La battaglia del Santa Lucia e il baratro della sanita'
Mario De Luca
La Costituzione italiana all’art. 32 sancisce il diritto alla salute come diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Poche righe che sintetizzano l’importanza della sanità nel nostro Paese, messa a dura prova da tagli indiscriminati e dalle speculazioni politiche, così, come per altri temi, appare un Paese diviso in due, un nord che con fatica ancora funziona e un sud dove la sanità pubblica è continuamente saccheggiata da imprenditori senza scrupoli che attraverso appalti dati agli amici degli amici hanno ormai messo in ginocchio strutture intere.
Non sarà una fatalità se si legge dalle cronache di casi di malasanità che portano alla morte; questioni banali: una cataratta, un’appendicite o un calcolo, degenerano e mai si trova il responsabile. Le strutture ospedaliere appaiono fatiscenti e le liste d’attesa per esami specifici continuano ad aumentare, tutto in un assordante silenzio complice. Come chi in questi anni ha permesso che si arrivasse alla deriva della sanità, privilegiando interessi privati e permettendo che nel Lazio si aprisse un buco di 10 miliardi, trattando la salute come un privilegio di pochi.
Questo è il panorama che appare oggi nel Lazio dove sono stati dismessi ospedali e sono numerose le strutture in gravi difficoltà che rischiano la chiusura, a discapito di migliaia di persone a cui viene negato il diritto alla salute, all’assistenza e alla riabilitazione. Il primo è stato il Forlanini, poi la scure si è abbattuta sul nuovo Regina Elena, e infine è toccato al San Giacomo, struttura d’eccellenza specializzata in oncologia ed emodialisi, nonché collocata in una zona sensibile dove è indispensabile un presidio dedicato all´emergenza; sono infatti aumentati i tempi di attesa nei pronti soccorso di altri ospedali come il Santo Spirito, il Sant´Andrea e il policlinico Umberto I; Inoltre l’Ares 118, già sottodimensionato di mille unità, è a rischio di privatizzazione. In Provincia la situazione non è migliore, nel piano di riorganizzazione della sanità nella Regione Lazio è prevista la chiusura e il ridimensionamento di numerosi ospedali della provincia di Viterbo, tra i quali l’ospedale di Tarquinia.
Colpo basso anche nei confronti della riabilitazione e della ricerca, come nel caso della Fondazione Santa Lucia, altra struttura d’eccellenza riconosciuta a livello nazionale che aspetta ancora i rimborsi dovuti per le prestazioni erogate dal 2005 al 2008, oltre 50 milioni di euro che stanno mettendo a rischio la riabilitazione neuromotoria intensiva e lo sviluppo della ricerca traslazionale. Da mesi i dipendenti, gli utenti, gli atleti e i genitori stanno portando avanti la battaglia per salvare l’ospedale e soltanto grazie all’intervento del Tar è stato annullato il decreto commissariale della Regione che cancellava di fatto il Santa Lucia come ospedale di rilievo nazionale e alta specializzazione, togliendo così la possibilità di continuare ad assistere pazienti con gravi cerebrolesioni.
E le conseguenze? Minacce di licenziamento collettivo nei confronti di tanti lavoratori e riduzione di centinaia di prestazioni al giorno. E ancora, le situazioni in cui versano i Centri associati all’ARIS, alla FOAI e alla Fondazione Don Gnocchi, che rischiano di lasciare a casa 1550 disabili e 1400 lavoratori. Adesso con un decreto commissariale si sta introducendo una nuova tassa sulla riabilitazione chiamata “compartecipazione”, un nuovo ticket che graverà sulle famiglie con anziani e disabili e su cui è già iniziata una raccolta di firme per chiederne l’abrogazione.
Come sempre si colpiscono i più deboli, i malati, i disabili, gli anziani, persone che hanno il diritto di essere assistite, e di non essere abbandonate a causa di inefficienza, negligenza o peggio ancora per far quadrare i bilanci.
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Commenti
Berlusconi, quando lasciò i suoi primi lavori da parte (cantare canzoni sulle navi e altre cavolate), iniziò a lavorare nella banca del padre a Milano. Codesta banca venne identificata come la banca per il riciclaggio del denaro sporco della mafia. Berlusconi poi fondò fininvest che nei primi 7 anni di vita, vide arrivare, nei suoi fondi, 15 miliardi di lire di cui non si è saputa mai la provenienza. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, condannato a 11 anni di reclusione per associazione mafiosa, "assolda" Vittorio Mangano (3 anni di reclusione per traffico internazionale di droga, poi processato per mafia, e 2 ergastoli per triplice omicidio) come "stalliere".. Nel '92, 48 ore prima che Falcone vennè fatto saltare in aria, si esegue un'ultima intervista a Borsellino, dove lo stesso giudice, dice che proprio in quel periodo stavano indagando su delle presunte congruenze tra Berlusconi,Dell'Utri e Mangano con Cosa Nostra. Guardacaso, dopo questa dichiarazione saltano in aria. Enzo Cartotto, testimone contro Cosa Nostra, parla proprio di Berlusconi e dell'Utri, dicendo che erano loro i mandanti a volto coperto delle famose stragi.14.03.2001Luttazzi intervista il giornalista Marco Travaglio, che parla proprio di come Berlusconi sia riuscito a sfondare così. I due vengono querelati da: Fininvest, Mediaset, Berlusconi e Forza Italia per 41 miliardi di lire. Vincono la causa, perchè i fatti citati nell'intervista, sotto domande "lecite" di Luttazzi, sono fondati e reali.
Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 16:18
sui primi anni fortunati … e poco chiari … di Berlusconi. C’è molto di più. Indagini del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che vengono interrotte (il responsabile, M.M.Berruti, lascia la GDF passa in Fininvest e poi diventa un deputato di Forza Italia), archivi bancari che vanno inspiegabilmente fuoco (con dettagli di operazioni di Berlusconi che i magistrati non potrnno mai vedere), acquisto della prima villa a modico prezzo (da una minore di cui era tutore Previti!), vari escamotage per non pagare tasse, fondi che dal Liechtenstein vanno in Svizzera e da qui in Italia (ovviamente da Finanziarie/Fiduciarie, tramite Commercialisti e studi Legali abituati ad operazioni sotto copertura), prestanome che si prestano volentieri … e molto altro !
Ovviamente Berlusconi si è poi "pulito" (ha saldato i prestiti occulti ed ha iniziato attività più trasparenti).
Ormai sono trascorsi troppi anni. Ogni malefatta è caduta in prescrizione.
Alla faccia dei cittadini onesti e rispettosi delle leggi. Abbattiamo il tiranno, destituiamo il malfattore, l'inaccettabile nanoporco mafioso e massone che è a capo di questo governo di corrotti speculatori e criminali della più bassa risma.SCAVAMOGLI LA FOSSA AL NANOPORCO PEDOFILO E MASSONE E PURE BURATTINO IN MANO ALLA MAFIA CHE NEGLI ANNI 70 SI E' COSTRUITO L'IMPERO FINANZIARIO RICICLANDO I PROVENTI DEL TRAFFICO DI COCAINA DI MILANO.
Postato da: Stefano D'Avanzo | 17.05.10 13:45
Grazie per questa lotta!
Anzi, vorrei che riusciste a rimettere in piedi questo centro di riabilitazione come Unità Spinale.
Chi non conosce i giocatori di basket in carrozzina del Santa Lucia?
Serve gente con un'anima, che comprenda quale grande apporto ed esempio e sprone hanno dato allo sport diversamente abile. Ma basta l'intelligenza per capire l'uguaglianza per creare civiltà!
Quindi coraggio!Facciamo in modo che il prossimo consiglio regionale sia formato da persone che sanno cos'è la battaglia per i diritti civili ed il rispetto di ogni 'diversità'!
Chi se non la Bonino a guidarle?:-)
Postato da: Paola Moretti | 09.03.10 23:59
Come fate a non capire che la crisi delle istituzioni è frutto di TRE FATTORI ?
- l'incapacità di gestione italiana, diffusissima, a causa di molti fattori che potrei raccontarvi ;
- l'inesistenza di una società nazionale, sostenuta de questi pilastri : Patto Sociale, conoscenza dei diritti e doveri dello Stato e dei cittadini;
- ignoranza diffusa e pessima Pubbl. dIstruzione ... !
Antonio Greco
angrema@wanadoo.fr
(disponib. a presentare il problema sociale)
Postato da: antonio greco | 09.03.10 10:55
VE LO RIPETO ANCORA UNA VOLTA, LA SANITA' NEL LAZIO E' STATA GESTITA ED E' GESTITA DAI VOSTRI AMICONI KOMUNISTOIDI, PARASSITI, E NULLAFACENTI. AVETE VOI VOTATO UN CU.. LATONE E BOCCHI.. NARO CHE ANZICHE' INTERESSARSI DELLA BUONA AMMINISTRAZIONE DEI SUOI CORREGIONALI, PERDEVA IL SUO TENPO AD ANDARE A FINOCCHI, ED A FARE BOCCHI..NI!!! QUESTO E' QUELLO CHE AVETE VOLUTO E AVETE VOTATO!!! MER.. DOSI, PIAGNUCOLONI, E PARA..SSITI!!!!
Postato da: FRA DIAVOLO | 09.03.10 09:34
ho scoperto Mario da pochi mesi, lo sto seguendo da quando si è avvicinato all'italia dei valori.
mi piace sempre più. il nostro partito ha bisogno di persone come lui!
Postato da: MARTINA | 09.03.10 09:15
Alcune considerazioni in merito alla situazione sanitaria della regione Lazio. I casi di malasanità in questa regione superano ampiamente la media delle altre regioni del centro nord. Mezza Italia, se vuol curarsi bene e se è in condizioni economiche per farlo, si rivolge a strutture del centro, privilegiando Emilia/Toscana/Marche. Tutte regioni con tradizioni sanitarie a livello europeo, perchè i loro amministratori hanno privilegiato la competenza anzichè il clientelismo. In generale, in questi luoghi oltre la vita del paziente viene difesa anche la dignità, specialmente se colpito da malattie terminali. Non secondario il fatto che le cliniche private non sono state foraggiate, come è successo e succede al Sud, con i soldi pubblici, per favorire l'amico dell'amico. Tuttavia i bilanci delle aziende ASL sono generalmente in pari, senza per questo imporre tichet di tre euro a prescrizione come avviene in Lombardia. Allora mi domando perchè le popolazioni così martorizzate continuano a sostenere con il voto i responsabili dei loro disagi. Mistero! Si tengano allora tutto quello che piove loro addosso e non continuino a credere che tutto questo è colpa dei soliti comunisti, scomparsi dall'ITalia già da diverso tempo. G.C.
Postato da: giancarlo spinelli | 09.03.10 08:34
Questi sono i veri problemi della gente, meno male che l'IDV e i suoi uomini stanno sempre in guardia. Difendiamo lo stato sociale, la ricerca, il diritto al lavoro e quello alla salute.
Questa battaglia è importantissima e come dice De Luca è bene che esca dalle mura del Santa Lucia, che si sappia in città.
Perchè insieme ai lavoratori e ai pazienti, tutti noi da Romani, dobbiamo schierarci a difesa della fondazione.
Postato da: Davide | 08.03.10 21:16
Tagliano i fondi alla ricerca, chiudono le fondazioni che la conducono, e poi la San Paolo fa gli spot, con i ricercatori che rientrano in Italia, ma non fatemi ridere.
Felice di essere in Canada.
Postato da: Federico | 08.03.10 21:01
Chiedo all' Idv di tenerci informate\i sulla battaglia di Mario De Luca, mobilitiamoci tutti per sostenere questa lotta.
DIFENDIAMO IL SANTA LUCIA, IL DIRITTO ALLA SALUTE E QUELLO AL LAVORO
Postato da: Anna | 08.03.10 20:57
Il solito scempio Italiano, senza parole. Sostegno pieno alla campagna di De Luca e dell'IDV
Postato da: Indignato | 08.03.10 20:52
per Sandro
Ma ancora con questi discorsi qualunquisti che fa di tutta l'erba un fascio, l'Italia non è tutta tangenti, è il governo Berlusconi che non fa altro che riproporre il modello Craxi, che diffonde questo mal costume, per questo è bene che ci sia un partito come l'Idv e persone come Mario De Luca che a questo sistema si oppongono, denunciandone le storture, e le sistematiche violazioni dei diritti di tutti i cittadini che crea.
Postato da: Riccardo | 08.03.10 20:50
Nelle province dove ci sono le università con facoltà di medicina, nella sanità, ci sono due amministrazioni separate. Basterebbe un'unica amministrazione sanitaria pubblica per provincia e si libererebbero tante risorse da destinare ai servizi. Al giorno d'oggi con internet e le nuove comunicazioni, i comuni non hanno più senso, basterebbe eliminare tutti i comuni e trasferire le loro funzioni alle province potenziandole che saprebbero gestire meglio il territorio nei punti piu bisognosi e ci sarebbe meno corruzione in quanto le province sono più controllabili e trasparenti. Stiamo pagando un'esagerazione di interessi del debito pubblico voluto dalle banche che sono tutte private banca d'italia inclusa in collusione con i politici di turno (DC PSI PRI ecc.) della prima repubblica. E' ora che lo stato sequestri il malaffare bancario e faccia statalizzazioni delle banche da inquadrare come veri e propri strozzini criminali. Per non pensare poi a quando arriverà la bolla dei derivati dei mutui privati e pubblici. Occorre abbassare e sfoltire la casta anche quella centralizzata che stà a Roma. Occorre eliminare i fondi spudoratamente elevati per il vaticano e il clero, devono pagare le tasse anche loro sui profitti che fanno sul suolo italiano. Occorre ottimizzare i fondi e le spese per l'esercito e la protezione civile L'esercito dovrebbe essere impiegato per la costruzione e la riparazione delle infrastrutture pubbliche sul suolo italiano e non solo il cane da guardia degli angloamericani all'estero e alle loro basi in italia. Se si vuole che tutti paghino le tasse deve sparire la moneta e devono sparire le banconote circolanti, i pagamenti dovrebbero essere fatti tutti elettronicamente tramite transazioni o con assegni non trasferibili.
Postato da: Rossifabio | 08.03.10 19:45
C’era una volta un branco di lupi.
Si cibavano di galline e di agnelli tra tante difficoltà.
Un giorno un agnello pensò di travestirsi da lupo.
Si tinse la candida lana di nero ed assunse un’aria cattiva.
Quando incrociò i feroci carnivori rimase terrorizzato, ma non scappò.
Il branco si accorse subito dello stratagemma ma non l’attaccò.
I lupi pensarono di utilizzare quell’impavido agnello per i loro scopi.
Al successivo incontro uno di loro si avvicinò all’agnello tinto di nero e gli chiese:
Amico, sai mica dove posso trovare il rifugio segreto di quegli agnelli succulenti?
L’agnello tremante confessò e tradì i suoi amici.
I lupi ne approfittarono e, una notte, fecero razzia di agnelli ingozzandosi.
I sopravissuti si accorsero che il loro compagno di lana nera non veniva attaccato e pensarono quindi di truccarsi allo stesso modo.
Divennero quasi tutti confidenti del branco che continuava a fingere di non accorgersi di nulla.
I lupi ottennero quello che volevano accumulando enormi vantaggi.
Ad un certo punto successe una cosa strana:
Gli agnelli, poco alla volta, cominciarono a convincersi di essere davvero lupi.
Terrorizzavano i loro simili, credevano di essere più scaltri degli altri, inneggiavano al capo branco.
I lupi lo sapevano e facevano fare:
Quegli agnelli erano diventati IL MEZZO attraverso il quale non farsi mai mancare carne succulenta.
Gli agnelli traditori divennero tanti e sempre più esaltati.
I lupi cominciarono ad avere difficoltà a trovare candidi agnelli da sbranare e decisero allora di cibarsi anche dei traditori, i quali, così presi da questo ruolo virtuale, non si accorgevano di essere diventati essi stessi vittime.
Erano solo agnelli e i lupi lo sapevano…..
Postato da: Giuseppe Leone | 08.03.10 19:40
Chi vi parla è uno che per un incidente grave, lì dentro, ci è stato quasi un'anno. Quindi ho incominciato a conoscerlo bene. E' giusto sottolineare il fatto che la regione non gli da i soldi spettanti a bisogna ricordare un fatto ed una vecchia, sporca ed infame giunta. Lady Asl si è magnata i soldi del Santa Lucia, tra quelli che si è strafogata, e anche i soldi dedicati alla sanità della regione. Quindi, i portafoglio piange e piange anche chi crede ad una struttura del genere, mi ha rimesso in piedi e mi ha salvato. Quindi, è una struttura che va mantenuta a prescindere, per la gente che si troverà, spero di no, nella mia situazione passata. E' un fiore all'occhiello, e non parlo bene perchè ne sono uscito con i fiocchi ma la competenza scientifica è tale che va mantenuta. A prescindere. Quindi, andiamo a spremere quell'infame di donna, e ci rifacciamo dare tutti i soldi dovuti.
Postato da: Dott. Foor. Amb. Massimo Di Duca | 08.03.10 19:05
Bravo Tonino, e brava L'idv, a scegliere uomini come Mario De Luca.
Questa è la politica che vogliamo, non quella delle leggi ad personam, che toglie ai poveri per dare ai ricchi.
Postato da: Giulia | 08.03.10 19:01
NELLA SANITA' NON SI MUOVE UNA FOGLIA SENZA MAZZETTE E TANGENTI.ANCHE I FARMACI
NELLE GARE DI APPALTO PAGANO LA TANGENTE
SOTTO FORMA DI AGGIORNAMENTO PER I SANITARI. W BERLUSCONI ER PAPY
Postato da: sandro | 08.03.10 18:58
Caro Mario, il tuo lavoro in questi anni è stato importantissimo, per difendere la sanità pubblica ed in particolare per far capire chr i disabili non vanno lasciati alla cura dei loro familiari infatti solo un assistenza professionale può garantire una reale e diffusa possibilità di recupero, la dove ci sia, e dall'altra parte non si può neanche lasciare da sole le famiglie ad affrontare difficoltà del genere. Mi auguro davvero che tutti possano capire l'importanza del tuo lavoro e di questa battaglia.
Uniti vinceremo, forza Mario
Postato da: Giovanna | 08.03.10 18:51
Sono tornato ora a casa dal lavoro, e volevo dare uno sguardo al sito. Questa notizia è sconcertante, merito a De Luca, per il suo impegno in questa vicenda, il commissario certo non ha idea di come si debba, gestire la sanità se pensa di tagliare i fondi a una struttura del genere, speriamo di fermare questo scempio.
Postato da: Peppe | 08.03.10 18:41
L'Idv è l'unico partito che davvero difende i diritto dei cittadini, per questo il 28 De Luca avrà il mio voto, perchè voglio essere sicuro che il mio voto non vada sprecato, ma sia per chi ha realmente la volontà di difendere l'interesse comune della società
Forza Mario vinciamo questa battaglia.
Postato da: un elettore | 08.03.10 17:51
L'Idv è l'unico partito che davvero difende i diritto dei cittadini, per questo il 28 De Luca avrà il mio voto, perchè voglio essere sicuro che il mio voto non vada sprecato, ma sia per chi ha realmente la volontà di difendere l'interesse comune della società
Forza Mario vinciamo questa battaglia.
Postato da: un elettore | 08.03.10 17:51
GRAZIE MARIO, DI CUORE
Postato da: un lavoratore del santa lucia | 08.03.10 17:44
posti come il santa lucia dovrebbero essere il nostro fiore all'occhiello, altro che essere a rischio chiusura, certe cose, lasciano senza parole. Il fatto poi che raccolga pazienti da tutta Italia dovrebbe far capire l'importanza di un polo così, la sua chiusura sarebbe una disgrazi per tante persone. In primis per i pazienti, ma poi per i familiari che vedrebbero mancare un sostegno fondamentale nell'aiuto dei propri cari, per i lavoratori, e le loro famiglie, i loro figli. Non so davvero, quale miopia politica possa dettare questi tagli.
Postato da: Filippo | 08.03.10 17:40
IL SANTA LUCIA NON SI TOCCA LO DIFENDEREMO CON LA LOTTA!!!!!!!
TUTTA LA CITTà DEVE SAPERE QUELLO CHE SUCCEDE AL SANTALUCIA.
GRAZIE MARIO
Postato da: Stefano | 08.03.10 17:34
Ben detto Iacopo, bisogna rispondere a tono a certa gente, bisogna far capire loro,con non siamo più disposti a tollerare, questa svendita dello stato,e soprattutto questo smantellamento dello stato sociale. Bene l' Idv, bravo Mario, continuate con il vostro lavoro.
Postato da: Luca | 08.03.10 17:29
Al forza italiota.
Questa è la vostra politica, pensate che i problemi si risolvano, con i tagli, come nella scuola, non cercate vere soluzioni, ma misure che di fatto favoriscono solo i ricchi. Il vostro liberismo, ha distrutto la solidarietà in questo paese, state distruggendo il concetto stesso di stato. Chi deve assicurare l'assistenza ai malati secondo voi?
Per non parlare dell'offesa grave alla professionalità di quanti, hanno reso il Santa Lucia, un polo d'eccellenza, per il recupero di certe patologie.
A fra diavolo neanche rispondo perchè è chiaramente uno squilibrato, che apre la bocca e da fiato.
Basta parlare di Comunismo, qui si parla di un problema reale, e Mario De Luca ha il grande merito di essersi preso a cuore il destino di tutte le famiglie la cui vita in un modo o nell'altro è intrecciata con il Santa Lucia.
Postato da: Iacopo | 08.03.10 17:11
forse sarebbe il caso di dare qualche milliardo alla salute, prima di buttarli nelle fauci della "santa chiesa"... e pensare che morire e gratis ed il pardiso e l`inferno pure... e poi far pagare come a tutti le tasse sui capitali immobili "sacri"... tanto serviranno sempre meno... non sulla prima casa beninteso...
ricordando che ammesso che ci sia un "creatore" e già questa é un ipotesi alla quale si puo credere o no...
ricordando che ogni "santo" giorno muoiono migliaia di neonati e bambini per mancanza di tutto, e pure loro fanno parte del "creato", che alla fine la "santa chiesa" non sia un idea di "lucifero"... si quello brutto, nero, con le corna e la coda a punta...
Postato da: franco stefano | 08.03.10 17:05
Al povero ciarlatano che si firma "fra diavolo".
Innanzi tutto leva le maiuscole e datti una calmata.
Secondo poi, ce la fai ad infilare un soggetto ed un predicato invece di grugnire insulti e luoghi comuni?
Il Santa Lucia è un centro fondamentale per chi soffre di disabilità. Permette a migliaia di persone di affrontare con dignità i propri problemi e permette a migliaia di famiglie di gestire insieme, con solidarietà, situazioni molto difficili.
Abbi rispetto. Per i pazienti, per chi ogni giorno si spende in loro aiuto, per tutti noi.
Postato da: Roberto | 08.03.10 17:01
Su 1 ospedale che funziona 10 sprecano i soldi pubblici, non si può sbraitare contro i tagli. Così come non si può parlare di diritto al lavoro, rispetto a strutture dove la maggior parte delle persone entra per lottizzazione. Niente demagogia, quando si trattano questi temi.
Postato da: Forza Italia | 08.03.10 16:48
E SE LA SANITA' NEL LAZIO E' ALLO SFASCIO LA COLPA NON E' FORSE DEI BOCCHI..NARI FRO..GI CHE AVETE ELETTO???? FRA PARASSITI, NULLAFACENTI, CORROTTI, RICHHIONI, ASSASSINI, DEBOSCIATI, ECC. ECC. DI CUI E' PIENA LA CLOACA DELLA SINISTRA, CON QUALI CA..ZZO DI SOLDI SI DOVREBBERO FARE TUTTE LE COSE CHE A VANVERA CHIEDETE???? CON LA "PRODUZIONE" DEL NULLA CHE FATE OGNI GIORNO???? SIETE RIMASTI 4 GATTI, E TUTTI RIGOROSAMENTE A MAGNA' CON I SOLDI DELLE TASSE DI CHI "VERAMENTE LAVORA E PRODUCE" IN PRIVATO!!!!! SE VI GUARDATE INTORNO FRA DI VOI VEDRETE SOLTANTO PARASSITI SINDACALISTI "DISTACCATI", FANNULLONI DIPENDENTI STATALI, IMBOSCATI DOVE NON SI FA NULLA, MISERABILI CHE HANNO SEMPRE BISOGNO DELLO "STATO CHE MI DEVE DA'"! TUTTA FECCIA CHE HA SEMPRE BISOGNO CHE NON CE LA FA A PAGA' L'AFFITTO, CHE CE DEVE DA' LA CASA, CHE HA DIRITTO A QUESTO, CHE HA DIRITTO A QUELLO, ECC. ECC. MA ANNATE A' LAVURA', KOMUNISTI!!!
Postato da: FRA DIAVOLO | 08.03.10 16:46
MARIO DE LUCA
MARIO DE LUCA
MARIO DE LUCA
MARIO DE LUCA
MARIO DE LUCA
MARIO DE LUCA
MARIO DE LUCA
MARIO DE LUCA
MARIO DE LUCA
MARIO DE LUCA
MARIO DE LUCA
MARIO DE LUCA
MARIO DE LUCA
Postato da: Giorgio | 08.03.10 16:22
Pensiamo alle cose concdrete invece degli screzi tra partiti politici. Il santa lucia non deve chiudere, e Mario sta conducendo una battaglia sacrosanta
Postato da: nino | 08.03.10 16:19
francamente la penso come Fabrizio.
Alessia ma che c'entra rispetto al santa lucia quest'attacco a Di Pietro?
Tonino è l'unico che con il suo partito fa un opposizione dura al governo. Poi mi sa che hai sbagliato De Luca, nell'articolo si parla di Mario, candidato consigliere Regionale nel Lazio, e non di Vincenzo, candidato del Pd alla regione Campania.
E credo non potrebbero esserci persone più diverse, Informati prima di parlare.
Forza Mario!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Postato da: Salvo | 08.03.10 16:06
Per alessia
ma di che cosa stai parlando???
Di pietro fa bene a fare la sua opposizione e se il pd decide di andare per la sua strada fa bene a ribadire l'importanza dei nostri diritti.
Ci mancava pure la ramanzina…
Postato da: fabrizio | 08.03.10 15:57
sono un iscritto alla cgil, a parte il diritto alla salute che ormai in questo paese è calpestato, siamo davanti anche ad un problema enorme rispetto a tutti i lavoratore e le lavoratrici del santa lucia, ci pensate se chiudesse, quante famiglie sul lastrico? E poi ci parlano di futuro e ottimismo.
Complimnti a Mario, appoggiamo la lotta dei lavoratori del Santa Lucia.
Postato da: Iacopo | 08.03.10 15:49
On Di Pietro la prego ora non è il momento per fare sterili discussioni con il PD adesso deve sentire i suoi elettori, visto che non l'ha fatto per De Luca, l'unica cosa è essere compatti perchè solo così si riuscirà a sconfiggere il nemico..
Non ci si metta anche lei.. già è abbastanza tosta sopportare chi ci governa..pure le sue scaramucce proprio no
Postato da: alessia bussetta | 08.03.10 15:43
Vogliamo parlare del commissario guzzanti, che ha pensato bene di tagliare i fondi e mettere il ticket, invece di togliere glisprechi. Mario non mollare
DIRITTO ALLA SALUTE DIRITTO AL LAVORO
Postato da: nino | 08.03.10 15:37
Mi vengono le lacrime agli occhi a pensare il santa Lucia chiuso, uno dei miei migliori amici è rimasto in carrozzella dopo un incidente, e al Santa Lucia, l'hanno aiutato tantissimo, chiudere un posto così è una cosa crudele.
Postato da: Giovanni | 08.03.10 15:30
Ma come si fa a chiudere il santa lucia???!!!
Ma che politici abbiamo che non capiscono il valore di un centro del genere???
Non gliene frega niente dei disabili e adesso ci vogliono pure mettere il ticket!!!
FORZA MARIO!!!!!
Postato da: Antonio | 08.03.10 15:25
Vai avanti Antonio,sei l\unico che dice la verità.Francesco
Postato da: francesco tummino | 08.03.10 15:22
O ALTRIMENTI DI CHE PARLI ,CRETINO.
Postato da: Alfonso | 08.03.10 12:01
^^^
Eri davanti allo specchio del cesso, vero?
Postato da: Fra Diavolo | 08.03.10 15:21
Per Stefano e Luca
Non è vero che sono tutti uguali a destra e a sinistra, è stato Berlusconi ad imporre questo modello imprenditoriale che lascia indietro i più deboli.
BASTA BASTA BASTA
è IL MOMENTO DI CAMBIARE.
L'Italia dei valori e gente come Mario De Luca, hanno voglia di cambiare.
Purtruppo in questi anni il centro sinistra ha lasciato troppo spazio e adesso ne paghiamo le conseguenze.
Postato da: nick | 08.03.10 15:19
@ Stefano
hai proprio ragione, è davvero uno schifo ma vedrai che con Mario la situazione combierà.
È per questo che dobbiamo stare tutti insieme e sostenerlo con forza, altrimenti rimarrà solo contro i soliti prepotenti. Uniti e fiduciosi
Postato da: Luca Castelluci | 08.03.10 15:13
CHE SCHIFO!!
E' una vergogna incredibile, e tutti stanno a guardare, altro che proclami sulla saniotà sono tutti uguali, meno male che c'è sta gente come te che ha a cuore i problemi della gente. E in particolare dei più sfortunati.
Postato da: Stefano De Francesco | 08.03.10 15:10
Prima sprecano i soldi della sanità e poi, per riparare, pretendono di chiudere gli ospedali, davvero senza vergogna.
Comunque sono fiducioso che con persone come te finirà questo scempio.
Postato da: Matteo Spagnoletti | 08.03.10 15:04
Ciao Mario, tutti noi ti dobbiamo ringraziare, perchè fai un grande lavoro di informazione, visto che la televisione di stato censura queste notizie, ho conosciuto il santa Lucia attraverso la vicenda personale di Stefano Borgonovo, e credo che il lavoro di una struttura così andrebbe premiato .
Ma, però le cose non vanno così in Italia. Ci vorrebbero più persone come te.
Postato da: Leonardo Paci | 08.03.10 15:04
Grande Mario, quello che sta succedendo in Italia in questo periodo è vergognoso.
è sono molto contento che ci siano delle persone come te, che prendano la parola per difendere gli ultimi, che spesso questa società dimentica.
I tagli di questo governo allo stato sociale, sono una vergogna, e il buco della sanità nel Lazio, non si risolve certo facendo questi tagli, speriamo che dalla Regione, tu possa far sentire la voce di chi è stanco di questa situazione.
Postato da: Vincenzo Carbone | 08.03.10 14:56
Grande Mario, finalmente qualcuno che sa come affrontare i problemi dei disabili. Continua così!
Postato da: Giovanni Lepri | 08.03.10 14:56
caro Alfonso,
Mario De Luca non è Vincenzo De Luca ed è candidato al consiglio regionale del Lazio. Ed è uno dei pochi che sulla sanità si è sempre speso molto, sempre dalla parte delle persone e mai da quella dei grandi potentati economici.
PS. Nichi Vendola non è indagato.
Postato da: bepi roi | 08.03.10 14:43
LETTERA APERTA A MARIO DANY DE LUCA
Caro Mario,
conoscevo il termine “ disabilità”, ma lavorando presso la Fondazione Santa Lucia i miei occhi si sono spalancati su un mondo nuovo, vero, doloroso e difficile fatto di persone splendide che lottano ogni giorno per vedere rispettati i più semplici ed elementari diritti; bambini e genitori, uomini e donne in un turbine di soprusi e difficoltà quotidiane ma con grinta ed entusiasmo invidiabili.
Poi sei arrivato anche tu!
In molti ti conoscevano già, sia per la tua partecipazione sportiva, ma, soprattutto per il tuo impegno politico in ambito sociale.
Io da elettrice di sinistra, come tanti, in questo periodo sto vivendo l’assoluta INCERTEZZA, quella che ti fa pensare che da fare, c’è ben poco, tanto che dalle mie origini siciliane emergono sempre più prepotenti le parole del buon Tomasi di Lampedusa:” Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!” ... quanta triste ed attuale verità!
E allora, talmente scoraggiata, anche da vicende politiche che ci vedono coinvolti come lavoratrici e lavoratori della Sanità d’E C C E L L E N Z A, che il pensiero va subito alla scelta più semplice, per queste elezioni , NON VADO A VOTARE! E poi? Lascio ancora una volta agli Altri anche il mio destino, di donna, di madre e di lavoratrice?
Rifletto: NO, NO, NO, non posso farlo e riesco a trovare le ragioni:
Non ti conoscevo, ma alle numerose domande che ti ho posto, Tu hai risposto e semplicemente, mi sei piaciuto! Ti ho ascoltato e osservato e ho sentito coerenza e per questo
PRIMA DI MOLLARE VOGLIO POTER DIRE ALLE MIE FIGLIE DI AVER FATTO TUTTO IL POSSIBILE PER CONTRASTARE E DIFENDERCI DA QUELLO CHE CI OPPRIME
PRIMA DI MOLLARE VOGLIO ANCORA GUARDARE NEGLI OCCHI QUELLI CHE HANNO SCRITTO PROMESSE MAI MANTENUTE
PRIMA DI MOLLARE VOGLIO DARE A TE IL MIO SUPPORTO E CONTRIBUTO POICHE’ LA VERA DISABILITA’ E’ QUELLA DEGLI ATTUALI POLITICI INCAPACI DI VEDERE OLTRE I PERSONALI INTERESSI, PREOCCUPATI SOLO DELLA POLTRONA PIUTTOSTO CHE LA CURA DI UN PAESE FATTO DI PERSONE
CHE MERITEREBBERO QUALCOSA DI PIU’ CHE LA SOPRAVVIVENZA.
METTICELA TUTTA ANCHE PER NOI CHE VOGLIAMO ANCORA CREDERE
Grazie
Giusy
Postato da: giusy rizzo | 08.03.10 13:34
MARIO DE LUCA TI RIFERISCI ALLA SANITA' IN PUGLIA IN CUI LA GIUNTA DI NIKI VENDOLA (INQUISITO) E CANDIDATO DELL'IDV ALLA REGIONE,E' STATA AZZERATA PROPRIO PER LO SCANDALO DEGLI INTRALLAZZI NELLA SANITA' ? O ALTRIMENTI DI CHE PARLI ,CRETINO.
Postato da: Alfonso | 08.03.10 12:01
Solo Di Pietro non basta a fermare le orde criminali.
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Postato da: Nick Ola | 08.03.10 11:49
COME AL SOLITO, "AVEVAMO RAGIONE"!!!...
Il nostro movimento si chiama EMERGENZA DEMOCRATICA e si chiamava così fin dall'inizio, da settembre 2007, cioè da tempi ancora "NON SOSPETTI".
Con tutto quello che è successo da allora e con tutto quello che continua a succedere in Italia, dopo tutto quello che abbiamo scritto, riscritto e ribadito (in sintesi, noi sosteniamo che o si riducono "DRASTICAMENTE" i "TROPPI SOLDI" dei "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE" oppure continueranno come sempre a fare e disfare come e quanto vogliono), ancora c'è qualcuno che ha dubbi sul fatto che noi avevamo e abbiamo perfettamente "RAGIONE"?
OK, va bene, se siete fra coloro che lo pensano, allora continuate pure a farvi confondere dai "MILLE" argomenti che i signori "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI" utilizzano per il loro "DIVIDE ET IMPERA", così potranno agire indisturbati nei secoli dei secoli.
Amen...
Postato da: EMERGENZA DEMOCRATICA | 08.03.10 11:32
COME AL SOLITO, "AVEVAMO RAGIONE"!!!...
Il nostro movimento si chiama EMERGENZA DEMOCRATICA e si chiamava così fin dall'inizio, da settembre 2007, cioè da tempi ancora "NON SOSPETTI".
Con tutto quello che è successo da allora e con tutto quello che continua a succedere in Italia, dopo tutto quello che abbiamo scritto, riscritto e ribadito (in sintesi, noi sosteniamo che o si riducono "DRASTICAMENTE" i "TROPPI SOLDI" dei "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE" oppure "TUTTO" continueranno come sempre a fare e disfare come e quanto vogliono), ancora c'è qualcuno che ha dubbi sul fatto che noi avevamo e abbiamo perfettamente "RAGIONE"?
OK, va bene, se siete fra coloro che lo pensano, allora continuate pure a farvi confondere dai "MILLE" argomenti che i signori "PRE-POTENTI" in "MALAFEDE" con "TROPPI SOLDI" utilizzano per il loro "DIVIDE ET IMPERA", così potranno agire indisturbati nei secoli dei secoli.
Amen...
Postato da: EMERGENZA DEMOCRATICA | 08.03.10 11:18