Le due 'B' della Campania


Una delegazione dell'Italia dei Valori e simpatizzanti ha atteso oggi con bandiere e megafoni l'arrivo del Capo del Governo in Piazza Plebiscito a Napoli. Riportiamo di seguito un intervista telefonica all'On.Barbato, presente durante la manifestazione.
"Siamo qui a Napoli in Piazza Plebiscito, di fronte alla prefettura, dove è da poco arrivato il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Abbiamo fatto una piccola legione di cittadini, un presidio, perché vogliamo dire a Berlusconi che deve smetterla di prenderci in giro e di fregare i napoletani ed i campani. Sono stato per l’intera settimana in Parlamento e non ho fatto il deputato, ma il consigliere del Cda di Mediaset, perché questo era il Parlamento della Repubblica questa settimana. Anziché parlare dei problemi che riguardano l’emergenza rifiuti, dello sviluppo del sud e delle famiglie che non arrivano alla terza settimana, Silvio Berlusconi ha tenuto inchiodato il Parlamento, per la prima settimana di lavoro della sedicesima legislatura, per parlare di Mediaset, di Rete4, dei suoi affari. Questo è il conflitto d’interessi che ci sta tra Berlusconi e la presidenza del Consiglio dei Ministri, e noi l’abbiamo verificato in Parlamento. A Napoli, la scorsa settimana nel Consiglio dei Ministri, invece di venire a parlare, discutere ed approvare provvedimenti idonei per risolvere l’emergenza rifiuti in Campania è venuto ad approvare il suo decreto Salva Rete4.
Con un altro decreto, approvato nello scorso Consiglio dei Ministri, ha fatto sì che in Campania si possano versare d’ora in avanti tutti i rifiuti, non solo quelli normali, ma anche rifiuti tossici, velenosi e industriali. Fino ad ora era tutto ciò era vietato, invece adesso Berlusconi ha reso legale ciò che era illegale, cioè si può portare nelle discariche tutto ed il contrario di tutto, rifiuti industriali e nocivi, tossici e speciali.
La Campania va in deroga a qualsiasi legge, e da ora in avanti ha meno posizione legale di tutte le altre regioni d’Italia, perché si può scaricare tutto, e diventeremo, ancora di più, la regione più inquinata e avvelenata.
L’altro provvedimento, ancora più grande, è stato quello di imbavagliare la magistratura napoletana. Con la cosi detta “superprocura”, di fatti, Berlusconi blocca ed ingolfa la Procura di Napoli, su cui dovrebbero confluire tutte le inchieste riguardanti le emergenze dei rifiuti in Campania. In questo modo, di fatto, si bloccano e tolgono tutte le inchieste dalle mani dei magistrati. Berlusconi, anziché togliere l’immondizia dalle strade di Napoli e della Campania, toglie le inchieste dalle mani dei magistrati.
Per questa ragione stiamo qui, come Italia dei Valori, per dire a Berlusconi di smetterla di scherzare con la vita, con la pelle e con la salute dei cittadini, e di smettere di prendere in giro i campani. Prima delle elezioni aveva fatto un manifesto, dove il Pdl scriveva in dialetto napoletano “Ccà nisciuno è fesso”, dove sbeffeggiava Bassolino e la Iervolino. Aveva ragione a sbeffeggiare Bassolino, però oggi è stato lui a prendere in giro i napoletani e i campani. Oggi a Napoli abbiamo le due “B” più dannose: Bassolino e Berlusconi, i più nocivi, tossici e pericolosi per Napoli e la Campania."

Commenti
speriamo che qualcuno e soprattutto i cittadini partenopei non si continuino a far infinocchiare da questi nuovi liberatori d'immndizia
Postato da: rhyno | 09.06.08 22:25
tutto il sud è indietro di 50 anni nei confronti del centro nord, sono legati bovinamente alle tradizioni, molte pagane, e all'ignoranza,potrei scrivere un trattato sull'arretratezza del sud ma non ne vale la pena me ne sto ben lontano dal sud italia.
Postato da: aldo | 08.06.08 10:20
inutile attaccare a testa bassa il sistema,bisogna attendere che si dissolva nel nulla,non servono ne eroi, ne vittime, loro procederanno sull'assurda strada dell'autoavvelenamento totale,dove anche i prepotenti di turno saranno vittime delle loro scorie, i fabbricatori di sofferenza non si possono arrestare perche sono i figli dell'ignoranza a cui serve dominare per sentirsi vivi,in realta sono morti alla vita per paura di volare,privi del buon senso si arricchiscono di ricchezze rubate alla vita,ma la vita li lascia fare perchè l'ombra sviluppa in noi una crescita più veloce,vecchi aggrappati come pirati al bottino delle loro prede,incantatori sensa immaginazione ,macellai senza scrupoli,perversi strisciano tra giornali e televisione,entrano nelle case,entrano nelle teste,rubano i tuoi sogni ,violentano la tua ingenuità,ma bisogna imparare a vivere se si vuole essere felici,e gran parte di questa umanità (preumanità) non è ancora pronta per il salto quantico a cui la vita ci chiama nella sua gioia infinita.
Postato da: nicola fuschini | 07.06.08 14:50
c'è qualcuno che si diverte a scrivere cazzate immani, ma la cosa più grave è che è convinto di tutto ciò. SEi una grande testina, scrivi come un ragazzino con la tesina pronta per il professore e se non ti fanno o cmplimenti ti metti da una paret tutto triste perchè non sei più il primo della classe. Non sbilanciarti troppo a scrivere cazzate perchè così fornisci una mappa del tuo cervellino e della tua grande personalità. A chicco te saluto.
Postato da: edmond dantes | 04.06.08 18:11
MAXICOMMESSE una commessa dell'ex ministro delle infrastrutture S. Tonino dal Molise, ha fatto ricchi i conti della Nomisma, centro studi bolognese fondato da ROMANO PRODI. Il bilancio 2007 della NOMISMA ha chiuso con un balzo dell'utile che ha ragiunto i 500 mila euro.grazie all'aumento del fatturto che ha toccato i 6,1 MILIONI. I MOTIVI? UN PAIO DI COMESSE ANZITUTTO QUELLA CON GARA BANDITA DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE GIUDATO DA SAN TOTONNO DAL MOLISE. LA NOMISMA HA CURATO PER CONTO DI QUEL MINISTERO IL PRIMO RAPPORTO SULLA CONDIZIONE E LE POLITICHE ABITATIVE
Postato da: simil travaglio | 03.06.08 19:59
Esimio (senza ironia)
simil Travaglio.
Avrei messo la mia mano destra sul fuoco. Ero certo che non avresti risposto alla mia richiesta di un confronto diretto sulle tematiche in discussione. Sul tavolo avrei esposto le mie verità, mentre tu avresti riportate le tue. Conoscendo fin troppo bene interlocutori della tua appartenenza la vostra verità è la verità assoluta. Ragionando in questi termini non si va da nessuna parte, anzi, un traguardo si intravede:
LA FINE DELLA DEMOCRAZIA. Certi d'essere unto del Signore non si accettano contrapposizioni. Non passa per la capa che anche gli avversari politici,da Voi visti come nemici personali, i
comuniusti e tanti altri possano dare il loro contributo. Chi sa di storia sa che la verità dei vincitori è farcita di falsità. Ricordiamoci che al grido di DIO LO VUOLE! DIO E' CON NOI! Sono state compiute le piè reprovevoli nefandezze.
Diceva un saggio: C'E' PIU' VERITA' E SAGGEZZA NELLE PAROLE DELLE POPOLAZIONI SOTTOMESSE CHE IN QUELLE CHE SI IMPONGONO CON LA FORZA. Parafrasando: come credere a coloro che scrivono e parlano ripetendo pari, pari, ciò che dice il padrone di turno; specialmente se quasi tutti i mezzi di informazione sono di sua proprietà.
Non ti rendi conto che al grido di bravo! bravo! bravo! E nel contempo, ti stai spellando la mani per il tu corifèo hai venduto la tua anima e, ancor peggio, hai chiuso gli occhi, hai tappato gli orecchi. Ti sei estraniato dal mondo vero e sei entratro in un paradiso fasullo.
MEDITA! MEDITA! Esimio (Senza ironia).
Raffaele Bozzi
Postato da: raffaele bozzi | 03.06.08 11:40
Caro Franco sono Antonio Cavezza, stamattina 03/06/08 mentre mi recavo al mio solito posto di lavoro sulla Autostrada Caserta-Napoli alla altezza dello svincolo Cis Nola-Pomigliano D'arco
ho intravisto una discarica a cielo aperta, chiedo scusa si sono prese tutte quelle misure dovute per legge?; visto che in questi giorni c'è stato una violenza per la Monnezza che cosa proponi? grazie.
Postato da: Antonio Cavezza | 03.06.08 06:34
Antonio è l'uomo che ci salverà ... dalla 'monnezza ( spazzatura ).
L'uomo giusto al posto giusto !
Postato da: Vota_Antonio Vota_Antonio | 02.06.08 22:02
Non sono pochi i seguaci di Antonio Di Pietro su cui pendono inchieste, richieste di condanne, sentenze avverse e tante, troppe, ombre.
Lo stesso «Tonino nazionale» è indagato dalla Procura di Roma - con la tesoriera del partito, l’onorevole Silvana Mura - per truffa aggravata, appropriazione indebita e falso in un procedimento che cerca di fare luce sulla gestione delle risorse finanziare dell’Italia dei Valori.
L’ex Pm è «sotto processo» anche all’ordine degli avvocati di Bergamo perché quando lasciò la magistratura per fare il legale, prima difese il suo miglior amico accusato della morte della moglie a Montenero di Bisaccia, eppoi si costituì parte civile nello stesso procedimento. Tradendo due volte: l’amico e il cliente. Tra gli uomini più vicini a Di Pietro nei guai c’è Paride Martella, esponente dell’Idv e consulente personale al ministero: arrestato nell’inchiesta sulla società «Acqualatina» che gestisce il servizio idrico nella provincia pontina. Radio Radicale Veltri ha raccontato un episodio definito «sconcertante»:
«Quando Di Pietro venne ad Amantea fece uno o due comizi con il sindaco che allora era inquisito per concussione e che, mi pare, fu pure arrestato. E ora che è consigliere regionale è indagato per associazione mafiosa».
Il sindaco è Franco La Rupa.
Va detto che non è mai finito dentro, ma nel 2005 è stato indagato dalla Procura di Paola per presunti brogli elettorali e illeciti nell’utilizzo di fondi della legge 488, mentre l’estate scorsa lo ritroviamo coinvolto nell’operazione «Omnia», indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Tre mesi fa hanno nuovamente contestato l’associazione mafiosa a La Rupa nell’inchiesta «Nepetia» per collusioni con la ’ndrangheta perché ai tempi in cui da sindaco di Amantea saliva sul palco con Di Pietro, La Rupa avrebbe favorito la cosca Gentile. Gustavo Garifo, capogruppo provinciale dell’Idv di Genova, lo hanno ammanettato a ottobre per aver lucrato sugli incassi delle multe.
Postato da: SIMIL TRAVAGLIO | 02.06.08 17:22
Andrea Proto, consigliere comunale, reo confesso, ha incassato una condanna a un anno e nove mesi per aver raccolto la firma di un morto.
Quanto a Giuliana Carlino, consigliere comunale Idv, indagata per averne falsificato migliaia di firme, Di Pietro si è scagliato contro l’ipocrisia della legge e nonostante fosse «iscritta» l’ha candidata alle comunali. Dopo il voto venne prosciolta. Per corruzione aggravata è entrato in carcere il segretario Idv di Santa Maria Capua Vetere, Gaetano Vatiero, che secondo i magistrati favoriva alcune Spa in cambio di quote societarie.
E che dire di Mario Buscaino, già sindaco di Trapani, nel luglio del 1998 accusato di concorso in associazione mafiosa per voto di scambio.
Il filone è quello dello smaltimento dei rifiuti che secondo gli inquirenti era totalmente controllato dai boss Virga e Santapaola.
Tre anni dopo beccò 10 mesi di reclusione per infrazioni di carattere amministrativo sul funzionamento di due discariche.
Sette anni dopo, fuori dall’Idv, Buscaino corse con la Margherita ma inciampò in un’altra storia di mafia a appalti. Così Fabio Giambrone, coordinatore siciliano del partito dell’Idv, pretese il ritiro della candidatura dell’ex collega di partito: ma di fronte alla conferma della fiducia a Buscaino da parte dell’Ulivo, l’Idv non protestò più di tanto.
Tra i dipietristi c’è anche chi è accusato di aver preteso dai propri collaboratori una percentuale delle loro retribuzioni.
Postato da: SIMIL TRAVAGLIO | 02.06.08 17:21
È il caso di Maurizio Feraudo, consigliere regionale calabrese, indagato per concussione (per anni avrebbe preteso la corresponsione di un tot sullo stipendio da un suo autista) e truffa, causa domande di rimborso su missioni mai compiute. Feraudo è stato contestato perché, come componente della commissione regionale antimafia, ha espresso solidarietà a Pietro Giamborino, inquisito nell’operazione antimafia «Rima».
A Foggia, invece, l'ex assessore ai Lavori pubblici e coordinatore provinciale del partito, Orazio Schiavone, è stato condannato a un mese e dieci giorni per esercizio abusivo della professione.
Un altro ex assessore dell’Idv, questa volta a Pescara, e rimasto coinvolto nell’inchiesta «Green Connection» sulla gestione del verde pubblico: è Rudy D'Amico, accusato di associazione a Delinquere, abuso d'ufficio, tentata turbativa d’asta e tentata corruzione.
E ancora.
Vincenzo Iannuzzi, ex sindaco di Lungro (Cosenza), condannato nel 1992 per «falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale» e riabilitato dal tribunale di sorveglianza di Catanzaro qualche anno dopo: Di Pietro l’ha premiato candidandolo al Senato.
MAFIA E ’NDRANGHETA
Stando ai boatos, prossimo transfuga dall’Udeur all’Idv è Ennio Giuseppe Morrone, che sul sito dell’Italia dei Valori veniva trattato così:
«Dal 3-9-03 è indagato dalla Dda di Catanzaro nell’inchiesta sulla penetrazione della 'ndrangheta nei lavori della Salerno-Reggio Calabria (...)».
Tra i candidati a palazzo Madama, Di Pietro ha puntato su Giuseppe Soriero a cui il foglio calabrese «Il Dibattito» ha dedicato spazio per l’imbarazzata testimonianza al processo di Palmi sulle infiltrazioni mafiose al porto di Gioia Tauro.
L’importante esponente Idv si sarebbe rifiutato di fare il nome del mafioso suggeritogli da un imprenditore per evitare ritorsioni. L’avvocato europarlamentare Udeur, dato in transito per l’Idv, Armando Veneto, ha smentito seccamente il passaggio in curiosa coincidenza con le reminiscenze dell’ex coordinatore Idv di Catanzaro, Franco Romano, che a Radio Radicale ha ricordato la sua orazione funebre alle esequie del boss Piromalli, orazione ripresa da Marco Pannella per attaccare Di Pietro.
Postato da: SIMIL TRAVAGLIO | 02.06.08 17:20
E se l’Idv, ufficialmente afferma di «ripudiare la P2 e similari associazioni che tendono a sostituire il potere legale con un potere senza consenso democratico», proprio nell’Idv si materializza un ex piduista.
È Pino Aleffi, tessera 762 della loggia di Licio Gelli, candidato in Sardegna.
C’è poi Giuseppe Astore, deputato e coordinatore regionale in Molise, coinvolto nel 1989 nell’inchiesta sull’Erim (Ente risorse idriche molisane) poi uscito dal processo. Per l’ex tesoriere dell’Udeur passato con l’Idv, Tancredi Cimmino, nel 1998 fu chiesto prima il suo arresto e poi il rinvio a giudizio per associazione camorristica, falso e peculato per appoggi elettorali del boss Carmine Alfieri
L’arresto fu negato, poi prosciolto.
Aldo Michele Radice, portavoce Idv in Basilicata, consigliere del ministro Di Pietro, è invece alla sbarra dal 2006.
Il Pm ha chiesto 9 mesi per una storia simile a quella di lady Mastella: la raccomandazione di un manager sanitario.
Poco prima della presentazione delle liste 2006, Di Pietro fu costretto a rinunciare alla candidatura di Alberto Soldini, contestato presidente della Sambenedettese calcio: gli ultrà gli tirarono addosso pietre e sputi.
La black list continua con Sergio Scicchitano, avvocato personale dell’ex Pm, e dal 20 luglio 2006 membro del Cda dell’Anas con Di Pietro ministro delle Infrastrutture.
Candidato nel 2001 al Senato e capolista, nel 2005, alle regionali del Lazio, Scicchitano è il liquidatore giudiziale della Federconsorzi, il cui crac coinvolse 15mila risparmiatori.
Sul sito di Tonino i fan accusano Scicchitano di non aver eseguito, in almeno due casi, sentenze passate in giudicato che risarcivano in parte i piccoli risparmiatori. A dirla tutta, nel 2002, Scicchitano viene anche nominato dal comune di Roma delegato per la tutela dei consumatori.
Carlo Rienzi, presidente del Codacons, non la prende bene: «La nomina di Scicchitano è illegale, rappresenta il pagamento di un debito politico da parte di Veltroni all’Idv per il suo appoggio politico».
Voto di scambio, per dirla coi Pm di Napoli.
Postato da: simil travaglio | 02.06.08 16:23
WWW.CENTRORICICLO.COM
E' molto importante.
E' un'azienda di Treviso, del riciclato usano il 99%, producono una fibra usata nell'edilizia e negli arredi da esterni.
La fibra è ricercatissima, hanno brevetti , poichè migliorano le caratteristiche dei calcestruzzi e dei materiali compositi.
Viene usato al posto della sabbia.
E' una bomba di tecnologia, tre impianti già venduti in Svizzeraq, 3 in Korea e via.
Facciamo svegliare i nostri ammnistratori.
Un Saluto
TG
IDV
Firenze
Postato da: Tommaso Giunti | 02.06.08 16:22
Ma di questo NESSUNO PARLA E HA PARLATO!
OMERTA' e SILENZIO i VALORI DELLA MAFIA!
http://www.pressante.com/index.php?option=com_content&task=view&id=715&Itemid=34
Mafia e rifiuti in Campania, indagato Landolfi di Alessandro Iacuelli
giovedì 15 novembre 2007
Le parole usate dal sostituto procuratore della DDA di Napoli, Alessandro Milita, sono di quelle che suonano come un vero allarme: "Un patto scellerato fra camorra e politica, garanti a vicenda per la loro stessa sopravvivenza, che si autoalimentava con il sostegno di operazioni legate al settore dei rifiuti".
Si riferiscono all'operazione svoltasi sul litorale casertano, conclusasi con 6 arresti ed un totale di 19 indagati, tra i quali figura un nome eccellente: l'ex ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi, parlamentare di An e coordinatore dello stesso partito in Campania, attuale presidente della commissione vigilanza della Rai. Assieme a lui è stato chiesto l'arresto, rigettato dal gip, del sindaco di Mondragone Ugo Alfredo Conte, che rimane però indagato. Non meno gravi sono le contestazioni giudiziarie... rivolte al sindaco ed all'ex ministro: concorso esterno in associazione camorristica, estorsione e corruzione di pubblico ufficiale, aggravate dalla finalità camorristica, truffa ai danni dello Stato. Secondo la DDA di Napoli, Landolfi, in accordo con il sindaco Conte, con il presidente del consorzio intercomunale CE4 Giuseppe Valente, e con i fratelli ^Sergio e Michele Orsi^, amministratori della ECO4, azienda per la raccolta e smaltimento dei rifiuti, avrebbero "convinto" un consigliere comunale, Massimo Romano, a dimettersi dalla carica, in cambio di un meglio remunerato posto di lavoro nella ECO4 per la moglie e per il fratello poliziotto.
PS
Uno dei fratelli ORSI è STATO ASSASSINATO perchè ha collaborato con la giustizia nell'inchiesta denominata "SPARTACUS".
MEDITATE! MEDITATE!
Postato da: maria rosa | 02.06.08 13:45
Caro simil Travaglio,
Non girarla. Non sei tu che puoi dare lezioni di democrazia. Aspetto, infatti, tue osservazioni su quanto esposto da me circa tue dichiarazioni piene di acredine e dirette in una sola direzione.
Raffaele Bozzi
Postato da: Raffaele Bozzi | 02.06.08 12:57
Caro simil Travaglio,
Non girarla. Non sei tu che puoi dare lezioni di democrazia. Aspetto, infatti, tue osservazioni su quanto esposto da me circa tue dichiarazioni piene di acredine e dirette in una sola direzione.
Raffaele Bozzi
Postato da: Raffaele Bozzi | 02.06.08 12:56
Oggi stavo navigando fra i vari siti e blog e mi sono imbattuto nel famigerato blog dello strillone genovese (Beppe Grillo) amico di don Travaglio e di mamma santissima totonno dal molise.
Ho letto gli articoli del comico, ho letto i commenti dei grillini (insulti, accuse e parole senza senso in libertà....) e ad un certo punto sono stato preso dalla voglia di inserire un mio commento.
Allora vado nel modulo apposito dove mi si chiede:
nome e cognome....FATTO!
indirizzo e-mail....FATTO!!
sito web....FATTO!!!
poi compilo nella parte inferiore il mio contributo.
Ovviamente non volendo scendere allo scandaloso livello grillesco mi limito a dire la mia senza nemmeno una parolaccia o un insulto.
Clicco su Invia, attendo che la pagina venga aggiornata......SORPRESA... il mio commento non c'è... mah, strano... allora penso: "sarà un errore del sistema!!" allora riprovo.
Rifatto tutto il percorso di "riconoscimento" ri-clicco su invia e attendo che la pagina venga aggiornata. Risultato NULLA!!!
Ormai la pubblicazione sul blog di Grillo del mio commento è diventata una sfida e quindi riprovo per la terza volta.... il finale lo potete immaginare voi....CENSURA!!!
Bella stangata per il genovese, prima lo sputtanamento del suo reddito (4 Milioni di €), ottenuto grazie a libri, cd, magliette e vari gadgets che parallelamente alle battaglie del comico vengono vendute dallo stesso, poi cade sulla sua ultima battaglia: LA LIBERTA' DI INFORMAZIONE (che nella logica comprende anche il principio di libertà di pensiero) oscurando il commento di un NON-GRILLISTA come me.
La cosa triste e che c'è gente che lo segue, lo ammira e da per vere tutte le cose che dice, non considerando che una verità al 50, al 70 o al 90% non è una verità al 100%, non è una realtà.
La cosa ancora più trite trasuda dai commenti presenti sul suo blog, 8 su 10 sono privi di senso, pieni di VAFF... di STRO... e di altri francescismi, le accuse per i reati più disparati non mancano, luminari trattati come trafficanti, e altre perle qualunquiste e moralizzanti...
Postato da: simil travaglio | 02.06.08 09:06
Un Barbato in stile "lotta continua" non rappresenta sicuramente una soluzione etica, anzi, giustifica qualsiasi soluzione estrema atta a togliere le schifezze dalle strade, evitando di scaricarle su estranei. Nello specifico Berlusconi rappresenta una soluzione, Barbato rappresenta un ostacolo al "fare".
Se i partenopei non vogliono sentire la puzza delle proprie schifezze imparino a separare l'organico dal resto.
Postato da: Aldo | 01.06.08 21:31
Carissimo (senza ironia)
simil Travaglio.
Un consiglio, le risposte alle tue domande piene di acredine,te le da il vero TRAVAGLIO. Per farsi una propia opinione bisogna leggere tutto di tutti senza alcuna preclusione e la testa libera da preconcetti.
SE SU 100.000 PERSONE, SU UN DATO ARGOMENTO, 99.999 LA PENSANO ALLO STESSO MODO E 1(UNO SOLO!)LA PENSA DIVERSAMENTE NON E'DETTO CHE, QUEST'ULTIMO, SIA NEL VERO MA E' CERTO CHE E'L'UNICO CHE PENSA CON LA SUA TESTA!
Hai capito l'antifona.
MEDITA Amico, MEDITA!
Raffaele Bozzi
Postato da: Raffaele Bozzi | 01.06.08 14:47
Esimio simil Travaglio
Vorrei che valutassi quanto sto per dirti. Col tuo linguaggio mi ricordi certi pennivendoli. Vedi il fatto stesso che ti diamo spazio sul nostro BLOG è un segno profondo della nostra diversità rispetto alla tua appartenenza,lampante anche se non dichiarata. Questa E' DEMOCRAZIA, VERA DEMOCRAZIA! Caro mio! Tutti possono dire la loro senza alcun filtro. I giornali e le TV del personaggio che difendi operano alla stesso modo? Non ti ronzano gli orecchi quando cito un certo EMILIO FEDE! Vedi tu sei la persona che incontrerei volentieri e con cui confrontarmi per poter esprimere le nostre verità, le mie sempre oggettive e le tue soggettive. Se non afferri la differenza possiamo risentirci sul mio indirizzo.
Ciao simil Travaglio.
MALA TEMPORA VCURRUNT!
Raffaele Bozzi
responsabile in Cagliari dell'IdV
rabozz@tin.it
Postato da: Raffaele Bozzi | 01.06.08 14:35