I candidati Idv: Antonio Palagiano


Caro elettore,
è difficile il compito che mi tocca in questa occasione. Devo presentarmi, ed a volte raccontarsi diventa una necessità, per fermare un momento, un’emozione, un’esperienza. Per parlarsi. Per capirsi. Ed è un’emozione che mi spinge ad iniziare questa nuova avventura. Infatti, come alcuni di Voi sanno, non sono un politico, ma un medico, un ginecologo, lavoro all’università, facendo anche ricerca nell’ambito della fecondazione assistita e delle cellule staminali.
E così, mi piacerebbe, se grazie alla Vostra collaborazione fossi eletto a rappresentarVi, occuparmi dei molti problemi che affliggono la nostra società anche nel campo della sanità e del sistema sanitario, tante volte millantato e bistrattato, ma che comunque e nonostante tutto, riesce a tutelare i più deboli e che quindi, pur se ristrutturato e rimodernizzato, va difeso nei suoi principi più equi ispirati alla solidarietà sociale. Un sistema che, ahimé, troppo spesso è condizionato nelle nomine dei suoi vertici da logiche politiche e di potere, che poco hanno a che vedere con l’autonomia dei ruoli e con le professionalità individuali. Così può capitare che non si scelgano i migliori, ma “i più vicini” e può anche accadere che tutti noi ci facciamo l’abitudine semplicemente perché il manager è una carica politica ed è un suo compito la scelta dei primari, con una logica che, inevitabilmente, diventa di spartizione.
Ed allora vorrei che quella coscienza tanto invocata quando si parla di fecondazione assistita, di embrioni, di problemi etici, di legge 194, di professionalità, fosse ben presente anche quando si parla di nomine, di meriti e di diritti, ricordando che alla base di ogni scelta sanitaria vi è il diritto alla salute e che qualsiasi discorso di coscienza rimanda al concetto di persona. Vorrei che la sanità e il mondo del lavoro in genere si aprisse ai giovani valorizzandone le individualità, i progetti e le finalità. Ma bisognerebbe lavorare anche sulle pensioni e sulla previdenza, nel tentativo di riorganizzarle, senza creare danno ai cittadini e senza ledere i loro diritti acquisiti, come in questi anni sembra stia accadendo.
So bene che, quando si parla di problemi scottanti, di politica e di sanità, di solidarietà e di giustizia sociale si tende a classificare l’interlocutore come amico o nemico a seconda se quanto esprime è più o meno vicino alle convinzioni di chi legge o ascolta. Ma è un vero peccato, perché così facendo si continua ad alimentare una politica di intolleranza ed ostilità nei confronti di chi è fautore di idee diverse dalle proprie. Con l’ostracismo attuale la scienza non sarebbe mai nata, ed è per questa mentalità scientifica che contraddistingue la mia formazione, che vorrei superare tutti i concetti preordinati di opposizione a “prescindere” nei confronti di chi non è con te ed andare avanti con degli ideali precisi, ideali basati sull’autodeterminazione dell’uomo e non sulla morale di stato, imposta a ciascuno di noi. Io credo, infatti, che un uomo senza ideali e sogni, senza passioni ed emozioni è spinto solo da una fredda razionalità e non può occuparsi delle persone e dei loro bisogni. La mia avventura politica è libertà e sogno, rispetto e solidarietà, è riconoscere l’uomo in primo piano con il suo divenire ed i suoi cambiamenti, i suoi contrasti ed i suoi diritti, percorrendo una strada un po’ in salita, che mi ha permesso di non morire mai completamente in tutte quelle volte in cui, in una vita, si muore per poi rinascere al nuovo.

Commenti
Carissimo Onorevole Antonio,
che piacere salutarti dopo tanto tempo che non ci si vede. Innanzitutto complimenti vivissimi per la tua elezione al Parlamento, sono molto felice per te e penso che tu ne sia orgoglioso.
Sai quanto mi hai aiutato e ricordo tutte quelle traversate a bordo della tua Volvo bianca partendo dalla Guardia Medica di Massa Lubrense fino al Policlinico di Napoli. Bei tempi e bei divertimenti. Ora in quelle stanze, sempre più cadenti e fatiscenti lavoro io insieme ad altri 7 colleghi e chi sa se ora, da ex medico di quel presidio, in qualità di Onorevole, tu possa muovere qualche passo autorevole per rendere decenti quei locali.
Inutile parlarti di politica perchè conosci bene la mia matrice ideologica democratica e cattolica, che ben poco spazio trova nell' attuale dedalo partitico italiano. L' importante è agire in tutta coerenza personale, affidandosi al dialogo ed alla cooperazione, sempre rispettando la persona umana.
Ti abbraccio fraternamente e ti auguro ogni bene e se dovessi capitare dalle parti del ... "Paguro" fammi un colpo di telefono, tanto se pure ci intercettano non ci fanno niente, anzi possono ridere insieme a noi perchè sicuramente ci scapperà una ghiotta barzelletta o una sfiziosa storiella come quella dei finti "generale e colonnello".
Ancora complimenti e cari saluti,
Antonino Belfiore
(cell. 330873371)
Postato da: Antonino Belfiore | 03.07.08 17:00
Congratulazione Antonio,c'è ne vorrebbero un migliaio di persone serie come te per salvare l'Italia
Saluti Demetrio
Postato da: demetriocento@virgilio.it | 17.05.08 19:28
congratulazioni e in bocca al lupo da Tobia Antonella e la piccola Miriam Russo
Postato da: Sagristani Antonella | 27.04.08 21:39
CARO DOTTORE SONO DAVVERO FELICE PER IL SUO SUCCESSO !! LA RICORDO SEMPRE CON PIACERE PERCHE' OLTRE AD ESSERE UN UOMO BRILLANTE ED UN SIMPATICO MOTOCICLISTA E' ANCHE COLUI IL QUALE PER PRIMO HA CONOSCIUTO MIO FIGLIO!
ANCHE SE SONO CERTO CHE NON AVRA' MOLTO TEMPO PER LEGGERE HO PREFERITO SCRIVERE PIUTTOSTO CHE TELEFONARE COME FANNO IN TANTI, A VOLTE UN PO' IPOCRITAMENTE, PER CONGRATULARSI SUBITO DOPO L'ELEZIONE.
SALUTI DOTTORE DALL'ANSIOGENO DELLA SUN!
Postato da: DIEGO CACCESE | 20.04.08 22:31
FELICI X IL TUO NUOVO INCARICO, LA PICCOLA NATALIA EMILIA E FABIO TI AUGURONO BUON LAVORO.
(NON ABBIAMO VOTATO IL "PIU VICINO" MA SEMPLICEMENTE IL MIGLIORE.)
Postato da: RUSSO FABIO | 18.04.08 11:58
tantissimi auguroni e complimenti per questo tuo nuovo incarico appena acquisito...siamo certi che darai come sempre il meglio di te!!!buon lavoro e in bocca al lupooooooo!!!!!!!
a presto
fernando melchiorre roberta pace
massimo e peppe
Postato da: roberta fernando massimo e giuseppe | 17.04.08 09:44
CONGRATULAZIONI!!!!!!!!!!!!!!!!!
ora vi attende un duro lavoro, ma tutti sappiamo che la nostra fiducia è ben riposta.
In bocca al lupo antonio, con tutto il cuore
rossella
Postato da: rossella | 15.04.08 07:28
Iniziero' il mio commento ricordando una frase di un grande statista, Gandhi:
Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo.
Trovo la scelta di Antonio coraggiosa e particolarmente motivata. Quindi avrà senza altro il mio voto certo del suo impegno per le cause alle quali teniamo. Esorto tutti a votarlo.
Complimenti e auguri di cuore
Postato da: Alfredo De Pasquale | 08.04.08 20:01
Dott. Palagiano, leggere le sue parole fornisce un certo conforto in un clima di sfiducia e di approssimazione diffuso...un pò come una boccata d'aria fresca! Argomenti come la ricerca sulle cellule staminali, la legge 194, la fecondazione assistita rappresentano, nell'ambito del sistema sanitario, i cardini della libertà e direi dell'autodeterminazione della persona. Il fatto che lei non sia un politico ma "semplicemente" un medico che si occupa praticamente e quotidianamente di tutto ciò mi fa sperare e soprattutto mi fa credere nella veracità della sua passione...abbiamo bisogno di persone come lei!!
Postato da: laura adamo | 07.04.08 09:22
Quindi secondo il ragionamento di Andrea tutti i ginecologi dovrebbero praticare gli aborti, magari anche quelli cattolici che sono la stragrande maggioranza. La verità è che molti di loro sono obiettori solo in ospedale!!! E poi il dottor Palagiano è conosciuto come esperto di fecondazione artificiale. Come potrebbe fare anche gli aborti??? Non è che tutti debbano fare tutto!
Giovanni
Postato da: Giovanni Valente | 06.04.08 09:41
Bene, bene, sono proprio contento che Antonio si sia candidato. Noi lombardi, anzi "oltrepadani" ti voteremo!
Mi piace che qualcuno che vuole andare al Parlamento parli di sogni. I sogni sono il motore del cambiamento, dai sogni nascono le visioni, con queste si trascinano gli uomini a dare il meglio di se.
A proposito di sogni, voglio lasciare un piccolo contributo in materia, da parte di uno dei più grandi sognatori della storia recente: ".....in effetti credo che la verità disarmata e l'amore incondizionato avranno l'ultima parola.E' per questo che il giusto, temporaneamente sconfitto, è sempre più forte del diabolico che trionfa"....lo diceva Martin Luther King.
We have a dream! ONOREVOLE Palagiano!
moreno
Postato da: moreno bellinzona | 05.04.08 15:51
DOTTOR PALAGIANO; PERCHE' NON HA DETTO PRIMA CHE NON HA,UMANAMENTE,NERVI BEN SALDI?AVREI SUBITO COMPRESO LA SUA SITUAZIONE. EVINCO ANCHE CHE E' CORAGGIOSO E NON UN CODARDO!COMPLIMENTI!ALLA CAMERA SA QUANTI CODARDI TROVERA'??LE FARANNO PENA!PERCIO' W-IDV E DI PIETRO(IL SENZA-PAURA!).
POSTILLA:UNA VOLTA ELETTO NON TRASCURI IL BLOG.THANKS...BYE...
Postato da: giulio de nardi | 04.04.08 20:12
Gentile Dott. Palagiano,
a causa di una mola vescicolare mia moglie ha dovuto effettuare un aborto terapeutico, perchè era a rischio anche la sua vita.
Abbiamo dovuto fare questo con profonda tristezza e sofferenza anche etica (siamo cattolici praticanti). Ma abbiamo dovuto farlo addirittura fuori regione perchè negli ospedali vicini i medici erano TUTTI OBBIETTORI DI COSCIENZA.
Quindi oltre alla sofferenza anche la sensazione di fare qualcosa di sbagliato e disdicevole...
Questo quando esiste una legge che va difesa e che andrebbe rispettata anche dai medici.
Come si fa ad essere favorevoli alla 194 e allo stesso tempo obbiettori di coscienza?
Chi è contro la guerra non fa la carriera militare.
Chi è contro l'aborto terapeutico non faccia il ginecologo...
Postato da: andrea peruch | 04.04.08 13:41
Salve a tutti. Visito questo Blog perche' un amico mi ha parlato del Dott. Palagiano e del perche' lui ha deciso di votarlo. Anche io sono nauseato dal comportamento di tanti "politicanti" di professione e quindi sono attratto da gente "comune" che decide di dare un contributo personale, certo ben retribuito, al miglioramento del nostro paese rinunciando a parte del suo tempo e posizione professionale per "lasciare un segno" aiutando la comunita'. Considero gente "comune" tutti quelli che si sono dati da fare, onestamente, nel proprio campo professionale, qualunque esso sia, qualunque sia il loro titolo di studio o il loro successo economico. Il Dott. Palagiano, che pure non conosco personalmente, mi sembra uno di questi. Quanto leggo, le sue esperienze, il come si racconta, i suoi convincimenti Etici e di libero pensiero, se genuino, e' certamente elogiabile e fa ben sperare in un suo corretto comportamento nell'arena politica. Fidandomi di chi me ne ha parlato, e compiaciuto da cio' che ho letto, daro' sicuramente il mio appoggio alla lista IDV e contribuiro' al passa parola. Mi auguro che la lista rappresentata dal Dott Palagiano possa ben piazzarsi e la loro coalizione possa governarci per la prossima legislatura. Ogni voto conta, ma sopratutto non dimentichiamoci che anche i meno onesti votano e loro sicuramente votano per chi li favorira' in seguito. Pertanto BISOGNA appoggiare le persone oneste! Dott. Palagiano, la prego di non perdere i suoi principi morali nel corrotto mondo della politica di oggi e di ben rappresentare tutti quelli che si guadagnano onestamente da vivere nel nuovo Parlamento, possibilmente non dall'opposizione!!
Postato da: Franco | 04.04.08 10:20
Dott. Palagiano,grazie per la sua onestà intellettuale e per la fermezza con cui sostiene la laicità dello Stato e della scienza. Purtroppo ora come ora nelle istituzioni non viene dato un sufficiente spazio agli uomini di scienza,basti pensare all'arretratezza dell'Italia nella ricerca sull'approvigionamento energetico,mentre nel frattempo i nostri migliori laureati portano il loro contributo di eccellenza all'M.I.T. di Boston ed in giro per il mondo.La cosa più avvilente sta nel fatto che,in questo modo,la politica e l'amministrazione pubblica si privano del METODO con cui lo scienziato si accosta al proprio lavoro,un approccio ben più carico di senso etico degli interventi di tanti e tanti ben pensanti che si ergono a difensori della vita,della famiglia e di tutto quanto possa essere strumentalizzato per compiacere la Chiesa e l'elettorato cattolico. Io mi auguro di vedere molti più uomini di scienza in ruoli veramente strategici come la sanità,l'università e la ricerca. Nella speranza che lei possa presto occupare uno di quei ruoli,le porgo i miei migliori auguri per le elezioni e le auguro buon lavoro. Alex Manenti
Postato da: Alex Manenti | 03.04.08 23:25
Gentile sig. De Nardi, per questioni di tempo mi ero proposto di formulare una risposta "collettiva" a tutti quelli che sono intervenuti nei commenti, ma per Lei devo necessariamente fare un'eccezione. Dopo la laurea mi sono trasferito a Londra per apprendere le tecniche di procreazione assistita. Al Guy's hospital e al King's College si effettuavano gli aborti selettivi sotto guida ecografica. Aver vissuto quei momenti dal vivo, Le assicuro, è stato per me straziante. Non ce-la-faccio!! Sarà un mio limite. Ma credo, comunque, che la legge 194 non vada toccata nei suoi principi essenziali. Per fortuna ci sono altri colleghi che si prendono cura delle donne che decidono di interrompere la gravidanza senza entrare nei circuiti clandestini. Questi sono i miei "fatti". Nessuna ipocrisia, è una questione di sensibilità. Null'altro.
Postato da: Antonio Palagiano | 03.04.08 20:51
Giulio, sarà a favore della 194, per i motivi da lui citati, ma magari personalmente non ci riesce, vuoi perchè gli fa ribrezzo, vuoi perchè non ce la fa fisicamente (anche i dottori hanno i loro limiti fisici).
Postato da: Alex | 03.04.08 19:25
GRAZIE DOTTOR PALAGIANO PER AVERMI RISPOSTO!
PERO'BASTA CON L'ERMETISMO,EH!PERCHE'NON AIUTA LE DONNE AD ABORTIRE PUR ESSENDO PER LA 194?
HA PAURA DELLA CAMORRA O DELLA "BANDA" DI "COMUNIONE E LIBERAZIONE"?BASTA CIACOLE:FATTI!!
Postato da: giulio de nardi | 03.04.08 18:00
Votare l'Italia dei Valori per far eleggere il dott. Antonio Palagiano vuol dire essere FINALMENTE rappresentati da qualcuno che vuole veramente risolvere i problemi quotidiani dell'uomo comune, di quello che non ha "santi in paradiso" che lo possano aiutare. Il dott. Palagiano rappresenta, quindi, una speranza, una ventata d'aria fresca, un sorriso.
Io ho 23 anni, lo conosco personalmente, lo stimo tantissimo e, perciò, invito tutti a dargli una mano.
VOTA ANTONIO!
VOTA ANTONIO!
In bocca al lupo, Serena
Postato da: Serena dm | 03.04.08 17:35
Stim. Prof, io, come penso Tutte le donne, sono indignata per i biechi attacchi alla lg 194, e' scandaloso che in un paese civile esistano persone come ferrara. Come possono permettersi di mettere in discussione una legge dello STATO che e' stata una conquista sociale x cui le donne si sonno battute x anni??? ma chi sono quei delinquenti che si arrogano il diritto di decidere cosa deve o non deve fare una donna sulla sua propria pelle?????? Stiamo rischiando di tornare ai tempi DELL'INQUISIZIONE, anzi peggio. M a xke' gli uomini sono tanto bastardi, arroganti e prevaricatori quando questo e' un problema molto serio MA SOLO ED ESCLUSIVAMENTE FEMMINILE???? E mi chiedo anche: se e' una legge di stato, perche' e' cosi difficile applicarla e FARLA APPLICARE?? Come mai, i medici negli ospedali sono al 90% obbiettori di coscienza, al punto che e'quasi impossibile abortire in ospedale??? Certo, sono gli stessi medici ASSOLUTAMENTE DISPONIBILI A FARE QUESTO INTERVENTO IN AMBULATORIO DIETRO LAUTO PAGAMENTO. E LE DONNE PAGANO SEMPRE, SULLA LORO PELLE X COLPA DI QUESTI FARABUTTI CHE IN H SONO CIELLINI MA IN PRIVATO DIVENTANO LAICI A PESO D'ORO. Spero di trovarla con me d'accordo, se e' un medico onesto. Sono felice X le uova marce a ferrara,ieri a Bologna!!!!!!! 10, 100, 1000 episodi di questo tipo al maiale mentecatto cerebroleso! Se NON toccate la 194 e anzi, troverete il modo di FARLA APPLICARE negli ospedali italiani come in tutti i paesi civili, avrete il mio voto.
Postato da: biemme | 03.04.08 16:08
Dopo aver letto i commenti della mia presentazione,ho deciso di rispondere alle critiche e alle domande degli utenti. Giulio si chiede perché sono stato ermetico: neanche per sogno,solo che è difficile scendere nei particolari,quando lo spazio che hai a disposizione in rete è limitato. Faccio il medico ed ho una famiglia,e se qualche sera non accendo il pc non vuol dire che non m’importa delle vostre domande,al contrario. Per essere esplicito,se siete a favore della legge 40,se siete per l’abrogazione della 194 e se siete contro la ricerca sulle cellule staminali, non sono il candidato adeguato a rappresentarvi. Penso che l’evoluzione della scienza,fondamentale al miglioramento della vita dell’uomo,non debba essere frenata da alcun tipo di religione,ma avvenire nel rispetto dell’etica,intesa come comportamento pratico a fin di bene. Da laico credo in un’etica che prescinde da ogni fede religiosa,che in ogni caso rispetto. Non pratico aborti,ma difendo la Legge 194,poiché rispetto le scelte altrui e ritengo che la morale non possa essere imposta dallo Stato,che vorrei veramente laico. Ognuno è responsabile delle proprie azioni e in materia di coscienza risponderà al suo Dio. Ritengo che la legge 40 sulla procreazione assistita sia una legge ingiusta,crudele e forse anche anticostituzionale. Ingiusta perché: favorisce il turismo riproduttivo che può essere praticato solo dalle coppie più abbienti; antepone la tutela dell’embrione a quella della donna; impone una morale di Stato; consente l’aborto terapeutico alla ventitreesima settimana di feti portatori di patologie,impedendo la diagnosi preimpianto sull’embrione. Anticostituzionale perché impedisce l’accesso ad un trattamento sanitario alle coppie fertili,ma portatrici di malattie ereditarie. L’articolo 3 della Costituzione prevede, al comma 1,che “tutti i cittadini sono uguali davanti alla Legge senza distinzioni personali”. Credo nella ricerca sulle cellule staminali di varie origini,adulte o embrionali,poiché da esse potranno trarre benefici diversi milioni d’individui. Basti pensare alle malattie cardiovascolari,a quelle del sistema nervoso,al diabete e ad altre patologie meno frequenti. Non credo sia necessario creare embrioni per la ricerca sulle staminali (anche se solo essi contengono cellule totipotenti),in quanto si potrebbe far ricorso a fonti alternative come gli embrioni abbandonati,quelli soprannumerari o quelli malati. Ma tutto questo in Italia è vietato. Questo è solo il mio punto di vista.
Postato da: Antonio Palagiano | 03.04.08 13:54