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9 Giugno 2008

Il silenzio imbarazzante del governo




Autore Giuliana Carlino Giuliana Carlino

Il governo di centrodestra nasconde i problemi sotto il tappeto. Mentre alcuni ministri sono fortemente impegnati a dimostrare che la criminalità in Italia sia figlia solo ed esclusivamente dell’immigrazione clandestina, un’altra piaga si consuma nel silenzio e nell’indifferenza: quella della violenza sulle donne, che sta raggiungendo cifre da vera e propria emergenza nazionale.

Una donna su tre ha subìto violenza fisica, sessuale o psicologica; nella stragrande maggioranza dei casi, il colpevole della violenza è il compagno, il marito, il fidanzato o un ex partner, a dimostrazione che questo genere di reati avviene tra le mura domestiche ed è più difficile da prevenire ed intercettare.

A fronte di questi dati, il governo ha dato “via libera”, nel silenzio imbarazzante del ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, al taglio di venti milioni di euro destinati al fondo per la prevenzione istituito dal governo Prodi.

Attivazione di numeri verdi, osservatori per il monitoraggio sulla violenza, sostegno alle associazioni territoriali: ora tutti questi servizi rischiano di non vedere la luce.

Il ministro si è impegnato a non far cadere il progetto del precedente governo ed anzi, ad incrementarlo con ulteriori stanziamenti. Noi ce lo auguriamo, chiedendo qualcosa di concreto già a partire dalla prossima immediata manovra di bilancio. Perché di fronte a numeri così inquietanti, non è più tempo per le parole.

Pubblico il resoconto stenografico dell’interrogazione (e delle relative risposta e replica) che ho rivolto, lo scorso 5 giugno, al ministro per le Pari Opportunità.


Giuliana Carlino: Signor Presidente, onorevole Ministro, onorevoli colleghi, la violenza nei confronti delle donne, come tutti ormai sappiamo e come le cronache puntualmente ci ricordano, è un male sempre più diffuso del nostro tempo, autentico esempio di un degrado morale e civile cui sta andando incontro la società in cui viviamo. È anche, forse, la parte peggiore di una tendenza che vede emergere sempre più lo sgretolamento dell'idea di famiglia e il sopruso dei più forti nei confronti dei più deboli. È una questione delicata, dolorosa, che andrebbe affrontata con un impegno condiviso, uno sforzo comune e coordinato delle istituzioni, associazioni di volontariato, organizzazioni.
Mentre il Governo è impegnato a dimostrare l'improbabile equazione criminalità uguale immigrazione, i dati dell'EURES ci dicono che in Italia un omicidio su quattro viene compiuto in famiglia, tra le mura domestiche. Di questi omicidi, il 70 per cento ha come vittime donne e quasi sempre, salvo casi rarissimi, il colpevole è un conoscente o un congiunto diretto. Una ricerca ISTAT del 2006 mostrava dati allarmanti circa la violenza fisica e sessuale subita dalle donne: 6.743.000 le donne dichiarate vittime di soprusi; sempre nel 2006 si sono registrati 74.000 tra tentativi e stupri veri e propri: di questi, il 70 per cento sono stati compiuti da partner o ex partner, a dimostrazione che questo dramma alberga più nel silenzio della vita privata che non nel clamore mediatico suscitato dai reati compiuti da extracomunitari o immigrati clandestini.
Credo che il quadro che abbiamo di fronte sia chiaro. Ecco perché è con sconcerto e rammarico che l'Italia dei Valori e l'intera opposizione hanno appreso del taglio di 20 milioni di euro effettuato per lasciar posto all'eliminazione dell'ICI. Certo, non è una cifra esorbitante se confrontata con altri pesanti e discutibili tagli, come i 400 milioni per l'ambiente o i 353 milioni per il trasporto pubblico locale, ma è indicativa, a nostro avviso, della superficialità e del cinismo con cui il Governo intende metter mano al problema. Quei 20 milioni erano destinati ad un Piano per la prevenzione contro la violenza sulle donne e con consenso unanime del Parlamento erano stati approvati con la legge finanziaria 2008 ed avevano già un preciso impegno di spesa: attivazione di numeri verdi, osservatorio per il monitoraggio delle violenze, campagne di promozione sociale, sostegno alle associazioni territoriali. Niente di tutto questo vedrà la luce.
Per questo, ministro Carfagna, chiediamo come intende reagire per recuperare i fondi per rilanciare i servizi programmati e quali provvedimenti concreti pensa di mettere in atto per prevenire e contrastare il fenomeno in ascesa della violenza sulle donne.

Mara Carfagna: Signor Presidente, onorevoli senatori, ringrazio le senatrici intervenute per i quesiti che hanno voluto rivolgermi questo pomeriggio, perché mi danno così l'opportunità di chiarire la vicenda relativa al taglio del fondo contro la violenza sulle donne e di anticipare quei provvedimenti che intendo intraprendere per contrastare il dolorosissimo fenomeno della violenza sulle donne.
In relazione all'azzeramento del fondo relativo al Piano di contrasto della violenza contro le donne e alle polemiche che ne sono seguite, mi preme sottolineare che il Governo ha ben chiaro quale sia la portata nel nostro Paese del problema in oggetto ed è altrettanto ben chiaro quanto il fenomeno sia in aumento.
È peraltro di tutta evidenza che contrastare il fenomeno della violenza contro le donne voglia dire tutelare i minori, spesso spettatori passivi di violenza contro le loro madri. I centri antiviolenza svolgono ed hanno svolto una funzione indiscutibile per aiutare donne e bambini in difficoltà, collaborando attivamente con la magistratura per proteggere le vittime di reati gravissimi, sostenerle ed aiutarle nel processo di recupero di dignità e di serenità della loro vita.
Questo Governo intende rispondere con i fatti alle problematiche che affliggono la nostra società; appare sinceramente pretestuoso utilizzare la questione degli tagli imposti dal recente decreto-legge n. 93 del 27 maggio scorso per scatenare polemiche destituite di fondamento. Vi spiego il perché di ciò. Nessuna sottovalutazione vi è stata in ordine alla gravità e alla portata del fenomeno. Il Dicastero ha anche ben presente l'importanza che i centri di contrasto alla violenza hanno nella vita del nostro Paese e nella tutela dei soggetti deboli, ma, come risulta da recentissimi dati ISTAT sulla violenza ai danni delle donne, soltanto il 2,8 per cento si rivolge a tali centri, che pertanto dovranno essere oggetto di una seria riflessione, ovviamente con gli operatori del settore.
Si tratta di un lavoro già avviato dal mio predecessore, che ritengo opportuno e doveroso portare a termine, anche perché risponde alle giuste sollecitazioni provenienti dallo straordinario mondo degli operatori dei centri antiviolenza. Vorrei ricordare agli interroganti che, al fine di promuovere queste politiche, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri è istituito un fondo, denominato Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità. Lo stanziamento di tale Fondo, senatrice Franco, non è stato ridotto ed è tale che con esso è possibile realizzare un ampio spettro di politiche per i diritti e le pari opportunità tra cui, naturalmente ed ovviamente, anche azioni di contrasto alla violenza sulle donne.
Le risorse del suddetto Fondo sono pari, per il 2008, a 96,8 milioni di euro complessivi (50 milioni di euro del 2008 più l'importo non speso del 2007, pari a 46,8 milioni di euro, che è stato riassegnato al Dipartimento). Le risorse di cui oggi è possibile disporre sono quindi pari a 72 milioni di euro, determinati sottraendo all'ammontare complessivo del Fondo (96,8 milioni) le somme impegnate e da impegnare, rispettivamente pari a 9,2 milioni ed a 11 milioni, per le attività già avviate dal Dipartimento dall'inizio del 2008 a tutt'oggi, nonché le somme accantonate dall'ufficio di ragioneria della Presidenza del Consiglio da gennaio ad oggi per le nuove leggi, pari a 4,6 milioni di euro. Si tratta di numeri di cui gli interroganti sicuramente saranno a conoscenza, in quanto traduzione puntuale e precisa, senza margini di interpretazione, dell'attività contro la violenza sulle donne posta in essere da chi mi ha preceduto alla guida del Ministero delle pari opportunità.
Dato il nuovo clima politico che sembra essersi instaurato in questa legislatura, non è certo mia intenzione innescare polemiche contro chi mi ha preceduto, ma i numeri sono tali da permettere un'analisi pacata ed approfondita sulla questione, senza scaricare responsabilità dei recenti fatti di cronaca su chi si è appena insediato al Ministero per le pari opportunità, avviando uno screening sulle attività fin qui predisposte per cercare di conservare quanto di buono è stato fatto finora.
Ricordo altresì agli interroganti che lo stanziamento da destinare per il 2008 al contrasto alla violenza sessuale di genere potrà quindi essere incrementato con decreto del Ministro per le pari opportunità, rispetto ai 3 milioni di euro previsti dal cosiddetto decreto Pollastrini, nei limiti della complessiva disponibilità di 72 milioni di euro. È una somma notevole che potrà - a mio avviso, dovrà - aggiungere risorse ed attività importanti rispetto a quelle già poste in essere. Credo sia una risposta quantitativa alle tante polemiche di questi giorni sui tagli alle risorse per il contrasto delle violenze sulle donne. I soldi, sia chiaro, ci sono; vanno spesi ovviamente con coscienza e senso di responsabilità.
Gli italiani, dalla politica in generale e dal Governo in particolare, chiedono concretezza e risultati immediati. Pertanto, per quanto riguarda le azioni di contrasto della violenza sulle donne, verranno presentati nei prossimi Consigli dei ministri due distinti disegni di legge. Il primo di essi, di cui sinteticamente illustrerò i punti salienti, è denominato «Misure contro gli atti persecutori», con riferimento al cosiddetto fenomeno dello stalking, che negli ultimi anni è balzato purtroppo agli onori della cronaca e che richiede interventi mirati, in parte già predisposti ma non approvati nella scorsa legislatura. È mia intenzione, e del Governo che qui rappresento, ripartire dalle misure contro lo stalking che, con il plauso dell'allora maggioranza e dell'allora opposizione, furono approvate in Commissione giustizia senza mai però approdare in Aula, a causa della chiusura anticipata della XV legislatura. Sarà questa un'importante modifica legislativa, che creerà un'autonoma figura di reato, giustificata dall'inadeguatezza del nostro codice a prevenire, contrastare e punire severamente una condotta sempre più diffusa, anche perché blandamente punita dallo stato attuale della legislazione. Il secondo disegno di legge, dal titolo: «Misure contro la violenza sessuale», verrà presentato prossimamente.
Prima di concludere, rispondendo alla domanda della senatrice Poli Bortone, mi preme rilevare che stiamo procedendo ad un'analisi accurata del bilancio che abbiamo trovato in eredità. Da una prima verifica dei capitoli di spesa risulta che, per l'assegnazione dei fondi, sono state privilegiate amministrazioni politicamente in linea con il precedente Governo e che, in particolare, per la Festa del cinema, nel 2007 sono stati stanziati - parliamo sempre del fondo del Ministero per le pari opportunità - 300.000 euro e nel 2008 (precisamente il 10 aprile 2008, quindi tre giorni prima delle elezioni politiche del 13 e 14 aprile), i fondi stanziati per la Festa del cinema dal Ministero per le pari opportunità sono stati ben 490.000 euro.
In conclusione, ritengo di poter rassicurare gli interroganti riguardo alle azioni di contrasto al dolorosissimo fenomeno di cui stiamo trattando. Ritengo che tutte le misure e le iniziative per contrastare il fenomeno della violenza sulle donne, al vaglio del Governo e del Ministero che ho l'onore di rappresentare, non verranno minimamente intaccate dal recente decreto-legge del Governo.

Giuliana Carlino: Onorevole Ministro, lei ha parlato di fondi per le pari opportunità in modo generico e ha fatto distinzione fra vecchio e nuovo Governo. Noi dell'Italia dei Valori riteniamo che il problema debba essere risolto senza tener conto del colore politico di appartenenza, ma attraverso un senso di responsabilità politica istituzionale trasversale. Solo con la volontà di tutto il Parlamento si può risolvere questo delicato problema, anche abbreviando i tempi.
A proposito dello stalking, cui lei ha fatto riferimento, le ricordo che l'Italia dei Valori ha presentato una proposta di legge in merito sia nella passata legislatura che in quella presente, nella speranza che venga accolta nel più breve tempo possibile, a tutela delle donne. Dal momento che siamo alla vigilia della futura manovra di bilancio, potrebbe essere utile che già nella prossima discussione del DPEF il Governo si impegni a rafforzare gli strumenti utili per le politiche antiviolenza.
Auspichiamo, pertanto, che le promesse dell'onorevole Ministro si traducano ben presto in fatti concreti e non restino solo parole.


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Commenti



A vincenzo che ha postato qualche giorno fa:lei parla di violenza contro gli uomini ,in un paese come l'Italia è proprio ridicolo!! I dati istat dicono altro e se pensa di aver condotto un analisi approfondita e radicata nel territorio ,basandosi solo su di un centro anti violenza, ebbene Le cosiglio di andare alla voce "accuratezza" del dizionario. Lei dice che è inutile parlare ancora di distizione di sessi e allora sta mistificando una realtà in atto da anni. Che dire poi degli altri tagli?Nessuno ne ha parlato salvo pochissimi giornalisti:le sembra giusto eliminare il fondo ordinario delle università o la promozione del trasporto pubblico locale che è fermo agli anni ottanta?Se anche su questo avete la vostra pezza a colori(come le lobby POTENTISSIME DI FEMMINISTE ECC...POTENTISSIME POI PERCHè??DOV'è LA LORO POTENZA?) fatevi avanti ma ve ne prego evitando però di strumentalizzate false chimere come la violenza contro gli uomini (o poverini !!) oppure i figli come vittime dei conseguenti divorzi perchè se mio marito mi riduce in fin di vita avvocato si o no ,il divorzio lo si deve pretendere!! Poi quale sarebbe questa lobby POTENTISSIMA maschio pentitista e femministo paranoica,o come cavolo donabbondianamente è stata chiamata di cui si parlo? Lo SCARDINAMENTo(NON le SEMBRA ESAGERATO COME TERMINE?) della famiglia che attuano queste terribili femministe che lei descrive come potentissime(allora le suffragette erano delle vere terroriste!!) mi sembra solo un modo religioso di dire che una donna debba tutelare l'unità della famiglia sulla sua pelle a sue spese col suo sangue per terra senza l'aiuto di queste associazioni sanguisuga assetate di interessi economici. Tra l'altro non mi sembra corretto che lei posti un commento dalla provenienza di un altro centro che mi sembra guidato da un interessa personale. Lei insiste sulla questione degli interessi sottesi a queste associazioni dunque perchè mette il nome del centro o osservatiorio a cui lei appartiene?è una contraddizione.Se ho male interpretato le Sue parole ,ho l'umiltà di ricevere correzioni

Postato da: Mario de Robertis | 15.06.08 12:05




Quale Sicurezza.Intervenire sugli effetti senza chiedersi,su quali sono le cause è la sola soluzione che sanno dare le destre e sopratutto questa destra.Io non credo che un giovane di 18 20 anni arrivi in Italia con il preciso scopo di rapinare e uccidere.Qual'è lo scenario che si trova davanti arrivando nel nostro paese.Quali esempi edificanti offriamo,mostrandogli,la nostra maniera di svilupparci, e quali protagonisti offriamo da prendere esempi.Quanto incide l'aggressione della pubblicità che mostra il paradiso terrestre senza indicare dove prendere i soldi per comprare tutto ciò che offre.Quanta è fasullo il nostro benessere, se arriva a indurre medici e chirurghi ad ammazzare in cliniche private pur di perseguire guadagni e risorse per inseguire consumi e culture da decadenza.Senza parlare dello sfruttamento da parte di quegl'imprenditori senza scrupoli che olre a non pagarli e a pagarli con salari di fame arrivano a bruciarli, per speculare sull'assicurazione,(vedi Verona).Non arrivano certo in un paese che a cominciare dall'alto, possano ricevere esempi di coscienza civile. La domanda è quanti rapinatori occorrono per fare una truffa come Parmalat.In quali campi Rom, abitavano i medici del Santa Rita, cosa deve comprarsi la bimba di 14 anni che va a fare la Lap dance, e dove vanno i 47 miliardi di Euro erogati ai consumi. Quali,il pane le medicine o la depilazione e l'intervento al naso o al rifacimento delle natiche o al cambio della nuova macchina o alla cabina Vip in versilia.Ma non siamo noi medesimi a spingere a rubare prostituire rapinare. La destra dovebbe provare un pò di fame per capire. P. Boggi.

Postato da: Paolo Boggi | 15.06.08 09:13




Grazie al cielo son stati tagliati i 20 milioni di € destinati ai centri antiviolemza. Questi centri sono laboratori di indottrinamento e supporto alla guerra tra i sessi ed alla disgregazione familiare. Dove le donne che vivono situazioni di crisi coniugale anziché essere aiutate a superarla vengono incentivate ad azioni giudiziarie vendicative e di rivalsa contro i loro partners strumentalizzando spesso anche i figli. Le conseguenze per la maggior parte di quelle donne sono disastrose, sia in termini psicologici che economici. L'utenza di questi centri risulta comunque di dimensioni ridottissime.
Cio nonostante continuano a diffondere allarmismi ossessivi riguardo alla violenza di genere (maschile sulle donne, senza mai accennare al fenomeno contrario) sulla base di dati falsi e mistificati.
La Conferenza Nazionale sulla Famiglia indetta dalla Ministra Rosy Bindi nel maggio 2007 a Firenze - cui la sottoscritta ha partecipato - negli atti finali non ha assolutamente fatto menzione di questa supposta "violenza di genere", limitandosi a rilevare quale violenza in famiglia il crescente fenomeno degli infanticidi da parte di madri depresse.
E' sufficente una rapida lettura del famigerato rapporto Istat 2006 sulle presunte violenze alle donne - soprattutto nelle note metodologiche - ed i dati relativi ai decessi femminili (www.istat.it), per rendersi conto che il martellamento mediatico al riguardo è funzionale solo agli interessi economici (finanziamento pubblico) e di potere (scalata politico/aministrativa e/o mediatica) di una esigua ma potentissima lobby femminista/maschiopentita. Cui non importanta assolutamente nulla dei problemi reali delle donne, del loro smarrimento, della estrema solitudine che le attanaglia, delle conseguenze disasrose di una guerra pseudo femminista che mira a scardinare le relazioni familiari (sia tra i generi che tra le generazioni) lasciando sul campo solo vittime.
La politica, se vuole riguadagnare credibilità, deve prenderne atto e farsi carico dei drammatici conseguenti disagi, attuando interventi adeguati. Oltre a tagliare i finanziamenti occorre pertanto fare piazza pulita della sottocultura -femminismo d'accatto e maschiopentitismo opportunista- che ne sono alla base.


Elvia Ficarra
Osservatorio Famiglie Separate
GESEF - Genitori Separati dai Figli

Postato da: Elvia Ficarra | 15.06.08 01:02




Roma, 2 gen - La 'mano morta' resta reato: lo ribadisce la Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato accusato di aver toccato il sedere a una donna, accompagnando il 'bel' gesto con un commento altrettanto pesante: "sei bona, hai un bel sedere". I supremi giudici hanno confermato il giudizio della Corte d'appello di Milano che ha condannato ad un anno e otto mesi di reclusione, concedendogli le generiche e i benifici di legge, il signor D.A.


Sondrio, 4 maggio -
La trentaduenne Loretta Zen, di Madonna dei Monti, frazione
montana di Santa Caterina Valfurva (Sondrio), che il 13 maggio
di un anno fa uccise la figlioletta Vittoria, di soli otto mesi,
affogandola nella lavatrice di casa mischiata ai panni sporchi,
e' completamente libera.

Postato da: Lavatrice Rosa | 14.06.08 14:32




Volevo segnalarvi che sul sito di Micromega Colombo, Pardi e Giulietti hanno proposto di scrivere a Di Pietro e Veltroni per chiedere l'organizzazione di una "Giornata della Giustizia", mi sembra una buona idea, potremmo far sentire la nostra voce.

http://temi.repubblica.it/micromega-online/
http://www.firmiamo.it/sialleintercettazioni

Postato da: Nunzia | 13.06.08 22:11




Come al solito tanto i problemi se li costruiscono mediaticamente a tavolino. A questo proposito avevo già letto un articolo su Repubblica, del quale riporto una parte a riguardo:
"I fondi contro la violenza contro le donne. Spazzati via venti milioni. Non che siano tantissimi ma certo erano moltissimo per gli oltre cento centri antiviolenza che in Italia si occupano di dare protezione e un tetto a donne sole, ragazze-madri maltrattate, per lo più straniere, con bambini piccoli. Storie di senza nome, poco performanti da un punto di vista mediatico, e però passa anche da questi Centri antiviolenza il livello di civiltà di un paese. "Il primo atto del governo contro la violenza sulle donne? Un bel taglio al Fondo istituito dalla Finanziaria 2008 con 20 milioni di euro per il sostegno alle vittime e la prevenzione" denuncia Vittoria Franco, ministro ombra del pd per le Pari Opportunità che chiama in causa il ministro Mara Carfagna: "Cosa intende fare il neo ministro? Se n'è accorta?". Il ministro potrà riflettere su cifre e dati. I numeri dicono che in Italia ci sono 14 milioni di donne vittime di violenza di cui ben tre milioni tra le mura domestiche, drammi vissuti nel silenzio e nell'indifferenza. Una risposta, un segnale di aiuto e di una possibile via di fuga, è arrivato in questo anni soprattutto dai Centri anti violenza. Che ora restano senza fondi. Vittoria Franco, intanto, ha già presentato un'interrogazione al governo. "

Postato da: Ettore | 12.06.08 15:00




Tremonti poi ha tagliato pure i fondi per i centri anti violenza delle donne. Come al solito tanto i problemi se li costruiscono mediaticamente a tavolino. Le righe seguenti sono tratte da un articolo uscito qualche settimana fa su Repubblica:
"I fondi contro la violenza contro le donne. Spazzati via venti milioni. Non che siano tantissimi ma certo erano moltissimo per gli oltre cento centri antiviolenza che in Italia si occupano di dare protezione e un tetto a donne sole, ragazze-madri maltrattate, per lo più straniere, con bambini piccoli. Storie di senza nome, poco performanti da un punto di vista mediatico, e però passa anche da questi Centri antiviolenza il livello di civiltà di un paese. "Il primo atto del governo contro la violenza sulle donne? Un bel taglio al Fondo istituito dalla Finanziaria 2008 con 20 milioni di euro per il sostegno alle vittime e la prevenzione" denuncia Vittoria Franco, ministro ombra del pd per le Pari Opportunità che chiama in causa il ministro Mara Carfagna: "Cosa intende fare il neo ministro? Se n'è accorta?". Il ministro potrà riflettere su cifre e dati. I numeri dicono che in Italia ci sono 14 milioni di donne vittime di violenza di cui ben tre milioni tra le mura domestiche, drammi vissuti nel silenzio e nell'indifferenza. Una risposta, un segnale di aiuto e di una possibile via di fuga, è arrivato in questo anni soprattutto dai Centri anti violenza. Che ora restano senza fondi. Vittoria Franco, intanto, ha già presentato un'interrogazione al governo. "

Postato da: Ettore | 12.06.08 14:58




Cari amici dell' I.D.V. la trasparenza la legalità non si può comprare sulle bancarelle, purtroppo ci sono personaggi POLITICI che entrano a far parte di questa famiglia perchè devono fare i loro porci comodi.Chiedo aiuto a Roberto Saviano, e a Marco Travaglio, tanti saluti Antonio Cavezza da Cicciano (NA)Consigliere Comunale.

Postato da: Antonio Cavezza | 12.06.08 06:43




La succursale romana della premiata ditta Grillo&co. manifesterà oggi a piazza Esedra contro la visita italiana di George Bush, contro Berlusconi che lo accoglie, ovviamente per la pace e, magari en passant, anche contro la “casta”. Non potevano fare scelta più sbagliata e inopportuna.

E’ in tutt’altro posto che avremmo voluto veder manifestare Grillo e compagnia, e per l’esattezza a Milano, davanti alla cosiddetta “clinica degli orrori”. E’ davanti alla Santa Rita (povera Santa, che immeritata nomea!) che avremmo voluto sentire il loro “vaffanculo” all’indirizzo dei medici e dei loro complici che hanno trasformato la salute pubblica in un immondo affare di fatture e rimborsi.

Invece non ci sarà protesta davanti alla clinica. Così come non c’è una riga sul blog di Grillo - sempre così pronto ad additare vizi e soprusi del politico di turno – contro lo scandalo della sanità privata milanese. Né c’è una delle solite video-prediche di Marco Travaglio, che sullo stesso sito castiga il malcostume della casta ne inquisizioni del pastore di pecore molisano san totonno dal molise.

Forse è che nelle terribili intercettazioni tra medici e infermieri non spunta il nome di Mastella, o di Berlusconi o di qualsiasi altro politico che si ama odiare. Non c’è nessun membro della casta pronto per la gogna e quindi viene meno il divertimento. Qui c’è solo la quintessenza di quella società civile che ai loro occhi pare monda di ogni colpa e peccato.

Forse gli stessi medici, infermieri, amministratori della clinica Santa Rita, affollano festosi i vaffaday e i vaffaparty di Grillo. E si infervorano, e si beano nel mandare a quel paese i “parrucconi” della politica. Pare di vederli mentre inviano pacchi di fatture, messi assieme a spese della vita dei pazienti, alle autorità regionali, accompagnando la spedizione con sonori e ilari vaffanculo.
I grillini romani si accontenteranno di fare un po’ di chiasso ai margini dei margini del percorso di Bush nella capitale. Suoneranno qualche fischietto e batteranno su pentole e coperchi guardati a vista da centinaia di poliziotti. Buon divertimento, ma si guardino attorno: magari c’è qualcuno col camice e il bisturi che fa festa assieme a loro.VERGOGNA

Postato da: SIMIL TRAVAGLIO | 11.06.08 18:25




la clandestinità è stata creata dai governi x alimentare il caos e cosi sguazzare depredando questo povero paese. La massa deve sfogare la sua rabbia contro qualcuno,i tribunali pieni ritardano processi che vanno in prescrizione,i media fanno il loro lavoro dando disinformazione,deviando argomenti scottanti,alimentando i pettecolezzi inutili,ma distraggono soddisfacendo i cittadini stupidi privi di buon senso,catturati da un'incantesimo mortale.

Postato da: nicola fuschini | 11.06.08 13:24




Ma quali argomenti stantii! A cretino patentato! Ma dove vivi sulla luna? La violenza sulle donne, così come lo stalking/appostamento e l'altro reato di omofobia, su cui ancora nessuno ha avuto la decenza di legiferare, sono problemi reali! Negarlo è da cretini, esattamente come lo sei tu Pierpaolo. Che centra Prodi? Non decidi tu, elettore del Popolo delle Libertà provvisorie, il programma dell'italia dei Valori nè le priorità. La Carfagna non è abbastanza sensibile ai problemi per il ruolo che ricopre.

Postato da: Pat Rees | 11.06.08 10:56




Per Giovanna.
Peccato che gli eletti di IdV non siano sempre così puliti come i loro elettori!

Postato da: marilena | 11.06.08 06:36




VOGLIO ESSERE INTERCETTATA!
UN'ALTRA LEGGE AD PERSONAM!
LETIZIA Di PETRO FATTI SENTIRE!

Postato da: Tomassi Letizia | 10.06.08 21:01




VOGLIO ESSERE INTERCETTATA!
UN'ALTRA LEGGE AD PERSONAM!
LETIZIA Di PETRO FATTI SENTIRE!

Postato da: Tomassi Letizia | 10.06.08 21:00




Ma IDV non penserà mica di vincere le prossime elezioni rimestando la retorica della "violenza alle donne" e del relativo piatto ricco in cui il Governo Prodi aveva promesso di potercisi ficcare?
Prodi non c'è più e non è un caso.
Ma anche IDV non tornerà più in Parlamento se non trova argomenti un po' meno stantii ed ipocriti da agitare.

Postato da: Pierpaolo POLDRUGO | 10.06.08 19:22




Ormai ua cosa e' chiara e lampante.
In italia non esiste un governo e tanto meno un governo ombra ( che ridere??? ).
In Italia esiste un presidente del consiglio che decide tutto. I suoi ( per suoi intendo di sua proprieta' assoluta ) "ministri" sono solo ombre, ministri che non si oppongono ai suoi voleri perche' e' a lui che debbono il loro successo politico, il loro ruolo il loro potere. Non sono al potere perche' eletti ma perche inseriti da lui nella lista degli eletti. In cambio di questo favore che li rendera' signori a vita ( intendo signori economicamente non per spirito o per moralita' ) essi gli debbono riconoscenza a vita. Iniziando del buffonesco fini che ha cambiato atteggiamento piu' volte per soli scopi di potere, passando per il "verginello" alfano per arrivare alla garfagna, alla mussolini che era ormai decotta, alla carlucci !!!. Tutti personaggi dal valore prossimo allo zero il cui unico pensiero attuale e' quello del seggio scomodo che gli e' stato attribuito alla camera, in piccionaia come loro lo definiscono. Ma vi rendete conto poverine, hanno il seggio scomodo le poverine!!!Che vitaccia gli tocca fare per UNA misera pagnotta!!. E che vergogna avere simili rappresentanti !!. Sono schiavi, schiavi del potente come sono nel'intimo e come sempre saranno. E certamente sono forti con i deboli.
Atteggiamenti tipici dei falliti, di coloro che hanno necessita' fisica di un padrone che li sovrasti e che li comandi. Ebbene lo hanno trovato. Ma hanno perso in dignita' in onore e in autostima certamente. Sono spregevoli. Spero, speriamo tutti, che qualche miracolo ( perche' tale deve essere ) ci possa ridare le preferenze che oggi nessun politico veramente desidera.
Bulfarini Graziella

Postato da: Bulfarini Graziella | 10.06.08 16:59




Complimenti vivissimi a Giuliana Carlino per la sensibilità e per aver esposto in maniera esemplare i danni che procurerà il provvedimento del governo.
Italia dei Valori è l'unico partito di opposizione che sta cercando di arginare gli effetti devastanti del governo Berlusconi. Ed è anche l'unico partito che sta rappresentando le istanze dei cittadini.
Bravissimi!


Postato da: Igina Campus | 10.06.08 16:35




FELICISSMO SUL TAGLIO DEI FONDI AI CENTRI ANTIVIOLENZA.
Soldi rubati ai contribuenti per far arricchire gli avvocati ed i consulenti dei Centri stessi. A Roma abbiamo dimostrato quanto siano strumentali e false alcune delle loro accuse , uno su tutti il Caso Furlanetto del Centro Differenza Donna di Roma.
Dopo aver spremuto per anni le Istituzioni con la Legge 285 sulla tutela dell'Infanzia, oggi si cavalca quello delle violenze alle donne. Ma le vionenze che subiscono gli Uomini/padri in famiglia, gli infanticidi, l'IDV ha il coraggio di parlarne?
Adesso che Di Pietro (e compagni) è diventato il portavoce della Sinistra Radicale per strappargli qualche voto,perchè non ci spiega quello che è successo l'anno scorso a Firenze alla Conferenza Nazionale sulla Famiglia del 2007 voluta dal Ministro Bindi? Perchè gli atti ufficiali delle commissioni parlano solo del sostegno alle madri post-partum e non parla di violenze delle donne in famiglia?
Basta con questa guerra dei sessi, basta con il femminismo ed il maschiopentitismo.
Il fenomeno della violenza si combatte nella sua complessità, e non mettendo un genere contro l'altro.
Vincenzo Spavone
www.campagnadelfioccoblu.com

Postato da: Vincenzo Spavone | 10.06.08 16:06




VI SEMBRA POSSIBILE CHE UN AVVOCATO CHE NELLA VESTE DI REFERENTE CODACONS,IMPOSTA LE CAUSE IN MODO SBAGLIATO PER MOLTIPLICARE PROCEDIMENTI E PARCELLE POSSA APPARTENERE ALL'IDV E RICOPRIRE LA CARICA DI ASSESSORE AL COMUNE DI L'AQUILA?
LEGGERE SENTENZE TRIBUNALE CIVILE L'AQUILA 17/06 E CORTE D'APPELLO L'AQUILA 134/08.
NOI CINQUE FAMIGLIE RIMASTE IMBROGLIATE CI SENTIAMO INDIGNATE !!!!!!!!!!!

VOGLIO ESSERE INTERCETTATA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Postato da: IOLANDA S. | 10.06.08 12:39




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VOGLIAMO ESSERE INTERCETTATI.
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Letizia Bottazzi, Antonio D.S. , Caterina Campani, Maura Marini, Giovanna Borzi, Maria Rosa, Alessandra T. ,A.N. ,Jacopo, Titti R. ,
Claudio Mazzoccoli, Lorenzo, Mirko, Carmine, Giuseppe Mariano, Mila Fozzi, Giorgio Nardari, Renzo Sastizzo, Michele Lan, Michele Catalano, Maurizio Piazzolla, Stefano Panzironi, Marco T., Tommaso Giunti, Stefania, Armando, Giovanni Galeani, Giorgio Alessandrini, Patty della Casa, Mirella Bernardo, Michele Peragine, Annamaria Sinisi, Bruno Cagliari, Lucia Adani, Andrea Cossu, Sergio Fenelli, Luca Pantaleo, Antonio Cavezza, Maria Michela Gardella, Mario Bernardis, Stefano Amandolesi, Claudio Esposito, Mauro Lancioni, Luigi-a-74, Carlo Materazzi, Naldo in Campo, Gianni Zanchini, Domenico Gianvincenzo, Filiberto Perilli, Serenella Sortino, Antonella Cammarata, Diego Ostinelli, Paola Bassi, Mimmo Dorazio, Ezio Bazzoli e famiglia, Guglielmo Alessio e famiglia, Franco, Gerardo, Salvatore, Carmelo, Santino, Pasquale, Girolamo, Adriano, Aldo, Luciano, Modesto, Marcello, Ilario, Luigi, Antonio, Mario, Sante Marafini, Davide Pisanu, Giuseppe Spano, Francesco Vincentis, Laura Rosa, Morena Di Giulio, Graziella Bufarini, Carla Diddi,
...
...
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Aderite, SU! Dimostriamo che gli elettori di IDV - i. di.vi...ni - sono puliti, nei fatti, nel pensiero e senza scheletri nell'armadio.

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anche i cognomi...grazie molte.
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Postato da: Giovanna | 10.06.08 12:39




il vostro sito e spesso fonte di informazione alternativa che mi piacerebbe stampare e mostrare ad amici che la pensano diversamente.

Ma molto spesso ciò non e possibile perchè la notizia di pertenza viene sporcata da un lessico da commizio che se trova il consenso dei sostenitori rende fastidiosa la lettura ai dissenzienti.
per dimostrare di essere nel giusto non servono le tecniche da imbonitori, quelle lasciamole a che ai fatti preferiscono lw perole.
Fornite ai vostri simpatizzanti numeri, crafici,indagini statistiche, sentenze di tribunale.
Lasciate che l'iformazione nuda e gruda conservi il potere dirompente della sua inconfutabilità.
buon lavoro renzo

Postato da: renzo quarena | 10.06.08 10:39




AMICI DELL'ITALIA DEI VALORI,MA QUESTA CHE ITALIA E'?POPULISMO,DESPOTISMO,CLIENTELISMO,OLIGARCHIA,LEGGIPERSONNAM.MINISTRI SENZA ESPERIENZA E IGNORANTI.
COSA SI PUO' COMMENDARE,UN SOLO ESMPIO:IN QUESTI ULTIMI GIORNI SONO CADUTI 2 CARABINIERI,UCCISI DA MALAVITOSI ITALIANI,LA STAMPA POCO PIU' DI UN NEGROLOGICO,LE FORZE POLITICHE SOLO COMMEMORAZIONE. E FACILE COLPIRE GLI AFFAMATI.
SE DAL MATTINO SI VEDE IL BUON GOVERNO VEDREMO
UNA GIA' RECITATA CON CAPO IL SOLITO COMICO.
MA GLI ITALIANI SI DIVERTONO COSI'.MA NON SANNO COSA RISCHIANO? RISCHIANO DI VESTIRSI CON LE CAMICIE NERE O VERDI.

Postato da: SPALLINA LOR GAETANO | 10.06.08 10:27




" IL SILENZIO IMBARAZZANTE DEL GOVERNO "

ma come? senti quanto chiacchiera la CARFAGNA !
a.ch.

Postato da: | 10.06.08 09:25




Dottor Di Pietro,ho visto e sentito gli interventi dell'On.Barbato alla Camera,premesso che le cose che ha detto sono sacrosante,e che quindi sono d'accordo(ce ne fossero 100.000 come lui!),le chiedo gentilmente di consigliare al suo rappresentante di esporre con più calma le sue argomentazioni,ciè di prendere "fiato" e aggiungere piccole pause,facendo così capire meglio e raggiungere gli scopi delle rivendicazioni NOSTRE e di tutti gli ITALIANI che hanno a cuore questa nostra povera ITALIA.

P.s. Insista con la proposta del referendum sulle intercettazioni,BASTA CON QUESTO REGIME FASCISTOIDE,la CAMERA ed il SENATO devono essere trasparenti come puro cristallo,e quelli che non ci stanno si DIMETTANO!!
VOGLIAMO PERSONE PULITE!!!!

Postato da: Gaetano I. | 10.06.08 09:15




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VOGLIAMO ESSERE INTERCETTATI.
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Letizia Bottazzi, Antonio D.S. , Caterina Campani, Maura Marini, Giovanna Borzi, Maria Rosa, Alessandra T. ,A.N. ,Jacopo, Titti R. ,
Claudio Mazzoccoli, Lorenzo, Mirko, Carmine, Giuseppe Mariano, Mila Fozzi, Giorgio Nardari, Renzo Sastizzo, Michele Lan, Michele Catalano, Maurizio Piazzolla, Stefano Panzironi, Marco T., Tommaso Giunti, Stefania, Armando, Giovanni Galeani, Giorgio Alessandrini, Patty della Casa, Mirella Bernardo, Michele Peragine, Annamaria Sinisi, Bruno Cagliari, Lucia Adani, Andrea Cossu, Sergio Fenelli, Luca Pantaleo, Antonio Cavezza, Maria Michela Gardella, Mario Bernardis, Stefano Amandolesi, Claudio Esposito, Mauro Lancioni, Luigi-a-74, Carlo Materazzi, Naldo in Campo, Gianni Zanchini, Domenico Gianvincenzo, Filiberto Perilli, Serenella Sortino, Antonella Cammarata, Diego Ostinelli, Paola Bassi, Mimmo Dorazio, Ezio Bazzoli e famiglia, Guglielmo Alessio e famiglia, Franco, Gerardo, Salvatore, Carmelo, Santino, Pasquale, Girolamo, Adriano, Aldo, Luciano, Modesto, Marcello, Ilario, Luigi, Antonio, Mario, Sante Marafini, Davide Pisanu, Giuseppe Spano, Francesco Vincentis,Laura Rosa,Morena Di Giulio
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Aderite, SU! Dimostriamo che gli elettori di IDV - i. di.vi...ni - sono puliti, nei fatti, nel pensiero e senza scheletri nell'armadio.

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anche i cognomi...grazie molte.
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Postato da: morena digiulio | 10.06.08 08:57




PER L'ON. ANTONIO DI PIETTRO".

......."URGENTISSIMO"....!!!!!Grazie

On: Di Pietro, vorrei che "girasse" queste mie domande ..queste mie "perplessita'"..che sicuramente tutte LE"... PERSONE ONESTE " si saranno poste.. AL " MINISTRO DELLA GIUSTIZIA."..E voglio sapere cosa rispondera'..visto che Loro girano"le frittatine" ..a "loro uso e consumo" e per i propri interessi...facendoci intendere"spudoratamente"..che e' il contrario..e che fanno "i nostri interessi"?!

On: DI PIETRO...IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DOVRA' PUR DARLE UNA RISPOSTA..VISTO CHE LE DOMANDE GLIELE PONE LEI::!!

"..LE INTERCETTAZIONI VERRANNO FATTE SOLO PER I REATI DI"MAFIA"..E TERRORISMO:!!"Encomiabile"!

ED ALLORA LA MIA DOMANDA E':
PER TUTTI GLI ALTRI "REATI GRAVISSIMI":

"CORRUZIONE".."CONCUSSIONE".."PEDOFILIA"..SEQUESTRI DI PERSONA".."RICICLAGGIO DENARO SPORCO".."USURA"..etc.E Lei On. Di Pietro sa quali altri "reati" aggiungere"
ED ALLORA PER TUTTI QUESTI"REATI" COSA INTENDONO FARE??

O.."FORSE".."NON SONO PIU' REATI"??

O.."addirittura"..NON SI POSSONO

PIU '"CHIAMARE..REATI"??

ed ALLORA VISTO CHE NON SONO"REATI"..per i nostri Politici.. in che "categoria" li "metteranno" QUESTI REATI..PERCHE' DI REATI .SI TRATTA...nella "categoria" delle
"MARACCHELLE DI BAMBINI"?

E,VISTO CHE "NON PERMETTERANNO AI MAGISTRATI..DI FARE INTERCETTAZIONI SU QUESTI DELINQUENTI..RIMARRANNO IMPUNITI..!!Ma dimenticavo"non si puo' "toc
care la "LORO PRIVACY"

www.giuseppaluigia.com

Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 10.06.08 09:24


Postato da: ciavirella giuseppa luigia | 10.06.08 08:36




CHI E' SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA. Siamo alle solite schermaglie demagogiche: certi capitoli di spesa sono decantati quando vengono rimpinguati, ma passano sotto silenzio quando vengono utilizzati come serbatoio di fondi per interessi diversi.

Postato da: Aldo | 10.06.08 08:19




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VOGLIAMO ESSERE INTERCETTATI.
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Letizia Bottazzi, Antonio D.S. , Caterina Campani, Maura Marini, Giovanna Borzi, Maria Rosa, Alessandra T. ,A.N. ,Jacopo, Titti R. ,
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Clemente Pacioso, Elena Maci, Annamaria Chirico,
Luisa Canton, Toni Alano,
...

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
ne mancano ancora tanti. Su, aderite. Grazie
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Postato da: | 10.06.08 08:13




On Carlino, come al solito la sua sarà la classica fatica di Tantalo, ma il risultato sarà sempre lo stesso. Fiumi di parole sprecati tra un fracasso assordante di disonorati onorevoli, di cinismo ed ipocrisia, il tutto condito, poi, da munifiche cene tra i disputanti.
Ormai è acquisito dai nostri governanti che le proteste dei cittadini sono come il ronzio fastidioso delle zanzare, che non potendole eliminare, si rendono innocue con una buona dose di DDT edulcorato da una solita blandizia, Solamente) accattivante del GRANDE AFFABULATORE.
Non avete, o non volete capire, che il FAGOCITA ha cominciato il processo di digestione della politica italiana, cominciando con le coscienze più labili, quelle più facilmente addomesticabili (vedi la Carfagna), elargendo privilegi personali in cambio dell'ABIURA della propria DIGNITA'.
Il cinico stratega della politica, ha poi proseguito con l'inglobamento della LEGA e di AN. IL CAIMANO ,Consapevole del disegno di SECESSIONE (perchè così finirà il federalismo "fiscale") della Lega, ha ceduto l'UNITA' d'ITALIA; per i secondi ha sfruttato la grande fame di potere, conseguenza del lungo digiuno che data dalla scomparsa del FASCISMO, assegnando loro poltrone di ministri, segretari e sottosegretari. La prossima fase,già iniziata, è l'adescamento di una parte consistente dell'opposizione, il PD, e per questo aiutato dalla ignavia dei rappresentanti dello stesso.
Poi, purtroppo, toccherà a voi; e, probabilmente, se non vi piegherete, credo salterete in aria in vari incidenti, come è stato per FALCONE, BORSELLINO ed altri.
L' EPILOGO: LA DITTATURA DI BERLUSCONI.
Se qualcuno crede che questa storia sia un romanzo di fantascienza. è consigliato di stampare il commento e custodirlo per futura memoria.
f.to: CASSANDRA 2008

Postato da: franco d. | 10.06.08 07:59




Giuliana... e le pari opportunità, azzurre e rosa, all'interno del nostro partito IDV come le giudichi?
Lo strapotere del padre padrone Antonio Dipietro come lo giudichi?
L'autentica delle firme, anche di morti, che facesti per la Mussolini a Milano fu per "pari opportunità"?
Nella squallida vicenda Guaitoli-Mura a Modena come Ti sei schierata?
Nel vergognoso caso Wanda Montanelli a Roma come Ti sei schierata?
Ci vuol altro che predicare bene e razzolare male.
Viva l'incoerenza e senza rancore, Pietro.

Postato da: Pietro Tansini | 10.06.08 07:00




C’è poi Giuseppe Astore, deputato e coordinatore regionale in Molise, coinvolto nel 1989 nell’inchiesta sull’Erim (Ente risorse idriche molisane) poi uscito dal processo. Per l’ex tesoriere dell’Udeur passato con l’Idv, Tancredi Cimmino, nel 1998 fu chiesto prima il suo arresto e poi il rinvio a giudizio per associazione camorristica, falso e peculato per appoggi elettorali del boss Carmine Alfieri
L’arresto fu negato, poi prosciolto.
Aldo Michele Radice, portavoce Idv in Basilicata, consigliere del ministro Di Pietro, è invece alla sbarra dal 2006.
Il Pm ha chiesto 9 mesi per una storia simile a quella di lady Mastella: la raccomandazione di un manager sanitario.
Poco prima della presentazione delle liste 2006, Di Pietro fu costretto a rinunciare alla candidatura di Alberto Soldini, contestato presidente della Sambenedettese calcio: gli ultrà gli tirarono addosso pietre e sputi.
La black list continua con Sergio Scicchitano, avvocato personale dell’ex Pm, e dal 20 luglio 2006 membro del Cda dell’Anas con Di Pietro ministro delle Infrastrutture.
Candidato nel 2001 al Senato e capolista, nel 2005, alle regionali del Lazio, Scicchitano è il liquidatore giudiziale della Federconsorzi, il cui crac coinvolse 15mila risparmiatori.
Sul sito di Tonino i fan accusano Scicchitano di non aver eseguito, in almeno due casi, sentenze passate in giudicato che risarcivano in parte i piccoli risparmiatori. A dirla tutta, nel 2002, Scicchitano viene anche nominato dal comune di Roma delegato per la tutela dei consumatori.
Carlo Rienzi, presidente del Codacons, non la prende bene: «La nomina di Scicchitano è illegale, rappresenta il pagamento di un debito politico da parte di Veltroni all’Idv per il suo appoggio politico».
Voto di scambio, per dirla coi Pm di Napoli.

Postato da: SIMIL TRAVAGLIO | 10.06.08 05:02




Vincenzo Iannuzzi, ex sindaco di Lungro (Cosenza), condannato nel 1992 per «falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale» e riabilitato dal tribunale di sorveglianza di Catanzaro qualche anno dopo: Di Pietro l’ha premiato candidandolo al Senato.
MAFIA E ’NDRANGHETA
Stando ai boatos, prossimo transfuga dall’Udeur all’Idv è Ennio Giuseppe Morrone, che sul sito dell’Italia dei Valori veniva trattato così:
«Dal 3-9-03 è indagato dalla Dda di Catanzaro nell’inchiesta sulla penetrazione della 'ndrangheta nei lavori della Salerno-Reggio Calabria (...)».
Tra i candidati a palazzo Madama, Di Pietro ha puntato su Giuseppe Soriero a cui il foglio calabrese «Il Dibattito» ha dedicato spazio per l’imbarazzata testimonianza al processo di Palmi sulle infiltrazioni mafiose al porto di Gioia Tauro.
L’importante esponente Idv si sarebbe rifiutato di fare il nome del mafioso suggeritogli da un imprenditore per evitare ritorsioni. L’avvocato europarlamentare Udeur, dato in transito per l’Idv, Armando Veneto, ha smentito seccamente il passaggio in curiosa coincidenza con le reminiscenze dell’ex coordinatore Idv di Catanzaro, Franco Romano, che a Radio Radicale ha ricordato la sua orazione funebre alle esequie del boss Piromalli, orazione ripresa da Marco Pannella per attaccare Di Pietro.
E se l’Idv, ufficialmente afferma di «ripudiare la P2 e similari associazioni che tendono a sostituire il potere legale con un potere senza consenso democratico», proprio nell’Idv si materializza un ex piduista.
È Pino Aleffi, tessera 762 della loggia di Licio Gelli, candidato in Sardegna.

Postato da: SIMIL TRAVAGLIO | 10.06.08 05:02




. Per corruzione aggravata è entrato in carcere il segretario Idv di Santa Maria Capua Vetere, Gaetano Vatiero, che secondo i magistrati favoriva alcune Spa in cambio di quote societarie.
E che dire di Mario Buscaino, già sindaco di Trapani, nel luglio del 1998 accusato di concorso in associazione mafiosa per voto di scambio.
Il filone è quello dello smaltimento dei rifiuti che secondo gli inquirenti era totalmente controllato dai boss Virga e Santapaola.
Tre anni dopo beccò 10 mesi di reclusione per infrazioni di carattere amministrativo sul funzionamento di due discariche.
Sette anni dopo, fuori dall’Idv, Buscaino corse con la Margherita ma inciampò in un’altra storia di mafia a appalti. Così Fabio Giambrone, coordinatore siciliano del partito dell’Idv, pretese il ritiro della candidatura dell’ex collega di partito: ma di fronte alla conferma della fiducia a Buscaino da parte dell’Ulivo, l’Idv non protestò più di tanto.
Tra i dipietristi c’è anche chi è accusato di aver preteso dai propri collaboratori una percentuale delle loro retribuzioni.
È il caso di Maurizio Feraudo, consigliere regionale calabrese, indagato per concussione (per anni avrebbe preteso la corresponsione di un tot sullo stipendio da un suo autista) e truffa, causa domande di rimborso su missioni mai compiute. Feraudo è stato contestato perché, come componente della commissione regionale antimafia, ha espresso solidarietà a Pietro Giamborino, inquisito nell’operazione antimafia «Rima».
A Foggia, invece, l'ex assessore ai Lavori pubblici e coordinatore provinciale del partito, Orazio Schiavone, è stato condannato a un mese e dieci giorni per esercizio abusivo della professione.
Un altro ex assessore dell’Idv, questa volta a Pescara, e rimasto coinvolto nell’inchiesta «Green Connection» sulla gestione del verde pubblico: è Rudy D'Amico, accusato di associazione a Delinquere, abuso d'ufficio, tentata turbativa d’asta e tentata corruzione.
E ancora.

Postato da: SIMIL TRAVAGLIO | 10.06.08 05:01




Non sono pochi i seguaci di Antonio Di Pietro su cui pendono inchieste, richieste di condanne, sentenze avverse e tante, troppe, ombre.
Lo stesso «Tonino nazionale» è indagato dalla Procura di Roma - con la tesoriera del partito, l’onorevole Silvana Mura - per truffa aggravata, appropriazione indebita e falso in un procedimento che cerca di fare luce sulla gestione delle risorse finanziare dell’Italia dei Valori.
L’ex Pm è «sotto processo» anche all’ordine degli avvocati di Bergamo perché quando lasciò la magistratura per fare il legale, prima difese il suo miglior amico accusato della morte della moglie a Montenero di Bisaccia, eppoi si costituì parte civile nello stesso procedimento. Tradendo due volte: l’amico e il cliente. Tra gli uomini più vicini a Di Pietro nei guai c’è Paride Martella, esponente dell’Idv e consulente personale al ministero: arrestato nell’inchiesta sulla società «Acqualatina» che gestisce il servizio idrico nella provincia pontina. Radio Radicale Veltri ha raccontato un episodio definito «sconcertante»:
«Quando Di Pietro venne ad Amantea fece uno o due comizi con il sindaco che allora era inquisito per concussione e che, mi pare, fu pure arrestato. E ora che è consigliere regionale è indagato per associazione mafiosa».
Il sindaco è Franco La Rupa.
Va detto che non è mai finito dentro, ma nel 2005 è stato indagato dalla Procura di Paola per presunti brogli elettorali e illeciti nell’utilizzo di fondi della legge 488, mentre l’estate scorsa lo ritroviamo coinvolto nell’operazione «Omnia», indagato per concorso esterno in associazione mafiosa. Tre mesi fa hanno nuovamente contestato l’associazione mafiosa a La Rupa nell’inchiesta «Nepetia» per collusioni con la ’ndrangheta perché ai tempi in cui da sindaco di Amantea saliva sul palco con Di Pietro, La Rupa avrebbe favorito la cosca Gentile. Gustavo Garifo, capogruppo provinciale dell’Idv di Genova, lo hanno ammanettato a ottobre per aver lucrato sugli incassi delle multe.
Andrea Proto, consigliere comunale, reo confesso, ha incassato una condanna a un anno e nove mesi per aver raccolto la firma di un morto.
Quanto a Giuliana Carlino, consigliere comunale Idv, indagata per averne falsificato migliaia di firme, Di Pietro si è scagliato contro l’ipocrisia della legge e nonostante fosse «iscritta» l’ha candidata alle comunali.

Postato da: SIMIL TRAVAGLIO | 10.06.08 05:00




Aderisco all'iniziativa presentata più sotto: VOGLIO ESSERE INTERCETTATA ANCH'IO!

E in merito al tema del topic, il ministro Carfagna... si dovrebbe solo vergognare!

Postato da: luisa canton | 10.06.08 01:08




Non sono ne moralista, ne ipocrita e neppure mi meraviglia se, chi...stando alle foto che circolano...si ritrova con un bel culo e due belle tette, ci...
"investa" sopra.

Che mi lascia interdetto è chi da queste
"belle statuine" si sente rappresentato/a e chi si aspetta qualcosa di buono da costoro...beata ingenuinità.

comunque nessun partito si è masso concretamente "di traverso" sul fatto che tutti i parlamentari, dal primo all' ultimo, "puliti o sporchi che siano il frutto di un sistema cooptativo che nulla c' azzecca con la democrazia.

sembra un "Nonsenso" ma siamo proprio dentro ad una dittatura, la peggiore, quella parlamentare.

Postato da: virginio luraschi | 10.06.08 00:57




Ho postato nel blog dell'On: Di Pietro..."Ancora leggi bavaglio"...questo commento e voglio ringraziare anche l'Italia dei Valori..perche' fa veramente una "vera opposizione"Siete gli unici!! Grazie di cuore!!per quanto fate per noi elettori..per difenderci..per tutelarci...dagli "agguati" che ci "tendono".ogni giorno"..per .."distrarci"..dai "veri problemi"..per "distrarci"..da quanto ci vogliono.."propinare"..dicendo che ..fanno i nostri interessi..mentre fanno esclusivamente i loro interessi e delle leggi "ad personam"!!
Ma non ci caschiamo..grazie a Voi Italia dei Valori ed all'On: Di Pietro che e' attento e vigile..i formandoci su quanto "cercano" di "tramare" alle "nostre spalle"..!!Ma noi abbiamo Voi che ci difendete e proteggete!da tutter queste insidie.Grazie

On: Di Pietro,

questo "post" ..e'."agghiacciante"!!!E sono
tutte "verita'"..purtroppo!!

...Non rimane che affidarci a Lei Onorevole Di Pietro..le parole non servono..ci vogliono i fatti e Lei gia' si sta muovendo come d'abitudine..per tutelarci..per difenderci...da tutti questi soprusi!!

...Ci vogliono "calpestare"..vogliono"calpestare".i nostri "diritti" la nostra "dignita'" il nostro "diritto alla legalita'!..il nostro "diritto" alla "libera informazione"...alla "liberta' di stampa e di parola"..il nostro diritto alla nostra "Democrazia"..quella Vera"!

..Il diritto alle "intercettazioni telefoniche" che non sono niente altro che uno "strumento" "indispensabile e vitale" sono"la linfa vitale" per i Magistrati per poter "incastrare" i delinquenti..!!e non di dirci che "vogliono proteggere la nostra <Privacy..mentre e' l'esatto contrario.."Vogliono "proteggere "la "privacy" dei delinquenti!!Cosi' potranno continuare a delinquere tranquillamente...e noi non sapremmo mai nulla...E' questo che loro vogliono che Loro "vorrebbero"!!!Ripeto.."vorrebbero"!!ma non riuscirano nei loro intenti..!!

..."Bloccare" le intercettazioni telefoniche ..vuol dire ..."DISSACRARE"..LA PAROLA...
.."ONESTA'"..."INFANGARLA"..PER "TUTELARE"..IL "CRIMINE"...!!!

E..L"ONESTA'"!!.E' UNO DEI"VERI VALORI"

"DELLA VITA"!!.E NON SI POSSONO
PIU' CONTINUARE A .."CALPESTARE"..QUESTI.."VALORI".
"SACROSANTI"!!Almeno per tutelare i nostri figli

www.giuseppaluigia.com

Postato da: ciavirella giuseppa luigia | 09.06.08 23:33




Ho sentito dal Ministro della Giustizia che ha detto...."gradissima parte del paese e' intercettata"!!..Menzogne..su menzogne!!
Allora..2+2 fa 4 ma loro dicono che fa 5 ..!e dobbiamo pure crederci!!Un po' di ironia..ci va in questo momento!..Allora riflettete un attimo..se tutti fossimo intercettati...cosa impossibilissima.perche' le persone oneste che non hanno nulla da temere non vengono fatte intercettare di sicuro dalla Magistratura..cosa vuole dire ?? che siamo tutte persone disoneste??..visto che ..."grandissima parte del paese viene intercettata!!

Onorevole Di Pietro Lei era l'unica persona che poteva fare il Ministro della Giustizia:
in primis perche' ha un "bagaglio" personale ..con Tangentopoli..ed altro...poi perche' e' la persona giusta..Perche' lei ha il "fiuto" giusto..non per i "tartufi"..ma ha il "fiuto"..giusto per "scovare"...per "stanare" i "delinquenti"..che sicuramente hanno paura di Lei e lo temono..!!Lei e' l'unica persona che fa "vibrare".."le corde".."dell'"onesta'"..."smantellando"...e "distruggendo"...le "corde".della "disonesta'"!!

Lei e' nato per fare ...questo..!! Lei ha un "olfatto".
"speciale"....per .."sentire"...e .."scovare"...le "persone disoneste"..che commettono "reati"!!

E..poi.."mette passione"...per questo che l'ammiro perche' anch'io faccio le cose con "passione".E Lei mette la sua "passione" al servizio"..di noi tutti..persone "oneste"..Per aiutarci..per difenderci...Grazie di cuore!


www.giuseppaluigia.com

Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 10.06.08 00:14


Postato da: ciavirella giuseppa luigia | 09.06.08 23:20




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VOGLIAMO ESSERE INTERCETTATI.
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Letizia Bottazzi, Antonio D.S. , Caterina Campani, Maura Marini, Giovanna Borzi, Maria Rosa, Alessandra T. ,A.N. ,Jacopo, Titti R. ,
Claudio Mazzoccoli, Lorenzo, Mirko, Carmine, Giuseppe Mariano, Mila Fozzi, Giorgio Nardari, Renzo Sastizzo, Michele Lan, Michele Catalano, Maurizio Piazzolla, Stefano Panzironi, Marco T., Tommaso Giunti, Stefania, Armando, Giovanni Galeani, Giorgio Alessandrini, Patty della Casa, Mirella Bernardo, Michele Peragine, Annamaria Sinisi, Bruno Cagliari, Lucia Adani, Andrea Cossu, Sergio Fenelli, Luca Pantaleo, Antonio Cavezza, Maria Michela Gardella, Mario Bernardis, Stefano Amandolesi, Claudio Esposito, Mauro Lancioni, Luigi-a-74, Carlo Materazzi, Naldo in Campo, Gianni Zanchini, Domenico Gianvincenzo, Filiberto Perilli, Serenella Sortino, Antonella Cammarata, Diego Ostinelli, Paola Bassi, Mimmo Dorazio, Ezio Bazzoli e famiglia, Guglielmo Alessio e famiglia, Franco, Gerardo, Salvatore, Carmelo, Santino, Pasquale, Girolamo, Adriano, Aldo, Modesto, Marcello, Ilario, Luigi, Antonio, Mario, Sante Marafini, Davide Pisanu, Giuseppe Spano, Francesco Vincentis,Laura Rosa, Ciolli Giuliano, Silvia Terribili, Mimmo M.Raffaele Capobianco, Vincenzo Cecchini, Maria Paparella,chirico annamaria,

Postato da: annamaria chirico | 09.06.08 23:17




Cosa gliene frega a questi delle donne?

Pensano solo a soldi e potere, tutto il resto (tutti gli Italiani compresi) possono andare, secondo loro, in malora e ciò è assolutamente evidente perchè certe ipotesi di leggi non dovrebbero essere pensate neanche nelle menti del demonio in persona.

... poi vanno a battersi il petto (??? non ci credo) oltre Tevere

Postato da: rosario vesco | 09.06.08 23:09




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VOGLIAMO ESSERE INTERCETTATI.
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ne mancano ancora tanti. Su, aderite. Grazie
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Postato da: Maria Paparella | 09.06.08 23:04




Vogliamo essere intercettati!
Chi è onesto non ha paura, hanno paura quelli disonesti e perchè no i politici.

2. I politici, le forze dell'ordine, i giudici e via dicendo dovrebbero interessarsi di più per la sicurezza delle donne e bambini invece di pensare a come fare a non essere intercettati o a spendere un pozzo di soldi per rete4 che poi tutto sommato è una trasmittente di cacate che solo gli ignoranti ci spendono li davanti il loro tempo.

Postato da: Elena Maci | 09.06.08 22:36




intercettate anche me.
Non ho nulla da nascondere se non il desiderio di poter sovvertire questo stato di cose.
Vorrei solo più rispetto per la povera gente, quella che come arriva il solo stipendio già se lo vede passare tra le mani in debiti e pagamenti vari.
Sono un sovversivo?
No, solo un padre di famiglia che ha paura per i propri familiari, figli in primis, paura di non potere garantire loro il minimo vitale nella loro corsa per l'affermazione personale, giusta per tutti i giovani che però devono essere assistiti e seguiti dai " grandi ". Ma quando i grandi vanno in crisi, anche economica, chi li aiuterà?
Intercettate anche me che non chiamo mai dall'ufficio a casa per paura di essere punito per, come dice Brunetta, PECULATO.
Ma andiamo......
sì, intercettateci tutti e dimenticatevi di quelli che veramente dovrebbero essere controllati. Perchè quelli non permettono legiferando a favore di sè stessi che li si intercetti. E poi al limite depenalizzano un reato per cui quello che hanno commesso un reato non è più. INTERCETTATECI TUTTI.

Postato da: clemente pacioso | 09.06.08 22:30




xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
VOGLIAMO ESSERE INTERCETTATI.
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx


Letizia Bottazzi, Antonio D.S. , Caterina Campani, Maura Marini, Giovanna Borzi, Maria Rosa, Alessandra T. ,A.N. ,Jacopo, Titti R. ,
Claudio Mazzoccoli, Lorenzo, Mirko, Carmine, Giuseppe Mariano, Mila Fozzi, Giorgio Nardari, Renzo Sastizzo, Michele Lan, Michele Catalano, Maurizio Piazzolla, Stefano Panzironi, Marco T., Tommaso Giunti, Stefania, Armando, Giovanni Galeani, Giorgio Alessandrini, Patty della Casa, Mirella Bernardo, Michele Peragine, Annamaria Sinisi, Bruno Cagliari, Lucia Adani, Andrea Cossu, Sergio Fenelli, Luca Pantaleo, Antonio Cavezza, Maria Michela Gardella, Mario Bernardis, Stefano Amandolesi, Claudio Esposito, Mauro Lancioni, Luigi-a-74, Carlo Materazzi, Naldo in Campo, Gianni Zanchini, Domenico Gianvincenzo, Filiberto Perilli, Serenella Sortino, Antonella Cammarata, Diego Ostinelli, Paola Bassi, Mimmo Dorazio, Ezio Bazzoli e famiglia, Guglielmo Alessio e famiglia, Franco, Gerardo, Salvatore, Carmelo, Santino, Pasquale, Girolamo, Adriano, Aldo, Modesto, Marcello, Ilario, Luigi, Antonio, Mario, Sante Marafini, Davide Pisanu, Giuseppe Spano, Francesco Vincentis,Laura Rosa, Ciolli Giuliano, Silvia Terribili, Mimmo M.Raffaele Capobianco, Vincenzo Cecchini
...
...

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
ne mancano ancora tanti. Su, aderite. Grazie
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

Postato da: Giovanna | 09.06.08 21:08




x giovanna, Aggiungi il mio nome alla lista, anch’io voglio essere intercettato,
probabilmente mia cara Giovanna presto lo saremo saluti
Vincenzo Cecchini

Postato da: vincenzo cecchini | 09.06.08 20:45




Il governo sta rastrellando soldi per metterli nel calderone del nucleare, che non potrà essere realizzato, ma che importa tra cinque anni quando avranno divorato 10 0 20 miliardi di euro della risorsa italiana in progetti, espropri e musei di cemento. quando avranno intascato circa i tre quarti del totale diranno che è inutile che c'è la fusione fredda messa a punto da ARATA chi ha avuto avuto e chi ha dato ha dato si comincia da capo inutile trovare colpevoli vediamo piuttosto quello che si può fare con altri imbrogli.

Postato da: visone michele | 09.06.08 20:45




Con le intercettazioni si potrebbero dimostrare le persecuzioni che molte donne subiscono nell'indifferenza di tutti e soprattutto dei tutori dell'ordine,che ignorano le denunce e le suppliche delle malcapiotate che spesso non denubciano perchè sanno che tanto non cambierà nulla,ora senza intercettazioni i pedofili avranno salva la loro privacy e così i medici assassini,e tantissimi altri.....
viva l'Italia! VIVA GLI ITALIANI CHE VANNO A VOTARE E SI FANNO PRENDERE PER I ...!

Postato da: maria vittoria morokovski | 09.06.08 18:55




Con le intercettazioni si potrebbero dimostrare le persecuzioni che molte donne subiscono nell'indifferenza di tutti e soprattutto dei tutori dell'ordine,che ignorano le denunce e le suppliche delle malcapiotate che spesso non denubciano perchè sanno che tanto non cambierà nulla,ora senza intercettazioni i pedofili avranno salva la loro privacy e così i medici assassini,e tantissimi altri.....
viva l'Italia! VIVA GLI ITALIANI CHE VANNO A VOTARE E SI FANNO PRENDERE PER I ...!

Postato da: maria vittoria morokovski | 09.06.08 18:55




Grazie On: Di Pietro ..grazie Italia dei Valori
..di aver "riportato alla luce" il problema delle "violenze sulle donne!!sia a livello "fisico" che violenze "psicologiche"..!!


www.giuseppaluigia.com

Postato da: giuseppa luigia ciavirella | 09.06.08 18:51




Il ministro Carfagna è stata messa nel governo solo per fare la "quota rosa"

Postato da: lima | 09.06.08 18:32




in riscontro alla TITTI R.09-06
CERTO SE L.D.V. FOSSE RIMASTA CON VELTRONI SI SAREBBE CREATO UN FORTE SCUDO.PURTROPPO IL DESTINO HA VOLUTO L'ESATTO CONTRARIO E I DS SONO ESPOSTI AD OGNI ANGHERIA DELL'INFIMO CAVALIERE.

Postato da: p.manzoni | 09.06.08 18:31




Mi pare che il ministro Carfagna si è dilungata nel suo discorso su cose che non interessano: quanti soldi sono stati stanziati per la festa del cinema....
A noi interessano: subito leggi adeguate ai reati contro le donne e la certezza della pena.Propongo detenzione non inferiore a 20 anni per chi violenta una donna e risarcimento danni di valore notevole in modo da scoraggiare la violenza contro le donne. Queste"persone" devono lavorare se non hanno soldi per pagare i risarcimenti: lavori forzati pesanti per farli passare la voglia di fare del male. Poi visto che questi sono in genere anche recidivi, propongo una commissione medica che stabilisca le misure adeguate mediche da prendere per garantire il non ripetersi di tali episodi.Per chi uccide invece, non capisco per quale motivo non deve avere l'ergastolo; non 30 anni che poi diventano 20 poi 15 poi 8 e poi ce li troviamo di nuovo nei paraggi e poi non contenti uccidono di nuovo.Per i pedofili la stessa cosa: punizioni congrue: non meno di 20 anni di galera più trattamento medico tale da renderli inoffensivi oltre ad un risarcimento danni significativo e lavori forzati per pagare tutto quanto. Per i pedofili in libertà ci vuole una condanna perpetua ad un domicilio forzato senza bimbi intorno più l'iscrizione su una lista apposita affissa nei Comuni con il nome cognome e la foto del pedofilo, in modo che la gente possa sapere di chi deve difendere i propri figli. La ministra Carfagna dovrebbe occuparsi da subito di tutta le rete di sostegno alle donne maltrattate: centri di ricovero e aiuto psicologico, telefoni verdi, servizio legale gratuito per chi non ha un lavoro, aiuto nel trovare un lavoro...etc Tutte queste cose sono urgenti; non c'è tempo da perdere!!!
I mariti o compagni o amici o squilibrati che molestano e fanno del male picchiando, aggredendo,minacciando, devono essere allontanati subito a chilometri di distanza con obbligo di firma ed al primo sgarro: galera. In Svezia il marito che picchia la moglie viene subito arrestato e rimane dentro un mese o due. Cosi impara.Perché da noi non ? Farei la sessa legge e se ripete il reato gli raddoppierei poi triplicherei la pena e cosi via oltre a chiamare una commissione medica perché per i violenti deve esistere un antidoto farmaceutico.Ma con le leggi di oggi salva governo e parlamento salviamo anche i criminali ed i violenti.Non credo proprio che qualcosa possa cambiare se non sollecitiamo tutti ad alta voce un cambiamento.

Postato da: Cristina G. | 09.06.08 18:25




Ho scritto una mail a DiPietro proprio qualche giorno fa in merito alla violenza sulle donne, e oltre ad un provvedimento per consentire l'allontanamento del coniuge che si rende colpevole di violenza sarebbe necessaria anche una modifica sulla legge sulla legittima difesa la quale deve includere la possibilità di rendere inoffensivo il proprio aggressore.
Sempre sdegnato della poca attenzione che trova questo argomento trova. Perchè adesso chi è vittima sappiatelo tutti è da SOLA nessuno se ne cura e le forze dell'ordine sappiatelo non intervengono. E prima che la gente capisca che rischia di meno a farsi giustizia da sola è meglio che la giustizia si metta a funzionare.

Marzio

Postato da: Marzio Gandini | 09.06.08 18:20




(ANSA)- CITTA' DEL VATICANO, 9 GIU -'Il vero capolavoro il Cavaliere l'ha fatto con Veltroni:l'ha abbracciato fino a stritolarlo. Ora l'Italia e' lui: il Cavaliere'. E' questa la critica che il settimanale Famiglia Cristiana rivolge al Pd, in un editoriale dal titolo 'Il Partito fantasma', che apparira' sul prossimo numero della rivista. 'L'anarchia dei valori, teorizzata da Berlusconi, -scrive il giornale dei Paolini- e' trasmigrata ed ha infettato anche il Pd'.


Ah proposito del post scritto precedentemente....
notizia fresca...

PD-L è solo l'ombra del PD+L
..................................

ITALIA DEI VALORI - MENO MALE CHE CI SEI

Postato da: Titti R. | 09.06.08 18:18




anche su questo punto sempre d'accordo con IdV

se non ci foste voi , sarei emigrato in Burkina Faso

Postato da: marco morini | 09.06.08 17:54




il solo fatto che abbiamo bisogno di un ministro per le "pari opportunità" la dice lunga su come siamo messi bene.
considerando poi il fatto che la Carfagna conta come il due di briscola, potete dire addio a quei finanziamenti sopra citati.
con buona pace per le donne.

se poi si considera che mandiamo la nazionale, (di calcio, ovviamente, altri spot in italia non ne esistono) a sperperare euro come se fosse una finanziaria, in alberghi a cinquanta stelle, (e giocano a 100 km da casa nostra), mi sembr che non ci sia più niente da dire, ma molto da fare.

ORMAI MI E' RIMANSTO SOLO L'IDV, SALTATO QUESTO VADO IN ALBANIA DA IMMIGRATO, MEGLIO CHE IN ITALIA DA MALTRATTATO

Postato da: Mauro | 09.06.08 17:14




Bello, l'argomento vogliamo imparare dagli zingari come si trattano le donne: è per questo motivo che, insieme ai DS E Margerita + Gli Arcobaleni ce ne inponevate così tanti!!!!!

PADANIA LIBERA

Postato da: Alessandro Milano | 09.06.08 17:07




Il silenzio del governo è imbarazzante e quello di altri che dicono ciò è inquietante.
David Favia, deputato di professione avvocato, io sono sempre qui e lei è sempre lì.
Io parlo, lei non risponde. Siamo diversi, molto.

Postato da: Alberto Gramaccini | 09.06.08 16:52




Bene, ottimo richiamo per questioni importanti e devastanti per il comune vivere civile.
Oltre alle questioni delle donne, ci sono tante altre questioni che questo governo cerca di non vedere, cioè la questione delle cosiddette morti bianche.Nelle grosse aziende ci sono i grandi numeri di morti, aziende che percepiscono soldi dallo stato solo per fare cassa e scappare con la cassa stessa.Gli aiuti devono essere spalmati anche alle piccole e medie imprese che soffrono il peso di dover sostenere un sistema pesante e burocrate.
Cari parlamentari non dimenticate la base, cioè quelli che tirano il carro dalla mattina alla sera.
Ciao Giuliana, fatti sentire!

Postato da: Domenico Angiola | 09.06.08 16:49




C'E' UN SILENZIO ANCOR PIU' IMBARAZZANTE:
QUELLO DELLA DIRIGENZA DELL'ITALIA DEI VALORI
PER LA VICENDA WANDA MONTANELLI!

www.comitatoperwandamontanelli.com
WANDA E' UNA DIPIETRISTA DELLA PRIMA ORA,
E, DA ANNI, RESPONSABILE PARI OPPORTUNITA'
DEL PARTITO I.D.V., UN PARITO CHE OLTRE A PRONUNCIAMENTI DI FACCIATA A FAVORE DELLE DONNE,
DI FATTO E' MASCHILISTA COME TUTTI GLI ALTRI.
MA WANDA, NON E' UNA CHE SI ARRENDE TANTO FACILMENTE: HA LOTTATO E' STA LOTTANDO CON OGNI MEZZO, PER VEDER RISPETTATE LE SUE LEGITTIME ISTANZE! VA ANCHE DETTO CHE CHI OSA FARE UNA CRITICA, VIENE ISOLATO COME UN APPESTATO.
PER QUESTO ULTIMAMENTE STIAMO DIVENTANTO IL PARTITO DELLE POLTRONE: CHI HA COME OBBIETTIVO "UN POSTO AL SOLE", DEI VALORI ALLA BASE DEL PARTITO SE NE INFISCHIA, E, NON AVRA' MAI, OBIEZIONI DA FARE, L'IMPORTANTE E' ARRIVARE ALLA META. TANTI, COME ME, VORREBBERO PIU' DEMOCRAZIA NEL PARTITO ED ELEZIONI PRIMARIE PER DESIGNARE I CANDIDATI, MA ADDIRITTURA, VISTO L'ANDAZZO CHE C'E', HANNO PAURA AD ESPRIMERSI!

Postato da: roberto nacci | 09.06.08 16:36




Roma, 2 gen - La 'mano morta' resta reato: lo ribadisce la Cassazione che ha dichiarato inammissibile il ricorso di un imputato accusato di aver toccato il sedere a una donna, accompagnando il 'bel' gesto con un commento altrettanto pesante: "sei bona, hai un bel sedere". I supremi giudici hanno confermato il giudizio della Corte d'appello di Milano che ha condannato ad UN ANNO E OTTO MESI DI RECLUSIONE, concedendogli le generiche e i benifici di legge, il signor D.A.


Sondrio, 4 maggio -
La trentaduenne Loretta Zen, di Madonna dei Monti, frazione
montana di Santa Caterina Valfurva (Sondrio), che il 13 maggio
di un anno fa uccise la figlioletta Vittoria, di soli otto mesi,
affogandola nella lavatrice di casa mischiata ai panni sporchi,
e' completamente libera.

Postato da: Lavatrice Rosa | 09.06.08 16:34




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VOGLIAMO ESSERE INTERCETTATI.
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Letizia Bottazzi, Antonio D.S. , Caterina Campani, Maura Marini, Giovanna Borzi, Maria Rosa, Alessandra T. ,A.N. ,Jacopo, Titti R. ,
Claudio Mazzoccoli, Lorenzo, Mirko, Carmine, Giuseppe Mariano, Mila Fozzi, Giorgio Nardari, Renzo Sastizzo, Michele Lan, Michele Catalano, Maurizio Piazzolla, Stefano Panzironi, Marco T., Tommaso Giunti, Stefania, Armando, Giovanni Galeani, Giorgio Alessandrini, Patty della Casa, Mirella Bernardo, Michele Peragine, Annamaria Sinisi, Bruno Cagliari, Lucia Adani, Andrea Cossu, Sergio Fenelli, Luca Pantaleo, Antonio Cavezza, Maria Michela Gardella, Mario Bernardis, Stefano Amandolesi, Claudio Esposito, Mauro Lancioni, Luigi-a-74, Carlo Materazzi, Naldo in Campo, Gianni Zanchini, Domenico Gianvincenzo, Filiberto Perilli, Serenella Sortino, Antonella Cammarata, Diego Ostinelli, Paola Bassi, Mimmo Dorazio, Ezio Bazzoli e famiglia, Guglielmo Alessio e famiglia, Franco, Gerardo, Salvatore, Carmelo, Santino, Pasquale, Girolamo, Adriano, Aldo, Luciano, Modesto, Marcello, Ilario, Luigi, Antonio, Mario, Sante Marafini, Davide Pisanu, Giuseppe Spano, Francesco Vincentis,Laura Rosa,
...
...
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Aderite, SU! Dimostriamo che gli elettori di IDV - i. di.vi...ni - sono puliti, nei fatti, nel pensiero e senza scheletri nell'armadio.

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx
anche i cognomi...grazie molte.
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Postato da: Giovanna | 09.06.08 16:25




Che dire oltre a GRAZIE.....

Trasparenza, Rappresentanza VERA, Rispetto per chi vi ha eletti. Questo state dimostrando.

L'opposizione del PD è latitante, riescono a trovare accordi con la maggioranza, hanno paura di esprimere il loro dissenso, non è per questo che sono stati eletti, altrimenti avremmo votato tutti per il PDL. Chi ha votato l'opposizione, avevano l'unica speranza e cioè quella di far regnare la trasparenza... invece, varano dlg senza che muovano nessuna richiesta...La Finocchiaro, dopo le affermazioni sulle intercettazioni telefoniche, ha perso la mia stima, anche per quanto il silenzio rumoroso circa la soppressione di queste associazioni...

DOVE STA L'OPPOSIZIONE DEL PD?
Se non ci foste stati voi, probabilmente ci sarebbe stato un silenzio assordante.


Postato da: Titti R. | 09.06.08 16:06




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