La sicurezza passa attraverso lo Stato
Massimo Donadi

Pensare di risolvere la questione della sicurezza dei cittadini con la ricetta padana delle ronde appare quanto meno ingenuo. Chi compie gesti dall'alto senso civico e si mette a disposizione della comunita' e' senz'altro degno di rispetto, ma la sicurezza dei cittadini passa innanzitutto attraverso lo Stato, a cominciare dalle forze dell'ordine che hanno formazione, strumenti e conoscenza per affrontare situazioni pericolose e devono essere aumentate e distribuite meglio sul territorio.
Quello che serve e subito e' dare alle forze dell'ordine strumenti e risorse per garantire l'ordine pubblico e la sicurezza. In secondo luogo, riconoscere il sostanziale fallimento della legge Bossi-Fini che ha fatto aumentare il numero dei clandestini nel nostro Paese perche' inefficace sulle espulsioni. Rinegoziare a livello europeo la direttiva sui neocomunitari che porta la firma di Frattini. In ultimo, ma non per minor importanza, garantire la certezza della pena, a cominciare dal rendere esecutive gia' dal primo grado di giudizio le sentenze penali di primo grado, in caso di reati particolarmente gravi e di arresto in flagranza.
Siamo stati i primi a sollevare la questione della legalita' e della sicurezza e a lavorare in Parlamento su questi temi. Se il Governo vorra' ragionare con noi daremo la nostra disponibilita' nell'interesse primario dei cittadini.
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Commenti
Le ronde padane possono compromettere l'esercizio delle autorità competenti in materia di sicurezza pubblica! La sicurezza non deve essere lasciata all'improvvisazione nè diventare mezzo per autorizzare forme di squadrismo e di vendetta personale o peggio ancora etnico-razziale che genererebbero insicurezza sull'insicurezza e violenza sulla violenza. I cittadini possono collaborare attivamente aiutando le forze dell'ordine a prevenire reati o ad individuarne i colpevoli facendo affidamento a quest'ultime.
Postato da: Pat Rees | 14.05.08 23:48
Le ronde padane possono compromettere l'esercizio delle autorità competenti in materia di sicurezza pubblica! La sicurezza non deve essere lasciata all'improvvisazione nè diventare mezzo per autorizzare forme di squadrismo e di vendetta personale o peggio ancora etnico-razziale che genererebbero insicurezza sull'insicurezza e violenza sulla violenza. I cittadini possono collaborare attivamente aiutando le forze dell'ordine a prevenire reati o ad individuarne i colpevoli facendo affidamento a quest'ultime.
Postato da: Pat Rees | 14.05.08 23:42
Le ronde padane possono compromettere l'esercizio delle autorità competenti in materia di sicurezza pubblica! La sicurezza non deve essere lasciata all'improvvisazione nè diventare mezzo per autorizzare forme di squadrismo e di vendetta personale o peggio ancora etnico-razziale che genererebbero insicurezza sull'insicurezza e violenza sulla violenza. I cittadini possono collaborare attivamente aiutando le forze dell'ordine a prevenire reati o ad individuarne i colpevoli facendo affidamento a quest'ultime.
Postato da: Pat Rees | 14.05.08 23:42
Le ronde padane possono compromettere l'esercizio delle autorità competenti in materia di sicurezza pubblica! La sicurezza non deve essere lasciata all'improvvisazione nè diventare mezzo per autorizzare forme di squadrismo e di vendetta personale o peggio ancora etnico-razziale che genererebbero insicurezza sull'insicurezza e violenza sulla violenza. I cittadini possono collaborare attivamente aiutando le forze dell'ordine a prevenire reati o ad individuarne i colpevoli facendo affidamento a quest'ultime.
Postato da: Pat Rees | 14.05.08 23:42
Le ronde padane possono compromettere l'esercizio delle autorità competenti in materia di sicurezza pubblica! La sicurezza non deve essere lasciata all'improvvisazione nè diventare mezzo per autorizzare forme di squadrismo e di vendetta personale o peggio ancora etnico-razziale che genererebbero insicurezza sull'insicurezza e violenza sulla violenza. I cittadini possono collaborare attivamente aiutando le forze dell'ordine a prevenire reati o ad individuarne i colpevoli facendo affidamento a quest'ultime.
Postato da: Pat Rees | 14.05.08 23:41
L'emergenza sicurezza in Italia è un fattore conclamato e sicuramente preoccupante per fatti delittuosi che accadono ogni giorno, commessi per la maggior parte da extra comunitari ma
anche da europei della UE come i rumeni compresi gli italiani.
Il fatto che più mi preoccupa è quello che il cittadino vittima non ha nessun rimborso del danno che ha subito, tutto questo perché il malfattore non possiede nulla e nulla può rimborsare.
Sta di fatto che spesso non pagano nemmeno i loro legali in quanto nulla tenenti.
Se invece chi commette un reato, (come spaccio, furto, danneggiamento, rapina impropria appropriazione indebita, truffa ecc) lo si invia in una struttura di lavoro e lo si obbliga a lavorare
fino a quando non ha estinto il suo danno, e poi può tornare in libertà con “testa alta”, in quanto ha
sbagliato è vero ma ha anche pagato il suo danno materiale.
Io penso che un detenuto in un qualsiasi carcere non si redime, non si penta, anzi all’interno del carcere impara nuove tecniche delittuose, e, quando esce le mette subito in pratica.
In questo modo va raffinare il potere conoscitivo a delinquere.
Postato da: Zanella Graziano | 28.04.08 22:19
Tre anni fa ho aderito all'IDV, in quanto condivido interamente alle posizioni di Di Pietro.
Per quanto riguarda la sicurezza, ritengo che è demagogica e strumentale la posizione della destra in quanto come sempre è forte con i deboli e debole e serva con i forti.
La sicurezza va intesa a 360°, l'onestà non è una virtù che può essere manovrata a seconda delle convenienze personali.
E' volere sicurezza, permettere che sul lavoro si perda la vita o ancor peggio si rimane invalidi con costi elevati per la collettività oltre al danno di chi ne è rimasto vittima?
E' volere sicurezza, permettere che una certa criminalità economica derubi i risparmi di milioni di cittadini, emanando leggi che permettano questo ignobile reato ?
E' volere sicurezza, chiudere ambedue gli occhi nei confronti di chi sfrutta il lavoro in nero sottopagato degli immigrati, togliendo potere contrattuale ai lavoratori regolari.
Potrei continuare, parlando di concussione e corruzione, di criminalità organizzata ecc.
Postato da: Perugia Franco | 28.04.08 21:23
Buona sera a tutti. Mi dispiace, ma sulle ronde, non sono concorde. Certo le forze dell'ordine fanno il di più. Non però i vigili urbani, per i quali la mansione principe è di sistemare autovelox a go-go. Tornando alle forze dell'ordine, che sul territorio non sono molte, in quanto impiegate a scortare politici più o meno????e purtroppo tanti tanto meno.Ora sono le ore 21,25 in tv sulla rete 7 il dottor DI PIETRO ha detto che: tutti gli Italiani
Dipendenti pubblici sono uguali, come assenteisti.
Purtroppo credo sia vero, anche perchè la maggior parte dei dipendenti pubblici sono di origine meridionale.
Postato da: giancarlo | 28.04.08 20:29
Si specule sempre più sulla sicurezza senza far nulla per risolvere il problema solo chiacchiere.Solo il buon governo fatto di gente onesta potrebbe cambiare qualcosa basta penasare che se si attuasse la regola della pena sicura anche di qualche gionro di galera ma quanti politici dovrebbero finire dentro quindi la risposta è più caos nella sicurezza più i politici continuano a rubbare e a delinquere
Postato da: vale | 27.04.08 07:39
Inutile voler cambiare il sistema parlando di pene certe dopo il primo grado di giudizio .
Non raccontiamoci frottole ! Il punto essenziale sta nel modificare la procedura tramite la quale "oggi" un processo viene celebrato dopo tre anni !
Mi spiace rilevare gli addetti ai lavori sorvolino questo essenziale profilo !
Postato da: M.M. | 25.04.08 18:26
Un altro punto di vista sul problema sicurezza e soluzioni: il problema di avere ronde e privati tipo **agenzie di sicurezza** (e sicuramente sara' un altro discorso che ci faranno ingurgitare, basato sui MIRACOLI che la privatizzazione porta & crea) mi sembra che sia una di quelle proposte da verificare con uno dei migliori microscopi disponibili.
Il maggior rischio e' di avere una **polizia parallela al soldo del maggiore offerente - mercenari, in altre parole**
La struttura potrebbe anche rivelarsi non molto diversa da organizazzioni tipo Gladio, per intenderci, pertanto...occhio che qui ci ri-fottono con la scusa degli immigrati irregolari che hanno creato loro - puro opportunismo politico come la munnezza a Napoli ed **improvvisa apparizione** - come San Gennaro e le stimmate di Padre Pio...hellooo...??
Postato da: Ed Deli | 24.04.08 23:15
Egregio sig. Donadi ero convinto che il partito dei "buonisti" si fosse dissolto con l'arcobaleno ma noto che la metastasi è alquanto diffusa. Il partito dell'etica non dovrebbe ospitare fanatismo ma nemmeno buonismo, dovrebbe perseguire la legalità intesa come disprezzo per l'illegalità ed emarginazione per chi la esercita, indipendentemente dall'etnia di appartenenza. In assenza di un vero partito dell'etica diventa più rassicurante chi propone le ronde in alternativa a chi ci esorta alla coesistenza con la delinquenza e vagheggia una legalità demagogica. Lo stupratore armato di coltello sorpreso mentre "operava" potrebbe essere riconosciuto matto ed ottenere l'impunità; alle nostre concittadine viene consigliato di iscriversi a corsi di autodifesa, ad acquistare dispositivi dissuasori o ad indossare braccialetti altrove imposti ai delinquenti. Fra gli ultimi ritrovati c'è la camera da letto blindata: anzichè rinchiudere i delinquenti ci rinchiudiamo noi. Per affrontare seriamente il problema della delinquenza bisogna emarginare i buonisti e i fanatici.
Postato da: Noalese | 24.04.08 21:58
Non centra nulla con questo post ma volevo far sapere a tutti gli amici che tramite questo blog oggi ho conosciuto una principessa anche lei frequentatrice del blog.
Grazie e scusate dell'intrusione ma sono praticamente COTTO di lei..........mi perdonerete per questo commento.....
Postato da: la nostra nuvola | 24.04.08 21:42
secondo il mio parere oltre al controllo sinergico dei vari organi preposti,polizia carabinieri g.d.f,e tutti i vari corpi serve una cosa fondamentale :istruzione sensibilizzazione al senso civico, rispetto della dicitura LA LEGGE è UGUALE PER TUTTI ,
non mi và di girare il mondo e sentirmi additato come italianomafiosospagettimandolino
Postato da: fabio randi | 24.04.08 21:15
Il portafoglio dei perdenti è molto ricco. Dal numero de L'espresso in edicola questa settimana ecco uno stralcio del testo di Francesca Schianchi sulle indennità che consoleranno, a spese dei contribuenti, i parlamentari sconfitti di destra, sinistra e centro.Pensione e liquidazione Oltre 6 mila euro al mese più altri 131.068 una tantum: sono il vitalizio e il tfr del rifondarolo Fausto Bertinotti che, lasciato lo scranno più alto di Montecitorio, si consola con un bell’ufficio e il diritto a quattro collaboratori e in più la presidenza della Fondazione Camera dei deputati (senza stipendio). ......CONTIUNA CLICCA SUL NOME
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.04.08 21:14
Io penso che le ronde, anche quelle della polizia non servano. Bisogna essere incisivi, non solo guardare. Bisogna cambiare le leggi. Più tutela della collettività, meno del singolo.
Postato da: Luciano Camoriano | 24.04.08 17:53
Aspettando Tremonti. Dopo due anni di risultati senza precedenti nella lotta all'evasione fiscale (più 23 miliardi di euro solo nel 2007), i vertici dell'Agenzia delle entrate si preparano a fare le valigie. Al ministero dell'Economia sta per tornare Giulio Tremonti, che ha promesso agli italiani di far dimenticare la politica fiscale del governo Prodi. Più che sui nomi dei singoli dirigenti da rimuovere o da salvare, la sfida si gioca sulle direttive di struttura, che investono anche la Guardia di Finanza: di fronte alla crisi finanziaria mondiale, fino a che punto il neoprotezionista Tremonti potrà rinunciare ai tesoretti finora assicurati dalla caccia agli evasori? E cosa farà il ministro di quei sistemi di controllo che lo Stato italiano ha appena varato per stroncare, oltre al nero aziendale o familiare, soprattutto il riciclaggio di denaro sporco? UNA COSA E CERTA IN ITALIA CHI EVADE E' PREMIATO E QUESTE PERSONE SONO QUELLE CHE RECLAMANO PIU CONTROLLI DI POLIZIA MA A SPESE DEGLI ALTRI CONTRIBUENTI
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.04.08 15:23
Lo sapevate che lo Stato subisce ogni anno una perdita di almeno 720 milioni di euro a causa dell'incapacità di recuperare le spese di giustizia, cioè i costi dei processi e le sanzioni pecuniarie che i condannati in teoria dovrebbero rimborsare subito: nell'ultimo decennio, oltre 7 miliardi. «Le spese di giustizia concretamente recuperabili sono stimate in 800 milioni all'anno, ma gli incassi effettivi non superano gli 80», spiega Attilio Befera, amministratore delegato di Equitalia, la società pubblica che è tornata a gestire le riscossioni dopo la fallita privatizzazione. Tra i recuperi effettivi, più di metà sono pagamenti volontari. «Le riscossioni coattive non superano il 4 per cento», precisa il manager di Equitalia. Come dire che, in 96 casi su 100, il colpevole non risarcisce nemmeno le spese pagate dallo Stato per farlo condannare.
COMINCIAMO A RECUPERARE QUESTE CIFRE E METTIAMOLE A DISPOSIZIONE DELLE FORZE DI POLIZIA CHE DICE DI PIETRO?
Postato da: MIMMO D'ORAZIO | 24.04.08 15:14
La Sicurezza é un problema della massima importanza per il Paese e le forze di polizia devono essere meglio e più razionalmente impiegate. Ma il problema principale comunque é la Giustizia, alla quale il nuovo Governo sembra non voler dare adeguata attenzione...
Postato da: Paolo | 24.04.08 15:04
Permettetemi di fare una piccola polemica su quello che si legge sui giornali e quello che trasmettono i telegiornali in questo periodo.
L’Italia è il paese dei “periodi”. Mi spiego meglio.
Adesso che la Lega ha stravinto al nord e se vogliamo indirettamente anche al sud, ha fatto si che i riflettori venissero nuovamente puntati sul tema della sicurezza e della legalità.
La questione degli immigrati, il problema degli stupri, delle rapine in villa etc, ora più che mai i nostri mass-media tornano sul problema della sicurezza nelle città.
Poi puntualmente, come spesso accade, il focus si sposta su altri problemi dimenticando che durante la campagna elettorale, il tema è stato più volte affrontato ma senza dare risposte concrete e soprattutto certezze, lasciano la discussione aperta per riprendere il dibattito quando lo ritengono opportuno abbandonando nel frattempo i cittadini. Adesso mi piacerebbe che si affrontasse il problema cercando di risolverlo una volta per tutte magari cercando anche la collaborazione dell’opposizione, in modo tale da archiviare una volta per tutte, le preoccupazioni, più che giustificate, di tutti.
Nel 2005 le persone destinatarie di una misura di espulsione sono state quasi 120 mila e di queste, solo il 47% sono state rimpatriate.
Vogliamo leggi più efficaci. Sono pronto a dare il mio appoggio alla Cdl se dovesse davvero riuscire a creare misure efficaci per arginare questo problema. Anche se di questo, dubito fortemente.
Postato da: Massimo Garofalo | 24.04.08 14:45
sono vicina al pensiero dell'Italia dei valori... ma su questo argomento credo che l'insicurezza che sente il cittadino sia reale, alle persone che pensano si tratti esagerazione o ancor peggio..di razzismo.. credo che dovrebbero essere di più con la gente.. ma non nel centro delle città... nella periferia... e nei paesi... mi dispiace ma capisco perchè la Lega ha molti consensi... alcuni politici di sinistra pare viaggino nel ns Paese con le bende agli occhi....e tappi nelle orecchie... non possiamo aspettare in eterno che lo Stato faccia qualcosa.... se poi è questo il risultato...in alcune parti del ns Paese NON POSSIAMO ESSERE TRANQUILLI NEANCHE CHIUSI IN CASA...che se lo mettano in testa...siamo stanchi...
Postato da: lolli | 24.04.08 14:22
AVVERSARE IL LEGGITTIMO DIRITTO ALLA SICUREZZA MANIFESTATO IN QUALSIASI FORMA E' UN ATTO STRUMENTALE . ORGANIZZARE LO STATO AD ESPRIMERE LA SUA PRESENZA E LA NECESSARIA AUTOREVOLEZZA SUL PROPRIO TERRITORIO E' LA COSA DA FARE PER EVITARE DI CREARE L'ESIGENZA A DIFENDERSI DA SOLI . IL PRIMO PRINCIPIO DELL'IDV E' LA POLITICA DEL "FARE" E PER QUESTO L'ABBIAMO VOTATA . SICUREZZA , ONESTA' , LUNGIMIRANZA AVULSA DALLA CIARLATANERIA .
Postato da: Gianni Clemente | 24.04.08 13:52
Come si fa a dire che la sicurezza passa attraverso lo Stato quando si è votato contro la Commissione d'inchiesta sui fatti di Genova?
La credibilità di IdV è pari a quella della Lega.
IdV per lo Stato eversivo tramite le sue forze dell'ordine contro i cittadini, la Lega per l'eversione dei cittadini contro lo Stato.
Bossi e Di Pietro non sono tra loro diversi, difendono le loro parti "a prescindere".
Che squallore!
Postato da: se li conosci li eviti | 24.04.08 12:34
Firenze ,24 aprile 2008.
Il capogruppo del Partito Democratico in Comune Riccardo Formigli è sotto inchiesta da parte del Pubblico Ministero per supposta corruzione in campo urbanistico.
Le cronache locali riportano il fatto con enfasi,e a tesi come al solito,secondo la loro linea editoriale:non va bene, ma questi sono i media (non solo cittadini)che passa il convento -bisognerebbe leggere il capo d'accusa per saperne di più e meglio.
Comunque, rimane il fatto oggettivo -salva ovviamente l'innocenza fino a prova contraria- che la Magistratura sta indagando un pubblico amministratore.Attorno al quale fanno quadrato compatti (Minculpop) compagni di partito conclamando: "Macché dimissioni".
Be':
1)E' questione di dignità.Fosse capitato a me non avrei certo atteso la 'solidarietà' degli amici:mi sarei dimesso entro mezz'ora mettendomi a disposizione del magistrato :così mi sarei aspettato da un politico di 'sinistra', non apparentemente un Ligresti qualunque(speriamo).
2)Mi chiedo: e se l'inquisito fosse stato di 'destra'?
3) Il sig. Veltroni dovrebbe alzare il telefono e dire al PD locale che così facendo -sindaco in testa- si perderà ulteriore consenso. Non qui ,magari, dove sembra che tutto sia roseo,stando alle missive del sindaco ai giornali,
ma in campo nazionale ,ben più importante.
La Magistratura è tra gli ultimi salvagente disponibili in questo Paese:se la sbeffeggiamo in tal modo cosa ci resta? Ecco -tra l'altro- perchè
Berlusconi ha vinto:ci comportiamo come avrebbe fatto lui.
Postato da: Claudio Fantuzzi | 24.04.08 11:56
Una Nazione che se ne frega sempre di più delle regole mi va a votare e di conseguenza eleggere pregiudicati e destinata al fallimento!FORZA ANTONIO
RESTIAMO UNITI che sempre più persone con l'andar del tempo si avvicinerà all' ITALIA DEI VALORI.
Postato da: mario falliero | 24.04.08 11:47
Nell'ultimo anno del governo Berlusconi sono entrati in servizio 40.000 nuovi poliziotti.
L'Italia ha il più alto numero procapite di tutori dell'ordine dell'occidente.
Gelli e La Pivetti viaggiano ancora con la scorta !? Anche emissarie (quote rosa ?) di Palazzo Balbi (Venezia) piombano nei Comuni veneti per un qualsiasi motivo dotate di scorta.
Ronde padane = milizia in camicia verde.
Le
Alla Croazia su cui solo Belgrado e l'Armata Popolare Jugoslava aveva il monopolio della violenza statuale furono fatte pervenire artiglieria e armi (di fabbricazione sovietica) dell'arsenale ex DDR della 'riunificata' Germania (partner in leadership USA) alla POLIZIA di Zagabria. E si uccise una nazione.
Postato da: F. Berti | 24.04.08 11:32
molte auto delle forze dell'ordine sono ferme perche' rotte o senza benzina che a volte viene anticipata dagli agenti. questi problemi non si risolvono con l'attuale evasione fiscale e la malversazione del denaro pubblico, questi problemi ai quali aggiungerei la non certezza della pena sono legati all'illegalita' diffusa di questo paese. l'illegalita'e'la madre di tutti i mali. condiziona ogni aspetto della vita sociale.
Postato da: massimo battilocchi | 24.04.08 11:16
Siamo d'accordo che le ronde padane sono inutili sotto il profilo repressivo, ma servono sotto qiuello preventivo. Le forze dell'ordine non coprono tutto il territorio, purtroppo. Se poi aggiungiamo che buona parte degli operatori di polizia fa da passacarte negli uffici, non ci sono speranze. Ricordo il vergognoso caso dei vigili urbani di Napoli: su 3500 unità, in strada ce ne sono 500. questa è una Vergogna! Ad oggi che rimedi ci sono? Nessuno!
Postato da: luca | 24.04.08 11:11
Rispondo a Kirios Omega: per esempio, si può non spendere un euro in più per integrare le forze dell'ordine semplicemente togliendo polizia e carabinieri dagli stadi e riducendo drasticamente le scorte ai politici. Che si paghino le guardie del corpo con parte dei propri stipendi.
Postato da: Guido Ferraguti | 24.04.08 11:08
Buongiorno, d'accordissimo con te onorevole Di Pietro!!! ricorrere ai pagliativi nons erve a nienyte, le forze dell'ordine ci sono in Italia, anche se sempre più invisibili, perché crearne di nuove e "finte"???? basterebbero Carabinieri e Poliziotti se fossero di più e con maggior potere di intervento!!!!!!!!!! anzi, io eliminerei anche le Guardie Giurate, visto che secondo me sono inutili 8con tutto il rispetto)... ne prendono, vengono uccise, non possono sparare e spesso sono anzianotte, pesantine, poco sveglie, lente, inermi... io ne conosco, ne ho conosciute e purtroppo di valide ne ho viste poche,.. nel senso che non mi sentivo da loro molto difesa, ecco... sono surrogati di forze dell'ordine, costose e nons ervono. Allora perché non rafforzare le vere forze dell'ordine????? Anche i Vigili, fanno bene a fare sciopero, tra poco anche loro diventano maschere di Carnevale invece che forze dell'ordine stradale! Ma dove siamo???? io voglio vedere più divise per la strada, mi sentirei molto più sicura e invece... deserto, desolante deserto!!!!!!!!!!!!
Postato da: Elisabetta Barni | 24.04.08 10:52
Buongiorno, d'accordissimo con te onorevole Di Pietro!!! ricorrere ai pagliativi nons erve a nienyte, le forze dell'ordine ci sono in Italia, anche se sempre più invisibili, perché crearne di nuove e "finte"???? basterebbero Carabinieri e Poliziotti se fossero di più e con maggior potere di intervento!!!!!!!!!! anzi, io eliminerei anche le Guardie Giurate, visto che secondo me sono inutili 8con tutto il rispetto)... ne prendono, vengono uccise, non possono sparare e spesso sono anzianotte, pesantine, poco sveglie, lente, inermi... io ne conosco, ne ho conosciute e purtroppo di valide ne ho viste poche,.. nel senso che non mi sentivo da loro molto difesa, ecco... sono surrogati di forze dell'ordine, costose e nons ervono. Allora perché non rafforzare le vere forze dell'ordine????? Anche i Vigili, fanno bene a fare sciopero, tra poco anche loro diventano maschere di Carnevale invece che forze dell'ordine stradale! Ma dove siamo???? io voglio vedere più divise per la strada, mi sentirei molto più sicura e invece... deserto, desolante deserto!!!!!!!!!!!!
Postato da: Elisabetta Barni | 24.04.08 10:49
ITALANI STATE DIVENDADO UNA COMICA.SI SICURO FARANNO LE RONDE DEL PIACERE.SONO GIA' STATE SPERIMENTATE O A ANDAVANNO A BUTTANE GRATIS O SCROCCARE DA BERE NEI BAR.MI PIACEREBBE VEDERE IL PACHIDERMA BOERSIZIO CORRERE DIETRO A QUALCHE LADRO.MA DATECI LA PADANIA LIBERA E CHE SE NE VADANNO A FAN IN C.CHE FACCIANO BERLUSCONI PRIMO RE PADANO E LASCIANI L'ITALIA LIBERA DA QUESTI COMPROMESSI. SI LAMENTAVANO DI PRODI VEDRETE DOVE VI PORTERANNO QUESTI MAFIOSI E QUESTI BALORDI DELLA LEGA.
A PROPOSITO DELL'ALITALIA CHI POTEVANO ESSERE: LICRESTI AVANZO DI GALERA E PROVERA SCANDALO TELECOM GLI PREFERITI PREFEITI DELL'AMICO DI MAGANO.SICURAMENTE O AVRANNO DENARI SPORCHI DA RECICLARE O LA COMPRERANNO PER QUATTRO SOLDI.
FORZA ITALIA.TI STAI PROPIO RIALZANDO PER FINIRE NELLA M.
Postato da: SPALLINA LOR GAETANO | 24.04.08 10:49
Ma smettiamola di fare i puritani o gli idealisti. Per la sicurezza incominciamo ad applicare la legge del taglione. Hai rubato? ti taglio le mani. Hai violentato? ti taglio il fringuello. Hai ucciso? Ti ammazzo. Invece che facciamo? Quasi a questi signori gli diamo un premio. Ascoli Piceno docet. Un po di serietà suvvia on.
Postato da: armando armando | 24.04.08 10:36
Salvatore Ligresti "darà una mano ad Alitalia".
In odore di mafia da sempre, amico intimo dei potenti, dalla democraziacristiana al psi, Salvatore Ligresti finisce in carcere per l'inchiesta "mani pulite" e sconta 2 anni e 4 mesi affidato ai servizi sociali. Cementificatore indomito, di lui si sa che passava le mazzette direttamente a Craxi "propria manu" e che è stato più volte salvato dalle grandi banche, prone al potere politico. Guarda caso, il suo ex rivale in affari Berlusconi lo nomina nel luglio 2004 amministratore delegato della Rcs Media Group, che controlla il Corriere della Sera.
Nel 1986 scoppia lo scandalo delle aree d'oro:viene indagato per corruzione, ma alla fine se la cava con piccole condanne per abusi edilizi.
Il 16 luglio '92 finì a San Vittore. Dopo quattro mesi mise a verbale una deposizione fiume che consentì ai magistrati di arrivare a Craxi. I guai seri arrivarono con l'inchiesta Eni-Sai, coimputati l'ex finanziere Sergio Cusani e lo stesso Craxi. Altre vicende giudiziarie le ha chiuse col patteggiamento: quelle per le tangenti per i piani edilizi di Pieve Emanuele e per l'ampliamento del palazzo di giustizia di Milano e il processo per la svendita del patrimonio immobiliare dell'Ipab.
Postato da: Neocortex | 24.04.08 09:57
MAI PIU' ELEZIONI DI QUALSIASI TIPO SENZA PRIMARIE!
NEL 2009 CONGRESSO NAZIONALE!
L'ITALIA DEI VALORI DEVE DIVENTARE IL PARTITO DI TUTTI E NON DI POCHI "ELETTI" CHE DECIDONO TUTTO!
roberto nacci - Lucca
Postato da: roberto nacci | 24.04.08 09:50
Una ragazza originaria del Lesotho è stata ferita e violentata da un rumeno di 37 anni. L’uomo, con precedenti penali nel suo paese, è stato arrestato dai carabinieri che lo hanno colto sul fatto dopo la denuncia fatta da due passanti; è accusato di sequestro di persona, violenza sessuale aggravata e tentato omicidio.
Dalla conclusione degli accertamenti pare confermato che a commettere il delitto è stato lui solo.
L’uomo ha avvicinato la giovane all’uscita della stazione ferroviaria “La Storta” intorno alla mezzanotte, l’ha fermata e, minacciandola con un coltello, l’ha obbligata a seguirlo in un luogo appartato.
Lì, dopo averla accoltellata all’addome, l’ha costretta a subire ripetuti atti sessuali.
I carabinieri sono intervenuti grazie al richiamo di due giovani, che avevano notato i movimenti dell’uomo.
Ora, mi chiedo: come può un rumeno senza fissa dimora, mezz'ora dopo aver aggredito la povera ragazza nei pressi della Stazione della Storta, avere come difensore l'avvocato Francesco Saverio Pettinari famoso penalista difensore del magistrato Metta, indagato nell'ambito del processo Lodo Mondadori che vedeva indagati Berlusconi, Pacifico, Previti e Squillante?
Inoltre, l'avvocato Pettinari risulta iscritto in gioventù all'MSI.
Guarda caso, uno dei soccorritori della ragazza firma con Alemanno con tanto di foto sul Messaggero del 22 aprile 2008, il patto per la legalità e la sicurezza.
Postato da: Neocortex | 24.04.08 09:49
Caro Di Pietro, sei molto vicino alla Rosa per l'Italia di Tabacci (NON ALL'UDC) Parla con noi della Rosa Bianca ed i tuoi elettori non credo che si sentiranno traditi. Un centro di persone dabbene contro il DUOPOLIO è quello che ci vuole. Pensaci Dott. Di Pietro. Giorgio Nardari Oderzo
Postato da: giorgio nardari | 24.04.08 09:32
On. Di Pietro è possibile che in una nazione in cui il debito pubblico è quel che è ed i politici non sono mai stati sanzionati per i danni fatti, dove nelle aziende pubbliche i manager di stato buscano milioni di euro tra stipendi e liquidazioni pur facendo disastri, le grosse aziende fanno i porci comodi loro evadendo enormità di tasse dovute, e noi popolo di fessi siamo sottoposti a sanzioni su ogni dimenticanza, omissione, errore, cattiva interpretazione?
un esempio? 1 - dlgs 472/1997 nel 2003 sbaglio il calcolo del diritto annuale ditte x la Camera di commercio, di 12,13 €, mi arriva una cartella di € 92,84, ovvero € 69 di sanzione più le spese; PERCHé 69 EURO DI SANZIONE PIU' INTERESSI E SPESE SU 12 DI TASSA? Spesso non si incassa a sufficienza perchè soldi non girano e non ci sono liquidità per pagare le tasse alle scadenze, chiedere un prestito in banca per pagare le tasse è oramai impossibile allora si fa ravvedimento operoso e giù altri soldi in interessi e sanzioni. Sfori di un giorno la consegna di un documento in dogana? se ravvedi subito te la cavi con meno di 200 € PER UN GIORNO sennò t'arrangi con l'Agenzia delle Entrate e giù soldi. Ed è sempre così. Tutti i giorni. Vorrei chiedere a tutti voi che gestite un'attività quanti balzelli dovete sopportare quitidianamente e quante sanzioni vi trovate a dover pagare per ogni piccolo errore o dimenticanza. Dormite la notte?
Avete un dubbio su qualche imposta da pagare o pratica da svolgere in uffici vari? provate a telefonare a più uffici della vostra regione, fate a tutti la stessa domanda e vedete quali e quante risposte vi vengono date, vi assicuro che su quattro interlocutori diversi al massimo due vi daranno la stessa soluzione. Vuol dire che se ascoltate la risposta sbagliata rischia al 50% di ricevere una cartella con le sanzioni ed interessi. Non credete che ci siano troppe leggi? E' troppo facile sanzionare sempre gli stessi ad ogni piccolo passo che facciano.
Onorevole per quel che può, per quel che sarà possibile in questa opposizione e contro questo governo, tocchi anche questo tasto in Parlamento. Aiuterebbe tante aziende a vivere meglio rilanciando davvero la ripresa. Basta Sanzioni a pioggia.
Postato da: ercolel | 24.04.08 09:04
Parlo da cittadina del Nord (da una parte ho il sindaco Bitonci, dall'altra Zanonato). Nella misura in cui aumenterà la sicurezza da parte dello Stato dminuiranno le ronde perchè non se ne sentirà più l'esigenza. Le ronde leghiste trovano spazio perchè il problema è molto sentito, ma le soluzioni sono scarse. La videosorveglianza (laddove è stata introdotta nei Comuni facenti parte delle Unioni) è insufficiente.
Entrambi i Sindaci sopra citati hanno sottoscritto il medesimo documento (indirizzato al Governo) sulla sicurezza, insieme ad altri sindaci provenienti da diverse parti politiche, chiedendo tutti in sostanza più potere ai sindaci sul tema, a dimostrazione che la sicurezza accomuna chi si occupa dei problemi quotidiani della gente senza ideoligismi di parte.
Zanonato (dal giornale di stamane) propone di "arruolare" ex membri delle forze dell'ordine in pensione, preferendoli alle "ronde".
Io direi di non demonizzare nulla sul tema solo perchè proviene dall'altra parte politica, ma di ragionare bene su tutti gli aspetti di ogni possibile soluzione.
Sono d'accordo che sarebbe bene aumentare l'impegno statale sul tema, ma quello che succede di fatto è che (dal giornale locale di ieri) a Padova, ad esempio, sono state appena tolte altre 16 unità alle forze di Polizia. Il sindacato autonomo si lamenta e noi cittadini che segnali riceviamo dallo Stato che ci confortino sul poter rinunciare alle ronde?
Postato da: Alessandra | 24.04.08 08:50
Caro Di Pietro, ecco chi salverà l'Alitalia il Tronchetti Provera colui che ha distrutto e se mangiata la Telecom Italia.
Fai qualcosa.
Postato da: trenino | 24.04.08 07:59
Perchè non istituire anche le ronde nella Giustizia, dare forza alla giustizia a cottimo e pagata direttamente dalla difesa (giudice di pace che decidono la parcella dell'avvocato di parte): questo è lo Stato. Le ronde nel pagamento delle tasse, ici, multe: dove vanno a finire i soldi della nostra ICI, della nostra spazzatura, della nostra acqua! nel finanziare il miglior metodo di fare soldi, semafori intelligenti e vigili in posti dove c'è da fare soldi(non dando servizi, ma creando più opportunità per far pagare penale sulle tasse imposte dal comune come pizzo perchè sei solo cittadino?
Polizia privata, ma se nelle zone calde di Italia vi è una convivenza tra forze dell'ordine e criminalità organizzata che fa paura: non si sa chi è il deliguente, il poliziotto o il camorrista (stessi metodi, diversa la divisa).
Adesso chi fà pilizia per conto proprio si chiama "serial killer", prostitute nel Nord, domani chi camminerà con la pistola in mano si chiamerà Ronda di quartiere. Comunque tutto questo sia di lezione ai sindacati, a tutti gli organi istituzionali che non hanno fatto il proprio dovere, ai cittadini che hanno permesso con il loro voto di fare questa politica per televisione, tutta la carta stampata e da straccio (togliete i soldi all'editoria, si migliora in informazione e in sicurezza.
Onorevole ci rimane solo lei......BUON LAVORO
Postato da: Lello Leggiero | 24.04.08 07:14
Secondo me non è ingenuità, ma mancanza dello STATO che provoca nei cittadini, e non solo in quelli leghisti, l'esigenza di sostituirsi in qualche modo a questa assenza.
Si diano quindi risposte ferme e certe, attraverso i mezzi e gli uomini necessari per garantire la sicurezza dei cittadini. Si cambino nello stesso tempo le leggi che frenano o contrastano l'intervento degli organi dello stato per debellare la delinquenza! Per questo basta la volontà, mentre per le risorse basta lo stesso la volontà di togliere quel MILIARDESIMO DEL MONTE SPRECHI pubblici e far viaggiare ad esempio tutte le forze dell'ordine in Ferrari.
Postato da: Simon T | 24.04.08 07:14
Ma se voi dell'IDV non riuscite a risolvere il problema interno delle Pari opportunità e costringete WANDA MONTANELLI a digiunare per 42 giorni, mentre premiate Silvana Mura perchè custodisce i segreti del CAPO, acquisti immobiliari compresi (Panorama del 25/10/07), con che moralità parlate di ronde, di Alitalia, di giustizia ecc. ecc. ecc.
Voi che avete umiliato tutti gli iscritti dell'Emilia-Romagna, con i trucchetti di Silvana Mura,di Guaitoli e di Nanni, con che moralità parlate.
Pietro
Postato da: Pietro Tansini | 24.04.08 07:11
La sicurezza deve essere garantita solo ed esclusivamente da agenti qualificati,dotati dei necessari mezzi,anche economici.Il problema vero e' un altro,secondo me. Possiamo ammettere che in Italia ci siano i migliori agenti per la sicurezza dotati dei migliori mezzi,ma,se la mattina dopo il piccolo delinquente va fuori di galera e il grande e potente evasore ottiene l'indulto o una riduzione/annullamento della carcerazione per un cavillino burocratico........il sistema sicurezza va a farsi benedire. Ergo, io penso che : se ci sono delle leggi e un delinquente non le rispetta, gli conviene emigrare in Bolivia perche' se lo si arresta, in galera ci DEVE stare fino all'ultimo minuto, senza sconti ne' giochi di avvocatura.E' ora di finirla con certe furbate all'italiana. Saluti
Postato da: salvatore latino | 24.04.08 06:51
Forse sarebbe il caso di discutere sui veri motivi di sicurezza, la sicurezza del cittadino dovrebbe materializzarsi nel momento della sicurezza della pena.
Domande, in ITALIA ci sono al governo dei delinquenti ?, pensiamo che costoro vogliono effettivamente la giustizia? Se così fosse Ligresti , il Tronchetto, “tra gli ultimi nomi di oggi” tenterebbero di fare una cordata, dove specialmente il secondo ha svuotato (non nel passato, ma molto recentemente) la Telecom ? “cartolarizzando” gli immobili, acquistati da Real Pirelli per quattro soldi, svuotandola di fatto, e scaricando il tutto sui piccoli risparmiatori, questa in un paese civile si chiama truffa, in Italia invece si chiama “affari” propri, Ligresti sarebbe per caso lo stesso personaggio condannato per tangenti? Adesso è di nuovo pronto ad agire, per la verità in questi anni, ha continuato a fare affari “propri”. In parlamento non siedono Cuffaro, Dell’Utri, Ciarrapico, Il pezzente (culturalmente parlando che chiamano presidente), ecc.ecc. questi con cittadinanza Italiana, possono delinquere indisturbatamente , dando di fatto la possibilità a Ligresti e Tronchetto ( e tanti altri) di continuare a delinquere. noi discutiamo di sicurezza del cittadino, e loro spavaldamente fanno notare i problemi di “un’altra sicurezza”, ( già, ci sono diverse sicurezze quella percepita e l’altra….) che oltretutto, in altre Nazioni esiste, ma combattono con la certezza della pena. La Lega da vera alleata di costoro, strombazza la sicurezza “quella percepita” e tace sulla SICUREZZA,
Possiamo continuare a discutere in eterno, tanto “questi” sanno come “addormentarci”……(speriamo che qualcuno ci sveglia). Domani io ci sarò. V-DAY
Postato da: cvd | 24.04.08 05:45
le forze dell'ordine in Italia(polizia di stato,carabinieri, guardia di finanza hanno grande professionalità in Italia, e svolgono i
propri compiti con impegno e in forte sintonia con la magistratura. occorrono risorse, mezzi, aggiornamenti, adeguamenti economici.
le ronde? una vergognosa e pericolosa provocazione
amichevoli saluti, salvatore battaglia www.salvatorebattaglia.it
Postato da: salvatore battaglia | 24.04.08 04:31
è la paura che crea il bisogno di una legalità fatta da sè,e la mancanza di uno stato di diritto alla civiltà, ricade sulla coerenza di chi governa, che dovrebbe far rispettare le regole del gioco,ed invece di prodigarsi, nel lavoro che le è stato affidato dai cittadini,pensa alle ronde di gente, che difende se stessa, con egoismo crudeltà e illegalità.A che cosa servono carabinieri,polizia,giudici se esiste una cozzaglia di leggi che dicono tutto, e il contrario di tutto,che creano caos,paralizzando di fatto il normale svolgimento
della civiltà? Forse un giorno non ci sarà bisogno dei guardiani, delle carceri ,dei tribunal, delle chiese, del parlamento,ma quel giorno oggi lontano, sarà figlio del buon senso,che manca ora sulla terra.
Postato da: nicola fuschini | 24.04.08 03:40
Caro antonio stabiliamo sè la sicurezza è un tema, oppure è un problema. Se è un problema? di chi è il problema? Dell'informazione che presenta un mondo inesistente dentro belle faccie che non hanno spessore. Ed è lo spessore di un uomo, che ne determina il peso è la misura delle nostre azioni. Progettate da un sistema che non vuole istruire le sue vittime al sapere per conoscere le leggi da rispettare. Il rischio è la disoccupazzione per tutti i guardiani di un sistema sporco arroccato dentro un castello di bolle di sapone.
Postato da: Francesco Barbaro | 24.04.08 02:35
Caro antonio stabiliamo sè la sicurezza è un tema, oppure è un problema. Se è un problema? di chi è il problema? Dell'informazione che presenta un mondo inesistente dentro belle faccie che non hanno spessore. Ed è lo spessore di un uomo, che ne determina il peso è la misura delle nostre azioni. Progettate da un sistema che non vuole istruire le sue vittime al sapere per conoscere le leggi da rispettare. Il rischio è la disoccupazzione per tutti i guardiani di un sistema sporco arroccato dentro un castello di bolle di sapone.
Postato da: Francesco Barbaro | 24.04.08 02:35
PER ME SONO TUTTE CAZZATE.
IN ITALIA C'E' QUALCUNO CHE VUOLE DELIBERATAMENTE CHE LE COSE VADANO MALE, VADANO COSI'.
FINO A QUANDO NON SI DECIDERA', CON LE CATTIVE, DI ELIMINARE QUESTO CHE E' IL REALE PROBLEMA CHE CI AFFLIGGE, NON SI ANDRA' MAI DA NESSUNA PARTE.
CHI OGGI MANGIA NON ACCETTERA' MAI SPONTANEAMENTE DI RINUNCIARE AL SUO PRANZO.
LA NOSTRA SITUAZIONE è COME QUELLA DI CHI DEVE ATTRAVERSARE UN PONTE, MA LI' CI TROVA UN LEONE:
SE NON GLI SPARI NON PASSERAI MAI !!!
GLI DEVI SPARARE !!
...MA IL BUONISMO ALL'ITALIANA NON LO CONTEMPLA.
NON VERRA' PADRE PIO A FARE IL MIRACOLO, NE' VERRA' PAPA WOJTYLA, NE QUALCUN ALTRO.
CI DOBBIAMO AIUTARE DA SOLI:
AIUTATI CHE DIO (FORSE) TI AIUTA.
Postato da: Paul Kersey | 24.04.08 01:03
Con la sua boutade propagandistica sulle misure anti-sbandati (notare il linguaggio sprezzante) Bitonci ha guadagnato Montecitorio.
Quanti sanzioni ha emanato Bitonci a Cittadella dove è sindaco in base al suo provvedimento ?
Zero !
A Cittadella i clandestini lavorano in nero per i padroncini leghisti. Fu il governo Prodi nel 1996 ad abolire la validità fiscale della bolla di consegna (ce lo chiedeva l'Europa !) e da allora perfino tanti mobilieri della Brianza lavorano al 70 % in nero. Impunemente !
Fra un anno la Lega, antitasse antiimmigrati antifinocchi antiislamica antiitaliana, dichiarerà default o meglio saranno i fatti a svergognarla.
Postato da: L. Berto | 24.04.08 00:14
antonio di pietro non perdere la pazienza
Postato da: massimo di norcia | 23.04.08 23:44
Mi sento di essere daccordo con l'on di pietro riguardo maggiori mezzi alle forze dell'ordine per una maggiore operatività ma fino a quel momento?
Perchè non usare l'esercito?
Certezza della pena ci vuole!
Postato da: danilo tecchiato | 23.04.08 23:16
attenzione puo darsi che il loro progetto sia un'altro:ronde=squadre le camice verdi ci stanno poco a diventare nere ed ecco che la moda torna in voga specialmente quando ci sono vuoti da colmare ad ogni livello;per cui occhi aperti e resistenza perchè la repubblica è giovane e la democrazia è fragile.Ciao a tutti Navaco 50
Postato da: paolo sapienza | 23.04.08 22:45
Signor Onorevole Antonio di Pietro anch'io credo che il problema della sicurezza vada dato a persone competenti e professionalizzate come le forze dell'ordine che sicuramente he servono di più numericamente ma io rafforzerei l'intelligence e cercare di avere un unico comando delle varie forze dll'ordine polizia carabinieri e guardiadifinanzia ed infine sipotrebbero mettere nei posti più a rischio delle città collonnine acustiche collegate con le forze dell'ordine dove non arriva la presenzaumana arriva quella tecnologica saluti luigi
Postato da: luigi tartaglia | 23.04.08 22:40
Il problema della legalità, al punto in cui stiamo, può essere risolto, a mio avviso, in un solo modo: distinguere la società in due parti, civili e incivili, enucleare in modo deciso la parte incivile e portarla in un'isola dell'oceania con la clausola che nessun incivile esportato possa fare più ritorno.Tanti cari saluti a tutti.
Postato da: Pippo Marano | 23.04.08 22:37
Ronde padane?!! Ma dopo vent'anni di servizio nelle forze dell'ordine mi viene da ridere nel rivedere quotidianamente per strada soggetti arrestati più e più volte, i quali nonostante abbiano accumulato condanne detentive equivalenti alla loro età anagrafica continuano tranquillamente a delinquere in totale libertà. I problemi della giustizia e della sicurezza si risolvono in ben altro modo: peccato che evidentemente (al di là dei facili proclami elettorali) latiti poi la volontà di realizzare anche semplici e fattibili provvedimenti che contribuiscano ad apportare miglioramenti sostanziali al settore. I baldi giovanotti in camicia verde impieghino il tempo libero e il loro surplus energetico nel volontariato sociale a favore di disabili, anziani e infanzia abbandonata; d'altra parte la faccia di Borghezio non è molto credibile nel ruolo dell'ispettore Callaghan...
Postato da: alessio | 23.04.08 22:30
una delle soluzioni per meglio controllare il territorio da parte delle forze dell'ordine potrbbe, secondo me, essere quello di togliere dagli uffici, ovviamente ove possibile, tutti gli uomini e le donne appartenenti alle forze dell'ordine, ed assumere in tali uffic personale civile; controllare il territorio non è facile con le ronde da quartiere così come non sono dimiuiti i furtiele rapine in casa dando la possibilità ai proprietari di difendersi da soli con le proprie armi: ci pensi il nuovo ministro dell'interno a questa provocazione e anzi prego tutti gli eletti di IDV di portare nelle sedi opportune tale proposta che mescolta a tante altre contribuirà a sollevare il livello un po ancora basso della nosra sicurezza
Postato da: attilio bartalotta | 23.04.08 22:28
Quello della certezza della pena è un tasto dolente sul quale non si insisterà mai abbastanza e visto che questa certezza latita sono convinto che molte persone non facciano denunce perchè sanno che i delinquenti in galera non ci andranno mai o ci andranno, nella migliore delle ipotesi, per tempi irrisori e hanno paura di essere oggetto di ritorsione da parte dei malviventi.
Postato da: Mauro Bellini | 23.04.08 21:48
Ricordo che per recarmi, x turismo, negli USA dovetti aspettare ben 2 mesi il visto del consolato americano: gli accertamenti sono molto, molto scupolosi. Da noi nn esiste una cosa di questo tipo: se esistesse non ci ritroveremmo tanti clandestini! Noi diamo visti turistici a cani e porci, cosi' oltre ai turisti importiamo un mare gente che col turismo non ha niente a che fare. So che tanti arrivano via mare nei modi piu' disperati,(i piu' facili da intercettare), ma x quelli che arrivano normalmente, in aereo o nave o dalle frontiere ( e sono la maggior parte)si potrebbe intervenire molto facilmente, usando questo sistemaa. Naturalmente esclusa area Schengen. La romania NoN ne fa parte. Ma noi dagli USA.........solo le cazzate???????????????
Postato da: bianca | 23.04.08 21:39
il messaggio piu' preoccupante che invia la proposta delle ronde dei cittadini e'demandare ai singoli l'attivita' propria dello stato e delle sue istituzioni. Quando cio' e' avvenuto la storia insegna cosa questo ha prodotto. Quando lo stato demanda il cittadino si organizza. Nel sud le mafie hanno svolto questo compito e sappiamo tutti cosa sono diventate oggi. Lo stato e' forte quanto piu' radica la sua presenza nel territorio ,il cittadino deve fare la sua parte aiutando lo stato con lealta' e fiducia e questo ogni singolo puo' farlo da se, senza aver bisogno di darsi un nome per quel che fa.La legalita' va ristabilita semplicemente facendola rispettare con piu' attiva polizia presente sul territorio, con leggi che velocizzino i processi, con pene esegutive e fatte scontare, che lo stato assicuri il rispetti al diritto di giustizia e uguaglianza di TUTTI i cittadini senza distinzione di sesso razza religione come cita la nostra bellissima costituzione e preciserei senza nessuna distinzione economica.Vorrei che un giorno la mia ITALIA fosse cosi.
Postato da: marinella | 23.04.08 21:23
Io parlo di un'altra sicurezza , quella sul posto di lavoro che voi , come altri non considerate adeguatamente . Ieri sono morte 7 persone per lavorare , non per rubare o rapinare , persone oneste , che guadagnavano onestamente pochi euro per se e per i propri figli , : mi sapete dire qunte persone ieri sono morte per rapina , furto ....:
Dei lavoratori onesti morti non si parla , per loro non si fa nulla . Non si fa nulla per prevenire tanti lutti ( anche oggi morti e feriti sul lavoro ...) però si dà retta ai discorsi padani . E i morti sul lavoro ?
Andrea Bagaglio . medico del lavoro
Postato da: andrea bagaglio | 23.04.08 21:02
Che siano rosse, nere o verdi, che siano Serbi contro Kosovari, che siano Croati contro Italiani o viceversa ecc.... non cambia nulla!
Quando un gruppo si coalizza contro un altro è comunque una tragedia di civiltà e di umanità.
Il punto, invece, è quando lo Stato (o chi per lui, Regione, Provincia ecc...) è reso impotente da leggi trappola, leggi che sono inapplicabili, leggi come fumo negli occhi.
Come vergognose, oscene, furono le leggi contro gli ebrei da parte del fascismo, come causa di tragedia le attività contro intellettuali, omosessuali, immigrati, zingari ecc.. nello stesso periodo.
Il mito della "razza" è una stupidata delle conseguenze immani.
Non so quanti non dico in Italia ma in giro per il mondo invidiano un Calderoli o un Borghezio "come persona" (non come politico).
Quanti avrebbero fatto la caz..a della maglietta anti maomettana?
Quanti sparerebbero sulle navi degli immigrati SENZA PRIMA OPERARE SERIAMENTE a livello diplomatico?
Hai un problema con, diciamo, la Libia?
Discuti con la Libia e cerchi di costringerla alla cooperazione. Non ne hai i mezzi? Te la prendi con la povera gente che SCAPPA proprio da chi TU non riesci a convincere, e quindi in fondo la vede come te ? Bravo, bella intelligenza e umanità!
Allora, se lo Stato getta i soldi in opere faraoniche inutilissime invece di potenziare polizia, carabinieri e magistratura, se prima gli immigrati li lasciano entrare costringendoli, con leggi assurde, ad entrare clandestini poi trovandosi a rincorrerli (ma senza troppa fretta perchè fanno loro comodo per le aziende...)
ci pigliano tutti per i fondelli doppiamente.
SONO LORO POLITICI LA CAUSA DEL PROBLEMA E, invece, SI PROPONGONO COME LA SOLUZIONE!
Vediamo cosa sapranno fare stavolta!
Di sicuro, se mandano via gli immigrati commetteranno un suicidio economico NON per la povera gente (che effettivamente si vede messa in difficoltà dalla concorrenza sleale ma oggi necessaria) ma DALLE AZIENDE.
Una Lega che dice si volere favorire le aziende e la produzione, se opererà secondo programma, le manderà in malora!
Diversa la questione legalità.
Una serie di dirigenti leghisti che vanno mascherati da carnevale è affidabile? cosa sa fare?
l'altra volta si è visto: ottimi ragionieri ammnistratori all'INTERNO dei loro PAESINI, pessimi quando devono guardare fuori di casa: già il paese accanto diventa un problema e fonte di scontro!
MI sembrano quei FINTI DENTISTI che tolgono il dente anzichè curarlo
Postato da: rosario vesco | 23.04.08 20:55
Più risorse e mezzi alle forze dell'ordine e un maggore senso civico da parte dei cittadini.
Postato da: Cristian Piazza | 23.04.08 20:39
ronde padane si comincia cosi' pian piano le camice verdi si trasformano in camice nere il passo e' breve come si fa ad appoggiare questi sistemi?? dopo aver provato e vissuto il nazi fascismo il buon senso non sta certamente a casa di chi propone questi mezzi. tutti insieme diciamo no no no a chi propone squadre che certamente si sentiranno autorizzati a prevaricare idiritti umani fermiamo questa sciocchezza .si puo essere buoni cittadini facendo una telefonata in caso anche solo di un sospetto alle forze dell'ordine sorvegliamo il territorio anche senza appartenere alle ronde padane,per adesso....
Postato da: MARRANDINO VITTORIO | 23.04.08 20:31
Perchè non avere da parte dei cittadini un aiuto alle forze dell'ordine?? Se poi le chiamano ronde (disarmate) volontari o chicchessia purchè non sostituiscano i poliziotti nei loro compiti d'istituto che importa; sottilizzare in certi casi che senso ha??
L'importante e che vi sia più senso civico da parte di tutti; e non ciò che è successo oggi a Roma dove pure i morti per terra non fermavano i cittadini, frettolosi!??
Postato da: Franco Nicolis | 23.04.08 19:58
Si è sfiorato, forse con marginale approfondimento, solo uno fra i tantissimi problemi che attanagliano la giustizia in Italia: dalla legge (fino dalla promulgazione) alla sua Amministrazione. Questi problemi lei, On.le Di Pietro, li introduce e li illustra uno alla volta; il popolo li vive TUTTI, CONTEMPORANEAMENTE E SENZA ALCUNA PROTEZIONE O DIFESA. Ora, soltanto per un personale senso di giustizia, ritengo ANACRONISTICA la sua contrarietà alle cosiddette “ronde cittadine” per arginare la criminalità. Lo Stato, attraverso le proprie Istituzioni, si rivela sistematicamente inadeguato alla difesa e protezione dei “cittadini onesti”. L’unica soluzione che propone è la collaborazione passiva della cittadinanza, salvo poi l’abbandonare i testimoni (ad eventi criminosi) alle ritorsioni dei malviventi arrestati… ed immediatamente rilasciati perché possano continuare a delinquere. Ora, delle due cose l’una; o lo Stato svolge integralmente e seriamente i propri compiti amministrando con efficienza ed efficacia non la legge ma la GIUSTIZIA, O LIBERA TUTTI I CITTADINI dall’inibizione a gestirla in proprio. Il primo principio da abolire pertanto è quello che stabilisce che “NESSUNO POSSA FARSI GIUSTIZIA DA SOLO”. Beh, se non ci pensa lo Stato, che oltretutto si stipendia profumatamente, qualcuno, fra gli onesti cittadini, avrà pure il DIRITTO DI PENSARCI ED AGIRE DA SOLO. Accettando, purtroppo, i rischi che la LEGGE, promulgata da indegni suoi rappresentanti nell’interesse partigiano di Casta, gli faranno subire. I cittadini non chiedono altro, vogliono vivere in uno stato di diritto, che li tuteli da ingiusti eventi criminosi ai loro danni e che li controlli nello svolgimento dei loro doveri. Se non lo fa o non ci riesce… beh, allora ognuno per se e Dio per tutti.
Postato da: Carlo Guglieri | 23.04.08 19:45
Le "ronde padane" fatte da fanatici con il fazzoletto verde e i bastoni sono vere e proprie pagliacciate,oltre al piccolo particolare di essere un reato.Ben altra cosa sono equipes riconosciute dagli enti locali e formate da volontari multilingue che fanno da mediatori sociali tra le diverse comunità e le istituzioni locali,queste sono iniziative lodevoli!
Purtroppo però,come prevedibile,l'informazione tutta cerca volutamente di confondere le une con le altre,usando la parola disgustosa "ronde" per idetificare entrambe,così da delegittimare opere sociali dall'alto valore civico messe spesso in atto da amministrazioni di centro-sinistra (come la tanto vituperata Bologna di Cofferati).Ieri sera Antonio mi sei piaciuto parecchio,a Primo Piano,quando sei stato chiamato a pronunciarti su questo tema e hai subito chiarito in modo molto deciso che la prima cosa che bisogna fare è non cadere nel tranello e distinguere!
Un commento sulla certezza della pena: secondo me la perfetta sintesi dell'argomento l'ha fatta l'illustre ex collega di Di Pietro,Angelo Colombo,in un intervista con Lucia Annunziata;e l'intervento era carico di spessore quanto sintetico: "il Parlamento deve mettere le leggi,il Governo deve mettere i soldi,la Magistratura deve mettere l'organizzazione".
Io,caro Antonio,ti consiglio di riprenderlo spesso questo passaggio durante i tuoi dibattiti;è molto difficile da eccepire da chi che sia,anche dalle iene ammaestrate del PdL!
Di nuovo buon lavoro! Alex Manenti
Postato da: Alex Manenti | 23.04.08 19:38
Scrivo perche' l'idea delle ronde padane mi mette l'amaro in bocca.
Pero' devo dire che nelle zone piu' a rischio delle citta' piu' grandi d'America sono sorte e sono durate per il tempo necessario dei gruppi di volontari residenti di questi quartieri che si offrivano per girare nelle strade, durante la notte e tenere lontane, con la loro presenza, le squadre di giovani appartenenti a gangs rivali che oltre ad ammazzarsi tra di loro erano un pericolo per i cittadini. Tante persone sono morte per le sparatorie che avvenivano sulle strade.Questi volontari erano di supporto alle suadre di polizia e delle forze dell'ordine.
Postato da: Rosetta Ro magnoli | 23.04.08 19:13
On. Di Pietro, ho visto un documentario su sky, riguardante un campo di lavoro in America dove i detenuti, non propriamente mammolette, andavano a spaccare le pietre con le catene ai piedi: nel contempo hanno fatto i trailers di un altro documentario ambientato a Rebibbia in cui si parlava del reparto speciale dei travestiti. Questo è il nostro paese. D'altra parte un paese che tollera al governo un'entità come la lega, non merita più niente. Poveri i nostri figli e nipoti!!!Gianna
Postato da: gianna | 23.04.08 19:11
Sono dell'idea che non le ''ronde padane'',ma quelle associazioni di volontari cittadini opportunamente addestrati o istruiti per mantenere un minimo l'ordine pubblico, potrebbero essere una buona idea. L'idea di ''ronde'' è troppo fascista, meglio parlare di volontarismo sociale!!! Forse potrebbe minimamente porre un limite al degrado sociale soprattutto in grandi realtàcomunali come i capoluoghi di regione.
Sono anche d'accordo sull'inefficienza della legge Bossi-Fini, bisognerebbe prendere misure sì abbastanza severe (soprattutto verso gli immigrati clandestini e nullafacenti), tuttavia bisognerebbe anche verificarne la reale attuazione.
Postato da: Martina Monti | 23.04.08 18:46
ma dico ma stiamo scherzando!!!! lo stato siamo noi, "volontariato"... se tutti gli stati hanno le forze dell'ordine e non i "volontari" un motivo ci sarà!!! ma dove stiamo andando a finire??? se siamo arrivati a questo punto è perche evidentemente c'è qualcosa che non funziona e di solito quando c'è qualcosa che non funziona o si aggiusta o si "smantella". la soluzione sta nel capire cosa non va e sforzarsi per risolverlo non improvvisarsi sceriffi! chi mi garantisce l'imparzialità e l'indipendenza di chi si improvvisa "sceriffo" da un giorno all'altro... l'altro giorno ero in treno e non ho potuto fare a meno di ascoltare dei ragazzi che parlavano degli extracounitari e di come sarebbero stati felici di malmenarli(uso un termine non volgare)... sono queste le persone che dovrebbero proteggermi? guidati da istinti xenofobi e non "specializzati"
Postato da: indhira galvan | 23.04.08 18:42
Signor ex ministro, a me sembra che, durante la tua permanenza in parlamento, facente parte del governo, schiacciavate un pisolino, ammettilo dai....
Postato da: spartacus | 23.04.08 18:41
ma dico ma stiamo scherzando!!!! lo stato siamo noi, "volontariato"... se tutti gli stati hanno le forze dell'ordine e non i "volontari" un motivo ci sarà!!! ma dove stiamo andando a finire??? se siamo arrivati a questo punto è perche evidentemente c'è qualcosa che non funziona e di solito quando c'è qualcosa che non funziona o si aggiusta o si "smantella". la soluzione sta nel capire cosa non va e sforzarsi per risolverlo non improvvisarsi sceriffi! chi mi garantisce l'imparzialità e l'indipendenza di chi si improvvisa "sceriffo" da un giorno all'altro... l'altro giorno ero in treno e non ho potuto fare a meno di ascoltare dei ragazzi che parlavano degli extracounitari e di come sarebbero stati felici di malmenarli(uso un termine non volgare)... sono queste le persone che dovrebbero proteggermi? guidati da istinti xenofobi e non "specializzati"
Postato da: | 23.04.08 18:38
In questo momento storico potrebbe essere utile avere un aiuto anche da cittadini volontari oppure da servizi privati di controllo del territorio, anche se l'idea viene da un partito come la Lega.
L'altra loro idea molto interessante è il federalismo fiscale ... cordiali saluti a tutto il blog
Postato da: Daniele Tonello | 23.04.08 18:34
In questo momento storico potrebbe essere utile avere un aiuto anche da cittadini volontari oppure da servizi privati di controllo del territorio, anche se l'idea viene da un partito come la Lega.
L'altra loro idea molto interessante è il federalismo fiscale ... cordiali saluti a tutto il blog
Postato da: Daniele Tonello | 23.04.08 18:33
Gentile Onorevole,
credo che la proposta Leghista ,che poi proposta non è dato che da tempo nei territori in cui son radicati hanno avviato " l esperimento",sia come tutte le loro proposte volte a smantellare quel minimo senso dello Stato che è rimasto nella coscienza del Cittadino. Il vero problema è la chiave di lettura che si dà alle vicende,che opportunamente manipolate fomentano il senso di insicurezza che poi porta alle espressioni elettorali viste la scorsa tornata elettorale.
La soluzione stà appunto nella legalità che si traduce in certezza della pena per ogni tipo di reato, cambio del sistema carcerario "villagio turistico" attuale, e possibilità di utilizzare i rapporti delle forze dell'ordine.
Solo quando ad un'azione ne consegue una uguale ma contraria , che è una legge fisica,si ottengono le prime risposte concrete che si tramutano in aumento della coscienza civile e quindi in cresita culturale.
" saldo è lo stato nel cui si obbedisce volentieri...."
Postato da: Rosario Valles | 23.04.08 18:20
Sì, lo Stato deve provvedere alla sicurezza dei cittadini, ma dove prende gli uomini per farlo? Come pagherà gli uomini per farlo? E poi, giacché si insiste ad affidare questo compito allo Stato, perché esso non l'ha svolto in maniera efficiente da molti anni addietro ad oggi? Infatti, è in ognuno diffuso il sentimento d'insicurezza!
Le "ronde" non sono il miglior sistema di difesa del territorio, ma certo possono svolgere azione deterrente come le volanti del COT o le Zara o le R.M. dei Servizi Operativi.. L'azione deterrente è descritta anche nei rapporti inviati al Ministero Interno che poi bandisce direttive in proposito. Però, amara constatazione, esso preferisce attivamente difendere, la Casta è sempre Casta, gli obiettivi ritenuti sensibili, in primis: "Prefetti, magistrati, banche".. Ai peones non pensa nessuno., Lei, signor Di Pietro, tutto ciò lo sa giacché in un lontano passato esercitò il mestiere del poliziotto.
kiriosomega
Postato da: kirios omega | 23.04.08 18:19
Finchè non si faranno i campi di lavoro come alternativa al carcere e al rimpatrio, staremo sempre allo stesso punto. Chi viene rimpatriato ritorna e del carcere non glie ne frega niente aa nessuno. La prospettiva di farsi 5 anni di lavoro spaventerebbe un bel po' di gente! Ovviamente campi non tipo lager cinesi, ma con una mentalità di recupero del reo.
Postato da: marco tempesta | 23.04.08 18:12
E' vero che tocca allo stato provvedere alla sicurezza dei cittadini, ma ho sempre sentito dire che lo "stato siamo noi", pertanto non sarebbe lecito collaborare?
Certo potrebbe essere pericoloso...ma sarebbe una forma di volontariato!
Postato da: vetere rosamarì | 23.04.08 18:07