Chiaiano: Il killer silenzioso
IDV Staff
Pubblichiamo il video ed il testo dell'intervista, realizzata dal nostro inviato, a Gerardo Ciannella, professore di Medicina del Lavoro e primario dell’ospedale Monaldi di Napoli.
Testo dell'intervista
Daniele Martinelli: Il professor Gerardo Ciannella dirige il reparto di servizio medico e prevenzione al Monaldi di Napoli. Lei è autore di una ricerca della quale le hanno chiesto, in Europa, la traduzione. Perché?
G.Ciannella: Infatti. E' una ricerca che è iniziata nel '97. Noi siamo azienda ospedaliera particolarmente indirizzata alla ricerca pneumocardiologica. Il Monaldi, lo voglio ricordare per chi non conosce questa struttura, è un polo di eccellenza. In base a questo noi cominciammo a raccogliere i dati afferenti dai ricoveri ospedalieri, dai riscontri anatomopatologici, relativi a una neoplasia dell'apparato respiratorio gravissima, incurabile, che si chiama mesotelioma pleurico, una malattia la cui mortalità prevede un'incidenza nel 2015 con 15 mila morti, è stata stabilita dalla Comunità scientifica internazionale, come rapporto causa effetto, che a monte di questa malattia è soprattutto da considerare il contatto dell'umano con un minerale pericoloso, che è l'amianto chiamato anche asbesto.
Noi lo chiamiamo killer silenzioso perché forse sarebbe stato meglio non estrarlo questo minerale dalla terra, però come l'opinione pubblica sa, quello che è successo in Piemonte, a Casale Monferrato, a Voghera, a Monfalcone già abbiamo contato migliaia di morti. Si calcola circa tre mila morti l'anno che forse si sarebbero potuti evitare.
Non per niente il lavoro è stato intitolato Mesotelioma pleurico, una morte prevedibile però evitabile, con la casistica clinica epidemiologica che abbiamo raccolto.
La cosa che ci ha sorpreso nel corso dei dieci anni, abbiamo esaminato 355 cartelle che abbiamo diviso in due periodi di osservazione, dal '97 al 2001, dal 2002 al 2006. Che cosa ci ha colpito nei mesi scorsi? Che negli ultimi cinque anni sono aumentati del 50% i casi di mesotelioma pleurico. Ci siamo interrogati sul perché. Abbiamo visto, incrociando i dati, che le zone di residenza erano limitrofe a luoghi dove notoriamente erano state fatte discariche abusive di rifiuti tossici, velenosi e nocivi, dove anche l'amianto è stato scaricato, basti pensare che in Italia, dalle stime fatte dai nostri colleghi di Medicina del lavoro, ci sono qualcosa come trenta milioni di tonnellate sparse in tutta Italia di questa sostanza. Si consideri soprattutto l'eternit. Molti non sanno ancora che eternit significa cemento più amianto. Le famose tettoie di eternit, le canne fumarie, le vasche d'acqua fatte con eternit. Il rischio di questa sostanza è che a contatto con le alterazioni meteorologiche vengono scompaginati questi tessuti compatti di amianto, per cui si liberano delle fibrille della lunghezza di cinque micron, cioè millesimo di millimetro, per cui entrano nei polmoni, si collocano negli alveoli come degli spilli, e portano nel tempo degli studati recidivanti della pleura, ematici, che sono inguaribili.
Per cui, purtroppo, sono morti annunziate e spalmate nel tempo, si pensi che il periodo di incubazione di questa malattia è di dieci, quindici e anche trent'anni.
Io e i miei colleghi ci siamo allertati soprattutto negli ultimi mesi dell'anno scorso, quando abbiamo saputo che a un chilometro e mezzo da questo ospedale, dove si lavorava per l'apertura di questa discarica, a detta di un personaggio eminente come il generale Giannini, collaboratore del sottosegretario Bertolaso, era stato riferito che dieci mila tonnellate di amianto erano state trovate in questa discarica di Chiaiano.
Per cui noi prima ci siamo allertati, non vi nascondo che abbiamo fatto una denunzia alla Procura della Repubblica nel mese di dicembre con altri colleghi geologi, il professor Ortolani, il professor De Medici dell'Università di Napoli, avvocati come il cassazionista Vignola, affinché fosse sequestrata questa discarica e anche per approfondire responsabilità eventuali di disastro ambientale cui si riferisce l'articolo 434 del c.p.p. oltre che attentato all'articolo 32 della Costituzione italiana "tutela della salute".
Non sappiamo ancora l'esito di questa nostra denunzia però abbiamo pensato bene di pubblicare i nostri dati scientifici. Abbiamo avuto il coraggio, e di questo ne riconosco il merito ai miei colleghi che hanno collaborato, di dire queste cose e di collocare soprattutto il rapporto di mortalità per questo tumore, con le zone che erano limitrofe, lo ripeto, alle discariche abusive. Per cui nulla toglie che ci sia stata la presenza di questo tossico e velenoso minerale nelle vicinanze di questi luoghi di abitazione, e che abbia potuto essere causa primitiva di questa neoplasia.
La nostra preoccupazione è quella di sollecitare le strutture responsabili regionali e territoriali a una bonifica attenta del territorio.
Immaginate che le norme italiane ed europee della bonifica dell'amianto prevedono una sequela di fasi di intervento lunghissime e scrupolosissime. Abbiamo qualche sospetto che nella discarica di Chiaiano sia stata fatta veramente una bonifica.
Quindi per il diritto che abbiamo alla difesa della nostra salute, poiché non dobbiamo più pensare di delegare ad altri questa funzione, dobbiamo essere noi protagonisti primi delle scelte sulla nostra salute. La salute non è una merce che si vende, non si compra. La salute è un valore, non è un bene personale ma è un bene che va condiviso. Io devo pensare anche alla salute dei miei figli, dei miei nipoti, di chi verrà dopo.
Ebbene l'incidenza attuale dei tumori è altissima. Immaginate che noi ogni anno in questa struttura stiamo facendo 750 diagnosi di tumore polmonare. Non tutte corrispondono a pazienti fumatori.
Sappiamo bene che Napoli, purtroppo, diventerà la prima città italiana per incidenza di morti di tumore polmonare. Se a questi ci aggiungiamo i morti per mesotelioma pleurico sarà una catastrofe.
E allora, senza creare allarmismi, in coscienza dobbiamo avere il coraggio di dirle queste verità. Verità scientifiche che partono da evidenze scientifiche. Parlo di cartelle cliniche, le quali per noi sono la Bibbia.
E' chiaro che bisogna aprire gli occhi su questa realtà per creare consapevolezza di questo problema e soprattutto esigere sul territorio un controllo particolare e dettagliato dell'igiene e della salute del territorio.
Fare prevenzione, secondo quello che io dico sempre ai miei studenti dell'università, è non tanto fare diagnosi precoce di una malattia che tanto non si può curare, ma pensare alla bonifica e alla salute del territorio.
La salute dipende dalla salute della nostra terra. L'acqua, l'aria, se la terra è inquinata noi produrremo malanni, malesseri.
E' una preoccupazione di coscienza anche perché io sono molto legato a un medico santo della nostra università, Giuseppe Moscati, il quale a noi medici disse una cosa importantissima anni fa. Dovete amare la verità, difendere la verità, portare avanti la verità scientifica pure se vi costa sacrificio. Pure se pagate in prima persona.
Io mi sentirei omissivo, quindi sono felice di aver fatto questo lavoro e ho invitato i colleghi medici ospedalieri e anche del territorio di approfondire altre ricerche.
Questa nostra ricerca non è l'ultima ma la prima. Vorrei invitare tutti a fare casistica, a tirar fuori dati scientifici certi, attendibili, affidabili perché abbiamo sicurezza di questi rapporti di causalità e perché possiamo prevenire questo disgraziatissimo male.
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Commenti
IO MARIO DA TARANTO RIPETO E RIBADISCO CHE LO PSICONANO BERLUSCONI DETTO ANCHE PIU' COERENTEMENTE NANOPORCO E' IL PIU' GRANDE FARABUTTO DELLA STORIA ITALIANA, LA VERGOGNA ITALIANA PER ECCELLENZA CHE CI FA VERGOGNARE TUTTI DI ESSERE ITALIANI AL COSPETTO DEL MONDO INTERO: NEPPURE NEL TERZO MONDO GOVERNA UN MAFIOSO DELLA RISMA DI BERLUSCONI IL NAZIPORCO: MI DISPIACE PER CHI NON HA CAPITO NIENTE E NON AVENDO CAPITO NIENTE BLATERA E FARNETICA IN MODO COSI' STUPIDO DA DIMOSTRARE CHE NON HA MOLTO CERVELLO APPOGGIANDO IL NANOPORCO.EBBENE SI DEVE SAPERE CHE C'E' UN TROL CHE SCRIVE A NOME MIO E DI VOGLIA DI INFORMARE (ALTRO MALATO DI MENTE) DICENDO UN SACCO DI STRONZATE ADDIRITTURA AFFERMANDO DI AMARE BERLUSCONI (E CI VUOLE UN CERVELLO DI POCO SUPERIORE A QUELLO DI UNA GALLINA PER AFFERMARE QUESTO) RIEMPIENDO IL SITO DI LENZUOLATE DI STUPIDAGGINI E IDIOZIE A DIFESA DEL NAZIGOVERNO MAFIOSO E CRIMINALE.QUINDI CHIEDIAMO UFFICIALMENTE UNA PETIZIONE PER OSCURARE QUELL'IDIOTA DI TROL BERLUSCONIANO E LA VICENDA SARA' CHIUSA. IL LECCACULO DEL MAFIOSO BERLUSCONI NON HA CAPITO NIENTE POVERINO LUI, COLPITO DA UNA INSUFFICIENZA MENTALE DEGENERATIVA.DUNQUE PRIMA DI DIRE L'AMMIRATORE DI BERLUSCONI SI PULISCA IL CERVELLO PRIMA SE CEL'HA. SALUTI E COMPATIMENTO PER IL LADRO DI NICK NAME.
RICORDO COMUNQUE CHE IL VERO MARIO DA TARANTO SA BENE CHE BERLUSCONI E' MAFIA, RICICLAGGIO DI DANARO SPORCO DEL TRAFFICO DI DROGA, ARMI ECC.. COLLUSO CON SOCIETA' COSTRUTTRICI DI STAMPO MAFIOSO.
Postato da: Mario da Taranto | 18.04.09 14:37
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, successivamente processato per mafia ma non ricordo dove e quando, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, fatta da un giornalista francese, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,dell'utri e mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Casualità delle casualità, Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla pesantemente di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.
Qualche anno dopo, nel '94, Berlusconi, Craxi e dell'Utri formano un partito dal "nulla" più assoluto in meno di un anno con migliaia di seguaci. Forza Italia. Molti aggregati non volevano far entrare in politica un uomo con 3 televisioni, ma ci entrò lo stesso.
14.03.2001
Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, sul suo nuovo libro "L'odore dei soldi", che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. In poche parole dice molte cose scritte da me qui sopra, poi la trovi anche su internet. Successivamente a questa intervista, i due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per un ammontare di 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.
Postato da: voglia di informare | 09.04.09 09:18
Per Franco Rinaldin:
"Hasta la victoria siempre".
Viva la revolucion.
Io posso contribuire con mortaretti, trick-track e castagmole.
Ciao.
Postato da: Nicola Terlizzi Carulli | 23.03.09 11:43
CARO DI PIETRO ED IDV,
IL GOVERNO BERLUSCONI DEVE ANDARE SUBITO A CASA PERCHE’ HA GIA’ FATTO MOLTO MALE AL PAESE E NON DEVE FARNE PIU’ PER NESSUN MOTIVO AL MONDO!!!
INTANTO BISOGNA SEMPRE E CON FORZA RIBATTERE E REPLICARE A TUTTE LE CAVOLATE CHE DICONO BERLUSCONI E LA SUA GANGA ALTRIMENTI ALLA GENTE SEMBRA CHE ABBIA RAGIONE E POI ALLE ELEZIONI (SPERANDO CHE SIANO REGOLARI) GLI DA IL PROPRIO VOTO CON GROSSO DANNO PER IL NOSTRO POVERO PAESE!!!
INOLTRE PER CONTRASTARE LO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI BISOGNA UTILIZZARE CON FORZA LE TV AMICHE, LE RADIO AMICHE, I GIORNALI AMICI, I SITI INTERNET COME GIA’ FACCIAMO; INOLTRE BISOGNA FARE RIUNIONI E COMIZI SULLE PIAZZE COME SI FACEVA TEMPO FA, ED INFINE BISOGNA ATTACCARE MANIFESTI E SOPRATTUTTO STAMPARE TANTI, TANTISSIMI VOLANTINI DI PROPAGANDA CHE GLI ISCRITTI, SIMPATIZZANTI, VOLONTARI ECC. POSSONO CONSEGNARE ALLA GENTE PER LE STRADE, NELLE PIAZZE, NEI PORTA A PORTA, ECC.
COSI’ DOBBIAMO FARE SUBITO E CON FORZA SE VOGLIAMO BATTERE BERLUSCONI E LA SUA GANGA E POI SALVARE IL NOSTRO POVERO PAESE!!!
MI RACCOMANDO E CORDIALI SALUTI A TUTTI.
RINALDIN FRANCO
EMAIL: franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 23.03.09 11:17
A Napoli tutto sembra stato fatto all'insaputa di tutti e non ho molti dubbi sul fatto che sia vero...bastava guardare dall'altra parte mentre accadeva e nel frattempo qualcosa si depositava nelle mani giuste...
In provincia di Cremona sta succedendo alla luce del sole.
Il tentativo di un privato che vuol costruire due mega discariche per lo smaltimento dell'amianto, per un totale di circa 800.000 metri cubi, sta mettendo a dura prova cittadini ed istituzioni locali che si sono coalizzati contro questa decisione-imposizione.
Luoghi dove smaltire questa sostanza tanto pericolosa sono necessari ma non a discapito della salute.
La regione Lombardia ha dato i permessi per realizzarlele a meno di due km dalle case (ed in un caso a circa 500 metri da un'altra discarica di rifiuti urbani) in territorio ricco di falde acquifere affioranti ed a rischio allagamenti provocati da un corso d'acqua.
Tutti conosciamo i rischi che ciò comporta, il territorio cremonese sta già pagando un forte tributo in numero di morti a causa di una azienda che produceva manufatti in amianto nel comune di Romanengo.
Solo la forte mobilitazione dei cittadini cremonesi con l'appoggio anche di noi dell'IDV di Cremona è riuscita per il momento a non fare entrare in funzione le ruspe.
Se qualcuno di Milano e dintorni martedì mattina intorno alle 10 capita dalle parti del Pirellone può aggregarsi a noi ed aiutarci a protestare.
ernesta IdV CR
Postato da: Ernesta Del Sarto | 22.03.09 23:35
Come è possibile che durante tutti gli ultimi decenni di anni trascorsi gli organi deputati al CONTROLLO non si siano accorti di nulla?
Dove erano , cosa stavano facendo , i nomi , andiamo a vedere i nomi sui verbali esistenti e diamo finalmente un segnale di cambiamento VERO condannando veramente e non virtualmente come avvenuto fino ad oggi a tanti , troppi personaggi che puntualmente dopo un "ragionevole lasso di tempo" RICICCIANO e tornano alla politica attiva .
Basta siamo stanchi di leggere una storia già vissuta.
Postato da: danilo tecchiato | 21.03.09 11:48
Per Alessandro Milano
I garibaldini italiani e Cavour furono aiutati dall'Inghilterra che aveva
in animo di conquistare il dominio dei mari e che si trovava, invece,
seconda al Regno Borbonico.
Non di poca importanza fu il potere promesso e poi dato ai latifondisti,
che protetti da quelli che poi sarebbero stati i creatori della mafia,
appoggiarono, logisticamente ma anche politicamente i 1000.
Costoro non si resero conto che la mira dei Savoia era quella di depredare
il meridione d'Italia che se pur analfabeta e arretrato, riguardo al
sociale, era avanzatissimo nell'industria, nel manifatturiero
nell'agricoltura e nei trasporti, sia marittimi che ferroviari.
Difatti, la prima ferrovia costruita in Italia era, appunto, a Napoli.
Ferrovia che fu smontata, letteralmente per essere montata al nord.
Con la ferrovia presero la via del Nord anche le industrie, perfino le
fonderie e così un nord, allora arretrato e nel quale si moriva di
pellagra, divenne la parte trainante del paese.
Al sud rimase la povertà e la mafia, regalo dei Savoia.
Ma come sappiamo la storia è scritta da chi vince e pertanto sui libri di
storia questa parte non compare.
Spero di essere stato sintetico e utile."
Postato da: Fernando | 21.03.09 10:22
Egr.Dott.Di Pietro. Trasferiamo la discarica di Chiaiano nelle belle dimore degli Onorevoli Faraoni Bassolino il volpino e di Rosetta ugola d'ora. Qualche bel carico per concimare il parco di POP (Presidente Operaio Piduista...e Cialtrone) ad Arcore!
Postato da: Paolo | 21.03.09 09:43
Come è possibile che un manipolo di 1.000 garibaldini abbia sconfitto un esercito di 50.000 borbonici? È una domanda cui le rievocazioni celebrative del Risorgimento italiano non danno risposte convincenti. E non è la sola, con sé ne porta molte altre: con quali poteri, con quali mafie dovettero allearsi Garibaldi e Cavour? Perché ci vollero cannoni e fucili per domare la ribellione contadina nelle regioni del Mezzogiorno subito dopo l’annessione?
Quella che la storia, scritta dai vincitori, ha battezzato come “unificazione d’Italia” fu in realtà una guerra di conquista condotta dal Piemonte contro gli Stati sovrani del Centro e del Sud. E nei decenni successivi. dai manuali scolastici ai romanzi, fino agli sceneggiati televisivi, gli eventi che non si accordavano con la retorica patriottica sono stati nascosti o deformati.
Così, dei ventidue anni dall’esplosione rivoluzionaria del 1848 alla breccia di Porta Pia, molto rimane nell’ombra: il bombardamento piemontese di Genova nel 1849, i plebisciti combinati per le annessioni degli Stati Centrali, le agitazioni manovrate dai carabinieri infiltrati, i provvedimenti anticattolici, la guerra al brigantaggio e le “leggi speciali”, la corruzione dei conquistatori e le loro collusioni con la malavita locale.
Gigi Di Fiore restaura l’affresco scrostato del cosiddetto “Risorgimento” portando alla luce gli intrighi e le ambiguità della guerra scatenata dai Savoia contro il Sud. Una provocazione necessaria, per andare alle radici delle problematiche tutt’oggi irrisolte, in Padania e in Italia, e che hanno un’unica radice: la mitizzata unità.
Postato da: Alessandro Milano | 21.03.09 09:24
PER ELIMINARE LA DISCARICA DI CHIAIANO NON C'E' CHE UN SOLO MODO: TRASFERIRLA AD ARCORE O A GEMONIO! TANTO IN QUEI LUOGHI VIVONO GLI IMMORTALI!
Postato da: ivano annoni | 21.03.09 08:01
Per max trentini
Cortesemente potresti darmi un indirizzo di posta elettronica dove posso trovare un editoriale dove
il Dott.Vittorio Feltri, prende le distanze dal suo “padrone“, avendo constatato e contestato le deliranti affermazioni di Berlusconi e quelle della Lega?
Se non li scrive nel suo giornale, che risponde all’indirizzo
http://www.libero-news.it/articles/view/530056, dove gli scrive?
Questi gli ultimi editoriali di Vittorio Feltri
an si scioglie, non si squaglia
È arrivato il momento più temuto che atteso: l’ultimo congresso di Alleanza nazionale prima di chiudere bottega e di riaprirla con la nuova insegna, Popolo della Libertà. Nell’animo degli iscritti convivono e confliggono due sentimenti: il desiderio di affrontare l’avventura del matrimonio
(..continua..)
Pubblicato: 21/03/09 Vittorio Feltri
SINDACI E BISCAZZIERI
La parola - derivati - è orrenda; suscita in chi la legge l’idea sia sinonimo di scarti o qualcosa del genere. In effetti, quando si parla di derivati finanziari non ci si riferisce a rifiuti da evitare, visto che hanno intossicato mezzo mondo. E invece sono stati adottati in quantità da banche
(..continua..)
Che vita... Berlusconi schifato
Berlusconi nonostante quanto affermano i suoi detrattori è talmente sincero che dice la verità anche quando racconta balle. Oddio, qualche bugia l’avrà detta pure lui, specialmente alla moglie (per legittima difesa), ma bisogna capirlo. Talvolta si immedesima così profondamente nel ruolo in
(..continua..)
Pubblicato: 19/03/09 Vittorio Feltri
Postato da: voglia di informare | 21.03.09 07:29
AL CORRIERE CI VORREBBE UN AMICO (O DUE)
Ogni tanto ci occupiamo del Corriere della Sera e qualcuno si chiederà perché sprechiamo spazio vitale per parlare della concorrenza. La risposta è che il Corriere, nel bene e soprattutto nel male, è un microcosmo che riflette il macrocosmo nazionale. Non è un giornale qualsiasi, ma una specie
(..continua..)
Pubblicato: 18/03/09 Vittorio Feltri
la sbandata
C’era un tempo in cui i sondaggi venivano presi sottogamba dalla sinistra, considerati americanate, anzi berlusconate buone per abbindolare gli sprovveduti, roba da venditori di Folletto (aspirapolvere). In poco più di dieci anni i compagni si sono ricreduti. Accantonati i tomi di Marx,
(..continua..)
Pubblicato: 15/03/09 Vittorio Feltri
tutti contro questo qui
Succede in ogni ambiente, anche in quello della politica. Ogni tanto usa prendere un personaggio in vista e trasformarlo in bersaglio di critiche, invettive, coltellate. Ultimamente il prescelto a ricoprire lo scomodo ruolo è il presidente della Camera, Gianfranco Fini. Qualsiasi cosa egli dica
(..continua..)
Pubblicato: 14/03/09 Vittorio Feltri
Vanna Marchi in galera, tutti i Tanzi fuori
Sugli americani ci siamo già espressi: dopo quello che hanno combinato con la finanza creativa (o meglio, col bullismo finanziario) meritano solo riprovazione, soprattutto perché per anni si sono permessi di dare lezioni all’Italia, accusandola di arretratezza e mandolinismo e spaghettismo
(..continua..)
Pubblicato: 13/03/09 Vittorio Feltri
Sarebbe molto interessante trovare materiale che vada fuori dagli schemi Feltriani
Postato da: voglia di informare | 21.03.09 07:28
Udite udite!Anche uno dei più fidati leccapiedi di Berlusconi,il Dott.Vittorio Feltri,sta prendendo le distanze dal suo padrone avendo constatato(e contestato) le sue deliranti affermazioni nonchè quelle dei complici della Lega Merd e del suo scherano Brunetta che vorrebbe mettere a ferro e fuoco le nostre Università e riempirle solo di studenti lombardo-veneti con la loro tessera in tasca.Evidentemente Feltri si ricorda di essere stato un grande giornalista,speriamo che segua l'esempio del grande Indro Montanelli,fascista DOC sì,ma a cui si rivoltava lo stomaco al pensiero di essere al guinzaglio di un padrone e dei suoi assegni.
Per quanto riguarda le parole del sig,Ratzinger,perchè ci dovremmo preoccupare di ciò che blatera una persona che la maggioranza degli Italiani conosce perchè lo tiene come bersaglio per le freccette?(io preferisco Calderoli,è più plastico)
Già in Africa si stanno ribellando a una legge ottusa e assurda...Gesù non ha mai detto no al sesso,e se andaste a guardare i Vangeli veri,non quelli ratificati dallo IOR,ne scoprireste delle belle...
Postato da: max trentini | 21.03.09 01:58
Rita svegliaaaaaaaa!!!!!
È sucesso a giugno dell’anno scorso , decreto legge pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 147 del 25 giugno 2008 - Suppl. Ordinario n.152/L , poi convertito in legge il 6 agosto 2008, n. 133.
L’articolo 23 bis veniva votato con l’appoggio dell’opposizione, in particolare del PD.
Quindi tutti sapevano e tutt‘ora sanno. Chi dice di non sapere finge, oppure a giugno 2008 dormiva e a tutt'oggi dorme.
Postato da: voglia di informare | 20.03.09 21:11
Palma di Montechiaro è un comune della provincia di Agrigento. Oggi più che mai in mano alla mala vita organizzata.Tutto normale. E' nota alle forze dell'ordine come la scuola dei killers.Palma è un paese dove il compromesso è la regola.Attualmente amministrazone del PD, ma Berlusconi è il Dio in terra.La maggioranza è sua, e questo non permette una buona amministrazione.Oggi i problemi di Palma di Montechiaro rischiano di aumentare.E' stata promessa come luogo che accoglierà la più grande centrale nucleare della Nazione.A parte qualche cittadino che cerca di sensibilizzare su Facebook, non si muove foglia...Siamo destinati ormai alla rassegnazione e alla deturpazione del nostro territorio e della nostra salute ? La politica di Berlusconi trova in Sicilia, a Palma di Montechiaro più che mai, terreno fertile e una buona fonte di voti per i suoi adepti. Aiuto! Ma davvero la gente del mio paese non vuole lottare? E' disinformata, apatica, debole. Se ci fosse un modo per scuotere le coscienze in maniera profonda...
Postato da: Mary Milan | 20.03.09 20:47
Per alessandro che scrive :
Ovunque in Italia ci sia da far soldi, c'è la malavita che spadroneggia con l'aiuto non disinteressato di influenti uomini politici.
Considerata la tua affermazione ,Perché non denunci agli organi competenti, non dico i malavitosi ma almeno almeno gli influenti uomini politici. Non trovi?
Postato da: voglia di informare | 20.03.09 20:27
Per carmen
che vuole ricordare che Marcello De Angelis ( alleanza nazionale) è un condannato che siede nei banchi del PDL, scordandosi di ricordare con chi sedeva Italia dei Dis-Valori nella precedente legislatura.
Scheda di: Sergio D’elia Daniele Farina
Sergio D’Elia (Rosa nel Pugno)
Iscritto alla Facoltà di Scienze Politiche di Firenze, entra in alcune formazioni extraparlamentari: prima in Potere Operaio, quindi in Senza tregua, infine in Prima Linea, l’organizzazione terroristica di estrema sinistra di cui diventa dirigente.
Il 20 gennaio del 1978 alcuni appartenenti alla sua formazione, durante un tentativo di evasione dal carcere delle Murate di Firenze, uccidono l’agente Fausto Dionisi. In seguito a ciò viene arrestato e condannato in primo grado a 30 anni, per banda armata e concorso morale in omicidio.
La condanna gli viene inflitta pur non avendo egli partecipato in prima persona al tentativo di evasione e alla sua pianificazione, ma in quanto ritenuto a conoscenza del piano, secondo i dettami delle legislazione anti-terrorismo d’emergenza.
Postato da: voglia di informare | 20.03.09 20:07
In appello si vede ridotta la pena a 25 anni, di cui sconta effettivamente solo 12, grazie alle riduzioni di pena per l’applicazione della legge sulla dissociazione dal terrorismo e di altri benefici di legge.
Daniele Farina (PRC)
Condannato in via definitiva per fabbricazione detenzione e porto abusivo di ordigni esplosivi, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali gravi e inosservanza degli ordini dell’autorità ed è oggetto, insieme ad altri parlamentari, della campagna Parlamento Pulito.
La lista completa dei procedimenti giudiziari a suo carico è la seguente:
1. ottobre 1986 condanna: - “Oltraggio - resistenza - violenza” e “fabbricazione o detenzione di materie esplodenti”.
2. dicembre 1986 condanna e arresto: - “Oltraggio, resistenza e violenza”, accompagnati da “reati contro l’ordine pubblico”.
3. 8 gennaio 1994: - “Reati contro lo Stato”.
4. 19 settembre 1994: - “Porto abusivo e detenzione armi”.
5. 13 dicembre 1994 viene comunicata all’autorità giudiziaria, dalla Digos, un’informazione di reato: - “Danneggiamento” e “reati contro la pubblica amministrazione”.
6. 1995 un’altra segnalazione alla magistratura: - Reati contro l’incolumità pubblica”, “lesioni personali”, “blocco stradale”.
7. 22 maggio 1995: - “Inosservanza dei provvedimenti dell’autorità”.
8. 18 novembre 1999, la questura di Milano lo segnala per: - “Stupefacenti - agevolazione dell’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope”, “Produzione e traffico di stupefacenti”.
9. 27 gennaio 2006: - “Rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale”
Postato da: voglia di informare | 20.03.09 20:07
Per Carmen e il Popolo Italiano
scheda di Nazzareno De Angelis:
Il padre era uno scenografo della Rai, il nonno Nazzareno De Angelis è uno dei maggiori cantanti lirici del secolo scorso[senza fonte]; inizia negli anni del liceo la sua militanza politica. Dopo aver militato nel Fronte della gioventù, esce nello stesso anno in cui vi è entrato (1974). Nel 1977 con il fratello maggiore Nazareno ("Nanni") entra in Lotta Studentesca, dalla cui costola nascerà, nel 1978, Terza Posizione.
Dopo la strage di Bologna del 1980, Terza Posizione è messa al bando, alcuni leader del movimento sono oggetto di mandati di cattura per associazione sovversiva a banda armata e De Angelis, venuto a conoscenza che alcuni suoi amici latitanti a Londra stanno per essere arrestati, parte col treno per avvisarli, ma viene arrestato e per 6 mesi resta nel carcere di massima sicurezza Brixton.
I giudici inglesi negano l'estradizione in Italia, e De Angelis, uscito di prigione, inizia a lavorare come grafico. Tuttavia vuole tornare in Italia e decide di costituirsi, scontando 3 anni di reclusione. Uscito dal carcere nel 1989 scopre che le canzoni che aveva registrato su una cassetta, sono molto ascoltate negli ambienti della destra. Fonda quindi il gruppo musicale 270bis.
Riprende a fare politica. Dirige con l'ex leader di Prima Linea Maurice Bignami un giornale intitolato La spina nel fianco, che si propone come luogo di superamento degli opposti estremismi. Entra in Alleanza Nazionale sin dalla fondazione e continua a svolgere l'attività di giornalista, illustratore e grafico. Collabora dalla fondazione con L'Italia settimanale diretto da Marcello Veneziani.
Dal 1996 è il direttore del mensile Area[1]. Nel 2004 viene pubblicato il suo libro "Otto anni in Area di rigore", edito da Minotauro.
Nelle Elezioni Politiche del 2006, viene eletto tra i capilista di Alleanza Nazionale per il Senato della Repubblica nella circoscrizione Abruzzo. Durante la XV legislatura è stato membro della commissione agricoltura e del comitato di
vigilanza sugli accordi di Shengen, nonché segretario della Commissione d’inchiesta sull’uranio impoverito.
Nelle Elezioni Politiche del 2008 viene eletto tra i capilista del Popolo della Libertà nella lista della Camera dei Deputati, sempre in Abruzzo. Nella XVI legislatura è membro della commissione Bilancio, della commissione Difesa e della commissione di Vigilanza Rai.
Postato da: voglia di informare | 20.03.09 19:57
non posso che concordare sulla denuncia del collega professor Gerardo Ciannella circa il mesotelioma pleurico. Aggiungo solo che il rapporto fra l'asbesto (amianto) e il mesotelioma è noto da tempo (di Casale Monferrato e Monfalcone ne hanno parlato se ricordate la trasmissione REPORTER condotta dall'ottima Gabanelli, riportando le difficoltà di altra coraggiosa collega pneumologa, per il riconoscimento anche assicurativo pubblico .inail).
Spiace solo ricordare che il referendum sull'ambiente del 93 radicali e AdT abbia tolto la competenza ambientale ai Servizi Igiene delle USL (così allora denominati ora dipartimenti di prevenzione) per passarla agli Arpa (agenzia regionale ambiente) carozzone sotto diretto controllo politico regionale, che recuperavano l'esperienza dei presidi multizonali di prevenzione (PMP) ex Laboratori Provinciali di Igiene e Profilassi e in questo passare di sigla in sigla si sia persa la capacità di valutare i danni ambientali confrontando i dati clinici (es registri tumori) con metodi epidemiologici (già così poco noti ai clinici) con i riscontri della sorveglianza ambientale ed industriale
(si noti che i servizi di Igiene erano integrati mentre oggi il Dipartimento fatto di servizi di fatto autonomi :Igiene Pubblica -senza i controlli ambientali- medicina del lavoro- Igiene alimenti di cui si occupano in prevalenza i veterinari (che c'azzeccano con la salute umana?) e medicina legale ) così disintegrati come si può sperare che facciano qualcosa contro i tumori per esempio?
Postato da: Carlo Pamato | 20.03.09 19:55
Vorrei chiedere ai parlamentari IDV perché non rammentano mai al popolo italiano che tra i banchi del pdl siede indisturbato il mai pentito marcello de angelis, condannato per terrorismo e autore di canti che inneggiavano alla violenza, come l'inno di terza posizione. A me sembra una presenza più imbarazzante ancora di quella di dell'utri e ciarrapico, il che è tutto dire.
Postato da: carmen | 20.03.09 17:51
Bravo sto' medico, chiarissima e ottima spiegazione!!!
...magari tutti i medici si battessero così per la verità!
Postato da: Marco Da Roma | 20.03.09 17:20
Per rita,purtroppo siamo finiti in mani molto pericolose e non cè da meravigliarsi se questo maledetto dittatore con la complicità dei suoi servi fascisti e leghisti,un giorno privatizzano anche l'aria,però dobbiamo fare mea culpa se siamo arrivati a questo punto,non bisognava far vincere questo despota,era nell'aria il suo piano nazifascista,quinti la colpa un po e anche di chi gli a dato via libera,speriamo bene che Dipietro vinca altrimenti finiamo nel baratro assoluto.
W.DIPIETRO
W.IDV
Postato da: Arrabbiato Onesto | 20.03.09 16:51
AL DOTTOR CIANNELLA E AI SUOI COLLEGHI VORREI FARE TANTI RINGRAZIAMENTI PER LA FORZA E LA SINCERITA' CHE DIMOSTRANO NEL LORO LAVORO ONESTAMENTE CIVICO.
NON SI CAPISCE PERCHE' IL GOVERNO NON APPOGGIA QUESTI RICERCATORI E NON DIA UNA MANO PER MIGLIORARE LE COSE, INVECE DI TROVARE STRADE PIU' CORTE E PIU' DANNATAMENTE PERICOLOSE PER LE PERSONE; COSI' FACENDO CI SARA' COMUNQUE DISPERSIONE DI TEMPO, DI DENARO E SOPRATTUTTO AUMENTO DELLE MALATTIE.
QUANDO IL TEMPO DARA' RAGIONE AI MEDICI CHI RIPAGHERA' QUESTI ENORMI DANNI?
COME POTRO' MI UNIRO' AI CORTEI DI PROTESTA
FRANCESCAC
Postato da: FrancescaC | 20.03.09 16:37
Cara daniela mattioli,sai quanta spazzatura pericolosa e stata trasferita da altre regioni a Napoli,quanti rifiuti tossici anche la tua regione sensaltro sarà stata complice di questi disastri ambientali causati in Campania,certamente la colpa maggiore e dei politici Campani,però un po tutti ne anno approfittato con la scusa della camorra
Postato da: Arrabbiato Onesto | 20.03.09 16:36
Quello che continuo a nn capire è: xkè si lamentano solo a Napoli? Xkè nelle altre regioni riescono a smaltire i rifiuti senza lamentele e troppi casini? xkè i campani nn si arrangiano con la spazzatura ke producono anzichè dirottarla nelle altre regioni? Chi è causa del suo mal pianga sè stesso...
Postato da: daniela mattioli | 20.03.09 16:00
Sono nauseato ma non meravigliato.
Ovunque in Italia ci sia da far soldi, c'è la malavita che spadroneggia con l'aiuto non disinteressato di influenti uomini politici.
Chiunque, sia esso magistrato, poliziotto o giornalista che si intromette, viene trasferito o eliminato fisicamente.
Di esempi pratici ne abbiamo visti anche troppi nel nostro paese.
Pensate veramente che la denuncia del Dott.Geraldo Ciannella abbia colto di sorpresa la gente Napoletana? Ma scherziamo!
Lo sapevano tutti, oggi si è avuto la conferma scientifica di un fatto noto, ma ciò nonostante Chiaiano viene definito sito militare e interdetto ad ispezioni e controlli vari e tutto và!
Le varie denunce pubbliche devono servire a far aprire gli occhi alla gente che ancora oggi crede alla favola della Napoli pulita da Berlusconi in 2 mesi!
Deve essere sostituita la classe politica corrotta e negligente nel migliore dei casi, con gente che abbia coscienza che la terra non può essere depredata ed umiliata oltre.
Alessandro
Postato da: alessandro | 20.03.09 15:52
NON LO SAPEVO. MA E' VERO????
Invio questa mail che ho ricevuto per diffusione e informazione e per avere anche qualche risposta.
E' vero???
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H2O ACQUA IN BOCCA: VI ABBIAMO VENDUTO L'ACQUA
Mentre nel paese imperversano discussioni sull' eutanasia, grembiulino a scuola, guinzaglio al cane e sul flagello dei graffiti, il governo Berlusconi senza dire niente a nessuno ha dato il via alla privatizzazione dell'acqua pubblica. Il Parlamento ha votato l'articolo 23bis del decreto legge 112 del ministro Tremonti, che afferma che la gestione dei
servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica.
Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico ma una merce, e quindi sarà gestita da multinazionali (le stesse che possiedono l'acqua minerale). Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300%. Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes e carabinieri per staccare i contatori.
La privatizzazione dell'acqua che sta avvenendo a livello mondiale provocherà, nei prossimi anni, milioni di morti per sete nei paesi più poveri. L'uomo è fatto per il 65% di acqua, ed è questo che il governo italiano sta mettendo in vendita. L'acqua che sgorga dalla terra non è una merce, è un diritto fondamentale umano e nessuno può appropriarsene per trarne illecito profitto. L'acqua è l'oro bianco per cui si combatteranno le prossime guerre. Guerre che saranno dirette dalle multinazionali alle quali oggi il governo, preoccupato per i grembiulini, sta vendendo il 65% del nostro corpo. Acqua in bocca.
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Postato da: rita | 20.03.09 15:43
Da pochi anni ho preso conoscenza di questo pericoloso killer, ETERNIT.
Eppure non sono l’ultimo della popolazione che si illude di essere informata, figuriamoci quelli che per carattere o per altri motivi non si interessano di nulla, anche se tutti contribuiamo direttamente o indirettamente alla propagazione di questo male.
Coloro che vanno a scaricare rifiuti tossici nelle discariche sono mascalzoni, delinquenti o altri epiteti che ci vogliamo inventare , però bisogna riconoscere che almeno, in teoria, rischiano la galera.
Ma coloro che per istituto, quindi stipendiati perché devono controllare affinché certi abusi non si verificano, non rischiano nulla, quindi sono mascalzoni più degli attuali “untori”, in generale e senza tema di sbagliare di tutta la classe dirigente italiana.
Postato da: Forlini Alfredo | 20.03.09 15:20
"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
5)- le banche e gli esercizi finanziari del Capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
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Con l'eternit e l'amianto lo Stato dovrebbe far raccogliere tutto il materiale e farlo mettere in sicurezza a sue spese , facendosene carico del corretto trattamento.
Quando questo materiale è stato messo in vendita era legittimamente commercializzato e prodotto.
Il Cittadino che si trova in possesso di detto materiale non può disfaresene per i costi elevati,le modalità dubbie di messa in sicurezzae la non certezza del corretto trattamento definitivo.
Spesso le ditte incaricate hanno trovato la soluzione con l'interramento.
Ecco le discariche abbusive e la ricomparsa del materioale.
Per qusto la cosa migliore da fare e
- BOICOTTRE....BOICOTTARE.....BOICOTTARE......!
Salvatore Piccolo- Sicilia
p. s.
CITTADINANZA ATTIVA = LEGALITA' = LIBERA'"
Postato da: s.p.-50 | 20.03.09 14:57
Dunque , 10.000 tonnellate scricate in quel luogo ? e nessuno ha visto ? e nessuno ha notato niente ? ma le autorità locali dove erano ? Da che parte guardavano ?
10.000 tonnellato non sono pochi sacchettini buttati furtivamente dai finestrini di un'auto in corsa.- Sono migliaia di camions.-
Nessuno ha visto niente ?
La bonifica è stata fatta o no ? Non basta dire : abbiamo dei sospetti.- Si potrà pur accertare se la bonifica è stata fatta o no.- C'era nessuno ad assistere alla bonifica ? Nessuno ?
Postato da: aldo solimena | 20.03.09 14:50
CARO DI PIETRO ED IDV,
BISOGNA SEMPRE E CON FORZA RIBATTERE E REPLICARE A TUTTE LE CAVOLATE CHE DICONO BERLUSCONI E LA SUA GANGA ALTRIMENTI ALLA GENTE SEMBRA CHE ABBIA RAGIONE E POI ALLE ELEZIONI (SPERANDO CHE SIANO REGOLARI) GLI DA IL PROPRIO VOTO CON GROSSO DANNO PER IL NOSTRO POVERO PAESE!!!
INOLTRE PER CONTRASTARE LO STRAPOTERE MEDIATICO DI BERLUSCONI BISOGNA UTILIZZARE CON FORZA LE TV AMICHE, LE RADIO AMICHE, I GIORNALI AMICI, I SITI INTERNET COME GIA’ FACCIAMO; INOLTRE BISOGNA FARE RIUNIONI E COMIZI SULLE PIAZZE COME SI FACEVA TEMPO FA, ED INFINE BISOGNA ATTACCARE MANIFESTI E SOPRATTUTTO STAMPARE TANTI, TANTISSIMI VOLANTINI DI PROPAGANDA CHE GLI ISCRITTI, SIMPATIZZANTI, VOLONTARI ECC. POSSONO CONSEGNARE ALLA GENTE PER LE STRADE, NELLE PIAZZE, NEI PORTA A PORTA, ECC.
COSI’ DOBBIAMO FARE SUBITO E CON FORZA SE VOGLIAMO BATTERE BERLUSCONI E LA SUA GANGA E POI SALVARE IL NOSTRO POVERO PAESE!!!
MI RACCOMANDO E CORDIALI SALUTI A TUTTI.
RINALDIN FRANCO
Postato da: Franco Rinaldin | 20.03.09 14:27
Tonino stai portando in Europa un Italia pulita..
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Postato da: Vito Palumbo | 20.03.09 14:26
A TARANTO ESISTE IL PIU' GRANDE IMPIANTO SIDERURGICO D'EUROPA DOVE SI PRODUCE ACCIAIO ED E' STATO RISCONTRATO CHE CI SONO TANTISSIME PERSONE DECEDUTE DI TUMORE AI POLMONI E DI LEUCEMIE..
I governi del centro destra e quelli del centro sinistra non fanno nulla per interrompere questo scempio...
W L'ITALIA del turismo, del sole, del mare pulito e dei bei ragazzi che le straniere venivano a trovare durante le vacanze...
saluti.
Postato da: SAMUEL | 20.03.09 13:59
A me sembra che essendo Bertolaso un medico,lo ha più volte riaffermato in tv,dovrebbe essere suo compito confutare scientificamente in tv questi dati.Secondo me non lo farà mai,è diventato un politico,almeno dovrebbe abiurare la sua professione.La politica dovrebbe servire alla convivenza civile migliorando il tenora di vita dei cittadini,invece abbiamo solo schiappette che si sono impadroniti di partiti svuotati di ideali che mirano solo al loro tornaconto,fin quando durerà?Il muro di Berlino cadde ,ma il giorno prima nessuno lo pensava.Ad maiora.
Postato da: lorenzosca | 20.03.09 13:59
e se sapessero che questo governo ha dato la possibilità di bruciare tutti i rifiuti tossici e non, senza distinzioni...stanno facendo una carneficina a napoli e dintorni
Postato da: nicolò taibi | 20.03.09 13:49
Igiene, salute, ambiente...Non si può chiudere un occhio, è una questione di coerenza.
Postato da: sergio lippolis | 20.03.09 13:27
Bravissimi,continuate a denunciare questo malaffare che inquina il pianeta e noi per il dio denaro.
Di solito le istituzioni dovrebbero punire chi fa soldi sulla salute dei cittadini,in Italia vengono reciclati(De Lorenzo,Pomicino),o promossi al parlamento europeo.
Buon lavoro al professore e ai si colleghi.
Emanuela
Postato da: Emanuela Borghesi | 20.03.09 13:24
il male peggiore è stato la mancanza si informazione, non solo a chiaiano, ma di l'amiannto in discariche, anche abisive è non controllate ce ne sono molte. io lavoro a Colleferro, un paese che solo Dio sa quando inquinamento è stato seminato in questo territorio, purtroppo le scelte scellerate della politica continua ad insediamenti velenosi,la maggior parte delle costruzioni anni 70 sono state costruite con coperture di eternit(amianto cemento); Colleferro è da tempo sulle prime pagine dei giornali per il fatto dell'iquinamento della valle del sacco, noi cittadini denunuciamo le malefatte di questa politica, purtroppo in questa valle si è instaurata una cupula che viene presieduta sempre dalle stesse persone a favorire, amici degli amici, noi IDV ci stiamo battendo a far capire alla gente, del pericolo che tutta la cittadinanza incorre,in questa valle dei veleni, dove si muore di tumori piu delle altre parti d'Italia.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 20.03.09 13:20
Grazie perchè vi ricordate ancora di noi..
Postato da: cristina vinci | 20.03.09 13:15
Non ci sono parole per commentare, anche perchè l'intervista contiene anche tutte le risposte. Una domanda però mi sorge spontanea: perchè ad essere colpiti da questi mali non sono mai quelli che contribuiscono in tanti modi diversi a far sì che questi mali possano colpire sopratutto la povera gente? Credo che a questa domanda non esista risposta. grazie per il vostro lavoro. Gabry
Postato da: gabriella messora | 20.03.09 13:05