14 Febbraio 2009

Milano: servono scelte impopolari




Siamo in un periodo di crisi spaventoso, mai visto negli ultimi trent'anni. Dobbiamo riflettere come usare il nostro ambiente, come usare il nostro territorio, come usare le nostre risorse e quale scatto di orgoglio dobbiamo fare per ripartire seriamente.

Milano, la Lombardia, sono un motore per l'Europa e per il mondo occidentale. Bisogna tornare a dare l'esempio a tutti, e per farlo bisogna avere molto coraggio. Un esempio per tutti: a Milano ci siamo inventati l'Ecopass, un passaggio burocratico costoso che permette attraverso il pagamento di continuare ad utilizzare il territorio dei milanesi, la loro città, di inquinarla e di avvelenare in propri cittadini.

Cara Moratti, caro sindaco, dai l'esempio all'Occidente. Comincia facendo il grande blocco all'accesso della città, portando una grande mobilità pubblica economica e molto rispettosa dal punto di vista ambientale. Dimezziamo, come Milano città, la produzione di CO2, facciamo dei piani per i prossimi 5 anni, concretamente faremo anche noi la nostra parte per raggiungere gli obiettivi del protocollo di Kyoto, che sembra una stupidata ma è assolutamente necessario. Noi lombardi, noi della pianura Padana saremo i primi a goderne i benefici. Siamo noi, oggi, quelli che subiscono i danni da queste polveri sottili, da questo inquinamento, da questo surriscaldamento.

Milano deve fare scelte coraggiose, smettere di seguire gli interessi delle lobby, le lobby di chi vende le automobili, le lobby di chi vuole assolutamente costruire e vendere su tutto il territorio. Questi interessi verranno valorizzati se agiamo in modo più intelligente, rispettando quel poco di territorio di abbiamo, valorizzando quel che abbiamo consumato e cominciamo a vivere in modo naturale, e non frenetico, nelle nostre città. Dobbiamo fare la nostra parte. Il 25% di questo inquinamento arriva esclusivamente dalle automobili.

Abbiamo forzato il sistema, abbiamo chiesto a costruttori e imprenditori di uscire dalle città, di edificare a più non posso, cosi che i comuni utilizzavano le risorse, definite in oneri di urbanizzazione o di oneri di costruzione, con il fine di sostenere le loro spese correnti, non più come era stata la programmazione dei cinquanta anni dei dopo guerra per sostenere la crescita organica delle città. Le spese correnti che si sono tradotte spesso in servizi utili e necessari, ma spesso in servizi costosi e inutili. Questo è pericoloso, dobbiamo avere il coraggio di dire basta e riprendere
in mano il nostro territorio, modificandolo si ma in senso intelligente. Ad esempio, un'edilizia che attraverso l'utilizzo delle nuove tecnologie, sostenendo quindi i settori industriali come l'eolico, il solare ed il geotermico, ma rivedere le nostre abitazioni e le nostre città in senso di autogestione delle proprie energie e risorse, non continuando a consumare terra e territorio, perché prima o poi questo va in esaurimento, e in Lombardia siamo oltre al limite naturale. Abbiamo già consumato più di quello che potevamo, e rischiamo di non lasciare niente ai nostri figli.Dobbiamo pensare a riqualificare quello che abbiamo già consumato e a valorizzare quel poco di verde e di territorio che ancora ci rimane.






Commenti



Bravo spin doktor, vedo che da quanto scrivi ti è già arrivata la mezza dose che ti ho mandato. Continua così continua a vomitare insulti e a rompere i coglioni a questo sito di oneste persone e ingenui che ci credono veri berlusconiani, e non sanno che non siamo altro che comuni pezzenti straccioni rubagalline: prostitute di strada che si svendono per pochi grammi di roba (per questo la massoneria e la mafia ci ha in pugno). E questi allocchi non lo sanno, pensano che anche noi sappiamo pensare invece non è il nostro cervello che pensa ma il marciume degradato dei neuroni bruciati dalla roba che usiamo quotidianamente e di cui ormai siamo schiavi e prigionieri malati.
Aiutateci e perdonateci tutti non sappiamo cosa diciamo siamo solo due merde, due cani, due prostitute del potere e della mafia che ci fornisce la dose quotidiana di cui abbisognamo. Vi prego di perdonarci e di non offenderci più perchè siamo sempre presenti in questo forum, che liberamente ci lascia spazio per sfogarci e per evacuare tutte le merdose parole con cui onoriamo e lecchiamo il culo puzzolente e merdoso di Berlusconi, nostro idolo e primo amore, perchè così ci dice di scrivere la mafia che ci regala la roba che assumiamo e con cui ci esaltiamo e diamo fuori di testa, bravo continua così voglia di informare. Presto ti manderò l'altra mezza dose, caro vecchio mio.

Postato da: Mario da Taranto | 12.04.09 13:26




Francamente (lo dico con un po' di polemica) inascoltabile. A 4:52 minuti ho dovuto smettere con la lagna (forse era un discorso non preparato, vabbe, ma nei centri sociali ragazzi si sentono dire cose MOOOLTO PIU' interessanti).

Con ciò non voglio permettermi di dirle che si deve fare una canna, onorevole ma delle proposte concrete,almeno quelle,sì : sennò cari, sono capace anch'io di dire:
puntiamo sul traporto su rotaia, no all'abusivismo edilizio, cerchiamo di fare del bene al pianeta rispettando kyoto. Investiamo sulla cultura del saper fare.. e anche.. dài.. ritroviamo lo spirito della Milano della ricostruzione!!

Ma miseria vacca, ma ci è passato da Milano ultimamente?? ma non ha notato niente? ahh, lei HA NOTATO che dovremmo installare tetti e coibentazioni in legno??? ma siamo matti????

Forse, con un po' di lungimiranza, io NON mi chiederei COME la gente raggiungerà Milano tra 10 anni; mi chiederei PERCHE' MAI DOVREBBE RAGGIUNGERLA.

saluti.

p.s. se magari qualcuno dei commentatori del post è di Milano, o ci è statoalmeno 2-3 volte negli ultimi 7 giorni, e ha qualche idea su migliorie che si potrebbero fare, a Milano,perchè non proporle qui? (cose pratiche, per carità.. cose da spendere 100 euro ma al massimo) . ecco si potrebbe iniziare così.
Le piccole idee si sà, ci vuole niente.
Le grandi idee.. sì certo, un giorno le faremo.E quel giorno le fs non faranno schifo e gli asini voleranno). La sfida è seria. Se qualcuno posta idee ne posto anch'io qualcuna. Spero più brutta delle vostre.

Saluti.

Postato da: spin doktor | 19.02.09 22:51




Bisogna inventare un nuovo modello di crescita. Il PIL è un indicatore bugiardo e ci condanna a morire soffocati dall'inquinamento" prodotto per produrre". Dario Fo aveva già immaginato una società in cui "si muore prima per campare", lo aveva fatto per commentare gli episodio di morti sul lavoro. Ma è oggi valido anche per l'inquinamento che appesta le nostre città.A Trento IdV si è battuta sempre per evitare la costruzione di un inceneritore-killer, che ci trasformerebbe in una camera a gas circondata dai monti. Chiediamo almeno una moratoria per aumentare il livello di una differenziata già virtuosa. La decrescita felice non è un'utopia.

Postato da: giovanna giugni | 19.02.09 09:48




In linea teorica sarei d'accordo con il divieto di accesso delle auto in città ma prima occorre potenziare in maniera consistente il servizio di trasporti pubblici in tutta la regione Lombardia.
In caso contrario sarebbe un disastro per i cittadini e per i pendolari.
Umberto

Postato da: Umberto Famulari | 17.02.09 21:37




Caro Fra Diavolo,va bene chiedere il buon esempio..ma vogliamo ogni tanto ragionare sui contenuti ? A me se Piffari va in macchina o a piedi non me ne frega più di tanto..se invece di mettere l'ecopass facessero funzionare i treni dei pendolari regolarmente,me ne frega un pò di più.

Postato da: Alessandro T | 17.02.09 12:27




Gentilissimi,

Premesso che non vivo a Milano, ma ritengo che l'abbattimento dell'inquinamento atmosferico è compatibile sia con l'utilizzo dell'ecopass sia con lezone a tarffico limitato. Per tutte e due le soluzioni esiste un costo dell' inquinamento che i cittadini devono pagare, sanzione amministrativa o ticket. Tuttavia con l' eco-pass il cittadino a mio parere è più sensibile a pagare il costo del suo inquinamento in quanto lo paga direttamente. Mentre una sanzione amministrativa, il cittadino lo percepisce come una costrizione, vivendo male questa forma di deterrente tale per cui lo vive come una forma d 'ingiustizia . Credo che il problema di Milano, così come ho potuto apprendere dai mass-media, sia quello presente anche negli altri grandi capoluoghi di provincia che i pubblici trasporti non funzionano in maniera efficiente procurando disagi ai cittadini che preferiscono l'uso del mezzo proprio a quello pubblico. A mio avviso, una buona politica anti-inquinamento, è nel miglioramento della qualità e dell'efficienza dei pubblici trasporti tale per cui il cittadino sceglie il trasporto publlico meno inquinante. In realtà si parla tanto di queste politiche ma effettivamente non viene messo in atto ciò che si dice e questo crea nei cittadini sempre più malumore.

Postato da: Piergiorgio Marzocchi | 16.02.09 19:59




Il sindaco di Milano e gli assessori dovrebbero provare ad utilizzare treni e metropolitane dalle 8 alle 9 di mattina.
Forse solo i nostri emigranti in America hanno viaggiato in condizioni peggiori.
In piedi, schiacciati e quasi senza respiro. Se la metropolitana era gia' al collasso prima dell'ecopass oggi in che condizioni sara'?

Postato da: Giovanni Fuliazzi | 16.02.09 14:43




La Moratti non cambiera' mai direzione.
La propaganda dei risultati ecoPass da parte del comune di Milano e' stata affissa sui muri di Milano.

Se vi guardate un po' intorno la sintesi e' "armiamoci e partite":

1) raccolta differenziata con multa per i condomini che non la rispettano. Guardate la raccolta immondizia nei luoghi pubblici (biblioteche, comuni). Pensate che ci siano la raccolta differenziata? Non ci sono neanche i bidoni differenziati.

2) Eco Pass. Guardate i mezzi pubblici che girano a Milano. Sono tutti a diesel.

3) Manutenzione caldaie private. Pensate che le scuole e gli uffici pubblici abbiano l'attenzione che viene chiesta con al singolo cittadino con una manutenzione biennale (100-150 euro) sulle caldaie private.

4) Carta consumata. Bancali di carta non riciclata vengono usati dal comune di milano e dai suoi uffici. Dove lavoro io la carta bianca non sappiamo piu' cos'e'.

Qui sotto vi allego la propaganda ecopass. Spiegatemi perche' io che sono un cittadino che pago le tasse come gli altri ma che vivo in periferia devo avere tir che mi passano sotto casa.

I risultati dei primi 9 mesi

RIDUZIONE DEL TRAFFICO
- 22.000 VEICOLI INQUINANTI OGNI GIORNO NEL CENTRO DI MILANO
Fonte: Agenzia per la Mobilità e l’Ambiente – dati al 30 settembre 2008

AUMENTO DEL TRASPORTO PUBBLICO
+ 10.000 POSTI DISPONIBILI NEGLI ORARI DI PUNTA
+ 1.300 CORSE PER TRAM E AUTOBUS
Fonte: ATM e Agenzia per la Mobilità e l’Ambiente – dati al 30 settembre 2008

AUMENTO DEL TRASPORTO PUBBLICO
+ 40.000 PERSONE USANO I MEZZI PUBBLICI
Fonte: ATM e Agenzia per la Mobilità e l’Ambiente – dati al 30 settembre 2008

RIDUZIONE DEGLI INCIDENTI STRADALI
- 20,7% INCIDENTI NEL CENTRO DI MILANO
- 19,4% INCIDENTI CON FERITI NEL CENTRO DI MILANO
Fonte: Agenzia per la Mobilità e l’Ambiente – dati al 30 settembre 2008

RIDUZIONE DELL’INQUINAMENTO
- 51 GIORNI DI SUPERAMENTO DEI LIMITI PER LE POLVERI SOTTILI NEL CENTRO DI MILANO.
(RISPETTO ALLA MEDIA DEGLI ULTIMI 5 ANNI)
Fonte: Agenzia per la Mobilità e l’Ambiente – dati al 30 settembre 2008

Postato da: Giovanni Fuliazzi | 16.02.09 14:30




PER Giuseppe Re,
devo ammettere che mi un po' mi ero abituata alle tue esternazioni da "bastian contrario".
Forse siamo anche un po' integralisti,ma a questa esasperazione ci ha portati la via verso la dittatura (lo so' che stai ridendo)a cui il nano maledetto e la mancanza di opposizione da parte della sinistra ci stanno portando.
Accetterò che mi si dica che il nano è stato democraticamente eletto dalla maggioranza degli italiani quando si candiderà senza televisioni e giornali che ne cantano le lodi,coprono le sue bugie senza smentirlo,e si leverà di torno il codazzo di lecchini che gli costruiscono le notizie su misura invece di creare del contradittorio.
Solo quando si candiderà seguendo l'esempio di tutti i paesi democratici ,solo allora mi puoi dire liberamante eletto.Ora è liberamente eletto come lo sono e lo sono stati tutti i dittatori del mondo.
ciao Emanuela

Postato da: emanuela.borghesi | 16.02.09 12:43




dire ai cittadini di prendere i mezzi, perchè funzionano sono efficienti e puntuali, mi vien da sorridere. Perchè non cominciano a dare il buon esempio i comuni a rottamare quelle sorte di autobus obsoleti che inquinano con fumate nere da far paura, dove sono quegli autobus elettrici che hanno pubblicizzato anni fà??? l'esempio vien dall'alto miei cari signori.
in Giappone l'80% usa il mezzo pubblico che funziona non inquina ed è puntuale. In Italia
nelle grandi città arriviamo al 20%. Ci sarà un motivo. Non usciamo con il solito castrato buonismo che spalleggia e difende quella classe politica incapace di migliorare le nostre città.
Ora basta.

Postato da: falco | 16.02.09 12:06




milano puzza di smog in una maniera terribile...
però dico una cosa: I MEZZI FUNZIONANO. PRENDETELI.
i milanesi si lamentano dei "ritardi", ma come mai io e tanta altra gente RIUSCIAMO ad andare al lavoro e tornare SENZA AUTO??
lamentatevi di meno e usate MENO l'auto!!
io non ne ho mai avuta una, mai in vita mia! eppure vado al lavoro, tutti i giorni, con i mezzi pubblici. Troppi usano l'auto quando ne potrebbero fare a meno.

Postato da: paola | 16.02.09 09:24




Per Giovanni Re
Leggo ora il tuo commiato, e non conosco i contrasti che hai avuto in questa sede. Mi domando solo come si possa turarsi il naso e votare per il meno peggio (la frase è nota ma non per questo condivisibile) invece di lottare per il meglio e uscire dal pantano. Quanto alla maggioranda da votare perchè governi e faccia, forse è il caso di chiedersi anche cosa ha intenzione realmente di fare, quali sono i reali obiettivi, se cura gli interessi propri o quelli del paese. Uno statista deve avere attenzione solo per il paese, invece di affondarlo seguendo il modello Argentina, cioè svendendo ai suoi compagni di cordata le perle del paese (magari dopo averle fatte azzerare di valore), e distraendo l'attenzione della gente dietro a pseudo problemi che in questo momento hanno di urgente solo la necessità di coprire le malefatte della banda bassotti. Ma la tua posizione è sicuramente condivisa da chi in questa situazione ci sta bene e probabilmente ci prospera pure. Di questo passo temo che presto quanti stanno sempre peggio supereranno quelli che invece sguazzano in questa situazione, e allora forse assisteremo a un cambiamento di rotta.

Postato da: Vincenzo Francofonte | 16.02.09 00:52




Per sconfiggere l'inquinamento si dovrebbre indurre la gente ad usare maggiormente i mezzi pubblici e questi dovrebbero essere efficienti e puntuali; invece si registra un numero di mezzi in circolazione in diminuzione e un aumento dell'attesa per i passeggeri, di conseguenza molti sono tentati ad usare l'automobile: quanto all'ecopass è solo un espediente per trasformare l'inquinamento in una fonte di lucro, basta pagare il tagliando e anche il veicolo più inquinante può tranquillamente girare nel centro città.

Postato da: Mauro Bellini | 15.02.09 22:43




ADDIO [2/2]
Se fossi rimasto, avrei voluto affrontare con voi vari temi, non per affermare la superiorità di uno schieramento sull’altro ma perché ritengo che essi vadano risolti nel migliore dei modi per far ripartire l’Italia:
- Il conflitto di interessi e il perché, in tanti anni, il centro-sinistra non ha voluto o saputo risolverlo.
- La liceità del lodo Alfano (già lodo Schifano e lodo Scalfaro).
- L’informazione radiotelevisiva e il consenso elettorale. L’uso distorto dei media.
- La libertà di stare in rete e la libertà dalle intercettazioni facili.
- La riforma della giustizia, con la separazione delle funzioni e delle carriere dei magistrati e del CSM. (Oggi anche la Forleo e tanti altri magistrati concordano).
- I temi etici e l’ampliamento dei diritti (vita – morte – aborto – procreazione assistita - diritti civili).
- La riforma della Costituzione, ecc.
Ma mi sono reso conto che non sarebbe stato possibile. In circa 15 giorni ho visto e capito che nel blog non c’è spazio per il dissenso e/o il diverso. Molte volte sono stato provocatore per saggiare la vostra reazione. Ogni volta me ne sono andato via spaventato. Troppo odio, troppo partito preso, troppe reazioni di tipo eversivo. Nessuna voglia di capire come mai, dopo 15 anni, la grande maggioranza del popolo italiano (proprio così: il popolo italiano) dà fiducia a Berlusconi. A meno che non si voglia disconoscere il primo fondamento della Costituzione repubblicana secondo il quale la sovranità appartiene al popolo.
Me ne vado in punta di piedi. Chiedendovi scusa per alcune espressioni forti usate nei vostri confronti. Anche se non voglio giustificarmi, quelle incivili espressioni mi sono state dettate dalla vostra aggressività verbale nei miei confronti. In ogni caso, non penso di voi – nella generalità – quello che ho scritto. Credo, soprattutto, che ci sia in voi la sincera ricerca di un mondo migliore, più giusto. Credo poi che siate in buona fede anche quando sostenete posizioni politiche che possono sembrare off limits.
Non voglio più disturbare il vostro fitto scambio di messaggi; anche se mi chiedo quale sia il “valore aggiunto” di tutto questo parlarsi addosso in maniera autoreferenziale – del tipo: quanto è bravo Di Pietro, quanto bravi siamo noi, quanto è cattivo lo “psiconano”, quanto è disonesto, ecc. – in assenza di un seppur minimo contraddittorio. Non voglio rubare il vostro tempo e spero di utilizzare il mio in maniera più proficua.
Buona fortuna a tutti.

Postato da: Giuseppe Re | 15.02.09 20:27




ADDIO [1/2]
Cari compagni di viaggio, addio. Vi lascio il mio ultimo saluto dopo un breve passaggio nel blog.
Sono un uomo che ha idee politiche molto diverse dalle vostre. Voto per FI e PDL dalla discesa in campo di Berlusconi, nel 1994. La scelta di campo mi fu suggerita da Indro Montanelli, un giornalista che ho molto amato, quando sul Corriere della Sera, in un memorabile editoriale, spiegò come – con l’allora nuovo sistema elettorale – gli italiani sarebbero andati a votare finalmente uno schieramento politico che si candidava, prima del voto, a governare il Paese. Chi è meno giovane ricorderà che durante la c.d. prima repubblica erano le segreterie dei partititi che – dopo il voto – andavano a comporre le maggioranze per il governo. Tu votavi socialista o liberale o repubblicano e ti trovavi con la DC. Votavi per la DC e ti trovavi nel compromesso storico con il PC; e viceversa. Insomma, l’elettore non contava nulla rispetto allo strapotere delle segreterie dei partiti. Altro che legge elettorale “porcata” e assenza di preferenze!
Ebbene, Montanelli spiegò magistralmente che – nelle nuove condizioni date – l’elettore era posto di fronte ad una scelta di campo: votare non tanto in base all’appartenenza ideologica quanto piuttosto in base ad una valutazione strategia, di lungo periodo. Votare quella coalizione che, in concreto, avrebbe potuto e saputo governare meglio il Paese. Si trattava di un’evoluzione della sua espressione: “turati il naso e vota per i meno-peggio”, almeno così avversi i peggiori”.
Ed io, parafrasando Montanelli, mi sono turato il naso e ho votato FI. E non me ne sono mai pentito. Neanche quando, negli anni in cui ha governato la Casa delle Libertà (FI+AN+Lega+/-UDC), non ho condiviso alcune decisioni prese. Secondo me, in tutti gli ultimi 15 anni, le varie coalizioni guidate da Berlusconi sono sempre state le “meno-peggio” rispetto a quelle messe in campo dal centro-sinistra. E questo mi conforta.
Come tutti gli uomini geniali, Montanelli aveva capito che non basta essere (se lo si è davvero poi deve essere dimostrato) “onesti” per governare. Come non basta essere professori o magistrati. Infatti, una maggioranza si elegge per esprimere un governo che governi, che sappia governare, che decida e faccia.
Tutti voi avete visto come è fallito penosamente l’ultimo governo Prodi e come, prima di esso, sono ugualmente e miseramente falliti il governo del ribaltone di Dini (grazie al Presidente Scalfaro), e i governi Amato–D’Alema–Prodi

Postato da: Giuseppe Re | 15.02.09 20:26




Milano é una cittá che,con queste "utili decisioni,ben presto si leccherá le voluminose ferite.certo nessuno ci crederá,ma non é questo il problema,la mia osservazione ha un'origine lontana,trentennale,dove i cambiamenti sono stati abbastanza veloci,in alcuni casi anche troppo e la gente non riesce a capire,cerca di starci dietro,per non trovarsi a digiuno di notizie o fuori luogo il suo luogo per essere chiari. Ora c'é bisogno di frenare un pó e di comiciare a stare piú vicini alla gente ai bisogni della gente ai suoi problemi etc.,altrimenti di tutto ció non capirebbe o soltanto una piccola quantitá e quindi anche la crisi che é mondiale ci aiuta a meditare prima di prendere decisioni affrettate che ci condurrebbero in un vicolo cieco oppressi da difficoltá molteplici e irrisolvibili. Ripensiamo il tutto,ripensiamolo per il bene comune,di tutti,della cittá e dei cittadini tutti che devono continuare ad avere la loro cittá vivibile e futuribile. Partiamo anche da Malpensa,zona cosí tanto maltrattata in questi ultimi mesi e per la quale non si riesce a trovare una soluzione che possa portare a considerare la zona utile per attivitá da adeguare e questo vale anche per l'Expo,Cittá della moda e quant'altro si potrá riuscire a far girare intorno ad un aeroporto,sfruttando quanto si ha giá ed apportando dei miglioramenti nella considerazione del cambiamento e nel rispetto dell'ambiente circostante senza inutili e improduttivi cambiamenti. Ci sono sicuramente tante cose da fare,ma un'attenzione in piú va certamente riposta,in questo momento di crisi,lá dove fino ad oggi é stato ignorato e dove la massa ha sempre avuto,ma inutilmente una speranza in piú.

Postato da: Gio Paci | 15.02.09 20:14




a scanso di equivoci, caro giovanni, la mia precisazione era a sostegno dell'articolo di sergio perchè m'era sembrato che volessi equipararlo a un leghista per il semplice fatto d'aver parlato dei problemi della sua regione. se ho inteso male, tanto meglio.

Postato da: stefania acacia | 15.02.09 18:19




Il problema dell'ambiente che ci circonda sta proprio nel verbo da lei utilizzato: usare l'ambiente. E' stato proprio questo l'errore storico degli umani. Pensare che l'ambiente naturale fosse a disposizione per qualsiasi uso senza esaurirsi mai. Ma, purtroppo le risorse naturali si sa, che si stanno pian piano esaurendo, a cominciare dal petrolio ed a finire al patrimonio naturale aggredito dalla cementificazione selvaggia, passando per le modificazioni genetiche delle materie prime alimentari. Una distruzione delle risorse,che se non si cambia rotta e si incentiva fortemente l'azione delle politiche ambientali in ogni direzione, sarà irreversibile. L'Italia in questo sta facendo ben poco. Anzi. Proprio riguardo al traffico ed alla conseguente emissione di polveri sottili, che intossicano i cieli della maggior parte delle nostre città, l'ultima trovata del governo è stata la norma sulle rottamazioni, che è stata spacciata per incentivazione all'efficienza energetica ma, che era solo un incentivo all'acquisto di auto e dunque alle imprese automobilistiche. Infatti,la norma non prevede l'obbligo di acquistare automobili ecologiche e quindi non c'è niente di ambientale in questa decisione che il governo ha spacciato per "impegno per Kyoto". Allora, se vogliamo riprendere in mano la deriva tossica e inquinata di questo paese e cambiare rotta, una cosa possiamo farla: cerchiamo tutti di informarci, di guardarci intorno e di denunciare uttte le brutture e le illegalità ambientali che riconosciamo nel nostro territorio. Impareremo a guardare intorno a noi, a non abituarci ai cambiamenti che sconvolgono il paesaggio, a interagire con esso. E.. quindi impareremo a ri-amarlo ed a capire la grande importanza che queste risorse hanno per tutti noi.

Postato da: Enza Plotino | 15.02.09 17:15




ma..scusate se gli autobus arrivassero in orario,le linee coprissero il fabbisogno di tutta l'area,(parlo di mezzi moderni ovviamente quindi non inquinanti)se i treni fossero usati per il loro scopo primario,non per piazzare i top manager politicizzati e strapagati,se le merci potessero viaggiare anke per mare,ki ci guadagna è facile capirlo ma il problema è ki ci andrebbe a perdere????? la kiave della soluzione sta nella risposta....fatemi sapere.....ciao

Postato da: franco f. | 15.02.09 17:04




Cara Milano, ???!!!!.....
purtroppo tutto ciò che hai e ciò che fai è "falso".
Ma nooo, che dico non è sicuramente falsa nessuna delle tue importanti inziative che "ogni tre x due" si sentono varare ed avviare dal consiglio comunale; infatti di certo non viene mai fatto nulla che sia vermante pro-vivibilità o pro- salute o pro-cittdinanza!
L'ecopass è una sciocchezza (per dirla con le parole educate che non danno la giusta impressione all'evento) che fa in modo di continuare ad ingrossare le tasche del comune per speculare ancora a favore dei pochi "pieni di soldi e di potere" ma non a favore della cittadinanza che ogni giorno si trova a lottare e dover accettare l'uso sbagliato e non regolamentato delle linee ferroviarie, degli autobus o dei tram che non sono MAI, dico MAI puntuali con i loro viaggi, mai conformi algli orari esposti al pubblico!.
Causano invece ritardi nel lavoro a tutti coloro che vorrebbero utilizzarli e vorrebbero poter risparmiare e vorrebbero far parte della popolazione cittadina che non inquina.
Ma perchè anche a MIlano i mezzi pubblci non viaggiano come avviene in altri Paesi della vecchia Europa? (esempio: Austria, Germania, Francia ecc.)????, dove anche il giorno di capodanno puoi permetterti di asttendere l0autobus e vedere che il massimo ritardo è di qualche secondo...
O la domenica puoi permetterti di camminare a piedi o, se sei stanco, di attendere la tua linea per il rientro a casa in orario?....

Postato da: Linda | 15.02.09 16:34




La politica è uno strumento usato dai potenti della terra cioè dalle famiglie ricche che pensano solo ai loro interesse a discapito dei poveri e del territorio , cosi e stato e cosi sarà. Voglio una comune dove l'energia è solare e eolica,niente rifiuti e detersivi ,niente moneta solo condivisione dei beni per un futuro di pace dei popoli. R.I.V.E. ecovillaggi e alimentazione vegan

Postato da: sal | 15.02.09 14:26




On.Piffari non credo che l'inquinamento interessi solo Milano,provi a percorrere le gallerie che collegano Tirano all'alta Valtellina cioè Bormio e Livigno .Se per una qualsiasi ragione ci si deve fermare l'aria è irrespirabile.fantastico per una zona turistica !Anche all'esterno delle gallerie la situazione non è migliore.Quali vantaggi ha la stragrande maggioranza dei valligiani :nessuna il vantagio economico è per Bormio e soprattutto Livigno per la zona franca che non ha più senso di esistere.Ma noi valtellinesi siamo cittadini di serie B .La sanità pubblica con il ridimensionamento dell'Ospedale Morelli di Sondalo non sarà in grado di garantirci cure appropriate e soddisfacenti dirottandoci verso strutture convenzionate vedi Gravedona.Pe non parlare delle scuole superiori e Università.Dobbiamo svenarci per mandare i nostri figli a scuola visti i costi degli affitti dei trasporti del vitto e delle tasse .Non mi pare che lo stato garantisca le stesse opportunità di cui godono gli abitanti delle città.Sono esclusivamente scelte politiche e come sempre contano quei numeri che noi non abbiamo,come dire che siamo quattro gatti e non contiamo nullaGuardate come è stato riesumato Mastella per le europee visto che si porta un bel malloppo di voti.Tutti a turarsi il naso ma va bene lo stesso.....

Postato da: natalina pini | 15.02.09 14:14




Salve a tutti,
l' ecopass e' una immensa sciocchezza...mi fa poi ridere quando la si paragona alla tassa di londra..quella di LONDRA non e' una tassa sull' INQUINAMENTO ma una CONGESTION charge, cioe' una tassa sul traffico, paga chi causa traffico non chi inquina... certo chi guida veicoli elettrici o simile ha uno SCONTO ma li' paghi perche' ingombri, quindi se hai una euro 1 o una euro 4 a benzina la solfa non cambia, sempre 8 sterline paghi...cosi' avrebbe senso..l'ecopass che favorisce chi ha i soldi per comprasi l'ultimo modello e' la solita ca*ata all'italiana (mi censuro da sola..)

Postato da: Michela Manghi | 15.02.09 12:28




Il punto è:
- chi ha una posizione economica buona, compra l'auto euroX ed è sempre in condizione di circolare, può tranquillamente parcheggiare in divieto di sosta perchè per lui pagare una multa al giorno non è un problema.
- chi è NORMALE non può permettersi l'ecopass, non può cambiare la macchina e a volte nemmeno ripararla (se ce l'ha), non può prendere una multa, non può spendere 2,6€ per parcheggiare un paio d'ore in zona centro o nel parcheggio di un grande magazzino.
Cara Moratti, riconosco come "intelligente" il provvedimento che Milano ha preso dando in affitto le biciclette in punti nevralgici della citta. Molto bene. Cosi come devo riconoscere che, sotto la tua giunta, Milano centro ha riacquistato un pò di quel lustro che aveva perso nell'ultimo decennio. Le luminarie di natale quest'anno erano splendide, ben fatte. L'esposizione delle sculture in spazi pubblici anche.
Ora, tutto questo gratifica i benestanti e anche un pò i NORMALI ma sarebbe il caso, in caso di crisi, di arrivare un pò piu in la: abolisci l'ecopass (è ingiusto), elimina i parcheggi a pagamento tranne quelli in edificio, chiudi al traffico ed al parcheggio tutta l'area della circonvallazione interna (si,si..), si puo tranquillamente fare 2 passi a piedi (esclusi ovviamente tutti i possessori di permessi per invalidi ecc.)

Postato da: MarcoBi | 15.02.09 09:29




Dovrebbe e potrebbe bastare la spaventosa incidenza di mortalità e morbilità da cancro per farci capire che siamo sulla china del non ritorno in certe zone dell'italia (Nord soprattutto). Il deserto lichenico che avanza contemoraneamente alla incidenza dei tumori è la prova che l'inquinamento di ogni tipo ne è la causa principale! I balordi e gli affaristi che vedono solo il business ci accusano di allarmismo e di estremismo ecologista e le lobby spingono sul Berlusca per il "nucleare" mentre Obama, a capo degli Usa, 10 volte meno densamente popolati dell'Italia, parla e sogna un futuro ecologicamente vivibile, o forse solo vivibile!
Cerchiamo e ricreiamo i territori ricchi di licheni e la Terra non ci punirà con una estinzione certa dopo una vita cancerosa!
Speriamo e sogniamo di essere ancora in tempo.

Postato da: Pietro Poidomani | 15.02.09 09:23




BONOLIS AFFERMA: C'e' ''la volonta' di delegittimare quella che puo' essere, e altro non e', che un'occasione di serenita', disimpegno, meraviglia per molti''. “Sono 8 mesi di lavoro ed e' impegnativo in un mercato, quello televisivo, che per 8 mesi se vuole fare qualcosa in un certo modo ha una determinata tariffa. Niente di trascendentale, anche perche' e la medesima degli anni precedenti.” Così giustifica il compenso di un milione di euro che la TV pubblica gli eroga per organizzare e condurre il festival di Sanremo. Bonolis fa notare, nell'intervento telefonico a 'Due di Tutto' su Radio Radio, che ''l'importante e' la gestione delle problematiche. Invece di risolverle facciamo pensare che siano altre cose e a quelle a cui veramente bisognerebbe mettere mano non ci pensa nessuno. In altri termini Bonolis ritiene che il problema non sta nel suo compenso, ma che il problema sia un altro. Non la penso allo stesso modo e ritengo che il compenso di Bonolis faccia parte del problema.
Sono un pensionato, laureato in giurisprudenza, con una pensione medio bassa. Attualmente arrotondo la magra pensione facendo il giudice tributario. Qualcuno potrebbe pensare. Dio mio un giudice con guadagni stratosferici parla di arrotondamenti. Ebbene i miei guadagni sono questi: Percepisco fisso 189,71 euro netti al mese, oltre a 16,22 euro netti per ogni sentenza emessa. Voglio mantenermi molto largo prevedendo la emanazione di una sentenza al giorno, per 20 giorni mensili ( è un lavoro enorme: bisogna leggere il ricorso e le controdeduzioni dell’Ufficio, esaminare la documentazione per accertare che vi siano tutti gli allegati richiesti dalla legge, accertare che l’atto sia stato notificato regolarmente, che il ricorso sia stato presentato nei termini sia all’Ufficio delle imposte sia alla commissione tributaria, studiare la pratica , predisporre la relazione alla commissione e redigere la sentenza ).
Segue:

Postato da: FANFANI GIUSEPPE | 15.02.09 08:22




SEGUITO:
Ebbene alla fine di questo immenso lavoro che mi tiene impegnato quotidianamente sia al mattino che al pomeriggio per 20 giorni mensili, il compenso complessivo netto annuo che percepisco è di 6.145,32 euro ( 2276,52 euro di compenso fisso ed euro 3868,8 di compenso variabile per le sentenze emesse). Vi sembra che vi sia una proporzione tra il milione di euro percepito da Bonolis per il festival di Sanremo ed il compenso percepito dal sottoscritto.
Ritengo Bonolis un professionista molto valido nel suo campo, ma ritengo tuttavia che occorre porre un freno ai compensi che vanno al di fuori di ogni regola. Pensate al dramma delle tre hostess dell’Alitalia che, nel silenzio generale, si sono suicidate per essere state licenziate. Se avessero detto a Bonolis che gli avrebbero dato metà del compenso per destinare la restante cifra alle famiglie di queste tre povere hostess forse Bonolis avrebbe accettato con piacere. . Mio figlio è ingegnere meccanico e guadagna 1.600 euro al mese . Si è sposato ma cerca di non avere figli perché con lo stipendio che ha non può permetterselo
Perché non si abbassano i livelli dei compensi televisivi e si toglie il canoneTV. Vi sempbra giusto che chi percepisce una pensione mensile di 500 euro debba pagarne 107 per vedere la TV?. Siamo seri. Cerchiamo tutti di porci un limite. Così non si può andare avanti. Ciascuno deve essere pagato in base al proprio impegno ed alla propria professionalità.

Postato da: FANFANI GIUSEPPE | 15.02.09 08:20




Vorrei si facesse una proposta affinchè in tutte le città i divieti di accesso fossero regolamentati in questo modo: ad ogni richiedente e per una sola auto a famiglia, sia concesso, anche per le Euro O di entrare nel centro città per un max di 15 ore mensili, affinchè si possa accedere ai negozi del centro, e fare acquisti.
Il tutto può essere regolato acquistando una tessera (tipo quella dei parcheggi, e quando è finita si aspetta il mese prossimo e se ne riacquista un'altra per il numero di ore che interessano.
Questo permetterebbe l'accesso al centro anche ai poveri cristi che ne hanno bisogno, ma hanno l'Euro O, il costo sarebbe uguale per tutti, perchè nessuno può prendere più di 15 ore (ovviamente si potrebbe fare 10 ore per le Euro O e 15 per le altre, ma è il principio che conta non il numero ideale di ore).
Il controllo potrebbe avvenire oltre che con i vigili anche con la segnalazione della targa al momento dell'acquisto del pass in modo che i vari Sirio, non multano.
Alcune volte vado in centro città e ogni volta mi rammarico di non poter fare spese al mercato delle Erbe o in P.zza Grande perchè non posso permettermi un taxi e nemmeno portare chili di sporte in autobus. Sarevve yn sistema che terrebbe leggero il traffico e darebbe ossigeno ai commercianti. Proponetelo ai Sindaci.

Postato da: Maria Carla Papi | 15.02.09 00:11




A mio avviso il Piffari è un altro che cerca di incantarci con della demagogia spicciola e ricorrenti luoghi comuni. IDV dovrebbe organizzare dei corsi di aggiornamento su etica e problemi concreti per i propri parlamentari.
Mentre si addita l'inquinamento prodotto dai motori non si tiene conto che Trenitalia, con i soldi pubblici, sta rendendo sempre più problematico l'utilizzo dei treni da parte di studenti e lavoratori.
Anzichè bloccare l'accesso alle città sarebbe utile spostare i principali poli di attrazione (fabbriche, scuole, centri commerciali) in località prossime ai caselli autostradali e alle stazioni ferroviarie in modo che non si debba necessariamente entrare in massa in città e attraversare i quartieri residenziali per le incombenze giornaliere.
Le norme che regolano le imposte hanno un ruolo importante nel sacrificio all'inquinamento, basti citare l'abolizione dell'ICI sulla prima casa: un comune rurale con pochissime seconde case e senza capannoni industriali ha grosse difficoltà a sostenere le spese correnti con i soli trasferimenti statali.
Le amministrazioni cittadine saranno contrarie a spostare i poli di attrazione se la nuova ubicazione ricade in altro comune, e con essa le imposte.
Per quanto concerne il ricorso alle energie rinnovabili da parte dei privati è opportuno rammentare che all'intraprendente cittadino viene concesso l'onere di acquistare e manutenere una seppur piccola centrale ad uso e profitto dell'ente distributore; inoltre se il dispositivo si guastasse prima di essere ammortizzato rappresenterebbe una perdita secca.

Postato da: Alder | 14.02.09 23:17




Cara Stefania, forse la padania non sarà la più inquinata del mondo ma sono d'accordo con te. Io ho percorso per anni l'A4 tra Bergamo e Milano ancora a 3 corsie (con le 4 corsie non è cambiato molto) ed è una cosa allucinante, come ben saprai, oltre ad uscirne vivi ogni giorno ma per quello che si respira; ma vedi a me farebbe piacere che il popolo lombardo, e ovunque ci sia da cambiare, guardasse al di là del proprio orticello (diciamoci la verità finchè il termovalorizzatore lo fanno lontano da casa mia va tutto bene); perchè non riesco a spiegarmi come la gente, privati ed aziende, con tutte le tasse che pagano non debbano pretendere e avere una maggior efficienza nelle infrastrutture, strade in particolare, il che in parte porterebbe ad una buona riduzione di inquinamento nei punti più critici; vorrei la gente più inca.ta nel pretendere più rispetto nei servizi e per la salute etc.; invece la vedo persa nella lotta verso l'extracomunitario in più o verso Roma ladrona; ma non ho mai sentito un dep. \ sen. della Lega, che da Roma(da noi da chi produce) prendono anche loro (come gli altri) il lauto stipendio a cui come Bonolis non rinunciano e non ne propongono una riduzione; li vorrei più concreti; hanno fatto il passante di Mestre in 4 anni; anche se sarà un pò più lunga in Km. da quando è iniziato il progetto brebemi se si fosse stati più determinati abbattendo tutti gli "orticelli" che si opponeveno a tutt'oggi forse si sarebbe già finita e questa sarebbe stata una mezza boccata di ossigeno per Milano; ecco "il mondo che vorrei" si individua una soluzione ad un problema, si fà il progetto, se ne stanziano i fondi e si costruisce ma con dei tempi ben precisi e da rispettare, e chi sbaglia paga. Guarda le maggiori città europee, in rapporto alla popolazione ed estensione hanno il doppio o il triplo delle metropolitane di Milano e allora PROTESTIAMO non facciamo come i tanti che prendono i treni provinciali sempre in ritardo sempre più sporchi e senza riscaldamento e pagano e stanno zitti PROTESTIAMO maggior rispetto e dignità sociale è la costituzione che lo dice.

Postato da: Giovanni 51 BG | 14.02.09 23:07




FORSE CI SERVONO INVECE SCELTE POPOLARI, come quelle di una lotta seria all'evasione. Non credo che sia la massa di popolo ad evadere ma piuttosto molti " pizzardoni " . Questi, anche se gli fai pagare le tasse dovute, non andranno di sicuro in mezzo alla strada. Coraggio, allora! Forse dopo si potrà cominciare a parlare di riduzione della pressione, ma vogliamo prima farle pagare a tutti?

Postato da: Gabriele Fabri | 14.02.09 22:53




UN SOLO ARTICOLO PER RISOLVERE LA CRISI

“” Tutti i soggetti fiscali ( persone fisiche o giuridiche) che hanno in corso un contenzioso tributario con lo Stato o con altri Enti, entro 30 gg. dall’entrata in vigore della presente legge debbono versare allo Stato o agli altri Enti a favore dei quali è stato effettuato l’accertamento, un acconto pari al 30 % ( trentapercento ) del tributo accertato ( importo del contenzioso escluse sanzioni ed interessi ) a pena di pignoramento o di confisca di beni anche immobili.””

Se è vero che questa crisi è senza precedenti e che mancano i soldi per attuare le misure necessarie per rilanciare l’economia, basterebbe farsi dare SUBITO dagli evasori soltanto un acconto sul dovuto e si potrebbero avere SUBITO a disposizione DIVERSE DECINE DI MILIARDI DI EURO, più che sufficienti allo scopo, senza fare torti a nessuno e senza indebitare ulteriormente lo Stato. E’ ORA DI FINIRLA CHE TRA UNA RICORSO E L’ALTRO L’EVASORE LA PASSI LISCIA CON LA COMPLICITA’ DELLO STATO che pensa solo a ridurre i termini di prescrizione. A mio avviso, la prescrizione in campo tributario, deve essere del tutto cancellata e chi evade deve pagare tutto, come fanno tutti i contribuenti onesti.Insomma, è vero che si può anche commettere qualche errore, ma gli accertamenti saranno pure fondati per almeno il 30% o no?. Se poi è vero anche che il fisco avanza solo dai gestori delle slot machine ben 98 MILIARDI DI EURO, solo con questo 30% si potrebbe finanziare DUE VOLTE perfino il piano anticrisi di VELTRONI…… Questo oltretutto restituirebbe un po' di fiducia ai cittadini onesti verso le Istituzioni ma sarebbe anche un segnale forte verso gli evasori cronici ed aspiranti tali. Ma chi avrà il coraggio almeno di fare una simile proposta? Spero almeno nell'Idv. Qui non si tratta di ridurre gli stipendi ai parlamentari o i rimborsi ai partiti o di aumentare le tasse, ma solo di pretendere subito un acconto sul dovuto, rinviando per il saldo all'esito del contenzioso. Se nessuno dovesse presentare una simile proposta ( anche per meno del 30% ) sarei costretto a pensare che sono proprio i parlamentari ad avadere le tasse o i loro amici e gli amici degli amici. Che altro senno? O è anticostituzionale esigere il pagamento dei tributi? Grazie!

Postato da: Gabriiele Fabri | 14.02.09 22:05




caro onorevole Piffari mi spiace che i milanesi siano i primi a morire per cause di avvelenamento dell'ambiente anche perchè sono un ex milanese ormai trapiantato al sud, ma il problema viene solo ritardato e questione di tempo; anche berlusconi sta preparando il suo rifugio nelle isole tropicali dove non vi siano rapporti politici con l'Italia (chi ha buone orecchie intenda) ci lascierà in eredità centrali nucleari costosissime e pericolose in'oltre quando saranno terminate lo sarà anche l'uranio combustibile il quale raggiungerà prezzi economicamente incompatibili per la sua scarsità sul mercato, quel Sig.e ha avuto fin'ora fortuna ma non capacità e se soppravive è perche da furbo ha messo le mani nell'economia del nostro paese , se non riusciamo a fermarlo al più presto rovinerà con il paese anche chi non a mai creduto alla sua ipocrisia e alla sua demagogia mediatica da buon allievo della maestra assoluta (vanna marchi) ve la ricordate? Ho visto anni fà in funzione generati di idrogeno in applicazioni industriali, si parlava di una possibile applicazione nel settore automobilistico che
ne è stato? ci siamo tutti dimenticati di questa possibilità, in questi anni la tecnologia
dovrebbe aver superato i problemi di allora, oppure si è messo tutto da parte per non danneggiare l'industria petrolifera? Qualcosa non quadra sento puzza di bruciato o di mancanza di investimenti di ricerca tecnica in questo settore perchè? Credo: che stiamo aspettando come sempre che siano gli altri (paesi) ad offrirci la soluzione.D'ovè lo spirito
di iniziativa che tanto decantiamo noi Italiani ?dove sono i nostri industriali rampanti pieni di idee nuove e rivoluzionarie, orgoglio della nostra industria del passato? siamo scesi dunque cosi in basso da essere superati persino dai cinesi ? Non è questo forse il risultato di una scuola in continuo degrado?
meditate gente, meditate..

Postato da: vanni eliometri | 14.02.09 21:51




http://www.repubblica.it/2009/02/sezioni/economia/crisi-14/marcegaglia-poverta/marcegaglia-poverta.html


C'è che afferma che entro la fine di quest'anno avremmo due milioni di posti di lavoro in meno. La notizia, purtroppo, non ha del clamoroso, a guardarsi attorno. Ha del clamoroso che le poche risorse disponibili siano distribuite come son distribuite, che i ricchi divengano sempre più ricchi, che le "gerarchie" - d'ogni tipo e provenienza - in buona sostanza se ne freghino di chi sta tirando il fiato con i denti.
Lo dicono i Sindacati (Epifani, in particolare), lo dicono le forze politiche democratiche, lo dice, quindi, l'Italia dei Valori che il guasto è talmente profondo da richiedere impegno d'ogni vera forza, e capace intelligenza, e diuturna iniziativa per tentare di venirne in qualche modo fuori. E solo gli illusi o i cretini ( o gli "interessati al mantenimento del per loro profittevole statu quo ) pensano che tal dette virtù sian proprie d'una pletora di destrorsi ch'è, invece, solo idonea a continuare a sotrarrre Legalità e Giustizia a un Paese ridotto alla "fame del Diritto", oltre che del "Pane" !
La verità è che occorrerebbe immediatamente cominciare a far ciò: smettere di foraggiare chi di quattrini ne ha anche troppi; colpire pesantemente le rendite parassitarie derivanti dai grandi patrimoni; immediatamente disporre dei proventi dei delitti ; reintrodurre l'Ici per le case di lusso e per gli istituti religiosi agenti a fini di lucro. Questi sarebbero "primi" segnali giusti e logici che, ovviamente, il nostro governicchio non darà, ma che iinvece potrebbero assicurare "denaro fresco" per il perseguimento di quei fini socio-economici che appaion doversi necessarissimamente immediatamente realizzare.
Lo dice anche la Marcecaglia che il problema è ancor più grave di quanto si potesse pensare; lo dice il Governatore della Banca d'Italia; lo dicono gli Esperti,
e allora cosa si aspetta ?
l'Unto, in compenso, scrive versi d'amore per canzoni.
Incredibile !

Postato da: eugenio bondua' | 14.02.09 20:55




Non credo proprio che la soluzione sia il telelavoro...che tristezza ma ci pensate? sarebbe la fine delle relazioni sociali tra le persone, chiuse in casa davanti a un pc...mamma mia che tristezza...credo che si debba recuperare la dimesione delle realtà...seriamente credo che le soluzioni coraggiose sono altre...sono daccordo con la chiusura totale del centro di Milano, purchè accompagnata da politiche serie di mobilità non solo nel centro ma anche e soprattutto dalle periferie e dall'hinterland al centro. Mezzi pubblici elettrici, car sharing di macchine e moto elettriche ad emissione zero a prezzi contenuti, bike sharing e piste ciclabili (che possibilmente non finiscano contro un muro o altre oscenità che si vedono nelle città italiane). Il punto è sempre quelllo...si deve progettare e costruire nell'interesse esclusivo della città con criterio, occhio all'ambiente e alla salute dei cittadini (invece siamo uno dei paesi al mondo col maggior tasso di corruzzione ed evasione fiscale). Per rifare l'Italia bisgna rifare gli italiani. La vedo molto dura...

Postato da: massimo vaninetti | 14.02.09 19:49




preg.mo on. Sergio Piffari... la sua proposta di svolta ("necessaria") per la tutela dell'ambiente é..... purtroppo..... rivolta ad un popolo che ancora non é pronto...... "siamo italiani"...

Postato da: mario | 14.02.09 19:45




Conosco una persona che si è presa tutto l’inquinamento atmosferico di una delle città più inquinate d’Italia per quaranta anni, con l’infanzia ed adolescenza rovinate a causa di malattie dell’apparato respiratorio ed auditivo.

Non è un benestante e si dà il caso che non abbia mai avuto,in pratica, un reddito in vita sua (nonostante si sia dato da fare) ed ha dovuto, in sostanza, pagare anche per chi inquinava guadagnandoci.

Non sarebbe da risarcire per danni arrecatigli dalla società che ha guadagnato inquinando ed avvelenandolo, gli ha rifiutato un reddito e lo ha obbligato anche a pagare?

Guai a chi tocca! Anche se sono tutelate le minoranze il singolo purtroppo non conta nulla.

Postato da: C.M. | 14.02.09 19:17




Il telelavoro (lavoro a casa collegato al posto di lavoro tramite computer e cellulare) sarebbe un buon sistema per diminuire la circolazione di molte automobili per andare e tornare dal lavoro oltretutto con risparmio di tempo e denaro per tutti.
È tutto pronto per iniziare a telelavorare.

Purtroppo ho letto che i datori di lavoro non sono favorevoli perché, in sostanza, non si fidano del proprio lavoratore e vogliono poter tener d’occhio fisicamente l’impiegato.

La cosa peggiore è che pare non siano favorevoli neanche i sindacati con la scusa che l’ambiente di lavoro agisce in modo positivo sul benessere psicologico del lavoratore (conosco gente che lavora a casa per delle ditte e psicologicamente stanno benissimo).

Una soluzione vantaggiosa per diminuire il traffico c’è ma non si vuole adoperare.

Postato da: C.M. | 14.02.09 18:34




Priorità per la Lombardia (non solo Milano):
1)Bloccare nuove licenze edilizie, riqualificando l'esistente e preservando zone verdi ed agricole;
2)Stabilire un NUMERO CHIUSO per i residenti in Lombardia;
3)Pianificare ed incentivare la costruzione di parcheggi sotterranei (ammortizzabili in un numero elevato di anni), disincentivando quelli in superficie.Pianificare anche strade sotterranee ove possibile (utopia?In un mondo sovraffollato non direi);
4)Fare applicare le leggi in materia di fonti rinnovabili e risparmio energetico, a cominciare dagli edifici pubblici, con più severi controlli;
5)Sostenere ed incentivare nuove forme di verde pubblico come i VERTICAL GARDEN (utili soprattutto in zone con altissima concentrazione edilizia.(Non sapete cosa è il vertical gardening?Cercate sui motori di ricerca tipo Google).

Postato da: alberto arnoldi | 14.02.09 18:17




INQUINAMENTO
Condivido qualsiasi iniziativa che vada verso un vivere meno inquinante e di rispetto dell'ambiente. Il trasporto, il riscaldamento e la produzione ed il consumo di energia elettrica vanno completamente ripensate. Bisogna approfittare della crisi attuale per fare un grande sforzo di rinnovamento. Ma chi vive nel mondo delle auto, ed in genere sulle tecnologie attuali sarà disposto ad una riconversione? Il governo deve avere il coraggio di fare un grosso sforzo a partire dall'insegnamento per cambiare il modo di pensare fin dalle giovani età. Ma sulle scuole sappiamo come la pensa questo governo.

Postato da: giovanni scarabello | 14.02.09 18:14




Il consumo di territorio in Lombardia ha raggiunto livelli tragici.
Le polveri sottili, dovute alle auto ed alle caldaie, sono fuori dai massimi consentiti un giorno su due e i Comuni lombardi cosa fanno?Rilasciano facili concessioni edilizie ed in più collaborano con gli impresari edilizi che, non contenti dei guadagni della esplosione edilizia ora prendono anche soldi pubblici per cementificare le ultime zone verdi lombarde.
Ma quando i dati ufficiali sull'aumento delle morti per cancro dovute alle polveri sottili (PM10, ecc.) delle auto e delle caldaie, uniti con l'inquinamento dovuto ai "termovalorizzatori", saranno noti alla maggioranza della popolazione forse ci si pentirà di aver cementificato ed asfaltato tutta la Lombardia, laghi e monagne comprese.
Per non parlare dell'aspetto idrogeologico dell'eccesso di urbanizzazione.
Gli amministratori pubblici ad ogni livello allora dovranno fare i conti con la loro coscienza, se ne hanno una.

Postato da: alberto arnoldi | 14.02.09 18:02




No, SERVONO SCELTE POPOLARI:

1) diminuite ad un decimo il vostro stipendio attuale. Voi politici siete un gravame inutile per la società;


2) evitate la sottrazione indebita dei fondi stanziati dai cittadini tramite i tributi e rendeteli produttivi;


4) evitate il condizionamento dei mass media erogando loro risorse e rendete libere quelle condizionate dalle lobby;

5) contrastate condizioni di monopolio che penalizzano i consumatori e la speculazione finanziaria ed economica controllando i prezzi;

6) imponete limiti reddituali ai manager pubblici;


7) imponete alle imprese private lo stanziamento di utili per investire in tecnologia e formazione;

8) stabilite che se i cittadini dovranno sanare i loro bilanci, manager, amministratori, e proprietari perderanno i loro titoli e l'impresa sarà nazionalizzata....

9) contrastate il trust tra banche favorite la portabilità abbattendo le barriere in uscita, e controllate tassi di interesse evitando il fenomeno dell'anatocismo.

QUESTE SONO SCELTE POPOLARI.

Postato da: Mauro Bellaspica | 14.02.09 17:52




forse non tutti sanno che l'inquinamento della padania è uno dei top nel mondo...in sicilia non è la stessa cosa. rilevare la particolare gravità di questa zona non è da leghisti, caro giovanni.

Postato da: stefania acacia | 14.02.09 17:18




penso che il governo dovrebbe incentivare chi produce secondo crismi ecologici, dalle auto, alle case, ai produttori di cibo sano..... per simolare e sostenere chi fa scelte 'pulite' meno dannose per la società e anche meno costose....meno inquinamento, meno malati.
la trovata milanese serve solo a fare cassa e semmai a discriminare ancora una volta i poveri dai ricchi, una sorta di condono....chi paga è perdonato.

Postato da: stefania acacia | 14.02.09 17:10




Egr. On. Piffari nel premettere che condivido spesso le iniziative di IDV non condivido, come dice Totonno "quando ce vò", l'impostazione del suo post odierno cominciando da "Noi lombardi, noi della pianura Padana saremo i primi a goderne i benefici. Siamo noi, oggi, quelli che subiscono i danni da queste polveri sottili, da questo inquinamento, da questo surriscaldamento." Mi sembra Borghezio non uno di IDV. Le polveri sottoli, l'inquinamento e surriscaldamento sono uguali dalla Sicilia al Nord-Est caro on.; e poi lei prosegue con le "lobby di chi vende le automobili, le lobby di chi vuole assolutamente costruire e vendere su tutto il territorio" ma non è già abbastanza quanto abbiano, i nostri industriali con la non curanza o benestare anche interessato dei politici, delocalizzato all'estero tante attività produttive compresa l'auto dando il benvervito a tanti lavoratori???
Vede On. Piffari io sono d'accordo con Lei per un piano di investimento sulle nuove tecnologie non inquinanti, che deve essere su un piano nazionale, ma il punto non è il non costruire nel proprio giardino se no si inquina ma COME Costruire. Lei viaggerà penso, io vado spesso in Austria che non è il top, ma provi ad attraversare il confine e a guardarsi intorno. Prima di tutto bisogna costruirsi una cultura individuale di maggior rispetto per ciò che ci circonda e poi la politica deve fare il suo avendo anche il coraggio di prendere "decisioni forti".
Io intanto comincio a boicottare "Sanremo" (non interessa più a nessuno) e da sempre "Il Grande Fratello"; con il danaro da loro sperperato si potrebbe usarlo come incentivo ai tanti che vogliono acquistare dei pannelli solari etc. etc.
Se ha poi del tempo provi a rispondere alle serie questioni che le arrivanno alla sua mail anche quello ci serve a capire come la pensate se no l'è la solita aria fritta e mi confermerebbe che esistono due realtà che diventano sempre più distanti, importante è la poltrona.

Postato da: Giovanni 51 BG | 14.02.09 16:51




Non solo Milano, ma tutta l'Italia, ha bisogno di prendere provvedimenti radicali per salvare il salvabile!
Questi provvedimenti potrebbero iniziare dal creare grandissimi parcheggi all'ingresso di ogni città, collegando questi parcheggi con il centro della città e gli uffici o gli ospedali più importanti;chiudendo, in tal modo, il centro della città, nelle ore di maggior traffico, all'uso delle auto private.
Sicuramente, la situazione non si può risolvere nell'arco di pochi mesi, ma: .....bisogna pure iniziare!

Postato da: liberoe giusto | 14.02.09 16:33




IL vero problema sta nel fatto che mentre nei cittadini è maturata una coscienza etica, volta alla tutela dell'ambiente, del territorio, dei beni culturali, al risparmio energetico, alla raccolta differenziata, ecc.ecc. nella classe politica questo non è avvenuto. I nostri politici sono legati mani e piedi a lobby (e come potrebbe essere altrimenti visto che ricevono sovvenzioni?) che continuano a inquinare e a distruggere il territorio. Ecco allora incentivi per le auto (uno spreco antico che non possiamo permetterci), salvataggi inutili di Alitalia e aziende decotte che non sanno stare sul mercato, costruzione di inceneritori obsoleti, mega autostrade che non serviranno, prossime centrali nucleari ecc. ecc.
La verità è che non bisognerebbe affidare la ricostruzione a chi ha distrutto e continua a distruggere. La classe politica è responsabile di quanto è accaduto!! Dovrebbe andare a casa tutta intera e lasciare spazio a persone sensibili a tutt'altre tematiche.
Ci riusciremo?

Postato da: Mario Rossi | 14.02.09 15:52




ma come potrebbe la Moratti non favorire le lobby quando Lei appartiene ad una famiglia di petrolieri!Piu' auto e camion camminano piu' si consuma petrolio piu' gaudagnano i petrolieri,che poi facendo questo si inquina....questo poco importa e' il Progresso! La modernita' ,il prezzo da pagare....da chi non puo' permettersi i condizionatori o gli ozonizzatori,problemi loro ....chi porta i propri bambini in carrozzella ad altezza di tubo da scappamento....una boccata e via.....malattie respiratorie...quanto meno...vedete come cui si affretta a spalare la neve quando cade.... gli automezzi devono muoversi consumare carburanti se no finiamo sul lastrico....non vedete il tenore di vita che fanno....per alimentarlo ci vuole molto ma molto carburante.....le barche al mare che escono poche volte...costano e chi paga quel che resta da pagare dopo aver scaricato tutto il possibile dalle tasse da pagare...dato che la barca e' di rappresentanza aziendale....piu' e' grossa l'azienda piu e' grossa la barca, cavolo dev rappresentare una azienda che produce un sacco di inquinamento deve pur far vedere come inquina!

Postato da: gennaro occhiobuono | 14.02.09 15:29




CONDIVIDO

Postato da: maria vittoria morokovski | 14.02.09 15:27




NON si puo solo allarmare e criticare un ONOREVOLE ha il dovere di informare di documentarsi bene e di affiancarsi di tecnici, con i contro fiocchi, per dare delle soluzioni FATTIBILI ed EFFICACI,a cio che si contesta.
L'oro lasciamolo inventare a gli alchimisti.
La prima legge di natura dice:
Nulla si crea,nulla si distrugge ma tutto si trasforma.


Postato da: Sergio Pulitini | 14.02.09 14:47




certo quello che vale a milano deve valere ovunque
-miglioramento delle condizioni dei pendolari
-potenziamento del trasporto pubblico locale
-parcheggi di interscambio
-car sharing e promozione del car pooling
-bike sharing e costruzione di piste ciclabili
-per quanto riguarda il consumo di territorio aderire alla campagna "stop al consumo di territorio"
http://www.stopalconsumoditerritorio.it/

Postato da: vale | 14.02.09 14:21





""....Lo sa perchè? Perchè i nostri governanti sono spesso degli incapaci disinformati. Perchè costano poco e non inquinano, MA NON CONSENTONO LA SPARTIZIONE DI LAUTE TANGENTI A TANTISSIMA " GENTE ". Pensi a chi stupidamente vuole realizzare le Centrali Nucleari: ci sono pannelli fotovoltaici che consentono rendimenti incredibili per almeno 25 anni. Installare sistemi fotovoltaici darebbe slancio alla ricerca e tanto lavoro in tutta Italia: in pochi mesi sono pronti per generare ENERGIA PULITA anche i tetti e le facciate delle case di Milano possono ospitarli. e invece ci cuccheremo le centrali nucleari che potranno, forse, entrare in funzione tra almeno 15 anni: il motivo è sempre quello di prima " LE TANGENTI PER LE VARIE CASTE " e quella politica è forse ancora la peggiore!...
Postato da: Adriano Realdini | 14.02.09 13:25 """

Triste ma verissimo, condivo pienamente, tra l'altro anche il voler per forza costruire grandi opere pubbliche, si motiva dall'interesse di molti partiti politici di "spartirsi la torta".
Pensate a quale grande piano di sviluppo di ristrutturazione per molti edifici pubblici, privati si potrebbe attuare, riuscendo anche a restituire un "contesto visivo decente", come ad esempio avviene negli altri paese europei. Ma in questi casi, "la frammentazione dell'intervento, non ne consentirebbe il suo controllo economico...". Quindi DOBBIAMO tenerci lo spettacolo indecoroso di un ambiente urbanistico in molti Comuni di Italia rovinato quasi irrimediabilmente, e d'altro canto DOVER costruire CATTEDRALI NEL DESERTO, quanto meno di dubbia utilità.
QUASI SEMPRE QUESTO LA POLITICA VUOLE, A PRESCINDERE DAGLI SCHIERAMENTI.
Ciò rappresenta una grossa anomalia italiana dalla quale, SI BADI BENE, nessun partito fino ad oggi è riuscito chiaramente a prenderne le distanze.
Spero personalmente, che IDV si faccia carico di queste considerazioni per poter completare quel percorso di trasparenza ed onestà, attualmente,sotto l'aspetto meramente politico, patrimonio solo di essa.
Almeno penso e spero.
Firmato
Un iscritto IDV del Piemonte

P.S.
Il solo fatto di poter discutere di certe problematiche nella rete, fin quando ci sarà "gentilmente concesso", è comunque motivo di speranza, motivo, consentitemi, di orgoglio per il nostro partito.

Postato da: gregorio fontana | 14.02.09 14:13




A Roma da cinquant'anni siamo talmente male amministrati che tre milioni di cittadini sembrano essere trenta milioni. Viviamo accalcati l'uno sulla'altro, non si sa come spostarsi da un quartiere all'altro! Come mai? Eppure il territorio di Roma è più esteso di quello di New York e Londra messe insieme! E in quelle città si vive bene! La risposta è che noi viviamo in un paese feudale, dove alcuni latifondisti posseggono amplissimi spazi fra un quartiere e l'altro, e ne cedono metro a metro alla speculazione edilizia. I romani vivono tutti imbottigliati in pochi metri quadrati. Ciò è scandaloso,è un grosso problema che va risolto con un piano urbanistico serio che preveda l'esproprio a prezzo agricolo dei terreni che sono necessari ad uno sviluppo armonico della città, e a richiamare dalla provincia tutti quegli 'ex romani' che sono stati espulsi dalla città perché la politica non ha mai fatto scelte in favore dei suoi cittadini. Sergio Gatti.

Postato da: Sergio Gatti | 14.02.09 14:09




Idee condivisibilissime nella sostanza, ma espresse in modo superficiale e direi quasi vergognoso per uno che di mestiere fa il parlamentare. Se le avanza tempo, delle numerose fatiche che la sua carica comporta, e danaro, dalle prebende che il popolo italiano involontariemente le versa, cerchi di usarli per approfondire l'argomento e proporre una agomentazione documentata, chiara e dettagliata. Troppo comodo salire sul carro dell'ecologismo prima che prenda velocità!
Cerchi di mettere un pò di impegno nel lavoro che dovrebbe svolgere: io voglio dare il mio voto a qualcuno che sappia cosa fare e come farlo!
Auguri!

Postato da: santo B. | 14.02.09 14:04




Nella evidente segmentazione primaria non risibile della società in partecipanti/consumatori dell’economia su base finanziaria da una parte e nell’"incapienza" di chi sarebbe titolare di forza lavoro, "soltanto", dall’altra, e data la strettissima interconnessione tra i due bacini ormai antropologici comunicanti, si osserva come iniziative di finanza etica e di capitalizzazione del tempo, strumento derivato dalla mutualità dello scambio civile delle risorse, vedi appunto banca del tempo ed organizzazioni no profit, non vengano incentivate adeguatamente da una comunicazione realmente aggregante e poco dispendiosa e dalla quale la politica pare esimersi.

Postato da: sergio lippolis | 14.02.09 13:56




Non capisco perchè mai si debba essere così manichei nell'argomentare le proprie posizioni che possono pur divergere dalle altrui.Non conosco l'on. Piffari,nè ho a che sparire alcunchè con lui,ma mi spiace che la critica rivoltagli per avere espresso delle idee condivisibili o meno arrivi all'insulto becero.Non è questo il metodo per costruire, questo serve solo a distruggere.Su quanto detto si può obbiettare,ma non dire che va buttato tutto nel cesso.Si potrebbe fare altrettanto facilmente con chi lo critica,ma questo è il metodo praticato dai fascisti,non da chi crede che la democrazia è il terreno della dialettica, anche aspra, ma sempre controllata.Questo parlamentare ha espresso un' opinione sui mali che affliggono la Lombardia (e so0n reali),non si può dire che abbia sbagliato a parlare o sia disinformato,bisogna sì dirgli che non si fermano qui, che c'è dell'altro,suggerire perchè possa rappresentare chi lo ha eletto:questa è la democrazia rappresentativa,il resto è demagogia e sciovinismo che non giova a nessuno.Si cominci a cambiare sistema,anche dalle piccole cose purchè si cominci e non si compia l'errore di volere tutto e subito, si fa il gioco di chi non vuol cambiar niente.

Postato da: n. r. | 14.02.09 13:53




Egr.Dott.Di Pietro. Piffari Sergio sta sulla luna. Additando al traffico veicolare tutte le disgrazie d'Italia, sembra alquanto infantile. Nemmeno Sua Eccellenza il Pifferaio ha sentore che gli Italiani sono nauseati da una inadeguata, se non talvolta criminale e spesso ladrona ONOREVOLE CASTA POLITICA. Se l'Italia fosse governata da persone di alto prestigio, onestà ed indiscussa capacità di governo, come la Merkel in Germania, ben diverse sarebbero le condizioni del nostro comatoso Paese. Ma c'è l'"ONOREVOLE PIFFERAIO" Sergio Piffari che salva l'Italia e il mondo intero! Sia resa grazia ed eterna riconoscenza all' ONOREVOLE Pifferaio Magico...

Postato da: Paolo | 14.02.09 13:43




On Sergio Piffari si capisce lontano chilometri che non ha una gran dimestichezza nello scrivere! Oppure questo intervento lo ha scritto di fretta e non l'ha nemmeno riletto. Alcune cose che sostiene sono assolutamente condivisibili! Discutibili le fonti di informazione: l'inquinamento principale delle città è solo in parte imputabile ai mezzi di trasporto (e qui casca l'asino) ma agli impianti di riscaldamento ancora vecchi e magari a gasolio o a carbone invece, persino a legna.....in vece che a metano. Le industrie inquinano in modo preponderante, per non parlare poi delle varie centrali termoelettriche ed altre miriadi di cose, non ultimi inceneritori di vecchia generazione. Continuare a criminalizzare il traffico automobilistico è fin troppo facile....oltre che banale! Certo che servizi pubblici efficienti (perchè non elettrici o a gas? esistono tantissime soluzioni che vengono adottate in altre Nazioni: magari Lei non le conosce! Dove abita Lei tra l'altro non servono a molto!) Metropolitane sospese la LEITHNER le costruisce da decenni in tutto il mondo! In Italia no. Lo sa perchè? Perchè i nostri governanti sono spesso degli incapaci disinformati. Perchè costano poco e non inquinano, MA NON CONSENTONO LA SPARTIZIONE DI LAUTE TANGENTI A TANTISSIMA " GENTE ". Pensi a chi stupidamente vuole realizzare le Centrali Nucleari: ci sono pannelli fotovoltaici che consentono rendimenti incredibili per almeno 25 anni. Installare sistemi fotovoltaici darebbe slancio alla ricerca e tanto lavoro in tutta Italia: in pochi mesi sono pronti per generare ENERGIA PULITA anche i tetti e le facciate delle case di Milano possono ospitarli. e invece ci cuccheremo le centrali nucleari che potranno, forse, entrare in funzione tra almeno 15 anni: il motivo è sempre quello di prima " LE TANGENTI PER LE VARIE CASTE " e quella politica è forse ancora la peggiore! Ascolti il consiglio di un amico: la prossima volta che vuol fare un intervento, ci pensi attentamente e poi rilegga quello che ha scritto e come l'ha scritto! Non dimentichi che Lei è pur sempre un Parlamentare e che siede alla Camera dei Deputati tra i mille altri incarichi che ha: scelga di svolgerne uno solo magari MA LO FACCIA BENE e non con il pressapochismo che è riuscito ad esprimere! Magari non riesce a fare di meglio! Allora lasci libero il posto per chi ha conoscenze dettagliate ed utili veramente per gli abitanti della NOSTRA MILANO. Notoriamente Lei latita.....continui a farlo. GRAZIE a nome di tanti!!!!!

Postato da: Adriano Realdini | 14.02.09 13:25




Serve raddoppiare lo stipendio...

Postato da: danilo remigio | 14.02.09 13:19




Lampadine a led oltre quelle a basso consumo,
elettrodomestici classe A+,risparmio consumi casalinghi; questo è quanto possiamo fare nelle nostre case per contribuire.
E' UNA GOCCIA NEL MARE !
Ben venga anche questa goccia,ma poi scendo in strada dopo la chiusura dei negozi e li vedo completamente illuminati internamente e fari da oltre 1Kw all'esterno mentre in estate si aggiunge il consumo dei condizionatori anche a locali chiusi.
Qua si che ci sarebbe da eliminare molto spreco !
Aggiungiamo le perdite nella rete elettrica che sono ingenti ed abbiamo un quadro veramente disastroso della gestione energetica nazionale.
In questa situazione c'è chi chiede centrali nucleari,quando investendo seriamente nell'eliminazione degli sprechi si può ottenere l'energia equivalente senza pericoli e costi aggiuntivi.
Quale formazione politica può risolvere in questo modo ?
Senza dubbio quella a cui darò il mio voto !
Cordiali saluti,
Alfredo Pierucci.

Postato da: alfredo pierucci | 14.02.09 13:18




Un piano energetico serio e innovativo,con le fonti di energia alternative è stato commissionato da Grillo a scienziati svizzeri e americani nel 2006.E' stato mostrato nel suo blog
ma gli unici politici che l'hanno sottoscritto sono stati all'epoca:Bertinotti,Di Pietro,e Pecoraro Ascanio.
Il nano schifoso,come al solito ci ha sputtanati in Europa dicendo che sono puttanate gli accordi di Kioto e che in Italia(l'Italia ormai è una delle sue prorietà)non abbiamo soldi da buttare con le stonzate ecologiche.Se proprio devono farla spero costruiscano una centrale nucleare e un inceneritore cancerogeno sotto casa del sig.Re che considera un grand'uomo il dittatore
saluti Emanuela

Postato da: emanuela.borghesi | 14.02.09 13:13




DI PIETRO E VELTRONI IN SOCCORSO DI BERLUSCONI.

Veltroni: «Ora le grandi riforme.

Ma Veltroni, azionista di maggioranza dell’IDV di Di Pietro, con chi farà le grandi riforme se non con Berlusconi? E non si rende conto che, così facendo, lo legittima? O questo è il prezzo che Veltroni e Di Pietro debbono pagare per lo sbarramento al 4%?

Uniti a sinistra con gli operai e i precari. Votare a sx: quella vera!

http://www.google.it/reader/view/feed/http%3A%2F%2Fwww.carta.org%2Fxml%2Farticoli.rss#stream/feed%2Fhttp%3A%2F%2Fwww.carta.org%2Fxml%2Farticoli.rss

Postato da: Libero Pensiero | 14.02.09 12:50




Perchè si parla solo di Milano e non di tutto il Sud, il quale è e deve essere il motore dell'Europa? Le risorse del Sud, sempre più scippate dalla lega e dal Nord, sono immense.
Forse il Sud fa parte di altra nazione? l'eolico, il fotovoltaico, la rete e quant'altro per salvare solo Milano, ma non si parla seriamente di tutta Italia inquinata! Non si parla di mezza Italia che possiede la rete e l'altra metà possiede solo pseudo canali televisivi il cui monopolio è innominabile?
L'Italia non è una e indivisibile? Oppure è già divisa nella sostanza oltre che sulla carta? Sono d'accordo solo sull'ultima parte del dell'articolo di Sergio Piffari!

Postato da: gianni b. | 14.02.09 12:34




Le mani sulla città. Sono almeno 30 anni che hanno messo le mani sulle città. Le città sono governate dalle lobbies che dettano quello che gli amministratori devono fare, il risultati sono sotto gli occhi di tutti; ROVINA e DISASTRO sotto ogni aspetto: economico, civile, morale, sociale.
Città CEMENTIFICATE e trasporti pubblici da fare SKIFO peggio di quelli del terzo mondo, ALTAMENTE INQUINANTI e MALRIDOTTI.
Non c'è un progetto di largo respiro e lungimirante, ci sono solo accrocchi per far far soldi ai soliti SQUALI che hanno rovinato le città.
Basta vedere come sono ridotte le FERROVIE, che non possono solo essere solo FRECCE ROSSE, ma devono essere TRASPORTO PENDOLARI e TRASPORTO MERCI efficienti..
Basta vedere come sono ridotte le linee Metropolitane, i tram, gli Autobus altamente inquinanti che condiscono con IDROCARBURI pranzi e cene dei malcapitati che abitano lungo i loro percorsi urbani ed extraurbani.
Basta vedere come hanno trattato FIUMI e CANALI che, a differenza dei Paesi Nord Europei che gli han dato il giusto riguardo utilizzandoli come vie fluviali per trasporti di merci e passeggeri, qui, invece, li HANNO INTUBATI COME FOGNE e dove non li hanno intubati son ridotti a FOGNE a cielo aperto.
Tutto questo sta a significare che manca la TESTA POLITICA, manca un PROGETTO POLITICO DI GRANDE RESPIRO perchè mancano politici che pensano alla gente in quanto sostituiti da BANDE di MALFATTORI dentro le Istituzioni ad ogni livello, dal più basso al più alto.

Postato da: Francesco Assisi | 14.02.09 12:16




sono assolutamente d'accordo con lei onorevole Piffari.
io che abito a Milano e sono a stretto contatto con molti disagi che affligono la mia città, mi rendo conto che tutte le iniziative messe in atto dal sidaco non sono servite a nulla, se non a creare confusione e ulteriori disagi (vedi l'Ecopass, i problemi legati alle nevicate, il fatto di essere impreparati di fronte anche ai più piccoli problemi).
Inoltre sono molto preoccupato per l'Expo.
Milano è veramente preparata a sostenere un evento del genere? soprattutto, la classe dirigente che si occupa di prendere decisioni è preparata a condurre un'importante città all'evento?
grazie e arrivederci
Marco Tansini

Postato da: Marco Tansini | 14.02.09 12:04




è un problema di tutti i politici, loro si fermano a vedere solo ciò che fanno bene per farsi votare e continuano a non parlare di ciò che non fanno o fanno male, non mettono logica nei loro progetti.
In un articolo su un giornale si lodava la città di Lucca per fare poche multe. Per forza! stanno rendendo tutto costruibile e incassano gli oneri. Tra Lucca e Capannori non si contano le nuove costruzione nate, che imbrattano il territorio, senza alcun criterio urbanistico e di rispetto del verde, si costruisce su strade senza marciapiedi e dove sarà difficile farne, con collegamenti ad attività commerciali pressoché limitate all'uso di auto private!

Postato da: claudia pignatelli | 14.02.09 12:04




""La crisi non esiste"
C'è soltanto un problemino globale, che però, non interesserà mai l'Italia"
Gli italiani sono sempre i soliti cacasotto, e allarmisti! nom è un
promlema reale non fatevi prendre da emotività ingiustificta o da attacchi
di panico, i Premier Berlusconi vi invita tutti alla calma! Ha messo a
vostra disposizione il suo psichiatra di fiducia, non è convenzionato con
il Sevizio Sanitario Nazionale, ma vi farà uno sconto dello 0,0099%, dopo
la cura vedrete le cose in modo più obbiettivo e reale.
Appoggerete tutte le sue iniziative atte alla salvaguardia degli interessi
di tutti gli Italiani, con un maggior occhio di riguardo per i più poveri e
bisognosi.
Per far ciò raddoppierà i fianziamenti e gli sgravi fiscali alla FIAT,
potrete comprare le auto a condizioni vantaggiosissime, i non vedenti e
non udenti avranno una Fiat Punto omaggio, e l'esenzione del bollo a vita.
Le Banche saranno tutte sanate e controllate personalmente dal Premier,
Egli con l'umanità che lo contradistingue ,in prima persona acquisirà tutti
i titoli spazzatura e rinegoierà tutti i mutui dei cittadini per evitare le
speculazioni degli istituti di credito disonesti.
Espropierà tutti i super mercati (Comunisti) per
sfamare gli Italiani disoccupati con moglie e 13 figli a carico ed i
pensionati che prendono meno di 50 Euro il mese.
Toglierà Luce, Acqua, Gas e Telefono a tutti coloro che sono soggiogati da
tal onere, non è giusto che la povera gente venga dissanguata con la scusa
di dre loro un sevizio.
In'oltre saranno tagliate tutte le prestazioni sanitarie agli ansiani,
escluso i parlamentari e gli imprenditori. Non è giusto che questi vivano
fino a 100 anni sperperando tutti i fondi della Sanità e dell'INPS. Quei
pochi giovani che lavorano, o che a 50 anni riusciranno a trovare uno
straccio di lavoro, non possono pagare i contributi per mantenere inutili
rami secchi!
Sua Santità non me ne voglia, da oggi stacciamo tutte le spine, si deve risparmiare!"

Postato da: Iosto Balata | 14.02.09 12:00




Al governo Berlusconi mancano i requisiti fondamentali per poter parlare di educazione ambientale e di salute dei cittadini.
Bisogna voltare pagina e cambiare gli obiettivi da raggiungere per capire che la difesa della natura è un bene irrinunciabile per continuare a vivere.
I politici di tutto il mondo hanno invece come obiettivo fondamentale l'uso delle armi sofisticate che uccidono le persone ma non distruggono completamente l'ambiente.

Postato da: carlo di carlo | 14.02.09 11:50




Sono d'accordo con l'On Piffari,solo che le scelte impopolari,tolgono linfa ai partiti (voti) e agli "amici" pseudo imprenditori (soldi).
Claudio Aradori Pavia

Postato da: claudio.aradori | 14.02.09 11:35




"" IO BOICOTTO ""
1- le reti mediaset.
2- il nome del capo del Governo.
3-Boicotto i prodotti venduti direttamente da mediaset nei suoi circuiti.
4-le testate giornalistiche del potere.
5)- le banche e gli esercizi finanziari del Capo del Governo
(vedi proposta postata il 01/11/2008 ore 22.03)
-------------------------------------------------
Il Potere giudiziario , le procure ,le polizie tutte sono state sempre meno attrezzate(intecnologie) ,della criminalità organizzata e, del malaffare e dell’intrallazzo politico.
Per una volta che con le intercettazioni telefoniche si era riusciti ad anticiparli in tecnologia e con la capacità di qualcuno di collegare a che ora da dove a chi si telefona ecc. ecc.
Ecco che il potere politico quasi tutto fa coalizione per interrompere o invalidare questa metodologia che stava funzionando per smascherare il malaffare a 360 gradi senza rispetto di nessuno, mafiosi, criminali, ladri corruttori politici senza alcun limite.
Questo non è accettabile.
I politici ,fateci caso, nelle riprese televisive o nei loro convegni ostentano la loro arroganza nel non rispettare la legge e si può notare in uno dei loro comportamenti ” FUMANO QUASI SEMPRE DOVE E’ VIETATO” in questo non possono nascondersi.
Sembra una banalità ma non lo è.
Chi non rispetta la legge anche se con azioni banali e non viene sanzionato si sente autorizzato per le cose più gravi.

La Legge deve essere uguale per tutti, Anche per i cittadini comuni.
Se non si sanzionanoi politici che fumano nei locali pubblici non si devono sanzionare i semplici cittadini.

Salvatore Piccolo ( Sicilia)
p. s.
CITTADINANZA ATTIVA =

Postato da: S.P.-50 | 14.02.09 11:29




Milano si deve presentare meglio di Pechino alle olimpiadi

Postato da: PASQUO | 14.02.09 11:17




Il tuo commento


Regole per commentare gli articoli

I tuoi messaggi non saranno censurati in pubblicazione.
Ma questo è uno spazio virtuale pubblico, e quindi devo specificare alcune regole obbligatorie a cui devi attenerti.
 
Non sono consentiti:

  1. messaggi inviati privi di indirizzo email valido
  2. messaggi anonimi
  3. messaggi pubblicitari
  4. messaggi con linguaggio offensivo
  5. messaggi che contengono turpiloquio
  6. messaggi con contenuto razzista o sessista
  7. messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Per vedere pubblicato il tuo commento devi accedere all'indirizzo email che hai utilizzato e autorizzare il commento tramite il link contenuto nell'email. Solo allora il tuo commento sarà pubblicato.

Inserisci un commento


I messaggi anonimi o che non rispettano le regole di pubblicazione del blog verranno cancellati


Nome e Cognome *:

Indirizzo email *:
 
Il tuo sito web :




caratteri disponibili

* Campi obbligatori



newsnewslettidv.jpg
banner_gelmini.jpg
banner-slegati_dx215.gif
rifiuti-d%27italia215.png
giovanidivalore_logo_banner.jpg
calderoli_bugiardo
10puntibanneresterno_idv.jpg
banner_expo.jpg
bannervasto2010.jpg
contromanovraidv.jpg
congreterritoriali.jpg congressicelebrati.jpg regolamentocongressuale.jpg calendario_regionale.jpg statuto_regionale.jpg
idvlavoro.jpg
puntoeconomia_1.jpg
codiceEtico.jpg
nostriparlamentari.jpg
inostrideputati.jpg
inostrisenatori.jpg
inostrieuroparla.jpg
ultimerisposte.jpg
Anita Di Giuseppe
Anita Di Giuseppe (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Borghesi
Antonio Borghesi (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Di Pietro
Antonio Di Pietro (Deputato)
Leggi la sua risposta
Giovanni Paladini
Giovanni Paladini (Deputato)
Leggi la sua risposta
Carlo Monai
Carlo Monai (Deputato)
Leggi la sua risposta
Antonio Palagiano
Antonio Palagiano (Deputato)
Leggi la sua risposta
tesseramento.jpg
alvipidv.jpg
Content is comming here as you probably can see.Content is comming here as you probably can see.