manifestata in questi giorni è stata via via in un crescendo continuo sempre più pressante.
Il Consiglio iniziato alle ore 10,00 e andato avanti ininterrottamente fino alla conclusione con la votazione delle mozioni avvenuta alle ore 15,10, ha visto la partecipazione di numerose Associazioni e singoli cittadini, ma soprattutto il prezioso contributo del rappresentante del Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua .
Tutti hanno così potuto dare il proprio contributo al dibattito e stimolare una seria riflessione sulla necessità della pubblicazione dell'acqua.
Questo Consiglio Comunale aperto però, è stato anche il primo consiglio per il debutto dell'Italia dei Valori nell'assise (prima non era presente), di un suo recente, quanto discutibile acquisto, nella persona del consigliere Falletti (ex socialista).
Quale migliore occasione, vista la presenza di numerosi cittadini e Associazioni, come pure di stampa e televisioni, prendere la parola, di fronte all'opinione pubblica, dare le proprie motivazioni del cambio di appartenenza fatto e lanciare il proprio manifesto politico e l'impegno futuro da prendere nei confronti sia dei propri elettori (????), che dei cittadini presenti, oltre che esprimere un doveroso parere sulla questione "gestione acqua"???
Ebbene il consigliere Falletti, uscito non appena iniziato l'intervento dei cittadini, non ha trovato di meglio che uscire dall'aula per ripresentarsi alle ore 13,10, mi sono annotato volutamente gli orari, per poi uscire definitivamente salutando alle ore 13,22.
Non solo non ha ascoltato gli argomentati interventi da parte dei cittadini e delle loro rappresentanze, ma non ha partecipato neppure al dibattito in aula nè ha preso parte alle votazioni conclusive delle mozioni su di un tema importante e vitale come l'acqua.
L'IDV PUO' PERMETTERE CIO' A GROSSETO???
Degli ex-socialisti (il partito di craxi) che tornano con i loro modi, il loro occupar poltrone, il loro contaminare la vita pubblica, in un
Il comportamento del consigliere Falletti, passato all'IDV, lancia discredito su tutta l'IDV ed è offensivo nei confronti della cittadinanza di Grosseto
Roberto Tronconi
Postato da: Roberto Tronconi | 15.09.09 19:33
prova
Postato da: stefania | 15.09.09 19:14
GIU LE MANI DALL'ACQUA!
Postato da: monti vanessa | 15.09.09 18:34
Siamo davvero oltre ogni limite. Ora manca l'aria, poi la deprivazione della collettività d'ogni bene naturale, incoercibile per definizione, sarà compiuta. Il fatto è che ovunque nel nostro Paese si appunti lo sguardo si vedono macerie: stiamo diventando l'ovvio traguardo d'ogni ingiustizia, vessazione e stupidità. E il fatto che tutto il mondo soffra per tali mali, non toglie che noi se ne soffra in modo particolare.
Postato da: eugenio bonduà | 15.09.09 17:59
Onorevole Leoluca ORLANDO, il missionario P. Alex ZANOTELLI, recentemente , a Rionero in Vulture (Potenza) in un incontro pubblico, alla presenza del Sindaco A. Placido ed altri amministratori, ha lanciato un meditato, ammirevole "S.O.S. " perchè l'acqua-risorsa in esaurimento- resti "Bene Pubblico" e Regioni ,Provincie, CC.MM. Comuni, statuiscano e deliberino lo status di "Bene Pubblico" prima che le multinazionali Francesi, Americane et alia, se ne approprino per fini di "business".
Avanti dunque ,in questa nuova campagna di sensibilizzazione di grande valore etico e civile.
Prof. Donato Michele MAZZEO
Circolo IDV Skanderbeg 5.
Piazzetta Skanderbeg 5.
85022 BARILE (POTENZA)
Postato da: Donato M. MAZZEO | 15.09.09 17:05