Nucleare: la soluzione si chiama referendum
Paolo Brutti
Contro le regioni che non vogliono il nucleare, il Governo usa il bastone. Sfacciatamente ricorre alla consulta per far dichiarare incostituzionali le leggi regionali che rivendicano la loro autonomia sulle scelte energetiche, proprio come vuole, invece, la Costituzione.
Di incostituzionale c’è solo la legge del Governo sul nucleare e se non sarà la Consulta a riconoscerlo lo faranno i cittadini italiani con il referendum abrogativo che noi dell’Italia dei valori abbiamo promosso. Ma non basta questa: il programma nucleare italiano ha già cominciato a presentare il conto. Per inseguire il miraggio delle centrali nucleari il governo si è dimenticato di rispettare gli impegni presi con l'Europa per il contenimento delle emissioni di gas serra e lo sviluppo delle energie rinnovabili. Le centrali, infatti, se pure si faranno (il pure riguarda il fatto che le centrali tipo EPR attualmente in costruzione stanno subendo gravissimi ritardi per inattese difficoltà realizzative, inerenti anche la sicurezza), non entreranno in funzione prima del 2020, mentre il contenimento delle emissioni deve essere effettuato entro il 2012. Per questa data l'Italia e il ministro Scajola non saranno pronti e non raggiungeremo gli obiettivi europei. Da qui le sanzioni monetarie, cioè vere e proprie multe.
Questo costerà agli italiani la bella cifra di un miliardo di euro l'anno, mentre se avessimo avviato subito il programma per le energie rinnovabili e per il risparmio energetico saremmo rientrati nei vincoli della direttiva 20-20-20 che vuole appunto, entro il 2020, il risparmio del 20% di emissioni e l'aumento del 20% dell'energia elettrica da fonti rinnovabili e quindi avremmo avuto più energia verde e meno multe da pagare.
Negli anni che vanno dal 2012 al 2020 l'Italia pagherà per l'infrazione comunitaria più di 9 miliardi di euro di sanzioni. Questo sarebbe pari al costo di due centrali nucleari, ai costi previsti da Scajola e dall'ENEL. O forse di una, poiché i conti di Scajola sono sempre truccati in difetto, per rendere appetibili le centrali nucleari. Noi sappiamo che in realtà una sola centrale nucleare costa più di 8 miliardi di euro. A questo costo di realizzazione il chilowatt nucleare, sommando anche i costi di stoccaggio delle scorie e di smantellamento degli impianti, è più caro di quello da fonti convenzionale e costa quasi quanto quello dell'eolico.
Se qualcuno si chiede dove starebbe, allora, il guadagno dei gestori degli impianti nucleari, la risposta è semplice. Nella garanzia dello Stato di una lievitazione preordinata e sancita contrattualmente con i gestori degli impianti delle tariffe elettriche, attraverso un adeguamento costante delle stesse, in modo da garantire la congrua e forzosa remunerazione dell'investimento. Ecco il miracolo delle centrali nucleari: se ne fai una poi non puoi più spegnerla e devi pagarne i costi senza fiatare.
Come si dice: se le conosci le eviti. Scajola, però, non ha questo problema. Lui non teme l'epidemia . Lui la diffonde. Un moderno untore nucleare. La protezione contro l'infezione nucleare si chiama referendum.
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Commenti
Anch'io, Stefano D'Avanzo, domani sarò in piazza ad Aversa a raccogliere le firme dei cittadini sui Referendum, ed ho già invitato amici e colleghi a passare dal Gazebo a firmare. Sono tutti entusiasti e concordi nel voler fermare questo governo che ci sta mandando letteralmente in rovina.
Mi riconoscerete perchè indosserò una maglia con una scritta nera su sfondo bianco con scritto "STOP BERLUSCONI"
Postato da: Stefano D'Avanzo | 27.05.10 17:17
sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più. Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia), archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere), acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!), vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura), prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Alla faccia dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi. Abbattiamo il tiranno, destituiamo il malfattore, l'inaccettabile nanoporco mafioso e massone che è a capo di questo governo di corrotti speculatori e criminali della più bassa risma.SCAVAMOGLI LA FOSSA AL NANOPORCO PEDOFILO E MASSONE E PURE BURATTINO IN MANO ALLA MAFIA CHE NEGLI ANNI 70 SI E' COSTRUITO L'IMPERO FINANZIARIO RICICLANDO I PROVENTI DEL TRAFFICO DI COCAINA DI MILANO.
Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 18:13
Già peccato che a Mantova il 13-05-2010 doveva esserci il banchetto raccolta firme contro il nucleare , io mi sono fatto 21km per andare a firmare e alla fine non c'eravate, meno male che c'erano quelli dell'Acqua !! ma non i vostri !
Postato da: Federico Gozzi | 15.05.10 12:51
La conferma del risultato del vecchio referendum dovremo avere il coraggio di fornirla attraverso le elezioni regionali, sostenendo i partiti contrari alla costruzione ed allo sfruttamento delle centrali nucleari.
Postato da: Angelo Gaudenzi | 22.02.10 02:29
Perciò servirebbero 30 (milioni di kw impulsivi medi) + 30 (da trasformare in idrogeno da bruciare nelle centrali tampone) x 3 (moltiplicatore da applicare dato che un generatore eolico produce in media circa un terzo della sua potenza di picco). Quindi il fabbisogno totale nazionale impulsivo sarebbe di 180 milioni di kw impulsivi che diviso per la potenza unitaria di 10 mila kw (potenza di picco delle nuove turbine a superconduttori) darebbe come risultato 18000 aerogeneratori.
Si potrebbero installare metà di questi generatori nell'entroterra (meno di uno per ogni comune italiano) ed un'altra metà a largo lungo la costa nelle nostre acque territoriali.
Oppure sempre a largo in zone favorevoli delle nostre acque territoriali (in pratica tutte) si potrebbero localizzare alcune mega centrali (potrebbero essere 6 centrali ognuna estesa su di un rettangolo d'acqua di 30 km x 10 km) formate da piattaforme eoliche di ultima generazione (distanti 300 mt l'una dall'altra) che garantirebbero la copertura del totale fabbisogno energetico nazionale.
Secondo me dovremmo smetterla di cercare scappatoie furbesche come quella di voler costruire centrali nucleari su territori stranieri perché potremmo ritrovarci senza corrente all'improvviso a causa di manovre ritorsivo difensive di popolazioni che ora non hanno una consapevolezza matura della questione energetica ma che tra poco tempo l'acquisirebbero facendoci scontare ogni tentativo di prevaricazione.
Postato da: Angelo Gaudenzi | 22.02.10 02:27
Dunque; 3000 turbine da 6000 kwh (potenza di picco perciò dobbiamo considerare un lavoro medio del 30% altrimenti ne basterebbero 1000) coprirebbero il disavanzo energetico attuale (cioè quanto importiamo in energia elettrica tramite gli elettrodotti trans alpini) ammontante a circa 40000GWH annui (cioè 40000 miliardi di watt ovvero 40 miliardi di kwh) Nella versione off-shore si potrebbe pensare ai nuovi modelli da 15 mw (15000 kw). E' in arrivo persino una turbina per entroterra con alternatore a superconduttori della potenza di 10 mw (10000 kw). Il fabbisogno totale di energia elettrica per tutto il paese va calcolato tenendo conto delle necessità dei picchi medi giornalieri che in ordine al monitoraggio di Terna spa ammontano a 30 milioni di kw impulsivi che su base annua diventerebberocirca 263 miliardi di kw.
Per coprire questo fabbisogno con l'eolico si dovrebbe considerare prima di tutto la trasformazione in idrogeno di metà della corrente prodotta per alimentare delle centrali termoelettriche con funzione tampone dato che solo l'eolico non garantirebbe una linearità erogativa per motivi d'irregolarità del flusso di produzione dovuto comprensibilmente all'andamento fisiologicamente incostante dei venti (per esempio una delle centrali tampone da alimentare con idrogeno di derivazione eolica potrebbe essere quella a gas di Pietrafitta nei cui paraggi oggi i residenti sono costretti a respirare un'aria puzzolente di zolfo e sostanze simili).
Perciò servirebbero 30 (milioni di kw impulsivi medi) + 30 (da trasformare in idrogeno da bruciare nelle centrali tampone) x 3 (moltiplicatore da applicare dato che un generatore eolico produce in media circa un terzo della sua potenza di picco). Quindi il fabbisogno totale nazionale impulsivo sarebbe di 180 milioni di kw impulsivi che diviso per la potenza unitaria di 10 mila kw (potenza di picco delle nuove turbine a superconduttori) darebbe come risultato 18000 aerogeneratori.
Si potrebbero installare metà di questi generatori nell'entroterra (meno di uno per ogni comune italiano) ed un'altra metà a largo lungo la costa nelle nostre acque territoriali.
Oppure sempre a largo in zone favorevoli delle nostre acque territoriali (in pratica tutte) si potrebbero localizzare alcune mega centrali (potrebbero essere 6 centrali ognuna estesa su di un rettangolo d'acqua di 30 km x 10 km) formate da piattaforme eoliche di ultima generazione (distanti 300 mt l'una dall'altra) che garantirebbero la copertura del totale fabbi
Postato da: Angelo Gaudenzi | 22.02.10 02:22
La proposta di costruire centrali nucleari oggi in Italia rappresenta un
grave oltraggio all'intelligenza e quindi all'umanità.
Già adesso con 3000 turbine eoliche (anche off-shore) da 6000 KW si potrebbe coprire il
disavanzo energetico nazionale (ammontante a circa 40000GWh annui).
Ora non mi si venga a dire che installare 3000 turbine eoliche in tutto
sul territorio nazionale (isole e zone costiere incluse ) potrebbe essere insostenibile.
Senza aggiungere che tra poco tempo con le nuove turbine a
superconduttori ne basterebbero poco più della metà.
Dovremmo chiederlo alla gente in questi termini:
Preferireste 3000 aerogeneratori (meno di uno ogni tre comuni d'italia
dato che il calcolo è stato fatto in base ad un rendimento medio del 25%
della potenza installata e quindi è valevole per qualunque sito anche
di modesta ventosità)....
Oppure un numero imprecisato di centrali a fissione nucleare che prima o
poi darebbero gravi problemi almeno per quanto riguarda lo smaltimento
delle scorie radioattive. Non considerando l'elevatissimo costo del
combustibile nucleare e del suo arricchimento (dato che noi non
possediamo l'uranio e non abbiamo impianti di centrifugazione per
arricchirlo).Senza entrare in merito alla cosiddetta
sicurezza intrinseca dei reattori sulla quale ci sarebbe molto da
discutere perché il nocciolo di un qualunque reattore deve essere
raffreddato e per farlo serve acqua,a volte miscelata ad altre sostanze,
in un circuito chiuso che a sua volta deve essere raffreddata
induttivamente da altra acqua. La sicurezza assoluta che questi due
circuiti non entrino in contatto a causa di qualche guasto non potrà mai
offrircela nessuno.
Mentre la sicurezza che una turbina eolica di grossa taglia funzionante a
bassissima velocità non produca sostanze inquinanti può darvela
chiunque insieme alla certezza che nemmeno i volatili potranno mai
schiantarsi contro delle pale che girano molto ma molto piano.
Postato da: Angelo Gaudenzi | 22.02.10 02:19
Ricordo che molti anni fa avevamo votato un referendum contro la costruzione di centrali a combustibile necleare, forze ottimisti che qualche governo, si fosse impegnato poi a sviluppare e ricercare
nuove fonti energetiche: alllora mi chiedo:"cosa vuol fare questa massa di cialtroni che sta governando questo sfortunato paese?" niente, prima dell'elolico ci sarebbe da sfruttare i corsi d'acqua, costruire piccole centrali centrali idroelettriche che magari forniscano energia che so, a 100.000 abitanti, sfruttare il fotovoltaico, sfruttare le maree,
non ultimo nelle zone in cui vi è un'alta concentrazione di allevamenti, il bio gas, metano che si ottiene dalla decomposizione delle deiezioni degli animali.
Allora, se tutto questo è fattibile, perchè coninuare a pagare i petrlieri? Perchè la multa all' UE non la pagano i Parlamentari della maggioranza? Perchè è sempre il cittadino a pagare per tutti? Se un vigile multa me, i soldi non li mette l'intera comunità, se io voto per eleggere delle persone che esprimono la volontà del popolo e questi non fanno nulla per evitare sazioni, per rimettere a posto i conti pubblici
non deve essre sempre il poveraccio che paga, perchè gli errori dei governi, si riperquotono sempre sulla povera gente.
Quello che invece a me preoccupa è l'imposizione, l'arroganza di chi è al potere, questo mi preoccupa.
Per le centrali si troverà e troveranno il modo; ma per le sanzioni........che le dovremmo pagare tutti, no, non ci stò. Ah dimenticavo; il calore dei forni delle acciairie potrebbe sopperire a molte tonnellate di CO2 se ci fosse una rete di tele riscaldamento.
Non c'è la volontà politica della maggioranza di fare questo. Vorrei chiedergli conti alla mano, qual'è il costo di questa proposta e di eventuali margini di profitto.
Grazie
Postato da: Franco P | 14.02.10 09:52
Visto il marciume morale e la corruzione ormai dilagante nel paese suggerisco a IDV di adottare per le prossime elezioni un unico semplice slogan: "Vi promettiamo una sola cosa: faremo pulizia."
Carlo Arrighini, Milano
Postato da: Carlo Arrighini | 12.02.10 09:23
Cara Maria Carla, (scrivimi pure Caro Diario, mi piace!!!)
secondo me sarebbe stato uno schifo perché l'IDV non candida indagati, solo per questo. Non perché De Luca faccia schifo in quanto indagato, poi magari se condannato, allora vedremo.
Cuffaro che si sia astenuto dai lavori parlamentari, mi viene da ridere!!! Dai un'occhiata al sito del Senato da dove ottenere i dati anche su Cuffaro!
Ti do l'indirizzo:
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Presenze/index.html
Saluti da DIARIO!!!!
Postato da: Dario R. | 11.02.10 18:47
Caro Daeio, (ormai stavo scrivendo caro diario ...)
Mi risulta che Cuffaro, oltre ad avere lasciato il partito e ogni incarico, non abbia più messo piede in aula, perchè, come ha dichiarato, si vuol dedicare alla famiglia e alla sua difesa, dichiarandosi sempre innocente.
Detto questo non sono d'accordo di parlare di 'schifo' riguardo a De Luca, in quanto un indagato non è per forza colpevole. Come ti ho detto la volta scorsa: e se fosse come il caso Del Turco? Io mi arrabbio sempre, quando sento sparare sentenze, appena uno è indagato. Allora i giudici cosa ci stanno a fare??? Credo che anche questo modo di agire sia una DELEGITTIMAZIONE della Giustizia, così come chi non vorrebbe neppure le indagini ... e sai di chi parlo!!! Credo che fare i 'puri' ad oltranza non serva a nessuno. Sarebbe come se avessi un amico e, una volta indagato, gli dicessi: stai fuori di casa mia'. No, io credo che per tutti - destra o sinistra - quando capitano queste cose si debba attendere serenamente almeno l'eventuale imputazione, ma io credo anche l'eventuale condanna. Se no diventiamo giustizialisti come ai tempi della caccia alle streghe. Ciao, e alla prossima. =D
Postato da: Maria Carla P. | 11.02.10 17:50
Cara Maria Carla,
ti chiedo di correggermi se sbaglio: io so che Cuffaro si dimise dopo la sentenza in Appello, non che l'Udc lo abbia espulso - cosa che forse avrebbe anche dovuto fare - e che Casini, dopo averlo candidato per le ultime politiche nonostante la condanna in primo grado - altro che De Luca - e l'intero partito hanno continuato a difenderlo ad oltranza. Forse per paura di perdere importanti voti di loschissima provenienza????? E sono tanti: senza, l'Udc sarebbe come Rifondazione!!!!
Può anche essere che mi strasbagli: non seguo più le vicende Udc da tempo: mi sono stufato!
Quanto a De Luca dico solo che se fosse stato il candidato Idv, allora sarebbe stato un vero schifo, ma è più che chiaro a tutti gli elettori di buona volontà che si tratta di un vero e proprio compromesso con il PD al fine di compattare l'opposizione. Se vogliamo dirla tutta, credo che Tonino abbia un diavolo per capello per via di sto compromesso, ma bisogna passare dalle denunce all'azione, preparando le prossime politiche con serie speranze di detronizzare il sultanetto di Arcore. Se invece di incavolarsi così tanto, coloro che, anche a ragione, sono rimasti delusi da sta decisione, si ricompattassero convinti, beh allora forse questa sarà la volta buona che ce ne liberiamo. Di Lui e di tutte le sue ministre e ministucci, delle sue intenzione di contaminare l'Italia con scorie radioattive, della sua visione aziendalista e padronale di un Paese come il nostro, delle sue privatizzazioni dei servizi pubblici (compresa la distribuzione dell'acqua), delle sue "strane" amicizie, ecc... ecc...
Ciao e a presto. ;-)
Postato da: Dario R. | 10.02.10 17:09
Caro Dario, io ho detto che Cuffaro è uscito dall'UDC. In ogni caso, come sai, è il Parlamento che -purtroppo- deve decidere l'uscita, a meno che il soggetto non sia così nobile da farlo da solo.
Personalmente non sono mai stata così integralista come alcuni dell'IDV. aarei già contenta se un indagato, partecipasse ai processi senza tirarla in lungo come un certo signore di nostra conoscenza e solo a condanna definitiva fosse estromesso da ogni carica. Perciò. condannare De Luca prima della sentenza non mi sembra giusto: e se ciò che ha spiegato è vero??
Guarda il caso Del Turco: non solo è stato assolto, ma si è dimostrato che faceva proprio il contrario per combattere il malaffare eppure si è rovinato la carriera e l'esistenza. Credo che nessun blog dovrebbe processare nessuno prima dei giudici. Ma dopo sarei implacabile.
In quanto a Casini, che ho conosciuto bene come ho avuto modo di raccontare in altre occasioni, non avrebbe compromesso tutto, andando avanti SAPENDO DI PERDERE pur di sraccarsi da Berlusconi sul quale ha avuto una grossa delusione. Chi era bicino, sapeva che molto prima delle scorse elezioni si stava maturando il distacco dalla Casa delle Libertà. E sono ragioni che hanno creato un baratro. Il resto sono luoghi comuni. Alla prossima.
Postato da: Maria Carla P. | 10.02.10 12:57
Privatizzano tutto, fra poco pure l'aria che respiriamo e solo per far fare profitti ai soliti amici di Berlusconi....
non dimentichiamoci quello che e' successo in certi stati dove e' successa la stessa cosa, ricchio straricchi sempre piu' ricchi e la cittadinanza nel panico della poverta'...grazie alle privatizzazioni..."DON'T CRY FOR ME ARGENTINA"........
ANTONIO
Postato da: antonio favia | 10.02.10 01:27
Cara Amica Maria Carla,
a me fa molto piacere che tu pubblicizzi l'intervista a Taormina: mi sembra un'ottima sintesi di ciò che sta accadendo. E ti dico di più: spero che sta sbornia di rimproveri rivolti al partito, a mio parere eccessivi ed un po' troppo integralisti, finisca presto per potere ricominciare a parlarne come qualche giorno fa. Non sono, però, d'accordo con lui sul ruolo dell'UDC che, ripeto, secondo me è molto ben colluso col PDL. Certamente hanno interessi comuni, stando a vedere il numero di condannati ed indagati che annovera fra le proprie fila!!! La sofferta decisione di appoggiare De Luca - ricordiamo: non un nostro candidato, ma del PD - mi pare uno scherzetto a confronto!!! Quanto a Cuffaro è vero che si è dimesso da presidente dell'ARS, ma guarda che ce lo ritroviamo ancora in Parlamento dopo la condanna a cinque anni di reclusione per favoreggiamento in primo grado ed a sette dopo il secondo grado. Cribbio, non credo né che sia il massimo per un parlamentare, né che possa attribuirgli merito il fatto che si sia dimesso. Dovremmo forse complimentarci con lui per aver fatto una cosa normalissima???? Capisco che siamo in un paese corrotto, ma complimentarci con uno anche se riesce a cambiare una lampadina ... è esagerato, su!!! Sulla DC non voglio dir niente: parlano i risultati che sto partito è riuscito ad ottenere in oltre 50 anni di storia italiana. Ed ancora ce li piangiamo!!! Meno male che ci pensò l'ormai dimenticato - mi pare dai commenti che leggo in questi giorni - Tonino a pulir loro le manine...
Forse mi sbaglio, ma come si dice dalle mie parti: "Ogni testa è Tribunale!!!"
Affettuosi saluti ed alla prossima!
Postato da: Dario R. | 09.02.10 13:16
da alcuni mese utilizzo energia elettrica ricavata dal mio impianto fotovoltaico.
vivo in un comune di meno di 2 mila abitanti e se tutti gli abitanti installassero un impianto fotovoltaico che è, al momento, grauito avvremmo l'autosufficenza energetica.
la costruzione di centrali nucleari è l'ennesimo tentativo di fottere denaro pubblico da parte dei soliti mangia pane a tradimento che gestiscono questo paese da mezzo secolo.
blocchiamoli....
Postato da: salvatore romagnolo | 09.02.10 10:45
http://www.cadutipolizia.it/index.asp
Postato da: vinz | 09.02.10 10:34
Caro PAOLO,
ELLA PENSA DI DETTARE LE SCELTE ALLA BASE ELETTORALE, SENZA RACCOGLIERNE I SENTIMENTI.
NEL QUAL CASO, QUALCHE PERSONA DELL'ITALIA DEI VALORI POTREBBE PECCARE DI TURPILOQUIO.
............E IN QUESTO CASO, CON LE URNE VUOTE, SI GIUSTIFICHEREBBE LA SUA CACCIATA DAL PARTITO.
Postato da: pietro | 08.02.10 18:31
Caro Dario,
personalmente non lo ritendo negativo il fatto che UFC ricordi la DC- Ogni partito ha le sue rogne e le sue gatte da pelare come i suoi ... Cuffaro, che peraltro si è dimesso.
Ritengo poi che forse la legge che Casini considera il male minore, sia proprio così, piuttosto che scarcerare un mucchio di delinquenti e stante il fatto che si fermi la prescrizione.
Quanto all'intervista di Taormina la sto pubblicizzando in diversi post!!! Strano che non l'hai visto! Dìaltra parte, proprio Taormina, che ritengo intelligente, dice che se qualcuno può disturbare il Cavaliere, è proprio il Centro con Casini e Rutelli. Flebile speranza, ma passo inevitabile se non vogliamo andare allo sfascio!!
Postato da: Maria Carla P. | 08.02.10 18:21
PER DIRLA PROSAICAMENTE...
COSA POSSIAMO FARE... COSA DOBBIAMO FARE...
+
PERCHE' NON INCOMINCIAMO A RACCOGLIERE LE FIRME PER UN REFERENDUM PER FARE ABROGARE QUESTA LEGGE ???
Postato da: egidio guarino | 08.02.10 14:06
Rubo il concetto a Giuseppe Mazzei e lo rielaboro.
Non cercando di farmi convincere ma impostando in maniera lievemente differente il tema dello stoccaggio delle scorie nucleari.
"datemi la soluzione per lo smaltimento sicuro delle scorie nucleari" in maniera scientificamente certa oltre ogni ragionevole dubbio che la soluzione trovata non nuocia alla lasute umana ed alla salvaguardia dell'ecosistema;
a questo punto per essere certi che chi certifica questi dicano il vero (Presidente del Consiglio, ogni ministro che firma il provvedimento, gli Enti territoriali che accettano l'istallazione sul proprio territorio una centrale nucleare, le Imprese che le costruiranno e le gestiranno) per legge si deve imporre di stoccare dentro casa loro di ogniuno di loro o nella cantina di casa loro o nel giardino di casa loro insomma a casa loro lo stoccaggio di una parte di scorie nucleari e che queste non devono essere rimosse dal sito di stoccaggio (le loro case) per almeno 150 anni, che questi altresì non debbano risiedere per nessuna ragione lontano da questi minisiti di stoccaggio di scorie nucleari e che se per caso qualcuno di loro o qualche loro congiunto dovesse ammalarsi a causa delle scorie questi in solido a titolo personale devono pagare una multa salata a tutti i cittadini italiani in maniera proporzionale man mano che ci si allontana dal raggio di azione delle scorie nucleari.
Un provvedimento così semplice semplice penso potrebbe mettere a tacere per sempre la questione nucleare.
Berlusconi se vuole le centrali nucleari deve essere disposto ad abbandonare Arcore e le altre sue residenze in tutto il mondo ed andare a vivere dentro la centrale altrimenti è solo un bugiardo.
Postato da: Maurizio | 08.02.10 11:39
Messaggio ai Nuclearisti: datemi la soluzione per lo smaltimento sicuro dei rifiuti tossici, senza alcun rischio per la popolazione e le geneazioni future ed io diventerò nuclearista. Fino a quel momento considero il nucleare la catastrofe più grande che possa abbattersi sul nostro paese nei prossimi ani. Perciò guerra con kil REFERENDUM E subito! V I N C E R E MO perché chi italiani(anche quelli che votano PDL) non sono scemi!
Postato da: Giuseppe Mazzei | 08.02.10 11:23
x ANTONIO
..."fornirsi da sola" ??? ha ragione sig.Antonio, infatti il mio giardino è pieno di uranio pronto per l'uso! : )
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 08.02.10 09:47
Non credo basti dire si o no al nucleae, perchè la maggior parte di quelli che sono a favore è perchè non sanno di che cosa parlano. Il referendum è l'unico mezzo per salvarci però bisognerebbe prima fare una grande campagna informativa perchè se in tv parlano sempre i quarantaquattro replicanti del governo, quelli un pò ingenuotti o superficiali che cosa volete che capiscano? che il nucleare ci farà costare meno l'en., insomma è un pò la favola del presidente operaio che si direbbe non viva proprio da operaio o della lega nata piccola povera giustizialista e forcaiola al gido di roma ladrona e diventata grande ricca inciuciara e corrotta al grido per fortuna che silvio c'è...
Postato da: rita novelli | 07.02.10 23:07
7 maggio 1972:
Franco Serantini, 20 anni (ucciso due giorni dopo l'arresto avvenuto durante manifestazione antifascista)
12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni (uccisa da uno sparo durante una manifestazione)
11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)
20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni (ucciso da un Carabiniere durante il G8 di Genova)
11 Luglio 2003:
Marcello Lonzi, 29 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni (morto dopo uno scontro fisico con quattro agenti di Polizia)
27 Ottobre 2006:
Riccardo Rasman, 34 anni (morto nella propria casa per “asfissia da posizione” dopo l'intervento di quattro agenti di Polizia)
14 Ottobre 2007:
Aldo Bianzino, 44 anni ( morto per cause da chiarire mentre era in isolamento, solo!)
11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni (ucciso dallo sparo di un agente di Polizia)
14 Giugno 2008:
Giuseppe Uva, 43 anni (deceduto, per cause da accertare, dopo una notte in caserma)
24 Giugno 2008:
Niki Aprile Gatti, 26 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere)
22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
07 Novembre 2009:
Giuseppe Saladino, 32 anni (ufficialmente morto in carcere per arresto cardiaco)
09 Dicembre 2009:
Ciro Ruffo, 35 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere dopo appena tre ore dal trasferimento nel carcere di Alessandria)
Adesso BASTA !!!
L'Italia vuole VERITA' ed esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!
Postato da: Dario R. | 07.02.10 20:43
Le centrali nucleari funzionano con l' uranio, che è in fase di esaurimento, devono essere raffreddate con molta acqua, che comincia a scarseggiare per lunghi periodi dell'anno, nei grandi fiumi - a causa della concentrazione delle perturbazioni in periodi sempre più brevi. Come prospettive per un futuro roseo non c'è male.....a parte i costi e un inquinamento, che nella "padania" si assommerà a quello esistente delle centrali francesi e che le perturbazioni atlantiche ci somministrano ormai da anni.(A quando un indagine epidemiologica che giustifichi i molti tumori giovanili degli abitanti delle alpi occidentali?)......... A suo tempo scopriremo che i danni di questo governo saranno pressochè irreparabili, peggio delle guerre del bieco ventennio.....
Postato da: MARIO SOMA' | 07.02.10 19:51
Credo che il nucleare sia una svolta per una nazione buona come l'Italia. L'Italia ha bisogno di fornirsi anche da sola cere cose. Credo che il premier Silvio Berlusconi abbia fatto bene a proporre il nucleare. Io DICO DI Sì AL NUCLEARE.
Postato da: Antonio | 07.02.10 17:50
Vorrei sapere quando partirà il referendum contro il nucleare e contro la privatizzazione dell'acqua. Spero al più presto e vorrei vedere come il governo gestirà queste decisioni che ci impone da autorità nel periodo della campagna elettorale di marzo.
Postato da: Etta Isola | 07.02.10 16:23
Ciao Caro Amico Angelo L.,
Salutami il mio Compare Fratello Mario S......o (di Favara anche lui) e digli che lo saluta Dario R. di Palermo.
Chissà se lo conosci.
Postato da: Dario R. | 06.02.10 18:16
Sono di Favara in provincia di Agrigento e sono più che disponibile a firmare per il no al nucleare, fatemi sapere quando ci sarà la raccolta firme. Fate tanta pubblicità ovunque come nei giornali locali, nelle radio, manifesti ecc... grazie.
Postato da: Angelo L. | 06.02.10 17:15
Cara Amica Maria Carla,
ma perché proprio l'UDC??? Cosa mi sfugge di un partito che dalle mie parti ricorda solo la Democrazia Cristiana, Cuffaro, ed il raffreddore (UDC, UDC, ... Salute! Grazie.... Prego!!!)?????? E pensa che in molti preferiamo proprio il raffreddore!!!! Passa più in fretta. Forse altrove è differente?
Ma non sono loro che - per fermarci all'ultima ora, s'intende - hanno sin da subito auspicato l'approvazione del "Legittimo Impedimento", a dir loro come necessario obolo da pagare per evitare che Papi annullasse migliaia di processi con l'altra porcata del "Processo Interruptus" (eh che cavolo, proprio sul più bello!!!!)??????? Mi sa di filiale del Pdl nata per attirare gli elettori che si sapeva già si sarebbero staccati dal PdL. Ste porcherie chissà da quanto tempo le hanno pianificate!!!!
Quanto a Taormina: non è che abbia scoperto l'acqua calda!!!! Il gioco delle "tre carte" lo conosciamo bene, sono cose che si dicono e si sanno da tempo. L'obiettivo vero è arrivare al Lodo Alfano per via Costituzionale, perché il Grande Puffo vuole diventare PdR!!!!!!
Per dettagli consiglio la sintesi di Taormina (forse futuro UDC!!!) all'indirizzo già da te ricordato e segnalato dall'Amico gerry g.: http://networkedblogs.com/p26237718
Ti saluto con affetto.
Postato da: Dario R. | 06.02.10 14:19
7 maggio 1972:
Franco Serantini, 20 anni (ucciso due giorni dopo l'arresto avvenuto durante manifestazione antifascista)
12 maggio 1977:
Giorgiana Masi, 19 anni (uccisa da uno sparo durante una manifestazione)
11 Marzo 1977:
Francesco Lorusso, 26 anni (ucciso da un Carabiniere durante una manifestazione)
20 Luglio 2001:
Carlo Giuliani, 23 anni (ucciso da un Carabiniere durante il G8 di Genova)
11 Luglio 2003:
Marcello Lonzi, 29 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
25 Settembre 2005:
Federico Aldrovandi, 18 anni (morto dopo uno scontro fisico con quattro agenti di Polizia)
27 Ottobre 2006:
Riccardo Rasman, 34 anni (morto nella propria casa per “asfissia da posizione” dopo l'intervento di quattro agenti di Polizia)
14 Ottobre 2007:
Aldo Bianzino, 44 anni ( morto per cause da chiarire mentre era in isolamento, solo!)
11 Novembre 2007:
Gabriele Sandri, 26 anni (ucciso dallo sparo di un agente di Polizia)
14 Giugno 2008:
Giuseppe Uva, 43 anni (deceduto, per cause da accertare, dopo una notte in caserma)
24 Giugno 2008:
Niki Aprile Gatti, 26 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere)
22 Ottobre 2009:
Stefano Cucchi, 31 anni (ufficialmente morto in carcere per cause naturali)
07 Novembre 2009:
Giuseppe Saladino, 32 anni (ufficialmente morto in carcere per arresto cardiaco)
09 Dicembre 2009:
Ciro Ruffo, 35 anni (ufficialmente suicidatosi in carcere dopo appena tre ore dal trasferimento nel carcere di Alessandria)
Adesso BASTA !!!
L'Italia vuole VERITA' ed esige GIUSTIZIA ESEMPLARE SENZA SCONTI per questi ragazzi !!!
Postato da: Dario R. | 06.02.10 13:57
Stanno distruggendo lo Stato.
All’italiano medio non gliene frega niente.
Stanno privatizzando tutto, stanno arrivando alla Difesa, arriveranno alla Sanità e non so a che altro.
Ma privato non è meglio.
Dopo anni di lavaggio del cervello (D’Alema compreso) quasi quasi ci credo anch’io…
Invece significa meno tutela per i lavoratori e più guadagni per i ricconi.
Perché la gente non capisce che con la promessa (non mantenibile) di pagare meno tasse ha venduto l’anima al diavolo, o meglio, ha venduto il futuro dei propri figli?
A proposito di futuro, perché nessuno si oppone al nucleare usato, di vecchia generazione, comprato dall’amico Sarkozy a caro prezzo e che nessuno più vuole? Ci vuole giusto un dittatore per questi acquisti insensati, che faranno guadagnare i soliti pochi affaristi e che porteranno solo problemi a tutti.. L’uranio sta finendo come il petrolio, il fabbisogno energetico nazionale sarà coperto solo in minima percentuale, e poi tutti i problemi legati alla sicurezza e all’inquinamento.. Le centrali saranno costruite (se non li fermiamo) dentro le basi militari, così nessuno potrà fare sit-in di protesta, saranno coperte dal segreto di Stato e potranno spendere tutti quei soldi, ora grazie alla Difesa Spa senza i giusti controlli…
Lo Stato è sull’orlo del fallimento (ma ci pensate mai che significa? ..se succede, ci toglieranno il lavoro, i nostri risparmi, e se non basta le nostre case..) e si pensa al Ponte sullo Stretto!
Come si fa a non capire che se li lasciamo fare ci spremeranno come hanno fatto tutti i dittatori della storia, fino all’Argentina e al suo default economico, per ricavarne il massimo profitto personale e non lasciare nulla alla povera gente?
Si privatizza l’acqua con la scusa dell’efficienza, ma i privati non ripareranno mai gli acquedotti, costa troppo! Invece lucreranno per bene sulle forniture, raddoppiando (per ora) i prezzi in un momento epocale in cui ci sarà una lotta sempre più aspra per questo bene primario..
Insomma, sempre dalla parte degli industriali, a volte in modo scandaloso!!!
Dove dobbiamo lasciarli arrivare per muoverci?
Come si fa a dare il voto a chi fa solo gli interessi di pochi?
E come si fa a dare il voto a chi fa finta di fare opposizione e lascia fare tutto senza altro rispondere che qualche parola di sdegno????
Perché continuiamo a farci rappresentare da questa opposizione senza spina dorsale o, com’è più probabile, venduta?
Postato da: Cesare Fabio Greco | 06.02.10 11:08
Postato da: ettore spallacci | 04.02.10 18:03
Le alleanze si fanno in base ad un certo numero di questioni condivise. Ovvio che se i partiti che si alleano la pensassero ALLO STESSO MODO in tutto NON SAREBBERO partiti diversi!
La Democrazie esiste perchè ognuno è libero di pensarla a suo modo, purchè in buona fede e non per tornaconto. Anch'io sono contraria al nucleare, ma tante cose mi accomunano all'UDC. Allearsi può voler dire modificare la loro idea o, quanto meno, accettare la proposta ma rifacendosi alla volontà del popolo e delle regioni e non con la prepotenza come sta facendo il Governo. Inoltre è importante vederci chiaro: se qualche centrale s'ha da fare (perchè in fondo è vero che ce le abbiamo sulla porta di casa dei nostri cugini) almeno che si metta bene in chiaro PRIMA dove vanno le scorie, POI dove si fanno le centrali. E inoltre, chiarire che debbono essere di ultima generazione, non in saldo, perchè comunque, quando saranno finite, saranno già di penultima generazione. Quindi se le prendiamo già vecchie adesso!!!!
In ogni caso penso che l'attuale overno sia più pericoloso di una centrale nucleae e se vogliamo liberarcene, occorre venirsi tutti incontro all'opposizione, se no ha ragione Taormina ... Ce lo teniamo fino al 2020! Avete letto l'intervista?
Postato da: Maria Carla P. | 06.02.10 10:35
Tranquilli:lo abbiamo vinto nel 1987,lo rivinceremo oggi.
Poi vedremo cosa inventeranno per inchiappettarci.
Postato da: max trentini | 06.02.10 04:49
Io non voglio centrali nucleari in nessuna parte del mondo.
Ditemi dove e quando si organizzeranno i banchetti per la raccolta firme referendarie.
Sono disponibile a dare una mano nella raccolta firme.
Min. Scajola, si compri un orticello a 20013 km da qui (se ci riesce) e vada ad installare e a vivere colà (sempre se ci riesce) con le sue maledette centrali nucleari. E porti con se anche il governatore Veneto Galan che ha approvato la costruzione di una centrale nucleare in Veneto.
Non voglio più vedere la sua faccia ne quella di Galan nè, soprattutto, quella di Berlusconi (e dei suoi zerbini), perchè ogni volta che vi vedo e vi sento, subisco atroci sofferenze.
A mai più rivederla!
Postato da: gerry g. | 05.02.10 23:29
Avanti tutta con il referendum! I cittadini in questo caso saranno con noi.
E le altre regioni cosa fanno? Io credo che - almeno quelle amministrate dal centrosinistra - debbano fare la stessa cosa di Campania, basilicata e Puglia. IL NO AL NUCLEARE LO DOBBIAMO INCLUDERE NEL PROGRAMMA DELLE ELEZIONI REGIONALI.
Postato da: Venusto Lanzi | 05.02.10 12:46
A ROMA SIAMO TUTTI GIA' PRONTI A RACCOGLIERE LE FIRME!!
Postato da: laura segatori | 05.02.10 11:16
Voglio il referendum, vi prego fateci sapere qualcosa per le firme della richiesta!
Non è possibile, il governo fa ciò che dice gli Italiani, e tempo fa gli Italiani hanno deciso (PER SEMPRE, a meno di una nuova richiesta di decisione) che non vogliono il nucleare (tra l'altro di vecchia generazione)
.
FATECI SAPERE AL PIU PRESTO!
AF
Postato da: Alessio Fabrizi | 05.02.10 11:03
x EGLE CONTELLA
quanto La invidio...voi in Puglia avete Vendola, e noi in Lombardia abbiamo Formigoni...che dire...ogni Regione ha quello che si merita!
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 05.02.10 09:46
il nucleare in Italia senza il consenso dei Cittadini, delle Regioni e dell'Opposizione è una vera pazzia anche per un motivo molto semplice...provate a pensare cosa succederebbe se alle prossime elezioni cambiasse il Governo...e salisse il centrosinistra che il nucleare non lo vuole...si fermerebbero i lavori e sarebbe tutto tempo e denaro sprecato.
Per quanto riguarda le minacce ai cittadini anti-nucleare di far intervenire la polizia, è meglio che stiano attenti perchè non siamo in Russia...devono fare attenzione a non spezzare la corda perchè poi in una Democrazia i cittadini si stancano di veder calpestati i loro diritti...
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 05.02.10 09:22
Io vivo in Puglia.
La mia terra sta vivendo una nuova stagione da quando Nichi Vendola è alla regione.
Si respira un'aria nuova, un vento di rinnovamento e questo ci piace.
Vendola ha detto dall'inizio NO al nucleare,e la sua è la voce di milioni di pugliesi.
On. DiPietro,ci aiuti lei ,la prego ,a indire un referendum che possa impedire questo scempio.
Postato da: Egle Contella | 05.02.10 09:14
NO AL NUCLEARE
NON DOBBIAMO ACCETTARE UN FUTURO FATTO DI PASSATO.
SONO COSE VECCHIE, VECCHIE COME CHI CI GOVERNA.
ABBIAMO VOGLIA DI IDEE NUOVE E DI GIOVANI
Postato da: silvia garofolo | 05.02.10 08:02
Per non smarrire la memoria:
L'8 e 9 novembre del 1987 in Italia si votò per cinque referendum, tre di questi riguardavano l'energia nucleare, i votanti furono il 65,1%.
1° REFERENDUM SUL NUCLEARE Veniva chiesta l'abolizione dell'intervento statale nel caso in cui un Comune non avesse concesso un sito per l'apertura di una centrale nucleare nel suo territorio. I sì vinsero con l'80,6%.
2° REFERENDUM SUL NUCLEARE Veniva chiesta l'abrogazione dei contributi statali per gli enti locali per la presenza sui loro territori di centrali nucleari. I sì s'imposero con il 79,7%.
3° REFERENDUM SUL NUCLEARE Veniva chiesta l'abrogazione della possibilità per l'Enel di partecipare all'estero alla costruzione di centrali nucleari. I sì ottennero il 71,9%.
L' Ecogabbiano - http://alterverde.myblog.it
Postato da: L' Ecogabbiano | 05.02.10 07:48
Io dico "NO AL NUCLEARE"; preferisco avere l'abitazione senza elettricità che lasciare in eredità ai miei figli un paese contaminato da radiazioni e rifiuti tossici.
Manifestiamo per un mondo migliore, facciamolo per i nostri bambini.
La decisione al POPOLO SOVRANO e avanti col REFERENDUM.
Postato da: PASQUALE VACCA | 05.02.10 04:40
Ancora una volta sto governo è incoerente e va contro all opinione pubblica,,si schiera apertamente contro le regioni alla faccia del tanto blasonato federalismo della lega, del quale promuove quello che gli interessa e boccia quello che da fastidio. Sono un sostenitore delle fonti pulite avendo io stesso il fotovoltaico sopra il mio tetto e appoggio pienamente un eventuale referendum contro il nucleare. Riflettete gente perche da questi signori c è da aspettarsi di tutto forza Tonino e forza IDV :
Postato da: bertolucci samuele | 04.02.10 23:56
On. Brutti grazie per essere l'unica forza politica ad avere a cuore la volontà popolare. Noi il nucleare non lo vogliamo e non lo vogliono neanche gli elettori del centro destra. Facciamo questo referendum, in modo da dire chiaro e tondo a sto ca..o de governo e a quelli futuri che il nucleare noi NON LO VOGLIAMO. Anche in questo caso sarò ben contento di aiutarvi a raccogliere le forme come ho già fatto per il lodo alfano.
Postato da: Mauro Moretti | 04.02.10 23:31
Il referendum c'era già stato,infatti,e lo vincemmo noi.
E allora?dobbiamo farne un altro?o anche la Corte Costituzionale è a libro paga di Silvio?
In piazza,subito!
Postato da: max trentini | 04.02.10 22:57
x CORRADO SFACTERIA
Questo discorso non è assolutamente "troppo impegnativo" se Lei ha voglia di informarsi sul nucleare. E' troppo impegnativo invece se Lei se ne frega e delega ad altri come tantissimi italiani fanno anche per temi molto importanti e che li riguardano da vicino. Il Governo va avanti da solo sul nucleare come su molte altre cose per una ragione molto semplice, perchè l'opinione e l'interessamento dei cittadini sono quasi inesistenti. In un Paese civile secondo Lei come può accadere che il Governo dica a proposito della scelta nucleare "Se necessario utilizzeremo le Forze dell'ordine"? Quali cittadini accetterebbero minacce simili da parte del loro Governo? solo gli italiani. Lei vorrebbe delegare questa scelta ai fisici nucleari...ma Le sembra davvero una buona idea? sarebbe come chiedere a un panettiere se il suo pane è buono....non trova? Comunque, è triste dirlo, gli italiani diventano sensibili al tema ambiente e salute solo quando purtroppo incontrano seri problemi di salute. Questo menefreghismo totale rispetto alla scelta nucleare (come se fosse una discussione qualunque, che non riguarda noi) ne è la conferma
Postato da: Lisa Bonfatti Paini | 04.02.10 22:55
Sono un simpatizzante idv.Vorrei raccogliere firme per il referendum contro il nucleare nel mio comune,Borgorose, in provincia di Rieti.Come posso fare? valter silvetti,roma 7 3 1951,abitante a Borgorose RI. saluti
Postato da: valter silvetti | 04.02.10 21:48
Troppo impegnativo un discorso sulla opportunità o meno di ricavare energia dalle ecntarli nucleari .
La parola spetta ai fisici nucleari come la medicina nucleare spetta alle aziende sanitarie che subiscono gli opportuni controlli.L'inquinamento non è solo d radionuclidi delle centrali.
Non si può competere sul piano economico e garantire il lavoro senza adeguate fonti energetiche.Personalemte mi metto nei panni del ministro Scajola e anch'io opterei per ridimesionare il potere delle regioni e per farmi chiarire dal commissario di governo perchè non ha avviato un procedura idonea ad impedire che la regione potesse invadere competenze dello Stato.
Sarà semmai lo Stato a nominare un comitato di esperti semprechè non si siano già espressi favorevolmente!
Aboliamo tutte le Regioni ed uniamo gli italiani!
Postato da: corrado sfacteria | 04.02.10 21:29
FATE IL REFERENDUM IL PRIMA POSSIBILE, ED IO VOTERO' SUBITO!!!!!!!!!!!!!
W IDV!!!!!
Postato da: Leonardo Maracino | 04.02.10 20:08
REFERENDUM!!!!!!!!!!!!!!
SUBITO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: Carmine Attanasio | 04.02.10 19:00
Non voglio essere monotono,allora perchè allearsi con l'UDC,che chiede fortemente il nucleare e si è astenuto al legittimo impedimento?.Il nucleare sarà una grossa battaglia elettorale per le regionali,la gente sa cosa vuol dire nucleare,sa i danni e le paure, che porterà ai residenti, dove verranno costruite le centrali e dove verranno smaltite le scorie,sarà su questo campo che l'IDV dovra fare una forte battaglia elettorale,ma non so se con l'UDC alleato sarà credibile.
Postato da: ettore spallacci | 04.02.10 18:03
CI ASPETTIAMO DA VOI CHE ABBIAMO VOTATO, UNA MAGGIORE CONCRETEZZA. PARLATE DI REFERENDUM: UNO ERA GIA' STATO FATTO DOVE GLI ITALIANI VOTARONO CONTRO ALL'ENERGIA NUCLEARE. ORA PARLATE DI RIPROPORNE UN ALTRO : FORSE NON SI PUò IMPUGNARE QUELLO PASSATO? ALLORA DIAMOCI SUBITO DA FARE PER FAVORE.
>>>>PS. CHE VE NE PARE DELL'OPUSCOLO PRO- NUCLEARE ARRIVATO A CASA DI TUTTI GLI ABBONATI AI SETTIMANALI CATTOLICI? LO AVETE VISTO? PENSATE DI APPROFONDIRE QUESTO GRAVE FATTO?<<<<
Postato da: Paola F | 04.02.10 17:58
un referendum è già stato fatto...ne faremo altri mille se servirà ad aprire gli occhi al popolo italiano suddito e pecorone.....
alziamo la testa!!!!!!
Postato da: diva lucia | 04.02.10 17:42
Continuo a ritenere che quando evitiamo di inseguire la Destra sul suo terreno e farci dettare l'agenda politica da Berlusconi, gli argomenti su cui contrastare la Destra sul piano della tutela dell'interesse generale dei cittadini sono molteplici.
Il nucleare è uno di questi: mentre grandi Paesi, a partire dagli Stati Uniti, ripensano la scelta delle centrali nucleari e puntano sulle energie rinnovabili, in Italia la Destra al Governo decide di tornare al nucleare, già bocciato da un referendum, mettendosi contro anche Regioni amiche pur di realizzare le centrali.
Dove sono stati individuati i siti? Ufficialmente non si sa ma è il segreto di Pulcinella, tanto è vero che le Regioni interessate (naturalmente non la Liguria del Ministro Scajola) già si sono mosse.
Va bene, quindi, incalzare il Governo sostenendo le ragioni del referendum abrogativo già promosso, ma è anche opportuno pubblicizzare al massimo le ns. proposte sulle energie rinnovabili, sull'economia verde, sui benefici per l'economia, l'ambiente, il lavoro che comportano gli investimenti in questo settore.
Anche le prossime Elezioni Regionali possono essere un terreno di proposta su materia: i candidati della Destra nelle Regioni interessate ai siti nucleari, a partire dal Lazio, sono d'accordo con il Governo? Come spiegano ai cittadini gli effetti del nucleare su ambiente e salute?
Mi sembre sempre più chiaro che quando si è di fronte alle esigenze vere della gente, la politica ci offre tanti argomenti su cui non solo contrastare ma anche costruire una proposta che vada nel senso dell'interesse di tutti e non di pochi.
Luigi Vanni Umile
Postato da: Luigi Vanni Umile | 04.02.10 17:05
ma il referendum c'è già stato! Gli italiani di allora e di adesso non lo vogliono questo maledetto nucleare! costa una cifra enorme che basta ed avanza a regalare ad ogni cittadino italiano un pannello fotovoltaico per farsi energia da solo senza spendere un centesimo. Ma naturalmente un sistema politico-capitalista-affarista-menefreghista come il nostro, tutto ciò non lo accetta.Ma possibile che solo l'IDV con Di Pietro e qualche lista civica se ne accorge, ed è l'unica a creare un contatto diretto con il cittadino? Ma il Pd che fa? Anzi non c'è lo dite..lo sappiamo fin troppo bene che sta facendo.
Postato da: nadir fama | 04.02.10 16:44
FATEMI FIRMARE! VOGLIO IL REFERENDUM! BASTA CON QUESTA POLITICA DEI PROFITI! BASTA CON IL NUCLEARE. REFERENDUM SUBITO(appena posibile).
IL POPOLO ITALIANO NON E' COMPOSTO SOLO DA IMBECILLI, LA GRAN PARTE E' SANA!
Postato da: Giuseppe Mazzei | 04.02.10 16:08
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La Costituzione della Repubblica Italiana
Principi fondamentali
Art. 1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Art. 4
La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Art. 5
La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.
Art. 6
La Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche.
Art.7
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Lateranensi. Le modificazioni dei Patti accettate dalle due parti, non richiedono procedimento di revisione costituzionale.[1]
Art. 8
Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. [2]
Art. 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della
Postato da: franco stefano | 04.02.10 16:02