19 Marzo 2009

Il male minore




Pur con tutto il rispetto dovuto al Papa e al Suo Alto Magistero, si fa davvero fatica a essere d’accordo con l’affermazione relativa alla diffusione dell’Aids, che, testuale, “non si può superare con la distribuzione dei preservativi che, anzi, aumentano i problemi”. La vera risposta è la Chiesa, afferma il Pontefice, utilizzando, tra l’altro, per la prima volta il termine ‘preservativo’, corretto poi pudicamente dal sito del Vaticano in ‘profilattico’, quindi l’astinenza, posizione politica che per ora ha solamente contribuito ad aggravare la disastrosa situazione sanitaria in Africa.

Ed è su questo che anche il filosofo cattolico Guy Coq esprime tutta la sua perplessità, ma anche disagio, perché davvero non si può decontestualizzare la morale cristiana e trasferirla, sic et simpliciter, in un continente così fragile e minacciato non solo da questa epidemia. E’ tempo, come aggiunge il teologo Vito Mancuso, di guardare in faccia la realtà per quello che è, e la realtà ci dice che i rapporti sessuali sono largamente praticati al di fuori del matrimonio, e a partire dalla giovanissima età (come si evince anche da un indagine su giovani e amore, apparsa su Il Tirreno, dal quale risulta che in Toscana il 43,5 per cento degli studenti fra i 14 e i 19 anni dichiara di aver fatto sesso almeno una volta). Occorre quindi favorire una protezione di tali rapporti proprio per contrastare il diffondersi di questa malattia.

La posizione del pensiero cattolico ha radici profonde, certo, e vanno rispettate, ma la scelta del male minore, appare anch’essa degna di rispetto soprattutto quando ci si trova in un momento di così drammatica emergenza sanitaria. Così, come era ampiamente prevedibile, la polemica internazionale si è immediatamente innescata. Sì, perché l’Africa che sta visitando il Papa rimane l’epicentro globale dell’Aids e non mostra evidenti segni di riduzione della malattia. Secondo gli ultimi dati rilasciati dall’Unaids (il programma congiunto delle Nazioni Unite e dell'Organizzazione mondiale della sanità sull'Hiv/Aids) sono 33 milioni le persone affette da Hiv nel mondo e il 67% dei malati vive nei Paesi dell'Africa sub-sahariana; oltre 2 milioni sono i malati deceduti per Aids lo scorso anno e di questi il 72% si concentra in questa zona dell'Africa. Ma c’è anche un aspetto positivo ed è che in Paesi come il Ruanda, il Zimbabwe, il Camerun, l’Etiopia si registrano segnali di miglioramento dovuti anche al maggior uso del preservativo che ha provocato un sensibile calo del numero dei nuovi infetti da Hiv in questi Paesi.

I governi di Francia, Germania hanno già espresso la loro preoccupazione (e anche indignazione) per le ripercussioni che le parole di Benedetto XVI potrebbero avere contro la faticosa lotta all’Aids. La cattolicissima Spagna, per tutta risposta, ha annunciato che invierà un milione di preservativi per contribuire a questa lotta.

E dall’Italia? Un più che significativo e equilibrato silenzio. Bipartisan.






Commenti



IO MARIO DA TARANTO RIPETO E RIBADISCO CHE LO PSICONANO BERLUSCONI DETTO ANCHE PIU' COERENTEMENTE NANOPORCO E' IL PIU' GRANDE FARABUTTO DELLA STORIA ITALIANA, LA VERGOGNA ITALIANA PER ECCELLENZA CHE CI FA VERGOGNARE TUTTI DI ESSERE ITALIANI AL COSPETTO DEL MONDO INTERO: NEPPURE NEL TERZO MONDO GOVERNA UN MAFIOSO DELLA RISMA DI BERLUSCONI IL NAZIPORCO: MI DISPIACE PER CHI NON HA CAPITO NIENTE E NON AVENDO CAPITO NIENTE BLATERA E FARNETICA IN MODO COSI' STUPIDO DA DIMOSTRARE CHE NON HA MOLTO CERVELLO APPOGGIANDO IL NANOPORCO.EBBENE SI DEVE SAPERE CHE C'E' UN TROL CHE SCRIVE A NOME MIO E DI VOGLIA DI INFORMARE (ALTRO MALATO DI MENTE) DICENDO UN SACCO DI STRONZATE ADDIRITTURA AFFERMANDO DI AMARE BERLUSCONI (E CI VUOLE UN CERVELLO DI POCO SUPERIORE A QUELLO DI UNA GALLINA PER AFFERMARE QUESTO) RIEMPIENDO IL SITO DI LENZUOLATE DI STUPIDAGGINI E IDIOZIE A DIFESA DEL NAZIGOVERNO MAFIOSO E CRIMINALE.QUINDI CHIEDIAMO UFFICIALMENTE UNA PETIZIONE PER OSCURARE QUELL'IDIOTA DI TROL BERLUSCONIANO E LA VICENDA SARA' CHIUSA. IL LECCACULO DEL MAFIOSO BERLUSCONI NON HA CAPITO NIENTE POVERINO LUI, COLPITO DA UNA INSUFFICIENZA MENTALE DEGENERATIVA.DUNQUE PRIMA DI DIRE L'AMMIRATORE DI BERLUSCONI SI PULISCA IL CERVELLO PRIMA SE CEL'HA. SALUTI E COMPATIMENTO PER IL LADRO DI NICK NAME.
RICORDO COMUNQUE CHE IL VERO MARIO DA TARANTO SA BENE CHE BERLUSCONI E' MAFIA, RICICLAGGIO DI DANARO SPORCO DEL TRAFFICO DI DROGA, ARMI ECC.. COLLUSO CON SOCIETA' COSTRUTTRICI DI STAMPO MAFIOSO.

Postato da: Mario da Taranto | 18.04.09 14:38




Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, successivamente processato per mafia ma non ricordo dove e quando, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, fatta da un giornalista francese, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,dell'utri e mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Casualità delle casualità, Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla pesantemente di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.

Qualche anno dopo, nel '94, Berlusconi, Craxi e dell'Utri formano un partito dal "nulla" più assoluto in meno di un anno con migliaia di seguaci. Forza Italia. Molti aggregati non volevano far entrare in politica un uomo con 3 televisioni, ma ci entrò lo stesso.

14.03.2001
Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, sul suo nuovo libro "L'odore dei soldi", che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. In poche parole dice molte cose scritte da me qui sopra, poi la trovi anche su internet. Successivamente a questa intervista, i due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per un ammontare di 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.

Postato da: voglia di informare | 09.04.09 09:25




Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, successivamente processato per mafia ma non ricordo dove e quando, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, fatta da un giornalista francese, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,dell'utri e mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Casualità delle casualità, Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla pesantemente di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.

Qualche anno dopo, nel '94, Berlusconi, Craxi e dell'Utri formano un partito dal "nulla" più assoluto in meno di un anno con migliaia di seguaci. Forza Italia. Molti aggregati non volevano far entrare in politica un uomo con 3 televisioni, ma ci entrò lo stesso.

14.03.2001
Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, sul suo nuovo libro "L'odore dei soldi", che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. In poche parole dice molte cose scritte da me qui sopra, poi la trovi anche su internet. Successivamente a questa intervista, i due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per un ammontare di 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.

Postato da: voglia di informare | 09.04.09 09:22




per Lisa Bonfatti: Come ha potuto vedere dal mio intervento precedente, il Papa l'aveva spiegato subito nella frase successiva. Il problema è che i media ci marciano perchè non cìè più un'informazione onesta. Purtroppo poi anche importanti personalità politiche si fermano ai titoli roboanti, si fanno adescare dall'esca dello scoop e pronunciano i loro 'j'accuse!'.
Mi pare a volte impossibile che, cose che capiscono persone comuni, non siano comprese - prima di iniziare delle battaglie - da chi sta ai vertici, che avrebbe il dovere di dire ai media di divulgare l'intero pensiero del Papa (o di chiunque altro riceva una parziale pubblicazione del suo pensiero)affinchè quella parte di persone comuni che hanno giustamente travisato possano essere correttamente informate.

Postato da: Maria Carla P. | 30.03.09 13:18




Per Maria Carla P.

Ma guardi che sulla buone fede del Papa siamo d'accordo, ho detto più volte che rispetto il pensiero della Chiesa sull'uso del preservativo. Ho detto che il vespaio, analizzando le parole del Papa, era più che prevedibile, perchè il Papa si è espresso male ed è stato frainteso. Se si fa un'affermazione azzardata come "il preservativo aumenta il problema Aids" bisogna anche spiegare in modo chiaro il motivo di quella affermazione controversa e inusuale, il Papa si è assunto la responsabilità di dirla e il Papa avrebbe dovuto assumersi la responsabilità di spiegare a tutti il perchè e il significato di quella frase. Invece è nato un grossissimo fraintendimento, e le critiche al Papa sono arrivate da molti Stati, ma era prevedibile.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 30.03.09 10:29




Lisa Bonfatti Paini: Certo non rimproveravo a Lei il linguaggio scurrile di questo blog, ma poichè in qualche modo parlava di imposizione della Chiesa, rivolgendomi anche ad altri che in modo più colorito dicono la stessa cosa, ho ricordato che questo atteggiamento è un'imposizione.
La invito a rileggere la breve intervista che è divenuta l'emblema del viaggio in Africa del Papa andato là ad accusare, fra l'altro, l'Occidente della sua politica colonialistica e sfruttatrice. Tutto il vespaio si è formato alla prima intervista con i giornalisti, un vespaio ben architettato - a causa degli interessi delle multinazionali anche farmaceutiche - oscurando le forti parole del resto del viaggio rivolte al popolo, compreso l'appello a curare gratis i malati di AIDS. Ecco il brano incriminato della risposta al problema AIDS fatta dai giornalisti: "Penso alla Comunità di sant’Egidio che fa tanto visibilmente e anche invisibilmente nella lotta contro l’Aids, penso ai camilliani, a tutte le suore che sono a disposizione dei malati. Direi che non si può superare questo problema dell’Aids solo con i soldi: questi sono necessari ma non bastano se non c’è l’anima. L’Aids non si può superare con la distribuzione dei preservativi che al contrario aumentano il problema,"
Ovviamente, leggendo per intero, si capisce che non è che viene di più l'AIDS usando i preservativi, ma che affidansosi 'solo' a quelli come solo ai soldi, si deresponsabilizza la persona. Dice poi:"La soluzione può essere solo duplice: la prima, un’umanizzazione della sessualità cioè un rinnovamento spirituale e umano che porta con sé un nuovo modo di comportarsi l’uno con l’altro. La seconda, una vera amicizia con le persone sofferenti, una disponibilità anche con sacrifici e con rinunce personali per stare con i sofferenti. Questi sono i due fattori che aiutano nella lotta all’Aids e che portano i progressi più visibili. Questa è la nostra duplice forza: rinnovare l’uomo interiormente e dargli forze spirituali e umane per un comportamento giusto nei confronti del proprio corpo e di quello dell’altro ...".
Il Dott. Filippo Ciantia, dall'85 in Uganda, afferma che l'AIDS è diminuito solo nei Paesi in cui si è lavorato per modificare i comportamenti sessuali e gli stli di vita delle persone. Questo è avvenuto in Kenia, Etiopia, Zambia, Zimbabwe e soprattutto Uganda. Costo dei programmi avviati per cambiare stile di vita: 23 centesimi a testa. Una cifra che ha fatto tremare i polsi ad una certa economia,

Postato da: Maria Carla P. | 30.03.09 01:13




Scusatemi se torno sull’argomento, ma a voi cultori della scienza vorrei proporvi alcuni riferimenti da utilizzare per farvi un’idea “scientifica” del problema:
articolo apparso sul British Medical Journal dell’11 marzo 2006, intitolato «Risk Compensation: the Achille heel of innovations in Hiv prevention» ,
rivista Science, 3 febbraio 2006, articolo, «Understanding HIV epidemic trends in Africa»,
Edward Green, sociologo di Harvard, che ha scritto nel 2003 «Rethinking AIDS prevention - learning from successes in developing countries»,
Filippo Ciantia e Rose Busingye su Lancet nel Marzo 2008, “la posizione tradizionale Cattolica sui condoms e l’AIDS è la più ragionevole e la più solida scientificamente nella prevenzione dell’epidemia di AIDS”.
Norman Hearst della University of California San Francisco segnala un pattern allarmante di correlazione tra l’aumento della vendita di preservativi in Kenya e Botswana con un incremento della sieropravalenza da HIV.
Washington Post, del 3 marzo
la BBC ha riportato che il tasso di infezione dell'AIDS a Washington D.C. (la capitale americana che ospita quei lumaconi del Fondo monetario) è uguale a quello dell'UGANDA (il 3% della popolazione sopra i 12 anni), dimostrazione palese che la differenza la fanno i comportamenti a rischio e non la disponibilità dei profilattici (disponibiltà universale nella città di Washington).
Devo confessare che le vostre critiche ascientifiche mettono paura, perché sanno tanto di preconcetto.

Postato da: marco di mico | 29.03.09 23:51




Per Maria Carla P.

"In questo e altri blog, si critica il Papa, alcuni pesantemente. Altre persone, come me, cercano di spiegare come stanno le cose dal punto di vista della Chiesa: a questo punto si aprono le cateratte degli insulti. Chi è che vuole imporre allora il proprio pensiero?"
___________________________________
La sfido a trovare un punto tra i miei commenti in cui ho offeso e insultato Lei, il Papa o la Chiesa. Non rinfacci a me cose che "alcuni" (non io) fanno in questo blog, io ho detto da subito che rispetto il Papa, la Chiesa e i credenti. Ho semplicemente detto che il Papa dicendo che "il preservativo peggiora il problema dell'Aids" ha fatto un'affermazione che chiunque può smentire, a partire dai medici, che sanno bene che è un mezzo utile per la prevenzione. Ho anche detto che se il Papa si fosse espresso in un altro modo probabilmente avrei condiviso la sua tesi, per esempio se avesse detto "il preservativo non è l'unico modo per sconfiggere l'Aids, bisogna fare molto di più per Paesi come l'Africa". Il Papa avrebbe potuto dire qualsiasi cosa, ma non che il preservativo peggiora l'emergenza Aids, perchè l'affermazione è falsa, ed era più che ovvio che avrebbe scatenato forti critiche. Credevo che su questo saremmo stati tutti d'accordo nel riconoscere che il Papa, pur volendo esprimere un'idea di fondo GIUSTA che è quella della Chiesa, l'abbia espressa in modo sbagliato e soprattutto con parole sbagliate, forse essendo per questo frainteso.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 29.03.09 10:46




Lisa Bonfatti Paini: "La Sua affermazione "le manca il nutrimento alla Mensa eucaristica" è sinceramente molto arrogante e presuntuoso "

In questa sede ci si sente tacciare di arroganza proprio dalle persone più ... veementi! Come quando ha detto di aver risposto 'per le rime' a Nicola il quale mi pare la gentilezza e la pacatezza fatta persona! Cara Lisa,quando si vede un bello spettacolo (tramonto sul mare, film ecc. ) si vorrebbe che tutto il mondo potesse essere lì per vedere cosa si sarebbe perso ... Se gusta un buon cibo, un buon vino, un'ottima torta, li propone ai suoi amici, contenta di condividere con loro tale scoperta ... E' con rammarico che ho detto che le manca la Mensa Eucaristica. A Lei pare di star bene, ma quando un giorno la ritroverà, mi darà ragione.

"Lei fa un'operazione simile a quella che fanno i Testimoni di Geova, che entrano nelle case per cercare di offrirti la loro religione, come se si trattasse di comprare un surgelato. Per me questi discorsi sminuiscono l'importanza della religione, perchè una religione non la si vende nè pubblicizza come un prodotto di consumo."
A parte i testimoni di Geova - i cattolici non vanno di porta in porta - Lei avendo frequentato la Parrocchia, saprà che la persona praticante ha il dovere di seguire l'insegnamento di Gesù testimoniando la propria fede, anche a costo di divenire scomodo e quindi perseguitato.
Ma la Verità Vi farà liberi, sta scritto ...
In questo e altri blog, si critica il Papa, alcuni pesantemente. Altre persone, come me, cercano di spiegare come stanno le cose dal punto di vista della Chiesa: a questo punto si aprono le cateratte degli insulti. Chi è che vuole imporre allora il proprio pensiero?

Lei scrive parlando della Messa "perchè ci dovrei andare obbligatoriamente, come ritiene Lei?"
La sfido a dirmi quando mai Le ho detto che era obbligata ad andarci? E' ovvio che ora vive in coerenza con ciò che in questo momento pensa ... Dicendo frasi tipo 'se frequentasse la Chiesa ..." vuol dire implicitamente: se avesse una fede piena, frequenterebbe la Chiesa, capirebbe lo spirito della Fede '. Quello spirito che ci sprona ad essere testimoni viventi del Vangelo, quello spirito che, se non condiviso, dovrebbe essere però rispettato anche da voi dissidenti.
Gli aggettivi da me usati erano solo la descrizione di come lei stessa si era dipinta con quelle risposte. In ogni caso facciamo pari e patta con i due epiteti gratuiti: 'arrogante e presuntuosa'. Buona S.Pasqua!

Postato da: Naria Carla P. | 29.03.09 02:27




x Per Maria Carla P.
-*-
Ho sbagliato a definire i cattolici bigotti come te "zavorra" dell'IdV; avrei dovuto dire "zavorra dell'Italia".
Per fortuna i numeri del cattolicesimo non sono quelli presunti dagli archivi ecclesiastici e sono in continuo inevitabile calo, inevitabile perché il tempo ci mette tempo ma fa giustizia di tutto.

Postato da: f. g. urbon | 27.03.09 14:32




Per Maria Carla P.

Dal Dizionario della Lingua italiana Devoto-Oli

bigotto: Chi assiduamente e scrupolosamente osserva le pratiche del culto senza afferrarne l'intima essenza religiosa; bacchettone, pinzochero.
_________________________
bacchettone: Persona che frequenta con scrupolosa assiduità la chiesa, più per ostentazione che per intima religiosità.
_________________________
pio: devoto; credente convinto e praticante.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 27.03.09 08:46




Per Maria Carla P.

"Se tanti giovani la conoscessero non sarebbero naziskins, se tanti adulti la conoscessero compreso il prete Lefevbriano che dice la Messa per Bossi non negherebbero l’Olocausto. Se tanti la conoscessero non voterebbero per Berlusconi o per i Comunisti. le manca il nutrimento alla Mensa Eucaristica, la forza serena della grazia."
____________________________________
io condanno i naziskins, l'Olocausto, e mi sarei vergognata se fossi stato quel lefebvriano che lo ha negato, io non voto Berlusconi nè i comunisti. Lo vede, i valori che ho io sono in molti casi i valori che ha Lei. La religione non può e non deve essere una costrizione, è un fatto molto personale, una scelta di vita. La Sua affermazione "le manca il nutrimento alla Mensa eucaristica" è sinceramente molto arrogante e presuntuoso, perchè presuppone che una persona debba essere cristiana. Lei in questo caso fa un'operazione simile a quella che fanno i Testimoni di Geova, che entrano nelle case per cercare di offrirti la loro religione, come se si trattasse di comprare un surgelato. Per me questi discorsi sminuiscono l'importanza della religione, perchè una religione non la si vende nè pubblicizza come un prodotto di consumo. A me non manca la Mensa eucaristica, perchè non ne sento il bisogno, altrimenti la cercherei. Potrei seguire l'abitudine e andare a Messa con i miei genitori come facevo da piccola senza la piena consapevolezza, ma se non lo ritengo opportuno, perchè ci dovrei andare obbligatoriamente, come ritiene Lei? sarebbe forse più giusto andare a messa e non prestare attenzione alla funzione? mi dica Lei che senso avrebbe. Io sono coerente con me stessa e su questo mi sento la coscienza a posto. Lei ha parlato di immaturità, ma guardi, non è certo la religione l'indicatore di maturità di una persona, tra l'altro Lei non mi conosce. Io sono fiera di avere molti valori, che mi hanno insegnato i miei genitori, e le persone molto credenti non hanno più valori o valori più importanti dei miei, semplicemente fanno le loro scelte, diverse dalle mie, e io le rispetto. Lei continua a giudicarmi sulla base di quella mia frase al Sig. Nicola, era semplicemente la mia risposta a una sua provocazione del tipo "vada a fare la beghina in Chiesa....", ho solo risposto per le rime. Io comunque mi aspettavo delle scuse da Lei, non perchè sono arrogante (non lo sono mai stata), ma perchè Lei mi ha mancato di rispetto con alcune affermazioni sulla mia persona.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 27.03.09 08:11




"per f.g.urbon "Se si vuole uscire dal grigiore, se si vuole percorrere la ossigenante via
del liberalismo e parlare di Stato serio, di Stato vero, allora i bigotti
sono zavorra e io non credo che A. Di Pietro e gli altri dell'IdV siano di
quelli che si attaccano anche alla zavorra pur di avere adesioni."

E' diritto (e dovere) di ciascun cristiano propagare la propria fede in
ogni ambito secondo l'insegnamento di Gesù: 'Andate e predicate a tutte le
genti ...'.
Quel che non si capisce è perchè alcuni di voi divengono così offensivi
e rabbiosi. Quando dite la parola 'bigotto' provate il massimo della
goduria pensando di aver dato la più grande offesa. Se bigotto è essere
pio, beh, vorrei esserlo ma non sono così brava. Delle due sorelle
evangeliche amo Maria, ma mi ritrovo sempre ad essere simile
all'indaffarata Marta. E continuo ad invidiare Maria che sta ai piedi di
Gesù ascoltando la sua Parola e penso forse domani ... Ma più che andare
a Messa alla domenica non riesco, anche se poi per la Parrocchia mi impegno
in alcuni servizi, l'Amministrazione e la Redazione,
sfruttando ciò che so fare. Mi pare che l'indifferenza religiosa dilaghi: come potete pensare che le parole del Papa tocchino i non credenti?
E se un credente, anzichè usare il preservativo, usa la castità a voi
cosa cambia? A questo non rispondete mai!
Siete i primi a fare eterne polemiche sui fatti religiosi. In fondo avete
fatto più cassa di risonanza voi al Papa che non la Chiesa. Il Papa l'ho
sentito una volta al TG. Grazie a voi sono giorni che non si parla d'altro
e così mentre noi parliamo di cappucci di gomma, il Governo fa i cavoli
suoi. Ci metteste la stessa veemenza per contrastare il Governo l'IDV
anzichè calare di un punto come in questi giorni, aumenterebbe!
Lasciate che il Papa parli alle coscienze e voi, se non ne volete sapere,
fregatevene e occupatevi dei senza lavoro, di emarginazione, di salari e
pensioni basse, di federalismo che non so perchè l'IDV l'abbia votato, d
battaglia contro il nucleare, di razzismo, di sicurezza, di giustizia, del
presidenzialismo che il nostro neo Duce sta inoltrando alla chetichella.
Lei e tutti quelli come lei siete la vera zavorra di un partito che è nato
dal coraggio di Di Pietro di parlare con chiarezza, come i Comunisti e i
Radicali sono stati la zavorra che ha fatto affondare il Pd e tutto il
Centrosinistra. Avete avuto la 194, lasciate che il Papa dica ai cristiani
di non abortire! Se no è dittatura!

Postato da: Maria Carla P- | 27.03.09 02:12




Lisa a Nicola Carulli: forse non ha capito che io in Chiesa non ci vado...e di cose più piacevoli ne faccio, non si preoccupi.

Nicola Carulli: "mi dispiace Lisa, ma devo dire che non conosci la Storia del Cristianesimo"

Lisa: “A me invece non dispiace, sinceramente nella vita mi occuperò di altro...mi fa piacere che Lei studi con passione queste cose interessanti ma io non ne ho la pazienza e forse nemmeno l'interesse. La storia in generale purtroppo non mi ha mai appassionato.”

Cara Lisa, sono queste risposte un po’ indispettite e arroganti a osservazioni e opinioni garbate che danno la sensazione di immaturità. Mi da le sensazione che si prepari ad essere una di quelle persone dalla religione ‘fai da te’ senza tener conto di quello che ‘veramente’ c’è scritto nel Vangelo e delle migliaia e migliaia di persone, molto più intelligenti di tutti noi, che hanno dato o speso (sprecato?) la loro vita in nome di quel Vangelo. Laici, suore o preti che fossero. La storia – non quella delle date ma dei fatti. bisogna conoscerla. Se tanti giovani la conoscessero non sarebbero naziskins, se tanti adulti la conoscessero compreso il prete Lefevbriano che dice la Messa per Bossi non negherebbero l’Olocausto. Se tanti la conoscessero non voterebbero per Berlusconi o per i Comunisti. In ogni caso è strano che frequenti gente della Parrocchia non frequentando la Chiesa. Al di là del prete che se a uno non sta nelle corde lo può cambiare, le manca il nutrimento alla Mensa Eucaristica, la forza serena della grazia. Io sono stata vari anni senza far la Comunione per motivi di coerenza con la mia vita. Ma sapevo di essere in torto io. Non ho preteso che la Chiesa sposasse le mie ragioni, e ho sempre difeso le posizioni della Chiesa non trovandole mai discoste dal Vangelo. Purchè la parola venga annunciata non importa che io sia ipocrita, perché la Parola di Dio è più forte della mia ipocrisia, è verità. Questo più o meno dice S. Paolo avvertendo: Guai a me, se non annunciassi il Vangelo! Quando ho avuto la forza di riprendere il cammino, ho capito che la vita giusta era quella.Spero che lei perda meno tempo di me. Nel frattempo si fidi della Chiesa.

Postato da: Maria Carla P.. | 27.03.09 01:11




per f,g,urbon
Se era un convegno spirituale, che senso ha un'affermazione clinica?!

Se il Papa in un incontro spirituale parla contro il razzismo, perchè fa un affermazione sociale?
Se dice di non rubare, di non sfruttare i deboli, perchè si occupa di legislatura?
Se dice di non drogarsi, di non bere, di comportarsi civilmente e cristianamente alla guida dell'auto perchè si occupa di questioni mediche e di problemi stradali?
Perchè se rapiscono qualcuno s'invoca l'intervento del Papa?
Perchè per richiedere l'abolizione della pena di morte si chiede l'ingerenza del Papa nelle Leggi di altri Stati?
Perchè ancora oggi si rammenta l'appello del Papa alla Mafia? O quello di Paolo VI agli uomini delle Brigate rosse?
Ma se si occupa di queste cose tutti i partiti lo tirano per la tonaca ... quando dice cose che non si vogliono sentire lo si vuole relegare in sagrestia a spaterare! Ma va là! Datevi una regolata una volta per tutte.

Postato da: Maria Carla P. | 26.03.09 23:52




x Maria Carla P- | 25.03.09 01:27
"Andate e predicate a tutte le genti, sta scritto"
-*-
Sta scritto "andate e mostrate che siete miei discepoli (con Verità, Compassione e Tolleranza, NdR)", un po' diverso da "andate e convertite tutto il mondo alla mia religione che è l'unica vera e alla chiesa di Paolo di Tarso aggiornata dal Concilio di Nicea, in cui solo c'è salvezza ..." ossia tutte porcate farisee fondamentaliste ed imperialiste.
Non voglio rifare tutta la Storia del Cattolicesimo, che non è affatto Cristianesimo, al limite neanche paolino; penso che se ne sappia a sufficienza ormai; una cosa che sicuramente bisognerebbe sempre ricordare è che è nato con un colpo di Stato politico.
Come tutti i bambini italiani - immagino - sono stato battezzato quando non capivo, sono andato a catechismo, ho fatto cresima e comunione quando capivo poco, tutta la programmazione insomma ... poi è successo un fatto strano: ho pensato!
E' quando pensi che in certe Chiese non ci vai più, perché quel che ti serve sai di poterlo trovare molto meglio e molto prima dentro di te, magari in cima ad una montagna, o nel fondo del mare o tra le stelle del cielo, ma mai tra i poteri della Terra.
"buttare una manciata di preservativi agli Africani?!"
Ci sono civili e missionari che si fanno il mazzo e lasciano la pelle per cercare di rimediare ai danni del colonialismo e si trovano a combattere con cose crude, cose serie, non fanno pastorali insulse dall'alto del seggio speculando sul bisogno della gente e rischiano in mezzo a sanguinose guerre civili per la corruzione che anche il Vaticano ha aiutato a esportare là per i suoi interessi finanziari.
E pensi davvero che gli Africani, discendenti di gente ad altissima spiritualità, forse unici residui dell'Eden, oggi trasformato in Inferno dall'ingordigia di Caino, abbiano bisogno di Ratzinger per essere istruiti?!
Ma datti una rinfrescata ai neuroni ed impara un poco di umiltà cristiansa, va là?!

Postato da: f. g. urbon | 25.03.09 10:22




Non vorrei essere fraintesa,io non ce l'ho con chi crede in un Dio,Geova ,Budda,Manitu,o qualsiasi altro.L'uomo forse ha bisogno di credere in qualcosa per paura della morte e la chiesa ha sempre giocato su questo.
Credo che lo stato debba essere laico e lasciare libertà di culto a tutti.In Italia in particolare è ora di finirla di sentire continuamente Papi e cardinali pretendere di influenzare le leggi e la vita di tutti noi.Se uno vuole seguire gli insegnamenti della chiesa,benissimo fatti suoi ma non può pretendere di interferire continuamente nella vita di tutti gli altri.Viva Budda!!!
Emanuela


Postato da: emauela borghesi | 25.03.09 10:21




x Maria Carla P. | 25.03.09 00:40
"Il Papa, anzitutto, non è andato ad un convegno medico, ma ad un incontro spirituale con il popolo"
-*-
Ancora una volta IPSE DIXIT: contro l'AIDS "IL PRESERVATIVO NON SERVE, SERVE LA CASTITA'!"
-
Se era un convegno spirituale, che senso ha un'affermazione clinica?!
In realtà, questo Papa, cher non è certo né Celestino V né Prospero Lambertini, come Bagnasco e tutti gli altri Farisei del Vaticano esprime pareri fuori del vasetto, alla Bonifacio VIII, come è stato nel caso della legge sull'aborto.
I bigotti lasceranno l'IdV per questo?!
Bene! Benissimo! Chi ha bisogno dei bigotti?!
Se si vuole uscire dal grigiore, se si vuole percorrere la ossigenante via del liberalismo e parlare di Stato serio, di Stato vero, allora i bigotti sono zavorra e io non credo che A. Di Pietro e gli altri dell'IdV siano di quelli che si attaccano anche alla zavorra pur di avere adesioni.

Postato da: f. g. urbon | 25.03.09 09:54




per la sig.ra Maria Carla:Devi essere una di quelle ragazzine modaiole tutta risate per un nonnulla, che prendono la vita come uno scherzo, o come una scampagnata infinita. si vede da come ti diverti a sfottere con arroganza Nicola."
Cara signora io ho 42anni e non sono più una ragazzina ,aimè,ma dai sui discorsi ne esce come una chiesaiola bigotta."CASTITA' e sesso solo per fare figli"ma mi faccia il piacere,in che mondo vivete,siete anacronistici oltre che ipocriti.
Forse non avrò la vostra cultura e non mi esprimo bene come voi,ma sono un'ANTICLERICALE e fiera di esserlo.

Postato da: Emanuela Borghesi | 25.03.09 09:27




Cara sig.ra _Maria Carla,
delle dottrine religiose integraliste e anti democratiche che hanno sottomesso e sterminato per secoli chi non condivideva o viveva secondo le loro leggi ,io disprezzo praticamente tutto ,si salvano pochi personaggi (eccezzioni che confermano la regola)che comunque per primi hanno avuto vita dura o si sono dovuti separare da "santa madre chiesa".Siete liberi di seguire tutti i credo che vi pare ma non pretendete di insegnare a gli altri come vivere,i vostri rappresentanti non sono credibili.
P.S. a chi non l'avesse letto consiglio NEL NOME DI DIO di David Yallop.
Saluti Emanuela

Postato da: Emanuela Borghesi | 25.03.09 09:08




PER MARIA CARLA P.

"... Non è sopportabile sentire dei discorsi alla Emma Bonino in questo sito! sotto le mentite spoglie di Monna ...lisa, mette zizzania e semian veleno!"
____________________________________
"Devi essere una di quelle ragazzine modaiole tutta risate per un nonnulla, che prendono la vita come uno scherzo, o come una scampagnata infinita. si vede da come ti diverti a sfottere con arroganza Nicola."
______________________________________
Innanzitutto, Signora Papi, mi aspetto che una donna matura mi faccia le sue scuse per il tono che ha usato con me in questi ultimi post, in cui mi ha mancato senza motivo di rispetto e si è presa gioco di me e della mia opinione. Sono convinta del fatto che si è presa gioco di me dal momento in cui ha saputo la mia età, perchè non credo che Lei si rivolgerebbe mai così a una signora adulta. Purtroppo devo constatare che a Lei di tutto ciò che ho detto in questi post sono rimaste impresse solo poche affermazioni, quelle che Le fa comodo utilizzare per "umiliare" il mio pensiero. Io signora Papi ho detto moltissime altre cose a cui forse Lei volontariamente non ha fatto caso, ho detto che sono cresciuta in Parrocchia, sono fiera di essere come sono grazie alla Parrocchia e a tutte la persone che mi hanno aiutato a crescere, sono stata par anni animatrice in Parrocchia con i bambini (cosa che amo molto fare), continuo tuttora a frequentare ragazzi e ragazze della Parrocchia, i miei stessi genitori sono profondamente credenti e io non ho MAI detto di "rinnegare" la religione cristiana, anzi. Quando ho detto che nellla vita farò altro, Lei ha probabilmente pensato con disprezzo che io farò la manager o la donna in carriera....io invece sto studiando all'università e farò l'educatrice, tra pochi giorni inizierò un tirocinio in una comunità per minori. Non le permetto di dire che io sono "una di quelle ragazzine modaiole che ridono per un nonnulla", perchè questo è tutto da dimostrare visto che Lei non mi conosce; è come se io, estremizzando, mi permettessi di dirLe che Lei è una "chiesaiola bigotta". Anche quel "Monna...lisa" non è carino, Signora Papi. Io non faccio discorsi "alla Emma Bonino", io mi chiamo Lisa e mi hanno insegnato che sono libera di esprimere la mia opinione su qualsiasi argomento, e allo stesso tempo che ho il dovere di rispettare le opinioni altrui, cosa che faccio. Non mi sembra di averLe mai mancato di rispetto. Aspetto le Sue scuse per ciò che ha detto ingiustamente di me.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 25.03.09 09:00




La tecnica etica del preservativo bucato rappresenta l'unico modo che secondo il magistero della chiesa cattolica consente di attuare una procreazione assistita senza commettere peccato. Il concetto di
peccato non è andato fuori corso dopo l'ultimo concilio, come si può constatare leggendo l'attuale catechismo della chiesa cattolica, in vigore dal '92. Nella parte terza, ad esempio, si trova l'art. 8 che si intitola "Il peccato" e che sul concetto specificamente ci illumina, con tanto di distinzione fra peccati veniali e mortali. Per capire meglio la posizione etica della chiesa cattolica sulla contraccezione si consideri anche l'interessantissima e dotta discussione fra giuristi del diritto canonico, tuttora incompiuta a causa della sua estrema drammaticità morale: se per considerare valido un matrimonio (e quindi non nullo in sede di giudizio della Sacra Rota) sia necessaria
l'eiaculazione direttamente in vagina oppure basti l'eiaculazione all'interno della vagina. Penso che anche voi, se prendeste seriamente in
considerazione la questione, giungereste a non dormirci la notte...
Comunque, se questo può acquietare le vostre ansie, sappiate che le richieste di scioglimento del matrimonio per uso del preservativo sono
state finora rifiutate perché a parere dei giudici non è garantito che forse "una piccola goccia non sia arrivata in vagina". E già...
L'esistenza o meno di un matrimonio è tutto un problema di.. gomma.
La criminalizzazione della contraccezione ha una lunga storia nella chiesa cattolica. Per rendersi conto dell'accanimento mostrato su questo terreno basti pensare che la chiesa cattolica riserva alla guerra l'eventuale attributo di giusta, ma non fa altrettanto con la contraccezione. Non esiste nella sua dottrina il concetto di contraccezione giusta, ma quello
di guerra giusta sì (catechismo della chiesa cattolica - capitolo 2°, art. 5, n. 2309). Non è un po' strano?
Se passiamo ora a considerare non più ciò che dice la chiesa cattolica,
ma quel che pensano e fanno gli italiani, cattolici praticanti compresi, il quadro è molto diverso. Un po' per buon senso e un po' per nichilismo, infatti, la nostra gente non prende sul serio quello che la chiesa detta di
fare. Il fatto è che un cattolico vero non è un vero cattolico. Laddove per cattolico vero va inteso quello concreto della porta accanto, invece della figura immaginaria che ispira tanto strategico papismo ai politici nostrani.

Postato da: Claudio Lalla | 25.03.09 07:40




Per Lisa Bonfatti Paini, "le nuove generazioni mettono molto in discussione la religione "ereditata" dalla famiglia d'origine, credo che sia giusto che questo avvenga. D'altra parte a 22 anni ho tempo per rifletterci " Devi essere una di quelle ragazzine modaiole tutta risate per un nonnulla, che prendono la vita come uno scherzo, o come una scampagnata infinita. si vede da come ti diverti a sfottere con arroganza Nicola. Anche se hai 'solo' 22 anni (? vieni in Parocchia nel nostro gruppo e vedrai che fior di ragazze e ragazzi che hanno GIA' capito, perchè vogliono capire) rileggi il Vangelo: "Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Considerate: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi state pronti, perché nell'ora che non immaginate il Figlio dell'uomo verrà". Mt 24,37
Cristo si fa sempre trovare, ma bisogna cercarlo. Cristo bussa ogni giorno alla tua porta, ma se tu non lo attendi, non potrai aprirgli.

Postato da: Maria Carla P. | 25.03.09 02:01




Nicola Terlizzi Carulli :“mi dispiace Lisa, ma devo dire che non conosci la Storia del Cristianesimo"
Lisa Bonfatti Paini: A me invece non dispiace, sinceramente nella vita mi occuperò di altro...mi fa piacere che Lei studi con passione queste cose interessanti ma io non ne ho la pazienza e forse nemmeno l'interesse. La storia in generale purtroppo non mi ha mai appassionato.
forse non ha capito che io in Chiesa non ci vado...e di cose più piacevoli ne faccio,non si preoccupi.

Io vorrei sapere come si fa a discutere con una persona così! A me sta benissimo coò che vuole o non vuole fare, ma non mi sta bene che - non conoscendo - pretenda di intromettersi. Mi sta bene che si intrometta, ma che facia la fatica di ascoltare, imparare, studiare, confrontare e poi elaborare tutto con il proprio ragionamento e finalmente esprimersi! Spero che nell'IDV non ci siano tante persone così, perchè sono pericolose, come lo sono stati i comunisti e i radicali per il PD. Adesso che Casini si è smarcato da PDL, passare da IDV a UDC il passo è breve ... Non è sopportabile sentire dei discorsi alla Emma Bonino in questo sito! Questo argomento ha portato molto sconquasso in questo partito, non vorrei che ci fosse qualche manina santa che sotto le mentite spoglie di Monna ...lisa, mette zizzania e semian veleno!

Postato da: Maria Carla P: | 25.03.09 01:45




A Carmen Cortinovis e altri come lei: grazie di esistere! "Cosa significa amare, voler bene alle persone nelle relazioni interpersonali, sociali, economiche? Da qui muovono anche le decise condanne alla delinquenza, alla disonestà, le proposte di una diversa distribuzione delle risorse economiche mondiali, ecc."

Anch'io ho scritto "E tutto ciò che ha fatto nella sua missione i Africa, ciò che ha detto al mondo, alle multinazionali, ai potentati, ciò che ha detto anche ai mussulmani, tutto cancellato dal ... preservativo????? Per una ragione che non era neppure quella che voi obiettate??? Il Papa non è andato a fare un convegno medico, ma a parlare alle anime."

Vedo che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Nessuno che risponda a tono.
Emanuela Borghesi, Urbon e Lisa Bonfatti,continuano come uno schiacciasassi nelle loro identiche osservazioni. Mi sarebbe piaciuto che avessero contestato cose nuove.
"L'uso del preservativo peggiora la situazione" E' la situazione SPIRITUALE! dell'individuo, NON CHE FA VENIRE DI PIU' L'AIDS!. Ripeto: il Papa NON è ANDATO AD UN CONVEgNO MEDICO, MA A UN INCONTRO SPIRITUALE. Non capisco poi perchè ad un popolo provato dal colonialismo ecc. ecc. dovremmo butar là una manciata di preservativie non fare gli stessi discorsi che si fanno a tutte le anime. C'è del razzismo latente in questo pensiero! Andate e predicate a tutte le genti, sta scritto ...
E ripeto per buona pace del sig. f.g.urban che ogni uomo o donna che si dica cristiana/o in Africa, - come nel resto del mondo - se si appresta a fare sesso e vuol capire se è dalla parte giusta come cristiano si chiederà se il/la partener è sua moglie o marito, se no, deciderà se commettere adulterio o no; se non è sposato, deciderà se commettere atto impuro o no, NON FA CERTO SESSO TRADENDO LA MOGLIE E POI DICENDO 'OPS! NON USO IL CONDOM PERCHè E' PECCATO!' Ma siete tutti suonati o è uno scherzo?

Postato da: Maria Carla P- | 25.03.09 01:27




Per Sig. Lalla - "Il fatto è che un cattolico vero non è un vero cattolico. Laddove per cattolico vero va inteso quello concreto della porta accanto, invece della figura immaginaria che ispira tanto strategico papismo ai politici nostrani."
Nessuno ci obbliga a essere cattolici. Perchè dobbiamo chiamarci così? Suona bene? Possono chiamarsi credenti e basta. Come se mi fregiassi di essere romanista e poi andassi a tifare sempre il Milan facendo pernacchie alla Roma!

Postato da: Maria Carla P. | 25.03.09 00:50




Per Dario Adami
"Comincio a nutrire il sospetto che qui si annidino elementi estranei all'IDV.
Probabilmente allo scopo di far fuggire dall'IDV quanti più cattolici possibili."

Sono d'accordo con Lei ... anch'io ho questo sospetto ...

"Lo stato è laico, libero, ben vengano i cosigli della chiesa, ma non gli ordini."

La Chiesa è la prima a dire che lo stato deve essere laico. Ma spesso non lo è. E non perchè si rifà alla Chiesa, ma perchè asservita ad alti poteri ... ideologie comuniste o patrimonialistiche.
La Chiesa non dà ordini: ricorda i precetti che rendono perfetta la vita di CHI CUOLE essere cristiano. Chi non vuole è libero come l'aria. Come può essere condizionato???? Come potrebbe la Chiesa, anche volendo, ordinare qualcosa?! Nonostante gli appelli accorati (ordini!?) , è sparito l'aborto, l'infedeltà, la disonestà, lo sfruttamento dei deboli ... LA MAFIA???' (v. Giovanni Paolo II nella valle dei Templi)

"Per quanto concerne, invece, la polemica sul profilattico....il Papa ha detto che il preservativo non è utile contro l'aids, o per lo meno questo ho capito dai giornali."
Il Papa, anzitutto, non è andato ad un convegno medico, ma ad un incontro spirituale con il popolo. Come sempre proclamato dalla Chiesa, ancora una volta il Papa ha affermato il valore della castitò nei rapporti prematrimoniali e della fedeltà nei rapporti coniufali. Con queste due virtù il preservativo diviene ovviamente inutile.
Certamente la sua frase non può in alcun modo costituire un pericolo, perchè chi fa sesso libero, chi va con prostitute, chi ha rapporti occasionali prematrimoniali e chi è infedele, non ha la preocupazione di commettere peccato se usa il preservativo, Le pare? Sarebbe come dire che uno entra in un posto per rubare, ammazza la guardia giurata e poi decide di non rubare più perchè si è ricordato che il Papa ha detto che rubare è peccato!!
Dio ci ha dato la materia grigia in quella cosa tonda sopra il collo, usiamola, prima di perdere tempo a scannarci fra noi di questioni di lana caprina intanto che il nano fa quello che vuole! su dunque ... sveglia anche a te Antonio!!


Postato da: Maria Carla P. | 25.03.09 00:40




"La tecnica etica del preservativo bucato rappresenta l'unico modo non peccaminoso che secondo il magistero della chiesa cattolica consente di attuare una procreazione assistita senza commettere peccato. Il concetto di
peccato non è andato fuori corso dopo l'ultimo concilio, come si può constatare leggendo l'attuale catechismo della chiesa cattolica, in vigore dal '92. Nella parte terza, ad esempio, si trova l'art. 8 che si intitola "Il peccato" e che sul concetto specificamente ci illumina, con tanto di distinzione fra peccati vemiali e mortali. Per capire meglio la posizione etica della chiesa cattolica sulla contraccezione si consideri anche l'interessantissima e dotta discussione fra giuristi del diritto canonico, tuttora incompiuta a causa della sua estrema drammaticità morale: se per considerare valido un matrimonio (e quindi non nullo in sede di giudizio della Sacra Rota) sia necessaria
l'eiaculazione direttamente in vagina oppure basti l'eiaculazione all'interno della vagina. Penso che anche voi, se prendeste seriamente in
considerazione la questione, giungereste a non dormirci la notte...
Comunque, se questo può acquietare le vostre ansie, sappiate che le richieste di scioglimento del matrimonio per uso del preservativo sono
state finora rifiutate perché a parere dei giudici non è garantito che forse "una piccola goccia non sia arrivata in vagina". E già...
L'esistenza o meno di un matrimonio è tutto un problema di.. gomma.
La criminalizzazione della contraccezione ha una lunga storia nella chiesa cattolica. Per rendersi conto dell'accanimento mostrato su questo terreno basti pensare che la chiesa cattolica riserva alla guerra l'eventuale attributo di giusta, ma non fa altrettanto con la contraccezione. Non esiste nella sua dottrina il concetto di contraccezione giusta, ma quello
di guerra giusta sì (catechismo della chiesa cattolica - capitolo 2°, art. 5, n. 2309). Non è un po' strano?
Se passiamo ora a considerare non più ciò che dice la chiesa cattolica,
ma quel che pensano e fanno gli italiani, cattolici praticanti compresi, il quadro è molto diverso. Un po' per buon senso e un po' per nichilismo, infatti, la nostra gente non prende sul serio quello che la chiesa detta di
fare. Il fatto è che un cattolico vero non è un vero cattolico. Laddove per cattolico vero va inteso quello concreto della porta accanto, invece della figura immaginaria che ispira tanto strategico papismo ai politici nostrani.

Postato da: Claudio Lalla | 24.03.09 23:00




x Maria Carla P. | 24.03.09 00:49
"IL PRESERVATIVO NON SERVE, SERVE LA CASTITA'!"
-*-
Gli ESSENI, che erano gli ESSENI e non dei Farisei da 2 soldi, si accoppiavano una sola volta nella vita, dopo lavacri e vestizioni rituali, per scopo procreativo.
Non avevano l'AIDS!
Ma neanche gli Africani, che pure amano il sesso come la vita, avevano il problema dell'AIDS prima del colonialismo.
Ora, ci sono gli ESSENI, gli Africani, gli ipocriti e i fascisti.
Gli ipocriti fanno sesso e poi vanno al confessionale; i fascisti vogliono che tutti siano eguali, cioè gli Africani agli ESSENI etc...
Nella vita reale, quella fatta da Madre Natura, c'è di tutto un po' e parte di questo po' oggi patisce forme endemiche a causa delle corrotte condizioni di vita in cui le conseguenze del colonialismo capitalistico l'ha scaraventato.
Oggi il preservativo può essere utile, se non a debellare l'AIDS quantomeno ad evitare altri malanni minori, tra cui l'esplosione demografica incontrollata in un ambiente in cui l'astinenza non è proponibile in quanto un po' di sano sesso fa bene alla salute fisica e morale.
Uno che va a parlare in contrario non ha la coscienza della situazione e allora è meglio che se ne stia a casina sua.
Per inciso, gli esseri umani sono animali anche loro, ma fra tutti gli animali sono gli unici che riescono bene a comportarsi come delle bestie, rovinando e pervertendo ciò che ha fatto Madre Natura per gli interessi più meschini e per le religioni più stupide.


Postato da: f. g. urbon | 24.03.09 19:29




Per Maria Carla P.

"Quello che va inculcato è che anche in Africa, come nel resto del mondo, si deve togliere il sesso dalla cima dela piramide! E qui vorrei dire che anche senza tirare in ballo la fede, se ciascuno ridasse al sesso la sua funzione complementare all'amore vero, delimitandolo solo alla sfera affettiva, nel dono coniugale aperto alla genitorialità, il genere umano si tornerebbe ad akecare rispetto allo stato animale delle bestie."
___________________________________
Ma che cosa sta dicendo? ...in Africa il sesso è sulla cima della piramide??? mi scusi ma la situazione oggi nei Paesi poveri potrebbe essere paragonata a quella italiana di un centinaio di anni fa...allora Lei direbbe che a quell'epoca il sesso era sulla cima della piramide degli italiani, visto che mettevano al mondo anche più di dieci figli a coppia e non praticavano la castità?????????? Le ricordo che anche in quella situazione c'era una grande povertà e ignoranza nonostante la profonda fede (come è adesso in Africa) e si mettevano al mondo tanti figli non tanto per amore ma perchè i figli aiutavano i genitori nel lavoro e nel sostentamento della famiglia....allora erano bestie anche loro?????

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 24.03.09 19:00




x Carmen Cortinovis | 23.03.09 17:30
-*-
IPSE DIXIT: "L'AIDS non si può superare con la distribuzione dei preservativi che anzi aumentano i problemi .. L'unica strada efficace è quella di un rinnovo spirituale e umano nella sessualità."
-
Ribadisco: a gente africana ridotta all'estremo da secoli di colonialismo, sfruttamento, angherie, corruzione occidentale, tu, se hai un poco di coscienza, non puoi andare a fare questo discorso sui massimi sistemi, vestito da Armani e imbrilloccato come un albero di Natale, senza beccarti le critiche di chi usa il cervello per pensare.
Ti becchi le critiche e te le tieni!
Bagnasco, per quel che mi riguarda può andare a riporsi in un armadio.

Postato da: f. g. urbon | 24.03.09 18:22




Caro Sig. Evangelisti, farebbe bene in primis a leggere con attenzione i dati relativi al numero di contagi, nelle varie zone del pianeta, e subito dopo leggersi un libro AIDS il virus inventato, scritto dal Biologo Statunitense Dusberg, nel quale libro si spiega molto bene quanto vale questo Virus inventato, in primis a Frabcia e USA che detengono il brevetto sul test si immunodeficenza.
Nessuno ad oggi è in grado di dire quale sia il legame tra HIV e sindrome da immunodeficenza, sembra una barzelletta come quel bambino che vedeva il re nudo.
Prima informarsi e secondo non mandare il cervello al macero

Postato da: walter ceribelli | 24.03.09 16:47




Sono rimasta alcuni minuti allibita dalle opinioni(del tutto
legittime)della signora Maria Carla.Complimenti per la convinzione che
traspare dal modo in cui si esprime,per me sono discorsi veramente
allucinanti.Probabilmente io e Lei veniamo non da pianeti ma da galassie
diverse.
Grazie al cielo(si fa per dire) "

Postato da: Emanuela Borghesi | 24.03.09 14:41




In situazioni di grave povertà, dove manca anche l'informazione il problema vero è farcela arrivare l'informazione insieme agli strumenti di cura.
In secondo luogo, l'atto sessuale appartiene alla relazione d'amore di coppia. Oltre la situazione di povertà, anche gli africani hanno intelligenza, capacità razionale, grande dignità umana per cui insieme all'informazione e alla cura a scopo sanitario è importante promuovere uno sviluppo umano-intellettivo intorno al senso e significato della sessualità per cui, quando coscienti della propria malattia, le persone siano in grado di compiere responsabilmente le proprie scelte.
E' ovvio a questo punto che chi ama non può volere il male dell'altro/a e chi ama sa che l'atto sessuale è soltanto un aspetto della relazione d'amore e della relazione di coppia.
L'altro/a considerati come persona con grande dignità che si è tenuti a rispettare e non l'oggetto che può soddisfare il proprio desiderio.
L'atto sessuale in una relazione d'amore non può che essere dono di sé reciproco, altrimenti l'altra/o viene oggettivizzata/o e usata/o egoisticamente (non è più amore). Pensate a quando in una coppia non c'è lo stesso desiderio sessuale! Vale ancora obbligare la partner anche se non vuole? Rispetto vuole che ci si astenga!
Quindi l'astinenza è più presente di quanto non sembri nelle relazioni di coppia. Non è così assurdo!
Tutto ciò (e altro ancora che la brevità dello spazio non consente di aggiungere e ben sviluppare) non può certo essere affrontato con il preservativo.
DAVVERO NON E' CIECA OBBEDIENZA AI COMANDI DELLA CHIESA (tra l'altro la Chiesa non comanda, lascia liberi e lasciare liberi non significa non dire ciò che sarebbe corretto in base ai valori morali ed etici cristiani), ma chi crede sa che la fede interpella il modo di vivere (non è e non può essere solo un sentimento personale sganciato dalla realtà) in base a valori morali ed etici precisi che si coniugano al valore sommo dell'Amore.
Cosa significa amare, voler bene alle persone nelle relazioni interpersonali, sociali, economiche? Da qui muovono anche le decise condanne alla delinquenza, alla disonestà, le proposte di una diversa distribuzione delle risorse economiche mondiali, ecc.

Postato da: Carmen Cortinovis | 24.03.09 11:21




Per Claudio Lalla
"Per chiarire fino a che punto per la chiesa sia tutta una questione di principio basti pensare a quanto prescrive di fare qualora una coppia voglia ricorrere alla fecondazione assistita. In tal caso è ovviamente necessario prelevare il liquido seminale dell'uomo.. E qui nasce un grosso, grave problema. Siccome la masturbazione è peccato, è chiaro che il seme non può essere raccolto così. Occorre un rapporto sessuale. Ma se si realizzasse questo senza preservativo, come la chiesa prescrive, non si potrebbe raccogliere il seme. E allora? Allora la chiesa cattolica ...afferma che il preservativo in questo caso si può usare ... solo dopo averlo previamente bucato.. Infatti secondo il suo magistero questo è il solo modo in cui si riesce a non fare peccato, perché il preservativo serve a impedire il concepimento e la cosa è assolutamente inammissibile"
__________________
Certo che la parola 'peccato' con quel senso così oscurantista e preconciliare, la usano ormai solo i contestatori della Chiesa! Il motivo per cui la Chiesa indica determinate modalità (indica!!) è per far sì che la fecondazione possa avvenire restando nell'ambito della donazione di sè al/alla proprio/a sposo/a. Si vuole evitare che un fatto meccanico interrompa il flusso naturale dell'atto d'amore, lasciando anche la possibilità che, quel po' di seme che fuoriesce possa andare naturalmente a gecondare. Non è un semplice preservativo bucato, ma trattasi del SCD, Semen Collection Device, Perforato - come spiega la presidente dell’Associazione Scienza & Vita, N.L, Di Pietro, nel presentare la Dignitas personae: “non vi è rifiuto dell’artificialità in generale, ma di quella artificialità che stravolge il più personale degli atti umani, quello procreativo”. Se, infatti, non si opera “una divisione tra l’unione dei coniugi e la possibilità di procreare” e quindi la nuova vita è effetto “di un incontro diretto e immediato dei coniugi” e non “risultato di una procedura tecnica che resta inesorabilmente impersonale”, allora la fecondazione assistita è lecita.
La Chiesa NON OBBLIGA: chi vuole aderire perfettamente al pensiero dello Chiesa lo farà ben volentieri. Chi non vuole ... è libero! Non capisco perchè - a voi ai quali non interessa nulla della Chiesa - parlate di obbligo come se venissero a casa vostra coi fucili! Felici i credenti ligi, felici tutti, o no?! In ogni caso, come dice il Card. Martini, il preservativo è il male minore, ben altro cammino ha da fare l'uomo!

Postato da: Maria Carla P. | 24.03.09 09:27




per Lisa Bonfatti Paini
"Ho già detto che in un Paese povero anche tra moglie e marito si può inconsapevolmente trasmettere l'Aids pur essendo fedeli l'uno all'altro, per poi trasmetterlo anche ai figli ..."
--------------------------
Forse non ha le idee chiare, ma se marito e moglie si trasmettono 'incosapevolmente' l'AIDS vuol dire che non sanno di essere ammalati. E secondo Lei, marito e moglie sabi usano il preservativo? E a che scopo visto che in Africa non hanno il problema di generare figli? Se sono ammalati, non sono stati fedeli l'uno all'altra, o perlomeno hanno fatto sesso con chissà chi prima del matrimonio. Non si prende mica l'AIDS con uno starnuto! Se sono ammalati e hanno paura di generare figli sieropositivi PRATICHINO LA CASTITA'. QUESTO INSEGNA IL PAPA A CHI VUOL ESSERE CRISTIANO. CHI NON VUOLE ESSERLO SI METTE IL PRESERVATIVO E FA SESSO COME,QUANDO E CON CHI VUOLE: NON MI SEMBRA UN CONCETTO COSI DIFFICILE! Quello che va inculcato è che anche in Africa, come nel resto del mondo, si deve togliere il sesso dalla cima dela piramide! E qui vorrei dire che anche senza tirare in ballo la fede, se ciascuno ridasse al sesso la sua funzione complementare all'amore vero, delimitandolo solo alla sfera affettiva, nel dono coniugale aperto alla genitorialità, il genere umano si tornerebbe ad akecare rispetto allo stato animale delle bestie. E forse le bestie ora son più nobili di noi, perchè la maggioranza segue cicli naturali riproduttibi. A loro manca il dono della ragione e quindi la gioia del donarsi per amore e noi che abbiamo questa possibilità, per pochi istanti di fuggevole piacere, buttiamo via e sporchiamo un momento ce è scintilla della luce divina.
Ritengo comunque che si sia fatto un polverone per nulla. Tanta gente scrive ammettendo persino di non sapere bene cosa ha detto il Papa ... E tutto ciò che ha fatto nella sua missione i Africa, ciò che ha detto al mondo, alle multinazionali, ai potentati, ciò che ha detto anche ai mussulmani, tutto cancellato dal ... preservativo????? Per una ragione che non era neppure quella che voi obiettate??? Il Papa non è andato a fare un convegno medico, ma a parlare alle anime. La castità è un valore spirituale, la salvezza viene dall'osseRvanza delle leggi del Signore ... se non osservi questo, un preservativo non ti salverà, sei già fuori dalla comunione con Dio, dalla sua Grazia nel momento del peccato e NON per il preservativo ... IL PRESERVATIVO NON SERVE, SERVE LA CASTITA'!

Postato da: Maria Carla P. | 24.03.09 00:49




In Occidente si è riusciti a realizzare una prevenzione primaria dell'AIDS grazie alla sempre più diffusa consapevolezza della necessità di utilizzare in certi casi il preservativo. Ovviamente anche in Africa tale prevenzione può avere successo solo attraverso lo stesso strumento e la chiesa cattolica lo sa benissimo. D'altra parte non ha il coraggio di affermare che ciononostante essa è comunque contraria all'uso di tale strumento profilattico. Da qui nasce la recente posizione, così assurda da un punto di vista medico.
Per chiarire fino a che punto per la chiesa sia tutta una questione di principio basti pensare a quanto prescrive di fare qualora una coppia voglia ricorrere alla fecondazione assistita. In tal caso è ovviamente necessario prelevare il liquido seminale dell'uomo. E qui nasce un grosso, grave problema. Siccome la masturbazione è peccato, è chiaro che il seme non può essere raccolto così. Occorre un rapporto sessuale. Ma se si realizzasse questo senza preservativo, come la chiesa prescrive, non si potrebbe raccogliere il seme. E allora? Allora la chiesa cattolica (non altre chiese cristiane) afferma che il preservativo in questo caso si può usare, ma.. solo dopo averlo previamente bucato.. Infatti secondo il suo magistero questo è il solo modo in cui si riesce a non fare peccato, perché il preservativo serve a impedire il concepimento e la cosa è assolutamente inammissibile. Allora voi vi domanderete: "Ma che senso ha bucare un preservativo quando la coppia che si accinge ad avere un rapporto sessuale lo fa con il dichiarato intento di raccogliere il seme proprio per realizzare una fecondazione assistita in quanto non riesce a ottenere un concepimento?". La chiesa cattolica è del tutto disinteressata a queste vostre "sottigliezze". Per essa bisogna obbedire a quanto detta la Legge.
Ah, scusate, mi ero dimenticato di quel povero cristo che superando la vergogna provata di fronte al proprio buon senso cerca di attenersi ai dettami che gli sono stati impartiti per essere un buon cristiano. Appena concluso il rapporto sessuale egli deve quanto più rapidamente possibile cercare di salvare dal deflusso che avviene attraverso il suddetto buco quanto vi rimane incluso, pena non averne abbastanza da portare al medico e quindi ricominciare tutta la pia procedura daccapo.
E' chiaro perché anche in occasione della sua ultima posizione la chiesa cattolica si è dichiarata contraria all'uso del preservativo?

Postato da: Claudio Lalla | 23.03.09 20:02




Per Carmen Cortinovis

Ciò che afferma la Chiesa riguardo all'uso di contraccettivi può non trovarci tutti d'accordo ma senza dubbio non è nè superficiale nè banale. Quello che ha infastidito e stupito molte persone nelle ultime affermazioni del Papa è l'affermazione "l'uso del preservativo non risolve il problema dell'Aids, anzi peggiora la situazione", pensiero detto riguardo a un preciso contesto, l'Africa, in cui l'Aids miete migliaia di vittime, bambini compresi. Ora, chiunque senta un'affermazione così sa che non è affatto vera, perchè tutti sappiamo che il preservativo è uno strumento di prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, e il Papa non può di certo negarlo perchè dell'utilità o inutilità del preservativo se ne occupano i medici, non la Chiesa; l'affermazione è stata quindi alquanto azzardata. Il Papa avrebbe potuto sicuramente spiegarsi meglio, esprimendo la sua idea in un altro modo, e forse il concetto sarebbe stato più condivisibile. Quella frase in quel contesto mi è sembrata davvero superficiale, perchè l'Aids in Africa è un'emergenza seria, e la malattia va combattuta in ogni modo, anche con il preservativo. E' naturale che l'ideale a cui dobbiamo aspirare è una sensibilizzazione delle popolazioni dei Paesi poveri riguardo al problema Aids, una prevenzione efficace, un sistema sanitario efficace...ma per il momento si fa quel che si può e a mio avviso la Chiesa in una situazione d'emergenza come quella africana deve considerare lecito anche l'uso del preservativo come prevenzione, per la tutela della salute di migliaia di persone. In Occidente siamo informati sulla malattia, sui rischi, sulla prevenzione, abbiamo ogni tipo di assistenza sanitaria; ma in Africa purtroppo non è così, e molto spesso l'Aids non è causato da rapporti extraconiugali ma dagli stessi rapporti all'interno del matrimonio, molto semplicemente perchè nessuno sa cosa sia la malattia, nessuno sa di averla, nessuno sa come prevenirla nè come curarla, poi la coppia ha dei figli e inconsapevolmente la malattia si trasmette. Per questi motivi il Papa non può parlare degli africani allo stesso modo in cui parla degli occidentali, perchè la situazione è completamente diversa e va valutata e risolta nella sua diversità, con la speranza che in un futuro anche gli africani possano prevenire l'Aids con una maggiore consapevolezza. Oggi però bisogna sbrigarsi a limitare e contenere il danno della malattia senza fare affermazioni e ragionamenti troppo teorici.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 23.03.09 18:11




Comincio a nutrire il sospetto che qui si annidino elementi estranei all'IDV.
Probabilmente allo scopo di far fuggire dall'IDV quanti più cattolici possibili.

Qui, non è questione di essere cattolici o meno, credenti o meno...
Qui tutti possono credere a qualsiasi cosa e a chiunque.
L'unica questione è che l'essere cattolici, non è un requisito, ma un fattore aggiunto.
Quello che nell'IDV, proprio non trovi, è il sissignore alla chiesa, in quanto tale e non a seconda di cosa proponga, dichiari o ordini.
Lo stato è laico, libero, ben vengano i cosigli della chiesa, ma non gli ordini.
Per quanto concerne, invece, la polemica sul profilattico....il Papa ha detto che il preservativo non è utile contro l'aids, o per lo meno questo ho capito dai giornali.
Io, con questa affermazione, non sono daccordo, perchè penso che il preservativo sia l'unico strumento contro l'aids e quindi va utilizzato e incentivato.
Nell'IDV, questo disseso, lo si può manifestare, cosa che lo rende movimento libero e democratico.

Postato da: Dario Adami | 23.03.09 17:47




Per Emanuela Borghesi, Urbon e Stoppa.
Intanto non pensavo di sollecitare reazioni , ma semplicemente ho voluto esprimere quel che penso (anche in relazione ad una sorta di criticismo a priori nei confronti della Chiesa che trapela da alcune affermazioni e che non è molto serio né da persone mature).
Se ciò che penso fa ridere sono pure contenta: un po' di allegria non guasta in un periodo in cui ne succedono di tutti i colori e non proprio belle cose.
Per quel che mi riguarda parto senz'altro da un concetto di umanità rispettoso e molto elevato sino a non ergermi a pensare a ciò che io penso sia bene per le popolazioni africane. E voi lo sapete cosa è bene veramente per quella gente?
Altra questione è ciò che ha affermato Benedetto XVI che secondo me è molto serio e profondo.
Se ci siano anche questioni politiche, non direi proprio. E' da un bel po' di decenni che la Chiesa si comporta in modo del tutto corretto nell'ambito che la riguarda (non portatemi le solite eccezioni perché dappertutto e in tutti gli ambiti ci sono singoli non proprio allineati).
Stiamo facendo un discorso generale ed in generale si può con tutta onestà affermare che non è vero quel che scrive la Borghesi.
Della serie NON C'E' PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE cioè, mi chiedo, perché non superare la contrarietà a priori per cercare di capire meglio ciò che ha affermato Benedetto XVI?
In fondo ha detto che il preservativo non è la soluzione perché c'è anche una questione sanitaria e una questione culturale.
Mi sembra un discorso assolutamente corretto, intelligente e soprattutto amante della dignità della persona umana.

Postato da: Carmen Cortinovis | 23.03.09 17:30




x Lisa Bonfatti Paini | 23.03.09 12:40
"Invece la Chiesa non dice che la fedele è libera di scegliere l'aborto ed è responsabile della sua scelta davanti a Dio ... dice no all'aborto, punto".
-*-
Ne consegue che la Chiesa cattolica non fa riferimento alla Bibbia ma a regole proprie; se tu l'ascolti sei cattolica ma non sei "biblica" e manco cristiana, poiché Cristo confermò la Torah e non la negò mai; se non l'ascolti sei nel giusto ma non sei cattolica, e con questo il teorema è dimostrato.


Postato da: f. g. urbon | 23.03.09 13:18




Per F.G.Urbon
"vi è stabilito con estrema chiarezza che ciascuno è responsabile davanti a "Dio" delle proprie azioni, ossia delle proprie scelte.
Ne segue che di fronte all'eutanasia o all'aborto in determinate condizioni estreme il cittadino deve poter scegliere e questo è esattamente ciò che lo Stato deve garantire e ciò che la tanto bigottamente contestata 164 fa.
______________________________________
Invece la Chiesa non dice che la fedele è libera di scegliere l'aborto ed è responsabile della sua scelta davanti a Dio...dice "No all'aborto, punto".

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 23.03.09 12:40




x Lisa Bonfatti Paini | 22.03.09 19:21
-*-
Non ho detto che la Bibbia "è" un libro di piacevole lettura ma che "diventa" tale dopo che lo hai studiato e capito 1 volta e per tutte.
Non è vero che deve essere reinterpretato per aggiornarlo alla modernità.
Così, il fatto che nella Torah non si parli specificatamente dell'eutanasia o dell'aborto non vuol dire che essa non consente orientamenti chiari in proposito.
Infatti, vi è stabilito con estrema chiarezza che ciascuno è responsabile davanti a "Dio" delle proprie azioni, ossia delle proprie scelte.
Ne segue che di fronte all'eutanasia o all'aborto in determinate condizioni estreme il cittadino deve poter scegliere e questo è esattamente ciò che lo Stato deve garantire e ciò che la tanto bigottamente contestata 164 fa.
Nessuno, ripeto nessuno, si può interporre tra l'essere umano e "Dio" (virgolettato perché per me concetto di comodo non corrispondente al Reale).
Qualcuno potrebbe dire che allora manco gli Iahvisti, ossia gli antichi pensatori e redattori della Torah, potrebbero o dovrebbero interporsi, ma questo non è esatto, poiché lo studio e la comprensione della Torah rivelano che quella è una lettura obiettiva ed autentica della Realtà.
Sono quelli che pretendono di interpretare la Torah a loro uso e consumo che devono togliersi di mezzo.

Postato da: f. g. urbon | 23.03.09 11:55




Per Nicola Terlizzi Carulli
forse non ha capito che io in Chiesa non ci vado...e di cose più piacevoli ne faccio,non si preoccupi.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 23.03.09 11:40




Cara Lisa Bonfatti Paini, allora lascia perdere. Non parlare di cose che non conosci. Va' a fare la beghina (mi dispiace per te: a 22 anni dovresti fare cose molto più piacevoli) in chiesa, battiti il petto recitando il "mea culpa" e guadagnati la vita eterna. Ti benedico. Amen.

Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 23.03.09 11:29




CARO ANTONIO DI PIETRO ED ITALIA DEI VALORI,
IL GOVERNO BERLUSCONI DEVE ANDARE SUBITO A CASA PERCHE’ HA GIA’ FATTO MOLTO MALE AL PAESE E NON DEVE FARNE PIU’ PER NESSUN MOTIVO AL MONDO!!!
INTANTO BISOGNA SEMPRE E CON FORZA RIBATTERE E REPLICARE A TUTTE LE CAVOLATE CHE DICONO BERLUSCONI E LA SUA GANGA ALTRIMENTI ALLA GENTE SEMBRA CHE ABBIA RAGIONE E POI ALLE ELEZIONI (SPERANDO CHE SIANO REGOLARI) GLI DA IL PROPRIO VOTO CON GROSSO DANNO PER IL NOSTRO POVERO PAESE!!!
INOLTRE PER CONTRASTARE LO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI BISOGNA UTILIZZARE CON FORZA LE TV AMICHE, LE RADIO AMICHE, I GIORNALI AMICI, I SITI INTERNET COME GIA’ FACCIAMO; INOLTRE BISOGNA FARE RIUNIONI E COMIZI SULLE PIAZZE COME SI FACEVA TEMPO FA, ED INFINE BISOGNA ATTACCARE MANIFESTI E SOPRATTUTTO STAMPARE TANTI, TANTISSIMI VOLANTINI DI PROPAGANDA CHE GLI ISCRITTI, SIMPATIZZANTI, VOLONTARI ECC. POSSONO CONSEGNARE ALLA GENTE PER LE STRADE, NELLE PIAZZE, NEI PORTA A PORTA, ECC.
COSI’ DOBBIAMO FARE SUBITO E CON FORZA SE VOGLIAMO BATTERE BERLUSCONI E LA SUA GANGA E POI SALVARE IL NOSTRO POVERO PAESE!!!
MI RACCOMANDO E CORDIALI SALUTI A TUTTI.
RINALDIN FRANCO
EMAIL: franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 23.03.09 11:29




Per Nicola Terlizzi Carulli
"mi dispiace Lisa, ma devo dire che non conosci la Storia del Cristianesimo"
A me invece non dispiace, sinceramente nella vita mi occuperò di altro...mi fa piacere che Lei studi con passione queste cose interessanti ma io non ne ho la pazienza e forse nemmeno l'interesse. La storia in generale purtroppo non mi ha mai appassionato.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 23.03.09 11:20




Per Lisa Bonfatti Paini: mi dispiace Lisa, ma devo dire che non conosci la Storia del Cristianesimo. Diciamo che sei una cristiana cattolica "fai da te" e un po' scarsa in materia. Studiatela per bene. Poi, se vuoi, puoi perfezionare la cosa leggendo" Karl Heniz Deschner - Storia Criminale del Cristianesimo" Pubblicati dalla Casa Editrice Ariele sono usciti in Italia i primi otto volumi ed è in imminente pubblicazione il nono. I volumi sono forniti di una bibliografia sterminata. Come aperitivo comunque ti consiglio dello stesso Autore il bellissimo e di agevole lettura "Il gallo cantò ancora" (Massari Editore). Ciao.

Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 23.03.09 10:05




Per Maria Carla Papi
"Se vorrà essere una buona cristiana, non farà la prostituta. Se moglie e marito sono fedeli vicendevolmente, non s attaccano l'AIDS! Se sono ammalati prima del matrimonio, valuteranno con il proprio direttore spirituale come praticare il dono di sè, che può essere anche la castità nel matrimonio."
_____________________________________
Prima di tutto voglio sottolineare che rispetto tutte le convinzioni della Chiesa, su questo non c'è dubbio. Dico semplicemente che nel 2009 alcuni dettati della Chiesa decono assolutamente comprendere delle eccezioni. Lei ad esempio come cristiana spingerebbe una donna violentata a tenere il bambino frutto di quella violenza solo perchè la Vita è sacra? Lei la fa molto facile e parla di coppie cristiane che vivono nell'agio, sono istruite e valutano insieme al parroco la loro vita di coppia...ma in Africa non avviene così! Ho già detto che in un Paese povero anche tra moglie e marito si può inconsapevolmente trasmettere l'Aids pur essendo fedeli l'uno all'altro, per poi trasmetterlo anche ai figli, perchè la situazione in Africa è ben diversa, non esiste la prevenzione, la sanità...e allora non è giusto che la Chiesa parli delle coppie africane allo stesso modo in cui parla delle coppie italiane. Anche se la Chiesa è contraria all'uso del preservativo, deve fare qualche eccezione nel momento in cui questo serve per prevenire una grave malattia. La chiesa vorrebbe che al mondo fosse tutto rose e fiori ma purtroppo non è così, ci sono molti problemi con cui anche la Chiesa si deve scontrare; facile dire "la prostituta non deve fare la prostituta e il problema è risolto" o "se le coppie africane sono fedeli il problema è risolto"...in realtà la cosa non è così semplice, per me la Chiesa dicendo che "il preservativo peggiora la situazione",riferendosi al problema aids in Africa, chiude gli occhi per non vedere il problema. Se l'Aids in Africa provoca la morte di migliaia di uomini donne e bambini, questo problema va risolto con tutti i mezzi possibili, anche con l'uso del preservativo se necessario, e la Chiesa in questo deve sforzarsi di fare qualche eccezione nel proprio pensiero.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 23.03.09 09:50




Quello che dà fastidio è essere chiamati estremisti solo perchè spieghi delle cose a gente che non vuole ascoltare. Attenzione, non ho detto accettare, ma ASCOLTARE. Io accetto che uno dissenta, ci mancherebbe, ma so leggere nel suo discorso se ha valutato le mie argomentazioni o se è rimasto su posizioni preconcette, Allora, penso, a che serve il confronto? A sentire sproloqui su San Paolo - come se uno fosse stato lì . o sulla Chiesa all'epoca del Papa Re, o sentirsi dare degli imbecilli come fa f.g.urban e altri improperi vari? Se la sinistra crede di poter arrivare a combinare qualcosa con sistemi così 'democratici', beg ... addio sinistra!
In quanto a Lisa, le chiedo, ma per quale motivo una prostituta non dovrebbe usare il preservativo? Perchè l'ha detto il Papa e vuol essere una buona cristiana? Non credo. Se vorrà essere una buona cristiana, non farà la prostituta. Se moglie e marito sono fedeli vicendevolmente, non s attaccano l'AIDS! Se sono ammalati prima del matrimonio, valuteranno con il proprio direttore spirituale come praticare il dono di sè, che può essere anche la castità nel matrimonio. Le regole che detta il Papa non le inventa lui, ma ce le ha date Cristo. Nessuno è obbligato a seguirle. Diceva un mio Vescovo: " Le leggi di Dio sono come il libretto di istruzioni per l0automobile, dove c'è scritto che la macchina per camminare deve essere rifornita di benzina, se poi uno la vuol lasciare a secco, o vol metterci del lambrusco, sono fatti suoi, liberissimo .... Se poi non va però non se ne lamenti col costruttore.! Da come va il mondo, pare che gl uomini con le loro decisioni non abbiano combinato gran chè, e davanti al disastro se la prendono con Dio e con chi annuncia la Sua Parola. Visto la sfacelo generale, sarebbe bello provare ...

Postato da: Maria Carla Papi | 23.03.09 09:23




Per Lisa Bonfatti Paini, anche se hai 22 anni rileggi il Vangelo: "Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. Considerate: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Perciò anche voi state pronti, perché nell'ora che non immaginate il Figlio dell'uomo verrà". Mt 24,37

Postato da: m.c. | 23.03.09 09:06




Per Nicola Terlizzi Carulli
"Se pensi che gli atei non hanno valori etici ti sbagli di grosso.Gli atei sono "strani" solo in una cosa: non hanno mai ammazzato né ammazzano nessuno in nome di un immaginario Dio, ovviamente. Un merito comunque lo hanno: non rompono le scatole a nessuno andando in cerca di proseliti."
______________________________________
Io non ho mai detto che gli atei non hanno valori etici. Neanche i cristiani comunque ammazzano in nome di un'immaginario Dio o rompono le scatole in cerca di proseliti...io finora ho visto solo i Testimoni di Geova "rompere le scatole" casa per casa cercando di "venderti" la loro religione come se fosse un prodotto da acquistare, del tipo "sono stanco di essere cristiano, adesso voglio diventare Testimone di Geova"...la religione non funziona così quindi non apprezzo in nessun caso chi, come dice Lei va in cerca di proseliti.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 23.03.09 08:58




Per Dario Adami: diamoci del tu, O.K.? Quando ho difeso la Chiesa? Quali sarebbero le incoscienti dichiarazioni? In attesa di risposta, ciao.

Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 23.03.09 06:49




x Nicola Terlizzi Carulli
Se vota IDV per i temi di legalità e poi mi parla di chiesa e me la difende, soprattutto dopo le ultime incoscenti affermazioni, dovrebbe fare chiarezza con se stesso.
Una cosa è essere cattolici, altra storia è la chiesa.

Postato da: Dario Adami | 22.03.09 21:39




Per Lisa Bonfatti Paini: Lisa, se ti studi un po' di storia delle religioni, scopri che molte delle cosa scritte nei Vangeli (e, per certi versi anche nella Bibbia), erano state dette prima da qualche altro. E' così che funziona la Storia. Se pensi che gli atei non hanno valori etici ti sbagli di grosso. Ho già parlato in altro post del Dio di Spinoza. Gli atei sono "strani" solo in una cosa: non hanno mai ammazzato né ammazzano nessuno in nome di un immaginario Dio, ovviamente. Hanno però paura della morte come te, e tutti gli uomini e donne di questo mondo, siano essi credenti o meno, Papa compreso. Che poi oltre a non credere in Dio non credano in un'anima immortale e in un'aldilà sono privatissimi cavoli loro. Un merito comunque lo hanno: non rompono le scatole a nessuno andando in cerca di proseliti. Per me è giunta l'ora delle letture amene. Domattina farò una visitina da queste parti nel caso tu abbia voglia di colloquiare ancora. Intanto auguro a te ed a tutti i "postatori" una ottima notte. Nicola.

Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 22.03.09 20:46




Per Nicola Terlizzi Carulli

io penso che sotto sotto i Suoi valori siano molto simili a quelli cristiani, ma alla fine non è importante riconoscersi in una religione, è importante come si è, i valori sono universali. Mi pare che Lei veda il sacerdote come uno che fa le prediche, parla con termini strani (Uno e Trino", "Transustanziazione)...invece io considero saceroti veri quelli che "poche parole e molti fatti" dedicano la loro vita agli altri, quelli che lavorano nelle comunità per minori abbandonati, quelli che stanno vicini ai tossicodipendenti mentre cercano di uscire da un periodo difficile della loro vita, quelli che accolgono le prostitute che scelgono di iniziare una vera vita. Questi per me sono gli uomini della Chiesa che meritano tanto di cappello; tutto il resto sono parole, e con le parole in alcuni casi si fa troppo poco.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 22.03.09 19:44




Per F.G.Urbon: "E' più facile spezzare un atomo che un pregiudizio" (A. Eintsein). Buona serata.

Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 22.03.09 19:43




Per F.G.Urbon
"La Bibbia non deve affatto essere reinterpretata e adattata, bensì capita a fondo 1 volta sola e per tutte, come un testo di Matematica; fatto questo, essa ha soddisfatto il suo scopo e rimane ancora un libro di piacevole lettura."
___________________________________
Per te che sei ateo la Bibbia è un libro piacevole di lettura, ma per la Chiesa e i cristiani è un libro sacro a cui ispirarsi. Per te va bene così com'è perchè lo studi e basta, ma per chi deve ispirare la sua vita alla Bibbia, il contenuto della Bibbia deve essere analizzato, reinterpretato e adattato all'oggi, altrimenti sarebbe pressochè impossibile seguirne i dettati. Soprattutto riguardo ad alcuni temi come l'aborto, l'eutanasia e altri temi importanti oggi (ai tempi della Bibbia non si ponevano di certo questi problemi..) il messaggio della Bibbia dovrebbe essere reinterpretato e ridiscusso continuamente. Ad esempio riguardo all'eutanasia, l'aspetto fondamentale di cui la Chiesa deve tener conto è che ai tempi della Bibbia la Vita aveva un limite, mentre nel 2009 grazie o per colpa della Scienza la Vita non ha più un limite certo (la morte naturale), perchè il caso di Eluana ci ha dimostrato che un corpo in stato vegetativo permanente può rimanere "in vita" (se si può chiamare vita) anche per 17 anni.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 22.03.09 19:21




x Lisa Bonfatti Paini | 22.03.09 17:48
"molto semplicemente l'opinione del Papa ... Chi può allora dire che Gesù avrebbe obbligato Eluana a vivere? il Papa? io non credo ... La Chiesa a mio avviso ha un grandissimo difetto che è l'ottusità ... la Chiesa non può seguire parola per parola la Bibbia, perchè la Bibbia è stata scritta a suo tempo e si riferiva a quel periodo ... La Bibbia deve essere reinterpretata e i suoi messaggi devono essere adattati all'oggi ... Io non accetto che la Chiesa imponga a una donna che è stata stuprata di tenere il bambino"
-*-
Beh, ti sei risposta da sola!
Un'ultima cosa: la Bibbia è un libro di Metafisica, più che di Religione, mescolato con Storia e Mito, dietro il quale è celata altra Storia.
La Metafisica in questione è la stessa di Empedocle, per fare un accostamento con un dato anoi vicino; il Mito nasconde vicende ancora più vaste.
La Religione arriva con Mosé e l'istituzione della casta sacerdotale che prenderà il sopravvento in seguito.
I tempi e l'importanza dei libri della Bibbia sono però inversamente collegati alla loro estensione, ossia il più importante è Genesi (Bereshit), la radice di tutto, e così via.
La Bibbia non deve affatto essere reinterpretata e adattata, bensì capita a fondo 1 volta sola e per tutte, come un testo di Matematica; fatto questo, essa ha soddisfatto il suo scopo e rimane ancora un libro di piacevole lettura.

Postato da: f. g. urbon | 22.03.09 18:24




Per Lisa Bonfatti Paini: benedetta ragazza (è il caso di dire!), scusa ti do del tu in quanto potrei, come si suol dire "essere tuo padre", anche se sono uno scapolo impenitente! Un ateo attempato può anche scusarsi se ha urtato la suscettibilità di una giovane credente. Volevo solo dire che, dopo un lungo percorso dialettico con i miei amici di infanzia e adolescenza (eravamo in tre), fra i 17 e i 18 anni abbiamo concluso che potevamo benissimo fare a meno di Dio (di solito lo scrivo minuscolo). Stasera mi "confesso" con te: pur frequentando la chiesa cattolica come tutti i bravi bambini battezzati contro la loro volontà, ho avuto sempre un Dio "personale" buonissimo e non isterico e cattivo come quello biblico. Non ho mai capito concetti come "Uno e Trino", "Transustanziazioe" ecc. Molte visioni del mondo "evangeliche" le trovavo ispirate non da Dio, tramite il Figlio, ma dal semplice buon senso. Non avevano quindi nulla di "celeste". Tutte le volte che parlo con un prete (sono ed ero anticlericale anche quando credevo, in quanto mi rivolgevo direttamente al Top Manager e non agli Uscieri...ma con i preti ci parlo), la conclusione del discorso da parte del religioso è sempre la medesima: "Anche se non credi, tu sei un vero cristiano"... Poi il discorso continua, ma mi fermo qui. Ciao Lisa e auguri per il tuo avvenire, essendo così giovane e, visto che credi nella Divina Provvidenza, spero che questa ti aiuti veramente.

Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 22.03.09 18:11




Per F.G.Urbon

"se la pronuncia del Papa era contro la sospensione della nutrizione artificiale ad Eluana, un buon cattolico doveva conformarsi" Questo lo dice Lei. Quello che ha detto il Papa su questo argomento è molto semplicemente l'opinione del Papa, che rappresenta la Chiesa, ma la Bibbia per ovvie ragioni non ha mai parlato di sospensione delle cure in caso di stato vegetativo permanente, perchè ovviamente questa condizione (che esiste solo perchè è una condizione medicalizzata) a quei tempi non esisteva. Chi può allora dire che Gesù avrebbe obbligato Eluana a vivere? il Papa? io non credo. La Chiesa ha sempre predicato che la nostra vita dipende solo da Dio, e se avessimo davvero Eluana nelle mani di Dio, l'avrebbe presa con sè molti anni fa. La Scienza e la Medicina hanno invece preso il posto di Dio in questo e la Chiesa a mio avviso non dovrebbe permetterlo. La Chiesa a mio avviso ha un grandissimo difetto che è l'ottusità; siamo nel 2009 e molte cose sono cambiate e cambieranno, la Chiesa non può seguire parola per parola la Bibbia, perchè la Bibbia è stata scritta a suo tempo e si riferiva a quel periodo. La Bibbia può avere sempre una sua validità ma per averla deve essere reinterpretata e i suoi messaggi devono essere adattati all'oggi, non si può fingere che le cose oggi siano come allora. Ad esempio parlo dell'aborto; io sono per quanto possibile contraria all'aborto, che è anche l'idea della Chiesa, ma ci sono dei casi limite in cui giustifico totalmente la scelta dell'aborto, ad esempio la violenza sessuale. Io non accetto che la Chiesa imponga a una donna che è stata stuprata di tenere il bambino, perchè moralmente questa cosa mi lascia davvero perplessa. La Chiesa è a favore della Vita, sempre e comunque. Anche io sono a favore della Vita, ma quando la Vita nasce dalla violenza la Chiesa non può pretendere che per questa nuova Vita una donna distrugga la propria esistenza.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 22.03.09 17:48




x Lisa Bonfatti Paini | 22.03.09 16:24
-*-
Tu dici "io mi sento molto più cattolica ..."; è sbagliato! la verità, penso io, è che tu ti senti più compassionevole, più tollerante, più amante della verità di quelli che chiamarono "assassino" Beppino Englaro e questo semmai fa di te non una "migliore cattolica" ma una buona cristiana, due cose assolutamente incompatibili, perché il Cristianesimo non ha mai ammesso intermediari mafiosi tra l'essere umano e "Dio", tanto che nei Vangeli si legge l'atto d'accusa che Gesù fa contro le sette dei Farisei e degli Scribi che facevano proprio i mafiosi.
Ora, il Dalai Lama ha suggerito giustamente che ognuno dovrebbe attenersi alla tradizione religiosa dei padri, anche perché lui sa bene quanto eguali siano le religioni sotto sotto.
Allora io ti dico che se mai abbiamo avuto una tradizione religiosa è quella greca e, se hai la pazienza di rileggerti Esiodo vedrai quanta somiglianza c'è tra quello e l'Ebraismo, il quale a sua volta ha immensi contatti con le antichissime religioni d'Egitto.
Del resto, non potrebbe essere diversamente.
Il Cristianesimo originale non è che una riforma semplificata dell'Ebraismo mosaico e quindi è nella nostra tradizione, parte della quale non è poi molto dissimile dalle religioni del Nord.
Insomma, se cerchi di essere una buona cristiana devi solo sforzarti di stare in Verità, Compassione e Tolleranza, che sono poi 3 regole buddiste, ma se vuoi essere cattolica, gli obblighi che hai sono molti di più perché esiste la struttura clericale con le sue prerogative che non puoi ignorare.

Postato da: f. g. urbon | 22.03.09 17:37




x Lisa Bonfatti Paini | 22.03.09 16:24
-*-
Scusa Lisa ma "essere cattolici" impegna in quel certo numero di cose che ho elencato prima e non è una lista breve.
Non puoi presumere una libertà che non c'è.
In merito al punto 1), qui non è in discussione se un essere umano può commettere errori o no; certo che può; se non li commettesse sarebbe già perfetto, ma una cosa è "errare" occasionalmente rispetto alla regola e poi rimediare, altro è negare la regola o parte di essa o perseverare in errore ad infinitum.
Circa il punto 2), a parte che non puoi confondere cristiani e cattolici poiché sono cose diverse, tu stessa dici che sacerdoti sono stati espulsi dall'ordine; che poi tu li consideri cristiani o "più cristiani" avvalora la tesi dell'appartenenza. "Clausura"?! è una regola come un'altra; se leggi la regola dell'ordine Templare la consideri insostenibile, ma anche là se volevi essere considerato Templare dovevi obbedire, punto. Se contravvenivi eri punito o buttato fuori.
Circa il punto 3), oltre a non confondere di nuovo Gesù con il Cattolicesimo, se la pronuncia del Papa era contro la sospensione della nutrizione artificiale ad Eluana, un buon cattolico doveva conformarsi. Dubitare della pronuncia papale o dei Concili implica portarsi fuori della Chiesa cattolica, è ammutinamento. Oggi siamo al ridicolo che i pronunciamenti del Papa o dei cardinali sono criticati urbi et orbi ma la Chiesa cattolica ha sempre il solito potere sulle scelte politiche. La realtà è che la Chiesa cattolica sta rivelando tutti i suoi difetti costituzionali ma la gente ci resta insieme per abitudine, come in un matrimonio per inerzia o paura del divorzio. Se una cosa non va deve essere abbandonata. Non puoi dire "in fondo la chiesa è sempre la chiesa" o altre baggianate del genere. Non è un Ente astratto, rappresenta solo un Potere in più gestito da uomini e queste sono cose serie, concrete e pericolose.
Circa il 4), se uno è testimone di Geova e la sua regola è di non essere contaminato da una trasfusione/trapianto, anche se lo accetta per amore di un figlio, potrà essersi comportato da persona assennata e da buon cristiano ma di sicuro non è più un testimone di Geova, bensì un rinnegato ed è passibile di espulsione. La rigidità assoluta di questa norma ha subito qualche attenuazione nel tempo per i sopravvenuti ampliamenti della conoscenza medica, ammettendo facoltativamente l'uso di emoderivati ma la sostanza è rimasta.
............................ continua

Postato da: f. g. urbon | 22.03.09 17:20




Per Nicola Terlizzi Carulli

avrebbe potuto evitare di rispondermi con quest'aria sufficiente e altezzosa....ho solo detto che non ho capito il significato di quella Sua frase...non era una provocazione e non mi sembra di averLa offesa. Le ho detto così perchè non ho mai sentito riferire l'aggettivo "augurato" a una persona, e speravo che mi spiegasse in modo educato quello che voleva dire con quella frase.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 22.03.09 17:19




Per Lisa Bonfatti Paini: se non ha capito non è colpa mia, non credo di essere stato mediamente incomprensibile. Si faccia aiutare dal suo parroco. Sa, i preti si occupano di esegesi, oltre che dare informazioni stradali per raggiungere il Paradiso. In bocca al lupo.

Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 22.03.09 16:53




Per Dario Adami io voto IdV esclusivamente per il suo programma sulla legalità. Se e quando passerà ad altri argomenti, penso che farò l"americano" e non voterò proprio. A meno che il cattolico Di Pietro non "esca di senno" e dichiari che il credere o il non credere debbano rimanere nell'ambito privato di ognuno. Ma, per questioni di "marketing" non lo farà mai. Chi non crede purtroppo non ha nessun prodotto da vendere. Si sa da tempo: "Gesù lava più bianco!". A quanto pare mettersi daccordo solo su quanto succede nell'aldiqua è fuori della portata intellettiva di chi crede anche nell'aldilà.

Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 22.03.09 16:43




Per Nicola Terlizzi Carulli
"Lisa cara, si ritenga di già "augurata" per quando compirà il diciottesimo anno."
Non capisco il significato di questa Sua frase, comunque a dir la verità io di anni ne ho 22, i 18 li ho già compiuti.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 22.03.09 16:38




Per F.G.Urbon

(II parte)
4) Prendo l'esempio dei Testimoni di Geova. Tu dici che bisogna condividere tutte le direttive di una religione per considerarsi credenti, allora ti faccio questo esempio: per i Testimoni di Geova, secondo una loro interpretazione delle scritture, è peccato fare una trasfusione di sangue....allora tu in questo caso ti sentiresti di dire che un Testimone che dà il consenso al medico per fare una trasfusione ad esempio a suo figlio gravemente malato sbaglia perchè non rispetta i dettati della sua religione?

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 22.03.09 16:35




Per F.G.Urbon

"Perciò, o sei cattolico - il che significa stare rigidamente alle norme dettate dall'autorità che il cattolico riconosce, quale lo sappiamo bene - o non lo sei. Quindi, se ritieni che il Papa o uno dei suoi dipendenti sia o possa essere in errore, o che Cristo non venne da donna vergine o che non fosse unigenito figlio di Dio, o che la Trinità sia una astrazione inconsistente, o che la Chiesa cattolica non sia l'unica chiesa in cui c'è salvezza, non sei e non puoi essere cattolico."
_________________________________
Scusa ma per me quello che tu dici non è assolutamente vero.
1) Tutti i cristiani sono prima di tutto essere umani, quindi tra i sacerdoti ci sono ottime persone così come ci sono pessime persone...io preferisco un ateo a un cattivo sacerdote. Non bisogna difendere la Chiesa in modo generico. Anche il Papa interpreta le Sacre scritture a modo suo e secondo la propria coscienza, per questo alcuni cattolici preferivano Giovanni Paolo II a Benedetto XVI, proprio perchè ogni persona crede e diffonde la fede in modo molto personale, non a caso la fede è un fatto interiore, non è una merce.
2) Non tutti i sacerdoti che "violano le norme" dettate dall'autorità ecclesiastica lo fanno in senso negativo, infatti conosco molti sacerdoti e suore che per dedicare tutta la loro vita al servizio di ragazzi tossicodipendenti o prostitute sono stati costretti ad abbandonare il loro ordine religioso, perchè la missione del loro ordine non comprendeva questo ruolo difficile e a volte scomodo...queste persone quindi sono spesso considerate dei "traditori" delle regole del loro ordine religioso, mentre a mio avviso se non ci fossero persone così altruiste bisognerebbe inventarle. Una cosa che non capisco ad esempio è la figura della suora di clausura, la quale si estrania completamente dal mondo esterno e vive per la preghiera...io apprezzo molto di più una suora che abbandona il suo ordine religioso per dedicarsi a ragazzi tossicodipendenti. Non è la "facciata" che fa il cristiano, sono i fatti concreti.
3) io mi sento molto più cattolica di tutti quei rappresentanti della Chiesa che hanno definito il padre di Eluana "assassino", perchè la religione cattolica non insegna questo, anzi, Gesù si sarà rivoltato nella tomba. Per me quelle persone non possono definirsi cristiane, perchè un vero cristiano in quei momenti difficili ha prima di tutto profondo rispetto della sofferenza dei famigliari coinvolti.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 22.03.09 16:24




COME ATEO mi auguravo che almeno una cosa fosse seria in Italia, la tanto strombazzata religione. La maggior parte dei miei amici e parenti sono cattolici "a metà". Scelgono solo quello che piace loro. Tutto il resto è optional. Io non credo in un aldilà, ma nel caso un giorno mi convertissi mi farebbe molto comodo guadagnarmi la salvezza facendo i comodi miei. I monoteismi non sono democrazie. Il rappresentante in terra per quanto riguarda il Dio cristiano cattolico è il Papa di Roma. Pertanto le sue disposizioni vanno o accettate tutte o respinte tutte (e in questo caso non si è più cattolici). Che poi il messaggio di Cristo (sulla cui effettiva esistenza come personaggio storico molti studiosi nutrono seri dubbi) sia stato stravolto a partire da Paolo di Tarso (il vero fondatore della religione cristiana) e dai comportamenti delle varie chiese cristiane (che sono decine di migliaia: non esistono solo cattolicesimo, protestantesimo, cristianesimo ortodosso ecc.) è un'altra storia. Molti dicono che se Cristo tornasse sulla terra, avrebbe qualche perplessità nel definirsi "cristiano". Per fortuna, da ateo, tutti questi problemi non me li pongo. Mi sento molto libero e, cosa più bella, non pecco mai. Buonasera.

Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 22.03.09 16:22




Meno chiesa, più progresso.
Comunque, l'IDV a volte mi sembra che non si esponga troppo contro le chiesa...

Postato da: Dario Adami | 22.03.09 16:04




Come tutta la comunità dei battezzati, facciamo parte anche noi della chiesa il cui capo spirituale è indiscutibilmente il Papa.
Con ciò non voglio dire che non si debba criticare, ma forse ricordare che ogni sua affermazione dovrebbe esser vista anche da altri punti di vista...perchè "seminare" nel mondo i preservativi che non curano nessuno, se non la sete di usare il nostro corpo come strumento per soddisfare i nostri desideri "animaleschi".
Perchè non "seminiamo" cure per gli ammalati gratuitamente...che interessi nascosti ci stanno sotto? Abbiamo forse paura di scoprirli o di farli capire al mondo?
Mi sembra che aggrapparci ad un oggetto di lattice per non parlar di quello che veramente è l'offesa maggiore per l'umanità sia un'arma di basso livello, come colpire un pigile sotto la cintura. no?

Postato da: Yuri Lovatello | 22.03.09 14:21




Risposta f. g. urbon |
Vorrei comunicarLe il mio pensiero su quanto da Lei esposto e mi scuso se non ho colto pienamente il senso del suo commento . La chiesa è composta di uomini e pertanto come tutta l’umanità è soggetta al peccato ( almeno per un credente ) ; il credente è libero di manifestare, quando lo ritiene opportuno, anche il proprio dissenso ,,, la libertà dei figli di Dio del N.T. ( naturalmente non riguardo alle verità fondanti teologiche dei Padri della Chiesa ) .
A proposito riporto un estratto di una mia lettera ad una rivista cattolica locale :
“ .. mi sembra che a Roma da parte del Vaticano ci sia un certo timore
reverenziale verso gli uomini di potere; ovvero oltre ad applaudirli pubblicamente quando difendono i valori del cristianesimo si dovrebbe anche pubblicamente richiamarli ad una vita coerente con quanto affermano, altrimenti c'è una gran confusione, e non si sa più distinguere tra il tra la verità e la menzogna.. “
“…avevo posto delle domande ben precise alla redazione ..; tra queste avevo chiesto anche un parere sulla figura “pubblica” di coloro che, esercitando il potere, ritengono giustamente non negoziabili i valori fondanti del cristianesimo; …me ne sono guardato bene di entrare nel privato, solo Dio può farlo, è solo Cristo che conosce i pensieri e il cammino di conversione degli uomini (Gv. 2,25). Ho semplicemente posto un dubbio ..: io sinceramente non ce l’avrei fatta ad esternare in pubblico , semplificando e schematizzando un tema così complesso come il caso Eluana, se fossi stato consapevole di aver attinto nel passato la parte più negativa, ma, indipendentemente dalla conversione o pentimento , avrei demandato ad altri la difesa pubblica di certi valori e principi. Nel caso specifico, avevo riportato un’intervista pubblica mai smentita dagli interessati sull‘aborto terapeutico al settimo mese di gravidanza …(4/2005 del Corriere della Sera).
… in poche parole, per essere chiaro, se uno pubblicamente difende i valori cristiani deve pubblicamente anche comportarsi di conseguenza: sui tanti uomini pubblici “cattolici” conviventi divorziati non sta a me indagare se si sono pentiti o meno ; pubblicamente e praticamente io so che convivono e pertanto mi riesce difficile vedere una qualche conversione evangelica; ed è proprio per l’annuncio e la testimonianza del Mistero Divino senza “se” e senza “ma” che Giovanni Battista è morto martire per volere del re Erode ( Mt. 14.1-12) .
Venturi Tonino

Postato da: Tonino Venturi | 22.03.09 13:36




Risposta al commento di : Silvia Provvedi | 22.03.09 10:42

In rif. al suo commento, Le riporto un estratto della mia 2 mail che forse non ha letto:
“…..Per quanto mi riguarda Il cammino nella parola di Dio avviene in modo non personale , ma all’interno della chiesa cattolica. b) Io non sono inquisitore di nessuno, in quanto tutti gli uomini sono peccatori ed uno solo è giusto, il Signore Gesù Cristo. c) Alla fine dei tempi tutti avremo bisogno della sua grande misericordia….”

Inoltre Le ricordo, che Gesù è ricco di perdono e misericordia, ma questo non lo esime dal dire alla prostituta di non peccare più : “ ….E Gesù disse : “Neanch’io ti condanno; và e d’ora in poi non peccare più” . ( Gv. 8, 11 ) .
Un cordiale saluto e buona domenica.

Venturi Tonino
venturitonino@virgilio.it

Postato da: Tonino Venturi | 22.03.09 12:49




x Lisa Bonfatti Paini | 21.03.09 20:53 e p.c.
x Nicola Terlizzi Carulli | 22.03.09 06:46
per una volta d'accordo
-*-
Temo che non funzioni proprio come dite voi.
Non si può prendere l'Ebraismo in parte; o sei Ebreo o non lo sei e questo vale per tutte le altre religioni o metafisiche del mondo.
L'essenza, il valore e il ritorno di una Religione o Metafisica sta nell'obbedienza alla regola di quella Religione/Metafisica nel bene e nel male.
In altre parole più classiche, se vuoi essere sacerdote del Dio devi essere invasato del Dio, una sorta di follia mistica, se vuoi andare alla scuola del Dio, devi fare quello che dice il suo sacerdote, sennò cambi scuola.
In quel campo, addomesticare, obiettare sindacare vale meno che nell'esercito o in una palestra di arti marziali o in un partito politico.
Perciò, o sei cattolico - il che significa stare rigidamente alle norme dettate dall'autorità che il cattolico riconosce, quale lo sappiamo bene - o non lo sei.
D'altra parte, il concetto è chiaramente espresso anche nei vangeli cristiani: non puoi essere mezzo cristiano!
Quindi, se ritieni che il Papa o uno dei suoi dipendenti sia o possa essere in errore, o che Cristo non venne da donna vergine o che non fosse unigenito figlio di Dio, o che la Trinità sia una astrazione inconsistente, o che la Chiesa cattolica non sia l'unica chiesa in cui c'è salvezza, o che non sia l'unica e sola chiesa di Cristo, o che in essa non possono convivere il potere temporale e quello spirituale, o che essa non ha il diritto/missione di convertire ma solo di dimostrare, o che non deve ostentare ricchezze ma rigore francescano etc..., non sei e non puoi essere cattolico.
Lutero insegna.
Potete discutere e fare sofismi quanto volete.

Postato da: f. g. urbon | 22.03.09 11:24




x Tonino Venturi
Io ho letto il Vangelo e sinceramente tutto questo interesse per il sesso nelle parole di Gesù non l'ho proprio sentito, ha perdonato una meretrice, ha salvato una adultera dalla lapidazione, non mi sembra ce l'abbia a morte con la cosa più naturale del mondo che è il sesso, proprio non gli interessa, gli interessa la compassione per gli altri, il perdono, la tolleranza, la pietà, l'umiltà, la generosità. E' la Chiesa che è fissata, c'ha proprio un pallino fisso. Io apprezzo fortemente il messaggio di Gesù e cerco di metterlo in pratica nel mio quotidiano ma non mi piace per niente come viene erroneamente interpretato dalla Chiesa e strumentalizzato per scopi di potere ed economici. Questa affermazione del Papa è priva di pietà, porta la gente a morire, non mi pare un grande messaggio evangelico......

Postato da: Silvia Provvedi | 22.03.09 10:42




PER TONINO VENTURI: le sembrerà strano, ma apprezzo quello che scrive. E, detto da un ateo, spero sia per lei motivo di orgoglio. E' quello che cerco di spiagare, con altre parole, a molti dei miei amici cattolici. Se almeno la religione in Italia fosse una cosa seria, sarebbe un buon risultato. La saluto e le auguro buona domenica.

Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 22.03.09 09:26




Da cosa trae legittimità la chiesa cattolica per esercitare il suo "alto magistero"nel mondo?
Tutte le religioni in tutti i tempi si sono arrogate il diritto di intermediazione fra dio e l'uomo ed anche qualcosa di più:cioè l'investitura "divina" per redimere il mondo immerso nel peccato.
Dove sta la salvezza umana? Nel entrare a far parte del popolo di dio.
E come avviene?Con un cerimoniale che per il cristianesimo si chiama battesimo.
Da questo momento un neonato volente o nolente diventa cristiano e si mette in tasca un pezzo di salvezza.
Più avanti tale atto viene confermato e sviluppato con altri segni dell'alleanza con "dio"(sacramenti).
Perchè vengono conteggiati un tot di cattolici al mondo?
Se un uomo fosse libero di aderire ad una religione verrebbe battezzato in età adulta ,giusto?
Provate a scoprire,se non ne siete a conoscenza,che fine hanno fatto movimenti che propugnavano queste idee nel passato.
Ma ora i tempi sono cambiati e allora chiedo ai cattolici di non esercitare coercizione verso i propri figli e lasciare che esprimano la propria volontà religiosa in età adulta.

Postato da: Gianni Fiorani | 22.03.09 09:19




Dopo 2 mie mail, visto che la discussione va avanti , aggiungo anche questo commento ( un estratto di una mail che ho inviato ad altro sito )

Innanzitutto io ho parlato come Cristiano , e quindi un ateo può fare quello che vuole; ma un cristiano , se tale vuole essere , non può ridurre e tradurre la Parola di Dio secondo il proprio punto di vista .
In questo caso si parla di peccato di “multusianisemo - Ogni dottrina che riconosca nella società umana atteggiamenti di sopravvivenza e di lotta per la vita caratteristici del mondo animale; ogni teoria favorevole al controllo delle nascite mediante mezzi anticoncezionali”, e non mi sembra il caso poi che mi dilunghi nella citazione biblica riguardante ciò , anche perché ho notato che alcune persone sono prevenute e non hanno maturato ancora l’educazione dell’ascolto ( per fortune non sono molte) . Mi scuso con le altre .
Non vorrei essere stato frainteso , le mie mail erano semplicemente per affermare che in questo caso il Papa ha solo confermato il messaggio evangelico e quindi non poteva fare altrimenti. Non capisco perché a chi di evangelo non interessa nulla, abbia avuto necessità di intervenire in modo mediatico.
Non confondiamo le emergenze sanitarie con la fede cattolica, In merito alla giustificazione del male minore : : “….La posizione del pensiero cattolico ha radici profonde, certo, e vanno rispettate, ma la scelta del male minore….” .
Come laico uno può affrontare il problema anche in questo modo, ma come cristiano no, altrimenti si rischia di trovare sempre un male minore per ogni circostanza banalizzando, semplificando e riducendo in modo personale la parola di Dio” .
Venturi Tonino

Postato da: Tonino Venturi | 22.03.09 08:33




PER LISA BONFATTI PAINI: questa volta mi sento di darle ragione. Non cè bisogno di condividere tutto quando si è iscritti ad un partito o religione. Nel caso religioso specifico è sufficiente condividere solo la "vita eterna". Sarà, ma se me la promettesse Berlusconi, forse ci crederei un po' di più. Le confido una cosa: da adolescente, ancora credente, accettavo molto del cristianesimo, eccetto le restrizioni sessuali. Se non "fornicavo"(che verbo del cavolo) ogni giorno, mi sentivo molto a disagio. Tanto il prete mi avebbe assolto. Era tanto una brava persona ma aveva il viziaccio di voler controllare lo strumento fornicativo: diceva che così era scritto nella Bibbia. Sommato tutto comunque comunque la confessione era un'ulteriore piacevole esperienza. Poi ho raggiunto la maggiore età e le cose sono cambiate. Lisa cara, si ritenga di già "augurata" per quando compirà il diciottesimo anno.

Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 22.03.09 06:46




Per Fernando. Ognuno ha la sua opinione sulla modernizzazione e sulla civiltà. La famiglia è la famiglia, i pacs avrebbero voluto equiparare qualsiasi unione. Diamo diritti ai singoli, cercando di valutare tutte le situazioni (persona senza parenti che possa avere un amico in ospedale ecc.) non si possono dare diritti alle situazioni. In un Italia in cui i bambini che non sono nati nel matrimonio hanno ancora delle differenze di trattamento, differenze che la Bindi non ha fatto a tempo a sistemare, vogliamo pensare ai gay? Nel mio palazzo c'è una coppia gay felice e contenta e non pretendono nulla di più di ciò che hanno e hanno sistemato le cose con atti legali (v. appartamento successione ecc.) In quanto al caso Eluana, è un esempio positivo. Mi è toccato dire, a me che non sopporto Berlusconi, meno male che c'è questo governo! Se domani a qualcuno viene in mente che quando occorre si ruba, che si fa? Una legge dove è lecito rubare? E la chiamate modernizzazione? La modernizzazione non è fare tutto ciò che piace o che fanno i più, ma fare ciò che è lecito. Se io non posso scegliere di nascere, non posso neanche scegliere di morire. Poco importa se chi mi ha creata si chiama Dio o Natura. Per chi crede la vita appartiene a Dio, per chi non crede appartiene all'umanità intera che la deve salvaguardare. Un padre che spegne il respiro di sua figlia è un mostro perchè è contro natura! Voglio credere che il dolore gli abbia ottenebrato la mente, ma le recenti campagne che sta facendo (in luogo del ritiro promesso e non mantenuto) mi fanno pensare molto male ... La madre, cmalata, che non si fa mai sentire, quella è una donna che soffre e che forse ha subito come una prepotenza la volontà del padre-tutore. (Perchè poi non anche la madre??)

Postato da: Maria Carla | 21.03.09 22:17




Per F.G.Urbon
"Se sei in una Chiesa ci sei perché di quella Chiesa condividi tutto, altrimenti ricadi nel vecchio "fai quel che il prete dice ma non quello che il prete fa", cosa che non mi pare congruente e coerente."
_____________________________________
mi dispiace ma su questo non posso essere d'accordo, semplicemente perchè ognuno di noi è diverso dall'altro ed ha le proprie idee; per questo è quasi impossibile condividere in toto le idee del Cristianesimo così come è quasi impossibile condividere in toto le idee di un partito o le idee di un gruppo qualsiasi a cui sentiamo di appartenere. E' giusto che ognuno, pur aderendo a un gruppo mantenga le proprie idee, che in alcuni casi possono essere diverse da quelle del gruppo. Se così non fosse ogni gruppo o associazione sarebbe composto da tante persone una identica all'altra dal punto di vista delle idee, e ti sembra coerente e rispettoso della propria personalità adattarsi completamente al pensiero di un gruppo? Ti faccio notare che ad esempio ci sono sacerdoti assolutamente contrari all'uso del preservativo ma ce ne sono altri che invece lo giustificano in casi particolari...allora secondo te questi ultimi non sono degni di professarsi cristiani?

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 21.03.09 20:53




x F.G. URBON: o.k., non facciamo questioni di "lana caprina". La tua descrizione è un po' diversa da quanto è riportato nel brano dell'articolo che citi. Ma è un peccato veniale! Il peccato "mortale" è stato fatto da chi (destra e sinistra) ha pubblicizzato e politicizzato un doloroso dramma personale, che tale doveva restare e che fu gestito diciamo "ingenuamente", dal padre della ragazza. In Italia è stata una battaglia persa in partenza che come conseguenza ha portato al sondino di Stato per tutti. Non dirmi che nel '93 o '94 sapevi di Eluana (quando con un po' di buon senso il caso poteva essere risolto così come si fa in tutto il mondo).
Non dimenticare che nella cattolica e, come conseguenza di ciò, culturalmente arretrata Italia, alcuni anni fa il TAR del Veneto, con assurdi garbugli logici, ha affermato che il Crocifisso è un simbolo laico! La presenza della minidittatura vaticana nel cuore della nazione fa sì che l'Italia è e sarà un Paese senza speranza di civiltà. Con o senza Di Pietro (a cui do il mio voto solo se parla di "legalità".Se comiciasse a parlare di morale penso che non mi troverei per nulla daccoro con lui). Ciao.

Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 21.03.09 17:30




x Nicola Terlizzi Carulli | 21.03.09 16:16
-*-
Ovviamente non ho mai visto Eluana né la sua cartella clinica.
Mi sono basato su ciò che è stato detto e scritto da gente "informata".
Eccone un esempio: "La sentenza di Milano ha rappresentato una sconfitta pesantissima per chi da un decennio sopporta la situazione crudele e paradossale di avere una figlia ridotta a un corpo senza coscienza, condannato a vivere solo perché il destino ha voluto risparmiarle la zona cerebrale deputata alla respirazione. Di fatto Eluana non può essere definita "morta" secondo la legge attuale perché, anziché l'intero encefalo, l'incidente le ha lesionato "solo" la corteccia, cioè la parte dove vengono elaborati pensieri, consapevolezza, sentimenti, relazioni. Ma cosa resta se tutto questo si spegne? Una pianta, un lutto impossibile da elaborare, una figlia ridotta a zombie da una medicina interventista, che adesso si rifiuta di risolvere il problema che essa stessa ha contribuito a creare".
(fonte: http://www.zadig.it/speciali/ee/ editore e agenzia di giornalismo scientifico)
Oso pensare e/ o sperare che in un caso come questo non abbiano agito superficialmente.

Postato da: f. g. urbon | 21.03.09 16:42




PER LISA BONFATTI PAINI: e quando mai una religione monoteistica (ma ahimé anche politeistica) ha rispettato un ateo? Così, quando mai un ateo ha ucciso qualcuno per motivi religiosi (sarebbe un'assurdità)? Parlando di valori cristiani non so a cosa allude (si informi e vedrà che molte cose dette da Cristo erano già state dette da altri prima di lui). Io credo nei valori del buonsenso e nel dio di Spinoza: il mio è un rispetto "fisico" del regno animale (a cui apparteniamo entrambi, fra l'altro), vegetale e minerale. La mia morale, dinamica comunque, contiene una sola regola: cercare di non fare del male agli altri (dove per "altri" intendo quei sudetti regni classificativi del "Deus sive Natura" spinoziano). Non ho alcun rispetto per chi crede a Vanna Marchi, Mago Zurl', e Religioni varie, in quanto i meccanismi psicologici alla base di questo "credere" e non pensare, sono molto simili. Per qualche piccolo esempio su quello che affermo circa la salute mentale di martiri e santi, si legga della coprofagia descritta nell'autobiografia di S. Margherita Alacacoque e della fase anale dell'erotismo presente in S. Teresa di Avila, nonché delle sue "estasi" che oggigiorno vengono ascritte a ben note patologie mentali. Sono stato impreciso: non che tutti i santi ed i maritiri possano rientrare in casi da letteratura psichiatrica. Molti di essi starebbero bene in manuali di Criminologia. Se non lo sa, nella grande "democrazia" USA si è liberi di credere anche nello Spaghetti Flying Monster, con tanto di Chiesa e dottrina in merito, ma se si è atei, si è guardati con sospetto (molto più che in Italia). E' un po' un sovversivo chi pensa che la vera funzione della testa sia quella di pensare e non di tenere le orecchie separate fra loro.
PER F.G. URBON: grazie per la "difesa". Il turco Paolo di Tarso, mai caduto da cavallo, era, è noto agli studiosi, gravemente affetto da epilessia temporale (con tutta la conseguente patologia psichica di tale malattia). Mi dispiace non poter essere daccordo per quello che afferma sulle condizioni cliniche di Eluana. Sicuramente non lo ha letto su qualche trattato di Anatomia e di Fisiopatologia. Saluti.

Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 21.03.09 16:16




x Lisa Bonfatti Paini | 21.03.09 13:52
-*-
Puoi evitare di darmi del "lei", che tra l'altro mi suona cacofonico. Sono di quelli che preferiscono il tu o il voi, come al tempo dei Romani (anche a Cesare davano del tu).
Comunque, afferrata la tua situazione, vorrei solo rimarcare che ciò che fa la enorme differenza tra Cristianesimo e Cattolicesimo, oltre a essere quest'ultimo emanazione di Paolo e non di Gesù Cristo, per il quale il messaggio era certo più importante dello strumento persuasivo dei "miracoli", è che nel Cattolicesimo le gerarchie ecclesiastiche si pongono come intermediarie con un potere istituito per motivi che con il Regno dei Cieli non hanno nulla a che vedere; tra l'altro, questo porsi come intermediario mi suona molto fariseo.
Il Cristianesimo dei primi secoli non era così.
C'erano le comunità, c'erano donne sacerdote, cosa distrutta dal maschilismo clericale e non c'erano dogmi artificiosi e anche ricopiati.
Quello che è venuto dopo non è più Cristianesimo ma idolatria con frammisti elementi del Cristianesimo e delle religioni cosiddette pagane.
Tralascio di approfondire gli aspetti commerciali della Chiesa di Roma per ricordarne solo quelli imperiali ed imperialistici.
Perciò, se uno tiene davvero al Cristianesimo, che di per sé non ha nulla di diverso dal Buddismo dal quale presumibilmente deriva, non può dire "appartengo alla chiesa cattolica ma di questo m'importano solo i valori cristiani".
Se sei in una Chiesa ci sei perché di quella Chiesa condividi tutto, altrimenti ricadi nel vecchio "fai quel che il prete dice ma non quello che il prete fa", cosa che non mi pare congruente e coerente.

Postato da: f. g. urbon | 21.03.09 14:46




Per F.G. Urbon
Altra cosa, ho criticato quella frase del sig. Carulli perchè poco rispettosa dei credenti nel momento in cui dice che i martiri oggi sarebbero ospitati in strutture psichiatriche. Lui è libero di non crederci ma anche chi ci crede è libero di farlo, e tutte le idee vanno rispettate, soprattutto quando si parla di un fatto molto personale come il credere o meno.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 21.03.09 13:58




Per F.G.Urbon
sì forse quella mia frase che Lei ha citato suona alquanto strana...ma io in quello stesso commento ho scritto anche "sono cresciuta in una famiglia cristiana e ho dei valori molto simili a quelli cristiani, forse identici, ma molte volte metto in dubbio le idee della Chiesa. Una cosa è avere valori cristiani, un'altra è rifarsi ai dettati della Chiesa"; con quella frase parlavo proprio di questa cosa. Cercherò di spiegare quella strana frase. La mia famiglia è cristiana cattolica, i miei genitori sono credenti e praticanti e mi hanno trasmesso i loro valori, e naturalmente molti di questi si rifanno al cristianesimo. Io da piccola andavo a messa con loro ma poi ho capito che non aveva senso che io andassi a messa solo "per convenzione" o per farli contenti, e ho deciso in modo responsabile di non andarci più, perchè per me la messa è fatta per la maggior parte di riti e frasi ripetute, di cui molti praticanti non sanno nemmeno il significato profondo, e allora tanto vale non parteciparvi. Tuttavia, sono cresciuta nell'ambito della parrocchia, ho fatto l'animatrice in Parrocchia per diversi anni e tuttora sono molto legata a persone che mi hanno aiutata a crescere e mi hanno insegnato a loro volta dei valori, naturalmente cattolici. La maggior parte dei miei amici crede in Dio, chi più chi meno. Io mi sento molto vicina al cattolicesimo perchè i miei valori coincidono con quelli, anche se in molti casi sono critica nei confronti dei dettati su cui si è fossilizzata la Chiesa, che nei secoli ha rivisitato troppo poco il suo pensiero. Non sono praticante ma credo che esista qualcosa al di sopra di noi. Potrei dire che sono una cattolica in via di definizione...e penso che molti cattolici oggi si trovino nella mia situazione perchè se quarant'anni fa non esisteva un figlio a cui potesse venire un dubbio sul cattolicesimo, oggi invece le nuove generazioni mettono molto in discussione la religione "ereditata" dalla famiglia d'origine, credo che sia giusto che questo avvenga. D'altra parte a 22 anni ho tempo per rifletterci e capire.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 21.03.09 13:52




x Lisa Bonfatti Paini | 21.03.09 10:36
"Io non so se sono del tutto credente ..."
-*-
Scusa Lisa se m'intrometto (io sono Filippo), ma che significa quella tua frase?!
Di solito la gente dice "io sono cattolico" oppure "io no, non sono credente", quasi che la Chiesa cattolica avesse il monopolio delle convinzioni religiose o etiche; manco per il cavolo!
Io sono Ateo, in modo simile al Buddista, ma ciò non vuol mica dire che non ho delle convinzioni filosofiche o che il Buddista o chi altro non ha delle convinzioni perfino più valide di quelle dei cattolici (non ci vuole molto per la verità).
Tu di sicuro hai delle convinzioni, o, per così dire, "credi", quindi sei senza alcun dubbio credente; la questione casomai è: in cosa credi?!
Poi, siccome mi ha colpito la severità con cui hai giudicato il N. T. Carulli, mi interessa evidenziare che forse lui voleva richiamare l'attenzione sul fatto che i primi cristiani paolini - ben diversi dai cristiani originali - erano preda di forte fanatismo religioso più che di quiete mistica, cosa che è vera e facilmente verificabile se solo si leggono le lettere di Paolo, alcune delle quali sono autentici deliri ("Io provo, infatti, per voi, una specie di gelosia divina, avendovi promessi a un unico sposo, per presentarvi, quale vergine casta a Cristo", "Ciascuno sia sottomesso alle autorità costituite, poiché non c’è autorità se non da Dio e quelle che esistono sono stabilite da Dio. Quindi, chi si oppone all’autorità si oppone all’ordine stabilito da Dio. E quelli che si oppongono si attireranno la condanna. I governanti infatti non sono da temere quando si fa il bene, ma quando si fa il male", "se si predica che Cristo è resuscitato dai morti, come possono dire alcuni tra voi che non esiste resurrezione dei morti? Se non esiste resurrezione dai morti, neanche Cristo è resuscitato; ma se Cristo non è resuscitato, allora la nostra predicazione è vana, e vana è la vostra fede" etc...; l'ultimo passo è un capolavoro di nonsenso).

Postato da: f. g. urbon | 21.03.09 12:26




x Postato da: Maria Carla P. | 21.03.09 09:29
-*-
Di là dal fatto che era abbastanza ovvio che "con la V maiuscola" era assolutamente voluto (V come "Visitors"), Eluana Englaro aveva la corteccia staccata dal cervello a causa del trauma originale, era totalmente insensibile a qualunque stimolo esterno e ciò che ne restava erano gli organi interni tenuti in vita artificialmente come si fa con un cuore staccato dal corpo; 17 anni; un vero capolavoro medico e morale eh?! un cesello!
Infine, il fatto che in Italia ci sia un certo numero di cattolici - concediamo pure osservanti con molta generosità, anche se parliamo per lo più di ipocrisia beghina - non autorizza né il vergognoso Concordato né il Pastore Tedesco o chi per lui ad interferire con l'attività legislativa dello Stato, cosa che invece qui è la norma a causa del controllo che il Vaticano ha sulla gente più debole ed ignorante ma che pure vota.
Che la colpa sia dei politici baciapile, opportunisti e corrotti non altera il fatto che la Chiesa cattolica ci marcia e la ragione è ben nota ed ha devastato il mondo intero da Costantino in avanti: la croce nella sinistra, la spada nella destra e i Re che baciano i piedi del Papa, il quale non s'inchina davanti a nessuno perché è Dio in Terra in evidente perfetta sintonia con il messaggio cristiano che diceva che il Regno dei Cieli sarà dei poverelli di Assisi e degli umili.
Il resto del tuo post (cinesi, sinistri, berlusconi) mi sembra un minestrone fatto con la frutta e verdura che avanza dai mercati generali.
Ipotizzo: se quello che volevi dire è che prendendo di petto la Chiesa cattolica si favorisce Al Berluskone, questo è vero nei limiti in cui il Vaticano accetti di associarsi pubblicamente per delinquere, correndo il rischio di veder aumentare vertiginosamente la dissidenza interna alla Chiesa fino a poter contare solo sul nucleo di fanatici conservatori e imbecilli che ne rappresentano l'anima vera e che comunque già adesso stanno per Al Berluskone.
Bene! che i nodi vengano al pettine!
Il CSinistra dovrebbe solo cominciare ad avere un po' di palle, dire pane al pane e vino al vino senza peli sulla lingua come fa il buon Antonio Di Pietro e buttare giù il programma serio di Riforme di cui questo Paese ha estremo bisogno.

Postato da: f. g. urbon | 21.03.09 11:52




Per MARIA CARLA PAPI
Signora, io rispetto le Sue idee ma il Suo è un estremismo; al Mondo purtroppo ci sono gravi problemi che non possono essere risolti con la Castità o con i Valori, anche se io come Lei li ritengo fondamentali. Ad esempio la prostituzione è spesso legata allo sfruttamento, in cui la donna sotto minaccia è costretta a prostituirsi; di fronte a una donna vittima di questo abuso ad esempio è giusto che un cristiano ripeta la sua idea secondo cui il preservativo non va usato? o è forse più giusto che in determinati casi eccezionali un buon cristiano sia disposto a ritrattare la propria opinione in favore della Salute del prossimo?
Anche in Africa le morti per Aids non si risolvono con i Valori, perchè l'Aids in quel contesto di povertà e mancanza di sanità l'Aids si trasmette anche tra moglie e marito e successivamente viene trasmesso anche ai figli in modo inconsapevole. E davanti a una situazione così cosa facciamo? lasciamo che muoiano migliaia di africani malati, bambini compresi, oppure per un attimo lasciamo perdere il valore cristiano della Castità e iniziamo a fare prevenzione? il preservativo è un mezzo della prevenzione ma ne esistono anche altri. Il perbenismo in questi casi estremi non porta da nessuna parte.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 21.03.09 10:52




Caro Fernando, il punto l'ho messo perchè nel discorso era solo un inciso, visto che l'argomento era ben altro. A me non danno fastidio nè hli atei, nè i comunisti, nè i musulmani ... Se parla uno di sinistra estrema lo ascolto, pur dissentendo, ma non lo vorrei cacciare dalla faccia della terra. Non ho simpatia per questo Gverno, spero si possa cambiare, ma se Berlusconi parla ascolto e dissento. Mi pare che gli intolleranti siano altri, quelli che ala parola Papa danno in escandescenze e non si fermano a capire. Visto che lei ha praticato la religione cattolica, dovrebbe sapere che anche Giovanni Paolo II diceva le stesse cose: tutela della vita, castità fuori dal matrimonio, no all'uso dei contraccezionali. E' ovvio, ripeto, che nel contesto di chi non segue la linea della castità, il problema condom non esiste, perchè il male maggiore si è già verificato con un rapporto carnale che la Chiesa non ammete.
Mi dispiace che dopo la morte di Giovanni Paolo II abbia modificato i suoi rapporti con la Chiesa: non ha imparato molto dakl Grande Papa.Rilegga qualche suo scritto e le auguro di esserne illuminato. Con fraterna simpatia comunque.

Postato da: Maria Carla Papi | 21.03.09 10:47




Per NICOLA TERLIZZI CARULLI

"Caro Tonino Venturi, non inviti una ateo a rispettare dio: sarebbe un'assurdità! Per quanto riguarda i martiri cristiani, non sono stati più di settecento, non si illuda. Gente che oggi troverebbe la giusta collocazione in qualche struttura psichiatrica."
_____________________________________
Premetto che non sono una cristiana di quelle "estremiste", anzi, sono cresciuta in una famiglia cristiana e ho dei valori molto simili a quelli cristiani, forse identici, ma molte volte metto in dubbio le idee della Chiesa. Una cosa è avere valori cristiani, un'altra è rifarsi ai dettati della Chiesa, è ben diverso. Si può essere atei e avere valori cristiani, ad esempio non credo che Lei sia contrario alla carità, al rispetto dell'altro, all'"ama il prossimo tuo come te stesso....io credo che Lei, ateo, condivida queste idee che sono anche cristiane pur non credendo in un Dio, no? Non è vero che sarebbe un'assurdità chiedere ad un ateo di rispettare il Dio degli altri, perchè anche se uno non ci crede deve rispettare chi ci crede. Dire che i martiri cristiani oggi sarebbero ospitati in qualche struttura psichiatrica è profondamente offensivo di chi crede in Dio, perciò Lei manca di rispetto ai credenti. Io non so se sono del tutto credente, ho molti dubbi, ma di una cosa sono sicura: per me il RISPETTO è un valore fondamentale, io rispetto Lei che è ateo come rispetto il musulmano o il buddhista. Non manchi di rispetto a chi la pensa diversamente da Lei,il mondo è bello perchè è vario!

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 21.03.09 10:36




Per Maria Carla P.
E' evidente la Sua intolleranza per chi non pensa come Lei.
Il fatto che Ella metta un punto ad un discorso la dice lunga sul suo modo di interloquire.
Io sono credente ed ero praticante.
Collaboravo con la Parrocchia attivamente ed ero iscritto all'Azione Cattolica Adulti.
I miei figli facevano altrettanto.
Ma allora c'era Giovanni Paolo.

Postato da: Fernando | 21.03.09 10:20




Per Lisa Bonfatti, Guardi che il Papa non è andata ad una Convention medica, è andato come pastore. Ora se una prostituta gli chiedesse se deve usare il preservativo, lui per prima cosa le direbbe di non fare la prostituta ... Poi è ovvio che se quella vuol farlo seguirà l'indicazione sanitaria e userà il condom. Cosa dovrebbe dire: prostitute usate il preservativo? No dirà, non prostituitevi. La Salvezza non è nel preservativo, ma in una vita casta e cristiana. Salvezza, vita eterna ecc. ecc. Come conseguenza c'è anche la salute del corpo. Quindi, seguendo l'indicazione cristiana il preservativo diviene un oggetto inutile.

Postato da: Maria Carla Papi | 21.03.09 10:17




Caro Tonino Venturi, non inviti una ateo a rispettare dio: sarebbe un'assurdità! Per quanto riguarda i martiri cristiani, non sono stati più di settecento, non si illuda. Gente che oggi troverebbe la giusta collocazione in qualche struttura psichiatrica. Tutto il mio rispetto va invece alla centinaia di milioni di esseri umani (ed animali) morti dall'avvento della "Buona Novella" ai nostri giorni. Parlo di guerre interreligiose, intrareligiose, Crociate, Inquisizioni e ci aggiunga lei quel che vuole visto che conosce così bene la storia criminale del cristianesimo (o, meglio, del paolismo). Anche una sola vittima in nome del suo supposto dio sarebbe troppo.

Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 21.03.09 10:15




Per MARIA CARLA PAPI

"Certo che il preservativo è inutile per un cristiano: basta la castità! Certo che parlare con degli ignoranti - nel senso che ignorano le cose più elementari della dottrina, ma le vogliono contestare - è difficile! Il Papa non istiga a NON usare il preservativo, bensì ricorda che un vero cristiano si attiene alla castità fuori dal matrimonio. Non dice fate sesso libero senza condom!
___________________________________
Mi scusi ma vorrei farLe notare che la discussione NON E' sull'uso del preservativo in generale, la discussione E' sull'uso del preservativo come PREVENZIONE DELL'AIDS, diffuso soprattutto in Africa! L'Aids è una grave malattia, e nel caso dell'Aids il Papa non può dire che "l'uso del preservativo non risolve niente, anzi, peggiora la situazione", semplicemente perchè è un'affermazione che non ha nulla a che vedere con la realtà delle cose. Il preservativo è PREVENZIONE di alcune gravi malattie, e COME TALE va usato almeno in alcuni casi particolari, ad esempio nell'ambito della prostituzione, che il Papa e anche noi vorremmo eliminare dalla faccia della Terra, ma che purtroppo esiste ed è anche molto diffuso! allora dobbiamo andare a dire alla prostituta che deve praticare la castità??? non possiamo imporle niente, però possiamo dirle stai attenta perchè il pericolo di contrarre l'Aids esiste, quindi abbi rispetto per te stessa e usa sempre il preservativo. Anche una prostituta può essere cristiana, ma per forza di cose non può praticare la castità (per sua volontà o perchè obbligata a farlo) ma allora il Papa cosa le direbbe...ti sta bene se prendi l'Aids perchè non hai rispettato ciò che la Chiesa predica?????? io spero proprio di no. La stessa cosa vale per l'Africa, dove l'Aids provoca la morte di migliaia di bambini...e allora il Papa cosa dovrebbe dire? come pensa che si possa risolvere questo flagello in Africa? Signora, qui non si sta parlando della coppia cristiana che deve osservare la castità (questo potrebbe essere giusto), qui si sta parlando di gravi eccezioni che vanno assolutamente risolte a favore della salute, in qualsiasi modo, e in questi casi la Chiesa dovrebbe sforzarsi di capire che la Salute e la Vita vengono prima di qualsiasi dettato della Chiesa, vengono prima anche della castità.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 21.03.09 09:50




L'attrice cui si riferisce fernando, è la moglie di Liam Neeson, che ha avuto un incidente con gli sci. Constatata la morte cerebrale è stata staccata la spina come avviene anche da noi. Eluana non era in morte cerebrale! Chiuso il discorso, dico a f.g. urbon che 'invasiva' eventualmente è con la I maiuscola e non la V! Ma mi chiedo: a voi non credenti, cosa ve ne frega??? Se ikl Papa ha una certa risonanza in Italia è perchè la maggioranza degli italiani è battezzata e un buon numero è credente praticante. Certo se fossimo cinesi, forse saremmo buddisti, ma poi ci penserebbe il Governo a mettere a tacere il Dalai Lama e i praticnnti della filosofia (il buddismo non è una religione)marcirebbero in carcere, se gli va fatta bene. Perchè certi 'sinistri', rovina del centrosinistra, non riescono a recidere le radici che hanno dato origine, nei paesi comunisti come la Cina, all'intolleranza sanguinaria che tutti conoscieamo? Continuate così e ci ritroveremo il Berlusca al governo nei secoli dei secoli, amen!

Postato da: Maria Carla P. | 21.03.09 09:29




Ciò che dice il Sig.Simone De Grandis è più che corretto, però, c'è un però.
E' giusto che il Papa esprima la propria opinione e che invii i suoi messaggi ai credenti ed io lo sono, ma non è corretto che interferisca sulla modernizzazione di un Paese.
In un paese dove la maggioranza attule e parte dell'opposizione è porona ai voleri delle gerarchie eclesiastiche non si potranno mai realizzare riforme che ci avvicinino, soltanto, alle democrazie più evolute.
I pacs ne sono una dimostrazione.
Il caso Englaro è emblematico .
Nei giorni scorsi, in America, una attrice, della quale non ricordo il nome ma che tutti noi abbiamo visto nei TG, è stata vittima di un incidente stradale.
Constatato che costei era in uno stato di coma irreversibi si è deciso di staccare le spina.
Senza traumi per una intera nazione e senza che nessuno venisse criminalizzato.
La cosa più triste della vicenda italiana consiste nel fatto che molti politici si sono schierati contro il buon senso, per compiacere il Vaticano.

Postato da: Fernando | 21.03.09 09:07




x Simone De Grandis | 21.03.09 07:56
-*-
Per quanto seccanti, i Testimoni di Geova sono discreti; degli Ebrei non si può dire che si sentano o si vedano tranne quando si tratta degli eventi drammatici in Palestina; i Buddisti li senti anche di meno; dei Taoisti non senti neanche parlare; i Musulmani sono come fantasmi, salvi i fanatici fondamentalisti che si occupano di guerriglia e non di Corano.
La Chiesa cattolica è INVASIVA con la V maiuscola ed è la prima a non rispettare il sacro principio della laicità dello Stato, aiutata in questo dagli ipocriti baciapile opportunisti che siedono in Parlamento.
Vogliamo ricordare come si svolgevano le campagne politiche della DC e le raccolte di voti in tutte le congregazioni dirette da preti e suore?!
Peraltro, basta leggere qualche commento "evangelico" in questo argomento di discussione per rendersi conto del pericolo che i cattolici rappresentano in una comunità civile.
Quindi, suggerirei più prudenza e meno, come dire, generosità sociale nei confronti di 'sti svitati.
Personalmente, non rispetto chi non mi rispetta!

Postato da: f. g. urbon | 21.03.09 09:07




Mi meraviglio veramente che una persona sveglia come Di Pietro possaaderire a questi commenti strumentali di una sinistra che vuol vedere anche ciò che non c'è! Certo che il preservativo è inutile per un cristiano: basta la castità! Certo che parlare con degli ignoranti - nel senso che ignorano le cose più elementari della dottrina, ma le vogliono contestare - è difficile! Il Papa non istiga a NON usare il preservativo, bensì ricorda che un vero cristiano si attiene alla castità fuori dal matrimonio. Non dice fate sesso libero senza condom! Dice non fate sesso se non fra moglie e marito! Dicendo di non fare sesso libero il Papa non uccide proprio nessuno! E' ovvio anche per una gallina scema che chi fa sesso fuori dal matrimonio è giè fuori dalla comunione dela Chiesa e può usare tutti i preservativi che vuole, perchè il peccato, per chi ci tiene, è già avvenuto! Chi sceglie la castità in luogo del preservativo chi danneggia? Chi non sceglie la castità fuori dal matrimonio, faccia ciò che vuole.Mica il Papa lo fa arrestare! Il peccato è nell'atto carnale fuori dal matrimonio, non nel condom! E' possibile che tutte le volte sparate contro il Vaticano per cose ovvie? Cosa pensate possa dire il Papa a chi vuol essere cristiano; fate l'amore libero con chi vi pare? Se a voi non interessa comportarvi da cristiani, bene, fregatevene! Ma non rompete le scatole! I cristiani hanno diritto di sapere come li consiglia il Papa! E non venitemi a dire che gli afriani adesso andranno in giro a farsi donne a gogo senza preservativo perchè l'ha detto il Papa. Gli africani sono intelligenti: chi vuol fare il cristiano, praticherà l'astinenza fuori dal matrimonio . e quindi anche senza condom non infetta nessuno - chi non gli interessa essere vero cristiano farà sesso con chi vuole e continuerà a usare il suo condom! Antonio, non mi deludere: occupati di cose vere come hai fatto finora, e dimostra almeno tu nella bolgia di ragionare cum grano salis!!

Postato da: Maria Carla Papi | 21.03.09 09:04




Leggendo alcuni dei commenti lasciati su questo sito sono rimasto senza parole. E' doloroso vedere come esistano nel Terzo Millennio così tanti fondamentalismi religiosi e ideologici. Io credo che il Papà abbia il diritto di esprimere la sua posizione, come noi tutti abbiamo il diritto di non accettare i suoi consigli. Non è forse questa la bellezza della democrazia? Io non condivido moltissime posizioni del Papa ma non mi pare giusto mettergli il bavaglio... La libertà di pensiero e di espressione è uno dei cardini della nostra amata costituzione. E altrettanto fondamentale è la nostra libertà di non ascoltare ciò che il Papa afferma. Il nostro errore, politico e mediatico, è di dare TROPPA risonanza alle parole di Benedetto XVI... Egli è una voce morale da ascoltare ma non è l'unica voce... Purtroppo in Italia ci dimentichiamo troppo spesso del principio Libera Chiesa in Libero Stato... La Chiesa sia liberissima di effondere i suoi messaggi di castità per quanto anacronistici; lo Stato sia liberissimo di promuovere il preservativo come strumento di limitazione delle malattie sessualmente trasmissibili. Quant'è bella la Libertà! Non conformiamoci all'ipocrisia berlusconiana che asservisce le libertà del popolo italiano ai dettami del Vaticano.. e almeno lo facesse per coscienza e fede sincera! No, lo fa solo per avere consenso e approvazione... Io mi ritengo italiano e cristiano, credo nel Vangelo e nella Costituzione, nel dare a Cesare ciò che è di Cesare, e a Dio ciò che è di Dio. Solo così si potrà avere un'Italia nuova, un'Italia di valore e dei valori. Non credo nell'Italietta vaticana e pontificia che è la barzelletta dell'Europa e del mondo!

Postato da: Simone De Grandis | 21.03.09 07:56




Per Nicola Terlizzi Carulli.
La sua mail non meriterebbe nessuna risposta ( in quanto non Le sono certamente mancati presunzione, orgoglio e vanagloria ) . Io rispetto il suo essere ateo e lei rispetti il mio essere cristiano; quando parla di Dio e delle Divine Scritture ( sottolineo tutta la bibbia , dalla prima all’ultima parola , dall’Alfa delle Genesi all’Omega dell’Apocalisse), la invito a parlarne solo se conosce , altrimenti la invito ad un rigoroso silenzio ( come si conviene per ciò che si ignora) per rispetto non tanto verso di me, ma verso Dio e almeno verso tutti i martiri cristiani .
Un caro saluto.
Venturi Tonino.

Postato da: Tonino Venturi | 21.03.09 07:35




per Tonino Venturi: non ho capito bene, lei parla con Dio? e le risponde? se sì, consulti un buon psichiatra, possono essere sintomi di una certa malattia. Guardi che nel Levitico Dio si dice favorevole al preservativo, purchè non sia di quelli lubrificati. Come ogni buon credente lei non sa bene in cosa crede, eccetto qualche banalità evangelica. Come fa a star dietro ad uno sciocchezzaio "biblico" scritto da pastori semianalfabeti tanti secoli fa? Se dovessi scegliere io sceglierei il Mago do Nascimiento, almeno con il sale che mi vende ci condisco l'insalata. Italia, sei un Paese senza speranza!

Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 21.03.09 06:03




mi schiero col male minore,come da testo articolo. tengo a precisare il grande rispetto che porto al pontificato pur non essendo cattolico praticante ma convinto delle fondamenta Cristiane (mi chiedo come si esprimerebbe Cristo di fronte alle malattie odierne anche se gli orientamenti da Lui lasciateci ai quei tempi,talvolta si possono coniugare alle nostre realtà)credo pertanto che al di là di ogni cognizione etica Gesù avrebbe scelto di salvare l'uomo, la vita, col fondamento dell'amore come atteggiamento supremo. Certo la castità, ma la realtà è ben altra, caro Papa questa è una lotta che deve trovare l'umanità compatta proveniente da qualsiasi confessione colore di pelle etc. Certe dichiarazioni creano divisioni e conflittualità deleterie travisando la questione vera. Esercitare il magistero Papale oggi è un compito arduo ma i talebani hanno insegnato, un esasperato rigore fa danni gravissimi. Mi guardo bene dal voler mortificare la figura del Santo Padre, sono persona molto più modesta,è sicuro, ma forse anche Cristo sceglierebbe il male minore. saluto tutti IDV e chi ha a cuore il nostro destino stefano pisa

Postato da: | 20.03.09 22:23




In rif. alle risposte al mio commento , ne riporto una ( postato da Lima ) :
“…le Sacre Scritture sono ad uso e consumo di molte religioni e tutte sono convinte di possedere la verità in mano, ed essere unici detentori della verità rivelata da Dio,,,,” rispondo con l’ultima frase “..Per problemi di spazio ho espresso un mistero Divino in modo troppo sintetico; aggiungo solo che la rivelazione di ciò che è peccato e no , è soprattutto un continuo cammino di fede… “ ovvero :
a) Per quanto mi riguarda Il cammino nella parola di Dio avviene in modo non personale , ma all’interno della chiesa cattolica.
b) Io non sono inquisitore di nessuno, in quanto tutti gli uomini sono peccatori ed uno solo è giusto, il Signore Gesù Cristo.
c) Alla fine dei tempi tutti avremo bisogno della sua grande misericordia.
d) Tutto quello che ho detto riguardo all’argomento in oggetto, è la sintesi ad oggi della mia esperienza cristiana che non può essere certamente dettagliata in una mail.
e) Purtroppo capisco che tramite una breve mail si può essere anche fraintesi su argomenti così delicati, in quanto il Mistero Divino a volte è impossibile ridurlo ad una semplice diatriba umana, circoscriverlo ai nostri ragionamenti fugaci e limitati.
Un saluto a tutti.
Venturi Tonino.

Postato da: Tonino Venturi | 20.03.09 20:12




Tonino Venturi | 20.03.09 18:26
P.S.
mi sono limitata a citare la bibbia ed il vangelo così a memoria con una interpretazione elementare evitando il simbolismo ....

Postato da: lima | 20.03.09 19:36




Tonino Venturi | 20.03.09 18:26

L’uso del preservativo secondo Dio è peccato e basta; non perché l’ha detto il Papa, poteva dirlo anche l’ultimo della terra, ma perché ce lo rivela ogni giorno la Sacra Scrittura
---------------------
le Sacre Scritture sono ad uso e consumo di molte religioni e tutte sono convinte di possedere la verità in mano, ed essere unici detentori della verità rivelata da Dio .Per fortuna che il Cristo rivolgendosi al Padre abbia detto : “Padre , perdonali, perchè non sanno quello che fanno”
un atto misericordioso che ha permesso a troppi inquisitori di parlare in nome invano di un Dio che non conoscono...."solo Dio conta le lacrime degli innocenti"
e mi fermo qui perché questo non è il posto adatto,

Postato da: lima | 20.03.09 19:24




x Tonino Venturi | 20.03.09 18:26
"L’uso del preservativo secondo Dio è peccato e ... ce lo rivela ogni giorno la Sacra Scrittura"
-*-
Come Ateo studioso di tutte le cosiddette "Sacre Scritture", potrei sapere quale/i passo/i della Bibbia, se è di questa che parliamo, si esprime contro il preservativo?!
ps. non deve stupire che un Ateo studi le varie SScritture; è un errore comune confondere gli Atei con i Materialisti. Noi semplicemente non ci sforziamo di concepire un Dio antropomorfo con la barba e attitudini paterne e preferiamo pensare in termini astratti ad una Causa Prima o Spirito del Mondo, un po' come il Manitù dei pellerossa o il Brahman degli Indù o il TAO dei Taoisti o il IHVH degli Ebrei. Curioso! si direbbe che siamo la maggioranza.

Postato da: f. g. urbon | 20.03.09 19:00




Egr. Dott. Evangelisti,
Premesso che La ringrazio del suo impegno politico a difesa dei valori fondanti la ns. democrazia , per il tema in oggetto non mi trova d'accordo. Lei dice “..La posizione del pensiero cattolico ha radici profonde, certo, e vanno rispettate, ma la scelta del male minore….” Come laico uno può affrontare il problema anche in questo modo, ma come cristiano no, altrimenti si rischia di trovare sempre un male minore per ogni circostanza banalizzando, semplificando e riducendo in modo personale la parola di Dio. A mio avviso , anche il trattare con superficialità l'atto fondante della vita, può portare alla deriva dei valori della stessa democrazia; io non voglio difendere a priori qualcuno , riconosco che anche la chiesa non può essere esente o non lo sarà mai dal peccato. Ma quando annuncia la parola di Dio , quella parola per la quale il mondo esiste, è stato creato, quella parola che ha generato il Cristo, il Verbo di Dio ( Gv. 1,1 ) , allora io, come Cristiano mi sento di difendere non tanto colui che l’ha pronunciata, ma l’integrità e la verità della fede generata nel mistero del Signore Gesù morto e risorto per tutti noi.
L’uso del preservativo secondo Dio è peccato e basta; non perché l’ha detto il Papa, poteva dirlo anche l’ultimo della terra, ma perché ce lo rivela ogni giorno la Sacra Scrittura. Per problemi di spazio ho espresso un mistero Divino in modo troppo sintetico; aggiungo solo che la rivelazione di ciò che è peccato e no , è soprattutto un continuo cammino di fede , un continuo cadere e rialzarsi, un affidarsi alla continua potenza e misericordia di Dio.
* Come cristiano ero a Roma con mia moglie in P.za Farnese e sono stato orgoglioso di esserci; sono iscritto all’IDV , ma questo non mi esime dal non condividere le sue opinioni. Massimo rispetto comunque per coloro che non la pensano come me.
Venturi Tonino.

Postato da: Tonino Venturi | 20.03.09 18:26




Il Papa prima di essere tale è stato prete, suppongo.
Avrà confessato e assolto, spero.
Avrà assolto anche quelli che confessavano tradimenti ai propri coniugi, quindi sa benissimo che c'è una grande promisquità.
In tutte le trasmissioni televisive e negli articoli di giornali che hanno trattato l'infedeltà è emersa una percentuale altissima di persone che la praticano.
Anche soltanto questa riflessione avrebbe dovuto consigliare al Papa un atteggiamento più accorto, anche in considerazione delle abitudini sessuali dei giovani.
Non nascondiamoci dietro ad un dito.
I nostri giovani hanno, mediamente, la prima esperienza sessuale verso i tredici anni e contunuano a fere sesso negli anni successivi.
Pertanto anche fuori dall'Africa, a mio parere,l'uso del preservativo è auspicabile.

Postato da: Fernando | 20.03.09 17:43




Per Marco di mico

"Il Papa ragiona in termini di fedeltà fra uomo e donna e di astinenza, pertanto il preservativo non serve. Non perché non sia un mezzo efficace, ma perché non si corre il rischio."
_______________________________
No mi scusi il Papa può anche avere ragione ad essere contrario all'uso del preservativo ma qui non si sta parlando dell'uso del preservativo in generale, Le faccio notare che qui si sta parlando dell'uso del preservativo per prevenire una grave malattia che è l'Aids diffusissimo soprattutto nei Paesi poveri, tra cui l'Africa. Che soluzione proporrebbe Lei per l'Aids in Africa? In linea generale si può essere contrari all'uso del preservativo come all'aborto, ma in alcuni casi eccezionali bisogna anche saper abbandonare la rigidità del proprio pensiero in favore della tutela della salute, fisica e psicologica di ogni essere umano. Io per questo non riesco molte volte a capire la Chiesa e i suoi dettati assoluti, perchè in troppi casi la Chiesa è distante dalla realtà delle cose e porta avanti la propria ideologia senza fermarsi davanti a nulla. Sarebbe opportuno che la Chiesa si avvicinasse ai veri problemi della gente invece di continuare a imporre in modo chiuso e testardo le proprie convinzioni assolute. La Chiesa oggi è in molti casi lontana anni luce dai suoi fedeli e dalla gente in genere.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 20.03.09 17:25




x marco di mico | 20.03.09 16:05
"... Il Papa ragiona in termini di fedeltà fra uomo e donna e di astinenza, pertanto il preservativo non serve ... lo stesso impegno che gli dedica il Vaticano forse le emergenze umanitarie che affliggono il mondo sarebbero debellate"
-*-
Difesa commovente, ma vorrei farti notare che Ratzinger non s'è rivolto ai condòmini della 5° Strada di NY o agli inquilini di Broadway, bensì all'Africa devastata da secoli di colonialismo occidentale in cui il Vaticsno ha la sua fetta di responsabilità, a una società fatta di bambini stuprati e usati per la guerra civile, a donne violentate, a gente che muore di malattie e di fame. A questa gente uno si presenta con le "cose buffe" che gli passano per la mente o con un pacco di soldi per aprire un ospedale o costruire una fattoria?!
Secondo punto: il Vaticano contribuisce alle opere umanitarie con un'infima parte delle sue entrate (fonte: gli uffici delle imposte vaticane dove ho amici consulenti informatici).
Il grosso dei soldi va in chiese, altre infrastrutture e servizi e mantenimento dei preti, tra cui vestiario di lusso, automobili, rubini e diamanti come olive.
Le sue entrate, provengono da attività finanziarie, immobiliari e commerciali varie, ma purtroppo anche dallo Stato italiano, non importa se cattolici o meno - grande onestà - in virtù di un rapporto concordatario che offende l'articolo 7 della Costituzione e il principio fondamentale della laicità dello Stato, in quanto garante di tutti i cittadini e non solo di una parte.
La Karitas, per fare un esempio, opera grazie al volontariato laico, fatto da gente che è di tutte le confessioni religiose, quindi anche abrei e musulmani.
Le opere missionarie spesso campano grazie ai contributi privati, non certo a quelli del Vaticano (io ed altri seguiamo un'attività missionaria in India) e se fai tanto di ventilare a un prete che il tesoro di S. Gennaro potrebbe essere usato per sollevare i miserabili dalla loro condizione, quelli ti lapidano.
Se serve altro!?

Postato da: f. g. urbon | 20.03.09 17:13




Una soluzione a questa grande acrimonia della chiesa nei confrontti di , ormai, tutti, potrebbe essere il matrimonio per i preti e le suore.
Sarebbe un modo per dare loro la possibilità di conoscere la vita non soltanto per sentito dire e farli entrare in quella che è la realtà di ogni giorno della famiglie di tutto il mondo.
Iniltre li calmerebbe e li addolcirebbe un pochino, cosicchè, man mano che la loro carriera si evolverebbe avrebbero maturaro l'esperienza giusta per poter intervenire politicamente su questioni che oggi non conoscono.
Il preservativo per loro è uno strumento diabolico perchè contrario al "crescete e moltiplicatevi", anche se malati.

Postato da: fernando | 20.03.09 16:59




Non credo che il Papa abbia bisogno della mia umilissima difesa, però leggere ovunque quanto Benedetto XVI sbagli mi procura un certo prurito che spero di eliminare scrivendo una possibile risposta.
Il Papa ragiona in termini di fedeltà fra uomo e donna e di astinenza, pertanto il preservativo non serve. Non perché non sia un mezzo efficace, ma perché non si corre il rischio. Chi lo accusa, forse. ha in mente la promiscuità e quindi si trova in un altro livello di pensiero. Non sbagliato, ma diverso.
Le proteste di Francia e Germania, poi, mi lasciano sbalordito. Con il loro PIL si potrebbero permettere di inondare l'Africa di profilattici. Perché non lo fanno. Glielo vieta il Papa? E quanto spendono in aiuti da inviare in Africa e quanti missionari stanno lavorando in loro nome nelle aree più sofferenti del mondo? Se dedicassero alla cura dei sofferenti la stessa percentuale di PIL e lo stesso impegno che gli dedica il Vaticano forse le emergenze umanitarie che affliggono il mondo sarebbero debellate. Ma è più facile parlare e criticare.

Postato da: marco di mico | 20.03.09 16:05




Ma che vuol dire che il Preservativo è un MALE MINORE ! sarà un male minore per tutti quei cattolici che ne fanno un largo uso e fanno largo uso di tanti mali minori a prescindere dalle condanne e avvertimenti che ripetere il Papa. lasciamo “”che i morti seppelliscano i propri morti”” ossia lasciamo che i cattolici disquisiscano in salotto sul sesso degli angeli e l’astensione sessuale come lotta all’AIS
Insomma in uno Stato Laico(che ancora evidentemente non lo siamo ) il preservativo è un preservativi che preserva e non è UN MALE MINORE

Postato da: lima | 20.03.09 15:36




x mario brandani | 20.03.09 12:29
-*-
La prima parte ("... deridere e umiliare tutto ciò che ha, anche lontanamente, l'aspetto o il colore della Religione ..") mi sembra un delirio che contraddice la seconda ("la Chiesa, sotto questo Papa ..."), senza dubbio concreta.
Il Laicismo, se è quello l'imputato, è un dovere morale per qualunque Stato degno di rispetto.
La Religione è una scelta personale per lo più insindacabile e che deve essere garantita come qualunque altro diritto umano nei limiti in cui non nuoce agli altri.
La Chiesa cattolica ha una tradizione congenitamente politica, imperialista e capitalistica, non spirituale e, in quanto tale, è non solo criticabile ma da rifiutare a-priori.
Ratzinger mi sembra la riedizione della bolla di Bonifacio VIII e dell'editto di Gregorio VII.
MA STIAMO SCHERZANDO?!
Vogliamo tornare forse all'epoca dei Farisei e degli Scribi per non dire di peggio?!

Postato da: f. g. urbon | 20.03.09 13:03




Iun moment i cui tutto il entrosnista dovrebbe fare un enorme sforzo per riunificarsi al fine di combattere i poteriforti, la massoneria ovunque presente , le lobbies e la mafia).

Ecco che si vanno a cercare temi etici (profondi e giusti) atti a dividere il centrosinistra.

Nessuna obiezione sul contenuto.

Anzi.

Ma le fabbriche chiudono e la gente sta andando nel marciapiede.
Ma gli Onorevoli continuano a percepire privilegi e benefit che in questi 20 anni neppure gli USA si sognano.
Lo sa perchè Onorevvole?

Si penso lo sappia.

Un Saluto.
Dal Valdarno.

tg

Postato da: Tommaso Giunti | 20.03.09 12:39




La posizione della chiesa cattolica è stata giustamente contestata dagli
europei in quanto ignorando il valore della vita umana promuove comportamenti che ne minacciano la salute e la stessa preservazione.
D'altra parte la chiesa cattolica non si pone il problema etico delle conseguenze
epidemiologiche delle sue posizioni. Ad essa interessa solo di trovare nel
testo biblico conferma della propria sessuofobia. Tale posizione non va
definita cristiana, anche perché altre chiese cristiane non la condividono
affatto.
La questione veramente interessante sarebbe un'altra: come fanno tutti i
politici nostrani a credere che la chiesa cattolica - così com'è - possa
ancora influenzare gli orientamenti morali e le scelte politiche degli
italiani. Se di influenza si può parlare, essa consiste piuttosto
nell'aver contribuito con parole ed azioni, sia commesse che omesse, al
generale nichilismo che contraddistingue il carattere nazionale.
La chiesa cattolica conosce i suoi limiti più dei nostri politici. E' per
questo che nei referendum punta sull'astensione piuttosto che sui "no".
Preferisce cavalcare l'individualismo amorale piuttosto che contare quanti
la seguono.
Cominciamo dunque a pensare che in generale è politicamente inutile
essere aprioristicamente papisti e per noi anche molto deleterio. Infatti
ostacolerebbe uno dei nostri più importanti impegni futuri: promuovere con
pienezza ed efficacia quel cambiamento culturale e morale del paese senza
cui lo stesso cambiamento politico ben difficilmente potrà realizzarsi,
mantenersi ed evolvere.

Claudio Lalla

Postato da: Claudio Lalla | 20.03.09 12:31




Per sottoporsi al test su HIV c’è un modo semplice e .... altruista:
effettuare una donazione di sangue presso i centri di raccolta.
La risposta arriva comodamente a casa.
Se poi uno diventa donatore abituale il test viene effettuato ogni tre mesi, se maschio, ogni sei mesi, se femmina, insieme a tanti altri controllo della salute.
(spero di non offendere i Testimoni di Geova)

Postato da: Ignazio Atzeni | 20.03.09 12:29




credo che nell'attesa di una crescita spirituale ed etica delle popolazioni sopratutto africane, il preservativo sia un mezzo d'emergenza per frenare il contagio. Il Papa dice bene, tuttavia non si può rischiare la vita di alcuno, ogni individuo è in balìa del senso civico del partner, e questo senso civico storicamente non è mai esistito in tutta l'Africa. Chi taglia le mani e le braccia a bambini e donne indifese, chi acceca, chi stupra, chi sgozza, chi brucia e martirizza ipotetici portatori di spiriti maligni, come può crescere e maturare improvvisamente rispetto per il partner sessuale? Certo ci speriamo tutti e ci preghiamo tutti che il mondo migliori, ma nel frattempo nessun bambino deve nascere da madri infette, solo perchè qualcuno ha sconsigliato l'utilizzo del preservativo. Tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare, il Papa parla da Santo e parla di santità, purtroppo in Africa si vive di ritmi bestiali, e la santità degli africani non sta nel rispetto delle leggi cristiane, ma nella sofferenza che da sempre li crocefigge nella preghiera più simile a quella di Cristo in agonia sulla croce. Dio ama l'Africa perchè bersaglio di ogni male, e l'amerà nonostante abbia costumi sessuali irrefrenabili.

Postato da: maria petronio | 20.03.09 12:29




Vi sono mestieri e mestieri, quello del Papa, è rafforzare la Chiesa, rafforzare la presenza della Religione Cattolica nel mondo. Condivido le SUE preoccupazioni, le SUE angoscie, condivido lo sforzo realizzato nella lotta contro l'anticlericalismo, l'antireligione e tutto quello che è pensato, " studiato" per deridere e umiliare tutto ciò che ha, anche lontanamente, l'aspetto o il colore della Religione (qualunque sia). Queste forze, eterogenee, sono appunto composte da individui legati fra di loro, dall'interesse di portare la massa della popolazione all'anarchia. Nell'anarchia, guadagnano "" tutti coloro che dell'illecito fanno profitto"" per illecito, s'intende in questi casi, La prostituzione, la Droga, l'omossesualità, la ribellione alle leggi dello Stato e a tutte le forme di controllo o moderazione di tutte le forme della vita giornaliera che, se lasciate all'istinto o alla buona "" volontà "" dell'individuo, portano inevitabilmente ad abusi ed eccessi. L'argomento, straordinariamente complesso, non si può esaurire in quattro righe scritte in 10 minuti. Vi è poi, l'aspetto dei metodi,,,,, la Chiesa, sotto questo Papa, sembra voler tornare ai secoli più favorevoli a Lei, quando era veramente una forza temuta. Questa pretesa o illusione, non mi sembra raggiungibile, anzi, stà producendo danni notavoli a livello popolare, l'insistenza su argomenti che la massa della popolazione non ""sente "" e non praticherà, allontanano sempre più i Cattolici dalla Sua Chiesa. Il Papa fa il SUO mestiere, il MIO è fare il pensionato. Il futuro, dirà se le scelte di Questo PAPA sono sbagliate o meno. I PAPI, hanno sempre la possibilità di Pentirsi e chiedere Perdono, ormai lo fanno abitualmente.

Postato da: mario brandani | 20.03.09 12:29





Da quando è stato scoperto il virus HIV,
eminenti scienziati,ricercatori,medici,persone con un briciolo di buon senso,hanno sempre
RACCOMANDATO rapporti sicuri e protetti:l'unico mezzo è il preservativo,che piaccia o no è l'UNICA PREVENZIONE per l'HIV,che poi con il passare del tempo diventa AIDS conclamato.
Siamo nel 2009,penso che non ci sia più nessuno che non sappia queste cose e parlarne non è più un tabù come succedeva anni addietro,quindi come madre penso proprio che sia giusto raccomandare ai propri figli l'uso di questa protezione.
E' una forma "di rispetto" verso la propria vita e quella della persona che hai accanto.
Se la relazione diventa stabile niente di più facile che fare il test da entrambe le parti per essere più sicuri e poter vivere una vita insieme serenamente.
Se uno ama poi,chi impedisce che la relazione continui,anche se uno dei due dovesse essere siero-positivo?L'amore vero non conosce ostacoli,tu ami perchè c'è qualcosa di speciale che ti lega a quella persona.Forse una persona siero- positiva è meno capace di dare amore o di esprimere i propri sentimenti?Non credo proprio!!
Senza contare che il profilattico protegge anche da malattie come le epatiti ,sessualmente trasmissibili,che nei casi peggiori degenerano in cirrosi e tumori del fegato,e TANTE ma VERAMENTE TANTE altre malattie.
Io sono Cattolica Cristiana,ma se la chiesa si occupasse degli affari suoi,a volte non proprio puliti e si prodigasse nella " salvezza di vite umane",invece di
"vietare l'uso del profilattico"
avrebbe meno morti sulla coscienza.
Mi dispiace tanto,ma la mia visione del Cristo è molto diversa da quella del Vaticano e del Papa,che ha perso una bella occasione per stare zitto.Anzi,Vostra Santità,Le dirò che mi sono battuta per l'educazione sessuale dei miei figli fin da quando erano piccoli,a 12 anni li ho messi in guardia dalle malattie che potevano prendere e così ha fatto anche il loro padre,insieme li abbiamo cresciuti nella responsabilità e nel
rispetto,avevano i soldini della paghetta anche per potersi comprare il profilattico.
Siamo per questo una famiglia di degenerati?
Siamo da condannare? Da scomunicare?
ECCHISSENEFREGA!!!!!
Tutto questo mi allontana ancora di più dalla Chiesa e mi avvicina alla figura del Cristo,semplice,umile,povero,che amava indistintamente TUTTI,senza pregiudizio alcuno.
Ci vorrebbe tanta "educazione",e virgoletto la parola EDUCAZIONE sessuale in più per i ragazzi,a scuola e in famiglia.PROTEGGIAMOLI!

Postato da: stella | 20.03.09 12:10




x Carmen Cortinovis | 20.03.09 11:01 e il
"IL SIGNIFICATO PROFONDO DI QUANTO AFFERMATO DA BENEDETTO XVI."
-*-
Se fosse come dici, non solo non vedo tutta 'sta grande profondità di pensiero, in quanto un bambino sarebbe capace di partorire di più, ma devo anche farti rilevare che a fronte delle azioni concrete del Vaticano le parole di Ratzinger appaiono giusto quel che sono: facile smercio di parole, o, in termini politici, facile demagogia.
Al suo posto io mi vergognerei di andare a pontificare in mezzo a tanta miseria alla quale il Vaticano ha contribuito non meno di tante multinazionali.
Comodo oggi andare a predicare l'astinenza sessuale a gente alla quale l'Occidente ha tolto tutto, compresa la dignità di esseri umani.

Postato da: f. g. urbon | 20.03.09 11:44




PER CARMEN CORTINOVIS.
IL suo pensiero non è malvagio anzi, potrebbe reggere! Ma lei crede davvero che in attesa della acquisizione di una migliore coscienza cattolica da parte delle popolazioni africane, il Papa offre giusti rimedi?Converrà con me, spero, nel dire che la soluzione è l'uso del preservativo perché in questo momento interessa a tutti bloccare "l'epidemia"!!non è con la "giusta" concezione della sessualità che si risolve il problema a meno che non vogliamo affermare che in Italia e nell'occidente l'AIDS è stata debellata perché tutti fanno "sesso" dopo il matrimonio e solo nella coppia! Invece mi sembra che nell'occidente si fa quel che si vuole della propria sessualià e l'AIDS è diminuita!Ciò che è stato fatto in più rispetto all'Africa è la prevenzione e le campagne d informazioni.Quindi mi sembra di aver dimostrato che il modello "giusto" di sessualità sia un falso palliativo, anzi ora l'obiettivo e bloccare la diffusione e i preservativi sono l'unica soluzione!

Postato da: mariano stoppa | 20.03.09 11:33




Per Carmen Cortinovis:
mi permetta di ridere.Etica e morale sono due parole che niente hanno a che vedere coi comportamenti della chiesa cattolica romana dalla sua fondazione con Costantino,fu già da li una questione politica di comodo.In seguito,si legga un po'di storia ,è sempre stato peggio.
Se trovassero dei creduloni venderebbero ancora i posti in paradiso e vari chiodi della croce,parti del corpo di vari santi e qualsiasi baggianata faccia guadagnare potere temporale(che hanno sempre e tuttora detenuto)e vil denaro.

Postato da: emanuela.borghesi | 20.03.09 11:31




Ieri un notiziario ha comunicato che il vaticano ha i suoi problemi a tenere a freno l'esuberanza dei preti africani contrari all'astinenza. In questa ottica e cioè tutta ecclesiale, diventa un po' comprensibile il messaggio papale, l'errore sta nell'aver ripetuto il messaggio alla società civile.
Come per Berlusconi il Papa dovrebbe imparare che le battute approvate nei suoi palazzi possono non essere adatte in un contesto pubblico.

Postato da: Alex | 20.03.09 11:14




Le affermazioni del Pontefice vanno comprese sul piano etico-morale poiché rimane l'obiettivo dell'educazione sanitaria e della cura, ma soprattutto della costruzione di relazioni umane rispettose, responsabili, eticamente fondate (non solo in Africa, anche da noi).
Che senso ha negare l'astinenza se un individuo sa di essere affetto da malattia trasmissibile particolarmente per via sessuale? Siamo tanto incoscienti, egoisti e determinati dagli impulsi (più che dalla ragione) da non poter considerare che in certi casi forse l'astinenza farebbe bene?
Sul piano concreto le persone sono libere di scegliere (non mi risulta che nonostante le affermazioni della Chiesa Cattolica nemmeno da noi e da altre parti si abbia rinunciato ai contraccettivi in genere). Ma credo che la questione posta da Benedetto XVI (che non è affatto così banale) abbia l'obiettivo giusto di evidenziare le questioni di fondo connesse all'AIDS e alla trasmissibilità della malattia.
La sessualità (che è altro dalla pura genitalità) se vissuta nella sua pienezza arriva a considerare la globalità e la qualità delle relazioni umane. Cristianamente ci si rifiuta di considerare alcuna persona alla stregua della bestialità per cui, siccome la ragione viene sospesa e quelli avranno rapporti sessuali incontrollati, l'unico modo possibile è il preservativo.
Non credo si tratti scioccamente dell'esportazione tout court ad altre civiltà del modo di pensare cristiano. Non dovrebbe nemmeno esserci il minimo dubbio sapendo della profonda attenzione della Chiesa ai vari popoli e culture che conosce benissimo.
CON CIO' VORREI SOLTANTO INVITARE A RIFLETTERE UN POCHINO MEGLIO E A NON FERMARSI ALLA SUPERFICIALITA' ANCHE QUANDO CI SEMBRANO AFFERMAZIONI FASTIDIOSE, perché quelle affermazioni non sono né banali, né superficiali e tanto meno ignorano la realtà specifica e la cultura delle persone cui sono rivolte.
IL MIO VORREBBE ESSERE SOLO UN INVITO A CERCARE DI SCOPRIRE IL SIGNIFICATO PROFONDO DI QUANTO AFFERMATO DA BENEDETTO XVI.

Postato da: Carmen Cortinovis | 20.03.09 11:01




tutta una marea di c....te ! gli stati dovrebbero fregarsene dell'opinione della chiesa su questi temi; la chiesa ,da parte sua, deve essere necessariamete coerente alla sua dottrina altrimenti finirebbe per esser costretta a riconoscere anche matrimoni gay od ogni altra bizzarra manifestazione di costume della società .
La cosa piu triste oggi è forse come il potere di quattro stupide parole possano influenzare l'esito di una guerra contro l'aids....

laicità! laicità! laicità!

marco

Postato da: abdul dry | 20.03.09 10:53




Alcuni anni fa,ho visto uno spettacolo,onestamente non ricordo se di Grillo o Benigni(fonti che personalmente ritengo entrambe attenibilissime),in cui si denunciava tra le schifezze compiute dallo IOR,reciclaggi di denaro mafioso vedi Sindona,Calvi e "l'eminentissimo"cardinale Marcinkus,anche il possesso di fabbriche di profilattici.
Giuro che non mi stò inventando nulla.
Meditate gente,meditate. Predicano bene ma razzolano da schifo.
Saluti Emanuela

Postato da: emanuela.borghesi | 20.03.09 10:16




x Alfredo Pierucci
condivido le tue parole, ma ricordiamo anche che la Chiesa non è il solo Papa, ma anche e sopratutto le migliaia di persone (preti suore e laici cattolici che ogni giorno, e nonostante Essa, lavorano e si adoperano per alleviare le sofferenze di molta gente in tutto il mondo
P.S. di questi tempi pensar male non è peccato, ma semplice realismo
contraccambio i cordiali saluti

Postato da: luigi barca | 20.03.09 10:16




NON HO MAI VISTO IN VITA MIA UN PAPA COSI VERGOGNOSAMENTE POLITICO E SENZA NESSUNA DIPLOMAZIA MA SPUDORATAMENTE FALSO SENZA NEMMENO VERGOGNARSI PER IL SUO NON INTERESSE PER LA RELIGIONE,BASTA PENSARE CHE E' STATO L'UNICO PAPA NELLA VIA CRUCIS A NON REGGERE IL CROCIFISSO.VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA.

Postato da: boyscout66 | 20.03.09 10:01




X luigi barca | 20.03.09 08:36
Non credo che la visita in Africa abbia come scopo quello di aiutare.
Nessuno è mai andato in quel Continente solo per dare,anzi,quello è solo un "effetto collaterale" delle vera intenzione che è quella di prendere.
Asia ed Africa rappresentano il passato,il presente,ma soprattutto il futuro di chi vuole espandersi.
Il buono che quelle popolazioni possono ottenere possiamo definirlo appunto con il termine "Effetti Collaterali"
Naturalmente questo è il mio modesto parere e non pretendo di esprimerlo come Verità,soltanto dico ,usando una vecchia frase :
"Pensare male è peccato ma spesso si indovina"
Cordiali saluti,
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 20.03.09 09:44




x licio stefano | 20.03.09 09:09
-*-
Non vorrei sembrare provocatorio, ma non nmi sembri molto lucido!?

Postato da: f. g. urbon | 20.03.09 09:40




x luca pantaleo
la mia non erea una difesa alle parole del Papa, che anche a mio parere sono quantomeno criticabili, ma era solo una considerazione su come i media tentino sempre a focalizzare l'attenzione su argomenti che sviano la capacità di critica della pubblica opinione. Infatti la frase incriminata è stata pronunciata su una specifica domanda giornalistica e non trattata come tematica del viaggio pastorale. Ma secondo lei come potrebbe rispondere un fervente teologo e conservatore che ha sempre condannato qualsiasi mezzo contraccettivo o di controllo delle nascite a una sollecitazione giornalistica volta proprio su questi argomenti? Io credo solo che tutto ciò sia stato solo una provocazione nella quale il Papa è caduto trascinato dal suo credo e dalle sue convinzioni.
Certo questo non giustifica le parole dette dal Papa che certo non aiutano il personale impegnato nella lotta sul campo contro l'AIDS.

Postato da: luigi barca | 20.03.09 09:37




Ho letto sul "Giornale di Reggio" questo titolo:

L'amore senza sesso è contronatura.

quale miglior risposta all'amore che professano i preti. Anzi proporrei per aiutare il clero nel suo voto di castità, la castrazione chimica.

Postato da: Tullio Marra | 20.03.09 09:26




RITENGO LA POSIZIONE DEL PAPA PIU' CHE LEGITTIMA.
PER QUANTO RIGUARDA L'AIDS AL "POPOLO" MANCANO GLI STRUMENTI SCIENTIFICI PER EMETTERE UN GIUDIZIO SERENO E SOPRATUTTO OBIETTIVO.
IL PAPA SICURAMENTE E' DEPOSITARIO DI VERITA' INCONFESSATE ED INCONFESSABILI CHE SAREBBERO DEFLAGRANTI LADDOVE FOSSERO RIVELATE.
NON DIMENTICHIAMOCI INOLTRE CHE IL PAPA E' IL "TERMINALE" DI NOTIZIE DI PRIMA MANO SOCCORSO DAI MEDICI CATTOLICI CHE LAVORANO NELLA SANITA' ...E NON SONO CERTO POCHI!
INTELLIGENTI PAUCA...
BY LICIO

Postato da: licio stefano | 20.03.09 09:09




Mi resta difficile condividere questo strano modo di difendere la vita. Opporsi all'uso della contraccezione, in termini politicamente pragmatici, non può che aumentare il contagio da HIV e quindi la pandemia africana. La vita, lungi dall'essere difesa, ne esce devastata. Non vale a scalfire la sensazione di cinismo l'argomento secondo cui il profilattico non è la panacea, ma servono soprattutto prevenzione ed educazione sessuale. E' come dire che la chemio non serve per il tumore ai polmoni se sono si fanno campagne contro il tabagismo. E' ipocrita.

Postato da: Luca Pantaleo | 20.03.09 08:54




CARO DI PIETRO ED IDV,
BISOGNA SEMPRE E CON FORZA RIBATTERE E REPLICARE A TUTTE LE CAVOLATE CHE DICONO BERLUSCONI E LA SUA GANGA ALTRIMENTI ALLA GENTE SEMBRA CHE ABBIA RAGIONE E POI ALLE ELEZIONI (PENSANDO CHE SIANO REGOLARI) GLI DA IL PROPRIO VOTO CON GROSSO DANNO PER IL NOSTRO POVERO PAESE!!!
INOLTRE PER CONTRASTARE LO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI BISOGNA UTILIZZARE CON FORZA LE TV AMICHE, LE RADIO AMICHE, I GIORNALI AMICI, I SITI INTERNET COME GIA’ FACCIAMO; INOLTRE BISOGNA FARE RIUNIONI E COMIZI SULLE PIAZZE COME SI FACEVA TEMPO FA, ED INFINE BISOGNA ATTACCARE MANIFESTI E SOPRATTUTTO STAMPARE TANTI, TANTISSIMI VOLANTINI DI PROPAGANDA CHE GLI ISCRITTI, SIMPATIZZANTI, VOLONTARI ECC. POSSONO CONSEGNARE ALLA GENTE PER LE STRADE, NELLE PIAZZE, NEI PORTA A PORTA, ECC.
COSI’ DOBBIAMO FARE SUBITO E CON FORZA SE VOGLIAMO BATTERE BERLUSCONI E LA SUA GANGA E POI SALVARE IL NOSTRO POVERO PAESE!!!
MI RACCOMANDO E CORDIALI SALUTI A TUTTI.
RINALDIN FRANCO

Postato da: Franco Rinaldin | 20.03.09 08:45




sinceramente mi spiace che questa polemica ( a parere mio creata ad arte ) stia sviando l'attenzione dai temi veri che la vistita del Papa voleva mettere in luce e cioè lo sfruttamento delle risorse naturali che possiedono i paesi africani da parte delle multinazionali occidentali e da parte della nuova superpotenza cina, il problema della fame , dell'istruzione e delle persecuzioni raziali e religiose. E' vero che le parole spese dal Papa sulla contraccezzione possono essere non condivisibili, ma bisogna anche considerare che l'informazione e l'istruzione sono elementi cardine per la lotta all'AIDS.

Postato da: luigi barca | 20.03.09 08:36




X cosetta sartorio | 20.03.09 08:24
Permettimi un piccolo commento.
Non metterei in discussione la Fede,bensì chi si è arrogato il diritto di gestirla.
In tutto il mondo ci si è impadroniti di un bisogno umano come questo per costruire un potere basato sulla gestione delle coscienze degli esseri umani,ma soprattutto dei migliori,sia dentro che fuori delle organizzazioni.
Scusa l'intrusione,
Saluti cordiali,
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 20.03.09 08:32




Risulta evidente che la stragrande maggioranza dei popoli civilizzati, ha accolto l'affermazione con il disappunto di chi non si capacita come l'evidenza e la necessità di una tutela non venga ammessa da "sì tanta intelligenza". La domanda cruciale è questa: è degna di rispetto una fede che per dogmi incomprensibili espone milioni di persone al contagio e alla morte? Ognuno trovi la sua risposta.

Postato da: cosetta sartorio | 20.03.09 08:24




le porole del PAPA sono offuscate dalla religione, essa non puo' prevaricare sulla scenza e sulla protezione, perchè, la scienza deve fare suo il percorso per debellare i mali che vengono causati a volte anche dall'uomo, la protezione è essenziale per prevenire e non diffondere la malattia.Il PAPA continui a proclamare la parola di DIO in tutta la terra è ha pensare come l'uomo puo'risolvere i grossi problemi, che lo stesso uomo ha causato per colpa dell'incoerenza stessa.

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 20.03.09 08:07




magari, se la chiesa si aggiornasse un po' nelle sue posizioni in tema di sessualità, potrebbe sembrare anche un po' meno ipocrita.
il papa in africa consiglia l'astinenza per potersi difendere dall'aids, perchè è ancora convinto che l'atto sessuale debba essere solo funzionale alla procreazione. se così fosse, perchè sempre più spesso si sentono storie di preti implicati in casi di pedofilia? certo loro non abusano di minori per fini di procreazione, eppure fanno sesso per loro puro e semplice piacere (è recente la vicenda della bambina brasiliana abusata per ben 4 anni dal patrigno e scomunicata assieme alla madre e ai medici che l'hanno fatta abortire mentre al suo aguzzino non è stata inflitta alcuna pena "cattolica" se non forse la recita di qualche pater nostro).
la chiesa in questo caso cosa consiglia? scomunica tutti i preti che commettono atti impuri? certo che no!
guardatevi il video sul sito di voglioscendere girato da lucci ad una conferenza di alti prelati proprio su questo tema e poi ditemi se loro, possono parlare di sessualità e di relative misure di prevenzione in materia di malattie trasmissibili sessualmente.

Postato da: Silvia R. | 20.03.09 07:55




E' molto facile parlare di posizioni teoriche, far riferimento alle sacre scritture, ma la realtà di tutti i giorni? Il virus HIV si trasmette da madre a figlio e il figlio crescendo dovrebbe rimanere confinato come un appestato? Esistono tante coppie dove uno dei due coniugi è positivo, dovrebbero astenersi tutta la vita? Cosa propone in concreto la chiesa per risolvere il problema AIDS? Forse che tutti i contagiati aspettino di morire, tutti questi peccatori (compreso chi ha ereditato il peccato dei genitori), si facciano da parte.
Non posso avere rispetto per questa chiesa, né pensare nella sua buona fede.
Grazie IDV per aver preso posizione, fatelo con ancora maggior forza!

Postato da: Massimo Papolini | 20.03.09 07:54




Mai titolo di un'intervento fu tanto azzeccato.
Grazie al male minore , grazie al vi è di peggio, grazie al compromesso, siamo giunti a questa situazione. A prescindere dall'idea religiosa che ognuno di noi ha, NESSUNO si può permettere di dire in un continente dove vi è solo la procreazione di astenersi dal farlo. In un continente dove è endemica una malattia la cui trasmissione potrebbe essere in minima parte arginata ( dovremmo modificare il continente africano per debellare l'aids) con il preservativo, goldone, impermeabile e arrivare sul posto ultra settantenni rivolgendosi a dei giovani con crisi ormonali altissime , non avendo NIENTE se non sesso e guerre , rivolgendosi loro con un " dovete astenervi dal farlo" (tanto io domani torno al benessere!).........

Postato da: Lillo Lillone | 20.03.09 07:43




Il silenzio bipartisan sull'operato del papa, si spiega proprio bene con la volontà da una parte di mantenere e dall'altra di conquistare il favore dell'elettorato moderato cattolico orfano della vecchia DC. Naturalmente da parte del PD si tace per rispetto alla corrente cattolica che ne fa parte. Dall'altra il favore del Vaticano è più che auspicabile e necessario, non sa mai, a correggere qualche testa calda si prete che si schiera e opera sul serio in favore dei più deboli. Il collante che tiene unite le forze al governo è inattaccabile: il denaro, la paura di perderlo e quella di finire in galera. Per cui fanno finta di litigare, ma poi si rappacificano subito e stolto è chi si propone di giovarsi delle incrinature che appaiono e scompaiono ricomponendosi subito nell'interesse supremo di aumentare le ricchezze e i patrimoni a danno dei più deboli, di evadere il fisco e scansare la galera. E ben venga in quest'ottica un papa che pare aver dimenticato quella famosa frase di un falegname della Galilea, morto crocifisso, che era più facile ad una cammello passare per la cruna di un ago piuttosto che ad un ricco entrare nel regno dei cieli. Dal che si evince che l'applicazione letterale dei precetti evangelici, per il papa e per altri principi della Chiesa, è possibile solo quando non riguarda i potenti.

Postato da: RICCARDO TUCCI | 20.03.09 07:20




Gentile autore di questa onorevole opinione, Le premetto che credo fermamente nel carisma politico del suo leader ... ma, non me ne importa nulla della sua megalomana e fasula opinione sulle affermazioni del Papa sull' uso del profilatico in Africa, come arma efficace a combattere l' Aids.
E le spiego perche considero megtalomane e fasula la sua opinione in merito: la chiesa si regge in un mondo globalizzato dall' informazione soltanto sulla sua divulgazione continua dell' educazione alla vita, educazione da dove poi discendono codici etici e proibizionismi. Ma, Lei nella megalomania e fasulo atteggiamento in proposito riesce soltanto a fare il solito ben pensante che dissocia magistero cattolica dalla vita delle persone ( africane in questo caso ).
Allora, cerco di aiutarLa: essendo una educazione alla vita che la chiesa che pensa sempre a Gesu perche tizio che ha vinto la morte consacrando di nuovo il valore innestimabile della vita, divulga, viene da se il fatto che anche agli africani sugerisce di amare la vita nelle sue formi migliori, e non spaleggi le industrie di gomma e di profilatici occidentali che in Africa potrebbero allargare il loro business.
Sono un cattolico e sono di parte. Allora, per anninetare un ulteriore sua resistenza le ricordo il proverbio cinese ( visto che per gli italiani di oggi va piu di moda essere informati su cose cinesi che sulla propria ricchissima cultura ): >; gliu e lo ricordato perche l' africano come d' altronde l' americano o l' europeo anche se coprono il loro pene con il profilatico prima del coito pensano sempre al piacere sessuale come ad un happy hour ad un bel film usa e getta e non magari con lo sforzo di associare il voluto orgasmo ad un passo strategico nell' arricchire la propria vita ! Sicuramente, la chiesa comunica male se stessa e qui la assecondo !
Ciprian Gaciu,
Venerdi, 20.3.2009,
Cluj-Napoca

Postato da: Ciprian Gaciu | 20.03.09 07:01




Caro Ignazio Atzeni, quello che lei dice mi trova daccordo. Il caso Englaro (doloroso fatto privato risolvibile in privato con il comune buon senso che tutti i familiari nelle stesse condizioni in ogni parte del mondo usano, e non trasformandolo in una stupida e prevedibilmente perdente battaglia politica) mi diede l'occasione di far sapere all'On. Di Pietro che non avrebbe avuto più il mio voto se fosse continuata questa becera ed incivile commistione politica/credenza religiosa. In altro post affermo di essere ateo, ma come considero un fatto prettamente privato questo mio modo d'essere, pretendo che resti nell'intimo di ognuno l'essere credente in una qualsiasi religione, sia essa cristiana che scintoista o animista. Io sinceramente non mi sento di avere rispetto per alcuna religione, in quanto il primo a non essere rispettato da esse è il sottoscritto. Non dimentichiamo che nella semiconfessionale nazione italiana, il TAR Veneto, con ragionamenti al di là di ogni buon senso logico dichiarò, alcuni anni fa, il crocifisso essere un simbolo laico. Da ridere. La saluto.

Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 20.03.09 06:28




Ma siamo sicuri che in Africa l'AIDS sia capitato per caso? E non che c'e l'abbiano portato le multinazionali (Farmaceutiche sopratutto), quelle che ora, per piaceria globale, regalano i "preservativi" oppure il latte in polvere (nestlè) affinchè le mamme africane, non allattino i propri figli alla mammella. A mio parere Benedetto XVI ha ragione da vendere in quanto questi approfittatori vogliono farti intendere che con il "profilattico" risolvono tutti i problemi degli africani.Ma noi non dobbiamo dimenticarlo mai che l'africa è una terra molto ricca e fa gola a tanti delinquenti (perchè questo sono) che non si fermano di fronte a nulla pur di ingrossare il proprio conto in banca.

Postato da: Giuseppe Grillo | 20.03.09 06:01




Mi trovo molto spesso concorde con il pensiero di IDV, ma ho avuto sempre qualche dubbio circa il livello di laicità di questa formazione politica.
Questa notizia, aprendo con frasi di ossequi al Papa e al Vaticano, dimostra che la laicità di questo partito è molto relativa.
Per fugare ogni dubbio, di tale argomento ho intenzione di parlarne con qualche dirigente della sezione locale.
Tuttavia vorrei esprimere il mio completo dissenso all’operato di questo Papa che sta riportando la Chiesa a concezioni vicine al concilio di Trento. (ma sono problemi dei Cattolici)

Mi stupisce (ma non molto) come quasi nessuna formazione politica, e men che meno esponenti del governo, non abbiano espresso ferma opposizione a tali esternazioni come hanno fatto altre nazioni quali la Francia e la Germania.
L’Italia è succube del Vaticano è (per presunta opportunità) non si ha il coraggio di prendere le dovute distanze.
Il preservativo non può essere qualificato come “il male minore” NON è nessun male. Il male è non usarlo ed è un crimine condannarne l’uso ed si rende complice a tale crimine chi avalla certe assurdità.

Postato da: Ignazio Atzeni | 20.03.09 05:53




Con tutto il rispetto? Io questo Papa non lo rispetto affatto.

Postato da: Mirella | 20.03.09 05:29




L Hiv non provoca L'AIDS.....
L'AIDS non si trasmette per via sessuale.....
L'AZT peggiora L'AIDS, non lo migliora....
Così sostiene il dottor Peter Dusberg, uno dei più autorevoli microbiologi del mondo, menbro della National Academy of science americana, un pioniere nella scoperta della famiglia di virus a cui appartiene L'HIV. le prove addotte da Dusberg- apparse in prestigiose pubblicazioni scientifiche ma volutamente ignorate dalla stampa a larga tiratura- sollevano dei dubbi a cui l'ambiente dalla ricerca sull' AIDS finora non ha risposto:
se l'HIV provoca l'AIDS, perchè migliaia di malati di AIDS non hanno mai avuto l'HIV?
come mai centinaia di migliaia di persone che hanno l'HIV da molti anni non hanno mai sviluppato la malattia?
perchè lo scopritore del virus HIV ora sostiene che il virus non può essere l'unica causa dell' AIDS?
come mai oltre dieci anni di ricerche sull' AIDS-costate decine di migliaia di dollari-non sono riusciti a dimostrare come (o se) l'HIV provoca l'AIDS o attacca il sistema immunitario.
consiglio a tutti di leggere "AIDS il virus inventato" di Peter H. Duesberg-Baldini Castoldi editore

Postato da: luciano fusco | 20.03.09 02:50




Ho letto proprio ora su Televideo che l'ONU equipara il nostro Paese al Burkina Faso e al Camerun comne trattamento dei lavoratori immigrati.Chi ha votato la Lega Merd non può che esserne contento.Ma già,dimenticavo,quelli dell'ONU sono sporchi comunisti,amici di bin Laden,servi del KGB,,,
Lo pseudo ministro Brunetta taccia i nostri studenti come"guerriglieri"...forse vuole che la laurea la prendano solo figli e nipoti dei Meduri e dei Corrado Carnevale,o rimettere gli studenti in ginocchio sui ceci come ai miei tempi...se si trattasse davvero di guerriglieri lo pseudo ministro farebbe meglio a mettere in moto la sua Mercedes S pagata da Silvio e a filare verso il Sudamerica...
nel'77 non c'era Internet,e la gente pensava che la P2 fosse una rock band...se compariranno di nuovo i carri armati stavolta non ci saranno solo gli studenti...

Postato da: max trentini | 20.03.09 00:46




Il papà ha detto che il preservativo non è la soluzione al problema e in effetti non lo è.

Fin quando le persone vedranno l'altro come oggetti da usare l'aids non sarà vinto. Molte donne vengono infettate dai propri "compagni" fedigrafi, che evidentemente dimostrano loro amore andandosene con altre donne.

Amare significa principalmente assumersi delle responsabilità... e vivere una sana affettività che arricchisca dentro, la "libertà" quella di cui spesso si sproloquia la lascio al suo emerito "popolo", lo stesso popolo che sta rendendo questo pianeta un deserto.

Postato da: MAuro Bellaspica | 19.03.09 23:32




Del Papa & Company non voglio più parlare,se non per spezzare una lancia a favore di tanti anonimi pretini che fanno il loro mestiere con umiltà e dedizione,mentre a Roma di dividono miliardi di euro e,diciamo,"giocano"coi chierichetti(e spesso anche con le loro madri)Il bello è che pensano di avere ancora tanti seguaci solo perchè a certe"latitudini"la gente va in Chiesa la Domenica perchè"gli altri"devono vederli e riempiono piazza San Pietro per farsi v dere in TV dalla morosa.ma tant'è:la Chiesa avrà sempre una visione fobica del sesso,quindi niente preservativi,perchè le donne devono farlo solo per sfornare marmocchi,e guai se provano piacere!Basta.
Cambiando discorso,se l'IDV ha un ex-P2 nel suo organigramma,deve espellerlo subito.Piuttosto,perchè il signor VDI,così solerte nel'indicare il numero di tessera,non ne fa anche nome e cognome,come ha fatto Grillo pubblicando permanentemente l'elenco degli indagati e i piduisti presenti al Governo sul suo blog,iniziando dal Tessera 1816 Dott.Silvio Berlusconi?
Un grazie a chi mi ha apprezzato nel precedente blog.

Postato da: max trentini | 19.03.09 23:09




In fin dei conti ,ma chi è questo che tutti chiamano papa ?
La fede è un fatto privato e Nessuno può interferire nel Credo di un individuo.
Qualsiasi rappresentante di Dio sulla terra lo è in quanto autonominatosi o scelto da una organizzazione di esseri umani.
Dio non ha nominato nessuno ed Egli non ha bisogno di rappresentanti sulla terra ;
può fare benissimo da solo come da solo ha creato tutto!
Con Dio ho un contratto privato e non ho bisogno di sindacalisti.
Insomma,la volete smettere di dire all'umanità cosa deve fare ? ;
Sa benissimo sbagliare da sola e questo Dio lo sa
già prima che avvenga!
Forse lo amo più di voi in quanto lo rispetto senza pretendere di dire a tutti ciò che Egli vuole.
Quindi i preservativi si devono usare e non rompete le scatole.
cordiali saluti,
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 19.03.09 23:05




Egr.Dott.Di Pietro. Benedetto XVI, più che di bagni di folla che lo inebriano, ha bisogno di ritirarsi a meditare che il mondo avanza più veloce di quello che lui pensa. Ad Avignone per almeno 30 anni non sarebbe una cattica idea. Sempre che i francesi siano d'accordo...

Postato da: Paolo | 19.03.09 22:27




A un papa

da Pier Paolo Pasolini, Milano 2003

Pochi giorni prima che tu morissi, la morte
aveva messo gli occhi su un tuo coetaneo:
a vent’anni, tu eri studente, lui manovale,
tu nobile, ricco, lui un ragazzaccio plebeo:
ma gli stessi giorni hanno dorato su voi
la vecchia Roma che stava tornando così nuova.
Ho veduto le sue spoglie, povero Zucchetto.
Girava di notte ubriaco intorno ai Mercati,
e un tram che veniva da San Paolo, l’ha travolto
e trascinato un pezzo pei binari tra i platani:
per qualche ora restò li, sotto le ruote:
un po’ di gente si radunò intorno a guardarlo,
in silenzio: era tardi, c’erano pochi passanti.
Uno degli uomini che esistono perché esisti tu,
un vecchio poliziotto sbracato come un guappo,
a chi s’accostava troppo gridava: «Fuori dai coglioni».
Poi venne l’automobile d’un ospedale a caricarlo:
la gente se ne andò, restò qualche brandello qua e là,
e la padrona di un bar notturno, più avanti,
che lo conosceva, disse a un nuovo venuto
che Zucchetto era andato sotto un tram, era finito.
Pochi giorni dopo finivi tu: Zucchetto era uno
della tua grande greggia romana ed umana,
un povero ubriacone, senza famiglia e senza letto,
che girava di notte, vivendo chissà come.
Tu non ne sapevi niente: come non sapevi niente
di altri mille e mille cristi come lui.
Forse io sono feroce a chiedermi per che ragione
la gente come Zucchetto fosse indegna del tuo amore.
Ci sono posti infami, dove madri e bambini
vivono in una polvere antica, in un fango d’altre epoche.
Proprio non lontano da dove tu sei vissuto,
in vista della bella cupola di San Pietro,
c’è uno di questi posti, il Gelsomino...
Un monte tagliato a metà da una cava, e sotto,
tra una marana e una fila di nuovi palazzi,
un mucchio di misere costruzioni, non case ma porcili.
Bastava soltanto un tuo gesto, una tua parola,
perché quei tuoi figli avessero una casa:
tu non hai fatto un gesto, non hai detto una parola.
Non ti si chiedeva di perdonare Marx! Un’onda
immensa che si rifrange da millenni di vita
ti separava da lui, dalla sua religione:
ma nella tua religione non si parla di pietà?
Migliaia di uomini sotto il tuo pontificato,
davanti ai tuoi occhi, son vissuti in stabbi e porcili.
Lo sapevi, peccare non significa fare il male:
non fare il bene, questo significa peccare.
Quanto bene tu potevi fare! E non l’hai fatto:
non c’è stato un peccatore più grande di te

Postato da: palla stefano | 19.03.09 19:47




La Chiesa può sostenere ciò che vuole; è libera nell'esercizio del suo Magistero. Non dovrebbe però affermare inesattezze o addirittura "non sensi" logici, se riguardati alla luce delle acquisizioni scientifiche, libere e laiche. Insomma, il Papa ha pieno titolo ad affermare che ogni rapporto sessuale fuori dal matrimonio e con finalità diversa dalla procreazione è peccato; non ha alcun titolo per affermare che l'uso del preservativo non assicura protezione dall'aids. Avrebbe un senso se, invece, affermasse che l'uso del preservativo non in ogni caso salva da quella tremenda malattia.

Postato da: eugenio bonduà | 19.03.09 19:44




Sin da bambino 1973 si diceva in giro : la vera causa del mal'essere in italia e la città del vaticano . VOCE DI POPOLO VOCE DI DIO
un consiglio predicate la parola di SAN FRANCESCO che era buddista

Postato da: sal.romano | 19.03.09 19:38




medio evo-il Papa e i preservativi
A differenza di <francia e Germania, L'Italia non poteva che tacere, vista l'attuale compagine di governo tutta e sempre protesa all'applicazione delle gravi interferenze della Chiesa.
Ciò che sta per accadere in merito al TESTAMENTO BIOLOGICO è emblematico di questa continua inaccettabile situazione, che in altri Stati è di fatto inesistente.
Le leggi che man mano si rendono necessarie per lo sviluppo civile di un popolo, spettano allo stesso e non certamente alla decisione di una maggioranza del momento oscurantista e bigotta.
Già da ora vanno raccolte le firme per il Referendum, senza perdite ulteriori di tempo, al fine di riaffermare quei principi di libertà individuale, previsti dalla Costituzione!

Postato da: marcello spaziani | 19.03.09 19:37




Mi spiace ma avete perso il mio voto, meglio seguire il Papa che voi

Postato da: Antonio Inopi | 19.03.09 18:15

--------------------------------------------------
Grazie ci siamo levati un peso dallo stomaco. Sei un bacchettone.

Postato da: Luigi Rubeis | 19.03.09 19:20




ASPETTO CON ANSIA IL COMMENTO DI
BERLUSCOPONE

Postato da: ivano annoni | 19.03.09 18:51

------------------------------------------------
Il telegiornale stasera .Ognuno si prenda le responsabilita di quello che dice.---------------

Come fa il nostro caro pontefice a dormire la notte dopo aver fatto quelle dichiarazioni. Come se ignorasse quanti morti ci sono in africa di aids è da incoscente. Poi dicono che loro sono x la vita. La vita di chi? A volte farebbe bene a stare zitto invece di dire idiozie.

Postato da: Luigi Rubeis | 19.03.09 19:08




Sacerdoti, scribi e farisei non sono molto cambiati dal tempo di Gesù ad oggi.
Il male alligna dove ci sono troppi soldi.

Non i sacerdoti hanno rinnovato il mondo, è stata la LEGGE di Gesù, non chi se ne è preso l'usucapione.

E, così, anche le leggi dello stato moderno.

Mettere insieme sapientemente il tutto e farlo convivere senza predominanze è compito di una sana politica.

Tutti gli esseri umani, uomini, donne, nababbi e miseri immigrati hanno in se l'immagine di Dio e l'aspirazione alla trascendenza.

Poi ci sono quelli che la tarpano mettendo avanti la politica deviata e deviante e le ricchezze da accaparrarsi.
Costoro, siano essi bianchi, gialli o altro, scribi o farisei, ebrei, palestinesi, italiani, russi, australiani... poco importa. In tutti i consessi mondiali c'è chi cerca Dio e chi cerca di dominare il mondo.
Sta alla politica far si che questo mondo basti per tutti e dia speranza di vita a tutti.

Credo che negare l'importanza della scienza (e l'odiato preservativo che non esiste in natura, fa parte anche se a qualcuno parrà ridicolo, della scienza...) sia un offesa a Chi vuole che l'Uomo viva.
Crescete e moltiplicatevi... in Africa si stanno .. dividendo, cioè MUOIONO e noi "civili" li prendiamo forse anche un po' troppo in giro con la nostra prosopopea di "coloro che conoscono la via".

Postato da: rosario vesco | 19.03.09 19:08




Il tuo commento:
"Rammentate Italiani!!
Ieri sera i Sig. Ministro Brunettone Brunetta Brunettino.
Il Brunettino era alla trasmissione tv , LA 7 -
BRAVISSIMO!! il suo discoro oggi non fa una piega, si fà credere ed è
BRAVISSIMO così giovani ITALIANI credono alle sue parole , I QUALI NON
SANNO E MOLTI NON RICORDANO,che molti di questi FANNULLONI STATALI sono
STATI assunti dai compagni "SOCIALISTI" CRAXSIANI, NEGLI 80, quando
crescevano le assunzioni negli enti pubblici, E IL DEBITO PUBBLICO , IN
MODO CHE L'ONDA LUNGA POTESSE CRESCERE FINO a diventare un TJUNAMI. Per
fortuna arrivò il Dott. DI PIETRO. Adesso l'onda si è ritirata perchè
hanno trovato un altro Padrone com le Pall., pertanto loro EX Socialisti
sono sempre a GALLA.
Questi Sig.RICICLATI, DI "SOCIALE" SOCIALISMO NON HANNO NULLA!!
B.fernando

Postato da: fernando bucciarelli | 19.03.09 19:05




x Marco Da Roma | 19.03.09 18:32
-*-
Conosco come opera lo staff del Messaggero.
Il problema era la parola "crimine" associata al fatto.

Postato da: f. g. urbon | 19.03.09 19:03




La chiesa e il papa hanno ragione di prendere queste posizioni, fa parte degli insegnamenti della chiesa. Non sarebbero coerenti.

Siamo noi che dobbiamo seguirli o meno. Per quel che mi riguarda è una vergogna, a pensare che già la chiesa ha chiesto perdono per gli errori commessi in passato, come fosse una confessione, per poi ritornare a commetterne degli altri.

Spero solo che questo video non sia vero, altrimenti si può dubitare che la chiesa non sia solo un potere economico ma un dibolico potere economico. Con l'aids si guadagna di più con la malattia che con il presevativo.

http://www.youtube.com/watch?v=I6JZ1ng0o6E&feature=related

Postato da: Fiorenzo D'Arsiè | 19.03.09 18:55




ASPETTO CON ANSIA IL COMMENTO DI
BERLUSCOPONE

Postato da: ivano annoni | 19.03.09 18:51




Quando si parla della chiesa bisogna sicuramente avere il massimo rispetto della loro posizione sui vari argomenti , purtroppo l'uscita del Papa non è certo stata felice , si sa che le loro posizioni in molti casi sono lontane dalla realtà ,l'uso del profilattico forse non servirà a molto ,ma almeno consentirà a molti di evitarsi un bel pò di sofferenze e non solo in Africa . Domanda :i politici che danno ragione alla chiesa lo usano o si astengono?

Postato da: roberto piergentili | 19.03.09 18:49




Gentile Iliana Bussotti, chi stabilisce cosa è il Bene e cosa il Male? Dio (in cui non credo e quindi...), il Parlamento, Obama o Di Pietro? Lei è un insieme di Bene e Male, così come lo sono io. tenga presente che un ateo non ha mai ucciso nessuno per motivi religiosi (sarebbe un assurdo!), mentre le religioni, specialmente le fascistissime religioni monoteiste, in una delle quali lei crede, si son date da fare a scannare ed arrostire a più non posso. Lo sa che si calcola che dall'avvento della "Buona Novella" ad oggi vi siano stati fra 800 milioni e un miliardo di morti fra guerre interreligiose, intrareligiose, Crociate, Inquisizioni ecc. ecc.?
Le cifre fatte possono sembrare propositate, ma anche una sola vittima in nome di un supposto Dio sarebbe di troppo. Se lo tenga pure il suo Dio tutto amore. Io proprio non ne ho bisogno e vivo benissimo, forse meglio di Lei, visto che so solo cosa è reato ma non mi interessa un fico secco del peccato. Sono un po' più libero, no? La mia etica è fatta di un solo "comandamento" che mi sono dato:"Cercare di non fare del male agli altri". E intendo per "aktri", tutto quello che appartiene al regno animale (quindi lei compresa), vegetale e minerale. Mi dica se per caso la sua religione consideri questo il Male o il Bene. Sicuramente il Male, visto che non credo (in un supposto Dio), ma, di solito penso. La saluto.

Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 19.03.09 18:38




Da ieri cerco di postare il sottostante commento su "Il Corriere" e "Il Messaggero", ma viene censurato... rendiamoci conto a che livello di subordinazione è la stampa di regime...
Ecco il commento così "tremendo"...

Dire che i preservativi non servono contro l'aids è un crimine. D'accordo, servono molte altre cose oltre il preservativo, ma qui si parla dell'Africa, dove di fatto e per tante ragioni è quasi impossibile fare altro, per ora. Quindi, negare ideologicamente il preservativo agli africani equivale a rifiutargli l'unica difesa possibile. Il resto sono solo chiacchiere. Una chiesa indecente.

Postato da: Marco Da Roma | 19.03.09 18:32




La posizione della Chiesa va senza dubbio rispettata anche su questo tema, ma il Papa non può dire una frase come "i preservativi aumentano i problemi", è veramente fuori luogo e assurda. La Chiesa esprima le proprie opinioni ma rimanga al suo posto senza rendersi ridicola o imporre le sue idee. L'Aids esiste, è un problema gravissimo soprattutto nei Paesi poveri e va risolto in qualche modo. Non mi stupisco di questa affermazione dopo che la Chiesa voleva che quella bambina di 9 anni violentata dal compagno di sua madre poco tempo fa portasse a termine la gravidanza....il principio della sacralità della Vita è giusto ma poi bisogna applicarlo alla realtà, cosa che spesso la Chiesa dimentica di fare....la Vita è sacra....ma era più importante salvare la Vita della bambina di 9 anni o era più importante salvare la vita di un feto prodotto di una grave violenza???? credo che a volte la Chiesa esageri....provate voi a dire a una donna che ha subito una violenza "non abortire, dovresti tenere il bambino perchè è un bellissimo dono di Dio"... la Vita è un dono di Dio (per chi ci crede) quando nasce dall'amore, non quando nasce dalla violenza.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 19.03.09 18:27




Vorrei tanto non essere cinico o volgare ma questo
papa, senza maiuscola, non ha ancora capito che di
totalitaristi, ce ne sono stati già abbastanza da
quelle parti delle alpi!!!
Basta con i dogmi del medioevo, é finito il tempo
che si bruciavano le donne vestite di nero.
Ma infin dei conti cosa possono sapere, questi
signori che vivono a nostre spese, cosa possono sapere dicevo dellafamiglia, se di famiglia non
hanno altro che congregazioni di uomini.
Sono nato nel cattolicesimo, ma a lungandare, con
questi blasfemi, e integrismi vis-a-vis degli stessi cattolici, finiranno per fare allontanare
sepmre di più i fedeli da questi dogmi insopportabili, per il comune degli umani.

Postato da: egidio guarino | 19.03.09 18:24




Questa Chiesa sempre più assurda! Per la vita e contro la vita allo stesso tempo! Che futuro diamo a queste persone?? L'Italia è sempre condizionata da un'azienda economica-politica come quella del Vaticano!

Postato da: cristina vinci | 19.03.09 18:23




Perchè bisogna aver rispetto del papa e del vaticano?
E' solo una grande azienda che vive grazie ai poveri del mondo e, per mantenere questo grande livello di povertà, deve seminare stronzate come queste per non migliorare la situazione.
Dove c'è povertà e malattie, c'è una buona possibilità di evangelizzare.

Postato da: Danx C. | 19.03.09 18:16




Mi spiace ma avete perso il mio voto, meglio seguire il Papa che voi

Postato da: Antonio Inopi | 19.03.09 18:15




Stato laico,chi vuol sentire le bufale dei preti,vescovi e cricca varia,se ne vada in chiesa.
Lo stato più ricco,con il patrimonio immobiliare più grande,dice agli altri di essere caritatevoli,di donare (magari crea sensi di colpa a chi non sa come tirare avanti).Arricchiti nel corso dei secoli da menzogne e malaffare,pretendono di insegnare alla gente come vivere,come fare sesso e come morire di aids,scomunicando i missionari che non obbediscono e distribuiscono comunqe profilattici.
Mi meraviglio che nel 2009 ci sia ancora chi si beve le loro cazzate e non si rende conto del cattivo esempio che danno e quasi sempre hanno dato ,questo è proporzionale alle gerarchie,più si va sù e più si devono vergognare.
Non è giusto che siano ancora quà a mettere bocca in faccende che non li competono e a cercare di condizionare la vita a tutti con le loro regole,regole che per primi infrangono.
BASTA,che si trassferiscano nel nord e centro europa per vedere chi se li fila
Emanuela

Postato da: emanuela.borghesi | 19.03.09 18:11




Italiani non solo ipocriti ma pure "de bocca assai bona" aggiungo io!
Dicono: "il Papa, se sa, fa il Papa!", quindi dovremmo giustificare ogni sua cappellata - e ne fa tante - solo perché rappresenta il potere del Vaticano, che mi rifiuto di definire Stato perché di fatto fa il padrone sul suolo di casa mia?!
Se non erro, costui, che è chiamato Santità da secoli, "a prescindere" se sia santo o f.d.p., dovrebbe essere almeno un simbolo di saggezza, di comprensione, di onestà intellettuale, di carità cristiana e non di tutt'altro.
Se un preservativo serve o no a combattere l'AIDS dovranno essere le competenti autorità sanitarie mondiali a deciderlo e non certo costui, che ha per abitudine d'impicciarsi degli affari che "non dovrebbero" essere di sua competenza.
E poi, ma come si permette e come non si vergogna di andare a sfoggiare la sua magnificenza ed opulenza e a sentenziare in un continente che il Vaticano ha ben contribuito a depredare e sfruttare in ampia e congenita cooperazione internazionale con le multinazionali di tutto il mondo?!
Dicono: eh già, e i missionari che ci si fanno il mazzo e ci hanno lascisato la pelle?!
Quelli non sono il Vaticano e considerano il Vaticano come lo considero io.
L'AIDS in Africa non c'era ai tempi di Livingstone, l'esploratore che se solo avesse immaginato cosa avrebbe provocato sarebbe probabilmente restato a casa sua.
E lascio da parte le molte altre attività discutibili di detto Vaticano!
Ho visto un gran bel film, molto adatto ai tempi: "V for Vendetta".
Se non l'avete già visto, vedetelo, c'è una bellissima e bravissima Natalie (Hershlag) Portman ed un fantastico Hugo Weaving; commovente!
Dovremmo prenderlo come spunto!

Postato da: f. g. urbon | 19.03.09 18:09




Sebbene non sia una cattolica osservante credo in Dio ,a Gesù Cristo e allo spirito Santo,perchè siamo creature sue, costituite dalla vile materia e da una piccolissima parte del suo spirito,. Siamo uomini , deboli impotenti, sempre in lotta tra il Bene e il Male e ci affidiamo, nei momenti di sconforto, a Dio e a chi lo rappresentain terra.Cerchiamo un sostegno,una speranza nella lotta della vita ,ma invano.La negazione del preservativo come mezzo di lotta contro HIV così come contrastare l'eutanasia in casi disperati e tanti altri esempi che annullano l'individuo preferendo applicare leggi fatte dal clero e riferite aDio, mi fanno capire l'aridità, la freddezza che governa il Vaticano.Ma che si sposino , generino figli e cvomprenderebbero meglio i problemi dell'Umanità. Dio è AMORE perciò non può far soffrire le sue creature,e abbandonarle a sofferenze atroci.

Postato da: iliana bussotti | 19.03.09 18:05




la chiesa ha trovato campo fertile nelle menti ignorante e impaurite dell'Africa.... dopo tutte le polemiche suscitate dall'Europa, Italia esclusa, la sala stampa dichiara che le parole sono state fraintese e il senso è stato cambiato dai media, lo fa perchè si è accorta che la cavolata detta ha suscitato molte polemiche e potrebbe portare alla perdita di credibilità della chiesa stessa(sarebbe pure ora che molte persone si svegliassero) quindi gioca con quel po' di fiducia che è rimasta alle persone che dopo queste dichiarazioni hanno un po' preso le distanze, cercando di raccoglierle a se, in realtà il messaggio è quello che si può ben leggere perchè se veramente fosse stato cambiato o mal interpretato la chiesa avrebbe tutto l'interesse a chiarire spiegando il concetto e non solo limitandosi a dire che è stata fraintesa. Cerca di portare a idee assurde e sbagliate persone che loro malgrado sono ignoranti e impaurite e nella chiesa vedono la salvezza vedono una luce...
Il preservativo certo non riuscirà a debellare totalmente l’AIDS ma certamente ne limita la diffusione, il preservativo è l’unico mezzo con il quale ci si difende da malattie sessualmente trasmissibili, insegnare che il preservativo non protegge e anzi aggrava l’AIDS è inaccettabile, bisogna far tacere una persona che ha grande influenza se dice delle assurdità, perché se oggi si crede a questo domani si crederà che gli asini volano, dopodomani che esiste il paradiso e infine che la scienza mente.

Postato da: Nicola Faccini | 19.03.09 17:58




"La posizione del pensiero cattolico ha radici profonde, certo, e vanno rispettate". A forza di rispettarle, non è più rispettato il popolo, che è composto di credenti in varie religioni e di non credenti. Non è scritto da nessuna parte che si debba rispettare una qualsivoglia credenza. La religione deve essere e rimanere un fatto privato, così come lo è la mia non religione di ateo. Io sono disposto a rispettare solo uno Stato laico. Il Concordato andrebbe semplicemente abolito, viste le reiterate violazioni da parte della Chiesa di Roma.

Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 19.03.09 17:58




Il Papa è il Verbo! Dunque l'uso del preservativo è contro la morale cattolica. L'uso del preservativo facilita la disponibilità al rapporto sessuale senza il terrore di generare gravidanza. Quindi astinenza non solamente per evitare il contagio HIV, ma per non peccare. Milioni di cattolici sono peccatori. Poco male, hanno la confessione.
Si insegni, in Africa, a commettere tranquillamente peccato sull'esempio dei più evoluti cattolici europei ed a ricorrere più frequentemente alla confessione/assoluzione.
Alla faccia del Verbo.

Postato da: giuliano rizzi | 19.03.09 17:57




Nel 1987 lavoravo in un paese equatoriale dell'Africa ,con notevole presenza di HIV con prevedibili sviluppi futuri.Ebbene il ns. dottore distribuiva profilattici a chiunque,intendo dire occidentali ed indigeni della ns. azienda e forse anche non , ne facesse richiesta e non ,diceva :ti fa passare il mal di testa .L'OMS già allora adottava questo tipo di politica in quel paese.

Postato da: ANDREA | 19.03.09 17:55




La chiesa si occupasse dei suoi preti pedofili, invece di sparare cazzate!

Postato da: pasquale mele | 19.03.09 17:50




E l'Italia? L'Italia muta deve stare, muta.
Siamo sempre in prima linea quando si gioca a "Le tre scimmiette".

Postato da: Riccardo S. | 19.03.09 17:47




questo papa nazista e' una vergogna!le affermazioni fatte in africa dovrebbero indurre i ,purtroppo , molti fedeli a dissociarsi e a riflettere su quanto diceva Marx : " la religione e' l'oppio dei popoli " .
sconcertante anche il silenzio della nostra sinistra.
L'unico , come sempre , e' Di Pietro e l'IDV.

Postato da: marco marchetti | 19.03.09 17:46




Non è stato il sito, ma il giornale ufficiale della Santa Sede, "L'Osservatore romano" a rendere pudico quello che il Papa aveva esplicitato.
Così anche il Suo commento al fatto, nella estrema pudicizia del raccontare, non rende merito alla verità: come nel caso della bimba brasiliana violentata e poi sottoposta dai medici ad aborto terapeutico, che ha loro provocato la scomunica da parte del loro Vescovo anche in questo caso la dottrina della Chiesa contrasta con il normale buon senso: non si può, chiaramente, non si può rivolgere l'invito a non usare il preservativo ad una popolazione che annovera il 67% dei malati di Aids del mondo. E va detto a chiare lettere.

Postato da: tanino ferri | 19.03.09 17:44




Non riesco a capire come questo papa arrivi così facilmente a far dubitare i cattolici del mondo ogni volta che apre la bocca. A dire cavolate ci basta Silvio e la sua cricca. A vedere però le reazioni dall'estero in confronto al silenzio bipartisan del nostro paese(purtroppo compreso Pierino) c'é da domandarci dov'é la laicità in Italia....

Postato da: morello franco | 19.03.09 17:21




Il tuo commento


Regole per commentare gli articoli

I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
 
Non sono consentiti:

  1. messaggi inviati privi di indirizzo email valido
  2. messaggi anonimi
  3. messaggi pubblicitari
  4. messaggi con linguaggio offensivo
  5. messaggi che contengono turpiloquio
  6. messaggi con contenuto razzista o sessista
  7. messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Per vedere pubblicato il tuo commento devi accedere all'indirizzo email che hai utilizzato e autorizzare il commento tramite il link contenuto nell'email. Solo allora il tuo commento sarà pubblicato.

Inserisci un commento


I messaggi anonimi o che non rispettano le regole di pubblicazione del blog verranno cancellati


Nome e Cognome *:

Indirizzo email *:
 
Il tuo sito web :




caratteri disponibili

* Campi obbligatori



newsnewslettidv.jpg
banner_gelmini.jpg
banner-slegati_dx215.gif
rifiuti-d%27italia215.png
giovanidivalore_logo_banner.jpg
calderoli_bugiardo
10puntibanneresterno_idv.jpg
banner_expo.jpg
bannervasto2010.jpg
contromanovraidv.jpg
congreterritoriali.jpg congressicelebrati.jpg regolamentocongressuale.jpg calendario_regionale.jpg statuto_regionale.jpg
idvlavoro.jpg
puntoeconomia_1.jpg
codiceEtico.jpg
nostriparlamentari.jpg
inostrideputati.jpg
inostrisenatori.jpg
inostrieuroparla.jpg
ultimerisposte.jpg
Anita Di Giuseppe
Anita Di Giuseppe (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Borghesi
Antonio Borghesi (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Di Pietro
Antonio Di Pietro (Deputato)
Leggi la sua risposta
Giovanni Paladini
Giovanni Paladini (Deputato)
Leggi la sua risposta
Carlo Monai
Carlo Monai (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Palagiano
Antonio Palagiano (Deputato)
Leggi la sua risposta
tesseramento.jpg
alvipidv.jpg
Content is comming here as you probably can see.Content is comming here as you probably can see.