25 Febbraio 2009

Nucleare: in nome del Dio denaro




Riporto il video e il resoconto stenografico del mio intervento alla Camera dei Deputati di ieri, martedi 24 febbraio, in merito al ritorno al nucleare voluto dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Nel 1987, con un referendum abrogativo, gli italiani hanno scelto di cancellare il nucleare. Qualora si volesse tornare indietro non è pensabile che Berlusconi e Scajola firmino accordi unilaterali con la Francia, quantomeno senza un dibattito parlamentare, una forma sicuramente meno partecipativa del referendum ma più consona ad una democrazia.

Testo dell'intervento

"Signor Presidente, onorevoli colleghi, è interessantissimo il dibattito che si è sviluppato in quest'Aula, da ogni punto di vista. Tuttavia, è anche interessante leggere, dai giornali di oggi, di un incontro tra Silvio Berlusconi e il Presidente francese per stipulare un accordo in ordine al nucleare.
Mi viene da pensare che tutto ciò che è successo in questi giorni e in questi mesi non è servito a nulla, non ha fatto capire niente, non è stato interessante per nessuno. Questo neo-liberalismo sfrenato, questo modello imprenditoriale a tutti i costi, questo individualismo qualunquista molte volte viene messo al primo posto non nell'interesse di una società che dovrebbe essere al servizio della collettività e dei cittadini ma, invece, a disposizione di una società che ha come obiettivo principale solo il Dio guadagno, cioè operare attraverso dei meccanismi che hanno un ritorno solo ed esclusivamente economico.
Perché dico questo? Il nucleare, come molti sostengono e dicono, potrebbe essere l'alternativa o la soluzione di tutti i problemi. In realtà, non è la soluzione di tutti i problemi, ma è il male peggiore che vi possa essere, e ciò per una serie di motivi. L'ho già detto in quest'Aula qualche mese fa, invitando sia coloro che sono intervenuti contro sia i rappresentanti del Governo a prendere atto dei registri dei tumori che vi sono nei comuni vicini alle centrali nucleari, dove vi è un tasso di leucemie che va dal 2 al 5 per cento in più rispetto alla popolazione normale. Il 2 per cento significa, su cento persone, due, su mille, venti e su 10 mila, duecento. Questo significa che abbiamo un tasso di mortalità per malattie degenerative altissimo, prodotto dalle scorie radioattive che sono in prossimità delle centrali nucleari.
Lo abbiamo denunciato già in quest'Aula e abbiamo chiesto di riflettere sull'argomento. L'abbiamo chiesto al Governo e anche a coloro i quali, membri di questo Parlamento, avevano preso una posizione a difesa del nucleare. Abbiamo fatto questo non per dire o per sostenere che vogliamo essere bravi o i più bravi, ma soltanto per fare il nostro lavoro di parlamentari, per parlare all'interno del Parlamento e dire ciò che pensiamo, invitando i colleghi non ad accettare per partito preso ciò che diciamo ma a vedere, guardare e capire bene ciò di cui stiamo parlando.
Oggi in questa società, che è cartesiana e meccanicistica, chi parla di ecologia o di olismo viene quasi messo alla berlina e forse viene visto come qualcuno che viene dall'altra parte del mondo. Infatti, oggi non si capisce il linguaggio dell'olismo né quello dell'ecologia, ma un solo linguaggio, che è quello meccanicista-cartesiano, è il linguaggio del Dio denaro e del guadagno, che tende a dare la spiegazione e la logica di ogni avvenimento, non per giustificare quello che si deve portare avanti ma per l'obiettivo e l'interesse personale di qualcuno o di alcuni gruppi che mettono a repentaglio la vita dei cittadini.
Quando sosteniamo, cari colleghi, egregio Presidente, signor rappresentante del Governo, che vi sono centrali nucleari e rifiuti nucleari sparsi sul territorio nazionale, facciamo anche dei riferimenti. Vi sono già dei registri che documentano effettivamente che vi è un tasso di malattie che va dal 2 al 5 per cento, e ci riferiamo a malattie degenerative. A questo punto apro una parentesi, per coloro i quali non capiscono queste parole, «malattie degenerative»: esse significano Alzheimer, tumore dei polmoni, leucemie, e tutto ciò che è veramente mortale e distruttivo per l'essere umano.
Pertanto, questa nostra chiacchierata, questa nostra riflessione all'interno di questo Parlamento dovrebbe portare ognuno di noi, prima di prendere posizione e di esprimere il voto, quanto meno a documentarsi attentamente, per verificare se quanto detto dal collega Scilipoti risponda o no alla realtà. Ma nel caso in cui dovesse rispondere alla realtà, chi voterà a favore del progetto di mandare avanti un sistema che comporta l'alternativa nucleare, si assume e si assumerà una grande responsabilità.
Tale responsabilità non è solo ed esclusiva di chi lo fa, ma è una responsabilità anche nei confronti dei propri figli e dei figli di coloro i quali vengono definiti in questo momento, nel senso più nobile della parola, che molti hanno dimenticato, esseri umani.
Infatti, la cosa più importante è cercare di garantire la vita e la qualità di vita, e subito dopo trovare soluzione ai problemi. I problemi si risolvono con serietà e con equilibrio, e non certamente con la presa di posizione di oggi del Presidente del Consiglio, che ha firmato un accordo con il Presidente francese sulla questione del nucleare quando ancora all'interno del Parlamento e nel Paese esiste un dibattito. Prima di ogni cosa vi deve essere il dibattito, e subito dopo verranno le soluzioni ai problemi (Applausi dei deputati del gruppo Italia dei Valori - Congratulazioni).
"






Commenti



Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, successivamente processato per mafia ma non ricordo dove e quando, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, fatta da un giornalista francese, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,dell'utri e mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Casualità delle casualità, Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla pesantemente di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.

Qualche anno dopo, nel '94, Berlusconi, Craxi e dell'Utri formano un partito dal "nulla" più assoluto in meno di un anno con migliaia di seguaci. Forza Italia. Molti aggregati non volevano far entrare in politica un uomo con 3 televisioni, ma ci entrò lo stesso.

14.03.2001
Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, sul suo nuovo libro "L'odore dei soldi", che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. In poche parole dice molte cose scritte da me qui sopra, poi la trovi anche su internet. Successivamente a questa intervista, i due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per un ammontare di 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.

Postato da: voglia di informare | 09.04.09 09:38




Per Aldo

"NESSUNO SE NE VA ALL'ALTRO MONDO SE STA IN SALUTE"
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A me pare che quello presuntuoso sia Lei...Lei sfida addirittura i processi naturali!!!! A me risulta che tutti ce ne andiamo all'altro mondo, in salute o ammalati....io preferirei il più tardi possibile e in salute....quindi farò il possibile per inquinare meno e di certo non appoggerò il nucleare ma le rinnovabili che non inquinano. Della Sua vita Lei può fare ciò che crede, ma tenga presente che il mondo non è nostro, lo dovremo lasciare in eredità a qualcuno, e possibilmente in condizioni non dico ottime ma quanto meno decenti. La situazione in questo senso non promette bene perchè ognuno di noi ha almeno un amico o parente affetto da tumore.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 07.03.09 08:35




CARA SIGNORA LISA BONFATTI
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NESSUNO SE NE VA ALL'ALTRO MONDO SE STA IN SALUTE, SIETE PRESUNTUOSI, I CATTIVI SONO GLI ULTIMI A SCHIATTARE. BUONA GIORNATA E COMPLIMENTI.

Postato da: ALDO | 07.03.09 06:29




Non l'avevo letto questo commento.
Leggere "Ottusaggine" mi fa un pò ridere, seppur tragico........molto ridicolo.
Ha ragione Lisa, potrei usare la frase che qualche giorno fa ha riservato ad Andrea F., che sembra della stezza razza.

Postato da: Simona Garimberti | 06.03.09 13:41




Per Simona Garimberti

"AVETE PAURA DELLE CENTRALI NUCLEARI?..PAZZESCO. MA NON VI RENDETE CONTO DI COME E DI COSA MORIRETE? NON SIETE ETERNI, SCHIATTEREMO TUTTI CON: SMOG, PER QUELLO CHE MANGIAMO, PER TUMORI VARI, PER INCIDENTI STRADALI, PER PISTOLETTATE, PER ARMA BIANCA, CADUTA DALLE SCALE, INFARTI, LEUCEMIE, FUMO SIGARETE E TANTE MALATTIE CHE NON STO QUI AD ELENCARE, E VOI? VI PREOCCUPATE E AVETE TIMORE DELLE CENTRALI NUCLEARI? LA DEMENZA UMANA NON HA LIMITI ANCHE L'OTTUSAGGINE." Postato da Aldo
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Guardi, da una persona che la pensa così io non mi aspetto niente. A questo signore manca completamente una prospettiva, un'idea di futuro. E come lui ce ne sono tanti. Chiamasi superficialità. Non ho niente da spartire con una persona così perchè la mia prospettiva è molto diversa dalla sua. Io sono giovane, ho una prospettiva e sono ben consapevole che un giorno tutti ce ne dovremo andare, ma io ci terrei ad andarmane in salute, non affetta da una grave malattia dovuta all'inquinamento o alla radioattività. Il signor Diego mi pare non si faccia tanti problemi, una vita vale l'altra, sano o malato non fa niente...per me invece è tutto. Mi dispiace che ci siano persone che non ci tengono nemmeno al loro benessere, per non parlare del futuro dei loro figli. Io mi sono informata sul nucleare proprio perchè non dico "no a priori", ma adesso che ne so di più posso dire "no perchè...."

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 06.03.09 08:51




Manipolazione del pensiero, giusto. Ne è la prova Aldo, quello del Paese delle Banane di cui sotto, mi dice,"Dire di no alle centrali nucleari a priori è da dementi", ma si può? Dopo aver elencato tutta una serie di ragioni!! E poi "passo e chiudo", della serie, non ne voglio minimamente discutere, chi ha deciso a priori? Non ci vuole tanto a capire. Ho chiesto una lista di ragioni per le quali l'Aldo di turno, ma non solo, considerava conveniente oggi la scelta nucleare, ma non ho visto un bel niente.Sarà per lavaggio del cervello, ma a scegliere a priori qui, non sono io, nè tantomeno Lei Lisa e molti che sono intervenuti informati su questo argomento

Postato da: Simona Garimberti | 05.03.09 15:46




Per Simona Garimberti
è l'unica cosa che si può fare..io sono convinta che qualsiasi persona intelligente, ben informata su Nucleare e Rinnovabili e senza interessi personali riguardo all'uno o all'altro, arriverebbe a concludere che il Nucleare non è conveniente oggi in Italia. E' strana soprattutto una cosa..che molte delle persone che oggi appoggiano la scelta nucleare, sono le stesse che nell'87 lo avevano abolito in Italia con il referendum. Credevo che sarebbe stato impossibile dopo Cernobyl convincere gli italiani a tornare al nucleare, e invece....Per me questo significa manipolazione del pensiero da parte di politici e media.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 05.03.09 13:17




Parole sante!
Ho toccato con mano. Persone a me vicine, amici, che se sapessero come stanno le cose si vergognerebbero delle loro scelte, ma che per mancanza di strumenti, a volte per incapacità a credere che le persone possano parlare in televisione dicendo bugie, per rifiuto dell'idea che esistono schifezze inimmaginabili, stanno attaccati a opinioni fatte solo di parole.
Finchè qualcosa non accade proprio a loro, al loro portafoglio, finchè un'esperienza personale non gli apre gl'occhi forse......
Ma io non mi arrendo e porto prove, parlo, cerco di far ragionare, l'anestesia non può durare all'infinito

Postato da: Simona Garimberti | 05.03.09 11:18




Per Simona Garimberti

da tempo mi chiedo perchè gli italiani non abbiano avuto nessuna reazione da quando Berlusconi ha deciso di ritornare al nucleare. Da tempo mi chiedo come è possibile che nessuno si sia chiesto "...ma il risultato del referendum dell'87??" da tempo mi chiedo perchè pochissimi giornali e pochissime persone discutano di Nucleare. Ho capito una cosa...che si tratta di pura ignoranza in materia, disinformazione o informazione "a senso unico". Ho capito che chi sostiene questo Governo sostiene automaticamente tutte le sue decisioni, nucleare compreso, senza porsi troppi interrogativi a riguardo, così come difendono il Lodo Alfano e altre cose senza sapere il testo della legge. Forse per alcuni informarsi sul tema nucleare è uno sforzo sovraumano... Il Governo se ne approfitta della nostra ignoranza e del nostro menefreghismo.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 05.03.09 09:39




Voglio dirLe anche questo.
Siamo un paese senza visione, se ne rende conto? Evidentemente no, le fanno bere che il nucleare è il futuro, il progresso, già il parolone promette una potenza immensa, mentre le dicono “cosa farà una pala a vento? Un ridicolo pannello solare?” Che sciocchezza misurare così la forza! Intanto altri paesi con queste tecnologie vantano notevoli percentuali di autosufficienza.
Ma cosa passa nella testa della gente? Che non serva ricordare che l’uranio dobbiamo comprarlo esattamente come il gas o il petrolio e che non serva nemmeno ricordare che l’uranio è un materiale in esaurimento (tra poche decine di anni non ce ne sarà più, andate a leggervi anche i siti pro nucleare se pensate sia solo un’opinione) è incredibile!!!
Se dicessi che andrebbero smantellate ora tutte le centrali nucleari sarei assurda, perché in questo momento non sapremmo con cosa sostituire questa produzione di energia, ma che si pensi che nuove centrali siano una soluzione è altrettanto assurdo, bisogna cambiare rotta ora, subito, gradualmente ma con decisione e bisogna attivare politiche di risparmio energetico, senza risparmio qualunque scelta sarà insufficiente.

Postato da: Simona Garimberti | 05.03.09 09:28




Ma lei dove vive, si svegli sig. Aldo!
Con le centrali nucleari siamo di nuovo al paese delle banane, dove crede che compreremo l'uranio? Dalla Russia per esempio, mio caro signore,siamo da capo. Non si tratta di rifiutare il nucleare a priori, dipendere dal nucleare della Francia o dall'urario dei altri paesi, visto che noi non l'abbiamo (ma ha letto quello che ho scritto o è Lei che difende il nucleare a priori?), è la stessa cosa anzi è peggio, non usiamo i soldi per incentivare ciò che ci renderebbe liberi da dipendenze, le rinnovabili, e creiamo altre scorie e problemi.
E' veramente incredibile!!!!

Postato da: Simona Garimberti | 05.03.09 08:30




SENZA CENTRALI NUCLEARI L'ITALIA SARA' COME IL PAESE DELLE BANANE, MA PER DAVVERO. COMPRIAMO DALLA FRANCIA L'ENERGIA ELETTRICA, COMPRIAMO DALLA RUSSIA IL GAS. DIRE DI NO ALLE CENTRALI NUCLARI A PRIOI E' DA VERI DEMENTI. PASSO E CHIUDO ROGER.

Postato da: ALDO | 04.03.09 18:08




Che sollievo sentire persone che parlano come Lei sig.ra Lisa Bonfatti Paini.Avrei detto le stesse cose.Mi documento da tempo sull’argomento e ho raccolto documenti con fatti e dati ufficiali che mi lasciano senza dubbi.Voglio chiedere a chi sostiene il nucleare di elencare le ragioni per le quali trovano valida e conveniente oggi questa scelta, non frasi stupide e incommentabili.Sig Andrea potremmo fare un quiz, lei risponda con un si o con un no, non c’è neanche bisogno di farci sapere il risultato, serve a Lei non a noi.
Lo sa che le riserve di uranio sono limitate( accertate 2,5 milioni di tonnellate,conosciute addizionali non ancora sfruttate 850.000 tonnellate,equivalenti a circa 40anni(per le accertate+15(per le addizionali)di consumo al ritmo attuale(da ricordare che il ritmo è in aumento)? SI NO
Lo sa che la Danimarca , sfruttando la tecnologia eolica,oggi produce per via eolica quasi il 20% dei propri consumi totali di elettricità? SI NO
Lo sa che la Germania ha annunciato la sua decisione di chiudere i suoi ultimi reattori nel 2021 e il Belgio nel 2025? SI NO
Lo sa che durante il normale funzionamento di un reattore sfuggono piccole quantità di sostanze radioattive,che fanno aumentare la dose annua assorbita dalla popolazione locale di qualche punto percentuale rispetto alla dose dovuta al fondo di radioattività naturale? SI NO
Lo sa che in Italia manca sia il petrolio che l’uranio.Abbiamo in compensoTANTISSIMO SILICIO che serve per i pannelli fotovoltaici,quindi l’Italia potrebbe essere il quarto fabbricatore di pannelli solari e fotovoltaici? SI NO
Lo sa che l’energia nucleare è utilizzabile al momento soltanto per produrre energia elettrica,ovvero non risolve,a meno di ulteriori costi e investimenti in nuove tecnologie,le necessità di energia per il riscaldamento degli edifici e per il trasporto che rappresentano approssimativamente i due terzi dell’energia consumata nei paesi Europei e in Italia.? SI NO
Lo sa che l’uranio costava 7$ la libbra nel 2001 e 135 $ nel 2007 e non può che aumentare per la legge della domanda e dell’offerta? SI NO
Lo sa che per lo studio dell’Universitad Pontificia C.di Madrid,la Spagna potrebbe ottenere l'autosufficienza energetica entro il 2050 sfruttando le energie verdi e che l’energia eolica copre ormai l`11% del fabbisogno elettrico del Paese? SI NO
Lo sa che l’energia prodotta nel2001 dai nuovi impianti nucleari è stata solo di 1.748 megawatt.Un terzo di quelli eolici? SI NO
I risultati a Lei

Postato da: Simona Garimberti | 04.03.09 17:53




L'errore fondamentale nell'affrontare il tema del nucleare è quello di farlo seguendo logiche politiche e mi sforzerò quindi di non farlo.
Che la radioattività sia causa dell'insorgenza di tumori e leucemie non è oggetto di discussione; è semplicemente una constatazione scientifica universalmente condivisa.
Di fronte anche al minimo rischio di aumento di malattie incurabili collegabili alla presenza sul territorio di centrali nucleari, qualsiasi considerazione economica o tecnica dovrebbe semplicemente e ragionevolmente lasciare il posto ad un saggio PRINCIPIO DI PRECAUZIONE.
Anche qualora il ritorno al nucleare producesse un beneficio economico per il paese ( questione assai controversa), tale eventuale beneficio non potrebbe mai compensare il rischio cui si espone la popolazione.
Il fatto che le centrali nucleari siano presenti in nazioni confinanti con l'Italia non giustifica ragionevolmente di costruirle anche da noi, aumentando in tal modo il rischio complessivo. E'bene anche evitare di confondere gli effetti della radioattività con quelli dell'inquinamento ambientale.
NON SI TRATTA DELLA STESSA COSA!
La radioattività produce CONTAMINAZIONE, non semplice "inquinamento", ove la differenza consiste nell'irreversibilità del danno arrecato alle persone e all'ambiente interessati dalla contaminazione stessa.
E' anche opportuno sottolineare che il rischio in questione non riguarda soltanto il caso estremo di "incidente nucleare", la cui tragicità credo non sfugga nemmeno ai sostenitori delle posizioni governative; per quanto riguarda anche le centrali in perfetto funzionamento, la correlazione fra la loro esistenza sul territorio e l'aumento di insorgenza di malattie incurabili è stata rilevata da uno studio tedesco dell'università di Magonza nel dicembre 2007. Dall’analisi risulta che minore è la distanza tra l’abitazione e una centrale nucleare e maggiore è il rischio per i bambini sotto i cinque anni di ammalarsi di cancro e leucemia.

Fonte:
http://www.statistiche-oggi.it/archives/0006343.html

Stefano Ferretti
Capogruppo IDV alla Provincia di Genova

Postato da: stefano ferretti | 01.03.09 14:20




Per Andrea F
Non so davvero cosa risponderLe..l'ignoranza è una brutta cosa.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 28.02.09 09:48




Per Diego

Senta, forse non ci siamo capiti. NESSUNO PARLA DI SOSTITUIRE IL PETROLIO, perchè chiunque sa che al momento E' INSOSTITUIBILE, siamo d'accordo; si tratta invece di scegliere una fonte di energia alternativa che, da nucleare o da rinnovabili, SOSTITUISCA IN MINIMA PARTE IL PETROLIO, e anche qui dovremmo essere d'accordo. Ora, si tratta di scegliere. Gli Stati Uniti puntano sulle rinnovabili, la Germania punta sulle rinnovabili (soprattutto solare), e gli Stati che hanno RECENTEMENTE costruito una centrale nucleare si contano sulle dita di una mano...ci sarà un motivo. Ho detto più volte che NON SONO contro il nucleare per partito preso, sono CONTRO IL NUCLEARE OGGI, IN ITALIA E CON IL LIVELLO DI TECNOLOGIA NUCLEARE OGGI DISPONIBILE. Ho però fiducia nella Ricerca, che forse tra 50 anni con le prime centrali nucleari a FUSIONE mi farà cambiare idea sul nucleare, non lo escludo. Io sono per l'innovazione, e gli esperti dicono che nelle cantrali a FISSIONE di nuova generazione c'è ben poco di veramente innovativo rispetto alla centrale di Cernobyl (parlo di tecnologie, non di rischio). Lei parla di "illuminazioni", ma guardi che l'utilizzo di fonti rinnovabili non è un'"illuminazione", a meno che Lei non viva su Marte....in tutto il Mondo i grandi scienziati fanno ricerca sulle rinnovabili, e si è passati dal pannello solare (solo calore), al pannello fotovoltaico (elettricità), alla centrale solare...per Lei questo non è progresso? La smetta per favore di essere ottuso e dire a chi non la pensa come Lei "sei un antiberlusconiano", perchè è un pregiudizio e non ha niente a che fare con un dibattito su Nucleare/Rinnovabili...non trova? Io mi sono semplicemente informata su entrambe le possibilità, ho valutato pro e contro e ho concluso che secondo me questo tipo di nucleare oggi in Italia è del tutto sconveniente, anche economicamente. Mi dispiace che Lei non si informi in modo autonomo e si fidi invece di quei pochi che prendono decisioni al Suo posto. Se vuole Le dico tutto quello che non sapevo e che ho "scoperto" informandomi; io non sono nè un ingegnere nucleare nè la paladina delle rinnovabili...mi sono semplicemente informata perchè la scelta di tornare al nucleare adesso è una scelta importante che per me non doveva essere fatta su due piedi.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 28.02.09 09:45




Proviamo a considerare anche queste benedette fonti rinnovabili, eliminate in partenza, di cui l'Italia disporrebbe più di molti altri Paesi.
Lisa Bonfatti Paini | 27.02.09 09:24
==
Ad esempio, per far funzionare la FIAT, potremmo ricoprire una parte della provincia di Torino di pannelli solari (tanto costano niente) e mandare in cassa integrazione gli operai quando nevica
Ah!, c'è il vento !! Allora costruiamo quei magnifici e silenziosi mulini a vento quasi sempre mestamente immobili !
Ah!, allora ripieghiamo sulle onde e... spariamo in avvisi di burrasca.
Ho dimenticato qualcosa ?? le biomasse, le maree ....
Ci sono !! I cavalli, ecco cosa ci salverà! i cavalli !!!

Postato da: Andrea F. | 27.02.09 23:57




per Lisa Bonfatti Paini | 27.02.09 11:02
Ti dai tanto da fare contro il nucleare, ammirevole, facile dire sempre no, dovresti anche proporre alternative valide.
Se esiste, sono il primo a sostenerla.
In altri post hai perorato la causa antinucleare appoggiandoti all' ICI (??), alle tasse (??), alla bolletta energetica (scambiandola per la bolletta della luce) e non ricordo quali altre argomentazioni hai tirato fuori, ma riconosco lo spirito antiberlusconita.
Fin qui ho sentito ridicole soluzioni tipo pannelli solari (e dove li mettiamo ?? Nel sahara ? gli arabi sono contenti ?) mulini a vento (impatto acustico/visivo micidiale), maree, ecc, tutte soluzioni valide ma che non sostituiscono il petrolio..
Mi sono perso qualche altra barzelletta ?
E infine, perchè avete tanta paura di un referendum ...proprio voi che minacciate referendum tutti i giorni
Forse sapete già il risultato ???

Postato da: Diego | 27.02.09 23:42




Grillo non fa altro che denunciare scandali e corruzione! Ma non sempre mi sembra che sia obbiettivo nelle sue accuse, soprattutto quando si parla di... DI PIETRO!!! Leggete un po' qui: http://www.listaconsumatori.it/

Postato da: alessia barbieri | 27.02.09 16:44





FIRMATE L'APPELLO CONTRO IL NUCLEARE
SUL SITO

http://www.legambiente.eu/documenti/2008/1006_nucleare/index.php


Sul sito di Legambiente trovate anche i moduli da stampare per raccogliere le firme cartacee e per chiedere al vostro Comune di diventare un Comune denuclearizzato, cioè che si oppone al nucleare. Non lasciamo che i politici decidano per noi su questo tema, e se proprio vogliono il Nucleare ci spetta di diritto un Referendum, a mio avviso è il minimo.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 27.02.09 11:02




Per Aldo Solimena

"Obama non abbandona il nucleare , non spegnerà nessuna delle sue 90 (NOVANTA) centrali nucleari.-
Nessuno abbandona il nucleare , evidentemente non è cosi' dannoso come taluni pensano."
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Mi scusi, il Suo mi pare un pensiero un pò ingenuo...ma è chiaro che nessuno chiude le centrali in funzione prima che abbiano finito il loro corso (mi pare che una centrale duri circa 50 anni), perchè sarebbe sconveniente dal punto di vista economico...Lei sa quanto costa costruire una centrale nucleare e quanto costa il "decommissioning", cioè lo smantellamento della centrale, che va fatto quando essa non è più in funzione? si informi sui costi, poi ne riparliamo. Le dico solo che le nostre vecchie centrali aspettano ancora da circa 40 anni di essere smantellate...questo Le dice qualcosa? gli esperti del settore dicono che i costi più elevati della centrale nucleare sono proprio la costruzione e lo smantellamento, non tanto i costi per il suo funzionamento. E poi siamo d'accordo che non sia il modo peggiore di produrre energia, ma io voglio il modo migliore, non uno dei meno peggio, e non credo di avere grandi pretese. Proviamo a considerare anche queste benedette fonti rinnovabili, eliminate in partenza, di cui l'Italia disporrebbe più di molti altri Paesi.

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 27.02.09 09:24




Obama non abbandona il nucleare , non spegnerà nessuna delle sue 90 (NOVANTA) centrali nucleari.-
Nessuno abbandona il nucleare , evidentemente non è cosi' dannoso come taluni pensano. -E' uno dei tanti modi di produrre energia , nè il migliore nè il peggiore.- Il nucleare esiste in tutti i paesi d'Europa , l'Italia è in Europa (fino a quando non la cacceranno) , non trovo cosii scandaloso che in Italia si facciano centrali nucleari.- Certo quattro sono un po' poche , ne servirebbero di più.-
Comunque , finchè non le vedo , non ci credo.-

Postato da: aldo solimena | 26.02.09 22:31




Egr. Onorevole,
sono un cittadino italiano, fiero di esserlo che crede nella democrazia e nelle liberta collettive. Per questo "pretendo" che le forme istituzionali e le persone che abbiamo scelto ci rappresentino con responsabilità nelle deleghe che abbiamo essegnato a loro. Ritengo che per un tema come quello del nucleare, così delicato ed invasivo della salute della persona, non si possa procedere come sta avvenendo tutt'oggi.
Oltre che dissentire per la scelta di contenuto per risolvere il problema energetico, che rappresenta un pensiere individuale piu o meno condivisibile, dissento e sopprattutto innorridisco per il metodo.

Mi hanno sempre insegnato, così voglio credere, che il popolo debbo essere sovrano; mi chiedo come sia possibile, dopo un referendum abrogativo per il nucleare, affrontare il tema senza neanche un dibbbattivo parlamentare. Se il popolo è sovrano, tale deve rimanere e per questo ritengo che l'unico modo eticamente corretto per affrontare una possibile introduzione debba necessariamente riproporsi nuovamente attraverso un referendum.
Porto a Voi Italia dei Valori la mia voce e il mio pensiero.

Postato da: Luca Greggio | 26.02.09 21:04




Per "Voglia di Informare" .
Io, sono convinto che la Fiat , Alfa, Lancia, Ferrari , ecc. compreso tutti gli altri prodotti Italiani siano i migliori in assoluto, a differenza del tuo amato PRESIDENTE che viaggia solo su macchine Tedesche, a DISPREZZO dei lavoratori ITALIANI. Grazie per "il".

Postato da: D.B. | 26.02.09 18:52




RASSICURATEVI! MANTENETE LA CALMA!!!
Le centrali nucleari verranno installate in Arcore a ridosso della villa di Berlusconi.
Le scorie radioattive, ha assicurato Casini, le prenderà lui da sistemare sotto il proprio orticello, perchè le ama tanto.
Ogni giorno Bossi, Veronesi e la lega nord faranno visita ai due per farsi la tintarella con le perdite di radiazioni che non fanno alcun male, anzi rinforzano i muscoli e li fa diventare potenti...!

Postato da: g.g. | 26.02.09 18:49




Per Antonio Maglio
Tu sai quello che dici, ho dei forti dubbi, ma cognizione del tempo zero. Mancavo dal blog causa ferie dal 19/01/09 al 15/02/09 mi pare, quindi è un mese circa che non scrivevo su questo blog, in quanto a sentirci sono anni, anzi non ci siamo mai sentiti.

Postato da: voglia di informare | 26.02.09 18:21




RASSICURAREVI!
Le centrali nucleari verranno installate in Arcore a ridosso della villa di Berlusconi.
Le scorie radioattive, ha assicurato Casini, le prenderà lui da sistemare sotto il proprio orticello, perchè le ama tanto.
Ogni giorno Bossi, Veronesi e la lega nord faranno visita ai due per farsi la tintarella con le perdite di radiazioni che non fanno alcun male, anzi rinforzano i muscoli e li fa diventare potenti...!

Postato da: g.g. | 26.02.09 18:13




L'accordo Al-Berluskone Sarkozy mi suona come l'ideuzza di Rutelli sui braccialetti di sicurezza per le donne o come i decoder digitali del fratellino. In ogni caso, la domanda più importante è: MA I RISULTATI REFERENDARI HANNO UNA SCADENZA COME LE MOZZARELLE?
Perché se non ce l'hanno, questo con che diritto fa gli accordi su una cosa sulla quale il Popolo ha già deciso al contrario?!

Postato da: f. g. urbon | 26.02.09 18:07




A volte le persone fanno proprio fatica a ragionare..............molte persone con cui parlo mi dicono che sarebbero favorevoli al nucleare perchè si pagherebbero bollette più basse.......e questa è l'unica cosa che fa loro accettare il ritorno al nucleare...che tristezza!!!
io faccio loro notare alcuni problemini relativi al nucleare, che non vanno sottovalutati, come..

- Le scorie radioattive dove le mettiamo? chi vuole queste scorie vicino a casa sua?
-Siamo sicuri che il nucleare sia davvero conveniente come ci dicono per i costi?
- Quando finirà l'uranio cosa ce ne faremo di centrali già antiquate?
- Siamo sicuri che in Italia la manutenzione di centrali così pericolose sarà fatta in modo attento?
- Perchè mentre grandi nazioni come gli Stati Uniti (e non solo) decidono di investire sulle fonti rinnovabili mentre l'Italia si vanta di ritornare al Nucleare, tecnologia di 40 anni fa?
- Come possiamo pensare che da noi funzioni la strategia del nucleare quando le vecchie centrali italiane dopo decine di anni dalla loro chiusura aspettano ancora di essere smantellate, così come le scorie devono ancora essere "smaltite" in modo sicuro???
Insomma, per me sul Nucleare si deve fare ricerca, perchè io potrei considerare la possibilità del nucleare solo quando ci saranno VERI PROGRESSI di questa tecnologia, e ovviamente parlo di progetti realizzabili, non di prototipi che ancora fanno parte della fantascienza; poi credo che in Italia ci sia un pressapochismo e una superficialità nel prendere decisioni così importanti come il ritorno al nucleare, che io non ho davvero alcuna fiducia in questo. Non credevo che questo Governo, dopo il voto contrario alle centrali nucleari (referendum) avrebbe IMPOSTO agli italiani questa scelta per me assurda e immotivata, se non per palesi interessi economici. In Italia tutto si fa per soldi, vedi Cai, Nucleare...

Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 26.02.09 17:02




Per D.B.

Non vedo tutto questo odio per i lavoratori italiani ,anzi ho proposto una campagna contro le automobili, a favore dell’aria che tutti i giorni respiriamo e a favore della vita. Se puoi fammi ravvedere. Poi dimmi una cosa quanti dei tuoi soldi spesi in Italia restano qui? Compri solo ed esclusivamente made in italy per te e tutti i tuoi cari? Girati attorno al tuo piccolo mondo domestico poi raccontami. Sono pronto a scommettere che oltre il 60% dei prodotti che utilizzi e che mangi non sono italiani, compreso il computer con cui scrivi.
P.S.
Non è la PDL ma il PDL . Il popolo, singolare maschile.


Postato da: voglia di informare | 26.02.09 16:55




ma è ancora in giro questo "voglia di informare.
in quanti ce l'hanno detto che se vuole scrivere
deve firmarsi.
io che so quello che dico e ne sono convinto mi firmo normalmente.
ero già contento che erano forse msi che non si sentiva.
fatti conos cere.

Postato da: antonio maglio | 26.02.09 16:53




Dovranno passare sul mio corpo...dice il sig cappellacci su repubblica!!Il cavaliere oggi non ha ne voglia ne tempo di arrabbiarsi per motivi ben piu' gravi, ma appena potra' richiamera' all'ordine il "suo delfino" in terra di sardegna!
Chissa' se avra' imparato a rimangiarsi le parole come silvio, mah vedremo!
Come e' unita questa destra!
Sono talmente uniti che vanno avanti a colpi di decreti...per non perdere tempo dicono loro, ma le magagne e i mugugni cominciano ad avere il loro peso!
anche ELIO VITO vitreo come qualcuno lo chiama non e' molto d'accordo con il cavaliere
su alcune leggine ad personam!
i fantasmi e le paure del passato cominciano a tornare(craxi)!
Chissa' forse il "principe" di hammamet non restera' solo!!

Postato da: enricoeffe | 26.02.09 16:49




Per" voglia di informare"
Dalle tue frasi si capisce l' ODIO che la PDL ha per i LAVORATORI ITALIANI.
Tra il nucleare e le energie alternative c'è una SOSTANZIALE differenza : CHE LE ENERGIE ALTERNATIVE VENGONO prodotte e realizzate esclusivamente da fabbriche e OPERAI ITALIANI.
ABBIAMO CAPITO: Voi della PDL volete che i soldi degli Italiani vadano ad arricchire Francia, Russia, America.

Postato da: D.B. | 26.02.09 16:28




Provocazione copiata in un blog che condivido.


Perché gli antinucleare non fanno una bella campagna per l'abolizione delle automobili? (io direi anche) non per l'inquinamento, per il numero di morti che annualmente abbiamo sulle strade, visto che paventano stragi, solo ipotetiche, per il nucleare, mentre la strage annuale sulle strade é un dato di fatto.

Postato da: voglia di informare | 26.02.09 15:41




Postato da: SERGIO GIUSTI | 25.02.09 12:11

Sergio stai facendo una cosa lodevole, questa è la mia proposta:
http://www.antoniodipietro.com/2009/02/teoremi_di_facile_dimostrazion.html
( nel Postato da: Armando | 21.02.09 00:17 )

Postato da: Armando | 26.02.09 15:40





Purtroppo abbiamo un Presidente del Consiglio!!!???....che se ne "frega altamente"
di ciò che pensa il POPOLO SOVRANO,credendosi,
egli,L'UNICO SOVRANO ESISTENTE IN ITALIA,ma che dico?..AL MONDO!!..O forse in TUTTO L'UNIVERSO??!!..
Certo è che al sig Berlusconi and Co.,non gliene può fregare di meno della salute di tutti noi Italiani,dell'ambiente,del RISPETTO verso tutto ciò che non sia la sua REGALE PERSONA!!
Quindi di cosa vi meravigliate ancora? Non avete capito che quest'essere IMMONDO, e a chiamarlo così gli faccio un grandissimo complimento!,non ha occhi che per il dio denaro?
Ci fa vergognare di essere Italiani,all'estero siamo solo un popolo di ladri, mafiosi e corrotti.
Credo che nemmeno le numerose preghiere rivolte al
VERO PADRE ETERNO,di portarlo via al più presto verranno accolte.Dove "se lo mettono"..nell'altro mondo?
Non esiste luogo a lui adatto..e poi diciamocela tutta..non lo vogliono tra i piedi un simile elemento!! E quindi lo lasceranno a noi per ancora tantissimo tempo...(Andreotti docet!).
Quindi Italiani forza e coraggio, chi ha aperto gli occhi come noi può solo sperare che gli altri,quelli che,tanto per intenderci,seguitano
a votare tutte le ca...te che spara, vengano "miracolati sulla via di Damasco"
Per intanto,da Chernobyl in poi sono aumentati in maniera notevole i casi di tumore,specie quelli del sangue (leucemie) e soprattutto i tumori nei bambini.
Ma questo apetto del "nucleare" al sig. Berlusconi
non interessa,perchè "non porta nessun guadagno per le sue tasche".
Intanto io, in quattro mesi sono andata e tre funerali di ragazzi giovani morti di tumore,due dei quali di leucemia.Avrei voluto che il sig Berlusconi fosse presente per vedere lo strazio di chi rimane e il dolore per giovani vite così presto finite.
Non si preoccupi sig. Berlusconi,non l'avremmo voluta gratis....le sarebbe stato "pagato"il disturbo!

Postato da: stella | 26.02.09 15:34




A PROPOSITO DI NUCLEARE.
STA SCRITTO NELLA NOSTRA COSTITUZIONE:" LA SOVRANITA' APPARTIENE AL POPOLO CHE LA ESERCITA NELLE FORME ECC.ECC.
ORBENE IL POPOLO SOVRANO, CON UN REFERUNDUM HA BANDITO IL NUCLEARE, QUALE FORMA DI ENERGIA.
VORREI SAPERE CON QUALE DIRITTO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, CHE E' QUELLO CHE TUTTI SAPPIAMO, IGNORANDO IL POPOLO SOVRANO, INTRODUCE NEL NOSTRO TERRITORIO NAZIONALE, IL NUCLEARE.
EGREGIO BERLUSCONI, LA MIA DISISTIMA NEI SUOI CONFRONTI, DOPO QUEST'ULTIMO ATTO DI SUPERBIA, DI ARROGANZA, HA RAGGIUNTO IL COLMO.
PREGO IDDIO CHE LA VENGA A PRENDERE IL PIU' PRESTO POSSIBILE.
BERNARDINO MANFRIN

Postato da: bernardino manfrin | 26.02.09 14:30




On. Domenico Scilipoti se per caso risponde no alla domanda del Dr. Giuseppe Bruno Pitassi,
é possibile dal punto di vista costituzionale tornare indietro abrogando di fatto ciò che il popolo italiano ha deciso con una consultazione popolare nel 1987, ricordi che il suo partito, per coerenza, dovrà restituire tutti i finanziamenti pubblici ed elettorali ricevuti,ricordandole il Referendum abrogativo del 1978

Postato da: voglia di informare | 26.02.09 14:22




Gentilissimo On. Domenico Scilpoti

Sono umn Medico italiano che da lavora in Inghilterra.
Anche se oramai sono da circa 5 anni fuori dall`Italia sono sempre interessato alle cose italiane anche se queste negli ultimi tempi non fanno altro che meravigliarmi.
A tal proposito vorrei chiederLe se e` conforme alle nostre leggi nazionali l` atteggiamento del Nostro Premier durante la recente visita di stato in Francia riguardo alla nuova attenzione che il nostro governo avrebbe nell' introdurre di nuovo in Italia il nucleare anche se nel 1987, con un referendum abrogativo, gli italiani hanno scelto di cancellarlo.
E` possibile dal punto di vista costituzionale tornare indietro abrogando di fatto cio` che il popolo italiano ha deciso con una consultazione popolare nel 1987?.
Inoltre le chiedo: qualora si volesse tornare indietro non drovebbe essere richiesto al popolo italiano di esprimersi di nuovo sul fatto con un` altra consultazione referendaria?
E` pensabile che Berlusconi e Scajola firmino accordi scavalcando la volonta` del popolo italiano in maniera apparentemente dittatoriale?.
Ringraziandola anticipatamente La saluto

Dr. Giuseppe Bruno Pitassi

Postato da: Giuseppe Bruno Pitassi | 26.02.09 13:33




"" Chi è accecato dal denaro
è un vero e proprio drogato senza possibilità di recupero.
Postato da: carlo di carlo | 26.02.09 11:27 ""

Si, è una vera e propria forma di dipendenza.
La maniacale attrazione nel volere (volere che assume soprattutto i connotatati del "dovere") aunmentare il proprio patrimonio, soprattutto per paura di perderne parte di esso.

"La sindrome dell'onnipotenza umana, quella onnipotenza che finisce di esistere con il finire della propria esisitenza, manifestazione reale ed imprescindibile della pochezza umana"
Gregorio Fontana


Postato da: gregorio fontana | 26.02.09 13:28




Basta nucleare.... non voglio avere figli malati

Postato da: Alessandro | 26.02.09 13:06




L'orgia del denaro porta a sacrificare tutti e tutto. Chi non è mai sazio del denaro che ha,ne vorrebbe all'infinito e a tal scopo non si pone alcun problema etico o morale. Non lo frena la paura di perdere la salute e la vita. Né si pone remore per la salute della moglie,dei figli ,dei nipoti e dei genitori. Chi è accecato dal denaro
è un vero e proprio drogato senza possibilità di recupero.

Postato da: carlo di carlo | 26.02.09 11:27




Vorro' vedere dove e costruiranno i loro siti!
prevedo battaglie durissime in questi territori!
il problema e' che stanno dividendo l'italia su tutto e allora sara' dura impedire questo nuovo scempio!La cosa giusta sarebbe costruirli in sradegna da mister
cappellacci(silvio) almeno il PD sardo si rendera' conto di quello che ha fatto! un certo OBAMA sta' prendendo le distanze dal nucleare e invece "noi" che siamo piu' intelligenti lo ritiriamo fuori dopo che piu' di 30anni fa' il popolo sovrano disse di no!
siamo il paese del sole e non abbiamo una politica seria sulle fonti rinnovabili e sicure!
tutto questo per fare un favore al premier francese che sta tenendo la diga con un dito!
I servi sciocchi non ci sono solo in parlamento
ma anche con alte cariche istituzionali purtoppo!!!

Postato da: enricoeffe | 26.02.09 11:03




Egregio SCILIPOTI,
ha usato un EUFEMISMO giudicando IRRESPONSABILI coloro che propendono per la costruzione delle centrali NUCLEARI: essi possono essere definiti, senz'ombra di dubbio: COMPLICI DI UN GENOCIDIO SILENZIOSO E CONTINUO.
A parte il fatto che, visto come vanno le cose nel nostro paese, dove le infrastutture si terminano (quando avviene) in tempi tre o quattro volte superiori, ed i costi lievitano sino a dieci volte, sarebbe DEMOCRATICO che il nostro presidente-BOSS-PADRINO del Consiglio ascoltasse il parere dei CITTADINI che sono coloro che dovranno convivere con i PERICOLI e la RADIOATTIVITA'.
AL TAPPONE sa bene, malgrado sè stesso, che le centrali se tutto andrà bene saranno pronte fra 30 0 40 anni, e lui fra non molto dovrà rispondere al sua GIUDICE NATURALE, nei confronti del quale nulla potranno i suoi REFERENTI MAFIOSI, i suoi MILIARDI e la sua AFFABULAZIONE. Per questo, essendo OBBLIGATO a pagare il prezzo della sua ASCESA POLITICA e della sua RICCHEZZA ECONOMICA, alla MAFIA, ha urgenza di porre in essere il METODO LEGALE che consente ai suoi AMICI MAFIOSI di SACCHEGGIARE il PAESE, senza essere perseguiti dalla GIUSTIZIA.

Postato da: franco devi | 26.02.09 10:17




Spieghiamo le caratteristiche di una forma alternativa di energia dai molti non conosciuta:
Energia - geotermica a bassa Entalpia.
Consiste nello sfruttare il calore terrestre che può ad esempio essere ricavato dalla falda superficiale. A circa 10 /12 m. di profondità nella falda, la temperatura si colloca su valori di circa 10 - 12°. Questo tipo di energia può essere sfruttata nelle zone alluvionali, ad esempio nel caso della Pianura Padana la quale, come noi sappiamo interessa una superficie molto urbanizzata del nord Italia.
Il tutto consiste nel far risalire questa acqua tramite piccoli pozzi di diametro 40 / 60 cm. circa e profondi solitamente tra i 15- 20 m,(in base alla profondità della prima falda rispetto al piano campagna). Una struttura che svolge la funzione di scambiatore di calore, collocata nel fabbricato interessato all'energia, svolgerà il compito di prelevare questo calore per " usarlo " di inverno per il riscaldamento ed in estate per il rinfrescamento. In effetti bisognerà solo "aggiungere" un pò di energia per raggiungere le temperature desiderate. Il sistema potenzialmente presenta molti vantaggi: manutenzione = 0, ammortamento spesa per costruire il tutto in circa 6 - 8 anni massimo.
Notevole risparmio energetico rispetto alle fonti tradizionali, sostanze inquinanti = O, emissioni di CO2 = O, impatto ambientale = O; esternamente al fabbricato non si vede niente. Un sistema in poche parole non vantaggioso, estremamente vantaggioso. Non si avrebbero neppure problemi di sfruttamento della falda, perchè l'acqua come viene prelevata, sarà subito dopo restituita tramite altro pozzetto a valle. L'acqua non subisce inoltre nessun processo chimico-fisico, e la differente temperatura di estrazione e rimpinguamento si mantiene su valori di pochi gradi. E' un sistema che merita sicuramente di essere sviluppato,alcune regioni pare che stiano dotandosi di strumenti normativi per procedere al riguardo, altre sono ancora indietro.
Sarebbe questa una buona soluzione. Purtroppo in Italia si deve pensare in "grande", per poter solo "controllare" la gestione delle opere; ...opere di arricchimento per qualcuno o per alcuni...
Che bel Paese, il nostro.
Saluti a tutti, in particolare al Presidente Di Pietro

Gregorio Fontana

Postato da: gregorio fontana | 26.02.09 10:03




ENERGIA NUCLEARE
Quando si parla di costo di energia elettrica si fa sempre una grande confusione. Il costo non è solo quello che si riferisce strettamente alla produzione dell'energia elettrica. Il costo vero è quello che paga la collettività nell'arco di diverse generazioni. Ad es.il costo dell'energia prodotta con il petrolio deve comprendere sicuramente anche il costo dell'inquinamento. Il costo dell'energia nucleare deve comprendere ovviamente anche il costo delle scorie radioattive e quello della salute. Sono le cosidette economie e diseconomie. Il governo le sa queste cose ma per esso sono irrilevanti

Postato da: giovanni scarabello | 26.02.09 09:53




SAlve, volevo chiedere se qualcuno mi può aiutare a recuperare dei dati riguardanti gli effetti sulla popolazione abitante in prossimità degli inceneritori, e dove poterli ritrovare.
Grazie e buon lavoro

Postato da: Mauro Casalicchio | 26.02.09 09:46




Ma scusate, dipietrini in spe (servizio permanente effettivo), ma non era il vs. amato Di Pietro che - ministro del prode Prodi - era favorevole al nucleare?

Postato da: Ama l'Italia | 26.02.09 09:32




@ Gianfranco Tulini
Hai il web? Informati! L'industria nucleare da sessantanni promette di trovare una soluzione per le scorie: continua a promettercelo.
Da sessantanni ci garantisce che il nucleare, specialmente quello da costruire e che dobbiamo finanziare, é sicuro: risultato in Francia lo scorso anno una decina di gravi fuoriscite radioattive. Unico rimedio, il bavaglio all'informazione.
Costo dell'energia prodotta col nucleare, all'attuale stato delle conoscenze, pari a quello prodotta col solare. Senza calcolare il costo smaltimento scorie, di cui si occuperanno le generazioni future.
L'energia nucleare é redditizia ed interessante solo come sottoprodotto del nucleare militare. Dove la supremazia militare conta molto, allora si investe nell'energia nucleare. E non dimentichiamo che l'uranio negli ultimi dieci anni é decuplicato di prezzo. Al punto che i francesi preferiscono comprare le vecchie testate nucleari sovietiche da impiegare nelle centrali (godendo delle sovvenzioni previste per lo smaltimento delle testate atomiche)
Il nucleare é una delle più grosse fregature nella storia dell'umanità, é una cambiale in bianco consegnata da tutti i cittadini nelle mani di pochi specialisti.
In Italia, chi controllerebbe la filiera nucleare, dall'approvigionamento allo smantellamento?
Qual é l'organizzazione italiana più capillare ed efficiente, con mezzi e personale sicuri ed affidabili ???

Postato da: santo B. | 26.02.09 09:18




Non sono tra coloro che difendono il ritorno delle centrali nucleari a spada tratta, ne tra quelli che sono contrari. Voglio capire bene la questione. La francia è dotata di ben 60 centrali nucleari, è da ricordare che il loro territorio è ricco di miniere d'uranio al contrario dell'Italia, che quindi lo deve importare, ed importare uranio costa ! L'uranio come materia prima non è infinita sulla terra, si calcola che tra 60/80 anni le miniere saranno tutte esaurite. Le centrali nucleari straniere sono comunque localizzate al confine con l'Italia e in caso di disastro non saremmo immuni dalle conseguenze, il nucleare riduce le emissioni di gas serra rispetto alle fonti tradizionali, il nucleare riduce la dipendenza dal petrolio, dal gas e dal carbone, inquinatori diabolici.

Il problema della scorie radioattive è serio, in Italia ne sono stoccate parecchie tonnellate, il problema del loro smaltimento non è ancora risolto.

Nel mio blog è leggibile un interessante opinione del premio nobel Carlo Rubbia sul Rubbiatrone fonte energetica tendenzialmente pulita il nucleare per fusione. Però prima che diventi una realtà in grado di risolvere definitivamente la fame d'energia dell'uomo ci vorranno altri 50 anni.

Postato da: Tullio Marra | 26.02.09 09:17




SCANDALO T-RED.
Il riesame: “annullati i provvedimenti” i “semafori intelligenti” sono omologati.

Ma che bel paese in cui vivere è l’Italia! Le truffe ai danni dei cittadini possono essere “omologate” e diventare lecite. Basta far parte del “sistema paese”. Evviva il garantismo a favore dei disonesti. Ma perché dunque far rischiare gravi incidenti per poter impunemente irrogare ingiuste sanzioni? Non sarebbe meno pericoloso istituire, anzi “omologare” la “lotteria degli sfigati” con la quale estrarre, più o meno a sorte, giornalmente una buona massa di cittadini? Che dovranno pagare senza alcun altro motivo la “doverosa sanzione”; per continuare a mantenere la ridda di irragionevoli ed ingiustificabili privilegi. Sarebbe quantomeno più onesto (si fa per dire), risparmiando così almeno i danni fisici ed economici di contorno, derivanti dagli incidenti stradali provocabili dai T-RED omologati. L’ultimo grido della moda è dunque questo: omologare le buffonate. Trascurando di percorrere le iniziative serie che potrebbero sollevarci dalla crisi economica: procedere seriamente con la ricerca e l’innovazione. Già, ma per fare ciò occorrono onestà e capacità. Caratteristiche assenti nel panorama organizzativo della nostra “Classe Dirigente” di qualsivoglia struttura.

Postato da: Carlo Guglieri | 26.02.09 09:15




ho bisogno di capire..20 anni fa fu fatto un renferendum che riguardava appunto la scelta se accettare o no nel nostro paese gli impianti nucleari.Gli italiani hanno scelto di non averli.Ora mi chiedo per venti anni il risultato di questo referendum ha avuto il suo valore ..ed ora?ora non ha piu valore?è possibile che ciò possa accadere?allora possiamo prevedere che potrà essere abrogata la legge su divorzio,quella sull aborto..ecc,ecc?Vorrei capire se ècostituzionale rendere nullo il risultato di un referendum avvenuto 20 anni fa,vorrei capire perche il presidente dellarepubblica non solleva obiezioni in merito...vorrei capire!

Postato da: lucia calleri | 26.02.09 08:45




MA CHE BELLA IDEA: ECCO A VOI LO “SCIOPERO VIRTUALE”.

La delega al Governo prevede “l’istituto dello sciopero virtuale, che può essere reso obbligatorio per determinate categorie professionali”.
Non è poi che ne sappia di più, ma mi và di far galoppare la fantasia sulla strada dell’eutanasia del “lavoro dipendente”. E non parliamo neppure del suo volontario “testamento biologico” ma della sua effettiva estinzione, voluta dall’alto. Da coloro che continuano a pensare che, con la prepotenza, l’ingiustizia e la furbizia, possano continuare a prosperare in eterno. Chissà però come faranno a reperire il gettito fiscale che da quel settore proviene (circa il 75% del totale); sicuramente indispensabile a mantenere i loro ingordi privilegi. Forse vogliono solo realizzare compiutamente la barzelletta dell’uomo che si evira per fare un dispetto alla moglie. Mah, chi vivrà vedrà. Ma la bella idea, forse solamente in divenire, è quella dello sciopero virtuale. Da introdurre da qualche parte come test… poi chissà. Mi piace immaginare lo scenario: da domani ed a giorni alterni le maestranze saranno comandate allo sciopero virtuale per protestare contro le loro precarie condizioni lavorative; si presenteranno perciò regolarmente al lavoro e “produrranno” come e più del solito… ma senza percepire alcun reddito per tutta la durata della loro protesta. Fantastico, con una sola fava tantissimi piccioni. Risolto miracolosamente il problema del dove e come reperire risorse per gli ammortizzatori sociali, divenuti ormai inutili. Utili aziendali fantasmagorici con ingordi dividendi da distribuire… premendo sul Potere Politico per ottenere una robusta riduzione della fiscalità. Ma sarà poi così? Tutti quei soldi nelle mani di pochi soggetti permetteranno la creazione di utili aziendali? Chi consumerà i loro prodotti ed a quale prezzo dovranno essere commercializzati per consentire la sopravvivenza delle aziende? Beh, non ho fatto altro che galoppare con la fantasia… ma la strada imboccata, ed ormai da molto tempo, è quella.

Postato da: Carlo Guglieri | 26.02.09 08:12




Egr. Di Pietro: il popolo atraverso il referendum ha detto no al nucleare, il governo non può è non deve assolutamente permettersi di agire di sua iniziativa, qiu entra in ballo la magistratura, denunciare il governo per questa sua pazzia di distruzione. ha cosa serve il nucleare tra dieci anni?, energia alternativa subito, siamo il paese ricco di sole che non costa niente,(fotovoltaico, eolico, idrico, biomasse, ecc, )di energia ne abbiamo a sufficenza senza il nucleare,se questo governo non ha le capacità per trovare il giusto equilbrio alternativo, allora deve rassegnare le sue dimissioni, altrimenti dobbiamo fare una moratoria per chiedere le dimissioni di questo governo scellerato.

Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 26.02.09 07:49




Mi domando ancora stancamente perchè, invece di informare per decidere, si usi il solito canavaccio dell'informazione ad effetto. Egr. dott. Scilipoti è possibile sapere effettivamente lo stato attuale delle conoscenze sull'energia atomica? E' possibile sapere, non a chiacchiere giornalistiche, quali soluzioni si possono e debbano essere adottate per le scorie? E' possibile sapere qual'è la posizione della EU su questo problema energetico? E' possibile sapere che fine hanno fatto i programmi di sviluppo energetico, per esempio l'utilizzo della fusione nucleare, che anni fa sembravano essere un preciso progetto in ambito EU?
In sostanza la pregherei, in quanto parlamentare dell'IDV, di aiutarci a comprendere evitando le uscite sensazionalistiche che vengono usate meglio da Berlusconi e company e posizioni negazionistiche usate solitamente dai verdi e dalla sinistra radicale.
Cordiali saluti

Postato da: Gianfranco Tulini | 26.02.09 05:31




E' la prima volta ke entro nel sito dell'idv e vorrei subito lasciare il segno con un mio commento anke perkè credo ke quello ke ha detto l'onorevole domenico scilipoti sia giustissimo..nn solo perkè il nucleare reca danni alla salute e all'ambiente ma soprattutto perkè dopo l'era del carbone del petrolio e del gas ormai anke l'era del nucleare sarà passata nel 2020 (anno in cui le centrali nucleari saranno completate (salvo complicazioni..))quindi tanto meglio concentrarsi direttamente sulle future energie ke verranno utilizzate come l'idrogeno(con incentivi per le auto a idrogeno!) il solare l'eolica..e l'energia geotermica visto ke in italia siamo pieni d fenomeni vulcanici..ma ce ne sono sicuramente molte altre.. quindi affidiamo i soldi in mano agli ingegneri ai fisici agli scienziati per le nuove scoperte ke cambieranno il nostro futuro e non ad altri per farci costruire centrali tra un paio di anni ormai obsolete!!
alle elezioni votai pdl ma ancora non ne capivo molto avendo 19 anni..ma la prossima volta voterò idv..forza di pietro!!poi però nn deludermi anke tu...ascolta sempre beppe grillo e sicuramente andrai bene..

Postato da: salvatore | 26.02.09 03:53




Sono stanco e non intedo scrivere un romanzo.
Volete capirlo che a Napoli l'immondizia è amcora esattamente dov'era?che Berlusconi ha solamente ordinato alle sue TV e ai suoi giornali di tacere sull'argomento e di fare come se l'avessero portata via?che i mucchi sono stati fatti crescere dalla camorra solo per far cadere il governo Prodi?
Le centrali sono state stroncate da un referendum,ora non è più valido?
Ama l'Italia,se ami veramente il tuo Paese,guarda in che schifo l'ha ridotto il tuo padrone,Prodi ha governato(?)un anno e mezzo,lui è dal'94 che ha in mano tutti i centri nevralgici dell'informazione!
Pol Pot voleva aboliure il denaro,era un pazzo?Forse...ma io vorrei che i miei futuiri nipotini andassero a cavallo piuttosto che morire entro i 10 anni di mieloma multiplo!

Postato da: max trentini | 26.02.09 03:23




Nel 1987, con un referendum abrogativo, gli italiani hanno scelto di cancellare il nucleare.
Domenico Scilipoti
_________________________________________________

NON E' COSI'. Si informi meglio sul TESTO PRECISO di quel referendum, altrimenti lei rischia di perpetuare la fola superficiale che si continua a dire.
Si informi bene presso dei Fisici veri che conoscono le leggi della Fisica e poi ne scriva. Non so se sia ancora vivo il Prof. Renato Angelo Ricci, fisico nucleare di fama mondiale e, ancora qualche tempo fa, Presidente Onorario della SIF (Società Italiana di Fisica), ma, più volte, ha rilasciato anche interviste sui quotidiani lamentando l'ignoranza e la partigianeria di politici incompetenti che, invece di ascoltare gli scienziati, nei convegni si parlano tra loro. La Scienza va ascoltata perchè si basa sulle misure, non sulle chiacchiere.

Postato da: Rita Coltellese | 25.02.09 23:11




voglia d'informare se uno si tira giù da un pozzo tu lo segui?in america ho visto il vero cambiamento,l'energia alternativa,più una buona politica di risparmio energetico hanno lo stesso effetto che costruire centrali che riempiono di scorie il nostro territorio,ma lo sai che non abbiamo ancora smaltito quelle di vent'anni fà?e poi i soldi dove li prendiamo?il prossimo anno lo stato farà bancarotta e il tuo amico se ne scapperà alle bermuda dove ha fatto costruire un pò di villette per lui ed i suoi amici,ti sei già prenotato?pensa alla salute.

Postato da: max luciano | 25.02.09 23:02




Egr.Dott.Di Pietro. Il Re di Denari e Re dei Buffoni Benito Berluska è una mina vagante e sta affondando MISEREVOLMENTE l'Italia con le sue demenziali trovate ad effetto e gags. Giorno dopo giorno sta inguaiando sempre di più Noi Italiani. Vedi affare Alitalia ceduta ai compagni di merende che poi la regaleranno a Air France (che prima ce la comprava!). Vedi rifiuti napoletani spostati dalla città alla periferia. Vedi l'ICI che inguaia i Comuni che dovranno inventarsi altre tasse. Vedi ora il nucleare coi mai irrisolti problemi delle scorie radiottive. In arrivo poi il Ponte sulla Stretto che sarà un pozzo senza fondo.
Ma chi pagherà tutto ciò col debito pubblico italiano alle stelle, grazie alla sua dissennata politica dello sperpero del NOSTRO DENARO? Pare, tuttavia, che Mediaset funzioni benissimo, grazie sempre agli Italiani beoti che non si ricordano più del MAI irrisolto CONFLITTO D'INTERESSI...

Postato da: Paolo | 25.02.09 22:52




Sig. Domenico Scilipoti, ha dimenticato di citare una considerazione molto importante: Obama si presenta come portatore di idee innovative abbandonando il nucleare e puntando sulle energie rinnovabili.
Inoltre Berlusconi non guarda al profitto ma al SUO profitto: mentre l'Italia si indebita lui si arricchisce.

Postato da: Aldo | 25.02.09 22:52




AVVISO Firmate la petizione contro il nucleare sul sito perilbenecomune. Fermiamo il caimano.

Postato da: Luca | 25.02.09 22:46




A PROPOSITO DI PONTE SULLO STRETTO
Perchè dovremmo per forza essere contro?
Se strutturalmente non presenta problemi, se l'impatto ambientale, ben valutato, è sostenibile io sono favorevole. Sarebbe una bellissima opera che proietterebbe la tecnologia italiana ai primi posti nel mondo! E poi, pensate al ritorno turistico! Chi non vorrebbe vedere una meraviglia del genere almeno una volta nella vita?
Sarebbe veramente una ricchezza da usufruire per secoli da lasciare ai nostri figli: molto ma molto meglio di una centrale atomica.
E poi voglio esagerare: potrebbe sopportare delle eliche per produrre energia elettrica? Se fosse così sarebbe una vera ricchezza!

Postato da: Mario Rossi | 25.02.09 21:46




Questo è un P.S. al messaggio precedente.
Pongo all'attenzione del lettore un particolare rilevante e cioè le persone che propongono il ritorno al nucleare sono coloro che predicano la costruzione di inceneritori non sapendo come risolvere il problema rifiuti ecc. figurarsi di fronte alla valanga di scorie radiattive cosa accadrà.... A pensarci bene c'è Chiaiano, Caivano e altri siti dove si interra di tutto.

Postato da: carmine veneroso | 25.02.09 20:38




On. Di Pietro spero che IDV si faccia promotore di attività ostative per questa ennesima violenta asinata del genietto della politica nostrana.

Postato da: carmine veneroso | 25.02.09 20:25




il nucleare italiano è un altra chicca del governo del berlusconi che infischiandosene di un referendum propone il ritorno ad una energia inutile, costosa ed essenzialmente troppo pericolosa, ma non solo tra non molto avremo in piena crisi economica la costruzione del ponte di messina per rispettare il patto con la mafia, ed intanto ci troviamo a fronteggiare le "ronde" fatte di fascisti e razzisti mentre la polizia, carabinieri e vigili urbani sono umiliati con stipendi ridicoli e scarsissimi mezzi a loro disposizione per il contrasto alla criminalità quella vera non quella a puntate sulle tv di stato e private tutte di berlusconi. Ecco questa è l'italia della P2, della mafia nelle istituzioni, dove si umiliano le forze di polizia e i carabinieri, dove si mandano i militari nei centri metropolitani per far sognare qualche ministro di essere nel cile di pinochet, l'italia dove si vuole cancellare il diritto allo sciopero sancito dalla costituzione. Stare a guardare il massacro del paese è diventato intollerante si deve e si può reagire. Silenzio

Postato da: silenzio 54 | 25.02.09 20:18




NUCLEARE??? NO' GRAZIE!!!
Mesi addietro ho sentito in radio che in qualche cassetto della Comunità Europea giace un progetto di realizzare sul deserto Africano una distesa di pannelli solari capaci di fornire energia elettrica a tutta l'Europa e capace di realizzare un dissalatore di acqua marina per le popolazioni locali, perchè nessuno lo tira fuori? Prego I.D.V. di andare a fondo!!!
Per quanto riguarda le due centrali da realizzre da noi guarda caso volute da mister testa d'asfalto (nonostante il NO del referundum fatto negli anni 80) le vuole realizzare in Puglia esattamente nella provincia Leccese.., ebbene sapere che in Puglia abbiamo tanto di quel sole da specchiare l'asfalto che lui si trova sulla testa e da tempo il fotovoltaico ha preso piede nelle famiglie più benestanti(causa il costo troppo elevato purtroppo non è ancora alla portata di tutti...) per non parlare dell'eolico presente sempre più. A questo punto mi domando.. la Spagna di gran lunga più avanti rispetto a noi si è messa a disposizione di CARLO RUBIA realizzando impianti di energia rinnovabile da paura e super efficienti.., come mai mister Testa D'asfalto vuole insistentemente queste centrali nucleari di terza e non di quarta generazione come lui sostiene??? Quali interessi privati si nascodono dietro a questo obsoleto e costosissimo progetto Nucleare??? Non mi si venga a raccontare dei posti di lavoro.., la salute è più importante!!! MEDITATE GENTE..., MEDITATE!!!!!!!!!!!

Postato da: mauro fioschini | 25.02.09 19:56




Per me è un cadeau di Berlusconi a Sarkozy, per entrare nelle sue grazie.
E infatti il Presidente francese non lesina al suo collega italiano complimenti, coram populo: "Ma quant'è bravo Belusconi!".
Con un suggello così autorevole, chi potrà dire il contrario?
Lui sa come prendere gli uomini, facendo leva sui lati deboli dell'altro.

Angela Vita


Postato da: Angela Vita | 25.02.09 19:24





Max Merx quindi confermi ciò che ho detto e smentisci te stesso. Ne prendo atto.

Postato da: voglia di informare | 25.02.09 18:48




per "VOGLIA DI INFORMARE"
grazie del consiglio, ma di fatto, mi informo bene prima di dire...
IN FRANCIA, dove vivo dal 1994, si COSTRUISCONO sempre MENO CENTRALI NUCLEARI.
-Dal 1990 ad oggi sono stati DISMESSIi 6 REATTORI
-l'ultimo cantiere di costruzione di una centrale nucleare (eccetto di quello di cui parlo sotto) è stato aperto nel 1991 .

Lo so bene che un'altra centrale è in corso di costruzione dal 2007 e se non ci saranno altre interruzioni del cantiere per motivi di sicurezza (nell'ultimo anno 2 stop), sarà terminata nel 2012.


Cordialmente

Postato da: Max Merx | 25.02.09 18:42




Costituzione: "legge fondamentale di uno Stato, che regola i diritti dei cittadini, i poteri e le funzioni degli organi pubblici ecc.". Referendum: secondo la nostra Costituzione è lo strumento "per deliberare l'abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge". Nel 1987 un referendum popolare (carta straccia? carta igienica?) ha sancito la sconfitta del nucleare: ieri il Presidente del Consiglio ha firmato un accordo con la Francia per resuscitare il nucleare, alla faccia di tutti quelli come me (che sono stati appellati con il termine di "coglioni" e che a suo tempo hanno votato contro la fissione dell'atomo) ed alla faccia della democrazia. Attendiamo solo che, con lo stesso metro di giudizio, il Presidente del Consiglio decida di cambiare leggi o Costituzione per il solo fatto che hanno più di 20 anni e che quindi, a suo giudizio, vanno modificate in quanto obsolete e vetuste (oppure non corrispondenti ai suoi desideri).

Postato da: Alessandro Chiari | 25.02.09 18:41




Per Luigi Rubeis

Luigi guarda che hanno votato tutti a favore ,compreso Italia dei Dis-Valori
Con 252 voti a favore e 2 astensioni (due radicali), il Senato ha approvato la proposta di Vincenzo Vita e Paolo Nerozzi (Partito democratico)
Qundi quando dai le notizie dalle per intero.

Postato da: voglia di informare | 25.02.09 18:37




Volevo rispondere a Jonathan Berton ed all'ing. Pantaleo Magrone,
Jonatan: quando dici "Qualcuno, con gli occhi bendati potrà dire: meglio importare l’energia elettrica “salata” dalla Francia che avere le centrali nel nostro Paese" io, che non ho gli occhi bendati e cerco di usare la testa (nei limiti delle mie possibilità) risopndo "CERTAMENTE SI'che conviene perché:
1. Il costo a cui paghiamo oggi l'energia elettrica proveniente da centrali nucleari costruite con soldi pubblici negli anni della corsa agli armamenti è una frazione del costo che la stessa avrebbe per centrali nuove da ammortizzare.
2. Mantengo libera buna parte di capitale e la uso per la costruzione delle centrali a gas naturale, carbone (con sequestro della CO2)biomasse ed energie rinnovabili.
3. Mi svincolo dal problema scorie e dal costo del combustibile.

Ing. Magrone:
Se è vero che la mancanza di programmazione energetica (da destra e da sinistra) ci ha portato alla situazione odierna, non condivido del tutto la sua posizione.
Non sostengo, infatti, la soluzione del non nucleare in quanto, pur pensando che la quota di rinnovabile può raggiungere valori più alti di quelli da lei considerati (8-20% a seconda delle scelte politiche) è pur vero che ci manca GIA' OGGI l'80% d'energia elettrica.
Se vogliamo parlare di nucleare costruttivamente ed in maniera lungimirante parliamo di reattori veloci, magari con raffreddamento a piombo fuso, (vedere "Le Scienze" Aprile 2006) la cui tecnologia è in fase avanzata (in uso negli ultimi sommergibili nucleari Russi) e che ci permetterebbero, di possedere tecnologia avanzata, di "bruciare" le scorie degli altri, ridurle di volume e restiturle loro facendo pagare il riprocessamento (business stimato trattamento scorie nella sola UE > 100 miliardi di € che se le produci diventano costi!).

Vorrei con Voi un confronto, su questo Blog, per dibattere serenamente ed informare in maniera non tendenziosa.

Postato da: Maurizio Munarin | 25.02.09 18:32




Parole sante...Forza IDV

Postato da: Alberto Crimaudo | 25.02.09 17:40




I reattori li compriamo dalla Russia, così anche l'uranio che comincia a scarseggiare.I francesi usano( in mancanza d'altro) l'uranio delle testate nucleari Russe. I nostri operai che potrebbero lavorare costruendo AEROGENERATORI resteranno in cassa integrazione, fin che dura.
Lo dicevo che voglia di informare è un simpatizzante degli ex COMUNISTI Russi come parecchi del PDL che dei lavoratori Italiani se ne impippano.

Postato da: D.B. | 25.02.09 17:37




Installare nel tetto della propria abitazione un pannello fotovoltaico è senz'altro un costo ed è per questo che non viene considerato un investimento, ma io vi pongo un quesito nella speranza che possiate pensarci su e magari aprire un dibattito: ad oggi quanto rendono gli investimenti bancari, siete cioè sicuri che il solo investimento sia un' obbligazione, un titolo di stato qualsiasi o un buono postale alla luce di quanto rendono e del coefficiente di rating, cioè in parole spicciole, la sicurezza di veder rimborsato il proprio credito (premesso che l'Italia ha il rating più basso in tutta Europa).
Fatevi due conti e vedrete che conviene investire in fotovoltaico, pannelli solari per produzione acqua calda sanitaria o più semplicemente un termocamino.
Meditate gente, meditate.

Postato da: Daniele Della Chiesa | 25.02.09 17:32




A chi caldeggia il nucleare,a chi vuole le centrali nucleari,potrei dire semplicemente di farsele costruire vicino casa sua.
Ma è una risposta facile e scontata.
A costoro dico :invece di produrre altra energia, con centrali potenzialmente molto pericolose e l'uranio per farle funzionare dal costo elevato.E le scorie?Un grosso problema il loro stoccaggio,perchè non impariamo tutti,TUTTI!ad usare con parsimonia l'energia che abbiamo?Ma se proprio si vogliono produrre altri megawatt,investiamo in energie rinnovabili.E' questo il futuro!Il nucleare è il passato,che non deve ritornare!

Postato da: VINCENT C. | 25.02.09 17:32




Ieri sul giornale leggo che Napolitano dice stop ai tagli sull' universita. la Gelmini risponde che ci sono troppi spechi, Brunetta addirittura si sente un eroe "abbiamo salvato l'italia " Poi leggo su epolis un articolo di Antonio Cantoro,Politici "prendi uno e paghi due" in sintesi trovata della casta .Si vota x le elezioni europee c'è uno sbarramento del 4% dei consensi. La riforma della legge è piaciuta a 7 italiani su 10. poi pero in senato il partito democratico presenta un emendamento: diamo il rimborso delle spese anche a quei partiti che prenderanno il 2% anche se non andranno in Europarlamento. Il pdl non è sfavorevole ci sono partitini anche a destra e vota si.Il senato approva. Una mia considerazione : ma questi come li vogliamo chiamare regali,premi di produzione, ecc ecc io li chiamerei rapine. DITELO a Brunetta e alla Gelmini, NON SONO SPRECHI DI DENARO PUBBLICO QUESTI? O LORO LI CHIAMEREBBERO IN UN ALTRO MODO. PAPPONI SOLO PAPPONI.

Postato da: Luigi Rubeis | 25.02.09 17:29




per non parlare del pontesullo stretto, che porterà a Messina, nella regione più a rischio di terremoti della Terra, con gli abitanti, almeno 10.000, ancora nelle baracche da quasi un secolo. almeno sul ponte potranno passare le cisterne a portar loro l'ACQUA, MAFIA PERMETTENDO.
ma lo hanno votato.... e lo votano....
in attesa del ponte Olbia Civitavecchia, dove non ha funzionato la trovata della finta madonna, magari ci penserà San silvio. vota silvio vota silvio.

Postato da: romano fioravera | 25.02.09 17:24




ormai lex Italia s'è cinta la testa con l'elmo di silvio,la bandana. e chi li caccia più questi cialtroni, e ti rispondono " ma li hanno votati" anche Hitler lo avevano votato, vedi dove li ha portati, noi compresi, e questa volta non c'è più scampo, fanno tutto ciò che gli pare e di più, e nessuno si solleva. Ma si veda a Trino Vercellese, cosa ha combinato la centrale, una catastrofe, e quel buffone se ne fotte, da cantante di pianobar, da pregiudicato,ora prende decisioni che concernono la stessa esistenza degli ex Italiani, e non c'è una rivolta...... alé l'italia sè desta, tutti a sanremo e al grande fratello.

Postato da: romano fioravera | 25.02.09 17:12




Questa del nucleare è l'ennesima prova della non voluta conoscenza delle ultime notizie sul nucleare, del non volere tener conto delle altrui conoscenze: es. Germania dove queste centrali non vengono piu' caldeggiate dato l'alto costo per il funzionamento e per il problema delle scorie. Sempre la Germania ha investito non poco sulle energie alternative (30% con il poco sole che hanno in confronto a noi in Italia) mentre la nostra Sicilia ha investito meno del 5%. Purtroppo il solare e il fotovoltaico non rendono in tasse quello che invece può dare il solito petrolio.

Postato da: regina effe | 25.02.09 16:51




X voglia di informare. Ma hai visto gli effetti devastanti sulle persone, quando ci sono incidenti? Sai che gli abbitanti vicini muoiono di tumori,leucemie. facciamo che lo costruiscono sotto casa tua,va bene? ci sono un sacco di alternative oggi, un paese pieno di sole come il nostro,non può fare una politica del nucleare.

Postato da: Luigi Rubeis | 25.02.09 16:49




Ho impegnato 24.000 euro nell'impianto fotovoltaico sul tetto di casa mia.
Vera energia alternativa come il vento, le maree, il solare termico, la geotermia ecc. ecc.
So bene che questo investimento non mi ripagherà dal punto dal vista economico, ma so anche di fare del bene a me stesso ed al mio prossimo perchè produrrò energia senza inquinare, non produrrò anidride carbonica ed altri gas nocivi della combustione ed il mio sogno, come biologo ambientalista, è quello di vedere un'Italia più istruita e più consapevole dei drammi che l'energia nucleare comporta. Così com'è per le discariche e per gli inceneritori, mai definiti in alcun altro Paese come:"Termovalorizzatori".
Ma tant'è, questo governo vuole gli italiani istupiditi dalla tv ben servita da una disinformazione quasi totale della Tv e dei giornali.
Ho la sfortuna di girare per ospedali ed è una visione angosciosa la presenza di tanti ammalati con malattie terribili, molte delle quali sarebbero state evitabili con una più accorta gestione del territorio ed una corretta produzione alimentari.

Postato da: Leonardo Stella | 25.02.09 16:22




Non mi sbilancerei troppo sul nucleare, pur essendo contrario a quasi tutte le scelte di Berlusconi, Vi ricordo che il referendum del 1987 è stato fatto sull'onda dell'incidente di Cernobil, da Craxi e Natta che hanno sfruttato il momento per fare solo battaglie eletterali.
Vi ricordo che allora erano state previste centrali per 12.000 MW, se le avessimo, dipenderemo molto meno dal petrolio e dal carbone ed inoltre non si avrebbero emissioni di CO2 e NOx.
Per quanto riguarda le fonti alternative che tutti le considerano l'alternativa alle fonti tradizionali, queste non potranno mai alimentare le industrie che necessitano di potenze elevate, ma essere solo un'aggiunta alla produzione di base degli impianti tradizionali.
Certamente un impianto nucleare non dovrebbe essere gestito da una società SpA che ha il solo scopo di produrre utili, ma da un ente di diritto pubblico come era l'Enel allora

Postato da: Carmelo Bertolami | 25.02.09 16:12




Bellissimo intervento on Scilipoti.

Credo però che lei abbia sopravvalutato il livello intellettuale della maggioranza dei suoi colleghi.
Provi, come fanno "le iene" con un registratore ed un microfono in mano, a chiedere ad ognuno di loro il significato della parola "olismo". Sono convinto che ci sarebbe da sganasciarsi dalle risate!

Postato da: benedetto santino | 25.02.09 16:09




"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
5)- le banche e gli esercizi finanziari del Capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)

-------------------------------------------------

Sono statoassente un p' di tempo per motivi di salute
Facciamo valere La Volontà già espressa dagli italiani 20 anni fà.

ORGANIZZIAMO IN TUTTA ITALIA MANIFESTAZIONI DI PROTESTA .

L'esito del referendum del 1987 espresse chiaramente NO alla volontà di impiantare centrali nucleari in italia ;

FACCIAMOCCI SENTIRE IN PIAZZA.
NO ad un altro referendum.
Il Boicottaggio è l'unica arma di lotta immediata contro l'arroganza del nostrogoverno, partecipate alla proposta.

Salvatore Piccolo- Sicilia
p. s.
CITTADINANZA ATTIVA =
LEGALITA' = LIBERTA"

Postato da: S.P.-50 | 25.02.09 15:51




L'APPROCCIO AD OGNI PROBLEMA HA ESITO POSITIVO SOLO SE SI OPERA, IN UNA FASE INIZIALE, CON COMPETENZA E PER SINTESI:
- IL PERCHE' DELLA SCELTA DEL NUCLEARE
-- PERCHE' GARANTISCE I MONOPOLI E LE GESTIONI CENTRALI E DI POTERE
-- I MONOPOLI HANNO VALENZE SOLO ECONOMICHE E NON HANNO CAPACITA' DI VALUTARE I BENEFICI SOCIALI: HANNO SOLO L'OBIETTIVO DI IMPORRE UN TIPO DI CONSUMO E NON SI INTERESSANO DI SALUTE
-- PERCHE' GARANTISCE UN CONTROLLO CENTRALE PER UNA GESTIONE PROFICUA DELLA SCHIAVITU' O DI CLIENTI FIDELIZZATI (RICAVI CERTI)
- COME E' RISOLVIBILE IL PROBLEMA ENERGIA
-- PER FABBISOGNI DI POTENZE ELEVATE
--- CON IL SOLARE TERMICO A CONCENTRAZIONE
(PROGETTI ARCHIMEDE E PITAGORA - ENEA) CHE PERMETTE ANCHE LA PRODUZIONE DI IDROGENO (GAS EROGABILE CON LE RETI CHE ABBIAMO A DISPOSIZIONE
-- PER FABBISOGNI DI POTENZE MEDIE E BASSE
-- CON I...MULINI A VENTO (?!)- eolico. CON PALE NON SOLO AD ASSE ORIZZONTALE MA ANCHE VERTICALE
-- CON LO SFRUTTAMENTO DELLE ENERGIE A BASSA ENTALPIA (TERMINE VOLUTAMENTE USATO), CHE SONO SOTTO TERRA -- GEOTERMIA
-- CON LO SFRUTTAMENTO DELLE CORRENTI DEI FIUMI (FINCHE' I FIUMI CI SARANNO, EFFETTO SERRA PERMETTENDO)
-- FOTOVOLTAICO A CONCENTRAZIONE
-- INIZIANDO A SAPERE 'LEGGERE' LE ONDE LUMINOSE DELL'INFRAROSSO (NANOTECNOLOGIE)

LA RICADUTA A PIOGGIA DI LAVORO SAREBBE ENORME!!
SI EFFETTUEREBBE UNA VERA DIVERSIFICAZIONE, ANCHE DI MERCATO, SCONGIURANDO LA SCHIAVITU': ENEL, ENI, MUNICIPALIZZATE VARIE E CHI NE HA PIU' NE METTA, FORSE DOVREBBERO RICONVERTIRSI.

MA MI DOMANDO: CHI SAREBBE CAPACE DI SOSTENERE CON COMPETENZA UN SIFFATTO PROCESSO?

FINCHE' PARLIAMO DI ENERGIA E DI SALUTE ASSIEME, L'APPROCCIO 'ALLA SCELTA DEL NUCLEARE' E' CONFUSO. SONO DECISAMENTE DUE COSE DIVERSE, MA ENTREREMMO NEL MONDO DELLE POLEMICHE CHE FAREBBERO INNALZARE UN'ALTRA FORMA DI ENERGIA CHE NON SAPPIAMO UTILIZZARE: L'ENTROPIA!!

Postato da: Salvatore Laganà | 25.02.09 15:51




Io credo che anche con il referendum questa volta l'italia deciderebbe di avere il nucleare, tutti i sondaggi lo dicono, non è vero che è divisa a metà ma è divisa per 1/3 a sfavore e 2/3 a favore.. Quindi credo sia meglio iniziare a sensibilizzare l'opinione pubblica non facendo leva sulla paura come ci ha abituato questo governo, ma iniziando a spiegare perchè oggi non conviene fare il nucleare e conviene invece investire sul rinnovabile.. Poi c vuole anche coerenza però, perchè se quanto detto sulla centrale eolica in Molise è vero quasi quasi mi sentirei preso per il culo dall?IDV.. anche se per onestà vorrei far riflettere sul fatto che se il Presidente di Legambiente si è preso gli insulti perchè era a favore di una centrale eolica vorrei proprio essere presente il giorno che il presidente del consiglio deciderà di piazzargli una bella centralina nucleare :)

Postato da: daniele fiordalisi | 25.02.09 15:29




Con questo accordo torneremo magicamente indietro di 40 anni.. Parlano di centrali di 3 generazione tra 10 anni in attività quando già oggi sono in avanzata fase di sviluppo le centrali di 4 generazione. Appena le centrali italiane saranno pronte saranno già vecchie, come accaduto per l'inceneritore di Acerra. Negli altri Paesi, gli imprenditori non prenderebbero le centrali nucleari nemmeno in concessione gratuita perchè l'uranio costa 10 volte di più rispetto a 20 anni fa e presto, il costo per lo smaltimento dei rifiuti nucleari costerà più dell'energia prodotta. Concludo con un paradosso: non siamo riusciti a smaltire i sacchetti dell'immondizia comune, che fine faremo con tonnellate di rifiuti radioattivi? Li spargeremo nelle strade abbandonate della campagna campana? O le riverseremo in una cava di tufo al centro di Napoli? O ancora li immergiamo nel Tirreno? Ah, ecco!!ho trovato la soluzione!! Ci affidiamo agli esperti del settore, che da anni ci fanno prezzi concorrenziali, la CAMORRA S.P.A.!!!

Postato da: Giuseppe Buomprisco | 25.02.09 15:04




SIAMO TUTTI SCHIAVI DELL’INTEGRALISMO IDEOLOGICO.

È questa la prima e più perniciosa causa del fallimento democratico. È questo il principio che tradisce il diritto fondamentale dell’uomo, e di tutte le altre forme di vita, al libero arbitrio, all’auto determinazione. Legittimo finché NON CONTRASTI CON L’ALTRUI PARI DIRITTO. Che si concretizza, inevitabilmente, nell’imposizione AD ALTRI, di principi che non si vogliono accettare per sé stessi. Tanti, troppi esempi, si potrebbero portare per rendere chiaro il concetto. Basti il ricordare di alcuni accaniti avversatori della Legge sul Divorzio e di quanto ne abbiano poi approfittato per trarre soluzione ai propri problemi famigliari. Troppi gli esempi… ma servono per fare valutazioni “in divenire”, per prevedere i comportamenti futuri di coloro che VOGLIONO imporre SOLO agli altri le loro ideologie. Sempre in contrasto con il LEGITTIMO principio del libero arbitrio. In questi giorni si fa un gran parlare di “testamento biologico”. Sono chiari i tentativi di burocratizzarlo, di renderlo difficilmente accessibile e facilmente revocabile. Si parla di escludere le “legittime” determinazioni delle persone assoggettandole all’autorità. Costringendo i soggetti interessati a rendere pubblica la propria determinazione; da rinnovare dopo un tempo prestabilito per evitarne la decadenza, per conservarne una pseudo efficacia che potrà essere rimessa in discussione dall’autorità, deputata allo scopo. Non se ne può più delle affermazioni di coloro che, dopo aver usurpato la nostra rappresentanza, si appellano a personali e risibili principi della loro “etica”. Io crederò in questa “democrazia” solo quando qualcuno dichiarerà: sono talmente favorevole all’energia nucleare dal richiedere la realizzazione dell’impianto nel mio parco privato, dove mi impegno a risiedere con la mia famiglia “vita natural durante”. In questo come in tutti gli altri casi dove si tende a “spartire” i benefici solo su “qualcuno” ed a discapito degli altri.

Postato da: Carlo Guglieri | 25.02.09 15:03




Per Max Merx che asserisce: in Francia hanno quasi smesso di farne;……


Informati prima di dire……leggi qua sotto.

La Francia costruirà una seconda e forse una terza centrale nucleare EPR
pubblicato: domenica 25 gennaio 2009 da Roberto Bosio


La Francia - qui l’atomo fornisce l’80% dell’elettricità - è sempre in prima fila sul nucleare. A Flamanville sta costruendo la prima centrale francese di terza generazione. Rappresenta il più grande cantiere del paese: 2.000 persone, 3,3 miliardi di euro di budget, 400.000 metri cubi di cemento e 50.000 tonnellate di armature metalliche - l’equivalente di 7 tour Eiffel. Tutto per costruire un reattore di 1.650 megawatt - mentre le attuali centrali non superano i 900 -, una potenza che equivalente al fabbisogno elettrico di una città di 1,5 milioni di abitanti.
L’inaugurazione di questo monumento alla tecnologia è previsto per il 2012.………….

Postato da: voglia di informare | 25.02.09 14:58




Per mezzo di politici che pensano solo al loro portafoglio e ai loro interessi,stiamo preparando un futuro meraviglioso a chi forse fra qualche decennio dovrà fare i conti con le scorie nucleari.
Io abito vicino al confine francese e lo so benissimo che sono circondato da centrali nucleari installate dalla Francia,quindi che ne salti per aria una qui vicino o una in Francia. poco cambia.Ma ciò che cambia enormemente come già detto sono le scorie ,quelle qualcuno in un domani prossimo dovrà fare i conti,allora forse ricorderà che in nome della globalizazione e in nome del capitalismo più sfrenato, un giorno alcuni governati pieni di se e del loro egoismo,li hanno condannati.
Questa è la verità, ma la verità brucia e non lascia fare soldi.

Postato da: aldo | 25.02.09 14:46




Qualcuno, in un precedente commento, ha detto che gli italiani sono divisi al 50% sul nucleare ... aspettano solo di sapere se le centrali saranno nella loro regione per essere divisi al 99%. Sarko è contentissimo: in Francia hanno quasi smesso di farne; i francesi, una volta divisi sull'argaomento, oggi, dopo i due incidenti del mese di luglio, a Romans-sur-Isère (fuga di effluenti radioattivi) e Tricastin (il più grave con 360 kg di uranio naturale riversati nella natura), sono sempre meno "pro'nucléaire".
Ricordo che in Italia ci sono tuttora problemi di stoccaggio relativi alle scorie radioattive prodotte prima dell'arresto del nucleare. Addirittura nel monferrato c'è un sito di stoccagio che fino a medi di 10 anni fa si allagavacompletamente ad ogni rottura degli argini del Po. All'interno involucri arrugginiti al limite del marciume, contenenti scori radioattive.
E dai famolo all'italiana: maccheroni e nucleare

Postato da: Max Merx | 25.02.09 14:33




X Pantaleo Magrone
Sono convinto che una analisi vada fatta sull'opportunità di avere fonti
di energia alternativa al petrolio, visto il problema del picco di Hubbert
che nelle previsioni ottimistiche sarà attorno il 2012. Cmq non ritengo
che il nucleare sia la soluzione migliore in termini di costi, di EROEI
(resa energetica), in termini di salute, di sicurezza e sopratutto in termini di sostenibilità. Invito l'ing.
Pantaleo di documentarsi sul sito di ASPO-ITALIA (www.aspoitalia.it) senza
dover spiegare qui le motivazione per cui il nucleare non è la strada di
uscita dalla crisi energetica e se vuole potremmo dopo continuare la ns
discussione.
Inoltre ritengo che l'Italia dovrebbbe investire su progetti pilota come in Australia,
Germania, USA, Francia, etc.. sia sull'eolico (vedi per es. KiteGen) che
sul fotovoltaico (vedi per es. FV a concentrazione come in
Australia)...quindi investire su ricerca e sviluppo..e lei che è ing. come
me, dovrebbe sapere che l'italia investe meno del 0,9% del PIL in questi settori.
Infine, va detto una volta per tutte, che questo modello di sviluppo va cambiato. Consumiamo molto e ricicliamo pochissimo con enorme deficenza in tutti i settori, compreso la
coibentazione degli edifici e il risparmio idrico/energetico.

Penso che in realtà il Nucleare è solo propaganda elettorale con l'opportunità di dare un pò di soldi a qualche imprenditore amico/mafioso e deturpare ancora un pò di più il nostro territorio italiano.

Postato da: mag3llano | 25.02.09 14:24




Il problema delle scorie radioattive, come e dove stoccarle non è stato ancora risolto, che queste scorie possano essere fonte di malattie degenerative, anche questo è un tema da approfondire. Ok assodato tutto questo però, il vero problema è che con 4 centrali, se tutto va bene saranno funzionanti fra 15 anni, il problema energetico non sarà stato risolto. L'esperienza dell'Irlanda insegna, hanno iniziato ben 11 anni fà a costruirne una con tecnologia francese e non sono ancora riusciti a metterla in funzione, oltre al fatto che i costi sono lievitati in modo spaventoso. Quando saranno attive le 4 centrali in Italia, queste produrranno circa il 5% dell'energia elettrica del nostro fabbisogno.Stiamo armando un tal casotto per il 5% di energia? Stiamo regalando miliardi per qualcosa che servirà a risolvere in piccola parte il problema energetico? Signori non produrremo petrolio. Poi ci sarà ancoraun altro grosso problema da affrontare, stiamo parlando dell'acqua, le centrali nucleari hanno bisogno di moltissima acqua e questa dove la prenderemo? Credo che prima di intraprendere un passo così importante e costoso, dovrebbero essere valutati i costi ed i benefici. Nel nostro paese sembra diventato un discorso utopico chiedersi questo.... Mentre vale sempre la regola....questo serve per far fare soldi ai soliti...pochi. "

Postato da: veronica | 25.02.09 14:22




Lo scienziato che propone un progetto energetico “sostenibile” lo sostiene egli stesso laddove sussistano le condizioni commerciali di rete nell’area dell’insediamento…
Personalmente affermo la possibilità concreta di perorare una economia non nucleare, rinnovabile e alternativa, esistono inoltre sistemi ad elevata efficienza praticamente sconosciuti. Il problema tuttavia è altrove, il mercato globale dell’energia è costituito da una fitta trama di indotti strategici e tecnologici in cui si fondono interessi legati tanto all’industria militare quanto a quella civile. Sembra strano a dirsi ma la reale difficoltà di considerare uno sviluppo globale ecocompatibile è strettamente legata alla disomogeneità della distribuzione tecnologica, fotografando lo scenario attuale, e quindi della sincronia ponderabile degli standards operativi. L’ecologia dipende direttamente oggi dalla disponibilità dei bacini tecnologici ed il costo di questi ultimi è solo parzialmente condizionato dalle fonti fossili e disponibili, è invece corrispondente agli equilibri che si pongono in essere per un fatto di leadership internazionale. Anche minime variazioni nell’assetto dei sistemi integrati possono generare scompensi non trascurabili e gli effetti per concause sono sempre sul tenore di vita delle popolazioni. Il nostro paese rispetto agli insediamenti sostenibili vanta ritardi ventennali per un fatto meramente culturale, di efficienza dello sviluppo e di trasparenza commerciale e non ha pertanto capacità contrattuale in tal senso.

Postato da: sergio lippolis | 25.02.09 14:13




Rispondendo a Lorenzo Sca
Mi pare che il referendum sia uno strumento abrogativo,
ossia si limita a cancellare qualcosa che esiste già
ha un effetto “ic et nunc”
senza nulla dire su quello che potrà o non potrà essere in futuro

Detto ciò, dei famosi 3 referendum dell’87, nessun quesito chiedeva agli italiani “Rinunciate al nucleare?”, non avrebbe potuto né potrebbe farlo oggi.

Postato da: Marcella C. | 25.02.09 14:11




obama salva l' america e cerca il patriottismo nazionale e viene osannato dall' intero popolo, dà noi per far passare le leggi vergogna per l' interessi di una singola persona si ricorre al voto di fiducia, e viva l' italia e il nanetto

Postato da: giopetral | 25.02.09 14:08




non voglio entrare nel merito sul bene o il male del nucleare perchè non sufficientemente al corrente su una materia cosi' complessa. Certo ch il nucleare permette a me c abito in Francia di spendrer in elettricità una spesa molto modesta. MA PER QUANTO TEMPO, E ACHE PREZZO FUTURO? Voglio solo dire che se esiste un referendum lo psico-nano non puo' calpestarlo cosi'. E poi la industria nucleare framcese, vista l'opinione mondiale negativa sul nucleare stesso, ha molto bisogno i nuovi mercati e che l'Italia si avvii a diventare una colonia francese è evidente da troppi fatti. Converrà allora che il nostro cainano mutui l'esperienza Alitalia: una cordata di amici della parrocchietta che crea la CNI (compagnia nucleare italiana) con i francesi dentro a comandare, perchè saranno gli unici a capirci, e i compagnucci a fare i quattrini e l'industria francese a ingrassarsi. Oh Italia, non di poeti ostella ma bordello.

Postato da: andrea marri | 25.02.09 14:08




Bene, adesso fatte tutte le debite considerazioni, sproloqui e quant'altro, come facciamo?
Dobbiamo ancora una volta mobilitarci e raccogliere le firme ( non credo sarà un problema) e ancora una volta far ricorso al referendum?
E se si, dovrà poi essere tenuto in considerazione oppure potranno strafregarsere e con un arzigolo aggirare il tutto in barba al popolo ?

Postato da: paolo caroli | 25.02.09 14:05




A questo punto non si tratta di nucleare no.... ma di rispetto per i cittadini che in questo REGIME li tiene in considerazione come la cacca.
Abbiamo votato un referendum, questa era la nostra volontà e adesso Berlusconi fa tutto quello che vuole senza sentire nessuno, con i nostri soldi e putrroppo 20 milioni di coglioni che l'hanno votato non si rendono ancora conto del danno che quest'uomo sta facendo al nostro paese... facendosi con la faccia tosta che ha tutti i suiu loschi interessi.
Io vivi quasi sul fiume Adda e qui ci sono due centrali idroelettriche. Una delle due centrali produce energia che viene buttata, cioè non incanalata... ho 50 anni e sto pensando di non avere figli perchè HO PAURA, Ho PAURA di quello che quest'uomo sta facendo, HO PAURA dell'assoluta mancanza di rispetto che questo governo ha per le persone, e di riflesso, le grandi industrie e le banche pure ormai non hanno più rispetto per le persone. Noi dovremmo essere pronti a salvarle ma in questo momento stanno strozzando piccole e medie imprese, non concedono mutui a gente onesta che vuole compraqre casa magari stufa di pagare un affitto altissimo.
QUESTO GOVERNO MI FA PAURA!

Postato da: enzo vezzosi | 25.02.09 14:04




Desidererei sottolineare, a mio avviso,che la scelta del nucleare da parte dell’attuale governo non è supportata da alcuno elemento giuridicamente valido.
In assenza di giurisprudenza la nostra legge si rifà agli usi e costumi,alla volontà popolare e ad altro assimilabile. Mai è esaustiva la manifestazione del voto per l’elezione dei Parlamento,altrimenti non sarebbero previsti i Referendum ed altro.
La volontà popolare basterebbe manifestarla almeno ogni 5 anni, a dire dell’attuale maggioranza, ma non è così.
Pertanto,io credo che l’aprire al nucleare,senza interpellare il popolo,che a suo tempo,si era dichiarato,ad a grandissima maggioranza non favorevole sia non errato politicamente ma ,
soprattutto fuori dalla legge ed incostituzionale.
Gradirei avere un riscontro su questo tema,anche perché a me sembra,che ogni cosa venga fatta per creare una generazione futura di monarchi ,concezione avanzatissima di monarchia
Basata sull’economia e non sul censo

Postato da: lorenzo sca | 25.02.09 13:54




Qui soto un articolo che va in netta contradizione con la voglia di fonti rinnovabili da parte dell Italia dei Dis-Valori & C.


Eolico, #match caldo in tv tra imprenditore e battaglieri politici

PETACCIATO MARINA. Luca Wagner non si aspettava una sinfonia del genere. Un’intera orchestra gli ha suonato per un’ora la stessa nota: no al parco eolico off shore che la ditta di cui è amministratore vorrebbe installare al largo della costa molisana. Un match in diretta quello su “Ambiente Italia”, programma di Rai Tre che ieri pomeriggio ha fatto tappa a Petacciato. Dalla riva del mare politici di ogni grado, pubblico, rappresentanti di Legambiente e di Italia nostra, e i membri del Comitato civico di Petacciato si sono confrontati con gli ospiti in studio, fra i quali Wagner, che ha cercato di spiegare perché il parco eolico in mare è un’idea buona. Di seguito la replica dei sindaci Vincenzo Greco di Termoli e Giuseppe D’Ascenzo di Montenero, poi il presidente della Provincia Nicola D’Ascanio, il presidente della Regione Michele Iorio ed infine il ministro Antonio Di Pietro, tutti a ripetere che non ci stanno, che un mostro del genere imposto senza che nessuno sapesse nulla, se non all’ultimo momento, in una regione già piena di pali eolici per produrre energia è qualcosa di inaccettabile.
Un giovane con la spilla di Legambiente ha provato a dire “ma si vedono piccoli così”, distanziando indice e pollice di circa 5 centimetri. Dal pubblico un uomo di mezza età ha indicato a sinistra dicendogli: “guarda il grattacielo di Vasto, è alto solo quaranta metri, eccome se si vede!”.
A tre quarti di trasmissione il passo indietro del titolare della Effeventi, che ha ammesso “un difetto di comunicazione”, grazie al quale è stato mal interpretato il silenzio dopo il bando pubblicato l’anno scorso in pieno periodo di ferie.
In chiusura ha preso la parola Edoardo Zanchini, rappresentante nazionale di Legambiente, che nel confermare la posizione favorevole al parco eolico è stato accolto da fischi, buu, “stai zitto”, “ma se è la prima volta che vieni qui come fai a parlare!”. Il primo round va ai molisani. R.d’A.

Ora mi e soprattutto lo chiedo ai cultori del no nucleare: perché in Molise non hanno voluto il parco eolico ?

L’eolico è o non è una fonte rinnovabile che non inquina?

Postato da: voglia di informare | 25.02.09 13:44




Sono un dipietrista della prima ora e sempre convinto vostro elettore.
Apprezzo la vostra quotidiana critica alle male azioni del Governo, ma ritengo che sarebbe meglio focalizzare la vostra attenzione sui problemi più importanti, invece che su tutti.
In particolare mi riferisco al nucleare.
Sono un ingegnere ottantenne e per venti anni medio e poi alto dirigente di una grande azienda manifatturiera. Ho competenza sulla pianificazione.
Per un problema della gravità di quello energetico, occorre avere piani di breve, medio e lungo termine.
Il lungo termine non può essere che quello della energia rinnovabile e pulita. Ma sappiamo che con lo stato della tecnologia attuale non si può sperare di risolvere il problema. Occorre quindi investire in ricerca, poi in prototipi, poi in realizzazioni su vasta scala. Target ottimistico: il 2050.
Per il breve termine abbiamo le attuali energie rinnovabili ( 2 o 3 % delle esigenze nazionali ) e la ricerca di giacimenti di gas e petrolio sul nostro territorio.
Ma nel medio termine, cioè dal 2020 al 2050, che energia useremo? O quella comprata all'estero o quella nucleare, per la quale io progetterei il doppio di quanto previsto dall'accordo Italia-Francia.
Non dico di inneggiare a Berlusconi, ma se lo attacchiamo su tutto perdiamo di credibilità.
Pantaleo Magrone

Postato da: Pantaleo Magrone | 25.02.09 13:41




Per Alessandro Milano: voglio prima di tutto sottolineare che pur ipotizzando la completa innocuità di una centrale nucleare, resta il fatto che in Italia una centrale nucleare non sia attualmente conveniente (forse lo sarebbe stato nei decenni passati) sotto varii punti di vista. A ciò si aggiunge il fatto che una centrale nucleare non è sicura al 100%; quindi una sua costruzione mi pare insensata. Ad esempio: l'Italia è autosufficiente per quanto riguarda l'estrazione dei materiali necessari (Uranio, ecc.)? Non mi pare. Esistono energie alternative non inquinanti? Sì. Si potrebbero corredare di dati esatti queste piccole annotazione, come ad esempio il costo delle materie prime e la loro abbondanza, il tempo che trascorre prima dell'inizio del funzionamento di una centrale, ecc. ecc. Con questi dati, che sono facilmente reperibili, è immediato farsi un'idea sui vantaggi di una centrale nucleare nel XXI secolo.

Postato da: Paolo Sentinelli | 25.02.09 13:25




Leggendo il testo dell’intervento dell’On. Scilipoti,
mi viene da fare una riflessione.
Il solo e unico “dato di fatto” su cui si basa il ragionamento (e quindi il rifiuto della fonte energetica nucleare)
è la supposta presenza di “registri che documentano effettivamente che vi è un tasso di malattie che va dal 2 al 5 per cento, e ci riferiamo a malattie degenerative……«malattie degenerative»: esse significano Alzheimer, tumore dei polmoni, leucemie, e tutto ciò che è veramente mortale e distruttivo per l'essere umano.”
Ammettendo che questi non ben specificati registri (bisognerebbe citare le fonti ufficiali quando si indicano dati tanto catastrofici) esistano veramente,
esiste qualche studio scientifico che correla queste terribili malattie e questi casi di cui parla l’Onorevole alla fonte nucleare?
Intendo con un rapporto di causa-effetto ?
La risposta è no, dal momento che tale rapporto non è mai stato dimostrato.
A tale proposito sarebbe il caso di conoscere la differenza tra effetti statistici ed effetti stocastici (si veda opportuna fonte di Statistica).
In conclusione, la mia personalissima impressione, è che venga rigettato un progetto (energetico) più per partito preso che per reale conoscenza dei dati tecnico-scientifici.
Avessi voluto questo genere di rappresentanza in parlamento, avrei votato altro genere di schieramento al posto di IdV.
Sarebbe opportuno che anche i nostri rappresentanti di IdV acquisissero informazioni da entrambi gli schieramenti (pro e contro nucleare) interpellando qualche esperto tecnico in materia.

In ultimo, oggi la popolazione italiana pare quasi equamente divisa in pro e contro-nucleare.
Il 50 % dei pro non sono solo elettori di Berlusconi.
Sarebbe opportuno non banalizzare l’argomento in una semplice caccia alle streghe come ai tempi dei referendum (ormai abbiamo capito tutti che anche quella rinuncia al nucleare fu una deliberata scelta politica e non una libera scelta del popolo, vero?)

Una elettrice un po’ delusa.

Postato da: Marcella C. | 25.02.09 13:22




Caro Alessandro Milano
Sì che ha senso lottare contro il nucleare e contro i ragionamenti "ad minchias" che lo sostengono. Prima di tutto perchè la tecnologia nucleare non è italiana ma straniera e ci costerebbe tantissimo. Essa non porterebbe alcun beneficio allo sviluppo della nostra occupazione. La pericolosità degli impianti ai confini non sarebbero mai così pericolosi come averli in casa.
Le energie alternative, quelle che raccomanda Obama, sono a tecnologia anche italiana. Gli impianti vengono effettuati da piccole e medie imprese italiane che occuperebbero moltissima mano d'opera. Lo sviluppo della tecnologia ci potrebbe portare all'avanguardia del settore e divenire degli esportatori di apparecchiature e progetti.
Ti sembrano questi ragionamenti "ad minchias"?

Postato da: Mario Rossi | 25.02.09 13:22




Alessandro, il problema delle centrali nucleari non è "e se esplode?" ma "dove le mettiamo le scorie radioattive?", "quanto costa stoccarle?", "quanto inquinano?"... per non parlare, sotto l'aspetto economico dei "perché gli Stati Uniti d'America se ne stanno liberando?", "quanto uranio utilizzabile è rimasto in giro per il mondo?", "quanto costerà visto che sta finendo?".

Francia, Svizzera e tutti gli altri Paesi del mondo possono fare quel che vogliono a mio parere; qui in Italia s'è fatto un referendum popolare e la volontà popolare è stata quella di negare la costruzione di tali centrali. Non vedo cos'altro ci sia da dire. Se Berlusconi vuole le centrali facesse lui un referendum e vediamo venti anni dopo come va a finire.

Postato da: Alessandro Calorì | 25.02.09 13:06




E SI SOSTENIAMO LA TESI DEL NON NUCLEARE!!!
A CAUSA DEI "VERDI" DELL "IMPATTO AMBIENTALE" NON POSSIAMO FARE EOLICHE CENTRALI FOTOVOLTAICHE E GEOTERMICHE PERCHE' SONO BRUTTE. SONO BRUTTEEEEE?????? MA ANDAVENE A FARE UNA CENTRALE NUCLEARE CHE I CAMINI SONO ALTI DAI 60 AI 120 METRI E SMALTITEVI IN CASA LE SCORIE RADIOATTIVE E POI NE RIPARLIAMO!!!! ACCAGARE!!! ADDAMMURI DE TUMORE QUANDO POSSIAMO AVERE ENERGIE PULITE E DATE DALLA NATURA SENZA COSTI AGGIUNTIVI SE NON LA MANUTENZIONE VAFFANCULO!

Postato da: jonathan berton | 25.02.09 13:05




italianiiiii!!!
abbiamo firmato il referendum contro il nucleare e il nucleare non l'abbiamo mai avuto tant'é che c'é una centrale a trino vercellese che si vede da googlemap a partire da 7000m che non ha mai e dico mai fuzionato!!! abbiamo firmato il referendum contro il lodo alfano e questo ancora c'é tant'é che c'é un berlusconi che si vede su tutte le televisioni anche a 7000 km che funziona ancora!!! bisogna buttarlo fuori!!!
idv siamo con voi ma fate qualcosa su sto lodo alfano!!!

Postato da: jonathan berton | 25.02.09 12:59




Buongiorno a tutti quelli che ragionano con la propria mente.
A PROPOSITO DI CENTRALI NUCLEARI.
Vi siete mai chiesti da dove compriamo l’energia elettrica?
Ma sì, tutti lo sapete dalla Francia!
Vi siete mai chiesti se la Francia ha molte centrali nucleari?
Ma sì, tutti lo sapete, la Francia è la prima potenza al mondo ad avere un altissimo numero di centrali nucleari!
Vi siete mai chiesti se la Svizzera ha delle centrali nucleari?
Ma sì, tutti lo sapete, la Svizzera ha centrali nucleari!
Vi siete mai chiesti quanto distano le centrali nucleari dislocate in Francia ed in Svizzera, in linea d’aria, dall’Italia?
Ma sì che lo sapete, le abbiamo alle porte!
Vi siete chiesti se con il nucleare alle porte ci potrebbe essere un pericolo per l’Italia?
Ma sì che ci potrebbe essere!
Vi siete chiesti che senso ha lottare “ad minchias” contro il nucleare a casa nostra?
Qualcuno, con gli occhi bendati potrà dire: meglio importare l’energia elettrica “salata” dalla Francia che avere le centrali nel nostro Paese.
Vi sembra sensato ciò ed imperterriti sostenere la tesi del non nucleare?

Postato da: Alessandro Milano | 25.02.09 12:56




""" NO ai referendum contro il nucleare. NON SAREBBERO PRESI IN CONSIDERAZIONE; COME TUTTI GLI ALTRI. Ci vuole una manifestazione di massa. Tipo quella che fu fatta al grandE bettinO.
Postato da: Ferdinando Carlomagno | 25.02.09 12:04 """

Concordo sul trovare una soluzione alternativa al referendum contro il nucleare. Ma cerchiamo anche di renderci conto che, una buona percentuale dei referendum cosidetti "falliti", erano inerenti a problematiche poco sentite e reputate utili dalla maggior parte dei cittadini. Non credo questo sia il caso deL nucleare, come non credo sia il caso del Lodo Alfano...caspita se non sarebbero presi seriamente in considerazione dalla gente comune certi argomenti!

Concordo con Luciano Nicola Casalino sul:

"" Organizzate raccolte firme in ogni singolo comune. Organizzate dibattiti e conferenze contro l'uso del nucleare. Chiamate tutte le associazioni ambientaliste a volersi pronunciare e ad attivarsi contro la sciagurata intenzione del ripristino del nuclare. Che tutti i deputati e i senatori dichiarino con la propria firma l'adesione o meno al nucleare e rendete nota la loro intenzione ai cittadini del loro comprensorio.""

DOBBIAMO COSTITURE COMITATI DI BASE SUBPROVINCIALI
E DARCI DA FARE, RINNOVO L'INVITO A CAMBIARE ROTTA ESPRESSO GIORNI FA'.
CORTESEMENTE PRESIDENTE DI PIETRO, ORGANIZZI QUALCOSA IN MERITO. NON POTREMO PIU', IN FUTURO, VIVERE ESCLUSIVAMENTE DEL SUO OPERATO.
DECIDIAMO COSA ESSERE: PARTITO O MOVIMENTO, LE DUE COSE SONO MOLTO DIVERSE.


Postato da: gregorio fontana | 25.02.09 12:45




Italiani, cosa posso dire, il berlusca fa quello che vuole, solo il popolo italiano puo' fermarlo
con una rivoluzione contro le sue leggi dittatoriali, se non vi ribellate contro questo demente l'Italia finira' i suoi giorni dentro la
monnezza, non siete stanchi di subire questa dittatura! Costruire centrali, ponte sullo stretto di messina,ma stiamo scherzando, tanto
per lui non fa differenza se c'e gente in italia
che sta crepando di fame essendo senza lavoro.
spero che abbia una giusta punizione per tutto il male che sta facendo agli italiani

Bisogna agire
ciao da montreal

Postato da: ester montreal | 25.02.09 12:43




GLI ITALIANI AVEVANO SCELTO CON UN REFERENDUM DI NON VOLERE IL NUCLEARE E ORA BERLUSCONI DECIDENDO PER TUTTI CI IMPONE DI RITORNARE A QUESTA TECNOLOGIA AFFATTO CONVENIENTE TANTO CHE GLI USA HANNO DA ANNI INTERROTTO LA COSTRUZIONE DI ALTRE CENTRALI E STANNO INVECE PUNTANDO SU ENERGIE ALTERNATIVE PIU' CONVENIENTI DAL PUNTO DI VISTA DELLA PRODUZIONE ENERGETICA

Postato da: Mauro M. | 25.02.09 12:42




Salve,
Voglio essere molto pragmatico (e cinico) ed escludere dalle considerazioni ogni aspetto ambientale ed etico.
Il nucleare economicamente NON STA IN PIEDI! Mi permetto di suggerire a tutti di non prendere nemmeno in considerazione i problemi (che esistono e sono importanti) relativi alle scorie, ai rischi di contaminazione, ai problemi di sicurezza ecc. Perchè entreremmo in un dibattito "ideologico" che non serve allo scopo.
A chi sostiene la necessità del nucleare (sopratutto se di III generazione, cioè ANTIQUATO) basterebbe far presente cio che lo stesso Rubbia ha detto e cioè "fare centrali a fissione tradizionali oggi è un'idea buona come lo è il costruire una fabbrica di macchine da scrivere"! Significa semplicemente passare da una risorsa limitata (petrolio e gas) ad una ancor più limitata (Giacimenti Uranio ai tassi attuali esauriti in 60 anni, aumento costo materia prima 540% in 4 anni!).
Significa avere, a regime ed al prezzo dell'uranio di oggi, un costo per kWh compreso fra 8 e 16 €cent/kWh escluso lo smaltimento scorie! (Visto come vanno le cose in Italia probabilmente i 16 €cent andranno raddoppiati per bustarelle e ruberie).
Oggi il costo dell'energia eolica è inferiore ai 12 €cent/kWh e quello dell'energia fotovoltaica è pari a 15 €cent/kWh in sicilia e circa 18 €cent/kWh al nord.
Visti gli andamenti dei costi, gli enti più conservatori prevedono la grid-parity fra fotovoltaico e termico nel 2012 ovvero, fra 3 anni produrre energia da fonte fotovoltaica costerà come con le centrali a carbone!
Fate un po' i conti se conviene investire una ventina di miliardi di € oggi per avere (forse) un ritorno fra 20 anni o (come la Germania investire meno di 1/4 di tale cifra ed avere ogni anno un incremento della produzione di energia verde e creare una "filiera" economica che permette OGGI alla Germania di avere il 10% del PIL grazie al business delle energie alternative.
Volevo esser breve ma mi son lasciato trasportare!
Un abbraccio
Maurizio

Postato da: Maurizio Munarin | 25.02.09 12:35




Organizzate raccolte firme in ogni singolo comune. Organizzate dibattiti e conferenze contro l'uso del nucleare. Chiamate tutte le associazioni ambientaliste a volersi pronunciare e ad attivarsi contro la sciagurata intenzione del ripristino del nuclare. Che tutti i deputati e i senatori dichiarino con la propria firma l'adesione o meno al nucleare e rendete nota la loro intenzione ai cittadini del loro comprensorio.
Luciano Nicola Casalino-Foggia

Postato da: Luciano Nicola Casalino | 25.02.09 12:29




Qua c'è qualche info controcorrente:

http://www.xmx.it/centrali-nucleari.htm

Postato da: Marco V. | 25.02.09 12:27




Pare che in data 21 agosto 2008 sia stato approvato dal Governo un decreto legge che autorizza il possibile ritorno alla costruzione di centrali nucleari.
Pare anche che tra i punti del decreto, ci siano 2 articoli che incentivano la costruzione, sul suolo italiano, di centrali nucleari di quarta generazione, e lo sviluppo di studi ed applicazioni scientifiche in merito.


Ieri pomeriggio alle 14.30, ascoltando in diretta la conferenza Sarkozy-Berlusconi, il leader del PdL (Popolo dei Ladroni) parlò della costruzione di centrali atomiche di terza generazione. se è vero ciò che ha affermato ieri, significa che le centrali che hanno intenzione di costruire sono già vecchie, insicure e fatte, quasi certamente, con i "residui di magazzino" francesi, e cioé con quei pezzi di ricambio per le centrali nucleari che in Francia non ci sono più (in Francia hanno già le centrali atomiche di quarta generazione).


Io mi chiedo: come C. A. Z. Z. O. ha fatto Sarkozy ad accordarsi con i politici corrotti d'Italia per la costruzione di centrali atomiche, sapendo che qui, se commetti un reato (come, ad esempio, L'OMISSIONE DEI CONTROLLI SULLA SICUREZZA DI DETTE CENTRALI) non vai in galera? Sarkozy non sa (oppure non gliene frega un bel niente) che se avviene un incidente con emissioni di vapori ALTAMENTE RADIOATTIVI anche il territorio francese viene coinvolto dall'inquinamento? Le polveri radioattive non conoscono i confini (né comunitari né extracomunitari).

Postato da: Antonio C. | 25.02.09 12:18




Il nucleare, oltre morti, produce esclusivamente "energia elettrica", non soddisfacente che parzialmente le esigenze energetiche del Paese (che richiedono ancora l'uso di combustibili liquidi e gassosi: petrolio e metano, in particolare). La Spagna, per esempio, va colmando la carenza d'energia elettrica con l'eolico, senza minimamente avvicinarsi al nucleare. Solo i soliti bassi interessi spingono l'Italia verso un ulteriore disastro ambientale, che, la forza del vento, quella del sole (particolarmente sfruttata dalla Germania), quella del mare (di cui si approssima la fruibilità) potrebbero tranquillamente evitarle.
Grazie Unto !

Postato da: eugenio bonduà | 25.02.09 12:15




Condivido appieno il commento dell'On. Scilipoti e, lavorando in una centrale termoelettrica mi voglio soffermare su alcuni elementi degni di discussione.
1) A chi giova questo incremento di potenza elettrica in Italia quando vi sono centrali che tutti i giorni non vengono fatte funzionare poichè non vi è richiesta di energia?
2) Attualmente il mercato elettrico, che ha portato solamente aumenti di costi di vendita di energia elettrica, acquista quote di energia nucleare senza peraltro portare nessun beneficio di riduzione di costi agli utenti. Ma costa veramente meno l'energia prodotto in questo modo?
Sappiamo tutti com'è andata con la liberarizzazione del mercato elettrico.....l'ENEL ha solo ridotto il numero di dipendenti che da 140.000 sono passati a circa 40.000, il tutto in barba a quello che doveva essere un minore costo del KW.
Comunque credo che ancora una volta ci sia una prevaricazione di chi ha sostenuto e votato un referendum......questa non è certo democrazia!!!

Postato da: Massimo Boschiroli | 25.02.09 12:13




ma berluskaz lo sa che che per costruire una centrale ci vogliono 10 anni? e che l'uranio si sta esaurendo? gli americani hanno eletto un uomo giovane e alto che guarda al futuro delle energie rinnovabili,noi abbiamo eletto un vecchio nano megalomane che ci portera' alla distruzione ....

Postato da: guido russo | 25.02.09 12:11




Postato da: Franco Rinaldin | 25.02.09 12:00

Personalmente stò già facendo qualcosa, gestisco una palestra in Friuli e ogni giorno faccio il copia-incolla di quanto postato da Antonio di Pietro e dai parlamentari di Italia dei Valori e li attacco in bacheca invitando la gente che viene in palestra a riflettere.
Quello che però serve di più è un giornale distribuito in tutta Italia e che ci faccia conoscere e faccia conoscere alla gente quello che Italia dei Valori propone in alternativa a questa ormai dilagante dittatura.

Postato da: SERGIO GIUSTI | 25.02.09 12:11




SAREBBE INTERESSANTE CONOSCERE ATTRAVERSO I SONDAGGI QUANTI ITALIANI ELETTORI/SUDDITI DI BERLUSCONI AVEVANO VOTATO CONTRO IL NUCLEARE AL REFERENDUM, SCAJOLA COMPRESO! COME AVESSE VOTATO IL NANO IMPOMATATO NON INTERESSA, O MEGLIO, SI PUO' GIA' IMMAGINARE: SECONDO I DICTAT DI LICIO GELLI!
PREPARIAMOCI PER DUE ALTRI REFERENDUM (UNO CONTRO IL NUCLEARE; L'ALTRO PER ELIMINARE LA CARICA DI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO)

Postato da: ivano annoni | 25.02.09 12:08




Grazie per il suo intervento !

Postato da: Cosetta Scipioni | 25.02.09 12:06




NO ai referendum contro il nucleare. NON SAREBBERO PRESI IN CONSIDERAZIONE; COME TUTTI GLI ALTRI. Ci vuole una manifestazione di massa. Tipo quella che fu fatta al grandE bettinO.

Postato da: Ferdinando Carlomagno | 25.02.09 12:04




Cari amici,
tutto bene l'intevento sul nucleare. Solo una cosa vorrei pregarvi di correggere, il titolo che non sta bene. Quando si tratta di dio denaro la D va scritta minuscola perchè scritta con la D maiuscola è solo Dio Padre e non sta bene. dio denaro e non Dio denaro.
grazie

Postato da: Manlio Menichino | 25.02.09 12:01




Caro on. Scilipoti,
il suo intervento è stato OTTIMO sotto tutti i punti di vista ma NESSUNO se non noi ne ha parlato, nè i giornali, nè le Tv, ecc.
Ed allora ripropongo il nostro ATTUALE GRANDE PROBLEMA DI IDV e cioè di INFORMARE LA GENTE, I CITTADINI, GLI ELETTORI che non sanno nulla dei nostri interventi perchè i giornali, le tv, ecc. non ne parlano affatto!!!
Ed allora facciamo noi l' informazione con le nostre teste, le nostre mani, i nostri cuori e cioè STAMPIAMO MOLTI VOLANTINI ANCHE CON POCHE RIGHE ANCHE IN MODO SINTETICO E POI ANDIAMO TUTTI IN GIRO PER L'ITALIA, PER LE STRADE, NEI PORTA A PORTA, ECC. A DARE E DIRE ALLA GENTE COME STANNO LE COSE OGGI IN ITALIA, DICIAMO ALTO E FORTE LE NOSTRE IDEE, LE NOSTRE PROPOSTE POLITICHE COSI' LA GENTE CAPIRA' BENE E POI ALLE ELEZIONI CI DARA' IL PROPRIO VOTO CON CONVINZIONE ED ANCHE CON AFFETTO!!!
Quindi dobbiamo informare sempre la gente perchè non sa, i giornali e le Tv non informano, sono imbavagliate e quindi facciamolo noi nel tempo libero che abbiamo con forza e determinazione.
Alla fine avremo successo e mi auguro molto!!! Questo mi pare l'unico o il miglior modo per far diminuire la popolarità di Berlusconi e della sua banda e quindi a togliergli la terra sotto i piedi e quindi ad avere meno consenso e a perdere la maggioranza del Paese!!!
Facciamo così tutti e presto, io lo sto già facendo con successo e soprattutto con grande soddisfazione ma facciamolo tutti che sarà un successo generale!!!
Ciao a tutti.
Franco Rinaldin

Postato da: Franco Rinaldin | 25.02.09 12:00




Buongiorno a tutti quelli che ragionano con la propria mente.
A PROPOSITO DI CENTRALI NUCLEARI.
Vi siete mai chiesti da dove compriamo l’energia elettrica?
Ma sì, tutti lo sapete dalla Francia!
Vi siete mai chiesti se la Francia ha molte centrali nucleari?
Ma sì, tutti lo sapete, la Francia è la prima potenza al mondo ad avere un altissimo numero di centrali nucleari!
Vi siete mai chiesti se la Svizzera ha delle centrali nucleari?
Ma sì, tutti lo sapete, la Svizzera ha centrali nucleari!
Vi siete mai chiesti quanto distano le centrali nucleari dislocate in Francia ed in Svizzera, in linea d’aria, dall’Italia?
Ma sì che lo sapete, le abbiamo alle porte!
Vi siete chiesti se con il nucleare alle porte ci potrebbe essere un pericolo per l’Italia?
Ma sì che ci potrebbe essere!
Vi siete chiesti che senso ha lottare “ad minchias” contro il nucleare a casa nostra?
Qualcuno, con gli occhi bendati potrà dire: meglio importare l’energia elettrica “salata” dalla Francia che avere le centrali nel nostro Paese.
Vi sembra sensato ciò ed imperterriti sostenere la tesi del non nucleare?
PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 25.02.09 11:59




......che dire!?.
......lui che trasmette i SIMPSON dovrebbe capire qualcosa dei rischi nucleari...........
.....nella vita reale non si può cambiare canale.....
ma si può protestare e lavorare perchè
idee sane, genuine, disinteressate possano
trovare concretezza.

Postato da: emanuele | 25.02.09 11:51




Siamo al delirio della politica... ora decide anche sul futuro della Terra....

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Postato da: Vito Palumbo | 25.02.09 11:38




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Anita Di Giuseppe
Anita Di Giuseppe (Deputato)
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Antonio Borghesi
Antonio Borghesi (Deputato)
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Antonio Di Pietro
Antonio Di Pietro (Deputato)
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Giovanni Paladini
Giovanni Paladini (Deputato)
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Carlo Monai
Carlo Monai (Deputato)
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Antonio Palagiano
Antonio Palagiano (Deputato)
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