7 Dicembre 2009

Ambiente: sgambetto italiano




Autore Paolo Brutti Paolo Brutti

I grandi e i meno grandi del mondo stanno riunendosi a Copenhagen per trovare un accordo sul riscaldamento globale, una questione fondamentale per il destino futuro della nostra civiltà. Il nostro pianeta sta avviandosi verso una fase forse irreversibile di riscaldamento globale, provocato dall'immissione in atmosfera di gas serra prodotti dall'uso di combustibili fossili per la produzione dell'energia. Le materie prime fossili, prime tra tutte il petrolio e il carbone, non sono inesauribili e cresce di anno in anno la loro richiesta, soprattutto con l'affacciarsi alle soglie dello sviluppo dei paesi emergenti dell'est asiatico, del Sudamerica e dell'Africa.

Questi due processi, lasciati a loro stessi, avranno effetti devastanti, per i mutamenti climatici che provocheranno e per l'inarrestabile aumento dei prezzi delle materie prime energetiche. Già oggi, durante la crisi che ha portato il prezzo del barile di petrolio a 47 dollari, sono stati scambiati futures petroliferi basati su un prezzo del barile, per l'anno prossimo, di oltre 160 dollari.

Se a Copenhagen ci sarà un accordo generale che non smentisca il protocollo di Kyoto si riuscirà a contenere il riscaldamento globale entro i 2 gradi centigradi per il 2050.

Il ruolo dell'Europa sarà fondamentale, dal momento che il nostro continente è quello che più ha rispettato gli obiettivi fissati a Kyoto. La recente direttiva europea del 2009, chiamata 20-20-20, vuole realizzare, entro il 2020, un mix di interventi che conducano l'Europa nel suo insieme a ridurre del 20% i consumi,di aumentare del 20% l'efficienza energetica e di produrre energia da fonti rinnovabili per il 20% del fabbisogno globale.

Se l'Europa ha le carte in regola non altrettanto si può dire dell'Italia. Il nostro paese si muove nelle retrovie dell'innovazione energetica e attua una forma di resistenza occulta, rivendicando una specificità italiana che vorrebbe per il nostro paese obiettivi meno ambiziosi. Mentre Obama abbandona la dottrina Bush, Berlusconi ne rivendica l'applicazione per l'Italia. Secondo gli accordi di Kyoto oggi il nostro paese avrebbe dovuto ridurre le emissioni del 6,5% rispetto al 1992. Invece le ha aumentate del 12,5%. Il ministro Prestigiacomo ha annunciato la nuova mini-dottrina Bush: se i paesi in via di sviluppo non faranno la loro parte, dice la Prestigiacomo, nemmeno noi e l'Europa la faremo. Con quale credibilità e autorevolezza noi possiamo chiedere ai paesi meno sviluppati del mondo di fare quello che l'Italia non ha voluto e saputo fare? La conseguenza di questo modo di pensare è la fine della cooperazione internazionale, sostituita dalla tutela miope del proprio particolare. Se i paesi in via di sviluppo facessero in futuro, nella politica energetica, quello che sta facendo e farà l'Italia lasciamo ogni speranza di sconfiggere il cambiamento climatico globale.

La politica energetica italiana si basa sulla produzione di elettricità dal gas e dal nucleare. La tecnologia nucleare è quella delle centrali francesi di terza generazione, obsoleta e costosa, che non risolve i problemi dello smaltimento delle scorie e dello smantellamento delle centrali esaurite. Questa tecnologia, computando anche i costi di queste due questioni irrisolte, comporta un costo del chilowattora nucleare più alto di quello dalle fonti rinnovabili.

Il nostro no al nucleare è convinto e senza tentennamenti. Qui non si tratta di una scelta reversibile ma dell'avvio di una strategia energetica che durerà decine di anni. Dobbiamo impedirla cominciando a raccogliere le firme per il referendum che cancelli la scelta nucleare italiana.

Proponiamo una strategia del tutto diversa ed opposta, basata sull'uso razionale dell'energia (che consente un risparmio energetico maggiore e più celere dell'aumento di produzione elettrica delle centrali nucleari previste per i prossimi anni) e sulle energie rinnovabili: il solare termico e fotovoltaico, l'eolico di nuova generazione, la geotermia, i sistemi di accumulo dell'energia.

Le tecnologie capaci di fare dell'energia verde l'energia del domani sono in enorme sviluppo e i costi sono in diminuzione. I maggiori paesi industrializzati stanno investendo in questa direzione una massa di risorse finanziarie ed umane che farà delle energie rinnovabili il grande volano di sviluppo del prossimo futuro.

Le previsioni dicono che ci si può aspettare un impatto sull'economia molto superiore a quello che ha avuto la rivoluzione informatica. Siamo, insomma, alla vigilia della terza rivoluzione industriale.

Energie verdi, reti intelligenti, l'idrogeno come vettore energetico, i sistemi di trasporto con motorizzazioni ecocompatibili, i biocombustibili di seconda generazione che hanno potenzialità equivalenti a quelle delle rimanenti risorse petrolifere senza sottrarre terreno alle coltivazioni destinata all'alimentazione, Il controllo del ciclo dell'acqua e il suo recupero, affermando ovunque il principio che l'acqua è un bene pubblico esauribile e la sua gestione deve essere pubblica, l'edilizia biocompatibile, l'urbanistica di riutilizzazione intensiva e le nuove tecnologie di condizionamento degli ambienti urbani.

Questi non sono i titoli, ma i capitoli di un libro che i paesi più avanzati stanno già scrivendo.

L'Italia non può essere messa ai margini da questa prospettiva strategica. I paesi che domineranno queste nuove tecnologie avranno una posizione di vantaggio competitivo su tutti gli altri e guideranno lo sviluppo. Non è un caso se si muovono in questa direzione paesi come gli USA, la Germania, l'Inghilterra, la Spagna, la Francia, ma anche la Cina, il Brasile, l'India e persino l'Iran. L'Italia sarà di nuovo tributaria degli altri in un comparto decisivo dello sviluppo. Questo è l'errore strategico che sta compiendo il Governo di centro destra e noi dobbiamo impedire che si compia questo danno irreparabile per il nostro futuro.

Guardando il ministro dell'ambiente italiano che si accinge a fare lo sgambetto alla Conferenza sul clima, viene da ripetere “Va, va povero untorello, non sarai tu che sbancherai Copenhagen”. Sbancherai solo l'Italia.






Commenti



L'Italia è come una mongolfiera che sta prewcipitando a causa del troppo carico di "zavorra". Urge svuotare il cesto della zavorra al più presto, ed in tutti i sensi, se vogliamo che la NOSTRA mongolfiera riprenda quota e possa involarsi verso il sole in un cielo PULITO! Antonio.

Postato da: Antonio Di Casola | 15.12.09 16:01




Riporto la mia replica al chiarimento di De Magistris:

11/12/09, 11:58
Sono la persona che ha riportato sul suo blog la notizia del voto favorevole dei deputati IdV sulla risoluzione del PE riguardante la Conferenza di Copenhagen.
Innanzitutto devo premettere che le mie critiche non sono faziose,ma tendono semmai ad un miglioramento sia di me stesso sia, se prese nel verso giusto, del mio interlocutore.
Detto questo, rigetto completamente l'accusa di falsità della notizia da me verificata più volte, anche a seguito delle sue affermazioni.
Nessuno ha mai parlato di votazioni su emendamenti,ma di un voto favorevole alla risoluzione nel suo complesso che contiene anche il p.36 così come è stato riportato da me.
Il voto favorevole del gruppo ALDE comprende tutti gli eurodeputati IdV presenti compreso il suo.
Non metto in dubbio le sue posizioni in tema di energia nucleare, ma qui c'è stata quantomeno un'evidente sottovalutazione di ciò che si andava a votare.
Questa volta, se permette, è stata sua la mancanza di scrupolosità.
Cordiali saluti.

Gianni Fiorani

Postato da: Gianni Fiorani | 11.12.09 11:09




Le vostre proposte non interessano. Sono solo chiacchiere. Siete semplicemente dei bastian contrari.

Postato da: stefano D'Avanzo | 10.12.09 11:40




CARA IDV,
ORAMAI E' TUTTO CHIARO, IL MAFIOSO PENTITO SPATUZZA HA DETTO CHIARAMENTE PIU' VOLTE CON RISCONTRI VARI CHE BERLUSCONI E DELL'UTRI ERANO DUE LORO AMICI MAFIOSI CHE NE HANNO FATTE DI TUTTI I COLORI E A BERLUSCONI HANNO DATO UN SACCO DI SOLDI CON I QUALI HA COMPRATO LE TV E TUTTO IL RESTO DEL SUO PATRIMONIO. BERLUSCONI E' DIVENTATO POTENTE COI SOLDI SPORCHI DELLA MAFIA, NE HA FATTE DI TUTTI I COLORI A DESTRA E A SINISTRA ROVINANDO INESORABILMENTE IL NOSTRO POVERO PAESE E A QUESTO PUNTO DEVE ANDARE VIA SUBITO IN GALERA A PANE ED ACQUA COME SI MERITA E PER TUTTA LA VITA!!!
COSI' DEVE ESSERTE FATTO E SUBITO E CORDIALI SALUTI.
franco.rinaldin@libero.it

Postato da: Franco Rinaldin | 09.12.09 09:31




Grazie dei chiarimenti a Luigi De Magistris da parte mia!

Postato da: Dario R. | 09.12.09 07:31




vorrei sapere perche' non si parla dell'attentato fatto alla dott forleo che e' stata buttata fuori stradada un coglione della strada ndt. gliela vogliamo dare la scorta o aspettiamo che la facciano fuori per poi piangerla. magistratura in cazzati

Postato da: rhyno | 08.12.09 21:41




Ringrazio l'on. de Magistris per avere rettificato la notizia e avere ribadito senza ombra didubbio la sua posizione netta contro il nucleare.

Mi piacerebbe tuttavia sapere qual'è la posizione degli altri europarlamentari IdV su questa materia. All'interno del gruppo ALDE purtroppo ci sono dei nuclearisti e degli industrialisti tout court, le cui posizioni in materia di energia sono molto distanti dalla linea ambientalista (che condivido al 100%) seguita attualmente da IdV in Italia.

Postato da: silvia terribili | 08.12.09 19:42




Condivido al 100% il suo articolo e sono una antinuclearista totale.
Con le rinnovabili in Italia, ridurremmo l'inquinamento, diventeremmo autosufficienti e creeremmo posti di lavoro.

Invece il governo vuole costringerci con la forza ad accettare 8 (otto!!!) nuove centrali atomiche e impedisce al solare e (mini)eolico di prendere il volo.

E' necessario tuttavia segnalare che purtroppo all'interno del gruppo ALDE ci sono molti nuclearisti e su questo punto, IdV dovrebbe difendere chiaramente una posizione di minoranza contro il nucleare.

Chiediamo pertanto al partito, che si accinge a lanciare il referendum antinucleare, di difendere a spada tratta la scelta antinuclearista non solo in patria, ma anche a Bruxelles.

www.youtube.com/idvolanda

Postato da: silvia terribili | 08.12.09 19:15




RETTIFICA
Sul nucleare ho votato contro
A seguito di un commento pubblicato,vorrei precisare subito che la mail riporta una notizia che é totalmente FALSA oltre ad essere IMPRECISA.
Per prima cosa,come si può riscontrare dalla lista di voto ALDE(il mio Gruppo politico al Parlamento europeo),relativa alla Conferenza sul cambiamento climatico di Copenaghen,al paragrafo 36,proposto dal Gruppo EFD(per intenderci il gruppo degli euroscettici dove siede la Lega), l'ALDE ha dato indicazione di votare contro,ma non è stato chiesto l'appello nominale e di conseguenza non esiste un processo verbale nominativo,in altre parole non si può sapere chi ha votato cosa!
Piuttosto,il testo a cui fai riferimento nella tua mail e che si riferisce effettivamente al nucleare,corrisponde all'em.13relativo al paragrafo 30-come si evince sempre dalla lista di voto ALDE-dove é stato chiesto un voto per parti separate,alle quali ho votato CONTRO,come attestato anche dal documento ufficiale del PE, che riporta i risultati dei voti per appello nominale(pag.da41a44)
Come sai sono un grande sostenitore della Rete e delle meravigliose opportunità di conoscenza che Internet mette a disposizione del mondo,ma ritengo che dobbiamo essere sempre estremamente scrupolosi nel controllare le fonti prima di esprimere dei giudizi.
Per quanto mi riguarda,sono sempre stato contro il nucleare e,anche questa volta,ho votato in coerenza con la mia coscienza,[...]

LUIGI DE MAGISTRIS

Postato da: Mak-89 | 08.12.09 19:00




Il nostro no al nucleare è convinto e senza tentennamenti. Qui non si tratta di una scelta reversibile ma dell'avvio di una strategia energetica che durerà decine di anni. Dobbiamo impedirla cominciando a raccogliere le firme per il referendum che cancelli la scelta nucleare italiana. (P:Brutti)
___________________________________________________
Riportando quella parte di risoluzione dell'Ue approvata anche dagli europarlamentari IdV intendevo cercare di capire su che posizioni si colloca questo partito,oltre le frasi ad effetto e di propaganda.
In Europa gente del suo stesso partito sembra non pensarla come lei. Urge un chiarimento!
In secondo luogo ribadisco per l'ennesima volta che si sono già tenuti tre referendum in materia. E n on scadono mai!
Se volete ripetere il mito di Sisifo, padronissimi di farlo.
Sono passati venti anni e l'unica politica attuata da tutti i governi (TUTTI!) è stata quella di comprare energia dall'estero. E nessuno ha mai mosso un dito per lo sviluppo di energie rinnovabili.
E devo pure sorbirmi gli sproloiqui ,su questo blog, di chi farnetica di fanatismo antinucleare.
Ha ragione Tom Jod: chi è per il nucleare o è ignorante oppure è in malafede.


Postato da: Gianni Fiorani | 08.12.09 18:16




Risoluzione del Parlaento Europeo del 25 novembre 2009 riguardante le strategia per la conferenza di Copenhagen sul cambiamento climatico.

"36 Il Parlamento europeo,
sottolinea che una transizione internazionale verso un'economia a basse emissioni di carbonio porterà a considerare l'energia nucleare come un elemento importante del mix energetico nel medio termine; precisa tuttavia che la questione della sicurezza del ciclo del combustibile nucleare va affrontata in modo adeguato a livello internazionale al fine di garantire il massimo livello possibile di sicurezza;"

voti a favore: Arlacchi, De Magistris, Iovine,Rinaldi,Uggias,Vattimo.

In qualità di suo elettore chiedo una spiegazione pubblica in merito.Grazie

Postato da: Mak-89 | 08.12.09 18:12




X IL SIG. PAOLO BRUTTI
Sono in possesso di un reportage messo in onda da Arte\Tv.France dal titolo. "L'incubo dei rifiuti nucleari". Se mi legge e non lo conosce, sarei lieto di inviarglielo.
Una copia è già in possesso della sede IDV del mio comune.
Questo reportage ha sconvolto anche l'opinione pubblica francese, il che è tutto dire.
Per ulteriori contatti, mi invii una E-mail a p_frosini@yahoo.it. Ci terrei veramente molto a farlo conoscere, saluti e auguri, Paolo

Postato da: paolo frosini | 08.12.09 17:42




le informazioni di questo intervento sono semplici ma complessivamente individuano in modo perfetto il problema dell'inquinamento ed il grave ritardo culturale degli italiani e soprattutto le colpe del governo Berluscones che voleva togliere la detraibilità del 55% sugli interventi di risparmio energetico sugli edifici: tutto questo per fare un regalino agli impiantisti evasori che lavorano in nero e che prodi aveva fatto fortemente diminunire con questo provvedimento.

Postato da: mauro p. | 08.12.09 16:14




Caro signor Pietro, ho fatto qualche conto. Un acciaieria come la Teksid di Terni produce circa 1500 tonn. di acciaio al giorno e preleva dalla rete, per ogni ora di funzionamento, circa 25 MWh.Una centrale solare di 25 MWp, messa in rete, coprirebbe il fabbisogno della Teksid. In Spagna funziona da tempo una centrale da 60MWp, che, da sola, farebbe funzionare quasi due acciaierie e mezzo come quella di Terni.Se vuole maggiori dettagli mi scriva su paolobrutti.2009@gmail.com. A risentirci. Paolo Brutti.

Postato da: paolo brutti | 08.12.09 13:54




Gentile Pietro,
non ho mai visto tanta cecità civile e politica come in chi si ostina a propagandare e credere (se in buona fede e il dubbio non lo sfiora, peggio) che lo sviluppo sia possibile solo e soltanto sfruttando il petrolio, il carbone e il nucleare. Certo, indubbiamente, oggi è così, ma a che prezzo? Molto probabilmente, l'era che stiamo vivendo, sarà ricordata sui libri di storia del futuro, se un futuro per l'uomo ci sarà, come quella dei selvaggi che bruciavano il petrolio e, per questo, si facevano guerra. La stupidità e la voracità umana non hanno limiti, purtroppo me ne rendo conto e, però, mi rendo conto, anche, che vanno contrastate. E, in questo senso, sono pienamente d'accordo con Brutti.

Distinti saluti,
Enrico

Postato da: Enrico Andreozzi | 08.12.09 13:45




CARO BRUTTI,
NON HO MAI VISTO UNA FONDERIA UTILIZZARE L'ENERGIA SOLARE O IL SOLARE TERMICO: FORSE... PERCHE' NON SAREBBE SUFFICIENTE QUESTA ENERGIA PER INNESCARE DEI PROCESSI ENERGIVORI.
DI CONTRO, PER FORTUNA GLI ITALIANI POSSONO PROCESSARE I POLITICI CHE HANNO INCONSISTENTI IDEE POLITICHE.
RINCORRERE LE PIAZZE, PILOTATE DA GRUPPUSCOLI CHIASSOSI E POCO LUNGIMIRANTI, PORTA ALL'ESTINZIONE DEL GRUPPO POLITICO, ANCHE SE QUESTO GRUPPO QUALCHE VALORE LO TRASPORTA.
CORDIALI SALUTI,
PIETRO

Postato da: PIETRO | 08.12.09 12:20




Vorrei anche aggiungere che se è vero che molti paesi industrializzati hanno il nucleare, è altrettanto vero che , fatta eccezione per la Norvegia, è da più di 20 anni che non vengono fatti investimenti sul nucleare stesso
Negli stati uniti addirittura dal 1987, anno del disastro nucleare di Three miles island

Postato da: eraldo | 08.12.09 11:48




Vorrei rispondere al signor Mario Rossi che quanto ho scritto nella nota da lui commentata è la posizione dell'IdV sull'ambiente e sul nucleare. Il PD ha una posizione indefinita e oscilla tra nuclearisti, antinuclaristi e agnostici. Questo rende più debole la nostra opposizione alla scelta nucleare di Berlusconi. Per questo abbiamo deciso di muoverci con le nostre gambe, proponendo il referendum abrogativo delle norme sulla ripresa del nucleare in Italia, approvate dal parlamento nel luglio scorso, e di procedere dal mese di gennaio, non appena la Cassazione si sarà espressa sui quesiti, alla raccolta delle firme. La saluto e la ringrazio dell'attenzione. Paolo Brutti.

Postato da: paolo brutti | 08.12.09 11:45




Vorrei dire al signor Polimena che per l'Italia, a differenza di altri paesi, la scelta nucleare è veramente alternativa a quella sulle fonti rinnovabili, perché assorbe la quasi totalità delle risorse aggiuntive che nei prossimi otto-dieci anni il paese potrà mettere a disposizione di una nuova politica energetica. Non abbiamo risorse tali da consentirci di stare al passo della rivoluzione delle rinnovabili e contemporaneamente di affrontare i costi enormi della ripresa della produzione elettrica col nucleare. Aggiunga a questo che il gravissimo problema delle scorie radioattive non è stato ancora risolto, nonostante cinquanta anni di sforzi. Capirà che il nucleare italiano non solo è alternativo alle emergie rinnovabili, ma è obsoleto, costoso e con un formidabile impatto ambientale da scorie radioattive. Non abbiamo né il Gobi dove i cinesi nascondono le scorie, ne la tundra siberiana dove lo fanno i russi. Un saluto cordiale. Paolo Brutti.

Postato da: paolo brutti | 08.12.09 11:34




Caro Amico Aldo,
certo che non vogliono chiuderle. La scelta per il nucleare non è cosa da poco perché poco reversibile. Enormi investimenti economici e il pressoché impossibile loro smantellamento rendono la loro chiusura una specie di utopia. E' per questo che bisogna evitare di aprirle, soprattutto oggi che le tecnologie produttive di energia pulita stanno facendo notevoli progressi. Ed ancora ce n'è di roba da sviluppare per la ricerca scientifica.

Postato da: Dario R. | 08.12.09 11:25




I paesi che avete citato sono tutti dotati di centrali nucleari.-
E non hanno alcuna intenzione di chiuderle.-
Questo fa capire che lo sviluppo delle tecnologie innovative può andare a pari passo col nucleare.-
Una cosa non esclude l'altra.-

Postato da: aldo solimena | 08.12.09 11:16




sì, occorrono dei chiarimenti, perchè non vorrei che anche l'Idv facesse l'ambientalista solo per racimolare voti a sinistra!
quanto all'argomento più volte ho scritto che il nucleare , di terza o quarta generazione che sia, è una tecnologia pericolosa, dannosa, costosa ed obsoleta. Tra l'altro espone l'italia ad una una nuova dipendenza economica dall'uranio e dal plutonio, fonti esauribili e costose.
Bisogna puntare, com'è stato scritto, sulle energie pulite, in primis quella solare, sulla bioedilizia e sul risparmio e la fuoriuscita dal consumismo.
La raccolta differenziata va bene, ma bisogna consumare meno. consumare meno carta e legno ad esempio, per frenare la distruzione delle foreste equatoriali.
E poi vorrei mettere in evidenza un'altra emergenza ambientale che sta diventando grave:la cementificazione del territorio.
La mia regione, ad esempio, le Marche negli ultimi 20 anni ha cementificato un territorio pari alla provincia di Ancona! Tutte le vallate sono state deturpate e rovinate, per non parlare della costa e oltre a deturpare il territorio la cementificazione fa aumentare la percentuale di CO2 e riduce il suolo coltivabile.
Faccio notare, ironicamente ed amaramente, che la regione Marche è governata da anni dal centrosinistra con componenti ecologiste annesse...

Postato da: eraldo | 08.12.09 10:44




Ci vogliono chiarimenti su quanto evidenziato da Laura Raduta e Gianni Fiorani !!!!!!!!!!!!!!

Postato da: Dario R. | 08.12.09 10:31




Cominciamo col
1) Responsabilizzare i consumi basandoli sul Risparmio Energetico. Bisogna assolutamente cominciare ad abbassare i prezzi, per esempio, delle lampade a basso consumo;
2) Modelli di Produzione basati su Fonti Rinnovabili. Attenzione ai biocarburanti.
3) Raccolta differenziata porta a porta in tutta l'Italia e adozione di un vero sistema di riciclaggio per ridurre al minimo la materia inutilizzabile;
4) Sistemi di incentivazione per gli utenti più meticolosi nella raccolta fino all'abbattimento del 80% della TARSU
5) Contrasto assoluto alle speculazioni ed agli abusivismi edilizi. Prima di costruire nuovi edifici ristrutturiamo se possibile quelli che ci sono già
6) Commissariamento dei Comuni inerti ad approvare i piani regolatori
7) Sviluppo ed adozione di strumenti statistici necessari all'adozione di una contabilità ambientale basata sul modello DPSIR che assurga allo stesso rango della contabilità nazionale, e che possa essere uno strumento imprescindibile per la funzione politica
8) Basta alle ARPA intese come posto di lavoro per amici di amici
Poi si vedrà.

Postato da: Dario R. | 08.12.09 10:27




scusate ma non leggete quello che scrivono gli altri?!vi parlate adosso? rileggete


l Parlamento europeo,
sottolinea che una transizione internazionale verso un'economia a basse emissioni di carbonio porterà a considerare l'energia nucleare come un elemento importante del mix energetico nel medio termine; precisa tuttavia che la questione della sicurezza del ciclo del combustibile nucleare va affrontata in modo adeguato a livello internazionale al fine di garantire il massimo livello possibile di sicurezza;
(Risoluzione del 25.11.09 sulla strategia dell'unione Europea per la Conferenza di Copenhagen sul cambiamento climatico)
A favore: Arlacchi,De Magistris,Iovine,Rinaldi, Uggias,Vattimo.
Assente: Alfano
--------------------------------------------------------------------------
A che tipo di gioco state giocando? A FARE GLI ANTINUCLEARI IN PATRIA E FILONUCLEARI IN EUROPA?

Postato da: Gianni Fiorani | 08.12.09 08:09

ennesima contradizione di questo partito che dice tante cose e fa sempre il contrario.. vedi i "termovalorizzatori", altro che ambiente!! svegliatevi gente...

Postato da: laura raduta | 08.12.09 09:00




On Brutti,

Mandare la Prestigiacomo a Copenhagen
è come mandare un ladro a riparare un impiato di allarme che non funziona più.
Non capisce niente di Energie Rinnovabili
men che meno di Tecnologie futuribili.

Il Petrolio finirà fra 10 anni al amssimo...ci sono stime di Organizzazioni Indipendenti di Ricerca che addirittura ipotizzano la fine del petrolio entro 5-6 anni..diciamo il 2015.

Il Gas Naturale è un pò più presente ma anche quello si stima finisca entro il 2025

Il Nucleare, con i giacimenti di uranio disponibili al momento, si stima non coprirebbe nemmeno il 3/4% del fabbisogno di energia globale.

L'unica via FUTURIBILE sono le fonti rinnovabili e lo sviluppo dell'idrigeno.
Anche se l'idrogeno rimane una fonte ancora molto costosa ad ottenere con gli attuali strumenti tecnologica a disposizione.

Questo governo di pazzi si mette di traverso all'Europa solo per Narcisismo politico perchè la sua visibilità e importanza politica a livello europeo, come tutti sanno, è uguale allo ZERO ASSOLUTO.

Ora è stato annunciato che a Copehnagen andrà anche lo Psiconano ma i capi di Stato presenti sanno bene che esso ci và solo per sfuggire ai suoi processi.
E siccome questo fatto lo sanno tutti la ns. credibilità AMBIENTALE andrà a posizionarsi
verso il 20/30 SOTTO ZERO...

Questa è l'Italia dello Psiconano
un Italia che pensa solo a sopravvivere
con i vari Ghedini, Feltri, Cicchitto, Bondi,
Bonaiuti schierati a difesa del Boss dei Boss.

Il futuro riserverà agli italiani molte sorprese
molte delle quali saranno AMARE...anzi direi
AMARISSIME...

Cordiali saluti,
Gianluca Visca

Postato da: gianluca visca | 08.12.09 08:20




l Parlamento europeo,
sottolinea che una transizione internazionale verso un'economia a basse emissioni di carbonio porterà a considerare l'energia nucleare come un elemento importante del mix energetico nel medio termine; precisa tuttavia che la questione della sicurezza del ciclo del combustibile nucleare va affrontata in modo adeguato a livello internazionale al fine di garantire il massimo livello possibile di sicurezza;
(Risoluzione del 25.11.09 sulla strategia dell'unione Europea per la Conferenza di Copenhagen sul cambiamento climatico)
A favore: Arlacchi,De Magistris,Iovine,Rinaldi, Uggias,Vattimo.
Assente: Alfano
--------------------------------------------------------------------------
A che tipo di gioco state giocando? A FARE GLI ANTINUCLEARI IN PATRIA E FILONUCLEARI IN EUROPA?

Postato da: Gianni Fiorani | 08.12.09 08:09




Ribadisco il NO alle centrali nucleari, come già espresso come commento in "Nucleare Villa Certosa "...tre interventi miei per far capire a quale disastro si andrebbe incontro senza alcun vantaggio.
1) Le centrali nucleari servono solo per avere energia elettrica, MAI potranno sostituire il petrolio e suoi derivati che servono per i trasporti e per le industrie petrolchimiche (Estate 2008, Francia: con 59 centrali, la Francia andò in crisi molto più di noi per l'approvvigionamento di petrolio salito a $ 147: la benzina venne a costare più che da noi.)
2) La nostra fornitura dalla Francia di energia elettrica si attesta su un modico 12,8 % (più o meno circa 6 Gigawatt contro i 45 gigawatt di media di cui abbisognamo).
Questa quota di 6 gigawatt è facilmente raggiungibile con 4 reattori EPR di terza generazione avanzata e con un costo di 20 miliardi, come minino badate bene! perchè siamo in Italia, ma anche con le energie verdi e probabilmente a costi inferiori...voi cosa preferite? Per parte mia le energie verdi, più facilmente spalmabili sul nostro territorio e senza l'incubo delle scorie.
3) Oltre alle energie rinnovabili espresse nell'articolo, un'altra fonte è immensamente vantaggiosa in Italia, e quasi mai nominata: il MARE...Esiste già, funzionante, un progetto chiamato Pelamis, che sfrutta il moto ondoso per creare energia, e una università di Southampton ha quasi messo in cantiere un sistema chiamato "Energy Island, dove contemporaneamente si può ottenere elettricità a ritmo continuo e in più, come scarto di tutto il procedimento, acqua desalinizzata in quantità enormi; questa tecnologia sfrutta tre principi di sfruttamento marino contemporaneamente, giorno e notte. Noi siamo circondati dal mare, quindi....
4) La nostra dipendenza dall'estero aumenterà, con le centrali, perchè non abbiamo uranio e neppure fabbriche per l'arricchimento dello stesso. Risultato? Dipendenza dal petrolio e tutti i suoi derivati + quella dall'uranio, in più è stimato che l'uranio, fra 60\70 anni finirà. La vita media di una centrale si attesta sui 40\45 anni poi DEVE essere dismessa. Cosa faremo dopo? Ci butteremo sulle energie alternative presumo, ma con 40 anni di ritardo, con la nostra tecnologia nucleare obsoleta e disprezzata, e con tutte le scorie che non sapremo dove mettere. Questo è il futuro che ci attende se non ci muoviamo onde impedire questo scempio. Persino la Francia sta cercando di uscirne, con gravi difficoltà. Saluti, Paolo

Postato da: paolo frosini | 08.12.09 01:52




Carissimo Paolo hai perfettamente ragione,solo puntando sul ricambio energetico da fonti rinnovabili,che comprendono anche la ricerca e l'incentivazione al cambiamento,possiamo ottenere risultati concreti,immediati e naturali senza bisogno,a mio avviso,di porsi limiti o date di scadenza.Pultroppo a questo decrepito governo e mondo idustriale non conviene riconoscerlo a discapito del futuro dei nostri figli e del nostro immediato presente.Mi auguro un giorno,per il bene della comunità,di non sentir più parlare di nucleare,inceneritori,petrolio,carbone etc.Non smetterò mai di ringraziarvi per l'interessamento,continuate così.Cordiali Saluti.

Postato da: mauro prioretti | 07.12.09 23:55




ATTENZIONE ATTENZIONE: GIOACCHINO GENCHI, IN QUESTO VIDEO, DICHIARA (RULLO DI TAMBURI) .......................................................................CHE LA CATTURA DEI BOSS NICCHI E FIDANZATI E' TUTTA UNA MONTATURA!!!GUARDARE PER CREDERE!!!


http://www.youtube.com/watch?v=DosKzyboIWk&feature=autofbM

Postato da: Antonio C. | 07.12.09 22:31




io sono sempre più sbalordita, mi meraviglia in senso negativo quanto menefreghismo e quanta ignoranza ci sia in Italia sul tema AMBIENTE. Ci sono tanti, troppi ignoranti che credono che i problemi dell'ambiente non ci riguardino, poverini. E poi siamo dispiaciuti quando succedono cose spiacevoli tipo Messina, L'Aquila...e di chi è la colpa? certamente nostra perchè non abbiamo rispetto dell'ambiente e di conseguenza di noi stessi. In Italia c'è un'ignoranza dilagante e inspiegabile, basti pensare a chi bruciava copertoni di pneumatici nell'inceneritore di Roma, alla Mafia che brucia le sostanze tossiche, sotterra tutto e poi coltiva in quei terreni....eppure anche un bambino di prima elementare capirebbe che non gli conviene disperdere veleni nell'aria perchè poi quell'aria la respira anche lui, che non gli conviene piantare i pomodori in un terreno contaminato perchè poi quei pomodori possono capitare nel suo piatto o in quello di persone a lui care, eccetera, ma purtroppo tanta gente (ricordo che siamo al 2009) non ci arriva. E' brutto ammetterlo ma è la verità. Io abito in campagna. Tantissimi contadini danno fuoco a rifiuti di qualsiasi genere, plastica compresa, e sono anche i primi ad inalarsi quei veleni...sono davvero furbissimi! poi ne dico un'altra...mi hanno raccontato di un signore che tritava l'amianto e lo mescolava al terreno dove poi coltivava, pensando così di disfarsi dell'amianto (robe da pazzi, ignoranza oltre ogni limite). E chissà quanti di questi signori ci sono, non oso pensarci perchè poi sto male se penso che posso aver mangiato della verdura coltivata in un terreno mescolato ad amianto. Sarebbe meglio non pensarci ma bisogna farlo perchè è importante.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 07.12.09 22:15




Sono pronto a firmare per impedire la costruzione di centrali nucleari.Pazza idea di questo mafioso governo.Non riusciamo a smaltire le scorie delle centrali dismesse e non sappiamo dove mettere il materiale dopo il loro smantellamento.Fuguriamoci per le prossime che vogliono costruire.La storia a insegna che il prezzo del prodotto dipende solo dalla quantità di pezzi prodotti, vedi i computer che il loro prezzo è diminuito indipendentemente dall'aumento delle prestazioni.Le nazioni che sceglieranno le energie rinnovabili avranno un futuro, le altre retrocederanno, vedi Italia.

Postato da: Damiano Busnardo | 07.12.09 21:03




Caro Paolo Brutti

Condivido totalmente quanto hai scritto.

Sembra, però, che tu stai parlando a te stesso, come stessi facendo un discorso al bar fra amici. Appena il bar chiude tutti si dimenticano di cosa si è detto e tutto rimane come prima.

Mi spiego: La tua proposta è stata fatta sua da tutta l'IDV? L'IDV ha chiesto ai suoi alleati di aiutarci a portarla avanti a livello nazionale e locale? Avete studiato le strategie e le necessarie proposte di legge che bisogna approntare? I nostri alleati sono pienamente d'accordo o dicono di sì e poi accettano compromessi per le fonti tradizionali o peggio nucleari?

Insomma mi piacerebbe sapere cosa si dice nelle commissioni parlamentari e cosa fa di concreto l'IDV ed i suoi alleati per portare avanti questo progetto.

Con stima

Postato da: Mario Rossi | 07.12.09 20:56




E la tv che dice niente scarsa informazione super pagata da noi per avere un servizio penoso,continuate cosi' rimbambite la gente a suon di balle.Che infami.

Postato da: gino vanni | 07.12.09 20:29




l'attuale governo fa tutto il contrario degli interessi dei cittadini, pensano solo a riempirsi le tasche e a distruggere le istituzioni, ma è possibile che non ci sia un modo per mardali a casa prima che facciano danni irreparabili, la grave maggior responsabilità è della sinistra, che ha fatto sempre una opposizione morbida e pronti a fare l'inciucio, (sistema elettorale -5/6 persone che nominano mille paralamentari, senza essere eletti dai cittadini, finanziamento ai partiti che spendono dieci e ricevono cinquanta DI RIMBORSO ???) e fermiamoci qui.

Postato da: franco martelli | 07.12.09 20:16




Propongo un associazionismo dei cittadini sulle scelte in campo energetico: lanciamo una campagna come il "no b. daY" per raccogliere adesioni e finanziare, per esempio, la messa a punto di progetti e la produzione di generatori di energia ad idrogeno per nuclei familiari, gruppi di condomini ecc. PROVIAMO A SGANCIARCI DALLA DIPENDENZA IN CAMPO ENERGETICO. PROVIAMO A CAMBIARE DAL BASSO LE CARTE IN TAVOLA! MA DOBBIAMO UNIRCI IN TANTI...

Postato da: tiziana brizzaldi | 07.12.09 19:57




All'indomani della manifestazione del popolo viola Napolitano dice "I contrasti non minaccino la vita civile". Napolitano dopo aver tentato di zittire la magistratura ora vuole zittire il popolo viola. Vergogna !!!! Sento puzzo di massoneria. Il mio sospetto è che i massoni di ogni dove prendano accordi nelle loro stanze segrete e non nelle istituzioni e che si coprano a vicenda. VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

Postato da: VERGOGNA | 07.12.09 19:00




Io mi chiedevo una sola cosa, se e vero quello che andiamo a dire alle persone e che vogliamo migliorare il tenore di vita del nostro territorio?
Se e vero che vi vogliamo ridurre i GAS che immettiamo nell'aria dalle fabbriche che costruiamo?
E de vero che siamo pronti per un passo così grande e doveroso per il territorio!

1) Io dico di NO
2)Abbiamo una grande fetta di persone che anno tutto l'interesse a finchè non vi si cambi NULLA
3)E lo si constata ogni giorno che passa che tutti diciamo di voler cambiare, ma NESSUNO ALZA UN DITO PER EFFETTUARE QUELLO CHE DICE.

E questo che dico e la pura verità dei fatti; infatti se vi si effettua un giro di verifica su FACEBOOK alla voce ((GUARDIANOAMBIENTALE@HOTMAIL.IT)) vi si trova l'inquinamento LEGALIZZATO che abbiamo nel nostro paese.

Postato da: Michele Fazio | 07.12.09 17:40




Una piccola riflessione.
Nel 1987 votò il 65,1% degli italiani aventi diritto al referendum per il nucleare.
Il 71,9% degli elettori furono contrari.
Il 28,1% degli elettori furono favorevoli.
La coalizione dell'attuale governo che si "sciacqua" tanto la bocca sul "mandato elettorale" degli elettori e sull'importanza dei numeri usa due pesi e due misure evidentemente.
Con spregio assoluto della volontà dei cittadini, senza discussioni, mr. B si accorda per il nucleare con il presidente francese.
Evidentemente i voti a suo favore hanno un peso diverso, non vi pare?

Postato da: Giuseppe Leone | 07.12.09 17:38




Il commento della Prestigiacomo e' degno del
peggior colonialismo ed imperialismo occidentale.
Giustamente dice l'articolista, NON si puo' pretendere che paesi in via di sviluppo possano rispettare dettami ambientali che proprio l'Occidente capitalista che questo governo cripto-fascista difende a spada tratta ha per primo calpestato. E non e' un caso che l'Italietta berlusconiana continui a farlo. Purtroppo questo governo del malaffare governera' almeno fino al 2013, a meno di improbabili sconquassi, e certa pseudo sinistra (leggi pd) cerca ancora un impossibile dialogo....Comunque...forza VIOLA...non siamo piu' soli a combattere!!! Grazie IDV per l'opposizione condotta.

Postato da: giuseppe scaglia | 07.12.09 17:14




Sinceramente non vedo come potrebbero realizzare lo spot terroristico di impiantare in tempi vicini centrali di energia basate sull'uso di combustibili fossili.
Potrebbero forse speculare solo nella prima fase di progetto, ma in quanto alla realizzazione in loco di stantuffi al petrolio o all'uranio, anche altre molte persone hanno forti dubbi.
Anche le migliaia di giovani e giovanissimi presenti il 5 a Roma sembravano al riguardo molto informati e determinati (beh, non sono stato capace di parlare con tutti: erano almeno il 60% delle persone).

Postato da: Riccardo Croce | 07.12.09 17:08




Caro dott. Brutti anche io come lei, mi chiedo per quale motivo non ci rivolgiamo alle energie alternative?
Sono il nostro futuro e quello dei nostri figli, ma perchè dobbiamo ancora abbeverarci alla fonte del petrolio e dare spazio a Limousine e Roll's Royce proventi di questa fonte (per non dire altro)
Facciamo una raccolta di firme contro il nucleare, è inutile che ci vengano a dire...tanto se succede un guaio ai nostri vicini ci andiamo di mezzo tutti (quindi tanto vale che ce le costruiamo noi)!
Con una mentalità di questo tipo non andremo molto avanti.
Auguri e se lo desidera avrà tutto l'appoggio che posso dare, siamo piccoli MA CRESCEREMO!

Con simpatia Amedeo Punelli

Postato da: Amedeo Punelli | 07.12.09 17:02




Il bello è che noi Popolino-Bue-Pecorone,continuiamo a credere a questi grandi eventi, dove i grandi ci continuano a prendere per il c.lo con le loro faraoniche riunioni senza concludere niente e sperperare fiumi di quattrini.Perché promettono di intervenire solo nell'anno 2050 ? Non le bastano tutti i quattrini che sperperano alle spalle del popolino? Hanno bisogno di questi incontri per mettersi in mostra come le belle donne ad Amsterdam ?Non sarebbe meglio che pensassero di più alle loro nazioni, rendendo meno dura la vita dei deboli? Da come si comportano,dimostrano che del Popolino-Bue-Pecorone non gli importa niente,anzi più tribola e più muoiono tanto meglio.Questa è la filosofia a senso unico del 3° millennio.Nemmeno Hitler e Stalin erano arrivati a tanto.

Postato da: agostino nigretti | 07.12.09 16:51




Il tuo commento


Regole per commentare gli articoli

I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
 
Non sono consentiti:

  1. messaggi inviati privi di indirizzo email valido
  2. messaggi anonimi
  3. messaggi pubblicitari
  4. messaggi con linguaggio offensivo
  5. messaggi che contengono turpiloquio
  6. messaggi con contenuto razzista o sessista
  7. messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Per vedere pubblicato il tuo commento devi accedere all'indirizzo email che hai utilizzato e autorizzare il commento tramite il link contenuto nell'email. Solo allora il tuo commento sarà pubblicato.

Inserisci un commento


I messaggi anonimi o che non rispettano le regole di pubblicazione del blog verranno cancellati


Nome e Cognome *:

Indirizzo email *:
 
Il tuo sito web :




caratteri disponibili

* Campi obbligatori



newsnewslettidv.jpg
banner_gelmini.jpg
banner-slegati_dx215.gif
rifiuti-d%27italia215.png
giovanidivalore_logo_banner.jpg
calderoli_bugiardo
10puntibanneresterno_idv.jpg
banner_expo.jpg
bannervasto2010.jpg
contromanovraidv.jpg
congreterritoriali.jpg congressicelebrati.jpg regolamentocongressuale.jpg calendario_regionale.jpg statuto_regionale.jpg
idvlavoro.jpg
puntoeconomia_1.jpg
codiceEtico.jpg
nostriparlamentari.jpg
inostrideputati.jpg
inostrisenatori.jpg
inostrieuroparla.jpg
ultimerisposte.jpg
Anita Di Giuseppe
Anita Di Giuseppe (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Borghesi
Antonio Borghesi (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Di Pietro
Antonio Di Pietro (Deputato)
Leggi la sua risposta
Giovanni Paladini
Giovanni Paladini (Deputato)
Leggi la sua risposta
Carlo Monai
Carlo Monai (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Palagiano
Antonio Palagiano (Deputato)
Leggi la sua risposta
tesseramento.jpg
alvipidv.jpg
Content is comming here as you probably can see.Content is comming here as you probably can see.