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23 Aprile 2008

La sicurezza passa attraverso lo Stato






Pensare di risolvere la questione della sicurezza dei cittadini con la ricetta padana delle ronde appare quanto meno ingenuo. Chi compie gesti dall'alto senso civico e si mette a disposizione della comunita' e' senz'altro degno di rispetto, ma la sicurezza dei cittadini passa innanzitutto attraverso lo Stato, a cominciare dalle forze dell'ordine che hanno formazione, strumenti e conoscenza per affrontare situazioni pericolose e devono essere aumentate e distribuite meglio sul territorio.

Quello che serve e subito e' dare alle forze dell'ordine strumenti e risorse per garantire l'ordine pubblico e la sicurezza. In secondo luogo, riconoscere il sostanziale fallimento della legge Bossi-Fini che ha fatto aumentare il numero dei clandestini nel nostro Paese perche' inefficace sulle espulsioni. Rinegoziare a livello europeo la direttiva sui neocomunitari che porta la firma di Frattini. In ultimo, ma non per minor importanza, garantire la certezza della pena, a cominciare dal rendere esecutive gia' dal primo grado di giudizio le sentenze penali di primo grado, in caso di reati particolarmente gravi e di arresto in flagranza.

Siamo stati i primi a sollevare la questione della legalita' e della sicurezza e a lavorare in Parlamento su questi temi. Se il Governo vorra' ragionare con noi daremo la nostra disponibilita' nell'interesse primario dei cittadini.






Commenti



Le ronde padane possono compromettere l'esercizio delle autorità competenti in materia di sicurezza pubblica! La sicurezza non deve essere lasciata all'improvvisazione nè diventare mezzo per autorizzare forme di squadrismo e di vendetta personale o peggio ancora etnico-razziale che genererebbero insicurezza sull'insicurezza e violenza sulla violenza. I cittadini possono collaborare attivamente aiutando le forze dell'ordine a prevenire reati o ad individuarne i colpevoli facendo affidamento a quest'ultime.

Postato da: Pat Rees | 14.05.08 23:48




Le ronde padane possono compromettere l'esercizio delle autorità competenti in materia di sicurezza pubblica! La sicurezza non deve essere lasciata all'improvvisazione nè diventare mezzo per autorizzare forme di squadrismo e di vendetta personale o peggio ancora etnico-razziale che genererebbero insicurezza sull'insicurezza e violenza sulla violenza. I cittadini possono collaborare attivamente aiutando le forze dell'ordine a prevenire reati o ad individuarne i colpevoli facendo affidamento a quest'ultime.

Postato da: Pat Rees | 14.05.08 23:42




Le ronde padane possono compromettere l'esercizio delle autorità competenti in materia di sicurezza pubblica! La sicurezza non deve essere lasciata all'improvvisazione nè diventare mezzo per autorizzare forme di squadrismo e di vendetta personale o peggio ancora etnico-razziale che genererebbero insicurezza sull'insicurezza e violenza sulla violenza. I cittadini possono collaborare attivamente aiutando le forze dell'ordine a prevenire reati o ad individuarne i colpevoli facendo affidamento a quest'ultime.

Postato da: Pat Rees | 14.05.08 23:42




Le ronde padane possono compromettere l'esercizio delle autorità competenti in materia di sicurezza pubblica! La sicurezza non deve essere lasciata all'improvvisazione nè diventare mezzo per autorizzare forme di squadrismo e di vendetta personale o peggio ancora etnico-razziale che genererebbero insicurezza sull'insicurezza e violenza sulla violenza. I cittadini possono collaborare attivamente aiutando le forze dell'ordine a prevenire reati o ad individuarne i colpevoli facendo affidamento a quest'ultime.

Postato da: Pat Rees | 14.05.08 23:42




Le ronde padane possono compromettere l'esercizio delle autorità competenti in materia di sicurezza pubblica! La sicurezza non deve essere lasciata all'improvvisazione nè diventare mezzo per autorizzare forme di squadrismo e di vendetta personale o peggio ancora etnico-razziale che genererebbero insicurezza sull'insicurezza e violenza sulla violenza. I cittadini possono collaborare attivamente aiutando le forze dell'ordine a prevenire reati o ad individuarne i colpevoli facendo affidamento a quest'ultime.

Postato da: Pat Rees | 14.05.08 23:41




L'emergenza sicurezza in Italia è un fattore conclamato e sicuramente preoccupante per fatti delittuosi che accadono ogni giorno, commessi per la maggior parte da extra comunitari ma
anche da europei della UE come i rumeni compresi gli italiani.
Il fatto che più mi preoccupa è quello che il cittadino vittima non ha nessun rimborso del danno che ha subito, tutto questo perché il malfattore non possiede nulla e nulla può rimborsare.
Sta di fatto che spesso non pagano nemmeno i loro legali in quanto nulla tenenti.
Se invece chi commette un reato, (come spaccio, furto, danneggiamento, rapina impropria appropriazione indebita, truffa ecc) lo si invia in una struttura di lavoro e lo si obbliga a lavorare
fino a quando non ha estinto il suo danno, e poi può tornare in libertà con “testa alta”, in quanto ha
sbagliato è vero ma ha anche pagato il suo danno materiale.
Io penso che un detenuto in un qualsiasi carcere non si redime, non si penta, anzi all’interno del carcere impara nuove tecniche delittuose, e, quando esce le mette subito in pratica.
In questo modo va raffinare il potere conoscitivo a delinquere.

Postato da: Zanella Graziano | 28.04.08 22:19




Tre anni fa ho aderito all'IDV, in quanto condivido interamente alle posizioni di Di Pietro.
Per quanto riguarda la sicurezza, ritengo che è demagogica e strumentale la posizione della destra in quanto come sempre è forte con i deboli e debole e serva con i forti.
La sicurezza va intesa a 360°, l'onestà non è una virtù che può essere manovrata a seconda delle convenienze personali.
E' volere sicurezza, permettere che sul lavoro si perda la vita o ancor peggio si rimane invalidi con costi elevati per la collettività oltre al danno di chi ne è rimasto vittima?
E' volere sicurezza, permettere che una certa criminalità economica derubi i risparmi di milioni di cittadini, emanando leggi che permettano questo ignobile reato ?
E' volere sicurezza, chiudere ambedue gli occhi nei confronti di chi sfrutta il lavoro in nero sottopagato degli immigrati, togliendo potere contrattuale ai lavoratori regolari.
Potrei continuare, parlando di concussione e corruzione, di criminalità organizzata ecc.

Postato da: Perugia Franco | 28.04.08 21:23




Buona sera a tutti. Mi dispiace, ma sulle ronde, non sono concorde. Certo le forze dell'ordine fanno il di più. Non però i vigili urbani, per i quali la mansione principe è di sistemare autovelox a go-go. Tornando alle forze dell'ordine, che sul territorio non sono molte, in quanto impiegate a scortare politici più o meno????e purtroppo tanti tanto meno.Ora sono le ore 21,25 in tv sulla rete 7 il dottor DI PIETRO ha detto che: tutti gli Italiani
Dipendenti pubblici sono uguali, come assenteisti.
Purtroppo credo sia vero, anche perchè la maggior parte dei dipendenti pubblici sono di origine meridionale.

Postato da: giancarlo | 28.04.08 20:29




Si specule sempre più sulla sicurezza senza far nulla per risolvere il problema solo chiacchiere.Solo il buon governo fatto di gente onesta potrebbe cambiare qualcosa basta penasare che se si attuasse la regola della pena sicura anche di qualche gionro di galera ma quanti politici dovrebbero finire dentro quindi la risposta è più caos nella sicurezza più i politici continuano a rubbare e a delinquere

Postato da: vale | 27.04.08 07:39




Inutile voler cambiare il sistema parlando di pene certe dopo il primo grado di giudizio .
Non raccontiamoci frottole ! Il punto essenziale sta nel modificare la procedura tramite la quale "oggi" un processo viene celebrato dopo tre anni !
Mi spiace rilevare gli addetti ai lavori sorvolino questo essenziale profilo !

Postato da: M.M. | 25.04.08 18:26




Un altro punto di vista sul problema sicurezza e soluzioni: il problema di avere ronde e privati tipo **agenzie di sicurezza** (e sicuramente sara' un altro discorso che ci faranno ingurgitare, basato sui MIRACOLI che la privatizzazione porta & crea) mi sembra che sia una di quelle proposte da verificare con uno dei migliori microscopi disponibili.

Il maggior rischio e' di avere una **polizia parallela al soldo del maggiore offerente - mercenari, in altre parole**
La struttura potrebbe anche rivelarsi non molto diversa da organizazzioni tipo Gladio, per intenderci, pertanto...occhio che qui ci ri-fottono con la scusa degli immigrati irregolari che hanno creato loro - puro opportunismo politico come la munnezza a Napoli ed **improvvisa apparizione** - come San Gennaro e le stimmate di Padre Pio...hellooo...??

Postato da: Ed Deli | 24.04.08 23:15




Egregio sig. Donadi ero convinto che il partito dei "buonisti" si fosse dissolto con l'arcobaleno ma noto che la metastasi è alquanto diffusa. Il partito dell'etica non dovrebbe ospitare fanatismo ma nemmeno buonismo, dovrebbe perseguire la legalità intesa come disprezzo per l'illegalità ed emarginazione per chi la esercita, indipendentemente dall'etnia di appartenenza. In assenza di un vero partito dell'etica diventa più rassicurante chi propone le ronde in alternativa a chi ci esorta alla coesistenza con la delinquenza e vagheggia una legalità demagogica. Lo stupratore armato di coltello sorpreso mentre "operava" potrebbe essere riconosciuto matto ed ottenere l'impunità; alle nostre concittadine viene consigliato di iscriversi a corsi di autodifesa, ad acquistare dispositivi dissuasori o ad indossare braccialetti altrove imposti ai delinquenti. Fra gli ultimi ritrovati c'è la camera da letto blindata: anzichè rinchiudere i delinquenti ci rinchiudiamo noi. Per affrontare seriamente il problema della delinquenza bisogna emarginare i buonisti e i fanatici.

Postato da: Noalese | 24.04.08 21:58




Non centra nulla con questo post ma volevo far sapere a tutti gli amici che tramite questo blog oggi ho conosciuto una principessa anche lei frequentatrice del blog.
Grazie e scusate dell'intrusione ma sono praticamente COTTO di lei..........mi perdonerete per questo commento.....

Postato da: la nostra nuvola | 24.04.08 21:42




secondo il mio parere oltre al controllo sinergico dei vari organi preposti,polizia carabinieri g.d.f,e tutti i vari corpi serve una cosa fondamentale :istruzione sensibilizzazione al senso civico, rispetto della dicitura LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI ,
non mi và di girare il mondo e sentirmi additato come italianomafiosospagettimandolino

Postato da: fabio randi | 24.04.08 21:15




Il portafoglio dei perdenti è molto ricco. Dal numero de L'espresso in edicola questa settimana ecco uno stralcio del testo di Francesca Schianchi sulle indennità che consoleranno, a spese dei contribuenti, i parlamentari sconfitti di destra, sinistra e centro.Pensione e liquidazione Oltre 6 mila euro al mese più altri 131.068 una tantum: sono il vitalizio e il tfr del rifondarolo Fausto Bertinotti che, lasciato lo scranno più alto di Montecitorio, si consola con un bell’ufficio e il diritto a quattro collaboratori e in più la presidenza della Fondazione Camera dei deputati (senza stipendio). ......CONTIUNA CLICCA SUL NOME

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.04.08 21:14




Io penso che le ronde, anche quelle della polizia non servano. Bisogna essere incisivi, non solo guardare. Bisogna cambiare le leggi. Più tutela della collettività, meno del singolo.

Postato da: Luciano Camoriano | 24.04.08 17:53




Aspettando Tremonti. Dopo due anni di risultati senza precedenti nella lotta all'evasione fiscale (più 23 miliardi di euro solo nel 2007), i vertici dell'Agenzia delle entrate si preparano a fare le valigie. Al ministero dell'Economia sta per tornare Giulio Tremonti, che ha promesso agli italiani di far dimenticare la politica fiscale del governo Prodi. Più che sui nomi dei singoli dirigenti da rimuovere o da salvare, la sfida si gioca sulle direttive di struttura, che investono anche la Guardia di Finanza: di fronte alla crisi finanziaria mondiale, fino a che punto il neoprotezionista Tremonti potrà rinunciare ai tesoretti finora assicurati dalla caccia agli evasori? E cosa farà il ministro di quei sistemi di controllo che lo Stato italiano ha appena varato per stroncare, oltre al nero aziendale o familiare, soprattutto il riciclaggio di denaro sporco? UNA COSA E CERTA IN ITALIA CHI EVADE E' PREMIATO E QUESTE PERSONE SONO QUELLE CHE RECLAMANO PIU CONTROLLI DI POLIZIA MA A SPESE DEGLI ALTRI CONTRIBUENTI

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.04.08 15:23




Lo sapevate che lo Stato subisce ogni anno una perdita di almeno 720 milioni di euro a causa dell'incapacità di recuperare le spese di giustizia, cioè i costi dei processi e le sanzioni pecuniarie che i condannati in teoria dovrebbero rimborsare subito: nell'ultimo decennio, oltre 7 miliardi. «Le spese di giustizia concretamente recuperabili sono stimate in 800 milioni all'anno, ma gli incassi effettivi non superano gli 80», spiega Attilio Befera, amministratore delegato di Equitalia, la società pubblica che è tornata a gestire le riscossioni dopo la fallita privatizzazione. Tra i recuperi effettivi, più di metà sono pagamenti volontari. «Le riscossioni coattive non superano il 4 per cento», precisa il manager di Equitalia. Come dire che, in 96 casi su 100, il colpevole non risarcisce nemmeno le spese pagate dallo Stato per farlo condannare.
COMINCIAMO A RECUPERARE QUESTE CIFRE E METTIAMOLE A DISPOSIZIONE DELLE FORZE DI POLIZIA CHE DICE DI PIETRO?

Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.04.08 15:14




La Sicurezza é un problema della massima importanza per il Paese e le forze di polizia devono essere meglio e più razionalmente impiegate. Ma il problema principale comunque é la Giustizia, alla quale il nuovo Governo sembra non voler dare adeguata attenzione...

Postato da: Paolo | 24.04.08 15:04




Permettetemi di fare una piccola polemica su quello che si legge sui giornali e quello che trasmettono i telegiornali in questo periodo.
L’Italia è il paese dei “periodi”. Mi spiego meglio.
Adesso che la Lega ha stravinto al nord e se vogliamo indirettamente anche al sud, ha fatto si che i riflettori venissero nuovamente puntati sul tema della sicurezza e della legalità.
La questione degli immigrati, il problema degli stupri, delle rapine in villa etc, ora più che mai i nostri mass-media tornano sul problema della sicurezza nelle città.
Poi puntualmente, come spesso accade, il focus si sposta su altri problemi dimenticando che durante la campagna elettorale, il tema è stato più volte affrontato ma senza dare risposte concrete e soprattutto certezze, lasciano la discussione aperta per riprendere il dibattito quando lo ritengono opportuno abbandonando nel frattempo i cittadini. Adesso mi piacerebbe che si affrontasse il problema cercando di risolverlo una volta per tutte magari cercando anche la collaborazione dell’opposizione, in modo tale da archiviare una volta per tutte, le preoccupazioni, più che giustificate, di tutti.
Nel 2005 le persone destinatarie di una misura di espulsione sono state quasi 120 mila e di queste, solo il 47% sono state rimpatriate.
Vogliamo leggi più efficaci. Sono pronto a dare il mio appoggio alla Cdl se dovesse davvero riuscire a creare misure efficaci per arginare questo problema. Anche se di questo, dubito fortemente.

Postato da: Massimo Garofalo | 24.04.08 14:45




sono vicina al pensiero dell'Italia dei valori... ma su questo argomento credo che l'insicurezza che sente il cittadino sia reale, alle persone che pensano si tratti esagerazione o ancor peggio..di razzismo.. credo che dovrebbero essere di più con la gente.. ma non nel centro delle città... nella periferia... e nei paesi... mi dispiace ma capisco perchè la Lega ha molti consensi... alcuni politici di sinistra pare viaggino nel ns Paese con le bende agli occhi....e tappi nelle orecchie... non possiamo aspettare in eterno che lo Stato faccia qualcosa.... se poi è questo il risultato...in alcune parti del ns Paese NON POSSIAMO ESSERE TRANQUILLI NEANCHE CHIUSI IN CASA...che se lo mettano in testa...siamo stanchi...

Postato da: lolli | 24.04.08 14:22




AVVERSARE IL LEGGITTIMO DIRITTO ALLA SICUREZZA MANIFESTATO IN QUALSIASI FORMA E' UN ATTO STRUMENTALE . ORGANIZZARE LO STATO AD ESPRIMERE LA SUA PRESENZA E LA NECESSARIA AUTOREVOLEZZA SUL PROPRIO TERRITORIO E' LA COSA DA FARE PER EVITARE DI CREARE L'ESIGENZA A DIFENDERSI DA SOLI . IL PRIMO PRINCIPIO DELL'IDV E' LA POLITICA DEL "FARE" E PER QUESTO L'ABBIAMO VOTATA . SICUREZZA , ONESTA' , LUNGIMIRANZA AVULSA DALLA CIARLATANERIA .

Postato da: Gianni Clemente | 24.04.08 13:52




Come si fa a dire che la sicurezza passa attraverso lo Stato quando si è votato contro la Commissione d'inchiesta sui fatti di Genova?
La credibilità di IdV è pari a quella della Lega.
IdV per lo Stato eversivo tramite le sue forze dell'ordine contro i cittadini, la Lega per l'eversione dei cittadini contro lo Stato.
Bossi e Di Pietro non sono tra loro diversi, difendono le loro parti "a prescindere".
Che squallore!

Postato da: se li conosci li eviti | 24.04.08 12:34




Firenze ,24 aprile 2008.
Il capogruppo del Partito Democratico in Comune Riccardo Formigli è sotto inchiesta da parte del Pubblico Ministero per supposta corruzione in campo urbanistico.
Le cronache locali riportano il fatto con enfasi,e a tesi come al solito,secondo la loro linea editoriale:non va bene, ma questi sono i media (non solo cittadini)che passa il convento -bisognerebbe leggere il capo d'accusa per saperne di più e meglio.
Comunque, rimane il fatto oggettivo -salva ovviamente l'innocenza fino a prova contraria- che la Magistratura sta indagando un pubblico amministratore.Attorno al quale fanno quadrato compatti (Minculpop) compagni di partito conclamando: "Macché dimissioni".
Be':
1)E' questione di dignità.Fosse capitato a me non avrei certo atteso la 'solidarietà' degli amici:mi sarei dimesso entro mezz'ora mettendomi a disposizione del magistrato :così mi sarei aspettato da un politico di 'sinistra', non apparentemente un Ligresti qualunque(speriamo).
2)Mi chiedo: e se l'inquisito fosse stato di 'destra'?
3) Il sig. Veltroni dovrebbe alzare il telefono e dire al PD locale che così facendo -sindaco in testa- si perderà ulteriore consenso. Non qui ,magari, dove sembra che tutto sia roseo,stando alle missive del sindaco ai giornali,
ma in campo nazionale ,ben più importante.

La Magistratura è tra gli ultimi salvagente disponibili in questo Paese:se la sbeffeggiamo in tal modo cosa ci resta? Ecco -tra l'altro- perchè
Berlusconi ha vinto:ci comportiamo come avrebbe fatto lui.

Postato da: Claudio Fantuzzi | 24.04.08 11:56




Una Nazione che se ne frega sempre di più delle regole mi va a votare e di conseguenza eleggere pregiudicati e destinata al fallimento!FORZA ANTONIO
RESTIAMO UNITI che sempre più persone con l'andar del tempo si avvicinerà all' ITALIA DEI VALORI.

Postato da: mario falliero | 24.04.08 11:47




Nell'ultimo anno del governo Berlusconi sono entrati in servizio 40.000 nuovi poliziotti.
L'Italia ha il più alto numero procapite di tutori dell'ordine dell'occidente.

Gelli e La Pivetti viaggiano ancora con la scorta !? Anche emissarie (quote rosa ?) di Palazzo Balbi (Venezia) piombano nei Comuni veneti per un qualsiasi motivo dotate di scorta.

Ronde padane = milizia in camicia verde.
Le

Alla Croazia su cui solo Belgrado e l'Armata Popolare Jugoslava aveva il monopolio della violenza statuale furono fatte pervenire artiglieria e armi (di fabbricazione sovietica) dell'arsenale ex DDR della 'riunificata' Germania (partner in leadership USA) alla POLIZIA di Zagabria. E si uccise una nazione.

Postato da: F. Berti | 24.04.08 11:32




molte auto delle forze dell'ordine sono ferme perche' rotte o senza benzina che a volte viene anticipata dagli agenti. questi problemi non si risolvono con l'attuale evasione fiscale e la malversazione del denaro pubblico, questi problemi ai quali aggiungerei la non certezza della pena sono legati all'illegalita' diffusa di questo paese. l'illegalita'e'la madre di tutti i mali. condiziona ogni aspetto della vita sociale.

Postato da: massimo battilocchi | 24.04.08 11:16




Siamo d'accordo che le ronde padane sono inutili sotto il profilo repressivo, ma servono sotto qiuello preventivo. Le forze dell'ordine non coprono tutto il territorio, purtroppo. Se poi aggiungiamo che buona parte degli operatori di polizia fa da passacarte negli uffici, non ci sono speranze. Ricordo il vergognoso caso dei vigili urbani di Napoli: su 3500 unità, in strada ce ne sono 500. questa è una Vergogna! Ad oggi che rimedi ci sono? Nessuno!

Postato da: luca | 24.04.08 11:11




Rispondo a Kirios Omega: per esempio, si può non spendere un euro in più per integrare le forze dell'ordine semplicemente togliendo polizia e carabinieri dagli stadi e riducendo drasticamente le scorte ai politici. Che si paghino le guardie del corpo con parte dei propri stipendi.

Postato da: Guido Ferraguti | 24.04.08 11:08




Buongiorno, d'accordissimo con te onorevole Di Pietro!!! ricorrere ai pagliativi nons erve a nienyte, le forze dell'ordine ci sono in Italia, anche se sempre più invisibili, perché crearne di nuove e "finte"???? basterebbero Carabinieri e Poliziotti se fossero di più e con maggior potere di intervento!!!!!!!!!! anzi, io eliminerei anche le Guardie Giurate, visto che secondo me sono inutili 8con tutto il rispetto)... ne prendono, vengono uccise, non possono sparare e spesso sono anzianotte, pesantine, poco sveglie, lente, inermi... io ne conosco, ne ho conosciute e purtroppo di valide ne ho viste poche,.. nel senso che non mi sentivo da loro molto difesa, ecco... sono surrogati di forze dell'ordine, costose e nons ervono. Allora perché non rafforzare le vere forze dell'ordine????? Anche i Vigili, fanno bene a fare sciopero, tra poco anche loro diventano maschere di Carnevale invece che forze dell'ordine stradale! Ma dove siamo???? io voglio vedere più divise per la strada, mi sentirei molto più sicura e invece... deserto, desolante deserto!!!!!!!!!!!!

Postato da: Elisabetta Barni | 24.04.08 10:52




Buongiorno, d'accordissimo con te onorevole Di Pietro!!! ricorrere ai pagliativi nons erve a nienyte, le forze dell'ordine ci sono in Italia, anche se sempre più invisibili, perché crearne di nuove e "finte"???? basterebbero Carabinieri e Poliziotti se fossero di più e con maggior potere di intervento!!!!!!!!!! anzi, io eliminerei anche le Guardie Giurate, visto che secondo me sono inutili 8con tutto il rispetto)... ne prendono, vengono uccise, non possono sparare e spesso sono anzianotte, pesantine, poco sveglie, lente, inermi... io ne conosco, ne ho conosciute e purtroppo di valide ne ho viste poche,.. nel senso che non mi sentivo da loro molto difesa, ecco... sono surrogati di forze dell'ordine, costose e nons ervono. Allora perché non rafforzare le vere forze dell'ordine????? Anche i Vigili, fanno bene a fare sciopero, tra poco anche loro diventano maschere di Carnevale invece che forze dell'ordine stradale! Ma dove siamo???? io voglio vedere più divise per la strada, mi sentirei molto più sicura e invece... deserto, desolante deserto!!!!!!!!!!!!

Postato da: Elisabetta Barni | 24.04.08 10:49




ITALANI STATE DIVENDADO UNA COMICA.SI SICURO FARANNO LE RONDE DEL PIACERE.SONO GIA' STATE SPERIMENTATE O A ANDAVANNO A BUTTANE GRATIS O SCROCCARE DA BERE NEI BAR.MI PIACEREBBE VEDERE IL PACHIDERMA BOERSIZIO CORRERE DIETRO A QUALCHE LADRO.MA DATECI LA PADANIA LIBERA E CHE SE NE VADANNO A FAN IN C.CHE FACCIANO BERLUSCONI PRIMO RE PADANO E LASCIANI L'ITALIA LIBERA DA QUESTI COMPROMESSI. SI LAMENTAVANO DI PRODI VEDRETE DOVE VI PORTERANNO QUESTI MAFIOSI E QUESTI BALORDI DELLA LEGA.
A PROPOSITO DELL'ALITALIA CHI POTEVANO ESSERE: LICRESTI AVANZO DI GALERA E PROVERA SCANDALO TELECOM GLI PREFERITI PREFEITI DELL'AMICO DI MAGANO.SICURAMENTE O AVRANNO DENARI SPORCHI DA RECICLARE O LA COMPRERANNO PER QUATTRO SOLDI.
FORZA ITALIA.TI STAI PROPIO RIALZANDO PER FINIRE NELLA M.

Postato da: SPALLINA LOR GAETANO | 24.04.08 10:49




Ma smettiamola di fare i puritani o gli idealisti. Per la sicurezza incominciamo ad applicare la legge del taglione. Hai rubato? ti taglio le mani. Hai violentato? ti taglio il fringuello. Hai ucciso? Ti ammazzo. Invece che facciamo? Quasi a questi signori gli diamo un premio. Ascoli Piceno docet. Un po di serietà suvvia on.

Postato da: armando armando | 24.04.08 10:36