Fermare subito il flusso dalla Romania
IDV Staff
Riportiamo e sosteniamo in toto l'iniziativa del Ministro Antonio Di Pietro, che attraverso il suo blog lancia la proposta di un decreto governativo legato al tema sicurezza in seguito all'ennesimo episodio di violenza.

Foto di SerenaDesanctis
A Roma è avvenuto l’ennesimo odioso episodio di violenza contro una donna. La dinamica dell’aggressione è terribile. Una signora di 47 anni, moglie di un ammiraglio, è stata aggredita alla stazione di Tor di Quinto. Il presunto autore è Nicolae Romolus Mailat, un romeno che vive in un campo vicino al luogo del rapimento. La donna è stata picchiata, stuprata e uccisa. E’ stata quindi trascinata come una bestia e buttata in un fosso. Un’aggressione che può succedere a qualunque donna in Italia.
L’ingresso della Romania in Europa ha portato in Italia una massa di sbandati senza lavoro e senza altre fonti di reddito, alcuni portati a delinquere. E’ necessario un decreto governativo che blocchi questo flusso e restituisca al mittente tutti i cittadini romeni che non dimostrino di avere un posto di lavoro e una residenza in Italia.
L’iter di un disegno di legge è troppo lungo, non è più sufficiente di fronte all’emergenza sociale che abbiamo sotto i nostri occhi.
Oggi stesso ho sollecitato un decreto al Presidente Romano Prodi da discutere nel prossimo Consiglio dei Ministri insieme a una richiesta per lo smantellamento immediato di tutti i campi nomadi abusivi.
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Commenti
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Postato da: dwadwaddw | 31.01.08 15:09
chi di voi,illuminati,mi spiega perchè il campo nomadi,il giorno dopo il tragico incidente è stato RIBALTATO completamente,perdendossi cosi qualsiasi traccia,e la villa di cogne,ancora oggi,dopo 5 anni è sotto sequestro?????perchè in italia,quando si tratta di un citadino romeno egli è automaticamente colpevole,al contrario del italiano,che è presunto colpevole??perchè i media,ancora oggi,non dicono che la signora Reggiani NON è stata stuprata?perchè marco ahmetovich deve passare per romeno quando in realta è apatride,con genitori provenienti dalla Bosnia,che nulla a che fare con la Romania?perchè i due ladri che hanno rubato l'orologio del grande SPOSINI erano romeni (in realtà due napolitani????)perche tutte le malefatte in italia le fanno i RUMENI?????MA SVEGLIATEVI!!!!!
Postato da: angela benedet | 26.01.08 15:00
Vorrei aggiungere un commento: a parte il silenzio allarmante calato dai media ..e di conseguenza dai loro succubi politici pure su un argomento che grava sui cittadini in maniera allarmante, come la sicurezza, è di oggi la notizia che la procura di padova ha emesso un avviso di garanzia contro il sindaco di cittadella che difendendo i propri concittadini(quindi facendo il vero sindaco) aveva sottolineato che per risiedere in città si devono avere requisiti di sostentamento questo per evitare le solite(ormai masse) di sfacendati dediti prima o poi ai sotterfugi più vari...siamo all'ennesima azione ANTINAZIONALE della magistratura, stavolta non parliamo di finanziamenti e corruzione, parliamo del bene primario : la sicurezza nazionale, (ergo sicurezza primaria dei cittadini Italiani) si deve ricordare alla magistratura "Italiana"...che è al servizio del POPOLO ITALIANO in primis e non sono lecite derive terzomondiste, buoniste sulle spalle del popolo Italiano: le azioni della magistratura contro la "sacra" sicurezza nazionale si sono viste con la storia del sismi prima ..le scarcerazioni(interpretate) di stranieri che hanno fatto le azioni più efferate contro Italiani, ecc contro le giuste espulsioni di cittadini extracomunitari IRREGOLARI, contro le forze dell'ordine a Genova ecc, On Di Pietro al di la delle indagini sui finanziamenti
ecc diamo per cortesia una sferzata a questa concezione di giustizia"ideologica" questa però contro il cittadino e contro la sicurezza Nazionale, ricordandoci che anche qui nessuno elegge questo "casta"..
Postato da: franco Atzori | 22.11.07 11:29
Nel nostro Circolo,siamo rimasti perplessi per la situazione relativa alla Senatrice Franca RAME che, presente a Vasto alla prima convention nazionale IDV, quest'anno era assente.Ora sarebbe confluita nel Gruppo Misto..............
Qualche dubbio che è diventato certezza di un malessere politico che, a cerchi concentrici, si allargherebbe verso l'alto ?
Come mai nè a livello nazionale , nè a quello territoriale, non si analizza tale fenomeno e qualche altro precedente di fuga ??? Sperando che si faccia in tempo a suturare adeguatamente eventuale emorragia partitica e si resta in attesa di un gradito e quanto mai opportuno cenno di risposta. Grazie anticipate al Presidente Di Pietro . Donato Michele Mazzeo, Presidente Circolo IDV Barile (Potenza).
Postato da: Donato Michele Mazzeo | 08.11.07 15:09
Nel nostro Circolo,siamo rimasti perplessi per la situazione relativa alla Senatrice Franca RAME che, presente a Vasto alla prima convention nazionale IDV, quest'anno era assente.Ora sarebbe confluita nel Gruppo Misto..............
Qualche dubbio che è diventato certezza di un malessere politico che, a cerchi concentrici, si allargherebbe verso l'alto ?
Come mai nè a livello nazionale , nè a quello territoriale, non si analizza tale fenomeno e qualche altro precedente di fuga ??? Sperando che si faccia in tempo a suturare adeguatamente eventuale emorragia partitica e si resta in attesa di un gradito e quanto mai opportuno cenno di risposta. Grazie anticipate al Presidente Di Pietro . Donato Michele Mazzeo, Presidente Circolo IDV Barile (Potenza).
Postato da: Donato Michele Mazzeo | 08.11.07 15:09
ma allora abbiamo a che fare con dei celebrolesi/autolesionisti..prima di parlare di razzismo degli Italiani: per caso c'è qualche rom impiccato per le strade? l'unico rumeno che vedo(aggredito)dispensa interviste a iosa a fronte di NOSTRI MORTI AMMAZZATI, e rapine di un'eferatezza sconosciuta...i dati sono dati : le carceri anno l'80% di delinquenti stranieri la delinquenza straniera si attesta al 33% 33(se ne vuole ancora un pochino?) la nostra delinquenza è la nostra e va combattuta cosa vuol dire?..ma è possibile. Ma chi me lo ha chiesto a me di avere tutti sti stranieri in casa
io con questi mica ci sono diventato ricco..magari...sarei nella caritas o altro...ce li stanno imponendo facendoci il lavaggio del cervello...e c'è gente che ci crede...per avere una badantina carina in più(per chi se lo può permettere)1000 e passa euro poi magari ti mette in casa il fratellino , il cuginetto, il figlio del cug e poi mettono il vecchietto di turno nell'armadio....ma svegliamoci!!
Postato da: franco atzori | 07.11.07 15:17
In Basilicata opero nell'Esecutivo della Commissione Immigrazione, su designazione del Consiglio Regionale (Ottobre 2006).
In base alle mie esperienze sul fenomeno immigratorio ritengo , anche relativamente alla proposta dell' On.Pedica ,IDV, sull'immediato e totale smantellamento dei campi degli immigrati, vere e proprie bidonvilles così vicine ai grattacieli ed ai resorts metropolitani che :
1. La nostra Regione, fatte le dovute differenze, cerca di applicare -in ritardo ed a volo d'uccello- una normativa vecchia di 30 anni ,da sostituire velocemente ,per guadagnare il tempo perduto;
2. I cosiddetti "corsi di lingua italiana per immigrati" sono dei semplici e sterili stratagemmi per impegnare molto parzialmente il tempo di una parte infinitesimale della massa immigratoria;
3. L'aliquota "nana" del Bilancio Regionale destinata all'Interculturalità ed all'immigrazione virtuosa e di reciproca accettazione, è già di per sè sintomatica dell'immaturità ed inadeguatezza etico-antropologica della classe Regionale, almeno sinora.
4) Il fenomeno "Immigrazione" in Basilicata .divenuto abbastanza consistente nell'ultimo decennio (anche se non dello spessore che interessa altre regioni del nord e del sud Italia ) non può ulteriormente essere trattato da una limitata " sottocommissione"(così la chiama taluno): ha invece bisogno di avere maggiori risorse professionali, tecniche e finanziarie ed una responsabilità di coordinamento "full time"; non dedicando ciò che resta da altri e più onerosi impegni internazionali.
5) Infine la scuola,l'evasione dell'obbligo scolastico, l'Università, la casa per gli immigrati sono problemi non più trascurabili e finalmente da affrontare, con spirito Europeo, di civiltà e di maturità umana. Prima che si arrivi, volendo o nolendo, alle rivolte tipo Banlieu parigine.
6( Il problema della Cittadinanza Attiva degli Immigrati va affrontato sollecitamente ,laddove sussistano i pre/requisiti di rispetto delle tradizioni e lingue nazionali, diritti/doveri, pagamento tasse ed imposte ,salari equi e non da schiavi, contributo alla formazione del PIL.
Postato da: Donato Michele Mazzeo | 05.11.07 21:22
Ecco quelle del Sig. Angelo Quattrone sono proprio le esagerazioni melodrammatiche di cui in Italia non sentiamo affatto il bisogno. Si possono sottolineare e risolvere i problemi anche con la pacatezza e la riflessione. Gli eserciti lasciamoli ai colonnelli greci, le generalizzazioni ai loro nostalgici. Certezza del diritto, certezza della pena, espulsione per i violenti, integrazione e diritto di cittadinanza per la stragrande maggioranza degli immigrati che lavora seriamente e garantisce in parte consistente la sostenibilità del nostro sistema economico. Non ci sono solo gli stupratori, c'è anche gente seria che, solo l'anno scorso, ha versato allo Stato 4 miliardi e 800 milioni di euro di tasse. Sarebbe ora che la televisione parlasse anche di questi stranieri. Sarebbe ora che la politica comprendesse che l'esclusione giuridica nei confronti degli onesti è una stupidaggine razzista e criminogena. Per questa ragione abrogate la legge Bossi-Fini, che discrimina gli immigrati in quanto tali, e prestate una attenzione sociale, e non solo repressiva, a un fenomeno che non si può eludere o esorcizzare facendo a gara a chi la spara più grossa.
Postato da: Gregorio Sorgonà | 05.11.07 16:30
I rumeni gli africani i filippini e cosi via sono popoli entrati in italia che guardano al loro vivere la maggior parte in modo civile altri vengono per delinquere e mentre una donna viene uccisa otto persone vengono colpite da un cecchino italiano che ne uccide due ,io mi chiedo ,primo si deve controllare il mare le coste della calabria della sicilia si deve controllare chi entra ,e fare entrare un po alla volta la gente anche perche"la mafia ne risente di una nuova mafia piu aggressiva che li puo uccidere tanto che si stanno consegnando secondo me alla magistratura per paura di non essere uccisi ,finoscono la latitanza per paura ,in citta" dove era sovrana la mafia italiana oggi si vedono gli slavi ,che agiscono in modo piu violento ,ed anche per pochi soldi questo mi fa capire che non cercano soldi ma ci mettono del loro per creare terrore ,e dimostrare la loro spavalderia a chi controlla il territorio ,non si va a casa dell"anziano per cento euro ma per imporre la loro mentalita" molto piu" aggressiva della nostra e basata sulla paura ,non si uccide una donna per pochi soldi come a Roma ma per dimostrare la loro forza ,che vuoi che sia per loro la vita umana .
Vivono vendono per strada tutto ma il comprare per loro serve a creare amicizia in un primo momento con la gente del luogo dopo terrore nei piu deboli specie i ragazzini che vedo che si avvicinano alle loro mercanzie ,ci parlano prima gli vendono la borsa eppoi la droga eppo li fanno anche loro concubine a questo siamo arrivati in italia e non parlo di tutti ma di alcune situazioni che ho sentito dai racconti e da quello che vedo per le strade d"italia ,la sera rubano violentano entrano nelle discoteche sappiamo tutti quello che fanno ,adesso o diamo
il potere di allontanarli dal nostro stato o diamo la possibilita" alla gente di fare ronde e portare in questura le persone piu equivoche ,non possiamo aspettarci dietro tutta sta violenza anche sessuale dove i soldi non sono il movente ma secondo me e la sfida al territorio alle nostre forzwe di polizia ,il momento e" giunto di fare scendere l"esercito che presidi le citta le stazioni e le zone ad alto rischio come si vedono gia aParigi e nessuno si scandalizza o in Spagna ,presidente per questo bisogna batterci ,piu repressione piu"
prevenzione e sopratutto se un exstracomunitario e senza lavoro mandiamolo via
Postato da: dr Angelo Quattrone | 05.11.07 16:18
Utile e giusta la proposta del Ministro Antonio Di Pietro, ma deve essere rivolta a tutti quegli stranieri che senza lavoro permangono nel nostro paese, non solo ai rumeni. Stiamo attenti a non fare di tutta l'erba un fascio, creando un ingiustificato "allarme rumeni": accanto a qualche sbandato, vi sono certamente altre centinaia di persone per bene.
Accanto a questo provvedimento credo però siano indispensabili provvedimenti volti a rendere la giustizia più equa ed efficace, quali una maggior celerità dei processi, la certezza della pena, una maggiore intregrazione e comunicazione tra le diverse forze dell'ordine.
Postato da: Luca Malavasi | 05.11.07 15:12
Gent.mo Onle Di Pietro
Premetto che sono un suo elettore tanto convinto che in sua assenza forse non avrei votato per l’Unione , anche se riconosco di essere stato contagiato dalla suggestione antiberlusconiana.
Ritengo che il recente accadimento di Tor di Quinto abbia consentito a parecchi italiani di venire a conoscenza delle scelte politiche adottate da questo Governo in merito al problema migratorio e di verificare che sono completamente opposte a quelle adottate della maggior parte degli altri Governi Europei sulla questione.
Dieci anni addietro (Governo Prodi da me eletto) avevo constatato che la lunghissima ondata migratoria albanese , accolta motivando una situazione di tremenda guerra locale ,era però stranamente costituita da soli uomini tanto che pensai si stessero verificando delle “prove tecniche d’invasione del nostro Paese” . Prove comunque riuscitissime visto il gradimento successivamente dimostrato da tutti gli altri Paesi quali l’Africa , il Kossovo, la Bosnia, la Palestina,il Bangladesc ecc.
Ma adesso ,per un episodio cruento, è venuto alla ribalta il problema Romania e mi sono documentato circa la sua molto riservata Gestione da parte di questo Governo.Non conoscevo infatti l’istituto della “moratoria”nei confronti di un Paese che deve entrare in Europa e che consiste nel sospendere per un determinato periodo di tempo l’accettazione di lavoratori di quel Paese. E’ un istituto che stabilendo un congruo periodo di osservazione di taluni paesi dell’est con particolari problemi sociali ,ma comunque fatti entrare formalmente nell’unione, garantisce il Paese che adotta tale cautela .
Orbene quasi tutti i Governi dell’Unione europea e in particolare Germania ed Austria, hanno adottato l’istituto della “Moratoria” che si applica anche e non solo alla Romania .Questo attuale Governo, NO.
Adesso da immagini TV ho visto una Tirana che sembra Salisburgo e non mi meraviglio che Bucarest, anch’essa approfittando della favorevole situazione politica italiana,voglia concorrere con Vienna . E Roma?
Ovviamente la sensazione spiacevole iniziatami dieci anni fa con l’Albania è ora diventata una terrificante consapevolezza del ruolo dell’Italia in Europa stabilito da questo Governo.
On.le sta ancora lì ?
Paolo
Postato da: paolo tenti | 05.11.07 15:07
Oltre a fermare il flusso degli immigrati romeni in Italia dobbiamo fermare prima di tutto il flusso di mafiosi in parlamento. Questo è il problema numero uno, io romeni non sono il problema di questo paese, il vero problema siamo noi italiani che siamo il più incivile dei popoli.
Postato da: Dario Neri | 05.11.07 15:04
Ho appena finito di leggere le modifiche introdotte con il nuovo decreto legge. Mi sembra una proposta sensata, non dettata dalle circostanze. Sarebbe assurdo sia paragonarla a una decretazione fascista sia pretendere un inasprimento delle norme. Il messaggio vale soprattutto per la destra. Dovrebbero dire, con coerenza, che il loro desiderio di norme più dure concretamente significa la risoluzione esclusivamente militare del problema e la deportazione coatta degli stranieri, indipendentemente da ciò che fanno ma in base al loro status di cittadinanza (che è un pò la follia alla base di quella legge vergognosa e criminogena che è la Bossi-Fini). Successivamente potrebbero essere coerenti con sè stessi, almeno per una volta, e proporre l'esclusione dell'Italia dall'Unione Europea con tutto quello che ne conseguirebbe. E' questo che deve decidere la destra italiana: se vuole o meno essere anche europea. Perchè non può pretendere di prendere i voti dei tanti che, anche nelle lettere a questo sito, pretendono qualcosa di prossimo alla pulizia etnica e poi pensare di potersi proporre alla guida di un moderno Paese europeo. O con Calderoli (e con Storace) o con l'Europa, non ci sono vie di mezzo.
Postato da: Gregorio Sorgonà | 05.11.07 14:23
Rromi,abbiamo noi rumeni, hanno spagnoli, ungaresi, rusi, ecc ci sono da per tutto, hanno le loro regole e girano liberi perche sono nomadi.
Non è facile gestire questa etnia. Si deve fare dei progetti perche il “fenomeno rrom” è un fenomeno internazionale dopo la II guerra mondiale . Noi in Romania abbiamo diverse etnie: maghiari, rromi maghiari, germani, turchi, italiani, rromi rumeni, e conviviamo bene insieme perche sono stati fatti dei progetti, si rispetta la loro cultura nel rispetto della lettera e il spiritto della legge nazionale e internazionale.
Si parla del fenomeno “l’integrazione degli stranieri” in Italia e le autorità italiane chiudono gli occhi quando una impresa o una famiglia italiana usa la mano d’opera rumena “in nero”. Allora come si fa? Di che ordine e disciplina si parla?
In Romania come in Italia sono persone povere e ricche, intelligente o meno intelligente, per bene o quelli che commettono dei reati, ma è sbagliato generalizzare. Se in un paese occidentale come Italia il panne = verdura = frutta allora si deve seriamente andare con picolo e grande alla scuola primaria perche rischiamo avrere tanti analfabeti.
In tutti i sistemi e in tutti i momenti della socità si è constatato che la violenza ha generato violenza, è dove l’inteligenzza predomina anche la legge è piu rispettata…… ma i romani sono stati un popolo di combatanti…. I greci sono venuti con la cultura…..
Secondo me l’unità, l’intelligenza e la fiducia in Dio ci può aiutare ad essere buoni e fare delle cose meravigliose.
Postato da: LUCA L | 05.11.07 12:01
IL PROBLEMA DEGLI IMMIGRATI E' IL PROBLEMA
DEL SISTEMA POLITICO.
DOVE NON C'E' DA 'GUADAGNARE' IL POLITICO NON HA
INTERESSI.
SE CI SONO EPISODI DI VIOLENZA SUGLI IMMIGRATI
UNA GRANDE RESPONSABILITA' E' DEI POLITICI, CHE RIDUCONO IL PERSONALE DI POLIZIA, CHE RIDUCONO RISORSE, CHE MONOPOLIZZANO I GIUDICI, CHE RENDONO IMPOSSIBILE QUALSIASI ATTO DI GIUSTIZIA.
UNO STATO PRIVO DI POLIZIA E' UNO STATO IN BALIA
DEI DELINQUENTI .. E DELLA MAFIA...
FORSE CHE QUESTI POLITICI HANNO A CHE VEDERE CON
QUESTE COSE ??
DOVE CI SONO RISORSE PUBBLICHE CI SONO POLITICI
PRONTI A 'GESTIRLE' ED E' PROPRIO QUESTO CHE NELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA ATTIRA PERSONE A FARE POLITICA.
QUESTA CONCLUSIONE E' OVVIA PERCHE' NESSUNA PERSONA MEDIAMENTE INTELLIGENTE GESTIREBBE LE COSE IN QUESTO MODO, QUINDI IL MOTIVO DEVE ESSERE
PER FORZA IL MALAFFARE...
Postato da: MAX VAN | 05.11.07 10:21
Alcuni giorni fa ero a pesca , e mi si era ingarbugliata una matassa di filo; ho dovuto perdere un sacco di tempo per venirne a capo!!!!!
Quando ci sono riuscito, mi sono accorto che in fin dei conti era facile ,si riordinava da sé.
Il trucco c’era bastava acchiappare il bandolo della matassa , il capo del filo dalla parte giusta.
Tutto stava nel trovare il capo del filo, l’inizio dove comincia la matassa!!!!!!!!!
Per i grossi problemi della giustizia è L’IDENTICA, PRESISA ,STESSA COSA.
Quelle stesse persone intervistate, (e più direttamente quando per lavoro mi sono trovato nelle loro nazioni,l’ho potuto constatare) hanno ammesso con esplicita semplicità che quel comportamento che qui tengono,con tutta normalità, al loro paese se lo sognano di perpetuarlo??? Perché………….. semplicemente perché lì, andrebbero dietro le sbarre della galera.
Allora il bandolo della matassa è “””dare alle forze di polizia “””quella credibilità, quella autorevolezza, che oggi ogni giorno,qualcuno al risveglio al mattino pone in essere per toglierglielo.
Troppo spesso leggiamo, accade di forze di polizia, che vengono malmenate!!!!!!!!!!!evitano di entrare in certi quartieri!!!!!!!!quando esercitano, la loro autorità, vengono dileggiate, o peggio.
Lo stato deve intervenire, con autorevolezza ed autorità anche con l’aiuto dell’esercito, dove minimamente viene posto in dubbio l’autorità di esse(l’autorità dello stato).
Non è certo la panacea per eliminare il crimine , è l’inizio per porre le basi, perché il crimine non si commetta.!!!?
Quando c’è una manifestazione e un semplice poliziotto dice “di qua non si deve passare” in un paese democratico e civile è sufficiente per arrestare o deviare una manifestazione, un assembramento.
Nei paesi incivili, non democratici,servono di solito gli autoblindo………!!??
Postato da: mex silvio | 05.11.07 00:08
La mafia e la camorra sono senza dubbio piu'pericolose,mietono piu'vittime e commettono piu'reati dei rom o dei rumeni questo è sicuro e credo che tutti concordano su questo.E credo che tutti concordino nel condannare i criminali,gli stupratori o gli assassini e non la gente perbene come Lei.Il problema si pone quando una comunità non italiana,qualsiasi essa sia,non fa nulla per integrarsi(le ricordo che la testimone dell'omicidio di roma che ora deve nascondersi xkè gli altri rom gliel'hanno giurata).Mi rendo conto che chi viene qui purtroppo lo fa nn per piacere di viaggiare ma perchè è disperato e altrove probabilmente morirebbe,ma vede,questi problemi,questi sentimenti antistranieri purtroppo stanno montando nel nostro paese xkè i cittadini si sentono insicuri e non ci sono leggi che li tutelano ma solo governi che succedendosi negli anni sanno solo far chiacchiere e strumentalizzare ogni cosa a fini di propaganda politica.In qualke intervento fa ho scritto che sarebbe opportuno rivedere radicalmente sia il codice di procedura penale che penale,ma non perchè ce l'ho con i rom,gli italiani o chi che sia ma solo perchè nel momento in cui i nostri politici avranno il coraggio di assicurare la certezza della pena a chi romeno e nn commette reati,vedrà che nn ci saranno piu'sentimenti di xenofobia,perchè la gente si sentirà tutelata e saprà che se subisce un torto lo Stato assicura la pena.Ai primi anni di giurisprudenza insegano proprio questo:quando uno Stato è sovrano e assicura il rispetto delle norme e quindi la giustizia i cittadini non danno problemi perchè la giustiza è un'emanazione diretta della sovranità.Ma se lo Stato nn è in grado di assicurare cio',ecco che siamo in crisi!nasce il razzismo,l'odio e la voglia di farsi giustizia da soli.In Italia purtroppo ultimamente lo Stato nn conotrolla piu'nulla...è debole...e gli uomini di Stato sono derisi ogni giorno dai criminali che hanno tutti gli strumenti LEGALI per raggirare la stessa legge.In questa crisi nasce la sfiducia...nasce la voglia di farsi giustizia da sè e di cercare 1 capro espiatorio...che in questo caso sono stato i rom aggrediti a LIDL di roma senza ragione e che magari nn c'entrano nulla con quella bestia che ha ucciso quella povera donna.Siamo in una situazione di vuoto di potere e di estremo pericolo per la democrazia...ma sembra che tutto cio'nn interessi ai nostri politicanti che da destra e sinistra buttano solo benzina sul fuoco...ma primo o poi si scotteranno mi creda..
Postato da: Fabio Nottebella | 04.11.07 22:58
Sono di origine rumena sposata con un cittadino italiano, in Romania sono laureata e ho lavorato , in Italia lo stesso. Come me sono tantissimi rumeni vi assicuro.
Ho analisato tanto la situazione che si è creata in Italia e secondo me non va bene.
I rumeni sono persone molto seri, sono lavoratori, sono di cuore, osservono le regole e sono molto credenti, per questo nelle località dove le autorità hanno capito la sensibilità del rumeno , hanno creato chiese o piccole comunità per mantenere la loro cultura.
Le donne sono moglie di italiani e sono mamme dei loro figli,lavorano nell'assistenza e nella sanità dove si sono rimarcate come brave professioniste, aiutano le persone per la strada quando nessuno non guarda in faccia di nessuno, ma spesso alla TV e nei giornali i rumeni sono chiamati a rispondere per ogni fatto e ogni reato commesso dai loro conazzionali rromi in Italia. Non è giusto!!!!Si è creato anche un corente antirumeno che puo provocare altre crime.
La legge penale è lo strumento che si applica quando si commette un reato ed è sufficiente per dare la sicurezza di una regione se le autorità fanno bene il loro lavoro; la media deve creare un climato di pace ed ordine nel paese e non di odio fra le persone. Mi chiedo se la situazione dei paesi islamici non è arrivato in Italia????
Perche non si guarda dentro delle famiglie dove lavorano i rumeni senza contratto, dentro delle società d'edilizia dove lavorano i rumeni senza contratto e senza il rispetto delle norme della sicurezza sul lavoro, oppure nelle cooperative o agenzie che raccogono la mano d'opera rumena poi usata negli ospedali e le strutture per gli anziani dove il rispetto della dignità umana manca.
Mi domando se un rrom rumeno è piu pericoloso oppure la situazione mafiosa creata nella società italiana e mi domando dove si arriverà?
La società italiana deve pensare ai rumeni bravi che vivono in Italia, ai mariti sposati con le donne rumene e ai loro figli, e non in ultimo tempo agli italiani che vivono oggi in Romania. ATENZIONE!!!! Saranno matrimoni rotti, figli che crescono senza genitori, italiani che possono essere ucisi in Romania.
Questo è solo il mio pensiero.
4/12/20
Postato da: Luca L | 04.11.07 16:24
Sarebbe corretto richiedere subito un decreto durissimo contro le ronde. A nessun privato cittadino deve essere consentito di esercitare una prerogativa costituzionale dello Stato quale l'esercizio della forza coattiva. Il rischio non viene da sinistra, viene da destra. A furia di cavalcare la tigre dell'insicurezza sono stati creati fantasmi irresponsabili. Gente come Fini dovrebbe vergognarsi. Prendete esempio dalla famiglia di Giovanna Reggiani. Non si risolvono i problemi esorcizzandoli o facendo a gara a chi grida più forte. Nè risolverete il problema dell'immigrazione militarizzando l'Europa, quello è il prezzo che il nostro sistema economico paga nel momento in cui volutamente impedisce lo sviluppo dei paesi poveri (la vicenda di Sankara e del Burkina Faso, venti anni dopo, dovrebbe insegnarci qualcosa). Nessuno chiede che la legge non venga rispettate, ma chiediamo anche che all'esercizio della legge si affianchi una riflessione sincera sulle ragioni e sui limiti etici del nostro sviluppo. Cosa che non facciamo. La sperequazione nelle ricchezze, dentro e fuori dal mondo occidentale è il problema dei problemi. Se non lo volete capire, tanto peggio per voi. In questo vorrei dire che, pur essendo un elettore di sinistra, trovo insulse le critiche al decreto apparse su Liberazione. Paragonare il decreto del governo a un pogrom giuridico o, addirittura, alle leggi razziale del '38 mi sembra un chiaro esempio di perdita del contatto con la reatà. Una prova ulteriore. Troppa gente che parla di contatto sentimentale con le masse, in realtà le masse le considera solo quando esprimono un pensiero simile al proprio. E poi non si può parlare di pogrom di fronte a una decretazione che resta nominale, ovvero regola in base alle responsabilità individuali e non in base a quelle collettive. Fate meno propaganda e più politica, a partire dall'Italia dei Valori a finire con Rifondazione Comunista. E non vi lasciate affascinare dalle sirene della destra, che usa la sicurezza solo come tappo contro le falle del vuoto della sua proposta politica. Non vorrete, un giorno, ritrovarvi a governare insieme a chi chiede l'invio dell'esercito nei campi Rom o insieme a chi giustifica e comprende uno squadrismo fascista verso cui invece andrebbe chietsa la giusta pena (fortunatamente sono ancora sano di cervello e non parlo con troppa facilità di "pene esemplari", che mi sembrano qualcosa come un obbrobrio giuridico).
Postato da: Gregorio Sorgonà | 04.11.07 12:13
L'Idv deve cambiare decisamente rotta.
1- Non può continuare ad essere partito-personale modella FI.
2- Di Pietro la semtta di inseguire il consenso e Grillo mettendo a rischio il governo e la maggioranza.
3- La si smetta di accusare la Sinistra di irresponsabilità. E' l'Idv che ha votato divrse volte con la Cdl.
Postato da: Nicola Usai | 04.11.07 08:45
I FAMILIARI CHIEDONO GIUSTIZIA E NON VENDETTE E RAZZISMO INDISCRIMINATO CONTRO TUTTI I ROMENI IN ITALIA, MENTRE GLI SQUADRISTI ORGANIZZANO LE RONDE PUNITIVE
Parole tanto più significative all'indomani della spedizione punitiva contro un gruppo di romeni di Tor Bella Monaca. L'invito è stato poi rilanciato dal cappellano della Marina Fabrizio Benvenuti: "Sento parlare sui giornali di intolleranza, vogliamo giustizia e non intolleranza che è una malaerba".
Quindi è stata la volta del fratello di Giovanna Reggiani, Luca. Parole pacate le sue: "Cara Giovanna, il babbo e la mamma ci hanno insegnato la tolleranza e l'importanza dell'amore. Noi fratelli abbiamo sempre avuto uno spirito libero, grazie ai nostri genitori. Ricordiamoci che il silenzio non è sempre muto. Ciao sorella".
Smisurato il dolore del marito di Giovanna. Spesso con il volto rigato dalla lacrime. Circondato dall'affetto di parenti e amici: "Non è giusto, non è giusto. Perché? Perché?", ha detto più volte fissando la bara. Alla fine della cerimonia il feretro è uscito accompagnato da un lungo applauso. Sporadiche e fuori posto alcune voci che chiedevano "vendetta" e "pena di morte per gli assassini".
"Dalla chiesa del Cristo Re, si sono innalzate parole che hanno chiesto giustizia mai vendetta, fermezza mai intolleranza, rigore mai odio. Quelle parole, tutta la città di Roma, le condivide e le fa proprie" ha poi commentato Veltroni. Alcuni politici di destra lo accusano di essere uscito da una porta secondaria.
Dopo la cerimonia funebre anche Giovanni Gumiero ha voluto lanciare un appello alla tolleranza: "Sappiamo e dobbiamo distinguere le persone, un rom da un rom, un romeno da un romeno, un italiano da un altro italiano", ha detto al ministro Parisi.
Postato da: Eduardo Rina | 03.11.07 20:00
Faremo anche paura, noi di sinistra, a questi italiani timorati e valoriali. Ma non speculiamo sulle disgrazie, non ci armiamo di spranghe e bastoni per martirizzare gli immigrati, non invochiamo gli eserciti nei campi rom, coltiviamo, anche nei momenti difficili, il valore della tolleranza. Continuiamo a pensare che l'eguaglianza sociale e la fratellanza tra i popoli debbano essere il punto d'arrivo e il mezzo per una umanità realmente felice. Abbiamo la capacità di distinguere tra gli effetti e le cause reali, per quanto manchi a qualcuno di noi la capacità di comprendere la giusta esisgenza di sicurezza nelle città. Ci trattate come bestie, perchè è facile trovarsi una bestia come confronto se non si ha nessuna voglia di mettersi in discussione. E avete il coraggio di chiamarla democrazia, mantenendo una discriminazione schifosa tra cittadini italiani in cui non è mai importante quello che dici ma come ti chiami. Non mi è mai capitato di vedere un vostro ragionamento sul merito di quello che dice la sinistra che avete già ghettizzato come radicale, vi interessa solo lo specchietto per le allodole utile a guadagnare qualche voto in più e a fare incancrenire qualche altra coscienza in questo paese che, già di suo, non è che a coscienza critica sia messo bene. Va bene la sicurezza, e credo di averlo già scritto su questo blog, ma le radici dei problemi non vengono affrontate. Ed è normale che si finisca in un circuito per cui lo stato di polizia è stato di necessità, se l'unica cosa che si riesce a fare è colpire gli effetti immediati di cause che, per ragioni di interesse economico, nessuno di voi è realmente interessato a toccare. E ora, se proprio li riconoscete nei vostri valori, tenetevi gli sciacalli che fanno i sopralluoghi da oppositori, ma sembra abbiano dimenticato che sono 5 milioni le donne che in Italia hanno subito una violenza. Cosa preferite, una sinistra che tenta di ragionare sul modo di coniugare la sicurezza con la giustizia sociale, oppure una destra che usa il paravento della sicurezza solo per nascondere il vuoto che caratterizza le loro proposte in materia di politica economica? Chi ha voluto che lo Stato perdesse progressivamente pezzi, la sinistra oppure chi ha deciso che vendere al ribasso lo Stato fosse un obbligo nel nuovo mondo globalizzato? Riflettete e fatelo tentando di non farvi allucinare dal potere dei mass media. Con i riflettori addosso, anche un cazzone (come Fini), ahimè, può diventare principe.
Postato da: Gregorio Sorgonà | 03.11.07 13:47
Da molisano leggendo questo
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=70264
sono davvero molto deluso da te e dal tuo partito, credevo fosse ora di voltare pagina invece ecco che si presenta l'ennesimo dejà vù...."mai più con i comunisti, mai più con Caruso, stanno solo a Cuba e in Italia"...e adesso addirittura leggo "vado diritto per la mia strada, ma - d'ora in poi - con più attenzione ai compagni di viaggio."...ma per compagni di viaggio intendi pure i coumunisti? Tonì davvero mi so cadute le braccia.....
@ Fabio Nottebella
a me intimorisce piu che IDV continui ad essere alleato dei comunisti
Postato da: Michele F. | 03.11.07 11:35
AIUTO AIUTO AIUTO
Onorevole, le scrivo per segnalare un problema di abusivismo nella città di Catania!
vittima una giovanissima che dopo essersi vista prevaricare ed ostruire le finestre del suo appartamentino sito in un 1° piano, dall'inquilina del piano terra che si è elevata al 2° piano, senza alcuna autorizzazione da parte di nessuno, sfondandogli le parete ed allacciandosi anche alle tubature.
oggi, questa giovanissima per avere giustizia dopo aver denunciato da un paio di anni l'illegalità subita, affronta le spese inerende al processo, alle perizie ecc... in più paga il mutuo della casa
la giovane versa in condizioni economiche non ottimali, ha famiglia con genitori che vivono di pensione ( il papà è invalido) e lei con dignità cerca di chiedere legalità e giustizia! lottando da "sola" contro un sistema che la sta destabilizzando e confondendo oltre a massacrarla economicamente
ho pubblicato un post con foto sul mio blog
http://arcangelica.splinder.com/post/11733384
Onorevole la prego di non lasciare sola questa giovane cittadina e di intervenire nel mettersi in contatto con me, di cui le fornirò tutte le informazione più precise e dettagliate del caso
Onorevole non uccidiamo la speranza di un futuro migliore per questa giovane e, questa povera nostra nazione martoriata dalla illegalità
certa che Lei non ci deluderà attendo un suo riscontro e le porgo
distinti saluti
Angelica
Postato da: Angelica Orleans | 02.11.07 21:42
Lo slogan recita “Uniti, sunteum o forta”.
Il Partito dei Rumeni d’Italia è atteso al battesimo del fuoco: le prossime elezioni amministrative che lo vedranno alleato con l’Udeur di Mastella.
Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria, Marche,Lazio, sono le regioni in cui l’ “Identità romaneasca” cerca adesioni.
Quella tra Udeur e Partito rumeno d’Italia (Pir) è una collaborazione a lungo termine che ha l’obiettivo, come recita il programma sottoscritto dai due partiti, di “iniziare un cammino di collaborazione politica ed elettorale che possa sfociare nella presentazione di liste comuni o collegate alle elezioni europee del 2009″.
Si tratta, anche, di un enorme bacino di voti che può trovare il suo sbocco e la sua rappresentatività politica.
Secondo le ultime stime ufficiali, prima dell’ingresso della Romania nell’Unione europea erano 300 mila i romeni residenti in Italia regolarmente. Ma i dati non ufficiali parlano di una vera e propria popolazione, una little-Romania che vive, produce e cerca una rappresentanza in Italia, almeno 1-1,5 milioni di romeni.
“E’ la nostra affermazione sulla scena politica italiana. E’ un passo della massima importanza - spiega Geta Lupu, segretario del Pir -. Siamo una struttura giovane senza un finanziamento che ci consenta di organizzarci. L’appoggio dell’Udeur ci permette di presentarci e di dare voce agli immigrati”.
http://magazine.excite.it/news/2533/…rumeni_dItalia
Postato da: PRINCIPE NERO | 02.11.07 17:37
Bisognerebbe, non solo fermare il flusso, e non solo dalla Romania, ma penso anche all'Albania ed altri stati che riversano i loro disperati sulle nostre coste, ma anche controllare quelli che già stanziano sul nostro territorio e chiedergli di dimostrare se hanno un lavoro (andare a controllare quel posto di lavoro) ed un tetto dignitoso, attenzione; non basta l'espulsione, visto che poi ritornano per vie traverse e riprendono a delinquere, poiché che un lavoro non lo trovano o non vogliono trovarlo. Ma si deve stare attenti anche al loro rientro in Italia. Ma mi spiegate come fanno a ciondolare tutto il giorno in un bar o all'angolo delle pubbliche vie, ma vi siete mai chiesti, questi come campano, come mangiano? e pensare che io a con i miei turni di lavoro, tra poco riesco a pagare a malapena le rate del mutuo e auto. Vi sembra retorica? me ne scuso, ma almeno mi sentissi sicuro per le strade sarebbe più facile andare avanti.
Postato da: Massimiliano Paolella | 02.11.07 11:32
Mi chiedo una cosa: che c'è andato a fare quel senatore di Rifondazione in carcere a trovare il rumeno? Aveva paura che era stato lui a subire la violenza?
Postato da: Davide Guarnera | 02.11.07 11:31
sempre in ritardo in Italia..quante volte già erano successe cose del genere..?? quella coppia di anziani di Treviso seviziati da tre balordi rumeni per pochi soldi, e immumerevoli altri casi..!! perchè sempre dopo, non prima le leggi..!! sempre cosi in Italia..!! in tutti gli altri paesi europei dal 1.1.07 hanno messo limiti agli ingressi..in italia..????? no in Italia tutti dentro..!! tanto chi vive nel terrore siamo noi cittadini..non voi politici con la scorta..viviamo nel terrore per colpa vostra..!! siete colpevoli di questa scia di violenza e omicidi..!! rendetevene conto..!!
tetto massimo agli ingressi..tutti via quelli che non hanno un sostentamento e i delinquenti..
in Romania non c'è piu' una rapina in banca..stupri violenze..pochissime..!! perchè..?? sono tutti qui i delinquenti..!! poi in Romania hanno leggi piu' severe..!! 15 anni per furto..(e infatti in Italia siamo il paese con piu' rapine in banca ad esempio)
vergogna..vergogna..vergogona..
via tutti i rom..tutti i rumeni delinquenti..!! non ne possiamo piu'..!!!!!!!!!
Postato da: MARCO GIOVANELLI | 02.11.07 11:19
Ma guardate che la violenza sulle donne è abbastanza trasversale, non è unicamente "rumena" e colpisce milioni di persone nel nostro Paese. Spesso avviene tra le sacre mura di casa. Per quanto il governo abbia fatto bene a portare avanti il decreto legge sulla sicurezza con questa sollecitudine, tentiamo di non perdere la testa o di affidarci a pifferai magici pericolosi come Gianfranco Fini. Chi soffia sul fuoco della polemica dimostra di essere un irresponsabile che per fare carriera passerebbe anche sul corpo di quei morti che strumentalizza. Piacerebbe che da ora in poi Fini facesse sopralluoghi in tutta italia, ogni qual volta si verificassero degli episodi delittuosi. E piacerebbe lo potesse fare anche tornando indietro nel tempo, perchè non mi risulta che da vicepresidente del consiglio, questo inutile buffone, trovasse il tempo per andare a controllare le condizioni "ambientali" in cui maturavano i tanti delitti accaduti in Italia. Prima hanno dato il senso dell'impunità, durante una legislatura interamente tesa a salvare il proprio premier dai processi in corso e poi si lamentano se, anche in base a ciò, l'immagine di sè che l'Italia dà all'estero è quella di un Paese in cui è lecito trasgredire ogni norma di diritto. L'immigrazione resta, comunque, un problema socio-politico, prima ancora che giudiziario. Come tale va risolto. Non ho sentito una singola voce chiedere una maggiore responsabilità politica, prima ancora che poliziesca, dell'Europa verso la Romania. Oltre a approvare decreti importanti e necessari per garantire la nostra struttura sociale da un carico demografico esterno che non riusciamo a reggere, sarebbe anche ora di mettere in discussione la ripartizione attuale dei fondi europei, ancora in gran parte destinati alle regioni ricche del continente per colpa di quel bluff criminale che è la politica agricola comunitaria. L'emigrazione è sempre un dramma, tentiamo di attenuarlo soprattutto allargando la distribuzione delle ricchezze anche a quei paesi che abbiamo fatto entrare in Europa forse più per l'interesse a ottenere manodopera a buon mercato che per reale volontà integratrice. La politica di polizia può colpire l'apparenza dei fenomeni, ma per sanarli alla radice c'è bisogno di una azione politica. Altrimenti lo stato di necessità diverrebbe stato di diritto.
Postato da: Gregorio Sorgonà | 02.11.07 10:27
Sarei curioso di sapere cosa è andato a chidere quel deputato di PDRC quando è andato ieri a far visita a quella mer** di romeno!che vergogna....siamo all'assurdo ormai....come dicevo prima voglio vedere se cio'fosse capitato a un suo familiare...è troppo facile ragionare col CULO delle altre quando si sa che non si potrà mai provare il senso di angoscia,violazione e rabbia che provono le povere donne che tutti i giorni subiscono violenza o dei loro stretti congiunti!è facile allora fare i solidali e parlare tanto per sputare aria!VERGOGNA!E VERGOGNA anche a tutta la comunità romena,rom o come cavolo si chiamano che invece di fare una statua d'oro alla Sig.ra Emilia per il suo coraggio,la costringono a far vivere nascosta e sotto protezione per solidarietà con quella mer** che ora sta a Regina Coeli!Questa gente non la vogliamo in Italia!Abbiamo già troppi mafiosi e camorristi nostrani contro cui combattere non vogliamo anche quest'altra feccia!E vergogna anche allo scorso governo che adesso vorrebbero moralizzare il mondo ma durante i loro 5 anni di legislatura non si sono preoccupati di fare una legge seria per i cittadini che risolvesse questo problema!è facile adesso parlare e strumentalizzare la morte di un povero innocente a fini politici quando si è all'opposizione e i problemi te li deve risolvere qualcun altro vero????!!!!!che schifo....state facendo una polemica inutile sul dolore della gente!VERGOGNA!
Postato da: Fabio Nottebella | 02.11.07 10:26
SIGNOR DI PIETRO,
LEI E' SOLO UN BLUFF
E LO RITROVERA' SCRITTO SUI MANIFESTI IN OGNI ANGOLO DI ROMA !
ORA GUARDI IN FACCIA I SUOI AGENTI DI SCORTA E DICA LORO " VOI , PER ME SIETE DEI DELINQUENTI COME I TEPPISTI NO GLOBAL"
GLIELO DICA, SIGNOR MINISTRO....
QUEI RAGAZZI PENSANO DI DIFENDERE UNA PERSONA SERIA, NON UN BURATTINO !
Postato da: IL PRINCIPE NERO | 02.11.07 09:57
Caro Ministro, legga i commenti fatti prima del mio....tutta l'Italia la pensa allo stesso modo, tranne la sinistra comunista. La prego intervenga seriamente. SIAMO ASSEDIATI!!!!!
Postato da: Francesco | 02.11.07 09:51
Perchè l'espresso non indaga anche sul Quotidiano dell'Italia dei Valori Organo informativo di Di Pietro www.italiadeivalori.info creato ad hoc da un ex IDV Sergio De Gregorio e Nello Formisano? Il giornale fondato il 7 marzo 2006 e restato in vita fino al 31 luglio 2007 godrà anche lui di finanziamenti pubblici pur vendendo qualche copia al giorno. Ricordo che Di Pietro è contro i finanziamenti all'editoria ma poi se li intascano suoi collaboratori.
Postato da: poterealpopolo | 02.11.07 09:32
Caro Di Pietro, giustamente non si devono fare cose sotto l'influenza dell'emotività scatenata da questo grave episodio. Era comunque opportuno un decreto già da prima dell'evento. Sembra che troppi cittadini dell'est, rumeni in primis, vengano in Italia per delinquere più tranquillamente che nei loro paesi, ben contenti di questa migrazione. L'immunità è assicurata. Chi poi manifesta cosa ha fatto nei 5 anni di precedente Governo? Il Municipio XX come si è attivato dopo le denunce di queste situazioni irregolari? Lo sport del rimpallo delle responsabilità ci ha molto annoiato. Nessuno è mai responsabile delle proprie azioni, siamo governati da gente incapace di intendere e di volere forse?
Postato da: suddita | 02.11.07 05:27
Carissimo Antonio Di Pietro..
Fai qualcosa! Io vengo da una famiglia di sinistra..ma ti giuro che se non la smette con questo ASSURDO!! buonismo, io voto Forza Nuova.
Non li sopporto piu'! sta gente sta in Italia, ruba violenta spaccia droga, uccide, e al telegiornale mi sento dire che "LA SOCIETA' HA ARMATO QUELL'UOMO!" Antonio la societa' sono io, sei tu..e che ca**o vuol dire, "e' stato armato dalla societa'" sbattetelo in galera a marcire per la vita! e deve pure lavorare in galera senno non mangia! non voglio pagare le tasse per dar da mangiare a questi animali..SI ANIMALI!!
Ti prego intervieni, fa qualcosa, ti prometto che se ti attivi fortemente su questa cosa e le cose cambiano mi iscrivo immediatamente al tuo partito a vita!
Saluto tutti per lo spazio concessomi, e perdonate lo sfogo,..ma davvero qui la pensiamo tutti cosi'
Grazie
Maurizio
Postato da: Maurizio de Lucia | 01.11.07 19:30
Il decreto sull'espulsione dei cittadini comunitari è una barzelletta e Lei lo sa caro Ministro.Fin quando non si rivede il codice di procedura penale con misure che assicurino la certezza della pena da scontare in carcere e non tutte le alternative condizionali ecc...non ci sarà decreto che possa salvare i cittadini onesti.Prima di tutto il caro Ministro Amato dovrebbe spiegarci perchè 48 ORE fa disse che non c'era necessità di adottare alcun decreto perchè il disegno di legge andava benissimo e ieri notte in tutta fretta invece ci ripensa e adotta il decreto?forse ci ripensa solo per fare una mossa elettorale a causa della morte di questa povera donna romana?ci voleva l'ennesimo stupro o rapina per adottare una misura drastica?non sono bastati a questo Governo tutti quelli delle cronache dei giorni scorsi?Questo Decreto è una presa in giro!Arriva in ritardo ed è un contentino all'italiana perchè sapete una cosa?nn risolve nulla!Primo perchè esepllendo un rumeno che causa problemi di ordine pubblico, quello dopo 2 giorni sta di nuovo qui entrando in qualche modo da clandestino come sanno fare loro!non è cosi'che si combatte la criminalità!cosi'si fanno solo orecchie da mercante!sarebbe necessario invece che questo decreto venga accompagnato da una legge seria che elimini tutte le cazzate tipo sospensione condizionale,indulto,misure alternative alla pena,triplichi la prescrizione dei processi ecc..!!!solo cosi'si riesce a fare giustizia!chiudendo questi bastardi in carcere e mettendoli a spaccare le pietre per pagarsi vitto e alloggio nei penitenziari!basta con questo Stato che garantisce solo i bastardi delinquenti!bisogna affrontare il problema di petto e non girarci attorno con delle misure che da sole nn serviranno a niente!Quel pover uomo che ha perso la moglie...un uomo di Stato,che ha servito tutta la vita lo Stato,deve avere giustizia!ma con questo Decreto che avete fatto nn l'avrà!perchè è una presa in giro!è una vergogna non solo che questa gente giri libera e non vada in galera ma è anche una vergogna che chi perde un proprio caro in questo modo debba esser costretto a mantenere l'assassiono del suo familiare in carcere contribuendo indirettamente al suo sostentamento attraverso le tasse che versa allo Stato!dovremmo metterli a spaccare le pietre!Basta fare i moralisti e ipocriti!è troppo facile giudicare e ragionare quando il problema nn ci ha mai sfiorato direttamente!è facile ragionare con la pelle degli altri e con il CULO delle altre!!!!!!
Postato da: Fabio Nottebella | 01.11.07 14:54
Carissimo Ministro, vorrei porre alla sua attenzione uno spunto di riflessione che ritengo particolarmente importante, in merito alla tragedia in oggetto. In questi giorni, all'indomani dell'incredibile vicenda, non è mancato chi ha strumentalizzato il tutto a f(F)ini (mi si scusi il gioco di parole) politici, per attaccare l'attuale e la precedente amministrazione comunale romana, che sicuramente non sono esenti da colpe.
Quel che vorrei porre alla sua attenzione, è che in Italia esiste un Istituto chiamato Municipio (o Circoscrizione) fatto apposta per quei grossi centri (tralasciamo la questione dell'abuso per scopi clientelari che si è fatto di questo Istituto) al fine di avere un "contatto più diretto" con la popolazione.
A questo punto sorge il dilemma: o l'Istituto Municipio/Circoscrizione funziona, nel qual caso la verifica e la segnalazione della pericolosità della zona dell'aggressione sarebbe dovuta entrare nelle occupazioni del Presidente del Municipio XX (quello cui appartiene Tor di Quinto), oppure questo Istituto non funziona, e quindi è inutile mantenerlo in vita a spese dei contribuenti. Delle due, una.
Concludo precisando che il Presidente del Municipio XX è Massimiliano Fasoli, vice Segretario del CCD di Roma.
Carissimi saluti
Matteo Cacciola
P.S. La deriva di Italia dei Valori verso Alleanza Nazionale mi intimorisce
Postato da: Matteo Cacciola | 01.11.07 13:56
Giusta la posizione del Governo, responsabile (cosa che non può essere detto della faccia tosta di Fini). Però vi chiedo maggiore durezza contro la mafia. Sarebbe corretto proporre un inasprimento delle pene per chi è condannato per associazione a delinquere di stampo mafioso e la sottrazione della tutela dei figli a genitori mafiosi. Come un bambino non può essere educato da un padre alcolizzato, egualmente non può essere educato da un padre mafioso. Che, credetemi, lo educherà sempre ai propri di "valori".
Postato da: Gregorio Sorgonà | 01.11.07 12:56
Caro Di Pietro, ho conosciuto alcuni rumeni molto perbene e per questo non voglio fare di tutta l'erba un fascio. Però mi ha colpito quello che hanno detto dei loro connazionali che delinquono in Italia. Questi tizi sostengono che conviene delnquere in Italia perchè la pena non la si sconta quasi mai! Talvolta si va in galera e poi si esce subito! Insomma non vi è la certezza della pena che fra l'altro non è neppure molto severa. Le carceri sono luoghi accettabili almeno per il periodo che sono costretti a viverci.
Non mi sembra che abbiano torto almeno sino ad adesso. Bisoqna inasprire le pene, farle divenire certe, e di lunga durata o fare accordi perchè le pene vengano scontate nei loro paesi di origine. Il decreto legge è utilissimo purchè renda la pena forte e certa.
Saluti Costa.
Postato da: Antonino Costa | 01.11.07 10:28
E il flusso dei politici corrotti non lo fermiamo?
Postato da: Dario Neri | 01.11.07 10:03
a mio parere una legge che rimandi tutti i delinquenti a casa in italia funzionerà un gran poco.
io e la mia famiglia siamo stati vittime come molti altri di furti in casa da parte di nomadi,ora grazie a loro siamo costretti ad avere le sbarre ad ogni finestra. L'unica cosa che in italia dovrebbero fare i nostri politici e giudici,è quella di applicare le leggi che gia ci sono,o comunque inasprire le pene,senza tirare fuori i condoni o gli arresti domiciliari in hotel a 5 stelle vista mare;se la si mette così allora conviene fare il delinquente perchè tanto se proprio ti va male ti regalano una vacanza sulla costa romagnola.
in italia le leggi sono troppo soft con chi veramente dovrebbe essere punito... basta guardare chi c'è in parlamento.
Postato da: Laura Pat | 01.11.07 08:45
..... DEDICATA A CHI DONA AMORE .....
Non importa che non sono laureata ,
non importa che non sono istruita ,
non importa che non conosco chi è
il più ricco al mondo ,
non importa che non conosco ,
chi ha più potere al mondo ,
non importa se non sono bella ,
non importa se mi deridono ,
perchè difendo il debole ,
ciò che conta è di portare nel cuore ,
anche la povertà di tutto il mondo .
..... Imbriaco Angela .....
..... scala40 ..... la vita è preziosa in tutto il mondo
Postato da: Imbriaco Angela | 01.11.07 01:15
Un saluto a tutti voi :-D
Scrivo al Ministro Antonio Di Pietro
Scrivo a tutti i Presidenti Capo di Stato di tutto il MONDO
Ill.mi Presidenti Capi di Stato di tutto il MONDO , vi scrive una mamma di cui non manca ai propri figli il mangiare nel piatto , ma penso a chi le manca non solo il mangiare nel piatto , ma le manca tutto .
Vorrei proporre una legge a favore di chi è costretto ad abbandonare la propria terra , perchè nella propria terra vive in povertà , come il nostro sud Italia , anzi abbiamo una REGIONE INTERA CHE PIANGE PERCHè STANNO PERDENDO TUTTO ( SARDEGNA ). Come prima cosa vorrei precisare che non sono razzista , anzi porto nel cuore chi soffre qualsiasi sofferenza anche quella di ingiustizia e sono contro allo sfruttamento di chi è povero , perchè io considero come miei fratelli tutti I CITTADINI DEL MONDO che rispettano le leggi e non calpestano il debole . La mia proposta è questa
..... proposte di legge .....
1° proposta
Cari Presidenti di tutti gli Stati del mondo
( EUROPA )
aiutatemi a rendere il Parlamento Europeo
senza condannati che ci rappresentano ,
in questo modo si farebbero leggi più giuste
2° proposta
Uno Stato in povertà , lo si deve aiutare ma per migliorare nella propria terra , per esempio , gli Stati in povertà che vivono dove fà molto caldo , li si potrebbero fare centrali per energia elettrica , sfruttando il sole , con pannelli solari , o altre tecnologie da non rovinare l'ambiente , perchè rispettare l'ambiente è un dovere di tutto il mondo , perchè il vento gira per tutto il mondo e se è inquinato inquina tutto il mondo .Noi Italiani del Sud possiamo migliorare l'agricoltura e gli allevamenti e fare scambio di merce , voi dareste la corrente al nostro sud e loro darebbero , carne , frutta , ortaggi , formaggio , latte , salumi eccccc , in modo di poterci aiutare senza abbandonare la propria terra nativa e nello stesso tempo , non si viene sfruttati come schiavi, io sono contro allo sfruttamento del debole , sono perchè dovremmo tutti al mondo vivere umanamente e dignitosamente e non perchè si è poveri si venga calpestati dai potenti di potere e denaro .
Cordialmente saluto tutti voi di tutti gli Stati del Mondo inviandovi un cielo di sorrisi :-D, con un abbraccio a chi soffre qualunque ingiustia
in tutto il mondo *:-):-)
..... Dalla vostra amica Imbriaco Angela .....
scala40 Segue la poesia
... DEDICATA A CHI DONA AMORE ...
Postato da: Imbriaco Angela | 01.11.07 01:02