Anacronismo di governo
Giacinto Russo
Per fortuna il pacchetto clima sarà adottato in codecisione con il Parlamento europeo, come ha confermato oggi Sarkozy, ma l'Esecutivo ha fatto fare all’Italia l’ennesima figuraccia tentando il ‘colpo di mano’ per rimettere la decisione finale al vertice Ue dei capi di Stato e di Governo.
Il Governo non ha ancora capito che bloccare l’innovazione ambientale significa anche impedire la crescita dell’economia ecologica e di conseguenza dell’occupazione. Con questa strategia miope l'Italia si troverebbe comunque ad affrontare domani, e a costi maggiori, quel che può risolvere oggi in un quadro di solidarietà con i maggiori Paesi europei.
E' anche grave che il rifiuto di ridurre le emissioni a livelli meno stringenti rispetto agli stessi obiettivi di Kyoto venga espresso da un Paese che finora è riuscito solamente ad aumentare del 6,5% le proprie emissioni rispetto al 1990, perdendo terreno sul fronte dell'innovazione tecnologica e della ricerca industriale.
Con i mutamenti climatici in atto le politiche ambientali del Pdl sono anacronistiche e rischiano di far precipitare l’Italia al posto di fanalino di coda dei Paesi europei. L’Italia dei Valori userà tutti gli strumenti parlamentari per far cambiare la rotta sul pacchetto clima.
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Commenti
EGREGIO SIGNOR PASQUO,
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ERAVAMO PIù PREPARATI NOI A QUEI TEMPI, PER PAURA DELLE BACCHETTATE? AI POSTERI LARGA SENTENZA. PS: IO ABORRO LE BACCHETTATE E LA VIOLENZA DI OGNI GENERE. BUONA GIORNATA AMICO MIO.
Postato da: ALDO | 29.10.08 06:59
VORREI SEMPLICEMENTE INVITARE L'ON. DI PIETRO A DENUNCIARE L'ATTEGGIAMENTO DI DITTATORE ALLA COMUNITA' EUROPEA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO... SIAMO ASSOLUTAMENTE CONOSCIENTI DEL SUO ATTEGGIAMENTO FASCISTA DI NASCONDERE LE NOTIZIE DELLA STAMPA, DI FARE VEDERE SONDAGGI FASULLI DI IMPORRE LA SUA VISIONE MIOPE DEL POTERE. CARO ONOREVOLE DI PIETRO SI RENDE CONTO CHE E' IN PERICOLO IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI E QUELLA DEMOCRAZIA CHE E' COSTATA SANGUE AL PAESE.
BISOGNA ASSOLUTAMENTE LANCIARE CON TUTTE LE NOSTRE FORZE UN SOS.
LA MEDIOCRITA DI QUESTA MENTE MALATA E'UN PERICOLO PER IL FUTURO DELL'ITALIA, LA NASCITA DI TUTTE LE DITTATURE HANNO AVUTO PRELUDI SIMILI A QUELLO CHE STIAMO VIVENDO OGGI. LA PREGO ONOREVOLE NON SOTTOVALUTI LE MIE PAROLE, NON POSSIAMO STARE A GUARDARE LA STORIA , LA DEMOCAZIA CI IMPONGONO DI DENUNCIARE I TIRANNI ... E SE L'EUROPA ESISTE SUL SERIO HA IL DOVERE DI INTERVENIRE. GRAZIE
Postato da: antonio B. | 27.10.08 21:28
ALDO,
SE OGGI CREDI A QUELLO CHE HAI SCRITTO, SIGNIFICA CHE LE BACCHETTATE DI QUELLE BASTARDE SONO SERVITE A QUALCOSA.
TE LO DICE UNO CHE SA', AVENDOLE BEN ASSAGGIATE, COSA ERANO LA BACCHETTA E LA CANNA DI BAMBU' CHE QUALCHE MAESTRO USAVA QUANDO FACEVO LE ELEMENTARI.
(a proposito, si trattava, è ovvio, di maestro unico)
Postato da: PASQUO | 26.10.08 09:14
Come poteva essere d'accordo con Sarkozy se aveva fretta di andare a fare lo show con Bush?
Postato da: PASQUO | 26.10.08 08:36
L'ITALIA STUDENTESCA IN PIAZZA?
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SE DOMANDIAMO AD UNO STUDENTE PERCHè MANIFESTI IN PIAZZA NON SAPRà RISPONDERE. RICORDO QUANDO ANDAVO A SCUOLA IO, LE SUORE MI RIEMPIVANO DI BOZZI IN TESTA E LE MANI LIVIDE A FURIA DI MENARMI CON UN RIGHELLO LORO IN DOTAZIONE (SONO SEMPRE STATE BASTARDE LE SUORE). NON ERA BELLO LO SO, MA NEANCHE è BELLO VEDERE QUESTI RAGAZZI CON PIRSING DAPPERTUTTO PERSINO SUI GENITALI, VESTITI IN UN MODO IGNOBILE (CHE CHIAMANO MODA) PRESENTANDOSI TUTTE LE MATTINE A SCUOLA. LE REGOLE DEVONO ESISTERE ED ESSERE RISPETTATE IN UNA COMUNITà SOCIALE CHIAMATA SCUOLA, PER LA FORMAZIONE MENTALE E PEDAGOGICA DEI RAGAZZI CHE SI PRESENTERANNO UN GIORNO IN QUESTA SOCIETà, (NON TANTO PER LA QUALE DEVO DIRE), SPERANDO DA LORO UN CAMBIAMENTO A FAVORE DI TUTTI NOI E PER LE UOVE GENERAZIONI. (UTOPIA?) ME SA DE SI. PIù ANDIAMO AVANTI ITALIANI è PEGGIO è. SI SALVI CHI PUò.
Postato da: ALDO | 24.10.08 08:00
Stai attento Berlusconi!
La storia insegna che con i giovani ci si sbatte sempre il grugno!!!
Postato da: umberto | 23.10.08 21:20
" E così abbiamo tutta l'Italia studentesca in piazza,come nel 68 come nel 77 e come allora Andreotti e Cossiga oggi Benito Berlusconi minaccia di far stirare qualche studente dai carri armati del suo amico Bush(LoRusso Masi e Giuliani docent)possiamo andare avanti così?forza ragazzi stiamo uniti chè le amministrative sono vicine...sempre che il governo di Riina e Provenzano non le cancelli prima!"
Postato da: max trentini | 23.10.08 00:21
Su non esageriamo, non esageriamo anche perchè se si esagera molto, col tempo, non si viene più presi in seria considerazione amici cari.
Le proteste e le dimostrazioni sono leggittime e vanno tutelate perchè siamo in democrazia, chi vuole studiare ha il diritto di poter entrare a scuola e seguire le lezioni o i corsi, per lo stesso motivo..., perchè siamo in democrazia.
Poi ogni parte politica ci ricama sopra come meglio gli conviene in quel momento...., determinando nella mente delle persone ciò che più fa comodo ai burattinai della politica.
Piuttosto mi soffermerei sul fatto seguente: chi di tele ferisce, di tele perisce...
Berlusconi con quelle frasi dette ieri si è procurato un grosso autogol...
E' oramai investito dalla sindrome dei presuntuosi; la sindrome della presunta ragione a tutti i costi, tipica di chi possiede un potere più grande rispetto alla capacità di poterlo controllare.
G.F.
Postato da: Gregorio Fontana | 23.10.08 14:54
A tutti gli italiani
Il petrolio è a meno di 70 dollari il barile
Ma noi comuni mortali
continuiamo a pagarlo come quando era a 130 il barile dal benzinaio
Allora cosa fare?
Poco almeno un’ ora di sciopero di tutti i mezzi circolanti
Dato un sabato mattino
dalle ore 10,00 alle ore 11,00
Modalità di intervento
In qualsiasi posto siate alle ore 10,00 accostare 4frecce accese un colpo di clakson per 4-5 secondi
Alle 11,00 altro colpo di clakson per altri 4-5 secondi, finito.
Tanto per dare un segnale , poi chi è più fortunato sopratutto nelle grandi città
Trovarsi davanti alla prefettura o davanti alle sedi di partito oppure questo per i romani davanti al parlamento o alla camera al senato insomma che sia visibile.
è questo vale anche per il metano e l'energia elettrica.
Cittadini italiani almeno una volta nella vita date un segnale di iniziativa autonoma.
Cordialmente Pietro Calì
Per info 349 56 53 020
Postato da: Pietro Calì | 23.10.08 14:10
Calamandrei, forse, non dirà nulla alla nostra gioventù che vede la Costituzione tradita dal Parlamento, migliaia di caduti sul lavoro ogni anno, milioni di precari e il padre, o la madre, licenziati.
Calamandrei fu professore durante il fascismo, uno dei pochi a non avere nè chiedere mai la tessera del partito. Fondò il Partito d'Azione e fu membro della Consulta. La stessa che oggi è merce di scambio tra lo psiconano e Topo Gigio. Nel 1950 fece un discorso sulla Scuola, parole che sembrano dette oggi per la Scuola della P2
L'ipotesi di Calamandrei.
"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora.
Postato da: Cocisse | 23.10.08 10:19
MAX,mi ha fatto tenerezza il tuo post,ma davvero pensi che alle amministrative Benito Berlusconi possa trarre svantaggi rispetto ad oggi,nutri davvero la benchè minima fiducia in questa disgraziata nazione di analfamasochistiabeti...io nò,purtroppo la disgrazia nostra sono proprio le elezioni democratiche in un paese che non ha mai democratizzato e istruito le masse...ha ragione Cettola quando cita PIU PILù per tutti,questo è il paese del PILU,prodotto interno lecca uccel..AVANTI RAGAZZE,Cè POSTO PER ALTRE MINISTRE...DAIIII
Postato da: cati | 23.10.08 10:06
QUESTI SONO I COMMENTI SU UN FORUM DI YAHOO....
Stiamo messi proprio male...il lavaggio del cervello di Mediaset continua a sfornare idioti senza fine....
GRANDE BERLUSCA 23-ott-08 09:13 Ti adoro!!!!! devi fare sloggiare questi comunisti che occupano le nostre università e le nostre scuole. I comunisti devono smetterla di rompere le scatole con queste stupidate, che vadano a Cuba a vivere che noi non li vogliamo!!!
Postato da: AF | 23.10.08 09:40
Scuola il cattivo esempio politico
In questi giorni di turbolenza sulla scuola, si è sentito parlare molto di meritocrazia, di retribuzioni degli insegnanti. Io credo che il buon esempio debba venire dall’alto. Ma dalla nostra classe politica mi aspetto molto poco. Non è questione di “benaltrismo” ma di coerenza e di credibilità.
Mentre gli insegnanti sono i più mal pagati d’Europa, gli onorevoli sono quelli con stipendi e benefit più alti in tutto il mondo. Siano coerenti, diano il buon esempio e si riducano subito lo stipendio alla media europea.
Abbiamo il più alto numero di bidelli. Ma anche il più alto numero di Parlamentari. Bene riducano il numero , magari cominciando dalla camera dei Deputati che con 630 membri fa lo stesso identico lavoro del Senato che lo fa con 315. Dunque almeno 315 onorevoli e 315 portaborse di troppo.
Infine la meritocrazia: guardiamo la legge elettorale: nessun viene più eletto,. I nostri deputati non sono scelti con i voti dagli Italiani, (preferenze o collegi uninomali all’inglese che sia), ma scelti dai caporioni di partito che ci fanno credere di lasciarci scegliere.
Facciamo subito queste tre riforme e saranno più credibili tutti, sia chi li propone riforme approvate in 9 minuti, sia chi li contesta.
Postato da: Maurizio Ferrero | 23.10.08 06:59
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PER NON DIMENTICARE !!!!!
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La iniziativa è diventata realtà.
Accedete al motore Web e dateci i vostri commenti
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http://www.antastudio.com/notiziario/index.php
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Un gruppo di ragazzi del Blog, partendo da una discussione tecnica, ha realizzato in brevissimo tempi il motore Web in cui stiamo classificando TUTTI gli articoli dei Blog di Di Pietro.
Questo ci consentirà di mantenere sotto controllo tutti i Post ed accedere da un unico pannello a tutte le discussioni. Stiamo anche classificando gli argomenti in modo da consentirvi di seguire tutto quello che nel tempo è stato scritto su arcomenti specifici come
-Tangenti
-Rifiuti in Campania
-Alitalia
-Leggi ad Personam
Recuperando l'arco temporale delle notizie vi sarà ancora piu' chiaro il processo di distruzione che sta avvenendo.
Pensate che 1 KG di paglia pesa esattamente quanto 1 KG di Ferro, ma pensate a quante insignificanti pagliuzze si devono mettere insieme per fare 1 KG di paglia. La Distruzione che Berlusconi e la mala politica stanno portando e' la somma di tanti fatti piccoli e grandi. Se proseguiamo ad accettare oggi i piccoli fatti, essi si sovrapporranno alla fine schiacciandoci comunque come un macigno.
PER NON DIMENTICARE porta questa novità multidimensionale ai Blog Di Pietro, consentendoci di accedere in modo piu' agevole (Speriamo) alle discussioni.
Buon lavoro e buona lettura.
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Lo Staff tecnico della iniziativa "PER NON DIMENTICARE"
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Postato da: Claudio Mazzoccoli | 23.10.08 02:24
E così abbiamo tutta l'Italia studentesca in piazza,come nel 68 come nel 77 e come allora Andreotti e Cossiga oggi Benito Berlusconi minaccia di far stirare qualche studente dai carri armati del suo amico Bush(LoRusso Masi e Giuliani docent)possiamo andare avanti così?forza ragazzi stiamo uniti chè le amministrative sono vicine...sempre che il governo di Riina e Provenzano non le cancelli prima!
Postato da: max trentini | 23.10.08 00:21
Ultimamente il governo è stato accusato di ricordarsi dei piccoli imprenditori solamente quando sta all'opposizione ed eccoli serviti: non sono in grado di ridurvi le tasse ma non vi pongo limiti di emissioni.
Non serve andare a Taranto per verificare con naso il fetore che pervade la "bella Italia", nelle Venezie i miasmi di Marghera sono stati riprodotti nel territorio regionale, per non parlare della campagna Emiliana e delle valli Lombarde (il famoso inceneritore di Brescia fuma.. ma è poca cosa rispetto alle ciminiere grandi e piccole sparse nel territorio). Ridurre gli inquinanti significa migliorare la qualità della vita di molti italiani ma anche porre dei vincoli costosi alle capacità produttive di molte aziende. Il problema può e dovrebbe essere affrontato seriamente ma non da un governo gestito da politicanti di destra, sponsorizzati dagli inquinatori, è indispensabile l'intervento di politici dotati di senso pratico e animati dall'etica. Per intenderci Dalema è da scartare per la sua ignavia.
Il problema potrebbe essere gestito come una risorsa: il governo anzichè finanziare le aziende potrebbe finanziare lo sviluppo e la produzione delle soluzioni.
Postato da: Alex | 22.10.08 21:52
Speriamo che questo governo non si occupi di sicurezza sul posto di lavoro altrimenti si prospetterebbero guai seri per i lavoratori.
Postato da: Noalese | 22.10.08 21:03
per Riccardo.
La tua analisi dei Paesi dell'est riguardo l'ambiente è un po' semplicistica. Fin dal '72 conosco e pratico di persona quei paesi non andando in albergo ma frequentando abitazioni normali. Inoltre da autodidatta ho studiato e continuo a studiare le economie di quei paesi e ho documentazione che non si trova in giro. Ti posso assicurare che il capitalismo non ha mai garantito l'ambiente mentre in epoca Comunista sono stati costituiti numerosi parchi ambientali (prima inesistenti in quei paesi)per tutelare l'ambiente.
E' vero però che avevano una economia industriale fatta da industrie rudimentali e obsolete dopo vari anni che inquinavano le città. Per ragionare su questo tema però si dovrebbero esaminare le condizioni climatiche (pensiamo a produrre in Siberia a 70 gradi sotto zero per esempio) e di embargo che gli USA imponevano (un po' come per Cuba oggi) sulle esportazioni di macchinari da parte di Paesi occidentali verso i Paesi dell'Est. E' un tema complesso che non si può discutere in un blog.
Comunque ripeto che le infrastrutture berlusconiane del ex Ministro Lunardi sono state approvate dall'ex Ministro delle Infrastrutture del Governo Prodi Antonio Di Pietro anche se poteva cambiarle e modificarle. Se vuoi mandami l'indirizzo e ti mando un po' di documentazione.
Postato da: danilo rosan | 22.10.08 20:02
TRA TUTTI GLI INTERVENTI NON HO TROVATO ALCUN CENNO ALLA SITUAZIONE AMBIENTALE DI TARANTO, MALGRADO IL CLAMORE CHE COME COMITATO "TARANTO FUTURA" ABBIAMO FATTO NEL POPORRE IL REFERENDUM PER LA CHIUSURA DELL'ILVA CHE COME INQUINATRICE NON HA RIVALI. SI SAPPIA CHE GLI ABITANTI DELLA CITTA' DI TARANTO SONO QUELLI PIU' A RISCHIO DI TUTTA L'EUROPA E IL CAVALIER BERLUSCONI TRATTA PER NON RIDURRE IL CO2. TUTTO QUESTO E' CRIMINALE PER AVER DATO UNA MANO ALL'INQUINATORE ALIAS PREGIUDICATO SIG.(SIC.!) EMILIO RIVA. GUARDA CASO HA LO STESSO NOME DI UN ALTRO PERSONAGGIO. VORREI CONOSCERE LA POSIZIONE DELL'IDV SUL PROBLEMA.GRAZIE E SALUTI
CLAUDIO MONTEDURO
Postato da: Claudio Monteduro | 22.10.08 19:32
Caro Mario B., effettivamente hai ragione (sono nato a Taranto!!), ma quello che volevo puntualizzare è sull'educazione ecologica [ovvero non tanto le giornate-propagande ecologiche, ma le strutture per vivere "puliti"], anche se una rondine non fa primavera.... le nostre parole aiutano-incoraggiano i deputati-senatori di IdV ad impostare un lavoro.
Sicuramente il male maggiore sono le industrie, che dovrebbero esser gestite da nuovi imprenditori: imprenditori "puliti" (il doppio senso è d'obbligo!)
CARLO
Postato da: Carlo Tosi | 22.10.08 18:35
E' proprio disgustoso che il disinteresse per l'ambiente, sia così radicato nelle istituzioni che dovrebbero tutelarlo!
Quella italiana è proprio un'imprenditoria fuori dal tempo.
Tutti i "grandi" (inteso come inquinatori), dovrebbero leggere questo articolo:
http://www.pubblicitaitalia.com/cocoon/pubit/riviste/articolo.html?idArticolo=8167&Testata=2
Cordiali saluti
Roberto
Bologna
Postato da: Roberto Fenara | 22.10.08 18:33
Nella fattispecie un cialtrone non saprebbe far di meglio. Le risorse più importanti che abbiamo in Italia sono: l'ambiente, il paesaggio ed il patrimonio artistico culturale.
E quello che ti fà? Non vuol sentir parlare di limitazioni all'inquinamento, distrugge la scuola, la ricerca e l'Università.
Meno male che per il momento gli altri paesi dell' UE ci fanno da tutori, speriamo che a forza di cavolate questo governo non arrivi a farci cacciare fuori dall'unione.
Postato da: Pier | 22.10.08 18:17
A quanto sembra c'è il taglio agli incentivi del 55% per rinnovabili in edilizia! Non è ancora chiara la legge, ma....
La Commissione Ambiente della Camera interrompe gli incentivi.
Il governo non proroga di un ulteriore anno quanto già deciso con la finanziaria del 2008, quindi gli incentivi saranno validi sino al 2010.
Dopo le dichiarazioni di Bruxelles (della MINISTRA per l'INQUINAMENTO!)
Questa è la vera politica ambientale-energetica di questo governo e della maggioranza di questo parlamento.
Addio agli sgravi fiscale sull'utilizzo di fonti rinnovabili e il risparmio energetico in edilizia.
Postato da: Michele TONETTO | 22.10.08 18:11
L'Italia nei tempi passati ha preso tanti soldi dalla UE per promuovere l'economia del Sud. Gli imprenditori che hanno preso, ora è giusto che diano. Non ci sono scuse. Debbono procedere a quanto necessario per il rispetto dell'ambiente. Chi ha le autovetture (e motocicli) si preparino a lasciarle in deposito: si vada tutti a piedi! Non consumeremo petrolio ma calze e scarpe. Di produzione nostra. Per l'immondizia altrettanto: si faccia la raccolta differenziata! Non serve parlare, serve fare. Ciascuno di noi per prima cominci con il dare l'esempio! E non c'entra se si appartiene a questo od a quel partito. Una autovettura di media cilindrata costa all'anno 8.000 euro. Pensate a quelle famiglie dove ogni figlio una macchina! Che spreco di denaro e di risorse!
Non posso dare torto ai Governi che inaspriscono le tasse e le sanzioni sull'utilizzo di questi mezzi! Fanno bene!
Perché non pensare a quanto inquinamento si produce per una autovettura prodotta? Ma, evidentemente, le aziende automobilistiche vanno aiutate... il gatto che vuole acchiappare la sua coda!
Idiozie. Si sta ora cercando di far presente alle nazioni questi squilibri: nel 1992 è iniziato l'effetto "depressione economica" e nessuno ne ha fatto cenno. Intorno agli anni 196071980 si è più volte proposto questo tema: tutti in silenzio per far fare soldi alle industrie. Oggi le industrie debbono rimettere tutti gli utili neri e bianchi prelevati impropriamente ed investiti nelle finanze creative. L'equilibrio mondiale dell'ambiente è sempre stato un problema serio da chi lo sentiva! perché tirarlo in ballo oggi quando è troppo tardi? Per caso stanno venendo le scarpe strette a tutti? Quando la formica metteva da parte il risparmio lavorando tutto l'anno... cosa faceva la cicala? Di chi le responsabilità? Dei capi di governo che si sono succeduti senza dare conto alle numerose richieste, segnalazioni, e quant'altro degli scienziati! Si sgolano da una vita nel cercare di dire agli individui della massa... ma si sa sono "individui della massa"! Senza offesa per nessuno, chiaramente! Peccato che a pagare ancora una volta saranno quei pochi onesti rimasti sulla faccia della terra (ed i bambini). Una zappa c'è per tutti! A proposito della polizia nelle scuole... ma non è da anni che si dice che l'Italia è uno stato di polizia? Perché meravigliarsi? Va bene così. E poi parlano di Di Pietro come uomo di polizia... mah, il mondo s'è proprio capovolto. Va bene così, ognuno di noi abbia ciò che si merita.
Postato da: Domenico, quando c'è | 22.10.08 17:52
Se è necessario penso che bisogna anche scendere in pizza con le associazioni ambientalite. (la maggioranza non potrà pe sempre ignorare il clima che stanno creando in questo paese)
Postato da: Gianluca 79 | 22.10.08 17:47
Al Dott. Visca: Ho letto con piacere le sue righe, condivido il Suo pensiero, non potrebbe essere altrimenti. La realtà, purtroppo è un'altra, noi ci potremo pure "svenare" nella ricerca di un ambiente pulito, e dobbiamo cercare di riuscire ad averlo, ma quì non si tratta di piste ciclabili, quì si tratta di Nazioni ENORMI per dimensione e prodotti industriali che una sola di esse, inquina più di tutta l' Europa unita. Se coloro che prevedono una catastrofe hanno ragione, la catastrofe avverrà, la follia dei governanti incapaci di fermarsi di fronte ai reali pericoli per l'ambiente, ci condurrà al tracollo. Facciamo pure i sacrifici necessari a tenere la nostra coscienza tranquilla, sono convinto che non vedremo nessun risultato positivo, tanta è la disparità di forze e interessi in campo.
Postato da: mario brandani | 22.10.08 17:19
Grazie per la presa di posizione dell'IdV e grazie all'Europa che, con i suoi politici e i suoi giornalisti, pone paletti allo sfascio cui la nostra Nazione sta andando incontro a causa delle posizioni irresponsabili del nostro governo, che definirei piuttosto accozzaglia di incompetenti burattini nteressati soltanto all'interesse di pochi anzichè al Bene comune della Nazione italiana e del pianeta Terra.
Postato da: Adriana Castelli | 22.10.08 17:11
PER MARIA FIORENZA...
Sono d'accordissimo con te ...il suo obiettivo biego è di uscire dall'Euorpa...a quel punto non ha più alcun ostacolo per trasformare l'Italia in un collegata del suo Impero s.p.a...è una prospettiva paurosa...ricordiamoci che i stessi che ora fanno l'opposizione blanda (PD- D'alema))quando avrebbero potuto non hanno voluto risolvere il conflitto di interessi e quindi evitare al paese questo colpo di stato che stiamo vivendo...per memoria storica e per le prossime elezioni se verranno...
Postato da: AF | 22.10.08 16:42
... e ci mancava poco che Pecoraro Scagnio finiva in galera... al posto di chi usufruisce del lodo Alfano...
Postato da: salvatore fassari | 22.10.08 16:36
Il governo non ne capisce niente , la Prestigiacomo si comporta di più da Ministro dell'Industria che dell'Ambiaente.-
Non capendo niente, fanno propria la posizione della Confindustria , che è incomprensibile ...
Postato da: aldo solimena | 22.10.08 16:36
Anni fa, mi riferisco al periodo 1982/83, si tenne un convegno all'università di Napoli inerente il problema delle energie alternative, a quei tempi ero uno studente universitario in geologia.
Ricordo in quella occasione che fu invitato un famoso studioso italiano che parlasse delle fonti energetiche geotermiche, raccontava il suo grande disappunto nell'andare via dall'Italia perchè il nostro Paese non gli garantiva la possibilità di poter attuare piani sperimentali di sviluppo, molto, ma molto promettenti all'epoca. Lo scienziato era molto dispiaciuto del fatto che, allora..., l'Italia avesse perso non meno di dieci anni nella ricerca di questa fonte di energia alternativa.
Eravamo agli inizi degli anni ottanta, con dieci anni di ritardo. Siamo alla fine quasi del primo decennio del 2000,con quasi 40 anni trascorsi non è cambiato niente.
Ci sono tanti interessi poco puliti in questa problematica delle fonti energetiche italiane, e molte volte, si prendono in considerazione solo quelle per le quali o, attraverso le quali, possono garantire grossi guadagni ed interessi vari a gruppi di speculatori e caste varie.
Una bella e drammatica chiave di lettura in merito, potrebbe essere quella di andarsi a rivedere un famoso film degli anni passati che parla della vita e della morte..., di un famoso uomo dell'industria italiana: " Il caso Maffei".
Un film molto educativo in merito.
Ora spingono per le centrali nucleari perchè ?
Perchè sono opere grandi, perchè sono opere costose. Opere grandi e costose = denaro circolante in grosse quantità. Poi, meglio ancora se le opere devono essere eseguite in tempi brevi.
L'esecuzione delle grosse opere in Italia in tempi brevi, a prescindere dall'opera in oggetto, determina e facilita la mancanza o l'attenuazione del controllo e prepara, quanto meno aiuta, il malafarre.
Certi soggetti poi in questo letamaio, si trovano a proprio agio, si sentono in esso rigenerati....
Postato da: Gregorio Fontana | 22.10.08 16:35
Quello che ho appena letto mi fa piangere dalla rabbia! Berlusconi manderà le forze dell'ordine negli atenei per sedare le manifestazioni, perchè gli studenti che stanno manifestando sono tutti dei centri sociali e di estrema sinistra! Inoltre, afferma che c'è cattiva informazione, soprattutto nella tv pubblica,quale RAI, che si sta facendo troppo allarmismo e che le "classi ponte" non sono razziste ma aiutano i bambini stranieri!CIRENDIAMO CONTO COME è BUGIARDO QUEST'ESSERE???
Postato da: Cristina Vinci | 22.10.08 16:20
Io concordo sul fatto che il governo non è gestito da politici, infatti ogni giorno dimostrano di essere politicanti che curano gli affari loro.
Purtroppo un numero significativo di italiani ha dato a costoro la delega per governare e, anche se fanno schifo, bisogna ragionare con loro.
Il Castelli si è fatto portavoce e ha riferito che la colpa è del rifiuto al nucleare: meno nucleare significa più combustibili minerali che producono C02 e altre porcherie.
I nostri politicanti in passato sono riusciti a causare un disastro con l'idraulica, vedi Vajont, figuriamoci se ispirano fiducia a gestire il nucleare. Non ci spiegano perchè non favoriscono l'uso delle fonti alternative. La Sicilia sta diffondendo una bella pubblicità in tal senso, pur essendo filogovernativa, non si capisce perchè non si eliminano certi impedimenti burocratico-contributivi imposti da ENEL, azienda statale.
Si capisce che la FIAT sta avviando in produzione motori obsoleti ma questo non è colpa del nucleare.
Postato da: Noalese | 22.10.08 16:19
da anni cerco di applicare la bioarchitettura ed ai clienti a cui la propongo dico: la propongo perchè in coscienza mi sento obbligato a far in modo che anche i nostri nipoti abbiano qualcosa da rompere... ma se rompiamo tutto noi, loro non avranno niente....
Postato da: mauro p. | 22.10.08 16:12
Berlusconi è la testimonianza di come un politico non deve essere. Però è furbo e sa benissimo che l’unico ostacolo che non gli permette di ridurre completamente l’ Italia allo stato del Cile di Pinochet è far parte dell’ Europa. E allora prova a farci buttare fuori dall’Europa. Primo passo: credere d’essere qualcuno e far la voce grossa per il problema ambiente. Addirittura non rispettare le direttive comuni (e trovare una giustificazione al tutto per i soliti gonzi) in modo tale che prima o poi un bel calcio nel culo ce lo daranno. E lui subito pronto a dar la colpa a qualcuno, ma tutto contento di non aver, finalmente, legami e impegni esterni. Tutto contento di poter, finalmente, decidere il futuro dell’ Italia (che è il di lui futuro !)……l’instaurazione di una simpatica dittatura tutta pacche e barzellette che, finalmente, lo faccia essere il vero Napoleone.
Postato da: mariafiorenza | 22.10.08 16:11
Insomma, ci vogliono morti a tutti i costi!Prima fanno della Campania la discarica d'Europa, poi chiedono di rivedere il trattato di kyoto, ora si rifiutano di abbassare le emissioni e di non investire nell'economia ecologia...ma quest'Italia deve svilupparsi o sopravvivere in condizioni da 4° mondo??
Postato da: Cristina Vinci | 22.10.08 16:01
Ragazzi,
ma cosa volete checapiscano gente come lo psiconano, scalojjja, castellini,larussata, sancheattè prestigiacomotto, gelmerdini, cargnaffa ecc. ecc....
Ricordiamoci che sono stati capaci solo di riproporre ADDIRITTURA il NUCLEARE.
Tutti i più importanti paesi del mondo stanno scappando dal nucleare per il semplice motivo che esso non risolve il problema del fabbisogno energetico mondiale e anzi produce scorie nucleari che non si saprà dove smaltire.
Se non fosse una cosa seria, anzi serissima..ci sarebbe da buttarsi in terra dalle risate.
Ma tant'è..
L'arroganza, l'incopetenza e l'incapacità di questa gang di governo il cui leader non ha torto e stato definito LO PSICONANO, non hanno più limiti.
Quindi dobbiamo combattere su tutti i fronti,
anche su quello del clima, sperando che i ns amici europei e a breve anche la nuova amministrazione anmericana di Bara Obama, ci diano una mano a levarci lo PSICONANO dai coglioni una volta per tutte.
Grazie e saluti,
Gianluca Visca
Postato da: gianluca visca | 22.10.08 15:54
Scusami Mario B., da dott ti posso dire che qualsiasi sostanza è tossica, ma dicesi veleno quella che anche a piccole quantità produce danni alla salute!! Ahime in biologia esistono praticamente solo rischi (non è obbligatorio che chi fuma abbia un carcinoma polmonare, ma è molto probabile, e la probabilità aumenta proporzionalmente con la quantità!)
Il preoccupante è l'aumento delle sostanze tossiche! (e queste sostanze non hanno un tempo di sopravvivenza breve, esempio: i tumori toracici dovuti all' ASBESTO avranno un incideza massima nel 2020-2025!! ed il danno creato da queste sostanze non può esser tamponato!)
Propongo di svegliare la coscienza ecologica: alla manifestazione del 25 ottobre, andiamo (fare passaparola a quelli del PD) con la bici, e chi viene da fuori porti seco il campanello della propria bici!! La possibilità di muoversi in bicicletta nelle città italiane è bassa (eppure ci sono molti ragazzi che lo farebbe con piacere, è anche un modo per mantenersi in forma!) Costa pochissimo fare una pista ciclabile, ma.... CHIEDAMOLE!!
Al lavoro... per la nostra personale salute!
Postato da: Carlo Tosi | 22.10.08 15:49
Vorrei ricordare che ,quando il prof.Carlo Rubbia dirigeva l'ENEA,aveva elaborato un piano sulla costruzione di impianti fotovoltaici che,se realizzato,avrebbe consentito al paese di avere,in un numero ragionevole di anni,una fonte di energia pulita che avrebbe ridotto radicalmente le spese nel campo energetico.Pensate che in Germania si produce,attraverso impianti solari e fotovoltaici,circa il 25% dell' energia di cui necessita il paese.Tuttavia,ricordo(il caso è emblematico) che quando Rubbia inviò una lettera aperta al quotidiano "La Repubblica",denunciando il fatto che,a causa dell'ostruzionismo attuato da alcuni membri del C.d.A. dell'ENEA,scelti in base all'appartenenza politica e non alla competenza scientifica,l'Italia rischiava di perdere importanti risorse erogate dall'UE per la realizzazione di impianti fotovoltaici,IL PRECEDENTE GOVERNO BERLUSCONI LO LICENZIO' IN TRONCO.Il commento ironico di Rubbia fu:"Ringrazio il governo per la chiarezza della sua posizione".Pochi mesi dopo,IL PROGETTO DI RUBBIA VENNE REALIZZATO IN SPAGNA.Questa vicenda,che sicuramente quasi tutti hanno dimenticato,la dice lunga sulla politica "ambientale" di Berlusconi e della sua corte.Chiedetevi perché MANCA LA VOLONTA' POLITICA DI SFRUTTARE UNA FONTE DI ENERGIA COSI' LARGAMENTE DISPONIBILE NEL NOSTRO PAESE.E meditate sul trattamento riservato ad un premio Nobel,che chiedeva semplicemente di essere affiancato da persone serie e competenti,e non da gente senza arte né parte,ma molto ben appoggiata dall'Unto e dai suoi "laudatores".Danila C.
Postato da: Danila Celant | 22.10.08 15:36
Egr.Dott. Di Pietro. All'Omino dai tacchi rialzati piacciono i colpi di teatro, e quindi ha battuto i pugni in sede UE, anche tramite la sua carina ministra Prestigiacomo che, in ben noti conflitti di interessi pure ella, ha fatto la vocina grossa grossa. La grande capacità di governo del citato Ometto dalla folta capigliatura é dimostrata dalla gestione Alitalia che porterà altri 5 miliardi di Euro da pagare agli Italiani, mediante le solite tasse che il Bugiardo dice di voler ridurre. Quando, come, quanto???
Postato da: Paolo | 22.10.08 15:27
...sembra proprio che siamo all'ennesimo conflitto di interessi anche per quanto riguarda la ministro Prestigicomo. A che punto stanno le leggi che dovrebbero regolamentarlo sul serio? Dopo 16 anni dalla discesa in campo del cavaliere, nessuno se ne ricorda più della anomalia di fondo che è la fonte di tutte le altre italianissime anomalie? Onorevoli dell'Italia dei Valori, avete aggiornamenti? Perchè non prendere spunto dalla decisione su come comportarsi rispetto alle azioni da intraprendere in campo ambientale da parte della UE ed applicarla anche ai principi fondanti di qualunque democrazia (leggi conflitto di interessi)?
Postato da: Andrea Rossi | 22.10.08 15:14
VERGOGNA,VERGOGNA,VERGOGNA!!!!!Chi contribuisce attivamente o chi compie atti di omissinoe nell'avvelenare l'ambiente non puo prendere la comunione,contribuisce ad avvelenare o uccidere il prossimo.I reati dei colletti bianchi sono i più pericolosi,i loro effetti sono indeterminati ed infiniti.VERGOGNA.
Postato da: lorenzo scardia | 22.10.08 15:10
............Soci della Fincoe sono anche la sorella e il padre, insieme detengono la maggioranza della holding, i cui interessi sono concentrati soprattutto in Sicilia. La società ha in portafoglio il 99 per cento della Coemi spa, società che opera a Priolo Gargallo, appunto nel petrolchimico. A sua volta la Coemi controlla, attraverso una quota pari al 59,1 per cento, la Vetroresina engineering development (Ved), sempre a Priolo. Il 22,5 per cento della Ved risultava poi di proprietà del gruppo Sarplast spa, il cui 6,29 per cento è riconducibile a Giuseppe Prestigiacomo. La Sarplast è fallita nel 1997: nell'azienda si verificarono alcuni incidenti e casi di malattia denunciati dai dipendenti. Alcuni operai ebbero figli con malformazioni congenite, altri lavoratori dopo anni si ritrovarono polveri nei polmoni. La procura di Siracusa aprì un'inchiesta per lesioni colpose mentre la polizia rilevò nelle aziende dei Prestigiacomo una serie di violazioni, tra cui pendenze col fisco per circa tre milioni di euro nel giro di tre anni.
Nell'accordo di programma sulla chimica, a Priolo, ci sono impegni chiari per la riduzione del rischio ambientale e per la tutela dei lavoratori e dunque dell'intero conglomerato industriale, dove operano colossi come Erg ed Eni, con diversi impianti per la produzione chimica, energetica, petrolifera. Proprio al ministro Prestigiamo si rivolgono Cgil Cisl e Uil che assieme all'Osservatorio sulla chimica, istituito presso la Provincia di Siracusa, e ai sindaci del comprensorio chiedono il rilancio dell'accordo di programma, con la sua piena applicazione, compresi gli interventi sull'ambiente». VIA A CALCI...
Postato da: AF | 22.10.08 14:37
LA PERSONA GIUSTA AL POSTO GIUSTO ENNESIMA FIGURACCIA DI UN PAESE CHE GUARDA GLI INTERESSI PRIVATI DEI SUOI MINISTRI E NON DELLA RES PUBLICAE DI CUI HA MANDATO
«A Bruxelles s'è battuta a fianco del Cavaliere per allargare le maglie del protocollo di Kyoto, a Siracusa invece, da ex ministro per le Pari opportunità, ha dato il suo bel contributo all'accordo di programma sulla chimica, rimasto a tre anni di distanza chiuso nel cassetto, mentre mille posti di lavoro stanno per andare in fumo. Più che d'ambiente, il ministro Stefania Prestigiacomo, sa certamente di industria. E di fumi.
Neanche nella nuova veste, quella di titolare del dicastero per l'Ambiente, Prestigiacomo ha rinunciato alle quote azionarie che detiene in alcune società controllate dalla sua famiglia, e che in qualche caso in passato hanno persino avuto grane con la giustizia. Assieme al padre e alla sorella il ministro, poco ambientalista, ha interessi in un network di Srl ed Spa, imprese che operano in vari campi: dalla metalmeccanica, alla plastica tra Bologna e la Sicilia, fin nel cuore del Petrolchimico a Priolo (Siracusa). Si tratta del conglomerato industriale tra i più vasti del paese, che con Augusta e Gela ha contribuito ad avvelenare per anni centinaia di operai durante il boom della chimica senza controlli.
Il petrolchimico si trova a meno di due chilometri dal centro abitato, dove la popolazione di poco superiore ai 12mila abitanti, da cinquant'anni respira fumi e chiede maggiore sicurezza sulla salute e rispetto per l'ambiente. Appena quattro giorni fa un esplosione in un impianto della Isab Energy (51% Erg Power & Gas e 49% International power Mitsui&Co.Ltd) ha creato allarme tra la cittadinanza, con un auto della locale protezione civile che ha fatto il giro del paese per tranquillizzare la popolazione. Dal ministro per l'Ambiente non è arrivata nemmeno una parola. Eppure Stefania Prestigiacomo conosce bene il polo industriale. E' a un tiro di schioppo dalla sua Siracusa e nell'area operano le aziende riconducibili alla sua famiglia e a lei stessa. Forse è stata impegnata troppo in questi giorni a fare lobby contro Kyoto, per accorgersi che nella sua provincia si è verificato l'ennesimo incidente industriale.
Sebbene abbia la delega ambientale ormai da qualche mese, Stefania Prestigiacomo continua a mantenere il 21,5 per cento del capitale sociale della Fincoe srl, azienda di Casalecchio sul Reno (Bologna), con interessi nel ramo della plastica.
CONTINUA...............
Postato da: AF | 22.10.08 14:22
Sulla mozione Cota....
http://lucanuvoli.blogspot.com/2008/10/la-discriminazione-come-materia.html
Postato da: Luca Nuvoli | 22.10.08 14:11
Ricordo Bush dire al Papa Paolo Giovanni XVI che per quanot riguarda la diminuzione dei gas serra e dell'inquinament ambeintale, si impegnava a pensarci di farlo entro il 2050!!!!!....
Questo governo ed i suoi ministri, continuano a menzionare come esempio da copiare gli stati uniti d'ameerica!!
Ma quando vorremo ammettere di essere parte del continente che tra i primi sulla Terra ha portato cultura, storia ed Educazione alla sua Gente e agli altri Paesi????
Postato da: Linda V. | 22.10.08 13:39
Mettiamo per un attimo che la UE faccia, sui beni vendibili in Europa, come fanno i nostri comuni: vietano il passaggio alle auto che non rispettano certi parametri di inquinamento.
Se facessero lo stesso in Europa sui prodotti STRINGENDO gli standard qualitativi perchè si scopre che un certo prodotto notissimo ha in se troppi inquinanti (causa ambiente non "ripulito") il prodotto sarebbe fuori legge.
Mettiamo che si sia un cicinin di diossina in una mozzarella (già visto o in prodotto insaccato...).
Morirebbero di colpo moltissime aziende NOSTRE.
E con lui TUTTO i prodotti del nostro Paese che, in qualche modo, gli europei associeranno ad esso diventerebbero invendibili.
Si crollerebbe nelle vendite, nei mercati, sarebbe la rovina.
Un po' come oggi accade a certi prodotti cinesi, a certi ristoranti ecc...
Se vogliamo correre questo rischio, al di là DELLA SALUTE DEL NOSTRO POPOLO e del potenziale degrado tecnologico, "lasciamo fare" ...
Comunque i produttori dovrebbero pensarci.
Forse a loro basterebbe solo rimandare di un paio di mesi l'acquisto della decima ferrari da tenere in box....
Magari varrebbe la pena, piuttosto, pensare al futuro proprio, delle proprie aziende e dei propri discendenti.
Postato da: rosario vesco | 22.10.08 13:38
Sul clima l'Italia è arretrata. Siamo poi dipendenti dagli altri paesei er le risorse minerarie, come il petrolio, ma non solo. Abbiamo il Sole e non lo sfruttiamo. Abbiamo da 20 anni la tecnologia dei motori ad idrogeno e non la sviluppiamo. Di che ci lamentiamo? Basterebbe poco, ma lo Stato perderebbe l'ACCISA!
Postato da: luca | 22.10.08 13:34
Evidentemente, ad ogni passo, inciampiamo nei sassi che abbiamo disseminato nel passato, quando era il momento di prendere delle decisioni che ci consentissero di non essere il solito "fanalino di coda", non le abbiamo prese, giustificando ciò, con il fatto che costava troppo. Ed era vero. Ma NOI siamo gli stessi che abbiamo "SEMPRE" sforato i parametri che l'Europa aveva messo in diversi settori, dalla produzione dell'acciaio, del vino, dell'inquinamento dell'aria delle Città, dei contributi di Stato alle aziende (vedi Alitalia), vedi la produzione del latte. E bisogna riconoscere che l'Europa è "sempre" stata comprensiva con noi. Ora siamo arrivati a questa situazione sulle emissioni che, diciamo la verità cruda e nuda, ci prende in un momento di forte stagnazione, addirittura in recessione, non credo che , così, tranquillamente si possa chiedere alla popolazione di pagare la scelleratezza dei comportamenti passati, perchè, credo che non ci siano dubbi in proposito, questo costo aggiuntivo, non lo pagheranno i "Ricchi" le "imprese", verrà scaricato come sempre, sul consumatore finale. Se a questo aggiungiamo il fatto che, i paesi più inquinanti del GLOBO, continuano a fare i cavoli loro, il Brasile, continua allegramente a tagliare l'Amazzonia, (anche loro si sentono giustificati), siamo sicuri che questo sia il momento "ineludibile" per assumerci questo onere? Berlusconi è l' uomo nero, ma in Italia ci viviamo tutti.
Postato da: mario brandani | 22.10.08 13:13
Una vera coscienza ecologica potrà farsi strada
quando complessivamente cambierà il modo di pensare non solo della gente ma di chi la rappresenta. In sostanza la produzione di inquinamento è l'espressione esteriore di uno stadio evolutivo umano prima che la mancata applicazione di norme. Fare tutto il possibile
perchè vengano rispettati accordi a tutela dell'ambiente favorendo l'innovazione tecnologica
in questa direzione è il minimo.
Postato da: Sergio Lippolis | 22.10.08 13:07
La posizione assunta dal Governo italiano sull'ambiente non è isolata come ha rimarcato ripetutamente il ministro Prestigiacomo.
Siamo, infatti, in buona compagnia: sì, con alcuni paesi ex comunisti.
E' però noto che i problemi ambientali non hanno mai costituito una priorità nei paesi oltre cortina: la vicenda della centrale atomica di Chernobyl ne è una prova.
Ed allora da quando è grato al nostro Lider Maximo l'accostamento - sia pur casuale - agli eredi degli invisi regimi comunisti??
Da quando si tratta di fare propaganda politica nel senso di disinformazione sistematica
(anche in questo imitando i regimi comunisti che ne erano maestri).
Non si tratta infatti di correggere dei conti della CEE che di solito li corregge agli Stati membri, tanto che in passato costituì un vanto per vari Governi (di destra e di sinistra) poter affermare che i nostri conti pubblici erano stati verificati dalla CEE.
Si tratta invece di fare scelte politiche al ribasso in danno della salute della collettività ma nell'interesse di pochi privilegiati cui devono essere garantiti elevati margini di profitto.
Onde l'odierno gemellaggio del nostro Paese con i paesi dell'Est è doppiamente significativo:
1) perchè ci ricorda che i regimi comunisti hanno avuto sempre poco rispetto per la persona (e per il suo habitat) pur avendo - a parole - rinnegato la logica del profitto;
2) perchè evidenzia la logica puramente strumentale della maggioranza che a seconda della convenienza contingente, menziona o dimentica i guasti di quei regimi.
Postato da: riccardo | 22.10.08 13:04
Riguardo alla questione protocollo di Kyoto l'attuale maggioranza si è semplicemente appiattita sulle posizioni di Bush, il quale continua a ripetere che i provvedimenti inseriti nel protocollo incidono negativamente sull'economia e non portano alcun beneficio e che l'effetto serra è soltanto una teoria da dimostrare. Ultimamente il Cavaliere ha preso come pretesto anche la crisi delle borse, affermando che in questo momento questi interventi non sono opportuni per non porre un ulteriore aggravio alle aziende già in difficoltà per la crisi dei mercati finanziari.
Al tirare delle somme al Presidente del Consiglio l'ambiente non conta nulla, al massimo un occasione per tenere aperto un ministero per assegnare una poltrona a qualche persona a lui fedele.
Postato da: Mauro Bellini | 22.10.08 13:01
Inutile pretendere che chi è miope faccia politiche lungimiranti!
Ma evidentemente alla maggioranza degli italiani piace così...
Postato da: OM | 22.10.08 12:51
L'IMPORTANTE E' " PIU' PILU PER TUTTI "
**************************************************
QUESTA E' LA NOSTRA ITALIA GESTITA DA UN PRESIDENTE PER NON DIRE PAGLIACCIO PIU' IPOCRITA CHE LA POLITICA ABBIA MAI AVUTO.
MA NON SI VERGOGNA? HA IL CORAGGIO DI DIRE CHE LE ISTITUZIONI NON VANNO OCCUPATE PERCHE' E' UNA VIOLAZIONE , MA PERCHE' NON SI FA' UN BELL' ESAME DI COSCIENZA (FORSE NON SA' COSA VUOL DIRE) IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI E LA NOSTRA NAZIONE STESSA SONO COMPROMESSE DA QUESTO MOSTRO E COMPANY. SE NE DEVE ANDARE VIA SPARENDO PER SEMPRE DALLA NOSTRA ITALIA .
SCUSATE LO SFOGO MA NON SE NE PUO' PIU'!
ADRIANA
Postato da: adriana moro | 22.10.08 12:46
Le centrali nucleari non producono co2, ma producono lo stesso rifiuti, in particolare scarti radioattivi che sono ben più pericolosi della co2... Se il governo preferisce non adottare il pacchetto clima io sono daccordo, basta però che sposti la sua sede a taranto... Proverà così gli effetti dell'inquinamento sulla sua pelle...
Postato da: michele lan | 22.10.08 12:42
per il signor Lunardi
ho seguito il suo intervento a ballarò, riguardo questo argomento, è vero che le centrali nucleari non emettono co2, però dovrebbe assicurarmi anche che le scorie prodotte se le mette sotto casa sua, guardi se vuole le può mettere anche sotto villa Certosa
distinti saluti
Postato da: vincenzo cecchini | 22.10.08 12:34
Ricordo sempre, per non essere "tifoso" ma uno che ragiona senza pregiudizi che quando si parla del sistema ambientale si parla anche del rispetto del sistema idraulico-morfologico della laguna di Venezia.
Dico questo per vedere se tra i "tifosismi" c'è anche un po' di autocritica di IDV. Infatti il MoSE sta "ingrassando" con soldi pubblici qualche grande impresa, non rispetta l'ambiente in cui viene realizzato e visto che non ci sono più soldi si sono rivolti alla banca Europea per un mutuo, inoltre sono state aperte le procedure di infrazione che tutti paghiamo (quotidiani di oggi).Per non parlare delle autostrade (chi si intasca i 4 aumenti dei pedaggi decisi da Di Pietro visto che il servizio è lo stesso di prima ?)Solo l'ultimo finanzia il passante ma gli altri 3 ? e perchè devo pagare due anni prima un servizio che non ho ? e quando il Passante è finito si esonera dal pagare il 4° aumento?
Queste procedure d'infrazione relative al MoSE mettono in forse le richieste di mutuo.
Tutto questo approvato da Di Pietro Ministro delle Infrastrutture del Governo Prodi. E' successo perchè, nonostante il programma elettorale di IDV - Veneto Di Pietro da buon Monarca ha obbligato i suoi sudditi ad accettare o meglio non ha voluto ascoltare ragioni mentre si poteva scegliere un progetto meno costoso e più ecocompatibile utilizzando anche le opere già fatte.
Come si vede la storia si ripete sia che ci sia il PDL o che ci sia il Centrosinistra (compreso IDV).
L'on. Misiti per esempio sul Ponte di Messina è possibilista (viste le risposte date nel suo blog) e vorrei sapere cosa dice IDV sul passaggio delle Grandi navi da Crociera in Laguna, sulla Sublagunare, ecc. (l'ambiente non è solo Kyoto pur importante).
Cerchiamo allora di ammettere anche i nostri errori e costruire una vera alternativa al centrodestra unendo gli sforzi e non essere sempre una "tifoseria da stadio" che quando si vince si dice: "abbiamo... vinto" e quando si perse: " hanno ... perso".
Postato da: danilo rosan | 22.10.08 12:34
Il Governo prenda i soldi per il pacchetto clima dagli stanziamenti dati ai Comuni di Catania e Roma. Individui i responsabili di tali catastrofi e li cacci per sempre dalla vita politica di questo Paese. Capiterà mai che un dirigente, un amministratore, un politico (uno dei tanti mediocri che occupano un posto di rilievo in Italia, tanto pr capirci) sia assuma una responsabilità? Un saluto a tutti, in attesa del decreto legge del dopo pausa pranzo.
Postato da: Giuliano Cuccurullo | 22.10.08 12:30
Non c'e' nessuna volonta' politica di risolvere la questione sull'inquinamento; ne andrebbe di mezzo l'interesse economico degli industriali...
Alla faccia della salute dei povei operai (e non)
che muoiono di malattie o incidenti sul lavoro.
Infatti beruscau e' andato a Napoli a parlare a gli indusriali; non ai piccoli imprenditori e commercianti. Speravo facesse una visitina a Casal di Principe...
Postato da: Renzo Colameo | 22.10.08 12:25
Le multe per l'inquinamento le pagano i cittadini e non i ministri!! (e naturalmente anche un taglio alla spesa pubblica = diminuisco i servizi)
Sappiamo che il governo non aiuta tutti, ma pochi. Così aiuterà ancora di più la recessione: le industrie inquinano -> multe dall'UE -> prodotti aumentati di prezzo!
In vece di salvarci, preferisce affondarci, così che poi un "aiuto di stato" provvederà a fare .... una bella publicità!
Invece di proporre tante "campagne ecologiche" (che sono solo campagne governative), che spostino i finaziamenti dai pubblicitari ai scienziati!
Carlo
Postato da: Carlo Tosi | 22.10.08 12:23
NEL SOLITO GIORNO DUE NOTIZIE :
1- BERLUSCONI CHIEDE DI RIMANDARE SUL PACCHETTO CLIMA E LA RISPOSTA DI SARCOZY
2-ILVA DI TARANTO UN BAMBINO DI 13 ANNI HA UN RARO TUMORE E TUTTO IL TERRITORIO E' SOVRAESPOSTO ALLA DIOSSINA
VORREMMO UNA VITA SANA E' POSSIBILE?
Postato da: Paola F. | 22.10.08 12:21
Carissimo Di Pietro, queste sono azioni di Governo contestabilissime ed hai ragione a parlarne, ma vogliamo parlare anche della questione dell'acqua che di fatto è stata privatizzata?
Nessuno ne parla ne contrasta, ed io chiedo ma è normale che si privatizzi l'acqua che sgorga dai nostri rubinetti?
dove siamo arrivati............ e dove andremo a finire, Vi prego fate qualcosa!!!
Postato da: annita mastradomenico | 22.10.08 12:16
Gli pseudocentrodestri ! Puah ! Tutto ciò che toccano diviene segatura: Istituzioni, Legalità, Giustizia, Informazione, Welfare, Ambiente, Cultura, Economia, Rapporti Internazionali, ecc. ecc. Non riescono nemmeno a presentarsi con un minimo di comune Buon Senso !
ps. Veltroni, svegliati !!!
Postato da: eugenio bondua' | 22.10.08 12:13
che dire...
NON HO PAROLE!!
E' una vergogna!
un governo che sta dalla parte della sicurezza dei cittadini (tagliano i fondi delle forze di polizia), dell'ambiente (proponendo centrali nucleari e abdicando KYOTO)...
A me pare che sia bravo solo a mettersi i soldi in tasta!
Cittadini italiani... attenti ai vostri soldi in banca... qualcuno gia' ci sta mettendo le mani a modo suo!!
Daniela
Postato da: daniela c. | 22.10.08 12:08
SEMBRE IMPOSSIBIOLE CHE ANCORA NON CI RENDIAMO CONTO DI QUANTO SIA SERIA E GRAVE LA SITUAZIONE DELL'AMBIETE E DEL CLIMA.
I NOSTRI FIGLI, I NIPOTI SI TROVERANNO AD AFFRONTARE GRAVI PROBLEMI FUTUTURI SULL'AMBIENTE
CHE SARA' MOLTO PIU' DRAMMATICO DI OGNI CRISI ECONOMICA.
I POLITICI CHE SONO COSI GROSSOLANAMENTE IMPEGNATI A CURARE I LORO INTERESSI SI RICORDINO OGNI TANTO CHE ANCHE LORO SONO GENITORI E NON SPERINO DI FUGGIRE DALLE CONSEGUENZE DISASTROSE CHE POTREMMO,CON UN PO DI SACRIFICIO EVITARE O RIMANDARE.
LEO
Postato da: leo | 22.10.08 11:58
Il problema principale in Italia è, che per via delle nostre belle politiche speculative tendenti a guardare i facili ed immediati obbiettivi (gudagni), non abbiamo mai potuto e voluto, fare una politica di investimento futuro. La ricerca, l'ambiente, il futuro, solo tutte belle parole, purtroppo, per tanti italiani.
Adesso, purtroppo, con la crisi economica internazionale, non possiamo permetterci di fare azioni troppo, come dire, impattanti per il tipo di industria e di aziende che operano sul territorio, perchè ciò potrebbe, in questa fase, rendere ancora più difficile la loro produzione e la loro attività.
Si paga oggi, per problemi nati ieri.
Non vi nascondo che il problema pare essere molto più articolato e complicato, nella sua risoluzione, di come lo si vuol dipingere.
Postato da: Gregorio Fontana | 22.10.08 11:50
Il rischio ora è che questa venga colta come un'occasione per un aumento delle tasse "per colpa" della UE.
Non sarebbe la prima volta che questo trucco viene adottato sia da governi di destra, sia di sinistra.
Postato da: Carlo Capussotti | 22.10.08 11:50