La sete in mano al profitto
Luigi de Magistris
Il Governo privatizza l'acqua. Non è un bene di tutti, non è una risorsa primaria.
Quando si rubano acqua ed aria si ha il furto di Stato ed il messaggio è chiaro: la sete la debbono governare le multinazionali. Coloro i quali hanno il governo dell'economia decidano sulla vita e la morte delle persone. Ancora una volta il Governo approva una legge in violazione della normativa europea, come avevo già evidenziato con il deposito di un'interrogazione alla Commissione. Per la politica degli affari l'acqua è un business ed anche molto redditizio.
Numerose inchieste giudiziarie, svolte anche in epoca recente, hanno evidenziato gli interessi criminali che ruotano nella gestione dell'acqua. Operano spesso le solite società miste pubblico-private del tipo di quelle che nel settore dei rifiuti hanno coinvolto per fatti di mafia il Sottosegretario PDL Cosentino - divenute perfetta sintesi tra la lottizzazione partitocratica e la borghesia delle professioni dominanti, con presenza, talvolta, di personaggi contigui alle mafie e magari, per offrire una forma di apparente legalità, inserendo nella compagine sociale magistrati in pensione oppure, per scongiurare controlli di legalità, parenti e affini in un incrocio tracotante tra controllori e controllati in un conflitto d'interessi permanente.
Il costo dell'inserimento della borghesia mafiosa nella gestione dell'acqua viene pagata dai soliti noti: gli utenti, il popolo. Che pagano ancora di più per avere quello che dovrebbe essere gratuito. Il controllo della gestione dell'acqua significa appalti e sub-appalti per miliardi di euro, nella potabilizzazione e depurazione delle acque, nella realizzazione delle reti idriche, nelle convenzioni con le multinazionali predatorie.
E volano le mazzette di Stato, stile scudo fiscale. Le multinazionali non investono denari per realizzare reti idriche in Africa in maniera tale da scongiurare il dramma dell'assenza di acqua che costringe alla fuga migliaia di migranti, ma colludono con i governi dell'opulenza senza regole per eliminare l'acqua quale bene pubblico. Avere il controllo dell'acqua vuol dire anche condizionare la vita di milioni di esseri umani.
L'acqua è come l'aria dicevano gli antichi. Beni primari. Tutto, ormai, vogliono toglierci: l'acqua, la salute, la natura. La violenza di questa politica affaristica non sembra avere uguali nell'era della democrazia: è la forma più deteriore della plutocrazia dei mercanti che governa, in una corsa verso la distruzione del globo, il destino degli uomini.
Dimostriamo che esiste ancora chi sogna un mondo diverso in cui l'amore per il prossimo sia la bussola dell'agire politico e la natura una risorsa di tutti e per tutti. Questo Governo sta realizzando il suo percorso autoritario e predatorio dei servizi e beni pubblici in spregio ai diritti ed utilizzando le norme in modo illegittimo. Distrugge le Costituzioni ed il diritto naturale con la legge. Nulla di più devastante anche sul piano morale.
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Commenti
L'acqua deve restare in gestione pubblica, ma una gestione pulita, perchè ci sono troppi casi in cui, anche con le Municipalizzate e con i Consorzi, come giustamente ricorda in questo post De Magistris, avvengono veri abusi contro le Leggi vigenti. Due piccoli esempi: Zagarolo, provincia di Roma, molte persone prive di allaccio in fogna ma con pozzo nero, si sono viste addebitare un canone per depurazione fognature e l'hanno scoperto tramite la Gerit, società a cui è stato dato l'appalto di riscossione tributi, che pretendeva addirittura l'arretrato. Anche se la legge per la "Class Action" non è passata, mi pare, molti si sono messi insieme e sono andati da un avvocato: nessuno ha chiesto più il "debito" non dovuto. C'è una sentenza della Cassazione in tal senso (vedere su internet), ciò nonostante la gente si vede gabellata da Società a cui l'Istituzione Pubblica ha deputato la riscossione di un canone per fognature fantasma. Stessa cosa nei comuni di Montecompatri e Rocca Priora (RM) dove la gente aspetta da anni le fognature, con milioni di euro stanziati, ma per ora sono un fantasma, però da qualche anno, da quando il Consorzio Doganella ha passato i contratti per la sola fornitura di acqua alla Società Municipalizzata ACEA ATO2, la gente DEVE pagare un canone di depurazione per allaccio a fogne inesistenti, avendo i pozzi. La minaccia è: se non pagate rifate i pozzi secondo le ultime leggi. Costo medio euro 30.000: perchè se ci sono i soldi pubblici fermi per le fognature da anni? Conclusione: non sono privati eppure i cittadini vengono, praticamente, taglieggiati. I Comuni consigliano di pagare pena rifacimento dei pozzi. Dov'è il DIRITTO? Se questo è il pubblico, cosa sarà il privato? Ho denunciato via e-mail la cosa a diverse Associazioni di Consumatori, a "Mi manda RAI3" e ad un Consigliere Regionale. Le associazioni di Consumatori non mi hanno nemmeno risposto, a parte una per chiedermi solo la tessera di iscrizione; "Mi manda RAI3" non se ne è interessata ed il Consigliere Regionale per ora non è riuscito a far togliere l'ingiusto canone ai cittadini. ACEA ATO2 fa finta, evidentemente, che le fognature ci siano anche se non sono mai state costruite. Così è ridotto il DIRITTO.
Postato da: Rita Coltellese | 08.12.09 10:12
Grande Italia dei Valori!!!
Postato da: giuliano c. | 30.11.09 15:50
On.le De Magistris l'acqua e l'aria sono un bene PUBBLICO, senza i quali il mondo sarebbe un grande cimitero e/o un immenso deserto disseminato di cadaveri incarapecoriti dalla disidradazione e dal sole. Pertanto i due elementi sono beni intoccabili e SACRI e non debbono essere dissacrati dal grande sacrilegio di farli cadere nelle grinfie di poche MULTINAZIONALI che strozzerebbero la gente, avendo carta bianca nell'emettere bollette esose a proprio piacimento. Fermiamo gli avvoltoi e i vampiri delle multinazionali e non permettiamo che mettano le mani sulla NOSTRA ACQUA! Saluti. Antonio.
Postato da: Antonio Di Casola | 27.11.09 22:27
Carissimo Cristiano Mancini non succede solo nella tua Civitavecchia.Ma perche' tu credi veramente a quello che scrivono nei post i vari De Magistris ,Di Pietro,Silvana Mura, Sonia Alfano e compagnia cantando? Sono BUFALE PER GLI ALLOCCHI.Che Dio vi benedica.
Postato da: Alfonso | 27.11.09 19:35
carissimo pietro tansini,finalmente hai constatato anche tu che razza di partito e' l'Italia dei Valori e sono felice che tu ti sei dimesso.Purtroppo cisono ancora degli stolti che seguono le stronzate di Di Pietro,Silvana Mura, De Magistris,Donadi,Pedica ecc ecc che come dici tu predicano bene e razzolano malissimo.Deo gratia.
Postato da: Alfonso | 27.11.09 19:23
Avere in gestione la rete idrica permette di immettere di nascosto nell'acqua che usiamo per bere o cucinare una qualsiasi droga, psicofarmaco o veleno, anche in maniera selettiva (per colpire questo o quell'individuo). Ci avete pensato?
Postato da: Mauro | 27.11.09 06:49
Quando una famiglia viene privata dei beni fondamentali , tipo acqua, luce, gas, trasporto ecc...., il parlamento, che priva anche se stesso del potere delle basi economiche della Nazione_Stato, dovrebbe approvare una legge che, qualunque decisione in merito, sia il popolo a dire l'ultima parola in modo da evitare di buttare il bambino con l'acqua sporca.
Oggi, così come aveva fatto l'Enel, ma.. poi , buttata con l'acqua sporca, ma che sporca non era!!!, ci sono tutti i mezzi e persone idonee perchè le privatizzazioni non avvengano, vedi l'alta velocità tutta a spese dello Stato e, con i privati che ricavano gli utili!!!!, con treni sporchi, prezzi molto al di sopra dell'inflazione Istat, stazioni da far west, incidenti mortali per annullamento officine di manutenzione ed ispezioni quasi zero non seguite da manutenzione: e tutti, dico tutti siamo potenzialmente vittime degli incidenti, ma i parlamentari sono come i diversi che onorano il defunto, parlando di tutto, perchè la morte ha interessato solo il defunto e non loro: assurdo ma vero, basta partecipare a qualsiasi funerale, ecc..; il prezzo di energia elettrica, sempre più alto, tempi di attesa dei disservizi, regolata ad hoc, dalla carta dei servizi, quindi tutto legale, allungati!!, linee elettriche aeree, che ai primi effetti metereologici, crollano sotto il peso, es. di NEVE "COLLOSA!!!!", coniando ,così, nuovi termini, per giustificare la totale assenza di ispezioni e manutenzioni linee elettriche, ecc... .
Mi fermo qui e a voi tutti le debite considerazioni sul farwest in cui stiamo andando, svendendo l'economia dello Stato Italiano alle MULTINAZIONALI e rendendo il Parlamento, prima vittima di se stessa, per aver legiferato con leggerezza ed inconscienza e, senza pensare che vittime potenziali saranno i parlamentari compiacenti, sino a che la natura li permetterà di vivere e, il tutto sui loro figli, nipoti e pro, che non avranno la fortuna di essere parlamentari, idem, per tutti i politichesi ed anche per Berlusconi e futura generazione, nel capitalismo_materialismo tutto è funzione del materialismo_Dio_Moneta e tutti, potenzialmente vittime:-Riflettere..Riflettere..Riflettere.. per dare un futuro sereno, senza SCHIAVITU', ai nostri figli e future generazioni.
ruggierifp@alice.it
cell. 328 6139485
Postato da: ruggieri francesco paolo | 26.11.09 20:04
Egregio Antonio di Pietro, penso che sia ora che tu la smetta di autofrustrarti contro il primo ministro della Repubblica Italiana, Le piaccia o no, è comunque un rappresentante delle Istituzioni, eletto, ripeto, piaccia o no, dal popolo italiano, come da Costituzione, con una maggioranza relativa che gli permette di essere il Capo del Governo Italiano, cioè di tutti, Lei compreso.
L'opposizione, seria, Lei in parte la fà e continui , invece, a farla in toto e lasci perdere la cattiveria della Sx e non faccia il loro gioco, ma si preoccupi di fare opposizione con stile ed eleganza e con meno agitazione e stress, che logora più Lei che Berlusconi_di Pietra.
Sappi apprezzare la nuova politica positiva dell'attuale governo e criticare, con stile e calma, in modo che chi l'ascolta possa recepire ed apprezzare le sue ragioni : chieda a Berlusconi , o chi per Lui, quali cure Naturali gli prescrive il suo amico Dottor Maurice MESSEGUE.
Si impegni a far approvare una legge nazionale sulle Cure Naturali che la Regione Toscana, grazie al dott. Fabio Firenzuoli, ed all'Università di Firenze, dal 2007 ha approvato una legge regionale, dando la possibilità ai propri cittadini di potersi curare con le cure naturali o allopatiche.
Certo che per le Liberalizzazioni, son d'accordo con Lei, perché altro non sono che privatizzazioni effettive e tutto ciò che è alla base del motore dell'economia della nazione, non va mai, dico MAI privatizzato, per non annullare il massimo potere che è il Parlamento, espressione massima di democrazia e rappresentanza del popolo che l'ha eletto.
Al riguardo, non diminuirei neppure il numero dei parlamentari, perché con il blocco al 4% già la democrazia è stata menomata, anche se purtroppo, è stato un rimedio necessario, o il minore dei mali, quando si fà politichese e non politica;ma tutto ciò é dovuto a carenza di cultura, a capitalismo_materialismo, che materializza tutto e tutti, compreso il massimo rappresentante, vittima del sistema che rappresenta: La natura ci fa nascere e morire nudi, e La Grande "LIVELLA" di TOTO' insegna, ma... non solo, perché, ci piaccia o...nooo!!!..., noi... siamo parte integrante della Natura... a nOI NOTA.
I peccati legali di Berlusconi, sono i peccati di gran parte degli italiani, in proporzione a quello che il sistema precedente ti permetteva di fare e, come dice la Bibbia, scritta da uomini saggi e colti, il perdono _condono non si nega a nessuno.
Berlusconi si sta impegnando, sia a livello naziona
Postato da: ruggieri francesco paolo | 26.11.09 18:45
EGR. DOTT. DE MAGISTRIS QUANDO UNA LEGGE E' CONTRARIA AGLI INTERESSI DELLA POPOLAZIONE RESTA UNA BUONA COSA DA FARE, UN REFENDUM. LO ORGANIZZI, E VEDRA' CHE AVRA' LA SODDISFAZIONE DI VINCERLO CERTAMENTE. ANCHE SE NON VOTO IDV AVRA' IL MIO FOTO FAVOREVOLE.
Postato da: FRA DIAVOLO | 26.11.09 16:41
Speriamo che l'acqua resti pubblica.........
Postato da: Monturano Gianluca | 26.11.09 15:48
De Magistris, circa un anno fa chiesi a Silvana Mura di voler verificare il bilancio del Partito. Mi fu negato con la misera battuta "chi credi di essere" eppure militavo nell'IDV da oltre nove anni ed ero stato il primo assessore di città capoluogo per IDV in Italia. Predicavo che come tutti i Partiti dovevamo fare i Congressi ogni due/tre anni e una scuola di Partito per i giovani. Il clan dominante mi ha costretto a dimettermi. Giovanni non bisogna predicare bene e razzolare (di nascosto) male... vero Silvana.
Pietro
Postato da: pietro tansini | 26.11.09 13:58
X SILVIO PERRONI
bravo, bravissimo
basta con le trasmissioni che dicono tutto e nulla- BISOGNA PRENDERE POSIZIONI BEN DEFINITE- ed andare avanti concretamente, senza mezzi termini- LA LEGALITA' NON ESISTE PIU'- o forse, visto che si fa prima a dire chi si salva, non è mai esistita tranne che, per poveri fessi e, purtroppo in Italia siamo milioni.
Bisogna RICOSTRUIRE INNANZI TUTTO LA VERA LEGALITA' per tutti.
Postato da: italiano | 26.11.09 11:56
Gentile Luigi De Magistris, tra questi commenti ci sono parecchie domande a Lei rivolte, direttamente o indirettamente. A Lei ed ovviamente a tutta l'IDV. Tra le più importanti ritengo si distinguano le seguenti: 1. Come intende porsi IDV rispetto a tutta la proposta, non solo per quanto irguarda l'acqua. E quindi, di conseguenza: 2. Come si pone IDV rispetto a tutto quanto evidenziato sulla UE, e già che ci siamo sul Trattato di Lisbona, nonchè sui vari organismi come FAO, BM, FMI, OCSE, ONU, ecc... Le spiego: al momento, io tra tutte le forze politiche oggi attive non vedo nulla di "meno peggio" che IDV. Ma questo vostro ricercare il pelo nell'uovo a me sembra tanto il solito specchietto delle allodole, tecnica spesso usata anche ai tempi della prima Repubblica. Ma non è solo questo. A me, come anche a molte altre persone, sembra ormai lampante che tutto questo sistema è semplicemente una emanazione del potere oligrachico mondiale, ovvero quelle 300/400 famiglie che possiedono più di quanto tutto il resto dei cittadini del mondo messo insieme. Alla luce di questa ormai credo icontestabile realtà, che senso ha andare a lamentrasi della privatizzaizone dell'acqua? Che senso ha discutere sulla riforma della giustizia? Che senso ha partecipare a trasmisisoni come Exit, L'Infedele, Ballarò, Anno Zero, Porta a Porta, per elemosinare cinque minuti di visibilità, essere interrotti dalle controparti, dalla pubblicità, e financo dal conduttore stesso, e finirle smepre in caciara? Ma dov'è finita la dignità di un vero uomo politico? Perchè IDV non si distacca da tutto questo, e finalmetne fà il grande passo? Il NO B AY insegna. E' possibile! E' possibile attivare le masse direttamente, con un messaggio vero, diretto, onesto e reale. Mi confronto con bloggers e chatters di tutti i tipi, dagli impegnati a chi cerca avventure, mi confronto con parenti ed amici, in Italia, in Francia, persino in Australia. Anche la madre del compagno di scuola di mio figlio, che ha tanti altri problemi per la testa, è comunque pronta a scendere in piazza, anche la vicina di casa, che và in palestra tutti i giorni, è pronta. In molti sono pronti, solo che qualcuno facesse loro una proposta vera, seria, nuova, reale, quella che tutti noi aspettiamo. In molti vi stiamo osservando. Siete gli unici che hanno dato qualche segnale vicino a quanto vorremmo sentire. Uscite fuori da questo gioco. Fate il grande passo. Oppure dovremo, io e tanti altri, ritenere che fate parte anche voi del gioco.
Postato da: Silvio Perroni | 25.11.09 21:18
Come era facilmente prevedibile e come avevo pronosticato l'aula del Senato ha bocciato la MOZIONE DI SFIDUCIA PRESENTATA DALL'ITALIA DEI VALORI CONTRO IL SOTTOSEGRETARIO COSENTINO.Come al solito UN BUCO NELL'ACQUA.D'altra parte cosa ci si puo' aspettare da un partito in completo disfacimento il cui principio ispiratore politico unico sono le manette e il giustizialismo ? Gli italiani disprezzano profondamente tale modo di agire e daranno sempre piu' consensi al PDL e a Berlusconi che lavorano per lo sviluppo e per il bene del Paese,mentre l'Italia dei valori blatera alla luna e non conclude mai niente.
Postato da: Alfonso | 25.11.09 19:26
FERMATELI PER CARITA'
ci porteranno allo sfacelo!!!!!
stanno parlando di giustizia!!!!!
e intanto le fabbriche chiudono!!!!
famiglie in ginocchio!!!!
e loro parlano di giustizia!!!!!
hanno paura della guerra civile!!!!
di un'altra piazza loreto!!!!
che tolgano il pane,l'acqua e l'aria al popolo e poi ci sarà la GIUSTIZIA!!!!
buona serata Italia
Postato da: gianna d. | 25.11.09 15:58
Indispensabile un referendum sulla "liberalizzazione" dell'acqua, trainante anche per gli altri referendum.
Consiglio mobilitazione urgente.
Postato da: massimo manuelli | 25.11.09 14:47
chi ci rimette è sempre il poveraccio che alla fine, visto che non potrà permettersi di pagare, dovrà decidere se mangiare o bere.
che schifo povera Italia in che mani è finita
Postato da: Eleonora Ortu | 25.11.09 14:00
12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni (uccisa da uno sparo durante una manifestazione)
11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)
20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni (ucciso da un Carabiniere durante il G8 di Genova)
11 Luglio 2003:
Marcello Lonzi, 29 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni (morto dopo uno scontro fisico con quattro agenti di Polizia)
27 Ottobre 2006:
Riccardo Rasman, 34 anni (morto nella propria casa per “asfissia da posizione” dopo l'intervento di quattro agenti di Polizia)
14 Ottobre 2007:
Aldo Bianzino, 44 anni ( morto per cause da chiarire mentre era in isolamento, solo!)
11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni (ucciso dallo sparo di un agente di Polizia)
14 Giugno 2008:
Giuseppe Uva, 43 anni (deceduto, per cause da accertare, dopo una notte in caserma)
24 Giugno 2008:
Niki Aprile Gatti, 26 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere)
22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
07 Novembre 2009:
Giuseppe Saladino, 32 anni (ufficialmente morto in carcere per arresto cardiaco)
Adesso BASTA !!!
L'Italia vuole VERITA' ed esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!
Postato da: Dario R. | 25.11.09 07:17
una semplice cinsiderazione: l'acqua è come l'energia. il primo obbligo di tutti è quello di EVITARE GLI SPRECHI. QUALCUNO PENSA CHE I PRIVATI, CHE PIù SI CONSUMA E PIù GUADAGNANO, FARANNO MAI UNA CAMPAGNA PER RISPARMIARE LA PREZIOSA ACQUA? MA IN CHE PAESE SIAMO COSTRETTI A VIVERE!!!!!!
Postato da: guglkielmo mattioli | 24.11.09 19:20
Onorevole De Magistris,
siamo stanchi di tutte queste violenze e violazioni, perpetrate a danno dei cittadini ma, esiste una legge una normativa dove questi signori, vengano arrestati e sbattuti in galera? è possibile mai che si debba subire in questo modo? Le leggi che vanno contro i cittadini non sono leggi ma, abusi.
Mi rivolgo ai cittadini italiani, perchè non iniziamo a non pagare più le varie UTENZE? come: acqua-telefono-luce-spazzatura, tiket-sanitari, voglio proprio vedere che faranno le grandi multinazionali, faremo un torto a noi stessi, ai vari dipendendi ma, nel contempo faremo capire a questi delinquenti che anche l'utente può creare problemi seri, cosa possono fare? possono sbatterci tutti in galera? dove sta scritto che dobbiamo subire in questo assurdo modo? non è possibile che aumentano vertiginosamente i costi delle varie utenze, anche le multe sono aumentate in modo spaventoso e invece gli aumenti stipendiali vengono centellinati, gli aumenti stipendiali sono un insulto, gridano vendetta, l'introduzione dell'euro ha azzerato il potere d'acquisto degli stipendi, non parliamo poi dei disoccupati e dei cassa integrati, la situazione è diventata insostenibile sotto ogni aspetto, stanno riducendo alla fame anche chi lavora, questi BUFONI vanno in Cina a dare lezioni di diritto umano e noi lo stiamo perdendo giorno dopo giorno, scientificamente studiato.
I cinesi acquisiscono diritti umani giorno dopo giorno, e noi rimettiamo diritti umani giorno dopo giorno. BASTA.
Postato da: italiano | 24.11.09 18:01
Egregio avv. De Magistris,
per favore potrebbe farmi sapere o elencarmi o darmi un riferimento riguardo alla direttiva Europea alla quale fa cenno, in modo da zittire tutti quelli che mi dicono che la privatizzazione avviene per conformarsi a direttive europee?
Grazie e buon lavoro
Carlo Carli
Postato da: Carlo Carli | 24.11.09 17:16
Belle parole... ma come mai nella mia città Civitavecchia L'italia dei Valori è alleata con una coalizione di Destra e si appresta a privatizzare l'acqua come sta già attuando con tutti gli altri servizi pubblici?
Postato da: CRISTIANO MANCINI | 24.11.09 16:20
Ormai è una tendenza, mettiamo sempre di più i nostri bisogni primari nelle mani di pochi. L'acqua è solo uno dei tanti modi per sottometterci e piegarci. Tutto in nome del profitto e del potere. Lo sappiamo ormai che i business dei prossimi anni saranno acqua , cibo ed energia. Essi sono tanto più sicuri e garantiti quanto più sono gestiti in piccolo e legati al territorio. Più siamo dipendenti da multinazionali e da beni primari provenienti da paesi lontani e più siamo vulnerabili e schiavizzabili. Noi invece stiamo rovinando il nostro territorio, inquinando ed edificando tutto il possibile prestando il fianco alla schiavizzazione. E sarebbe ora di pensare seriamente a liberarci dallo strapotere e dai danni del petrolio e ripensare ad un modo di vivere più piccolo, a misura d'uomo e compatibile con il nostro territorio ed il nostro pianeta, piuttosto che in grande. Solo così saremo davvero uomini liberi.
Postato da: Angela G | 24.11.09 15:43
Il suo pensiero è la pura e sacrosanta verità. Bisogna però non fermarsi alle parole ma passare all'azione attraverso il coinvolgimento del popolo. Si ha la necessità di intraprendere delle azioni per riparare almeno in parte ai danni che questo atto produrrà.
In paesi molto più arretrati di noi dal punto di vista economico (Vedi la Bolivia) la popolazione ha dimostrato di avere la cultura del bene comune che ha portato i governanti a fare marcia indietro sulla privatizzazione dell'acqua, pagando purtroppo anche con vite umane. Io non auguro all'Italia quello che accadde in Bolivia, ma auspico almeno una presa di coscienza generale che porti il nostro governo a rivedere la logica della gestione delle acque.
Vi è l'urgenza di una mobilitazione molto più attiva e numerosa di quella avutasi in occasione della raccolta firme per la presentazione della legge popolare sulla ripubblicizazione dell'acqua che, visti gli esiti, non è stata presa nemmeno in considerazione dalle due Camere. Hanno cioè ignorato 406626 persone che chiedevano la tutela di un diritto.
Necessario è che la politica si renda parte attiva e non si riduca alle solite e semplici prese di posizione sulla notizia del giorno per il solo fine della visibilità.
Postato da: ernani favale | 24.11.09 15:43
Caro De Magistris, non è da oggi che con messaggi preparatori quali " l'acqua è un bene prezioso" , " gli acquedotti comunali sono colabrodi "...., e con concrete azioni di preparazione alla conquista della gestione delle risorse idriche, i centri potere economico-politico lavorano per trasformare la sete della popolazione in un affare lucroso.
Fin dal 1990 una società con partecipazione pubblica nell'ambito dell'ENI - Italgas, cioè nell'ambito del potere che girava attorno a Bettino Craxi, aveva speso bei soldi per redigere una mappa di tutte le risorse idriche del nostro territorio; ma siccome poi le cose sono andate come si sa , l'iniziativa rimase a dormire nei cassetti. Oggi il potere dell'attuale governo, che di fatto è una creatura della stessa origine di quella, rispolvera e con maggior arroganza e decisione il vecchio programma che alla lunga prevederà secondo me anche la costruzione di reti idriche per trasferire ingenti quantità di acque da una regione ad un' altra della terra; in sostanza la tecnica della distribuzione commerciale del gas e del petrolio.
L'idea è cattiva? mi sembra di no. Ma il problema è sempre quello di chi gestirà queste risorse. Finora, da quanto si può dedurre dagli atti processuali e dalle informazioni di popolo è probabile che tutto, come negli altri casi, vada a finire in mano alle massonerie di stato nella loro contiguità con il malaffare.
Il problema italiano non è tanto quello della scelta dei metodi di gestione ma piuttosto quello della questione etica e morale dei nostro governanti!
Postato da: P.R.E.S. Per far rinascere l'etica sociale | 24.11.09 12:04
Onorevole De Magistris
La privatizzazione per l'acqua nel comune di Riesi (CL)non sussiste,perchè lo stesso comune di Riesi e peggiore dei privati,e lo sta dimostrando differenziandosi con la gestione dato in privato per l'acquua.
Nel 1997,avendo gli unuci due miei figli emigrati nel nord Italia non riuscendo a trovare un lavoro (privilegio per pochi)io e mia moglie con grossi problemi di salute,rimasti soli siamo emigrati pure a Genova.I responsabili,sia politici che dirigenti del comune,invece di venire incontro a chi compie tali passi che sono pieni di disagi,si accaniscono come avvoltoi facendo pagare le stesse tasse due volte TARSU + acqua come se abitassi in due residenze contemporaneamente,essendo che li pago anche a Genova compreso l'affitto casa.Faccio ricorsi per la TARSU per un pagamento equo ai giorni che sono costretto a rientrare per avere abbandonato tutto,ma che non supero sempre da solo 60 giorni durante tutto l'anno,e che la Commissione Tributaria Provinciale di Caltanissetta annualmente respinge i miei ricorsi compreso la Tarsu sul garace di pertinenza,e quindi mi obbligano a pagare per intero pena i pignoramenti,mentre per l'acqua essendo venuto meno il rispetto del contratto con il comune, non ho mai pagato l'acquua annuale perchè i signori non hanno mai voluto adeguare un pagamento a consumo per i brevi periodi che sono costretto a rientrare:Questo accanimento dittatoriale alle volte mi sento costretto di svendere tutto,ma non posso regalare tanti anni di sacrifici di lavoro,dato che il paese conta 1/3 di abitanti,e quindi non compra nessuno se non per convenienza dato che il paese è semivuoto per la continua emigrazione senza fine.Ora il comune è passato alle maniere forti per il pagamento dell'acqua,inviando i pagamenti con EQUITALIA di Genova che a quanto prima mi vedrò sequestrato i pochi oggetti che sono in possesso,ma siccome a Riesi vi è una cultura mafiosa da diverse generazione,nulla le importa se la gente la portano al lastrico,allo stato attuale sono pensionato INPS con mensilità netta mensile di 1.230,00 EURO,mentre 1/3 se ne va per il solo affitto casa.Infatti dal comune di Riesi tramite equitalia,in 2 anni mi sono visto recapitare 5 avvisi di pagamento:
1997=(130 E.circa )avevo gia pagato.vi abitavo sino a metà di Settembre e sono emigrato;
1998=(139,92 E.) // 1999=143,30) // 2000=140,78,mentrequesti ultimi tre anni il consumo totale e di circa 15 m/cubi.Altro che privato o a peso d'oro.Non voglio dire altro su Riesi .
Postato da: Cutaia Giovanni IDV | 24.11.09 11:47
Bravo Luigi, il tuo post è davvero preciso e mirato; coglie appieno il concetto di humanitas che si è ormai smarrito e si continua a demolire a suon di leggi di fiducia del governo!
L'interesse e il bene del popolo non interessa più a nessuno (salvo una minoranza)!
La prossima privatizzazione sarà sicuramente sull'aria che respiriamo...probabilmente stanno già creando l'aggeggio con due cannucce che s'infilano nelle narici e ci misurano i metri cubi di aria presenti nei nostri polmoni e nel sangue, poi mediante un bel piano tariffario ci dicono quanto dobbiamo pagare per l'aria che abbiamo respirato!!!
Buona democrazia a tutti
Postato da: Gianpaolo Gorgoglione | 24.11.09 11:45
Caro De Magistris, da tempo abbiamo superato il punto di non ritorno e con la "democrazia esistente " non si va da nessuna parte, Anzi si cade sempre più in basso e si precipita in un pozzo senza fine. Questi sono i risultati di una politica più che cinquantennale lasciata andare per amore della "democrazia " Naturalmente non ho soluzioni ! Mi auguro sempre che la giustizia della comunità europea ci possa aiutare in qualche modo. Voi che siete dei fortunati, lottate per noi che dobbiamo subire. Purtroppo non so come consigliare neppure chi ci dovrebbe aiutare ma provateci voi almeno nel parlamento europeo, perchè al di fuori di Di Pietro non vedeo altri Partiti che possono dare una svolta a questo Paese. Privatizzare l''acqua è stata l'ennesima fregatura del governo Berlusconi. Mi auguro, anche se non ci credo, che il prossimo esecutivo di centro sinistra abolisca tutte le leggi schifose compresa questa. Cordialmente
Forza e coraggio.
Costa
Postato da: antonino costa | 24.11.09 10:35
On De Magistris,
come al solito questo governo racconta bugie alla gente.
Vogliono far credere che sia l'UE ad imporre
questa legge sulla privatizzazione dell'acqua.
Non è vero e Lei lo sa bene..
L'UE si è limitata ad imporre agli stati membri di fare una normativa che permetta a più cittadini possibile di usufruire di questo bene comune che è l'acqua.
Quindi criteri di efficenza e trasparenza amministrativa.
Noi a Firenze abbiamo un servizio efficentissimo con un impianto di potabilizzazione all'avanguardia in Europa e il servizio è gestito da una società mista pubblica e privata.
Firenze è la città italiana con la più alta percentuale di fontanelli in strada a disposizione della comunità.. E TUTTO GRATIS.
Quindi una servizio pubblico perfettamente rispondente alle aspetattive dell' Unione Europea..
NON C'E' BISOGNO DI DARE LA GESTIONE DELL'ACQUA AI PRIVATI.
Governo ladro..
Lo psiconano e la gang mafiosa che gli stà attorno stanno rovinando il paese di più di quello che non era qualche anno fà.
15 anni di berlusconismo senza controllo
porteranno il paese alla rovina
Cordiali saluti,
Gianluca Visca
Postato da: gianluca visca | 24.11.09 10:09
SONO INDIGNATO!
Felice.
Postato da: Felice Indignato | 24.11.09 09:09
Chi ha il coraggio di lucrare in maniera spregevole sulle povere ed umili genti
per esempio di Burkina Faso o Bolivia,
DI FATTO CONDANNANDO A MORTE migliaia
di persone,e riesce comunque ad autopromuoversi così bene in tutto il mondo,non può che fare scuola e trovare
nel marciume dilagante tanti emuli.
D'altra parte nella storia delle multinazionali,
perle di questo tipo se ne trovano a iosa.
Ad esempio quella simpatica ballerina che
danza in un arcinoto marchio di banane,
e si premia con un bel 10 e lode rappresenta
una multinazionale che in Guatemala ha fatto
massacrare decine e decine di migliaia di
indios che reclamavano i propri sacrosanti
diritti alla SOPRAVVIVENZA(Leggere i libri
di Rigoberta Menchù illumina parecchio
in proposito).In un paese che sta declinando
sia economicamente che democraticamente,
cosa c'è di meglio per mafiosi ed arroganti
signorotti arrivisti e senza scrupoli che
tentare di impadronirsi del bene pubblico?
In più questi signori sono ben appoggiati
pure dalla maggior parte dei mass-media,
IL CHE NON GUASTA MAI.
Postato da: roberto | 24.11.09 07:44
Dobbiamo ammettere che i figli dei tangentisti,hanno ereditato non solo potere e denaro,ma anche astuzia e cupidigia per incrementare la loro sete di potere.Gli antichi romani ed i barbari rispetto a loro erano dei Santi.Parlo della mia vallata come di un esempio pratico:Una ditta legata alla spartizione degli appalti degli anni 90,costruendo una lunga galleria aveva scoperto una grossa sorgente cristallina e pura d'acqua potabile.Nonostante che l'opera compiuta non sia stata fatta a regola d'arte ed è per questo motivo non è mai stata collaudata,però guarda caso i diritti della sorgente sono in loro mano.Questa è l'Italia democratica, libera che ci troviamo.Infatti basta essere furbi come sono loro,così non si sentono i problemi dovuti alla crisi,bisogna sfruttare i disastri,farli passare per eventi eccezionali,farsi vedere che uno è di sinistra con il potere e poi fare il leghista(tutti ex DC,PCI,PSI, ecc.) con il popolino Bue-Pecorone ed il gioco è fatto per spartirsi la torta dei lavori pubblici(privati)!!!
Postato da: agostino nigretti | 24.11.09 07:17
La privatizzazione dell'acqua - bene naturale non mercificabile _ fa parte dell'ultimo atto del decorso della patologia del liberismo, che sta riportando la civiltà ai primoprdi della primitività, cancellando tutti i tentativi (vedi socialdemocrazia) di rendere sociale il potere pubblico e di farne uno Stato di diritto. L'antidoto di cotale follia è il socialismo, che non significa dittatura ma solo economia vera in uno Stato autentico. Per questo bisogna avere il coraggio e di considerare il capitalismo per quello che è - criminalità legale - e di rivendicare il diritto-dovere del socialismo. Girare intorno ai problemi serve solo a perpetuarli e a renderli incomprensibili alla massa della gente. Leggete gli scritti della biologia sociale, che è la via scientifica per arrivare a quanto ho appena accennato. Individuati il male e il bene, bisogna battersi perchè il primo sia superato e il secondo realizzato. Carmelo R. Viola del Centro Studi Biologia sociale. Cordialissmi e fraterni saluti.
Postato da: carmelo Viola | 24.11.09 06:44
Cara Ana(secondo Bossi e compagni sei una sporca clandestina...)
è vero che fino alla fine degli anni'70 i governi in Italia li faceva e li disfaceva la CIA?Sì.
E'vero che la CIA aveva mani in pasta a tutte le stragi irrisolte,compresa quella della mia città?Sì.
E'vero che c'entrava la CIA nel disastro di Ustica?Sì.
Non ci credete?leggetevi Carlo Lucarelli"Nuovi misteri d'Italia"ah ma già,è uno sporco comunista...
La pausa pranzo.In USA(notoriamente esempio di democrazia...)la pausa pranzo non esiste.si scende al bar per un hamburger e una Coca-Cola.
Risultato:maggior incidenza mondiale di:ulcere,Tumori allo stomaco,all'esofago e all'intestino, arteriosclerosi,obesità,ipertensione.
Preferisco pranzare a Bologna.
Postato da: max trentini | 24.11.09 00:34
IMPORTANTE: FIRMA L'APPELLO dell'associazione Libera "NIENTE REGALI ALLE MAFIE, I BENI CONFISCATI SONO COSA NOSTRA". Venerdì 13 Novembre il Senato ha approvato, all'interno della legge finanziaria per il 2010, un emendamento che modifica la "legge Rognoni-La Torre" sulla confisca dei beni ai mafiosi. Grazie (?!) a questo emendamento sarà possibile la vendita dei beni confiscati, una modifica sostanziale rispetto ai principi della legge 109/96 che ha permesso fino ad oggi il riutilizzo sociale di questi beni. Vendita dei beni confiscati significa che i mafiosi potranno facilmente riappropriarsi dei loro beni riacquistandoli attraverso prestanome...e noi non possiamo permetterlo. DIFFONDI E FIRMA SUL SITO DI LIBERA www.libera.it
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 23.11.09 23:23
E visto che parliamo di controllo della popolazione e delle risorse, Lei cosa ne pensa dell'implementazione del microchip che tra l'altro si sta già sperimentando anche in Italia (notizia riportata da "la Stampa i giorni scorsi) in diretto collegamento con il controllo del virus A H1N1?
Come interpreta il fatto che alle origini del CODEX ALIMENTARIUS (nel 1962) ritroviamo un personaggio di nome FRITZ TER MEER, criminale nazista condannato a Norimberga a 7 anni di reclusione, poi liberato e ripescato dalla tedesca BAYER che tra l'altro lo tiene in grande onore? come si spiega che uno dei capi della gigantesca I.G.FERBEN che ha reso possibili le atrocità e lo sterminio nazista producendo assolutamente tutto ciò che serviva alla macchina da guerra, gas asfissiante compreso, sia stato accolto dall'ONU e abbia avuto la possibilità di decidere le linee guida dell'alimentazione che dovremmo seguire tutti sull'intera pianeta?
Questa non è teoria del complotto, purtroppo è l'agghiacciante verità. Possibile che la politica non lo sappia? ci dobbiamo arrendere? dobbiamo considerarlo un fatto normale? ci deve risultare normale anche l'elezione delle 2 nuove figure che ci rappresenteranno come cittadini UE?
Postato da: ana covaciu | 23.11.09 22:33
Aiutiamoci a capire e la stampa ci aiuti.
Se si dovesse verificare, la notizia sul ruolo del BILDERBERG CLUB nella nomina di Van Rompuy a presidente dell'UE sarebbe gravissima, molto più grave della mutazione del nuovo virus o di qualsiasi altra notizia.
Sarebbe una conferma che noi tutti cittadini europei e occidentali viviamo politicamente un mostruoso inganno, viviamo in false democrazie i cui eletti sono delle semplici marionette, degli strumenti docili in mano al rispettivo gruppo di potenti della terra.
La libertà e la democrazia occidentale sarebbero una farsa grottesca, come anche le elezioni, comprese quelle per il Parlamento europeo.
Le tante teorie complottistiche apparirebbero meno pazzesche e in buona parte giustificate.
La notizia è talmente grave che non capisco come mai abbia così poco spazio sulla stampa di ogni genere: si tratterebbe di un attentato alla democrazia e al sogno europeo e sarebbe la nostra sconfitta, di tutti, proprio di tutti.
Chi di noi sarebbe contento di sapere che a rappresentarci d'ora in poi sarà un tizio (di formazione gesuita) scelto e coltivato dal gruppo BILDERBERG e dalla Commissione Trilaterale?
Possiamo veramente dormire tranquilli sapendo che questi potenti si giocano la terra ed il nostro destino, "vegliano" su di noi e sull'intera umanità attuando il "Nuovo Ordine Mondiale" di cui parlano sempre più spesso?
Se la notizia fosse vera, allora sarebbe vero pure tutto il resto.
Sarebbe vero che Obama l'hanno scelto loro come la nuova faccia dell'America per ingannare l'intero mondo ancora una volta. Tutto ciò che fino adesso il gruppo ha fatto è stato perseguire i propri interessi che sono opposti ai nostri.
Sarebbe vero che hanno creato vari organismi sovranazionali per controllare tutto e tutti e annullare ogni singolo potere nazionale o locale e allora ONU, FMI, OMS, FAO ecc non sono altro che loro emanazioni e servono tutte lo stesso scopo.
ed è perciò che vogliono controllare anche il nostro cibo e la nostra acqua.
Basta farsi poche domande ed ecco che i dubbi sono più che legittimi.
E' vero che:
gli USA si avvalsero della mediazione del mafioso LUCKY LUCIANO per facilitare lo sbarco degli alleati in Sicilia? Sì.
Vero che la CIA è stata coinvolta nel colpo di stato in Iran? si.
la CIA operò il rapimento di Abu Omar a Milano con l'aiuto dei servizi segreti italiani?Sì. C'è pure una sentenza sul caso.
la stessa CIA opera in vari altri paesi ed ha pagato il fratello di Karzai ? sì.
Postato da: ana covaciu | 23.11.09 22:08
X FIORE POTENZA: Come si fa chiedere: ma la chiesa di questo brutto affare della privatizzazione dell'acqua non parla. In che mondo vive? Quando mai la chiesa parla se non ha un preciso tornaconto? Se la privatizzazione dell'acqua non rendesse niente al vaticano, forse allora...
Postato da: regina effe | 23.11.09 22:08
Non posso capacitarmi come gli Italiani possano essere caduti cosi' in basso.Noi abbiamo un premier accusato di corruzione, di collusione per mafia, bugiardo, puttaniere, ma ci rendiamo conto!!!!! e gli Italiani lo votano ancora. Ci sara' un giorno che i vari Cappezzone,Schifani ,Fede, Vespa, e i vari leccaculo, ci dovranno rendere conto delle loro falsita' e la storia non li perdonera'.Di questo ne sono sicuro!!!!!! Amici per l'amore che abbiamo della giustizia ,non molliamo!!!!!
Postato da: pinolipinola | 23.11.09 21:56
sono pienamente d'accordo con quanto scritto da Silvio Perroni.. il punto è proprio questo.. la tendenza della politica, ormai schiava delle multinazionali e dei poteri forti, a privatizzare i bisogni essenziali
Postato da: eraldo | 23.11.09 20:51
Voglio sottolineare un intervento precedente di un'altra persona. Ci stiamo concentrando sull'acqua, ma tutto quel provvedimento tende a privatizzare svariati servizi. La logica applicata sull'acqua resta tale anche sugli altri servizi. Lo stato si indebolisce, i prezzi o le tariffe agli utenti aumentano forzatament,e visto che in più ci deve essere per forza l'utile, il lucro, da parte dei privati, senza tener conto dei "cartelli" dei vari fornitori, e infine sappiamo benissimo che la dispersione e la corruzione non vengono eliminate, anzi, specie col sistema dei sub-appalti. Presumo che questa tendenza alla privatizzazione sia una delle linee guida della comunità europea. Dovremmo riflettere parecchio allora sul Trattato di Lisbona, firmato in sordina da Prodi e D'Alema, così come da tutti gli altri capi di Stato. Perchè è stato risottoposto, se è identico alla precedente costituzione bocciata dai francesi e dagli olandesi? Perchè non viene evidenziato che il parlamento europeo, l'unico organo eletto dai popoli, non può legiferare ma solo contestare e solo su condizioni capestro? Perchè non viene detto che di fatto le leggi vengono proposte dalle crporazioni delle multinazionali alle sottocommissioni, e quindi alle commissioni? E sulla sovranità della corte europea, riguardo alla giustizia, rispetto a qualsiasi sommo e assoluto organo nazionale? E' stato fatto un colpo di stato vero e proprio, a discapito dei cittadini europei. Tutto ciò doveva essere sottoposto ad ogni singolo stato sotto forma di referendum, e MOLTO BEN DOCUMENTATO. Ma non è sato fatto. Ed ora, probabilmente, anche se non vorremmo privatizzare tutto, siamo costretti a farlo. A meno che non rivediamo questo trattato! Siamo in mano alle multinazionali, questa è la verità. Lo sfruttamento dei popoli sottosviluppati, e l'immigrazione forzata, ne sono un esempio. L'Italia trivellerà l'Ugana, già massacrato per lo sfruttamento del caffè. Insieme all'Arabia Saudita ed altri l'Agip ha già rovinato la NIegeria, ex primo esportatore agricolo dell'Africa. questo servivnao i colloqui bilaterali dopo il vertice FAO? Forse sono stati più coerenti Obama e il suo corrispettivo cinese, a non partecipare! Il NO B DAY è un primo tentativo. Ma il prossimo dovrà essere una mobilitazione mondiale contro questo sistema del consumismo, della globalizzazione selvaggia. Berlusconi è solo una delle 300/400 famiglie che da sole detengono la metà delle ricchezze mondiali. Apriamo gli occhi!
Postato da: Silvio Perroni | 23.11.09 20:46
la privatizzazione dell'acqua è un fatto gravissimo per i motivi più volte menzionati ed è grave perchè introduce il criterio che un bene primario non monetizzabile diventa terreno di profitto per le lobby private.. un precedente pericoloso .. toccherà anche a sanità e scuola? questi sono spietati, per i soldi venderebbero anche la madre
Postato da: eraldo | 23.11.09 20:45
x CiviImpegno
"MinivideoReporter"
con sola Fotocamera*
+++++++++++++++++++++
Tpicamente*: Cucendo clip attuate con fotocamera idonea acquisiz.suono (ad es.FE-200 Olympus) e Software facile montaggio (es.Adobe Premiere Elements 8, o Pinnacle o altro, v."ComputerIdea n°250 in edicola) e inviandole via YouTube si può attuare un diffuso ..Up-t-Date..CivilImpegno!
Bye, Sergio Conegliano
PS. En passant, si veda su YouTube il divertissement a titolo"Quick & Easy VIDEO":
http://www.youtube.com/watch?v=aa356pp-oJQ
Postato da: Sergio Conegliano | 23.11.09 20:24
IO NON HO VOTATO PER IL PDL NE' PER BRUNETTA,HO LACOSCIENZA A POSTO MA MI SENTO SCONTENTO DI VIVERE IN QUESTO PAESE.
Postato da: s.derrico | 23.11.09 19:39
ci ha privatizzato l'aqua l'aria che respiriamo ora gli resta mettere un contatore nei bagni dei cittadini ad orario ho ha consumo vorrei che questo governo prendesse dei seri provvedimenti ha questo punto ho se ne andasse ha casa
Postato da: Antonio Diaferia | 23.11.09 19:36
Per contrastare i tentativi di assegnare la ge-stione dell'acqua ad imprese private, per dichia-rata ma non indicata direttiva europea , ritengo utile verificare e informare la gente sulla esi-stenza o no della direttiva CE che escluderebbe le amministrazioni o società totalmente pubbliche dalla gestione dell'acqua.
Penso che tale direttiva non esista, e si appren-de infatti: che amministrazioni pubbliche in Francia e in Germania(es.Municipio di Parigi)starebbero ripristinando la gestione pubblica, dopo deludente gestione privata;
nella Direttiva 2000/60/CE, non risultano divieti alla gestione pubblica dell'acqua; al p.3 si dispone l'adozione di misure adeguate affinchè i prezzi dell'acqua riflettano i costi comples-sivi dei servizi connessi all'uso dell'acqua stessa.
Postato da: Luigi Corrias | 23.11.09 19:34
Ma se la maggior parte delle persone continua a pensare ai fatti propri e non si accorge della gravità delle cose che succedono in questo paese, si merita proprio un governo mafioso di questo tipo. Viva il duce testa d'asfalto
Postato da: Sabina M. | 23.11.09 19:11
ragazzi parliamo tutti dell'acqua,ke sembra anche giusto,ma nn ci dimentichiamo gli altri servizi pubblici:trasporti e rifiuti ke anche dovranno essere privatizzati;nessuno di voi si è dimostrato contrario alla privatizzazione di qst altri due settori,anche importanti x lo stato.
DICIAMO UN NO AL DDL RONCHI IN GENERALE E NN CI SOFFERMIAMO SL SULL'ACQUA,BENE PUBBLICO INPRIVATIZZABILE,RIBELLIAMOCI ANCHE ALLE PRIVATIZZAZIONE DI TRASPORTI E RIFUTI.
Postato da: fabio di piedi | 23.11.09 19:08
E' la più grande umiliazione che un popolo evoluto e civile possa ricevere. E' un ricatto mostruoso ed enorme. Chi vive in Sicilia, Campania ,... sa cosa vuol dire aprire i rubinetti di casa e vedere scendere sabbia al posto dell'acqua solo perchè qualcuno non ha pagato qualcun'altro. l'acqua è cara perchè vogliono che così sia per metterci in ginocchoio e sottometterci, renderci un popolino indifeso e pronto a dire di si sempre. E altamente pericoloso e scellerato non reagire.Se il governo ha bisogno di regolamentere l'acqua non serve consegnarla ai P R I V A T I. Ha con sè fior fior di ministri ecc.. che con le loro menti possono trovare valide alternative. E se così non fosse potrebbero andare a casa così risparmiamo sui loro stipendi guadagnati senza conseguire un giusto fine..Non facciamoci umiliare così tanto e scendiamo in piazza.. R E F E R E N D U M neccessita est
Postato da: DONATELLA | 23.11.09 18:46
Oltre l'acqua, ecco un'altra bella pensata di uno dei soliti stronzi ( bisognerebbe abolire la pausa del pranzo) ahahahahahaha.....mmmmm chissa' se stavolta qualcuno scendera' nelle piazze.
Postato da: MARIO gb | 23.11.09 18:41
Questa storia della privatizzazione dell'acqua , apparsa sul web già qualche mese fa, è stata quella che mi ha completamente chiarito le idee sui perchè di Berlusconi e il suo governo. Chi è che in Sicilia vende da sempre le botti di acqua ai cittadini, che vivono su una terra che sotto è un lago? A chi giova il Ponte sullo Stretto? A forza di papelli si pagano i voti. E i patti. Al Tappone, Al Fano e Al Schifano
Postato da: francesca | 23.11.09 18:11
REFERENDUM ! ! !
Postato da: Sergio Gatti | 23.11.09 18:10
Salve. Se volete un argomento veramente "forte" contro questo progetto di legge, guardate alla Francia, ed in particolare a Parigi. Per decenni hanno dato in gestione a privati la rete idrica. Ora stanno rimunicipalizzando, in quanto hanno verificato che i costi aumentano, la dispersione aumenta, e pure la corruzione aumenta. E lo stesso è già accaduto e stà accadendo in altre città francesi, come ad esempio Marsiglia. Questo è un fatto reale sul quale c'è poco da discutere. Se non impariamo da chi ha già sperimentato, da chi impariamo? Alcuni riferimenti:
http://www.ilpassatore.it/2009/11/11/acqua-privata-la-francia-torna-indietro/
e
http://www.eauxglacees.com/Paris-va-ejecter-Veolia-et-la-Suez
Un saluto.
Postato da: Silvio Perroni | 23.11.09 18:10
Caro DeMagistris ,
Concordo appieno con le tue affermazioni.
Sarebbe importante che ciascuno di noi che partecipiamo a questi commenti,provenendo,ritengo da quasi tutte le zone d'Italia,ci rendesse edotti sulla loro situazione dell'acqua.- Ne avremmo e l'IDV ne avrebbe, un quadro completo.-
Molto interessanti ad.es.sono le storie di "Acqualatina" e di "ATO 5".-Chi ne fosse ben documentato è invitato a parlarne.
Postato da: SANDRO | 23.11.09 18:02
x Aldo Solimera
vada sul sito www.luigidemagistris.it e la sua curiosità sarà senz'altro appagata.
Postato da: Silvia | 23.11.09 17:45
Raccogliere firme per un referendum - come sostiene anche Di Pietro credo sia essenziale, anche per sollecitare l'altra parte dell'opposizione a un'azione decisa e chiara; gia' da tempo le organizzazioni criminali hanno messo mano anche nel settore delle acque. Veramente, De Magistris, sembra ci sia un piano da parte di questo governo in carica - e estero - di trascinare la nazione italiana e le estere in " guerre a eliminazione subdola - omicida per terrorismo psicologico oltre che biologico e di diritto. Ma e' mai possibile, me lo ripeto costantemente, che non Accada finalmente qualcosa di legale in Italia, e che almeno quella meta' di popolazione che non e' con il cav. e company non si ribelli e scenda in piazza insieme? Eppure, non puo' non accadere, o sara' il peggio senza fondo. Mi chiedo, e Le chiedo De Magistris: che ruolo criminoso puo' avere su questo tema, la Massoneria? E ancora, come su una questione morale, vitale, come quella del diritto di tutti ai beni naturali come l'acqua e l'aria non intervenga anche la Chiesa? Come e' possibile?
Postato da: fiore potenza | 23.11.09 17:43
Scusate nel mio commento m'è sfuggita una H in più...sorry
Postato da: Silvia | 23.11.09 17:42
De Magistris , per favore ci parli della Calabria , delle inchieste passate e presenti , dei fondi europei , dove sono finiti ? E' questo che vogliamo sapere da Lei , ex-magistrato in zone mafiose , ex esperto di Calabria e di porcherie locali.-
Ci parli di questo per favore , non dell'acqua.- Ci dica un Suo commento sul fatto che Prodi sia stato completamente scagionato.- Ci racconti tutto , ma proprio tutto. Da quando è Parlamentare Europeo , non ci racconta piu' niente ? Perchè ?
Postato da: aldo solimena | 23.11.09 17:40
La cultura è un modello di vita pubblica che viene accettata dal basso.
Dall'alto viene proposta, e quanto più si è convincenti, tanto più ci si identifica in essa.
Vedremo quale sarà il responso cittadino, sono sicuro che su nucleare e privatizzazione dell'acqua gli italiani non sono molto d'accordo.
Postato da: federico da torino | 23.11.09 17:33
al momento le parole incominciano a contare poco, dobbiamo decidere diversamente come agire.
Postato da: Di Pietrantonio Costantino | 23.11.09 17:30
Anche il pd ha avuto l'intenzione di privatizzare l'acqua e poi c'ha ripensato non dimentichiamo cosa è successo con il governo prodi.
Anchio sono arrabbiato e chiedo questo:
1) si faccia il referendum per abrogare questa legge.
2) troppe ore passate davanti ai blog fanno male, bisogna uscire fisicamente a manifestare
3) IDV inizi ora la campagna elettorale indicando ora i candidati in modo che noi si possa esaminarli e sostenerli e se qualcuno non va sostituirlo per tempo(spero non ci sia Ce)
4) IDV proponga il programma breve ma serio.
Postato da: Giancarlo Fabian | 23.11.09 17:27
Che il potere avesse intenzione di mettere le mani sull'acqua lo ha dimostrato in maniera inequivocabile (ma certamete non l'unica) quando hanno iniziato, ad esempio, a chiudere tutte le fontanelle pubbliche site all'interno delle stazioni ferroviarie di tutt'Italia per costringere la gente a spendere la modica cifra di 1 euro per 500cc di acqua venduta nei distributori che, guarda caso, si sono moltiplicati ovunque in men che non si dica! E' a dir poco scandaloso. Da tener presente che al supermercato una bottiglietta d'acqua (al dettaglio!) costa tra 15 e 20 centesimi. Figuratevi all'ingrosso. Significa un ricarico del 1000 per cento ed oltre! ...e questa come la chiamano? Democrazia? Ho anche presentato un esposto circa questa vicenda all'Autorità Giudiziaria di Napoli diversi mesi fa, ma a tutt'oggi non mi risulta che sia stata presa in considerazione! D'estate persone anziane o che soffrono di sbalzi di pressione, bambini che sudano di più degli adulti etc.etc. dovranno sborsare 1 euro per la "vitale" bottiglietta. E' un'estorsione in tutta regola, con il beneplacito (o più probabilmente la connivenza) di questi Signori che hanno in mano il nostro destino! Forse tra 15/20 anni scopriremo chi ha mangiato su quest'altra rapina di Stato! W l'Italia!
Postato da: Aldo Fedele | 23.11.09 17:24
Caro Luigi De Magistris,
è sempre più chiaro che i politici che stanno al governo ( ma purtroppo non solo quelli ) hanno una visione completamente distorta della realtà: sono servitori assoluti del dio mercato, il "loro" mercato. La ferrea legge del mercato è affetta da una fortissima miopia che non le permette di andare oltre quel "tutto, subito, a me" che è caratteristico di chi confonde il concetto di benessere con quello di strapotere. Il benessere sarebbe possibile a tutti gli uomini, ma lo strapotere di alcuni, pochi in verità, perché sia tale e anzi si accresca sempre di più, deve togliere agli altri, alla stragrande maggioranza delle persone la loro quota possibile di benessere. Simili uomini non capiscono la cosa più elementare, cioè, che tutto passa, anche loro. La differenza fra la non-visione di chi parla solo di mercato e la visione di chi parla di speranza e di amore sta nel fatto che i primi distruggono e i secondi costruiscono. Ad ognuno la sua scelta e la sua responsabilità nei confronti del futuro, quello proprio e della propria discendenza, oltre che quello di tutti: strapotenti, privilegiati e non. Caro De Magistris , una frase di un suo scritto mi ha colpito e ne condivido pienamente il senso, recita più o meno " non c'è realismo maggiore di quello che occorre per realizzare un sogno". La ringrazio per quello che lei fa e per la speranza che continua a coltivare, di un mondo migliore .
Postato da: Salvatore Sica | 23.11.09 17:20
S C H I F O E V E R G O G N A P E R Q U E S T O G O V E R N O!!!
Postato da: anna maria | 23.11.09 17:11
L’imperialismo o capitalismo dei monopoli lo chiamiamo finanziarizzazione è la fase putrescente del capitalismo.Il capitalismo della libera concorrenza si trasforma nel suo opposto ma la pre-condizione è nel feroce darwinismo sociale che decreta la rovina dei proletari e si trasforma in dispotismo di una classe nello stato, la borghesia.Lo stato borghese è un comitato d’affari e serve allo sfruttamento dei lavoratori, spingendo tra le fila dei poveri la classe media. Con il welfare il proletariato rinunciava alla rivoluzione, avendo nella repressione vittime come Stefano Cucchi.La repressione e l’altra faccia dell’annullamento psichico di milioni di persone. Il capitalismo che vive grazie al mercato mondiale ha un ideologia precisa che nasconde i rapporti reali, economico sociali. Il capitalismo per ciò da cui parte, per sua premessa vuole il dominio sulla società e la natura; distrugge la concorrenza, rivoluziona continuamente la tecnica che è al servizio della guerra assoggettando popoli e culture. La lotta di classe mondiale viene con il terrorismo della borghesia ad arruolare con idee vecchie travestite di nuovo le giovani forze intellettuali, mode borghesi minano le teorie vere che la pratica di milioni di comunisti confermano nella pratica, altre teorie e filosofie servono per sviare dal problema del conflitto tra capitale e lavoro e dalla natura di classe della società in tutti i suoi rapporti.Politicamente siamo di fronte al nuovo opportunismo ed al revisionismo che alla borghesia sembra estremismo, mi riferisco alla mercificazione delle idee del sessantotto.La fase del capitalismo finanziario è l’imperialismo.La concorrenza per direzione e concentrazione di capitali, per controllo di rami diversi dell’industria diventa monopolio in diverse sfere dell’economia, determinando i prezzi detenendo il controllo monopolistico della tecnica e dei tecnici attuando la divisione del lavoro mondiale. Interi paesi, cosiddette democrazie vengono assoggettate dalla finanza che mette i suoi uomini, manda agronomi, e tecnici per controllare e rapinare paesi e popoli.Si impedisce lo sviluppo dell’agricoltura che può sfamare gli uomini e si manda avanti soprattutto l’industria militare.Le grandi società per azioni con la scomparsa del capitalista individuale sono guidate da un pugno di uomini che controllano con il 50% ma anche con il 40% società madri, società sorelle e società cugine.Il controllo del credito che il partito della borghesia dà ai capitalisti pe
Postato da: tato | 23.11.09 17:08
Caro Vincenzo Pinnola
in parlamento l'opposizione c'era, ma il Sig. Berluconi ha fatto votare LA FIDUCIA cosa vuol dire, che siccome temeva che la legge non venisse confermata neppure dai suoi, ha fatto un ricatto: "ho votate 'sta legge o tutti a casa!". Ovviamente, sia mai, la poltrona prima di tutto e l'acqua è venduta!!!!!
Gli italiani hanno dato il paese in mano a questi e questi ce la fanno pagare!!!! L'unica soluzione praticabile è, ora, un bel REFERENDUM ABROGATIVO!!!!!! RIPRENDIAMOCI L'ACQUA!!
Postato da: Silvia | 23.11.09 16:55
Ma scusate... il resto dei politici dell'opposizione dove erano... in bagno o tutti in malattia.
Possibile che non ci sia un'opposizione seria.
Possibile che le notizie arrivino sempre frammentarie al "popolo" dei bacucchi! Tanto ormai siamo onsiderati alla stregua di imbecilli. Lo stesso B ha detto che appena tornerà dal suo viaggio in Medio Oriente ci ficcherà ulterirmente il suo "medio" sapete bene dove, spiegandoci (LUI!) i problemi della giustizia Italiana.
V E R G O G N A ! ! !
Postato da: Vincenzo Pinnola | 23.11.09 16:39
REFERENDUM!!!!!!!!!
Postato da: Silvia | 23.11.09 16:39
SONO ADIRATO!
Fortunato.
Postato da: Fortunato Adirato | 23.11.09 16:33
Credo che un bene primario come l'acqua e l'aria devono essere di pertinenza esclusiva dello Stato. Le tasse che il cittadino versa ogni anno sono al servizio di tali beni oltre che di altri socialmente utili. Trattandosi di leggi affaristici che questo Governo approva in barba agli interessi della collettività, chiedo a quei pochi Parlamentari che hanno ancora un briciolo di onestà intellettuale di farsi carico di intervenire in Parlamento per combattere questo abuso e nelle piazze di tutte le città affinché gli Italiani siano messi in condizioni di conoscere la verità sulla politica di questi parlamentari signori che predicano bene e razzolano molto male. E' chiaro che il popolo ormai si deve far carico di far sentire la propria voce forte e chiara senza svontalare il colore politico di appartenenza perchè ormai i politici - quasi tutti - guardano solo i loro interessi personali e nepotistici e non si curano di quelli che in realtà sono i loro datori di lavoro, cioè il famoso "popolo".
Postato da: biondo carmelo | 23.11.09 16:33
PAROLE SANTE !!!......ma che dobbiamo fare? ...se proponessimo una manifestazione nazionale, quanti partiti e sindacati si mobiliterebbero?....le sinistre? la chiesa?......
Postato da: pier lubifar | 23.11.09 16:29
...ne so qualcosa !
Oro Blu, Oro Pubblico !!!
Postato da: Alessandra Piva | 23.11.09 16:08
Come direbbe il...molisano di ferro :"Si chiude la stalla quando i buoi sono scappati".Tutti-media nazionali e locali in testa,e di certi politici meglio non parlare-un'occhio alla stalla non l'hanno mai buttato.
Ora,con i buoi sparsi attorno,appunto,tutti a recriminare.
Quando per esempio,prima fra tutte,Firenze l'ha privatizzata l'acqua, nessuno ha invece fiatato.Anzi.Nel frattempo,pur rimanendo il'pubblico' -il Comune-l'azionista di riferimento, siamo diventati la città con l'acqua più cara d'Italia (Altroconsumo è stata chiara al riguardo;ma per dire:io pago E.1.71/mc al Duomo,e 5 (cinque) a duecento metri,e non se ne capisce il perchè... ma attraverso il call-center Publiacqua e uno tra i suoi Esattori mi dicono "va bene così").E guardando certi stipendi (Publiacqua)e i bilanci dell'Acea,si capisce che miniera d'oro sia questo business,e perchè -per loro-vada proprio bene così.
(Ora il sindaco qui dovrebbe nominare il nuovo presidente di Publiacqua,ma nessuno spera che le cose cambino:anzi si parla già di nuovi aumenti...e chi l'ha fatta questa bella pensata è stao un Comune di sinistra (diciamo così):figuratevi gli altri.
Dott. De Magistris:ma ci conviene questo Pd?
Postato da: Claudio Fantuzzi | 23.11.09 16:04
Il capogruppo della lega nord Cota R. dice espressamente.””GARANTITO IL DIRITTO ALLA SUA UNIVERSALITA' ED ALLA ACCESSIBILITA' DEL SUO SERVIZIO””
la domanda è d'obbligo.!!!!!!!!
chi non paghera' la bolletta perchè insolvente, GLI CHIUDERANNO IL RUBINETTO O NO????
Postato da: MEX SILVIO | 23.11.09 15:59
Chiedo scusa per i troppi errori,del commento precedente.Per il futuro cercherò di stare più attento,grazie
Postato da: Franco Salis | 23.11.09 15:55
Ho detto e ribadisco in Parlamento vi è un,altra maggioranza.Certamente se non si riesce a unire le forze di opposizione,figuriamoci che cosa la difficoltà di aggregare altre forze.Allora la responsabilità della terribile situazione attuale è da attribuirsi anche all'IDV,in pari misura alle altre forze.Che ognuno, separatamente, tiri fuori argomentazioni valide sono solo mas***ni intellettuali,assolutamente prive di rilevanza per cambiare la maggioranza.In merito suggerisco,perchè estremamente importante,la lettura di quanto scritto su Repubblica.it tempo reale del direttore da veronicafranco05 il 21 novembre 2009 ore 19,03.E' illuminante per capire perchè la gente ancora vota Berlusconi.Ma se si riuscisse con adeguati mezzi superare l'aspetto psicologico,rimarrebbe sempre quello dell'unità dell'opposizione.
Postato da: Franco Sals | 23.11.09 15:50
I bisogni collettivi diventano diritti collettivi e collettive responsabilità. Il bisogno del singolo può soccombere ( e spesso deve) alle regole del diritto, ma i bisogni collettivi diventano sempre , o quasi, diritti .
La garanzia dell’accesso all’acqua è un sintomo di civiltà. Bere, lavarsi, tenere pulito l'ambiente di vita sono attività strettamente collegate alla vita e alla dignità dell’essere umano.
Non considerare l’acqua come un diritto spalanca la porta alla possibilità di privatizzare, monetizzare, discriminare l’accesso all’elemento di cui il nostro organismo è in gran parte costituito.
Domani presenterò,come consigliere comunale di IdV, un Ordine del Giorno al Consiglio Comunale di Trento in favore del riconoscimento dell'acqua come diritto e contro la mercificazione della sete.Una goccia nel mare, per restare in tema....
Postato da: giovanna giugni | 23.11.09 15:37
SONO PIENAMENTE D'ACCORDO E SPERO CHE L'ACQUA RESTI PUBBLICA COME L'ARIA, MA SEMBRA CHE MOLTI POLITICI VOGLIANO TRASCINARE IL POPOLO AD UNA RIVOLTA.
LA MIA PAURA E' CHE CIO' AVVENGA POI MI CHIEDO: IN QUESTO CASO CHI RISCHIA DI PIU' LA VITA IO O LORO?
Postato da: mauro de berardinis | 23.11.09 15:35
Cara Italia dei Valori,
Berlusconi ha oramai sei televisioni con le quali si fa una enorme propaganda politica sia pur falsa ed indecente ma innanzitutto noi dobbiamo ribattere sempre e con forza a tutto quanto dice Berlusconi.. Poi dobbiamo contrastare questo strapotere di Berlusconi facendo di tutto per andare anche noi in tv, alla radio, sui giornali, in internet, poi utilizzando il passa parola, comizi, riunioni, manifesti, gazebo, banchetti, striscioni, pettorine, cartelli e soprattutto con VOLANTINI, tanti VOLANTINI sempre, dappertutto, con ogni mezzo!!!
Dobbiamo dire innanzitutto chi è in realtà e cosa fa ogni giorno di illegale Berlusconi, poi dobbiamo dire cosa vogliamo noi e cioè che noi siamo contro l’evasione fiscale, gli sprechi ed i privilegi pubblici, che vogliamo ridurre al massimo il Debito Pubblico, che vogliamo tutelare il lavoro ed i posti di lavoro, le pensioni, la sanità, la scuola, che vogliamo far funzionare decentemente la Pubblica Amministrazione ed i Servizi Pubblici (treni, poste, luce, acqua, gas, ecc.) e tutto questo nella SOLIDARIETA’ fra i cittadini ma anche nella LEGALITA’, DEMOCRAZIA, DISCIPLINA e soprattutto nella SICUREZZA dei cittadini stessi!
Inoltre riconosciamo al massimo il grande ruolo della Unione Europea e dell’ Organizzazione delle Nazioni Unite e siamo contro la politica dello stato di Israele che sottrae con la forza territori ai Palestinesi e poi li invade uccidendo giovani, vecchi e bambini!
Infine dobbiamo salvare Venezia contro il moto ondoso e la cementificazione selvaggia ma anche regolamentando i flussi turistici, rendendo decenti i Trasporti Pubblici ACTV , lottando veramente contro tutti gli abusivi, i monopoli, le lobby e le corporazioni che veramente stanno uccidendo questa splendida città!!!
Cordiali saluti.
franco.rinaldin@libero.it
Postato da: Franco Rinaldin | 23.11.09 15:24
Sono oltre 30 anni che ho partecipato con il mio umile voto a voler cambiare l'italia e non ci sono riuscito, cosa e come devo fare per tutelare i miei diritti e quelli della gente cosidetta comune,fare il camicazze nellla sala delle libertà cio'è il parlamento? o devo dare le dimissione come essere vivente e passare al mondo dei defunti.
Postato da: Carmine Bufanio | 23.11.09 15:22
Il messaggio, espresso in questo articolo, esprime in pieno il pensiero, le convinzioni, le opinioni, di milioni di italiani, per quanto concerne la questione Acqua.
I limiti, sono stati oltrepassati da tempo, le conseguenze sono rappresentante da queste leggi, inerenti la privatizzazione dell'acqua, inadeguate, incostituzionali, inaccettabili.
Sono disponibile, ad intraprendere tutte le iniziative civili e pacifiche possibili, per manifestare in difesa dei diritti dei cittadini.
http://www.giovannivolpe.it
Postato da: Giovanni Volpe | 23.11.09 15:13
L'Italia è una oligarchia fondata sul lavoro degli altri.
La sovranità appartiene alle corporazioni di potere che la esercitano nelle forme e nei limiti della loro costituzione.
"Le classi superiori d'Italia sono le più ciniche di tutte le loro pari nelle altre nazioni. Il popolaccio italiano è il più cinico de' popolacci".
Giacomo Leopardi, 1827. Da "DIscorso sopra lo stato presente del costume degl'italiani", inedito fino al 1906.
Postato da: Alberto Gramaccini | 23.11.09 15:02