Legge 40: risultati e proposte
Antonio Palagiano
Si è conclusa la conferenza politico-scientifica indetta dall'Italia dei Valori sulla procreazione assistita e sul turismo riproduttivo, che abbiamo ribattezzato “esilio procreativo”. Il turismo è qualcosa di piacevole, questa invece è una necessità che la legge italiana purtroppo impone alle coppie che desiderano avere un bambino.
Quali sono stati i risultati? I risultati di questo confronto, che ha visto protagonisti scienziati di tutto il mondo, australiani, americani, europei, italiani, il registro italiano della sterilità dell'Istituto Superiore di Sanità, sono: l'aumento delle nascite trigemellari, la riduzione del numero delle PMA in Italia, e quindi l'aumento di chi è andato all'estero, e la riduzione dei tassi di gravidanza.
Sottolineerei la gravità dell'aumento delle gravidanze trigemellari, perché è un dato molto preoccupante. Ciò significa nascita di bambini che qualche volta sono in buona salute, qualche volta hanno dei postumi permanenti dopo la nascita, e qualche volta purtroppo muoiono nel grembo materno o dopo che sono nati per prematurità o per immaturità.
Gli americani e gli australiani hanno mostrato il costo sociale di questo dramma umano. Un bambino nato attraverso la fecondazione assistita costa alla società circa l'equivalente di 10 mila euro in Australia e l'equivalente di 38 mila dollari negli Stati Uniti se provengono da gravidanza singola o bigemina, cioè a due gemelli. Il costo sale vertiginosamente a 10 volte quello iniziale quando si tratta di gravidanze trigemellari e quadrigemellari. Quindi, un dramma e un costo per tutta la collettività.
Abbiamo anche sviscerato il problema degli embrioni orfani. Dai dati che ci fornisce l'Istituto Superiore di Sanità sarebbero circa 3500 gli embrioni sicuramente abbandonati, quelli in cui c'è una certificazione iscritta delle coppie che non desiderano più impiantare questi embrioni perché hanno già avuto una gravidanza andata a buon fine col primo tentativo. Ebbene, questi embrioni sono destinati a morire, lo Stato ha speso con i soldi dei contribuenti 450 mila euro per indire una banca, voluta da questo centrodestra con l'allora ministro Sirchia, presso l'ospedale Maggiore di Milano. Attualmente, nonostante i soldi degli italiani siano stati spesi per questo fine, non risulta che neanche un embrione sia arrivato a Milano, e risulta anche dalla contabilità emersa che sono stati spesi 74 mila euro per personale addetto alla crioconservazione.
L'Italia dei Valori è sensibile a questo tema, vuole dar vita a questi embrioni altrimenti destinati certamente a morire. Con la proposta di legge a mia prima firma, ma anche dell'On. Donadi, dell'On. Mura e del Presidente Di Pietro, proporremo al Parlamento italiano questa nuova legge affinché questi embrioni possano essere adottati dalle coppie italiane che hanno la sfortuna di non poter avere bambini.
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Commenti
Caro Antonio,
mi fa piacere leggere la tu risposta, e non sai quanto sarei felice di poter risolvere questo dramma, che distrugge la vita di migliaia di coppie.
So benissimo che c'è una supposta maggioranza trasversale in parlamento, in appoggio silente al fascismo telecratico in cui viviamo, a cui fa comodo non infastidire il potere della chiesa e il suo creazionismo.
Vedi lo squallore del viscido Berlusconi e della sua servitù, a cavalcare il triste caso della famiglia Englaro.
Nonostante questo ti posso assicurare che la ragione per cui mi sono iscritto all'IDV e che lavoro ogni giorno per questo, è l'incrollabile determinazione di Antonio Di Pietro. E', siamo, l'unica forza in grado di non far degenerare il Paese (me lo dicevano i cittadini ai tanti banchetti ai quali ho partecipato per la raccolta di firme contro il lodo Alfano).
Allora, dato che si sta prevedendo una raccolta di firme in tema di testamento biologico, promulghiamo anche un referendum in tema di VITA, come dare una speranza di nuova VITA, di figli e di amore a tante coppie ! Non voltiamoci dall'altra parte, informiamo i cittadini ai banchetti, contro la controinformazione dei massmedia!
Buon Lavoro
Fabio
P.S.
Naturalmente son d'accordo con te, anche una piccola possibilità ad una coppia sterile, dando vita agli embrioni, è un raggio di luce nel loro quotidiano, che ti assicuro, psicologicamente difficile.
Postato da: Fabio Tartarini | 24.02.09 13:24
Per Fabio Tartarini
Caro Fabio, ti ringrazio per avermi scritto e mi scuso se rispondo così in ritardo. Vedo che conosci molto bene il problema che a me sta molto a cuore, la sterilità di coppia. Purtroppo dobbiamo rasegnarci: in Parlamento c'è una maggioranza trasversale che vuole mantenere questa legge incivile. Speriamo in un verdetto della suprema Corte!
Circa gli embrioni orfani e il loro utilizzo, io non intendevo risolvere il problema del turismo riproduttivo, ci mancherebbe altro! Trovo soltanto stupido lasciarli deperire nell'azoto liquido! E' preferibile rendere qualche coppia felice con il sorriso di qualche bambino che riusciremo a far nescere!
Un cordiale saluto
Postato da: Antonio Palagiano | 19.02.09 14:19
Per Fabio Tartarini
Caro Fabio, ti ringrazio per avermi scritto e mi scuso se rispondo così in ritardo. Vedo che conosci molto bene il problema che a me sta molto a cuore, la sterilità di coppia. Purtroppo dobbiamo rasegnarci: in Parlamento c'è una maggioranza trasversale che vuole mantenere questa legge incivile. Speriamo in un verdetto della suprema Corte!
Circa gli embrioni orfani e il loro utilizzo, io non intendevo risolvere il problema del turismo riproduttivo, ci mancherebbe altro! Trovo soltanto stupido lasciarli deperire nell'azoto liquido! E' preferibile rendere qualche coppia felice con il sorriso di qualche bambino che riusciremo a far nescere!
Un cordiale saluto
Postato da: Antonio Palagiano | 19.02.09 14:18
Complimenti, l'idea è bellissima, ma il nostro paese bigotta riuscirà ad accettarla? Ed allora proviamo a lottare tutti insieme per difenderla, per non farci mettere un altro bavaglio, per non doverci vergognare di appartenere a questa nostra Italia, di cui invece vorremmo essere fieri.
Postato da: Mario Censi | 15.02.09 15:01
In un clima da santa inquisizione, finalmente una voce laica sugli embrioni e sulla legge 40!
BRAVISSIMO e soprattutto non ti fermare
Postato da: Marina Mensi | 15.02.09 14:54
E basta di specificare ogni volta che qualcuno prova a muoversi in questo immobilismo generale, che ci sono problemi più importanti; è un modo cieco di affrontare la realtà, il 20% di un popolo è un numero enorme e va rappresentato e difeso. Io come medico e come donna, mi vergogno profondamente di questa legge. Perciò Antonio grazie a nome di tante donne e di tante persone con una coscienza politica ed etica, per le tue battagle civili e grazie anche per provare a dare dignità a questo piccolo popolo che viene dal freddo. In bocca al lupo e.... ad maiora
Postato da: Caterina Pace | 15.02.09 14:48
non ha a che fare con la legge 30 ma sulla partecipazione di ADP alla puntata di ANNOZERO. premesso che sono un simpatizzante dell'IDV tuttavia vorrei fare un appunto a quanto detto da ADP a proposito dell'interevento del giovane politico leghista. E' vero che gli imbrogli ci sono dappertutto ma credo che esista una netta differenza tra sud e norde lo dico da siciliano e parlo a nome di tutti quei meridionali che sono inc...ti con chi li governa al sud. Per questo non sono d'accordo con l'atteggiamento che ADP, sempre da me stimato per la sua onesta, ha avuto di mettere sullo stesso piano. In Italia ci sono realtà dove le amministrazioni funzionano ene e correttamente e queste a parte qualche rara eccezione si trovano al nord dobbiamo fare autocritica e puntare al meglio, bruciare tutto non serve a niente e non fa piacere ai giovani meridionali offesi e ingannati ogni giorno.
Postato da: reverse | 26.01.09 16:32
Riporto dal commento di Fabio Tartarini le seguenti frasi:
a) "Le coppie italiane che non riescono ad avere figli, che immagino tu sappia, sono circa il 20% del totale."
Da dove ha ricavato questo dato, che appare esagerato? Una brevissima ricerca su google inserendo "coppie senza figli" dà tra i primi risultati il seguente link :
http://ius.regione.toscana.it/cif/pubblica/imfam001512/zip_pdf/cap7.pdf
E' un indagine della regione toscana in cui si mostra che le coppie senza figli in cui la donna ha tra i 35 e i 45 anni sono circa il 7% e di questo 7% sicuramente non tutte i figli li desiderano.
L'opportunità di abolire/modificare la legge 40 è stata data agli italiani con un referendum.
Ad esprimersi in tal senso è stato meno del 25%.
Con quali nuovi argomenti si pensa di far cambiare opinione o di interessare al problema il restante 75%?
Ma si è proprio sicuri che con le attuali urgenze mondiali, in uno sfascio generale in cui giustizia, sanità, scuola , trasporti, informazione, economia, che già non funzionavano si vanno ulteriormente deteriorando si debba discutere e dividersi sulla fecondazione in vitro?
Postato da: Francesco Girardi | 17.01.09 22:33
Caro Palagiano,
sono un responsabile territoriale IDV di Bologna.
Sei stato eletto nella "mia" circoscrizione, e, anche se non abbiamo avuto una tua gradita visita, sono lieto di inoltrarti i miei commenti sul tuo articolo sulla Legge 40, di cui sono un approfondito conoscitore.
Bisogna fare alcune precisazioni.
1 )Il volgarmente detto Turismo procreativo, è imposto agli italiani dalla vergognosa legge 40, che pone limitazioni alla scienza, da una parte, e ai cittadini dall'altra. Le coppie italiane che non riescono ad avere figli, che immagino tu sappia, sono circa il 20% del totale. Non riescono per varie ragioni, principalmente problemi ovarici o tubarici femminili, o di scarsa mobilità del seme maschile. Selezionando embrioni e seme, si possono ottenere migliori performances. Il legislatore italiano ha fatto di tutto per abbassare il livello scientifico italiano. Risultato. migliaia e migliaia di coppie che vanno nei paesi europei ed extraeuropei più civilizzati.
2) Mi devi però dire dov'è il costo della collettività, visto che i circa 10000 € che un ciclo Fivet costa, vengono spesi dalle coppie italiane per andare all'estero, dato che non possono contare su un aiuto medico decente in Italia.
La società americana o australiana o di altri paesi europei paga (ti posso fornire dati), la società italiana i soldi li versa ai partiti o all'8 permille e non fa niente per i cittadini.
3)Il problema delle gravidanze trigemellari è un problema conseguente alla mancanza di legge decente. Ti obbliga ad andare all'estero, e siccome costa molto, le coppie rischiano con un inserimento embrionale plurimo.(comunque moltri centri seri all'estero non vanno oltre i due/tre embrioni).
Ma la colpa di chi è? Del 20% della popolazione che non riesce ad avere figli, o della politica e del legislatore servo dei poteri forti? Di chi paga le tasse e non ha servizi, e in più e costretto a pagare di propria tasca sia in denaro che in fisico e in drammi famigliari?
O la risolviamo dicendo che non avere figli è un destino e il volere di Dio?
4) 3500 embrioni orfani. Che congelati in Italia, per le performances percentuali che dovresti sapere, possono portare ad un risultato, esagero, del 5%. Ovvero a 250 nascite. Senza troppa retorica, sono numeri insignificanti rispetto alle decine di migliaia di coppie che fanno "TURISMO".
Se invece ti interessa una proposta di legge completa, sono a tua disposizione.
Fabio Tartarini
Postato da: Fabio Tartarini | 17.01.09 11:10
Come ho già scritto, l'idea sarebbe buona.Tuttavia, diciamocelo francamente, finchè il vaticano eserciterà il suo immenso potere (a fronte di una popolazione italiana che si comporta in modo opposto a quello indicato dal papa)non si parlerà mai di questi temi e gli embrioni resteranno dove sono, qualunque cosa si pensi sulla loro essenza ed esistenza.
Guardiamo cosa accade in altri paesi, anche a forte componente cattolica come Francia, Spagna, Portogallo, dove le leggi sui diritti civili, ove più, ove meno, si muovono. Il Portogallo ha perfino legalizzato il divorzio breve, per coppie senza figli o problemi economici in sospeso. Qui ancora siamo ai tre anni, che in genere diventano quattro ( ma meno se si va alla sacra rota).
So che IDV tiene all'identità cattolica, ma l'italia è un paese laico, non scordiamocelo. Siamo il fanalino di coda dell'occidente, basta guradare cosa è accaduto sulla mozione ONU concernente la persecuzione penale dell'omosessualità in alcuni paesi.
Postato da: carmen | 17.01.09 10:26
purtroppo in Italia è attualmente al potere un gruppo di persone che "funge funzione" di TRIBUNALE DELL'INQUISIZIONE, quella tremenda istituzione che tante sofferenze, lutti e lacrime ha procurato a troppi ESSERI UMANI, per consolidare per mezzo, appunto, del proprio POTERE TEMPORALE le proprie IMMENSE RICCHEZZE MATERIALI che niente hanno a che fare con la RELIGIONE, ma di questa si servono per raggiungere il fine, di cui sopra....purtroppo quando poi a pagarne le conseguenze è anche il CORPO MARTORIATO di una ragazza come quello di ELUANA ENGLARO, che nelle sue PIENE FACOLTA' MENTALI ed in PIENA LIBERTA' aveva espresso una sua PROPRIA VOLONTA' e VIENE TRADITA quando NON PUO' PIU' DIFENDERSI, allora MOLTI DUBBI SORGONO sulla BONTA' delle INTENZIONI di un ministro che addirittura MINACCIA di LICENZIAMENTO i LAVORATORI di una CLINICA PIETOSA. Siamo proprio alla CONTAMINAZIONE dell'INUMANO quando poi questi stessi vogliono convincerci che DOBBIAMO COMPRENDERE le RAGIONI di chi MASSACRA MIGLIAIA di BAMBINI INNOCENTI fatti CONCENTRARE in un luogo DA CUI NON POSSONO ASSOLUTAMENTE FUGGIRE!!!! rocLIBERACITTADINANZA
GAZA! GAZA! GAZA! sei sempre nel mio cuore e nei miei pensieri e
SOLIDARIETA' ed un GRAZIE a SANTORO per la sua EQUILIBRATA ed UMANA INFORMAZIONE
Postato da: rossella rispoli | 17.01.09 09:41
Vorrei chiedere alcune cose all'on.Palagiano , una è fino a quando dovremo conservare gli embrioni abbandonati , un'altra dove si trovano questi embrioni , infine on. Palagiano è ammirevole voler difendere degli inermi ma in questo contesto politico economico ci sarebbero a mio insignificante parere delle priorita ,se posso azzardare un consiglio è mettere a disposizione di chi fa richiesta al servizio sanitario gli embrioni abbandonati e comunque anche se la crioconservazione dura all'infinito è davvero indispensabile attuarla?
Postato da: danilo tecchiato | 17.01.09 09:20
Gentile On. Antonio Palagiano,
La proposta di Legge che l'IDV intende presentare è sicuramente ottima perchè risolverebbe molti problemi. Chi non ha figli e ne vorrebbe sa quanto sia difficile e tormentato il percorso per l'adozione. Sarebbe interessante anche approfondire dove si trovano oggi gli embrioni orfani e perchè la banca creata a Milano non ne ospiti ancora neanche uno. Penso che gli italiani vogliano conoscere come finiscono i loro soldi.
cordialmente
carmen rossi
Postato da: carmen rossi | 17.01.09 06:48
I rischi sono davvero tanti in Italia per le coppie che vogliono avere un figlio con la procreazione assistita. Manca soprattutto il personale davvero qualificato e mancano i fondi necessari per portarla avanti. Altro non so. Inoltre le coppie che non vogliono rimetterci la pelle ,prudentemente vanno all'estero.
I centri di procreazione assistita vanno affidati a persone serie e valide professionalmente,perchè nelle vere democrazie chi non sa dirigere o commette crimini e delitti vari va davvero in galera e ci resta per 10 anni.In Italia la classe dirigente che non sa dirigere viene solo processata e alla fine la fa franca. I processi sono una presa in giro costosissima.
Se vogliamo fare le cose per bene,i dirigenti dei centri devono essere molto validi e preparati
oltre che responsabili di quello che fanno e decidono.Altrimenti si continuerà prudentemente a rinunziare a qualsiasi forma di procreazione assistita male o ad andare all'estero a proprie spese.
Postato da: carlo di carlo | 17.01.09 05:18
Caro Di Pietro, ribadisco che gli embrioni non sono "vite umane" ma sono solo "semi umani" e sono come un uovo di gallina
fecondato che è uovo e tale rimane se non trova l'ambiente giusto per svilupparsi. Per quanto riguarda gli embrioni conge-
lati,essi, vanno donati solo alla ricerca per aiutare a scoprire nuove cure per gli esseri già nati e darli in adozione
sarebbe un'operazione aberrante e antiumana perchè nessuno ha il diritto di mettere al mondo dei bambini di altri e neppure
se ci fosse la volontà dei genitori biologici. Gli embrioni sono solo semi e i semi non chiedono di nascere. Invece di oc-
cuparci degli embrioni che non sanno neppure di esistere, sarebbe molto meglio semplificare e fare delle campagne di
adozione per chi è già nato e che soffre e sarebbe anche meglio affiancare una campagna per ridurre le nascite mondiali
perchè il pianeta terra non sopporta più la straripante e devastante presenza umana. Ogni nuovo nato, nella stragrande
parte viene a vivere solo nella sofferenza e aumenta la sofferenza di quelli già presenti. La bomba demografica è la
peggiore ed è l'unica di cui si deve aver paura e fare azioni che favoriscono le nascite la ritengo una cosa da "imbecilli"
o da "criminali". Tutto deve essere in equilibrio, altrimenti crolla tutto. Questa è la legge della fisica universale.
Postato da: Ettore Vernazza | 17.01.09 00:43
Egr.Dott.Di Pietro. Dove avete trovato questo "ONOREVOLE" ragazzino? Non si dichiara Senatore della Repubblica e nemmeno Deputato. Non é neanche un Cittadino Italiano. Si onora, invece, pomposamente del disonorevole titolo di "ONOREVOLE", arcaico titolo attribuito alla "ONOREVOLE CASTA POLTICA". Oltre una sessantina di mascalzoni con pendenze giudiziarie sono "onorevoli" in Parlamento. Ci mancava proprio questo ragazzino che, per sentirsi grande, vuole anche lui il titolo di "ONOREVOLE", come Previti, Dell'Utri, Gasparri, Capezzone... Ma, alla fine, fa tanta tenerezza, poveretto!
Postato da: Paolo | 16.01.09 22:51
Un modesto parere,
La ricerca non deve rallentare o arrestarsi per volonta di qualcuno.
Sia indipendente esprimendo alto profilo morale.
Se appena ciuquantanni fa malattie incurabili ora debellate sono la miglior offerta.
Cure moderne vengono utilizzate anche dai Vescovi e tutto il clero che sono contrari oggi come lo erano ieri.
Un saluto Giovanni 1946 PU
Postato da: Giovanni Simoncini | 16.01.09 21:07
Nell’articolo è scritto che: “sono stati spesi 74 mila euro per personale addetto alla crioconservazione”.
Per le spese del personale c’è il diritto al lavoro.
In tempi di automazione, informatizzazione, decentramento all’estero ed immigrazione, c’è da immaginare che serviranno sempre meno italiani per svolgere una data attività.
Chi garantirà il diritto al lavoro e cioè ad un reddito adeguato?
Postato da: Marco Calvanella | 16.01.09 19:49
Caro Di Pietro ,ottime le informazioni ch dai su internet,ma non pensi sarebbe melgio che tu o i tuoi collaboratori fondaste un giornale IDV IN MODO CHE QUESTE INFORMAZIONI SIANO DATE ALLA EMASSE per contrapporsi ALLA FALSA INFORMAZIONE DI BERLUSCA?? OCCHIO PER OCCHIO... penso che il giornale non abbia bisogno di finanziamenti ,ma andrebbe a ruba credimi...si autofinanzierebbe..proviamo?? potrebbero scrivere giornalisti liberamente come Travaglio, Stella ecc.. e anche ci starebbe la satira di Luzzati, l'ironia di Grillo ...sarebbe una fi.......ta!!!!!!!!!..
Postato da: rouge_marlene | 16.01.09 19:40
E' giusto giustissimo proteggere gli embrioni e i viventi ? Quelli possono anche anche andare in guerra...Vedi i palestinesi...Se anche voi fate gli avvocati del diavolo, è proprio tutto perso.
Postato da: gianluigi | 16.01.09 19:21
Qualcuno sa dire da quanto tempo sono congelati questi embrioni, che probabilità vi sono che si abbiano delle gravidanze con nascita di bambini sani, e quante coppie in Italia sono interessate alla fecondazione eterologa?
Se i geni del figlio sono quelli di una coppia estranea che motivo c'e' di correre i rischi legati alla gravidanza e al parto?
Internet offre la possibilità di controllare le fonti, quindi sarebbe interessante avere i link relativi ai costi delle gravidanze negli Stati Uniti. L'affermazione che negli Stati Uniti la fecondazione in vitro abbia un costo per la società mi lascia molto perplesso, avendo letto qualcosa sull'assistenza sanitaria in USA.
Lavorando come medico in un reparto di geriatria vicino Bari, ho la sensazione che l'Italia dei Valori renderebbe un servizio al paese, e sarebbe maggiormente apprezzata, se dedicasse più energie al problema degli anziani che è già ora drammatico e rischia di divenire ingestibile in pochi anni
Postato da: Francesco Girardi | 16.01.09 19:03
SOno perfettamente d'accordo, la vita dev'essere tutelata. E' i principio sulla base del quale originano tutti gli altri principi.
Postato da: Mauro Bellaspica | 16.01.09 18:11