La prevenzione degli incendi boschivi
Carlo Costantini
Con l'arrivo dell'estate si ripete il fenomeno degli incendi che ogni anno distruggono migliaia di ettari di patrimonio boschivo. E' una situazione gravissima, che nostro parere è legata anche all'arretratezza degli strumenti messi in campo per la prevenzione.
Abbiamo una legge quadro sulla prevenzione degli incendi che affida alle regioni la possibilità di utilizzare il satellite per la loro prevenzione.
Oggi il satellite è perfettamente in grado di rilevare un focolaio d'incendio di uno-due metri quadri, consentendo che l'allarme vanga lanciato con straordinario anticipo rispetto all'avvistamento umano. Dei ricercatori dell'Università di Potenza hanno accertato che se la regione Puglia fosse stata dotata di un sistema di rilevazione satellitare l'incendio devastante di Peschici di due anni fa non si sarebbe sviluppato.
Esiste questa previsione legislativa ma purtroppo le regioni non agiscono. Lo Stato ha una competenza legislativa esclusiva in materia di tutela dell'ambiente. Noi siamo convinti che le devastazioni che ogni anno si producono in questo settore meritano un intervento dello Stato. Per questo l'Italia dei Valori ha presentato un disegno di legge che rende vincolante e prioritario per le regioni l'utilizzo dello strumento di rilevazione satellitare dei focolai d'incendi. Uno strumento legato alle nuove tecnologie che attraverso internet potrebbe consentire di rilevare un focolaio d'incendio mezz'ora prima dell'avvistamento umano.
Mi rendo conto che questo provvedimento probabilmente non farà piacere alle regioni che tutte le estati assumono migliaia di persone per effettuare gli avvistamenti degli incendi boschivi, ma sono convinto che senza l'utilizzo delle nuove tecnologie il fenomeno degli incendi non potrà essere risolto. Non lo dico io, ma lo dicono le statistiche, perché nei paesi stranieri che hanno adottato questi strumenti il problema è stato sostanzialmente risolto.
Il satellite è importante anche per la repressione dei reati, perché ti consente la possibilità di intervenire prima e di prendere il responsabile dell'incendio boschivo. Siamo intervenuti inasprendo le pene per i responsabili di questi reati gravissimi, ma evidentemente il satellite potrebbe dare un contributo straordinario anche sul piano della prevenzione e della repressione delle responsabilità penali.
Insisteremo su questa proposta per fare in modo che nell'estate prossima tutte le regioni siano attrezzate e dotate di queste nuove tecnologie e il fenomeno degli incendi boschivi possa costituire per il nostro patrimonio naturale soltanto un ricordo.
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Commenti
...FERMIAMOCI...E "RIFLETTIAMO"!!
"Scrolliamoci " la "pigrizia" di dosso..se non
vogliamo ritornare AD UN RECENTE PASSATO..AMARO
E "SCOTTANTE"..CHE HA LASCIATO"UNA SCIA DI MORTE"
DI"SOFFERENZE"..DISUMANE..DI "DOLORE"! La Storia
ci insegna..per "NON RIFARE GLI STESSI ERRORI"!
.."NON "CADIAMO"..DI NUOVO.."NELLA TRAPPOLA"..
DI"MENTI DEMONIACHE"!!!CHE CI HANNO"DISTRUTTO"..
..E QUESTI "ERRORI"..STANNO.."GALOPPANDO" VERSO
DI NOI A RITMO "TRAVOLGENTE"!!
..."DIVIETI".."DIVIETI"..tra poco ci metteranno
IL "DIVIETO DI RESPIRARE"!!A Padova in un parco
giochi ci sono 18 DIVIETI !!andate a vedere!!
..STANNO"SMANTELLANDO"..."MINIMIZZANDO"..
..."DEFRAUDANDO"...DEL VALORE"INTRINSECO"..DEL
"VERO VALORE"..I "PUNTI CARDINI " DELLA VERA
DEMOCARAZIA..DELLA "VERA LIBERTA'"..E QUINDI LA
LIBERTA'.DI STAMPA DI OPINIONE.."LA GIUSTIZIA"
QUELLA "VERA".."LE INTERCETTAZIONI TELEFONICHE"
INDISPENSABILI..PER .."ACCIUFFARE" CHI DELINQUE!
ALTRIMENTI NON VERREBBERO MAI SCOPERTI E QUINDI
MAI PUNITI!!!STANNO CERCANDO DI"AFFOSSARE"..I
"VERI VALORI DELLA VITA"..FACENDO EMERGERE..le
cose CHE NON HANNO VALORE!!
NON FACCIAMOCI PIU' "TRAVOLGERE"..DA QUESTE
"MENTI DEMONIANCHE"..CHE IN PASSATO HANNO LASCIATO
MORTE E DOLORE!!La Storia ci deve insegnare a
non rifare gli stessi errori!!!
Ed allora.visto che siete ancora in vacanza..andate a vedere se lo vorrete il
Post di BEPPE GRILLO :
IL MANGANELLO CONTRO LA POLIZIA 15 agosto
..sentite il Video che c'e' in testa al Post..
..GUERRA TRA MEDIASET E YOUTUBE..(.46.000 volte
visto fino ad oggi
leggete ..il Post e se lo vorrete anche il mio
commento..che CREDETEMI E' MOLTO IMPORTANTE
ANCHE PER VOI ..PER NOI TUTTI...E COME DICE
BEPPE GRILLO ora immesso in tutti i suoi Post
..SPUTTANIAMOLI..invia il tuo commento
Grazie BEPPE GRILLO!!.ORA "BASTA"..LA GENTE
DEVE SAPERE "! e poi e' libera di fare cio' che
vuole !Andate se lo vorrete anche su
ITALIA DEI VALORI Post 20 agosto VENTO DI
CENSURA ed anche in altrin Post e troverete
il mio commento...e CREDETEMI..E' MOLTO .MOLTO
IMPORTANTE CHE VOI "SAPPIATE"!! ED E' "SCOTTANTE"Specialmente
verso la fine del mio commento ne leggerete
delle belle!
RIFLETTETE..PENSATE AI VOSTRI FIGLI AI VOSTRI
NIPOTI..AL LORO "FUTURO COSI' NEBULOSO"..PER FAR
SI' CHE IL NOSTRO PAESE.."RIMANGA"(??)ANCORA
UN "PAESE LIBERO"...E DEMOCRATICO...MA CHE SIA
VERA LIBERTA' E VERA DEMOCRAZIA!
www.giuseppaluigia.com
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 24.08.08 08:29
A GIUSEPPA LUIGIA CIAVIRELLI:
DA QUANDO NON TROMBI? INVIDIOSAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA HAHAHHAHHAHAHAHA
Postato da: ALDO | 23.08.08 11:25
ATTENZIONE ATTENZIONE ATTENZIONE. Seguitemi e non ve ne pentirete!
Mi "riallaccio" ai.Post 20.8 Vento di Censura..Blog Di Pietro 20.8 .Colpo di sole estivo.Il mio e'SCANDALO AL SOLE.DI AGOSTO
e vi chiedo e CREDETEMI MERITA..PER AVERE UN
QUADRO DI QUESTA SQUALLIDA SITUAZIONE IN CUI CI
TROVIAMO: di andare sul
BLOG DI BEPPE GRILLO .Post 15 agosto 2008
.Il manganello contro la Polizia
..Sentite il Video che c'e' in testa al post
Guerra tra MEDIASET E YOUTUBE::..MERITA..MERITA
gia' lo hanno visto 42.000 persone!!!Ci spiegano
tante cose..magari a noi non note..e conosciute
visto che c'e' IL REGIME SULL'INFORMAZIONE
TUTTA.PERO'..NON .."SULLA RETE"..sulla quale
VOGLIONO METTERCI LE MANI!!!NO.NO.NO!!!
.Poi se volete andate a leggere il mio commento
su questo Post di Grillo!!E' MOLTO MOLTO INTERES
SANTE..CREDETEMI...E VI RIGUARDA E RIGUARDA TUTTI
.PERCHE'MI RIALLACCIO A QUANTO HA SCRITTO
BEPPE GRILLO..ed e' fisso su ogni Post
SPUTTANIAMOLI.invia la tua segnalazione
ed io li ho SPUTTANATI.!!!LEGGETE LEGGETE
E VI SBELLICHERETE DALLE RISATE.!!questa volta noi
e non LORO DI SICURO..PERCHE' INCOMINCIANO A
"TREMARE"..CREDETEMI!!!
...POLITICA..SESSO..POLITICA..SESSO!!!si avete
letto bene!!!!e mi riallaccio alle "INTERCETTAZIO
NI TELEFONICHE..CHE ".NON VOGLIONO.."VENGANO
DIVULGATE!!
(..chissa' perche'.???ma io lo so..!!!SE SI
"USANO"FANTASIE ROTICHE"MIE!
YOUTUBE abuso di potere (cerca)
e poi sotto c'e' INTERCETTAZIONI
BERLUSCONI!
non e' finito: Post su IDV 16 agosto
Vasto la Politica Economica . On: Borghesio
incollo:cosi' non dovete stancarvi...e poi
traetene le conclusioni..
Questo e' un accenno:.di quanto andrete a leggere
e ringrazio
questa persona che ha scritto questo Post
-------------------
Da Veltri a Feltri il passo è breve.
Silvio gate
Vittorio Feltri di Libero lo aveva detto: "Il vero guaio di Silvio è la gnocca".
Infatti in queste ore si stanno diffondendo piccanti rumors sulla vita privata del premier che minacciano la sua poltrona.
Sono nuove intercettazioni telefoniche che riguardano Berlusconi e presunti rapporti intimi con una sua ministra.
La telefonata più hot riguarderebbe un'ex soubrette poi diventata ministro e l'uso di una pratica già causa di impeachment.
Meloni (che però si è già tirata fuori),Gelmini,
Carfagna e Brambilla:una di loro potrebbe essere
la Lewinsky di casa nostra?
---
Postato da:GIO GIO|18.08.08 13.01
--
SICULAEROTICA.BLOGSPOT.COM
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 21.08.08 07:21
ATTENZIONE ATTENZIONE ATTENZIONE.!!
leggete e poi.deciderete.e rifletterete!
Mi "riallaccio" ai Post IDV 19.8 Sceriffi da Operetta..Post 20.8 Vento di Censura..Blog Di Pietro 20.8 .Colpo di sole estivo.!
e vi chiedo e CREDETEMI MERITA..PER AVERE UN
QUADRO DI QUESTA SUALLIDA SITUAZIONE IN CUI CI
TROVIAMO: di andare sul
BLOG DI BEPPE GRILLO .Post 15 agosto 2008
.Il manganello contro la Polizia
..Sentite il Video che c'e' in testa al post
Guerra tra MEDIASET E YOUTUBE::..MERITA..MERITA
gia' lo hanno visto 42.000 persone!!!Ci spiegano
tante cose..magari a noi non note..e conosciute
visto che c'e' IL REGIME SULL'INFORMAZIONE
TUTTA.PERO'..NON .."SULLA RETE"..sulla quale
VOGLIONO METTERCI LE MANI!!!!NO.NO.NO!!!
..Poi se volete andate a leggere il mio commento
su questo Post di Grillo!!E' MOLTO MOLTO INTERES
SANTE..CREDETEMI...E VI RIGUARDA E RIGUARDA TUTTI
.PERCHE'MI RIALLACCIO A QUANTO HA SCRITTO
BEPPE GRILLO..ed e' fisso su ogni Post
SPUTTANIAMOLI.invia la tua segnalazione
ed io li ho SPUTTANATI.!!!LEGGETE LEGGETE
E VI SBELLICHERETE DALLE RISATE.!!questa volta noi
e non LORO DI SICURO..PERCHE' INCOMINCIANO A
"TREMARE"..CREDETEMI!!!
...POLITICA..SESSO..POLITICA..SESSO!!!si avete
letto bene!!!!e mi riallaccio alle "INTERCETTAZIO
NI TELEFONICHE..CHE ".NON VOGLIONO.."VENGANO
DIVULGATE!!
(..chissa' perche'.???ma io lo so..!!!)
YOUTUBE abuso di potere (cerca) sono in prima
pagina e poi sotto c'e' INTERCETTAZIONI
BERLUSCONI!
non e' finito: Post su IDV 16 agosto
Vasto la Politica Economica . On: Borghesio
incollo:cosi' non dovete stancarvi...e poi
traetene le conclusioni..
Questo e' un accenno:.di quanto andrete a leggere
e ringrazio
questa persona che ha scritto questo Post
-------------------
Da Veltri a Feltri il passo è breve.
Silvio gate
Vittorio Feltri di Libero lo aveva detto: "Il vero guaio di Silvio è la gnocca".
Infatti in queste ore si stanno diffondendo piccanti rumors sulla vita privata del premier che minacciano la sua poltrona.
Sono nuove intercettazioni telefoniche che riguardano Berlusconi e presunti rapporti intimi con una sua ministra.
La telefonata più hot riguarderebbe un'ex soubrette poi diventata ministro e l'uso di una pratica già causa di impeachment.
Meloni (che però si è già tirata fuori),Gelmini,
Carfagna e Brambilla:una di loro potrebbe essere
la Lewinsky di casa nostra?
---
Postato da:GIO GIO|18.08.08 13.01
--
www.giuseppaluigia.com
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 20.08.08 21:27
INCENDI BOSCHIVI:
attenzione ai pezzi di vetro abbandonati nei boschi, se riflettono il sole potrebbero dar inizio ad un piccolo focolaio e poi.........non abbandonate bottiglie di vetro rotte nei boschi.
Postato da: aldo | 20.08.08 17:07
INCENDI BOSCHIVI:
attenzione ai pezzi di vetro abbandonati nei boschi, se riflettono il sole potrebbero dar inizio ad un piccolo focolaio e poi.........non abbandonate bottiglie di vetro rotte nei boschi.
Postato da: aldo | 20.08.08 17:06
Questo gravissimo stato di emergenza, provocato dal fenomeno incendi, quasi sempre di origine dolosa, dovrebbe essere inquadrato e trattato alla stregua di un qualunque atto terroristico, teso a destabilizzare il sistema! Sono fermamente convinto, che situazioni tanto pericolose per il mantenimento dell'ordine democratico, siano direttamente mirate a spingere l'opinione pubblica verso derive autoritarie ormai presenti e palpabili con mano nella nostra società, arrivata al culmine della corruzione più impudente e sfacciata da pretendere l'assoluta impunità e la mano libera nell'opera di demolizione e prepotente appropriazione delle ricchezze e delle risorse economiche dello Stato, da parte di coloro che nell'esercizio della propria funzione legislativa, lo Stato dovevano, al contrario, proteggere, curare ed amare!!! La questione rifiuti in Campania, definitivamente risolta nel giro di alcuni giorni, dopo il rientro del premier dal consesso dei G8 in Giappone, è una riprova incontrovertibile di questo dato di fatto, assolutamente incontestaile, che un problema, che perdurava da anni, apparentemente impossibile da risolvere con spese ingentissime e l'intervento dei commissari governativi più blasonati, dissoltosi come l'acqua al sole nel giro di poche ore (tutta le montagne di spazzatura, erano ancora presenti, specie in periferia, fino a poco prima il secondo arrivo dell'esecutivo nella città di Napoli, e non sono invenzioni, per chi ci vive e si doveva turare il naso per l'odore nauseabondo, ormai insopportabile rilasciato dalle tonnellate di spazzatura che occupavano la carreggiata delle strade fino ad impedire il transito degli automezzi)comprova, se ve ne fosse il bisogno, che era direttamente preordinato ad uno scopo, che era quello della destabilizzazione democratica, e che l'atteggiamento degli Stati Uniti d'America, attraverso un comunicato formale della Casa Bianca, in pieno corso G8, diretto al premier e a tutto il popolo italiano, qualificati con termini estremamente offensivi, ha sicuramente indotto a riesaminare il folle progetto, ed a prendere le immediate misure per la sua, definitiva, almeno speriamo, eliminazione!!!
Postato da: ANDREA ATZORI | 20.08.08 14:56
Questo gravissimo stato di emergenza, provocato dal fenomeno incendi, quasi sempre di origine dolosa, dovrebbe essere inquadrato e trattato alla stregua di un qualunque atto terroristico, teso a destabilizzare il sistema! Sono fermamente convinto, che situazioni tanto pericolose per il mantenimento dell'ordine democratico, siano direttamente mirate a spingere l'opinione pubblica verso derive autoritarie ormai presenti e palpabili con mano nella nostra società, arrivata al culmine della corruzione più impudente e sfacciata da pretendere l'assoluta impunità e la mano libera nell'opera di demolizione e prepotente appropriazione delle ricchezze e delle risorse economiche dello Stato, da parte di coloro che nell'esercizio della propria funzione legislativa, lo Stato dovevano, al contrario, proteggere, curare ed amare!!! La questione rifiuti in Campania, definitivamente risolta nel giro di alcuni giorni, dopo il rientro del premier dal consesso dei G8 in Giappone, è una riprova incontrovertibile di questo dato di fatto, assolutamente incontestaile, che un problema, che perdurava da anni, apparentemente impossibile da risolvere con spese ingentissime e l'intervento dei commissari governativi più blasonati, dissoltosi come l'acqua al sole nel giro di poche ore (tutta le montagne di spazzatura, erano ancora presenti, specie in periferia, fino a poco prima il secondo arrivo dell'esecutivo nella città di Napoli, e non sono invenzioni, per chi ci vive e si doveva turare il naso per l'odore nauseabondo, ormai insopportabile rilasciato dalle tonnellate di spazzatura che occupavano la carreggiata delle strade fino ad impedire il transito degli automezzi)comprova, se ve ne fosse il bisogno, che era direttamente preordinato ad uno scopo, che era quello della destabilizzazione democratica, e che l'atteggiamento degli Stati Uniti d'America, attraverso un comunicato formale della Casa Bianca, in pieno corso G8, diretto al premier e a tutto il popolo italiano, qualificati con termini estremamente offensivi, ha sicuramente indotto a riesaminare il folle progetto, ed a prendere le immediate misure per la sua, definitiva, almeno speriamo, eliminazione!!!
Postato da: ANDREA ATZORI | 20.08.08 14:56
Caro On. Costantini,
grazie per la sua iniziativa che é a dir poco lodevole in un paese dove le cose ovvie diventano straordinarie. Se possibile aggiungerei a questa proposta anche il dovere per ogni regione di piantare ogni anno un tot. di alberi e cosí le migliaia di persone che vengone assunte ogni anno avrebbero un perché. Un grazie particolare al comune di Potenza e di Matera che dimostrano che é possibile anche nel sud dell'Italia applicare le nuove tecnologie al servizio dei cittadini e della comunitá.
Postato da: Marco Fonzi Cruciani | 18.08.08 22:34
Egr. On. Costantini,
Le premetto che faccio parte della Protezione Civile comunale di Aielli.. e le vorrei chiarire che la maggior parte del lavoro di avvistamento e intervento viene svolta da volontari e da ragazzi che per scelta fanno servizio civile, non è esatto dire che le regioni assumono migliaia di persone... quì in Abruzzo.
Cordialmente
Benedetto
Postato da: Benedetto Di Pietro | 18.08.08 08:34
Vorrei ricordare all'on.Di Pietro che tanto ce l'ha con mediaset e berlusconi,che con le sue televisioni non paghiamo nessun canone mentre la Rai,che si comporta come una tv commerciale tale e quale come mediaset.lo fà pagare.Vorrei dire anche che paghiamo un canone a Telecom mentre altri operatori nò.Su queste cose che Lei dovrebbe battersi e non sempre contro berlusconi.è troppo facile,non trova.Cordiali Saluti.
Postato da: giovanni lavazza | 17.08.08 18:30
Penso nessuno abbia interesse a fare prevenzione, se è vero che i Canadair sono di una ditta privata che lavora per conto della Protezione Civile.
Senza un afflusso continuo di soldi, gli aerei dovrebbero svenderli a 100 euro l'uno!
Postato da: renato spinelli | 17.08.08 14:14
Penso nessuno abbia interesse a fare prevenzione, se è vero che i Canadair sono di una ditta privata che lavora per conto della Protezione Civile.
Senza un afflusso continuo di soldi, gli aerei dovrebbero svenderli a 100 euro l'uno!
Postato da: renato spinelli | 17.08.08 14:13
Buon giorno a tutti. A proposito dei satelliti per individuare gli incendi boschivi, in particolare nel centro e sud d'Italia. Non credo che le regioni interessate lo recepiranno. altrimenti come farebbero ad assumere centinaia di migliaia di guardie forestali?? a tempo indeterminato! Se tutti facessero il loro dovere, neanche l'accensione di un fiammifero sfuggirebbe alla loro attenzione.
Invece il patrimonio boschivo del centro e sud d'Italia ogni anno viene mandato in fumo. In barba agli accordi di Chioto. Lasciamo perdere l'inefficiente governo che detti accordi ha accettato , se non ero si tratta del primo o secondo governo d'alema. D.alema minuscolo, Per il bene che ha fato all'Italia meriterebbe molto molto meno.
Postato da: giancarlo | 16.08.08 14:21
Sono d'accordissimo, da Consigliere Provinciale quest'anno ho inviato una lettera al Prefetto di Ragusa per sollecitare le istituzioni interessate alle azioni preventive ma debbo purtroppo constatare che ancora in ampie zone della forestale non hanno effettuato nemmeno i viali parafuoco e vedendo ogni giorno quante dormite e i ritmi che avevano gli "operai" che dovevano effettuarli ho capito il meccanismo. Ben venga il meccanismo satellitare. Grazie.
Postato da: Giovanni Iacono | 16.08.08 11:27
"Finalmente cè un politico lucido e preparato che ha trovato la soluzione per un problema annoso e molto grave specialmente per le regioni del sud.Da siciliana la ringrazio e la sprono a perseverare.Grazie" Condivido il rapido commento di Ornella, Regione Sicilia. Eugenio Gualandi, Regione Toscana.
Postato da: Eugenio Gualandi | 16.08.08 10:43
Un saluto a tutti voi di ITALIA DEI VALORI :-D
Rispondo all'Onorevole Carlo Costantini
Egregio Onorevole Carlo Costantini ,
che bisogna cautelare i boschi da incendio sono daccordissima con lei , perchè i boschi è il nostro ossigeno dei polmoni , quindi condivido che si usino i satelliti o i mezzi più idonei per prevenire questi incendi boschivi .
Anche se non sbaglio avevo letto che era esistente una legge che se un bosco veniva incendiato , quel bosco non poteva diventare terreno edificabile , ora mentre scrivo mi domando , c'è un controllo che controlli i boschi incendiati se sono poi diventati edificabili?
Onorevole Carlo Costantini , mi scusi se ho tanta malfidenza , ma come dice l'Onorevole Antonio Di Pietro , pensare a male non è un reato a volte pensare a male si potrebbe avere ragione .
Cordialmente la saluto Imbriaco Angela
Scala40 difendiamo la natura e rispettiamola , se vogliamo difendere noi stessi .
Postato da: Imbriaco Angela ..... Scala40 | 15.08.08 19:34
http://www.avoicomunicare.it/testodiscorso.htm
Postato da: M. K. Gandhi | 15.08.08 18:04
Da sempre il fuoco incarna molteplici accezioni simboliche positive, che svariano dalla distruzione del male, alla rigenerazione feconda sia della terra che dell’essere umano.
Oggi è diventato tra l’altro un elemento di purificazione economica.
Non si scherza mica col fuoco, lo diceva sempre la mia cara nonna.Qualcuno nel centro-sud di questo Bel Paese è restato carbonizzato nel tentativo di spegnerlo mentre bruciava ettari su ettari di vegetazione.Effetti collaterali, se si pensa alla rigenerazione delle casse pubbliche: nuove opportunità di investimenti, speculazioni, colate di cemento e nuovi posti di lavoro.
Chi è stato ad appiccarlo? Ignoti benefattori che meriterebbero come minimo una laurea honoris causa in economia aziendale, una sedia in un cda di società quotate in borsa, un assessorato al bilancio di un importante comune... Un posto di prestigio insomma, che in Italia non si nega a nessuno che delinque, e che cavolo.Pensare che molti hanno scritto di mafia e sudditi di vario rango, qualcuno arrivando pure a ricostruire la genealogia della malattia mentale e perversa che spinge un piromane ad incendiare aree verdi.
Succede nel paradiso U.S.A. (e getta), perchè non qui? Ma.. basta distrarsi un attimo.Ecco che finalmente si torna alla normalità del nostro quotidiano. Alle noiose riflessioni fatue sulle devastazioni ambientali, con tanto di morti, si sostituiscono notizie veramente importanti, quelle che incollano allo schermo tanto sono attraenti, si parla del solleone Vip, dell’ultima moda estiva, del Calcio che inizia ad agosto....Bando agli alberi, vero è che forniscono carta per le schede elettorali, oltre che igienica, ma mica possono pretendere di votare.
Nel 1852, in un famoso discorso fatto all’allora Presidente degli Stati Uniti, dal capo tribù pellerossa Seattle, si diceva tra l’altro che “Tutte le cose sono collegate. Qualunque cosa succeda alla terra succede ai figli della terra.
L’uomo non ha tessuto la trama della vita: egli è un filo. Qualunque cosa egli faccia alla trama egli lo fa a se stesso".Che fina hanno fatto gli indigeni delle americhe? Sterminati...In fondo non molto è cambiato.
Postato da: davide ferrari | 14.08.08 12:44
Da sempre il fuoco incarna molteplici accezioni simboliche positive, che svariano dalla distruzione del male, alla rigenerazione feconda sia della terra che dell’essere umano.
Oggi è diventato tra l’altro un elemento di purificazione economica.
Non si scherza mica col fuoco, lo diceva sempre la mia cara nonna.Qualcuno nel centro-sud di questo Bel Paese è restato carbonizzato nel tentativo di spegnerlo mentre bruciava ettari su ettari di vegetazione.Effetti collaterali, se si pensa alla rigenerazione delle casse pubbliche: nuove opportunità di investimenti, speculazioni, colate di cemento e nuovi posti di lavoro.
Chi è stato ad appiccarlo? Ignoti benefattori che meriterebbero come minimo una laurea honoris causa in economia aziendale, una sedia in un cda di società quotate in borsa, un assessorato al bilancio di un importante comune... Un posto di prestigio insomma, che in Italia non si nega a nessuno che delinque, e che cavolo.Pensare che molti hanno scritto di mafia e sudditi di vario rango, qualcuno arrivando pure a ricostruire la genealogia della malattia mentale e perversa che spinge un piromane ad incendiare aree verdi.
Succede nel paradiso U.S.A. (e getta), perchè non qui? Ma.. basta distrarsi un attimo.Ecco che finalmente si torna alla normalità del nostro quotidiano. Alle noiose riflessioni fatue sulle devastazioni ambientali, con tanto di morti, si sostituiscono notizie veramente importanti, quelle che incollano allo schermo tanto sono attraenti, si parla del solleone Vip, dell’ultima moda estiva, del Calcio che inizia ad agosto....Bando agli alberi, vero è che forniscono carta per le schede elettorali, oltre che igienica, ma mica possono pretendere di votare.
Nel 1852, in un famoso discorso fatto all’allora Presidente degli Stati Uniti, dal capo tribù pellerossa Seattle, si diceva tra l’altro che “Tutte le cose sono collegate. Qualunque cosa succeda alla terra succede ai figli della terra.
L’uomo non ha tessuto la trama della vita: egli è un filo. Qualunque cosa egli faccia alla trama egli lo fa a se stesso".Che fina hanno fatto gli indigeni delle americhe? Sterminati...In fondo non molto è cambiato.
Postato da: davide ferrari | 14.08.08 12:42
W la Costituzione italiana.
La Costituzione, che ho studiato alla Facoltà di
Economia e Commercio, presso l'Università Federico II di Napoli, specialmente nella sua
prima parte, è eccezionale, per i principi che
afferma. Principi che, purtroppo, vengono elusi
o disattesi. L'attuale legge elettorale, infatti,
cozza contro la norma: ".... la sovranità è del
popolo, che la esercita per mezzo dei suoi rappresentanti". Fino a prova contraria, le oligarchie dei partiti scelgono
deputati e senatori, in occasione della compilazione delle liste. Il cittadino, passivamente, si limita a ratificare scelt operate da altri. Allora, urge una seria
riforma condivisa che consenta alla gente di riappropiarsi del diritto di dare preferenze.
L'attuale sistema, infine, mette a rischio la
democrazia in Italia. Teoricamente, è pensabile, per uno schieramento politico,
un risultato elettorale con suffraggi di oltre i 2/3. In tal caso sarebbe la fine. La verità è che a tutti i capi piace il nuovo sistema.
Postato da: Nicola Pisani | 13.08.08 21:09
Simil Travaglio stavamo parlando di incendi boschivi non di altro.Si vede che non potevi dire nulla perchè non conoscevi la materia, allora per metterti in mostra scrivi altro. Tu sei simil a fede non a Travaglio.
Postato da: Luca | 13.08.08 17:30
Sarebbe meraviglioso se potessimo usare il satellite , ma qualcosa mi fa pensare che la vostra idea, che in Europa mi pare sia abbondantemente messa in pratica, qui, come sempre, non andra' in porto perche' questi incendi sono occasione di lucro per molti. Spero di sbagliarmi e che riusciate nel vostro intento anche perche' ho molto amore e rispetto per gli alberi e gli animali e soffro nel vederli andare in fumo
Postato da: claudia spagnuolo | 13.08.08 16:42
Postato nel Blog dell'Onorevole Di Pietro
6 agosto 2008 Titolo:Il Governante dalla doppia
faccia..
----
incollo
---
On:le Di Pietro,giustissimo cio' che ha detto.Ma
vorrei "soffermarmi"."sottolineare"."evidenziare".e forse una "riflessione". la meriterebbe..e chissa'
quanti lo avranno pensato..!Ma come mai il Pre-
sidente del Consiglio.con quanta "enfasi" con
quanto"accanimento"..sta dicendo che vuole far
si' che le "INTERCETTAZIONI TELEFONICHE
SIANO FATTE "SOLO" PER REATI DI"MAFIA"
E "TERRORISMO"!In "primis"..tutto questo
mi fa venire qualche "sospetto"..che si"voglia"
come d'abitudine"TUTELARE SE STESSO" ..e magari..qualche suo "conoscente"!E per fare
questo si arriva al punto di"DECLASSARE"..anzi
di.."ANNULLARE"..i "REATI".di"STUPRO"."SEQUESTRI
DI PERSONA"."DROGA".et.etc.REATI
GRAVISSIMI..che in pratica non esisterebbero
piu'.in quanto le persone che hanno commesso
questi gravissimi reati..NON VERREBBERO MAI
INTERCETTATI E QUINDI MAI SCOPERTI E
QUINDI MAI "PUNITI"!!Ma vi rendete conto?
questa e' "SOPRAFFAZIONE"..E' DITTATURA.!
..Qualche "dubbio".puo' venire visto con quanta
enfasi con quanta determinazione si vogliono
ora ADDIRITTURA ANNULLARE LE INTERCET
TAZIONI TELEFONICHE!. Questi sono "deliri
di Onnipotenza"(ar 21 Costituzione Liberta' di
espressione.Esiste ancora?).Ed allora ben venga
no.le 10.100.1000 Piazze.affinche' "pacatamente" "civilmente" e
"Democraticamente"..si possa far VALERE I
PROPRI DIRITTI..che sono ESCLUSIVAMENTE
..quelli di .."DIRITTO ALLA DIGNITA'".DIRITTO
ALLA LIBERTA'. DIRITTO ALLA DEMOCRAZIA.
www.giuseppaluigia.com
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 13.08.08 13:54
Vorrei fare un "appello"come "Mamma"e.tutti ab-
biamo dei figli.o nipoti.ai Ministri del Nuovo
Governo, affinche' si fermino un "attimo" a"riflet
tere".,quando saranno con il "pancino".al sole
("pancino".."santo"??)perche' c'e' gente che sta
facendo "LA FAME" e non solo i pensionati.c'e'
gente alla quale manca"il fiato".manca"il respiro"
perche' non riesce ad arrivare a fine mese.e non ha i "soldi"..per "SFAMARE I PROPRI FIGLI"!!E noi
"mamme" ed i"padri".stiamo lottando come"leonesse" e come"leoni".affinche' non ci venga tolta anche "LA LIBERTA'"che sta "vacillando
perche' e' "respiro" e'"vita" e senza .si muore
anche psicologicamente!Questo noi abbiamo il "dove
re" di farlo anche per i nostri figli!Visto che
gia' gli si prospetta un futuro "nebuloso"Ma la
"liberta'" quella Non si tocca! Voi Ministri avete
la "responsabilita'ma anche il "privilegio" di
decidere per milioni di persone nel bene e nel
male purtroppo,Fermatevi!!(anche se non dovrei
essere io a dirlo ma altri Enti)Siete di"passaggio
in questo mondo come tutti noi.I soldi non li po-
tete portare "nell'aldila'"!Nessuno lo puo' fare
Ed allora"alleggeritevi" di qualche "peccatuccio"
affinche' possiate presentarvi al cospetto "Divino
con qualche "peccatuccio".in meno e tutti abbiamo
commesso dei peccati e' "umano" E cosi'
"avrete" degli "sconti" di"pena"! Credenti o non
credenti.le cose si pagano o prima o dopo!Ed allo-
ra.non fatevi,neanche "lontanamente"."sfiorare"..
da "certi atteggiamenti"!.che sono stati fatti in
"passato".e la Storia "parla" per noi,purtroppo,
"Atteggiamenti" fatti da "menti diaboliche"!!non
fatevi"neanche lontanamente"."sfiorare".da questi
comportamenti"dissacranti" che ci sono stati in
passato e che hanno lasciato una "scia" di"morte"
di "dolore" di "sofferenze" "disumane"!La Storia
ci insegna ci deve insegnare a non rifare gli stes
si errori!Non potete toglierci anche la"liberta'"che e' stata ottenuta con la perdita
di tante vite umane!Fermatevi e mentre siete in
vacanza e siete"dei privilegiati".pensate che tan
ta gente sta facendo la Fame!Pensate a questi fi
gli che come gli "uccellini nel nido"aspettano
con le boccucce aperte il cibo dalla mamma.e questa
mamma ora non ha neanche i soldi per dar loro da
mangiare"Come farebbero questi"uccellini" a vive
re senza cibo??Ed allora mettete una mano sul Vs
cuore e fatelo parlare.ed ascoltate cio' che ha
da dirvi!e saranno solo parole d'AMORE"!
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Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 13.08.08 13:46
OVVIAMENTE NON POSSO CHE CONCORDARE CON QUANTO PROPOSTO DALL'ON. COSTANTINI.
INOLTRE DA VOLONTARIO DI PROTEZIONE CIVILE DA ANNI, PROPONGO ANCHE NORME PIU' VINCOLANTI PER LE REGIONI, I COMUNI E/O COMUNITA' MONTANE PER LA GIUSTA DISTRIBUZIONE DI RISORSE FINANZIARIE, MEZZI, ATTREZZATURE, INDISPENSABILI ALL'ATTIVITA' DI PREVISIONE, PREVENZIONE, SPEGNIMENTO, BONIFICA PER L'ANTICENDIO BOSCHIVO.
TUTTI I COMUNI, ANCHE IN CONSORZIO CON ALTRI COMUNI CONFINANTI DOVREBBERO ESSERE OBBLIGATI AD AVERE OPERATIVA, EFFICIENTE ED EFFICACE , L'ATTIVITA' DI AIB, ANCHE IN COLLABORAZIONE CON IL SERVIZIO CIVILE NAZIONALE.
NELLA PROVINCIA DI VITERBO, ETC., NON TTTI I COMUNI SONO ORGANIZZATI IN MERITO.
ANCHE AL CORPO FORESTALE DELLO STATO DOVREBBERO ESSERE DATI AUTOBOTTI LADDOVE NON VE NE SONO (ES. A SUD DELLA PROV. DI VITERBO, ETC.)
Postato da: FULVIO FIORENTINI | 12.08.08 21:32
Anche lo stesso Di Pietro è indagato dalla Procura di Roma - con la tesoriera del partito, l’onorevole Silvana Mura - per truffa aggravata, appropriazione indebita e falso in un procedimento che cerca di fare luce sulla gestione delle risorse finanziare dell’Italia dei Valori. L’ex Pm è «sotto processo» anche all’ordine degli avvocati di Bergamo perché quando lasciò la magistratura per fare il legale, prima difese il suo miglior amico accusato della morte della moglie a Montenero di Bisaccia, eppoi si costituì parte civile nello stesso procedimento. Tradendo due volte: l’amico e il cliente.
Non sono pochi dunque i seguaci di Antonio Di Pietro su cui pendono inchieste, richieste di condanne, sentenze avverse, sono tante le ombre su Italia dei Valori a dispetto del nome. Fare la morale agli altri è facile, non fare altrettanto si vede sia impossibile... complimenti a Di Pietro e a chi lo segue.
Postato da: simil travaglio | 12.08.08 17:25
oco prima della presentazione delle liste 2006, Di Pietro fu costretto a rinunciare alla candidatura di Alberto Soldini, contestato presidente della Sambenedettese calcio: gli ultrà gli tirarono addosso pietre e sputi. La black list continua con Sergio Scicchitano, avvocato personale dell’ex Pm, e dal 20 luglio 2006 membro del Cda dell’Anas con Di Pietro ministro delle Infrastrutture. Candidato nel 2001 al Senato e capolista, nel 2005, alle regionali del Lazio, Scicchitano è il liquidatore giudiziale della Federconsorzi, il cui crac coinvolse 15mila risparmiatori.
Sul sito di Tonino i fan accusano Scicchitano di non aver eseguito, in almeno due casi, sentenze passate in giudicato che risarcivano in parte i piccoli risparmiatori. A dirla tutta, nel 2002, Scicchitano viene anche nominato dal comune di Roma delegato per la tutela dei consumatori. Carlo Rienzi, presidente del Codacons, non la prende bene: «La nomina di Scicchitano è illegale, rappresenta il pagamento di un debito politico da parte di Veltroni all’Idv per il suo appoggio politico». Voto di scambio, per dirla coi Pm di Napoli.
In oltre, ricordate quando Di Pietro attaccava frontalmente il collega Mastella accusandolo di Nepotismo, ovvero d'aver favorito famiglia e figlio? Analogamente si scagliò contro Visco e l'assunzione di suo figlio in Sviluppo Italia (una delle tante inutili aziende mangia sodi italiane); cosa pensare dunque del fatto che il “moralizzatore” usi due pesi e misure? Vale per Mastella e suo figlio, vale per la famiglia Visco, ma non vale per lo stesso Di Pietro soprattutto per suo figlio Cristiano Di Pietro, consigliere regionale a Campobasso, che su delega del presidente della Provincia era stato incaricato di partecipare al tavolo che si è tenuto al ministero delle infrastrutture con il papà Ministro Antonio Di Pietro, riducendo il tutto a una riunione di famiglia.
Postato da: simil travaglio | 12.08.08 17:25
Per un partito nato con l'intento di moralizzare la politica certamente è già abbastanza, soprattutto quando con lo slogan “parlamento pulito” assicurava di non avere delinquenti tra le sue fila, ma non è finita...
E se l’Idv, ufficialmente afferma di «ripudiare la P2 e similari associazioni che tendono a sostituire il potere legale con un potere senza consenso democratico», proprio nell’Idv si materializza un ex piduista. È Pino Aleffi, tessera 762 della loggia di Licio Gelli, candidato in Sardegna. C’è poi Giuseppe Astore, deputato e coordinatore regionale in Molise, coinvolto nel 1989 nell’inchiesta sull’Erim (Ente risorse idriche molisane) poi uscito dal processo.
Per l’ex tesoriere dell’Udeur passato con l’Idv, Tancredi Cimmino, nel 1998 fu chiesto prima il suo arresto e poi il rinvio a giudizio per associazione camorristica, falso e peculato per appoggi elettorali del boss Carmine Alfieri. L’arresto fu negato, poi prosciolto. Aldo Michele Radice, portavoce Idv in Basilicata, consigliere del ministro Di Pietro, è invece alla sbarra dal 2006. Il Pm ha chiesto 9 mesi per una storia simile a quella di lady Mastella: la raccomandazione di un manager sanitario.
Postato da: simil travaglio | 12.08.08 17:24
È il caso di Maurizio Feraudo, consigliere regionale calabrese, indagato per concussione (per anni avrebbe preteso la corresponsione di un tot sullo stipendio da un suo autista) e truffa, causa domande di rimborso su missioni mai compiute. Feraudo è stato contestato perché, come componente della commissione regionale antimafia, ha espresso solidarietà a Pietro Giamborino, inquisito nell’operazione antimafia «Rima». A Foggia, invece, l'ex assessore ai Lavori pubblici e coordinatore provinciale del partito, Orazio Schiavone, è stato condannato a un mese e dieci giorni per esercizio abusivo della professione.
Un altro ex assessore dell’Idv, questa volta a Pescara, e rimasto coinvolto nell’inchiesta «Green Connection» sulla gestione del verde pubblico: è Rudy D'Amico, accusato di associazione a delinquere, abuso d'ufficio, tentata turbativa d’asta e tentata corruzione. E ancora. Vincenzo Iannuzzi, ex sindaco di Lungro (Cosenza), condannato nel 1992 per «falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale» e riabilitato dal tribunale di sorveglianza di Catanzaro qualche anno dopo: Di Pietro l’ha premiato candidandolo al Senato.
Giuseppe Soriero a cui il foglio calabrese «Il Dibattito» ha dedicato spazio per l’imbarazzata testimonianza al processo di Palmi sulle infiltrazioni mafiose al porto di Gioia Tauro. L’importante esponente Idv si sarebbe rifiutato di fare il nome del mafioso suggeritogli da un imprenditore per evitare ritorsioni.
Postato da: simil travaglio | 12.08.08 17:24
In Liguria due consiglieri su tre hanno avuto problemi giudiziari. Gustavo Garifo, capogruppo provinciale dell'IDV di Genova, lo hanno ammanettato a ottobre per aver lucrato sugli incassi delle multe. Andrea Proto, consigliere comunale, reo confesso, ha incassato una condanna a un anno e nove mesi per aver raccolto la firma di un morto. Quanto a Giuliana Carlino, consigliere comunale Idv, indagata per averne falsificato migliaia di firme, Di Pietro si è scagliato contro l’ipocrisia della legge e nonostante fosse «iscritta» l’ha candidata alle comunali.
Per corruzione aggravata è entrato in carcere il segretario Idv di Santa Maria Capua Vetere, Gaetano Vatiero, che secondo i magistrati favoriva alcune Spa in cambio di quote societarie. E che dire di Mario Buscaino, già sindaco di Trapani, nel luglio del 1998 accusato di concorso in associazione mafiosa per voto di scambio. Il filone è quello dello smaltimento dei rifiuti che secondo gli inquirenti era totalmente controllato dai boss Virga e Santapaola. Tre anni dopo beccò 10 mesi di reclusione per infrazioni di carattere amministrativo sul funzionamento di due discariche. Sette anni dopo, fuori dall’Idv, Buscaino corse con la Margherita ma inciampò in un’altra storia di mafia a appalti.
Così Fabio Giambrone, coordinatore siciliano del partito dell’Idv, pretese il ritiro della candidatura dell’ex collega di partito: ma di fronte alla conferma della fiducia a Buscaino da parte dell’Ulivo, l’Idv non protestò più di tanto. Tra i dipietristi c’è anche chi è accusato di aver preteso dai propri collaboratori una percentuale delle loro retribuzioni.
Postato da: simil travaglio | 12.08.08 17:23
Fare la morale agli altri è facile, non fare altrettanto si vede sia impossibile... complimenti a Di Pietro e a chi lo segue. Affare De Gregorio primo caso di trasformismo nella passata legislatura che dopo essere stato eletto e nominato presidente della commissione difesa del Senato da Italia dei Valori è passato nelle fila del centrodestra. Già precedentemente Democristiano e Forzista, presidente di Italiani nel Mondo movimento nato dal commercialista e con giri virtuosi divenuto da produzione d'articoli in pelle, a movimento politico con flussi discutibili di denaro e soprattutto d'assegni a vuoto. Il giornalista De Gregorio tra l'altro viene precedentemente chiamato a resuscitare L'Avanti, gli articoli d'apertura sono eloquenti un elogio a Craxi e un attacco a Di Pietro. Quindi i casi sono due, o Di Pietro è stupido, oppure qualcosa di marcio c'è? E' impossibile che non sapesse nulla di De Gregorio prima di candidarlo.
E cosa pensasse di Paride Martella, ex presidente della Provincia di Latina arrestato nell'ambito dell'Inchiesta su appalti truccati della Acqua latina: un giro da 15 milioni di euro, anch'esso esponente di Italia dei Valori ed indagato per concussione e associazione mafiosa. Franco La Rupa, nel 2005 è stato indagato dalla Procura di Paola per presunti brogli elettorali e illeciti nell’utilizzo di fondi della legge 488, mentre l’estate scorsa lo ritroviamo coinvolto nell’operazione «Omnia», indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Il Pm s’è battuto per l’arresto, il gip si è opposto. La Rupa viene nuovamente in seguito nominato nell’inchiesta «Nepetia» per collusioni con la ’ndrangheta perché avrebbe favorito la cosca Gentile.
Postato da: simil travaglio | 12.08.08 17:23
ostato da: SIMIL TRAVAGLIO | 12.08.08 15:51
sig. Simil Travaglio, lei di simile a Travaglio non ha proprio nulla-
Si sente lontano un miglio la sua difesa a priori e posteriori di altri,il suo menar fendenti all'aria.
Non è il solo ,non è l'unico- Non vale la pena replicarle .Ognuno si guadagna da vivere come può
Postato da: ABC | 12.08.08 16:35
La realizzazione di tale primario obiettivo rendeva necessaria l’assunzione, da parte della Commissione europea, di un ruolo di coordinamento nonché l’espressa volontà degli Stati membri di mettere a disposizione un adeguato numero di accorgimenti di protezione civile per prestare soccorso ad altri Paesi. Si è quindi avviata la costituzione di una base giuridica che si è concretizzata nell’ottobre 2001 dando vita al “Meccanismo Comunitario di protezione civile” al fine di agevolare la cooperazione per fronteggiare gravi emergenze verificatesi all'interno o all'esterno della Comunità compreso l'inquinamento marino.
A seguito delle “lezioni apprese” nelle esperienze dei primi cinque anni di attività per il Meccanismo è iniziata una seconda fase, quella del rinnovamento al fine di migliorare ed adeguare lo strumento anche alle nuove contingenti necessità. Gli spunti per proporre una serie di migliorie sono venuti soprattutto dagli interventi che sono stati effettuati per numerose inondazioni e incendi forestali in Europa, il disastro dello tsunami nell'Asia sud orientale (2004), l'uragano Katrina negli Stati Uniti (2005) e i terremoti a Bam, in Iran (2003) e in Pakistan (2005) ma non solo.
Purtroppo alcuni Paesi europei, nel frattempo, hanno dovuto fronteggiare anche un nuovo genere di emergenza che, nella Decisione istitutiva del Meccanismo, non è citata tra le cause che originano emergenze: la minaccia terroristica.
Dopo gli attentati dell'11 settembre 2001, ed in particolare in seguito agli efferati attentati di Madrid (2004) e Londra (2005), su proposte della Presidenza e del coordinatore antiterrorismo, il Consiglio dell'Unione europea ha adottato una strategia antiterrorismo, con la quale l'Unione si impegna a combattere il terrorismo a livello globale. Il ruolo guida per affrontare questo genere di minaccia non ricade però nella sfera di competenze della Commissione (primo pilastro), come previsto dai trattati istitutivi che distribuiscono in tre pilastri le aree politiche dell’Unione, ma in quello relativo alla Politica Estera e di Sicurezza Comune (PESC - secondo pilastro), disciplinata dal titolo V del trattato sull’Unione Europea.
Postato da: Rodolfo Giovannini | 12.08.08 13:49
Qualche informazione in piu'.
URBANISTICA E AREE INCENDIATE .L’art. 10 comma 1 della Legge 21/11/2000 n° 353, avente ad oggetto “ Divieti, prescrizioni e sanzioni” detta quanto
segue: 1. Le zone boscate ed i pascoli i cui soprassuoli siano stati percorsi dal fuoco non possono avere una destinazione
diversa da quella preesistente all'incendio per almeno quindici anni. È comunque consentita la costruzione di opere
pubbliche necessarie alla salvaguardia della pubblica incolumità e dell'ambiente. In tutti gli atti di compravendita di aree
e immobili situati nelle predette zone, stipulati entro quindici anni dagli eventi previsti dal presente comma, deve essere
espressamente richiamato il vincolo di cui al primo periodo, pena la nullità dell'atto. Nei comuni sprovvisti di piano
regolatore è vietata per dieci anni ogni edificazione su area boscata percorsa dal fuoco. È inoltre vietata per dieci anni,
sui predetti soprassuoli, la realizzazione di edifici nonché di strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili ed
attività produttive, fatti salvi i casi in cui detta realizzazione sia stata prevista in data precedente l'incendio dagli
strumenti urbanistici vigenti a tale data. Sono vietate per cinque anni, sui predetti soprassuoli, le attività di
rimboschimento e di ingegneria ambientale sostenute con risorse finanziarie pubbliche, salvo specifica autorizzazione
concessa dal Ministro dell'ambiente, per le aree naturali protette statali, o dalla regione competente, negli altri casi, per
documentate situazioni di dissesto idrogeologico e nelle situazioni in cui sia urgente un intervento per la tutela di
particolari valori ambientali e paesaggistici. Sono altresì vietati per dieci anni, limitatamente ai soprassuoli delle zone
boscate percorsi dal fuoco, il pascolo e la caccia"
Mi compiaccio per il buon livello tecnico-culturale che sta assumendo il sito (vedi ad es. ultimi interventi e non solo ).
MENO SFOGHI ED INSULTI E PIU' SCAMBIO DI INFORMAZIONI SERIE ED ELABORAZIONE DI IDEE!!! AVANTI COSI'!!
Postato da: giuseppe | 12.08.08 13:47
Le descrizioni e le analisi sviluppate nel presente lavoro intendono dare una visione generale della protezione civile nel contesto europeo attraverso una comprensione oggettiva delle iniziative attivate da parte delle Istituzioni comunitarie.
L’obiettivo è di delineare un quadro aggiornato ad agosto 2007 del sostegno comunitario alle possibilità nazionali di affrontare le gravi emergenze, nonché fornire spunti anche critici di riflessione sulle reali possibilità che tale progetto possa compiersi.
L’argomento è stato sviluppato sui seguenti tre capitoli:
1. Il Meccanismo Comunitario di Protezione Civile
2. Il miglioramento del Meccanismo Comunitario di Protezione Civile
3. Il tentativo di integrazione con il sistema europeo di gestione delle crisi.
L’elaborato è infine corredato di considerazioni e conclusioni finali.
Il contributo europeo nell’ambito di protezione civile nasce dopo l'incredibile serie di calamità naturali e catastrofi ambientali che avvennero, nei Paesi dell’Unione Europea e nei paesi candidati, alla fine degli anni ‘90, dal terremoto in Grecia e Turchia al naufragio della petroliera Erika in Francia, dalle alluvioni agli incendi boschivi che colpirono molti Stati tra cui l'Italia.
A seguito di questi ed altri gravi eventi, la Commissione Europea maturò la necessità di adottare dei provvedimenti comuni diretti ad un maggior coordinamento degli interventi di protezione civile in caso di catastrofe.
L’ipotesi che venne formulata si incentrava sulla costituzione di un meccanismo che consentisse agli Stati membri di mettere in comune le risorse di protezione civile su scala europea: il “Meccanismo Comunitario di protezione civile”. Questo avrebbe dovuto necessariamente rispettare le competenze nazionali ottemperando ad una delle regole comunitarie basilari, ossia il principio di sussidiarietà, e perseguire nel contempo l’obiettivo di sostenere e incoraggiare gli sforzi nazionali negli interventi da compiere in caso di calamità.
Tale strumento avrebbe inoltre dovuto consentire la possibilità di organizzare rapidamente provvedimenti supplementari a livello europeo, attingendo alle risorse offerte da altri Paesi che, su richiesta di quello colpito da un’emergenza, gli avrebbero dato la possibilità di aumentare le proprie capacità di protezione civile in misura sufficiente per poter sostenere le risorse nazionali impegnate negli interventi di soccorso.
Postato da: Rodolfo Giovannini | 12.08.08 13:46
Ricercatori indonesiani ed europei ritengono che siano stati rilasciati nell'atmosfera 2,6 milioni di tonnellate di carbonio quando andarono distrutte le foreste del Borneo e di Sumatra. Foreste in fumo ed effetto serra: Gli incendi delle foreste del sud-est asiatico di cinque anni fa hanno causato un forte aumento dei livelli di gas serra. Una nuova ricerca ha mostrato che gli incendi delle foreste che hanno sconvolto il sud-est asiatico cinque anni fa hanno causato un forte aumento dei livelli dei gas che provocano l'effetto serra. Ricercatori indonesiani ed europei credono che in quell'occasione furono rilasciati nell'atmosfera 2,6 milioni di tonnellate di carbonio. Di fatto, il carbonio prodotto dai fuochi ha costituito dal 13 al 40 per cento delle emissioni totali mondiali di quell'anno. Quasi un milione di ettari di foresta andarono distrutti nei fuochi, principalmente in Borneo e a Sumatra, producendo uno spesso smog in buona parte del sud-est asiatico. I fuochi furono accesi principalmente da agricoltori e taglialegna per ripulire il terreno, dopo che la mancanza delle piogge stagionali aveva creato le condizioni ideali per il rogo. Questa pratica è estremamente diffusa ma, avvertono i ricercatori, molto pesante per l'ambiente. Le conclusioni delle nuove misure dell'impatto ambientale degli incendi sono state pubblicate sulla rivista "Nature". I ricercatori hanno anche osservato che la maggior parte del carbonio non provenì dagli alberi bruciati, ma dai vasti depositi di carbone vegetale della zona. "È noto che l'anidride carbonica è responsabile del riscaldamento globale dell'atmosfera del pianeta," dice Susan Page, dell'Università di Leicester, in Inghilterra. "I fuochi ricorrenti hanno, quindi, il minaccioso potenziale di dare un contributo significativo a questo riscaldamento."
Postato da: Simpatizzante Anonimo | 12.08.08 13:29
La frequenza dei fuochi nelle foreste determina la quantità di carbonio immagazzinato. Incendi e carbonio: Lo scambio di carbonio con l'atmosfera è determinato da diversi fattori, fra cui la frequenza degli incendi nelle foreste. Studiando campioni di alberi risalenti agli ultimi 130 anni nelle foreste del Canada settentrionale, alcuni scienziati hanno scoperto che il periodo di tempo intercorso dall'ultima volta che un incendio ha sconvolto la regione determina la quantità di carbonio che la foresta può immagazzinare. Alberi che si ergono da venti o quarant'anni assorbono più carbonio di quelli vecchi 70 anni o più, nonostante siano più piccoli e possiedano meno biomassa. Le foreste dell'emisfero boreale contribuiscono con il 25 per cento a tutto il carbonio immagazzinato nella vegetazione e nel terreno nella biosfera terrestre. Fuochi e incendi distruggono in continuazione singole regioni, con una frequenza compresa fra i 40 e i 250 anni, e costituiscono una parte importante dell'ecosistema. Se le foreste abbassino o innalzino i livelli di biossido di carbonio nell'atmosfera, dipende da come queste riserve di carbonio rispondono ai cambiamenti climatici e agli eventi distruttivi come appunto gli incendi. La ricerca, finanziata dalla Earth Science Enterprise (ESE) della NASA e condotta dall'ecologo Marcy Litvak dell'Università del Texas di Austin, è stata pubblicata sulla rivista "Journal of Geophysical Research - Atmospheres". Secondo Litvak, la capacità degli alberi di immagazzinare il carbonio cambia quando si rigenerano dopo un incendio. Le foreste contengono più o meno carbonio a seconda delle specie di alberi dominanti, della quantità di muschio e delle modifiche alla loro struttura dovute agli incendi. Questi fattori determinano quanto carbonio in totale viene scambiato con l'atmosfera.
Postato da: Simpatizzante Anonimo | 12.08.08 13:24
I tentativi umani di recupero spesso interferiscono con i processi naturali. In caso di incendio, meglio lasciar fare alla natura. Dopo un grave incendio, un ecosistema mette in atto una serie di processi che lo aiutano a riprendersi meglio di come potrebbe fare l'intervento umano.
Nonostante si pensi che gli incendi boschivi siano disastri che richiedono un immediato intervento umano, queste calamità naturali costituiscono spesso importanti processi per gli ecosistemi che dovrebbero essere lasciati al proprio destino: una mossa che, secondo alcuni ricercatori, aumenterebbe le possibilità di rapida ripresa dell'area colpita. Dopo che una foresta è andata in fiamme, si assiste di solito a tentativi di limitare le perdite economiche, come il salvataggio e la raccolta di grandi quantità di tronchi nell'area colpita. Questa filosofia, secondo David Lindenmayer dell'Australian National University, dovrebbe essere riconsiderata. Lindenmayer e colleghi sostengono di aver scoperto che le operazioni di recupero che seguono i roghi naturali possono minacciare alcuni organismi nel caso in cui vengono rimosse grandi quantità di resti biologici. "Se una catastrofe naturale viene subito seguita da un intenso disturbo da parte degli esseri umani, - spiegano i ricercatori - potrebbero esserci effetti negativi sui processi chiave dell'ecosistema".
Postato da: Simpatizzante Anonimo | 12.08.08 13:17
Finalmente cè un politico lucido e preparato che ha trovato la soluzione per un problema annoso e molto grave specialmente per le regioni del sud.Da siciliana la ringrazio e la sprono a perseverare.Grazie
Postato da: ornella | 12.08.08 11:42
Lavoro per un'azienda che si occupa di Telerilevamento satellitare, e sostengo l'Italia dei Valori. Devo tuttavia sottolineare che non è corretto dire che il satellite sia "perfettamente" in grado di rilevare un focolaio d'incendio di uno-due metri quadri. Esistono tecniche sperimentali, in corso di validazione, per l'individuazione degli incendi da satellite, che tuttavia NON POSSONO PRESCINDERE dall'intervento umano e dal monitoraggio effettuato con altre tecnologie integrate (telecamere, voli aerei ecc.).
Se da un lato è corretto quello che dice Giuseppe Speranza, con riferimento all'uso delle tecnologie di controllo satellitare come deterrente, credo che sia prioritaria un'azione più incisiva di controllo dell'utilizzo delle aree incendiate, dopo l'incendio: supportando quindi gli enti locali nella realizzazione del catasto degli incendi e nel controllo delle attività umane sulle aree incendiate e quindi sottoposte a vincolo per gli anni a venire.
Postato da: Massimo Zotti | 12.08.08 09:57
Bravi, continuate così, a informarci e a spiegare anche cosa c'è sotto le infomazioni. E' questo che ho sempre aspettato dalla politica.
Postato da: gianna bassi | 12.08.08 09:57
Prendo atto con moderato stupore di quello che ha detto iul nostro amico forestale sulla situazione del suo corpo di appartenenza. Evidentemente, si conferma la strategia del governo di gettare fumo negli occhi della gente con finte spirali repressive sulla sicurezza, non accompagnate da adeguate misure strutturali come la dotazione delle risorse necessarie ai diversi apparati di pubblica sicurezza che dovrebbero attuare quella stessa repressione dei fenomeni criminali. Ormai non c'è più spazio per soluzioni serie, perché ciò che importa non è l'effetto prodotto, bensì io consenso prodotto.
Postato da: Luca Pantaleo | 12.08.08 08:31
Se dobbiamo incendiare i boschi per offrire lavoro allora eliminiamo il concetto di lavoro cosi come è strutturato e lasciamo in pace la natura.
Postato da: nicola fuschini | 12.08.08 08:25
Scrivo tra i commenti per chiarire un pò di cose a coloro che scrivono e che non conoscendo il settore o la materia fanno di tutta l'erba "un fascio".Premessa son un Ispettore del corpo forestale dello Stato , CHE NULLA A CHE VEDERE, con le guardie forestali regionali che vengono assunte dagli assesssorati all'agricoltura delle varie regioni ( Calabria 12000 forestali docet) e che è logico che sono un buon sistema di raccolta voti. Per tutti coloro che scrivono vorrei fargli presente che il corpo Forestale dello Stato ha circa 8500 uomini in tutta italia ( escluse le regioni a statuto autonomo...e non se ne capisce il motivo visto che le guardie regionali rispondono sempre all'assessore politico di riferimento) ben al di sotto dei soli operai regionali della calabria, per fare un esempio. A cio si aggiugna che con un congruo taglio dato dal governo in carica ai corpi di polizia deloo stato e quindi al Corpo Forestale dello Stato, non ci sono piu' molti soldi per far viaggiare le campagnole per pagare i turni extra al personale , che quindi spesso è costretto a recuperare le ore e quindi i comandi rimangono sguarniti. Ultimamente a comandi stazione composti da 2 o 3 persone è stato dato il compito al comandante:
dirigere e coordinare le operazioni di spoegnimento; effettuare rilievi indagini, quantificare il danno inseguire il colpevole, arrestarlo, e tradurlo in carcere....risultato il povero cristo non potra' far nulla.
Inoltre vi è da dire che mentre a livello locale e regionale gli enti locali sperperano ( si veda in sicilia tutti gli ispettori promossi commissari d'ufficio con evidente esborso di denaro pubblicoin malo modo) , invece di mettere in atto il telerilevamento satellitare che eradicherebbe il problema incendi.
definitivamente.
Poi ci sono scelte scellerate delle stesse amministrazioni statali come quella di dotare il CORPO FORESTALE DELLO STATO di elicotteri...militari..iscritti nei registri dell'aeronautica militare e che quindi dati ad un corpo civile hanno prodotto che sono tutti fermi negli hangar e si sono spesi milioni di euro senza che riesacno a volare oltre ad essere stati condannati dalla Corte di Giustizia Europea che giustamente ha detto come mai un corpo civile dello stato come la forestale si compra a trattativa privata elicotteri miliatri per eludere le norme sulle gare e gli appalti pubblici.
?
Ecco l'On.le Di Pietro dovrebbe chiedere come mai la forestale ha 5 elicotteri militari +3 in arrivo e cosa ci fa?
Postato da: Cesare Colaiuta\ | 12.08.08 07:56
gli incendi boschivi hanno due cause: 1) pascoli per gli animali e sono appiccati da pastori; 2) posti di lavoro e sono appiccati dagli ausiliari dei vigili del fuoco e guardia forestale.
Postato da: massimo impegno | 12.08.08 00:10
Lo scorso anno, se non ricordo male, lessi su un quotidiano che vi erano 12.000 forestali in Calabria, 850 in Lombardia e circa 900 nel Veneto.
Certamente in Calabria vi è la Sila e una parte del Pollino luoghi idonei a nascondere sequestrati e attività non propriamente lecite.
La domanda è, ma che fanno 12.000 persone per 220 giorni lavorativi all'anno in Calabria?
Non ci dovrebbe essere neanche un rametto spezzato sugli alberi e dovrebbe essere praticamente impossibile trovarlo per terra.
Altro che satellite abbiamo una persona per circa 500 alberi, o forse sono troppi??
Alla faccia delle tasse che ci dissanguano per mantenere i FANNULLONI che Brunetta vede sono nei ministeri, regioni, province, comuni e comunità montane.
APRIRE GLI OCCHI DAPPERTUTTO NON SOLO DOVE FA COMODO; CHIARO!!
nf
Postato da: Franco Nicolis | 11.08.08 22:23
Mi pare che non ci sia alcun interesse a catturare gli autori degli incendi.- Costoro hanno certamente dei mandanti , chissà a quale livello.-
Gli incendi fanno comodo , consentono di fare assunzioni di guardie forestali , sempre con metodi clientelari , talvolta pare siano state proprio dette guardie ad appiccare gli incendi.-
Sulle terre incendiate poi si lottizza e si costruisce.-
Dell'ambiente non gliene frega niente a nessuno.-
Postato da: aldo solimena | 11.08.08 21:31
L'ambiente e il verde sono risorse di vita. Peccato che anche i media quando si occupano di incendi pensano con attenzione solo se il fuoco raggiunge case abitate e non delle catastrofi che si generano a livello di equilibrio ambientale.
In Italia il bosco dovrebbe essere tutelata con grande attenzion anche e al fine di poter utilizzare per fini economici la legna sotto forma di materia prima e conmbustibile.
Colui che viene sorpreso ad appiccare fuochi dovrebbe essere processato per attentato contro l'umanità. Peccato che in Italia resta al massimo in carcere qualche ora.
Postato da: Agostino | 11.08.08 20:28
Anche gli incendi, purtroppo, rappresentano uno strumento per dirottare soldi in favore delle solite organizzazioni politico-mafiose presenti ormai ovunque.
Il fatto che in tanti casi siano state sorpresi ad innescare incendi proprio coloro pagati per prevenirli e che gli Enti tardino ad organizzarsi in modo adeguato, la dice lunga sulla effettiva volontà di ridimensionare il fenomeno.
Postato da: Sergio | 11.08.08 18:22
Non essendo in grado di avviare delle serie attività in grado di occupare le persone, essendo il sud penalizzato da sempre in questo campo,
le regioni si limitano ad assumere stagionali , non pensano assolutamente di risolvere il problema ( E' se nò che gli facciamo fare a questi).
non è raro sentire che addirittura certi falò sono accesi dagli stessi che poi devono spengerli si garantiscono un periodo di lavoro che va dalllo spegnimento e bonifica che può durare diversi mesi.
L'autocombustione spesso è una favola,
E fino ad oggi che cosa abbiamo offerto al sud ?
Tante belle cattedrali dello spreco che vanno dall'italsider fino alle ecoballe,
Garantiamo un lavoro che non abbia a che fare con le varie mazzette che si devono spartire i vari capomandamento del luogo, togliamo questa vergogna dall' Italia, abbiamo un territorio abbandonato a i voleri mafiopolitici, consolidiamo il territorio torniamo a curare i boschi puliamo gli scoli come si dovrebbe veramente fare, abbandonare una volta per tutte l'atteggiamento che abbiamo preso, rendersi conto che se ognuno si fa carico di una piccola fetta del territorio va a beneficio di tutti, se cade un ramo spostalo non aspettre che i tombini si riempiano di foglie, lamentarti e aspettare, non serve non risolve.
Cordialità
Graziano Lampisti
Postato da: Graziano Lampisti | 11.08.08 17:45
Sarebbe un'ottima cosa utilizzare il satellite per la gestione degli incendi sia in fase preventiva che, eventualemte, esecutiva (Guida spegnimenti, formazione del catasto degli incendi, ecc).
Le Regioni hanno Uffici preposti che possono comunque organizzare per la bisogna visto che la mano d'opera spesso non basta a prevenire in quanto, come già postato, molti incendi derivano dalla nuova industria degli incendi.
Gli operai possono sempre essere utilizzati per la pulizia e gestione del sottobosco (ora inesistante per la mancata necessità di legnatico, di carbone e legna da riscaldamento ecc.). Alcuni sottoboschi hanno necessità di essere curati e la presenza dell'uomo è utilissima a tale bisogna
Postato da: PASQUO | 11.08.08 17:21
Sarebbe un'ottima cosa utilizzare il satellite per la gestione degli incendi sia in fase preventiva che, eventualemte, esecutiva (Guida spegnimenti, formazione del catasto degli incendi, ecc).
Le Regioni hanno Uffici preposti che possono comunque organizzare per la bisogna visto che la mano d'opera spesso non basta a prevenire in quanto, come già postato, molti incendi derivano dalla nuova industria degli incendi.
Gli operai possono sempre essere utilizzati per la pulizia e gestione del sottobosco (ora inesistante per la mancata necessità di legnatico, di carbone e legna da riscaldamento ecc.). Alcuni sottoboschi hanno necessità di essere curati e la presenza dell'uomo è utilissima a tale bisogna
Postato da: PASQUO | 11.08.08 17:20
mi sembra una buona proposta.. ma il problema è sempre a monte.. non dopo che è stato accidentalmente e\o stupidamente lanciato un mozzicone di sigaretta tra l'erba secca..
educare le persone.. soprattutto i bambini.. al rispetto della natura
Postato da: riccardo seri | 11.08.08 17:18
Sicuramente e questo che mi aspetto da Italia Dei Valori, non solo denunciare ma PROPORRE.
Postato da: Giorgio Pedon | 11.08.08 16:55
Sono pienamente d'accordo con il disegno di legge riguardo la soluzione al gravissimo problema degli incendi boschivi.I problemi ambientali possono e devono essere risolti
Postato da: Sabrina Gigliotti | 11.08.08 16:18
Egr.Dott.Di Pietro. Rinnovo il mio plauso alla SENATRICE PATRIZIA BUGNANO che si presenta ai sostenitori di IdV con il Titolo che le spetta di "SENATRICRE DELLA REPUBBLICA ITALIANA", differentemente dal Sig. Carlo Costantini che si presenta quale "ONOREVOLE MEMBRO" della poco amata CASTA POLITICA ITALIANA, ben rappresentata in Parlamento da Berlusconi, Bossi, Dell'Utri, Mele e Previti (ve li ricordate?) e da oltre una sessantina di "pregiudicati"...
Postato da: Paolo | 11.08.08 15:40
SE LE REGIONI ASSUMONO MIGLIAIA DI PERSONE INUTILMENTE PER EFFETTUARE GLI AVVISTAMENTI DEGLI INCENDI INVECE DI SERVIRSI DELLA RILEVAZIONE SATELLITARE, CIO' STA AD INDICARE CHE LA RAZZA BASTARDA E CIALTRONA CHE AMMINISTRA IL DANARO PUBBLICO LO SPERPERA SENZA ALCUN CRITERIO E CON DISPREZZO DI TUTTI I CONTRIBUENTI CHE PAGANO REGOLARMENTE LE TASSE. QUESTA CASTA DEVE ESSERE CONTRASTATA IN MILLE O DIECIMILA PIAZZE D'ITALIA DOVE SI INFORMA LA GENTE SULLE QUESTIONI FONDAMENTALI PER NON MORIRE TUTTI DI FAME A CAUSA DI CHI CI HA ROVINATO NEL PASSATO E CONTINUA A DERUBARCI NEL PRESENTE.OCCORRE PORRE FINE ALLE RUBERIE PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI. SI PUO' FARE SE I GALEOTTI RESTANO NELLE PATRIE GALERE E NON CONTINUANO A GODERSI LA VITA ALLA FACCIA DI TUTTI QUEI FESSI CHE FANNO FINTA DI NIENTE E VOLUTAMENTE IGNORANO LA REALTA' CHE LI RIGUARDA.I MAZZETTARI VANNO ASSICURATI ALLA GIUSTIZIA PRIMA CHE ROVININO L'ITALIA COMPLETAMENTE. SE CONTINUAMO
A DORMIRE SONNI BEATI DI IRRESPONSABILI,PATIREMO LE CONSEGUENZE CHE CI SIAMO PROCURATE.
Postato da: carlo di carlo | 11.08.08 14:55
, alcuni versi dei poeti Browning e Leopardi:
"...finché, un tornante dopo l'altro,s'arrampicò fin sulla cima del Calvano:
l'abisso divino era sopra di me, e attorno a me le montagne,
e sotto,il mare, e dentro di me il mio cuore a testimoniare ciò che fu e sarà.
Oh, che cielo di cristallo meraviglioso! Non c'è riparo a precludere
allo sguardo la vita da vivere nelle azzurre solitudini."
.....................................
"dappertutto un silenzio solenne, una bellezza sensuosa e timida,
radiosa, eppure schiava."
"Sempre caro mi fu quest'ermo colle E questa siepe che da tanta parte
Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminati
Spazi di là da quella e sovrumani Silenzi e profondissima quiete
Io nel pensiero mi fingo; ove per poco Il cor non si spaura. E come
il vento Odo stormir tra quelle piante, io quello Infinito silenzio
a questa voce Vo comparando: e mi sovvien L'eterno,
E le morte stagioni, e la presente E viva, e il suon di lei.
Così tra questa Immensità s'annega il pensier mio
E il naufragar m'è dolce in questo mare."
17 luglio 2007
DENUNCIO
……..gli incendi boschivi dei giorni scorsi e stamattina in località Monte Comune ( Vico Equense) e Monte Vico Alvano ( Piano di Sorrento).
CHIEDO
- Chi sono le autorità e i corpi competenti allo spegnimento degli incendi?
- Perché di notte tra sabato 14 luglio e stamattina non c’erano operazioni di spegnimento eccetto pochi episodi poco impegnativi dell’associazione volontari del Monte Faito?
- Perché si attende sempre e solo l’intervento dell’elicottero ( mi sembra privati) che intervengono solo di giorno e sono insufficienti, sembra solo due?
- Perché la protezione civile è quasi sempre solo spettatore ai casi?
- Ieri sera dalle 18.00 alle 21.00 di lunedì 16 luglio 2007, mentre un incendio quasi estinto dall’elicottero in località Monte Comune con tutto il territorio monitorato da tutte le autorità competenti o quasi, si è sviluppato o è stato appiccato un nuovo fronte in località Monte Vico Alvano, non molto distante dal 1° fronte di fuoco spento dai volontari del Monte Faito.
il fuoco spento è difficile che riparte dopo giorni mentre dopo due ore è possibile e per questo era necessario l'opera di bonifica dei fronti d'incendio spenti, cosa non fatta:" per volontà o negligenza?" ...
...................
E’ nata l’industria dell’incendio”?. Sembra di si.
Postato da: Tonino Maresca | 11.08.08 14:42
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30 giugno 2008
Statuto della petizione
IMPEACHMENT-PER-SILVIO-BERLUSCONI
art. 93 della COSTITUZIONE
( Il Presidente del Consiglio e dei ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica).
LEGGE 23 agosto 1988, n. 400 (indice)
(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 12 settembre 1988 n. 214 - S.O. n. 86)
DISCIPLINA DELL'ATTIVITA' DI GOVERNO E ORDINAMENTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI.
GLI ORGANI DEL GOVERNO
Articolo 1
Il Presidente del Consiglio dei ministri e i ministri, prima di assumere le funzioni, prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica con la seguente formula:
«Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell'interesse esclusivo della nazione»
...NELL'INTERESSE ESCLUSIVO DELLA NAZIONE!
(non si può,quindi,legiferare per interessi privati).
Così chiediamo:
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IMPEACHMENT e DIMISSIONI del Presidente del Consiglio
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
cerca su google: IMPEACHMENT-PER-SILVIO-BERLUSCONI
Firmate, vi prego. Facciamo sentire le nostre voci. Per far rispettare i nostri diritti, ne occorrono 50.000.
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Postato da: | 11.08.08 14:34
Postato nel Blog dell'Onorevole Di Pietro
6 agosto 2008 Titolo:Il Governante dalla doppia
faccia..
----
incollo
---
On:le Di Pietro,giustissimo cio' che ha detto.Ma
vorrei "soffermarmi"."sottolineare"."evidenziare".e forse una "riflessione". la meriterebbe..e chissa'
quanti lo avranno pensato..!Ma come mai il Pre-
sidente del Consiglio.con quanta "enfasi" con
quanto"accanimento"..sta dicendo che vuole far
si' che le "INTERCETTAZIONI TELEFONICHE
SIANO FATTE "SOLO" PER REATI DI"MAFIA"
E "TERRORISMO"!In "primis"..tutto questo
mi fa venire qualche "sospetto"..che si"voglia"
come d'abitudine"TUTELARE SE STESSO" ..e magari..qualche suo "conoscente"!E per fare
questo si arriva al punto di"DECLASSARE"..anzi
di.."ANNULLARE"..i "REATI".di"STUPRO"."SEQUESTRI
DI PERSONA"."DROGA".et.etc.REATI
GRAVISSIMI..che in pratica non esisterebbero
piu'.in quanto le persone che hanno commesso
questi gravissimi reati..NON VERREBBERO MAI
INTERCETTATI E QUINDI MAI SCOPERTI E
QUINDI MAI "PUNITI"!!Ma vi rendete conto?
questa e' "SOPRAFFAZIONE"..E' DITTATURA.!
..Qualche "dubbio".puo' venire visto con quanta
enfasi con quanta determinazione si vogliono
ora ADDIRITTURA ANNULLARE LE INTERCET
TAZIONI TELEFONICHE!. Questi sono "deliri
di Onnipotenza"(ar 21 Costituzione Liberta' di
espressione.Esiste ancora?).Ed allora ben venga
no.le 10.100.1000 Piazze.affinche' "pacatamente" "civilmente" e
"Democraticamente"..si possa far VALERE I
PROPRI DIRITTI..che sono ESCLUSIVAMENTE
..quelli di .."DIRITTO ALLA DIGNITA'".DIRITTO
ALLA LIBERTA'. DIRITTO ALLA DEMOCRAZIA.
www.giuseppaluigia.com
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 11.08.08 14:28
Vorrei fare un "appello"come "Mamma"e.tutti ab-
biamo dei figli.o nipoti.ai Ministri del Nuovo
Governo, affinche' si fermino un "attimo" a"riflet
tere".,quando saranno con il "pancino".al sole
("pancino".."santo"??)perche' c'e' gente che sta
facendo "LA FAME" e non solo i pensionati.c'e'
gente alla quale manca"il fiato".manca"il respiro"
perche' non riesce ad arrivare a fine mese.e non ha i "soldi"..per "SFAMARE I PROPRI FIGLI"!!E noi
"mamme" ed i"padri".stiamo lottando come"leonesse" e come"leoni".affinche' non ci venga tolta anche "LA LIBERTA'"che sta "vacillando
perche' e' "respiro" e'"vita" e senza .si muore
anche psicologicamente!Questo noi abbiamo il "dove
re" di farlo anche per i nostri figli!Visto che
gia' gli si prospetta un futuro "nebuloso"Ma la
"liberta'" quella Non si tocca! Voi Ministri avete
la "responsabilita'ma anche il "privilegio" di
decidere per milioni di persone nel bene e nel
male purtroppo,Fermatevi!!(anche se non dovrei
essere io a dirlo ma altri Enti)Siete di"passaggio
in questo mondo come tutti noi.I soldi non li po-
tete portare "nell'aldila'"!Nessuno lo puo' fare
Ed allora"alleggeritevi" di qualche "peccatuccio"
affinche' possiate presentarvi al cospetto "Divino
con qualche "peccatuccio".in meno e tutti abbiamo
commesso dei peccati e' "umano" E cosi'
"avrete" degli "sconti" di"pena"! Credenti o non
credenti.le cose si pagano o prima o dopo!Ed allo-
ra.non fatevi,neanche "lontanamente"."sfiorare"..
da "certi atteggiamenti"!.che sono stati fatti in
"passato".e la Storia "parla" per noi,purtroppo,
"Atteggiamenti" fatti da "menti diaboliche"!!non
fatevi"neanche lontanamente"."sfiorare".da questi
comportamenti"dissacranti" che ci sono stati in
passato e che hanno lasciato una "scia" di"morte"
di "dolore" di "sofferenze" "disumane"!La Storia
ci insegna ci deve insegnare a non rifare gli stes
si errori!Non potete toglierci anche la"liberta'"che e' stata ottenuta con la perdita
di tante vite umane!Fermatevi e mentre siete in
vacanza e siete"dei privilegiati".pensate che tan
ta gente sta facendo la Fame!Pensate a questi fi
gli che come gli "uccellini nel nido"aspettano
con le boccucce aperte il cibo dalla mamma.e questa
mamma ora non ha neanche i soldi per dar loro da
mangiare"Come farebbero questi"uccellini" a vive
re senza cibo??Ed allora mettete una mano sul Vs
cuore e fatelo parlare.ed ascoltate cio' che ha
da dirvi!e saranno solo parole d'AMORE"!
www.giuseppaluigia.com
Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 11.08.08 14:25
Satelliti, telecamere e microcamere possono migliorare la sicurezza dei cittadini con meno personale e a basso costo.
Quindi questa mi sembra un'ottima iniziativa.
Postato da: alberto arnoldi | 11.08.08 14:25
RICHIESTA DI INDAGINE SULL'ALITALIA E SULLA CORRETTEZZA DEL GOVERNO.
A proposito di soldi pubblici è giunta notizia che il governo avrebbe sborsato oltre 5 miliardi di euro per l'Alitalia: il CODACONS HA PRESENTATO DENUNCIA ALLA PROCURA DI ROMA AFFINCHE' INDAGHI.
TENETECI INFORMATI DEGLI SVILUPPI
Postato da: guido contini | 11.08.08 14:12
RICHIESTA DI INDAGINE SULL'ALITALIA E SULLA CORRETTEZZA DEL GOVERNO.
A proposito di soldi pubblici è giunta notizia che il governo avrebbe sborsato oltre 5 miliardi di euro per l'Alitalia: il CODACONS HA PRESENTATO DENUNCIA ALLA PROCURA DI ROMA AFFINCHE' INDAGHI.
TENETECI INFORMATI DEGLI SVILUPPI
Postato da: salvatore perdera | 11.08.08 14:11
Per il monitoraggio sulle autostrade e la città e i boschi sono utilizzati i velivoli senza pilota?
Sono certamente più economici degli elicotteri.
Postato da: Giorgio Misuri | 11.08.08 13:28
sono giuseppe speranza, vivo alle pendici del Vesuvio a Torre del Greco di cui sono anche Assessore all'Ambiente e territorio eletto nella lista IDV nel maggio 2007, posso dire con soddisfazione che questa stagione estiva ha provocato nessun incendio, cosa significa? significa che della serie prevenire è meglio che curare talune prevenzione anche di ordine deterrente hanno funzionato.Ora mi chiedo perchè se le regioni non si adoperano, lo Stato non interviene commissariando? e il satellite può anche essere utilizzato da deterrente pubblicizzando la sua azione sui punti critici?resto a Disposizione quale Amministratore locale per eventuali iniziative atte alla difesa del territorio.Giuseppe Speranza Assessore Torre del Greco
Postato da: giuseppe Speranza | 11.08.08 13:09
sono giuseppe speranza, vivo alle pendici del Vesuvio a Torre del Greco di cui sono anche Assessore all'Ambiente e territorio eletto nella lista IDV nel maggio 2007, posso dire con soddisfazione che questa stagione estiva ha provocato nessun incendio, cosa significa? significa che della serie prevenire è meglio che curare talune prevenzione anche di ordine deterrente hanno funzionato.Ora mi chiedo perchè se le regioni non si adoperano, lo Stato non interviene commissariando? e il satellite può anche essere utilizzato da deterrente pubblicizzando la sua azione sui punti critici?resto a Disposizione quale Amministratore locale per eventuali iniziative atte alla difesa del territorio.Giuseppe Speranza Assessore Torre del Greco
Postato da: giuseppe Speranza | 11.08.08 13:08
Preliminarmente andava registrato come nella Costituzione italiana non vi sia alcuna disposizione che consideri l’ambiente in maniera diretta e come tale situazione abbia costretto la dottrina e la giurisprudenza a percorsi interpretativi finalizzati al riconoscimento dell’ambiente quale diritto costituzionalmente garantito, fino al riconoscimento testuale dello stesso intervenuto con la legge costituzionale n. 3 del 2001 attraverso una modifica del testo costituzionale posta in essere nell’intento di dettare una disciplina che snellisca i rapporti tra Stato e Regioni.
In seguito ho cercato di analizzare i difficili rapporti che intercorrono tra diritto penale e diritto comunitario nonché i vari livelli di normazione e il rapporto tra le fonti interne al nostro ordinamento in una materia così complessa come la tutela penale dell’ambiente.
La seconda parte è invece dedicata all’analisi delle continue interazioni tra il diritto penale dell’ambiente e il diritto amministrativo.
Poiché è senza dubbio importante rilevare che la legislazione a tutela dell’ambiente è nel nostro ordinamento affidata ad una pluralità di tecniche di stampo civile, penale e amministrativo, ciò nonostante in questa sede diventa inevitabile affrontare i rapporti che intercorrono tra la sfera penale e quella amministrativa, infatti quella civilistica pur espressamente prevista dalla legge istitutiva del Ministero dell’Ambiente si presenta come tutela diversa e autonoma rispetto all’influenza che sono capaci di generare gli atti e le norme di natura amministrativa sulla struttura stessa dei reati ambientali.
A questo proposito interviene l’analisi delle tecniche di rinvio utilizzate dalla normativa penale tenendo conto di come queste influenzino il contenuto del precetto penale.
Postato da: Daniele Giannini | 11.08.08 13:07
La sempre più delicata ed attuale tematica relativa ad un’efficace tutela dell’ambiente, non può senz’altro prescindere da un concreto coinvolgimento del diritto penale: questo si pone anzitutto come strumento di monito per interventi nei confronti di una collettività sempre meno rispettosa di quell’ecosistema in cui risulta necessariamente inserita.
L’auspicio che vuole accompagnare questo lavoro è quello di cercare di offrire una panoramica relativamente le molteplici interazioni ed implicazioni che, in un certo qual modo, impediscono o limitano alle radici la possibilità di una effettiva e concreta tutela penale dell’ambiente. Innanzitutto partendo dalle difficoltà nell’individuazione della stessa nozione giuridica del concetto stesso di ambiente, tenendo conto che con questo termine giuridicamente si identificano una serie di elementi atti a connotare tanto la realtà naturale quanto gli ambienti di vita e di lavoro, visti anche sotto i profili di salubrità e/o igiene ma anche esclusivamente estetici e culturali o ancora urbaQuesto ha portato spesso e volentieri ad una inevitabile genericità del precetto penale dovuta all’essenza stessa del concetto di ambiente.
Inoltre la normativa penale a tutela dell’ambiente si contraddistingue per l’appartenenza al c.d. diritto penale complementare ossia a quella serie di disposizioni speciali contenute al di fuori del codice penale, con conseguenti riflessi in ordine ad una evidente disorganicità ed estemporaneità della disciplina in esame.
Ovviamente in mancanza di una razionalizzazione della materia la classificazione delle norme che apprestano tutela penale all’ambiente risulta meramente convenzionale, nel concetto rientreranno tutti quei precetti che, perseguendo una efficace tutela dell’ambiente stesso , prevedono puntuali sanzioni penali come conseguenza della loro inosservanza.
Ho poi rivolto uno sguardo su come la precaria formulazione dei reati ecologici costituisca un indizio sicuro di come la costruzione della lesione tipo dei beni giuridici in questione risulti preminentemente attestata sulla frontiera del pericolo piuttosto che su quella del danno.
In seguito ho cercato di porre l’attenzione sull’inesistenza allo stato attuale di un vero e proprio sistema delle fonti del diritto dell’ambiente costruito sulla individuazione di particolari atti o di particolari procedimenti per la produzione normativa in questa materia.
Postato da: Daniele Giannini | 11.08.08 13:02
Ci sono satelliti con una definizione altissima.
basta vedere quello che si riesce a vedere , da parte di tutti, gratuitamente, con Google Heart, su tutto il territorio del globo. figuriamoci con strumenti piu' sofisticati ad hoc (si puo' rilevare l'aumento improvviso di temperatura ad es. )
Si annuncia che l'informatica deve esserci nelle scuole come se si trattasse di una grande novità quando i personal casalinghi sono per il vasto pubblico da decenni. (su questo tema ci sarebbe da aprire un nuovo dibattito ). Si annuncia che ci saranno i satelliti contro gli incendi quando i militari li usano da decenni per i loro fini in maniera molto sofisticata.
Io sono amante della cultura umanistica , ma sono molto curioso di quello che le tecnologie riescono a fare .I politici hanno un certo disinteresse per la tecnologia, la subiscono o peggio se ne servono per propaganda .
Ditemi che non è vero.
Postato da: giuseppe | 11.08.08 13:00
I boschi, l'acqua, la viabilità, la comunicazione ferroviaria nel Sud-Est d'Italia da Bari ad Agrigento,o l'acqua ad Agrigento e Provincia per esempio. Sono sofferenze endemiche secolari che puntualmente vengono riesumate coll'avvento delle campagne elettorali. Normalmente i problemi restano o si aggravano, l'appuntamento è rinviato solo di un lustro.
In 25 anni di vita in Sicilia la distribuzione dell'acqua ha oscillato fino a raggiungere i 25 giorni (da una distribuzione all'altra), a seconda delle annate si è normalizzata per arrivare a quattro giorni-una settimana, quest'anno si è attestata su 12 giorni. Normalmente una parte dell'Italia progredisca o segue oscillazioni periodiche. Il Sud è una continua deriva in peggio.
Postato da: angelo coppola | 11.08.08 12:55
Ben vengano le nuove tecnologie, se aiutano a scoprire prima focolai di incendio, evitando che producano gravi danni ai boschi. Inoltre, se sono di aiuto nell'individuazione dei responsabili meglio ancora, visto che è inutile inasprire le pene se non si hanno strumenti adeguati di indagine per scoprire i colpevoli, un concetto questo valido per tutti i reati.
Postato da: Mauro Bellini | 11.08.08 12:34
e per questo tipo di incendi, onorevole, come può aiutarci? www.laterradeifuochi.it
Postato da: marco col | 11.08.08 12:17
Ci potete dire quanti lavorano nell'anticendio, nel settore forestale?E quanti elicotteri e Canadair del settore pubblico e privato sono impegrati nella campagna di prevenzione degli incendi?
Il 60 per cento degli incendi secondo l'opinione di molti è di responsabilità dei Sindaci, in quanto sono i primi a non applicare le norme di prevenzione.
Postato da: guido contini | 11.08.08 12:09