7 Progetti di Legge per la Sicurezza e la Giustizia
Massimo Donadi

L’Italia dei Valori ha illustrato oggi in una conferenza stampa sette progetti di legge in tema di Giustizia e Sicurezza. Un pacchetto di controproposte già presentato in Parlamento per migliorare e garantire la sicurezza dei cittadini. Misure che vanno dalla prevenzione e contrasto dell'immigrazione clandestina, compreso l'inasprimento delle pene per chi la sfrutta, all'istituzione della banca dati del Dna e dello sponsor; dal giro di vite sulla criminalità organizzata alle misure per accelerare il processo penale e garantire la certezza e l'effettività della pena. Il pacchetto è stato messo a disposizione anche del Pd.
Il cuore della nostra proposta non è il reato di immigrazione clandestina, inutilizzabile e assolutamente demagogico, una vera e propria bufala che avrebbe un unico effetto, ovvero, quello di creare ''650 mila criminali a piede libero'' di cui non si saprebbe che farne una volta arrestati. Noi proponiamo qualcosa di diverso. Per noi il contrasto all’immigrazione clandestina deve essere un reato che scatta solo se la persona che arriva nel nostro Paese impedisce la sua identificazione. Non capiamo perché questo debba valere per un italiano e non per un immigrato.
Questo è quanto prevede la nostra proposta. L'immigrato senza permesso di soggiorno, viene fermato e portato nei centri di identificazione amministrativa, che prenderanno il posto degli attuali Cpt. Centri e non più carceri, nei quali viene garantita la permanenza obbligatoria. Se non c’è la collaborazione dell'immigrato a fornire le sue generalità per consentirne l'identificazione, soprattutto in merito al paese di provenienza, allora questo viene trattenuto per tutto il periodo consentito dalla legge. Se ancora persiste il rifiuto a non collaborare per l'identificazione, è allora, e solo allora, che scatta il reato di mancata identificazione. A questo punto c’è "il fermo immediato e il processo per direttissima". Al contrario, chi collabora per la propria identificazione viene espulso se clandestino, ma avrà riconosciuto una sorta di titolo premiale e preferenziale" per rientrare in Italia con regolare permesso.
Agli "amici" del Pd, abbiamo consegnato il nostro contropacchetto sulla sicurezza e speriamo che vi sia un confronto. Ma piu' ancora l'auspicio e' che il Governo, quello in carica, "possa trarre indicazioni e convenire su alcune misure". Gia', perche' una cosa e' certa: un pacchetto sicurezza deve esserci, serve al paese".
Ognuno di questi 7 Progetti di Legge viene sottoposto ai cittadini. Visita l'area, leggi e commenta le nostre proposte..
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Commenti
MI RIFERISCO ALL'ULTIMA PUNTATA DI "ANNO ZERO" DURANTE LA QUALE L'ON ALESSANDRA MUSSOLINI,EVIDENTEMENTE NON ABITUATA ALLE RELOLE DEMOCRATICHE CHE PREVEDONO UN CONFRONTO CIVILE CON CHI LA PENSA DIFFERENTEMENTE DA LEI, SI E' RIFIUTATA DI ACCETTARE L'AFFERMAZIONE DI DI PIETRO CHE SOSTENEVA L'IDENTITA' DEL PENSIERO DELLA MUSSOLINI CON QUELLO DA LUI ESPRESSO IN PRECEDENZA.aFFERMANDO DI NON ACCETTARE IL CONFRONTO "A PRESCINDERE" SI E' QUALIFICATA DA SOLA CON LA SUA STRAFOTTENZA E SUPERBIA ELEMENTI CARATTERISTICI DELLA SUA ESTRAZIONE E PENSIERO POLITICO,CHE NON AMMETTONO CONTRADDITORIO BENSI' ACCETTAZIONE PASSIVA DELLE SUE PAROLE "ILLUMINATE"
Postato da: GIOVANNI LA MALFA | 24.05.08 16:35
L'ULTIMA PUNTATA DI "ANNO ZERO", HA DIMOSTRATO ANCORA UNA VOLTA LA MALA FEDE E L'ARROGANZA DELL'ON. MUSSOLINI,CHE DI FRONTE ALLE ARGOMENTAZIONI DI DI PIETRO,CHE IN ALCUNI PUNTI CONCORDAVANO CON QUELLE ESPRESSE DALLA "SIGNORA", CON ARROGANZA REAGIVA AFFERMANDO CHE, ANCHE IN PRESENZA DI ARGOMEMTAZIONI CONDIVISE E CONDIVISIBILI "A PRESCINDERE " SI E' RIFIUTATA DI CONFRONTARSI,DIMOSTRANDO ANCORA UNA VOLTA LA SUA SCARSA ATTITUDINE ALLA DEMOCRAZIA ED AL RISPETTO DEI SUOI INTERLOCUTORI.
Postato da: | 24.05.08 16:24
L'ULTIMA PUNTATA DI "ANNO ZERO", HA DIMOSTRATO ANCORA UNA VOLTA LA MALA FEDE E L'ARROGANZA DELL'ON. MUSSOLINI,CHE DI FRONTE ALLE ARGOMENTAZIONI DI DI PIETRO,CHE IN ALCUNI PUNTI CONCORDAVANO CON QUELLE ESPRESSE DALLA "SIGNORA", CON ARROGANZA REAGIVA AFFERMANDO CHE, ANCHE IN PRESENZA DI ARGOMEMTAZIONI CONDIVISE E CONDIVISIBILI "A PRESCINDERE " SI E' RIFIUTATA DI CONFRONTARSI,DIMOSTRANDO ANCORA UNA VOLTA LA SUA SCARSA ATTITUDINE ALLA DEMOCRAZIA ED AL RISPETTO DEI SUOI INTERLOCUTORI.
Postato da: | 24.05.08 16:23
MA QUALI 7 PROGETTI DI LEGGE PER LA SICUREZZA E LA GIUSTIZIA, Sò TUTTI PAGLIATIVI E CI PRENDETE PER I FONDELLI, SIETE RIUSCITI AD IMMORBIDIRE ANCHE LA LEGA NORD. ITALIANIIIIIIIIIIII è TUTTA UNA PRESA IN GIRO, I DELINQUENTI GLI ASSASSINI TRA POCO CI SOVRASTERANNO PREVARICHERANNO E SOCCOMBEREMO....MEDITATE GENTE MEDIDATE.....è SOLO FUMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Postato da: ALDO MATANO | 24.05.08 10:03
Ad Annozero, questa sera, Marco Travaglio potrà essere zittito in uno dei seguenti modi: 1) Tu sei andato in vacanza con un tizio poi condannato per favoreggiamento di un mafioso, già prestanome di Provenzano; 2) Tu hai telefonato a un siciliano, uno che faceva la spia per un prestanome di Provenzano, e gli hai chiesto un aiuto per la villeggiatura in Sicilia; 3) La tua famiglia e quella di Pippo Ciuro, poi condannato per aver favorito le cosche, si frequentavano in un residence consigliato da Ciuro e si scambiavano generi di conforto; 4) Il procuratore di Palermo Pietro Grasso, sul Corriere, scrisse che tu facevi «disinformazione scientificamente organizzata» e speriamo che il tuo amico Pippo Ciuro con tutto questo non c’entri nulla; 5) Renato Schifani frequentò delle persone che sono state inquisite 18 anni dopo, ma tu ne hai frequentata una che è stata arrestata per favoreggiamento mafioso pochi mesi dopo; 6) Tu non sei il presidente del Senato, è vero, sei peggio: perché vai in giro a fare il moralista e poi la tua famiglia sguazzava in piscina con un favoreggiatore di mafiosi. Eccetera. Le suddette sono frasi a loro modo ineccepibili, non querelabili, anzi: sono tutti «fatti» come direbbe Travaglio. Il quale ha una sola fortuna: non ha dietro un Travaglio che certe infamie gliele ripeta di continuo in libri e articoli e comparsate ben pagate dal contribuente. Ma si potrebbe sempre imparare.
Postato da: simil travaglio | 22.05.08 18:16
ITALIA DEI VALORI ANDATE AVANTI COSI.
GOVERNO P.2
Cosa è rimasto della loggia di Gelli nella politica italiana dei nostri giorni?
«Tante cose, a partire dal presidente del Consiglio e candidato premier per il centrodestra, Silvio Berlusconi, affiliato alla Loggia di Gelli nel gennaio 1978: tutt'ora ne incarna la continuità politica e ideologica. Gelli sosteneva che: "Il vero potere risiede nelle mani di chi ha in mano i mass media", filosofia che guida Berlusconi sia nella prima fase della P2, periodo golpista e stragista: i progetti eversivi stabilivano che televisione, radio e giornali erano i primi obiettivi da occupare militarmente. Ma la fedeltà di Berlusconi continua nel secondo momento (il cosiddetto Piano di Rinascita), il cui impegno è la conquista dei media. Per realizzarlo, la rete affaristica della Loggia segreta si è avventurata in finanziamenti occulti, infiltrazione e corruzione interne al sistema politico ed economico venute a galla nelle istruttorie sulla bancarotta dell'Ambrosiano e l'uccisione di Roberto Calvi sotto un ponte di Londra. La scoperta della loggia segreta interrompe il controllo piduista sul più importante gruppo editoriale italiano (Rizzoli-Corriere della sera), bloccando la grande manovra delle concentrazione di testate giornalistiche, eppure non frena altri obiettivi della P2, soprattutto il controllo delle Tv. Berlusconi ha avuto mano libera grazie a finanziamenti svizzeri di provenienza incerta, senza contare il sostegno dei banchieri fratelli P2, che ne hanno accompagnato le ambizioni con "appoggi e prestiti al di là di ogni merito creditizio". E non si può dimenticare la spalla politica del craxismo... Anche dopo lo scioglimento della Loggia P2, il Cavaliere ha continuato ad inseguire gli obiettivi del Piano di Rinascita mettendo in pratica il credo di Gelli: vince chi possiede e domina i media.
Postato da: Vito Laudati | 22.05.08 17:38
il governo e l'opposizione finta,non vogliono la sicurezza dei cittadini,ma la loro sicurezza di continuare ha rubare,bloccando il sistema creando caos,per allungare i tempi di tutto e scoraggiando coloro che si adoperano x far luce,purtroppo non c'è nulla che possiamo fare,giriamo a vuoto,il ragno ha tessuto la sua tela e solo una minoranza riesce ha passare tra le sue maglie.Il popolo soffre di ignoranza,e i media lavorano per far rimanere confuse e inermi le masse,e cosi fanno i loro comodacci,ma cosa possiamo fare ,non sarà certo il parlamento a cambiare le cose,finche i media bombardano, chi può ascoltare la voce del cuore? Siamo arrivati a un punto di non ritorno, e allora mandiamoli avanti, tanto prima o poi ci libereremo in modo naturale,basta crescere individualmente nella rete,fare passaparola,e sarà nostra responsabilità non accendere la tv. Diciamo di non ascoltarli più ,di ignorare i fabbricatori di morte e sofferenza, sono certo che saranno loro ha girare a vuoto.La vita è breve, dobbiamo ricercare la felicità, nessuno a il diritto di rovinarci il presente, viviamo un'altra dimensione, quella che ognuno riesce a vedere,e tutto passera, quando si vola alto si guardano i confini che non hanno più senso,e ci si espande senza rimanere incagliati nelle trappole televisive.di pietro,travaglio,grillo ecc.ecc. non partecipate ai canali della dittatura ,ma scegliete le strade alternative,per fare breccia alle anime che vogliono crescere,e non perdete tempo con chi si rifiuta di ascoltare,loro dovranno fare il loro cammino della crescita ,per qualcuno capire è impossibile,forse non basteranno secoli,e credo che l'umanita dovra ancora vivere altri berlusconi che rinasceranno in altre epoche,si chiameranno in modo diverso,ma avranno lo stesso principio distruttivo,ma la loro forza,è chi li ascolta,loro creano certi personaggi,è la paura di vivere ,è la vertigine dell'infinito a chiamare le finte sicurezze,ma nessuno è uguale,viviamo nella stessa epoca, ma si può vivere liberi,si la felicità è verità,saggezza,lucidità,consapevolezza,ma bisogna volerla dal profondo del cuore.
Postato da: nicola fuschini | 22.05.08 15:06
Mi sembrano delle proposte sensate e sicuramente molto più concrete e molto meno demagogiche di quelle della destra, oggi al governo.
Piuttosto è da notare come la destra, al riparo dall'immenso polverone che sta sollevando in questi giorni a Napoli, stia facendo passare l'ennesima leggina salva-Rete 4.
Vergogna berluscazzo!
Postato da: Sempre Rosso | 22.05.08 09:25
MESSAGGIO A WELTRONI
Caro Veltroni sono un (OPERAIO SALERNITANO) di trentacinque anni negli ultimi tempi dopo le ultime vicende televisive, mi sono accorto che qualcosa nelle persone (molte di centro sinistra) con qui parlavo, stava cambiando. Le persone che lavorano sono stufe e vogliono aprire gli occhi VOGLIONO SAPERE PER POI VALUTARE, ma noi viviamo in un paese, dove la comunicazione tv e editoriale è in mano a delle persone che manovrano le notizie a loro piacimento, o su richiesta dell’amico. Le poche persone che provano a divulgare informazioni sui politici sono attaccate ed espulse, da un sistema che a dir poco lo definirei monopolistico.
I PM INDAGANO E NOI LI TRASFERIAMO, I GIORNALISTI PARLANO E NOI LI ZITTIAMO .
MI TOLGA UNA CURIOSITA LA LEGGE IN ITALIA NON ERA UGUALE PER TUTTI? Come mai se io commetto uno sbaglio, vado in galera e se siete voi a farlo si trasferisce il magistrato? Avrei tante cose da dirle ma mi limito a dire guardi che il problema in Italia è la giustizia. Che voi politici avete immobilizzato lasciate stare i magistrati (PERSONE DEGNE DELLA NOSTRA FIDUCIA) e non zittite i giornalisti. Che ci sia un’informazione libera. PRENDA LE LORO DIFESE
IL SUO ELETTORATO HA RIPOSTO IN LEI LA FIDUCIA.
Postato da: antonio | 22.05.08 02:42
Grazie ad Antonio Di Pietro per la sua grande onestà e giustizia,l'ho sempre appoggiato da quando era un magistrato e si occupava di mani pulite (ed io avevo undici anni) e lo appoggerò sempre fino a quando si candiderà per governare il Paese. Grazie!!! Continua sempre così, sentendo sempre al tuo fianco la forza di tutti i cittadini onesti che ti appoggiano, e la forza di Dio che dice "Sarò con voi tutti i giorni sino alla fine del mondo". Luca
Postato da: Luca Cv | 21.05.08 23:50
Grazie ad Antonio Di Pietro per la sua grande onestà e giustizia,l'ho sempre appoggiato da quando era un magistrato e si occupava di mani pulite (ed io avevo undici anni) e lo appoggerò sempre fino a quando si candiderà per governare il Paese. Grazie!!! Continua sempre così, sentendo sempre al tuo fianco la forza di tutti i cittadini onesti che ti appoggiano, e la forza di Dio che dice "Sarò con voi tutti i giorni sino alla fine del mondo". Luca
Postato da: Luca Cv | 21.05.08 23:49
egregio sig Di Pietro
visto la nascita del pacchetto sicurezza, mi domando una cosa: non sarebbe opportuno includere una misura che colpisca in modo sostanziale chi (italiano o no) commette offese, abusi e violenza CONTRO stranieri innocenti, con il fine dispregiativo? Giusto per ribadire che tutti coloro che vivono sul suolo italiano, nella legalità e nel rispetto, hannpo gli stessi diritti?
Ci sono troppe discriminazioni razziali, e temo che queste coinvolgano anche le forze dell'ordine.
Le vediamo nella vita di tutti i giorni, inutile fingere.
Altro punto: come si pensa di procedere contro chi sfrutta il lavoro nero?
Nell'accertamento delle risorse finanziarie non dovrebbero comparire anche i datori di lavoro che usano questa scorciatoia anche per evadere il fisco?
Come mai non si è parlato anche di sicurezza sul lavoro?
Postato da: giovanna malvicino | 21.05.08 23:46
Mi trovo pienamente d'accordo con tale proposta di legge.Concordo con l'innalzamento delle pene proposto.Per la violenza sessuale,considerati i danni atroci che provoca alle vittime,le pene devono essere ben più elevate rispetto a quelle attualmente previste. Sono personalmente favorevole alla pena di morte. Concordo con il divieto di patteggiamento in appello. E'assurdo che nel nostro ordinamento siano previsti dei riti speciali, come il patteggiamento,che, se vengono aditi, comportano ulteriori sconti di pena rispetto a quelli, innumerevoli, già previsti in sede esecutiva. Il rito abbreviato, per esempio, comporta uno sconto di pena di un terzo, e, qualora l'imputato decida di aderire a tale rito, il pubblico ministero non può nemmeno opporvisi,e il giudice decide allo stato degli atti, anche se non sono state ancora raccolte tutte le prove del caso, dalle quali potrebbero emergere ulteriori responsabilità penali dell'imputato.Concordo pienamente con la limitazione della sospensione della pena in sede esecutiva, prevista dalla legge Simeone. Tutti gli sconti di pena, previsti in sede esecutiva, i quali mandano nel nulla le pene irrogate dai giudici con le condanne, tanto che un omicida sconta meno di 4 anni e mezzo di carcere e un violentatore o un pedofilo il carcere non lo vede neppure, se non, forse, per la custodia cautelare (che è diventata l'unica pena che si può irrogare), andrebbero aboliti. Per poter limitare o abolire tali sconti di pena e pene alternative bisogna cambiare la Costituzione,la quale,unica al mondo,prevede il principio rieducativo della pena, che costringe il legislatore a prevedere sconti di pena e pene alternative alla detenzione che facciano uscire il prima possibile il detenuto dal carcere,per reimmetterlo il prima possibile nella società:un annullamento della pena stessa, sostanzialmente.Considerata la giurisprudenza della Corte costituzionale,onde evitare che le future proposte di riduzione o abolizione di sconti di pena,se diventate leggi,vengano da essa dichiarate illegittime,occorre abolire,necessariamente,il principio rieducativo di cui all'art. 27,comma 3,Cost. Il nostro sistema processuale penale è,unico al mondo,completamente ineffettivo,perchè la costituzione italiana, unica al mondo, prevede: la possibilità di applicare la pena solo dopo la condanna definitiva, e non dopo il primo grado di giudizio, come avvene nel Regno Unito, in Germania,e nella stragrande maggioranza dei Paesi occidentali
Postato da: Luca Cv | 21.05.08 23:38
Simil TravaglIo,vergognati e cambia nome in Simil Fede che mi sembra più adatto alle tue misere meningi.Getti fango con logiche idiote che ti competono su un uomo come Di Pietro al quale tu non sei degno nemmeno di baciargli le scarpe sotto le suole.Invece di guardare al capello nell occhio del vicino guarda alla trave nel tuo...nella tua parte del corpo che non è l occhio.PHUAH
Postato da: luca | 21.05.08 19:20
Ciao Tonino, e salve a tutti colori i quali promuovono la sana Giustizia, mi permetto di darti del tu anche se non ci conosciamo... Ci tenevo a lasciare il mio personale commento circa la proposta di legge dell'italia dei valori, e affermo col cuore in mano che le mie aspettative in proposito non sono state deluse! Trovo i 7 progetti impeccabili, e ascoltando il tuo discorso in rete chiarificatore del progetto legge "sull'immigrazione differenziata":-) ho potuto apprezzare come sempre la tua schiettezza e sincerità quasi infantile ma ferma garanzia di onestà che rende semplice e comprensibile a tutti quello che altri politici rendono indecifrabile e confusionario! Sono pienamente d'accordo col progetto dell'Italia dei valori e spero vengo attuato interamente, anche se so che non sarà cosa facile rendere onesti i governanti disonesti. Grazie ancora per il contributo positivo che dai alla Nazione! Un abbraccio sincero da tutta la mia famiglia che ti sostiene sin da quando eri un magistrato in auge. Ciao da Gianpaolo
Postato da: Gianpaolo Gorgoglione | 21.05.08 19:18
Simil TravaglIo,vergognati e cambia nome in Simil Fede che mi sembra più adatto alle tue misere meningi.Getti fango con logiche idiote che ti competono su un uomo come Di Pietro al quale tu non sei degno nemmeno di baciargli le scarpe sotto le suole.Invece di guardare al capello nell occhio del vicino guarda alla trave nel tuo...nella tua parte del corpo che non è l occhio.PHUAH
Postato da: luca | 21.05.08 19:16
Simil TravaglIo,vergognati e cambia nome in Simil Fede che mi sembra più adatto alle tue misere meningi.Getti fango con logiche idiote che ti competono su un uomo come Di Pietro al quale tu non sei degno nemmeno di baciargli le scarpe sotto le suole.Invece di guardare al capello nell occhio del vicino guarda alla trave nel tuo...nella tua parte del corpo che non è l occhio.PHUAH
Postato da: luca | 21.05.08 19:15
Simil TravaglIo,vergognati e cambia nome in Simil Fede che mi sembra più adatto alle tue misere meningi.Getti fango con logiche idiote che ti competono su un uomo come Di Pietro al quale tu non sei degno nemmeno di baciargli le scarpe sotto le suole.Invece di guardare al capello nell occhio del vicino guarda alla trave nel tuo...nella tua parte del corpo che non è l occhio.PHUAH
Postato da: sabri | 21.05.08 19:14
Simil Travaglo,vergognati e cambia nome in Simil Fede che mi sembra più adatto alle tue misere meningi.Getti fango con logiche idiote che ti competono su un uomo come Di Pietro al quale tu non sei degno nemmeno di baciargli le scarpe sotto le suole.Invece di guardare al capello nell occhio del vicino guarda alla trave nel tuo...nella tua parte del corpo che non è l occhio.PHUAH
Postato da: sabri | 21.05.08 19:13
Mettiamo che, al contrario di quel che sostiene il querelato Berlusconi, la laurea di san totonno dal molise sia totalmente regolare. Anzi, diamolo per certo, giacché serve a confermare lo scarso valore di quella carta corniciabile. Per laurearsi in giurisprudenza serviva una certa dimestichezza con il latino e sarebbe bene richiederne anche con l’inglese, mentre il nostro ancora litiga con l’italiano, che tratta alla stregua di una lingua straniera.
Segno che la laurea non testimonia cultura alcuna. C’è di più: attualmente è sotto processo una fanciulla che esercitava l’avvocatura senza essere laureata, e vinceva quasi tutte le cause, mentre il nostro è laureato, ma le cause le perde (le accuse da lui mosse sono, spesso, miseramente cadute, dopo avere arrecato il dovuto danno). Puniranno la prima ed hanno fatto ministro il secondo. A proposito di meritocrazia.
Lo misero in cattedra, ribadendo la superfluità universitaria. Il commissario Maigret (scritto da George Simenon e riedito da Adelphi, lo so che lo sapete, ma metto questi ostacoli per essere certo che san totonno dal molise non legga oltre!) si lamentava del magistrato che gli impediva di far di testa sua. Da noi il questurino divenne magistrato, restando quel che fu. E, fin qui, è “solo” lo sfascio della malagiustizia.
Ma perché a sinistra si tengono uno così? Certo non difende i magistrati, perché ha candidato quell’Orlando che di Falcone fece un bersaglio. Neanche incarna la politica della trasparenza, perché sono i suoi stessi adepti che, a turno, gli rimproverano di non sapere cos’è la democrazia e di amministrare il partito, soldi compresi, come cosa e casa propria. La sinistra, un tempo, era garantista, mentre gli argomenti del nostro laureato sono tipici della destra qualunquista.
Allora, perché?
Temo che questo sgrammaticato furbacchione incarni la cattiva coscienza di una sinistra che ha servito interessi predoni e violato le regole della democrazia, consentendo che fossero tolti di mezzo avversari politici altrimenti imbattibili. E’ il complice non licenziabile, secondo cui tutti non potevano non sapere, tranne gli ex comunisti, che potevano non sapere dove fosse finito il miliardo in contanti entrato con Gardini dalla porta principale. Non si salva, la sinistra, senza fare i conti con il passato. Prossimo e remoto.
Postato da: simil travaglio | 21.05.08 18:35
Marco Travaglio nasce come cronista di giudiziaria.
Si appassiona così tanto dell’argomento che praticamente vi si occupa a tempo pieno.
Se lo si sente parlare, anche davanti le telecamere dei programmi di Santoro (o, quando fu, di Luttazzi) sembra di aver a che fare con un magistrato.
E invece no.
Quel campione di legalitarismo ha fatto di nuovo la scelta sbagliata.
Non si può dire di lui che sia un amante della Giustizia, mentre in realtà è correttissimo parlare di lui come di una bandiera del giustizialismo.
Si spiega così, ancora una volta, la sua partigianeria nei confronti di Antonio Di Pietro, il pubblico ministero che si è fatto apprezzare dall’opinione pubblica ai tempi di Mani Pulite, ma che giuridicamente parlando ha perso più volte di quante non se ne sappia, senza che mai abbia chiesto scusa per tutte quelle persone che aveva ingiustamente accusato e messo alla gogna mediatica e che aveva portato al suicidio.
Postato da: simil travaglio | 21.05.08 18:25
Marco Travaglio è spesso in groppa al cavallo dell’antimafia.
Si possono trovare migliaia di citazioni e di siti che le riprendono in cui si leggono il massimo disprezzo per la mafia, verso chi la aiuta e pure per chi non la ostacola.
Eppure, è lo stesso Marco Travaglio, quello che vorrebbe un Parlamento pulito, che si preoccupa di far conoscere alla gente inconsapevole quali sono le persone da cui dovrebbero guardarsi prima di concedergli il voto, quello che mette al primo posto l’uomo rispetto alle idee, ebbene, è sempre lui che si batte contro gli amici degli amici, che celebra in ogni occasione Falcone e Borsellino come esempi di uomini e di magistrati che sacrificarono le proprie vite contro la malavita organizzata, è sempre lui, dicevo, a sostenere il solito Di Pietro, la solita Italia dei Valori che candida tra le sue liste e come sindaco di Palermo (e prima ancora Presidente della Regione Sicilia) quel Leoluca Orlando (il quale pure aveva procedimenti giudiziari a carico, anche per vicinanze pericolose ad alcuni mafiosi) che tanto fece contro Giovanni Falcone che lo accusò di connivenze con politici in odore di mafia, di tenere nascosti i documenti che lo provavano, finendo con lo spingere l’intera sinistra sulle barricate contro il pool antimafia (assieme a Violante, non dimentichiamoci nemmeno di lui)…e sappiamo come andò a finire, col pool sciolto e solo successivamente ricomposto grazie ad una fortissima pressione dell’opinione pubblica.
Postato da: simil travaglio | 21.05.08 18:24
Onorevole Donadi,
premetto che la lettura delle proposte non è stata particolarmente puntuale , ma di getto e francamente tutto il sistema sull'immigrazione mi pare oltremodo complicato è perdipiù morbido delle due l'una o numero chiuso e rigidità oppure lasciamo tutto come sta .ma al momento del reato severità senza scuse. Invece sulle misure di miglioramento della giustizia mi pare manchi uno spirito di fondo che a mio avviso dovrebbe essere il seguente : nomina di 1500 giudici togati e 1000 addetti alla cancelleria ;creazioni di 10 istituti di pena con almeno 800 posti ciascuno non sono numeri che dico a caso !
Lo Stato dovrebbe reperire i fondi dal sequestro di denaro e beni della Criminalità organizzata.
Siamo realisti e concreti; i cittadini che devono affidarsi alla Giustizia e che in essa devono credere sono stufi di codici e codicilli, o che in un tribunale per avere una formula esecutiva si debba attendere 5 mesi o che un qualsisasi deliquente di reati minori sia libero nel giro di tre giorni!
Buon lavoro.
Postato da: MASSIMO M. | 21.05.08 17:17
PER I GIORNALISTI CON GLI ATTRIBUTI ED I POLITICI ONESTI :
L’ELENCO DEI CORRENTISTI ITALIANI DEL LICHTENSTEIN DOVE E’ FINITA?
NON MERITEREBBE DI ESSERE APPROFONDITA E PUBBLICATA?
O ESISTONO “PRESSIONI SUPERIORI” CON ORDINI PERENTORI DI DIMENTICARE?
GIORNALISTI CON GLI ATTRIBUTI, VOGLIAMO INFORMARE I CITTADINI CHE CONTRIBUISCONO A FINANZIARVI??
O DOBBIAMO ASPETTARE CHE SE NE INTERESSI UN COMICO??
ATTENDO IN ANSIA – BULFARINI GRAZIELLA
Postato da: BULFARINI GRAZIELLA | 21.05.08 16:08
Non riesco a capire cosa spinge quel deficiente che si firma Simil Travaglio a criticare IDV e Di Pietro. Di Pietro tramite il suo partito è stato delegato da moltissimi cittadini a cercare di eliminare la malapolitica. Ottenere un goverdo onesto è nell'interesse dell'intera popolazione italiana. Difendere un politico come Berlusconi che oltre al conflitto d'interesse detiene tra le fila del suo governo numerosissimi politici condannati in via definitiva è veramente assurdo. Certamente il Simil Travaglio è un disonesto che approva che tra i nostri governanti permangono ancora i Cuffaro e Dell'Utri condannati per collaborazione mafiosa, e tantissimi politici disonesti che si tutelano e mantengono le loro pregiatissime poltrone con l'immunità parlamentare. D'altra parte come si può giudicare onesto un politico che definisce il suo stalliere "condannato per mafia" un eroe ??? Si può definire onesto Schiffani che in passato risulta aver partecipato a società con mafiosi ??? Abbiamo gia avuto un politico che si riteneva onesto dopo aver baciato in publico un certo Riina " noto padrino mafioso". Di pietro come è noto nel suo passato di magistrato ha debellato i politici disonesti con le azioni di mani pulite. Chi l'ha votato - io compreso - ha il desiderio , che dovrebbe essere di tutti i cittadini italiani onesti, di avere un governo che gestisca il paese con onestà nell'interesse di tutta la poplazione. Spero che l'IDV mantenga le promesse e il programma che ha presentato durante le elezioni. Per Simil Travaglio un VAFFANCULO se lo merita.
Postato da: Giancarlo Gutt. | 21.05.08 15:39
Caro similtravaglio ( magari!!!!), rientra nella fogna da cui sei venuto e sciacquati bene la bocca prima di pronunciare il nome di ADP e anche di Travaglio, capisco che la cosa vi dia molto fastidio, inetti delinquenti, e non sapete piu' a cosa attaccarvi per gettare fango su chi e' pulito, ma queste calunnie sono trite e ritrite, sono state argomento di 2 bieche campagne elettorali! Non c'e' verso, il fango non attacca su chi non ha macchia, a differenza di dei mafiosi pluricondannati che hai intelligentemente contribuito a far sedere nel parlamento Italiano!! X questo siamo lo zimbello del mondo! GRAZIE A GENTAGLIA COME TE. VERGOGNA!!
Postato da: bianca | 21.05.08 15:23
adesso l'immigrazione clandestina e la "monnezz'" di napoli sono i due megaproblemi del paese. ma, ma vorrei rammentare che esistono cose ben più importanti:
1-stipendi di parlamentari, boiardi e burocrati di stato rapportati al livello del lavoratore medio italiano all'interno dei 25 paesi della ce (se lo stipendio medio del lavoratore si posiziona per esempio decimo nella graduatoria, al decimo livello debbono essere gli stipendi dei suddetti privilegiati).
2-abolizione di tutte le scorte (non siamo un paese del terzo mondo dove i parlamentari vengono ammazzati. uno solo fece quella fine -moro- e ancora non se ne conosce il VERO motivo.
3-abolizione dei privilegi fiscali del vaticano non previsti dal maledetto concordato
4-apertura dell'8x1000 ai partiti politici anziché allo stato.
molto cordialmente matteo lapietra - roma
Postato da: matteo lapietra | 21.05.08 14:30
Sono daccordo! Aggiungo però che lo sponsor deve dare ampia cauzione per il cittadino che assume, oltre ad essere lui stesso a presentare la documentazione del cittadino extracomun itario da assumere. Ricordo ancora, infatti, la mega sanatoria truffa del 2002, quando un avvocato ha regolarizzato centinaia di stranieri con documenti falsi, senza che gli imprenditori sapessero nulla.
Postato da: luca | 21.05.08 13:23
Sottoscrivo in pieno le proposte sopra elencate. Concreta espressione di ragionevolezza.
Postato da: Angel | 21.05.08 13:06
QUALSIASI INIZIATIVA SI PRENDA PER AFFRONTARE LA QUESTIONE IMMIGRAZIOINE DEVE AVERE UNA REALISTICA FEROCE COPERTURA ECONOMICA , FUNZIONALMENTE ALLA CAPACITA' DI ACCOGLIENZA NAZIONALE CHE NON DEVE CONTRASTARE E PREVARICARE I DIRITTI E LE ASPETTATIVE DEI CITTADINI ITALIANI CHE HANNO PAGATO E PAGANO LE TASSE OTTEMPERANDO ALLE LEGGI E ALLE REGOLE DEMOCRATICHE . NON SI DEVE TRASFORMARE IL NOSTRO PAESE IN UNA LIBERA BARACCOPOLI ALLA MERCE' DI CHIUNQUE SI SCELGA UN POSTO SUL NOSTRO TERRITORIO CREANDO UNO SCEMPIO ESISTENZIALE IRREVERSIBILE PER UNA DELLE PRINCIPALI RISORSE ECONOMICHE ITALIANE COME IL TURISMO E LA TUTELA DELLA DIGNITA' ESTETICA DELLE NOSTRE STRUTTURE STORICHE CITTADINE E PAESAGGISTICHE . IL PROBLEMA DELLE POPOLAZIONI INDIGENTI E SOTTOMESSE A REGIMI FASCISTI DEVE ESSERE AFFRONTATO A LIVELLO EUROPEO E MONDIALE DALLE ISTITIZIONI IN ESSERE CON INTERVENTI MIRATI ALLA TUTELA DEI DIRITTI UMANI , CON APPROPIATE RISORSE LOGISTICHE E POLITICO/ ECONOMICHE . NON SI PUO’ VIVERE DI RENDITA SULLA DISPONIBILITA’ DI ALCUNI PAESI OVE SI INSTAUREREBBE UN RIPORTO DELLE REALTA’ DEI PAESI INDIGENTI CREANDO LE STESSE CONDIZIONI SOCIALI DEI LUOGHI DI PROVENIENZA DEI PROFUGHI . PERTANTO FACCIAMO UN RESOCONTO DI QUELLO CHE POSSIAMO REALMENTE DARE PER ACCOGLIERE DEGNAMENTE GLI STRANIERI E COMBATTIAMO L’ISTITUZIONE DEL PERICOLO SOCIALE E DELLE RELATIVE PERICOLOSISSIME CONSEGUENZE .
Gianni Clemente
Postato da: Gianni Clemente | 21.05.08 10:36
Premesso che considero l'IDV e l'on. Di Pietro forse l'ultimo baluardo politico della domocrazia, mi viene una rabbia nel leggere, oggi, con Berlusconi di nuovo al governo, quello che il centrosinistra NON ha fatto, che diventano proposte quando NON può attuarle!!! Il discorso può apparire contorto, ma è purtroppo la verità.
Il centrosinistra pare scoprire solo quando si trova all'opposizione che in Italia esiste il conflitto di interessi, che la stampa è in mano ai soliti noti manipolatori di notizie, che la giustizia non funziona, che le pene non sono certe, che occorrono provvedimenti seri per l'immigrazione, che la legge elettorale è antidemocratica e via di questo passo... salvo però, non fare assolutamente nulla (se non addirittura fare l'esatto opposto) quando gli italiani gli hanno dato la loro fiducia.
E' ovvio che rete4 non finirà sul satellite, è ovvio che la giustizia non migliorerà, è naturale che resterà questa situazione di incertezza delle pene, la vita sarà sempre più difficile per coloro che vogliono verità, inevitabilmente l'informazione sarà sempre più imbrigliata.... ma di chi è la colpa? Di Berlusconi che non si autodenuncia? Di Berlusconi che non si autocondanna? Di Berlusconi che non priva se stesso delle frequenze di rete4? Gli italiani hanno dato la loro sentenza su chi ritengono il colpevole alle ultime elezioni. Ma credo che, più o meno inconsciamente, abbiano fatto la cosa giusta, dando al centrosinistra l'unico ruolo che veramente gli si confà: quello di opposizione, visto che ha ampiamente dimostrato di non saper governare, almeno non nel modo che gli italiani volevano facesse.
Se Berlusconi è ancora lì, non è per merito di chi lo ha votato, ma di chi ha permesso che fosse votabile, assurda anomalia in un sistema democratico (o sedicente tale).
Peccato, secondo me si è perso un bel treno, comunque guardiamo avanti, che l'IDV faccia un'opposizione seria, critica e costruttiva, senza "sbrodolarsi" troppo addosso se ottiene dei risultati, perchè il sapore non è comunque quello di un goal, ma di aver sventato un autorete salvandoci in corner!!!
Buon lavoro e buona giornata a tutti
Postato da: Gianni Tognarini | 21.05.08 10:32
ALTRE LEGGI,ALTRI COSTI.
MA IL PROBLEMA SONO I CLANDESTINI O SONO I CRIMINALI CHE LI FANNO VENIRE O GLI IMPRENDITORI CHE LI SFRUTTANO.
PRIMA FATE L'INDULTO E DOPO LI RIMETTETE DENTRO.
TUTTA QUESTA CRIMINALITA' NON SOLO DA PARTE DEGLI STRANIERI MA ANCHE DEGLI ITALIANI IN CRAVATTA VEDI CASO DI LECCO E ALTRI,SONO AUMENTATI DOPO L'INTULTO.
COI RUMENI SI SAPEVA GIA' DA PRIMA CHE SAREBBERO STATI UN PROBLEMA.PRIMA LI ACCETTI E DOPO DAI LA COLPA AGLI ALTRI.
ADESSO E' FACILE COLPIRE I PIU' DEBOLI E COME UCCIDERE UN UOMO MORTO.PRIMA FATE LEGGI AD PERSONA.CAMBIATE LEGGI VS USO E CONSUMO.ELEGETTE INDAGATI AL PARLAMENTO,EX CONDANNATI(CIARRAPICO ED ALTRI) PRIMO MINISTRO CHE ELOGGIA MAFIOSO(MANGANO). E POI NON VOLETE CHE NON CI SIA CRIMINALITA'. ITALIANI SIETE RIDICOLI.
TORNANDO AI CLANDESTINI SE QUESTI NON DICONO DA DOVE PROVENGONO,LI BUTTATE A MARE,LI METTETE IN GALERA E LI BISOGNA MANTENERLI, PER LORO LA SOLUZIONE MIGLIORE,ALMENO AVRANNO DA MANGIARE A SPESE DEL CONTRIBUENTE ITALIANO.
MARONI,STAI PROPIO SMARRONANDO.VEDRAI CHE CASINO STAI COMBINANDO.
Postato da: SPALLINA LOR GAETANO | 21.05.08 10:31
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Postato da: Tommaso Giunti | 21.05.08 07:25
Possiamo togliere dalle sue giuste riflessioni il nome di Furio Colombo e Bersani? E'd'accordo?
Grazie.
Giovanna
Postato da: giovanna | 21.05.08 10:25
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
Postato da: Tommaso Giunti | 21.05.08 07:25
Possiamo togliere dalle sue giuste riflessioni il nome di Furio Colombo e Bersani? E'd'accordo?
Grazie.
Giovanna
Postato da: | 21.05.08 10:25
Caro Di Pietro, e caro Franco Barbato, difendete l'idea di pensiero di tutte quelle persone che credono nella legalità e nello sviluppo dell'Italia intera e nelle persone che ci credono.Auguri a Marco Travaglio.
Postato da: Antonio Cavezza | 21.05.08 10:11
ALTRE,LEGGI,ALTRI COSTI.
MA IL PROBLEMA SONO I CLANDESTINI O SON I CRIMINALI CHE LI FANNO VENIRE O GLI IMPRENDITORI CHE LI SFRUTTANO.
PRIMA FATE L'INDULTO E DOPO LI METTETE DENTRO.
TUTTA STA CTIMINALITA NON SOLO DA PARTE DEGLI STRANIERI MA ANCHE DAGLI ITALIANI IN CRAVATTA VEDI CASO DI LECCO E ALTRI,SONO AUMENTATI DOPO L'INTULTO.
COI RUMENI SI SAPEVA GIA' DA PRIMA CHE SAREBBERO UN STATO UN PROBLEMA.PRIMA LI ACCETTI E DOPO DAI LA COLPA AGLI ALTRI.
ADESSO E' FACILE COLPIRE I PIU' DEBOLI E COME UCCIDERE UN UOMO MORTO.PRIMA FATTE LE LEGGI AD PERSONA.CAMBIATE LEGGI.LE LEGGI CI SONO E C'ERANO.BISOGNAVA SOLO APPLICARLE.
E SE QUESTI CLANDESTINI NON DICONO DA DOVE PROVENGONO,LI BUTTI A MARE,LI TIENI IN GALERA.
MARONI,STAI PROPIO SMARRONANDO.VEDRAI CHE CASINO STAI COMBINANDO.
Postato da: SPALLINA LOR GAETANO | 21.05.08 10:07
Sonetto ad Antonio Di Pietro
L'imbroji de Berlusconi li so io
pe' la quistione der patteggiamento l'ho sgamato
er Berlusca perde il pelo ma non il vizio
Berlusco.... je dice Antonio
semo amiconi... volemose bene
ma restamo a debita distanza
ce provi sempre eh....
Postato da: Tullio Marra | 21.05.08 08:58
On.Donadi,
Mi permetto di fare qualche piccola osservazione riguardo alle proposte sopra scritte. Concordando che gli immigrati irregolari sono poveri cristi che scappano dalle guerre e dalla miseria rischiando la vita per arrivare qui o in altri posti e che proprio per questo vengono sfruttai e portati qui contro somme ingenti, non è possibile proporre che dopo l'identificazione siano rispediti da dove sono arrivati con tanta fatica e rischio della vita. Forse è meglio identificarli, accordarli un permesso di 6 mesi per trovare lavoro e casa, facendoli presente le leggi che non devono infrangere in Italia ( non rubare, non fare rapine, non violentare, non pedofilia, non ammazzare famigliari o altre persone ) pena l'espatrio ed il divieto per sempre di ritornare qui. Ma rispedire indietro il povero cristo che ha già speso una fortuna per arrivarci e ha rischiato di morire mi pare una cosa inumana. Perché quando pensiamo alle misure da prendere non ci mettiamo al posto di quelle persone. Cosa avremo voluto sia fatto per noi se fossimo stati al loro posto? Certo che se ritornano i delinquenti già noti, senza dubbio devono essere rispediti da dove sono arrivati. Poi quelli che rifiutano di dare le generalità o mentono, significa che hanno qualcosa da nascondere e perciò possono essere considerati delinquenti anche loro. Credo che la messa in regola per tutti i clandestini non può guastarci perché non solo avremo il loro controllo ma poi chi veramente lavorerà ci aiuterà a portare l'Italia avanti da punto di vista economico, sociale e della pensione. Poi e poi la cosa importante è stabilire una volta per sempre che le pene devono essere certe e proporzionate al reato.Rispedendo indietro persone che non hanno commesso alcun reato è disumano. Non puoi mandare indietro chi è scapato per disperazione dalle guerre e dalla fame.Li si può dare una chance.E se ci sembrano troppi si può parlare con la CE in modo da smistare queste persone in più paesi.Ci vuole buonsenso. Se fossimo noi a dover scappare da qui in altri paesi che accoglienza avremo voluto ricevere? Essere trattati come delinquenti e bestie e rispediti indietro? Credo di no. Non tutti gli italiani sono delinquenti.Avremmo preteso di essere trattati come persone.Poi ripeto: i delinquenti sia stranieri che italiani devono essere puniti adeguatamente con pene certe e senza sconti di alcun tipo e poi se mai spediti anche al Polo Nord.
Grazie per l'attenzione.
Postato da: Cristina G. | 21.05.08 08:49
Finalmente poproposte serie e non delle 'sparate' come quelle della lega, ma se posso fare un piccolo appunto non mi è ben chiaro cosa ne sarà di tutte le badanti e coloro che effettivamente lavorano ma attualmente sono costretti a farlo in nero perchè irregolari?
Postato da: fabio | 21.05.08 08:46
Caro SIMILTRAVAGLIO, non so chi tu sia, ma mi sembri che tu sostenga che "guardia e ladri" siano la stessa persona o la stessa cosa! A me non sembra che il tuo ragionamento fili, se Mastella e Di Pietro esistono perché "difendono gli interessi di coloro da cui traggono i voti", è la stessa cosa essere dalla parte dei Bassotti o dalla parte della Polizia?
E, se proprio vogliamo parlare di "BASE POLITICA", come mai non hai nulla da dire circa la base politica del Cavaliere? spero non vorrai insinuare che costui difende gli interessi dei truffatori ed aspiranti truffatori, dei seguaci di Bille' oppure di Mamma Santissima! Peccato che non possa fare tanti nomi e citare tanti ...fatti!
SimilTravaglio caro, ... non è che ricevi uno stipendiuccio da....?
Chi vuol scagliare qualche pietra.... deve essere un po' più .... lavato con Omo!
Circa gli affitti, non vedo lo scandalo, semmai un'accorta misura per evitare colpi di....voltagabbana prezzolati ! e, di questi, la scorsa legislatura.... ci ha forniti diversi esemplari!
Ciao amico, e cerca di essere un po' .... obiettivo!
Postato da: Corrado Lemme | 21.05.08 08:08
Siamo rimasti solo noi a proporre politiche serie. Il Problema è che se avessimo vinto neppure il PD ci avrebbe permesso di fare politiche serie. Purtroppo è constatabile che sia il PD che il PDL faranno politichese, mirato ad accaparrarsi i voti. Nessuno si prenderà la responsabilità di risolvere a pieno i problemi. Poichè il vero e primo cancro è il CONFLITTO DI INTERESSI. A 360 GRADI.
Veltroni ieri ha avuto il coraggio di dire che l'unico errore fatto in passato è l'indulto. All'ipocrisia ed opportunismo non c'è mai fine.
Vogliamo un reset dell'attuale classe dirigente del PD.
Per ottenere cio' iniziamo a fargli perdere il governo di Firenze e Bologna (roccaforti storiche). A meno che il reset non arrivi prima dell'aprile 2009 (ma la vedo dura).
Un saluto e continuate così. Con serietà.
Io lo avevo detto e comunicato direttamente al Presidente che con l'Indulto IDV doveva fare un appoggio esterno al governo Prodi. Ma come sempre in politica non prevale la ragione e la ratio. Prevalgono altri interessi.
Caro Donadi, questa classe dirigente del PD è peggiore degli eletti del PDL, per il semplice fatto che sono opportunisti ed affaristi, mascherati e protetti dal voto di persone semplici ed umili.
RESET.
TG
Postato da: Tommaso Giunti | 21.05.08 07:25
piano piano si và verso la retta via, sono fiducioso, ma non bisogna abbassare la guardia, un complimenti a tonino
Postato da: giopetral | 21.05.08 06:59
Caro Antonio e cari amici, mi sembra sempre che si fanno questioni avuoto, su risoluzioni definitive per i vari crimini perpetrati nel nostro paese,ma anche nel mondo, oggi si scopre di violenze da branco, domani si sa già che ce ne sarà un'altro, oggi c'è una rapina o un rapimento, domani ce ne saràun'altro, un ricattto o una richiesta di mazzetta, domani un'altra, un grave incidente stradale, domani un'altro.
Non è questione di leggi, ma di educazione, di ignoranza, di informazione capillare, oggi la maggior parte dei valori di un tempo sono persi.
Purtroppo vi sono troppi cattivi esempi e maestri, e empre vi saranno.
Il mondo è in decadenza, l'Italia è in decadenza, senza niente togliere alle responsabilità della sinistra e di Veltroni, che come sempre e come tutte e coalizioni precedenti è riuscito a fare di tutto per perdere le elezioni, d'altro canto, sicuramente, quello che dicevo sulla educazione e sull'ignoranza si riverbera anche in campo politico, come è possibile non conoscere o non prevedere chi è Berlusconi ed i suoi, ma gli Italiani, che per la maggior parte sono ignoranti, nel senso che ignorano, che non studiano, non leggono, ed alla fine non hanno mezzi per discernere, fra il giusto e lo sbagliato.
Potrei continuare a lungo, comunque le leggi o le costrizioni non romperanno mai questo circolo vizioso, caro Antonio ne sai tu qualcosa con Mani Pulite. E' finita la corruzione?
Postato da: Antonio Lepore | 21.05.08 06:59
Di Pietro e Mastella sono la stessa persona. Non hanno perso occasione per sbertucciarsi e da colleghi si sono rivolti apprezzamenti del tipo: “amico dei ladri” e “zavorra morale”. Ma ribadisco, facendoli arrabbiare entrambe, sono la stessa persona. Tutti e due hanno un partito che non è politico, ma personale. Tutti e due prendono i soldi del finanziamento e tutti e due hanno scoperto che, in questo modo, si può far pagare il mutuo al Parlamento, affittando un immobile al proprio partito. Tutti e due sono editori di giornali senza lettori, ma tutti e due ci hanno messo i figli, acciocché la specie non s’impoverisca. Tutti e due cacciano via chi prima avevano accolto, perché i nuovi arrivati sono così testoni da non capire d’essere ospiti in casa altrui. Tutti e due rappresentano un gorgoglio intestinale dell’Italia vera, che fatico a considerare civile. Ma in modo diverso.
Di Pietro è la scaltrezza del moralismo senza etica, dando corpo a tutti quegli italiani che ce l’hanno con le raccomandazioni ed i privilegi, cercando per sé una raccomandazione che li faccia accedere ad un privilegio. Più profittano e più alzano la voce contro i profittatori, giudicando immondi tutti gli altri ed assolvendo solo se stessi, perché solo i fessi non fanno così. Mastella cura con pazienza la clientela, perché una cosa lo accomuna ai suoi elettori: l’idea che la politica deve servire per ottenere qualche cosa ed il politico deve rendersi utile. Il resto sono chiacchiere. Egli è il protettore che i protetti riconoscono come tale. Lo difendono dagli attacchi che subisce, perché li vivono come condanna del loro stesso stile di vita. E c’è del vero. Quando Di Pietro dice “famiglia” pensi subito a quante persone deve ancora collocare. Quando lo dice Mastella pensi a quante ne può ancora utilizzare. Di Pietro è un giustizialista di estrema destra, che la sinistra tiene perché lo teme. Mastella un feudatario senza principe, che alla sinistra s’è tenuto perché nulla mutasse.
Una coppia siamese, con il secondo, almeno, simpatico. Ciascun italiano dovrebbe osservarla, apprezzarla, rispecchiandovi una parte della propria storia e realtà, l’eco di quell’Italia codarda e feroce, accattona e supponete, strisciante e prepotente, che solo dei pazzi, come noi, sperano di non vedere più.
Postato da: simil travaglio | 21.05.08 06:58
Gentile On. Donadi,
ottimo.
Postato da: carmen rossi | 21.05.08 06:50
In un paese come il nostro ormai chiaramente in "difficoltà" sul piano della sicurezza le sue proposte non possono che essere appogiate però vorrei attirare la sua attenzione sul fatto che le nostre forze di polizia non sempre si sono dimostrate impeccabili mi riferisco agli abusi di potere perpetrati dalle forze dell'ordine in varie occasioni (in rete può trovare varie testimonianze) e allora perchè non proprorre un organismo di vigilanza che punisca severamente questi casi. Sò che questa mia proposta le farà storcere il naso ma personalmente penso che sia una cosa indispensabile per instaurare una democrazia degna di questo nome. ps. caro On Di Pietro devo ammettere che il suo intervento alla camera dove fini le ricordava che bisogna vedere quello che si dice (sua risposta : appunto sig presidente appunto ) mi è propio piacuto. saluti simpatici.
Postato da: roberto borghi | 21.05.08 00:04
On.le Antonio Di Pietro,
Caro Tonino
Concordo in tutto, sul reato di immigrazione clandestina, per come lo vedi e va visto.
Complimenti !
Romano De Simone
Postato da: Romano De Simone | 20.05.08 23:52
DI PIETRO SEI LA VERA SINISTRA ITALIANA METTI NEL TUO SIMBOLO ANCHE FALCE E MARTELLO O UN SIMBOLO DEGLI OPERAI PRENDERAI I VOTI ANCHE DELLA SINISTRA RADICALE LOTTA PER I POVERI E GLI INDIFESI UNISCITI CON BERTINOTTI
Postato da: | 20.05.08 22:38
DI PIETRO SEI LA VERA SINISTRA ITALIANA METTI NEL TUO SIMBOLO ANCHE FALCE E MARTELLO O UN SIMBOLO DEGLI OPERAI PRENDERAI I VOTI ANCHE DELLA SINISTRA RADICALE LOTTA PER I POVERI E GLI INDIFESI UNISCITI CON BERTINOTTI
Postato da: | 20.05.08 22:37
**************** UN PARTITO DEL CONTROLLO ****************
ITALIA DEI VALORI : PARTITO DI MAGGIORANZA O DI OPPOSIZIONE ?
SECONDO ME DOVREBBE ESSERE UN PARTITO DI CONTROLLO, CHE VIGILA SUL CORRETTO FUNZIONAMENTO DELLE ISTITUZIONI, E RIFERISCE IN MODO TRASPARENTE AI CITTADINI. INFATTI LA CORRUZIONE E L'ILLEGALITA' E' UN FENOMENO TRASVERSALE CHE COINVOLGE SIA DESTRA CHE SINISTRA. PERCIO' OCCORRE UN PARTITO NEUTRALE, COME ITALIA DEI VALORI, CHE NON HA AMBIZIONI DI POTERE, MA SOLO LO SCOPO DI UN'ITALIA PIU' TRASPARENTE ED ONESTA.
Postato da: CARMINE PALUMBO | 20.05.08 22:25
E' vero dobbiamo ignorare questa "gentaglia" ma vogliamo parlare dell'operazione a suo tempo incentivata sui decoder del digitale terrestre,il cui assemblaggio e commercializzazione era di una societa' elettronica con un simpatico simbolo di biscione gia' visto in onda e che un'altra societa' appartenente a un noto gruppo televisivo ha incaricato dei tecnici per verificare numerosita' e funzionalita' per poi proporre delle card premium a 8€ al mese ? Complimenti a questi politici/imprenditori "geniali" che incentivano l'acquisto di decoder con i soldi di tutti per poi fare affari in abbonamento a beneficio proprio.
Vergogna!
Postato da: Rodolfo | 20.05.08 22:17
Vai antonio siamo con te, facciamo capire agli italiani qual è il bene per il paese!
Postato da: tiziano | 20.05.08 21:29
VISTO GLI ATTEGGIAMENTI DI CERTI C.....NI HO LA CERTEZZA CHE DI PIETRO FA "ORRORE" E PAURA, FORSE PERCHE' NON E' RICATTABILE. SE CI FOSSE LA BENCHE' MINIMA POSSIBILITA' DI SPUTTANARLO GIORNALISTI E POLITICI LO AVREBBERO SBRANATO E INVECE TUTTO TACE.
AVANTI COSI' SIAMO CON TE, CONTRO QUESTA CASTA DI POLITICI FURFANTI.
Postato da: massimo ga | 20.05.08 20:31
Lasciamoli perdere i provocatori,senza difendere comunque aspada tratta mai nessuno.
Ma non si doveva parlare della proposta di legge sicurezza alternativa ?
Similtravaglio,se ha coraggio si firmi con nome e cognome,altrimenti è ce se non esistesse.
Leandro Renzi
Postato da: Leandro Renzi | 20.05.08 20:01
MAXICOMMESSE una commessa dell'ex ministro delle infrastrutture S. Tonino dal Molise, ha fatto ricchi i conti della Nomisma, centro studi bolognese fondato da ROMANO PRODI. Il bilancio 2007 della NOMISMA ha chiuso con un balzo dell'utile che ha ragiunto i 500 mila euro.grazie all'aumento del fatturto che ha toccato i 6,1 MILIONI. I MOTIVI? UN PAIO DI COMESSE ANZITUTTO QUELLA CON GARA BANDITA DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE GIUDATO DA SAN TOTONNO DAL MOLISE. LA NOMISMA HA CURATO PER CONTO DI QUEL MINISTERO IL PRIMO RAPPORTO SULLA CONDIZIONE E LE POLITICHE ABITATIVE
Postato da: simil travaglio | 20.05.08 19:52
QUASI QUASI MI VIENE DA RIDERE..... LA MERCEDES, L'APPARTAMENTO, LA FIGLIA CHE FA IL TIROCINIO ECC ECC. QUESTE SONO TUTTE COSE GIA' CHIARITE DA TEMPO. IN TANTI CERCANO DI SPARLARE DI TRAVAGLIO, GRILLO, SANTORO E DI PIETRO CONTINUATE CONTINUATE PURE. DALLE MIE PARTI SI DICE "ACQUA CHIARA NON HA PAURA DEL TUONO". IL FILO PRIMA O POI SI SPEZZERA' E L'ITALIA SI RISVEGLIERA'. NULLA E' PER SEMPRE..........
Postato da: ALBA L. | 20.05.08 19:51
Se le massime argomentazioni che avete a disposizioni sono queste: un caso da cui di Di Pietro è stato ASSOLTO (no prescrizione, no ad personam), un prestito senza interessi (sono colpevole anch'io ho avuto un prestito senza interessi da un amico, come si chiama penalmente?) e una favola da Libero peraltro mal raccontata...Possiamo stare tranquilli...tsk lezioni di legalità dal PdL ci mancava solo questa...
Postato da: Brian Terracciano | 20.05.08 19:45
mi rivolgo a voi del blog:NON RISPONDETE ALLE PROVOCAZIONI DI QUEL PEZZO DI M...CHE SI FIRMA SIMILTRAVAGLIO. LUI NON E' DEGNO DELLANOSTRA CONSIDERAZIONE. DEVE STARE SOMMERSO NELLA SUA M..DA!!!!!!!!
Postato da: PATTY DELLA CASA | 20.05.08 19:44
Caro similtravaglio, oltre ad essere stato clamorosamente di parte sei stato molto generico e non so cosa intendi con tassi superiori a quelli dei mutui e soprattutto come puoi documentare il fatto che si sia intascato i soldi (lo saprai solo tu) ...non ti impegnare però...lezioni di legalità ed etica morale dalla tua parte politica...non ne vogliamo anzi non ne abbiamo proprio bisogno. Quanto alle terribili minacce a te rivolte ti cito l'"Onorevole" Fini:"Lei sa molto bene che dipende da cosa si dice".
Postato da: Brian Terracciano | 20.05.08 19:35
Perchè san totonno dal molise ha lasciato la magistratura?
Esiste una sentenza (n. 364/96 - 1519/95), alla quale NON sono stati presentati appelli e successiva ad un dibattimento nel corso del quale Di Pietro si rifiutò di rispondere alle domande del Tribunale, che riportano queste considerazioni sui "favori" che Giancarlo Gorrini (imprenditore inquisito per bancarotta) fece a san totonno dal molise :
- "sistematico ricorso di san totonno dal molise ai favori di Gorrini"
- "Aver prestato al magistrato la somma di cento milioni di lire tra la fine del 1989 e l'inizio del 1990... somma corrisposta mediante assegni"
- "Nel 1990 Gorrini aveva poi ceduto a san totonno dal Di Pietro (...) un'auto Mercedes 300 CE, provento di furto già indennizzato dalla compagnia assicuratrice Maa, per un importo di circa 20-25 milioni a fronte di un valore commerciale dell'auto di circa 60 milioni. ... l'auto era stata rivenduta dopo 2/3 mesi da Di Pietro il quale aveva trattenuto la somma percepita per la vendita... Non può negarsi un trattamento di favore riservato a Di Pietro nonostante le apodittiche affermazioni contrarie di quest'ultimo" di pietro e la mercedes
- "Di Pietro (pagine 153-156) vende sostanzialmente un'auto che non gli appartiene, trattenendo i soldi... i fatti si erano realmente svolti ed alcuni rivestivano caratteri di dubbia correttezza, se visti secondo la prespettiva della condotta che si richiede a un magistrato"
- "interessamento specifico" e "risvolti non certo trasparenti" in riferimento alle azioni di Di pietro in soccorso dell'amico Eleuterio Rea, sommerso da debiti di gioco.
- "La prestazione di attività lavorativa di Cristiano Di Pietro (figlio del magistrato) a favore della Maa assicurazioni (appartenente all'imprenditore inquisito Gorrini)" e "l'assegnazione di alcune cause a Susanna Mazzoleni da parte della Maa, l'erogazione di un prestito a Di Pietro".
- "... timore nutrito dall'inquisito per i possibili esiti dell'inchiesta ministeriale in sè, quanto, anche, per l'appannamento dell'immagine pubblica che la divulgazione di quei fatti avrebbe comportato" episodi che "rischiavano di prospettare agli inquirenti un sistematico ricorso di Di Pietro ai favori di Giancarlo Gorrini, il quale, peraltro, alla data del novembre 1994 risultava già condannato per appropriazione indebita"... "ne viene fuori un quadro negativo dell'immagine di Di Pietro... fatti specifici che oggettivamente potevano presentare connotati di indubbia rilevanza disciplinare"
Postato da: | 20.05.08 19:29
bene bravi solo accuse minacce denigrazione A CHI non la pensa come voi e cerca di farvi vedere la realta. BRAVI DEGNI DISCEPOLI DEL SAN TOTONNO DAL MOLISE una volta l'italia era un popolo di commissari tecnici adesso e un popolo di pubblici ministeri che fanno tintinnare le manette bravi continuate cosi cari discepoli di san totonno dal molise
Postato da: simil travaglio | 20.05.08 19:25
MAXICOMMESSE una commessa dell'ex ministro delle infrastrutture S. Tonino dal Molise, ha fatto ricchi i conti della Nomisma, centro studi bolognese fondato da ROMANO PRODI. Il bilancio 2007 della NOMISMA ha chiuso con un balzo dell'utile che ha ragiunto i 500 mila euro.grazie all'aumento del fatturto che ha toccato i 6,1 MILIONI. I MOTIVI? UN PAIO DI COMESSE ANZITUTTO QUELLA CON GARA BANDITA DAL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE GIUDATO DA SAN TOTONNO DAL MOLISE. LA NOMISMA HA CURATO PER CONTO DI QUEL MINISTERO IL PRIMO RAPPORTO SULLA CONDIZIONE E LE POLITICHE ABITATIVE
Postato da: simil travaglio | 20.05.08 19:20
Caro Tonino, e' ora che si ricaccino nel silenzio questi millantatori e spacciatori di "fatti & fattacci". Cerchino di guardarsi le travi negli occhi, piuttosto che le pagliuzze in quelli altrui. Non e' piu' accettabile da questi "servi" che si confonda la canapa e la seta. Una e per tutte: questo e' l'unico paese (occidentale) che al tempo in cui si scoperchiarono "faccendieri e politicanti" ammannicati per miliardi, hanno cercato d'infangare un gruppo di giudici che hanno tentato di arginare la deriva di questo paese straziato dagli affari personali dei furbi e dei potenti. E' ora Tonino di mettere in rete il libro di Roberto Maggi (un bel PDF scaricabile), mera trascrizione senza commenti dell'inconsistenza di atti nel vergognoso periodo della procura bresciana e della inconsistenza delle accuse mosse. Ognuno legga e si faccia la propria opinione. Onore ai galantuomini che si prendono le loro responsabilita' dimettendosi e lasciandosi giudicare, in un paese dove "nani & ballerine" sono tornati alla ribalta.
Vergogna!
Postato da: Rodolfo | 20.05.08 19:14
Petizione a SIMIL TRAVAGLIO:
Non ti conosco, non so se sei giovane o se sei adulto, non so qual'è il tuo livello culturale e, ti giuro, spero di non saperlo mai, perchè ho paura che tu sia più stupido ed ignorante di quanto non si possa dedurre dal tuo tentativo meschino e trucido di gettare fango su un signore che si sta battendo anche per quei diritti di cui non sei degno. Il caso della mercedes è stato giudicato dalla giustizia costituita, non da quella modellata ad personam dal tuo idolo. Il fatto che il tuo signore stia cercando, come pare, di sottrarsi alla giustizia per l'ennesima volta , non ti fa squillare qualche allarme nel tuo comprendonio ( di cui dubito fai buon uso)? Quando ti accorgerai che ti avrà scippato anche il diritto di votare, magari, a forza di sbattere la testa contro il muro, ritornerai a ragionare, e sarà troppo tardi. Comunque ti prego, abbiamo capito che la mercedes Di Pietro l'ha comprata con i tuoi soldi ed ora non te li vuole restituire, sono disposto a rimborsarti, basta che chiudi la bocca, anzi, butta la tastiera del PC.
Postato da: franco devi | 20.05.08 19:09
a "similtravaglio" tanto informato pongo una umilissima domanda: "MI DICI PER FAVORE COME SI SONO ARRICCHITI I TUOI AMICI CON BERLUSCONI IN TESTA?" Per il resto tutta brava gente... Cuffaro e cannoli per tutti, valori mobili come bond Parmalat e pallottole avvolgibili in "carta igienica tricolore".
Consigliaci come evitare un simil casino, caro similtravaglio.
A proposito, non commettere il reato di mancata identificazione. Su un pò di coraggio!
Postato da: Pietro Poidomani | 20.05.08 19:02
a "similtravaglio" tanto informato pongo una umilissima domanda: "MI DICI PER FAVORE COME SI SONO ARRICCHITI I TUOI AMICI CON BERLUSCONI IN TESTA?" Per il resto tutta brava gente... Cuffaro e cannoli per tutti, valori mobili come bond Parmalat e pallottole avvolgibili in "carta igienica tricolore".
Consigliaci come evitare un simil casino, caro similtravaglio.
A proposito, non commettere il reato di mancata identificazione. Su un pò di coraggio!
Postato da: Pietro Poidomani | 20.05.08 19:01
Mi rivolgerò al presidente DiPietro per comodità concettuale.
Onorevole presidente, apprezzo con tanta sincerità le proposte condivisibili che avete avanzato con il disegno di legge sulla sicurezza. Le notizie più o meno ufficiali pervenute dal governo quanto al tema della sicurezza e in particolar modo dei ROM hanno una chiara indole di immaturità istituzionale, più una bella mostra di muscoli che di proposte seriamente efficaci per rispondere alle doverose richieste di sicurezza dei cittadini, specie di quelli più poveri. Ne è la prova il dibattito diplomatico tra Italia e Spagna, da poco approdato anche al parlamento europeo. La domanda che Le pongo è un'altra: perchè non aprire al dialogo parlamentare ed aspettare comunque la proposta delle destre in parlamento? Perchè, anzichè pertire prevenuti, non discutere nella sede deputata al dialogo sui provvedimenti che vanno mantenuti, su quelli che è necessario cambiare e su quelli che è doveroso cancellare. Perchè quest'idea di opposizione autonoma, ormai sempre più discostata dal PD, partito che le ha offerto con estrema fiducia perte del suo elettorato?
Purtroppo so chi è alla presidenza del consiglio, so dei suoi problemi giudiziari e della sua primaria furbata di tornare alla pessima abitudine di portare in parlamento leggi ad personam/as, ma il paese non può permettersi il lusso, comprensibile ma sbagliato in un momento come questo, di fare opposizione ideologica, la quale ha prodotto, come già si è sperimentato, la demonizzazione dell'avversario e la conseguente crisi politica e dell'intero paese. Mala tempora currunt, è l'unica soluzione che il PD e voi dell'IdV avete per mostrare la vostra serietà è quella di agire, di provare a mediare ciò che non sempre ci è gradito, per evitare spinte estremiste di ogni tipo, o, peggio ancora, leggi che favoriscano questo o quell'esponente politico. Il dialogo, sede di ogni futuro, dovrà vedervi parte integrante affinchè siate giudicati positivamente da un paese in ginocchio che non può aspettare cinque lunghi anni.
Le chiedo alla mia giovane età di 17 anni una spiegazione, una presentazione della ratio di questa scelta di creare le barricate che con fatica abbiamo abbattuto, e credevamo di averlo fatto con un alleato prima che politico, morale, condividendo io e molti altri giovani elettori del PD, la sua simpatica schiettezza.
Prego chiunque volgia darmi risposta di contattarmi via mail claudiocostanzi@hotmail.it e schiarirmi le idee.
Grazie
Claudio
Postato da: Claudio Costanzi | 20.05.08 19:01
Mi rivolgerò al presidente DiPietro per comodità concettuale.
Onorevole presidente, apprezzo con tanta sincerità le proposte condivisibili che avete avanzato con il disegno di legge sulla sicurezza. Le notizie più o meno ufficiali pervenute dal governo quanto al tema della sicurezza e in particolar modo dei ROM hanno una chiara indole di immaturità istituzionale, più una bella mostra di muscoli che di proposte seriamente efficaci per rispondere alle doverose richieste di sicurezza dei cittadini, specie di quelli più poveri. Ne è la prova il dibattito diplomatico tra Italia e Spagna, da poco approdato anche al parlamento europeo. La domanda che Le pongo è un'altra: perchè non aprire al dialogo parlamentare ed aspettare comunque la proposta delle destre in parlamento? Perchè, anzichè pertire prevenuti, non discutere nella sede deputata al dialogo sui provvedimenti che vanno mantenuti, su quelli che è necessario cambiare e su quelli che è doveroso cancellare. Perchè quest'idea di opposizione autonoma, ormai sempre più discostata dal PD, partito che le ha offerto con estrema fiducia perte del suo elettorato?
Purtroppo so chi è alla presidenza del consiglio, so dei suoi problemi giudiziari e della sua primaria furbata di tornare alla pessima abitudine di portare in parlamento leggi ad personam/as, ma il paese non può permettersi il lusso, comprensibile ma sbagliato in un momento come questo, di fare opposizione ideologica, la quale ha prodotto, come già si è sperimentato, la demonizzazione dell'avversario e la conseguente crisi politica e dell'intero paese. Mala tempora currunt, è l'unica soluzione che il PD e voi dell'IdV avete per mostrare la vostra serietà è quella di agire, di provare a mediare ciò che non sempre ci è gradito, per evitare spinte estremiste di ogni tipo, o, peggio ancora, leggi che favoriscano questo o quell'esponente politico. Il dialogo, sede di ogni futuro, dovrà vedervi parte integrante affinchè siate giudicati positivamente da un paese in ginocchio che non può aspettare cinque lunghi anni. Le chiedo alla mia giovane età di 17 anni una spiegazione, una presentazione della ratio di questa scelta di creare le barricate che con fatica abbiamo abbattuto, e credevamo di averlo fatto con un alleato prima che politico, morale, condividendo io e molti altri giovani elettori del PD, la sua simpatica schiettezza.
La prego calorosamente di farmi pervenire risposta, per potermi chiarire le idee, ora come ora confuse e avvilite.
Grazie,Claudio
Postato da: Claudio Costanzi | 20.05.08 18:58
Cosa blatera questo simil travaglio? A me sembra solo un simil berlusconi, vada a far pulizia tra i malversatori che ormai solo IDV tenta di ostacolare e che sventati elettori imbottiti di propaganda hanno messo sugli scranni governativi.
Postato da: carmen gueye | 20.05.08 18:53
Oltre la vicenda della Mercedes e dei soldi prestati senza interessi, il moralista san totonno dal molise si è distinto anche per altri fatti che con la sua nota "morale" fanno non poco a cazzotti.
San Totonno dal molise possiede una società immobiliare, la An.to.cri. srl (le iniziali dei nomi dei figli).
Con questa società san totonno dal molise ha comprato 2 grossi appartamenti a prezzo di favore (è un politico...), facendo mutui per un totale di 700.000 €, e li ha successivamente affittati al suo partito ad un prezzo superiore alle rate dei mutui... la differenza se la intascava.
Come far fruttare i soldi del finanziamento pubblico ai partiti! Per fortuna che sono gli altri a fare politica per il loro interesse.
Una volta scoperto dai giornali, san totonno dal molise ha venduto gli appartamenti... non proprio il comportamento di una persona che ritenga di aver avuto un comportamento limpido; un po' come quando, dopo 4/5 anni dal prestito di 120 milioni di lire, li restituì (senza interessi) in tutta fretta una volta scoperto dai giornali.
Dalla vendita degli appartamenti avrà ricavato un bel po' di soldini, chissà in cosa li investirà stavolta.
Riporto infine un'ormai celebre frase di Veltri: "Dall’Italia dei Valori all’Italia dei valori immobiliari".
Postato da: simil travaglio | 20.05.08 18:41
ci contavo! siete grandi!
Postato da: mirella | 20.05.08 18:18