28 Dicembre 2007

Rifiuti: assenza delle istituzioni


La situazione in Campania è insostenibile, ma lo è di più l'assenza delle istituzioni, a discapito della salute e della sicurezza dei cittadini.

bassolinonave.jpg

Vedendo le immagini dai telegiornali, anche di oggi, e non ascoltare parole dalle istituzioni che seguono a fatti immediati, e' un atto vile. Non solo si stà mostrando un disinteresse vergognoso, ma un silenzio assordante pari al silenzio della camorra.

Mi chiedo dove siano i responsabili, o meglio, gli irresponsabili di questo disastro. Se in questo momento chi governa la città di Napoli e la regione Campania sono in vacanza, l’unico invito da chiedere sono le loro dimissioni.

Dobbiamo stare attenti perchè il rischio di insurrezione popolare è altissimo, e se inizia non smetterà facilmente, in una regione ferita dal disinteresse delle istituzioni locali e nazionali.

Mi appello alla sensibilità del Capo dello Stato perché pensi alla sua regione e alla sua dignità della popolazione già martoriata dalla camorra e dall’indifferenza delle istituzioni.

I cittadini non meritano di essere trattati come animali.






Commenti



http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews?IDn=1758
Perchè nessuno ne parla?

Postato da: Alberto Lezza | 26.01.08 14:57




Sig.Ministro Antonio Di Pietro le chiedo da cittadino italiano ma è mai possibile che le istituzioni non riescono a trovare una soluzione.
Faccia qualcosa di più lei che è una persona ammirabile e se lo dico e anche perché parlando e ascoltando le persone in (Piazza...la voce dei cittadini è una sola in questo frangente lei è la persona più affidabile in questo momento.

Postato da: Antonio Amenta | 11.01.08 20:52




e poi ce la prendiamo con la lega? io sono nazionalista ma il discredito che la campania ha gettato sull'Italia è amareggiante mi verrebbe voglia dopo tutte le litanie e sceneggiate "sotto"la monnezza, di richiedere la ricostituzione del regno delle due sicilie e riaccorparla con provvedimento di urgenza...adesso pure il burundi vedendo quelle immagini potrà dire la sua su di noi, è pazzesco ha ragione il nord e non solo il nord a non voler minimamente a che fare con ste regioni...La Campania :(con la sua amministrazione, i suoi lamentosi abitanti, la sua camorra ha insultato TUTTA L'ITALIA e il governo ne è complice: i vigili del fuoco si difendono, i mariuoli donne o uomini che siano si arrestano, che schifo

Postato da: franco Atzori | 11.01.08 16:50




Oggi la vergogna tocca a Napoli per le ragioni che tutti sappiamo e non lo vogliamo ammettere: NApoli è una cancrena, una città parassitaria già dai tempi dei Borboni con una classe dirigente di quart'ordine ed un comune sentire da terzo mondo. Ma domani potrebbe accadere a qualunque altra città, se non si fanno i termovalorizzatori, le industrie di riciclaggio, se non si caccia la camorra dagli affari dello Stato, se non si riducono i rifiuti, se non si fa la raccolta differenziata, se cittadini e isitituzioni non collaborano per salvare l'ambiente dai suoi nemici... Ma tutto questo non basta per Napoli. Lì ci vuole una rivoluzione civile. Con tutto il rispetto verso i cittadini napoletani onesti, prime vittime di tale situazione.

Postato da: G Lombardi | 05.01.08 23:11




RIFIUTI: SCANDALOSO!!!!!!! Siamo sommersi dalla spazzatura, che viene anche incendiata, non si sa da chi, producendo veleni che siamo costretti a respiare istante dopo istante senza che NESSUNO faccia niente. C'è il "nulla". Visto che le istituzioni locali e regionali sono INCAPACI a gestire il ciclo della spazzatura, perchè il governo centrale non interviene mandando a casa o in galera chi è incapace o chi si è arrichhito e magari continua a farlo con la "munnezza"? In fondo se la gestione dei rifiuti fosse fatta anche da persone umili e non da manager rampanti credo che i risulatati sarebbero molto più incoraggianti del disastro ecologico e sanitario che vediamo oggi. In fondo i rifiuti che vediamo accumulati sono per il 70% costituiti da materiale riciclabile come plastica, vetro, cartoni, legno, ect.. Immaginate una montagna di rifiuti ridotta del 70% del suo volume. Io credo che chi ha governato negli ultimi 20 anni, sicuramente arricchendosi alle spalle dei cittadini, dovrebbe essere citato per danni alla collettività. Infatti porre rimedio a questo disastro, sarà impresa impossibile, tutto è stato contaminato. Vi ricocordate il latte alla diossina o le pecore deformi che nascevano nelle campagne del Nolano? Guardo dal vesuvio il golfo di Napoli e vedo una cappa che sembra di piombo scuro che lo sovrasta, si scorgono le colonne di fumo fetido che salgono al cielo creando altro inquinamento. Ci stanno uccidendo con il loro immobilismo. Nelle settimane scorse ho avuto ospite una mia zia, nata a Napoli, ma trasferitasi in Americana dall'età di 12 anni. E' stato penoso e frustante per me, cercavo di portarla in zone meno piene di spazzatura, ma non c'è via di scampo, è dappertutto, tutto è divenuto "munnezza", sono i nuovi monumneti di Napoli e provincia e credo che siano costati delle cifre astronomiche. Io personalmente non sò in questa emergenza quanto abbiamo speso e quanto continuano a spendere senza alcun controllo credo. Quanti commissari con poteri speciali si sono avvicendati in questa gestione? quali sono i risultati? a Voi la risposta. Dov'è la polizia amministrativa che dovrebbe controllare gli sversamenti di rifiuti particolari nei cassonetti urbani? quante sanzioni hanno inflitto? Spero un giorno di riuscire a trasferirmi altrove, non per vigliaccheria, ma perchè vedo che non ci sono amministratori che faccino qualcosa oltre che a ingrossare il proprio portafogli e quello dei propri amici.
Siamo senza speranza.

Postato da: Pietro Di Marco | 04.01.08 20:55




Il problema dei rifiuti in Campania a mio avviso deriva da vari fattori:
1)Camorra
2)Nessun inceneritore
3)Poche persone pagano la Tarsu
4)Nessuno vuole le discariche
5)Politici menefreghisti

Che fare? Lasciamo vivere queste persone ancora in questo stato? quando vedo le immagini delle città campane mi sembra sempre più un paese del terzo mondo che un paese europeo e tra i primi 10 paesi industrializzati al mondo.
I responsabili invece di farsi le vacanzine in montagna, di prendersi tangenti a destra e a sinistra, pensino più ai cittadini
E' intollerabile che si debba vivere ancora così
Lasciando ora da parte il problema politico c'è da aggiungere che dovrebbero essere responsabilizzati anche i campani stessi perchè se non si paga la tarsu o se nessuno vuole le discariche o gli inceneritori, di certo non si può pensare di buttare la spazzatura nelle regioni vicine a costo zero

Postato da: Davide Guarnera | 02.01.08 18:35




Egregio Pedica

le sue affermazioni mi fanno ben sperare.
L'IdV in Campania è in enorme ritardo su questo terreno: non siamo stati la forza per il cambiamento che - con molta autoreferenzialità - vantiamo di essere.
Leggo la nota del Sindaco IdV di Grumo Nevano. E' un esempio da "esportare", una via alla soluzione del problema che i piccoli Comuni possono praticare.
Qui l'IdV può marcare una sua presenza in maniera propositiva !!
Ma occorre serve l'intervento massiccio del Partito a livello regionale e nazionale.
La Campania è sotto i riflettori nazionali e internazionali e l'IdV ancora cincischia in giunta con Bassolino e Mastella !!! Nel 2008!!!
Ma chi vogliamo mobilitare in questo modo? Quali entusiasmi pensiamo di suscitare raccontando dell'alleanza con Mastella o della presenza nella maggiornanza a Palazzo S. Giacomo!? Come pensiamo di crescere elettoralmente per aspirare ad un maggiore peso di governo negli Enti Locali della Campania?

Mi auguro e auguro alla Campania un 2008 in cui l'IdV diventi forza di cambiamento, contro la CASTA, per la legalità con Roberto Saviano, per una sanità sottratta alle bande che l'hanno conquistata, per una crescita civile con Zanotelli ed i parroci in prima fila contro la camporra e il malgoverno, con i giovani laureati che emigrano, mentre i precari della PA - entrati nella PA per via clientelare - vengono premiati e stabilizzati.


saluti

Postato da: PAOLO CITARELLA | 02.01.08 12:17




Gentilissimo Antonio Di Pietro,
Sono un sindaco di Italia Dei Valori; sono di Grumo Nevano Na un comune a Nord di Napoli con i suoi diciannovemila abitanti circa; il nostro territorio non raggiunge i tre KM2.Attuiamo la raccolta differenziata con conferimento porta a porta e quast'anno (dati aggiornati a Novembre 2007) siamo arrivatial 61,2% di racclta differenziata. L'umido che raccogliamo lo portiamo in sicilia a totale nostro costo pagando oltre due volte il scosto che sopportiamo per gli indifferenziati presso il centro CDR di Caivano. L'assurdo è che nei mesi di settembre ottobre, novembre e dicembre, non abbiamo potuto incentivare questa raccolta poichè il maggiore costo dell'umido, non trovara copertura contabile sul nostro magro bilancio. Ciò che dico risponde al vero ed è documentabile . Abbiamo una isola ecologica da Noi costruita, non abbiamo alcun cumulo di rifiuti e, ogni due volte la settimana le nostre starde emanano odore di lavanda grazie ad un macchinario che rende l'aria fresca e deliziosa.
Ripeto,vorremmo un poco di rispetto poichè non è dovunque che in campania od in particolare nella Provincia di Napoli vi è monnezza, delinquenza e quant'altro.Siamo una isola felice per quanto riguarda questo particolare argomento e ritengo che gli amministratori ed i cittadini, possono essere gli attri principali per avviare a soluzione questo gravissimo problema sul quale, diversi ci marciano e ci campano.

Postato da: di lorenzo angelo | 01.01.08 18:54




Quando si parla di rifiuti in Campania (o forse a Napoli) non sento mai nominare l'unica parola in grado non dico di risolvere ma almeno di migliorare parecchio questa vergognosa situazione: RICICLAGGIO RICICLAGGIO RICICLAGGIO.
Senza questo non si risolverà mai niente. Ma quali cave dismesse, una volta piene cosa faremo? Andremo a violentare un nuovo territorio inquinando acque e terreni, poi non lamentiamoci se la morte per tunori è in spaventosa ascesa.
E nemmeno gli inceneritori, queste fabbriche di veleni,non sono sicuramente una risposta pratica. Occorre solo iniziare con il riciclaggio, creare industrie e attività(e quindi lavoro) volte a svolgere queste mansioni. C'è solo una cosa da fare, la più difficile: sconfiggere la camorra che ormai (come la mafia) detta la sua legge anche in questo campo con il concorso di tanti, ma tanti politici, ma non solo loro. Nessuno ha il coraggio di denunciarlo, ma quando la polizia svolge delle retate per arrestare dei camorristi, deve vedersela sempre anche con una fetta della popolazione che scende in strada per fischiare gli agenti, quando non per ostacolarli addirittura. Cittadini campani, io sono certo che la stragrande maggioranza di voi è per la legalità e lo Stato, quindi voi dovete far si che altri come voi la smettano di proteggere fior di delinquenti.

Postato da: umberto alfieri | 01.01.08 17:38




Caro On. Pedica, Io in Campania ci sono nato e l'ho lasciata per emigrare al nord nel 1992. allora la gestione rifiuti era nelle mani di Rastelli, presidente della Regione di provenienza MSI. Non c'era lo schifo che c'è adesso, ma forse erano altri tempi! Adesso, invece, c'è una regione le cui province dovrebbero smaltire in proprio i rifiuti. Napoli sversa la propria immondizia in paradisi naturali situati in altre province. Onestamente, credo che il primo problema per i campani sia la loro maleducazione e strafottenza. Quando mi reco in vacanza, parlando del fenomeno rifiuti, sento rispondere persone che si rifiutano di fare quel minimo sforzo necessario a differenziare l'immondizia che esse stesse producono. Bassolino sarà sicuramente una persona poco trasparente, poco capace e tutto ciò che di sbagliato gli si attribuisce, ma non è certo la sua caduta che risolverà il problema. Oddio! Se non fa più il politico, sicuramente ne guadagna la collettività, ma pare si stia organizzando per andare al parlamento europeo (e sarà votato, statene certi). Volevo inoltre segnalare che, se i rappresentanti delle istituzioni pubblicano una loro e-mail, ed il cittadino decide di contattarli per segnalare un problema, almeno rispondere sarebbe interpretato come gesto di cortesia. Ciò non avviene e parlo anche a livello regionale e provinciale. Inoltre vorrei dirle che in Campania, dietro molti notabili, si nascondono soggetti che vogliono lo status quo per continuare a coltivare interessi personali. E' prassi consolidata. Trovare persone serie e competenti eleggibili in Campania, da inserire in IDV, è cosa tremendamente ardua. Io non ho visto nella mia zona molti spiragli di luce, e sono del Salernitano. Altrove valutate voi. Buon lavoro e saluti a tutti.

Postato da: luca taglietti | 01.01.08 09:16




La politica in Campania è totalmente allo sfascio , il contribuente ITALIANO continua a buttare i suoi soldi nelle discariche (e nelle tasche di camorra e politicanti).-
E sembra che cosi' vada bene a tutti ....

Postato da: aldo solimena | 31.12.07 18:47




La situazione in Campania è davvero un dramma nazionale.
In un Paese serio, il Sindaco di Napoli, il Presidente della Provincia e quello della Regione, nonchè il Ministro dell'Ambiente (peraltro Campano) si sarebbero dimessi da tempo per manifesta inadeguatezza ed amore per la loro terra.
Però, se non erro, Antonio di Pietro è il Ministro delle Infrastrutture e cosa sono i "Termovalorizzatori", se non infrastrutture utili (in tutti i Paesi più sviluppati del mondo), prima di tutto a smaltire in maniera efficace i rifiuti che stanno avvelenando questa bella regione ?
Antonio, non puoi stare a guardare !

Postato da: Rinaldo Sorgenti | 31.12.07 16:14




Ho trovato le seguenti dichiarazioni su un sito , se sono vere chiedo che smantelliate IDV, vi riuniate il Presidente e quei 4-5 onorevoli onesti tra cui Lei , si faccia un mea culpa e si lavori in modo serio e costruttivo.
Riporto:.................Gli è andata meglio nel sodalizio con l’Alessi, che se tutto va bene potrebbe entrare in parlamento già in questa legislatura, e soprattutto con l’elezione a Montecitorio di Giuseppe Ossorio, nominato anche Presidente della Commissione Bilancio della Camera, degno incoronamento per i lunghi anni nel Pentapartito nella Napoli di Vito e Cirino Pomicino (negli anni ottanta al Comune) e poi nei Repubblicani con il Centro- Sinistra in Regione nel 2000 e 2005. Giuseppe Ossorio, oltre che paracadutato dal Pentapartito partenopeo è anche notorio massone del Grande Oriente d’Italia.


............................chiedo chiarimenti in merito.

Postato da: Tommaso Giunti | 30.12.07 19:04




Una regione e un comune governati dal centro sinistra che, oltretutto, esprimono un parlamentare ministro dell'ambiente manifestano una grande capacità di parola e scarso senso del fare. Questi signori non si sono accorti che la camorra la fà da padrone. Una classe dirigente vetusta e chiacchierona che pensano solo alla gestione del potere. Altro che raccolta differenziata: "tre R" ed eco balle che quotidianamente mistificano nei parolai di Vespa.
Pino Delle Noci

Postato da: giuseppe delle noci | 30.12.07 10:29




Caro Nicola Cassano. Purtroppo il mio messaggio all'On Formisano e Belisario è stato censurato e non piu' inserito. Poco importa come ho scritto successivamente.
Seguo molto la rassegna stampa di IDV e noto una grande serietà e congruenza nell'azione politica di soli pochi onorevoli di IDV.
Tra questi, noto la serietà e professionalità dell'On. Pedica, e noto anche un malessere e sconforto che lo attanaglia.
Per questo Onorevole Pedica le chiedo di Resistere. E' raro trovare onorevoli che antepongono l'interesse della collettività ai propri benefici di parlamentari e politici.
Per questo Onorevole le chiedo di non mollare e di tenere duro. Chi è disposto a buttare tutto a "ramengo" poichè si rende conto che siamo in una situazione ingessata, e non puo' esprimere il suo potenziale, è degno della massima considerazione.
Personalmente non la conosco, Onorevole Pedica, ma la ringrazio per il lavoro che sta svolgendo.

Tommaso Giunti

Postato da: Tommaso Giunti | 29.12.07 17:57




Ciao Antonio dipetro vorrei fare una segnalazione e vorrei che mi aiutasse ad entrarci in questo sito che vi sto per scrivere perché è molto importante per me io sono un’amica di scala40 il sito è http://www.poesieracconti.it/ e quando vado per entrarci per vedere chi mi ha scritto mi dice così la pagina Not Found

The requested URL /home.php3 was not found on this server.

Additionally, a 404 Not Found error was encountered while trying to use an ErrorDocument to handle the request.
Fate qualcosa mi serve quel sito perché sono in contatto con dei critici letterari per pubblicare un libro di poesie vi prego il prima possibile grazie. Valentina

Postato da: Valentina Ripanti | 29.12.07 16:27




prima di tutto volevo ringraziare chi ha provveduto a far reinserire il mio articolo sul commento dell'On:Formisano del 26 u.s. (e non è difficile immaginare da chi possa essere stato dato l'ordine); tutto sommato, non avevo detto nulla che potesse offendere qualcuno.... lo stesso qualcuno però che aveva la coda di paglia !
torniamo al commento dell'On.Pedica che conosco già (persona molto seria): ho amaramente constatato la "durezza" politica che ha utilizzato per scrivere questo articolo: a questo punto, ritengo che forse sia arrivato il momento di commissariare la regione Campania,la provincia di Napoli e altri comuni campani, per tornare quanto prima al voto anticipato...non à possibile che le stesse persone che hanno combinato tanti danni, ora possano risolvere con bacchetta magica tale disastro.

Postato da: nicola cassano | 28.12.07 18:02




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