La nostra politica ambientale

Sono Giuseppe Vatinno, e sono candidato per l’Italia dei Valori nella circoscrizione Lazio 1 alla Camera, responsabile “Energia e ambiente” del partito e consigliere per le politiche ambientali del ministro delle infrastrutture, Antonio Di Pietro.
Vorrei illustrare il programma dell’Italia dei Valori per quanto riguarda l’ambiente e specialmente dell’energia. Crediamo che un corretto rapporto tra uomo e ambiente che lo ospita sia fondamentale, per ritrovare l’equilibrio con la natura, che ha caratterizzato anche le epoche passate, ma senza tralasciare lo sviluppo, che è diventato un elemento molto importante nelle società moderne. Siamo a favore del concetto dello sviluppo sostenibile, cioè che tiene contemporaneamente conto sia dell’economia che della natura. In quest’ottica riteniamo che dal punto di vista energetico, per il nostro Paese, sia importante avere un mix bene equilibrato, proponendo di incentrare principalmente il discorso energetico sul gas naturale, seguito dalle fonti rinnovabili, specialmente il fotovoltaico e l’eolico, oltre alle biomasse e le forme minori come quelle geotermiche, queste ultime ben sviluppate nel nostro Paese insieme all’idroelettrico.
Riteniamo che le fonti rinnovabili diano la possibilità di uno sviluppo equilibrato e rispettoso dell’ambiente, oltre che una garanzia per la sicurezza dell’approvvigionamento energetico, in questi tempi dove è altissimo il costo del petrolio e degli idrocarburi. Inoltre, le fonti rinnovabili ci permettono di combattere il grave problema dei cambiamenti climatici dovuti alle emissioni di gas serra, come l’anidride carbonica. Dobbiamo cercare di moderare l’utilizzo degli idrocarburi, in modo che il nostro Paese raggiunga l’obiettivo del protocollo di Kyoto, della riduzione del 6,5% d’emissioni di CO2 al 2012 rispetto ai valori del 1990.
Riteniamo che sia importante avere un sistema di trasporto sostenibile, il più possibile pubblico che permetta ai cittadini di lasciare l’auto privata a casa, e allo stesso tempo di dare garanzia di un trasporto comodo ed efficiente, come avviene nelle altre metropoli europee, raggiungendo il duplice obiettivo: un traffico sostenibile, con un aumento della qualità della vita, unito ad un grande rispetto dell’ambiente e contro l’inquinamento climatico e locale.
Per quanto riguarda i rifiuti, un tema molto importante nel nostro Paese in questi tempi, riteniamo che sia importante chiudere il “ciclo dei rifiuti” cercando di utilizzare al massimo la raccolta differenziata, il riutilizzo e il riciclo, secondo lo schema dettato dal decreto Ronchi, e utilizzare per la parte rimasta i cosi detti dissociatori molecolari, che sono molto diversi dai termovalorizzatori, che permettono, ad una temperatura inferiore ai 400 gradi centigradi, di non sviluppare inquinanti come la diossina e altri elementi nocivi. E’ un concetto nuovo, da poco sviluppato, e riteniamo sia importante, insieme agli altri processi, per chiudere il “ciclo dei rifiuti”.
In quest’ottica pensiamo di proporre una soluzione reale e importante al problema dell’ambiente. Tutto questo ci permetterà di vivere in un mondo migliore, più pulito, senza rinunciare al progresso e al benessere.

Commenti
Gentile Onorevole
Premesso che sono un simpatizzante dell IdV e che ho dato fiducia al suo partito sia a Senato che alla Camera, volevo sensibilizzare la Sua attenzione sul sistema THOR ideato e realizzato dal CNR.
Questo sistema THOR per lo smaltimento “ indifferenziato” dei rifiuti permette di smaltire 8 tonnellate di rifiuti in un ora……..ma nessuno ne parla o ne ha mai parlato.
Come è possibile che un sistema italiano che potrebbe ,in parte,risolvere il ciclo dello smaltimento dei rifiuti non è stato portato alla conoscenza ne dei mass media ne delle amministrazioni centrali e locali.
Detto impianto è carrellabile e può essere installato ovunque è gia in esercizio un impianto in Sicilia.
Per questi motivi mi rivolgo a lei per cercare di sensibilizzare i suo colleghi di partito e l’On. Di Petro attraverso la firma di una petizione da me attivata per far conoscere e promuovere l’installazione di questo impianto di smaltimento.
Per con conoscere il sistema THOR e per firmare la petizione può cliccare nei seguenti link:
http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews.html?IDn=1758
http://firmiamo.it/sistemathordelcnr
Grazie per la disponibilità e rimanendo in attesa di gentile riscontro alla presente con l’occasione le porgo i migliori saluti e auguri di un buon lavoro.
Domenico D’Orazio
ddroma2001@yahoo.it
Postato da: Mimmo D'orazio | 14.05.08 09:13
Di pietro è contro l'eolico in Molise?
Io non gli dò il mio voto.
Vergoganatevi !!! un pò di coerenza !!!!!!!!!!
Postato da: brighi paolo | 13.04.08 15:13
Caro onorevole, sono Gatano, un tuo elettore convinto. Sono appena tornato dalle urne, a cui mi sono recato con la febbre. Speriamo bene. Tanti auguri a te e alla collettività italiana e speriamo che dalle urne esca giustizia e lavoro.
Postato da: Gaetano T. | 13.04.08 13:34
Gentile dott. Giuseppe Vatinno,
ho letto con piacere le sue dichiarazioni circa le energie rinnovabili e desidero sottolineare alcuni punti circa le opportunità che potrebbero essere colte con lo sfruttamento delle risorse geotermiche che Italia sono particolarmente abbondanti.
Il mio rammarico deriva soprattutto dalla constatazione che la risorsa geotermica, soprattutto per gli usi diretti, è ancora oggi una risorsa dimenticata mentre un suo opportuno sfruttamento potrebbe migliorare alcuni aspetti della difficile situazione economica italiana. Lo sfruttamento delle risorse geotermiche comporterebbe i seguenti vantaggi:
diminuire la bolletta energetica che l’Italia deve pagare ( circa 50 miliardi di euro nel 2006)
diminuire le emissioni di CO2
diminuire l’inquinamento urbano legato al riscaldamento e al condizionamento;
rilanciare gli investimenti pubblici e privati;
aumentare i posti di lavoro;
dare lavoro alle aziende di settore (principalmente italiane);
far risparmiare le industrie, le pubbliche amministrazioni e le famiglie.
In pratica l’operazione nel suo insieme potrebbe avviare un circolo virtuoso al cui centro è posto lo sfruttamento delle risorse geotermiche sia come risorsa energetica nazionale sia come opportunità di nuova occupazione, sia come immagine di un nuovo sviluppo rispettoso dell’ambiente.Va inoltre sottolineato che l’Italia possiede un invidiabile patrimonio sia delle tecnologie sia delle conoscenze scientifiche per la ricerca e lo sfruttamento di questa risorsa. Inoltre nel sottosuolo italiano esiste un enorme potenziale di risorse geotermiche sia per gli usi diretti sia per la produzione elettrica, che è enormemente sottoutilizzato.Desidero farle presente che la Svizzera, paese molto svantaggiato rispetto all’Italia per quanto riguarda la disponibilità risorse geotermiche nel suo sottosuolo, ha una potenza geotermica installata superiore a quella italiana di circa il 30%.
Valerio Arnò
Postato da: Valerio Arnò | 12.04.08 22:43
Ho scritto un commento all'articolo di Vatinno, l'ho postato due volte l'11 e il 12, non è stato inserito nei commenti, anche in forma privata con una mail al mio indirizzo mi volete spiegare il perché? Domani mi recherò a votare un partito che non pubblica un garbato e circostanziato commento di carattere tecnico?
Cordialmente Valerio Arnò
Postato da: Valerio Arnò | 12.04.08 22:40
Sono molto contrario al vostro partito e in particolare con il vostro uomo di punta, quell'Antonio Di Pietro che prende 3 (e dico 3!!)pensioni e che parla di giustizia quando lui in primis è indagato in mille cose... Vergognatevi a parlare di legalità...
Postato da: Renato Curcio | 12.04.08 20:26
Ho votato IDV alle ultime elezioni : poi ho scoperto che qualcuno ha costituito una società (in tv l'ha definita una mia società, magari ce ne sono anche altre) che ha acquistato un bell'immobile da affittare , credo a buon prezzo, come sede del partito ! Forse abbiamo due diverse opinioni del significato della parola valori ! Finisco dicendo che non voterò mai una seconda volta chi non traduce in fatti le belle parole di cui si riempie la bocca : non è forse quello che fa anche qualcuno di cui dite, giustamente, di dover diffidare ?
Postato da: mario moretti | 12.04.08 09:17
Sia con il Governo Berlusconi che con il governo Prodi i nosti politici non hanno avuto la volontà di risolvere il problema rifiuti nella regione Campana - i Verdi con Pecoraro Scanio hanno detto sempre no ai termovalorizzatori e qualsiasi altro impianto senza proporre impianti alternativi -. Indubiamente i nostri politici avevano sicuramente altri disoneti interessi a cui pensare-. Se vogliono risolvere i problemi ambientali il prossimo governo dovrà ELIMINARE LA MALA POLITICA. E cioè : allontanare dal governo i politici condannati in via definitiva - e ne sono tanti - Eliminare i privilegi e i doppi incarichi ai nostri politici, (già sono i più pagati d'Europa). Proporre e fare approvare la legge sul conflitto di interesse - cosi ci togliamo dai testicoli sia Berlusconi che qualche altro ultramiliardario che intende entrare in politica per rapinare gli italiani- Allontanare i politici che hanno governato per numerose legislature e hanno portato L'Italia al disastro economico impoverendo la popolazione e pensando solo a riempirsi le tasche. BASTA CON GLI ASSURDI PRIVILEGI AI POLITICI. ON. DI PIETRO (NON IMPORTA CHE LA CHIAMANO GIUSTIZIALISTA)I CITTADINI CHE LA VOTANO - compreso io e la mia famiglia - DESIDERANO CHE LEI FACCIA UN RIPULISTI DELLA MALA POLITICA,(come ai tempi di manipulite) PERCHE' E' LA CAUSA DEL SISASTRO ECONOMICO DELL'ITALIA E DELLA POPOLAZIONE.
Postato da: Giancarlo Guttilla | 12.04.08 00:31
Sia con il Governo Berlusconi che con il governo Prodi i nosti politici non hanno avuto la volontà di risolvere il problema rifiuti nella regione Campana - i Verdi con Pecoraro Scanio hanno detto sempre no ai termovalorizzatori e qualsiasi altro impianto senza proporre impianti alternativi -. Indubiamente i nostri politici avevano sicuramente altri disoneti interessi a cui pensare-. Se vogliono risolvere i problemi ambientali il prossimo governo dovrà ELIMINARE LA MALA POLITICA. E cioè : allontanare dal governo i politici condannati in via definitiva - e ne sono tanti - Eliminare i privilegi e i doppi incarichi ai nostri politici, (già sono i più pagati d'Europa). Proporre e fare approvare la legge sul conflitto di interesse - cosi ci togliamo dai testicoli sia Berlusconi che qualche altro ultramiliardario che intende entrare in politica per rapinare gli italiani- Allontanare i politici che hanno governato per numerose legislature e hanno portato L'Italia al disastro economico impoverendo la popolazione e pensando solo a riempirsi le tasche. BASTA CON GLI ASSURDI PRIVILEGI AI POLITICI. ON. DI PIETRO (NON IMPORTA CHE LA CHIAMANO GIUSTIZIALISTA)I CITTADINI CHE LA VOTANO - compreso io e la mia famiglia - DESIDERANO CHE LEI FACCIA UN RIPULISTI DELLA MALA POLITICA,(come ai tempi di manipulite) PERCHE' E' LA CAUSA DEL SISASTRO ECONOMICO DELL'ITALIA E DELLA POPOLAZIONE.
Postato da: Giancarlo Guttilla | 12.04.08 00:30
Mi associo con la domanda di chi ha chiesto lumi sul nucleare...ho 23 anni ed il futuro è indice di preoccupazione per me soprattutto se penso che la maggior parte dei leader politici direbbe si al nucleare...come la pensa l'Italia dei Valori?
Postato da: Andrea Pollastri | 11.04.08 23:51
Vorrei avere notizie dell'Enea di Saluggia grazie
Postato da: gian paolo degiovanni | 11.04.08 18:32
Parlando di ambiente ed energia, troverei opportuna ed urgente una chiara presa di posizione dell'Italia dei Valori rispetto alla questione del nucleare nel nostro Paese. L'intervento di Vattinno qui riportato non ne fa alcuna esplicita menzione.
Buon lavoro a tutti.
Postato da: Nicoletta Ivanissevich | 11.04.08 13:27
Finalmente qualcuno che propone i dissociatori molecolari al posto dei termovalorizzatori: bravo, sono sempre più convinta di votare per Di Pietro!
Postato da: Alice kappa | 11.04.08 13:21
Dr. Di Pietro;
non lasci cadere nel vuoto l'accusa a lei fatta ieri sera a Porta Porta da Berlusconi. Sono un simpatizzante dell'Italia dei Valori a quasi certamente la voterò sia alla Camera che al Senato ma se non leggo che lei ha querelato Berlusconi chiedendo una cifra di svariate centinaia di migliaia di euro a risarcimento della sua onorabilità, integrità e onestà non conti mai più sul mio voto in qualsiasi elezione.
Gradirei un suo commento. Grazie
Postato da: ottone II di baviera | 11.04.08 11:22
chiedo ancora a Vatinno e poi a Di Pietro se è necessario in Italia ritornare al Nucleare per gli alti costi del fotovoltaico , per gli impatti ambientali e poi perchè da uno studio in Gran Bretagna per ogni megawatt eolico installato si riesce a sostituire appena lo 0,3 di un megawatt, entro il 2010l'Italia deve produre il 25% di energia da fonti rinnovabilinonsarà sufficiente andare avanti con l'eolico ele biomasse come la mettiamo il signore ci benedica luigi stefanachi auguri a Vatinno e Di Pietro
Postato da: luigistefanachi | 11.04.08 10:45
Egregio
il mio nome è Paolo Citarella e sono un sostenitore della linea di Di Pietro da sempre.
Attualmente sono nell'esecutivo provinciale di Avellino.
Le tematiche cui hai accennatto - e in particolare quelle relative al ciclo dei rifiuti ed al trasporto sostenibile - mi sono particolarmente familiari.
Questo sia per motivi professionali, dal momento che sono ingegnere capoprogetto in una grande multinazionale del settore ICT ed ho lavorato a lungo su questioni di infomobility.
Sui rifiuti sono piuttosto addentro per una sclta di impegno politico/ sociale nella mia provincia, cosa che mi ha portato peraltro ad organizzare convegni ed a scrivere sulla stampa locale.
Ritengo che siano questi dei temi fondamentali per il miglioramento della qualità della vita, ma soprattutto per una prospettiva di sviluppo realistico e sostenibile.
Pertanto, ti faccio i miei complimenti ed un grosso "in bocca al lupo" per la prossima scadenza elettorale.
ing. paolo citarella
Rotondi (AV)
esecutivo provinciale Avellino
Postato da: paolo citarella | 11.04.08 10:39
X Marco Mantelli.... faccio una precisazione: la biomassa produce si co2 al momento dell'utilizzo ma è la stessa che è stata assorbita durante il ciclo di crescita delle piante. Quindi, il suo effetto globale sulle emissioni di gas serra è nullo ed è indicato su tutti i documenti come strumento per raggiungere gli obiettivi del protocollo di Kyoto.
Il vero vantaggio delle biomasse è che sono presenti praticamente ovunque, di sicuro l'importazione è la scelta meno indicata!
Postato da: francesco ragazzi | 11.04.08 09:55
Poche righe per commentare, in modo favorevole il programma di massima, ma in particolar modo l'attenzione posta al problema ambientale che DEVE diventare prioritario.Mi permetto di sottolineare come lo sviluppo sostenibile, sia da accompagnare con una politica di "risparmio energetico", visto come la fonte rinnovabile più facile da reperire.Aggiungo un dato che può far riflettere su quanto si possa fare nel nostro paese, in Germania la potenza installata, derivata dal fotovoltaico è pari a 1800 MWp.
In bocca al lupo a tutti
Roberto Bassi
Postato da: Roberto Bassi | 11.04.08 08:57
Un saluto a Vatinno.
Professore di Fisica ed uomo di grandi capacità.
---------------------------------Adesso Berlusconi si è messo ad usare il fiorentino. Per questa tornata elettorale siamo classificati GRULLI noi che voteremo centrosinistra. Passare da coglioni a grulli è già un passo avanti.
Purtroppo visto il comportamente di alcuni personaggi di centrosinistra (uomo della cicoria, skipper, uomo di ceppaloni ecc..) un po cogl...i siamo stati la scorsa volta, ma una cosa è certa, la parola GRULLO MI Fà SIMPATIA.
SONO FELICE DI ESSERE GRULLO. Tommaso Giunti IDV Firenze
Postato da: Tommaso Giunti | 11.04.08 08:47
x il problema rifiuti pensa sia utile forzare una politica di contenimento del rifiuto.. per esempio i dettaglianti debbono consentire di vendere prodotti tipo detersivi ( da lavatrice, da piatti, ammorbidenti) o Bagno schiuma da "dispenser" dove il consumatore prelevi quanto gli serve sempre usando un proprio contenitore , contenitore che altrimenti andrebbe ad alimentare il circuito perverso delle discariche e dei termovalorizzatori. Bisognerebbe fare a meno delle acque minerali in PET... almeno dove ci sono gli acquedotti che funzionano ( e dove non ci sono provvedere come in Sicilia al posto del Ponte ) Grazie
Postato da: mOreno Moratti | 11.04.08 07:51
sugli argomenti trattati in questo intervento ci sarebbe da dire moltissimo . Per limiti di spazio e tempo mi permetto una considerazine sugli impianti a biomassa e un consiglio sul ciclo dei rifiuti:
1. Gli impianti a biomassa, a parte i dubbi sulla effettiva resa energetica, sono inceneritori a tutti gli effetti e quindi emettono anidride carbonica.
Questo è in contrasto con il protocollo di KIOTO che l'Italia ha sottoscritto e che prevede la loro diminuzione. Questi impianti poi utilizzano combustibile che il più delle volte deriva da importazione da paesi poveri ( a Cereseto in Alessandria si prevede di utilizzare olio di palma proveniente dal Madagascar) oppure di origine vegetale derivante da campi coltivati per quell'uso e non per il fabbisogno alimentare (alla faccia della fame del mondo).
2. sul ciclo dei rifiuti auspico che l'IDV sia da stimolo a provvedimenti che prima ancora sul riciclo, necessario perchè il rifiuto è una risorsa, si incentrino sulla RIDUZIONE della produzione dei rifiuti.
grazie dell'attenzione e buon lavoro.
Postato da: Marco Mantelli | 11.04.08 07:51
sul tema rifiuti non vedo soluzioni a breve ad esempio in lombardia il termovalorizzatore di parona ora è fermo per un incidente ha preso fuoco si parla di già di aprire nuove discariche nel pavese .. cmq il programma è condivisibile
Postato da: vincenzo dinardo | 11.04.08 06:31
Ho appena sentito la sparata di Berlusconi a Porta a Porta di Vespa sulla Laurea di Di Pietro. Sto pensando a quanti soldi chiederà per il risarcimento Di Pietro.
Postato da: Orpidio Buttazzi | 11.04.08 01:05
Bene.Si incentivi al più presto sistemi basati sulla PIROLISI.
Postato da: alberto arnoldi | 10.04.08 21:38
@ aldo solimena
io non conosco un comune che ricicla al 100%,
però al 99% si:
http://it.youtube.com/watch?v=VJ7ZWkSPqOM
biomasse sono i materiali organici vegetali e animali sfruttabili in processi energetici (legna, paglia, biogas, ecc.).
se adeguatamente sfruttate in modo sostenibile potrebbero coprire almeno il 10% del fabbisogno nazionale di energia primaria...
Postato da: francesco ragazzi | 10.04.08 20:20
per aldo solimena..sicuramente sei dell'UDC(o forse del P2L)..per costruire una centrale nucleare c vogliono 12/15 anni e nel frattempo il nostro fabbisogno energetico mondiale sarà raddoppiato ed il nucleare ne coprirà solo il 7.5%, con inevitabili ed insormontabili problemi di terrorismo(specie se si propone il federalismo nucleare),scorie(che i bravi camorristi e varie mafiose s.p.a ti ficcheranno anche in casa a tua insaputa xche il nucleare "pulito"è come babbo natale..nn esiste) e sicurezza.Chiediti xchè nn esiste alcuna assicurazione al mondo che vuole assicurare una centrale nucleare(se fosse sicura sarebbe tutto utile per l'assicurazione e invece..).Negli ultimi 20anni ci sono stati 170incidenti nucleari ma tu nn ne hai saputo nulla per 2motivi: xchè sono coperti da segreto militare e xchè sicuramente ti informi tramire i giornali e la tv...pfff!! Se il problema è invece il costo dell'energia sappi che n è colpa della Francia ma dell'Enel xchèl'Enel la compra di notte ad 1/3 del valore e ce la rivende LEI a noi di giorno!!laprossima volta iINFORMATI PRIMA DI PARLARE!!
Postato da: francesco l. | 10.04.08 20:13
Ho guardato sullo ZANICHELLI-2006 e non trovato la parola"BIOMASSA"!E' forse un NEOLOGISMO inventato da qualche parlamentare? "BIO"penso significhi"VITA"! FORSE SI INTENDE"VITA DI MASSA"?
Ovvero"MASSIFICAZIONE":di cosa?Illuminatemi!!
Postato da: giulio de nardi | 10.04.08 19:51
L’enunciato, in linea di massima, è condivisibile… ma mancano, come sempre, i dettagli, ed il rapporto progetto/fabbisogno. La cosa che mi lascia perplesso è il ricorso al trasporto pubblico. Sappiamo come la politica ha affrontato finora il problema, e temiamo gli sviluppi futuri. I cittadini vengono spinti a rinnovare periodicamente il parco macchine. Ogni anno intervengono limitazioni all’utilizzo dei propri mezzi in virtù del PRESUNTO impatto ambientale che rappresentano. Gli studiosi, gli esperti si esprimono in contrasto tra di loro. L’ A.R.P.A. dice che il traffico veicolare produce il 70% dell’inquinamento atmosferico, solo il 30% deriva da riscaldamento ed industria. Il C.N.R. sostiene esattamente il contrario. Se permettete, in considerazione anche del fatto che l’A.R.P.A. non si è mai espressa sulla salubrità ambientale di Porto Marghera o dell’ ENICHEM siciliana, qualche riserva sui suoi postulati io l’avrei. Un’altra considerazione di carattere economico. I mezzi di trasporto privato sono imprescindibili. Lasciarli in garage costano: l’ammortamento, l’assicurazione, il bollo e le revisioni; anche a percorrenza zero. Considerando solo i costi variabili (carburante, manutenzione eccetera) per la stessa tratta dei servizi offerti dal trasporto pubblico, restano più economicamente convenienti oltre che immensamente più comodi. Manca inoltre la trasparenza nei dati indicati dai Comuni (fonte A.R.P.A.). Nessuno che abbia indicato nelle diverse aree quali siano i valori endemici di inquinanti, quelli che ci sarebbero comunque, anche se camminassimo sulle mani. Nessuno che abbia detto che dei 50microgrammi/mc di polveri sottili ce ne sono almeno TOT che ci arrivano con lo scirocco dal Sahara (è solo una provocazione… ma mancano studi attendibili). Beh, per concludere: le iniziative serie sono un’altra cosa.
Postato da: Carlo Guglieri | 10.04.08 19:26
CI SONO.
Postato da: lucci.camallo55 | 10.04.08 19:11
Se la politica ambientale di IDV è la decisione di Di Pietro di approvare il MoSE a Venezia significa che dell'ambiente non siete competenti. Infatti la realizzazione del MoSE non solo costa molto non solo l'iter è stato forzosamente illegittimo ma sta provocando gravi danni ambientali del sistema idrogeologico della Laguna tanto che stiamo pagando 2 infrazioni Europee per aver rovinato dei siti di interesse Comunitario (SIC).
Potrei dire anche di altre decisioni sulle autostrade per esempio dove si è intervenuto a favore delle concessionarie come per la tangenziale di Mestre.
Ma per favore non parlate di ambiente ...
Postato da: danilo rosan | 10.04.08 18:12
L’enunciato, in linea di massima, è condivisibile… ma mancano i dettagli, ed il rapporto progetto/fabbisogno. La cosa che mi lascia perplesso è il ricorso al trasporto pubblico. Conosciamo come la politica ha affrontato finora il problema, e temiamo gli sviluppi futuri. I cittadini vengono spinti a rinnovare periodicamente il parco macchine. Ogni anno intervengono limitazioni all’utilizzo dei propri mezzi in virtù del PRESUNTO impatto ambientale che rappresentano. Gli studiosi, gli esperti si esprimono in contrasto tra di loro. L’ A.R.P.A. dice che il traffico veicolare produce il 70% dell’inquinamento atmosferico, solo il 30% da riscaldamento ed industria. Il C.N.R. dice esattamente il contrario. Se permettete, in considerazione anche del fatto che l’A.R.P.A. non si è mai espressa sulla salubrità ambientale di Porto Marghera o dell’ ENICHEM siciliana, qualche riserva sui suoi postulati io l’avrei. Un’altra considerazione di carattere economico. I mezzi di trasporto privato sono imprescindibili. Lasciarli in garage costano: l’ammortamento, l’assicurazione, il bollo e le revisioni, anche a percorrenza zero. Considerando solo i costi variabili (carburante, manutenzione eccetera) per la stessa tratta dei servizi offerti dal trasporto pubblico, restano più economicamente convenienti oltre che immensamente più comodi. Manca inoltre la trasparenza dei dati indicati dai Comuni (fonte A.R.P.A.). Nessuno che abbia indicato nelle diverse aree quali siano i valori di inquinanti endemici. Nessuno che abbia detto che dei 50microgrammi/mc di polveri sottili ce ne sono almeno TOT che ci arrivano con lo scirocco dal Sahara (è solo una provocazione… ma mancano studi seri). Beh, le iniziative serie sono un’altra cosa.
Postato da: Carlo Guglieri | 10.04.08 17:46
Salve,
in merito al contenimento della spesa pubblica, mi piacerebbe conoscere la sua opinione riguardo ai finanziammenti che lo stato distribuisce a pioggia alle varie associazioni esistenti sul territorio nazionale.
Veramente mi devo sentire in dovere di finanziare i pescatori, gli amanti della creta, dei piatti decorati a mano, degli adoratori del girasole o che so io?
Postato da: | 10.04.08 16:52
Ma dove pensate di trovarle tutte le biomasse per i nostri consumi energetici ? Dove pensate dia andarle a prendere? Le fonti rinnovabili potranno arrivare a coprire una minima parte delle nostre necessità energetiche ? Saremo sempre ricattabili dai vari Putin , Amadinejad , Gheddafi ,Re Abdullah , e simil bella gente (dittatori , lapidatori , impiccatori , etc.) che ci venderanno petrolio e gas ?
Ma dove credete di andare senza il nucleare ?
E , quanto alla spazzatura , mi dite in quale paese si fa la raccolta differenziata al 100% ?
E allora , i termovalorizzatori serviranno sempre , non facciamo i giulivi idealisti e finti verdi !!! O forse continueremo a pagare i treni per la Germania ? bella roba ...!!!
Mi semb