Alcol e velocità: le norme ci sono, manca l'applicazione
Silvana Mura
La tragica sequenza quotidiana di incidenti che si verifica da mesi legati alla guida in stato di ebbrezza o alterata da droghe o dovuta all’eccessiva velocità è diventata un’emergenza nazionale.

A Napoli, un guidatore ubriaco si scontra con un auto e provoca la morte di un bambino di 10 mesi, il ferimento del fratello di 4 anni, il coma della mamma di questi ultimi.
A Firenze un guidatore ubriaco e sotto l’effetto della cocaina dopo aver investito e ucciso una donna ne investe e ferisce altre due.
Qualche giorno prima la morte di un bimbo di tre anni a Bormio investito da una moto che procedeva a velocità sostenuta su una pista ciclabile.
In estate una ragazza di Torino viene falciata da un ubriaco al volante al quale era stata già ritirata la patente.
Quattro ragazzi di Ascoli vengono investiti ed uccisi dal furgone guidato da un rom ubriaco che verrà condannato ad una pena troppo leggera, 6 mesi di arresti domiciliari. Negli altri casi riportati i colpevoli sono ora in libertà o comunque fuori dal carcere.
I dati ci dicono che sulla base di una media calcolata sugli ultimi 10 anni sono 700 le vittime provocate ogni anno da ubriachi al volante. Il 30% del totale degli incidenti stradali è provocato dall’alcol che è anche la prima causa di morte per quanto riguarda i sinistri che coinvolgono i giovani tra i venti e i trenta anni.
Le norme per combattere questa ‘guerra’ ci sono, e recentemente sono state inasprite per ciò che riguarda i controlli. Quello che manca è la loro applicazione.
Si devono aumentare drasticamente il numero controlli sulle strade investendo in risorse e mezzi a disposizione delle forze sul campo, effettuare controlli serrati all’uscita dei locali notturni e sulle vie di scorrimento provinciali, fare in modo che il divieto di vendere alcol nei locali notturni dopo le 2 a.m. venga rispettato a fronte della chiusura del locale stesso.
Bisogna poi prevedere altre norme sul divieto di vendere alcolici oltre gli orari consentiti per gli esercizi notturni, ai minori di 18 anni (ora è di 16 anni), all’interno delle aree di servizio in autostrada 24 ore su 24.
Queste misure sono state prospettate più volte dal Ministro della Salute, ma fino ad oggi non hanno trovato il consenso necessario per essere presentate e approvate perché la lobby dell’alcol sembra avere più peso di noi cittadini all’interno di alcuni palazzi.
L'incapacità di far rispettare le norme indebolisce giorno per giorno l’immagine dello Stato e rafforza i trasgressori all’ombra di una probabile impunità.
Silvana Mura
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Commenti
...SONO UNA TERRONA E ME NE VANTO ..
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè cammin a testa alt senza vergognarm di nisciun e per questo me ne vant e a DIGNITà MIA NUN L'AVIT CALPESTà , mang se mi dimustrat che tenit POTERE A QUANTITà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè vad a zappà con onestà e della laurea tua appesa o chiod senza saperla adoperà dimmell tù di che magg vergognà ?
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè ti sacc dimostrà ,CHE LA CORRUZIONE , MAFIA, CAMORRA E DRANGHETA NON ME Fà APPAURà, perchè no COR MIO CI STAN PERSONE DA AMà , PERCHè SONO PERSONE DI QUALITà , CHE SON MUORT CHIEDENDO LA LEGALITà , CORRUZION , MAFIA ,DRANGHETà , ECCCCC,
L'HANNO COMBATTUTA E LA COMBATTONO CON DIGNITà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè agg VOTATO PER LA LEGALITà ,
NO COR MII ,TENG A POVERTà DI TUTT O MONN E NON ME LA VIT CALPESTà .
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè nuii che tenimm a dignità di tutt o monn,
NON VOTAM UOMINICH O FEMMN , che non sann A PAROL DIGNITà CON COGNOM E FACC PIENI DI DISONESTà , MA MANG DI CHI SI VOL FA VOTà CON PROMESSE FALSE IN QUANTITà , RICORDANDV DA TERRA NOSTRA PIENA DI POVERTà SOLO QUAND VAMM VOTà.
Sono una terrona e me ne vanto ,
perchè dop TRUOP SACRIFIC E SUDOR DI ONESTà , MI POSS ANNà A SPECCHIà , FIERA CHE Sò UNA TERRONA CO O SANG NE VEN DI DIGNITà , MA RICORDATV BUON , CHE I FIGLI DI TUTT O MON Sò PEZZE E CORR E NUN LAVIT CALPESTà , SE NUN MI VULIT Fà ARABBIà .
SCALA40 ..CHIEDO LEGALITà
Postato da: Imbriaco Angela | 09.07.08 11:46
Scrivo al papà Capo Di Stato e Presidente
Dott. Giorgio Napolitano
Scrivo alla famiglia Dott. Salvatore Borsellino
Scrivo a tutti i cittadini vittime di MAFIA o
VITTIME DI QUALUNQUE INGIUSTIZIA
Scrivo a un Professore e i suoi alunni che hanno
discusso in classe una poesia fatta da mè con la foto del Dott. Paolo Borsellino ..Grazie a tutta la scuola e a tutti voi ragazzi ... come vi ho sempre detto bisogna lottare per i veri valori della vita che si devono portare nel cuore .
Egregio papà Presidente e Capo Di Stato Giorgio Napolitano ,
le scrive una sua figlia di Stato Imbriaco Angela ,
per chiederle se per il giorno 19/ 7 / 2008 , può fare una manifestazione per ricordare il Dott. Paolo Borsellino a MILANO , INVITANDO TUTTI I CITTADINI CHE PORTANO NEL CUORE I VERI VALORI TRA CUI ANCHE
....Nò A QUALUNQUE MAFIA IN TUTTO IL MONDO .....
Cordialmente la saluto caro papà di Stato Giorgio Napolitano e le i
Postato da: Imbriaco Angela | 14.07.08 23:46
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo al Ministro Antonio Di Pietro
Egregio Ministro Antonio Di Pietro ,
ho letto la nuova norma stradale ,
sinceramente mi aspettavo dei cambiamenti diversi , per esempio che un iscritto alla patente " A " poteva esercitarsi alla guida della moto solo dopo che avrebbe superato l'esame teorico ( segnaletica stradale ) , di questo non ho letto nulla . Poi mi sarei aspettata come norma che un Esaminatore non poteva lavorare più di due anni nella stessa Motorizzazione , mi spiego meglio , ogni 2 anni cambiargli il posto di Provincia , questo io lo farei come legge , sia per gli esaminatori sia per i Pubblici Ministeri , Giudici , per chi lavora nelle Associazioni Commercianti , Associazioni Artigianali , ecccccc in tutti i posti dominanti , sa a pensare male come dice lei Ministro Antonio Di Pietro non è un reato , a volte a pensare male riflettendo si potrebbe pensare bene e magari fare delle ottime leggi . Cordialmente la saluto inviandogli un cielo di sorrisi :-D . Imbriaco Angela
..... scala40 ..... la vita è preziosa in tutto il mondo , non uccidiamola per interessi personali
Postato da: Imbriaco Angela | 28.10.07 01:37
Dopo la giornata di ieri e la tristezza di quanto è successo NON voterò mai più il vs partito e come me so che altre persone la pensano come me e mio marito, invito caldamente il vs partito a passare a forza italia così il vs voto con il centro destra sarà coerente!! grazie x riconsegnare l'italia a Berlusconi!!!!
Zannella G.
Postato da: zannella gianna | 26.10.07 07:22
Dopo la giornata di ieri e la tristezza di quanto è successo NON voterò mai più il vs partito e come me so che altre persone la pensano come me e mio marito, invito caldamente il vs partito a passare a forza italia così il vs voto con il centro destra sarà coerente!! grazie x riconsegnare l'italia a Berlusconi!!!!
Zannella G.
Postato da: zannella gianna | 26.10.07 07:22
Caro Ministro Di Pietro, in questi giorni stiamo assistendo a fatti gravi che hanno poco di trasparenza e democrazia. Hanno ragione coloro che affermano che si sta perdendo lo Stato di diritto. Mi riferisco al caso del giudice De Magistris. Se non si fa chiarezza fino in fondo su questo caso, si ha ragione nell'affermare che la Legge non è uguale per tutti. E' inconcepibile che un Ministro di Grazia e Giustizia, iscritto nel registro degli indagati per fatti gravi, anzichè dimettersi volontariamente per fare svolgere in piena autonomia e con serenità il compito del Pubblico Ministero, decide di trasferire quest'ultimo in altra sede e, successivamente, preoccupato che questi possa definire entro dicembre 2007 le sue indagini (vista la decisione del C.S.M.), senza alcuno scrupolo di coscienza, promuove un'azione scorretta per togliere dalle mani di De Magistris la pratica che lo interessa. E' vergognoso che, di fronte ad un fatto così grave, nessuna Autorità dello Stato, prenda provvedimenti per rendere giustizia ed anche per salvaguardare l'immagine della nostra cara Italia nei confronti dell'Europa e del Mondo intero. Ricordiamoci che in altri Stati Europei, per fatti molto meno gravi di quelli imputati al Ministro Mastella, uomini di governo si dimettono senza alcuna esitazione, per non ostacolare l'operato della Magistrature. In Italia, invece, Mastella ricatta Prodi, dicendo che se gli viene meno la fiducia, fa cadere il Governo. In questo silenzio generale e vergognoso, il popolo italiano aveva gioito quando il Ministro Di Pietro ha aperto un dibattito acceso con il Ministro Mastella. Tutti eravamo convinti che Lei Sig. Ministro, prendesse una posizione forte e decisa: "O si dimette Mastella o mi dimetto io". E invece le cose sono andate diversamente perchè Prodi,per salvare il Governo, con il consenso di tutti i Ministri, compreso il Suo,ha dato piena fiducia a Mastella. La Sua posizione agli occhi di noi comuni cittadini è apparsa come un volersi mettere in regola con alcune esternazioni, ma senza assumere una posizione coerente e chiara, per non perdere la poltrona di Ministro, a costo di perdere la faccia. Si ricordi che Lei, ha subito ingiustizie dalla politica, ha fondato il Partito "Italia dei Valori", ma in questa circostanza non è coerente con suoi principi. Si ricordi il detto "meglio un giorno da Leone che 100 giorni da pecora". Sperando di non perdere la stima in Lei e nel Suo Partito, La saluto caramente. Prof. Gatto-Catenanuova (Enna).
Postato da: Gatto Fortunato | 26.10.07 05:24
Caro Ministro Di Pietro, in questi giorni stiamo assistendo a fatti gravi che hanno poco di trasparenza e democrazia. Hanno ragione coloro che affermano che si sta perdendo lo Stato di diritto. Mi riferisco al caso del giudice De Magistris. Se non si fa chiarezza fino in fondo su questo caso, si ha ragione nell'affermare che la Legge non è uguale per tutti. E' inconcepibile che un Ministro di Grazia e Giustizia, iscritto nel registro degli indagati per fatti gravi, anzichè dimettersi volontariamente per fare svolgere in piena autonomia e con serenità il compito del Pubblico Ministero, decide di trasferire quest'ultimo in altra sede e, successivamente, preoccupato che questi possa definire entro dicembre 2007 le sue indagini (vista la decisione del C.S.M.), senza alcuno scrupolo di coscienza, promuove un'azione scorretta per togliere dalle mani di De Magistris la pratica che lo interessa. E' vergognoso che, di fronte ad un fatto così grave, nessuna Autorità dello Stato, prenda provvedimenti per rendere giustizia ed anche per salvaguardare l'immagine della nostra cara Italia nei confronti dell'Europa e del Mondo intero. Ricordiamoci che in altri Stati Europei, per fatti molto meno gravi di quelli imputati al Ministro Mastella, uomini di governo si dimettono senza alcuna esitazione, per non ostacolare l'operato della Magistrature. In Italia, invece, Mastella ricatta Prodi, dicendo che se gli viene meno la fiducia, fa cadere il Governo. In questo silenzio generale e vergognoso, il popolo italiano aveva gioito quando il Ministro Di Pietro ha aperto un dibattito acceso con il Ministro Mastella. Tutti eravamo convinti che Lei Sig. Ministro, prendesse una posizione forte e decisa: "O si dimette Mastella o mi dimetto io". E invece le cose sono andate diversamente perchè Prodi,per salvare il Governo, con il consenso di tutti i Ministri, compreso il Suo,ha dato piena fiducia a Mastella. La Sua posizione agli occhi di noi comuni cittadini è apparsa come un volersi mettere in regola con alcune esternazioni, ma senza assumere una posizione coerente e chiara, per non perdere la poltrona di Ministro, a costo di perdere la faccia. Si ricordi che Lei, ha subito ingiustizie dalla politica, ha fondato il Partito "Italia dei Valori", ma in questa circostanza non è coerente con suoi principi. Si ricordi il detto "meglio un giorno da Leone che 100 giorni da pecora". Sperando di non perdere la stima in Lei e nel Suo Partito, La saluto caramente. Prof. Gatto-Catenanuova (Enna).
Postato da: Gatto Fortunato | 26.10.07 05:13
Che brutto spettacolo, on. Di Pietro mi ha deluso, il voto di oggi al senato ha fatto ringalluzzire la destra, è questo che vuole?
Qual è il suo disegno? siamo stufi di vedervi litigare ogni giorno, possibile che non sappiate risolvere le questioni nel CDM. Ritiene che per qualche voto in più al suo partito, dobbiamo riconsegnare l'Italia a Berlusconi? Se è questo il suo desiderio si faccia avanti ma ha perso al fiducia della maggioranza degli Italiani. Che brutto spettacolo l'altra sera a Porta a Porta, forse non ha torto Grillo a mandarvi a quel paese. Mi scusi per l'ardire, ma mi creda sono deluso. Se vi resta ancora un po' di amor atrio fatela finita e lavorate, il paese ne ha bisogno.
Postato da: Gino Lamonaca | 25.10.07 19:46
Che brutto spettacolo, on. Di Pietro mi ha deluso, il voto di oggi al senato ha fatto ringalluzzire la destra, è questo che vuole?
Qual è il suo disegno? siamo stufi di vedervi litigare ogni giorno, possibile che non sappiate risolvere le questioni nel CDM. Ritiene che per qualche voto in più al suo partito, dobbiamo riconsegnare l'Italia a Berlusconi? Se è questo il suo desiderio si faccia avanti ma ha perso al fiducia della maggioranza degli Italiani. Che brutto spettacolo l'altra sera a Porta a Porta, forse non ha torto Grillo a mandarvi a quel paese. Mi scusi per l'ardire, ma mi creda sono deluso. Se vi resta ancora un po' di amor atrio fatela finita e lavorate, il paese ne ha bisogno.
Postato da: Gino Lamonaca | 25.10.07 19:46
vergogna! vergogna! siete stati eletti per fare esclusivamente il vostro "dovere" di essere fedeli al vostro schieramento politico . PUNTO E BASTA . Tutto il resto sono bla bla bla bla! o peggio ancora vigliacche pugnalate alla schiena alla Gregori. Bell'esempio da chi si fregia di aver indossato una divisa importante. nei secoli fedele a chi? al primo che offre di piu'? Vergogna DI Pietro! Io l'ho votata non perche' faccia la prima ballerina in TUTTE le tv,ma perche lei sostenga il centrosx! Torni a casa ! toni
Postato da: toni | 25.10.07 17:44
Da sempre elettore di sinistra, alle ultime politiche ho votato IDV.
Tuttavia mi state un po' deludendo. Non riesco a capire la posizione sulla società Stretto di Messina.
Abbiate pazienza, sono un cittadino del nord ma conosco benissimo tutto ciò che ruota e ruotava intorno a quella società (ho vissuto cinque anni a Messina facendo il magistrato requirente e ho fatto non poche inchieste di un certo rilievo). Ma perchè avete fatto un favore a Nino Calarco? Egli rappresenta quello che secondo me era la cosa più lontana da IDV. Quella società è sempre stata una fucina di voti mafiosi e di scambio, uno sciupio di denaro pubblico immenso, a favore dei soliti noti (che in Sicilia tutti sanno chi sono e poi pensiamo che siamo al confine con la Calabria).
C'è stata l'occasione di cancellare quella vergogna (già di derivazione andreottiana) da prima repubblica e voi avete votato insieme a DELL'UTRI? Perchè?
Postato da: Pietro Mondaini | 25.10.07 16:40
gentili on.Di Pietro, io insieme ad altri Italiani pensavamo che tu fossi la bandiera della giustizia , che ti saresti speso in questo governo per far si che anche noi poveri cristi avessimo di che sperare, ma visti i comportamenti posso solo pensare che anche tu stia tirando la strada al ritorno di berlusconi. Altrimenti non saremmo costretti a sentire tutti i giorni la tua rabbia e francamente non ci interessa.con grande dispiacere assistiamo impotenti alle vostre liti e non solo. Non mi interessa una tua risposta, preferirei vedere che usi la diplomazia,arte politica non convenzionale ma utile per portare a termine progetti che i noi cittadini vorremmo vedere realizzati con questo governo.Con grande dispiacere posso solo constatare che la sedia televisiva, lo "spettacolo" che insieme ad altri ci offri, ti soddisfa di più.
Postato da: | 25.10.07 15:11
gentili on.Di Pietro, io insieme ad altri Italiani pensavamo che tu fossi la bandiera della giustizia , che ti saresti speso in questo governo per far si che anche noi poveri cristi avessimo di che sperare, ma visti i comportamenti posso solo pensare che anche tu stia tirando la strada al ritorno di berlusconi. Altrimenti non saremmo costretti a sentire tutti i giorni la tua rabbia e francamente non ci interessa.con grande dispiacere assistiamo impotenti alle vostre liti e non solo. Non mi interessa una tua risposta, preferirei vedere che usi la diplomazia,arte politica non convenzionale ma utile per portare a termine progetti che i noi cittadini vorremmo vedere realizzati con questo governo.Con grande dispiacere posso solo constatare che la sedia televisiva, lo "spettacolo" che insieme ad altri ci offri, ti soddisfa di più.
Postato da: | 25.10.07 15:11
e basta!!! state per riconsegnare l'Italia a Berlusconi. E' questo che volete? la ansia di onestà e pulizia vi porta a pensare che quella sia la strada giusta?
Postato da: Gian Vittorio Avondo | 25.10.07 14:46
io avevo stima di lei come una persona responsabile verso italia e italiani,ora con questo comportamento litigioso,egoistico anche è uguale a Mastella,solo pensa a intressi politici e far vedere che è diverso dagli altri e che piu onesto ....insomma a se stesso, NON A ITALIA E ITALIANI.sono deluso
Postato da: sara marisaldi | 25.10.07 14:39
sig.Ministro lei fa piu danni che beni a questo paese,poco democratico,lei crede del solo bianco o solo nero.grazie
Postato da: faramarz salgoughi | 25.10.07 14:26
cari amici, ho gia avuto modo di esprimere altre
volte il mio pensiero a proposito del vs comportamento nei confronti di Prodi.A me pare che stiate esagerando troppo.Se con il vs modo di fare cade il governo, sarebbe inaccettabile e, per me una grossa delusione.Grazie e saluti
Postato da: antonio salomone | 25.10.07 13:20
Ma si rende conto Lei Sig. Ministro, che con il Ministro Mastella e il Presidente Prodi, siete impresentabili alla Nazione Italia?
Se ancora non vi siete specchiati, sarà meglio che lo facciate molto in fretta prima che tutto il mondo venga schifato da questi comportamenti frutto di voglia di poltrone e non certo per il bene della gente che attende, attende, attende un po' di chiarezza e buon governo!
La mia non vuole essere una critica negativa ma una pura presa d'atto di quanto avviene.
Auguri!
rosalba
Postato da: ROSALBA CIOLI | 24.10.07 09:55
VERGOGNA! Sono deluso per il comportamento in CdM.Non serve a niente minacciare, dare lezioni di etica a destra e a manca e poi......seguire come caproni il voler di Prodi. Basta ai ricatti!
Così si perde la faccia, la credibilità e l'onore. Come giustificare ora questa VOLTAFACCIA? Prima si dice che Mastella è....e poi in CdM va tutto ok. No caro on.le Di Pietro.
Sono deluso e disgustato di queste manfrine da Repubblica delle Banane. VERGOGNA!
Postato da: Alessandro Rendine | 23.10.07 18:07
Seconda parte:hi è Dolcino Favi, il procuratore Capo di Catanzaro, l'avocatore a se dell'inchiesta Why Not del PM De Magistris.
Atti Parlamentari
— 26076 —
Camera dei Deputat i
X LEGISLATURA - DISCUSSIONI - SEDUTA DEL 17 GENNAIO 1989
(per questo episodio il consigliere Papa
ritiene doverosa la trasmissione degli atti
al magistrato penale);
4) il mandato di cattura nei con fronti
di Abbu Abbash, inefficace e per
cui il Favi era privo di competenza;
5) il caso dell 'arresto del proprietario
di un cavallo che, imbizzarritosi,
aveva ferito alcune persone, fra cui un
magistrato, il pretore di Lentini. In questo
caso il Favi non solo si impossessò
del caso levandolo al pretore competente,
non solo arrestò il proprietario del cavallo,
non solo inventò una serie di reati
inesistenti a suo carico, ma chiamato a
risponderne davanti al CSM, inventò giustificazioni
inesistenti producendo alcuni
documenti falsi;
sembra che non sia stato ancora disposto
il trasferimento d'ufficio del dottor
Favi poiché su queste vicende non vi sarebbe
stato clamore tale da giustificare il
trasferimento;
considerato che ad avviso degli interroganti
la presentazione della presente interrogazione
può integrare da sola quel
clamore che è richiesto da alcuni consiglieri
del CSM per promuovere quei provvedimenti
disciplinari che appaiono indispensabili
in un caso di questa gravità –:
quali siano le azioni disciplinari attivate
dal ministro nei confronti del suddetto
magistrato;
se sia informato circa l'inizio dell'azione
penale per il reato di falso in atto
giudiziario nei confronti del predetto dottor
Favi e se non ritenga, in caso negativo,
di provvedere direttamente ad interessare
l'autorità giudiziaria su quanto
emerso nel corso dei lavori del CSM ove
questo non abbia provveduto al riguardo.
(3-01410)
Postato da: francesco frontini | 23.10.07 07:43
Carissimi ho trovato questa documentazione a riguardo Dolcino Favi, il procuratore Capo di Catanzaro, l'avocatore a se dell'inchiesta Why Not del PM De Magistris.
leggete e commentate ( devo fare 2 puntate perche lo spazio e' limitato
IN CHE MANI SIAMO ??????????
PRIMA PARTE
(pag 127 & 128 di 130)
ESTRATTO DA: Atti Parlamentari — 25949 — Camera dei Deputati
X LEGISLATURA - DISCUSSIONI - SEDUTA DEL 17 GENNAIO 1989
MELLINI, VESCE, RUTELLI E CALDERISI.
— Al Ministro di grazia e giustizia.
— Per sapere –premesso che:
la prima commissione del Consiglio
superiore della magistratura si è di recente
occupata del caso del magistrato
Dolcino Favi, sostituto procuratore della
Repubblica di Siracusa ;
in particolare le accuse mosse al
Favi sono di « essere dedito a sistematiche
violazioni di norme, in particolare di
quelle poste a presidio dei diritti fonda -
mentali dell 'individuo » come sostenuto
dal consigliere del CSM Renato Papa dinanzi
al plenum del CSM durante la seduta
di mercoledì scorso;
gli addebiti mossi al dottor Favi riguardano
i seguenti episodi:
1) i rapporti con la suocera del
pentito Pandolfo, di cui il dottor Favi si
servì per far pervenire messaggi alla malavita;
2) Favi ha spiccato mandati di
cattura nei confronti di alcuni magistrati
catanesi sulla base di intercettazioni telefoniche
irregolari, di cui sono state tenute
in conto solo quelle con « esito positivo » .
mentre quelle che potevano servire come
prove a discarico non sono state annotate;
3) Favi ha falsificato una delega
del procuratore della Repubblica di Messina
per il compimento di un atto istruttorio,
facendosi da sé un fonogramma
Postato da: francesco frontini | 23.10.07 07:41
Premesso che Mastella vorrei vederlo al più presto dietro le sbarre, mi fa ridere che lei, sig. DIPIETRO (come avrà notato non ho scritto onorevole perchè per me gli onorevoli sono altri) non riesco a capire come faccia lei a fare la morale in televisione a tutti. Io spero che ci sia un magistrato, come DE MAGISTRIS, che indaghi su di lei, ma sul serio.... Legga PANORAMA di questi giorni....
Postato da: Toto d. | 22.10.07 23:27
ma la fate finita di di litigare, la gente aspetta delle cose concrete e non vedere tutti giorni questa ignobile gazzarra. Siete fuori dalla realtà. Ma forse ora non sono importanti i problemi della gente ma trovare nuove collocazioni per rimanere sempre a galla per continuare a non fare niente.
Spero che con la legge elettorale nuova sia messo un blocco al 12%
Postato da: S. Spinetti | 22.10.07 16:18
Gentilissimo Ministro Di Pietro, se devo essere sincero, devo dire che l'Italia stà diventando un popolo di ipocreti e buonisti, senza accorgersi del male che produce l'ipocrisia ed il buonismo.
Per il problema delle carceri, sento molte giustificazioni incoerenti rispetto a quello che dovrebbe essere il carcere ( cioè un luogo di pena ). In una trasmissione, alla proposta di riaprire il carcere dell'Asinara, qualcuno disse che non si poteva fare in quanto i detenuti non potevano ricevere le visite dei familiari. Nessuno pensò a quei poveretti morti ammazzati che, NON VEDRANNO PIU' I FAMILIARI.
Ora io dico: se il carcere non è più un luogo di pena e di sofferenza, ma un luogo dove mangiare e dormire a spese dello stato, come volete che si svuotino le carceri? Gli emigrati exstracomunitari che al propri paese non potevano mangiare, il carcere non li spaventa, anzi, per loro è un luogo di villeggiatura, mangiare e dormire tranquilli, come volete che questi non delinquino? male che vada vanno a riposarsi, mangiano, dormono, vedono la tivù, se si stancano a stare dentro gli danno il permesso di uscire per fare un'altra rapina e così dicendo.
A tale proposito vorre fare una proposta. Per gli immigrati, il carcere deve essere scontato al proprio paese, e quindi avremmo un bel pò di posti liberi. Per i delinquenti italiani, fare, come sono sicuro fanno i paesi degli immigrati, lasciarli liberi, pagando le spese di viaggio, purchè vadano via dall'italia.
Secondo me, le pene devono essere dure e certe, solo in questo modo possono essere educati i cittadini a non commettere reati.
Guidare in stato di ebrezza senza commettere incidenti deve essere punito con sanzione amministrativa abbastanza pesante, chi guida in stato di ebrezza e causa incidente, deve essere punito dal Codice Penale ed arrestato con pene adeguate al danno che provocano. E' assurdo che il ROM che ha ucciso tre ragazzi debba avere una condanna lieve da scontare col carcere domiciliare, essere il padre di quei ragazzi e sentire il Giudice che dà una lieve condanna e un buonista che si offre di ospitarlo a casa sua c'è da essere veramente forti per non farsi giustizia da solo, per me andava dato l'ergastolo.
Postato da: Michele Canaletti | 18.10.07 18:45
Gentilissimo Ministro Di Pietro, se devo essere sincero, devo dire che l'Italia stà diventando un popolo di ipocreti e buonisti, senza accorgersi del male che produce l'ipocrisia ed il buonismo.
Per il problema delle carceri, sento molte giustificazioni incoerenti rispetto a quello che dovrebbe essere il carcere ( cioè un luogo di pena ). In una trasmissione, alla proposta di riaprire il carcere dell'Asinara, qualcuno disse che non si poteva fare in quanto i detenuti non potevano ricevere le visite dei familiari. Nessuno pensò a quei poveretti morti ammazzati che, NON VEDRANNO PIU' I FAMILIARI.
Ora io dico: se il carcere non è più un luogo di pena e di sofferenza, ma un luogo dove mangiare e dormire a spese dello stato, come volete che si svuotino le carceri? Gli emigrati exstracomunitari che al propri paese non potevano mangiare, il carcere non li spaventa, anzi, per loro è un luogo di villeggiatura, mangiare e dormire tranquilli, come volete che questi non delinquino? male che vada vanno a riposarsi, mangiano, dormono, vedono la tivù, se si stancano a stare dentro gli danno il permesso di uscire per fare un'altra rapina e così dicendo.
A tale proposito vorre fare una proposta. Per gli immigrati, il carcere deve essere scontato al proprio paese, e quindi avremmo un bel pò di posti liberi. Per i delinquenti italiani, fare, come sono sicuro fanno i paesi degli immigrati, lasciarli liberi, pagando le spese di viaggio, purchè vadano via dall'italia.
Secondo me, le pene devono essere dure e certe, solo in questo modo possono essere educati i cittadini a non commettere reati.
Guidare in stato di ebrezza senza commettere incidenti deve essere punito con sanzione amministrativa abbastanza pesante, chi guida in stato di ebrezza e causa incidente, deve essere punito dal Codice Penale ed arrestato con pene adeguate al danno che provocano. E' assurdo che il ROM che ha ucciso tre ragazzi debba avere una condanna lieve da scontare col carcere domiciliare, essere il padre di quei ragazzi e sentire il Giudice che dà una lieve condanna e un buonista che si offre di ospitarlo a casa sua c'è da essere veramente forti per non farsi giustizia da solo, per me andava dato l'ergastolo.
Postato da: Michele Canaletti | 18.10.07 18:45
GLI IMMIGRATI BARBARI E INCIVILI CHE AVETE FATTO ENTRARE, CARO DI PIETRO, SPARANO ANCHE NEI TRIBUNALI!!!!!! NON SIAMO SICURI NEANCHE DENTRO I PALAZZI DI GIUSTIZIA GRAZIE A QUESTI IMMIGRATI: CHE SI FA ??????????????
REGGIO EMILIA - Sono tre i morti della sparatoria in tribunale a Reggio Emilia. L'assassino sarebbe un cittadino albanese, a sua volta ucciso dalla polizia durante un conflitto a fuoco. L'uomo avrebbe assassinato la moglie da cui si stava separando e un parente della donna nell'aula delle separazioni civili del tribunale di Reggio Emilia. Feriti non gravemente anche due avvocati e, sembra ma non c'é conferma, anche un poliziotto. L'albanese dopo avere ucciso ha tentato di fuggire ma la sua fuga si è conclusa con la morte.
Il delitto è avvenuto attorno alle ore 11 nell'aula delle separazioni civili del tribunale di Reggio Emilia. Feriti non gravemente anche due avvocati e anche un poliziotto. L'albanese, 40 anni, di Durazzo, dopo avere ucciso la moglie e lo zio di lei, ha tentato di fuggire, ma la sua fuga si è conclusa con la morte. E' intervenuto l'equipaggio di una Volante che si trovava nell'aula accanto a quella dove era in corso la separazione.
PS X ROSARIO COPPOLA : Sono perfettamente daccordo con te. Sono i politicanti a legare la magistratura e lo fanno per salvaguardare i loro interessi (che non sono sono nè esclusivamente di destra e tanto meno di sinistra... sono PRIVILEGI e sono trasversali. A casa questi porci politicanti!!!!)
Postato da: Salvatore Bilotta | 17.10.07 11:44
E ti pareva che la colpa non era dei magistrati,sono sempre loro in Italia i colpevoli.Ricordo a tutti che le leggi non le fanno i magistrati,ma i politici.La magistratura puó solo applicarle,perció se qualcuno si arrabbia come mai i pirati della strada escono di galera se la pigliasse con il bersaglio giusto
Postato da: Rosario Coppola | 17.10.07 07:47
Biosgna qui.... Bisogna lì ... Ministro DI Pietro... BISOGNA???? E' LEI CHE DEVE FARE. E' LEI AL GOVERNO E MINISTRO. BISOGNA FARE, ECCO COSA BISOGNA!!!!!
In Italia il sistema GIUSTIZIA (tutto... in ogni aspetto) NON FUNZIONA PIU'. SIAMO ALLO SBANDO. CI AVETE LASCIATO SOLO CON LA POSSIBILITA' DI FARCI GIUSTIZIA SOMMARIA DA SOLI. NON CI DIFENDE NESSUNO, NON PAGA NESSUNO. PIU' IL REATO E' GRAVE ... PIU' POSSIBILITA' C'E' DI FARLA FRANCA!!!! QUESTA E' L'ITALIA ATTUALE .... QUESTA E' L'ITALIA DEGLI ANTI-VALORI ... E LEI, MINISTRO, STA CONTRIBUENDO A FRALA E A MANTENERLA ... ovviamente in cambio gli bastano i privilegi della CASTA e tutti gli introiti economici che ne derivano. L'italia dei valori che intasca il ministro Di Pietro insomma .... Buona notte.
Postato da: Salvatore Bilotta | 16.10.07 23:08
Onorevole ministro come mai se le leggi,come dice lei,ci sono e anzi sono state inasprite,coloro che uccidono sulle strade vengono sistematicamente scarcerate ( ultimo caso quel rumeno che ora se ne sta in un residence vicino al mare )?
Cosa stanno facendo i magistrati che lei difende così strenuamente ?
Non aggiungo altro perchè vedo che anche lei parla solo invocando pene piu' severe e dando la colpa di tutto cio' ad altri che non si sa chi siano se non i magistrati.
Postato da: Pasquale sieri | 16.10.07 21:30
Quello che succede in Italia e specialmente sulle strade italiane è semplicemente assurdo...
1) Bisogna far rispettare le leggi a tutti i costi; 2) Certezza della Pena; 3) Patente di Guida conseguibile dopo il ventunesimo anno di età; 4) Se necessario, inasprimento delle Leggi, per tutti, e della pena per chi abbia commesso un reato.
Non credo sia possibile che un vecchietto, felice, in sella alla sua bici, debba morire schiantato da un drogato che guida... Altro che indulto...buttate via le chiavi, che poi le carceri si svuotano in modo naturale.
Postato da: Antonio Elio Sirica | 16.10.07 19:19
Io credo che bisogna fare una riflessione anche dal punto di vista educativo e dello stile di vita. Le lobby dell'alcol ci sono. Le "bande del lambrusco" ci sono, lo sappiamo... Ma dobbiamo tutti impegnarci in prima persona. I ragazzi, ci dicono gli studiosi dell'educazione, sono delle spugne, prendono tutto quello che noi trasmettiamo loro. Se da piccoli vedono che bere è da grandi, non diamo la colpa sempre agli altri. Iniziamo a cambiare il nostro stile di vita. Ciao da Mantova!
Postato da: Antonio Cirigliano | 16.10.07 18:10
Trovo davvero scandaloso che sabato sera,andando in discoteca in provincia di Frosinone ho potuto notare che si stanno tutti mobilitando per permettere la vendita di alcolici anche dopo le ore 2.00!addirittura nel locale dove sono stato avevano organizzato una raccolta firme contro questa norma...tanti pecoroni firmavano perchè era piu'"fico"senza rendersi conto che cosi'facendo,l'unico risultato che si potrà mai ottenere è solo far guadagnare piu'soldi ai gestori dei locali e rischiare piu'la loro vita...quanti morti ancora ci vorranno prima di arrivare a capire certe cose?mah...chissà...queste società non finisce mai di stupirmi....voglio solo fare una domanda a chi non la pensa come me:sento sempre infatti dire"Anche se bevo so controllarmi e sono sicuro di riuscire a rimanere sveglio"al di là che ciò è piu'che discutibile ma io chiederei:"Se abroghiamo queste norme o non ne facciamo altre piu'serie,Tu dici di riuscire a controllarti ma chi ti dice che gli altri riusciranno a far lo stesso e non investono te o un tuo caro?"
Postato da: Fabio Nottebella | 16.10.07 17:01
NON E' ASSOLUTAMENTE VERO CHE LE NORME ATTUALI SIANO SUFFICIENTI..!!!!!!!!! COME E POSSIBILE CHE UNO AMMAZZA UNA PERSONA, GUIDANDO SOTTO EFFETTO DI DROGHE E ALCOL, E DOPO POCO TEMPO E' LIBERO DI USCIRE E TORNARE A USARE LA MACCHINA..!! PARLATE TROPPO, CI VOGLIONO DEI FATTI..!!!!!! LEGGI PIU' SEVERE, LA PATENTE GENTE COSI NN LA DEVE PIU' VEDERE E OMICIDIO DOLOSO, L'AUTO E' UN'ARMA, LO VOLETE CAPIRE O NO..!!??!!??!!??
PER IL DIVIETO DOPO LE 2 a.m. GIUSTO MA VA FATTO RISPETTERE, NON CHE NEL BARACCHINO FUORI DALLA DISCOTECA LA SI PUO' PRENDERE, E ANCHE IN AUTOSTRADA..!! VERGOGNATEVI E' ANCHE COLPA VOSTRA, NON FATE NIENTE, RENDETEVENE CONTO..!!!!!!!!!!!!
Postato da: MARCO GIOVANELLI | 16.10.07 11:20
Giá che ci siamo perché non inseriamo anche un chip sottopelle che che ricevuto da un transponder informi la polizia anche se andiamo al bagno?Le regole ci sono basta farle rispettare,il problema é che se impediamo alle discoteche di vendere alcolici alle 2,ma permettiamo al banchetto piazzato fuori al locale di venderli é ovvio che il problema rimane irrisolto.Per quanto riguarda il limite di velocitá potrei fare una domanda:se in nessun caso si possono superare i 130 come mai si continuano a produrre auto che superano abbondantemente il limite?Infine le multe sono inflitte per çolpire chi sbaglia e diventa un pericolo per se e per gli altri,oppure per rimpinguare le casse comunali?
Postato da: Rosario Coppola | 16.10.07 09:39
personalmente, ritengo che, pur se restrittive, le attuali norme non sono sufficienti;
perchè allora, non si presenta una proposta di legge che possa sospendere per cinque anni (e in caso di recidiva definitivamente)la patente per chi viene scoperto alla guida ubriaco o drogato ?
Postato da: nicola cassano | 15.10.07 22:49
Ho gia proposto nei blog in passato in casi analoghi, di ricorrere, di cercare aiuto, nella tecnologia.
Questa volta penso si possa fare???
Quando un cittadino supera il limite,(qualsiasi) è per sua incapacità di relazionarsi con l’esterno, il mondo esterno. E’ portato per questo motivo a superare la civile convivenza che impone la società, e cercare la sua affermazione attraverso la prevaricazione degli altri(tutti gli altri;il mondo che lo circonda, che è al di fuori.)
Questo è deplorevole , però succede, lo notiamo molto spesso anche tra parlamentari!!!!!!!!!!!!!
Quello che la politica deve fare è mettere a freno ,è creare un vincolo che impedisca a chi ha dato sentore o prova conclamata di insofferenza, di reiterare il reato.
Non multe senza significato(mille euri, sono la pensione di due mesi, di molti pensionati)
Ho gia proposto in passato in casi analoghi, di ricorrere, di cercare aiuto, nella tecnologia, e credo che in questo caso si possa applicare.
Due ingegneri di Padova poche settimane fa hanno presentato un etilometro da applicare, montare sull’auto, che consente:
di rilevare con più sensori il tasso alcolico del guidatore.
Di non avviare l’auto se è ferma.
Di rallentare e successivamente fermare l’auto in caso si sia ia viaggio.
Penso che questo congegno se prodotto in grande quantità potrà costare poche centinaia di euri.
Penso sia obbligo dell’autorità fare installare da subito ,questo congegno per chi è gia stato condannato per guida in stato di ebbrezza.
A questo punto mi si consenta di dire che il rigore massimo, è , non solo consentito ma d’obbligo per chi tenta la manomissione del sistema.
E’ poi opportuno, che chi sia incorso nel ritiro della patente , o per i neo patentati…
Introdurre l’obbligo di munirsi di G.P.S. satellitare coordinato con i computer della polizia di stato ,che segnali ,in tempo reale la velocità del veicolo in relazione al tipo di strada percorso, e che registri su supporto magnetico o cartaceo, le ultime ore, giorni ,o settimane, di chi sta alla guida.
Come già scritto, per chi elude o trasgredisce pene severissime, ………….
Postato da: mex silvio | 15.10.07 22:42